Sei sulla pagina 1di 32

Idee per

1 2 3 4 5 il tuo futuro

Massimo Bergamini
Anna Trifone Graziella Barozzi
5 Matematica.verde
con Maths in English
INTEGRALI

Integrali immediati delle funzioni fondamentali

xa  1 y cos x dx
y xa dx a1
 c, con a !  1 sen x  c

y 1x dx ln x  c y cos12 x dx tg x  c

y e x dx ex  c y sen12 x dx  cotg x  c

ax y 1
y a x dx ln a
c
1  x2
dx arcsen x  c

y sen x dx  cos x  c y 1 1 x2 dx arctg x  c

Integrali la cui primitiva è una funzione composta

6 f (x)@a  1 O
y 6 f (x)@a f O(x) dx a1
 c, con a !  1 y cosf 2(fx()x) dx tg f (x)  c

f O(x) O
y f (x)
dx ln f (x)  c y senf 2(fx()x) dx  cotg f (x)  c

f O(x)
y f O(x) e f (x) dx e f (x)  c y dx arcsen f (x)  c
1  6 f (x)@2
O
y f O(x) a f (x) dx a f ( x)
ln a
c y 1 f6 (fx()x)@2 dx arctg f (x)  c

f O(x) f (x)
y f O(x) sen f (x) dx  cos f (x)  c y dx arcsen  c, con a ! 0
a 2  6 f (x)@2 a

O
y f O(x) cos f (x) dx sen f (x)  c y a2 f 6(fx()x)@2 dx 1
a
arctg
f (x)
a
 c, con a ! 0

Integrazione per sostituzione e per parti

La formula di integrazione per parti: y f (x) g O(x) dx f (x) $ g (x)  y f O(x) g (x) dx .

Il metodo di sostituzione: effettuando il cambiamento di variabile x g (t) , otteniamo


y f (x) dx y f (g (t)) $ g O(t) dt.
Massimo Bergamini
Anna Trifone Graziella Barozzi
Matematica.verde 5
con Maths in English
Copyright © 2012, 2013 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [9961] Realizzazione eBook:
www.zanichelli.it Coordinamento editoriale: Giulia Laffi
Redazione: Valentina Franceschi, Isabella Malacari, Elena Meucci
I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale su supporti Coordinamento: Maria Chiara Montani (chiara comunicazione, Parma)
di qualsiasi tipo (inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale
con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito Realizzazione: bSmart srl
e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. Revisione: Giulia Tosetti
L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce. Stesura e revisione Prove di verifica: Luca Malagoli
Realizzazione lezioni in Power Point: Piero Chessa

ZTE
Stesura dei feedback e inserimento: Claudia Piesco
Correzione: Francesca Incensi, Francesca Anna Riccio,
Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, Claudia Piesco
strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento Revisione: Giulia Tosetti
l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente
volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a Videolezioni In pratica
Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) Progettazione: Christian Biasco, Piero Chessa
Corso di Porta Romana, n. 108 Stesura dei testi: Anna Baccaglini-Frank, Isabella Buono,
20122 Milano Matteo Dalle Luche, Valentina Franceschi, Dany Maknouz,
e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org
Irene Matuonto, Elena Meucci, Erika Meucci, Ivano Moschetti
L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale, Interpretazione: Anna Baccaglini-Frank, Enrico Bergianti,
consultabile al sito www.zanichelli.it/f_catalog.html. Isabella Buono, Matteo Dalle Luche, Erika Meucci, Ivano Moschetti
La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere è consentita, oltre il limite del 15%, Revisione: Piero Chessa, Roberta Fulci, Erika Meucci
non essendo concorrenziale all’opera. Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo
dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche.
Realizzazione: formicablu srl, Bologna
Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei ed archivi, la facoltà di cui Videolezioni Classroom Language
all’art. 71 - ter legge diritto d’autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: www.zanichelli.it/fotocopie/
Interpretazione: Jacopo Castelletti
Regia: Francesco Agostini
Realizzazione editoriale: Testi: Francesco Agostini, Eleonora Anzola
– Coordinamento redazionale: Marinella Lombardi Registrazione: studio Corrado Frignani, Parma
– Redazione: Isabella Malacari, Elena Meucci Maths in English e Maths Talk
– Collaborazione redazionale: Massimo Armenzoni, Parma Stesura testi, revisione e recitazione audio: Anna Baccaglini-Frank
– Segreteria di redazione: Deborah Lorenzini Realizzazione audio: Marco Boscolo
– Progetto grafico: Byblos, Faenza
– Progetto grafico delle pagine XVII-XXIV e C90-C104: Roberto Marchetti Copertina:
– Composizione e impaginazione: Litoincisa, Bologna
– Ricerca iconografica e realizzazione delle aperture di capitolo, – Progetto grafico: Miguel Sal & C., Bologna
di Realtà e modelli e di Maths in English: Byblos, Faenza – Realizzazione: Roberto Marchetti
– Disegni: Graffito, Cusano Milanino – Immagine di copertina: Artwork Miguel Sal & C., Bologna
– Correzione di bozze: T2, Bologna Prima edizione: gennaio 2013

Contributi:
– Idee per il tuo futuro: Laura Mancuso (testi), Barbara Di Gennaro (redazione),
Miguel Sal & C., Bologna (progetto grafico e impaginazione), Sara Colaone L’impegno a mantenere invariato il contenuto di questo volume per
(disegni) un quinquennio (art. 5 legge n. 169/2008) è comunicato nel catalogo
– Stesura delle aperture: Andrea Betti (La matematica al servizio della legge), Zanichelli, disponibile anche online sul sito www.zanichelli.it, ai sensi
Daniela Cipolloni (La torre Eiffel, Una vela svizzera, Bloccare le email di spam), del DM 41 dell’8 aprile 2009, All. 1/B.
Daniele Gouthier (Il decadimento radioattivo, Scrivere 1 con infinite cifre,
Il prezzo del petrolio) Zanichelli garantisce che le risorse digitali di questo volume
– Stesura delle schede di Esplorazione: Daniele Gouthier (I paradossi di Zenone), sotto il suo controllo saranno accessibili, a partire
Ilaria Pellati (Archimede e gli integrali ante litteram, Prede e predatori, dall’acquisto dell’esemplare nuovo, per tutta la durata della
Matematica… tirando i dadi) normale utilizzazione didattica dell’opera.
– Stesura dei testi e degli esercizi del Laboratorio di matematica: Passato questo periodo, alcune o tutte le risorse potrebbero
Antonio Rotteglia non essere più accessibili o disponibili: per maggiori
– Stesura e revisione degli esercizi in lingua inglese: Andrea Betti informazioni, leggi my.zanichelli.it/fuoricatalogo
– Revisioni dei testi e degli esercizi: Chiara Ballarotti, Silvana Calabria,
Francesca Ferlin, Luca Malagoli, Elisa Menozzi, Monica Prandini
– Rilettura dei testi: Marco Giusiano, Emilia Liviotti, Luca Malagoli, File per diversamente abili
Francesca Anna Riccio L’editore mette a disposizione degli studenti non vedenti,
– Risoluzione degli esercizi: Silvano Baggio, Francesco Benvenuti, ipovedenti, disabili motori o con disturbi specifici
Davide Bergamini, Angela Capucci, Elisa Capucci, Lisa Cecconi, di apprendimento i file pdf in cui sono memorizzate
Elisa Garagnani, Daniela Giorgi, Erika Giorgi, Cristina Imperato, le pagine di questo libro. Il formato del file permette
Francesca Incensi, Chiara Lugli, Francesca Lugli, Elisa Menozzi, l’ingrandimento dei caratteri del testo e la lettura mediante
Monica Prandini, Francesca Anna Riccio, Daniele Ritelli, Elisa Targa, software screen reader.
Ambra Tinti Le informazioni su come ottenere i file
– Stesura degli esercizi: Graziella Barozzi, Anna Maria Bartolucci, sono sul sito www.zanichelli.it/diversamenteabili
Davide Bergamini, Cristina Bignardi, Francesco Biondi, Silvana Calabria,
Lisa Cecconi, Chiara Cinti, Paolo Maurizio Dieghi, Daniela Favaretto, Suggerimenti e segnalazione degli errori
Francesca Ferlin, Rita Fortuzzi, Ilaria Fragni, Lorenzo Ghezzi, Chiara Lucchi, Realizzare un libro è un’operazione complessa, che richiede numerosi
Mario Luciani, Chiara Lugli, Francesca Lugli, Armando Magnavacca, controlli: sul testo, sulle immagini e sulle relazioni che si stabiliscono
Elisa Menozzi, Luisa Morini, Monica Prandini, Tiziana Raparelli, Laura Recine, tra essi. L’esperienza suggerisce che è praticamente impossibile
Daniele Ritelli, Antonio Rotteglia, Giuseppe Sturiale, Renata Tolino, pubblicare un libro privo di errori. Saremo quindi grati ai lettori
Maria Angela Vitali, Alessandro Zagnoli, Alessandro Zago, Lorenzo Zordan che vorranno segnalarceli. Per segnalazioni o suggerimenti relativi
– Stesura dei problemi di Realtà e modelli: Daniela Boni, Maria Falivene, a questo libro scrivere al seguente indirizzo:
Paolo Maurizio Dieghi, Nadia Moretti
lineauno@zanichelli.it
Derive è un marchio registrato della Soft Warehouse Inc.
Le correzioni di eventuali errori presenti nel testo sono pubblicate nel
Excel è un marchio registrato della Microsoft Corp
sito www.zanichelli.it/aggiornamenti
Cabrì-Géomètre è un marchio registrato della Texas Instruments
L’intera opera è frutto del lavoro comune di Massimo Bergamini e Anna Trifone. Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità
Hanno collaborato alla realizzazione di questo volume Davide Bergamini, certificato CertiCarGraf n. 477
Enrico Bergamini e Lisa Cecconi. secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008
SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

IDEE PER IL TUO FUTURO


Che cosa farò da grande IX
Come funziona l’Università X
Test di ammissione XI
Dove si studia la matematica XII
Verso il lavoro XIII
Curriculum vitae e lettera di accompagnamento XIV
Il colloquio e lo stage XVI

Modelli di crescita e caos XVII

La matematica indispensabile XXI

CAPITOLO 19
GLI INTEGRALI
1. L’integrale indefinito 1354 1401
2. Gli integrali indefiniti immediati 1357 1402
3. L’integrazione per sostituzione 1362 1412
4. L’integrazione per parti 1363 1418
5. L’integrazione di funzioni razionali fratte 1364 1420
6. L’integrale definito 1370 1432
Perché l’ingegnere Gustave ESPLORAZIONE Archimede e gli integrali ante litteram 1375
Eiffel diede alla sua opera più 7. Il teorema fondamentale del calcolo integrale 1376 1434
famosa proprio quella forma?
8. Il calcolo delle aree di superfici piane 1380 1440
 La risposta a pag. 1393 9. Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione 1383 1447
10. La lunghezza di un arco di curva e l’area
di una superficie di rotazione 1386 1449
11. Gli integrali impropri 1388 1450
12. Applicazioni degli integrali alla fisica 1391 1454
LABORATORIO DI MATEMATICA Gli integrali definiti 1394
■ Realtà e modelli 1456
■ Verso le competenze 1457
■ Didattica su misura 1463

III
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

CAPITOLO 20
LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI
1. Le equazioni differenziali del primo ordine 1466 1491
Come si fa a stimare la vita di 2. Le equazioni differenziali del tipo y l = f (x) 1468 1492
una scoria radioattiva? 3. Le equazioni differenziali a variabili separabili 1469 1494
 La risposta a pag. 1485 ESPLORAZIONE Prede e predatori 1472
4. Le equazioni differenziali lineari del primo ordine 1473 1498
5. Le equazioni differenziali del secondo ordine 1476 1501
6. Applicazioni delle equazioni differenziali alla fisica 1482 1510
LABORATORIO DI MATEMATICA Le equazioni differenziali
con Derive 1486
■ Realtà e modelli 1513
■ Verso le competenze 1514
■ Didattica su misura 1518

CAPITOLO 21
L’ANALISI NUMERICA
1. La risoluzione approssimata di un’equazione 1522 1544
2. L’integrazione numerica 1532 1551
ESPLORAZIONE Matematica… tirando i dadi 1537
Qual è stato il segreto della
barca a vela Alinghi?
LABORATORIO DI MATEMATICA L’integrazione numerica 1539

 La risposta a pag. 1538 ■ Verso le competenze 1556


■ Didattica su misura 1559

CAPITOLO 22
LA PROBABILITÀ DI EVENTI COMPLESSI
1. La probabilità della somma logica di eventi 1562 1581
2. La probabilità condizionata 1564 1583
3. La probabilità del prodotto logico di eventi 1567 1585
Come si possono bloccare le 4. Il problema delle prove ripetute 1569 1588
e-mail di spam?
5. Il teorema di Bayes 1571 1589
 La risposta a pag. 1578 6. I giochi aleatori 1575 1595
LABORATORIO DI MATEMATICA Il calcolo della probabilità 1579
■ Realtà e modelli 1596
■ Verso le competenze 1597
■ Didattica su misura 1599

IV
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

CAPITOLO 23
LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ
1. Le variabili casuali discrete e le distribuzioni di probabilità 1602 1629
2. I valori caratterizzanti una variabile casuale discreta 1609 1633
3. Le distribuzioni di probabilità di uso frequente 1613 1637
Come si può riconoscere se una
dichiarazione dei redditi non è 4. Le variabili casuali standardizzate 1617 1640
veritiera? 5. Le variabili casuali continue 1619 1641
 La risposta a pag. 1624 Applicazioni delle distribuzioni in campo tecnologico 1645
LABORATORIO DI MATEMATICA Le distribuzioni di probabilità 1625
■ Verso le competenze 1651
■ Didattica su misura 1653

CAPITOLO 24
GEOMETRIA SOLIDA EUCLIDEA
1. Punti, rette, piani e solidi 1658 1682
2. Le aree dei solidi notevoli 1665 1683
3. L’estensione e l’equivalenza dei solidi 1671 1686
Che tipo di figure si ottengono
4. I volumi dei solidi notevoli 1675 1687
sezionando un cubo con un
piano? LABORATORIO DI MATEMATICA Problemi di geometria solida 1678
 La risposta a pag. 1677 ■ Realtà e modelli 1692
■ Verso le competenze 1693
■ Didattica su misura 1695

CAPITOLO 25
LA STATISTICA INFERENZIALE
1. La popolazione e il campione 1698 1739
2. I parametri della popolazione e del campione 1700 1741
Ma se il campione non è ben
formato? 3. La distribuzione della media campionaria 1702 1743
 La risposta a pag. 1732
4. Particolari distribuzioni campionarie 1706 1745
5. Gli stimatori e le loro proprietà 1711 1750
6. La stima puntuale 1713 1752
7. La stima per intervallo della media 1717 1753
8. La stima per intervallo della differenza fra due medie 1722 1755
9. La stima per intervallo di una percentuale 1724 1757
10. La verifica delle ipotesi 1725 1758
ESPLORAZIONE Statistica inferenziale e medicina 1731
LABORATORIO DI MATEMATICA Le distribuzioni campionarie
con Excel 1733
■ Realtà e modelli 1769
■ Verso le competenze 1760
■ Didattica su misura 1771

V
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

CAPITOLO 1
LE SERIE NUMERICHE
1. Che cos’è una serie numerica f2 f29
2. Serie convergenti, divergenti, indeterminate f3 f30
3. Le proprietà delle serie f7 f34
Quale significato ha la scrittura ESPLORAZIONE I paradossi di Zenone f10
del numero 1 come numero 4. Il criterio generale di convergenza f11 f35
periodico 0,9999…?
5. Le serie a termini positivi f13 f38
 La risposta a pag. f25
6. Le serie a termini di segno qualunque f19 f44
7. L’addizione e la sottrazione di due serie f22 f48
8. Il calcolo approssimato della somma di una serie f24 f49
Problemi con le serie f50
■ Verso le competenze f53
■ Didattica su misura f55

CAPITOLO 2
LE SERIE DI FUNZIONI
E LE SERIE DI POTENZE
1. Le successioni di funzioni f58 f100
2. Che cos’è una serie di funzioni f59 f100
Perché il prezzo del petrolio
non può crescere «esponenzial- 3. La convergenza uniforme di una serie di funzioni f62 f103
mente»? 4. I teoremi sulle serie uniformemente convergenti f64 f105
 La risposta a pag. f91 5. Che cos’è una serie di potenze f68 f110
6. Le serie di potenze convergenti f68 f110
7. La convergenza uniforme di una serie di potenze f72 f114
8. Le formule di Taylor e di Maclaurin f75 f118
9. Lo sviluppo in serie f78 f120
10. Applicazioni degli sviluppi in serie f85 f125
11. Le serie di potenze nel campo complesso f87 f129
LABORATORIO DI MATEMATICA Le serie di Taylor e di Maclaurin
con Derive f92 f92
■ Verso le competenze f131
■ Didattica su misura f134

VI
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
SOMMARIO

TEORIA ESERCIZI

CAPITOLO C3
COLLEGAMENTI
■ INTERMEZZI DI STORIA DELLA MATEMATICA
Numeri e infinito C90
Dai numeri alle strutture algebriche C93
Com'è possibile ospitare un Le geometrie C97
nuovo cliente in un albergo al Riflettere sui fondamenti C101
completo, senza mandar via i
clienti già presenti? ■ GLI ALGORITMI
 La risposta a pag. C92 1. Che cos’è un algoritmo C105
2. Le strutture degli algoritmi C108
3. Dall’algoritmo al programma C118 C123
LABORATORIO DI MATEMATICA Il metodo delle secanti
con Python C122

MATHS IN ENGLISH
1. Platonic Solids E2 E3
2. Isaac Newton E4 E5
3. Archimedes and the Area of a Parabolic Segments E6 E7
MATHS TALK Let’s read the equations E8

VII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI
XVII: Dmitriy_Shironosov/Shutterstock; 1697, 1732 (a): Dean Mitchell/Shutterstock;
XX (a): Jean-luc/Shutterstock; 1732 (b): il dottor Benijamin McLane Spock visita Karen
XX (b): Neo_Edmund/Shutterstock; Anderson, con i suoi 5 gemelli (ottobre 1974). Fonte AP;
1353, 1393: Jurie Maree/Shutterstock; 1768 (a): www.earthwatch.org;
1375: La scuola di Atene, Raffaello; 1768 (b): Risteski Goce/Shutterstock;
1456 (a): Cinnamon; C89, C92 (a): Rozbyshaka/Shutterstock;
1456 (b): Sekulovski Emilijan /Shutterstock; C89, C92 (b), (c): Lasse Kristensen/Shutterstock;
1465, 1485 (a): Natalia Lukiyanova/Shutterstock; C94: pcandweb.myblog.it;
1485 (b): Rot Beverly/Shutterstock; C95 (a): Frans Hals, Cartesio. ca. 1649-1700. Parigi, Musée du
1472: Daniel Hebert/Shutterstock; Louvre;
1513 (a): Maksymilian Skolik/Shutterstock; C95 (b): mathdl.maa.org;
1513 (b): Dudarev Mikhail/Shutterstock; C95 (c): Klaus Wohlfahrt, owpdb.mfo.de;
1513 (c): Danshutter/Shuttestock; C96: Vasilij Kandinskij, Improvvisazione 33, 1913. Amsterdam,
Stedelijk Museum;
1513 (d): Joachim Wendler/ Shutterstock;
C97: Picsfive/Shutterstock;
1521,1538 (a) e (b): Team Alinghi, 2005;
C100: Bianka Hagge/Shutterstock;
1538 (c) e (d): Alfio Quarteroni, Cmcs – Modelling and Scientific
Computing; C101: Joan Mirò, Painting, 1927. Parigi, Musée National d’Art
Moderne;
1561, 1578 (a): Alexey Stiop/Shutterstock;
C102: Curva del Dragone, iterazione 16. Alexis Monnerot-
1596 (a): Kiselev Andrey Valerevich/Shutterstock
Dumaine, 2006;
1596 (b): Zentilia/Shutterstock
C103: www.paintermagazine.co.uk;
1601, 1624 (a): Marc Dietrich/Shutterstock, Xavier Gallego
C104 (a): Sashkin/Shutterstock;
Morelli/Shutterstock;
C104 (b): Giulia Laffi, 2004;
1657, 1677 (a): Peter Kirillov/Shutterstock;
E1: www.piper-verlag.de;
1692 (a): Algecireno/Shutterstock;
E5: www.joedodgy.com.au.
1692 (b): ChaosMaker/Shutterstock;

ICONE DELLE COMPETENZE


Le Linee guida per gli Istituti Tecnici e Professionali sottolineano alcune competenze importanti al cui
raggiungimento concorre la matematica.
Nel libro, abbiamo indicato con icone alcune sezioni che possono essere utilizzate per il raggiungimento di tali
competenze. Di seguito indichiamo, per ogni icona, la competenza associata.

Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
METODI informazioni qualitative e quantitative.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni
PROBLEMI problematiche, elaborando opportune soluzioni.
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per
MODELLI interpretare dati.

Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
STRUMENTI

Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli
STORIA specifici campi professionali di riferimento.

VIII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
Idee per
il tuo futuro
www.ideeperiltuofuturo.it
CHE COSA FARÒ DA GRANDE
Sei alla fine del tuo percorso scolastico. Che cosa fare adesso? Iscriversi a un
corso universitario? Fare uno stage o un corso professionalizzante? Cercare di
entrare subito nel mondo del lavoro? Studiare e al contempo lavorare?
Per aiutarti nella scelta ti proponiamo alcuni dati relativi al 2009-2011. È im-
possibile dire come saranno le cose tra qualche anno, i tempi recenti ci hanno
abituati a cambiamenti anche repentini.

La laurea “paga”. Una recente ricerca Isfol 1 ha mostrato che chi è laureato ha più pos-
sibilità di trovare un’occupazione e in media riceve uno stipendio più alto rispetto a chi
possiede soltanto un diploma.
Dal momento che i diplomati entrano nel mondo del lavoro prima dei laureati, ini-
zialmente il tasso di occupazione per i primi è superiore rispetto a quello dei secondi,
ma già prima del compimento dei 30 anni chi possiede una laurea ha più possibilità
di trovare lavoro, per arrivare nella fascia 34-44 anni, dove il tasso di occupazione dei
laureati supera del 7% quello dei diplomati.
1 Tutti i dati sono tratti
In media tra 25 e 64 anni è occupato il 73,1% dei diplomati e il 79,2% dei laureati.
da una ricerca Isfol
Secondo uno studio OCSE del 2011 i giovani laureati subiscono di più gli effetti della con dati relativi al
recente crisi economica rispetto ai loro coetanei con istruzione secondaria inferiore2. 2010, (l’Isfol, Istituto
per lo Sviluppo
Quali lauree valgono un lavoro? Le lauree “brevi” servono? Le lauree triennali si rive- della Formazione
lano molto utili ai fini dell’occupazione: a un anno dal termine degli studi il 42,1% dei Professionale dei
Lavoratori è un ente
laureati triennali lavora, con picchi dell’81,7% per le professioni sanitarie. Tirocini e pubblico di ricerca), e
stages sono determinanti per formare e inserire questi laureati nel mondo del lavoro. ISTAT del II Trimestre
I tassi di occupazione più alti si hanno tra i medici, seguiti dai laureati in chimica far- 2011.
maceutica e ingegneria. In generale sono le discipline di tipo scientifico – sia a livello
di diploma sia a livello di laurea – le più spendibili nel mondo del lavoro, mentre le 2 Rapporto OCSE
discipline umanistiche condannano a una difficile collocazione sul mercato, anche a Education at a Glance
fronte di un eccesso di offerta di laureati in questi ambiti. 2011.

A Nord c’è più lavoro, ma… A livello nazionale il tasso di disoccupazione è 7,8%, che 3 Dati ISTAT del II
sale a 27,4% se si considerano solo i giovani (15-24 anni): più alto al Sud (39,2%), meno Trimestre 2011.
al Centro (25,3%), più basso al Nord (19,0%). La situazione per le ragazze è più critica:
il tasso della disoccupazione femminile, nella fascia 15-24 anni, supera di circa 8 punti 4 Dati Confartigianato
percentuali quello maschile (32,3% per le donne, 23,9% per gli uomini), forbice che si Imprese Emilia-
mantiene simile nelle diverse zone geografiche: al Nord il tasso è 22,7% per le donne e Romagna, 2010.
16,4% per gli uomini; al Centro è 34,8% per le donne e 18,7% per gli uomini e a Sud è di
44,0% per le donne e 36,0% per gli uomini.
Tuttavia i dati della disoccupazione giovanile non devono scoraggiare chi cerca la-
voro: se la disoccupazione giovanile è del 27,4%, vuol dire che una parte non piccola
dei giovani che hanno cercato lavoro (il 72,6%) lo ha trovato3. Inoltre i dati variano mol-
to da luogo a luogo e anche all’interno di una stessa regione può esservi una grande va-
rietà di situazioni. L’Emilia-Romagna è tra le regioni in cui la disoccupazione giovanile
incide meno, ma con grandi differenze tra le province: se Bologna nel 2010 raggiunge
un tasso di disoccupazione di 29,2%, a Piacenza il valore è più che dimezzato (13,6%)4.

IX
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
COME FUNZIONA L’UNIVERSITÀ

L’Università italiana offre corsi di studio organizzati in tre cicli:

laurea, di durata triennale (180 crediti formativi in un massimo di 20 esami), al ter-


mine della quale si consegue il titolo di Dottore; ad esempio laurea in Tecniche di
POSSO ISCRIVERMI radiologia medica o in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali.
ALL’UNIVERSITÀ? Laurea magistrale, di durata biennale (120 crediti in un massimo di 12 esami), al
Per iscriversi termine della quale si consegue il titolo di Dottore magistrale; ad esempio laurea in
all’Università è
necessario il diploma di
Biotecnologie mediche o in Psicologia clinica.
maturità quinquennale Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione.
oppure quello
quadriennale con un Esistono anche corsi di laurea magistrali a ciclo unico, della durata di 5 (300 crediti
anno integrativo o, in in un massimo di 30 esami) o 6 anni (360 crediti in un massimo di 36 esami); ad esem-
alternativa, un obbligo
formativo aggiuntivo pio Medicina e Chirurgia.
da assolvere durante il Per approfondire gli studi si può accedere a master di 1° e di 2° livello e ai corsi di
primo anno di corso. alta formazione.

I crediti formativi universitari (CFU) misurano il carico di lavoro dello studente


(1 CFU = 25 ore di impegno; 60 CFU = 1 anno di impegno universitario), compresi lo
studio individuale ed eventuali esperienze di apprendistato5. Sono stati introdotti per
facilitare il confronto tra i sistemi e i programmi di differenti corsi e Atenei italiani ed
europei, e quindi il passaggio da un corso di studio a un altro, oppure da un’Università
Quanto costa a un’altra, anche straniera: i CFU sono trasferibili in ECTS (European Credit Transfer
l’Università? and Accumulation System) e quindi riconosciuti nelle Università di tutta Europa.
www. Tramite i CFU è possibile valutare ai fini della laurea anche esperienze quali stages e
ideeperiltuofuturo.it tirocini. Infine i CFU permettono di semplificare la determinazione dei piani di studio
individuali (PSI) che ciascuno studente può modulare su se stesso. In alcuni casi è
possibile personalizzare il proprio percorso di studi, inserendo nel piano degli esami
da sostenere alcuni corsi non previsti dal piano di studi istituzionale.
Il mio diploma è
riconosciuto in Europa? Quando si presenta il PSI bisogna rispettare il minimo di crediti obbligatori per
ciascun ambito disciplinare previsti dal proprio corso di laurea.
http://www.enic-
naric.net/ Vorrei studiare in Europa. I cittadini dell’Unione europea (UE) possono studiare, dalla
scuola primaria al dottorato di ricerca, in uno dei paesi UE.
Per facilitare questi scambi è stato creato Ploteus, il portale delle opportunità di
Vorrei studiare negli
USA apprendimento (www.europa.eu/ploteus): programmi di scambio, borse di studio,
descrizioni dei sistemi di istruzione e apprendimento dei vari paesi europei, nonché
www.
indicazioni dei siti web degli istituti di istruzione superiore, i database dei corsi di for-
ideeperiltuofuturo.it
mazione, le scuole... Attraverso Ploteus è possibile anche avere notizie pratiche, ad
esempio su come raggiungere la località e dove alloggiare, sul costo della vita, le tasse,
i servizi cui si può accedere.
5 Regolamento recante
norme concernenti
l’autonomia didattica
degli atenei, Decreto
Ministeriale 3 novembre
1999, n.509

X
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEST DI AMMISSIONE

L’accesso ad alcuni corsi di laurea è filtrato da una prova di ammissione, per iscriversi
alla quale occorre versare un contributo: sono Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e
Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria, le lauree a ciclo unico finalizzate alla formazio-
ne in altre Professioni Sanitarie e in Architettura.
Le prove di ammissione comprendono 80 quesiti: una parte di cultura generale e
ragionamento logico, una parte sulle materie caratterizzanti i diversi indirizzi univer-
sitari.
Ad esempio, per essere ammessi a Medicina bisogna rispondere a 40 quesiti di cul-
tura generale e ragionamento logico, 18 di biologia, 11 di chimica e 11 di fisica e mate- Qui trovi tante
matica. informazioni in più e
Il tempo a disposizione è di 2 ore (15 minuti in più per Architettura); ogni risposta le prove assegnate
corretta fa guadagnare 1 punto, le risposte sbagliate fanno perdere 0,25 punti, mentre negli ultimi anni
le risposte non date valgono 0. http://
Altre facoltà come Ingegneria, Economia e Scienze Matematiche, Fisiche e Natura- accessoprogrammato.
li hanno una prova d’ingresso che può essere orientativa («sono pronto ad affrontare miur.it

questa facoltà?») o richiedere il superamento di un punteggio minimo; in alcuni casi, lo


studente che non la superi può avere dei debiti formativi da recuperare entro il primo Qui trovi tante
anno dall’immatricolazione. informazioni in più e
Se in una sede universitaria il numero di posti disponibili è minore del numero degli degli esempi di test
iscritti, il test può diventare selettivo.
www.cisiaonline.it
Nel caso del test d’ingresso a Ingegneria, circa un terzo dei quesiti a risposta chiusa
è di matematica. Gli argomenti presenti sono: aritmetica, algebra, logica, probabilità
e statistica, geometria euclidea, geometria analitica, funzioni, trigonometria. L’analisi
non è prevista. Per saperne di più
Esistono poi delle prove anticipate di verifica delle conoscenze per gli studenti degli
www.progetto
ultimi anni delle superiori, che hanno così l’opportunità di avere dei crediti nel mo- laureescientifiche.eu
mento dell’accesso all’università nelle materie scientifiche. www.testingresso
Puoi metterti alla prova risolvendo i quesiti proposti. scienze.org

Ingegneria

01 In un piano cartesiano, quale dei seguenti 03 A parità di tutte le altre condizioni (mate-
punti è interno al triangolo racchiuso tra le riale, rugosità, stato di pulizia, etc.) serve
tre rette r1 : y = 0 , r2 : y = 2x , r3 : y = - x + 7 ? meno quantità di pittura per tinteggiare:
a P = (3;5) d P = (3;3) a un cono (circolare retto) di altezza 1 metro e
b P = (4;4) e P = (-3;2) base di raggio 1 metro.
c P = (1; -3) b una sfera di raggio 1 metro.
c un cubo di lato 1 metro.
(Prova di ammissione 2007)
d una piramide avente tutte le facce che sono
triangoli equilateri (tetraedro) di lato 1 metro.
02 L’equazione senx = - x: e un cilindro (circolare retto) di raggio 1 metro e di
a ammette infinite soluzioni. altezza 1 metro.
b se h 2 0 è una soluzione, allora anche (Prova di ammissione 2007)
x = h + r lo è.
c non ammette soluzioni. 04 Il resto della divisione del polinomio
d ammette soltanto una soluzione. 2x3 - 3x + 2 per il polinomio x - 2 è:
e ammette esattamente due soluzioni. a 8. b -1. c 12. d -8. e -12.

(Prova di ammissione 2007) (Prova di ammissione 2007)

XI
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
DOVE SI STUDIA LA MATEMATICA

La matematica non si studia solo nel corso di laurea in Matematica, ma la puoi trovare
anche a:

Ingegneria, Chimica Industriale,


Economia, Architettura,
Scienze Statistiche, Farmacia,
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Agraria,
(ad esempio nei corsi Scienze della Formazione.
di Astronomia, Informatica,
Scienze Biologiche),

Puoi metterti alla prova risolvendo gli esercizi proposti.

01 Disegna il grafico della funzione definita da 04 Stabilire per quali valori di a e b la funzione
r 1
per x 1 0
y = 2 sena 2 x - k .
6 f ^x h = * a arctan x + b
(Esame di Matematica, Corso di laurea specialistica in Farmacia, sen 2x per x $ 0
Università Sapienza di Roma, 2007) risulta:
(i) continua nell’origine;
(ii) derivabile nell’origine.
02 Un investimento mi ha fruttato il 5% di in-
teressi. Decido di spendere il 30% di questi (Esame di Analisi Matematica 1, Corso di laurea in Matematica (e
interessi per comprare un computer del va- Fisica), Università di Milano-Bicocca, 2003)
lore di 300 euro. A quanto ammonta il mio :(i) b = r a; (ii) a = - 2, b = - rD
investimento? 2

(Esame di Matematica, Corso di laurea in Scienze Biologiche, 05 Dopo aver determinato il campo di esistenza
Università di Pisa, 2011) della funzione
[200 000 euro] f ( x) = arctan( 1 - x 2 ) ,
trovarne massimi e minimi relativi e assoluti.
03 Calcolare le derivate delle seguenti funzioni: (Esame di Istituzioni di Matematica 1, Corso di laurea in Scienze
Ambientali, Università di Bologna-Ravenna, 2004)
f (x) = 1 + x 6 e-x , [ x = 0 p.to max assoluto;
g (x) = - 2x 4 + 3 x ln x , x = - 1 e x = 1 p.ti min assoluti]
h (x) = x sen x .
06 Calcolare il seguente integrale:
(Esame di Istituzioni di Matematica, Corso di laurea in Biologia,
yln2 1
ln3
Università di Milano-Bicocca, 2003) ln( e 2t - 1) dt
et

[f l^ x h =
x5 e- x ^6 - x h
2 ^ 1 + x6h e- x
; (si consiglia la sostituzione x = et ).
(Esame di Istituzioni di Matematica 1, Corso di laurea in Scienze
g l^ x h = - 8x3+ 3ln x + 3;
hl^ x h = x senx bcos x ln x+
sen x l
[ Ambientali, Università di Bologna-Ravenna, 2004)
x :ln b 3 3 lD
4

XII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
VERSO IL LAVORO
Vorresti trovare lavoro? Nelle pagine che seguono trovi informazioni su come e
dove cercare lavoro, cos’è lo stage, come scrivere un curriculum e una lettera di
accompagnamento, come sostenere un colloquio. Sul sito www.ideeperiltuofu-
turo.it trovi tante informazioni utili e dettagliate in più per aiutarti nella tua ri-
cerca in Italia e all’estero: i centri per l’impiego e i Career days, siti internazionali,
una panoramica dei contratti di lavoro e altro ancora. Vuoi cercare lavoro
all’estero?
www.
ideeperiltuofuturo.it

La ricerca di lavoro in Italia. Per mettere in contatto domanda e offerta di lavoro esisto-
no in Italia numerosi soggetti, sia pubblici sia privati, autorizzati dallo Stato a svolgere
servizi di intermediazione e collocamento. Sono i Centri per l’impiego (CIP), le Agen-
zie per il lavoro, la Borsa continua nazionale del lavoro (BCNL) e il portale «Cliclavo-
ro». Anche le scuole secondarie di secondo grado, le Università, i comuni, le associa-
zioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, i patronati, i gestori di siti internet possono
svolgere attività di intermediazione, purché non abbiano fini di lucro.
LA TOP TEN DEI LAVORI
Cercare lavoro tra le pagine dei giornali. Un canale tradizionale ma sempre valido per IN ITALIA
chi cerca annunci di lavoro è rappresentato da supplementi e inserti delle maggiori Non hai un’idea
testate a diffusione nazionale e dai giornali specializzati; ne segnaliamo alcuni fra i precisa di cosa vorresti
principali: fare? Alcune figure
professionali sono molto
il supplemento «Tutto Lavoro» del lunedì de «La Stampa»; ricercate in Italia, ecco
la top ten dei profili
le pagine dedicate al lavoro il giovedì da «la Repubblica»; lavorativi più ricercati in
Italia nel 2011, secondo
il supplemento «Corriere lavoro», con la sezione «Trovo Lavoro», del «Corriere del il quotidiano “Il Sole 24
la Sera» del venerdì; Ore”.

il supplemento «Carriere&Lavoro» de «Il Sole 24 ore» del venerdì tocca temati 1) Farmacista
che relative al nuovo mercato del lavoro attraverso inchieste e dossier, e fornisce 2) Progettista settore
strumenti e notizie utili per cambiare mestiere e migliorare la propria carriera. metalmeccanico
3) Infermiere
Fra i giornali specializzati: 4) Addetto consulenza
fiscale
il settimanale «Trova Lavoro» con annunci dall’Italia e dall’estero e una selezione
5) Sviluppatore software
dei concorsi tratti dalla Gazzetta Ufficiale;
6) Progettista meccanico
«Walk on Job» , un bimestrale distribuito gratuitamente in 41 città italiane, che dà 7) Educatore
spazio al mondo del lavoro e della formazione, con inchieste, interviste, notizie e professionale
opportunità prima e dopo la laurea; 8) Addetto logistica
9) Disegnatore tecnico
il mensile «Bollettino del Lavoro». Cad-Cam
10) Fisioterapista
Cercare lavoro online. Accanto alla versione cartacea dei supplementi dei giornali, si
trova anche la versione online, col vantaggio di consentire un aggiornamento continuo (Fonte: Union Camere-
Excelsior 2011)
degli annunci, l’inserimento immediato del proprio curriculum in apposite banche
dati, di inviare direttamente la propria candidatura in risposta alle offerte di lavoro, di
ricevere gli annunci sulla propria e-mail.
Tra le versioni online segnaliamo «Job24» de «Il Sole 24 ore» e «MioJob» de «la Re-
pubblica». Tra i più importanti (e seri) siti per la ricerca di lavoro indichiamo Monster
(www.monster.it) e Infojobs (www.infojobs.it). Da consultare è anche il sito www.con-
corsi.it, che informa sui concorsi pubblici banditi in Italia. Per quanto riguarda i social
network professionali si segnalano Linkedin (www.linkedin.com) e Xing (www.xing.
com) che, oltre a funzionalità come “find job” offrono la possibilità di entrare a far par-
te di gruppi di discussione utili alla crescita professionale.

XIII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
CURRICULUM VITAE E LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO

Il Curriculum Vitae. Quando si è alla ricerca di un lavoro, prima o poi arriva il momen-
to di inviare (per posta ordinaria o per e-mail) il proprio Curriculum Vitae (CV) e una
lettera di accompagnamento alle aziende per le quali si desidera lavorare, sperando di
essere chiamati per un colloquio.
Il CV è la carta di identità professionale del candidato e deve indicare l’iter formati-
vo, le conoscenze e le competenze di chi si propone per ottenere un impiego.
Si comincia sempre dai dati anagrafici, per un’inquadratura iniziale, e dai contatti
(indirizzo, numero di telefono, cellulare, e-mail...), per poi passare in rassegna le prece-
Scarica il CV denti esperienze lavorative e le varie tappe della propria istruzione/formazione, dalla
Europass più recente alla più lontana nel tempo.
www.europassitalia.it Altre informazioni indispensabili riguardano la padronanza di una o più lingue stra-
niere e le competenze tecniche; conviene anche mettere in rilievo le capacità relazio-
nali e organizzative, se si posseggono.
Per quanto riguarda altre informazioni personali, è meglio inserire solo quelle che
possono essere apprezzate dalla specifica azienda cui è indirizzato il CV.
Infine, non bisogna mai dimenticare di autorizzare il trattamento dei dati personali,
facendo riferimento al d. lg. 196/2003.
Un CV efficace sarà completo, chiaro e soprattutto breve (due pagine di solito sono
sufficienti): bisogna tenere conto che chi lo legge è abituato a valutarne decine tutti i
giorni e apprezzerà il fatto di trovare subito le informazioni che gli interessano.
Meglio selezionare solo le aziende che più si avvicinano al proprio profilo profes-
sionale e scrivere per ciascuna una lettera di accompagnamento mirata.
I portali che si occupano di selezione del personale solitamente danno
la possibilità di compilare CV online, secondo modelli prestabiliti; oppure
si può preparare da soli il CV e poi caricarlo sul sito su cui ci si vuole pro-
porre.

L lettera di accompagnamento (o cover letter ) va preparata con mol-


La
ta
t attenzione perché serve a convincere il selezionatore a prendere
in considerazione l’offerta di lavoro e quindi a esaminare il CV.
La forma deve essere curata e corretta, per dimostrare un
buon livello di istruzione.
La lettera di accompagnamento è una e-mail (o una
lettera) dalla quale devono emergere in maniera sinteti-
ca (dieci righe al massimo) le motivazioni del candidato,
le competenze, i titoli, le esperienze che rendono la per-
sona adatta per quel posto di lavoro.
Sintetici sì, ma non vaghi o generici: l’impegno nello
scrivere la lettera sta proprio nel risultare sinceri, con le
idee chiare ma anche aperti a varie possibilità.
La lettera deve far capire che si conosce, anche se dal di
fuori,
f l’azienda e che se ne comprendono le necessità. Per
avere queste informazioni è necessario visitarne il sito in-
ternet ma anche, ad esempio, cercare e, se si può, speri-
mentare i prodotti di quell’azienda. In questo modo sarà
più facile mettersi dal punto di vista dell’azienda stessa,
p
ccapire quali competenze potrebbero essere utili e pun-
tare su quelle.

XIV
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
CURRICULUM VITAE E LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO

Le possibilità di essere valutati crescono se la busta che contiene lettera e CV, o l’e-
mail, è indirizzata al direttore del settore nel quale vorremmo lavorare e non generica-
mente all’impresa o, ad esempio, all’ufficio delle risorse umane. In questo caso bisogna
fare accurati controlli per essere certi di scrivere correttamente il nome, il titolo di stu-
dio, la posizione che ricopre la persona a cui indirizziamo la lettera ed essere sicuri che
effettivamente lavori ancora lì.

Una lettera di accompagnamento. Carla è diplomata in Servizi per l’agricoltura e


lo sviluppo rurale. Ha sfruttato un periodo di lavoro part-time in un call center per
avere il tempo di cercare un corso di formazione che faccia al caso suo. Dopo ha
frequentato un corso della Regione di 180 ore in
Sicurezza alimentare.
Nel frattempo visita i siti di varie
aziende della zona in cui abita e ne indi-
vidua alcune cui decide di inviare il CV. biancolatte@lamozzarella.it
La ditta dove vorrebbe lavorare è “La a
Mozzarella”, che produce latte e deriva-
Offerta di collaborazione
ti. Nel sito si insiste sulla qualità dei pro-
dotti unita al rispetto dell’ambiente. Egr. dott. Biancolatte,

A chi vuole lavorare per “La Moz- ho frequentato l’Istituto professionale per i Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
zarella” è richiesta personalità, grinta a di A… diplomandomi con 96/100. Di recente ho seguito un corso di specializzazione
della Regione B… in Sicurezza alimentare, che verteva sulle moderne tecniche di analisi
e condivisione dei valori dell’azienda. degli alimenti.
Con una telefonata Carla verifica che il
Il vostro nome, che conosco sin da piccola, per me è sinonimo di serietà e af¿dabilità
responsabile della sicurezza alimentare e condivido l’obiettivo di puntare sulla qualità e la sostenibilità della produzione e
è il dott. Biancolatte. sul rispetto per l’ambiente; mi è sempre piaciuta l’idea di lavorare nell’area della
produzione e del controllo alimentare, e in particolare nella produzione dei latticini
Ecco la lettera di accompagnamento che apprezzo molto, pertanto vi chiedo gentilmente di informarmi riguardo alla vostra
scritta da Carla. disponibilità.

Le porgo i miei più cordiali saluti,

Carla Bianchi

XV
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
IL COLLOQUIO E LO STAGE

Il colloquio. La strategia per la buona riuscita di un colloquio di lavoro comincia nel


momento in cui si viene contattati. Innanzitutto è importante rispondere subito e con
gentilezza alla convocazione (che sia arrivata per telefono, lettera o e-mail) e presen-
tarsi puntuali all’appuntamento.
Per evitare ritardi, conviene informarsi bene su come raggiungere la sede del collo-
quio e partire con largo anticipo, così da non arrivare trafelati all’incontro.
Il successo di un colloquio dipende anche da una serie di informazioni che sarà
stato possibile raccogliere sull’azienda e utilizzare a proprio vantaggio. Ad esempio,
per decidere quale sia l’abbigliamento più adatto, uno sguardo allo stile dell’azienda
è consigliato. Basterà poi adattare questo stile al proprio e alla posizione alla quale si
aspira. Se, ad esempio, cerchiamo lavoro in banca potrebbe essere una buona idea non
mettere i jeans, se si tratta di un’azienda di grafica che ha uno stile giovane e casual i
jeans andranno benissimo. Conoscere l’azienda per la quale si desidera lavorare è
importante anche per mostrare in maniera mirata le competenze di cui si dispone,
nonché interesse e sintonia con quella specifica linea imprenditoriale.
Quando ci si trova di fronte alla persona incaricata della selezione bisogna mostrarsi
E se mi fanno una sicuri e determinati senza essere spavaldi o sbruffoni. Non conviene mentire a propo-
domanda assurda?
sito delle esperienze lavorative precedenti o essere disonesti riguardo alle proprie ca-
www. pacità: prima o poi si verrà scoperti, magari nel momento meno opportuno... È invece
ideeperiltuofuturo.it importante mostrarsi positivi, disponibili a imparare e a risolvere problemi.
I reclutatori rivolgono al candidato una serie di domande, a volte prevedibili, che
possono riguardare la sfera personale (ad esempio: “Da quanto tempo cerca lavoro?”...)
o la sfera professionale: sia sulle esperienze passate (ad esempio: “Mi parli del suo cur-
riculum”, “Perché ha scelto proprio quel corso di studi?”...), sia sul lavoro per cui si è
a colloquio (ad esempio: “Cosa sa della nostra azienda?”, o anche “Perché dovremmo
assumerla?”).
Alcune aziende preparano un colloquio di gruppo, per osservare in che modo i can-
didati interagiscono tra loro, collaborano, affrontano alcune situazioni critiche che si-
mulano quelle reali. In questi casi il consiglio è di non essere eccessivi: la cosa migliore
è mostrare senso pratico e capacità di mediare e partecipare o guidare il gruppo verso
la soluzione del problema.

Lo stage (tirocinio formativo o internship). Si tratta di un’esperienza professionale utile


per chi si avvicina al mondo del lavoro per la prima volta, per accrescere le proprie
competenze e arricchire il Curriculum Vitae, anche perché è difficile trovare un impie-
go senza avere precedenti esperienze.
Lo stage non rientra nelle tipologie di lavoro subordinato poiché è obbligatoria per il
tirocinante solo un’assicurazione in caso di infortunio (e non lo stipendio).
Per quantificare l’utilità dello stage è stato creato il sistema dei crediti
formativi, ossia un punteggio che il giovane studente guadagna
nel corso del suo tirocinio e che può spendere ai fini forma-
tivi: di diploma, per gli studenti del quinto anno di scuola
media superiore; di esame o di laurea, per gli universi-
tari.
Un’esperienza di stage può anche arrivare a sostitu-
ire un esame universitario: è sufficiente certificare che
l’esperienza svolta durante lo stage va a integrare le
conoscenze acquisite nell’arco degli studi, comple-
tandole e arricchendole.

XVI
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
Modelli di crescita
e caos
? Può una formula matematica nascondere una
situazione caotica?

Quanti batteri?

S iamo in un laboratorio di bio-


logia e stiamo coltivando una
colonia di batteri. Come varia il
numero di batteri al passare del tem-
po? Per costruire un modello che ri-
sponda alla domanda, facciamo l’ipo-
tesi semplificatrice che il tasso netto
di crescita della popolazione batterica
sia costante e positivo. Un modello di
questo tipo è detto malthusiano.
In tal caso, la variazione Dn del nu-
mero di batteri nel tempo Dt è di-
rettamente proporzionale al nume-
ro n di batteri presenti, con costante
di proporzionalità il tasso netto k di
crescita:
Dn
= kn, con k costante.
Dt
Il tasso netto di crescita è la differenza
tra il tasso di natalità e quello di mor-
talità.

Fissato un intervallo di tempo Dt costante, determiniamo il numero di batteri


dopo 1, 2, 3… intervalli Dt dall’istante iniziale. Possiamo così «contare» anche il
tempo e il numero di batteri con i numeri naturali, cioè in modo discreto. Così
nella formula precedente Dt = 1; chiamato nt il numero di batteri all’istante t,
abbiamo

nt+1 - nt = knt " nt+1 = nt + knt " nt+1 = (1 + k) nt

e, se conosciamo n0, possiamo trovare la successione n1, n2, n3, …


La successione del numero dei batteri è ottenuta in modo ricorsivo, ossia fornendo
il primo termine e la legge che dato un termine fornisce il suo successivo.

XVII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
Modelli di crescita e caos

Attività
Per studiare il modello malthusiano, in un
foglio elettronico inserisci: nella cella A1
l’etichetta tempo e in B1 l’etichetta popola-
zione; in E2 il numero n0 di batteri presenti
all’istante iniziale; in F2 il valore di k; in A2
il numero 0 e in A3 la formula A21, da
copiare fino a A22; in B2 la formula E2 e
in B3 la formula (1$F$2)*B2, copiando-
la fino alla cella B42.
Rappresenta graficamente i dati relativi
alle due colonne ottenute.
Per ottenere il grafico della figura, abbiamo considerato n0 = 1000 e k = 0,5. La crescita è di tipo
esponenziale: alla ventesima osservazione il numero di batteri ha già superato i 3 000 000.
Modificando i parametri contenuti nelle celle E2 e F2 ottieni altre successioni e quindi simula-
zioni di crescita di diverse popolazioni.

● Risorse limitate
L’ipotesi che è alla base del modello di crescita malthusiana può aver senso fin
quando il numero di individui di una popolazione è piccolo rispetto alle risorse
messe a disposizione dall’ambiente. Una popolazione di batteri può però raggiun-
gere dimensioni tali da far sì che fattori limitanti, come per esempio la scarsità di
sostanze nutritive nell’ambiente circostante, non possano essere più trascurate.
Modifichiamo allora il nostro modello, avanzando l’ipotesi, più realistica, che il
sovraffollamento dia luogo a carenze di cibo e spazio vitali, tali da provocare un
aumento delle morti proporzionale al numero di individui presenti. Detto m il
tasso di mortalità e n il numero di individui presenti, abbiamo:
m = p $ n, con p costante.
Ricordando che k è la differenza tra il tasso di natalità (che indicheremo con r) e
quello di mortalità m = p $ n, la legge di formazione di nt+1 diventa:
nt+1 = (1 + k)nt " nt+1 = (1 + r - p $ nt)nt " nt+1 = (1 + r )nt - p $ nt2
Il modello di crescita che si ottiene, detto di crescita logistica, fu proposto dal
biologo e matematico belga Pierre Verhulst nel 1837.

Attività
Per studiare il modello logistico, costrui-
sci un foglio elettronico analogo a quello
dell’Attività precedente, ma in F2 inserisci
il valore di r, in G2 quello di p e in B3 la for-
mula (1+$F$2)*B2-$G$2*B2^2.
Per ottenere il grafico della figura, abbiamo
posto: n0 = 10, r = 0,8, p = 0,006.
La curva ha un andamento «a S» e si sta-
bilizza piuttosto velocemente sul valore di
133 individui.

XVIII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
● Se il modello è continuo
Finora abbiamo ragionato pensando sia il tempo sia il numero di batteri come va-
riabili discrete. Ma se il numero n0 di batteri inizialmente presenti è molto grande,
possiamo sostituire la variabile discreta n con la variabile continua x, scrivendo
l’equazione differenziale:
dx
= kx ,
dt
dx
in cui è la derivata della funzione x = x(t). Se la condizione iniziale è
dt
x(0) = n0 e k è costante, con gli strumenti che imparerai a usare in questo anno di modello logistico continuo
studio sarai in grado di trovare la soluzione: batteri
kt
x(t) = n0 $ e , r
y = p–
una funzione esponenziale il cui andamento ricalca pienamente quello del grafico
che abbiamo ottenuto per il modello (discreto) malthusiano.
Se il modello è logistico, la funzione continua è più complessa e il suo andamento
r
dipende dal rapporto , legato alla potenzialità riproduttiva della popolazione e
p
alle cause che ne determinano la mortalità all’aumentare del numero di individui. O tempo
r
Riportiamo il grafico nel caso in cui 2 2n0 . Puoi osservare che, all’aumentare
p r
del tempo, la curva tende a coincidere con la retta di equazione y = .
p
Anche in questo caso, c’è corrispondenza con i risultati che abbiamo ottenuto nel
modello discreto logistico. In particolare, 133 è proprio il numero naturale che
r 0, 8
meglio approssima il rapporto fra r e p: = = 133, 33...
p 0, 006

● Piccole variazioni, strani cambiamenti


Se esaminassimo più a fondo il modello continuo di crescita logistica, potremmo
osservare che l’evoluzione del numero di individui della popolazione sarebbe sem-
pre caratterizzata da un valore asintotico ben preciso anche quando la condi-
r
zione 2 2n0 non è soddisfatta.
p
Ci aspetteremmo qualcosa di simile anche nel discreto, ma le cose non stanno così.

Attività
Nel foglio che hai costruito per il modello logistico discreto fai alcune prove facendo variare
il valore di r tra 1 e 3, aumentando anche il numero di osservazioni, per esempio copiando le
formule fino alle celle A102 e B102. Qui di seguito abbiamo riportato le figure che si ottengono
rispettivamente per r = 2; r = 2,5; r = 2,9; r = 3.

Notiamo che fino a determinati valori di r è possibile individuare regolarità significative, ma al


tendere di r a 3, l’evoluzione della popolazione è sempre più caotica.

XIX
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
Modelli di crescita e caos
● Caos deterministico
Nell’attività precedente, abbiamo osservato che:
● per variazioni molto piccole di un parametro, si sono ottenuti cambiamenti
molto grandi dei risultati;
● un’equazione, con caratteristiche di non linearità ma comunque ben determi-
nata e non necessariamente complicata, può generare dei risultati con carat-
teristiche di disordine.
In casi simili si è soliti parlare di caos deterministico.
La ricerca matematica in questo campo si basa sull’ipotesi che se da un lato i
comportamenti caotici di certi fenomeni pongono limitazioni evidenti alla loro
prevedibilità, dall’altro fenomeni complessi e apparentemente disordinati, come
l’andamento delle azioni in Borsa o il tempo meteorologico, potrebbero essere
descritti da leggi deterministiche.

Farfalle e tornadi

U n sistema caotico è caratterizzato dalla


proprietà di avere un’evoluzione parti-
colarmente sensibile alla variazione dei
valori dei suoi parametri significativi: due sistemi
caotici che partono da condizioni iniziali che diffe-
riscono anche di pochissimo possono evolvere in
modo completamente diverso. Il metereologo e
matematico Edward Lorenz diede di questo fatto
un’immagine suggestiva. Il titolo di una sua confe-
renza del 1972 suonava così: «Il battito di ali di una
farfalla in Brasile può essere causa di un tornado in
Texas?». Da allora, per i fenomeni caotici, si parla
anche di effetto farfalla e la metafora è sfruttata nei
giornali, nei libri e nei film.

Attività
Caos deterministico e modelli dinamici. Affronta questo tema con una breve presentazione
multimediale.

Da leggere:
● Gian Italo Bischi e altri, Sulle orme del caos, Bruno Mondadori, Milano, 2004.
● Ian Stewart, Dio gioca a dadi?, Bollati Boringhieri, Torino, 2010.
● James Gleick, Caos, Rizzoli, Milano, 2000.
● Angelo Vulpiani, Determinismo e caos, Carocci, Roma, 2004.

Cerca nel Web:


caos deterministico, modelli dinamici discreti, effetto farfalla

XX
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
LA MATEMATICA INDISPENSABILE TEST

LA MATEMATICA INDISPENSABILE
anche per entrare all’Università
Dati, informazioni e consigli sull’Università e il mondo del lavoro nel sito: www.ideeperiltuofuturo.it

1 La derivata della funzione f (x) = 5x + 2 ln x x2 + y2 + a = 0


5 Il sistema ) con a, b ! R
(con ln logaritmo in base e) è: x-y = b
2 A ha sempre due soluzioni.
A 5 + 2x . D 5+ .
x B ha infinite soluzioni per ogni valore di a e
2 di b.
B . E nessuna delle risposte
x
precedenti. C ha soluzioni solo se a e b sono positivi.
2
C 5 + b l ln x . D ha soluzioni solo se a e b sono negativi.
x
(Test di Ingresso, Facoltà di Medicina e Chirurgia, E può avere soluzioni se a è negativo.
MIUR 1997)
(Test di Ingresso, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
2 La funzione y = Ax B , con A e B numeri positi- MIUR 2002)
vi, è equivalente alla funzione:
6 In una classe 10 ragazzi praticano il calcio, 10 la
A y = AB log x . pallacanestro e 10 il nuoto. Si sa che un solo
ln (x) ragazzo pratica i tre sport, mentre tutti gli altri
B y= .
AB ne praticano uno solo. Da quanti ragazzi è for-
1 mata la classe?
C y = AB ln b l .
x A 30 B 29 C 28 D 27 E 32
D log y = log A + log x + log B .
(Test di Ingresso, Facoltà di Architettura, MIUR 1999)
E nessuna delle risposte precedenti è corretta.
(Test di Ingresso, Facoltà di Medicina e Chirurgia, 7 Trovare l’affermazione che nega il seguente
MIUR 1997) enunciato:
«Ogni numero pari più grande di 2 è som-
3 Quale delle seguenti affermazioni è sbagliata? ma di due numeri primi».
A Tutte le funzioni ammettono la funzione A I numeri dispari non sono somma di due
inversa. primi.
B Una funzione dispari è simmetrica rispetto B Ci sono numeri dispari che non sono som-
all’origine. ma di due numeri primi.
C Una funzione pari è simmetrica rispetto C Sommando due numeri composti, non si
all’asse delle y. ottengono numeri pari.
D Alcune relazioni sono funzioni. D Sommando due numeri primi, non sempre
E La funzione logaritmica è iniettiva. si ottiene un numero pari.
E Esiste un numero pari maggiore di 2 che
(Test di Ingresso, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
MIUR 2001) non si può scrivere come somma di due
numeri primi.
4 Il treno che effettua l’ultima corsa della metro- (Test di Ingresso, Facoltà di Architettura, MIUR 1999)
politana è costituito da tre vagoni e trasporta in
tutto tre passeggeri. Se i passeggeri hanno scelto 8 Data f (x) = x + 3x - 1 , f (2x) vale:
il proprio vagone in maniera del tutto casuale,
A 2 x + 6x - 1 . D 2x + 3x - 1 .
con quale probabilità nessuno dei vagoni è
vuoto? B 2 x + 6x - 2 . E 2 2 x + 6x - 1 .
2 1 1 1 1 C 2 x + 3x - 1 .
A B C D E
9 4 3 2 9 (Test di Ingresso, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
(Test di Ingresso, Facoltà di Architettura, MIUR 1999) MIUR 2004)

XXI
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEST LA MATEMATICA INDISPENSABILE

9 Data la funzione y = x 4 - x2 - 1, si può affer- 14 Il grafico dell’area A di un triangolo in funzione


mare che: dell’altezza h e con base costante, è dato da:
A la variabile indipendente è y. A A D A
B la funzione è fratta.
C la funzione è intera e di sesto grado.
D la funzione è intera e di quarto grado. O
O h h
E y = (x 2 - 1) 2 .
(Test di Ingresso, Facoltà di Veterinaria, MIUR 1998) B A E A

10 Si consideri una corona circolare di raggio


R
esterno R e raggio interno r = , e sia A la sua
3 O
area. Se il raggio esterno rimane invariato e il O h h
raggio interno raddoppia, l’area della corri-
spondente corona circolare è uguale a: C A
5A 3A
A . D .
8 8
3A A
B . E .
4 4 O h
A
C .
2 (Test di Ingresso, Facoltà di Veterinaria, MIUR 2000)
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001)
1 l50
15 La metà di b è uguale a:
11 Se la diagonale di un quadrato è uguale al dia- 2
25
metro di un cerchio, dividendo l’area del cer- 1 1 25
A b l . D b l .
chio per l’area del quadrato si ottiene: 4 2
51 49
r r 1 1
B b l . E b l .
A . D . 2 2
2 3 50
1
r C b l .
B . E r. 4
3
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2006)
r
C .
2 16 Qual è il più piccolo tra i seguenti numeri?
(Test di Ingresso, Facoltà di Architettura, MIUR 2007) 1
A 2- 10 C 10- 2 E
20
1 1 2
12 L’equazione log 1 x = ha soluzione: B D
16 4 2000 1000
1 1
A x =- . D x= . (Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2006)
2 4
1
B x = 4. E x= . 17 Fissato nel piano un sistema di riferimento car-
2
tesiano ortogonale Oxy, si consideri la retta r di
C x = 2.
equazione
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001) 2x + 1
y= .
-3
13 Una sfera con raggio di 2 cm e un cilindro cir- La retta passante per il punto di coordinate
colare retto con raggio di base di 2 cm hanno lo (1; 1) e perpendicolare a r ha equazione:
stesso volume. Allora l’altezza del cilindro è di:
2x + 1 3x - 1
8 A y= . D y= .
A 4 cm. D cm. 3 2
3 2x - 5 3x + 1
2 B y= . E y= .
B cm. E 6 cm. -3 2
3
2x - 5
4 C y= .
C cm. 3
3
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001) (Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001)

XXII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
LA MATEMATICA INDISPENSABILE TEST

2x - 3 45
18 La funzione inversa di f (x) = è espres- 22 Due numeri hanno somma 7 e prodotto .
x 4
sa dall’equazione: Quanto vale la somma dei loro quadrati?
3 - 2y + 3 53 53 37
A x= . D x= . A B C D 104 E 44
2-y -y 2 4 2
y 3 (Test di Ingresso, Facoltà di Architettura, MIUR 2000)
B x= . E x= .
2y - 3 y-2
23 Indicare tutti e soli i valori del parametro reale
3 - 2y a per i quali il seguente sistema ammette solu-
C x= .
y zioni reali nelle incognite x e y.
(Test di Ingresso, Facoltà di Veterinaria, MIUR 2004) 2 x + y = a-1
*
x -3 y = 2
19 Un triangolo rettangolo, avente cateti di lun-
ghezza rispettivamente 1 cm e 2 cm, viene fatto A a$5 D a25
ruotare di un giro completo una volta intorno al
B a21 E Ogni valore di a.
cateto minore, generando un cono C1, e una
volta intorno al cateto maggiore, generando un C a$1
altro cono C2. Quale delle seguenti affermazioni (Test di Ingresso, Facoltà di Veterinaria, MIUR 2008)
è esatta?
7 +1
A Il volume di C1 è il doppio del volume di 24 La curva di equazione y =- ha il gra-
x
C2. fico contenuto nel:
B Il volume di C1 è la metà del volume di C2. A 1° e 3° quadrante.
B 1° e 2° quadrante.
C Il volume di C1 è il quadruplo del volume di
C2. C 2° e 3° quadrante.
D Il volume di C1 è uguale al volume di C2. D 3° e 4° quadrante.
E 1° e 4° quadrante.
E Il volume di C1 è un quarto del volume di
C2. (Test di Ingresso, Facoltà di Odontoiatria, MIUR 2000)

(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001)


25 Quale fra gli insiemi seguenti rappresenta il
1 - ex
20 Data la funzione y = sen x ristretta all’interval- dominio della funzione y = ?
ln x
r r
lo :- ; D , la funzione inversa è: A Insieme dei numeri reali.
2 2
A x = arcsen y . D x =- sen y . B Insieme dei numeri razionali.
1 C ?0; 15 , ?1; +35 .
B x= . E x = sec y .
sen y D ?- 3; 05 .
C x =- arcsen y . E Insieme vuoto.
(Test di Ingresso, Facoltà di Veterinaria, MIUR 2004) (Test di Ingresso, Facoltà di Odontoiatria, MIUR 2002)

21 Fissato nel piano un sistema di riferimento car- 26 Quale fra le seguenti funzioni ha il grafico sim-
tesiano ortogonale Oxy, quale delle seguenti è metrico rispetto all’origine degli assi?
l’equazione di una circonferenza? 1
A y = x5 $ 3 -
3x
A x 2 + y 2 - 2xy - 1 = 0
2 7 1
B (x - 1) 2 - (y - 2) 2 - 1 = 0 B y= x - x5 $ 2 +
5 6
C x2 + y2 + 1 = 0 C y = x 4 - 7x 2 + 1

D 4x2 - 3x + 4y 2 - 5y - 1 = 0 D y= x2 + x + 4
E x4 + y4 - 1 = 0 E y= x2 + x + 4
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001) (Test di Ingresso, Facoltà di Odontoiatria, MIUR 2004)

XXIII
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEST LA MATEMATICA INDISPENSABILE

27 Essendo x e y due variabili reali, la funzione 32 La funzione reale di variabile reale y = f (x) sia
y= x -1 derivabile nel punto x0. Allora:
A f(x) è continua in x0.
A non è definita per - 1 1 x 1 1.
B f(x0) è diversa da 0.
B è definita solo per x $ 1.
C il limite per x che tende a x0 di f(x) è diverso
C è definita solo per x # 1.
da 0.
D è sempre definita e positiva.
D la tangente al grafico di f(x) nel punto x0
E è positiva in ogni punto del suo dominio. non è orizzontale.
(Test di Ingresso, Facoltà di Odontoiatria, MIUR 2004) E nessuna delle precedenti risposte è cor-
retta.
28 L’equazione x 2 + 2x + 2 = 0 :
A ammette due soluzioni reali distinte. 33 La funzione reale di variabile reale
B non ammette né soluzioni reali né soluzioni x2 - 1
y=
complesse. x+1
C ammette una sola soluzione reale. A è definita per tutti i numeri reali.
D ammette due soluzioni complesse coniu- B in x =- 1 ha un asintoto verticale.
gate. C per x che tende a - 1 non ammette limite
E ammette una soluzione reale e una soluzio- finito.
ne complessa. D per x che tende a - 1 ammette limite diver-
29 Fissato nel piano un sistema di assi cartesiani so da 0.
ortogonali Oxy, siano c e cl le due circonferenze E per x che tende a + 3 tende a un limite
di equazioni x2 + y2 = 9 e (x - 1) 2 + y 2 = 1, finito.
rispettivamente. Quante sono le rette tangenti
comuni a c e cl ? 34 Fissato nel piano un sistema di riferimento car-
tesiano ortogonale Oxy, l’insieme delle soluzio-
A Due. D Nessuna.
ni (x; y) del sistema
B Infinite. E Più di due, ma in nu-
mero finito. xy 2 1
C Una. )
x=y
(Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 1999)
A è formato da due soli punti.
30 La retta tangente al grafico della funzione B è una retta.
y = 3x3 - 1 C è una coppia di semirette.
1
nel punto di ascissa x = ha pendenza D è una semiretta.
3
1 E è un segmento.
A 3. B . C 1. D - 1. E 0.
3 (Test di Ingresso, Facoltà di Ingegneria, CISIA 2001)
31 Se una funzione f(x) è definita e continua in tut-
ti i punti di un intervallo chiuso [a; b], allora, 35 Se la derivata della funzione reale y = f(x) nel
per x appartenente ad [a; b]: punto x0 è nulla, allora:
A f(x) assume almeno una volta tutti i valori A nel punto x0 la funzione f(x) ammette un
compresi tra f(a) e f(b). massimo relativo.
B f(x) assume una sola volta tutti i valori com- B nel punto x0 la funzione f(x) ammette un
presi tra f(a) e f(b). minimo relativo.
C f(x) non può assumere valori non compresi C nel punto x0 la funzione f(x) è nulla.
tra f(a) e f(b). D nel punto x0 la funzione f(x) non può
D f(x) si annulla in almeno un punto dell’in- ammettere né un massimo né un minimo
tervallo [a; b]. relativi.
E nessuna delle risposte precedenti è cor- E nel punto x0 la tangente al grafico di f(x) è
retta. orizzontale.

XXIV
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
19
CAPITOLO

[numerazione araba] [numerazione devanagari] [numerazione cinese]

GLI INTEGRALI

LA TORRE EIFFEL È il simbolo di Parigi, uno dei


MODELLI
monumenti più romantici e conosciuti del mondo.
Fu costruita per l’Esposizione universale del 1889 in
commemorazione del centenario della Rivoluzio-
ne francese. La sua struttura in ferro forgiato è
alta 312 metri e fino al 1930 è stata la costruzio-
ne più alta del mondo.

Perché l’ingegnere Gustave Eiffel die-


de alla sua opera più famosa pro-
prio quella forma?

La risposta a pag. 1393

Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEORIA CAPITOLO 19. GLI INTEGRALI

1. L’INTEGRALE INDEFINITO
Le primitive
Sappiamo che l’operazione di derivazione, quando è possibile, associa a una fun-
zione un’altra funzione, la sua derivata, che è unica.
Vogliamo ora affrontare il problema inverso della derivazione: data una funzione,
esiste una funzione la cui derivata sia uguale alla funzione data? Per esempio, data
● Se F (x) = x2, allora f(x) = 2x, ci chiediamo se esiste una funzione F(x) la cui derivata è 2x. Una funzione
Fl(x) = f (x) = 2x. di questo tipo viene detta primitiva di f(x).

DEFINIZIONE
Primitiva di una funzione
Una funzione F(x) si dice primitiva della funzione f (x) definita nell’inter-
vallo [a; b ] se F(x) è derivabile in tutto [a; b ] e la sua derivata è f(x).

La primitiva di una funzione non è unica. Poiché F(x) = x 2 ha come derivata 2x,
1
allora x 2 è una primitiva di 2x. Osserviamo però che anche x 2 + 1, x 2 - e in ge-
8
2
nerale x + c (con c costante reale) hanno come derivata 2x, quindi esistono infi-
nite primitive di 2x.
 Figura 1 Ogni funzione del tipo y = x 2 + c
ha per derivata 2x, quindi è una primitiva di
y = x2 derivata y = 2x.

y = x2 + 1 y = 2x
1
y = x2  ––
8
...
y = x2 + c

infinite primitive

In generale, se una funzione f (x) ammette una primitiva F(x), allora ammette
infinite primitive del tipo F (x) + c, con c numero reale qualunque. Infatti, poiché
la derivata di una costante è nulla:
D [F (x) + c] = F l(x) = f (x), 6c ! R .
Viceversa, se due funzioni F (x) e G(x) sono primitive della stessa funzione
f (x), allora le due funzioni differiscono per una costante,
D [F (x) - G (x)] = F l(x) - Gl(x) = f (x) - f (x) = 0 ,
● Per un corollario del e perciò
teorema di Lagrange, se una
funzione ha come derivata 0 F(x) - G(x) = c.
in un intervallo, allora, in Concludiamo quindi che:
tale intervallo, è costante.
se F(x) è una primitiva di f (x), allora le funzioni F(x) + c, con c numero reale
qualsiasi, sono tutte e sole le primitive di f (x).

1354
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
PARAGRAFO 1. L’INTEGRALE INDEFINITO TEORIA

● Poiché tutte le primitive di una funzione f (x) sono funzioni del tipo F(x) + c, geometrica-
mente sono rappresentate da infinite curve piane ottenute dal grafico di F(x) mediante una
traslazione verticale di vettore v (0; c); a ogni
g valore di c corrisponde una curva.
 Figura 2 Funzioni i cui grafici sono
y traslati di un vettore del tipo (0; c). Tutte le
c3 funzioni hanno la stessa derivata perché
)+
F(x c 2 nei punti con la stessa ascissa hanno tan-
) + gente parallela.
F(x c 1
( x )+ )
F F(x
O x x
c1

L’integrale indefinito
Riprendiamo l’esempio della funzione f (x) = 2x. Diamo all’insieme delle sue primi-
tive x2 + c, con c numero reale qualunque, il nome di integrale indefinito di f(x) = 2x
e usiamo questa scrittura:

y 2x dx = x2 + c .
DEFINIZIONE
Integrale indefinito ● Il simbolo y f (x) dx si
Si chiama integrale indefinito della legge «integrale indefinito
funzione f(x ), e si indica con f(x) dx = F(x) + c di f (x) in dx».
y f (x) dx, l’insieme di tutte le pri- ● La primitiva F (x ) che si
D[F(x) + c] = f(x)
mitive F (x ) + c di f (x ), con c nu- ottiene per c = 0 si chiama
mero reale qualunque. primitiva fondamentale.

Nella scrittura y f (x) dx la funzione f(x) è detta funzione integranda e la variabile


x variabile di integrazione.
ESEMPIO  Figura 3
L’integrale indefinito di cos x è l’insieme delle  cos x dx = sen x + c
primitive di cos x, cioè sen x + c. Scriviamo:
D[senx + c] = cosx
y cos x dx = sen x + c .

● Dalla definizione precedente, poiché  Figura 4 L’integrazione


derivazione
DF(x) = f (x), segue che D 9 y f (x) dx C = f (x) . di una funzione agisce come
operazione inversa della
Questo significa che l’integrazione indefinita primitiva derivata
f(x) f’(x) di f(x) derivazione.
agisce come operazione inversa della deriva- di f’(x)
zione.
integrazione

1355
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEORIA CAPITOLO 19. GLI INTEGRALI

Una funzione che ammette una primitiva (e quindi infinite primitive) si dice inte-
grabile.
Quali sono le funzioni integrabili? Si può dimostrare che è valido il seguente teo-
rema.
TEOREMA
Condizione sufficiente di integrabilità
● Sappiamo invece che Se una funzione è continua in [a; b], allora ammette primitive nello stesso
non sempre una funzione intervallo.
continua è derivabile. Per
esempio, ci sono funzioni
continue con punti ango- Tuttavia, non è sempre facile determinare primitive anche di funzioni continue
losi, e in tali punti non sono sen x
derivabili. abbastanza semplici. Per esempio, l’integrale y dx , con x ! 0 , non è calco-
x
labile con i metodi che esamineremo in questo capitolo.

Le proprietà dell’integrale indefinito


PROPRIETÀ
Prima proprietà di linearità
L’integrale indefinito di una somma di funzioni integrabili è uguale alla
somma degli integrali indefiniti delle singole funzioni:
y 6 f (x) + g (x)@ dx = y f (x) dx + y g (x) dx .

Infatti, se deriviamo entrambi i membri, otteniamo rispettivamente:

D : y 6 f (x) + g (x)@ dx D = f (x) + g (x);

D : y f (x) dx + y g (x) dx D = D : y f (x) dx D + D : y g (x) dx D = f (x) + g (x).

I due membri hanno la stessa derivata, quindi rappresentano le primitive della


stessa funzione.
ESEMPIO

y (3x2 + cos x) dx = y 3x2 dx + y cos x dx = x3 + c1 + sen x + c2 .


Si è soliti scrivere una sola costante c = c1 + c2, per non appesantire la nota-
zione. Pertanto:

y (3x2 + cos x) dx = x3 + sen x + c .

PROPRIETÀ
Seconda proprietà di linearità
● Per brevità, useremo L’integrale del prodotto di una costante per una funzione integrabile è
spesso il termine «integrale» uguale al prodotto della costante per l’integrale della funzione:
al posto di «integrale indefi-
nito». y k $ f (x) dx = k $ y f (x) dx .

1356
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
PARAGRAFO 2. GLI INTEGRALI INDEFINITI IMMEDIATI TEORIA

Infatti, se deriviamo entrambi i membri, otteniamo rispettivamente:

D : y k $ f (x) dx D = k $ f (x);

D :k $ y f (x) dx D = kD : y f (x) dx D = k $ f (x).

I due membri hanno la stessa derivata, quindi rappresentano le primitive della


stessa funzione.
ESEMPIO

y 4 cos x dx = 4 $ y cos x dx = 4 sen x + c .

● Le proprietà di linearità si possono esprimere in un’unica formula:

y[c1 f (x) + c2 g (x)] dx = c1 y f (x) dx + c2 y g (x) dx .


Si dice anche che l’integrale è un operatore lineare.

● Non esistono proprietà riguardanti l’integrale di un prodotto o di un quoziente di funzioni, ● Occorre ricordare
quindi è necessario studiare per tali casi altri metodi risolutivi. sempre che
y f (x) g (x) dx !
! y f (x) dx $ y g (x) dx e
2. GLI INTEGRALI INDEFINITI y f (x) dx
y gf ((xx)) dx ! .
IMMEDIATI y g (x) dx
Dalle regole di derivazione delle funzioni elementari ricaviamo gli integrali inde-
finiti fondamentali.

L’integrale di x a ( a ! -1)
ESEMPIO
x3 x3 3x3 - 1
y x2 dx = 3
+ c . Infatti, derivando, abbiamo: D ;
3
+ cE =
3
= x2 .

In generale:
xa + 1 ● Per a = - 1 la regola
y xa dx = a+1
+ c, con a ! - 1.
non può essere applicata, in
quanto il denominatore
xa + 1 1
Infatti, derivando, abbiamo D ; + cE = $ (a + 1) xa + 1 - 1 = xa . della frazione sarebbe 0.
a+1 a+1

Casi particolari

• y dx = x + c ; infatti y dx = y1 $ dx = y x0 dx = x + c ;

x2
• y x dx = 2
+ c;

2
• y x dx =
3
x3 + c ;
1
1 +1
x2 2 3 2
infatti y x dx = y x2 dx =
1
+c = x2 +c =
3 3
x3 + c .
+1
2

1357
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English
TEORIA CAPITOLO 19. GLI INTEGRALI

Con la regola appena enunciata e le proprietà del paragrafo precedente possiamo


calcolare gli integrali delle funzioni polinomiali o di potenze della x con qualsiasi
esponente (purché diverso da - 1).
ESEMPIO

1. Calcoliamo y (2x5 - 4x + 3) dx .
Applichiamo la prima proprietà di linearità:

y (2x5 - 4x + 3) dx = y 2x5 dx - y 4x dx + y 3 dx .
Applichiamo la seconda proprietà di linearità:

y 2x5 dx - y 4x dx + y 3 dx = 2 $ y x5 dx - 4 $ y x dx + 3 $ y dx =
x6 x2 x6
= 2$ -4$ +3$x+c = - 2x 2 + 3x + c .
6 2 3
1
2. Calcoliamo y dx .
x
Scriviamo
1
1 1 -
= 1 =x 2,
x
x2
quindi:
1 1
1 - +1 1
1 - x 2 x2
y x
dx = y x 2 dx =
1
+ c=
1
+ c =2 $ x 2 + c =2 $ x + c.
- +1
2 2

1
L’integrale di
x
1
● Nell’argomento del loga- Consideriamo ora il caso in cui l’esponente di x sia -1, cioè x- 1 = . Si ha:
ritmo utilizziamo il valore x
assoluto perché vogliamo
avere una regola valida per y 1x dx = ln x + c .
1
tutto il dominio di e 1
x Infatti D [ln x + c] = perché:
quindi anche per valori di x x
negativi. 1
se x 2 0, D ln x = D ln x = ;
x
1 1
se x 1 0, D ln x = D ln (- x) = $ (- 1) = .
(- x ) x

ESEMPIO
2
Calcoliamo y 3x x+ 2 dx .
2
y 3x x+ 2 2
dx = y b3x + l dx =
x
1 3
= 3 y x dx + 2 y dx = x2 + 2 ln x + c .
x 2

1358
Bergamini, Trifone, Barozzi MATEMATICA.VERDE - Volume 5 © Zanichelli 2013 con Maths in English