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GENRES OF NOVEL

THE REALISTIC NOVEL:


- Basata sull imitazione della realtà
- Accento sulla vita ordinaria
- Caratteri associati con problemi sociali
- Descrizioni precise
- Narrativa cronologica e sequenziale (non significa che la narrazione segua una linea che va
da A a B, ma si ha sempre lo sviluppo della vicenda)
- Narratore spesso onnisciente, ma non sempre, tipo robinson crusoe di defoe.
- Autori rappresentativi: defoe, austen, eliot, the brontes.
THE HISTORICAL NOVEL
Sottogenere della novella realistica. Si è determinato nell’800 con walter scott (comincia la sua
carriera come poeta. Quando Byron comincia ad entrare nella scena poetica, scott si rende conto di
non poter competere con lui, quindi esce di scena. Diventa così il fondatore del romanzo storico.)Ha
un importanza fondamentale per tutto il periodo vittoriano. I personaggi e i fatti della storia
vengono ricostruiti, trasformati e manipolati. L’intento del romanziere è diverso da quello dello
storico.
- Eventi storici con dettagli che hanno a che fare con i personaggi
- Lo scopo dell autore è di mettere in atto il passato, ricreare l’atmosfera, rivivere un
esperienza del passato
- Backround realistico presente sfondo legato al vero
- Autori rappresentativi: walter scott, dickens, eliot
Ivanhoe: romanzo storico di walter scott con un setting ben preciso (considerato dagli studiosi
come primo esempio di romanzo storico). Vi sono le aspirazioni e lo scopo del protagonista che
muovono il personaggio.
Nell historical novel importanza della scrittura di stampo realistico. Polemica tra i realisti
(cercano di riproporre gli aspetti della realtà, considerati di livello più alto) e antirealisti (non
scrivono volutamente in maniera realistica, non badano alla modalità di costruzione del
personaggio, si concentrano di più sulla trama, non prestando fede alla verosimiglianza).
Trollop parlerà della sua appartenenza alla corrente realistica, parla di Collins, Dickens come
scrittori che badano di più alla costruzione della trama che infarciscono di elementi straordinari,
capovolgimenti totali. La Narrativa di stampo realistico si svilupperà maggiormente con
l’historical novel, narrazione che si propone di modellarsi e porre al centro una realtà certificata,
documentata. Un po’ tutti i narratori aspirano ad essere considerati autori di stampo realistico.
L’attenzione per la storia trova riscontro in due autori: Thomas Carlyle e Thomas macaulay.
Thomas carlyle saggista, storico di grande successo, riuscirà facilmente a catturare
l’attenzione del pubblico, scrisse diversi saggi, uno di questi è il “saggio sugli eroi: importanza
nella storia che hanno gli eroi”. Ogni epoca ha i suoi eroi, sono loro a determinare la storia. Si
pone il problema di quali siano quelli moderni, li ritrova nei grandi capitali di industrie.
Individui le cui gesta determinano il corso degli eventi. Le masse finiscono col seguire la
leadership, non sono però loro a determinare le trasformazioni e i cambiamenti. È il primo a
parlare di INDUSTRIALIZATION (il primo ad utilizzare questo termine)
Thomas maucalay piu vicino agli storici contemporanei. La sua posizione è decisamente
diversa. Parte dal presupposto che possano esistere personaggi importanti ma per lui le grandi
trasformazioni della storia sono determinate dalle masse. È molto attento a vedere come i grandi
eventi storici siano determinati dalle masse. Presta attenzione agli aspetti personali che entrano
in campo nella determinazione degli eventi storici. La sua analisi sulla rivoluzione francese è
molto attenta e minuziosa, ha un modo di vedere la storia più complesso, più aderente alla
realtà, alla societa nella sue diverse componenti.
Vanity fair di Thackeray è l’opera meno storica tra quelle scritte da lui. “La teoria del romanzo”
di Lukacs è un saggio storico-filosofico sulle forme della grande epica. Saggio sul romanzo
storicp non può essere romanzo storico quella produzione narrativa che non vada indietro nel
tempo almeno di un secolo. In “Vanity fair”, thackeray nel sottotitolo mette in guardia il lettore
(a novel without a hero) dicendo che non ci sono personaggi che possono essere considerati
buoni o cattivi in senso assoluto. Becky sharp è il personaggio principale di Vanity Fair: non è
bella secondo il modello vittoriano, ha i capelli rossi, ha il fascino dell intelligenza e di questo si
serve, impara a servirsene per affscinare gli uomini, mette a frutto queste capacità per procurarsi
una posizione in società. Se compie delle scorrettezze quindi lo fa per uno scopo, per necessità.
Tra i personaggi maschili l’unico a salvarsi è il capitano che sposerà amelia, rimarrà attaccato
alla donna. Contesto: Inghilterra nel periodo delle guerre napoleoniche, distanza temporale non
necessaria per poter parlare di romanzo storico. Lukacs parla di Scott, Thackeray come scrittori
di romanzi storici per quanto rigurda il contesto europeo, citerà manzoni per il contesto italiano.
Raymond williams: contesto inglese, attivo tra gli anni 60-70 del 900, possiamo definirlo
marxista, viene dopo Lucaks, anche se parte della loro produzione si va a sovrapporre. Si
occupò del romanzo storico, fornendo un’interpretazione diversa, considerò appartenenti al
romanzo storico anche quei testi di autori vittoriani. Un suo saggio famoso è “culture and
society”.
“a tale of two cities” di dickens, romanzo famoso nel periodo della rivoluzione francese, tra
francia e italia.
“romola” di george eliot, siamo nella firenze di savonarola, complotti e tradimenti tipici dell
italia rinascimentale. Eliot utilizzava una sequela di parole in italiano antico che in realtà sono
errate, difficoltà risolta spesso facendo parlare i personaggi in maniera indiretta e inverosimile.
Epoche storiche privilegiate: periodo di diffusione del cristianesimo, contrasto tra il modo di
essere cristiano e pagano.
“Hypathia” di Kingsley membro della chiesa anglicana, rappresentante del movimento del
cristianesimo militante (anglicano) militanza che si traduce in una politica fortemente
anticattolica. Hypathia, filosofia pagana, straordinaria per le sue doti intellettuali, per la sua
bellezza, subisce una persecuzione da parte di cristiani romani, si traduce in una violenza fisica,
verrà lapidata. Quello che emerge è la contrapposizione tra Hypathia e l’aderenza bigotta ad un
credo religioso determinata da un interesse personale. È un romanzo storico che entra nel pieno
della polemica anticattolica portata avanti anche nel periodo vittoriano. Diventa un romanzo in
cui la militanza non cattolica si traduce in attacco alla chiesa romana. Kingsley combatte contro
un sistema imprenditoriale, denuncia del sistema delle commesse governatve. Ambienta i suoi
romanzi in particolari momenti della storia inglese, ambientato all epoca della regina Elisabetta,
basi della politica che parlerà l’Inghilterra ad essere una grande potenza imperialista nell 800. Il
cardinale Newman a seguito del suo soggiorno a Roma si converte al cattolicesimo, stessa cosa
farà Wiseman.
“fabiola” romanzo di Wiseman: persecuzione da parte dei cristiani, figura del gigante buono, si
erge a difensore della eroina cristiana
Età vittoriana, 3 diverse fasi:
- 1837-1851: early victorian period aumento potenza industriale
- 1851- 1875: mid victorian period consolidamento posizione affermazione di altre potenze
industriale
- 1876-1901: late victorian period primato inglese entra in crisi
1851 anno importante: esposizione universale in onore della quale venne costruito un edifixio
enorme. Vengono esposti prodotti provenienti dalle parti più diverse del mondo. Celebrazioni
dell inghilterra, mostra al mondo quali sia la sua forza, macchinari esposti manifestano il livello
di avanzamento tecnologico.
Espansione inghilterra: fondamentale fu il ruolo della compgnie delle indie. Kingsley era un
uomo di chiesa, ma si occupò del periodo storico dell espansione dell inghilterra perché
l’affermazione dell impero britannico è legata al processo di conversione ed evangelizzazione.
Altri momenti della storia d’inghilterra: william thackeray (famoso per le opere satiriche “vanity
fair è la sua opera più famosa che parla dei tratti della società inglese contemporanea), siamo
nel 600, contrasto tra inglesi e scozzesi potere inglese non ancora unitario
“The virginians” di Thackeray: storia del nuovo mondo, contrasti tra i seguaci della corona e le
forze del nuovo mondo.

“il signore di ballantrae” di stevenson: lotta frenetica tra henry e james, james metterà in atto
azioni persecutorie contro henry presentandosi come il personaggio positivo. Scontro finale (con
la scoperta del tesoro si rimanda alla tradizione fiabesca). Entrambi i fratelli moriranno. James si
farà seppellire vivo dal suo servitore indiano, per poi essere disotterrato, per una serie di ragioni
vi è un ritardo, subito dopo essere dissotterrato muore. Il fratello henry, che desiderava la morte
del fratello, si trova presente quando viene dissotterrato, ha un malore e muore pure lui, insieme
verranno sotterrati. Si tratta di un romanzo storico perché la vicenda è legata a vicende storiche,
vi è il rapporto dell inghilterra con gli usa (henry si troverà nei pressi di ny). Il contesto storico
influisce in maniera determinante sull vicenda. Altro motivo che lo rende il capolavoro assoluto
di stevenson è il tema del doppio (sdoppiamento di elementi positivi e negativi dello stesso
individuo in dr jekyll e mr hyde). Qui invece i due fratelli rappresentano le due facce della
stessa medaglia. La collocazione del bene e del male non è così semplice. Sarà henry che
permetterà alla casa di sopravvivere. Mano a mano che la narrazione si avvia alla conclusiome
si vede come il bene e il male si fondano. (henry alla fine sembra essere quasi pazzo, mosso da
istinti omicidi). Nel momento in cui vebgono sotterrati insieme avviene una sorta di
riunificazione di due entità originariamente separate. Il tutto è presentato da un nararatore
omodiegetico (entra nelle vicende), alla cui narrazione se ne aggiungono altre. Non è del tutto
veritiera, è un testimone determinato dalla narrazione della simpatia prima nei confronti di
james. Unico romanzo propriamente storico è quello di Elisabeth Gaskell.
“Sylvia’s lovers”: romanzo della gaskell. Dal punto di vista storico si collocal nel periodo
iniziale dell 800. Contesto delle guerre napoleoniche (1803-1815). Fu pubblicato negli anni 60
dell 800 (periodo di grande fortuna negli historical novel). Gli innamorati di silvia sono due
figure maschili contrapposte, uno è il giovane esuberante, allegro, che sa cantare, l’altro è il
giovane Seno per nulla affascinante che ama silvia in silenzio. Il modo in cui operavano era
l’arruolamento volonario ( per poter fare carriera) ma non era facilissimo trovare dei volontari,
quindi l’altra modalità era il reclutamento forzato dei giovani più forti che venivano storditi o
portati con la forza in caserme o nelle navi. Il contesto incide e determina lo svolgiento della
vicenda, è un momento di crisi storico e sociale, vi è uno scontro non solo tra 2 potenze, ma
anche modelli di vita diversi. La partecipazione agli orrori della guerra modificano il carattere
del giovane brillante. L’innamorato Seno, poco affascinante, ha un periodo di tregua nel
momento in cui il fidanzato di Silvia è dato per morto. Vi sarà un ritorno dell uomo anche se
metterà in atto una rinuncia nei confronti di silvia. Ripresa di momenti storici che diventano
cruciali nella costruzione dell impero britannico.

THE BILDUNGSROMAN:
una delle tipologie piu importanti, termine tedesco adottato dalla critica internazionale. Mette all
centro il percorso di crescita del personaggio che diventa difficile stabilire dei limiti certi. A
seconda degli elementi sui cui si focalizza l’attenzione, alcuni critici includono alcuni romanzi
in questa categoria, mentre altri no. È un termine ombrello, sotto cui possono rientrare testi
diversi. Ad occuparsi di romanzo di formazione è stato Mickail Bachtin, in contesto russo,
(concentrato del cambiamento e conflitto determinando la cerscita del personaggio) o Moretti
(in contesto inglese). Nel romanzo di formazione/ crescita/educazione secondo Bachtin il
personaggio, l’eroe non è solo quello di cui si delinea il percorso di vita, di sviluppo nel
romanzo, questo percorso si va a collocare all interno di un momento di cambiamento/crisi
sociale. Il protagonista questi cambiamenti esterni li vive all interno e interagisce con essi.
Indicazione che restringe il campo, ma non di molto. È possibile individuare dei sottofiloni:
-male bildungsroman: romanzo che pone al centro il percorso di maturazione del peronaggio
maschile, in contesto vittoriano il personaggio che diventa membro utile e produttivo della
classe borghese, vedi david copperfield.
- female bildungsroman: attenzione sul personaggio femminile. Nel suo percorso di sviluppo si
determina in quanto donna. Nel contesto vittoriano ha molto a che vedere con il suo tentativo di
acquisire autonomia ed indipendenza, vedi Jane Eyre, Agnes Grey di Anne Bronte, The mill on
the floss di eliot che finisce tragicamente (alla fine del romanzo il protagonista muore a causa di
un inondazione nel tentativo di salvare il fratello rimasto nel mulino con una barca venendo
travolti dalle acque del fiume). L’epilogo non è detto che sia positivo. Il percorso può
concludersi in tragedia, prima però vi è stato un percorso di maturazione e cambiamento. Molte
volte il percorso di istruzione è fondamentale, il protagonista di the mill on the floss rivendica il
suo diritto di istruzione
- gay bildungsroman: etichetta non utilizzata in età vittoriana. Esempi: Walter pater (uno dei
fondatori del movimento estetico) con “marius de l’epicurean” o wilde con “il ritratto di dorian
gray”. L’accesso si pone sulla trasformazione del personaggio che va nella direzione dell
estetismo, ha a che fare con l’identità sessuale del protagonista. Problema omosessualità
maschile reale in età vittoriana praticato ma ufficialmente vietato. Esisteva anche all interno di
comunità educative. Tracce se ne trovano nella letteratura, anche alta. Molto meno spazio trova
il fenomeno d’amore tra donne. Il controllo sia religioso che sociale e la negazione del
fenomeno era molto più forte nei confronti delle relazioni lesbiche. Rapporti tra donne
intensissimi mettono in atto delle gelosie, ma non necessariamente è presente la dimensione
sessuale. Non se ne parla, si parla piuttosto di un legame di amicizia profonda.
- imperial bildungsroman: altro filone che mette al centro il percorso di formazione che si
appresta a diventare soggetto portatore dei valori dell impero britannico. Tipologia che si ritrova
nell epoca vittoriana. Figura centrale è Kipling, angloindiano. Il padre era un intellettuale
esperto d’arte, direttore di un museo. I suoi primi anni li vive in India, è un privilegiato. Lui e
sua sorella vengono mandati a svolgere il percorso di istruzione in un’istituzione
sbagliata:questi anni si rivelano un incubo, riportati nel primo romanzo, successivamente andrà
in un college in cui l’obiettivo è la formazione dei nuovi servi dell impero. Esempio romanzo
“kim” di kipling, figura dell umile servitore dell impero, esterno all inghilterra geograficamente.
Romanzo che pone al centro dell attenzione l’eroe. L’intento è quello di riunire i due mondi.
Figlio di un sergente dell impero britannico, che è morto, così come la madre indiana si ritrova
ad essere allevato daa quella che dovrebbe essere la sorella della madre. Donna indiana con cui
cresce quasi certamente è una prostituta. Kim cresce libero, libertà sia fisica che mentale, è il
punto di unione di due mondi (padre inglese e madre indiana) l’obiettivo è acquistare
consapevolezza del suo essere angloindiano. Scena del cannone: kim ritiene di essere lui ad
avere diritto di salire sul cannone rispetto agli altri bambini indiani che caccia via. Kim si avvia
a riconoscere sé stesso e il suo proprio ruolo. Altro simbolo dell impero è l’unico lascito del
padre: documento in cui vi è l’immagine di un toro rosso su un campo verde (emblema del
battagione irlandese), diventerà elemento per riconoscere ed essere riconosciuto come servizio
del lama intento ad elemosinare. È solo un ragazzino ma è già abbastanza in grado di
comprendere. Prima parte: 15 cap. Nei primi 5: ricerca di KIm. Altri 5 cap: fase dell educazione
formale. Ultimi 5: kim entra a far parte del great game gioco dello spionaggio tra l’impero
britannico e altre potenze coloniali. (russia e le loro emissioni) che tentano di insinuarsi nelle
regioni periferiche dell india. Kim entra in compagnia del lama nel gioco. Stavolta sarà kim a
portare il lama dove è necessario. Si serve del lama per compiere i viaggi funzionali al suo ruolo
nel great game. Kim in un episodio, in preda al delirio di una febbre, si interroga su chi sia lui,
risposta che troverà alla fine del romanzo. Ricerca spirituale, insegnamenti del lama parte
integrante del suo percorso. Alla fine avrà compiuto un percorso di formazione completo che lo
porta a scegliere l’azione piuttosto che la contemplazione. Espressione più alta del
bildungsroman in quanto formazione dell individuo a srvizio dell impero. Secondo kipling (fine
età vittoriana) è dio che attribuisce all uomo bianco il compito di portare luce alla civiltà.
Missione imperiale che dio assegna all uomo bianco britannico. È un fardello, non procura
piacere, missione civilizzatrice da compiere senza risparmiarsi, che poi alla base ci siano delle
pratiche d sfruttamento per kipling è una forma di tradimento alla sua visione ideale dell impero.
Raccolta di poesie “Ballate di caserma” figura del soldato britannico che si trova distante dall
impero in una realtà estranea. The light that failed romanzo di kipling. Nel momento in cui si
dedica alla narrativa lunga scrive “la luce che si spense”, il cui protagonista è lo specchio dello
stesso Kipling. L’artista compie un percorso di formazione, sceglie il servizio nei confronti dell
impero attraverso l’arte. È un pittore che rappresenta scene di battaglia in cui emerge la figura
dell umile servitore. Giunge alla cecità, in seguito alla morte a causa anche di una delusione
d’amore. Era misogino, i personaggi femminili erano irrilevanti e negativi. “Stalky and co”,
altro romanzo di kipling, protagonista ragazzo che prende l’iniziativa, è coraggioso, si pone a
difesa del più debole. Figura dell educatore, il preside, è l’individuo che ha autorità, sa farsi
rispettare, può essere severo. Non ha il piacere sadico nell’infliggere le punizioni a differenza di
altri personaggi di altri romanzi( vedi david copperfield) lui sa cosa significhi educare e
formare. Insegnanti di diversa natura: comprensivo, autorevole. Vicende, episodi sgradevoli.
Condotte di bullismo, persecuzione nei confronti dei più deboli ma vi è anche la presa di
posizione alla difesa del più debole.

Hard times: ipocrisia del percorso di istruzioni. Gli effetti negativi si rivedono sul figlio Tom, si
rivelerà un imbroglione, approfitta della sua posizione per falsificare gli assegni. Formazione
del personaggio: importante, spesso attraverso l’istruzione educativ. Romanzo significativo da
questo punto di vista.
Tom brown’s school days di thomas hughes: attenzione dedicata alla figura del preside, figura
positiva. Percorso segnato dai rapporti tra ragazzi: bullismo, tortura fisica messa in atto nei
confronti dei più deboli e piccoli. Per la violenza di certi episodi suscitò delle critiche. Violenza
messa in atto in queste istituzioni educative perché servivano a fortificare il corpo. Le
polemiche al riguardo vedevano la violenza come qualcosa che andava a screditare il sistema
educativo inglese. Il romanzo è il riflesso di una realtà problematica.

“vanity fair” di thackeray: costruito sullo sfondo delle guerre napoleoniche. George osborne che
sposa amelia sedley ma è stato amante di becky (rebecca sharp), morirà nella battaglia di
waterloo.
THE SENTIMENTAL NOVEL
- Focus sulla sensibilità
Sterne autore più rappresentativo. Non si affermò conn facilità, la sua straordinarietà venne
riconosciuta in seguito. Rivoluzionò il genere del romanzo e la sua influenza la troviamo negli
autori sperimentalisti di fine 800/inizio 900 della narrativa post mpdernista. “A sentimental
journey” è il testo più famoso. Vi è un filo narrativo, è un romanzo che assume le sembianze di un
diario di viaggio, fino allora era il resoconto del viaggiatore di quello che aveva osservato, vi è
l’accento su una realtà diversa, della popolazione, delle caratteristiche storiche. In Stern anche se vi
è la parola “journey” in realtà non vi è nulla della realtà esterna, ma un’attenzione specifica per le
emozioni, sentimenti del soggetto viaggiante che parla di sé nel suo rapporto con il mondo esterno.
L’attenzione è spostata su di sé, non sul mondo esterno. Questa narrativa sentimentale fnisce col
produrre esagerazioni, da qui le reazioni di Jane Austen, dotata di capacità critica che di fronte a
questo eccesso di produzione ne realizza una parodia in “ Northanger Abbey”.
Altro autore è Henry Mackenzie. “Man of feeling” segna un mutamento del gusto. Si giunge ad una
sterilizzazione del personaggio maschile, dotato di un’estrema sensibilità, ciò s traduce in un suo
lascarsi trasvolgere dalle reazioni violente, a volte è solo testimone, altre volte ne è coinvolto. Il
protagonista testimone di questi eventi piange, sollecitando il pianto del lettore.
THE PSYCHOLOGICAL NOVEL
- Accento sulla soggettività, che riguarda anche il narratore
L’attenzione del narratore si rivolge verso l’interno del personaggio. Non abbiamo una
rappresentazione lineare, ma complessa. Uso di frasi complesse che rispecchiano il modo di pensare
dell individuo.
THE SOCIAL NOVEL
- Tratta specificamente dei problemi di un segmento particolare della società (economia,
società, abuso tra ricchi e poveri)
- Romanzo di denuncia sociale
- Descrizioni realistiche centrale
- Scopo educativo e didattico
- Molti personaggi appartengono alla classe bassa, ma non tutti. Spesso vi è un contrasto tra
middle class imprenditoriale e working class
- Alla base vi è la filosofia utilitarista (propone di ottenere il maggior benessere per la
maggior parte possibile della popolazione, visione miglioristica della società in un’ottica
complessiva del benessere generale della nazione). Implicazione: si deve guardare al
benessere della nazione, ma dal momento in cui si parla della maggior parte rimangono fuori
degli esclusi, che per l’utilitarismo sono una sorta di danno collaterale, rimangono indietro
per colpa loro. Ciò porta al perfezionamento delle WORK HOUSE, pensate per togliere
dalla scena i poveri, mettendo in atto un’esclusione e uno sfruttamento di questi ultimi.
SELF HELP cardini del pensiero utilitarista, centrale nella narrazione saggistica.
- I problemi politici e sociali vengono affrontati con soluzioni sentimentali (carità, filantropia
messa in atto per aiutare i poveri meritevoli). Dickens in questo è un maestro, applica un
rimedio individuale nei confronti del personaggio. La storia di Oliver si risolve in maniera
positiva grazie però all intervento di un altro personaggio (quello che si scoprirà essere suo
nonno).
- Tipo di romanzo tipico della seconda metà del 19 secolo, anche se negli anni 30 e 40
dell’800 vi è una ricca produzione di romanzi che possono essere inclusi in questo filone.
- Autori rappresentativi: Gaskell, benjamin disraeli, charles Kingsley

THE POLITICAL NOVEL


- Legame tra gli sconvolgimenti della realtà interna ed esterna
- Stile di scrittura meno emotivamente esplicito possibile , quadro oggettivo della realtà
- Tipologia metaforica del romanzo(livelli di lettura diversi. Primo: storia dei personaggi;
secondo: messaggio, vicenda costruita secondo uno schema logico, conduce il lettore ad uno
specifico messaggio educativo dell opera)
- Autori rappresentativi: Graham Green, Orwell
THE SATIRICAL NOVEL
- Componente realistica. Finalità: critica di qualcuno /qualcosa di reale.
- Personaggi: non sono dei round characters (personaggio con molte sfaccettature, non è fisso,
subisce dei cambiamenti). Sono dei social types (fissi, presentati con la sfaccettatura che li
caratterizza, diventano i bersagli della critica, ne rappresentano le pecche, i difetti della
società.
- Sottotemi: ribellione, ironia, insoddisfazione esistenziale
- 20 secolo
- Un sottogenere è il ROMANZO DELLE IDEE: contestualizza e introduce nella narrazione
una dibattito, un confronto di idee sui diversi modi di concepire la società. Vi è l’attacco
satirico ma anche la contestualizzazione del dibattito.
- Autori rappresentativi: Windham Lewis, David Lodge (esponente della critica letteraria di
stampo marxista. Suo bersaglio privilegiato è il mondo accademico, di cui smaschera le
ipocrisie e le piccolezze).
THE NOVEL OF EXPERIMENTATION (ROMANZO SPERIMENTALE)
- Sperimentazione modernisra
- Crollo della modernità narrativa, diverse tecniche narrative usate spesso
contemporaneamente
- Enfasi: superficie della scrittura, originalità e inventiva
- Focus della narrazione: consapevolezza dello scrittore, finisce con divenatre anche quella
del personaggio e del lettore che vedono compiersi determinati processi
- Autori rappresentativi: joseph Conrad (heart of darkness), Virginia Woolf , James Joyce,
Samuel Beckett
Woolf e joyce utilizzano la tecnica dello stream of consciousness. La woolf spacca la mente del
personaggio attraverso la mediazione del narratore, mentre con joyce il lettore viene messo di
fronte allo spaccato della mente del personaggio senza nessuna mediazione. Non vi è nessun
segnale di questo passaggio anche dal punto di vista formale.
THE REFLEXIVE NOVEL
- Postmodernismo, da intendere in senso cronologico, come superamento o come sviluppo del
modernismo.
- Aspetto di un superamento di un realismo tipico
- Utilizzo di tecniche narrativa diverse
- Autore attraverso il narratore rende consapevole il lettore di questi meccanismi.
Esempio romanzo: “ la donna del tenente francese” di John Fowles. Protagonista è una donna
con un passato misterioso. Il protagonista/narratore deve sposarsi ma rimane affascinato da
questa donna, della quale si dice sia stata l’amante di un tenente francese, lei vive in attesa del
suo amante perduto. Storia alimentata dalla stessa protagonista. Esiste davvero questo tenente o
è stato costruito da lei per creare questo alone di mistero?
La storia si conclude con diversi finali:
1. Narratore sposa sara
2. Rifiuto di sara della proposta
3. Sara si riappropria della propria vita, chiarisce che il mistero del tenente francese non esiste,
trova realizzazione nel diventare modello di pittori preraffaelliti.
Tutti e 3 i finali sono coerenti. Il lettore ha la possibilità di scegliere il finale che preferisce. All
interno del testo il narratore in alcune parti commenta le possibilità di una narrazione oggettiva,
si rende conto di come questa sia sempre molto difficile. In uno scompartimento di un treno il
narratore si ritrova a parlare direttamente con l autore sulle tecniche da utilizzare per la stesura
del romanzo. Si parla quindi di METAFICTION. Entra in ballo l elemento della
consapevolezza. Un filone particolare è l’HISTORICAL METAFICTION, trova esponenti nella
narrativa postcoloniale. Rushdie ne è un esempio. In “Midnight’s children”, momento storico
del passaggio dell’India da colonia a paese indipendente. Si giunge alla riuscita di 2 regioni che
si contendono il Kashmir. Indica Gandhi di cui si pala in maniera distorta. Distorsione voluta. Si
recupera la storia ma in maniera diversa rispetto all historical novel
THE NOVEL OF MAGIC REALISM
- Contesto narrativo sudamericano, postmoderno
- Da una parte c’è l’elemento magico, rappresentato con modalità del realismo
- Protagonisti dotati di poteri magici
- Utilizzo dell arguzia sia nel linguaggio che nelle situazioni
- Quello che è strano entra nella narrazione in maniera realistica ma sgridando le convenzioni
del realismo stesso
- PASTICHE: si mettono insieme elementi di provenienza diversa non collegati tra di loro
- Seconda metà del 20secolo confluisce nel postmodernismo
- Autori rappresentativi: angela carter, john fowles con “the magus” o “satanic verse” di
Rushdie.
THE FEMINIST NOVEL
- Accento posto sulla consapevolezza collettiva della femminilità (cosa significa essere
donna)
- Tipologia narrativa di fine 900, un’anticipazione la troviamo in “the rights of woman” di
Mary Wollstonecraft.
- Autori rappresentativi: olive schreiner, wharton, chopin, woolf(il suo femminismo è
abbastanza elitario dato che non tiene conto delle donne povere e ignoranti), laurence, john
rhys, toni morrison, angela carter(una delle piu grandi, consapevolezza in termini di
approccio alla realtà)
POSTCOLONIAL NOVEL
Riferimento alla realtà postcoloniale: nazioni indipendenti rispetto alla gran bretagna, pur
continuando a far parte del commonwealt. Anni della seconda metà del xx secolo.
- Ibridismo nello stile e nel linguaggio
- Esperienza della dislocazione /realtà che non appartiene
La letteratura degli usa non viene considerata post colonial novel, questo perché l’indipendenza
l’hanno raggiunta molto prima. Dal punto di vista letterario hanno raggiunto una grande
indipendeza della madre patria inglese.
- Autori rappresentativi: Narayan e desai (india), margaret atwood (scrittura canadese molto
vasta a facilitare l’affermarsi della produzione canadese vi è la vicinanza anche agli usa,
come nel caso della Atwood che rifiuta l’etichetta di scrittrice femminista.

DETECTIVE FICTION
- Enigma, mistero che deve essere risolto
- Oltre al mstero/enigma vi è attenzione anche al modo in cui viene risolto, che diventa parte
integrante del racconto. Spesso il narratore è lo stesso investigatore, soprattutto negli esiti
più recenti di tale genere.
Investigatore: di cui si descrivono i passaggi che portano alla risoluzione del caso
- Elementi in cui in un primo momento il lettore non presta attenzione finiscono a mano a
mano con il rivelarsi degli indizi fondamentali
- Elementi che portano il lettore fuori strada
- L’accento è posto sulla suspense
- Il detective da un certo momento in poi diventa tale, per necssità o per passione o può essere
un investigatore per professione
Il primo romanzo di questo genere è di Collins “the moonstone”, in cui sono presenti sia
l’investigatore di professione che quello che lo fa per necessità. In questo romanzo troviamo la
contrapposizione tra la polizia incapace che non sa interpretare gli indizi e la figura del detective
non professionista (contrasto che si ritrova spesso in questo filone). Altro romanzo di collins
“the woman in white”. Questo genere nasce con la narrativa di Poe con “i delitti della rue
morgue”, considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura.
Attenzione per quelle che sono le condotte criminali. La materia che fornisce ispirazione è la
cronaca criminale (sia per il detective che per il sensation novel). Definita nell’età vittoriana
popular literature (riservata ad un pubblico di livello intellettuale più basso) appellativo
utilizzato sia in senso dispregiativo, ma contiene anche elementi positivi:popular anche perché
popolare tra il pubblico di grande successo. “Sherlock holmes” di Arthur Doyle è il modello dell
investigatore non professionista, dotato di grande intelligenza.
GOTHIC NOVEL
Seconda metà del 700. Ribellione ad un razionalismo imperante, equilibrio formale. A livello
dei personaggi abbiamo un villain, personaggio rappresentante da un potere tirannico,
coadiuvato anche da una villainess (non sempre) vittima di solito una fanciulla che ha bisogno
dell intervento di un eroe. Lieto fine spesso parziale. Atmosfera densa di mistero, pericolo,
elementi grotteschi, ambientazione esotica (nel romanzo esotico delle origini) dal punto di vista
britannocentrico, esotica è la francia, l’italia (in particolare del sud), la spagna, la svizzera, le
alpi. Eventi ambientati nel medioevo oppure riforma e controriforma. Parte del mondo
eccentrica, esotica. Localizzazione temporale: indietro di qualche secolo, di solito nel medioevo.
Genere che si sviluppa come reazione all illuminismo.
Caratteristiche fondamentali del gotico: Presenza del soprannaturale nel caso della radcliffe è
un soprannaturale che nell epilogo trova una spiegazione razionale. Nel contesto vittoriano gli
element del gotico vebgono recuperati in vario modo attraverso filoni diversi. In “christmas
carrol” di dickens vi sono elementi del soprannaturale, tipicamente gotici che trovano
spiegazione di carattere psicologico psicanalitico.
George eliot ci teneva ad essere definita una scrittrice realista ma in alcuni racconti come ne “il
velo sollevato” si ha la presenza dell irrazionale, di elementi gotici. Anche la gaskell, anche lei
scrittrice di romanzo realista, scrive industrial/social problems novels ma anche racconti in cui
vi è la presenza di un soprannaturale non rassicurante, incute terrore, non è spiegabile in termini
razionali. Racconti tipicamente gotici ambientati nel presente piuttosto che nel passato, come
vuole la tradizione gotica.
Frankestein di Mary Shelley: prototipo dello scienziato pazzo, il quale va al di là delle
possibilità dell uomo. È il villain della situazione proprio per questo suo andare oltre. Figura di
Eliabeth, eroina innocente, fidanzata di frankestein. Luogo: castello, parte del romanzo che si
svolge in luoghi esotici. Nel suo tentativo di fuga frankestein così come il mostro arriveranno
nel polo nord. Gotico vittoriano da vita a sottofiloni specificatamente vittoriani.
Romanzo di Horace Walpole: “the castle of otranto” del 1765. Otranto è una città salentina dell
italia meridionale, abbiamo quindi un’ambientazione esotica. Viene considerato il primo
romanzo gotico. Produzione gotica centrata sulla figura del vampiro, molto diffusa durante l’età
vittoriana
Romanzo di John Polidori “The vampire” del 1819: è un racconto lungo, non un romanzo.
Polidori riuscì a trasformare il vampiro del folklore nella forma che oggi è più conosciuta,
ovvero quella del demone aristocratico che cerca le sue prede nell alta società. La shellet aveva
tante sorellastre, ma tra queste vi è Claire Clairmont, amante di Lord Byron. La sua opera venne
inizialmente attribuita a Lord Byron, per tale ragione ebbe più successo in Germania che in
Inghilterra, dato che in quegli anni Byron era oggetto di critiche e scandali. Nella villa svizzera
di Percy Shelley decidono di passare il tempo scrivendo delle storie in cui l’elemento dell’orrore
fosse presente. Pollidori scriveva “The vampire” mentre mary shelley “frankestein”. Percy
Shelley e Byron presentarono una storia d’orrore anche se non produssero nulla. Pollidori aveva
costruito la figura di un vampiro affascinante prendendo come modello Byron (l’opera
inizialmente venne attribuita a lui). Questo sottofilone della letteratra vampirica andrà in diverse
direzioni:
1. Creazione vampiro sesso femminile, come “Carmilla” di Le fanu, novella piuttosto che
romanzo, dove si introduce la tematica del lesbismo
2. Dracula di bram stoker, che mette insieme tutte le cratteristiche del gotico, sia trdizionale
che vittoriano. Ambientazione esotica, viene ambientato in parte in Transilvania. Eroe che
sottrae la fanciulla dalle grinfie di Dracula. È un romanzo sensazionalista, la storia è
ambientata nel presente, nella città di Londra (urban gothic)
BRAM STOKER (1897)
Il suo Dracula è il concentrato di tutto il gotico vittoriano, c’è la ripresa di elementi del egotico
tradizionale: il villain rimanda all’aristocratico deceduto, il castello semidiroccato, la presenza
di una femminilità vittima del villain; figura maschile alla riscossa che salva la figura
femminile. L’atmosfera è densa di terrore, scatenata da qualcosa di soprannaturale. La natura e i
poteri di Dracula sono irrazionali. Dracula dal punto di vista narrativo è raccontato da molti
narratori. Quasi tutta la vicenda è narrata attraverso scambi epistolari. Il conte Dracula si
presenta sempre elegantissimo ed inquietante. Nel castello, di notte, si aggirano le tre spose di
Dracula che circuiscono il giovane Jonathan Marckrer. Le connotazioni sessuali legate al
piacere sessuale, legate al morso di Dracula sono fondamentali. Dracula va in trasferta in
Inghilterra. Può assumere la forma di pipustrello o di lupo, che sono anche suoi fedeli servitori.
La sua intenzione è di colonizzare il cuore della civiltà e dell’impero. Ci sono molto elementi
contraddittori. Dracula ha istinti animaleschi, ma intelligenza e organizzazione umana e
metodica. La minaccia è la trasformazione dell’essere umano in una creatura disumana, che non
è classificante come morto vivente. Dracula ha anche poteri ipnotici e mesmerici. Con il suo
influsso riesce a contagiare Renfiled, un malato di mente in cura in una clinica, fino a farlo
diventare un suo fedele servitore. Il medico che lo segue, che poi farà parte del drappello
guidato da Van Melsing, è lo spasimante di Lucy, che subisce il potere affascinante di Dracula,
portando a termine la trasformazione vampiresca. Lucy, secondo la metà vittoriana (difettosa)
viene descritta come civetta e questo suo civettare la rende facile preda di Dracula. Mostra
desideri nei confronti della sessualità, specie quelli da realizzare con tanti uomini. Anche se non
viene esplicitamente detto, è una ninfomane. Sia renfled che lucy sono quindi portatori di
patologie. La trasformazione di Lucy è totale e va a caccia di neonati, quindi è un tradimento dei
valori materni. Van Melsing è un vampirologo, uno scienziato che si è trovato di fronte ad
eventi non spiegabili empiricamnete. L’uccisiine di Lucy è totale e defnitiva, ma viene anche
interpretata come uno stupro collettivo. La scena dell’uccisione di Lucy è estremamente
violenta. La teoria dello stupro collettivo viene ipotizzata dagli stessi vittoriani, anche grazie
alla diffusione della teoria di Freud. Alla fine Dracula ritorna nel suo castello nel tentativo di
fuggire alla caccia che lo perseguita in Inghilterra. Cerca di circuire anche Mina, che resta
contaminata ma essendo portatrice di più alti valori vittoriani, non viene trasformata del tutto, e
in più contribuisce alla distruzione di Dracula che sembra definitiva ma non vi sono certezze. Il
fascino della figura del vampiro non è definitiva, considerando la produzione successiva del
genere. La fine dell’800 è un periodo di crisi dei valori vittoriani e trova espressione nella
demolizione dei capisaldi dell’ideologia vttoriana. La donna rifiuta il ruolo subalterno e va alla
ricerca della propria autonomia e della propria indipendenza, sia della famiglia, sia del marito,
sia della propria sessualità. Nella narrativa la donna che va alla ricerca della propria indipedenza
paga un prezzo altissimo. Le donne vanno alla ricerca della sessualità femminile. La bestia per
eccellenza da cui l’eroe deve salvare la fanciulla indifesa è il drago, rappresentato come un
enorme serpente con le ali. È l’incarnazione di una femminilità sessuata. La rappresentazione
negativa del potere che la donna usa per circuire gli uomini è caratteristica di molti autori di fine
800 e inizio 900. Il vittorianesimo è molto meno monolitico di quanto si possa comunemente
pensare. C’è un discorso dominante, ma anche molte correnti sotterranee che vanno contro la
corrente dominante. Una di queste è la sessualità, che fa spazio anche in opere che a prima
lettura non li affrontano. Verso la fine del secolo, queste correnti si fanno sempre più esplicite.
Mina, portatrice di valori vittoriani, riesce a salvarsi, ma è utile al drappello che combatte
Dracula perché ha un legame mentale con il vampiro. Le spose di Dracula sono ormai
l’incarnazione di una sessualità sfrenata. Ci sono figure di contorno che in parte resistono e in
parte cedono al fascino di Dracula. Le donne sevono a Dracula per arrivare al controllo degli
uomini. Si è vista una funzione omoerotica di Dracula, che trasforma le donne in vampire che a
loro volta mordono giovani uomini. Dracula è importante perché racchiude in sé elementi del
gotico tradizionale ed elementi di tutti e tre i sottofiloni del genere gotico vittoriano:
- Urban gothic (ambientato a Londra). La realtà della metropoli nonché capitale e potenza
imperiale è presentata come densa di pericoli e misteri. La città è il setting, sconosciuta agli
abitanti, esistono due mondi separati: il mondo delle persone perbene e il mondo delle persone
periferiche, luoghi di mistero e di terrore. Element che si ritrovano anche in testi non
tipicamente gotici, ad esempio in “oliver twist” di dickens ci ritroviamo di fronte alla
rappresentazione della periferia della metropoli. L’atmosfera di terrore, le azioni criminose,
l’idea di un insieme di luoghi che si presentano come un labirinto estremamente pericoloso c’è e
finisce con il costituirne una delle caratteristiche fondamentali. Nel romanzo della gaskell, mary
barton, si parla di manchester come metropoli industriale, è un industrial novel ma ci sono parti
in cui si fa ricorso al contesto gotico. Nella prima metà del romanzo assistiamo a una
trasformazione si john barton, da operaio positivo a qualcosa di negativo, nel momento in cui si
lascia coinvolgere nelle attività del sindacato, di chi vuole sconvolgere il sistema. Scomparirà
dalla scena per ritornarvi solo alla fine. Diventerà il fantasma di sé stesso. Trasformazione
avvenuta in un contesto urbano. Luogo per eccellenza in cui ci si può perdere.
Per quanto riguarda le sorelle bronte, nella seconda metà degli anni 40, emily morirà, charlotte
continuerà a scrivere, insieme ad anne scriverà anche negli anni 50. In cime tempestose, ci sono
degli elementi gotici fortemente presenti, fortemente diversi da quelli della radcliffe. Abbiamo
un luogo, una dimora battuta dei venti, non è il castello ma in qualche modo lo richiama. Luogo
in cui sembra vada ad insediarsi qualcosa di malvagio non spiegabile razionalmente. Heathcliffe
vedrà il fantasma. È l’elemento esotico che irrompe nella narrazione. Di lui non si sa chi siano i
genitori, è un trovatello, i suoi sono i tratti di uno straniero, sembra uno zingaro, viene da una
realtà esterna, sconosciuta, in questo senso esotica. Porta scompiglio. Il gusto per il macabro,
dissoluzione del corpo, nella sua ansia di riunirsi a catherine, nel momento in cui lui muore
riesce a corrompere il becchino affinché una volta morto la sua cassa venga messa accanto alla
sua. Il becchino doveva anche rompere la cassa, collegandola alla sua, affinché l’unione fosse
totale. Anche in Jane Eyre di charlotte bronte sono presenti elementi gotici. Mr rochester ha
qualcosa di esotico, ma trascorso un periodo in jamaica, pur essendo inglese, è entrato in
contatto con quella realtà. Non è il tradizionale villain, non è tipicamente inglese, non è biondo,
sembra più mediterraneo. Del passato si intuisce che ha avuto una giovinezza turbolenta. Bertha
manson è stata la moglie di mr rochester, donna focosa, presente come la pazza, racchiusa nella
soffitta della dimora, simbolo e manifestazione delle cose negative della vita, minaccia e incubo
della stessa jane. Altro elemento gotico è l’incendio la notte prima delle nozze tra jane e mr
rochester innescato da bertha. La stessa berta trovera la morte. Anche anne bronte in “the tenant
of wildfell hall” vi è un villain malvagio, marito della protagonista. Il luogo del terrore, del
pericolo, è la dimora stessa dei due. Elemento della fuga della protagonista per sfuggire al
villain. Elemento del mistero: arriva in un contesto in cui nessuno la conosce, sa cosa fa lì. Non
abbiamo la presenza di esseri soprannaturali, sono le atmosfere, il pericolo che incombe che
rimanda al gotico in quanto tale.
- Darwinian novel (dracula al di sopra delle capacità umane, ma l’aspetto animalesco lo pone
al di sotto della scala evolutiva. Passioni animalesche, primordiali). Sottofilone strettamente
collegato alle teorie di darwin e alle implicazioni elaborate da parte delle sue teorie. Siamo negli
anni 60 dell 800. “the descent of man” di darwin darwin scienziato naturalista, si era
imbarcato nei mari dell emisfero meridionale, nelle galapagos in particolare. Osservazione che
effettua sugli animali, da ciò deduce la sua teoria evoluzionista: le specie viventi nel corso delle
varie ere si sono modificate adattandosi alle trasformazioni dell ambiente esterno. Alcune sono
scomparse perché incapaci di adattarsi alle trasformazioni. Ricava l’idea della legge del piu
forte, della selezione natutale. Queste osservazioni sono state fatte sulla base del mondo animale
e vegetale. Altri pensatori adatteranno le sue teorie alla società. Non sarà lui ad applicare le sue
teorie alla società. Livelli diversi di discendenza dell uomo e delle scimmie, al top della scala
evolutiva ci sta l’uomo civilizzato, l’uomo bianco, al di sotto ci stanno tutti gli altri. Al di sotto
della razza bianca ci stanno le altre razze di terre non civilizzate. Sono al di sotto pecrché non
hanno mai raggiunto un dato grado di civiltà. Sono aspetti dell ideologia colonialista. Kipling
era convinto del fatto che il colonialismo fosse una missione imposta da Dio, compito a cui
l’uomo bianco civilizzato non può sottrarsi. Teoria alla base della visione ideale dell
imperialismo e del colonialismo. Stesso discorso si può applicare a livello di individui, all
interno della società. Si mette in campo la paura dell atavismo o regressione rispetto alla scala
evolutiva. In chiave narrativa: in the strange case of.. viene descritta la trasformazione di hyde, è
una creatura con le movenze di uno scimpanzé, si ha quindi una regressione ad uno stadio
precedente a quella dell uomo civile. Fisico più massiccio, pieno di peli, l’aspetto finale così
come la sua forza fisica ricordano quelli di una scimmia. È una regressione che si realizza sul
piano fisico ma implica anche una perdita dei valori morali, mancanza di controllo delle
pulsioni animalesce. Hyde da libero sfogo a tutti i piaceri e pulsioni che l’uomo civilizzato ha
imparato a tenere sotto controllo.
- Imperial gothic (pericolo rappresentato dall’ altro e dall’esotico. Paura dell’invasione da
parte dell’altro)
Un altro autore da tenere in considerazione per quanto riguarda il gothic novel è La Fanu, autore
di Carmlla, che per primo introduce la figyra della vampira in Inghilterra, ben prima di Dracula.
In un’altra novella di Le fanu si ritrovano tutti i topos tipici del gotico. La vicenda della
narrazione anticipa di pochi decenni l’epoca della scrittura. È narrata in prima persona, quindi il
narratore è eterodiegetico, ed è narrata come un lungo flashback. L’eroina può essere affiancata
all’eroina della Radcliffe, è presente anche l’esoticità.
3. Un altro sottofilone del gothic è l’horror fiction (stephen king), orrore determinato non da un
elemento soprannaturale. Vi è però spesso la deriva della mente umana. Tema dell incesto e
delle psicosi di vario genere. A far paura è sempre qualcosa di sconosciuto, la paura dell
ignoto. Il setting esotico può essere tale in vari modi: è qualcosa che va al di là dell
esperienza del lettore. Quando parliamo di urban gothic in realtà le storie sono ambientate in
un contesto contemporaneo, non esotico, esotico solo dal punto di vista culturale.
“The strange case of…” fa parte della science fiction ma anche dell urban gothic. Rimanda al
gotico, per la rappresentazione della realtà urbana. Dr jekyll, rappresentante della positività
vittoriana, si muove per la londra per bene. L’ingresso principale della sua casa è in una strada
illuminata. Quando beve la pozione si trasforma in mr hyde e frequenta una londra diversa,
quella dei quartieri malfamati. Ha il suo rifugio in un quartiere malfamato. Si muove nei
bassifondi, frequenta malfattori, individui corrotti. La contiguità tra il bene ed il male si
concretizza a livello visivo nella casa che ha un ingresso nella strada principale, ma si trova in
una posizione particolare. L’uscita secondaria, il retro è un luogo deserto, pericoloso, quasi
contiguo alla parte illuminata della casa. la presenza di questo retro a cui si può avere accesso
dal cortile o dal laboratorio sembra un altro mondo. La vicenda si svolge nel cuore di Londra,
ma in contesti diversi:
1. La londra frequentata da dr jekyll (la londra delle persone perbene)
2. La londra esotica sconosciuta all’esperienza del lettore medio (londra dei bassi fondi, dove
si vanno a concentrare le malefatte di mr hyde) dr. Jekyll affitterà là una casa, punto
d’appoggio per mr hyde. L’elemento esotico viene recuperato sul piano sociale e culturale.
Presente sessualità nel gothic, sia che coinvolge entrambi i sessi, sia omoerotica. La sessualità
era un tabù fortissimo per i vittoriani. La figura della villaines rappresenta l’incarnazione o della
purezza o del male. È un tratto molto presente, può essere l’aiutante del villain oppure l’entità
malefica in prima persona (nel caso di Carmilla). Nel caso di “The monk”, di Stevenson, il
monaco viene aiutato dalla sua amante, che si rivelerà essere una strega.
SCIENCE FICTION: si sviluppa nel periodo vittoriano. Metà dell’800. Unione di due termini che
sembrano un ossimoro: SCIENCE (approccio razionale oggettivo) e FICTION (rappresentazione
basata sull immaginazione). Vengono messi insieme questi due elementi. Ha origine Frankestein d
Shelley: figura dello scienziato che mette in atto degli esperimenti che virano verso il
soprannaturale. Le strade che la science fiction intraprende in età vittoriana sono molteplici.
William Morris si concentra sulla science fiction utopica, mentre George Wells sulla science fiction
distopica.
Science romances: etichetta attribuita da George Wells i suoi romanzi, siamo alla fine dell’800,
continuerà anche nei primi del 900. Questo filone si suddivide in 4 filoni principali:
1. Mad scientist: il testo fondante è Frankestein di Mary Shelley. Lo scienziato pazzo d
avita as un qualcosa in termini scientifici, ma il punto non è questo. Lo scienziato mette
in atto delle procedure non possibili nella realtà, attenzioni a timori, aspettative riguardo
le nuove scoperte. Attenzione posta ai lati oscuri della psiche dell uomo. Quella di
Shelley è un’indagine dei lati oscuri e della profondità dell’uomo. È indicata come
creatrice della fantascienza moderna. Anche con “The last man” da avvio al sottofilone
apocalittico, che parla di un sopravvissuto che vive nel mondo del ricordo e troverà
conforto nella morte. Non è l’interessa alla scienza che muove la Shelley, ma le paure, i
timori che sorgono nella psiche dell uomo moderno in relazione ad un mondo che va al
di là delle possibilità umane. Con lei prende avvio una visione moderna del rapporto
scienza- immaginazione. Influenzerà altri autori che scrivono romanzi fantascientifici.
George Elliot è coleri che si è preoccupata di come una mente analitica possa creare
delle implicazioni che snaturano l’essere umano. L’esempio più significativo è Middle
March, figur centrale è uno scienziato, per il tipo di approccio alla realtà. L’interesse dei
romantici prima e dei vittoriani poi per le scoperte scientifiche si manifestano in vario
modo. La figura dello scienziato folle la ritroveremo più avanti con “the strange case of
dr jekyll and mr hyde”, romanzo esempio di gotico vittoriano.
Imperial gothic: perché mmr hyde ci da un’immagine della percezione dei vittoriani degli
irlandesi (brutali, distruttori). Qualcosa che si può dedurre tenendo conto del contesto. Rimane
sottotraccia nel testo. Il filone dello Mad Scientisttocca il soprannaturale ma anche una
dimensione magica, fantastica. Il dr jekyll tenterà di rifare quella pozione, ma non ci riuscirà
più, questo perchè è avvenuto qualcosa di casuale che non potrà ripetersi più. Un altro esempio
sono i romanzi di George Wells, ad esempio “L’isola del dottor moreau”: lo scienziato, isolato
nell isola mette in atto una serie di esperimenti mostruosi (riferimento all eugenetica, ovvero
teorie e pratiche miranti a migliorare la qualità genetica di un certo gruppo di idividui), tenterà
di unire geni di specie diverse. Sono degli ibridi, distruzione con la specifica volontà di
annientamento verrà messa in atto. Trama che riprende quella del dr jekyll, in cui il protagonista
è un chimico che crea una pozione che rende invisibile. Ad un certo punto questa
trasformazione diventerà irreversibile, la posizione libera le pulsioni negative dell individuo,
così come in Stevenson, anche se il doppio permette al dr jekyll di mantenere sotto controllo la
parte negativa che troverà poi sfogo in mr hyde.
The invisible man: romanzo di Wells. Pozione che gli permette di mettere in atto comportamenti
negativi, il senso di impunità è onnipotenza porteranno il protagonista a mettere in atto delle
trasgressioni forti, sino ad arrivare al delitto.
2. Viaggi immaginari: tradizione lunghissima (Gulliver’s travels). Nel contesto vittoriano i
viaggi immaginari in mondi altri sono determinati dall riflessioni sulle scoperte
specifiche e le loro implicazioni. Momenti della storia diversi dal presente positivi o
negativi, legame stretto tra science fiction e dimensione utopica distopica della narrativa.
Vita degli uomini si svolge in un contesto molto più semplice, è possibile l’applicazione
di regole sociali che vedono il benessere della comunità più importante di quello del
singolo individuo. È una relazione alternativa, positiva, postcapitalista. Si ha un ritorno a
regole minime che normano una società semplice. The war of the worlds: romanzo di
Wells.marziani che tentano la conquista della terra, i terrestri diventeranno cibo e schiavi
dei dominatori. Minaccia aliena di un mondo altro, per questo è un testo importante.
Strategia di difesa dei terrestri che riprende le legge del più forte di Darwin, solo i più
forti riusciranno a sopravvivere a sconfiggere le invasioni aliene.
Mondo utopico, alternativo a quello contemporaneo, società post-industrializzata che recupera i
valori di una società pre industriale, ma idealizzata. Da una parte abbiamo il superamento della
società industriale, ciò avviene attraverso il recupero del passato, di un medioevo idealizzato.
Possibilità di sviluppo della crescita lavorativa dell’individuo, possibilità di avanzare di livello
liberamente all’interno della società. Ovviamente coglie dal medioevo solamennte gli aspetti
positivi. L’individuo non è concepito comr parte di un ingranaggio, di una macchina di cui non può
comprendere il funzionamento, ma è un individuo consapevole di far parte di un sistema che riesce
a vedere il fine e il prodotto del suo lavoro.
Visione passatista: ritorno al passato, recupero delle modalità idealizzate del medioevo come
soluzione ai problemi della società industriale.
William morris: principale fondatore del movimento Arts and Crafts. Pittore preraffaellita,
produzione carta da parati con modalità diverse. Tutte le persone coinvolte avevano una chiara idea
del prodotto finale. Morris produceva oggetti che dovevano portare l’idea del bello nelle case del
singolo.
Dante Gabriel Rossetti: tra i fondatori del movimento artistico dei preraffaelliti. William hunt fu un
altro esponente
John ruskin come morris fu uno scrittore e pittore britannico, scrisse “The Stones of Venice” trattato
sull architettura veneziana. Ideale di bellezza non appartenente alla modernità, superiorità del
passato medievale rispetto alla contemporaneità, frutto di una realtà industrializzata in cui l’attività
dell uomo è di poco conto. Produce qualcosa di seriale,non distingue il bello dal brutto. Confronto
di Ruskin tra la costruzione tipica della città medievale (canoni estetici importanti e coerenti) e una
piazza di Londra (edificio in stile neoclassico, chiesa gotica, edifici di abitazioni , fabbriche, in un
totale caos estetico con la mancanza di una visione unitaria che dia un senso alla piazza)
Preraffaelliti: concezione dell arte che deve recuperare i valori tipici dell arte italiana prima di
raffello, semplicità, purezza di forme. Contemporaneamente indicano come indispensabile
l’attenzione alle minuzie della realtà che intendono rappresentare: figure e leggende tipiche della
cultura prerinascimenatle. Quotidiano contemporaneo rappresentato nelle sue minute specificità.
Sembra essere un aspetto contraddittorio (passato e realtà contemporanea rappresentati insieme). Il
passatismo è presente nella produzione di Morris. Filone fantascientifico, realtà alternativa,
positiva, utopica, socialista presente in due dei suoi romanzi.: the dream of john ball e news from
now-here (un luogo che non esiste/ quie e oradue possibili letture del titolo e del romanzo)
Visione di mondi altri trova applicazione nei romanzi di Wells. The time machine: viaggiatori si
smaterializzano per materializzarsi nel passato (civiltà e mondi passati) e nel futuro. Visione utopica
e distopica entrambe presenti. Finale della razza umana: civiltà abitata dagli Eloi, individui che
sembrano essere raffinati, hanno utilizzato la scienza e la tecnologia in maniera positiva, ma si
scoprirà che questa realtà utopica è solo una parte. Esistono alre figure che cannibalizzano gli Eloi,
stanno nascosi e si cibano di loro. Il viaggiatore riesce a sfuggire alle creature mostruose e cerca
rifugio in un passto non determinato, potrebbe essere la fase che precede la comparsa dell essere
umano sulla terra (cerca l’annichilimento in una realtà che precede la civiltà dell uomo)
3. Storie utopiche e distopiche
 UTOPIAN FICTION: rappresenta una realtà che non esiste che viene indicata come
qualcosa di positivo. Esempio William Morris, autore di romanzi utopici, rappresenta un
mondo positivo (news from now-here). Fasi: Rappresentazione di un mondo altro come
una realtà edenica che esiste da qualche parte; la possibilità di creare una realtà positiva
che può essere determinata da uno stravolgimento naturale; trasformazione che
scaturisce da un azione voluta, non da un processo naturale; il mondo altro è migliore,
determinato dalla trasformazione tecnologica, voluta e positiva.
 DISTOPIC FICTION: fasi: realtà, mondo in cui la vita è infelice; modalità di vita
diversa determinata da un elemento naturale di genere apocalittico che ha costretto i
superstiti ad organizzarsi in modo diverso; trasformazione ricerca che porta a degli
effetti negativi; trasformazione tecnologica che peggiora le condizioni di vita. Esempi di
romanzi distopuci:
 George Wells (The time machine viaggiatori si smaterializzano per materializzarsi nel
passato (civiltà e mondi passati) e nel futuro. Visione utopica e distopica entrambe
presenti. Finale della razza umana: civiltà abitata dagli Eloi, individui che sembrano
essere raffinati, hanno utilizzato la scienza e la tecnologia in maniera positiva, ma si
scoprirà che questa realtà utopica è solo una parte. Esistono alre figure che
cannibalizzano gli Eloi, stanno nascosi e si cibano di loro. Il viaggiatore riesce a sfuggire
alle creature mostruose e cerca rifugio in un passto non determinato, potrebbe essere la
fase che precede la comparsa dell essere umano sulla terracerca l’annichilimento in
una realtà che precede la civiltà dell uomo.
 L’isola del dottor Moreau obiettivo di creare degli ibridi, ma il risultato è disastroso,
le creture si ribellano e vengono distrutte tutte le strutture della sua isola.
 “Il mondo nuovo” di Huxley. Il titolo del romanzo si rifà ad una citazione di
Shakespeare, pronunciata da Miranda ne “The Tempest”. Libro che fa riferimento
all’eugenetica e al condizionamento prenatale dell individuo gli scienziati riescono a
selezionare e condizionare gli embrioni, a seconda della quantità di sostanze velenose
determinano la caratterizzazione dell embrione.
 1984 di Orwell: scritto nel 1947, pubblicato nel 1948. Capovolto perché vuole indicare
la realtà di un mondo che potrebbe esistere come conseguenza della distruzione di valori.
Figura centrale è il Big Brother, fattezze fisiche di Stalin, simbolo di un potere assoluto
che mira alla perpetuazione di sé. Società divisa in caste: i capi del partito/membri del
partito comune/proletariato. Rappresentazione di Londra durante la 2 guerra
mondiale:povertà che si respira. Winston, il protagonista, si ribella al big brother. Prima
cosa che dice: down big brother e si rifugia nell’angolo di casa che puzza di di cavolo
bollito, angolo non visibile al big brother. L’amore viene visto come pericolo per il
partito, mentre il matrimonio viene promosso dal partito perché permette il
mantenimento della specie. Conclusione tragica: winston scompare, probabilmente viene
vaporizzato.
4. Eventi apocalittici/ Catastrofe che distrugge il mondo civilizzato così come lo si
conosce: catastrofe che può essere naturale o determinata dall uomo. (“after london” di
Jeffers, Londra distrutta a una catastroge causata probabilmente dall uomo. Spesso anche
scrittori che non sono specializzati in questo filone si cimentano nella scrittura di
romanzi fantascietifici)
DR. JEKYLL AND MR. HYDE: science fiction ma anche gothic novel (metropoli luogo di
minacce, paura regressione), detective novel (presenza di un personaggio che indaga). L’utilizzo di
una categoria/tipologia all interno del novel non esclude la presenza di altre categorie/tipologie
(categorie spesso presenti insieme nello stesso romanzo).
Gusto della violenza per la violenza: mr hyde travolge una bambina e non si preoccupa del fatto che
rischi di morire. Toglie il bastone ad un anziano signore e lo colpisce, semplicemente per il gusto di
mettere in atto il male. Va nel suo rifugio perché vuole abbandonarsi al piacere delle rovine . Mr
HYde: paura della regressione.
SHE – H.RIDER HAGGARD
Abbiamo un antefatto: apprendiamo che il curatore delle pagine seguenti ha ricevuto un
manoscritto, resoconto dlle vicende che lui stesso ha vissuto. Insieme vi è il frammento di un vaso
grecoda cui viene fuori la storua di Amenarta, ambietata nell’antico Egitto. Una maga si innamora
del bellissimo Callicrate, sacerdote in realtà innamorato della maga Amenarta. Intende rimanere
fedele, rifiuta le avances della maga, per tale motivo lei uccide lui. La mogli efugge con il figlio, nel
corso del tempo la maga andrà alla ricerca di un novello Callicrate. La maga africana è la stessa
She/Assha, regina di una tribù africana.
Leo Vincey è un personaggio della storua. È la perfezione maschile, sembra un Dio greco, esercita
grande fascino sulle donne.
Holly è studioso e intelligente, non bello fisicamente. Narratore omodiegetico.
Vincey parte per un viaggio di esplorazione, Holly sarà il suo compagno di viaggio. Si troveranno
nel cuore dell’Africa a confrontarsi con una tribù in cui vige la POLIANDRiA: le donne possono
scegliere più di un uomo. Usanza è quella di mettere a cuocere i nemici. Leo Vincey viene scelto
dal capo tribù, si sposano e in questo modo vengono sottratti alla morte. Aysha, regina, nonché
regina egiziana moglie di Callicrate vede in Vincey il suo successore. Lo vuole come suo sposo.
Leo Vincey riconosce il suo obbligo di fedeltà, pertant rifiuta Aysha, scaccia la moglie di Vincey,
tenta di ritornare, viene colpita da un lampo e muore. Leo a quel punto si scaglia contro Aysha per
vendicare la donna che lo aveva salvato. Aysha lo prende in giro e gli dice che da un momento all
altro cambierà idea. Si rivela nel suo splendore, leo si scorda della donna morta per lui, scavalca il
suo cadavere per accostarsi ad Aysha. La dimora di Aysha è nelle viscere di un vulcano spento. Leo
è sempre più preso da Aysha , lei sviluppa un progetto, quello di andare alla conquista della civiltà
imperiale, conquistare Londra e diventare imperatrice al posto della regina Vittoria. Leo, così preso
da lei, sembra condividere il suo progetto. Nel momento in cui lasciano il regno, propone a Leo di
entrare nel pilastro della vita, colonna di fuoco che 2000 anni prima aveva fatto acquistare ad Aysha
la bellezza eterna. Di fronte ai timori di Leo, Aysha lo rassicura, entra prima lui, quello che si
innesca è una regressione, la pelle diventa gialla (rimando alla donn asiatica), si fa sempre più
scura, alla fine è una scimmia, poi si dissolve e quello che rimane sono i suoi capelli. La maschera
della civiltà e della bellezza che aveva incarnato fino a quel momento si rivela quello che è, una
maga egiziana che si innamora di un sacerdote della Grecia antica. Amenarta si rifugia in Grecia. Vi
è dentro il mondo che l’impero britannico punta a valorizzare.
Leo a questo punto rinsavisce, ritorna dall’ Inghilterra. Esempio di atavismo, darwinan gothic non
solo per la regressione, evoluzione inversa, anche perché pone Holly e Leo al confronto con
popolazioni di un livello inferiore sulla scala sociale. La donna è di una civiltà inferiore. Leo ha
messo in atto una regressione etica morale, si dimentica di essere portatore dei valori di una civiltà.
Rischi che l’uomo civilizzato corre nel momento in cui si lascia attrarre da qualcosa di diverso.
Haggard non ha scritto solo SHE. Quasi tutti i suoi romanzi hanno avuto un grande successo di
pubblico. Sono quasi sempre le donne ad avere poteri magici. SHE di Haggard ha tantissime
interpretazioni, tra cui quella psicoanalitica attuata dallo stesso Freud. Haggard non è uno scrittore
eccelso ma è importante per ciò che scrive nei suoi romanzi che descrivono le condizioni di
un’intera epoca. Haggard ha una conoscenza diretta dell’Africa.
L’AUTORE
Che cos’è l’autore? Individuo che si assume il compito di scrivere un’opera d’arte. Il modo di
considerare lo statuto e la funzione dell’autore ha subito delle modifiche. Nel corso della storia
letteraria inglese (dal V sec. D.C) prima le opere venivano tramandate oralmente. Beowulf nasce in
forma orale, fa riferimento a materiali leggendari, viene poi trascritto aggiundendo dei nuovi
particolari perché i tempi erano cambiati era stato avviato un processo di vangelizzazione. Middle
english period: figure di scrittori ai quali un’opera viene attribuita. Anche se vi è la possibilità di
attribuzione, lo statuto dell autore non corrisponde a quello successivo: non si fa problemi a
prendere materiali, pezzi di altre opere. Questa modalità di citazione è concepita come un omaggio
ai grandi autori. Esiste il diritto d’autore, il plagio non ancora. Cominciato ad avere la figura dell
autore così come oggi è concepito grazie alla nascita della stampa, si perfeziona nel momento in cui
l’opera letteraria entra all interno di meccanismi di mercato (nel 700, nascita del genere novel).
L’individuo inizia ad affermarsi. E’ con l’800 che i diritti d’autore vengono riconosciuti legalmente.
L’idea dell autore come individuo che produce quella particolare opera, di cui ha una proprietà
intellettuale, della critica strutturalista è stata messa in discussione. Dalla seconda metà dell 800
piuttosto che parlare di autoee come individuo, si comincia a parlare di funzione autoriale. Analisi
del testo che esiste indipendentemente dall autore. Roland barthes parla di “morte dell autore”.
Per quanto riguarda il filone narrativo, importante è il neostoricismo: autore come ponte ed
espressione di quel contesto
Il testo letterario può avere ricezioni diverse in epoche diverse, ma anche lettori diversi. A seconda
della sensibilità del lettore, del contesto in cui vive, certi elementi del testo narrativo possono essere
colti in maniera diversa. Approccio concreto al testo letterario: natura, caratteristiche del testo,
chiave di lettura adottata dal lettore o dal contesto, intenzioni originarie dell autore se sono ancora
valide in un contesto diverso. Molti capolavori letterari hanno subito delle rivisitazioni. Le
trasformazioni devono comunque tener conto del testo di partenza. Per cercare di capire le
intenzioni dell autore con il suo testo possono essere comprese meglio facendo riferimento alle sue
note biogtafiche? Avere conoscenza dell autore in quanto tale, informazioni riferite al contesto
culturale nel quale egli si è mosso influenzandola sua produzione e le sue intenzioni può avere una
certa importanza. Thomas sterne eliot considera sé stesso come autore, produce e ha un’importanza,
produce modificando una tradizione che lo precede. Il suo romanzo “The waste land” presenta un
continuo gioco di richiami intratestuali. Nel momento in cui vengono inseriti nel nuovo testo
assumono un significato diverso modificando la tradizione in quanto tale. Ricontestualizza aspetti
della tradizione dando luogo ad un suo mutamento.
Autore: è uno scrittore, ma non un genio individuale (concezione tipica del romanticismo). Non è
solamente la sua capacità creatrice a creare l’opera. L’idea del genio assoluto fa a pugni con la
situazione specifica degli autori del romanticismo che accettino o meno la tradizione. Coleridge
Wordsworth ma anche i romantici della 2 generazione rifiutano la cultura classica del 700, la
ribellione. Il rifiuto va nella direzione di un conformarsi di un prescrittivismo, regole prese dalla
tradizione classica. Non rifiutano il classicismo, ma la pretesa cge le regole della tradzione vengano
applicate anche da parte dei nuovi autori. Percy shelley era un ribelle ma poi adotta la forma
dell’ode, forma poetica della tradizione che recupera aspetti della mitologia greca, così come John
Keats in “ode on a grecian urn”.
Romanzo: opera che ci presenta un mondo dei personaggi, eventi frutto della fantasia dell autore. Vi
è un rapporto con la realtà. I romanzi sono dei mondi creati tramite parole. Fino a tutta la prima
metà del 900 la tentazione dle lettore/ critico lettore poteva essere quella di prendere quanto nel
romanzo rappresentato come realtà. È simile al vero ma comuqnue si tratta di un prodotto di un
invenzione. Si conosce il personaggio solo attraverso il romanzo, non ha un’esistenza indipendente,
ma può comunque riflettere aspetti di una realtà oggettiva.
Elementi dell opera: eventi, autore, lettore, intenzioni/finalità dell autore
Finalità: creare suspense, mistero
Narrazione: gli eventi devono essere raccontati attraverso la narrazione. Il romanzo è polifonico
contiene diverse voci. La narrazione mette in campo due elementi: il punto di vista (chi narra) e
l’atteggiamento (di chi racconta). La narrazione può essere in 1, 2 o 3 persona. Tutta la produzione
di Defoe è in prima persona, anche se il narratore non coincide con l’autore. William Godwin pure
utilizza la prima persona, presto soppiantata dalla 3 persona. Spesso anche vi è la presenza di un
narratore onnisciente (ha piena conoscenza dell opera). La narrazione in 2 persona non viene
applicata nel romanzo. Nella narrazione in 1 persona si mette in atto il tentativo di presentare la
narrazione come autentica.
Narratore: testimone ed interprete della storia, è comunque una costruzione dell autore. Due errori:
1. Identificare il narratore con l’autore (anche se la visione del mondo potrebbe coincidere, ad
esempio “robinson crusoe” di daniel defoe)
2. Identificare le intenzioni del narratore necessariamente con quelle dell autore
Di solito il narratore in prima persona è eterodiegetico (che racconta la propria storia) ma può essere
anche omodiegetico (racconta una storia che non è la sua). Il narratore in 1 persona può avere una
visione diversa rispetto a quella dell autore (esempio: godwin in “fleetwood or the new man of
feeling” narratore in prima persona. Racconta la sua storia, fatta di errori che ha messo, vuole
fornire delle soluzioni, nella vicenda entrano le storie di diversi personaggi, si vanno a determinare
modelli diversi di eroi sensibili. Il narratore/ protagonista dichiara le sue intenzioni all inizio. E’
facile intendere che attraverso la narrazione vuole presentare un modello nuovo di man of feelings.
Le intenzioni dell autore sono diverse: vuole arrivare al superamento del vecchio man of feelings
non attraverso fleetwood, ma attraverso altri personaggi. In “Mandewille” sempre di Godwin il
narratore è il protagonista degli eventi. Ci fornisce una lettura degli eventi che non può essere presa
per buona, frutto di una ragione errata (mandeville si scoprirà essere pazzo). Le intenzioni del
narratore e dell’autore sono diverse.
Narratore rivelare l verità degli eventi che gli hanno sconvolto la vita e sconvolgergli la vita è il
fatto che lui sia pazzo.
Autore rivelare i meccanismi che possono entrare nella mente di una persona che è pazza
Problema: cercare di far comprendere l’atteggiamento dell autore nei confronti del narratore
Effetto principale: lettore si sente molto vicino al narratore. La narrazione avviene dal punto di
vista del narratore. La stessa conoscenza degli eventi e personaggi coincide per il narratore e il
lettore (Jane Eyre). Non è detto che il narratore riveli subito tutto quello che conosce.
Il narratore in 3 persona è spesso onniscente, cioè mette a conoscenza il lettore di quanto conosce
lui. A volte conosce buona parte dello sviluppo della vicenda ma non in toto. Eventi inseriti nella
narrazione cn racconti che si vanno ad inserire uno dentro l’altro. (“the rights of woman” della
wollstonecraft è un racconto in 3 persona, il narratore ci racconta quello che sta succedendo, per
conoscere il pregresso della storia del protagonista l’autore sceglie di utilizzare la tecnica del
racconto nel racconto, in questo racconto il narratore in 1 persona è lo stesso protagonista. Il
narratore vittoriiano ha una conoscenza obiettiva, mentre il narratore moderno rifiuta una
conoscenza obiettiva.
Magical narration: ricorso a tipologie testuali-narrative differenti e narratori diversi che
intervengono, andando ad integrare o contraddire la narrazione principale (“wuthering heights”
esempio di magical narration).
Wuthering heights: inizia con il racconto di mr lockwood, è la storia di altri personaggi, entra come
narratore in 3 persona che racconta la storia dei personaggi della 1 generazione.
Mr Lockwood nel romanzo è un narratore:
- Omodiegetico: entra come personaggio nella narrazione
- Autodiegetico: racconta la propria storia
- Eterodiegetico: racconta una storia in cui non compare
Ci troviamo di fronte ad una primary narration, integrata e contraddetta del narratore di una
vicenda, ciascuno dei personaggi/narratori fornisce un pezzo significativo della narrazione
consentendo al lettore di ricostruire la vicenda.
Grado di conoscenza: nel caso di un narratore in 1 persona la conoscenza è limitata. Nel caso di un
narratore in 3 persona, se onnisciente ha il controllo della conoscenza degli eventi. La conoscenza
del narratore degli eventi ci rimanda a:
1. Affidabilità del narratore (Mr lockwood è inaffidabile perché non è a conoscenza degli
eventi che racconta)
2. Prospettiva adottata dal narratore, in 3 persona solitamente utilizza una prospettiva esterna
alla vicenda, non focalizzata su un singolo personaggio. Non è detto che sia esterno, la
descrizione degli eventi attraverso il punto specifico di ogni singolo personaggio (tecnica
presente nello stream of consciousness novel). La narrativa della woolf utilizza una 3
persona non obiettiva/ esterna. Parte dalla sensibilità/punto di vista del personaggio in
quanto tale. Tradizione narrativa vittoriana: narratore in 3 persona racconta da una
prospettiva esterna, modalità prevalente ma non esclusiva. Casi in cui la prospettiva passa da
una modalità all altra (avviene in Thomas Hardy: narratore in 3 persona, momenti nella
narrazione in cui osserva gli eventi dalla prospettiva del personaggio)
3. Atteggiamento dell autore: utilizzo dell ironia si può attuare con modalità diverse. Implica
una frattura tra quello che si considera autentico e quello che effettivamente lo è. Ironia che
non si coglie, è sottile, è poco efficace.

1. Nel corso della narrazione il personaggio dice qualcosa che il lettore, sulla base di quello
che sa, sa che non è vero.
2. Il personaggio dice qualcosa in buona fede, si rivela vero/autentico ma non nel senso inteso
dal personaggio.
3. Discrepanza tra intenzione e risultato: da luogo al tipo di ironia più fruttuosa definita
IRONIA DRAMMATICA.
4. Discrepanza si può avere tra apparenza e realtà
PERSONAGGI:
CHARACTERIZATION: produzione del personaggio
CHARACTER: prodotto
I character possono essere di diverse tipologie:
- A tutto tondo: nel corso della narrazione il lettore ne acquisisce una conoscenza completa
- Piatti: il lettore viene a conoscenza di una sola dimensione.
- Flessibili: che si modificano nel caso della narrazione (aperto)
- Inflessibili: non si modificano (chiuso)
- Aperto: personaggio flessibile, si modifica, subisce uno sviluppo
- Chiuso: personaggio che rimane chiuso nella rappresentazione che ci è stata data
“David copperfield” di dickens: personaggio protagonista, portavoce di Dickens, molti elementi
della storia del personaggio richiamano aspetti della vita dell autore. È un personaggio a tutto tondo.
Altri personaggi che non sono protagonisti hanno un ruolo fondamentale nella narrazione. Il
patrigno di David si rivelerà cattivo. La sua natura è insita nel suo nome: Mr Murdstone (murd-
murder-murderer uccide la gioia di david con la sua severità / stone=pietra). Casa Mrs
Murdstone: sempre aspra e dura , si muove con movenze rigide, come se fosse un automa. Ha un
portamonete di rete metallica con monete che producono un tintinnio di metallo. Tutto è metallo,
tutto è rigido. Anche lei è un personaggio secondario.
Ricorso al dialetto: funzionare a definire le caratteristiche/ l’appartenenza sociale del personaggio
ma non sempre si utilizza il dialetto. Ad esempio In Mary barton di elisabeth gaskell vi sono figure
appartenenti ad una bassa classe sociale, ma non sempre parlano dialetto.
Come viene presentato il modo di parlare del personaggio nella narrazione: questa modalità diventa
importante per la sua caratterizzazione. “Mr Casaubon” personaggio di Eliot parla in maniera
contorta, artificiosa.
Come pensano i personaggi: tecnica dello stream of consciousness, non è l’unica modalità.
Aspetto fisico dei personaggi modalità più semplice: il narratore dice qual è l’aspetto fisico del
personaggio in maniera graduale
In particolare nel sensation novel l’aspetto fisico soprattutto delle figure femminili dventa
l’elemento essenziale (il colore dei capelli, degli occhi, della pelle..). Si gioca in maniera
consapevole con i canoni estetici del periodo. In alcuni casi si divertono a rispettare questi canoni in
altri a rovesciare completamente.
2 autori: collins e mary elisabeth braddon: Lady adley ha l’aspetto di una madonna rinascimentale
Abbigliamento: spesso più importante delle caratteristiche fisiche. Per esempio Jane Austen parla
solo di bel viso e bel sorriso e passa poi alla descrizione dell abbigliamento. Il modo in cui veste
indica gli aspetti della sua personalità (in “no name” di collins la protagonista entra in scena
scendendo le scale per la colazione con un abito di seta a strisce gialle e azzurre, l’abito è vistoso, è
una ragazza che non ama passare inosservata. Quello che emerge è che si tratta di una ragazza
vivace. In “Jane Eyre” charlotte bronte non si sofferma molto sulle caratteristiche fisiche, si
percepisce come scialba nell aspetto, anche il suo abbigliamento è scialbo/grigio, non si impone. Il
suo modo di vestirsi è severo ma sempre in ordine, pulito, così come nitida è la sua mente, il suo
modo di essere e di raccontarsi. Gli abiti possono essere indicativi e anche della classe sociale. In
alcuni casi l’abbigliamento non rispetta gli standard della classe sociale di appartenenza. Questo è
indicativo della personalità del personaggio (mancato rispetto delle norme morali)
Nomi: spesso associati ad una determinata classe sociale, possono indicare caratteristiche dei
personaggi (winston smith in 1984)
Betty: nome spesso associato alle cameriere. Il nome del personaggio delle classi più alte è spesso
pronunciato per intero.
Thomas hardy spesso suddivide i personaggi per classi tramite i nomi
Azione del personaggio: particolarmente importante, prende allo sviluppo della trama, aiuta a
comprendere qualcosa dell opera nel suo complesso.

SETTING
Ambientazione di un romanzo, non necessariamente unico, ce ne può essere uno prevalente, altri
più speciifici. Può indicare il luogo (dimensione geografica), dimensione temporale, indica anche i
costumi, il luogo particolare (location), atmosfera del romanzo. Il setting spesso è correlato con il
personaggio, con la sua personalità. Esempio: proposta di matrimonio in Jane Eyre il frutteto in
pieno rigoglio, all’interno di qualche frutto si nasconde qualche vermicello, ad indicare le possibili
insidie. Natura e personalità di Mr Rochestar. La proposta di matrimonio di John rives avviene
invece in un ambiente spoglio, siamo nella borghesia legame con la personalità di chi sta facendo
la proposta. Il signor john rivers ama in realtà un’altra donna, ma ha bisogno di una donna che possa
metterlo al riparo da eventuali maldicenze, che sia forte dal punto di vista morale. Nella sua
passione a Jane la proposta d’amore è assente. La durezza del setting è un correlativo oggettivo dell
mancanza di passione, durezza del personaggio
Legami setting- temi del romanzo: 1984 non avrebbe senso in un contesto diverso dalla londra
distopica che orwell immagina. Laddove parliamo di narrativa utopica/distopica il setting è
strettamente correlato ai temi del romanzo.
Rapporto di fabula e intreccio= story e plot
In una narrazione lunga la serie di eventi disposti in una linea cronologica rappresnetano la
STORIA/STORY. Il nesso tra i diversi eventi è semolicemnete temporale. Il PLOT è determinato
dall ordine con cui questi eventi vengono presentati al lettore. Spesso STORY E PLOT non
coincidono. L’ordine del PLOT implica dei nessi tra i diversi eventi di natura non semplicemente
temporale, risponde alle scelte strategiche dell autore/narratore. A seconda della natura/finalità di
tali scelte ci troviamo di fronte a diverse tipologie di novels. Elementi che guidano la narrazione:
- INTERESSE, ASPETTATIVA, SORPRESA(QUALCOSA DI INASPETTATO ALLA
BASE DEL SENSATION NOVEL, RISPOSTA CHE IL NARRATORE SI PROPONE DI
OTTENERE DA PARTE DEL LETTORE), SOLLIEVO (IL PROBLEMA SI SCIOGLIE
CON UN ESITO POSITIVO SUSCITANDO NEL LETTORE UNA FORMA DI
SOLLIEVO).
CONOSCENZA DEGLI EVENTI: nella story vanno dal primo alla ultimo seguendo una linea
temporale, nel plot questo non avviene. Il diverso ordine indica anche il diverso grado di
conoscenza degli eventi. Spesso nel testo narrativo non vi è un solo plot.
Testo narrativo che non sia la narrazione di un individuuo, di un evento storico in quanto tale,
ma letteraria è evidente che il plot assume un importanza fondamentale. Da ciò scaturisce il
grado di interesse che si può generare nel lettore.
ELEMENTI TRAMA/INTRECCIO:
- SITUATION: punto di partenza della narrazione, si può rivelare una falsa partenza che nn
riporta ad uno sviluppo preciso. “north and south” di elisabeth gaskell si apre in una casa
alto borghese, alta classe sociale. Lucy è in procinto di sposarsi, tutti s agitano e lei svolge il
ruolo di principessa delle favole.
Matrimonio: alto tasso di romanticismo. Il promesso sposo, giovane ufficiale, dopo il
matrimonio dovrà andare nell isola di Cipro (stampo romantico per eccellenza). Sembrerebbe
prendere la piega di uno sviluppo romantico. Nei due capitoli successivi cambia il setting, la
narrazione prende avvio in una situazione diversa: villaggio immaginario del sud dell
inghilterra, margaret, giovane donna quasi venerata dal villaggio, in quanto figlia del pastore. La
situazione prende un carattere diverso: margaret viene raggiunta nel villaggio dall avvocato,
fratello del marito della cugina lucy. Lui rifiuta la sua proposta di matrimonio. Situation:
contesto diverso.
Gaskell ora di fede unitariana, non anglicana. Unitariani: credono nell’unità di dio, spirito santo
e Cristo esistono ma non sono un tutt’uno con dio. Non credono nella santissima trinità. A
fronte della riduzione all osso dei dogmi religiosi, sono stati attivi nella promozione del
benessere della società attraverso atti di carità. Gaskell era moglie di un reverendo comunitario
della chiesa di manchester. Questioni religiose erano parte integrante anche del suo impegno di
narratrice. La traiettoria degli eventi può essere confermata o smentita dallo sviluppo della
vicenda. In Jane Eyre due 2 traiettorie vengono seguite:
1. Direzione del conseguimento della sua indipendenza: parla di sé come una bambina orfana
che si ribella alla giustizia. E’ alla ricerca della sua strada che gli consente di essere
indipendente. Sopporta tutto quanto per giungere a conquistare un istruzione.
2. È alla ricerca della realizzazione di sé come donna all interno di una love story con Mr
Rochester. Fin da quando viene introdotto, presenta le qualità del maschio dominatore. Il
coronamento della love story sembrerebbe essere in rotta di collisione con la sua aspirazione
di indipendenza.
Questi due percorsi si conciliano. Il matrimonio avviene, i rapporti di forza si sono invertiti.
Jane Eyre attraverso anche un’ererdita cospicua a fine romanzo è diventata l’ereditiera,
indipendente, padrona di sé e di ciò che apparteneva a Rochester. Rochester, mashio
dominatore, nella parte finale viene presentato come un uomo che pur mantenendo la sua virilità
ha perso il suo patrimonio. Diventa lei la padrona con una posizione economica predominante,
contemporaneamente sceglie di farsi sostegno, per amore di mr rochester.
Una donna sposata nel contesto vittoriano non ha una sua entità, una propria individualità. Né la
Bronte né la Gaskell costruiscono e presentano una femminilità alternativa da una posizione
femminista anche se rimangono comunque rivoluzionarie nella sostanza. Si confrontano
comunque con la figura tipica della donna vittoriana angelica, tendono allo stesso tempo di
sovvertire così dall interno l’ordine della società vittoriana. Nella trama ci possiamo trovare di
fronte a degli eventi prolittici (eventi presentati nella narrazione che anticipano un qualcosa che
si verificherà in seguito). Nel filone del detective novel diventano particolarmente importanti-
ROVESCIAMENTO E SCOPERTA: 2 elementi che possono entrare nel plot. Il rovesciamento
delle situazioni possono coincidere come no. La scoperta di qualcosa implica una
trasformazione radicale delle condizioni della situation.
ROVESCIAMENTO / FRATTURA NELLO SVILUPPO DELLA NARRAZIONE: in “no
name” di collins le due sorelle presentate in una situation in cui si trovano ad essere amate dai
genitori, il rovesciamento avviene con la rivelazione che loro sono in realtà figlie illeggittime. I
genitori non sono sposati regolarmente. Presto si troveranno ad essere orfane, private di tutto. Il
patrimonio va ad un altro parente, sono prive anche del nome in quanto figlie illegittime. Da lì
partirà la ricerca che Magdalen porta avanti per riottenere il nome e il patrimonio, lo farà sul
modello del romanzo sensazionalista.
EPILOGO: avviene con la soluzione delle vicende
RISOLUZIONE: chiusura/ scioglimento dei nodi narrativi. Di solito ha a che fare con la storia
principale.
Abbiamo anche Trame costruite sul viaggio, romanzi di carattere picaresco, genere che si afferma in
spagna con el lazarillo de tormes. “Tom Jones” di Henry Fielding è sia un romanzo di formazione
che un romanzo picaresco, tutta la parte centrale descrive i suoi spostamenti per tutta l’Inghilterra.
Viaggio non è solo fisico, ma implica anche una crescita del personaggio. In “Jane Eyre” una parte
significativa della trama è costruita sui suoi spostamenti, è costretta a fuggire dalla casa di
Rochester. È un percorso spirituale e di introspezione. Anche in “tess of the durbeville” di hardy
tess è costretta a fuggire perché rischia di essere condannata.
Scoperta di un qualche aspetto fino ad allora sconosciuto, ad esempio in “the gobetween” di hartley
il ragazzino scopre l’amore, dimensione della vita fino ad allora sconosciuta.
Trame fondate sul funzionamento della società: un po’ tutti i tomanzi di george eliot hanno questa
perticolarità:il modo in cui le diverse classi sociali si rapportano tra di loro determinando le azioni
dei personaggi è un aspetto centrale.
Perché ci sono personaggi che prosperano a scapito di altri che soccombono? “the mayor of
casterbrisge” di hardy la natura viene intesa anche come abbandono alle cose naturali. Il
personaggio si oppone ad un giovane che gli sottrarrà l’attenzione della donna che voleva sposare e
della figlia (sentimento incestuoso nei confronti dela figlia). Contrasto tra due figure maschili, due
diverse concezioni del mondo: uno appartiene al mondo vecchio e ha difficoltà a concepire il
mondo esterno. Il suo antagonista è l’uomo razionale, riesce a trovare la strada più convenienteper
rapportarsi con il mondo esterno. Differenza di approccio determina la sconfitta dell uomo oramai
superato dal tempo. trama: attenzioni per cui l’uno prospera e l’altro no.
Rapporto imprenditore/operai: ragioni per cui la protagonista Margaret del romanzo “North and
south” della gaskell riesce ad inserirsi. Il personaggio “frederick” è il rappresentante di un mondo
superaltivo, in Inghilterra non riuscirà a vivere. La famiglia degli hales sono i nuovi arrivati in
Inghilterra, ma margaret, con la sua capacità di adattamento, riuscirà a ad affermarsi, mentre il
fratello e la madre non riusciranno ad adattarsi.
Cambiamenti della società: uno dei maestri è George Eliot. Viaggio in carrozza compiuto da uno
dei personaggi, viaggio sì fisico, ma indica anche il passaggio in un mondo di trasformazione da un
paesaggio rurale a una realtà industriale. Trasformazione rappresentata nella sua gradualità. Da
conto alle dinmiche su cui si fondono i rapporti tra i diversi gruppi sociali.
Trame basate su misteri: il detective novel si serve molto di questo elemento
Trame basate sui problemi: social problems novel, industrial novel (contrasto operai-imprenditori)
possono essere problemi non legati ai rapporti sociali. “pride and prejudice” problema del
matrimonio. Il personaggio mrs bennet all inizio del romanzo presenta un problema: l’avere 5 figlie
femmine da far sposare problema centrale nella costruzione della trama. Compie due scelte
errate:
charlotte matrimonio per interesse
lidia bennet matrimonio per amore
scelte corrette: jane e elizabeth

Temi di un romanzo: possiamo individuare riuscendo a capire cosa interessa, cosa preoccupa lo
scrittore, qual è la sua visione delle cose. Nell individuazione del tema principale il titolo diventa
importante. I titoli dei romanzi del 700 spesso sono molto lunghi (contengono una sinossi degli
elementi della storia). Oggi sono stati ridotti
Spesso nel titolo si fa riferimento all eroe del romanzo. Spesso i sottotitoli dell 800 fornivano
indicazioni molto utili. “mary barton” della gaskell nell edizione originale era accompagnato da un
sottotitolo: a story of manchester’s life importante perché richiama l’attenzione sul luogo , mentre
l’utilizzo del termine life richiama alla volontà di una rappresentazione realistica. Romanzo
pubblicato nel 1848, anno delle ribellioni, clima acceso, che convinse l’editore a pubblicare il
romanzo perché parlava della condizione operaia, sebbene non sia ambientato nello stesso periodo.
Il sottotitolo indica la lovestory del romanzo: rapporto tra mry e il figlio di un imprenditore ma
anche con un giovane operaio. La Gaskell si ribella all indicazione dell editore sul sottotitolo perché
il sottotitolo rimanderebbe solamente alla love story. Lei avrebbe voluto intitolare il romanzo “John
Barton”, figura dell uomo operaio. Alla fine concordano, a seguito di uno scambio epistolare, sul
sottotitolo proposto dall editore. La scelta di indicare nel titolo Mary piuttosto che John nel titolo ha
un senso, soprattutto nella seconda parte del romanzo mary diventa una figura centrale mentre john
si trasforma, da eroe operaio in un cartista assassino, è la figlia Mary che registra questa sua
trasformazione. John barton sparisce dalla scena, ricompare solo alla fine

DUE MODELLI DI MAN OF FEEL:


- Fletwood (or the new man of feeling) di william godwin modello di man of feeling
(rispetto di vecchi modelli il sottotitolo anche in questo caso ci da delle informazioni
precise)
- The man of feeling di Mackenzie
Temi del romanzo: alcuni sono trasversali, l’amore è un tema universale. Il denaro, il successo è
un altro tema trasversale.
In “pride and prejudice” tema dell amore, del matrimonio ma anche orgoglio e pregiudizio, che
caratterizzano sia mr darcy che elizabeth.
Simboli: in cime tempestose la finestra è al tempo stesso elemento di separazione e
comunicazione. Nel momento in cui Catherine avverte la presenza di Heathcliff, spalanca la
finestra. Vi è il tentativo di entrare in contatto con il mondo che heathcliff rappresenta.
Catherine entrando in contatto con il mondo dei Linton aprendo la finestra scoprirà quanto
distante sia il suo mondo da quello della civiltà. Anche i libri hanno spesso un ruolo simbolico.
Simbolo di una civiltà, di un modo di accostarsi alla vita. Ricorrono in collegamento con i vari
personaggi. I “French books” diventano il simbolo di quanto ci possa essere di negativo nell
esperienza delle donne.
Differenza simbolo/similitudine/metafora:
simbolo: qualunue cosa che sta ad indicare qualcosa, in senso lato tutte le parole sono un
simbolo. Vi sono simboli convenzionati pubblici e simboli privati/personali (creati e utilizzati
dall autore. Da tali simboli personali, una volta divenuti patrimonio linguistico se ne ricavano
simboli pubblici.)
similitudine: con il simbolo si applica una sostituzione con la similitudine, l’aggancio tra un
elemento e un altro avviene in maniera esplicita
metafora: con la metafora ci troviamo di fronte a due elementi legati tra di loro in maniera
implicta.

THE VICTORIAN NOVEL


THE PUBLISHING WORLD
Come si fa ad affermare questo genere? L’autore della produzione in prosa è colui che svolge a
tutti gli effetti un lavoro, pertanto questo lavoro si traduce in un riscontro economico (literary
market qualità letteraria=guadagno). Anthony trollope, figlio di una scrittrice, aveva svolto il
lavoro di funzionario delle poste, ne divenne funzionario. Alla scrittura arriva quando è già un
uomo maturo (50 anni), quando ha ottenuto una tranquillità economica. Concepisce la scrittura
come un attività lavorativa. Ciò si evince della sua biografia (pubblicata nel 1883). La scrittura
diventa per lui un impegno quotodiano. Il momento della scrittura, tutti i giorni, la mattina si
protrae per alcune ore, compito che deve regolarmente svolgere. Lo scrittore invece scrive sotto
l’impulso del momento. Prova dei risvolti positivi della sua opera è il successo, il numero di
copie vendute e il corrispettivo economico che l’editore è disposto a sganciare.
Letteratura rinascimentale inglese: la diffusione della stampa si afferma. A guadagnarci non è
l’autore, l’unica tipologia dalla quale può sperare di trarne guadagno è quella drammaturgica.
Ritorno economico assicurato dal successo nella rappresentazione e non dalla pubblicazione e
dal numero delle copie vendute. Si comincia ad entrare in meccanismi di un mercato letterario
nel 700. In poesia con Pope, con le traduzioni dell iliade e dell odissea, fenomeno letterario non
ancora consolidato. Può cominciare a fare a meno della figura del protettore. Vi sono sì le
dediche ma sono ormai un fenomeno di facciata. Il numero di copie che riescono a vendere è
tale da permettergli la costruzione della sua dimora. Nel 18 secolo si affermano dei meccanismi
che permettono che la prosa diventi il genere più rilevante. Il fenomeno diverrà rilevante
soltabto nell 800 con trollop che va ad indagare i meccanismi della produzione letteraria che
possono portare al successo in quel secolo. Trollop ebbe un successo straordinario: parla di un
mondo di provincia apparentemente tranquillo, sembra attirare l’attenzione di un pubblico più
tradizionale. Opera di trollop riscoperta in età contemporanea. Lucidità con cui riesce ad
analizzare i fenomeno che regolano il mondo. La figura dell autore è centrale all interno della
narrazione. George Gissing, scrittore inglese, rappresenta il mercato letterario in modo negativo,
fenomeni e meccanismi perversi che danno luogo a scrittori su commissione (hack writers)
mette a confronto l’immagine dello scrittore disposto a qualunque sacrificio pur di non svendere
la sua arte e quello che, a volte per necessità, svende la propria opera. Trollop ne parla nella sua
biografia, mentre Gissing nella sua produzione letteraria. Maria corelli con “I dolori di Satana”
ha un grande successo senza esaltarsi e senza svendere i principi morali in nome del successo.
Satana, personaggio straordinario, il quale tenta con l’idea diel successo l’altro personaggio
maschile, uno scrittore il quale ha inseguito la fama senza riuscirci, cede alla tentazione di
accettare il suo appoggio per ottenere il successo, che gli permetterà di conquistare la donna
amata. Il dolore consiste nel fatto che alla fine tutti cedono e questo addolora il diavolo.
Questo mercato letterario è caratterizzato dai publishers (editori) che si affermano nell’800,
imprenditori veri e propri, finiscono col mettere in piedi imprese rischiose dal punto di vista
economico. Sono loro a trattare in prima persona il compenso dell opera dell autore. Il punto di
svolta del mercato editoriale lo abbiamo grazie anche a Walter Scott. Nel momento in cui passa
dalla poesia alla narrativa si arriverà alle 10.000 copie con Scott, con la certezza che troveranno
spazio sul mercato. Il suo editore fallì e ne fu travolto anche Scott. Si comincia a concepire il
mercato editoriale come un luogo in cui fare impresa. Meccanismi che porteranno a rapporti
diversi tra editore e autore.
Nella prima metà dell 800 i volumi erano ancora molto costosi. L’acquisto era una sorta di
investimento, una sorta di sfoggio del proprio status. La tendenza era l’acquisto dei classici,
tutto ciò andava a penalizzare le opere nuove. Venivano utilizzate campagne pubblicitarie che
uscivano sui periodici, regole ben precise nella scelta dei materiali che dovevano costruirle, le
circulating libraries di Mudie, viene messa in atto una censura preventiva. Gli autori che
aspriravano ad avere successo, quindi un pubblico, sapevano di dover scrivere un opera non
scandalosa adatta ad un certo tipo di pubblico. Mudie apre la sua prima biblioteca privata agli
inizi degli anni 40, andrà avanti fino agli anni 70 dell 800, dopodiché inizierà una fase di
declino, causata dalla diffusione di biblioteche pubbliche che offrirono gli stessi servizi a prezzi
ridotti. Ribellione di alcuni autori: Gissing, George More attraverso anche cause legali contro la
modalità di comporre delle opere secondo lo schema fornito da Mudie. Altro elemento che
contribuì alla diffusione della produzione letteraria fu la pubblicazione in parti:una
pubblicazione seriale a puntate di un opera. Modalità che ebbe notevolissima diffusione, a
partire dagli anni 40. Opera di Dickens pubblicata a puntate “Sketches by boz”, illustra con la
parola delle scenette di costume illustrate da un illustratore, rappresentazioni di scene di vita
comune. Altra modalità fu la pubblicazione all interno delle riviste, periodici che potevano
uscire con una cadenza diversa. Di solito venivano pubblicati 2 capitoli di un romanzo. Lo
stesso Dickens condusse delle riviste dove vi pubblicò tutti i suoi romanzi, vi pubblicherà anche
opere di altri autori (elizabeth gaskell, collins..). tali pubblicazioni seriali avevano una più ampia
diffusione, arrivavano anche nelle zone più periferiche. La vita della giovane donna borghese
poteva contare sulle facilitazioni offerte dalla presenza di domestiche, almeno 2. Le donne
borghesi non dovevano sporcarsi le mani, pertanto avevano da tempo da dedicare alla lettura.
Potevano occuparsi di attività che non potessero essere mai trasformare in un lavoro vero e
proprio ( ricamo, cucito, canto, disegno.. ). La serial pubblication poneva dei limiti: l’autore che
iniziava una pubblicazione seriale non aveva pronto il romanzo per intero, era quindi un lavoro
che veniva completato contemporaneamente alla pubblicazione. Questo gli consentiv di tenere
conto delle reazioni del lettore che spesso si faceva sentire con delle lettere, commenti. Dickens
era in grado di reggere i ritmi serrati dalla pubblicazione periodica. Ne “la bottega
dell’antiquariato”, 4 romanzo scritto da dickens, la forza morale di Little nell le consente di
portare in salvo il nonno. Figura angelicata che nell epilogo del romanzo muore. Qualcuno
aveva intuito questa fine tragica, molti avevano chiesto un lieto fine. Quando venne fatta morire
ci fu una tempesta di lettere che piangevano la sua morte. Dickens aveva tenuto conto dell
opinione del pubblico per quanto riguarda un personaggio secondario. L’iilistrazione del
capitolo finale vede questa bambina assunta in cielo su una nuvola. Personaggio talmente
angelicato che per lui una vita terrena non era possibile, sarebbe significato diventare moglie e
madre. Vuole che ci sia la commozione da parte del pubblico. Non riduce la sua morte alla
morte di una qualunque ragazzina. Con la morte ne certifica un modello positivo. Verrà
compianta da tutti quelli che avevano avuto la fortuna di conoscerla. Anche Collins divenne suo
amico, i suoi libri vennero pubblicati sulla sua rivista. Elizabeth Gaskell pubblicò diverse opere,
non il suo primo romanzo “Mary Barton”, siccome il romanzo aveva avuto un riscontro di
pubblico considerevole. Dickens si rivolse alla gaskell proponendole di collaborare, pubblicherà
racconti lunghi, parti di romanzi, “North and South”, secondo romanzo industriale, tale
pubblicazione causò problemi tra i due. La Gaskell aveva un suo progetto per quanto riguarda lo
sviluppo delle vicenda, voleva dedicare spazio ai dubbi religiosi del personaggio, moralmente
integro, voleva farne da arbitro nei rapporti tra operai e imprenditori. Tutto ciò andava a toccare
questioni religiose che Dickens temeva avrebbero potuto annoiare il pubblico. Le chiede quindi
di tagliere quella parte. Si trova a un suo netto rifiuto. Continuano i solleciti da parte di Dickens.
La Gaskell riteneva che Dio la avesse dato un dono. Non poteva tenere questo dono avvolto in
un tovagliolo, il suo talento doveva essere utlizato in maniera seria, impegnata: questione
operaia, fallen woman, impossibilità di essere reintegrata nella società. Contemporaneamente la
moglie e madre di 5 figlie, il marito, uomo impegnato, era consapevole del suo valore morale.
L’idea della stanza tutta per sé per rifugiarsi alla Gaskell non piace, scrive sempre della società.
I ritmi serrati di scrittura di Dickens la Gaskell non poteva sostenerli. Ad un certo punto chiuse
“North and south” con una rapidità maggiore per risolvere la questione con Dickens.
Successivamente l’edizione in volume recupera gli storici di narrazione ai quali aveva
rinunciato. Pubblicazione seriale: era sì uno stimolo per lo scrittore ma anche l’imposizione di
obblighi e limiti. Le riviste potevano avere una diffusione maggiore rispetto alle vinculating
libraries. E’ il periodo in cui l’Inghilterra si dota di una nota rete ferroviaria.
Altra modalità di diffusione fu la pubblicazione di Libraries (raccolte di opere anche di autori
diversi) non erano mai opere nuove, ma opere che avevano già incontrato il successo da parte
del pubblico. Erano volumi non molto costosi rispetto alle edizioni classiche. Ciò permette la
pubblicazione seriale seguita da quella in volume, a volte in contemporanea, a volte subito
dopo. Tale versione in volume permetteva all autore di rivedere, correggere e modificare alcune
parti dell opera. La pubblicazione a puntate aveva inoltre permesso all autore e all editore di
riscontrare, prima della pubblicaione dell opera, il grado di interesse del pubblico.
Problemi legati alla proprietà intellettuale: autori come gissing e more reagirono contro gli
editori che avevano messo a rischio i loro diritti in quanto autori. La pubblicazione delle opere
delle sorelle bronte venne fatta a loro spese. L’autore offriva il manoscritto a uno o più editori,
alcuni leggevano l’opera in prima persona, altri avevano persone che avevano la funzione di
lettore. Quando si trattava di opere sconosciute il rifiuto era facile. Nel momento in cui l’opera
veniva accettata, l’editore acquisiva tutti i diritti di pubblicazione dell opera, anche di eventuali
successive pubblicazioni, in cambio di una somma di denaro. Nel momento in cui l’opera era
già nota l’editore acquisiva comunque i diritti dell opera ma in cambio di una somma più
elevata. In seguito l’autore manterrà la proprietà intellettuale dell opera. La somma di denaro
incassata poteva inoltre variare e si poteva avere una percentuale delle vendite delle edizioni
future. In italia esiste la normativa relativa al copyright. Negli usa circolavano edizioni pirata di
opere inglesi non pagando nulla all autore denunciato da dickens.

PROVINCIAL AND REGIONAL NOVEL


Filone che ha grande successo e diffusione nell 800. Quando parliamo di provincial e regional
novel, parliamo di un romanzo in cui l’ambientazione dove si svolgono le vicende è molto
importante. Il setting è uno spazio geografico in cui si muove una comunità che sottolinea la propria
identità e le proprie caratteristiche e ciò la rende riconoscibile. La differenza tra regional e
provincial è che il provincial fa riferimento a un territorio e a una comunità che vengono presentati
in contrapposizione con la metropoli, ovvero Londra. Il regional novel è un filone romanzesco che
si focalizza su un territorio caratterizzato dalla sua storia. Ha elementi in comune con l’historical
novel. I grandi latifondisti inglesi vedono l’Irlanda semplicemente come luogo da colonizzare e
sfruttare e non vi si recano mai. Il testo fondante è CASTLE RACKREN, che in qualche modo ha
caratteristiche del romanzo storico ma non ha la stessa consapevolezza esplicitata da Scott. È anche
il primo romanzo anglo-irlandese. L’irlanda viene usata solo come una colonia, in quanto territorio
altro rispetto all inghilterra. Anche scott può essere consderato come romanziere che attenziona la
realtà della regione. Ci sono quindi sovrapposizioni tra i due generi. Trollope è un romanziere
regionale. Le caratteristiche della regione entrano nella narrazione e ne diventano parte integrante.
Realtà più vicina alla realtà contemporanea.
Trollope: non vi è una dscrizione di usi e costumi ma una tradizione culturale entra nella narrazione
assumendo un ruolo rilevante. Thomas hardy è un altro romanziere che ambienta le sue narrazioni
nella regione inglese del Wessex.
PROVINCIAL NOVEL: produzione narrativa con un setting che insiste su un territorio specifico:
comunità conoscibile elementi ricorrenti. Sullo sfondo vi è la contrapposizione con la realtà della
grande metropoli industriale. Il testo di Elisabeth Gaskell, Cranford, è l’emblema di questo filone.
CRANFORD: Si parla di una piccola comunità in cui tutti si conoscono. Dominano le amazzoni di
Cranford, sono le donne le amazzoni, perché elemento forte della comunità. Gli uomini o sono
assenti, anche fisicamente, perché il loro ambito di atività è al di fuori della provincia. Lavorano
nella città industriale o si trovano al di là del mare o sono in mezzo al mare. Quando sono presenti
costituiscono un elemento di curiosità (nel caso del capitano Brown). Quello che succede non sono
le grandi tragedie, i personaggi che dominano la narrazione appartengono alla middle class. Le
signore hanno difficoltà finanziarie, ma siccome parlare di soldi non è signorile, non se ne parla.
RITO DELLE USITE: set di regole che devono essere mantenute, usita tra signore, comportano
delle spese che non tutte riescono a sostenere, pertanto cercano di giustificare tali restrizioni
economiche con la volgarità dell abbondanza di cibo.
Cranford diventa l’emblema del provincial novel. La realtà della metropoli non vene descitta nei
dettagli, ma è sempre presente sullo sfpndo, può portare novità che possono essere distruttive per la
comunità. Mary vive con il padre nella metropoli, ma a Cranford torna sempre con piacere. Qui
vengono rappresentati i limiti, le menzogne. Non vengono presentate come ipocrisia, ma è
un’adesione a norme che prevedono rispetto per i membri sociali anche meno abbienti. Storia di due
ladres, figlie del rettore. Ai tempi era impossibile dedicarsi alle attività retribuite per le donne
borghesi, anche in situazioni di bisogno. Le due figlie hanno al loro servizio una cameriera, oramai
parte della famiglia (figura della domestica positiva, trova ampio riscontro nella narrativa
vittoriana), le due figlie hanno uno status, sono figure rispettate. Tutte però sanno delle loro
difficoltà economiche, ma fingono di non saperlo. Quando il patrimonio viene perduto, si trovano
costrette a vendere i mobili, a prendersi cura della casa in affitto. La cameriera si dichiara
disponibile e contribuire con i suoi risparmi. Vogliono avviare un’attività commerciale, una stanza
della casa deve essere attrezzata per offrire dei tè più particolari, tutte le signore appoggiano l’idea,
decidono di sostenerle. Tutto si svolge come uno scambio tra amiche. Chiede appoggio al
rivenditore di tè. Tutto ciò non sarebbe stato possibile all’interno di una realtà industriale. Nel testo
è la narratrice Mary che avendo esperienza di entrambe le realtà può farsi da tramite. Elemento di
intermediazione ma Mary è consapevole della differenza tra le due realtà. Elemento di contrasto tra
le due realtà presente anche nei suoi romanzi.
MARY BARTON: attenzione ad una realtà diversa da quella della metropoli.
NORTH AND SOUTH: riferimento ad un’esperienza di vita diversa da quella della metropoli.
WIVES AND DAUGHTERS: romanzo provinciale, elemento disturbante è la realtà della
metropoli.
COUSIN PHILIPS: romanzo breve, l’elemento di novità è un giovane ingegnere delle ferrovie,
cugino di Philips, ragazza bella e innocente, vive in una realtà provinciale distante dal mondo del
progresso. Attraverso il cugino avviene il contatto con una nuova realtà. Si crea un contrasto che
sconvolge la realtà della giovane Philips. Elemento della rappresentazione della realtà provinciale è
che tale in contrapposizione di un mondo altro.
REGIONAL NOVEL: specificità dell’area della Gran Bretagna
PROVINCIAL NOVEL: contrapposizione tra provincia e realtà della metropoli industriale.

INDUSTRIAL NOVEL AND CONDITIONS OF ENGLAND NOVEL:


primo piano: elementi caratterizzanti la realtà industriale. Industrial novel è un sottofilone del
condition of england novel (definito anche social novel, tutti quei tomanzi in cui le dinamiche dei
rapporti tra i diversi componenti della società assumono una certa rilevanza) In questo senso tutti i
romanzi di George Elliot appartengono a tale filone.
Anni 70 dell’800: per social novel si intendono i romanzi in cui la realtà dell’inghilterra viene
messa in primo piano e viene usata in scontro con altre realtà. Vi è uno scontro tra i diversi membri
della società. Tutti gli industrial noves sono anche social novels.
Anni 30/prima metà anni 40: prima fase, scrittrici con una profonda formazione religiosa,
rappresentano/ denunciano i mali determinati dalla realtà industriale.
Fine anni 40/ anni 60: sfruttamento manodopera, rapporti imprenditori/operai.
Anni 70 in poi: perdita di interesse per la realtà industriale
Riprese alla fine dell’800: mentre nell’800 a rappresentare la realtà sono autori della middle class,
nel 900 quando la realtà industriale sarà di nuovo al centro dell’interesse, gli scrittori appartengono
alla Working class. La loro è un’esperienza diretta o per tradizione familiare.
Benjamin Disraeli: conditions of England novel
Analisi della condizione dell’Inghilterra: situazione cronologica precedente al momento della
struttura: sviluppo di certi movimenti operai: cartismo. Non c’è un’analisi del movimento partendo
dal basso, viene registrato come manifestazione di difficoltà, allo stesso tempo finisce col
presentare ogni tentativo che parte dal basso come qualcosa di negativo. Si comincia a delineare una
linea di pensiero di un membro dell’aristocrazia. Da un parte l’Inghilterra dei ricchi, l’altra parte
quella dei poveri. Protagonista emblema dell’Inghilterra, sembra essere il frutto migliore della
working class, alla fine si rivelerà essere un’aristocratica. Egremont: esponente nuova aristocrazia.
Il fratello: esponente dell’altra aristocazia, che deve mantenere i propri privilegi. Nella realtà, al di
fuori del romanzo, Disreaeli diventerà il primo ministro d’Inghilterra) sarà tra i fondatori del
movimento della Young England attraverso una politica. Attraverso una politica progressista, di
riforme (mai è prevista una rivoluzione) vuole migliorare le condizioni della nazione tenendo conto
anche dei più umili. Tra gli anni 30 e 40 comincia ad essere messa in atto. Non sempre avviene
quello prpgrammato. Sul piano legislativo, vengono introdotti interventi migliorativi che si
traducono nella riduzione delle ore di lavoro (10 hours bill, limite massimo di ore per donne e
bambini). Mines acts: leggi sulle miniere, si proibisce l’impiego di donne e bambini giù nei pozzi
minerari. Tutto è attuato anche per questioni morali, ovvero per evitare promiscuità tra uomo e
donna giù nelle miniere. Si accenna il mondo dell’industrializzazione, ma l’attenzione è centrata su
un’altra realtà. I fratelli Owen avevano messo in pratica una sorta di fabbrica modello, Disraeli si
pensa si sia ispirata a loro.
Con la Gaskell, la denuncia delle torture del sistema di produzione industriale con Mary Barton
emerge. Romanzo pubblicato nel 1848, scritto nel 1847 su indicazione del marito, sacerdote
vittoriano. Ambienta il romanzo a Manchester, conosceva molto bene quella realtà, a differenza
della Lady middle class che non aveva conoscenza diretta delle realtà più dure, la Gaskell un po’
per vocazione, un po’ perché moglie di un sacerdote vittoriano, aveva una conoscenza diretta della
condizione degli umili. Nessuno degli altri scrittori e scrittrici aveva una simile conoscenza dei fatti.
Hengels, figlio di un industriale tedesco viene mandato in Inghilterra perché si impadronisce dei
segreti del sistema produttivo inglese per poi tornare e migliorare le condizioni della fabbrica di
famiglie. Tornerà con la convinzione che così come stanno le cose non può che essere una
conclusione: una rivoluzione the condition of working class in 1846 per cui la rivoluzione sarà un
bene. La Gaskell nel 1847 quando scrive il suo romanzo non ha nessuna conoscenza di Hengels, il
cui saggio sarà tradotto in inglese solo una ventina di anni dopo. Nella rappresentazione dei
quartieri di Manchester di Hengels e della Gaskell, ci sono dei riscontri precisi, rappresentavano
quasi con le stesse parole la realtà. Un contatto tra i due siamo certi non sia mai avvenuto, ciò
dimostra che entrambi furono dei testimoni della realtà. Dalla denuncia di quella realtà si propone
una conciliazione tra operai e imprenditori nella fine del romanzo della Gaskell. Il perdono da parte
dell’imprenditore nei confronti dell’operaio è un po’ forzato avviene sul letto di morte, un operaio si
è macchiato di una grande colpa: ha ucciso il figlio dell’imprenditore. Soluzione impossibile nella
realtà: pubblicato nel 1848. Le reazioni più feroci della cultura vennero da parte dei recensori che
erano dalla parte degli imprenditori. L’accusa che viene mossa è di avere dato una rappresentazione
della realtà degli operai che mette in cattiva luce gli imprenditori. Trascurando i problemi che anche
gli imprenditori avevano. Reazioni positive anche da parte di personaggi importanti. Charlotte
Bronte riconosceva il valore del romanzo della Gaskell, Dickens le chiese di collaborare con lui. La
Gaskell non parlò solo per gli operai, soffrì pertanto per le critiche negativa. Col suo secondo
romanzo, North and South, cercherà di mantenere il giusto equilibrio. Eroe operaio, sindacalista,
rappresentate delle Unions. Se il sindacato va in una direzione violenta, per lui, non va nella
direzione giusta. In tal caso, muove delle critiche negative nei confronti dei sindacalisti. Possiede un
maggiore equilibrio rispetto al protagonista el primo romanzo della Gaskell. L’imprenditore del
secondo romanzo, a differnza di quello del primo, è del tutto insensibile alle esigenze degli operai.
(in origine era un operaio anche lui, ma una volta diventato imprenditore lavora solo per il suo
tornaconto). Il figlio che verrà ucciso dall’operaio prende addirittura in giro gli operai. Durante una
riunione tra operai ed imprenditori, il figlio dell’imprenditore non sta nemmeno a sentirli, si diverte
a creare delle caricature degli operai. In north and south l’imprenditore ha sì un atteggiamento
diretto, manifesta una certa intransigenza, ma grazie alla mediazione di Margaret, quello che si
realizza alla fine è un confronto in cui i rappresentanti delle 2 classi arrivano a parlarsi e a
rispettarsi: solo grazie a questo dialogo si arriva ad una soluzione positiva. La comprensioen, giunta
solamente nel punto di morte nel primo romanzo, nel secondo invece arriva alla fine di un percorso
in maniera più convncente. La Gaskell non appoggiava l’idea che si debba arrivare ad una soluzione
violenta. Anche per lei il tentativo che parta dal basso non può che essere fallimentare. Attraverso
un incontro/confronto tra le due classi, gli imprenditori possono avere una conoscenza reale e
possono intervenire per migliorare le condizioni.
Con la Gaskell si ha la descrizione della condizione sociale ce parte dall analisi dell individuo
working class in quanto classe nei romanzi successiviil narratore è più intrusivo, la narrazione èè
meno relaistica. La posizione del narratore si evince in maniera diretta. In Mary Barton vi sono dei
punti in cui si parla degli operai come un tutt’uno. Indicati come MOB (folla tumultuosa e
pericolosa) rumoreggiante, che può portare sconvolgimento, è una creatura mostruosa. Qualcosa di
analogo avviene nel secondo romanzo, North and South, più equilibrato, vi sono scene in cui si
parla degli operai in rivolta e non del singolo operaio. Gli operai sono una folla in tumulto pronti ad
assaltare la fabbrica, all’interno vi è anche la casa dell’imprenditore. La folla assalta la fabbrica,
l’imprenditore chiamerà la forza pubblica provocando delle vittime, margaret (figura angelicale), si
schera dalla parte dei più deboli, degli operai. Si trasforma in uno scontro, margaret si precipota in
suo soccorso, riceve un sasso che avrebbe dovuto colpire l’imprenditore, cade a terra e la folla si
ferma, indietreggia. Perché? Margaret è il simbolo più alto della virtù vittoriana, rappresenta
l’angelo mediatore. Figura dell’arcangelo che si pone come elemento di mediazione, l’idea della
femminilità vittoriana viene attaccata. Per sensibilità vittoriana si parla di sacrilegio. Responsabile è
la folla intera, indietreggia evitando un bagno di sangue. Atteggiamento negativo nei confronti della
folla operaia, lo ritriveremo in maniera più forte nei romanzi di altri scrittori. La gaskell ha la
funzione di mediazione nel contesto pubblico, quello del lavoro oltre che nel nucleo familiare,
ritiene di poter dire la sua ed invitare le due parti in comune a dialogare tra loro. Lo farà senza alcun
timore. Alla fine del romanzo coronamento della love story (collegamenti con Jane Eyre).
CHARLOTTE BRONTE SHIRLEY: shirley è un’aristocratica, privilegiata sia per l’appartenenza
sociale, sia per l’educazione che le è stata impartita. In mancanza di un figlio maschio viene educata
come se fosse un uomo, viene abituata dal padre a poter prendere delle decisioni, orfana di madre, è
padrona della proprietà. Il rapporto con l’imprenditore qui è problematico, si risolverà in maniera
positiva. La svolta non avverrà con il matrimonio con l’imprenditore, ma con il fratello, che è un
educatore. Romanzo importante perché tutta la vicenda ha sullo sfondo episodi di ribellione nei
confronti delle macchine (movimenti luddisti, dei distruttori di macchine), tentativo di fermare un
progresso con le macchine toglieva possibilità di lavoro. Rivolte che si ebbero anche nelle macchine
contro l’introduzione di macchinari agricoli. La rappresentazione degli operai in rivolta e dei
leaders operai (capi ludditi o sindacalist) è fortemente negativa. Personaggi he pretendono di porsi
al capo della rivolta, che non agiscono per il bene degli operai ma per soddisfare la propria vanità,
per interessi materiali, per affermarsi. Nel romanzo della Bronte la figura dell imprenditore è un
personaggio a tutto tondo, decide, è capace di comprenderei propri errori, arriverà ad una maggiore
apertura nei confronti delle esigenze degli operai. Introduce le macchine non per colpire gli operai.
Se la Margaret della Gaskell anche nell’epilogo mantiene una certa autonomia nei confronti
dell’imprenditore, nel caso di Shirley della Bronte vi è una resa della concezione paternalistica della
femminilità vittoriana. Quando nell’epilogo della vicenda accetterà la proposta di matrimonio lo
faraà affidandosi completamente a lui: diventerà la sua guida (OTTICA PATRIARCALE
VITTORIANA)
Rapporto Gaskell e Charlotte Bronte: rapporto di ammirazione reciproca. La Gaskell scriverà una
biografia sulla Bronte dopo la sua morte. Tra le due vi sono una serie di contatti e analogie. La
Gaskell si dimostra più addentro alle dinamiche industriali. Finisce col mettere in discussione la
concezione della femminilità vittoriana. La sua è una rivoluzione tranquilla, lo fa senza darlo a
vedere. La Bronte presenta donne che tentano di ribellarsi ma sempre entro certi limiti.
CHARLES KINGSLEY ALTON LOCKE: mondo delle industrie della metropoli (Londra).
Realtà operaia in cui gli elementi forti lucravano sulle condizioni di difficoltà degli operai.
Produzione di indumenti prodotti al costo più basso possibile. Committente principale di questa
produzione era il governo (producevano divise per il servizio pubblico) denuncia di une realtà di
sfruttamento contro la quale si ribella Locke, uomo istruito, poeta, intellettuale. Arriverà a
concepire un rapporto diverso tra operai e imprenditori basato sulla religione. Abbiamo anche qui la
presenza di una donna angelicale. Realtà di sfruttamento in cui le masse operaie che tentano di
ribellarsi finiscono con il fallimento dei loro tentativi. Epilogo: conversione attraverso la
mediazione della donna, attraverso l’adesione ai principi della religione. Kingsley era un uomo di
chiesa, sacerdote anglicano, movimento che predicava l’insegnamento del vangelo (cristianesimo
militante: intervento diretto sui meccanismi che regolavano la società).
GEORGE ELIOT non si occupa del rapporto operaio-imprenditore. L’unico romanzo in cui entra in
ballo questo rapporto è FELIX HOLT, THE RADICAL, operaio istruito. Nello svolgersi della
vicenda, attraverso la figura femminile, arriverà alla conclusione che l’unica maniera per migliorare
le condizioni degli operai è una trasformazione attraverso delle riforme e l’istruzione della classe
operaia,che può permettere di interagire in maniera più consapevole con gli operai. Questa
campagna di educazione della classe operaia deve partire non da loro, ma da parte di individui
illuminati.
Al di là delle possibili differenze, ciò che accomuna questi autori è il privilegiamento della middle
class e la necessità di tenere a bada la classe operaia, che viene rappresentata come incapace di agire
e comunque inconcludente. Gli effetti delle loro rivolte sono sempre negativi. Se vi è la percezione
della necessità di modificare la classe operaia, dall’altra vi è la consapevolezza della necessità di un
intervento che non parta dal basso, ma da una classe illuminata. +
Attenzione per la realtà industriale nella narrativa novecentesca. Scrittori appartenenti alla classe
operaia, pubblico di riferimento: la working class ha un ruolo importante, più marginale la middle
class.
ANTECEDENTE DELL’INDUSTRIAL NOVEL: Godwin, apprezzato come romanziere è stato
anticipatore della rappresentazione della realtà industriale
Fleetwood (opera Godwin): viene descritta la realtà della fabbrica, siamo nel 1805, fabbrica che si
trova a Lione e che produce tanti tessuti di seta, rappresentazione della manodopera della realtà
manifatturiera. L’inghilterra è già la massima potenza industriale. Analisi della realtà industriale:
figlio di un signore aristocratico, la perdita della moglie lo porta ad isolarsi dal figlio, il quale nasce
in un contesto privato dagli affetti paterni, perciò si trova ad avere numerose possibilità. Alla morte
del padre il figlio ha solo 9 anni, il suo tutore sarà lo zio, ha una famiglia numerosa. Mette le mani
sul patrimonio, per non creare sospetti manda il nipote a Lione con la scusa di dover completare gli
studi. Al ragazzino viene raccomandato di non rivelare mai il suo cognome, né il suo paese di
provenienza. Lo zio utilizza la precauzione di presentarsi al suo direttore di collegio di una fabbrica
sotto falso nome. Dopo un primo periodo il ragazzino non riceverà più denaro dallo zio. Il direttore
lo mette a lavorare dentro la fabbrica. Ha 9 anni: ha già avuto esperienze di contatto con la natura.
Non possiede però altri strumenti. Ha modo di diventare testimone di quello che avviene dentro la
fabbrica: ci lavoravano anche bambini di 4/5 anni, non è un’esagerazione ma una realtà storica.
Essendo così piccoli potevano essere facilmente addestrati. In particolare per le attività
manifatturiere le dita piccole e sottili dei bambini erano particolarmente utili per infilarsi sotto i
telai. Lo sfruttamneto dei bambini così come degli adulti viene descritto. I bambini spesso non
avevano una casa, vi erano dei dormitori, erano malnutriti. I bambini conoscono solo quella realtà,
così come gli adulti, non riescono ad immaginare qualcosa di diverso. Nel caso del protagonista la
può confrontare con una realtà altra. Immagina una via di fuga, immagina di fuggire e ottenere la
giustizia del re di Francia. È un progetto immaginario ma riesce a nutrire la sua speranza. Riuscirà a
fuggire, suscita l’interesse di un soldato (riesce ad arrivare a Versailles) che si prenderà cura di lui,
non rivelerà le sue origini, potrà realizzarsi e acquisisce una solida posizione sociale.
Rappresentazione della denuncia: mette davanti una realtà disperata. Comportamenti repressivi
messi in atto dai sorveglianti. Processo di industrializzazione, di cui molti sottolineavano solamente
gli elementi positivi. Le vittime collaterali del processo di industrializzazione erano ignorate.
Godwin introduce il confronto tra il percorso del protagonista e quello dei lavoratoru della fabbrica,
i quali privi di un contatto con una realtà diversa , sono destinati a diventare degli esseri subumani,
sia nel corpo che nell’intelletto. La dimensione etica dell’individuo finisce con l’essere fatta
abortire. Individui adulti, di giovane età, si ritrovano deformati sia nel corpo che nell’intelletto, che
non si è potuto confrontare con nulla.

CHILDREN’S FICTION
Letteratura per l’infanzia pone il problema di come percepire il pubblico di riferimento. Status di
individuo con una specifica sensibilità ed immaginazione. Concezione del bambino nel 700: adulto
in miniatura, non ha caretteristiche specifiche. Concezione che inizia a cambiare a fine 700, in
particolare con il romanticismo (vedi Blake o Wordsworth).
Vittorianesimo: attenzione all’infanzia alcuni autori privilegiano la dimensione fantastica. Vi è una
produzione molto ricca di fiabe, l’elemento fantasy è molto diffuso (sulle ali del vento del nord di
George Macdonald 1871)
Lewis Carroll: matematico, con competenze filosofiche. Dimensione fantastica presente nei suoi
romanzi è centrale e prescinde dall’intento moralistico, anche se rimane comunque la funzione
moralistica.
Sir James Matthew Barrie (Peter Pan 1902): paura della perdita, necessità di assumere un ruolo
indipendente. La dimensione fantastica supera comunque gli aspetti didascalici della narrazione.
The Happy Prince di O Wilde: testi di assoluta qualità narrativa, la fantasia si unisce alla morale.
L’insegnamento che il bambino deve ricevere è evidente. Produzione letteraria di stampo
evangelico attraverso racconti con protagonisti i bambini per impartire degli insegnamenti religiosi.
Filone dell avventura: i protagonisti si ritrovano a vivere delle avventure. Mettono alla prova le
proprie capacità per arrivare alla soglia della vita adulta con delle prove che li preparano alla vita
adulta. Ad esempio, Stevenson con “treasure island” o Kipling con “Jungle books”
Racconti per bambine o donne: “A little princess” di Frances Burnett, o “piccole donne” di Louisa
May Alcott (romanzi di formazione).

Trame costruite sul viaggio, romanzi di carattere picaresco, genere che si afferma in spagna con el
lazarillo de tormes. “Tom Jones” di Henry Fielding è sia un romanzo di formazione che un romanzo
picaresco, tutta la parte centrale descrive i suoi spostamenti per tutta l’Inghilterra. Viaggio non è
solo fisico, ma implica anche una crescita del personaggio. In “Jane Eyre” una parte significativa
della trama è costruita sui suoi spostamenti, è costretta a fuggire dalla casa di Rochester. È un
percorso spirituale e di introspezione. Anche in “tess of the durbeville” di hardy tess è costretta a
fuggire perché rischia di essere condannata.