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Riepilogo

• Sensazione e percezione
• Percezione e azione
Cinque funzioni della percezione
Quali funzioni svolgono, per l’organismo, i processi
percettivi? In che modo lo aiutano a raggiungere i
suoi scopi?
le funzioni della percezione sono legate ai problemi
che l’interazione con l’ambiente comporta:
• Attenzione
• Localizzazione
• Identificazione
• Astrazione
• Costanza
Attenzione
Definizione:

Tutti sanno cosa sia l’attenzione. Essa è l’atto per


cui la mente prende possesso in forma limpida e
vivace di uno fra tanti oggetti e fra diverse
correnti di pensieri che si presentano come
simultaneamente possibili….Essa implica
l’abbandono di certe cose, allo scopo di
trattare più efficacemente con altre, ed è uno
stato che trova precisamente il suo opposto in
quello stato di dispersione, confusione, che….
viene detto “distrazione” (William James, 1890).
Attenzione (selettiva)
• Attraverso movimenti oculari
• In assenza di movimenti oculari
Movimenti saccadici
Selezione tramite movimenti oculari

•Nella analisi di una scena, i movimenti oculari si concentrano


prima e con maggior latenza quando è presente un oggetto
incongruente con il contesto (o rilevante: caso di un’arma, weapon
effect)
Weapon effect
Alfred Yarbus
Visual Search

Where’s Waldo?
…find Waldo
Feature Integration Theory
⚫ La ricerca visiva (visual search) procede
attraverso una fase preattentiva, seguita da una
fase attentiva necessaria all’integrazione delle
diverse componenti visive
Trovate la T verde
• Caratteristiche = proprietà che distinguono un
oggetto target da oggetti non target
• Ruolo degli oggetti non target

• L’oggetto della ricerca può essere definito da una


caratteristica unica (il colore verde)
• Oppure da una combinazione di caratteristiche (la
lettera T, di colore verde)
Conjunction: white vertical
1 Distractor
12 Distractors
29 Distractors
Solo colore Forma/colore

Pochi distrattori Molti distrattori Pochi distrattori Molti distrattori


(tutti di colore rosso) (rossi e verdi)

Selezione di una caratteristica: Selezione di più caratteristiche:


elaborazione parallela ed efficiente, elaborazione seriale e lenta, è
non c'è bisogno di integrare diverse necessario integrare diverse
caratteristiche caratteristiche e questo richiede
tempo

Ripetuti studi hanno dimostrato la differenza tra ricerca di caratteristiche isolate


o congiunte nella ricerca visiva
Ricerca seriale
• Assume che gli oggetti siano esaminati ad uno ad uno.

• La ricerca termina quando il target è stato trovato, o quando


tutti gli oggetti sono stati esaminati.

• Se il target è presente, quanti oggetti dovrò esaminare (in


media)?
• Circa la metà
• (n+1)/2
• Dove n = numero degli elementi dell’insieme

• Se è assente, tutti gli elementi dovranno essere esaminati


RT curves for parallel / serial search
⚫ Il sistema visivo analizza separatamente
informazioni rispetto a diverse dimensioni: forma,
colore: analisi preattentiva
⚫ Successivamente queste informazioni vengono
integrate tra loro per costruire un modello
dell'input visivo: binding attentivo

⚫ L'integrazione richiede un tempo proporzionale


all'informazione da integrare
⚫ maggiore è il numero degli elementi da integrare,
più tempo servirà per eseguire un compito
Attenzione e movimenti oculari
• La possibilità che la selezione attentiva con o senza
movimenti oculari rappresenti processi simili o
distinti è molto dibattuta
• DISTINTI: Posner, covert attention
• SIMILI: Yarbus, Teoria Premotoria dell’Attenzione
• Ogni saccade è preceduta da uno spostamento
attentivo, e viceversa ogni spostamento attentivo è
associato alla preparazione di una saccade (non
necessariamente ad una sua esecuzione)
• L’allocazione di attenzione determina variazioni
nelle traiettorie dei movimenti oculari

A ++ ++ B
Attenzione in assenza di
movimenti oculari

• La selezione attentiva può essere


indipendente dai movimenti oculari
• Pur mantenendo lo sguardo sullo
stesso punto di una immagine, è
possibile elaborare più rapidamente
uno stimolo la cui posizione è indicata
in precedenza (cueing spaziale)
Cueing spaziale

+
Prova invalida
valida
•La differenza in tempo
di risposta tra prove
valide e invalide riflette

Tempo di risposta
un meccanismo
attentivo che è
indipendente dai
movimenti oculari (tutti
i trial in cui si rilevano
movimenti oculari sono
eliminati dall’analisi) valide invalide

Riflette una elaborazione dell’informazione


periferica del campo visivo (parafoveale), e
meccanismi di plasticità neurale che
determinano una maggiore o minor rilevanza
attentiva di un’area del campo visivo.
Movimento del focus attentivo
Una volta stabilito che il focus attentivo si può
muovere nello spazio, ci si può chiedere: Come si
muove il focus attentivo nello spazio?
- Tempo costante: a prescindere dalla distanza da
coprire, il tempo impiegato sarà lo stesso. Questo è il
comportamento previsto in base ai movimenti
saccadici, o a un aumento del gain attentivo a livello
corticale
- Velocità costante: il tempo impiegato dipenderà dalla
distanza da coprire. Questo è il comportamento
previsto in base a uno spostamento continuo
dell’attenzione, come una mano che si muove su una
superficie piana.

Umiltà & coll, 1991


Compito:
premere la barra spaziatrice quando compare un pallino all'interno di uno dei quadrati
All'inizio di ogni trial, un cue segnala che uno dei
quadrati ha una probabilità alta di contenere lo stimolo
target

10% 10% 70% 10%


Prova valida: il focus attentivo non si deve spostare
Prova invalida: il focus attentivo si deve spostare

DISTANZA
DISTANZA DISTANZA
RT (CORRETTI)

DISTANZA
SCENARI

RT (CORRETTI)

Tempo costante

DISTANZA
SCENARI

Velocità costante
RT (CORRETTI)

Tempo costante

DISTANZA
Risultati e Conclusione: il focus
attentivo si sposta ad una
velocità costante
RT (CORRETTI)

DISTANZA
Destino dell’informazione irrilevante
• I dati che abbiamo mostrato indicano che, ad un
dato momento, solo una parte dell’informazione
presente può essere elaborata, e che in presenza di
informazioni complesse (conjunction search)
spostamenti dell’attenzione selettiva e integrazione
attentiva di attributi sono necessari per individuare
un oggetto target

• Cosa succede all’informazione che non è


selezionata?
Due possibilità
• Selezione precoce: l’informazione irrilevante viene
immadiatamente eliminata e non può essere
recuperata
• Selezione tardiva: l’informazione irrilevante può
essere elaborata, sia pure in modo superficiale, e
recuperata se significativa

• Un paradigma: ascolto dicotico/shadowing e


attenzione acustica…
Attenzione uditiva

Successivamente: test della comprensione del messaggio ignorato


• Nonostante le persone riferiscano di non aver
compreso nulla dal canale non rilevante, si
osservano diversi fenomeni:
• Priming da parte di materiale irrilevante nel momento in
cui questo viene ripresentato
• Risposta emozionale (attivazione del sistema simpatico)
quando vengono presentati contenuti emotigeni
• Spostamento dell’attenzione quando viene pronunciato
il proprio nome (effetto cocktail party)
Effetto cocktail party
john
john
• I risultati degli esperimenti con il paradigma
dell’ascolto dicotico hanno dimostrato che, ad un
livello iniziale, tutta l’informazione in entrata viene
elaborata, e il filtro agisce in seguito a questa
elaborazione
• Evidenza per una selezione tardiva