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N°10 - 5 MARZO 2017

2,30 EURO IN ITALIA

la settimana dei lettor i cur iosi

Peter Pan,
un poster
volante!
Anno XCII - settimanale - Svizzera italiana CHF 6,50 - P.I. SPA S.A.P. DL 353/2003 L. 27/02/04 N. 46 - a.1 c.1 - DCB/CN

La magia
de La Bella
e la Bestia

Incontriamo
il Papa
a Milano

Fine del
viaggio

VIOLA
GIRAMONDO
i cavalieri Scarpe da ginnastica di mickaël roux

GRMF!

GRMF! GRMF!

kpw!
Jeu de gamins - Les Chevaliers: © Bamboo Edition – Roux.

ALLORA, LEO,
TI VANNO BENE
GRMF,
LE NUOVE SCARPE
SUPER
DA GINNASTICA?
ELEGANTI!

FINE
3
In questo numero
RAGAZZI, TORNA Fare
IL SIMPATICO MASTINO!
CHISSÀ COSA COMBINERÀ la cosa
IN QUESTA NUOVA STORIA!
A PROPOSITO DI STORIE: LA
BELLA E LA BESTIA ARRIVANO
giusta
Coraggio non significa fare
AL CINEMA. NE PARLIAMO
NEL G SHOW! una spacconata o mettere
a rischio la propria
incolumità per un gioco
stupido. Coraggio è non
voltarsi dall’altra parte
quando è giusto affermare
un principio o un valore in
cui si crede.

FRA TINO
L’AMICO Un riparo... d’erba PENSO E RIPENSO
I CAVALIERI IMMAGINARIO Il mio giorno più coraggioso
Cacao a colazione
Scarpe da
ginnastica IL POSTER
35
3 8 28 35 48 32 6 14
fumetti e storie rubriche e articoli

VIOLA GIRAMONDO LA STORIA QUI PARLO IO


Ritorno a casa (5) Piantala, Mastino! (1)
Sesta parte Fermo Mastino!

Dopo i guai passati, il


simpatico Mastino ha
deciso di dare ascolto
ai consigli che tutti gli
rivolgevano: starsene
fermo e buono.
Ma la questione è
un’altra: riuscirà il
nostro amico a non
combinare qualche
guaio? La risposta
A un passo da casa è semplice e potete

Viola ci ha tenuto compagnia per tanto tempo, con la sua


leggerla a cominciare
da questo numero! Starsene
simpatia e con la sua tenacia. La sua storia volge al termine,
il viaggio sta per finire, la casa è ormai vicina. Anche se la
in poltrona!
casa di Viola, a ben vedere, è il mondo intero.
Inviaci le tu
e domande,
le tue foto e mandaci
i tuoi lavore
e scrivici le tti
tue esperie
nze:
EMAIL: ilgio
rnalino@ilg
WEB: www iornalino.o
.ilgiornalin rg
www.g-web o .org
.it
WHATSAP
P E SMS: 33
INDIRIZZO 5 69 76 795
: Il Giornali
via Giotto 3 no
6, 20145 Mil
Capolavoro Disney ano
Questa nuova versione de La Bella e la
Bestia non mancherà di stupirci. Effetti
speciali sbalorditivi, musiche struggenti,
azione travolgente e fortissime emozioni.
La protagonista è Emma Watson
Il saluto dopo
(Hermione) mentre la sigla è cantata da il trionfo
Ariana Grande. Da non perdere. Per i tifosi è sempre un dispiacere
vedere il proprio eroe che non vince
più. Non accadrà a Nico Rosberg
SPECIALE che a soli 31 anni, dopo aver vinto il
Incontriamo CHE SCOPERTA! mondiale di F1, si è ritirato! Proprio
il Papa G SHOW all’apice della sua carriera.
La Bella e la Bestia DENTRO LO SPORT
Equitazione GIOCHI
Nico Rosberg Mezzi pubblici nel mondo

17 18 22 24 27 40 44 36 54
giochi e attività
CHE SCOPERTA!
PENSO E RIPENSO Re Sole
IO E DIO FACCIO IO
INTORNO A ME TROVATO Teste di prato
Il tesoro del Topkapi PER TE Pressare e incollare
+ Passaparola le piante

Laboratori
natura
Come ci hanno insegnato la
scorsa settimana gli artisti
Quante meraviglie del Parco Arte Sella, con
gli elementi della natura si
I palazzi reali contengono tesori, i tesori possono comporre vere e
sono accompagnati da leggende e le proprie opere d’arte. Ecco allora
leggende, si sa, affascinano grandi e alcune divertenti idee per
piccini. Quante ne contiene il palazzo di realizzare, con le proprie mani,
Topkapi e quante ce ne sono in altre parti bellissimi lavoretti con fili
del mondo. Ma il mistero forse più grande d’erba, foglie e piante.
è quello del tesoro di Alarico!
Qui parlo io LA NOSTRA BACHECA
Caro Giò Blogger,
volevo dire che gli ultimi giornalini sono
un po’ cambiati. Con il nuovo indice mi
confondo e non riesco facilmente a capirlo.
Caro Giò Blogger, Ciao! Laura
P. S. Siete fantastici
mi parleresti degli attori che interpretano
Han Solo, Luke Skywalker e la principessa Grazie Laura, la tua opinione è importante! Un cambiamento
porta sempre qualche disorientamento, è normale.
Leila nella prima trilogia di Star Sono sicuro che presto ti ritroverai senza fatica. Scrivici
Wars? Grazie mille, sei fantastico!!! ancora e condividi con noi le novità che preferisci.
Smiley05
Come dimenticare gli attori che hanno
interpretato i tre protagonisti della saga
stellare? Nel 1977 davanti alla macchina
da presa c’erano rispettivamente Harrison
Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher. Fra
loro il più conosciuto è Ford che ha
avuto ruoli di successo anche in altre
pellicole: una per tutti, Indiana Jones.
CARO GIÒ BLOGGER,
I MIEI AMICI FRANCESCO E LUCA SONO VENUTI
A TROVARMI A CASTIONE DELLA PRESOLANA.
ABBIAMO GIOCATO A LUNGO E SCATTATO UNA
FOTO INSIEME. IO SONO QUELLO IN MEZZO
E HO 8 ANNI. CIAO!
ANDREA

CARO GIÒ BLOGGER,


SAL IRE FINO IN CIMA È STATO UN PO’
NTE.
FATICOSO MA ANCHE MOLTO DIVERTE
RNALINO ».
SALUTO TUTTI I LETTORI DE «IL GIO
CIAO! SAMUELE DA TRENTO
Caro Giò Blogger,
Matteo è un ragazzo di 1^ media che mi piace.
Il nostro primo incontro è stato a una festa, quando lui ha confessato quello
che provava per me. Io ero dubbiosa, ma poi ci siamo incontrati di nuovo e mi ha
dato il suo numero di telefono per “messaggiarci”. Da quel momento ci siamo amati,
ma un giorno mi ha detto una cosa importante e negativa: voleva lasciarmi! Io provo
ancora qualcosa, ma lui no. Che faccio?
Margi0998
Cara Margi0998, stai imparando a conoscere nuove emozioni: sono i primi
innamoramenti ed è una cosa bella! Ora non darti troppo pensiero.
Sono certo che ci saranno nuovi incontri, ti brilleranno
gli occhi e sentirai di nuovo le farfalle nella pancia.

Caro G
mi potresti parl iò Blogger,
are
di console come degli emulatori
Advance? Cosa il Game Boy
sono? Sono leg
Pokèfan04 ali?
Il Game Boy Ad
console portatile vance é una
2008. Tuttavia, prodotta fino al
videogiochi pass l’interesse per i
a
fenomeno ha p ti é alto e questo
retrogaming. Coersino un nome:
sempre legale, sí, in modo non
emulatori. Prograsi sono diffusi gli
mm
per il funzionam i o console
videogiochi data ento di
CARO GIÒ BLOGGER, VOLEVO CHIEDERTI SE POTEVI DIRMI QUAL Mi raccomando ti , m a divertenti
È IL NUMERO PREFERITO DI HERMIONE. : scegli sempre .
la via della legalit
ALICE a!

Mmm.. Posso immaginare che il suo numero preferito sia


il 3. Primo perché Hermione, Ron e Harry formano un
terzetto e poi perché la signorina Granger, sempre precisa
e attenta, è un po’ “perfettina” come il numero 3!
ritorno a casa - sesta parte testo di teresa radice disegni di stefano turconi
COME L’ACQUA RESTA NEL PALMO CHE LA ACCOGLIE E SCAPPA FRA LE DITA CHE SI STRINGONO, VIOLA HA LASCIATO LA MANO DEL
NONNO E RIMARRÀA’ PER SEMPRE NEL SUO CUORE.

8
9
10
11
12
FINE
13
Penso e ripenso IMPARO A CONOSCERMI
MUMBLE...

Il mio giornoso...
p iù cor a ggio
Chi lo dice che sei coraggioso? Una vocina dentro di te? Il tuo migliore amico?
Mamma e papà? Forse non si è mai abbastanza coraggiosi, o forse sì?

GLI HO DETTO
SUBITO CHE NON ERA Giada sa sempre ciò che
GIUSTO, CHE LA MIA AMICA vuole e dice quello che
TITTA ERA TIMIDA, MA NON pensa, anche quando
MERITAVA DI ESSERE PRESA sarebbe meglio stare zitti e
IN GIRO. L’HO DETTO A non sfidare i più grandi.
VOCE ALTA E LUI SE
N’È ANDATO!

HO AVUTO CORAGGIO
QUANDO SONO SALTATO
Romano è alto e magro, sembra
DAL RAMO PIÙ ALTO.
esile come un filo d’erba e fragile,
GIULIO AVEVA DETTO CHE
invece è un ottimo saltatore e si è
NON CE L’AVREI FATTA.
fidato delle sue capacità.
E IO L’HO FATTO!

CHRISTIAN È STATO Ivan pensa che il suo


CORAGGIOSISSIMO QUELLA amico Christian sia un tipo
VOLTA CHE LA MAESTRA SI coraggioso, anche se l’amico
È SENTITA MALE. È CORSO non pensa di esserlo.
A CHIAMARE AIUTO E L’HA Per questo lo apprezza e
ASSISTITA FINCHÉ NON incoraggia.
È ARRIVATO IL DOTTORE

14
Senso di forza e libertà
ESTO A
HI Il tuo giorno più coraggioso: cosa ti
C

LL viene in mente? La volta in cui ti sei


HO

O “lanciato” in un’impresa sportiva,


quella in cui hai difeso un amico
GO
PS

ICOLO in difficoltà oppure quella in cui


hai affrontato un’interrogazione?
La parola “coraggio” deriva dal
latino e significa “avere cuore”: se una cosa o una
persona “ti sta a cuore”, riesci a metterti in gioco,
ad affrontare la paura, a prendere un’iniziativa.
Quelle giornate in cui hai tirato fuori tutto il tuo
coraggio sono indimenticabili: che sensazione di
forza e di libertà! Stai attento, però, il coraggio
deve sempre andare “a braccetto” con la
prudenza: bisogna sempre stare attenti a non
mettersi in situazioni pericolose.

IESTO
Difendere le CH

HO

AL
proprie idee
Nella vita ci vuole coraggio,
vero coraggio, non quello che DON
ci mette in gara con i compagni
per la stupidata più grande, non
quello di chi commette atti irresponsabili.
Il mio giorno più coraggioso è quando ho saputo
difendere le mie idee, è quando ho saputo farmi
vicino a chi era preso in giro da tutti gli altri, è
quando non mi sono fermato alla cosa più comoda
ma mi sono spinto fino a quella più vera. Quante
volte Gesù ha dimostrato il suo particolare
coraggio: quando non ha avuto paura di mangiare
con i peccatori (Mc 2,15-17), quando ha saputo
relazionarsi con la donna adultera (Gv 8,1-11),
quando nel tempio ha parlato della sua identità
davanti a tutti i presenti (Lc 4,16-30). Impariamo
da Lui la bellezza della sfida di vivere con
coraggio ogni giorno.

15
Riconoscere la paura
Penso e ripenso

Essere coraggiosi non vuol dire non avere mai paura: tutti hanno delle paure, è
naturale averne… non siamo dei super-eroi! Essere coraggiosi vuol dire invece

2
riconoscere le tue paure, ma non permettere loro di “bloccarti”… come? Ecco cinque
trucchi, con il cuore!

13
SENTI IL TUO CUORE SCOPRI IL TUO CUORE
Qualcosa ti fa paura? Non preoccuparti, Prendi un foglio bianco e scrivi tutte le
fa parte della natura! La paura è volte in cui ti ricordi di avere provato
come un “campanello d’allarme”, che paura.. poi prendine un altro e scrivi
ti avverte che in una certa situazione tutte le volte in cui ti sei sentito
non sei a tuo agio.. coraggioso.. forse non lo sai ancora, ma
il coraggio è già dentro di te

4
ALLENA IL TUO CUORE
Passo dopo passo, prova ad affrontare una CONDIVIDI IL TUO CUORE
delle situazioni che ti fanno paura.. per Parla degli episodi di coraggio
esempio, se ti fa paura esprimere la tua con i tuoi genitori e i tuoi
opinione davanti agli altri, inizia con i tuoi amici: come fanno loro a essere
genitori o i tuoi amici.. coraggiosi?

5
FAI CONTENTO IL TUO CUORE
Dai importanza ai tuoi valori e alle tue qualità..
se per te sono importanti, sarà più semplice “Abbiate il coraggio di essere felici”
trovare il coraggio di portarle avanti! (Papa Francesco)

DI SOLITO,
QUANDO HO PAURA,
APRO GLI OCCHI E
STO PIÙ ATTENTO.
PROBABILMENTE È UN
BENE AVERE PAURA…
SE NON CI BLOCCA!

16
Penso e ripenso IMPARO A CONOSCERMI

IO E DIO mo,
o c re ò l’uo
Quando Dino le scimmie?
esisteva
Lo scienziato inglese Charles Darwin, nel 1859, sostenne che tutte le specie viventi
sono il frutto, per evoluzione, di poche forme originarie di vita, e che l’uomo deriva
dalla scimmia. Una teoria che allora ebbe successo, ma che oggi con gli studi avanzati
della genetica si è rivelata priva di fondamenti scientifici. Quali e quante specie di esseri
viventi esistessero nel momento in cui comparve l’uomo sulla terra non lo sapremo mai.
Oggi il problema più avvincente non è quello di scoprire com’erano fatti i nostri antenati,
ma di capire l’origine dell’uomo nelle sue radici più profonde, la sua intelligenza,
la coscienza del bene e del male. La Bibbia offre una chiave di lettura
straordinaria. Si afferma che
in una forma di fango Dio
«soffiò un alito di vita». Così
nasce l’uomo, a immagine e
somiglianza di Dio, dotato
di intelligenza, capace di
amare, immortale. Il racconto
di Adamo ed Eva nella Bibbia
(Genesi, capitolo 2) ha questo
preciso significato: con l’uomo
si è compiuto l’ultimo atto della
creazione ed è cominciata la

La Bibbia d
vera storia dell’universo.

è uguale al egli ebrei


la nostra?
La Bibbia, che deve il suo nome alla parola ai quattro vangeli, agli Atti degli apostoli,
greca biblos (libro), è il libro sacro degli ebrei alle lettere scritte dagli apostoli e da san
e dei cristiani. In comune, però, le due religioni Paolo, e all’Apocalisse. La nostra Bibbia invece
hanno solo una parte (24 libri) dell’Antico comprende complessivamente 73 libri sacri e
Testamento. Per gli ebrei, per i quali Gesù include anche i libri dell’Antico Testamento non
non è il Messia atteso da secoli, la Bibbia non riconosciuti né dagli ebrei, né dai protestanti.
comprende il Nuovo Testamento che i cristiani L’antica disputa sull’elenco completo dei libri
ritengono invece parte integrante della Storia della Bibbia fu definita dalla Chiesa cattolica nel
sacra. Gli ebrei non riconoscono valore, quindi, 1546, durante il concilio di Trento.

17
Intorno a me
UN MONDO DA ESPLORARE

CI FAREBBE
COMODO,
OGGI, IL Topkapi: i sovrani
e i loro tesori
TESORO DI
ALARICO!
PECCATO CHE
NESSUNO
SAPPIA
DOVE SIA!
Un luogo magico che
ha ispirato scrittori
e registi e che
rappresenta la meta
più ambita di milioni
di turisti
di Orsola Vetri

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Da visitare!
I turisti che arrivano nella
meravigliosa città di
Istanbul, in Turchia, non
possono fare a meno di
visitare il palazzo Topkapi.
Dal 1453 vi hanno abitato 26
dei 36 sultani dell’Impero
Ottomano (l’antica Turchia).
Nelle sue sale, tra i cortili e
i giardini a picco sul mare
sono custoditi regali, eredità,
bottini di guerra, altri oggetti
preziosi appartenuti ai
sovrani e sopravvissuti al
tempo.

Un diamante a tre… cucchiai


Sono due i pezzi davvero importanti. Uno
è il Diamante del mercante di cucchiai,
una gemma di 86 carati dalla forma ovale,
circondata da 49 brillanti. Ricorda una luna
piena tra le stelle del cielo. Lo strano nome
nasce da una leggenda: si racconta che la
pietra preziosa sia stata trovata casualmente
in un mucchio di spazzatura a Istanbul da un
uomo che, ignorandone il valore, l ’avrebbe
ceduta a un commerciante ambulante in
cambio di tre cucchiai di legno.

Di mano in mano
Anche l’ambulante non si rese conto di quale
tesoro inestimabile avesse tra le mani e lo
vendette a un gioielliere per l ’esigua cifra di
dieci monete d’argento. Alla fine del 1600 il
sultano Mehmed IV sentì parlare di questa
pietra e ne ordinò l’acquisto. Prima di far parte
definitivamente del Topkapi ebbe numerosi
proprietari tra cui lo scrittore Giacomo
Casanova e Maria Letizia Ramolino, la madre di
Napoleone Bonaparte.

19
Intorno a me

Un gioiello che punge


L’altra attrazione è il Pugnale-gioiello,
sicuramente il coltello più caro al mondo,
con i suoi tre enormi smeraldi e un orologio
incastonato nel manico. Costruito nel ’700
avrebbe dovuto essere un dono per lo Scià
di Persia Nadir. Non gli arrivò mai perché
fu assassinato e il sultano dell’epoca tenne
per sé il bellissimo oggetto. Famoso in
tutto il mondo, qualche anno fa alcuni
scassinatori sono riusciti a entrare,
calandosi dal soffitto, nel museo, ma non a
impadronirsene. Proprio come nel celebre
film Topkapi in cui un gruppo di ladri un
po’ imbranati organizza, senza successo, un
rocambolesco furto del pugnale.

20
La collezione inglese
Se volete ancora ammirare i tesori dei grandi imperi e
se avete la fortuna di fare un viaggio a Londra potete
mettervi in fila per vedere i gioielli della corona inglese
cioè tutti gli ori e le pietre preziose che i re e le regine
raccolsero sin dai tempi di Giovanni Senzaterra
(in pieno Medioevo). A distanza di quasi un millennio,
è una collezione immensa e tutti i pezzi sono custoditi
nella torre di Londra. Le guardie vigilano giorno e notte
sui numerosi oggetti d’oro e d’argento, sulle tre corone
reali, i due scettri, due globi e le cinque spade di Stato.

I reali italiani
Anche in Italia abbiamo i nostri tesori
appartenenti alle famiglie reali.
La corona ferrea della Regina Teodolinda è
nel Duomo di Monza mentre nel santuario di
Oropa, in Piemonte, nascosto tra le montagne,
c’è la statua della Madonna Nera detta anche
la Vergine ricca. I Savoia in segno di rispetto
donarono, infatti, corone e scettri per ornare
lei e il Gesù Bambino che tiene in braccio.
Purtroppo gran parte di questa collezione è
conservata nei caveau di alcune banche e non
è visibile.

Alarico e il suo bottino


Davvero emozionante sarebbe, invece, ritrovare un
tesoro assai più antico, quello di Alarico, il re dei
visigoti, che nel 410 conquistò la nostra Penisola.
Arrivò dal Nord col suo esercito e si spinse fino
al Sud per morire giovanissimo vicino a Cosenza
in Calabria. Portava con sé un tesoro creato con
l’immenso bottino frutto del sacco di Roma.
I suoi guerrieri decisero di seppellirlo insieme al
loro sovrano e per metterlo nel luogo più sicuro
deviarono il corso del fiume Busento, scavando
la tomba e seppellendo il giovane re con addosso
la preziosa armatura da parata e gli inestimabili
ori e gioielli di Roma. Dopo di che ricondussero
le acque del fiume nel loro letto naturale a coprire
per sempre quel tesoro. Nessuno sa quale sia il
punto esatto in cui trovarlo ma molti archeologi
ancora oggi vorrebbero avere il permesso di
scavare per portarlo alla luce.
21
Incontriamo
il Papa a Milano di Chiara Pelizzoni

Abbracciamo Francesco
«Fate sentire il vostro grido». Così papa
Francesco scrive nella lettera ai giovani di
tutto il mondo. Ed ecco allora l’occasione
per rispondere a questo invito, alla sua
esortazione. Ti invitiamo a partecipare alla
Santa Messa che sarà celebrata al Parco
di Monza il 25 marzo alle 15, in occasione
della sua visita alla comunità di Milano e
Lombardia, cuore di quella giornata.

Cercasi entusiasmo
Sarà, infatti, il tuo entusiasmo come
quello di tutti i bambini, ragazzi,
preadolescenti, adolescenti, 18enni
con le loro famiglie a “riempire” il
Parco di Monza e ad accogliere con
gioia il Santo Padre.

CI VEDIAMO
TUTTI A
MILANO!
NON
MANCATE!

Con gli Oratori


Saremo tantissimi, proprio al completo, con i ragazzi dei 1.000
oratori della Diocesi di Milano. Tu, insieme ai tuoi amici
sei invitato. Esserci, facendo sentire il proprio affetto, sarà
facile, gratuito e libero. Puoi parlarne con i tuoi genitori, con
i catechisti e con i responsabili del tuo oratorio. Le iscrizioni
avvengono attraverso la parrocchia, contattando il ROL,
ossia il Responsabile organizzativo locale. Per informazioni, il
riferimento web è: www.papamilano2017.it.

22
23
E TU

Che scoperta!
CHI SEI?

ADESSO LO SO ANCH’IO

Carta tità
d'iden
NOME E COGNOME: Louis Dieudonné de France,
poi diventato Luigi XIV, il Re Sole
JE SUIS
LOUIS XIV
Nato il: 5 settembre 1638
paese: Saint-Germain-en-Laye, Francia
Professione: Re di Francia
Curiosità: Al servizio di Luigi XIV c’era
nientemeno che D’Artagnan, il famoso

L'intervista moschettiere del re.

impossibile
È vero che sei diventato re a soli cinque anni?
«Proprio così! Sono stato un re bambino, ma CANCRENA
ero troppo piccolo per governare e solo nel 1661 LUIGI XIV, A CAUSA DI UNA
RÌ ALLE
DERIVANTE DALLA GOTTA, MO
ho assunto tutti i poteri. Il mio regno è stato
lunghissimo, ho portato la corona per più di
POCHI GIORNI
8.15 DEL 1º SETTEMBRE 1715,
settant’anni!».
Sei il quattordicesimo Luigi sul trono di Francia. TTESIMO
Perché sei chiamato Re Sole? PRIMA DEL SUO SETTANTASE
«È un’antica usanza. Spesso i re hanno un NI
soprannome che mette in luce una loro COMPLEANNO E DOPO 72 AN
3 MESI E 18 GIORNI DI REGNO.
caratteristica. Il Giusto, il Fannullone o il
Testardo… Io sono il Grande e il mio simbolo è il
sole che brilla. Ecco perché sono il Re Sole».
DAVVERO UN RECORD!
Cosa ti rende più fiero del tuo lungo regno?
«Forse non sono stato un re così grande: troppe
guerre e ingiustizie. Eppure, grazie alla mia passio-
ne per le arti e il fasto, ho lasciato un’eredità molto
speciale: 2.300 stanze, 352 camini, 2.143 finestre,
migliaia di mobili e oggetti d’arte, smisurati
giardini, fontane… È la mia magnifica reggia, uno
spettacolo che tutt’oggi lascia a bocca aperta!».

24
Il paracadute
L'OCCORRENTE
Spago
È ora di lanciare qualche pattuglia di sughero alle spalle Materiale per fare il paracadute
delle barricate nemiche. Qual è il paracadute migliore? (sacchetti di plastica, carta.. )
Un righello
Forbici
Una matita
Una cassetta
Un tappo di sughero
Un gancio a occhiello
Una bilancia da cucina
Una sedia robusta
Un cronometro (sul cellulare o da pol
so)
1 Usando le forbici, taglia
un quadrato di 30 cm per
lato dal sacchetto di plastica 2 Ritaglia quattro
per la spesa. pezzi di spago lunghi
30 cm. Annoda ciascun
cordino a ogni angolo
del quadrato di plastica. 3 Avvita il gancio a occhiello
all’estremità di un tappo di
sughero.

4 Tieni insieme
i cordini dal
paracadute e 5 Stai in piedi su una
legali al gancio. sedia, raggiungi il punto
più alto che puoi e
lancia il paracadute.

dimensione peso materiale tempo

COME FUNZIO
7 Fai una classifica N
I paracadute
A
?
funzionano
per capire che cosa con la creazi
one di una
rende migliore resistenza de
ll’aria. Quest
è un tipo di fr o
il paracadute. izione che va
contro la forz
Cronometra i tuoi a di gravità.
Il mig lior mod
o per
6 Prova a fare paracadute di lanci. Misura la aumentare la
resistenza
differenti grandezze e con diversi dimensione e il peso dell’aria è av
ere una
del paracadute. superf icie il
materiali. Puoi anche usare altri più grande
possibile. In
oggetti come, per esempio, dei questo modo
la dimension
e del tuo
giochi di plastica. Lanciali dalla paracadute fa
rà veramente
stessa altezza. la differenza
.
25
Geo Quiz
La lussuosissima residenza del Re Sole è ogni
giorno meta di migliaia di visitatori. Sai dove
si trova? Parti dall’alto, muoviti in senso
orario e scegli solo le lettere irradiate dal sole.
È la famosa Reggia di…

PROVA
A INDOVINARE!

I OFTEN SING ABBA IS A


“MAMMA MIA” PALINDROME!
BY ABBA.

In segreto
Trucchi antistanchezza
Quando tutto sembra sbagliato e i compiti sono
troppi, non abbatterti, ma prenditi una pausa. ABBA È UN PALINDROMO!

Fai una passeggiata al parco, se non puoi uscire CANTO SPESSO “MAMMA MIA” DEGLI ABBA.

guarda fuori dalla finestra e inventati una piccola


storia. Ascolta una canzone che ti piace. Poi
riprendi e vedrai che sarà tutto più semplice.

ia
IL PALINDROMO NON È UN
OGGETTO CHE SERVE PER
i t e c n o l o g
Pillole d OPIO? DUE OTTICI OLANDESI,
L’EDILIZIA. È UNA FRASE, UNA
PAROLA O UNA CIFRA CHE LETTA
IN SENSO INVERSO MANTIENE LO
O IL MICROSC
STESSO SIGNIFICATO. PER ESEMPIO,
CHI HA INVENTAT R IA S JANSSEN, NEL
1590.
LEGGETE AL CONTRARIO QUESTA:
E Y E Z A C H A NO UN
OTTO OMINI, MA MINIMO OTTO. HANS LIPPERSH L’ UN O DA LL’ALTRO, IDEARO
TE M E N T E
I DUE, INDIPENDEN O P E R C H É F ORMATO DA DUE
O COMP O ST
MICROSCOPIO DETT N DI V A L’ O G G E T T O) E L’OCULARE
O (CHE INGRA
LENTI: L’OBIETTIV
L’IMMAGINE).
(CHE INGRANDIVA

Risposta Geo Quiz: Versailles


26
PROMEMORIA
Emma Watson era stata

Che scoperta!
scelta per Cenerentola, ma ha
preferito Belle perchè: «É un
modello per ogni ragazza: é
curiosa, compassionevole, non
ADESSO LO SO ANCH’IO ha pregiudizi».

G SHOW
L a B e ll a
a B e s t ia
el
Walt Disney torna in sala con un capolavoro senza
tempo. La versione live-action de La Bella e la
Bestia riprende il celebre film d’animazione del 1991,
con tutti i suoi ingredienti ancora più accentuati:
azione, magia, colori, musiche mozzafiato ed effetti
speciali stupefacenti. Un film da vedere al cinema,
assolutamente, proprio per le forti emozioni che
il grande schermo riesce a regalare, soprattutto in
occasione di film tanto spettacolari e intensi. La
storia racconta il fantastico viaggio di Belle, una
giovane dallo spirito indipendente, fatta prigioniera
o riginale : B EAUTY AND THE BEAST dalla Bestia nel suo castello. Nonostante le sue paure,
titolo Belle farà amicizia con la servitù incantata e scoprirà
017
USCITA : 16 MARZO 2 l’anima gentile del Principe che si cela nella Bestia.
N
REGISTA : BILL CONDO
PAESE: STATI UNITI Canta
GENERE: FANTASY
Ariana Grande
La protagonista del film è Emma Watson, la famosissima Hermione di
Harry Potter. Ma questo straordinario lavoro ci riserva altre sorprese:
a cantare le celebri canzoni di Howard Ashman e Alan Menken,
infatti, sono gli attori stessi, mentre nei titoli di coda e nella colonna
sonora ufficiale, disponibile dal 10 marzo, l’amatissimo tema principale
Beauty & The Beast è interpretato da Ariana Grande e John Legend.
Tornando al cast, davvero faraonico, ci sono anche: Emma Thompson
(Mrs. Bric), Kevin Kline (Maurice); Stanley Tucci (Cadenza), Ewan
McGregor (Lumière) e tanti altri ancora.

prossimamente a TEATRO
LA CASA DELLE STORIE PROPONE: 12/3, ORE 11.00, IL GATTO CON GLI STIVALI (TEATRO
DELLA LUNA, ASSAGO); 18/3, 15.30, LA BELLA ADDORMENTATA (MANZONI, MILANO); 26/3, 11.00,
I TRE PORCELLINI (TEATRO DELLA LUNA, ASSAGO). INFO:
21
27
WWW.LACASADELLESTORIE.IT
L’amico immaginario CACAO A COLAZIONE testi di beka disegni di domas

OH, CARLO! ERA FINITO IL TUO È BIOLOGICO! DIMMI SE TI PIACE…


SOLITO CACAO, ALLORA NE HO
PRESO UN ALTRO…

SONO SLIPP, IL CANGURO! TI


PIACEREBBE VENIRE A FARE
CIAO, SEI NUOVO QUI! IL BAGNO NELLA CASCATA DI
COME TI CHIAMI? CACAO CON ME?

OH SÌ!

EUH…
CARLO!

GRAZIE!
Planète Gaspard- L’ami imaginaire 1 : © Bamboo Edition – Beka & Domas.

BENE! MA NON DEV’ESSERE FACILE ARRIVARCI!


CREDO DI
COME VEDI, C’È UN SACCO DI GENTE!
ESSERCI!

28
IL MATTINO È L’ORA IN CUI SPUNTANO
WAH!
TUTTE LE COLAZIONI! TROPPO
BELLA LA TUA
BATTUTA! MI
BEH SÌ! È L’ORA DI PIACE!
PUNTA!

BENE! DOVREMO GIOCARE D’ASTUZIA SE VOGLIAMO SEI PAZZO! NON BISOGNA MAI
ARRIVARE PER PRIMI E FARE IL BAGNO TRANQUILLI! SALTARE LE COLAZIONI!

MA…
TU SEI UN TUA MAMMA
CANGURO! NON TE
PUOI SALTARE L’HA MAI
DAVANTI A INSEGNATO?
TUTTI?

VAI, LANCIAMOCI!
PIÙ VELOCE, CARLO!

EH! EH! HO COSA TI È SUCCESSO, SLIPP?


BRUCIATO UN
TOAST!
NIENTE DI GRAVE!
MI SONO SPALMATO
SUL PANE!

PUÒ GUARDARE
DOVE VA, NO?

29
QUESTO M’INSEGNA A TENERE
GLI OCCHI APERTI!
DAI, RIPARTIAMO!
EHI!

ATTENZIONE ALLE ARANCE!


SONO SPREMUTE TUTTI GIORNI!
VIENI CARLO, PRENDIAMO QUESTA
SCORCIATOIA! LE COLAZIONI NON
SI AVVENTURANO MAI!

ABBASSATI!

HO DIMENTICATO CHE BISOGNA DIFFIDARE


DEL CAMBIAMENTO DI ROTTA QUANDO CI SI
ALLONTANA DALLA COLAZIONE! ECCO LA
CASCATA DI
CACAO!

WOWWW!
INCREDIBILE!

30
GLUB!

SÌ, NELLA SORGENTE


DEL CACAO, È UN
AAAAAAAAAAAAAAA!!!! PIACERE DISSETARSI!

ALLORA CARLO… TI PIACE


IL NUOVO
CIOCCOLATO?
HUM?

MA?!
DAVVERO
FANTASTICO!
NON L’HAI NEMMENO
ASSAGGIATO?!

?!

FINE

31
Giorgio Camandona in Peter Pan il musical
Seconda
stella
a destra
...
di athos

FINE
35
Faccio io MI DIVERTO A CREARE

G LAB attenzione!
Fatti aiutare
dai grandi

TTO !
FA

Tratto dal libro I regali della natura di Helena Arendt, Terre di mezzo Editore (libri.terre.it)

36
TESTE
DI PRATO
L'OCCORRENTE
calze di nylon sottili DI SICURO TI RITROVERAI OGNI GIORNO
A OSSERVARE CURIOSO IL DAVANZALE
ovatta PER SCOPRIRE SE I CAPELLI DEL TUO
1 bicchiere vuoto “MOSTRO IN LATTINA”
semi di erba SONO CRESCIUTI ANCORA UN PO’!
UN BELLISSIMO REGALO, CHE DIVERTE
ago PIÙ A LUNGO DI QUALSIASI MAZZO DI
filo FIORI COMPRATO IN NEGOZIO.
2 bottoni
elastico di gomma

1 Versa i semi nel “piede” di una calza 3 Immergi delicatamente


lunga almeno 20-25 cm. Riempi il resto la testa nell’acqua, in modo
della calza con l’ovatta e compatta per bene, che si inzuppi del tutto.
facendo in modo che i semi rimangano Riempi un bicchiere
nella punta. (o un barattolo) di acqua
per circa un quarto.
Appoggia la calza e ricava un Infilaci dentro la testa
2 che hai costruito in modo
naso dalla testa, tirando in fuori una
pallina di ovatta e fissandola in posizione che sia ben stabile e che
l’ovatta tocchi il fondo
con un elastico o un pezzo di filo.
del recipiente: in questo
Attacca due bottoni al posto degli occhi
modo rimarrà sempre
e cuci una bocca con il filo.
umida e la chioma erbosa
potrà crescere.

4 Rabbocca l’acqua costantemente.


Puoi anche inumidire la testa di tanto in tanto
utilizzando un nebulizzatore.

5 Entro breve vedrai germogliare i capelli


d’erba, che cresceranno giorno dopo giorno. Se ti
va, puoi anche giocare ad acconciarli! Una volta
che l’erba è cresciuta, lascia semplicemente
seccare la testa e potrai conservarla finché vuoi.

37
PRESSARE
Faccio io

E INCOLLARE
LE PIANTE
L'OCCORRENTE LE FOGLIE E I FIORI SECCANO BENE TRA LE PAGINE
DI VECCHI ELENCHI DEL TELEFONO, CATALOGHI,
foglie di vario tipo GIORNALI E RIVISTE. LE PARTI PIÙ SPESSE VANNO
vecchio elenco del telefono SPOSTATE SU UNA PORZIONE DI CARTA ASCIUTTA
o giornali e riviste ALMENO OGNI DUE GIORNI, ALTRIMENTI RISCHIANO
DI APPICCICARSI O DI AMMUFFIRE.
diversi tipi di colle o adesivi

I COLLANTI PIÙ ADATTI


Colla da tappezziere. Quando asciuga, diventa
trasparente, quindi invisibile. Non ha molta tenuta,
per cui anche dopo l’asciugatura potrai staccare
facilmente le piante. Quando la prepari, è importante
che sia vischiosa.

FATTO ! Colla vinilica. Quando asciuga,


diventa trasparente e ha una buona tenuta
sulla maggior parte delle superfici.
Puoi eventualmente diluirla con un po’
di acqua.
Nastro biadesivo. Da usare solo se le
piante saranno ulteriormente protette da
una pellicola o da una mano di vernice.

UN CONSIGLIO
IN PIÙ
Con foglie e fiori secchi
puoi creare moltissime
cose: collage e quadri,
cartoline e biglietti di
auguri, carte da gioco
(come un memory vegetale),
segnalibri, copertine per
libri, quaderni, raccoglitori…
Tratto dal libro I regali della natura di Helena Arendt, Terre di mezzo Editore (libri.terre.it)

39
Dentro lo sport SCO
SCO PRO PROV
PROE EPROV OO
HOP
HOP!

LE PRINCIPALI
ANDATURE DEL CAVALLO
SONO TRE: PASSO,
TROTTO E GALOPPO. CI
SONO, POI, ANDATURE
PARTICOLARI: IL CANTER,
PIÙ VELOCE DEL
del dressage,
La grande elegchanezapunta sul TROTTO; IL TRAFALCO,
una disciplina l cavallo e TROTTO CON GLI ARTI
portamento de di movimenti perfetti. Coord
sull’esecuzione qualita inricazione, potenz ANTERIORI E GALOPPO
spettaco hieste al cav a, agilita, sono CON I POSTERIORI; L’AMBIO,
lari conc a
orsi a ollos durante gli le
MOVIMENTO SIMULTANEO IN

Passione ne
tacoli.
AVANTI O INDIETRO DEGLI ARTI
DI UN LATO DELL’ANIMALE.

equitazio
Che cos’è?
L’equitazione è l’insieme delle discipline sportive che completo prevede il superamento da parte del
si compiono con l’utilizzo del cavallo. Impossibile binomio cavaliere/cavallo di diverse prove.
parlarne in modo approfondito in poche righe, tante Cross country ed endurance sono percorsi più
sono le specialità esistenti. Limitiamoci, quindi, a lunghi su tracciati più o meno naturali.
una prima classificazione. L’equitazione sportiva
(o inglese o italiana) comprende: salto ostacoli, Monte da lavoro
dressage, concorso completo, cross country ed Esistono, poi, stili di monta non sportivi ma
endurance. più propriamente applicati al lavoro: la monta
all’americana, o western dei cowboy; la vaquera, dei
Una disciplina gaucho argentini e spagnoli; la maremmana, tipica
tante specialità dei butteri toscani e dell’Alto Lazio.
Fanno parte del programma olimpico il salto Questi tipi di monta nascono per il lavoro,
ostacoli, il dressage e il concorso completo. soprattutto nell’allevamento del bestiame.
Il dressage deriva dal rango militare ed è una Dell’ippica negli ippodromi, invece, abbiamo parlato
disciplina di addestramento, mentre il concorso tempo fa e magari ci torneremo in futuro.
40
Tiro libero Come funziona?
IL TIRO LIBERO NEL BASKET,
O TIRO DALLA LUNETTA, È
UN PO’ COME IL RIGORE SENSIBILITÀ
NEL CALCIO. IL GIOCATORE Il corpo si raccoglie e poi si
distende al momento del tiro.
LO ESEGUE SENZA IL Ma, oltre alla capacita tecnica,
DISTURBO DEGLI AVVERSARI. occorre una sensibilita che si
ottiene solo con l’esercizio
DISTANZA ri
o si trova a 5,80 met
La linea del tiro libndero e ha una larghezza GAMBE
dalla linea di fo tre si tira non si deve Si preparano al tiro, leggermente
di 3,60 metri. Menaltrimenti é infrazione piegate. Al momento del tiro si
pestare la linea, distendono, insieme ai piedi che con
una contrazione dei polpacci fanno
MANI forza sulle punte
A tirare é una sola mano, quella che
sorregge la palla col polso flesso
BRACCIA
Si flettono entrambe per caricare
all’indietro, mentre l’altra sostiene la palla prima di distendersi insieme al polso e
di lato e accompagna il movimento alle gambe al momento del tiro
BASTA

Nico Rosberg
PERICOLI,
VOGLIO FARE
IL PAPÀ A
TEMPO PIENO

Un campione anche fuori dalla pista


Nico è il campione mondiale in carica di Formula 1, titolo
conquistato dopo una lunga battaglia col compagno di
squadra della Mercedes Lewis Hamilton. Di nazionalità
tedesca, parla perfettamente italiano, oltre che inglese,
francese e spagnolo. Insomma, è un ragazzo in gamba
e con tanti progetti. Non per nulla, dopo il trionfo, ha
deciso di ritirarsi, a soli 31 anni.
PAESE: GERMANIA
Addio Formula 1 SPORT: FORMULA 1
Nico ha deciso di abbandonare i pericoli delle corse per restare con MACCHINA : MERCED
ES
la fidanzata Vivian e la piccola Alaia, nata nell’agosto 2015. Ha messo GP VINTI: 23
così fine a una carriera di dieci anni in F1, durante i quali ha corso con CHI È: Ex pilota d
Williams e Mercedes. Dopo Jacque Villeneuve e Damon Hill è il terzo campione del mo i Formula 1,
figlio d’arte ad aver vinto un mondiale. Uno, infatti, lo aveva vinto anche ndo in carica
il papà Keke, nel 1982.

41
Parlo io
Ciao amici, eccomi con la mia cintura gialla e una So che di solito si dice fare un buco
bella medaglia al collo. Mi piace il judo anche se forse nell’acqua, ma io ho fatto un buco
preferisco il calcio. Nel dubbio faccio entrambi, in giorni nella neve. Quest’anno, in montagna, ho
diversi della settimana. Comunque mi piace molto tutto praticato tantissimo sport: sci, slittino,
passeggiate, arrampicate. Un vero spasso!
lo sport. Un saluto da Milano, da Jean-Philippe Un salutone a tutti da Gaia, 7 anni.

Il mio sport

Ciao ragazzi, non mi


vedete? Beh, è un
po’ difficile: sono in
fondo al gruppo che
sfreccia in questa foto.
Vi assicuro, però, che
alla fine della gara ho
recuperato moltissime
posizioni. Al traguardo
ero letteralmente
BRAVI RAGAZZI,
sfinito, ma ne è valsa SEMPRE PIÙ
la pena. A presto, SPORTIVI. MI
RACCOMANDO,
Alessandro il ciclista. MANDATECI TANTE
FOTO DEL VOSTRO
SPORT!
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

La grande foresta
In un tempo lontano lontano c’era una grande foresta. E c’era
anche un piccolo villaggio, dove nell’ultima casa abitava un
bambino con il suo nonno. Andava a scuola a piedi e aveva
voglia di scoprire e di correre. Il nonno invece, lentamente e
con pazienza, lo accompagnava a conoscere i segreti del bosco.
Fra le piante alte e frondose si nascondeva un lupo antico come
una leggenda. Ma un giorno in paese si alza il vento della paura
e… Domenica 12 marzo, alle ore 17.00 al teatro di Granarolo
nell’Emilia (BO), va in scena La grande foresta (Progetto Inti,
www.inti-tales.com): spettacolo delicato e prezioso che parla
agli occhi dei bambini e sussurra al cuore dei grandi.

Sulle ali Inseguire


del vento un sogno
Da pochi giorni è uscito il DVD di Abel, il
Realizzare il proprio
figlio del vento (Universal, € 14,99). Una
sogno non è facile,
storia di amicizia che nasce fra le vette più
ma non bisogna
alte, l’incontro fra il
mai darsi per vinti.
giovane Lukas e un
All’ombra della
cucciolo d’aquila.
Tour Eiffel, per le
Una vicenda
strade della grande
coinvolgente
Parigi, si racconta la
e immagini
storia di Félicie: una
spettacolari
piccola orfana che
regalano una
desidera diventare
visione dedicata a
una ballerina e
tutta la famiglia:
coronare il proprio
un’emozionante
sogno. Ballerina
avventura sulle
(www.ballerinailfilm.it) è al cinema!
ali del vento.

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Misteri nella
Storia
Per gli amanti del mistero, ecco le intriganti
vicende di Tom, Annika e Josh: tre giovani
agenti speciali. Una teiera d’argento
scomparsa a Londra, il papiro sparito dalla
biblioteca di Alessandria d’Egitto, il furto
di un quadro dalla collezione del pirata
Barbanera… Sono alcune delle missioni che
attendono Tom O’Clock e i Detective del
tempo. Caccia al collezionista, Il tesoro
d’Egitto, La vendetta di Barbanera li trovi in
libreria (De Agostini, ogni libro € 8,90).
Le avventure
di 4 ragazze
La vita non è facile, soprattutto quando
sei una ragazza. Vai alle medie e devi
gestire i tuoi genitori severi. Ma Kristy,
con le sue amiche Claudia, Mary Anne e
Stacey, ha avuto un’idea geniale! Un club
di baby sitter pronte ad affrontare insieme
ogni situazione. Così, fra risate e qualche
incomprensione, le loro avventure ti
appassioneranno e sarà difficile staccarti
da Il club delle baby-sitter
(Il Castoro, € 14,00).

Un amico robot
Un robot umanoide interattivo: è
Alpha 1S (Ubtech Robotics Corps,
€ 399,99). Programmabile da
smartphone e da PC, questo mirabile
prodigio della tecnologia può imitare
i movimenti di un essere umano, ma
anche cantare, ballare, giocare a calcio
o fare arti marziali. Una proposta
innovativa per giocare e divertirti
insieme a un amico robot.

45
Trovato per te

... nell’armadio
BRRRRR!!!!
Questa settimana dall’armadio prendiamo un grosso
scatolone colmo di decine di libri raccolti nel
corso degli ultimi anni. Molti lettori già li
conosceranno, ma forse a qualcuno possono
essere sfuggiti. Si tratta della collana
Piccoli Brividi (Mondadori). Una serie
di racconti che hanno fatto rabbrividire
di paura i bambini in tutto il mondo.
Fantasmi, lupi mannari, zombie, mostri,
vampiri e case infestate usciti dalla penna
fantasiosa di R. L. Stine. Il primo libro, La
casa della morte, è stato pubblicato
in Italia nel 1994 e da allora il successo di
questa serie non smette di affascinare i
lettori, regalando simpatici brividi.

... sul calendario


KING KONG!
È il 2 marzo del 1933, quando nelle sale cinematografiche viene
proiettata per la prima volta una pellicola destinata a diventare uno
dei film più celebri della storia: King Kong.
Ispirato dall’omonimo romanzo, la vicenda mescola avventura,
fantasia e coraggio che, combinati a effetti speciali innovativi per
l’epoca, hanno reso popolarissimo il gigantesco gorilla. Non si
può dimenticare infatti la scena del grande Kong aggrappato
all’Empire State Building, uno dei più alti grattacieli di
New York! Lo scimmione più famoso dello spettacolo ha
avuto un successo che non conosce fine. Da allora sono
stati realizzati diversi film su di lui e anche nel 2017,
proprio fra una settimana, come vi abbiamo detto in un
precedente G Show, uscirà in Italia una nuova pellicola
sulle origini del grande King Kong, Kong: Skull
Island.

46
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

PASSAPAROLA
Caro Gió Blogger,
a me piace quando su «Il Giornalino»
c’é il fumetto Viola Giramondo. Perchè
é una bella storia e un po’ perchè la
protagonista si chiama come me.
Ciao e grazie!
Viola da Milano

Caro Gió Blogger,


un film che mi é piaciuto
Caro Giò Blogger, tanto é Il Drago invisibile!
il mio libro preferito è Le fiabe L’ho visto un po’ di teiampodi
fa e racconta la stor ch
di Beda il Bardo, la raccolta di o
amicizia tra un bambinElliott
e
storie scritte per i giovani maghi. vive nella foresta ed
Quella che mi piace di più è Lo che invece
é il suo amico drago.
stregone dal cuore peloso. Sono Lo consiglio a tutti.!
appassionato di Harry Potter. Davide
Ciao Paolo

QUAL È IL VOSTRO GIOCO PREFERITO?


Caro Gió Blogger, QUALI SONO I FILM CHE VI
volevo consigliare un libro che ho SONO PIACIUTI DI PIÙ?
letto e mi é piaciuto. Si intitola Gli E I LIBRI CHE VI HANNO REGALATO
STORIE INDIMENTICABILI?
ultimi giganti e racconta la storia FATECELO SAPERE, MANDATECI
di un esploratore che durante UNA FOTO E… PASSAPAROLA
un viaggio scopre l’esistenza di
creature gigantesche. Purtroppo ha
un finale un po’ triste, ma ci sono
delle illustrazioni molto belle.
Lo consiglio a tutti quelli che amano
i viaggi e le storie avventurose.
Sei super!
Martina

47
La storiaLEGGO PER SOGNARE

FERMO, MASTINO!
D
opo la questione delle mosche estinte silenziose. L’unico rumorino che si percepiva era
e ripescate all’ultimo minuto, Mastino quello delle pagine che leggeva e voltava. Girava
decise di seguire il consiglio che gli una pagina esattamente ogni tre minuti e mezzo,
veniva da più parti: non fare assolutamente nulla. puntuale come un metronomo.
Prese il suggerimento alla lettera. Nei «Laboratori Scientifici Mastino Macchiavelli»
Trascinò in mezzo al salotto spoglio una vecchia l’assenza del fondatore si faceva sentire come si
poltrona imbottita con il rivestimento a fiori. sente la mancanza della panna nella coppa panna
Sistemò accanto alla poltrona un paralume. e fragole.
Raccolse dalla libreria tutte le pubblicazioni Armida, che sembrava la donna delle pulizie (e
scientifiche che da anni si riprometteva di lo era, ma era anche molto altro), a ogni passata
leggere. Fatto tutto questo, chiuse le imposte, di strofinaccio alzava la testa verso le finestre per
accese la lampada e cominciò a sfogliare. vedere se nella villetta alle spalle dell’edificio le
Per giorni le stanze rimasero semibuie e imposte fossero ancora chiuse.
© Testi di Annalisa Strada, Illustrazioni di Chiara Fiorentino

48
Maria, che sembrava una vecchia segretaria
grigia, rinsecchita e sorda (e lo era, ma era
anche molto altro), aveva messo nel cassetto gli
apparecchi acustici perché le sembrava inutile
“ Mastino decise di seguire il
consiglio che gli veniva da più parti:
non fare assolutamente nulla. Prese


ascoltare quel che si diceva là dentro se non c’era
il suo datore di lavoro a passeggiare avanti e il suggerimento alla lettera.
indietro nei corridoi. Siccome non sentiva, aveva
anche smesso di rispondere al telefono e quindi fedele spazzettone e aveva raccolto i capelli
gli affari non andavano benissimo. in un foulard a fiori viola e arancio che
Tutti gli scienziati che lavoravano attorno alle considerava bellissimo, anche se i bambini
vasche delle alghe monocellulari di acqua che la incontravano per strada conciata così si
dolce a scorrimento lento, che erano state la spaventavano moltissimo. Il grembiule era a
passione di Mastino, sospiravano come mantici quadretti verdi e rosa.
e lavoravano di malavoglia. Tra i microscopi e Maria alzò lo sguardo, scrutò la donna e poi
gli alambicchi quei sospiri creavano correnti disse ad altissima voce (come faceva sempre
d’aria tali che i tipi più ingegnosi si erano dati al quando non aveva gli apparecchi acustici):
collaudo di nuovi modelli di aeroplanini di carta. «Se continui a vestirti così, per guardarti dovrò
Una situazione così non poteva durare a lungo. mettermi gli occhiali da sole!»
L’affermazione fu udita distintamente in tutto
lo stabile e alcuni curiosi si affacciarono
CHISSÀ COME STA alle porte delle proprie
stanze per vedere
La mattina del quindicesimo giorno senza la nuova
Mastino, Armida si piazzò davanti alla
postazione di Maria. Teneva
sottomano il

49
storia
sognare
Per La

acconciatura di Armida.
La poveretta arrossì violentemente, aggiungendo rugosa dell’anziana segretaria.
un ulteriore tocco di colore all’insieme. Impassibile come un gatto davanti a una ciotola
di insalata, Maria mise i due aggeggini dietro le


orecchie, li accese, alzò su Armida i suoi occhi
le due stabilirono di andare a trovare grigi quanto i capelli e sorrise: «Non credi sia
Mastino per capire cosa stesse combinando. ora di un caffè?»
Armida strizzò l’occhio e si avviò per preparare
Sarebbero andate a controllare la


la caffettiera: almeno quella funzionava sempre
situazione lunedì. al primo colpo!
Fu nella pausa di quel caffè preso nello
Armida cercò di concentrarsi su quello che era sgabuzzino delle scope che le due stabilirono di
venuta a dire. Si sporse verso Maria e le chiese: andare a trovare Mastino per capire cosa stesse
«Non sei curiosa di sapere come sta?» combinando. Sarebbero andate a controllare la
Maria strizzò gli occhi, come se farlo l’aiutasse situazione lunedì mattina.
a sentire, e poi sbraitò: «Non sono furiosa!» Perché non andarono subito? Perché era
Armida non si lasciò scoraggiare e sillabò: venerdì e le aspettava un fine settimana al
«Cu-rio-sa!» centro benessere della «Fai Bene & Fai Meglio»,
Maria si accigliò: «Boriosa, io? Come ti l’organizzazione segreta di cui erano agenti
permetti?!» qualificati. Anzi, per dirla con loro, ne erano “le
Armida, che non era intenzionata a demordere, due punte di diamante”.
alzò la voce: «Ho detto cu-rio-sa!»
Maria scosse la testa e si sgolò per rispondere:
«È paurosa di cosa?!» CHI BUSSA ALLA FINESTRA
Armida stabilì che era il momento buono per È SPESSO UN AMICO
arrabbiarsi e si mise a urlare: «Non alzare la
voce, che sei tu quella sorda, mica io!» Nel frattempo, in casa Macchiavelli ogni tanto
Un istante prima che passassero alle mani, il squillava il telefono, ma Mastino non aveva
dottor Marchio uscì dalla sala degli esperimenti voglia di rispondere e non aveva nemmeno una
e avanzò a passo deciso verso le due donne. Girò segreteria telefonica.
dietro la postazione di Maria e, prima che quella A volte suonavano al cancello, ma Mastino non
potesse reagire, aprì il secondo cassetto, ne tolse andava al citofono.
gli apparecchi acustici e li mise nella manina E nemmeno se ne preoccupava. Tutt’altro: stare

50
in pace gli piaceva, leggere era l’attività che Quel pensiero gli infuse coraggio, si alzò e uscì
preferiva e riposare era una bella novità, dopo dal cono di luce della lampada. Arrivò di corsa alla
le fatiche degli ultimi due anni. finestra e appena mise mano alla maniglia… tictoc.
Sarebbe rimasto lì fino a che la barba gli fosse Mastino, ansioso di incontrare il suo mostro di
diventata lunga fino alla porta, ma quel sabato fiducia, premette la mano sulla finestra e la aprì.
mattina accadde qualcosa di nuovo. Rimase un poco accecato dalla luce del mattino:
Poco prima dell’alba, Mastino stava già era da tanto che non la vedeva! Prima strizzò
sprofondato nella sua poltrona a fiori. Era a gli occhi e poi li sbarrò, spalancò la bocca e
pagina 376 del Trattato sulla densità dell’olio nello stesso momento sul viso gli si dipinse
prima e dopo lo scorrimento sul pinzimonio, un’espressione di meraviglia.
quando qualcosa lo distrasse. Alzò gli occhi Sul suo davanzale c’era un uccellino.
dal libro e tese l’orecchio. E fu allora che capì Un uccellino con le ali nere, una mascherina
con esattezza cosa aveva richiamato la sua bianca attorno agli occhi e delle penne chiare
attenzione: era stato un piccolo tictoc ritmico sulla bordura delle ali. Mezzo addome aveva le
e insistente. Ora che l’aveva individuato, tese piume rosse, come il ciuffetto che aveva sulla nuca.
l’orecchio per capire da dove venisse. L’uccellino osservò l’imposta che si apriva e
Mastino non era un uomo molto coraggioso. poi si mise a fissare Mastino, tenendo la testa
Gli sembrò che la stanza semibuia fosse un po’ inclinata.
diventata improvvisamente minacciosa. Anche Mastino inclinò un po’ la testa per
Di nuovo tictoc. osservarlo bene. L’uccellino raddrizzò la testa
Mastino strinse il libro al petto, come fosse e Mastino fece altrettanto.
uno scudo. Sembrava che quel rumorino


arrivasse dalla finestra alle sue spalle. Quella
chiusa. Quella con le imposte di legno che Mastino non era abituato ad avere
non lasciavano nemmeno uno spiraglietto a che fare con altri esseri viventi: gli
per spiare fuori.
Il telefono era troppo lontano per chiedere
piacevano solo le alghe, perché con loro
soccorso. E poi era da giorni che Maria non
rispondeva alle sue chiamate!
E ancora tictoc.
Mastino si mordicchiò un’unghia e iniziò
sapeva come comportarsi.

Mastino non era abituato ad avere a che fare con
altri esseri viventi: gli piacevano solo le alghe,
a pensare a quali mostri potessero fare perché con loro sapeva come comportarsi. Con
quel rumore. tutti gli altri aveva qualche problema. Di solito i
Non gliene veniva in mente nessuno e allora problemi nascevano dal fatto che Mastino pensava
iniziò a inventarne qualcuno fatto su misura troppo, prima di dire o fare qualcosa. Pensava
per l’occasione. Gli sarebbe piaciuto un mostro troppo per paura di sbagliare e finiva per sembrare
grande, grosso, peloso e sputafiamme. un po’ goffo e rigido, perché i suoi gesti erano
Non poteva mancare un paio d’ali squamose. trattenuti dall’esitazione come le barche sono
E l’alito doveva essere come aria di sarcofago, tenute dalle ancore.
ovviamente. Mentre aveva pensato già a In quell’occasione, però, non pensò: allungò la sua
sette diversi mostri, uno peggiore dell’altro, mano nodosa verso l’uccellino e quello non esitò
il tictoc finì. un istante a saltarci sopra. Fissò le grosse dita di
Peccato. Quel gioco cominciava a piacergli: Mastino e diede un colpo di becco come se volesse
non c’è niente di più spassoso che avere paura capire quanto erano resistenti. Mastino disse solo
dei mostri stando al sicuro in casa propria. «Ahi!», ma poi gli venne da ridere.
Tese bene le orecchie per vedere se Chiuse la finestra e appoggiò l’uccellino
ricominciava, ma niente. Il silenzio era perfetto. sull’attaccapanni di legno vicino alla porta. Per
“Insomma”, iniziò a pensare Mastino, indispettito, tutta la giornata osservò estasiato il pennuto che
“non si smette un gioco così, senza un buon motivo!” svolazzava di qua e di là e dava beccatine ogni

51
volta che trovava un nuovo pezzo di legno. Solo una mattina, dopo che papà aveva
La storia

Mastino sorrideva. Forse nessuno lo aveva conquistato un aumento di stipendio, la mamma


mai visto sorridere. E, se era capitato, si era aveva dato segni di cedimento. Aveva detto che,
trattato solo di un rapido movimento delle se Mastino avesse giurato di prendersene cura in
labbra, nemmeno sufficiente per scoprire i denti. tutto e per tutto, avrebbe potuto provare a tenere
Eppure, quel sabato, non smise di sorridere fino un animaletto.
a quando si sdraiò per addormentarsi. Mastino però divideva la stanza con i suoi sette
Aveva riso talmente tanto che gli formicolavano fratelli e aveva dovuto condividere con loro
le guance, per la fatica di stare così a lungo in anche la scelta dell’animaletto da adottare. Ne
quella insolita posizione. avevano discusso per settimane, ma non erano
riusciti a mettersi d’accordo sulla bestiola da
chiedere. Valutarono la possibilità di un criceto,
I SOGNI POSSONO di un’oca, di un pipistrello, di un pesce rosso o di
DIVENTARE REALTÀ un pappagallo e perfino quella di una tartaruga
d’acqua. Ma non c’era stato niente da fare: ogni
Mastino, da piccolo, non aveva mai avuto il volta che sembravano essere tutti d’accordo, uno
permesso di tenere un animale domestico, diceva qualcosa che scatenava una rissa.
perché la mamma Dunque, alla fine, la mamma di Mastino aveva
non voleva: alla sola idea dava in escandescenze cambiato idea: «Figurarsi se, oltre alle grida di
e si metteva a urlare come le sirene dei vigili voi otto, devo essere costretta anche a sentire il
del fuoco. verso di qualcun altro!
Ho cambiato idea: qui non entra più nessuno!»
E il discorso era morto lì. Ma i
sogni di Mastino no.

52
a conoscere e con cui condividere il tempo.
Per lui, l’uccellino trovato sul davanzale fu come
tre regali di compleanno messi tutti insieme.
Si innamorò all’istante di quel bell’animaletto
con le piume colorate che era arrivato per caso
dentro le sue stanze.
L’uccellino, intanto, aveva fatto il suo primo
passo verso la vita domestica e aveva accettato
di avere un nome. In un botto di estro creativo,
Mastino lo aveva chiamato TicToc.
In cambio del nuovo nome, all’uccellino venne
concesso di becchettare tutto quel che gli
piaceva. Dopo mezza giornata, non un solo
Fino a sei anni aveva mobile era stato risparmiato.
sognato di adottare un elefante, ma Mastino Macchiavelli non era più uno scienziato
il salotto non sarebbe bastato a contenerlo. avvilito: come per un incantesimo, si era
Fino a otto anni, aveva desiderato un somaro, trasformato in un uomo felicissimo.
ma nemmeno nella sua fantasia immaginava
cosa avrebbe potuto fargli brucare sul tetro La seconda puntata di Piantala, Mastino!
parcheggio dietro casa o sulla carreggiata nel prossimo numero
dell’autostrada che passava sotto le strette
finestre della cucina.
Quando poi pensava che si sarebbe
accontentato di un cane o di un gatto, fu
costretto a smettere di sognarli perché uno
dei suoi fratelli sviluppò un’allergia al pelo
animale (anche a quello sintetico o solo
inventato) e non ci fu più scampo.
L’unico animale che Mastino tenne per
un intero inverno fu una lumaca in
letargo, ma non si dimostrò mai di
grande compagnia.
Mastino, da lì in avanti, si
rassegnò ad allevare ragni negli
angoli dei soffitti, lombrichi nei
vasi sui davanzali, cimici sui
vetri e pulci nei tappeti. Ma non
erano bestie capaci di dare grosse
soddisfazioni: erano gentili, a
volte addirittura simpatiche,
ma impossibili da abituare a
cose come riportare un bastone,
rincorrere una palla o stare
sulle ginocchia a fare le fusa nei
pomeriggi d’inverno.
Dunque, quando trovò sul davanzale
di casa un uccello, dentro Mastino
si riaccese il desiderio di avere un
animale da curare, da imparare

53
PER
MUOVERSI
ALLA

Giochi
GRANDE!

MI METTO ALLA PROVA

Metro a Seul
La linea metropolitana di Seul, in
Corea del Sud, è tra le più utilizzate al
mondo con otto milioni di spostamenti
al giorno. È anche la più lunga esistente
con 19 linee e 607 stazioni. Scrivi nei
quadretti vuoti i numeri mancanti da 1 a
4 in modo che in nessuna riga, colonna e
riquadro 2x2 compaia più volte lo stesso
numero. Riporta poi nei quadretti in
basso i numeri secondo i colori, risolvi le
operazioni e scoprirai quanti chilometri
di linea possiede.

Vaporetto
nella
laguna
A Venezia è entrato in
funzione un vaporetto elettrico,
costato 700.000 euro, in grado
di ridurre le emissioni nocive.
La barca elettrica effettuerà il
servizio dall’aeroporto Marco
Polo a Piazza San Marco.
Riordina le strisce in modo
da riformare la scena e leggi
le lettere in quella sequenza:
scoprirai il suo nome.

S O C A S S

54
Antico mezzo
I Cable Car sono tram caratteristici di
San Francisco, divenuti monumento
nazionale nel 1964. Sono in
funzione dal 1873 e da
allora sono state
create nuove linee, ma
il meccanismo è rimasto
quello originale. Per sapere da
cosa sono trainati cancella dallo
schema in orizzontale, verticale,
diagonale e nei due sensi
le parole date, poi leggi
le lettere rimaste.

FERMATA - FRENI
PENDENZA - PIENO
RETE - SALITA
STRADA - TURISTI

A B C D E Si parte!
Il risciò è un mezzo di
trasporto che, nella sua
I forma originale, viene
G L
H trainato da un uomo.
Molto diffuso in Asia,
F
il risciò è composto
da un carrello a due
ruote sul quale possono
prendere posto una
o due persone. Trova
il pezzo corretto che
completa questa
simpatica scena.

55
Taxi particolare
Giochi

Unisci i punti da 1 a 54 e vedrai come è fatto il tuk-tuk, pittoresco taxi utilizzato


prevalentemente nel sudest asiatico, il cui nome deriva dal rumore prodotto dal motore.

56
Autobus
superlungo
Si chiama Gran Artic 300 ed è l’autobus
più lungo al mondo. Progettato dalla
Volvo per il Sud America, presenta due
snodi. Per scoprire quanti metri è lungo
questo “millepiedi” con le ruote cancella
i disegni uguali, poi leggi le iniziali dei
nomi di quelli rimanenti.

Strana metropolitana
In Cina c’è una metropolitana
molto particolare: quando fu
costruita i progettisti decisero
di non demolire il quartiere
dove avrebbe dovuto transitare,
ma di farla passare... dove?
Risolvi il cruciverba, poi riporta
le lettere nelle caselle in basso
secondo i colori e lo scoprirai.

Orizzontali
1. Il primo pasto - 5. In mezzo
al pepe - 7. Lungo... nelle pari -
8. Prefisso per tre - 9. Dopo
l’ottavo - 10. Non morbido -
11. Dittongo in boe.

Verticali
1. Il miglior amico dell’uomo -
2. Il satellite della Terra -
3. Si usa con il filo per cucire -
5. Prima della esse - 6. Religioso -
8. Né mio né suo.

57
Avanti o
Giochi

indietro?
Devi Harpreet è un autista
di taxi indiano molto A
famoso perché da anni
guida solo in retromarcia!
Infatti nel 2003 la sua
vettura ebbe un guasto B
e rimase bloccata in
retromarcia, non potendola
riparare per mancanza
di soldi decise di guidare
C
sempre così. Trova la
striscia che completa il
disegno che lo ricorda. D

Vecchia funivia
Per trovare in
quale Stato si
2 4 trova la funivia
che dal 1913
7
conduce al Pan
di Zucchero,
un colle alto
396 metri che
deve il suo
nome, secondo
1
alcune fonti,
6 alla somiglianza
con un dolce
tradizionale,
scrivi nello
schema i nomi
degli oggetti
disegnati,
poi leggi nei
quadretti gialli.

3
5

58
Trasporto sopraelevato
In Cina è stato presentato il TEB, Transit Elevated Bus, cioè il primo autobus sopraelevato su binari
in grado di passare sopra le autovetture. È lungo 22 metri, largo quasi 8 e alto quasi 5. Per trovare
quanti passeggeri può trasportare metti in ordine di grandezza, dal più grande al più piccolo, il
disegno dell’autobus, poi riporta le lettere nei quadretti in basso secondo quell’ordine.

59
Sulla groppa di...
Giochi

Il mezzo di trasporto turistico del comune di Mijas, in Spagna, è chiamato burrotaxi,


dal nome dell’animale utilizzato per quello scopo. Per scoprire di quale animale si tratta,
scurisci gli spazi con il numero corrispondente al nome giusto degli oggetti disegnati.

60
Soluzioni
Metro a Seul Autobus Vecchia funivia
537. superlungo 1. Bambola - 2. Arancia -
3. Scatole - 4. Vassoio -
Restano: tenda, rana, elefante,
nuvola, tetto, albero. TRENTA. 5. Cuscino - 6. Padella -
7. Candele. BRASILE.

Strana Trasporto
metropolitana sopraelevato
DENTRO UN PALAZZO.
Vaporetto TRECENTO.
nella laguna C
A
O
U
L
U
A Z I ON E M E
G U T R
P
I
SCOSSA.
N O N O D U R O Sulla groppa di...
E U A E U O E T Asino.
Antico mezzo
UN CAVO SOTTERRANEO.
Avanti o indietro?
Completa il disegno la striscia
C.

Ah, ah, ah...


Un signore passeggia
in città con un leone
al guinzaglio. Un vigile
Si parte! lo vede e ordina: «Porti
Completa la scena il pezzo I. immediatamente quel
leone allo zoo!».
Taxi particolare «Signorsì, signor vigile».
Esclama l’uomo, sbattendo
i tacchi.
Il giorno dopo, però, il vigile
vede di nuovo il signore a
passeggio con il leone.
«Le avevo detto di portarlo
allo zoo!». Dice il vigile.
«Signorsì, signor vigile.
L’ho portato allo zoo e gli
è piaciuto. Oggi lo porto
al cinema».

61
ROSSI MO NUME RO
NEL P
12 marzo 2017

Penso e ripenso
Speciale Che cos’è la pigrizia?
Cresciuto in oratorio

L’ora di storia Faccio io


Ultrassiri e Babitifonesi
Mini fornelli

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