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Simbologia[modifica | modifica wikitesto]

Il disegno incorpora alcuni dei ben noti simboli del comunismo: lo sfondo rosso e il giallo brillante per le
stelle. La stella più grande simboleggia la guida del Partito Comunista Cinese. L'interpretazione
popolare vuole che le quattro stelle più piccole rappresentino le quattro classi sociali: gli operai, i
contadini, gli studenti e i soldati, ma questa resta comunque un'interpretazione. Per l'autore della
bandiera Zeng, le quattro stelle simboleggiano i lavoratori, i contadini, i piccoli borghesi e la
borghesia.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]


Il disegno subì numerosi cambiamenti e venne approvato dal CPCPC il 27 settembre 1949 durante la
sua prima sessione plenaria. Il disegno originale prevedeva varie differenze rispetto alla bandiera
odierna. Originariamente la bandiera aveva una falce e martello dipinte all'interno della stella più
grande (rappresentante l'unità e la forza combinata del governo e del popolo, oltre al simbolo
comunista per eccellenza) e alcune strisce gialle orizzontali sotto le stelle (rappresentanti l'etnia han,
maggioritaria in Cina, e forse il Fiume Giallo). Queste idee vennero comunque abbandonate in favore di
un disegno più semplice ed essenziale.