Sei sulla pagina 1di 64

N°2 - 14 GENNAIO 2018

2,30 EURO IN ITALIA

la settimana dei lettor i cur iosi

In cerca
Anno XCII - settimanale - Svizzera italiana CHF 6,50 - P.I. SPA S.A.P. DL 353/2003 L. 27/02/04 N. 46 - a.1 c.1 - DCB/CN

di Brina

Il poster
di Sailor
Moon

Tutti
alla Scala!

All’arrembaggio con la fantasia

DEI PIRATI
I PIR AT I Gallina parlante di mickaël roux
PRONTO?

CO!

CO! CO!
CO!

PIRATI

CO!

CO!
CO!

SCOTCH!
CO! C… BEL
DIMENTICA LAVORO!
MAGNETE LO
...
SCOTCH

CLICK!

IO…IO… … E PARLA!
NON SO NON HO VOCE… ASCOLTA
Jeu de gamins - Les Pirates: © Bamboo Edition – Roux.

CHE DIRE… CAPITANO…


AUGURI,
CAPITANO!

CRACK
CLICK

SARÀ
FELICE
MAMMA
… CLICK…
COCO!
COCO!

FINE

3
In questo numero
QUESTA SETTIMANA, FUMETTI A
NON FINIRE! DOPPIA RAZIONE
DI PIRATI, UN PIZZICO DI BRINA, Operazione
UNA MANCIATA DI OSCAR
WILDE E ALLA FINE UNA STORIA
SPECIALE DI OLGA DI CARTA.
difficile
QUANTE AVVENTURE IN UN Mentre Brina vive la sua
SOLO GIORNALINO… IO MI avventura in completa
METTO COMODO, E VOI?
libertà, con le cose belle
e brutte che questa
comporta, i suoi padroncini
non si danno pace e
si mettono alla ricerca
disperata. Riusciranno
finalmente a trovarla?
L’operazione si rivelerà più
difficile del previsto.

IL FIGLIO
BRINA PENSO E RIPENSO
I PIRATI DELLE STELLE
Gallina parlante
Alla ricerca di Brina
Terza parte
QUI SI RIDE Perché si festeggia
il compleanno?

3 8 30 35 44 17 32 6 18
fumetti e storie

I PIRATI QUI
Pirata terribile LA STORIA IL POSTER PARLO IO
Il ciliegio

Sailor Moon è
senz’altro nella
memoria dei grandi.
Ma la celebre serie
Tv è tornata popolare
Doppi bucanieri anche fra i più piccoli
e quindi ecco un
Questa settimana I pirati si fanno in due, con questo meraviglioso poster
divertente episodio a pagina 30, Pirata terribile,
e quello altrettanto spassoso di pagina 3, Gallina
A volte da appendere in

parlante. Due occasioni da non perdere, per divertirsi ritornano camera, per la gioia di
grandi e piccini.
con i simpatici pirati… della porta accanto.
Anche per bambini Inviaci le tu
e domande,
Si può pensare che la musica classica, l’opera o il balletto le tue foto e mandaci
i tuoi lavore
siano cose da grandi. In parte può essere vero, ma una serata
e scrivici le tti
al Teatro alla Scala di Milano, magari con la zia, può essere tue esperie
un’esperienza unica: il fascino del foyer, i velluti rossi, i ricchi nze:
lampadari, l’orchestra, il sipario… che emozione!
EMAIL: ilgio
rnalino@ilg
WEB: www iornalino.o
.ilgiornalin rg
www.g-web o .org
.it
WHATSAP
P E SMS: 33
INDIRIZZO 5 69 76 795
: Il Giornali
via Giotto 3 no
6, 20145 Mil
ano

Un nuovo supereroe
Il regista italiano, e premio Oscar, Gabriele
Salvatores, torna al cinema con la seconda parte
INTORNO A ME de Il ragazzo invisibile, il supereroe di casa nostra
Alla Scala con la zia capace di scomparire alla vista di tutti. Il sottotitolo,
seconda generazione, promette sviluppi davvero
interessanti. Ne parliamo nella pagina dedicata agli
CHE SCOPERTA! spettacoli.
TEST G SHOW
Il ragazzo invisibile FACCIO IO
Quanto TROVATO PER TE Timbri, timbri, timbri!
Star Wars Rebels
sei invidioso? + Passaparola

21 22 24 26 27 29 43 50 48 54
rubriche e articoli giochi e attività

SENZA RETE
PENSO E CHE SCOPERTA! Viva i pupazzi
RIPENSO Filippo Brunelleschi DENTRO LO SPORT di neve GIOCHI
IO E DIO Winter trail Tutti in sella
Andrea Dovizioso

Una scultura
perfetta
Giò Blogger ci teneva davvero
tanto a dare alcune dritte su
come realizzare un perfetto
pupazzo di neve. I trucchi, alla
fine, non sono moltissimi ma
occorre seguirli con attenzione
per non far crollare tutta la A tutta velocità
struttura. Il suggerimento più
prezioso, però, è uno: metteteci Pronti a giocare? Sì? Beh, allora non resta che
molta fantasia e creatività. montare in sella! Già, perché questa settimana
Parola di Giò! i giochi sono incentrati su tutto ciò che consente
di salirci sopra! Sarà l’occasione per affrontare
divertenti cruciverba e indovinelli a tutta
velocità: tre, due, uno… via!
Caro Giò Blogger,

Qui parlo io
mi potresti parlare del film
Jumanji. Benvenuti nella giungla?
giungla?
Grazie e ciao! Samuele
LA NOSTRA BACHECA

Hey Samuele, corri a scoprire le pagine


del Trovato per te di questo numero
Caro Giò Blogger, del Giornalino: ci sono un sacco di notizie
che sicuramente potranno
potreste fare una pagina dedicata interessarti!
all’automodellismo RC Buggy?
Sono molto appassionato e vorrei saperne
un po’ di più. Michel
Hey Michel, sulle pagine del Giornalino
abbiamo già parlato di automodellismo, ma
in futuro potremo dedicare nuove pagine
all’argomento. Gare su pista, assetti speciali,
gomme e ammortizzatori.. È davvero un hobby
avvincente. Un suggerimento: frequentare un
circuito vicino a casa può essere un buon
modo per raccogliere nuove conoscenze.

CARO GIÒ BLOGGER,


ME, MIO
HO 8 ANNI E TI MANDO LA FOTO DI Ciao Gió Blogger,
ATA EMY!
FRATELLO OSCAR E LA NOSTRA AM sono Alice e ho 13 anni. Questo l’ho
IVAN DA SAN PIER D’ISONZO (GO) fatto io. Se tiri la linguetta verde
la scritta si colorera magicamente!!!!!
Ciao! Alice
Carissimo Giò Blogger,
ho una domanda da farti. Io vorrei tanto un cane, ma mia mamma non vuole.
Come posso convincerla? Saluti da Nunzia, 13 anni

Cara Nunzia, ti capisco: è difficile convincere le mamme… È vero però che i “no” dei
genitori spesso hanno ragioni concrete. Un cagnolino ha diverse esigenze e, se per
esempio vivi in appartamento, quello potrebbe non essere l’ambiente ideale per un amico
a quattro zampe. Custodire un animale richiede tempo e cura. Il “no” della mamma può
diventare quindi un invito a vivere alla grande il tuo tempo libero, aprendoti alle
amicizie o a nuove passioni che ti faranno crescere… Ci hai mai pensato?

C
sono un raro Giò Blogger,
abbonato agazzo di 14 ann
d ie
una ragaz a tre anni. Mi sta p sono
piace. Vor za, ma lei non s iacendo
re a
provo per i solo farle capire che mi
lei. P che
trovare le er favore, mi aiuti cosa
paro a
Grazie. Da le giuste?
niele
Ciao
un’esperie Daniele! Innamora
n r
la nostra za preziosa che a si é
v rr
aver timo ita, la rende piú be icchisce
parole “giu r e dei tuoi se lla. Non
n t im
con verita ste” sono quelle c enti: le
h
Confidare ció che senti dent e dicono
r
quello che alla ragazza che ti o di te.
piú libero. provi per lei ti re piace
interesse, Se condividete lo ndera
strade migbenissimo! Se non stesso
liori si apr é
iranno per cosí,
te!

CARO GIÒ BLOGGER,


HO FOTOGRAFATO IL MIO ALBERO e IL MIO PRESEPE PER
MANDARLO A VOI. SPERO CHE LI PUBBLICHIATE.. SAREI
DAVVERO CONTENTA! TI MANDO ANCHE QUESTA FOTO CON MIO
FRATELLO GIOELE. UN BACIONE E UN ABBRACCIONE!
SARA
Alla ricerca di Brina testi di giorgio salati e
disegni di christian cornia

Vai di là,
Proviamo a Marg. Meglio
chiedere in giro. dividerci, no? Stai
Magari qualcuno tranquilla.
l’ha vista. Sarà qui
Sì... io... intorno.
Sono un po’
Sì... confusa...
Speriamo...

Prima di tutto
devi imparare a
conoscere gli umani
che stanziano nel
nostro territorio.

Questi sono
i coniugi Steiner.
Innocui e rimbambiti.
Sono lenti, quindi non Da questa
rappresentano parte c’è la
un pericolo. famiglia Vernier.

8
Sempre Gli adulti sono
nei guai, innocui, ma i loro orrendi
ti cacci. figli potrebbero voler
adottare uno di noi.
Sta’ fermo un
attimo. Umani...
Che schifo.

Sono i padroni
di quel rognoso
cagnaccio,
Grenouille.

Quelli
invece sono
i Masoletti.

Lui è succube di sua


madre... una strega sempre
barricata in casa.

E forse proprio questi Facciamo un


due potrebbero suggerirci dispetto ai
qualche idea interessante Masoletti!
per la tua prova. Facciamolo!

Sì!

Calmati,
Atomino.

9
Devo
pensarci
sopra.

Idea.

Maowrrr!
Prendi questo,
stregaccia!

Il momento Se lei non Non dire


è arrivato, Brina. se la sente, posso stupidaggini.
Se vuoi davvero far parte farlo io per te? Deve farlo lei. Hai ragione,
della Banda del Sole Vespucci. Scusa,
Felino dovrai compiere Vespucci.
una missione.

Allora, Brina. è tutta


Pronta per la tua la vita che aspetto
impresa? Hai paura? questo momento.

Paura
io?

L’av ventura,
finalmente.

10
No, mi
spiace, non ho Okay,
visto nessuna grazie lo
gatta. stesso...
Neanch’io.…

Buongiorno,
signori
Steiner.
Prego?

Non è che per


Ho detto caso avete visto
“buongiorno”... in giro una gatta
bianca, con macchie
grigie e beige?
Una
Ah, gatta...
buongiorno
a lei.

11
Una
gatta.
Ma
Hai visto certo, sì.
una gatta? Prego?

già. Avevamo
Sì? L’ha questa casa a Rimini,
vista? esatto, tutte Come... il
lungomare? sa, negli anni ’70, non
le sere. Sul avevamo ancora nipoti...
lungomare. si chiamano Robi e Greta i
nostri nipoti... Lei ha undici
anni... No, lui ne ha undici
e lei otto...

Comunque i nostri Me la ricordo la Quello era


nipoti giocavano sempre famiglia di gattini quando andavi al
con questa gatta nera... che abitava giù lago da bambino,
O erano i nostri figli? in legnaia. Otto.

Non fa niente...
Grazie lo stesso.

12
Salve, avete
per caso...

E stai
fermo. Come?

Dicevo se
avete visto una
gatta bianca...

No, nessuna
gatta. Scusi ma sono
impegnato a pulire
dalla vernice questo
imbranato.

Come avrai
fatto, mi
chiedo...

Non fa
niente,
grazie...

13
Non è facile. La
strega e il suo apprendista
abbandonano raramente
Devo solo la postazione.
capire come entrare
senza farmi vedere.

Sì? salve... Ha
per caso visto Pietro?
una gatta bianca?
Ha delle macchie
grigie e beige.
Se l’avessi vista
me lo ricorderei. Mi
piacerebbe tanto
un gattino.

Il primo
è andato.

Qualcosa li ha
distratti.

14
Chi è? solo una
ragaz za, mamma.
Vuol sapere se
abbiamo visto
una gatta...

Anche la
strega è Via
andata. libera.

DEVO... DEVO FARCELA. DEVO DIMOSTRARE


CHE SONO UNA VERA FELINA. Gatti non ne
abbiamo visti.
Ci facciamo gli
affari nostri. Va bene,
va bene...

Chiunque sia alla


porta, mi sta
facendo un favore.

15
Arr...
Asshidenshi she Arrivederci.
shcossha.

Sei stato tu,


ingordo! Mi hai
distratto con Ma no,
quella donna, e... mamma... Te
lo giuro.

La torta... La
mia torta! Che
fifine ha fatto?

Goduria.

I miei padroni E questo è


non mi lasciano mai solo l’inizio.
mangiare i dolci.

Proprio così, Brina.


Solo l’inizio.

PROSEGUE NEL PROSSIMO NUMERO


16
Qui si ride VINELLI
GIÒ BLOGGER
ha selezionato tra le vostre barzellette
BARZELLETTE, COLMI E INDO
IL VINCITORE
DELLA SETTIMANA!
Due bidoni Il colmo per un lavandaio?
s’incontrano e uno Darsi alla macchia!
dice: «Conosco una Daniele In montagna. Due alpiniste
barzelletta». vagano sperdute nel bosco,
E l’altro risponde: s’incontrano e cercano insieme
«Immagino sarà la strada per tornare al rifugio.
Cosa fa un rapper arrabbiato?
spazzatura». Il giorno seguente, una vede
Risponde per le rime!
Riccardo un lago con acque limpide
Serena e Margherita, 8 anni,
e dice: «Guarda che acqua
Piacenza
chiara». E l’altra: «No, mi
chiamo Maria».
Elisa
Che cosa fa un vulcano
quando si sporca la bocca?
La lava!
Chiara, 10 anni, Boves Che cosa dice un
poliziotto a un pollo?
«Sei in… arrosto!»
Un libro: «Che caldo stanotte!». Tommaso, Milano
E un altro: «Ci credo, hai dormito
con la copertina».
Viola, Milano
Il colmo per un
eschimese? Prendere
barzelletta Qual è il colmo per un
decisioni a caldo.
della criminale? Indossare
Vittorio, Potenza
settimana abiti ricercati!
Maria Chiara, Sondrio

Avete voglia di fare un gioco


con noi? Facciamo la gara
delle battute più divertenti!
Mandateci le vostre preferite
e ve le pubblichiamo!

17
Penso e ripenso
MUMBLE
...

IMPARO A CONOSCERMI

P erch é si fe st eggia
il compleanno?
Le feste di compleanno sono molto attese, perché essere i festeggiati è bello, ci si sente amati.
Festeggiare la propria nascita vuol dire essere felici di vivere, aver voglia di crescere e andare avanti.

QUEST’ANNO ABBIAMO Giovanni ha


MANGIATO COSE BUONE E appena compiuto
GUARDATO UN FILM TUTTI gli anni, ma sta
INSIEME, L’ANNO PROSSIMO già pensando
VORREI CHIEDERE A MIA ZIA al prossimo
SE ORGANIZZA UNA CACCIA compleanno,
AL TESORO, SAREBBE UNA perché è il suo
FESTA SUPER! giorno speciale.

Bruna è molto MIA MAMMA CI TIENE


timida e alla sua PIÙ DI ME A FESTEGGIARE
festa diventa E COMINCIA APPENA SVEGLIA
tutta rossa. A DIRMI CHE IL GIORNO IN
Non le piace CUI SONO NATA LEI ERA A
essere al centro SPASSO ED È CORSA
dell’attenzione. IN OSPEDALE CON PAPÀ
E COSE COSÌ.

Martina è molto
fantasiosa e
ALLA MIA FESTA HO generosa, alla
VOLUTO FARE UN REGALINO sua festa ha
A TUTTI I PARTECIPANTI, saputo creare
L’HO COSTRUITO IO CON IL un pensiero per
CARTONCINO: UN PICCOLO gli altri, per
POP UP PORTAFORTUNA. È condividere la sua
STATO UN SUCCESSO. gioia proprio
con tutti.
18
ESTO A
HI
Un nuovo ruolo per tutti
C

LL
HO

O
Il tuo compleanno rappresenta un

GO
PS

momento speciale, non solo per i regali


ICOLO e le feste… Ricorda infatti, non solo
quando sei nato tu, ma anche quando la
tua mamma e il tuo papà sono diventati
genitori, i loro genitori i tuoi nonni… insomma, la magia
della tua nascita ha dato a ciascuno nuovi ruoli! Chiedi ai
tuoi cari cosa si ricordano del giorno della tua nascita:
scoprirai dei racconti interessanti! Il tuo compleanno,
inoltre, è un’occasione per ringraziare per l’amore che ti
circonda e che ti accompagna ogni giorno, da sempre:
che ne dici di dire un bel grazie a tutti i tuoi familiari
e ai tuoi amici? Senza di loro, infatti, la tua vita non
sarebbe così speciale!!! Infine, considera il tuo
compleanno come un’occasione per pensare: quali
bei risultati hai raggiunto nell’ultimo anno? E quali
obiettivi per i prossimi dodici mesi?
© Fondazione Guzzetti: Emanuela Longoni, Valentina Indulti.

IESTO
CH

HO

AL
Il dono più
grande di Dio
DON
Il dono pi
più grande
che Dio ci ha fatto è il
dono della vita. Festeggiare il compleanno
è celebrare l’importanza di quando siamo
nati, è un’occasione per ricordarci quanto sia
importante e bella la vita. Sarebbe un errore
ridurre la gioia del compleanno alla lista di
regali che ci fanno le persone care e gli amici.
Nel giorno del nostro compleanno troviamo il
tempo per pregare il Signore, ringraziandolo
per essere al mondo, possiamo usare queste
parole o simili: «Grazie Gesù per avermi
creato, grazie per avermi fatto un dono di
inestimabile valore: la vita. Fa’ che la rispetti
sempre, non la sprechi mai e mi ricordi che
viene da te».
A cura di don Pietro Guzzetti.

19
ISTRUZIONI
DIVENTARE PER
Penso e ripenso

GRANDI
Per allenarsi
nei calcoli
Somma il numero delle dita delle tue mani a quello delle unghie delle tue mani e dei tuoi piedi. Dividi in due parti
diseguali un cerchio. Conta le gocce che cadono da un rubinetto difettoso. Sottrai ai tuoi anni il numero delle
zampe di una formica. Ricordati che ogni anno di vita di un cane corrisponde a sette anni di un umano e calcola
quanti anni ha la tua cagnolina di due anni. Dividi in parti uguali il tuo banco. Calcola quanti denti da latte ti
sono rimasti in bocca. Somma al numero delle tue pupille quello dei dodici mesi. Somma al numero dei tuoi piedi
quello delle tue mani. Aggiungi al numero dei mesi il numero dei giorni della settimana e quello delle dita del tuo
piede sinistro e poi dividi per il numero delle stagioni. Sottrai al numero delle tue scarpe la somma degli anni dei
tuoi genitori meno il numero dei tuoi compagni e delle tue compagne di classe.
Testi di Giuseppe Caliceti, illustrazioni di Alessandra Santelli

Per non sbaglia


rsi
Conta quante dita ci sono nella tua mano. Conta quante a contare
braccia ha un polipo. Dividi in parti uguali una frittata.
Conta quanti grani ci sono in un melograno. Conta quanti piedi ha veramente
un millepiedi. Conta quanti acini ci sono in un grappolo d’uva che hai raccolto con le
tue mani. Conta quanti capelli sono rimasti a tuo nonno. Canta le tabelline. Danza su
una botte piena di vino. Decorati le nocche delle mani. Conta quante foglie ha l’albero
più vicino a casa tua. Ogni due giorni cambia l’acqua all’acquario dei tuoi desideri.
Costruisciti un copricapo indiano. Gioca con gli insiemi ma non farti catturare da
nessuno di loro. Conta sui tuoi amici e sulle tue amiche, ma soprattutto su di te. Nuota
in una torta alla frutta e conta quante mezze fragole ci sono. Conta all’indietro
da quaranta a zero senza sbagliarti, se sbagli ricomincia da capo. Impara a leggere
l’orologio sia in italiano sia in inglese. Guida un’automobile ferma. Costruisciti un naso
di legno e misura quanti centimetri è lungo. Non rubare.
Penso e ripenso IMPARO A CONOSCERMI
I PERCHÉ
BIA
DELLA BIB
IO E DIO
Come Nel libro del Siracide perché si dice che l’amicizia è una
cosa difficile da raggiungere?
un tesoro Avrai sentito il detto: «Chi trova un amico trova un
tesoro». Sai chi l’ha detto per primo? Il libro del Siracide,
un libro molto bello della Bibbia. Se hai giocato qualche
volta a “caccia al tesoro” sai bene cos’è un tesoro: vale
tantissimo ma è difficile da trovare perché è ben nascosto!
Lo stesso è l’amico: è difficile da trovare come un tesoro
nascosto, però quando lo trovi sei pieno di gioia perché hai
trovato qualcuno di cui ti puoi fidare. L’amicizia vera, dice
il nostro scrittore, è difficile da raggiungere perché tante
volte possono sembrare molti quelli che vogliono essere
tuoi amici, ma lo fanno solo perché conviene o per ottenere
qualcosa da te; quando invece sei tu a trovarti in difficoltà,
ecco che magari tutti trovano una scusa per non aiutarti…
tranne chi ti è vero amico, proprio come Dio! E sai come si
fa a diventare amici fedeli? Amando Dio! Infatti se Dio è il
nostro amico super fedele, da lui solo possiamo imparare la
vera fedeltà e diventare anche noi veri amici.

La certezza di un aiuto
I profeti predicono il futuro? Quando poi il popolo si rese conto del male
Un po’ sì e un po’ no. I profeti sono dei fatto, vennero i profeti e annunciarono di non
personaggi che Dio si è scelto per poter parlare aver paura, perché Dio sarebbe certamente
alla gente, sono un po’ la “voce di Dio”. Essi intervenuto per aiutarli, e così avvenne. Quindi
quindi hanno ricevuto da lui una missione, cioè un i profeti annunciavano un po’ il futuro, ma
compito importantissimo, e per questo ha donato di sicuro non predicevano se il giorno dopo
loro la sua forza e il suo Spirito. Quando i profeti ci sarebbe stato il sole oppure se la maestra
andavano a parlare con il popolo o con i suoi avrebbe interrogato! Non erano dei maghi o
capi, sacerdoti e re, dicevano quel che Dio aveva degli indovini!
loro suggerito: se il popolo era disobbediente
ai comandi di Dio e se i capi favorivano
l’ingiustizia, il profeta spiegava che continuando
così sarebbero certamente finiti male. Purtroppo
Israele e i suoi capi non ascoltarono questi profeti
e finirono prigionieri in esilio, cioè in terra
straniera.
21
Intorno a me UN MONDO DA ESPLORARE

Alla Scala con la zia


Mirella ha avuto la fortuna di andare al Teatro alla Scala con sua zia
Anna e ci racconta quello che ha visto, ascoltato e tutte le emozioni
che ha provato

Regalo di compleanno
Mirella ha 8 anni e segue un corso di danza.
Per il suo compleanno la zia Anna le ha regalato il
biglietto per andare a vedere un balletto al Teatro
alla Scala di Milano, uno dei teatri più famosi al
mondo. «Zia Anna è venuta a prendermi prima delle
20 e ha controllato che fossi un po’ elegante. Poi
abbiamo preso la metropolitana e siamo arrivate
al teatro. La piazza era tutta illuminata e sotto al
portico dell’entrata del teatro c’era tanta gente.
Siamo entrate in una anticamera molto grande con
tante decorazioni dorate e dei bellissimi lampadari.
CARA MIRELLA, C’erano le “maschere”: che non sono persone in
MI HAI PROPRIO
FATTO VENIRE costume, ma sono vestiti di nero e ti accompagnano
VOGLIA DI fino al tuo posto o danno informazioni».
ANDARE A
TEATRO!

22
In platea
Il teatro è grande e in basso c’è una distesa di poltrone
in velluto rosso con tutti i palchi intorno. Prima
del palcoscenico c’è la “buca” per l’orchestra. «Mi
sono seduta nella mia poltrona e mi sono guardata
intorno, mi sembrava di essere in un sogno. Avevo un
grandissimo lampadario che brillava sopra di me e il
palco era nascosto dal sipario rosso. Abbiamo aspettato
che tutti gli spettatori fossero al loro posto, poi si
sono abbassate le luci e…» L’orchestra con tutti i suoi
musicisti è la prima a entrare in scena e a sistemarsi,
poi il direttore d’orchestra che si inchina al pubblico e
dopo si gira verso i suoi musicisti con la bacchetta in
mano. Infine si apre il sipario e lo spettacolo comincia.

Il balletto
Mirella non trova le parole per descrivere lo spettacolo cui ha assistito: «Sentire la musica dal vivo e
vedere tutte quelle ballerine sul palco è stato bellissimo! Poi c’era anche la coppia dei primi ballerini.
Ho riconosciuto alcuni passi di danza che so fare anch’io, ma loro erano bravissimi. La zia mi ha
raccontato la storia di Odette, che è una fanciulla trasformata in cigno da un mago. Per togliere
l’incantesimo malvagio deve ricevere una proposta di matrimonio in punto di morte. Il principe
Siegfried la trova bellissima e la invita a una festa in cui lui dovrà scegliere la sua sposa. Il mago si
presenta alla festa con Odile, sua figlia, travestita da Odette. Il principe la crede Odette e la sceglie
come sposa. Il mago è riuscito nel suo piano malefico e se ne va trasformato in civetta. Siegfried
si accorge dell’inganno e corre da Odette, cerca di salvarla, ma lei muore… è una storia triste, ma è
bellissima». La musica di Čajkovskij è famosissima.

Gli spettatori e gli applausi


Tra un atto e l’altro c’è l’applauso e una pausa. Tra il
secondo e il terzo atto c’è l’intervallo, ci si può alzare
dalla poltrona e zia Anna accompagna Mirella nel
foyer, che è una sala per l’intervallo in cui c’è anche
un bar per bere qualcosa e fare due chiacchiere,
commentando lo spettacolo. Mirella parla con la zia.
«Molti spettatori erano contenti. Non c’erano tante
bambine come me. Ho visto anche una signora con un
vestito lungo e un signore con il bastone. Sembravano
usciti da un libro. È stato divertente». Poi le luci si
abbassano, è il segnale che avverte di rientrare in
platea, lo spettacolo riprende. Alla fine il pubblico
applaude a lungo. Tutto il corpo di ballo si mette in fila
sul palcoscenico e si inchina per ringraziare. Qualcuno
porta un mazzo di fiori bellissimi alla prima ballerina.
Se lo spettacolo è piaciuto l’applauso è così lungo che
i ballerini ritornano sul palco a inchinarsi più volte.
Mirella batte le mani più che può. Il suo regalo di
compleanno è stato davvero speciale.
23
Che scoperta!
CHI
INCONTRO
OGGI?

ADESSO LO SO ANCH’IO

d 'i d e ntità
Carta
NOME E COGNOME: Filippo Brunelleschi L'intervista
Nato A: Firenze, 1377 possibile
paese: Italia
Professione: architetto e scultore
Curiosità: si racconta che il primo lavoro
fu da un orafo e che pur così giovane inventò uno strumento
chiamato “destatoio” che è una sveglia!

L'intervista L’architetto
impossibile Claudio
Come hai cominciato? Quando hai pensato di diventare un
«Ho avuto la fortuna di avere un padre notaio che architetto?
non mi ha costretto a fare il notaio, come lui, ma «Quando ho cominciato a disegnare e a
mi ha lasciato studiare matematica e geometria, guardarmi intorno per scegliere che cosa
così sono diventato architetto e scultore». disegnare. Mi sono accorto che c’erano
costruzioni bellissime intorno a me».
Hai anche disegnato?
«Ho disegnato tantissimo, soprattutto misurando Che cosa ti piace di più del tuo lavoro?
il reale e poi rappresentandolo sulla carta. È così «Mi piace creare degli spazi in cui le persone
che ho inventato la prospettiva con un unico possono sentirsi bene, a loro agio: che sia una
punto di fuga. La studierete anche voi!» casa, un negozio, un museo, un ospedale, un
albergo, perfino un giardino. Tutto deve essere
E poi hai costruito?
pensato per migliorare la vita delle persone».
«Sì, diciamo che ho progettato e costruito tanti
edifici e tante chiese. Sono sempre stato attento Qual è la cosa più difficile per te?
alle proporzioni. Avrete sentito parlare delle «È riuscire a realizzare un palazzo o una
cupole. La migliore per me resta sempre quella di casa con buoni materiali che non costino
Santa Maria del Fiore a Firenze!» troppo. Una volta progettato, il palazzo deve
essere costruito e ci lavorano tantissime
E sei diventato famoso?
altre persone: muratori, carpentieri, idraulici,
«Sì, abbastanza, mi hanno chiamato in tante altre
elettricisti, imbianchini… la lista è lunga.
parti d’Italia per dare consigli: a Pisa, a Rimini.
Bisogna fare in modo che tutti lavorino bene
È stato bello viaggiare. Ma a Firenze ci sono le
insieme. Così il risultato sarà migliore».
mie grandi opere. È una città che sembra
un piccolo scrigno di tesori, pieno di opere Che cosa fai quando non sei al lavoro?
meravigliose da ammirare». «Appena posso vado a visitare un’altra città».
24
Geo Quiz
In quale città si trova il Castello del Buonconsiglio?

a Roma, è il palazzo dove si prendono le decisioni più


importanti
a Bruxelles, è la sede dell’Unione Europea
a Trento, era l’antica residenza dei principi vescovi
in Vaticano, è il luogo dove il Papa riceve i suoi
consiglieri
a Londra, è la “casa” della regina Elisabetta II

Un pizzic
di scienzao
Da Volta al VOLT ANGELA VUOLE
SAPERE CHE COSA
Quella letterina indica il VOLT, l’unita di
misura della tensione della corrente elettrica. SIGNIFICA LA
LETTERA “V” CHE
Deriva dal cognome dello scienziato italiano TROVIAMO SCRITTA
Alessandro Volta che per primo inventó la pila. SU APPARECCHI
Un dispositivo _ formato appunto da una pila di ELETTRICI, LAMPADINE,
CARICATORI O
dischetti di rame e zinco _ capace di creare BATTERIE.
una tensione fra due punti e quindi sprigionare
corrente elettrica costante.

È IL CONTRARIO DI UN

i t e c nol og ia
Pillole d
COMPLIMENTO. SIGNIFICA
SPORCO, SUDICIO IN MODO

MA ANCHE PIÙ
RIPUGNANTE, OPPURE LERCIO.
PUÒ ESSERE UN UOMO
“I N T E L L IG E N T I”
MORALMENTE REPELLENTE
B O T N O N S O N O SOLO SEMPRE PIÙ M O V IM E N TI UMANI MOLTO
O ANCHE GRETTO, AVARO,
I RO L IC A R E
SPILORCIO. IN UNA PAROLA:
E T IC I, A D D IR IT T U R A CAPACI DI REP B O S T O N DYNAMICS,
SORDIDO.
ATL M P A G N IA
P L E S S I, C O M E V E RI ATLETI. LA CO I D E L SUO UMANOIDE
COM I P R O G R E S S
U N V ID E O S U Y OUTUBE, MOSTRA
IN
L A S , C H E F A G R ANDI SALTI.
AT

Risposta Geo Quiz: a Trento, era l’antica residenza dei principi vescovi.
Quanto sei
Test! invidioso?

2
MI ALLENO A RIFLETTERE

13
La tua compagna di banco ha preso dieci Il tuo migliore amico ha ricevuto in regalo le tue
nel dettato. scarpe da ginnastica preferite.

Fai finta di non vedere il voto. Gli chiedi se te le fa provare.


Le fai i complimenti. Non vuoi nemmeno vederle e cambi argomento.
Dici che la prossima volta ci provi anche tu. Vai subito a dire alla mamma che le vuoi anche

4
tu come lui.

I cugini partono per la settimana


bianca in montagna. In classe si parla di animali feroci e il tuo
compagno Michele sa tutto.
Inventi che tu andrai in vacanza in
un luogo molto più bello. Cerchi di dire subito qualcosa anche tu.
Chiedi che ti mandino delle foto. Lo ascolti volentieri.
Dici che papà sabato ti porta a sciare chiacchieri col vicino per dare fastidio.
in una località vicina.

5
Stai giocando a Monopoli con tua
sorella e perdi…
«L’amore guarda attraverso
un telescopio; l’invidia, Tiri i dadi sperando di migliorare.
attraverso un microscopio». Le urli addosso che non giocherai
(Josh Billings) mai più con lei.
Chiami in aiuto papà.
Conta il numero delle risposte rosse, azzurre e verdi…
Di che colore hai più pallini?

ARMADILLO: Ti rodi GATTO: Sei abbastanza LIBELLULA: Sei poco


dall’invidia e vivi male. equilibrato, ogni tanto invidi invidioso, se ai tuoi amici
Cerca di concentrarti sulle tue qualcuno, ma poi trovi il o fratelli e sorelle succede
qualità e su quelle degli altri modo di stare con gli altri qualcosa di bello, riesci a essere
che hai intorno e cerca apprezzandoli. contento per loro
di apprezzarle. Sei sulla buona strada. e questo ti fa stare meglio.
Dentro lo sport
WOW!

SCOPRO E PROVO
LE GARE DI TRAIL
RUNNING CHE ABBIANO
UN PERCORSO DI
LUNGHEZZA INFERIORE
AI 42 CHILOMETRI SONO
DEFINITE TRAIL E SONO
CARATTERIZZATE, IN
GENERE, DA DISLIVELLI
CHE NON SUPERANO I
3.000 METRI, POSITIVI
O NEGATIVI. DAI 42
re: CHILOMETRI IN SU, SI
puó esosedi bosco,
o d i g a r a r
Il percoorsroccioso, senvtieentuali brevi
PARLA DI ULTRA TRAIL.
Oltre alle scarpe adatte, serve ie r
sent sterrata con faltati.e
calzettoni, pantaloncin poco altro: strada avimentati o as
come nella corsa normi ale
e maglie termiche,
, possono bastare. tratti p

Winter trail,
fatica nel freddo
Definizione
Il winter trail è una particolare disciplina della caso, negli ultimi anni, le manifestazioni e le gare
corsa a piedi. Si svolge in ambiente naturale, di corsa sui sentieri imbiancati si sono moltiplicate,
generalmente su sentieri di montagna o su irrompendo nel calendario podistico e contando un
piste battute, innevate o ghiacciate, con tratti numero crescente di praticanti.
pavimentati o di asfalto, limitati allo strettissimo
necessario: non possono mai eccedere, infatti, Lo stretto indispensabile
il 20% del totale della lunghezza del percorso. L’attrezzatura per praticare questa disciplina non è
Come in ogni gara podistica, vince chi taglia il costosa. Anzi, possiamo dire che basta poco, anche
traguardo finale per primo. se quel poco diventa indispensabile. Quando la
condizione del fondo è difficile a causa del ghiaccio,
Più che una moda per esempio, oltre alle scarpe da trail – con suole
Il trail running, o trail sulla neve, è una maniera artigliate o chiodate – è consigliabile aggiungere
molto salutare per apprezzare la bellezza della dei ramponcini da corsa. Ce ne sono di tanti tipi, per
montagna correndo sul manto innevato. Non a tutte le tasche.
27
Andrea
Dentro lo sport

PECCATO,

Dovizioso
SAREBBE STATA
UNA BELLA
DOPPIETTA
ITALIANA:
MOTO-PILOTA!

I mondiali mancanti
Andrea Dovizioso, nella sua ormai non breve carriera, ha vinto un
solo mondiale, nella classe 125. Era il 2004 e diciamo “solo” perché,
effettivamente, per quella che è la sua indubbia qualità di guida e il
suo grande talento, avrebbe meritato ben altri risultati. Quelli non
sono mancati, dato che vanta 276 gare disputate, 17 vittorie, 83 podi,
18 pole position e 16 giri veloci, ma qualche mondiale in più, in 250
o nella classe regina, la MotoGP, certo non avrebbe guastato. NATo A : FO
RLIMP
IL 23 MARZ OPOLI,
Il momento giusto O 1986
PAESE: ITALIA
Nelle corse motociclistiche, del resto, il talento non sempre basta: SPORT: MOT
O
occorre la moto giusta, la squadra migliore, un pizzico di fortuna
CHI È: vice CICLISMO
c
mondiale ampione
ma non sempre tutto questo si riesce a ottenerlo. Nell’ultima
stagione, tuttavia, il momento giusto sembrava arrivato: finalmente in MotoGP.
domata la bizzosa, quanto potente, Ducati il titolo mondiale era a
un passo. Purtroppo per lui, e per tutta l’Italia, Marquez e la Honda
hanno ancora prevalso. Sarà per il prossimo anno.

Il mio sport
Un saluto a tutti i lettori del
Giornalino, in queste foto ci sono
alcuni momenti della nostra partita
contro l’Inter. Abbiamo perso, anche
nettamente, ma abbiamo fatto un
gol e, in ogni caso, giocare contro
squadre piú forti aiuta a crescere.
Tommaso

28
Curiosità
Ci sono 650 inquadrature con

Che scoperta!
effetti speciali e tecniche
mai usate in film con costi
contenuti. Meta del budget
ADESSO LO SO ANCH’IO
é stato speso per
la scena finale.

G SHOW
Il rit or no del
invi sibile
ragazzo
Sono trascorsi tre anni dal primo episodio de Il ragazzo
invisibile. Ora, il protagonista Michele Silenzi, il supereroe che
ha il potere di rendersi invisibile, è un adolescente con una
vita decisamente particolare: deve imparare, infatti, a gestire le
sue straordinarie capacità che scoprì nel primo film quando
conobbe l’identità della propria vera madre, una speciale.
Il precedente episodio finiva rivelando l’esistenza di una
sorella gemella, Natasha, e questo secondo capitolo riparte

TITOLO: IL RAGAZZO INVISIBILE


proprio da lì: Natasha irrompe nella vita di Michele col suo
potere di incendiare gli oggetti e si mostra subito misteriosa
- SECONDA GENERAZIONE e inafferrabile. Per le sue atmosfere dark e un po’ cupe, il
REGIA: GABRIELE SALVATORES film è sicuramente adatto ai più grandicelli di voi.

GENERE: FANTASY
PAESE: ITALIA Avventure fra le stelle
La fine del 2017 è stata caratterizzata dal ritorno, su
Disney XD, della saga di Star Wars Rebels, in onda
dal lunedì al venerdì poco prima di cena, quindi in un
orario ideale per tutti gli appassionati. Le nuove ed
emozionanti avventure della serie non hanno mancato
di entusiasmare i giovani spettatori. Star Wars Rebels,
per chi non lo avesse visto, è ambientato fra il III e il
IV episodio della saga di Star Wars e racconta la storia
dell’assortito e brillante team della nave stellare Ghost, titolo: STAR WARS REBELS
che insieme affronta le minacce dei nuovi cattivi,
intraprendendo pericolose avventure e fronteggiando
REGIA : DAVE FILONI, JUSTIN RIDGE
avversari di tutti i mondi. GENERE: AZIONE, FANTASCIENZA,
FANTASTICO
PAESE: STATI UNITI
IN TELEVISIONE STAGIONI: 4
LA SECONDA STAGIONE DI REGAL ACADEMY PROPONE NUOVI AMICI, NUOVI CATTIVI,
NUOVI POTERI E TANTO DIVERTIMENTO. IN ONDA TUTTI
21 I GIORNI, ALLE ORE 21.05, SU RAI YOYO.
I PIR AT I Pirata terribile di mickaël roux

AH! AH! AH! AH! AH!


Jeu de gamins - Les Pirates: © Bamboo Edition – Roux.

SONO
IL PIÙ TERRIBILE
DEI PIRATI!

FINE

30
Sailor
Moon
il figlio delle stelle
- terza parte-

Adattamento a fumetti
di p. craig russel

L’indomani, l’anziano
tornò da lui e disSe...

...sarai ancora
Se ogGi non mi mio schiavo.
porterai la moneta
d’oro gialLo...

Così il Figlio delLe E questa disSe a lui...


E ti darò StelLe tornò nelLa Al tramonto
trecento foresta e cercò si arRese e
bastonate. per tutTo il giorno cominciò a
Perché
la moneta d’oro piangere, e in
stai pian-
gialLo, senza però mai quel momento
gendo?
trovarla. si avVicinò la
Cosa cer-
picCola lepre
cavi nelLa
a cui lui aveva
foresta?
dato aiuto il
giorno prima.

Sto cercando
la moneta Seguimi.
d’oro gialLo E corse Come posSo
nascosta qui, atTraverso la ringraziarti? È già
e se non la foresta fino la seconda volta
troverò il Esclamò che vieni in mio Non devi
a giungere ad
mio padrone la lepre. socCorso. fare nulLa.
uno stagno,
mi picChierà e sul cui fondo Tu hai avuto
resterò suo giaceva la pietà di me
schiavo. moneta d’oro per primo.
gialLo.

E saltò via rapidamente.

Il Figlio delLe StelLe prese


la moneta, la ripose nel suo
sacChetTo...
...e si afFretTò verso la citTà.

35
Ma il lebBroso,
vedendolo arRivare...
...gli corse incontro...

...e si inginocChiò piangendo.


E il Figlio delLe StelLe
gli disSe...
Dammi una
moneta o Ho con me soltanto una
morirò di moneta d’oro gialLo e il
fame. mio padrone mi bastonerà
se non gliela
consegnerò,
ed io
resterò
suo
schiavo.

Ma il lebBroso lo E il Figlio delLe


supPlicò in modo ...e gli E quando giunse alLa casa delLo StelLe gli
così disperato che diede stregone, questi aprì la porta, lo fece Hai rispose...
il Figlio delLe la entrare e disSe... portato
StelLe provò moneta la moneta No, non l’ho
compasSione... d’oro d’oro portata.
gialLo. gialLo?


cagl
i si s lo avVolse in
n e gl hiò, ...e lo getTò nelLa
,

catene...
o
treg

ono
picC
lo s tro, lo
Così
t
.
con

ba s

36
L’indomani il vecChio
uomo tornò da lui e
disSe... Ma se non
lo farai, ti
ucCiderò.
Se ogGi mi
porterai la moneta
d’oro rosSo, ti
renderò libero.

Così il Figlio delLe StelLe


tornò ancora una volta nelLa AlLa sera si arRese e cominciò a piangere.
foresta e per tutTo il giorno In quel momento si avVicinò la picCola PosSo ri-
cercò la moneta d’oro rosSo, lepre che disSe... Non devi
compensarti
senza mai trovarla. fare nulLa.
in qualche
Tu hai avuto
modo? È la
pietà di me
terza volta
per primo.
che acCorRi DisSe
in mio aiuto. la
La moneta lepre
d’oro rosSo
che stai cer-
cando, si trova
nelLa caverna
alLe tue spalLe.
Gioisci, non
piangere più.

E saltò via rapidamente.

...trovò La ripose
Il Figlio delLe StelLe entrò nelLa caverna e nel suo angolo più re m
o
la nel suo
t moneta sacChet-
o

d’oro to...
.. .

rosSo.

...e si afFretTò verso la citTà.

37
Il lebBroso, vedendolo arRivare, si spostò E il Figlio
nel bel mezZo delLa strada e disSe a gran voce... Tu ne Aveva il cuore
delLe hai più
StelLe, in gola perché
biso- sapeva quale
provando gno di
pietà anche brutTa sorte
me. lo atTendesSe.
questa
Dammi la volta, gli
diede la
moneta moneta
d’oro d’oro
rosso o rosSo
dicendo...
morirò!

Ma inaspetTatamente, quando atTraversò la porta delLa citTà, le


guardie si prostrarono a lui con riverenza e disSero...

Com’è belLo il
nostro signore!

E una moltitudine di citTadini lo seguirono ed esclamarono: Il Figlio delLe StelLe pianse e


disSe tra sé...
Al mondo nient’altro è belLo come lui!
Si fanNo befFa di me
e delLa mia
miseria.

La folLa era così imMensa che lui smarRì la strada di casa e si ritrovò in
una grande piazZa in cui sorgeva il palazZo di un re.

38
Il ...si inginocChiarono ai suoi piedi e disSero...
portone
del
palazZo Voi siete il nostro signore,
si aprì. colui che stavamo aspetTando. Il
figlio del nostro re.

AcCorse-
ro tutTi i
sacerdoti
e gli alti
ufFiciali
delLa
citTà...

E il Figlio delLe StelLe gli rispose...

Io non sono figlio di


un re, ma di una povera mendi-
cante. E perché decantate la
mia belLezZa se ho un aspetTo
ripugnante?

Poi, ...e sul cui elmo Mio Signore,


Il Figlio
colui che delLe Stel-
pogGiava un come potete le guardò
indosSava
leone alato, sostenere che non sorpreso
l’armatura
solLevò il il suo
intarsiata siete bello?
suo scudo ed riflesSo.
con fiori
esclamò... Il viso era
d’oro...
tornato
ad esSere
quelLo di
una volta e
aveva riac-
quisito la
sua grazia...

...e percepì nei suoi ocChi


qualcosa che non aveva mai
visto prima.

39
I sacerdoti e gli alti ufFiciali, Ma lui replicò...
inginocChiati, enunciarono... Così dicen-
Non ne sono degno. Ho rinNegato mia do, rivolse
Secondo un’antica profezia in questo madre, la donNa che mi ha partorito. Non lo sguardo
giorno sarebBe giunto colui che ci mi arRenderò fin quando non l’avrò ri- verso la via
avrebBe governati. Pertanto, nostro trovata e avrò otTenuto il suo perdono. che condu-
Signore, acCetTate questa corona e Quindi per favore, lasciatemi andare, devo ceva alLa
cercarla in ogni angolo del mondo, non ...tra la folLa
questo scetTro e regnate su di noi porta delLa amMasSata intorno ai
nelLa giustizia e nelLa posSo restare qui nonostante vogliate citTà e...
consegnarmi la corona soldati...
misericordia.
e lo scetTro.

...al fianco del ra


...scorse la lebBroso che aveva labB di
sue rlo
mendicante, sua incontrato in strada. e nu
DalLevò u ia!
madre... gio Gli corse incon-
si l
tro e, inginoc-
chiandosi, baciò
le ferite sui pie-
di delLa madre
bagnandoli con
le sue lacrime.

Chinò in terRa il suo capo e, Lui quindi tese le mani e strinse i palLidi
Ma la Ma il
singhiozZando come chi ha il cuore a piedi del lebBroso, dicendo lui...
mendicante lebBroso
pezZi, disSe lei...
non proferì non disSe
parola. una parola.
Madre, ti ho Per tre
rinNegato in un momento di volte ho
superbia. AcCetTami nel tempo avuto pietà
delL’umiltà. di te.

Madre, per te
ho riservato Convinci
disprezZo. Tu mia madre
damMi amore. a parlarmi
una sola
volta.
Madre, io ti ho
respinto. AcCogli
tuo figlio
adesSo.

40
AlLora singhiozZò di nuovo e disSe...
AlLora la mendicante Il lebBroso fece
pogGiò la mano sul suo Alzati Alzati
la stesSa cosa e
capo e disSe... disSe...
Madre, le
mie sofFerenze
sono tropPo
gravi da
sostenere.
Concedimi il
tuo perdono e
tornerò nelLa
foresta.

Così egli tirò su le ginocChia, e si acCorse sorpreso di


esSere al cospetTo di un re e di una regina.

Lui è tuo padre,


l’uomo che hai
aiutato. E lei è tua madre, i cui
piedi hai lavato con le
tue lacrime.

Poi si
strinsero
intorno
a lui e lo
baciarono...

Lo acCom-
pagnarono
nel palaz-
zo...

...gli ...e posi- ...e lo


fecero zionarono scetTro
indosSare la corona nelLe sue
abiti ele- sul suo mani.
ganti... capo...

41
...elargendo giustizia e
SulLa citTà, situata vicino al
misericordia verso tutTi.
fiume, lui regnò...

Lo stregone malvagio...
...lo fece esiliare

E al NesSuno Fu dato il pane


taglialegna più avrebBe ai poveri, e
e sua fatTo del vestiti a chi
moglie fece male ad non ne aveva.
recapitare ucCelLi e
molti doni. animali.

E su quella terra regnò la pace e l’abbondanza

T utTavia egli non governò a lungo, poiché le sue sofFerenze


erano state così dolorose e le prove da afFrontare
così dure, che dopo circa tre anNi morì.
E il suo
sucCesSore regnò con

malvagità.

FINE FINE
Senza rete AVVENTURE CON GIÒ BLOG
GER

Viva i pupazzi
di neve
Questa è la stagione della neve. Quando nevica i bambini
sono felici. Il bianco mette allegria e le palle di neve
cominciano a volare, ma chi sa fare il pupazzo più bello?

Cominciare dal basso


Per costruire un bel pupazzo di neve, e soprattutto
per fare in modo che non si sciolga troppo in
fretta, è bene cominciare dal basso e creare il
corpo. Più la neve è battuta, pressata, più si
compatterà diventando quasi ghiaccio. Il corpo
può essere a cono o a semisfera o a uovo. Per fare
i piedi, ben piantati a terra si possono utilizzare
due sassi scuri. Sulla pancia ci stanno bene alcuni
bottoni, che segnano la camicia. Le piccole pigne
raccolte nel bosco saranno perfette. E se non avete
boschi vicini potete scegliere dei sassolini piccoli
e simili tra loro, per forma e colore, in modo da
creare una fila regolare.

Faccia da pupazzo
Per creare la testa bisogna compattare la neve in una palla e ingrossarla sempre più attaccando nuovi
strati. In questa operazione i guanti sono essenziali, meglio se guanti termici e sintetici che scivolano
sulla neve e possono facilmente lisciare la palla che formerà la testa. Posiziona poi la testa sopra il
corpo, con un gesto deciso: lascia quasi cadere la tua palla alla sommità del corpo del pupazzo. Poi con
delicatezza aggiungi nel punto di congiuntura dei due pezzi altra neve, proprio come se fosse una colla.

Ultimi ritocchi
Recupera ora il naso, con la classica carota non
si sbaglia mai; gli occhi, con bottoni o sassolini.
Puoi aggiungere una sciarpa colorata al collo e un
cappello. Meglio non scegliere un berretto di lana,
che finirebbe per sgualcirsi presto, ma recuperare
un cappello di feltro o di paglia. Se non ne hai in
casa, chiedi al nonno!
43
La storia
LEGGO PER SOGNARE
ELISABETTA
GNONE CI
REGALA UNA
STORIA DI OLGA
DI CARTA, DAL
NUOVO LIBRO
JUM FATTO DI
BUIO, SALANI
EDITORE. BUONA
LETTURA!

IL CILIEGIO

C’
era una volta un giardiniere che «Ma io ho questo!» replicava l’uomo, toccandosi
aveva perduto il suo giardino. il naso. «E queste!» insisteva, mostrando le mani.
L’uomo era molto anziano e i suoi «Non mi serve altro per curare le mie piante, le
figli lo avevano messo in un ospizio perché, conosco a memoria. Come conosco la mia terra,
dicevano, il poveretto non stava più in piedi e meglio ancora delle mie tasche. Nel mio giardino
non ci vedeva più, e sulla terra smossa rischiava non corro alcun pericolo e degli occhi posso fare
di cadere. a meno.»
© 2017 Bombus S.r.l. per Elisabetta Gnone / © 2017 Adriano Salani Editore s.u.r.l.
© Testi di Elisabetta Gnone, Paper cut di Linda Toigo
disperazione è fatto tutto intero. Jum fatto di
buio trovò il giardiniere nel tempo in cui un
lampo trova la punta del campanile: Zac!
L’infelice se ne stava seduto su una sedia,
nell’angolo più remoto di una stanza fredda
con poche finestre, oscurate da tende pesanti.
Piangeva lacrime dolci come il miele, profumate
di fiori, che intenerivano il cuore. Ma Jum non ha
un cuore, e infatti prese a dissetarsi con piacere,
mentre il suo corpo flaccido e informe cresceva
gongolando come un budino di gelatina.

“ Elegante, poco più giovane di lui,


ma con la stessa aria mogia
e rassegnata, la signora aveva allineate
su un tavolino alcune boccette
Nessuno pensò di accontentarlo.
Tutte le lacrime del mondo non servirono a
convincere i figli a far uscire il padre dall’ospizio.
di smalto di vari colori.

Un giorno, il triste giardiniere, appoggiato al suo
Attirarono invece l’attenzione di qualcun altro, bastone, osservava distratto, in cortile, una delle
uno che di lacrime s’abbuffa, e di buio e di ospiti che per ingannare il tempo si dipingeva le
unghie ben curate. Elegante, poco
più giovane di lui, ma con la
stessa aria mogia e rassegnata,
la signora aveva allineate su
un tavolino alcune boccette
di smalto di vari colori: rosa,
rosa più intenso, bianco, rosso,
nero, blu.
Sentendosi osservata, la donna
alzò lo sguardo.
«Vuole provare?» chiese
all’anziano signore con un
commovente sorriso. Lui sul
momento si stupì, ma poi
accettò incuriosito. La signora
gli offrì una boccetta di smalto
rosa.
«È il mio preferito» disse.
«Grazie» rispose lui. «È un bel
colore.»
L’uomo svitò il tappo, intinse
il pennellino, fece per
posarselo su di un’unghia,
ma poi ci ripensò. Spostò
il pennello e lasciò cadere

45
una goccia rosa geranio sul
La storia

dorso della mano. Osservò


la macchia e con piccoli
tocchi rapidi la allargò e
le diede forma. Poi ripeté
l’operazione: intinse il
pennello, lasciò cadere
una goccia e di nuovo
la modellò. Dopo tre
gocce cambiò colore e
prese un rosa più scuro,
poi scelse il bianco.
Si pennellò ancora la mano
e alla fine mostrò il risultato
alla sua nuova amica.
«Uh, che bello!» esclamò lei.
«Che idea originale!»
Un petalo dopo l’altro,
il signore si era
disegnato un fiore
sulla mano.
«Vada avanti! Vada «Sarò un ciliegio!» decise allora indicando la
avanti! È così bravo! Faccia anche lo stelo e le boccetta di smalto nero.
foglie» e così dicendo passò al giardiniere lo «Benissimo!» disse la signora consegnandogliela.
smalto blu. Tu sai bene, papà Fiore, che i ciliegi fioriscono sui
Lui ci restò male e, rapido, con lo sguardo, rami nudi: i fiori anticipano le foglie. È un vezzo
controllò i colori rimasti sul tavolo: il verde non vanitoso, perché i delicati petali bianchi
c’era, ma c’era il nero. o rosa spiccano di più sui bei rami di legno scuro
quasi nero, della pianta, creando un contrasto

“ Poi ripeté l’operazione: intinse


il pennello, lasciò cadere una goccia
decisamente raffinato.
Il triste signore riprese a dipingersi la mano, poi
il polso, il braccio…
e di nuovo la modellò. «La lascio qui a creare» gli disse la
signora alzandosi. «È l’ora
Dopo tre gocce cambiò del mio parrucchiere.»
colore.
” Se ne andò abbandonando
le boccette, anche quella
che stava usando: la
lasciò aperta, il pennellino
per terra.
Lui rimase solo. Si tolse
la camicia e continuò a
dipingersi la spalla, il collo,
l’altra spalla, l’altro braccio…
«Ma cosa fa? È diventato
matto? Che gli prende
adesso?» si domandava Jum
incredulo.
Quand’ebbe finito di ammirarsi
il ramo fiorito che aveva sulla
46
pancia, l’uomo si guardò le gambe: «Da qui in in lunghi rami flessuosi; gli occhi, i capelli, la
giù sarò tronco» disse. bocca e i denti erano mutati in delicati fiorellini,
che vibravano alla brezza della sera. Il busto e

“ All’ora di cena, gli inservienti


andarono a cercare l’anziano signore:
le gambe si unirono poco dopo, a creare il forte
tronco nero. I piedi sprofondarono e le dita,
trasformate in radici, scesero in profondità e si
guardarono e frugarono dappertutto. aggrapparono al terreno.


All’ora di cena, gli inservienti andarono a cercare
Di lui, però, non trovarono traccia. l’anziano signore: guardarono e frugarono
dappertutto. Di lui, però, non trovarono traccia.
Ora, tu starai pensando che con tre boccette di Quando, il giorno dopo, arrivarono i figli,
smalto non ci si dipinge tutto il corpo e anche le disperati, il Direttore dell’ospizio costernato, non
gambe. E infatti lo smalto era bello e finito dopo seppe dire altro se non che l’ultima volta che
il primo braccio. Ma a lui non serviva più. E sai lo avevano visto, il giardiniere era… «Proprio lì,
perché? Perché aveva cominciato a trasformarsi. dove ora c’è quel bel ciliegio».
Le braccia si erano allungate
Fine

PUOI
TROVARE
QUESTA E
ALTRE STORIE
NEL LIBRO

JUM FATTO
DI BUIO

47
Faccio io MI DIVERTO A CREARE

G LAB
attenzione!
Fatti aiutare
dai grandi
e di nuovo
elastici
teste
di spillo

elastici

spago
graffette

Tratto dal libro Inventa i tuoi giocattoli di Claudia Huboi, Terre di mezzo Editore (libri.terre.it)

48
TIMBRI, TIMBRI,
TIMBRI
L’OCCORRENTE CON LE GOMME PER CANCELLARE
PUOI CREARE DEI TIMBRI.
gomme per cancellare NON TEMERE, NON SERVE TANTO,
elastici BASTA SOLO UN PO’ DI TEMPO.
LEGGI BENE COME FARE E
graffette, spilli o spago DI CERTO SARAI CONTENTO.
colla ELASTICI, COLLA, SPILLI O SPAGO
E ANCHE A SCUOLA PORTERAI LO SVAGO.
BASTANO SOLO QUATTRO AZIONI
PER POTER FARE MILLE DECORAZIONI.

1 Puoi arrotolare un elastico intorno a una 2 … oppure incidere un motivo sulla sua
gomma… superficie…

3 … infilarci degli spilli 4 … oppure incollarci sopra pezzi di spago, graffette e tutto
dentro… quello che ti capita di trovare sulla scrivania.

49
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

Cineclub
Tra gli appuntamenti proposti dal Cineclub per bambini e
ragazzi della Cineteca di Bologna, domenica 21 gennaio
alle ore 16 è in programma la proiezione del film Paddington 2.
Al Cinema Lumière tornano sul grande schermo le avventure
del famoso orsacchiotto, coinvolto questa volta nella
misteriosa sparizione di un raro libro pop-up…

Un libro
‘‘da grandi’’
Sei una ragazza curiosa o un bambino
desideroso di conoscere?
Vuoi scoprire cose che anche
Alla scoperta
“i grandi” non sanno?
Il libro delle cose da grandi (Mondadori,
dell’olio
€ 24,00) è un catalogo ricchissimo di
Un bel progetto di Monini, storica
informazioni e nozioni che potrai scoprire
azienda olearia, guida i bambini alla
attraverso illustrazioni
scoperta dell’olio extravergine di
accattivanti. Dalle note
oliva. Un nuovo cartone animato, con
musicali alle componenti
le due simpatiche olive Mo’ e Nini,
di una bicicletta, dalle
insegna la dieta mediterranea e l’uso
parti del corpo alle
dell’olio in cucina. Sul sito Internet
bandiere segnaletiche,
www.moelafavoladellolio.it è possibile
dalle nuvole del cielo
scaricare un kit didattico per gli
alla tavola periodica.
insegnanti e scoprire il regolamento
C’è da sbizzarrirsi!
del concorso, Un’esperienza con Mo’
e Nini, dedicato a bambini e docenti.
In palio interessanti premi spendibili
nell’acquisto di materiali scolastici.

50
Un annuncio Benvenuti
‘‘incredibile’’ nella giungla!
Mancano ancora alcuni mesi a giugno, Da pochi giorni al
ma è già iniziato il conto alla rovescia cinema è arrivato
per l’atteso ritorno degli Incredibili, Jumanji. Benvenuti
la famiglia di supereroi più famosa nella giungla
del mondo. (Warner Bros Italia).
Nell’ultimo Quattro ragazzi
periodo sono sono in punizione e
stati infatti devono riordinare
presentati lo scantinato
il trailer in della scuola. È in
italiano e il quel polveroso
primo poster disordine che
che annunciano trovano un
gli Incredibili 2 videogioco
(Disney•Pixar), dimenticato e tentano di rimetterlo in
alle prese con funzione… Così vengono catapultati
una nuova nella giungla, nel mezzo di un’impresa
avventura e un pericolosa dalla quale rischiano di non
piano malefico tornare più indietro!
da contrastare.

Un gatto speciale
Super Victor è un gatto color prugna, discendente da una
stirpe reale, con un desiderio molto originale, diventare un
supereroe! Una storia divertente e un susseguirsi di avventure
imprevedibili ti aspettano in libreria: un invito a credere nei
propri sogni, anche se possono sembrare irraggiungibili o
un po’ troppo fantasiosi. Super Victor (Edizioni Centro Studi
Erickson, € 13,50) fa parte della collana Capire con il cuore, libri
per bambini e ragazzi, che affrontano temi importanti.

51
... nell’armadio
JUMANJI
Questa settimana sfiliamo dall’armadio un film e
un libro. Come sai, è uscito al cinema Jumanji.
Benvenuti nella giungla, ma devi sapere che
la storia di Jumanji inizia molto tempo fa… Esiste
già, infatti, un film intitolato Jumanji (Universal
Pictures) che fu realizzato negli anni ’90 del secolo
scorso. Un misterioso rullo di tamburi guida il
giovane Alan a scavare una fossa, dove ritrova una
cassa contenente un antico gioco da tavolo molto
strano: le pedine si muovono da sole!
Così si apre un’avventura fantastica e tremenda
che intrappola i giocatori nella giungla pericolosa.
Lo stesso film si ispira a sua volta a un albo
illustrato per ragazzi. Comparso per la prima
volta nel 1981, Jumanji (Logos Edizioni, € 15,00)
mostra grandi illustrazioni in bianco e nero che
trasportano il lettore in un viaggio avvincente
tra fantasia e realtà.

... sul calendario


IL PIÙ GRANDE UOMO DEL MONDO
Il 14 gennaio del 1875 nacque Albert Schweitzer,
colui che fu definito il più grande uomo del mondo.
Medico, filosofo, teologo, missionario, musicista… Molte
qualità e passioni si unirono in un solo uomo che lasciò
la sua terra per trasferirsi a Lambaréné, nell’Africa
equatoriale. Insieme alla moglie dedicò la sua vita alla
cura dei malati, fondò un ospedale e si avvicinò con
discrezione e rispetto alla popolazione indigena per cui
diventò un vero punto di riferimento. Tra i diversi meriti,
Schweitzer ebbe quello di impegnarsi per contrastare gli
armamenti nucleari e infine, nel 1952, ricevette il Premio
Nobel per la Pace. Lo ricordiamo con un suo pensiero:
il bene, nella sua definizione più grande e più semplice,
è il rispetto per la vita.

52
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

PASSAPAROLA
Caro Giò Blogger,
durante le vacanze di Natale ho visto
un film che si intitola Gli eroi
del Natale e sono gli animali del
Presepe i protagonisti che parlano
e raccontano la storia. Ciao
da Andrea

Caro Gió Blogger,


Caro Gió Blogger, siamo stati al cinema con la
sono andata al cinema mamma e il papa e mio fratello
a vedere il nuovo film Filippo. Insieme abbiamo visto il
COCO e mi é piaciuto film Ferdinand e mi é piaciuto
tantissimissimo! Ve lo molto. É bello ricevere e leggere
consiglio... Passaparola! «Il Giornalino»! GRAZIE!!!
Benedetta Elena

QUAL È IL VOSTRO
GIOCO PREFERITO?
QUALI SONO I FILM CHE VI
Caro Gió Blogger, SONO PIACIUTI DI PIÙ?
un libro che mi é piaciuto E I LIBRI CHE VI HANNO
REGALATO STORIE
tanto si intitola Fedoro. INDIMENTICABILI?
Racconta la storia del FATECELO SAPERE,
bambino Jackson e la sua MANDATECI UNA FOTO
E… PASSAPAROLA!
famiglia e di un gattone, una
specie di amico immaginario,
che si chiama Fedoro. Me
l’hanno regalato un po’ di
tempo fa, ma ho aspettato
un po’ a leggerlo.
Un saluto da Bologna,
Alice
53
TUTTI IN SELLA!

Giochi
MI METTO ALLA PROVA

Il colmo
per un
cavallo
Per scoprire qual è il colmo per
un cavallo, leggi le lettere su cui
passa il tracciato rosso… sapendo
però che è posizionato come se
fosse riflesso allo specchio!

L’ippodromo Meydan,
Grande ippodromo
situato a Dubai,
è il più grande
del mondo. È una
gigantesca struttura,
del valore di due
miliardi di dollari,
che comprende
anche hotel di lusso,
ristoranti, cinema
e sale convegni.
Quanto è lunga la
tribuna dalla quale
si possono seguire
le corse di cavalli?
Scoprilo trovando
i contrari delle parole
date e riportando
nelle caselle in basso
le iniziali secondo
il colore.

54
Sella
preziosa
Cancella dallo
schema in orizzontale,
verticale, diagonale
e nei due sensi le
parole date, poi
leggi le lettere
rimaste e scoprirai
qual è il prezzo di
una delle selle da
rodeo più costose
al mondo, realizzata
artigianalmente
con cuoio di elevata
qualità e prodotta in
soli 100 pezzi.
ARTIGIANALE - BRIGLIE - CAVALLO - CRINI - CUOIO
FANTINO - MISURA - PELLE - RARA - STAFFA

L'intruso
Trova in ciascun
riquadro l’oggetto
intruso, poi scrivi nei
quadretti in basso,
in base al colore
corrispondente del
riquadro, le prime
lettere del suo nome.
Leggerai come è
anche chiamato il
cavallo della razza
American Curly,
noto per il suo
particolare manto
ondulato e crespo.

55
Campione imbattibile
Giochi

Si chiamava Eclipse perché era nato nel 1764 durante una eclisse solare ed è l’unico cavallo
da corsa a non aver mai perso una gara. Partecipò e vinse tutte le 18 corse prima di ritirarsi
dalle competizioni per mancanza di avversari, proprio perché nessuno era alla sua altezza.
Trova il percorso che porta il nostro cavallo al traguardo, passando per ogni avversario.

56
Al trotto!
Scrivi nello schema
al numero corrispondente
i nomi degli oggetti
disegnati, dividendoli
in sillabe. Riporta poi
le sillabe nei quadretti
in basso secondo il colore
e leggerai il nome del
cavallo trottatore italiano
considerato uno dei migliori
4 5
di tutti i tempi.

1 2 3

Auto e
cavalli
Riporta nei cerchi
le lettere seguendo
i fili. Scoprirai
cosa significa la
parola Mustang,
che è il nome di
una popolazione
di cavalli selvaggi
dell’America del
Nord, che è stato
ripreso per un
marchio che produce
macchine sportive
e potenti.

57
Peso...
Giochi

supermassimo!
Brooklyn Supreme fu un
purosangue di origine belga,
considerato il cavallo più
pesante mai esistito. Era alto
quasi due metri al garrese,
cioè all’altezza della base
del collo. Per scoprire il suo
peso scrivi le vocali negli
spazi con i tasselli colorati,
sapendo che a colore uguale
corrisponde vocale uguale,
poi sostituisci i numeri con le
lettere che nell’alfabeto hanno
la posizione indicata da essi.

Esemplare da cassaforte
Fusaichi Pegasus
è lo stallone più
costoso del mondo.
Fu acquistato nel
2000, dall’allevatore
irlandese Coolmore
Stud. Per scoprire
quanti milioni
di euro è stato
pagato trova le
lettere in comune
alle due parole
di ogni incrocio
e riportale nei
quadretti in basso
in base al colore
corrispondente.

58
Tutti in gara!
Scurisci gli spazi con il punto e scoprirai una famosissima competizione sportiva
risalente al 1872. Sostituisci, poi, i numeri nei cerchi con le lettere che nell’alfabeto
hanno la posizione indicata da essi e scoprirai il nome di questa competizione.

59
Lunga criniera
Giochi

Maud, un cavallo vissuto nel 1905, aveva la criniera più lunga al mondo.
Trova l’ombra giusta della scena, poi scopri quella lunghezza sostituendo le
lettere nei cerchi con quelle che le precedono o le seguono nell’alfabeto.

C
D

60
Soluzioni
Il colmo Campione Esemplare
per un cavallo imbattibile da cassaforte
AVERE IL RAFFREDDORE Radio-sedia, acuto-bruco,
DA FIENO. fieno-crema, nonni-banca,
sasso-posta, spada-drago,
cotto-vetro. SESSANTADUE.

Tutti in gara!
RODEO.

Grande
ippodromo
Ieri, esterno, male, ruvido, Al trotto!
lungo, tutto. MILLE METRI. VARENNE.
REN NA
Sella preziosa VE LA
Lunga criniera
CINQUEMILA DOLLARI. VA GO NE
L’ombra giusta è la A.
Auto e cavalli CINQUE METRI E MEZZO.
NON DOMATO.

Peso...
supermassimo!
MILLEQUATTROCENTO-
CINQUANTA CHILI.

Ah, ah, ah...


Il colmo per l’eco?
L’intruso Non riuscire mai ad
Intrusa è la cravatta tra oggetti avere l’ultima parola!
relativi al denaro, il ciucciotto
tra i cappelli, l’orologio tra gli Un nano chiede alla
oggetti di scrittura e il righello
fidanzata di sposarlo.
tra i corpi celesti. RICCIO.
Vuole fare il grande
passo?

61
ROSSI MO NUME RO
NEL P
21 gennaio 2018

Faccio io Dentro lo sport


Festa dei pirati Ståle Sandbech

Il gesso magico G Show


Ritorna Max! Il vegetale
PERIODICI SAN PAOLO S.r.l. ABBONATI SUBITO
via Giotto, 36 - 20145 Milano Abbonarsi è facile e conveniente
via Giotto, 36 - 20145 Milano Direttore Editoriale Gruppo San Paolo:  Telefona al Servizio Clienti 02/48.02.75.75
www.ilgiornalino.org Simone Bruno dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 18.00; il sabato
ilgiornalino@ilgiornalino.org (escluso il periodo estivo) dalle ore 9.00 alle 12.00
Group Publisher: Marco Basile oppure
DIREZIONE (marco.basile@stpauls.it)  Invia una e-mail a: abbonamenti@stpauls.it
Direttore responsabile  Collegati al sito www.edicolasanpaolo.it
Unità tematica editoriale ragazzi ed educazione
Simone Bruno  Invia un fax al numero 0173/29.64.23 attivo 24 ore su 24
Product Manager: Marta Dellisanti
(direzione@ilgiornalino.org)  Scrivi per posta a:
(marta.dellisanti@stpauls.it)
Periodici San Paolo
Crediti:
pp. 8-15 © 2016-2018 Tunué/Salati/Cornia Direttore Commerciale: Servizio Abbonamenti
Rosario Uccellatore Piazza San Paolo, 14 – 12051 Alba (CN)
pp. 48-49 Tratto dal libro Inventa i tuoi giocattoli di Claudia
Huboi, Terre di mezzo Editore (libri.terre.it).
tel. 02/4807.27.47 - fax 02/4807.24.21
(direzione.diffusione@stpauls.it) QUANTO COSTA L’ABBONAMENTO
p. 20 © Giuseppe Caliceti, testo pubblicato in accordo con Phileas
Fogg Agency. Pubblicità: Publiepi (divisione pubblicità Periodici L’abbonamento a 51 numeri costa €82,00 (+ € 9,90 spese
p. 21 tratto da I perché della Bibbia, testi di Roberta Taverna, San Paolo S.r.l.) - tel. 02/4807.1 - fax 02/4807.23.60 di spedizione), si paga tramite versamento dell’importo
illustrazioni di Pietro Puccio © Edizioni San Paolo, 2007. (publiepi@stpauls.it) su c/c postale n. 10624120 intestato a: Periodici San Paolo
pp. 32-33 © Naoko Takeuchi/PNP/Kodansha/Toei Animation. S.r.l. Servizio Abbonamenti, Piazza San Paolo, 14 – 12051
Distributore esclusivo per l’Italia: Alba (CN). L’abbonamento può decorrere da qualsiasi
pp. 35-42 © P. Craig Russell; © 2016, NPE - Nicola Pesce Editore, M-DIS DISTRIBUZIONE MEDIA S.P.A.
per l’Italia. numero dell’anno.
Via Cazzaniga 19 - 20132 Milano - tel. 02/2582.1
pp. 44-47 © 2017 Bombus S.r.l. per Elisabetta Gnone (per il testo Distribuzione per l’estero:
e le illustrazioni). © 2017 Adriano Salani Editore s.u.r.l. dal 1862 ESTERO - (abbonamento annuo 51 numeri)
JOHNSONS INTERNATIONAL NEWS ITALIA S.P.A.
Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Milano. Via Valparaiso, 4 - 20144 Milano Per abbonarsi inviare un assegno non trasferibile, tramite
Istock (pp. 7, 18, 19, 22, 23, 24, 25), Ansa (pp. 22, 23), Reuters (pp. telefono +39/02.43.98.22.63; raccomandata, corrispondente all’importo di € 188,00 per
22, 27, 28, 62). fax +39/02.43.91.64.30; johnsons@tin.it l’Europa o di € 228,00 per il resto del mondo.

EDITORE Stampato presso lo stabilimento CAMBIO INDIRIZZO


Periodici San Paolo S.r.l. Rotolito Lombarda S.P.A. - via Sondrio, 3
Il cambio di indirizzo è gratuito. Scrivere allegando
Piazza San Paolo, 14 20096 - Pioltello (MI)
l’etichetta di ricevimento rivista, o compilare il modulo
12051 Alba (CN) all’indirizzo Internet. www.edicolasanpaolo.it

© PERIODICI SAN PAOLO S.r.l. Il TITOLARE DEL TRATTAMENTO DEI DATI


Federazione Italiana Editori Giornali Il Titolare del trattamento dei dati è Periodici San Paolo,
Pubblicazione registrata presso Piazza San Paolo, 14 – 12051 Alba (CN) anche via e-mail a:
il Tribunale di Alba il 13-1-1969, n. 316 privacy@stpauls.it
La testata fruisce dei contributi statali diretti
di cui alla L. 250/90.