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POMPELMO SEMI

Il pompelmo (Citrus paradisi) è originario dell'India occidentale, appartiene alla famiglia delle
Rutacee, fu importato negli stati Uniti nel XIX secolo e da allora si è diffuso rapidamente nei paesi
a clima caldo.

Il sapore amaro è dovuto alla naringina un glucoside ad attività antivirale. Fu il medico statunitense
Jacob Harich che nel 1964 scoprì casualmente che il processo di decomposizione delle bucce e
dei semi era sorprendentemente lungo, ed individuò la presenza di sostanze che erano in grado di
agire contro virus, funghi, e parassiti.

L'estratto di semi di pompelmo viene considerato come un potente antivirale e battericida.


Presenta un elevato quantitativo di sostanze in grado di contrastare le malattie, di antiossidanti e di
fitonutrienti denominati bioflavonoidi. Tra di essi è presente l'esperdina, capace di stimolare in
modo naturale il sistema immunitario. L'estratto di semi di pompelmo contiene inoltre vitamina C,
acido citrico, steroli e tracce di sali minerali.

Ad esso vengono attribuite delle proprietà anticancro. Le sostanze presenti nella polpa e nei semi
di pompelmo sarebbero infatti in grado di limitare il rischio di cancro al colon. Uno studio condotto
presso l'Università della Georgia ha descritto l'estratto di semi di pompelmo come un disinfettante
molto efficace e non tossico, a differenza dei comuni prodotti, altamente ricchi di tossine e
pericolosi per ambiente, animali e uomo.
Esso possiede proprietà antivirali e antimicotiche, unite alla capacità di contrastare numerosi virus
e batteri, tra cui l'E.Coli. Si è inoltre dimostrato efficace nella pulizia di strumenti chirurgici.

Uno studio pubblicato tra le pagine del Journal of Alternative and Complementary Medicine ha
evidenziato la capacità dell'estratto di annientare oltre 800 tipologie di virus e batteri, 100 ceppi di
funghi e un vasto numero di parassiti.
Aiuta a contrastare i radicali liberi, dannosi per l'integrità cellulare. I radicali liberi sono attivati
dall'inquinamento, dal fumo, dalle radiazioni, dallo stress fisico e mentale, le sostanze attive contro
i radicali liberi sono le vitamine A, C ed E, selenio e zinco, e i semi di pompelmo ne contengono e
per questo aiutano a mantenere l'integrità cellulare e a ritardarne l'invecchiamento. L
'estratto dei semi di pompelmo contiene essenzialmente bioflavonoidi e glucosidi, e la sua efficacia
è data dalla sinergia di tutti i principi attivi.

Uso esterno:
Per le stomatiti che sono delle infiammazioni della bocca, per sanguinamento delle gengive, per
faringiti o laringiti, o infezioni genitali, si può preparare un collutorio mettendo 10 gocce in 1
bicchiere di acqua e facendo degli sciacqui.

Per l’Herpes labiale, mettere 1 goccia di estratto di pompelmo e 9 gocce di acqua e fare delle
toccature.

Contro le verruche: le verruche possono interessare la pelle, le unghie o le mucose genitali, e


possono essere sia di natura virale che fungina. In entrambi i casi il GSE risulta efficace
possedendo sia un’azione antivirale che antifungina.

Per l'acne, la pulizia delle pelle impura, la micosi di pelle e unghie, usare l'estratto diluito in acqua.

Per la candida Albicans usare i semi di pompelmo (insieme al Pau d'Arco e ai fermenti senza
latte). La Candida è un fungo simile ad un lievito è presente come saprofita a livello di cute e
mucose, ma quando la flora batterica intestinale viene danneggiata si trasforma in microrganismo
patogeno, i sintomi della Candida sono allergie, neurodermiti, asma, depressione, cefalee, dolori
reumatici, e perfino neoplasie. (fare un esame delle feci per individuare questo fungo). Affiancare
con idrocolonterapia, ed escludere dall'alimentazione zuccheri, cibi lievitati e fermentati.

Nella preparazione di cosmetici naturali può essere impiegato come conservante.

Uso interno:
Gli estratti a base di semi di pompelmo sono utili anche per l'arteriosclerosi e le malattie
coronariche, perché aiutano a rendere più elastiche le pareti dei vasi sanguigni.
Sono utili inoltre come aggiunta al dentifricio, direttamente sullo spazzolino, per migliorare la
pulizia dei denti e della bocca.

L’estratto dei semi di pompelmo viene impiegato come integratore alimentare, da utilizzare in
poche gocce e sempre diluito, ad esempio nelle spremute.

Il suo sapore è molto amaro e il suo dosaggio può essere diverso a seconda del disturbo da
curare. E' necessario rivolgersi sempre al proprio erborista di fiducia per conoscere l'esatto utilizzo
dell'estratto a seconda delle proprie condizioni di salute. Assumere l'estratto di semi di pompelmo,
diluito ed in piccole quantità ogni giorno, aiuta a prevenire numerose infezioni.

Contro cistite e infezioni urinarie: la potente azione antimicrobica del GSE, risulta efficace, anche
per combattere le infezioni dell’apparato genito-urinario, fra le più comuni la cistite. Lavaggi in loco
con GSE combattono efficacemente molti tipi di batteri che causano cistite: Enterococchi,
Stafilococchi, Klebsiella, Escherichia coli, ecc..

Alcune gocce di estratto di semi di pompelmo possono essere aggiunte nei vasetti della
marmellata preparata in casa per ottenere un effetto conservante e antimuffa.

Uso domestico:
Può essere utilizzato nelle pulizie domestiche per la rimozione dei batteri dalle piastrelle o dagli
spazi della casa, oltre che dagli attrezzi utilizzati per il giardino. E' un antiparassitario naturale che
viene impiegato per la protezione delle piante dagli insetti, sotto forma di spray, dopo essere stato
diluito in acqua.

L'estratto di semi di pompelmo è utile per pulire e disinfettare tutte le superfici resistenti della casa.
Può essere aggiunto in piccole quantità ai saponi e ai detersivi o detergenti per aumentare la loro
potenza contro germi e microbi. Può essere inoltre versato in poche gocce nei saponi liquidi
utilizzati per il lavaggio delle mani o nei prodotti per la detergenza del corpo e dei capelli, come
shampoo e bagnoschiuma. 10 gocce di estratto diluite in mezzo litro di acqua, servono ad
igienizzare da batteri e funghi qualsiasi parte della casa.

Può essere utilizzato per eliminare la muffa anche dalla doccia, dai sanitari e dalle superfici lavabili
della casa, diluendone poche gocce nell'acqua ed applicandolo con uno spruzzino. Nello stesso
modo può essere impiegato per disinfettare durante le pulizie.

L'estratto di semi di pompelmo è considerato un prodotto molto utile da portare con sé in viaggio.
Esso agisce infatti come un arma naturale contro i germi e può essere utilizzato per disinfettare gli
ambienti e l'acqua. Viene inoltre impiegato per la cura degli animali domestici, soprattutto in caso
di infezioni della pelle o di punture di pulci e zecche.

Cautela: L'estratto di semi di pompelmo ad uso interno e a contatto con le mucose non deve mai
essere impiegato puro.
Posologia:
Per preparare gargarismi per rinfrescare l’alito e contrastare placca, carie e mughetto: 8-16
gocce in un bicchiere d’acqua, da utilizzare 3 volte al giorno.

In caso di afte, stomatite, gengivite e mal di denti: 16 gocce in un bicchiere d’acqua, da


utilizzare più volte al giorno. Le afte e la zona dolorante possono essere in seguito tamponate con
una soluzione acquosa al 50%, utilizzando un bastoncino di cotone. E’ anche possibile mettere 2 o
3 gocce di estratto direttamente sullo spazzolino o utilizzarlo per bagnare il filo interdentale. Infine,
gli oggetti eventualmente contaminati dai microbi (ad esempio le tettarelle utilizzate dai bimbi che
hanno il mughetto) possono essere disinfettati immergendoli per 20 minuti in un litro d’acqua cui
sono state aggiunte 35 gocce di estratto. Per la pulizia dello spazzolino sono sufficienti 15 minuti in
un bicchiere d’acqua con 15 gocce di estratto.

Contro mal di gola, raucedine e tosse: 15-25 gocce in un bicchiere di acqua tiepida. Fare 5-6
sciacqui al giorno e deglutire la soluzione. In caso di raucedine bastano 3 trattamenti al giorno.

Contro le labbra screpolate: qualche goccia in un cucchiaio olio vegetale, da spalmare più volte al
giorno anche per prevenire scottature. Il trattamento, ripetuto 2-3 volte al giorno e lasciato agire
tutta la notte, è efficace anche contro l’herpes.

Per effettuare lavaggi nasali contro la sinusite: 5 gocce in 2 cucchiai di acqua. Dopo aver inserito
qualche goccia nel naso, lasciar agire roteando la testa e quindi soffiare il naso. In caso di rinite è
possibile applicare la soluzione con bastoncino cotone. Sinusite e rinite possono essere trattate
anche assumendo l’estratto per via orale.

Per pulire e alleviare i dolori alle orecchie: 15-25 gocce in 2 cucchiai d’olio vegetale o glicerina
vegetale, da applicare in gocce 1-2 volte al giorno. In caso di otite è consigliata anche l’assunzione
per via orale.

Per eliminare le impurità del viso, anche in caso di acne: 8 gocce da applicare con le mani umide
sul viso precedentemente bagnato, evitando gli occhi. Lasciare agire qualche minuto e sciacquare.

Per piccole ferite della pelle e scottature: 15-25 gocce in un po’ d’acqua, da vaporizzare o
applicare con del cotone. In caso di eruzioni cutanee, dermatite, psoriasi, eczema, zona, orticaria e
punture d’insetto: 15-25 gocce in 2 cucchiai olio vegetale, da applicare 2-3 volte al giorno. Per le
ulcere sulle gambe: 45 gocce in un piccolo bicchiere d’acqua bollita. Da utilizzare per imbibire una
garza sterile con cui coprire la ferita.

Contro punture d’insetto, zecche, sanguisughe, verruche, vesciche e micosi della pelle o
delle unghie: si può utilizzare l’estratto puro. In caso di micosi ai piedi è possibile preparare
pediluvi aggiungendo 100 gocce di estratto in una bacinella d’acqua e i calzini possono essere
disinfettati aggiungendone 30 gocce all’acqua di risciacquo. Per la micosi alle unghie si consiglia di
disinfettare anche la limetta utilizzata per accorciarle.

Per pediluvi per eliminare i calli: 45 gocce in acqua calda. Immergere i piedi per 5-10 minuti.

Per la salute dei capelli: 8-15 gocce nella dose di shampoo, da lasciare in posa 2 minuti. Per
lozioni contro irritazioni o eczemi: 30 gocce in 2 cucchiai d’acqua. In caso di forfora shampoo e
lozione dovrebbero essere utilizzati 2-3 volte nella prima settimana di trattamento, poi 1 volta alla
settimana fino alla scomparsa problema e come prevenzione una volta al mese.

In caso di vaginite causata da microbi e funghi: sostituire il sapone con qualche goccia di estratto
e di olio essenziale di Tea Tree. Per preparare una lavanda: 1-4 gocce in 250 ml di acqua tiepida.
Effettuare una lavanda ogni 12 ore per 3 giorni, poi 1 volta al giorno, oppure utilizzare la soluzione
per imbibire un tampone e lasciarlo in vagina per 1-6 ore. Per disinfettare la biancheria intima: 30
gocce nell’acqua risciacquo.
Precisazioni sull’impiego dei prodotti a base di erbe e piante officinali

Le piante e i loro preparati non sono specialità farmaceutiche, ma coadiuvanti naturali, che
possono concorrere al mantenimento dello stato di benessere.

I consigli si intendono come suggerimenti e non vanno confusi con la diagnosi o con le posologie
che spettano al medico di competenza.
Le erbe non vogliono sostituirsi ai farmaci allopatici indicati dal vostro medico, al quale va sempre
rivolta la massima fiducia.

Le donne in stato di gravidanza o allattamento e tutte le persone con seri problemi di salute,
devono sempre consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi pianta o preparato.

Le erbe sfuse vanno conservate in contenitori scuri, poste in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla
luce.

Tenere le erbe e qualsiasi medicamento lontano dalla portata dei bambini.

SOSPENDERE qualsiasi trattamento a base di erbe se sopraggiungono diarrea, dolori addominali,


eruzioni cutanee, nausea o vomito.

AVVERTENZE SULL’IMPIEGO DI PREPARATI ERBORISTICI:


I preparati erboristici sono degli ottimi ausili nella prevenzione e nel mantenimento del proprio stato
di benessere, ma è sconsigliata nel modo più assoluto l’automedicazione.
I preparati erboristici sono dei farmaci veri e propri per cui è necessario consultare persone
esperte prima dell’assunzione. Sono ottimi presidi e privi d effetti indesiderati se ben consigliati.

PRECAUZIONI: particolare attenzione va posta per le donne in gravidanza e che allattano, per le
persone che stanno seguendo delle terapie e/o abbiano lesioni funzionali. Tenere presente che
alcune erbe interagiscono negativamente con i preparati farmaceutici. Soprattutto non sospendere
mai terapie mediche in corso senza prima consultare il medico.