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Attenzione, percezione e memoria

Contate i passaggi della palla compiuti


dalla squadra con la maglietta bianca

https://youtu.be/vJG698U2Mvo
Attenzione, percezione e
memoria
• Dirigere l’attenzione su un compito porta a
modulare i processi che fanno parte della catena
percettiva, con conseguenze a livello di percezione
(consapevolezza) e memoria di un evento
• Inattentional blindness
• Change blindness
Inattentional blindness
• Nonostante alcuni stimoli siano in grado di
“passare” attraverso il filtro attentivo, altri stimoli
rilevanti dal punto di vista percettivo vengono
bloccati, talvolta con risultati sorprendenti.
• Il paradigma della cecità da inattenzione si riferisce
al fatto che, mentre le persone sono impegnate in
un compito visivo, possono non rilevare la
comparsa di una forma geometrica nell’area del
campo visivo fissata
•Presentato per 200 ms e seguito
da mascheramento percettivo
•Quale lato della croce è più
lungo?

•A un certo punto, viene


presentata una forma
irrilevante per il compito,
all’interno dell’area di interesse
•Dopo questo trial, si chiede ai
partecipanti se abbiano notato
qualcosa di diverso dagli altri
trial
Inattentional blindness
• Spesso questi stimoli “irrilevanti” non sono
percepiti (o meglio riportati) dai partecipanti
• L’attenzione in un compito principale ha bloccato
l’elaborazione, e l’accesso alla consapevolezza, di
uno stimolo
Change blindness
• Sono intervenuti cambiamenti prima e dopo lo
schermo grigio?
• E se si, quali?
Change blindness
• L’effetto di cecità al cambiamento (Change
Blindness, CB) è indotto dalla presenza di alcuni
eventi disturbanti (schermo grigio) che avvengono
in concomitanza con la modifica ed attenuano il
segnale transiente che normalmente è associato ad
un cambiamento
• Suggerisce che una rappresentazione semplificata
di una scena sia conservata in un magazzino a breve
termine, e contribuisca a dare continuità alla nostra
percezione del mondo
Movimenti oculari, change
blindness e Percezione di scene
•La raccolta di informazioni da una scena è limitata
dalla sensibilità della retina; siamo in grado di avere
una visione accurata dalla fovea (1.5° al centro del
campo visivo) ma non dalla periferia
•Per raccogliere informazioni da una scena (o da un
testo scritto) sono necessari movimenti oculari che
esplorino la scena
•Questi movimenti oculari sono dette saccadi
Saccadi
•I movimenti rapidi dello sguardo sono chiamati
saccadi, e sono eseguiti circa 3 volte al secondo;
•La raccolta di informazioni è soppressa tra una
saccade e l’altra
Percezione di scene
Se le saccadi raccolgono parti di informazione,e non c’è
continuità tra una sadccade e la successiva, in che modo
si forma una costruzione completa di una scena?

Possibilità: le scene in costruzione sono mantenute in un


buffer visivo
Visual Buffer
Visual Buffer
• Il fenomeno della change blindness sembra contraddire
l’ipotesi di un buffer visivo
Importanza della Change
Blindness
Normalmente, noi siamo in grado di percepire
cambiamenti; questo è legato al fatto che, se qualcosa
cambia, crea una percezione di movimento che agisce
come un indizio nel richiamare attenzione

Una delle funzioni della percezione è rilevare


cambiamenti nell’ambiente, sfruttando il fatto che il
mondo intorno a noi è (per la maggior parte del tempo)
stabile
Riepilogo
• Attenzione e selezione
• Inattentional blindness
• Change blindness e continuità dell’input esterno
Localizzazione
• L’organismo, per poter manipolare gli oggetti
nell’ambiente e per potersi muovere, deve poter
localizzare gli oggetti presenti.
• La localizzazione è il risultato di diversi processi:
• separazione e raggruppamento
• percezione del movimento e della distanza
Separazione e Raggruppamento
• Una forma molto semplice di organizzazione
dell’input sensoriale è la separazione di un oggetto
(figura) da ciò che lo circonda (sfondo)
• Questo può essere legato a meccanismi elementari
(ad esempio legati a chiaro e scuro) o più complessi
Figure reversibili
• Le figure reversibili sono immagini in cui ciascuna
area può essere sia figura che sfondo
• La rilevanza di queste immagini sta nel fatto che il
sistema visivo è in grado di percepire ciascuna area
o come figura, o come sfondo, ma non entrambi
Una sola interpretazione alla volta
Raggruppamento
• Parallelamente alla separazione tra oggetti e sfondo
(e tra oggetti e oggetti), altri processi si occupano di
«tenere insieme» oggetti o componenti.
• A livello sensoriale infatti, le componenti di un
oggetto (ad esempio, di un volto) non sono tra loro
legate
• Il loro legame deve essere ricostruito dal sistema
visivo
Fattori di completamento
secondo la Gestalt
In 1972, the company introduced a new version of the logotype. Designed by Paul
Rand, horizontal stripes now replaced the solid letters to suggest "speed and
dynamism."
Percezione della distanza
• Indici binoculari
• Indici monoculari
Fausto Radici
(1953 – 2002)
• A tre anni perde la
vista da un occhio per
un glaucoma
• a 23 vince la sua
prima gara di Coppa
del mondo di sci
(valanga azzurra
Gustav Thoeni)
Indici binoculari
• Un indice di profondità è dato dalla differente immagine
percepita da ciascun occhio.
• Dato che gli occhi sono tra loro distanti circa 6-7 cm, ciascun
occhio vede una versione leggermente diversa degli oggetti
in una scena
• Quanto più un oggetto è vicino, tanto più saranno diverse le
immagini proiettate sulle retine
• Questo meccanismo è molto efficace a brevi distanze:
provate a mettere un tappo su una penna, tenendo chiuso
un occhio
• È molto meno efficace oltre 2-3 metri, perchè le immagini
retiniche sono molto simili tra loro
La percezione di profondità e distanza
• Le indicazioni binoculari di profondità:
➢Disparità binoculare:
➢Convergenza
Disparità binoculare

Occhio sinistro Occhio destro


La disparità binoculare è utilizzata per produrre effetti 3D al
cinema; attraverso appositi filtri (lenti colorate, polarizzate,
attive, etc.) ad ogni occhio arriva una visione leggermente
diversa dello stesso oggetto, che il cervello interpreta come una
diversa distanza dall’oggetto

OCCHIO SINISTRO OCCHIO DESTRO IMMAGINE COMPOSITA


Convergenza
• Per stimoli molto vicini, un ulteriore indizio
binoculare è la convergenza oculare, cioè quanto
entrambi gli occhi devono dirigere lo sguardo verso
l’interno del campo visivo
Indici monoculari
• La distanza da un oggetto può essere stimata sulla
base di indici monoculari (che richiedono un solo
occhio:
• Grandezza relativa
• Sovrapposizione
• Altezza relativa
• Prospettiva
• Ombreggiatura e ombre
• Movimento
Grandezza relativa
• Spesso conosciamo la dimensione di un
oggetto (una persona; un’automobile), e il
fatto che ci appaia più grande o più piccolo è
un indice della distanza a cui si trova.
Sovrapposizione

• Per oggetti noti, posso inferire la posizione


relativa osservando quale dei due occlude la
visuale dell’altro
Altezza relativa
• Per oggetti che appaiono al di sotto dell’orizzonte, l’altezza
rispetto all’orizzonte fornisce informazioni sulla distanza
• Oggetti più vicini all’orizzonte appaiono più distanti da noi
Prospettiva lineare
• La distanza può essere stimata basandosi sulla direzione di
rette parallele (binari; rive di un fiume).
• Due rette che tendono a convergere danno una forte
illusione di profondità
Luci e ombre

• La quantità di luce riflessa (maggiore per oggetti vicini che


lontani) e le caratteristiche dell’ombra (lunghezza, dove
cade, …) forniscono importanti informazioni sulla struttura
di una scena
• Il sistema visivo solitamente assume che la luce arrivi
dall’alto
Gradiente di tessitura
• Un ulteriore metodo di determinare la distanza (legato alla
prospettiva) è esaminare come appaiono le superfici
Parallasse di movimento
• Se una persona si sta muovendo, vedrà muoversi e
cambiare il mondo intorno a sè
• Quando andiamo in bicicletta, la strada intorno a noi
cambia rapidamente; tuttavia, oggetti in lontananza
cambiano meno rapidamente
• Questa differenza è detta parallasse di movimento, ed è
un indice usato dal sistema visivo per stabilire la distanza
da un oggetto
Parallasse di movimento
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