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www.ilgiorno.it
GIOVEDÌ 14 Gennaio 2010
Anno 55 - Numero 11 € 1,00 Monza Brianza 9 771124 211481

TERREMOTO AD HAITI
ANSIA PER GLI ITALIANI

La capitale non esiste più:


solo macerie, urla e pianti
Centomila morti, ma altre
fonti dicono mezzo milione

I nostri connazionali
sull’isola sono circa 200:
70 hanno chiamato casa
Degli altri nessuna notizia

Missione Onu falcidiata,


più di cento i dispersi
Subito scattata la catena
degli aiuti internazionali

DEBENEDETTI, FARRUGGIA, FOVANNA, PIOLI, SANI e STURIALE


· Da pagina 2 a pagina 11

il commento
BRIVIDO
NEL MONDO
di LORENZO BIANCHI
A PAGINA 10

BERLUSCONI ATTACCA I PM SI’ A COPPIA FERTILE COPPA ITALIA: NAPOLI KO


Sfuma il decreto Fecondazione, Juve show
congela processi così un giudice Ferrara salva
Tasse, no ai tagli aggira la legge la panchina

COPPARI, POLIDORI e POSANI · Alle p. 12, 13, 26 e 27 MARIN · A pagina 17 PASQUARETTA · Nel QS
• 2 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 *

Le altre tragedie
2008 Sichuan, Cina 87.000 morti 1970 Costa del Perù 66.800 morti
2004 Indonesia (tsunami) 220.000 morti 1939 Erzincan, Turchia 35.000 morti
1990 Ghilan, Iran 37.000 morti 1923 Yokohama, Giappone 140.000 morti
1985 Città del Messico 30.000 morti 1908 Messina, Italia 100.000 morti

«È l’apocalisse».
Terremoto a Port au Prince, tre milioni di disperati
di LEONARDO STURIALE occidentale di Hispaniola, l’isola
su cui Cristoforo Colombo mise
AITI è devastata. Rasa al piede il 5 dicembre del 1492 con le
H suolo Port au Prince, la ca- insegne dei re di Spagna, è il paese
pitale. Una Hiroshima si- più povero d’America. L’altra me-
smica. Solo buio, silenzio, lamenti tà dell’isola, Santo Domingo, è in-
e preghiere. I morti non si conta- vece uno dei paradisi dei Caraibi,
16:53
L’ora della prima
no. Si stimano. luogo di vacanze e
«Centinaia di mi- DISASTRO di pensioni dorate, scossa, erano le
gliaia», azzarda il
primo ministro Tra i morti anche buen retiro di bene-
stanti. Oltre il confi-
22:53 ora italiana
Jean-Max Bellerive l’arcivescovo ne, ad Haiti, l’altra
che non ha più nep- La capitale nel caos, faccia del pianeta:
pure un ufficio. Tre saltano i collegamenti miseria,
milioni di haitiani
(un terzo della popo-
dolore,
anarchia e soprusi.
La storia di Haiti,
lazione) sono stati colpiti dal più nei suoi 206 anni d’indipendenza
violento terremoto mai registra- (solo gli Usa ne vantano di più), è
100.000
Il primo bilancio
to in due secoli. fatta di tragedie e schiavitù, di pira-
ti, di rivolte vittoriose (contro le
Altre fonti parlano
«LA TERRA si è aper- truppe coloniali di Napoleone), di di 500mila morti
ta. E’ stata la fine del dittature sanguinarie e di catastro-
mondo». «La città fi naturali. L’ultima, prima di que-
è morta. Le vie so- sto terremoto, fu l’uragano del
no piene di mor- 2008 che fece oltre 800 morti. Hai-
ti». «In strada cor- ti aveva già allora toccato il fondo.
rono persone bruciate, Questa volta si teme che la trage-
altre senza braccia e mani». «Le on- dia possa superare perfino l’abisso
7,3 GRADI
L’intensità del
de del mare si portano via i cadave- toccato da Messina nel 1908: cento-
ri». «Chi grida, chi piange, chi pre- mila morti. E anche lo tsunami del sisma calcolato
ga e canta inni». Sono le parole dei 2004: 230mila morti.
sopravvissuti: arrivano via Web sulla scala Richter
dall’inferno.
L’apocalisse è piombata sull’isola SE I SOCCORSI a Messina giun-
caraibica alle 16 e 53 di martedì, sero con le navi russe, Haiti atten-
quando in Italia erano quasi le 23, de quelle americane, mobilitate
con una scossa terrificante. E’ dura- dalla Casa Bianca. L’aeroporto di
ta un intero minuto. Interminabi- Port au Prince è agibile, da ieri se-
le e violenta, misurata con una ma- ra lo controllano gli americani.
182
Gli italiani ad Haiti,
gnitudo 7,3 sulla scala Richter, un Dal Palazzo di Vetro cercano di 70 quelli contattati:
grado altissimo, che si registra rara- mettersi in contatto con la propria
mente. «E’ stata mille volte più di- missione, che conta ben 11mila uo- nessuna notizia
struttiva dell’atomica di Naga- mini. Anche loro falcidiati dal si-
saki», dicono i sismologi america- sma. Almeno un centiniaio sono di tutti gli altri
ni. Ed è stata solo la prima di altre dispersi. Il capo, il tunisino Hedi
35 scosse, nessuna sotto i 4,5 gradi Annabi, è morto, come almeno 11
Richter. L’epicentro è stato localiz- soldati brasiliani che guidano il sui blog, su Twitter, sfruttando
zato a soli 8 chilometri di profondi- contingente. Le comunicazioni so- l’energia residua delle batterie.
tà e ad appena 15 chilometri da no saltate. Si tenta con i telefoni sa- E’ crollato tutto. Le bidonville per
Port au Prince, con i suoi due mi- tellitari, però manca la corrente prime, poi le case della parte bassa
lioni di abitanti. Gran parte dei elettrica, anche in quel terzo della di Port-au-Prince e molte delle vil-
quali tirano a campare nelle bidon- capitale che ne era servita. le sorte in collina franate col terre-
ville, sorte ovunque, anche Prima che Port-au-Prince piom- no che le reggeva. E’ crollato il par-
sulle montagne dei rifiuti. basse nel buio, appelli e testimo- lamento, i ministeri (tranne uno),
Perché Haiti, la parte nianze sono arrivate via Internet, gli uffici pubblici (molti erano già
STRAZIO
Un sopravvissuto ad Haiti IL RACCONTO DEL SOPRAVVISSUTO IN DIRETTA
mostra il cadavere della figlia
appena estratta dalle macerie
(Reuters, Ap) «Vedo una città fantasma,
— ROMA — Carens Renois, haitiano, è stato per tanti anni capore-
dattore a radio Metropole, è corrispondente da Haiti
REDEVO che la not-

«C te sarebbe stato il mo-


mento più terribile,
con le strade invase di gente che
per radio di lingua francese, dirige un sito web. E «fi-
no a che durano le batterie del telefonino» grida al
mondo l’orrore che lo circonda. «Haiti è finita» ripe-
te. Nessuno è indenne, nella tragedia che colpito la
pregava o si stendeva a terra sen- capitale. Nessuno può chiamarsi fuori e dire: sono sta-
za più forze, di feriti che si lamen- to fortunato. Lui compreso, che è vivo ma ora cerca la
tavano, di cadaveri strappati alle famiglia.
macerie e abbandonati a terra. Ma
poi è venuta l’alba, e non ho potuto fa- «QUANDO C’È STATA la scossa — racconta — mi
re altro che piangere disperatamente da- sono buttato fuori dall’edificio, sono caduto, mi sono
vanti alle distruzioni enormi e indescrivibi- cascati addosso calcinacci, una porta. Ho pensato: è
li che ho visto. Era troppo, troppo, capisci?». peggio dell’uragano. E’ più veloce dell’uragano. Mi so-
* IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 3 •

PRIMA DOPO
Crolla il palazzo presidenziale
DUE PIANI della Casa Bianca di Port au Prince sono
letteralmente collassati. Emblematica della violenza
del sisma, che ha cancellato il cuore dell’isola, la sorte
toccata al National Palace, storica residenza del
presidente di Haiti. Il secondo e terzo piano si sono
afflosciati come un castello di carte. Solo il piano
terreno, meno sollecitato dai movimenti tellurici, ha
mantenuto una parvenza del suo aspetto originario.

Haiti sprofonda nell’orrore


nell’epicentro. Oltre centomila vittime. Grida dalle macerie, si scava con le mani

INTERMINABILE
AGONIA
Un furgone carico di feriti, alcuni
mutilati, altri ustionati, si allontana
dalla capitale Port au Prince ormai
ridotta al collasso
(Prisma)

vuoti da un’ora), tutte le chiese, tas — 63 anni, anima di Radio Hai- po di uno Stato in liquidazione, za vita». «E’ un disastro, non pote- no i figli e centinaia di persone can-
compresa la cattedrale. L’arcive- ti, donna simbolo della lotta con- puntellato dalla missione Onu e da- te immaginare. E’ un disastro» è il tavano inni religiosi e pregavano».
scovo, monsignor Serge Miot, è tro le dittature locali — data per gli aiuti internazionali. «Sono crol- laconico messaggio del belga Nico- Molti altri testimoni riferiscono
morto sotto le macerie, come deci- ore per dispersa, è stata ritrovata vi- lati gli ospedali e le scuole: gli stu- las Darenne, che lavora per una del buio, dei lamenti, dei volti
ne di seminaristi. E’ morta Zilda va e in salute. denti sono morti sotto le macerie. Ong italiana. Roberto Stephenson, sbiancati dal dolore e dalla calcina.
Arns, la famosa pediatra brasiliana E’ una catastrofe», dice Preval. «E’ fotografo romano che ha parenti E di quei canti pieni di fede. Ulti-
tre volte candidata al Nobel che si E’ CROLLATO anche il palazzo una catastrofe - ripete la first lady, ad Haiti racconta il day after: «Tut- ma consolazione nel nulla dell’apo-
batteva contro la denutrizione e la presidenziale, ma è vivo il suo in- Elisabeth —. Per le vie della città to è caduto, i tetti al suolo, morti in calisse.
mortalità infantile. Michelle Mon- quilino, René Preval, precario ca- distrutta si inciampa in corpi sen- mezzo di strada, madri che cercava- (Ha collaborato Luca Pesci)

ALLA RADIO: «MI SONO RITROVATO TRA LE MACERIE. INTORNO A ME SOLO DEVASTAZIONE»

tra due giorni anche i sepolti vivi soccomberanno»


no trovato a terra. Quando la scossa è finita, e zioni vedevo. Avrò visto centinaia di feriti. E tro. Ho dato una mano, non riuscivamo. Ci sa-
sembrava non finire mai, mi sono toccato e mi ho pensato: e quanti saranno i morti?». «La rebbe voluta una gru e non c’era. Così la
sono detto: sei vivo. Così sono uscito». «Fuori mia casa era piegata su un lato, un muro collas- gente ha cercato di aprire il tetto, schio-
— prosegue — mi ha colpito il silenzio. All’ini- sato, ma con nessuno dentro. Potrebbero essere dandolo, ma poi non abbiamo sentito
zio c’era un grande silenzio. Poi sono inziate le salvi o sotto le macerie di qualche altro edificio. più nulla».
urla, i lamenti, la gente usciva dalle case, dai pa- Così ho fatto il giro delle case vicine. Tre erano «Dovevo cercare i miei figli, mia mo-
lazzi. Tutti sconvolti, tutti che si chiedevano rase al suolo. Spianate. In una c’erano degli ami- glie, e così me ne sono andato. Ma an-
aiuto a vicenda». «Ma io — prosegue Clarens ci cari, era ridotta in macerie».
— pensavo alla mia famiglia. le strade erano cora non li ho trovati. E il dramma è
quasi impraticabili, si sono subito riempite di «SONO TUTTI MORTI ho pensato — conti- che non c’è nessuno a cui chiedere
auto che si sono bloccate tra le macerie. Io ho nua Clarens —. Da sotto un cumulo di macerie aiuto. Per questo dico al mondo:
preso la mia moto e sono subito andato a casa, si sentivano delle grida e la gente cercava di aiu- muovetevi, per favore. Tra due
per vedere se riuscivo a trovare mia moglie, i tare ad alzare il tetto di legno della casa, per giorni sarà troppo tardi». (Ap)
miei figli, mia madre. Più viaggiavo, più distru- puntellarlo e cercare di fare uscire chi sta den- a. farr.
• 4 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 *

L’albergo-trappola
ECCO com’era l’hotel Montana (a destra, foto
Ansa) prima della scossa di terremoto che ha
raso al suolo la capitale haitiana. L’albergo è
uno dei più lussuosi di Port-au-Prince. Sorge
sulle colline della città, non lontano dalla
sede Onu, ed è abitato in gran parte da
occidentali tra cui, pare, diversi italiani. Ora
l’hotel è ridotto a un cumulo di macerie. (Ansa)

Crollato l’hotel dei turisti


«Lì c’erano molti italiani»
Un connazionale sarebbe tra le vittime. La Farnesina: rintracciati 70 su 182
di ALESSANDRO FARRUGGIA sa. Stiamo cercando di sapere qua- trovano, tra questi alcuni religio- ma della scossa, per fare un servi- Francesco Gosetti di Sturmeck,
— ROMA — le è stata la sorte dei dispersi». si. zio». Cinque minuti che gli han- sta bene. Salvi anche 12 tecnici
L’albergo si trova sulle colline Altri italiani invece sono scampa- no evitato di fare la fine di tanti della ditta romana Ghella, che ha
UNA CORSA contro il

E’ tempo per capire se sotto


l’hotel Montanà, crollato
come un castello di carte, ci siano
che circondano la capitale haitia- ti per un pelo alla morte. E’ il caso
na non lontano dal quartier gene- di Marco Dormino, 34 anni, da
rale delle Nazioni
Unite ed è conside- MIRACOLATO
Viterbo, fotografo
della missione
suoi colleghi, che ora lui e suo pa-
dre, Roberto Dormino, 61 anni,
capo della logistica della missio-
ne, stanno piangendo. «Roberto
un cantiere nel nord di Haiti, il
console onorario Giovanni De
Matteis, e molti religiosi.
anche turisti italiani. Per adesso rato tra gli alberghi Onu. «A quell’ora APPRENSIONE invece per la
quel che pare certo è che sotto le La madre —- racconta sempre la signora
più lussuosi di di un fotografo: — racconta la ma- Chiara — mi ha svegliato oggi sorte di una suora friulana e di un
macerie del Montanà ci siano Port-au-Prince. Cri-
francesi, americani, canadesi, spa- stina Iampieri ha in- «Era appena uscito dre, Chiara Argen-
ti, che in questi
all’alba. Mi ha detto: ‘Guarda, vo- sacerdote, che non stanno dando
notizie. Chi invece è riuscito a
glio dirtelo io prima che lo scopri
gnoli — tra questi, pare, la diplo- fine riferito di esse- per fare un servizio» giorni è in Italia — tranquillizzare i confratelli sono i
matica Pilar Juarez Boal, che lavo- dalla televisione. E’ stata una cosa
re nella sua casa si trovava nel quar- missionari Camilliani Gianfran-
ra per l’Unione Europea — ma si con suo figlio «ad aspettare i soc- tier generale della missione tremenda’. Ci sono solo polvere, co Lovera e Crescenzio Mazzella,
teme che possano esserci anche al- corsi, ma per fortuna la mia abita- dell’Onu, che poi è quasi tutto dolore e lamenti. Ma noi stiamo che con un altro confratello e tre
cuni nostri connazionali. zione non ha subito gravi danni». bene». suore gestiscono nella capitale un
A dirlo all’Unità di Crisi della Far- crollato. Ci ha raccontato che se Anche il capo della missione centro medico pediatrico con 200
nesina sono state fonti locali e in- L’UNITÀ di crisi della Farnesi- ne era andato cinque minuti pri- dell’Ue ad Haiti, il padovano posti letto, un centro per 50 handi-
dicazioni raccolte tra operatori tu- na sta controllando la voce — al cappati gravi e una scuola per 500
ristici italiani a Santo Domingo. momento non confermata — che ragazzi.
«So che all’hotel Montana — con- «Nel nostro ospedale — dice pa-
ferma Cristiana Iampieri, un avvo-
un italiano, ospite proprio del
Montanà, possa essere già tra i
Vacanzieri cinici a Santo Domingo dre Giancarlo — sono arrivati cen-
tinaia di feriti. Gente senza brac-
cato che lavora all’Onu ad Haiti
— abitavano degli italiani, ma
morti recuperati.
«La stiamo verificando», ha preci-
«Ma la Roma che ha fatto?» cia, senza mani, con piedi maciul-
non so quanti siano e se al mo- — SANTO DOMINGO — lati. Abbiamo cinque medici, in-
sato il capo dell’Unità di Crisi, Fa- fermieri, facciamo quel che possia-
mento del terremoto erano in ca- brizio Romano. Per adesso il per- PAURA e cinismo si incrociano sulle spiagge orientali della Re-
pubblica dominicana, dove vive, fa affari, cerca avventure e trascor- mo. La struttura è grande ma è
sonale dell’Unità di crisi, è riusci- stata lesionata: mura sono crolla-
to a rintracciare 70 dei 182 italia- re gli anni della pensione una folta comunità di italiani. Le scosse
partite da Haiti qui non sono state molto violente, ma gli sguardi te, perfino la sedia del dentista è
ni che sono registrati presso il con- degli italiani scesi in strada dagli alberghi sono eloquenti. «Che spa- stata divelta e scaraventata fuori.
solato italiano e 7 dei 9 turisti ita- vento — dice Max, medico romano in vacanza a Boca Chica — mi Ma noi ci siamo e faremo di tutto
liani che si erano registrati sul si- ballava tutto intorno. Mi sembrava come quando avvertimmo nel- per aiutare questa gente. Voi però
to www.dovesiamonelmondo.it ed la Capitale le scosse del terremoto d’Abruzzo. Provo tristezza per pregate. E dateci una mano econo-
erano ancora ad Haiti. Ma ci sono gli haitiani di qui che temono per i loro parenti oltre frontiera. Ma, micamente, perché qua manca tut-
ancora molti italiani che non si visto che riuscite a parlare con l’Italia, la Roma che ha fatto?». to».

L’APPELLO MARTINA COLOMBARI TESTIMONIAL DELLA FONDAZIONE RAVA. LA ONLUS ASSISTE 750 BAMBINI

«Servono soldi, c’è un Paese che sta morendo»


di ENRICO FOVANNA dalla sede dell’associazione, dove si lavora senza sosta dalla mezzanotte
— MILANO — di martedì per organizzare gli aiuti e la partenza, nella serata di ieri, di
una delegazione di medici e volontari.
«STANNO bene i circa 750 bambini assistiti dalla Fondazione France-
sca Rava di Milano ad Haiti. Come loro, anche i due volontari italiani
che, poco prima che le comunicazioni con l’isola caraibica si interrompes- L’ULTIMA spedizione era avvenuta meno di un mese fa quando, poco
sero dopo le devastanti scosse sismiche della notte, hanno inviato un sms prima di Natale, la presidente della Fondazione, Maria Vittoria Rava,
per tranquillizzare gli amici dell’associazione. Poi le linee telefoniche so- fece visita ai bambini di Haiti insieme alla testimonial, la modella Marti-
no cadute». Ora le comunicazioni sono interrotte, qualche notizia arriva na Colombari. Che ora lancia un appello: «Gli italiani non si dimentichi-
solo tramite Skype e Facebook. no di Haiti. C’è un Paese che sta morendo e si può fare qualcosa donando
Lo racconta Silvia Valigi, responsabile comunicazione della onlus im- dei soldi che servono per inviare medici e medicine. Ma bisogna donare
pegnata in attività benefiche a favore dei bambini dell’America latina, a strutture affidabili. E mi sento di assicurare che i soldi alla Fondazione
costola italiana dell’associazione Nuestros Pequenos Hermanos Rava vanno dove devono andare».
(Nph). «Il nostro ospedale a Port au Prince, ultimato nel 2006, è dan- Rava è riuscita, dopo il terremoto, a parlare con il responsabile di Nph
neggiato, ma i 150 bambini ospiti sono al sicuro e il pronto soccorso Haiti, padre Richard Frechette, che è rientrato ad Haiti in volo per af-
continua a essere il centro di riferimento per gli aiuti. Centinaia di frontare l’emergenza: «Era disperato, le auto in strada saltavano e c’erano
persone si affollano ai cancelli con feriti e moribondi ma medici, molte vittime. Ci ha detto che servono subito 400mila euro per l’emer-
ossigeno e farmaci non bastano. L’orfanotrofio, invece, che sta in genza».
altura e ne ospita 600, è ancora in piedi». Per aiutare Fondazione Rava, c/c postale 17775230 o bonifico su c/c ban-
IMPEGNO La Fondazione ha tranquillizzato i ‘tutori’ che hanno adottato a di- cario codice Iban: IT 39 G 03062 34210 000000760000, causale: terremo-
Martina Colombari stanza un bambino di Haiti, alcuni dei quali sono addirittura parti- to Haiti. Anche con carta di credito on line su www.nphitalia.org o chia-
ad Haiti un mese fa ti come volontari. «Abbiamo un bisogno enorme di aiuti», dicono mando lo 02-5412 2917.
* IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 5 •

«Una catastrofe, tutto è perduto»


«UNA CATASTROFE assoluta»: così Roberto Stephenson,
fotografo romano con parte della famiglia di origine
haitiana, che vive e lavora nella repubblica caraibica,
descrive quello che ha visto quando si è avventurato a piedi
«Lunga corsa nella notte
del centro di Port au Prince poco dopo il terremoto. «Tutto
era per terra, i tetti erano al suolo, in mezzo alla strada
c’erano morti, madri che cercavano i figli, e centinaia di
persone che cantavano inni religiosi e pregavano».
Poi l’abbraccio coi miei»
La storia di Fiammetta, volontaria trasferita ad Haiti
— ROMA — no tre di bambini, due maschi e una femmina, da-
O SAI COM’È quando nella notte più vanti alle rovine di una casa crollata. Mi dicevano.

«L buia e più nera arrivi finalmente vicino


a casa tua e trovi la casa accanto che è
stata letteralmente rasa al suolo? Lo sai cosa pro-
«Madam aiutaci, che nostro fratello è ferito ed è
rimasto sotto». Dei genitori nessuna traccia. Così
ci siamo dati da fare e l’abbiamo tirato fuori: ave-
va una brutta ferita alla testa, piangeva disperata-
vi?». Fiammetta Cappellini ha 36 anni, è di Trevi-
glio ed è una volontaria di Avsi, l’Associazione vo- mente. Abbiamo deciso di medicarlo, ma i bambi-
lontari per il servizio internazionale, ong vicina ni non volevano venire via, la sorellina ci ha det-
alla Compagnia delle Opere: è laureata in Lettere to: ‘Se ci portate lontano, come fa la mamma a ri-
e in Pedagogia, e da tre anni e mezzo vive a Port trovarci?’. Comunque li abbiamo convinti e porta-
au Prince, dove ha sposato un avvocato haitiano. ti nella casa di Carlo».
E’ una tosta, motivata, ha vissuto le devastazioni
di un uragano, la sofferenza che quotidianamente «QUI — prosegue — ci ha sorpreso la seconda
affligge questo popolo. Ma stavolta è stata un’altra scossa. Abbiamo deciso che dovevamo dormire
storia. fuori, ma avevamo paura degli scia-
«Sono scesa dalla jeep — racconta STRAZIO calli e così abbiamo chiesto aiuto
all’ambasciata brasiliana. Ma io era
— e sono andata di corsa verso ca- «Un bambino in pena per la mia famiglia. Verso
sa. Ho visto che sì, grazie a Dio era ha bussato all’auto le 22 il traffico è calato e ci siamo
ancora in piedi. E soprattutto ho vi- Il fratello era
sto che fuori mi aspettavano mio avventurati verso casa mia, con l’au-
sotto le macerie» to. Quello che abbiamo visto era de-
marito e mio figlio di due anni. E
in quel momento preciso tutto l’or- vastante. Tutti gli edifici pubblici
rore che mi era entrato dentro mano a mano che principali distrutti, la prigione minorile di Del-
attraversavo la città, tutta l’angoscia, tutta la di- mas, l’hotel Montana, l’Hotel Karibè, l’edificio di
struzione che mi sono sentita sulla pelle per sei Medicom. Palazzi alti parecchi piani rasi al suolo.
E pure un noto supermercato, che all’ora della
lunghissime ore, mi sono come scivolati addosso.
scossa non poteva non essere pieno di gente: era
Mi sono colati via. Li ho abbracciati e sono scop-
ridotto a una collinetta di polvere. Io, poi, ho ritro-
piata a piangere».
vato i miei cari, ma i morti saranno decine di mi-
gliaia. Questo popolo sfortunato come farà? In
IL RACCOLTO della notte viene fatto di getto. qualche modo ricominceremo,
«Per fortuna la nostra sede ha retto — racconta ma voi, aiutateci...».
Fiammetta che comunica attraverso Skype — così Alessandro Farruggia
dopo la scossa, con i colleghi, tutti sani e salvi, ab-
biamo cercato di andare a casa, ma le strade si so-
SOCCORSO no rivelate una trappola: erano piene di auto. Era-
Una donna vamo in due jeep e con Jean Philippe sia- SUL POSTO
intrappolata mo rimasti fermi per due ore. Così Fiammetta
chiede siamo tornati in ufficio, ci siano Cappellini
disperatamente riforniti di acqua e siamo andati
aiuto all’ex casa di Carlo, un collega,
(Ansa) l’unica raggiungibile». Il raccon-
to prosegue: «Lungo la strada,
mentre facevamo inversione, un
bambino ha bussato sul vetro
dell’auto, chiedendo aiuto. Ci sia-
mo fermati, siamo scesi. Ce n’era-
• 6 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 **

Le star si mobilitano
ANCHE le star di Hollywood si mobilitano con
donazioni in prima persona, come Brad Pitt e
Angelina Jolie, e con appelli per l’Unicef
come quelli di Demi Moore e del marito
Ashton Kutcher. Il cantate Wyclef Jean
chiede di mandare denaro alla sua
associazione ‘Yele Haiti’, per sostenere
progetti educativi e di sviluppo nell’isola.

Onu in ginocchio, missione


È crollato l’edificio di sei piani che ospitava la Minustah: almeno 16
dall’inviato GIAMPAOLO PIOLI novata dal Consiglio di Sicurezza per un al- nei piani alti del Christopher Hotel non ha za sanitaria. Ban Ki Moon e Bill Clinton,
— NEW YORK — tro anno nell’ottobre scorso e che doveva avuto scampo. Da Panama, San Salvador e mentre dai vari Paesi donatori cominciava
mantenere legge e ordine sull’intero Paese dalla grande base di Brindisi, le Nazioni ad arrivare la lunga lista delle vittime tra i
L SOLITAMENTE impassibile Ban

I Ki Moon,segretario generale dell’Onu,


questa volta è sconvolto: «È una trage-
dia di proporzioni catastrofiche — dice —
dopo gli uragani e le rivolte, è ormai un’uni- Unite hanno già spedito ad Haiti ogni scor-
ca devastante «fossa comune». La gente è ta di cibo e medicinali disponibili perché
scomparsa, divorata o strito- se gli oltre 100.000 morti an-
lata dalla scossa. Il generale NAZIONI UNITE nunciati dal primo ministro
caschi blu, si sono incontrati ieri sera a
New York nella nuova sede provvisoria del
Palazzo di Vetro, per concordare una linea
di intervento di lungo termine che possa ri-
non solo per il popolo haitiano ma per tutta tunisino Hedi Annabi, capo di Haiti verranno conferma-
la famiglia delle Nazioni Unite». Ci sono Trovato morto dare ad Haiti la speranza di sopravvivere
della gigantesca operazione ti, pochi sperano di trovare quando questa catastrofica emergenza che
centinaia di corpi e di caschi blu sotto le di pace delle Nazioni Unite, il comandante Annabi ancora in vita oltre 100 fun-
macerie di Haiti. L’intero quartier genera- Lo sgomento ha toccato quasi un terzo della popolazione
è stato trovato cadavere ieri zionari del Palazzo di Vetro
le che lui aveva visitato a luglio assieme a sera sotto le macerie del di Ban Ki Moon che si trovavano nell’edificio sarà finita. Ma intanto le case continuano a
Bill Clinton, salutando i 9.000 uomini e Christopehr Hotel diventa- anche se ufficialmente vengo- crollare a nche sotto le scosse di assesta-
donne in uniforme provenienti da ogni par- to da un paio d’anni il quartier generale dei no ancora considerati dispersi. mento e la gente non smette di morire.
te del mondo per garantire la pace nel Pae- caschi blu nella capitale. E sotto i detriti ci
se più povero dell’emisfero americano, è sono anche i suoi più stretti collaboratori. SE LA CIFRA dell’orrore, che rischia di L’ONU lancia un appello a medici e specia-
crollato. Gli uffici e le baracche dei soldati Almeno 16 i morti finora e 56 i feriti tra il superare quella dello tsunami visto che i fe- listi internazionali dei soccorsi affinchè si
con le bandiere e gli autoblindo bianchi, so- personale. riti sono oltre 3 milioni, verrà confermata, precipitino a dare una mano a Port Au
no solo cumuli di detriti. L’intera missione nessuna scorta alimentare o di medicinali Prince scavando se occorre a mani nude
Minustah (Mission des Nations Unies ERA ANCORA in riunione quando la delle Nazioni Unite sarà mai sufficienti ad per evitare che la capitale diventi uno ster-
pour la Stabilisation en Haiti) appena rin- scossa devastante è arrivata e chi si trovava evitare i rischi di una gravissima emergen- minato e violento obitorio.
** IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 7 •

Michelle Montas, donna simbolo


PER lunghe ore, nello sterminato elenco dei dispersi c’era il
nome di una donna, uno dei simboli della lotta contro le
dittature nel paese: Michelle Montas, 63 anni, ex anima di
Radio Haiti, con il marito assassinato, ed ex portavoce delle
Nazioni Unite. La Montas, che negli ultimi tre anni ha
lavorato a fianco del segretario generale dell’Onu Ban Ki
Moon prima di andare in pensione, è tornata a vivere ad Haiti
a dicembre. E’ stata ritrovata a tarda sera, viva e in salute.

CASA BIANCA

falcidiata Il presidente
degli Stati Uniti Barack
Obama segue
in prima persona
l’emergenza
umanitaria;
vittime e 100 dispersi sopra, la portaerei Vinson
(Ansa e Reuters)

«Soccorsi, fare presto»


Obama muove le navi
I cinesi sono stati i primi a intervenire sull’isola
— NEW YORK — ne è una giungla — dicono i funzionari dell’Onu
N TRAGEDIE di queste proporzioni la sul campo — ma i primi voli cominciano ad arri-
«I tempestività è indispensabile per salvare vare con viveri e aiuti vari».
vite umane. L’America è al fianco delle au-
torità e del popolo di Haiti ed è LA MARINA militare americana
pronta a dare un aiuto immediato a GUANTANAMO ha già messo invece in rotta verso
tutti i livelli civili e militari in coor- Il generale Fraser: Port-au-Prince, dove arriverà oggi,
dinamento con la comunità interna-
zionale» dice Barack Obama. Il pre- «Potrebbe ospitare la super portaerei nucleare Vinson
sidente Usa ha convocato ieri matti- prigionieri haitiani che dispone di elicotteri supple-
mentari per raggiungere le zone iso-
na un summit alla Casa Bianca ma anche rifugiati» late ed è carica di equipaggiamenti
sull’emergenza umanitaria a Port- sanitari e macchinari pesanti per la
Au-Prince al quale hanno partecipa- rimozione delle macerie e il salvataggio e la ricer-
to anche i generali del Pentagono. La gara di soli- ca dei superstiti. Le prime squadre di specialisti
darietà era partita già nella notte. E’ il presidente sono però arrivate dalla Cina entrando subito in
stesso a dare il numero 1 888 4074747 del Diparti- azione. Una delegazione di alto livello di ufficiali
mento di Stato che tutti i cittadini americani che della polizia di Pechino, che alloggiava in uno de-
si trovano nella zona del disastro e i loro familiari gli alberghi distrutti, sarebbe tra le migliaia di di-
dovranno fare per dare e ricevere notizie aggiorna- spersi. Da Florida, California e New York stanno
te dei 45.000 che risiedono nella capitale. giungendo le unità di soccorso anti catastrofi con
Il Pentagono ha mobilitato il South Command decine di cani. E visto che è andato distrutto an-
della Florida che ha spedito aerei da ricognizione che il carcere haitiano, il generale Douglas Fraser,
e aggiustato la torre di controllo semidistrutta allo comandante del SouthCom, il comando militare
DISPERATI scopo di coordinare l’atterraggio dei voli di soccor- americano per la regione del sud, che comprende
Dipendenti Onu so, mentre il Dipartimento di Stato ha concordato anche Haiti, ha avanzato l’ipotesi di usare quello
vengono con le Nazioni Unite e col governo di Haiti che la di Guantanamo per trasferire prigionieri o rifugia-
portati via gestione del traffico aereo nelle fasi dell’emergen- ti.
(Reuters) za sarà affidata agli americani. «Per ora la situazio- Giampaolo Pioli

GLI AIUTI DOPO IL TRATTATO DI LISBONA ATTIVATO PER LA PRIMA VOLTA UN COORDINAMENTO UNICO TRA I PAESI UE

Dall’Europa subito tre milioni e un pool di esperti


— ROMA — d’emergenza che la Federazione Internazionale delle Croci Ros-
L PRIMO risultato del trattato di Lisbona arriva ‘purtrop- se e delle Mezze Lune Rosse sta predisponendo per l’assistenza

I sanitaria.
po’ su un evento tragico come il terremoto di Haiti. Ma arri- militare per
Da Ciampino, è partito un Falcon dell’Aeronautica
va. L’Europa è stata in grado di mettere in atto «per la pri- avrà il compito
Port-au-Prince con a bordo un advanced team che
ma volta» un coordinamento unico per gestire gli aiuti alla po- za per il successivo di verificare le condizioni logistiche e di sicurez-
invio degli aiuti umanitari da parte della
polazione colpita dal violentissimo terremoto. E mettere a di- Cooperazione allo Sviluppo. Un C130, invece,partirà questa
sposizione, in tempi record, tre milioni di euro ed un aereo con
mattina con un ospedale da campo nel quale
a bordo esperti europei in grado di valutare gli opereranno venti volontari del Gruppo di chi-
interventi necessari per assistere le autorità hai- MEDICI rurgia d’urgenza (Gcu) di Pisa, specializzati in
tiane. Ad annunciare il «primo atto in cui si ap- Tecnici di logistica interventi di protezione civile.
plica veramente il trattato di Lisbona» è stato il
ministro per le Politiche europee Andrea Ron- e chirurghi volontari
L’Italia allestisce LA RETE dei social network, dal canto suo, ha
chi, a La Granja, in provincia di Segovia, per la
prima riunione post Lisbona del consiglio infor- un ospedale da campo vinto
ancora una volta la sfida del black-out in-
formativo: a poche ore dalla tragedia che ha col-
male dei ministri per le politiche europee. L’Ita- pito l’isola, migliaia di persone hanno potuto or-
lia intanto — in attesa di ulteriori indicazioni —
ganizzare i primi soccorsi, lanciare appelli per trovare i propri
ha cominciato a mobilitarsi per inviare aiuti alla popolazione
haitiana. Su disposizioni del ministro degli Esteri Franco Frat- cari, avviare gare di solidarietà per gli aiuti grazie a strumenti
tini, la Farnesina — tramite la Cooperazione allo Sviluppo — come Twitter, Facebook e Skype. Infine ecco le coordinate per
ha stanziato un milione di euro a favore delle agenzie interna- la raccolta fondi della Croce Rossa: numero verde 800-166.666;
zionali che operano sul terreno: 500mila euro al Programma donazione online causale ‘Pro emergenza Haiti’ www.cri.it; bo- Soccorritori
Alimentare Mondiale per andare incontro ai bisogni alimenta- nifico bancario causale ‘Pro emergenza Haiti’ Iban IT66 - C010 italiani
(Ansa)
ri d’urgenza, ed altri 500mila nel quadro del programma 0503 3820 0000 0218020.
• 8 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

L’alluvione L’uragano
OLTRE 1.000 morti ad Haiti anche nel L’URAGANO Jeanne, che nell’ottobre
maggio del 2004 quando un’alluvione del 2004 investì tutta l’isola caraibica
seguita a forti precipitazioni si abbattè Santo Domingo compreso, mise già in
su tutta l’isola di Hispaniola, provocando ginocchio Haiti causando oltre 3mila
l’esondazione del fiume Solie. Molti morti. Le frane, provocate dal
abitanti dormivano in capanne costruite passaggio da Jeanne, oltre ad uccidere
sulle sponde del fiume e vennero gli haitiani, tra cui molti bambini,
sorprese nel sonno. danneggiarono migliaia di case.

«Ho sentito un boato tremendo


Era il rumore della morte»
L’angoscia del poeta caraibico Derek Walcott, premio Nobel per la letteratura
di TOMMASO DEBENEDETTI L’epicentro è stato ad Haiti, non troppo lonta-
— CASTRIES (Saint Lucia) — no dall’isola dove lei abita.
«Ho capito subito che altrove, non lontano, stava acca-
A MIA CASA, a Saint Lucia, ha tremato. dendo una catastrofe. La mia angoscia aumentava, as-
«L Ho sentito un boato fortissimo, poi sono ca- sieme alla volontà di sapere. Poi, ho ascoltato le notizie
duti gli oggetti, è andata via l’elettricità. Ho alla radio».
visto la gente correre, presa dal terrore. Ho capito subi-
Le isole caraibiche sono spesso state vittima di
to che si trattava di un terremoto, e ho subito percepito
che l’epicentro non era lontano. Ho pen- terremoti disastrosi.
sato che, a pochi chilometri da qui, an- LA SPERANZA «Ne ho sentiti tanti, nella mia vita, ma
che se non sapevo dove, stava accaden- «I disastri fanno parte per esperienza posso affermare che que-
do la catastrofe». Derek Walcott, il mas- sto è stato uno dei più intensi, davvero
DOLORE simo poeta caraibico, premio Nobel per della nostra storia catastrofico. Certo, noi caraibici siamo
Un piccolo Ma la mia gente abituati a risollevarci da tali immani tra-
haitiano la letteratura nel 1992, è teso e angoscia-
e a destra, to. Non vorrebbe parlare. «La tragedia è saprà reagire ancora» gedie, sono parte della nostra storia. I
tragedia e basta — dice con voce affanna- terremoti fanno parte delle favole che si
Derek Walcott raccontano ai bambini, delle leggende
(Ap e Crocchioni) ta — non c’è bisogno di parole». Poi,
spinto dal bisogno di raccontare gli echi della tragedia, che hanno formato la nostra immaginazione. Un po’ co-
di spiegare ciò che sta vivendo e vedendo, lui, che nel me nell’antico mondo greco, nell’universo cantato da
poema ‘Omeros’ e in altre celebri raccolte ha evocato in Omero, il movimento della terra è insieme punizione
divina e preludio a nuovi equilibri, distruzione e attesa
modo impareggiabile la storia e la vita dei Caraibi, ac- di qualcosa di nuovo che sorgerà dopo quel tremendo
cetta di rispondere. caos».
Cosa ha provato? Ritiene che la ricostruzione di
«Ero nel mio studio. Stavo leggendo Haiti possa avvenire pre-
e mettendo a posto alcune carte. Ad sto?
un tratto, sento un boato fortissimo, «Per lo spirito degli haitiani,
È IL PAESE PIÙ POVERO come se una montagna stesse franan- per il loro modo di reagire agli
DELLE AMERICHE do. Un istante dopo, la casa ha on- eventi, sono convinto di sì. Ma
adesso è il momento di aiutare.
— PORT-AU-PRINCE —
deggiato, fortemente, ho visto tutto Conosco Haiti, la sua pover-
come se avessi un forte capogiro. Gli tà, le sue condizioni
HAITI è il Paese più povero delle oggetti hanno tremato, ho sentito ca- economiche e di vita
Americhe. Il reddito pro-capite è di dere qualcosa nelle altre stanze. E degli abitanti e pos-
appena 1.300 dollari l’anno. Gran ho cominciato a sentire grida, movi- so gridarlo con for-
parte della popolazione vive con menti, percependo un senso di terro- za: c’è bisogno di
meno di 2 dollari al giorno. Mentre il re. La cosa che ora mi torna alla tutto. Un sisma ca-
mente è la luce strana, come una ab- tastrofico, in una
tasso di alfabetizzazione non supera terra così povera,
il 45%. Vive di esportazioni di caffè, bagliante foschia dai colori lividi, a rende necessari im-
zucchero, mango e banane. tratti violetti, che per tutto il giorno mediati aiuti da
avevo visto laggiù, verso il mare». parte di tutti».
• 10 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

Rischio a macchia d’olio


LA POSSIBILITÀ che si verifichi «un evento
sismico grande dopo un primo evento
sismico analogo è molto alta». Lo ha
affermato il sismologo Luca Malagnini,
dell’Ingv. «Questo — ha spiegato l’esperto —
soprattutto nelle zone circostanti l’epicentro
della scossa». A rischio le aree ad est e ovest
dell’epicentro e la Repubblica dominicana.

CHOC IN RETE
UN BRIVIDO
NEL MONDO
«Haiti crollerà». Tutto
I sismologi avevano indicato perfino la magnitudo del sisma.
di LORENZO
BIANCHI

A LINEA è mor-
«L ta» allarga le brac-
cia la ventenne
Myrlande Cherenfant, titolare
del Louis Market nella Little
Haiti di Miami. Una marea
di avventori brandisce inutili
tessere telefoniche da 5 dollari
per parlare con la madrepa-
tria. Qualche ora prima Troy
Livesay, un bambino, aveva
lanciato su twitter uno dei pri-
mi allarmi sulla ‘rete: «Appe-
na sentito un GROSSO terre-
moto qui a Port au Prince- i
muri venivano giù-noi stiamo
tutti bene-pregate per quelli ne-
gli slum…». Nel collasso delle
comunicazioni tradizionali in-
ternet è rimasta l’unico canale
attivo, anche se, di tanto in tan- di LORENZO SANI
to, un po’ lento per sovraccari- — ROMA —
co. Richard Morse, sempre su A FAGLIA maledetta si ri-
Twitter, ha diffuso la notizia
che erano caduti gli Hotel Cri-
stopher e Montana. ‘Puffwill’
chiarisce categoricamente in
L svegliata dopo un ‘sonno’ di
due secoli. Quattro scosse
devastanti, fino a 7.3 della scala Ri-
chter, a una profondità di 8 chilo-
un tweet che l’unico modo per metri, sono la causa dell’Apocalis-
comunicare sono i social- MACERIE
se che si è abbattuta su Haiti. Una Vittime
networks, ossia Twitter e Face- tragedia senza precedenti recenti,
book, e Skype. Un altro mes- del terremoto
nell’area, ma che più di un esperto nella capitale
saggino tacitiano suggerisce di aveva previsto. La terra continua a
ascoltare la giornalista Liliane di Haiti
tremare nella fragile repubblica di (Ap)
Pierre Paul su radio Kiskeya. solito flagellata da altre catasfrofi A lato:
Un secondo addetto all’infor- naturali: gli uragani. Nel 2008 Ike, una mappa
mazione, il noto mezzobusto Gustav e Hanna provocarono qua- del rischio
della tv di Haiti Carel Pedre, si mille morti. Non c’è pace per la sismico
diffonde aggiornamenti e foto prima repubblica di schiavi ribella-
dal suo account su Twitter. La tisi al giogo dei conquistatori fran- energia accumulata nelle faglie ci ha detto Harley Benz, del Centro canologia, almeno il rischio tsuna-
stella dell’hip-hop Wyclef cesi e la furia della natura ha di- fa correre il rischio di un sisma di di studi geologici americano mi sarebbe scongiurato. Il suo pen-
Jean, un americano di origini mensioni bibliche. magnitudo 7.2. Non ne parliamo, (Usgs): secondo i documenti stori- siero, insomma, è perfettamente il
haitiane, usa il minimessaggio non diffondiamo il panico. Ma sa- ci il terremoto del 1860 colpì Port- linea con quello dei colleghi ameri-
più corto di 140 battute per lan- MA SECONDO Patrick Charles, rà una catastrofe». au-Prince e potrebbe aver provoca- cani.
ciare nell’etere un appello a do- 67 anni, docente all’Istituto di geo- to uno tsunami. Dopo il nuovo de- «Per provocare uno tsunami servi-
nare alla sua associazione ‘Ye- logia dell’Avana, era in qualche E COSÌ è stato, secondo una se- vastante episodio l’Usgs ha lancia- rebbe un terremoto molto più for-
le Haiti’ nata nel 2005 per so- modo prevedibile. In un articolo quenza micidiale. Tutti ravvicina- to un nuovo allarme tsunami, poi te e superficiale di quello che si è
stenere progetti educativi, spor- del 25 settembre 2007 su Le Matin ti gli epicentri del terremoto più rientrato, in disaccordo però con verificato — ha spiegato ieri Bo-
tivi e artistici. Su Facebook si è Haiti lo scienziato aveva sottoline- devastante dal 1770, tutti in terra- l’osservatorio di Cuba, secondo il schi — le scosse d’assestamento in-
materializzato il gruppo «Hai- ato il pericolo rappresentato dalla ferma e nelle vici- quale, invece, ci sa- vece, collegate a quella principale
ti ha bisogno di noi e noi di faglia che attraversa l’isola caraibi- nanze della capita- rebbe ancora que- di questa notte, continueranno an-
Haiti». In poche ore si sono ca: «Port-au-Prince è costruita su le: a 15 km a sud- L’ESPERTO sto rischio. cora per mesi, ma naturalmente sa-
una frattura che parte da Petion- Il geofisico Boschi: ranno più lievi». Il quadro è co-
iscritti in 2,200. La Caritas di ovest la prima, a 25 munque sconcertante.
Grosseto ha già lanciato una Ville, attraversa quasi tutto il sud km a ovest-sud- «Il peggio è passato IL PIÙ FORTE si-
colletta. In stridente contrasto dell’isola e finisce a Tinuron. Tra ovest la seconda e la sma registrato nella
il 1751 e il 1771 la città fu comple- terza, a 30 km a sud
E non c’è pericolo storia recente
«FINORA abbiamo registrato al-
da Port au Prince Rachmani tamente distrutta da un sisma. Ci di uno tsunami» meno una trentina di scosse supe-
Domersant, manager della or- ovest la quarta. Poi sull’isola di Hispa- riori a 4 e 5 gradi della scala Ri-
sono tutte le condizioni perchè un uno sciame sismico niola, che Haiti divi-
ganizzazione non governativa grande terremoto si produca a chter — ha detto Boschi — ma il
‘Cibo per i poveri’, descrive il di 33 scosse che, mediamente, han- de con la Repubblica dominicana, peggio è passato. Tra l’altro, visto
Port-au-Prince. Gli abitanti della no superato la portata devastatrice era una scossa di magnitudo 8,1 che tutto è già stato raso al suolo,
buio primordiale della prima capitale haitiana devono preparar-
notte dopo la scossa assassina: di quella che ha messo in ginoc- che ha provocato uno tsunami e una nuova scossa potrebbe provo-
si a uno scenario simile». care ben pochi danni».
«La gente cerca di estrarre le Ad avvalorare l’ipotesi di Charles chio L’Aquila, tanto per avere ucciso 1.790 persone nel 1946.
vittime dalle macerie facendosi un’idea di cosa è successo dall’al- Quasi nulla al confronto del più Il terremoto è stato avvertito in
c’erano le ammissioni del diretto- una vasta area dei Caraibi, non so-
luce con le pile». Internet è e re- re dell’Ufficio dell’energia e delle tra parte del mondo. devastante terremoto che abbia
lo nella confinante Repubblica do-
sta l’ultima speranza. In Iran Miniere, Dieuseul Anglade: «Nel L’Apocalisse haitiana si è verifica- colpito il Paese caraibico negli ulti- minicana (5 mila morti nel terre-
contro il regime. Ad Haiti con- corso di due secoli non è stato regi- ta lungo la faglia che sarebbe re- mi due secoli, ma anche secondo moto del 24 giugno 1984), che con-
tro la furia della natura. strato alcun sisma importante nel- sponsabile dei sette grandi terre- Enzo Boschi, presidente dell’Isti- divide con Haiti l’isola caraibica
la capitale haitiana. La quantità di moti prodottisi fra il 1618 e 1860, tuto nazionale di Geofisica e Vul- di Hispaniola, ma anche a Cuba.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 11 •

Trema la terra in Indonesia


UN TERREMOTO di magnitudo 5,7 della scala chilometri dalla località turistica di Manokwari,
Richter ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri che è anche il capoluogo della provincia formata
(ora europea) la provincia della Papua da diverse isole che conta circa 650mila abitanti.
dell’Ovest, la più grande tra quelle indonesiane. In serata il centro di sorveglianza Tsunami del
Lo ha riferito l’istituto geofisico americano. Pacifico non aveva ancora diramato alcuna
L’epicentro del sisma è stato localizzato a dieci allerta tsunami. Il sisma non ha causato nè
chilometri di profondità, a circa novanta vittime nè danni rilevanti.
SOLIDALE
Il sindaco

previsto nel 2007


dell’Aquila,
Massimo
Cialente:
«Avremmo
mandato anche
uomini, ma qui
Ma non fu dato l’allarme per non creare panico siamo ancora
in emergenza»
(LaPresse)

P AR TO N O L E R ACCO LT E D I F O ND I

Aiuti anche dall’Aquila


«Nessuno capisce come noi»
— L’AQUILA —

L’EMERGENZA non è ancora finita all’Aquila, a nove mesi


dal terremoto che ha devastato la città e lasciato sotto le macerie
INERMI
trecento persone. Ma sono bastate poche ore per far partire la
Una madre macchina della solidarietà verso Haiti. «Nessuno come noi può
e un bambino capire quello che la gente di Haiti sta passando» afferma il sinda-
seduti co, Massimo Cialente. E nella città delle Novantanove cannelle
dopo il disastro partono raccolte di fondi. La Regione Abruzzo promuoverà pres-
su un marciapiede so la conferenza dei presidenti delle Regioni alcune iniziative di
di Delmas road, sostegno ai superstiti. Un invito a partecipare alla colletta della
una delle strade Caritas arriva dall’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari.
principali E Cialente apprezza la scelta della Protezione Civile di inviare
di Port-au-Prince un team sul posto, e dice: «Mi piacerebbe inviare una delegazio-
(Ap) ne dall’Aquila, ma la città vive una fase acuta dell’emergenza».
• 12 POLITICA IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

I NODI DELLA GIUSTIZIA

IL COMMENTO
I DIRITTI
Berlusconi: «Da certi pm
DELLA POLITICA Il Governo non presenta il decreto blocca-processi. «Ma ci
di ELENA G. POLIDORI
di FRANCO — ROMA —
CANGINI PREMIER
IENTE decreto blocca
N processi. «Non ci serve —
dice Berlusconi — perchè
la sentenza della Corte Costituzio-
Silvio Berlusconi durante
la conferenza stampa
di ieri a Palazzo Chigi
dopo il Consiglio
APPARIZIONE del nale è immediatamente operati-
L’ fantasma di Craxi, a die-
ci anni dalla morte, coincide
va; casomai servirebbe il blocca-
calunnie». Il premier si riferisce
dei ministri (Ansa)

con la riacutizzazione della te- al principio stabilito dalla Consul-


lenovela giudiziaria di Berlu- ta secondo il quale l’imputato può
sconi. Che proprio giudiziaria ricorrere al rito abbreviato per
non è, ma politica. Come politi- nuove accuse contestate durante
ca fu la liquidazione per via il processo. Ma il piatto della que-
giudiziaria del protagonista de- stione giustizia resta caldo. Molto
gli anni Ottanta. Stiamo assi- caldo. E le spiegazioni che offre il
stendo al secondo atto di un premier sulla decisione del gover-
dramma del potere iniziato col no di non andare avanti con un
tracollo della classe dirigente decreto per allontanare lo spettro
della prima Repubblica. Vitti- dei processi Mills e Mediaset, di-
ma non tanto di sue malefatte, ventano un nuovo momento di
quanto dell’esaurimento di un sfogo di Berlusconi contro le per-
ciclo storico e dell’incapacità secuzioni giudiziarie. Il ‘partito
di avviarne un altro. La diffe- dell’amore’, per un momento, la-
renza tra i due atti è nell’atteg- scia di nuovo spazio agli attacchi.
giamento della platea, oggi lar- «Sul disegno di legge per il proces-
gamente favorevole al radica- so breve ci sono state calunnie e
mento del nuovo corso mentre
allora scalpitava per uscire dal menzogne — ha esordito —. In re-
vecchio. altà si dovrebbe chiamare legge
sul processo lungo, perché il pro-
LO SPIRITO pubblico ha di cesso resta il più lungo in Europa,
questi mutamenti. In Italia ha ma almeno ci sono tempi certi.
assistito impassibile, per decen- Mi attaccano sul piano politico,
ni, alla latitanza della magi- giudiziario, personale e ora anche
stratura dinanzi alle infrazio- su quello fisico, ma non praevale-
ni della classe politica. In bunt...».
Francia, applaudì i parà insor- Quindi, un nuovo affondo verso i ni: «Stiamo lavorando — confer- vedere che il loro teorema accusa- to proposto dalla maggioranza e
ti contro la fatiscente quarta re- giudici, autori di «aggressioni giu- ma, con accanto il ministro Alfa- torio era valido, o magari per una l’abbandono della riunione da
pubblica, poi sostenne De diziarie paragonabili se non peg- no — alla riproposizione della antipatia personale o per un pre- parte dell’opposizione) è tornato
Gaulle fondatore della quinta, giori di quella subìta in piazza inappellabilità della sentenza di giudizio politico. Per il cittadino in aula per la discussione genera-
che i paracadutisti ribelli li in- Duomo». Immediata la risposta assoluzione di pri- invece è la tragedia, le. Schifani ne ha confermato l’ap-
carcerava. Vale a dire che non dell’Anm: «Ancora attacchi dal mo grado (Nel sia per lui che per i provazione per mercoledì prossi-
si può pretendere, oggi, di in- premier — commenta Luca Pala- 2007, però, la Con- SCENARI suoi cari». mo. «Stiamo facendo il possibile
chiodare il capo del governo ad mara, presidente dell’associazio- sulta bocciò una leg- Le toghe insorgono: Accantonata l’idea — sostiene Filippo Berselli, presi-
agende processuali fitte di ne — è inaccettabile che la discus- ge analoga n.d.r.). Si «Basta insulti» del decreto, il focus dente della commissione Giusti-
udienze, e fare assegnamento sione sui temi delicati della giusti- deve insistere affin- degli avvocati del zia — per rispettare i tempi, con-
sul consenso che sostenne i zia debba continuare con questi ché un cittadino ac- Processo breve, premier è tornato a
bagarre in Senato tiamo sul buon senso dell’opposi-
grandi inquisitori nella stagio- toni in un clima di violenza verba- cusato di aver com- concentrarsi sui zione». E se, invece, continuerà
ne di Mani pulite. Quel tempo le e di aggressione». messo un reato e due provvedimenti con l’ostruzionismo? «E’ anche
è passato, non per nulla Berlu- giudicato innocente da un tribu- attualmente in campo sul fronte
sconi tiene testa da cinque lu- possibile — sostiene uno spin
LA TENSIONE, dunque, è alta nale della Repubblica non debba della giustizia, il legittimo impedi- doctor del Cavaliere del calibro di
stri alla corrida giudiziaria, sulla questione giustizia che resta più essere richiamato in appello» mento e il processo breve. Ieri
scatenata all’indomani della una priorità assoluta di Berlusco- Giorgio Stracquadanio — che se
sua discesa in campo, senza «Perché i pm — ecco un nuovo at- quest’ultimo (dopo un breve e la situazione non verrà a rischia-
perdere un solo voto. Anzi, ac- tacco — ricorrono in appello an- nuovo passaggio in commissione rarsi, il governo possa arrivare a
crescendo il consenso. Sarebbe PRESIDENTE che soltanto per il puntiglio di far per l’esame del maxi-emendamen- porre la questione di fiducia».
ragionevole prendere atto che Gianfranco
le cose sono cambiate, non pre- Fini
tendere l’impossibile e astenersi (Ansa) OGGI A PRANZO INCONTRO A MONTECITORIO: LA RINUNCIA AL DECRETO
da iniziative che producono
un triplice danno all’Italia:
perché la presentano in balia
di un manigoldo, perché co-
stringono chi ha il compito di
La mossa del Cavaliere scongela
di ANTONELLA COPPARI cia a faccia risalga a due mesi fa, e no raggiunge il 50%». Non ci pen-
governare a disperdersi in grot- — ROMA — tanto basta a giustificare l’attesa sa proprio a rinunciare a difender-
teschi espedienti per difendersi della vigilia. Sì, perchè di solito, si dai processi che lo riguardano
dai processi e infine perché in- A RINUNCIA al decreto
ducono l’opposizione a perseve-
rare nell’illusione di non fare i
conti con i propri errori, perdu-
ta nel sogno del bis della via
L che ferma i processi, in un
certo senso, spiana la strada
al colloquio con Fini. Se Berlusco-
quando i due si ritrovano la lista con interventi legislativi. E così,
delle recriminazioni reciproche è piatto del giorno resta la giustizia,
lunghissima. Que-
sta volta, però, assi-
REGIONALI
ma nel menù ci so-
no altri temi per un
ni avesse insistito su una linea di curano amici di en- vertice che si an-
giudiziaria che già portò alla li- duro confronto, si sarebbe potuto Pdl, rinviato
quidazione di Craxi, l’arcine- trambi, il dato poli- nuncia a tutto ton-
rischiare il corto circuito istituzio- tico dovrebbe aiuta- l’ufficio di presidenza do. Si parte dagli
mico di un tempo. Non occorre nale: al contrario, lo strappo è sta-
consultare il Digesto di Giusti- re il confronto. Il Stallo in Puglia equilibri nel Pdl
to evitato e non è un caso che la condizionale è d’ob- per arrivare agli in-
niano per sapere che c’è modo scelta di Palazzo Chigi (anticipata bligo, soprattutto
e in Campania nesti di nuovi sotto-
e modo di applicare i principi all’inquilino della Camera) sia sta-
generali del diritto («Sum- su un terreno così segretari al gover-
ta molto apprezzata dal capo dello scivoloso anche sul piano dei rap- no: in queste ore sale l’ipotesi
mum ius summa iniuria»…). Stato. Valutazioni positive che
E’ sufficiente, per questo, riflet- porti personali. dell’ex aennino Augello ai rappor-
rimbalzano al piano nobile di ti con il Parlamento per bilanciare
tere sul significato della pubbli- Montecitorio dove oggi i due lea-
ca restituzione a Craxi dell’al- der del Pdl si vedranno a pranzo. IL CAVALIERE si sente forte: la scelta di Daniela Santanchè al
loro di statista. Significa che Fini è andato a visitare il premier «Mi attaccano su tutti i piani, ma Welfare a sottolineare la decisione
non è più tempo di giustiziali- in ospedale dopo l’aggressione, si non prevarranno. Il gradimento di Berlusconi di non mettere un di-
smo. La politica riprende i suoi sono sentiti qualche volta al telefo- nei miei confronti è oltre il 67% to nell’occhio del suo ospite pro-
diritti. no ma è un fatto che l’ultimo fac- mentre il consenso verso il gover- prio quando si intravede il disge-
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 POLITICA 13 •

I NODI DELLA GIUSTIZIA

aggressioni come in piazza Duomo»


vorrebbe quello blocca-calunnie. No all’appello se si è assolti in primo grado»
Citazione Procuratore
«Non praevalebunt». Il
premier ricorda il passo Franco Ionta, 58 anni, è il
delle Scritture (Vangelo capo del dipartimento
secondo Matteo 16-18) dell’amministrazione
in cui Gesù dice a COMMISSARIO penitenziaria e commissario
Simone: «Le porte degli Franco Ionta avrà straordinario per l’edilizia
inferi non prevarranno». poteri straordinari carceraria. Nato a Casale
alla stregua Monferrato, è stato
Frase citata anche da di Bertolaso (Ansa)
Craxi nel 1992. procuratore aggiunto di Roma
occupandosi, in particolare, di
inchieste sul terrorismo
Pollai nazionale e internazionale

«Risse e pollai sulle tv IL PIANO CARCERI


pubbliche e private
sminuiscono
l’attenzione dei cittadini
verso la politica. Noi
siamo diversi, per
A casa diecimila detenuti
questo gli altri politici
ci considerano degli
usurpatori»
Niente cella ma lavori utili
Gradimento
per chi compie piccoli reati
di SILVIA MASTRANTONIO arlo: «I nuovi istituti della messa alla prova e la
«Gli ultimi sondaggi — ROMA — detenzione ai domiciliari per l’ultimo anno di pe-
Alfano danno il mio gradimento na residua sono misure dalle quali sono escluse
(Prisma) al 67% mentre il
consenso del Governo è QUATTRO pilastri per un piano che il mini-
stro della Giustizia, Angelino Alfano, defini-
sce una «missione senza precedenti nella sto-
persone condannate per reati gravi». In contempo-
ranea verranno inasprite le pene per quanti tente-
ranno la fuga. Nell’uno caso e nell’altro. Per Ionta
Un’ipotesi che viene considerata al 50%. Gli italiani ria della Repubblica»: ridisegnare il sistema carce-
apprezzano il nostro si tratta di una misura che, insieme con le altre,
un po’ l’ultima spiaggia anche per- rario italiano. Il Consiglio dei ministri ha dato il consentirà di «stabilizzare il sistema penitenzia-
chè non verrebbe digerita facil- lavoro, dobbiamo andare via libera al «piano» e ha dichiarato lo stato di
avanti mantenendo gli rio».
mente dai finiani, «ma i tempi — emergenza per il sovraffollamento conferendo al
prosegue Stracquadanio — vanno impegni» capo del Dap, Franco Ionta, la delega operativa DEL RESTO, facendo due conti, non è difficile
comunque rispettati, e se necessa- per agire «sul modello dell’Aquila». capire che anche la messa alla prova e l’ultimo an-
rio anche loro si adegueranno». Alla fine dei giochi l’Italia avrà 21.709 posti in più no ai domiciliari hanno peso in termini numerici.
dietro alle sbarre e ci saranno 2.000 agenti peniten- Ad esempio, i detenuti che, nel 2009, si trovano a
«NOI ANDIAMO avanti — con- Certezza ziari in più. Il tutto con un onere, già coperto, di dover scontare un solo anno di carcere prima del
ferma infatti anche il capogruppo 500 milioni della Finanziaria e 100 milioni del mi- «fine pena», sono all’incirca il 32% di quelli in cel-
Pdl Gasparri — perché si è con- «Processo breve? No, è nistero di via Arenula, non escluso l’utilizzo di la con sentenza definitiva. Si tratta, quindi, di cir-
cordato anche con le opposizioni ancora lungo, il più contributi da privati. Lo stato di ca 9-10.000 persone che potrebbero
di votare il provvedimento entro lungo in Europa. Perchè emergenza durerà fino alla fine del passare dalle sbarre ad una casa. Sul
mercoledì». Si vedrà. Intanto, lu- 2010 e, per allora, dovranno essere EMERGENZA
con una durata di dieci punto non mancano i rilievi. Secon-
nedì prossimo approderà in aula
anni il processo non può completati 47 nuovi padiglioni an- Il ministro Alfano: do Leo Beneduci, segretario
alla Camera il legittimo impedi- nessi alle attuali carceri; nei due an- «Entro il 2010
mento (la Costa-Vietti) che, secon- definirsi breve. Ma avrà dell’Osapp, il problema riguarda so-
ni successivi saranno edificati 18 47 nuovi padiglioni prattutto i carcerati extracomunita-
do i calcoli dei ‘falchi’ del Pdl do- tempi certi e questo è nuovi istituti. Il totale dei posti arri-
vrebbe essere approvato definiti- una garanzia per i e 21.709 posti in più» ri che spesso non hanno alcuna abi-
verà a 80.000. tazione. Preoccupazioni a parte, tut-
vamente entro la fine di gennaio. cittadini»
tavia, è indubbio che circa 10.000
NUOVE strutture di detenzione ma, insieme, an- detenuti in meno rappresentano una buona fetta.
che possibili iniziative a carattere «deflattivo». Più difficile il calcolo sulla messa alla prova per-
APRE LA STRADA PER UN VERTICE A TUTTO TONDO «Non faremo indulti o amnistie — ha precisato il chè, ad oggi, esistono molti casi di affidamento ai
premier Berlusconi — ma uno Stato civile non servizi sociali che verrebbero «allargati» con l’op-
il dialogo con Fini può togliere la dignità ai detenuti». Le norme legi- portunità, per chi ha pene lievi, di svolgere lavori
slative ipotizzate da Alfano prevedono che i dete- socialmente utili.
nuti che abbiano da scontare solo un anno possa- Stato di emergenza; realizzazione di nuovi istitu-
lo. sidente dei senatori Gasparri. no farlo agli arresti domiciliari, ma soltanto se con- ti; revisione della normativa nei casi descritti; in-
In agenda anche la questione delle Fatto sta che le turbolenze del cen- dannati per reati non gravi. Allo stesso modo colo- cremento degli agenti penitenziari. Si parla di
Regionali: «E’ in atto ancora una trosinistra in Puglia hanno dato il ro che hanno riportato condanne non superiori ai 2.000 assunzioni ma Ionta sottolinea la necessità
campagna d’odio contro di me, de- destro a Casini per riaprire il di- tre anni, ma sempre e soltanto per reati non ritenu- di coprire anche il turn over. Per i sindacati, però,
vo stare attento... girerò poco», fa scorso in Calabria con il Pd, dove ti gravi, saranno «messi in prova» per svolgere la- le reali necessità sono superiori alle 5.000 unità.
sapere il premier. Che avrebbe vo- sembrava ad un passo l’intesa con vori socialmente utili con sospensione del proces- Questi i quattro pilastri indicati da Alfano e sui
luto chiudere oggi il puzzle delle il Pdl: in attesa di vedere cosa acca- so. quali il Pd chiede un’audizione di Ionta in Parla-
candidature nell’ufficio di presi- de tra gli avversari, diverse tessere Il capo del Dap Franco Ionta ha tenuto a sottoline- mento.
denza del Pdl invece la riunione è del mosaico berlusconiano sono
ancora per aria. E così, in Puglia,
slittata alla prossima settimana, e
probabilmente si farà mercoledì. calano le quotazioni del magistra- Strutture L’Aquila Minorenni
A influire sul rinvio non solo l’esi- to Dambruoso mentre crescono
quelle di due dirigenti Pdl — Pale- Lo stato di emergenza Per i padiglioni verranno La messa alla prova
genza di aspettare l’esito del con- se e di Staso — che oggi vedranno consentirà di realizzare 47 utilizzate le risorse è mutuata dal processo
fronto di Montecitorio, ma pure le il premier. nuovi padiglioni contigui o provenienti dalla minorile. Venne istituita
diverse grane da risolvere, tra le In stallo anche la situazione in
quali c’è il problema dell’Udc. Sec- all’interno delle vecchie Finanziaria (500 milioni) e nel 1988: prevede la
Campania, dove resta in pole posi- carceri. In seguito, tra il dal bilancio del ministero sospensione del processo
cato per la scelta di Casini di fare tion l’ex ministro Caldoro ma il co-
alleanze a macchia di leopardo, il 2011 e il 2012 saranno della Giustizia (100 e l’affidamento del minore
ordinatore regionale Cosentino costruite altre carceri. In milioni). La realizzazione ai servizi sociali per attività
Cavaliere resta dell’idea di chiude- frena: «Siamo lontani dalla deci-
re il discorso con lui. Linea che sione». Al partito — invocato an- questo modo si arriverà a seguirà il modello di sostegno e controllo.
non tutti sposano nel Pdl: «Io lavo- che dai suoi fedelissimi — il com- 21.749 posti per un dell’Aquila: tre turni Il buon esito della prova
ro per l’accordo», sottolinea il pre- pito di trovare una via d’uscita. capienza totale di 80mila giornalieri di lavoro estingue il reato
• 14 POLITICA IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

IL PASSATO CHE NON PASSA

«Craxi e i soldi illeciti ai partiti


Ieri come oggi, tutti sapevano»
L’ex Psi Formica: «Era il sistema, e non dipendeva da Bettino»
di ANDREA CANGINI mercialisti di Roma e poi al consi- da Craxi lo dimostra l’attualità». per proteggere gli amici
— ROMA — glio di presidenza. Ebbene...». palestinesi?
Ossia?
Ebbene? «Il fatto che nulla sia cambiato. «Vede, Craxi aveva una con-
DIECI anni dalla morte,

A gli italiani sono ancora


equamente divisi tra chi
vede in Bettino Craxi l’uomo del-
«Prima

E
alcuna
nel
del ’92 mai nessuno solle-

’92?
obiezione».

«Nel ’92, il comitato dei revisori


Le risulta forse che negli ultimi
vent’anni un solo leader abbia
proposto di sottoporre i bilanci
dei partiti alla Corte dei conti?».
cezione moralmente alta
della politica. La ve-
deva non come il
luogo dell’arbitrag-
le tangenti e chi
scrisse che erano gio dei conflitti in
l’uomo di Stato In effetti, no.
soluzione contrat-

‘‘
che, ad esempio, a tutti falsi. Ma, se- «Appunto, questa era ed è ancora
gno che i segretari tuale, ma come il
Sigonella zittì la regola: in Italia e all’estero».
luogo della mediazio-
l’America di Rea- STATI UNITI di partito ne era- Ma solo in Italia un’intera ne tra pari. Si oppose agli
gan. Secondo Ri- L’Fbi fece pressioni sui no ben consci, nes- classe politica è stata spazza-
americani perché non soppor-
magistrati per far pagare suno si indignò e
no Formica, una ta via.
la presidenza del- «Le ripercussioni del crollo del tava interferenze nelle decisio-
delle menti più lu-
cide e degli spiriti al leader socialista la Camera li appro- comunismo ci furono ovunque, ni che spettavano alle autorità le-
la vicinanza con gli arabi vò lo stesso». ma da noi andò peggio perché era- gittime: il governo e la magistra-
più sagaci del cra-
vamo un Paese di frontiera, a so- tura italiani».
xismo, le due que- Ma lo stile dei
stioni si intreccia-
no e, «con l’inter-
vento dell’Fbi», producono Mani
Pulite. Ovvero, l’Apocalisse per il
Psi e per l’intera Prima repubbli-
ca. Formica non nega che a spin-
’’
degli altri...
craxiani
più disinvolto

«Guardi che i reati non vengono


era

graduati in base allo stile. Poi, cer-


to, il nostro era un partito più li-
vranità limitata e con un sistema
politico debole».
Nel crollo della Prima repub-
blica vede lo zampino ameri-
cano?
«Non c’è dubbio che nei primi an-
Cosa ricorda di quelle ore?
«Fu tutto meno dram-
matico di quel che si
pensa. Mai temuto che
la situazione potesse
degenerare».
gere Craxi ad avocare a sè la ge- bero e disinibito degli altri, e dun- ni Novanta l’Fbi fece pressione Perché fo-
stione dei finanziamenti illeciti que più esposto». sui magistrati per far pagare a Cra- ste così sicu-
Eravate più liberi, in che sen- xi, e ad Andreotti, la vicinanza al ri?
al partito fu la presa d’atto che il
suo avversario interno, Claudio so? mondo arabo». «Perché cono-
«Nel senso che nella Dc, animata Ne è sicuro? scevamo l’alto
Signorile, avrebbe potuto mette-
re le mani sulle tangenti dell’Eni dalla tipica ipocrisia cattolica, e «Sì. Premetterò anche sull’allora valore dei cara-
per usarle contro di lui, ma, dice, nel Pci, dove la fedeltà al partito capo dello Stato, Cossiga, perché binieri dispie-
«in fondo anche questa è un’ipo- era totale, imperava un principio non desse a Craxi l’incarico di for- gati sul campo e
crisia». di ipocrisia fondato sullo sdoppia- mare il governo. Mi chiedo per- perché sapevamo che
mento tra ciò che si è e ciò che si ché gli storici e i giornalisti, così gli americani hanno il
In che senso?
appare. Da noi no». attenti a ricostruire il flusso delle senso del limite: se glielo
«Nel senso che anche quando si
Molti di voi esageravano. tangenti, non si siano mai occupa- consenti ti mettono non EX MINISTRO
occupava in maniera meno diret-
«Quando si scopre che un politi- ti di quest’aspetto». uno ma dieci piedi in te- Rino Formica
ta di queste cose, Craxi, come tut- (LaPresse)
co ha un intrallazzo amoroso, si fi- Ai tempi di Sigonella, Craxi sta, in caso contrario
ti i segretari di partito, sapeva be-
nisce per pensare che passi le inte- fronteggiò agli Usa per difen- sanno essere molto ra-
ne da dove venissero i soldi...».
re giornate a fottere...». de la sovranità nazionale o gionevoli».
Tutti colpevoli, nessun colpe-
vole. Questo per dire che?
«Guardi che i bilanci dei partiti «Che non passavamo il tempo a
erano, e sono, tutti falsi. Sa come contare i soldi: quella del finan- CHI E’
funzionava?». ziamento era un’attività assoluta-
Ce lo spieghi lei. mente marginale». La carriera La lite delle comari Il movimento
«Facile. I segretari amministrati- Ma necessaria. Salvatore Rino Formica, Nel 1982, quando era La sua carriera politica
vi portavano i bilanci alla Direzio- «Certo. Il Psi, allora, doveva com- nato a Bari, classe 1927, ministro delle Finanze, un finisce con Tangentopoli e
ne del partito, che li approvava a petere con la Dc, che poteva con- fu membro di rilievo del suo litigio con l’allora la caduta del Psi. Il
scatola chiusa. Per l’erogazione tare sulle tangenti pubbliche, e Psi durante la segreteria ministro del Bilancio, processo che lo coinvolse
del contributo pubblico, passava- col Pci, che oltre a quelle del mon- di Bettino Craxi. Fu più Beniamino Andreatta, costò lo vide assolto. Nel 2003
no poi per l’ufficio di presidenza do cooperativo disponeva delle in- volte a capo di dicasteri la vita al secondo governo ha dato vita insieme ad
della Camera che li sottoponeva genti risorse che gli arrivavano importanti, in particolare Spadolini. Uno scontro altri ex dirigenti del Psi
al comitato dei revisori presiedu- dall’Unione sovietica. Questo era ministro delle Finanze nei politico che passò alla storia il movimento politico
to dal presidente dei dottori com- il sistema, e che non dipendesse due governi Spadolini come la «lite delle comari» «Socialismo e Libertà»

Asta deserta per la statua del leader, Aulla cerca di venderla a Milano
— ROMA — esporre una copia dell’originale. Intanto, da Hammamet a Roma, la Fondazione
A distanza di dieci anni dalla scomparsa, la figura Craxi si prepara a commemorare i dieci anni della
ESSUNO l’ha comprata. Troppo cara.
N L’asta per la vendita della statua in marmo
bianco raffigurante Bettino Craxi è andata
deserta. E così l’opera scolpita da Luciano Massari
di Bettino Craxi continua ad essere oggetto di di- scomparsa dell’uomo e del politico. La Fondazio-
scussione. Ieri sera il direttore del Tg1, Augusto ne, presieduta da Stefania Craxi, ha organizato per
Minzolini, ha attaccato duramente
la stagione di Tangentopoli: «E’ di LA POLEMICA
la Tunisia un volo da domani fino a
domenica, i cui posti sono andati
fa ancora bella mostra di sè nella piazza centrale di quegli anni il vulnus che alterò i esauriti. Ad Hammamet si prevede
Aulla, in provincia di Massa Carrara. Il sindaco rapporti tra politica e magistratu- Minzolini al Tg1: poi l’arrivo di tre ministri di ex ap-
del paese, Roberto Simoncini, contava di far entra- ra», ha commentato in un editoria- «Statista mandato partenenza socialista (Frattini, Sac-
re nelle casse del Comune almeno 140-150 mila eu- le, definendo Craxi «uno statista coni e Brunetta) oltre a molti amici
ro, prezzo base dell’asta. Nonostante il flop, il alla ghigliottina»
Bettino mandato alla ghigliottina» che e simpatizzanti del leader. L’ex se-
Craxi
primo cittadino non si è dato per vinto e «non ha bisogno di essere riabilita- Di Pietro: «Lo querelo» gretario sarà ricordato anche in Ita-
(Ansa) ha annunciato che tenterà di vendere to». Immediata la reazione dell’ex lia: martedì 19, giorno del decenna-
la statua alla ‘collega’ milanese Letizia pm Antonio di Pietro: «Querelerò Minzolini e lo le della morte, si svolgerà al Senato la celebrazione
Moratti: «Non la regaliamo — ha denuncerò alla Camera, perchè chi è pagato con il ufficiale della figura politica di Craxi alla presenza
spiegato — ma siamo disposti a trat- canone non può permettersi di raccontare parziali- del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
tare». Ad Aulla si potrà sempre tà». i. d.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 CRONACHE 15 •

«Tutti i ministri in Calabria


Super piano contro i clan»
Maroni alla Camera: interventi per evitare altre Rosarno
— ROMA — dell’Interno ha prennunciato interventi sarno, ha dimostrato di essere presen-
su altri caso-Rosarno in Campania e Pu- te. Non abbiamo nulla da rimproverar-
N TANTE regioni, non solo del

«I Nord, il modello di integrazione


dei lavoratori stranieri funziona e
bene, garantendo il pieno rispetto delle
glia. Il governo ha fatto il proprio dovere e
lo Stato, in Calabria, è presente. Una presa
di posizione condivisa anche dal responsa-
bile della Giustizia Angelino Alfano che
ci».Ora non esistono più alibi per nessu-
no. Così il ministro del Lavoro, Mau-
rizio Sacconi. Parlando della vicen-
da calabrese, Sacconi ha spiegato
norme sull’immigrazione e di quelle sul la- che a fronte della facilità a ricorre-
voro, grazie anche alla collaborazione del- ha annunciato ieri, in consiglio dei mini-
stri, che sarà rafforzata la squadra dei pub- re ai buoni prepagati e dei flussi de-
le associazioni di categoria, degli enti loca- gli immigrati per i lavori stagiona-
li e delle Regioni. In Calabria tutto questo blici ministeri di Reggio.
li in esubero «non ci sono alibi per
non è avvenuto, per negligenze e omissio- non mettersi in regola».
ni della Regione, evidenti sotto molti pun- PER RIBADIRE la presenza dello Stato, «Fra poco — ha aggiunto — i vou-
ti di vista». Roberto Maroni è tornato a entro gennaio una riunione del cdm si ter- cher, ossia i buoni prepagati, sa-
parlare di Rosarno, questa volta alla Came- rà in Calabria. E lì verrà approvato un pia- ranno disponibili presso le tabac-
ra, per ribadire che «lo Stato c’è» e che gli no straordinario in dieci punti contro le cherie e gli uffici postali, quindi
interventi sono stati «tempestivi». Non so- mafie che istituirà un’agenzia nazionale il loro utilizzo è semplificato al
lo. A Rosarno «non c’è stata alcuna depor- per la gestione dei beni sequestrati la rac- massimo». Il ministro ha annun-
tazione» e gli immigrati si sono allontana- colta di tutte le leggi sulla criminalità orga- ciato l’avvio di attività ispettive
ti volontariamente. Quel che però non è nizzata. Su questa linea anche il commen- in settori come l’agricoltura e
più accettabile è che esistano sacche di ille- to del premier, Silvio Berlusconi: «Lo Sta- l’edilizia, soprattutto al Sud.
galità diffuse. Per questo, il ministro to — ha sottolineato — ha agito bene a Ro- s. m.

‘‘ SACCONI
Mi verrebbe da dire a molti giovani italiani
e a molti studenti: perché non fare in
termini regolari anche la raccolta breve
in agricoltura in attesa di un’occupazione
‘‘ ALFANO
Mi sono dedicato alla Calabria. Ho firmato
il proveddimento per un nuovo
magistrato per la procura di Reggio
Calabria e due nuove unità a rafforzare
LINEA
DURA
Il ministro
dell’Interno,
Roberto
Maroni. Sopra
più corrispondente alle aspettative? la squadra del procuratore Pignatone gli scontri di
Rosarno (Ansa)

’’ ’’
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 CRONACHE 17 •

«Anche la coppia fertile


può fare un figlio in provetta»
I genitori portatori di una malattia genetica: prima sentenza
— ROMA — so una figlia di 7 mesi, colpita da Atrofia
A DISCUTERE il primo sì di un giu- Muscolare Spinale di tipo 1. «Siamo riusciti L’accesso
F

LA LEGGE
dice italiano — Antonio Scarpa, del a avere un bambino sano nel 2005, ma sia-
mo stati costretti a tre aborti, perché questa La legge prevede
tribunale di Salerno — alla diagnosi la fecondazione
genetica pre-impianto e all’accesso alle tec- malattia è assolutamente incompatibile con
la vita». E adesso? I coniugi torneranno dal solo nei presenza
niche di fecondazione assistita nei confron- di sterilità documentata
ti di una coppia fertile, portatrice di una gra- dottor Danza, cui si erano rivolti prima del-
la sentenza, e tirano un sospiro di sollievo e la vieta a single, gay,
ve malattia ereditaria, l’Atrofia Muscolare
Spinale di tipo 1, che costituisce oggi la più per lo scampato pericolo di un viaggio in casi post mortem e
comune causa genetica di morte dei bambi- all’estero. In Belgio, per esempio il costo mi- per le ‘mamme-nonne’.
ni nel primo anno di vita. nimo per un solo tentativo è di 15mila euro. Vietata quella eterologa
La coppia di origine lombarda, rende noto
il suo avvocato Filomena Gallo, non aveva MA LA SPALLATA alla legge 40 inferta L’analisi
potuto accedere alle pratiche da questa sentenza fa infuriare il sottosegre-
di procreazione medicalmen- tario alla Salute Eugenia Roc-
REAZIONI cella, che tuona: la legge 40 Illegale la diagnosi
te assistita perché la legge 40 preimpianto che
del 2004 lo consente solo per Avevano già perso consente l’accesso alla fecon-
dazione assistita «solo alle permette di scoprire
casi di sterilità e di infertilità. quattro piccoli se l’embrione è affetto
Ma la sentenza pare superare Roccella: autorizzata coppie non fertili, per dare lo- da malattie genetiche
questo principio. ro le stesse opportunità di
l’eugenetica procreazione di quelle fertili. anche ereditarie. Molte
E’ gravissimo che un giudice sentenze del Tar si sono
«IL DIRITTO a procreare
— si legge nella decisione — e lo stesso di- violi questo principio basilare della legge». già pronunciate contro
ritto alla salute dei soggetti coinvolti, ver- Una sentenza — riflette — «motivata con il
rebbero irrimediabilmente lesi da una inter- ‘diritto alla salute’: ma la salute di chi? Non Il limite
pretazione delle norme che impedissero il certo degli embrioni, che anzi vengono sa-
ricorso alle tecniche di fecondazione assisti- crificati in un numero molto alto, anche Gli embriori prodotti
ta da parte di coppie, pur non infertili o ste- 20». Con la diagnosi pre-impianto e la sele- per ogni trattamento
rili, che però rischiano concretamente di zione degli embrioni, secondo il sottosegre- non possono essere
procreare figli affetti da gravi malattie, a tario «si dà un minor valore alla vita dei di- più di tre e tutti devono
causa di patologie geneticamente trasmissi- sabili. Se l’aborto, per esempio, è consentito essere impiantati.
bili; solo la fecondazione assistita, attraver- solo in caso di rischi psichici o fisici della Inoltre, non possono
so la diagnosi preimpianto, e quindi l’im- madre, qui si proclama il non diritto di un essere congelati, salvo
pianto solo degli embrioni sani, mediante rarissime eccezioni
una lettura ‘costituzionalmente’ orientata disabile a vivere». Insomma, «se si vuole in-
dell’art. 13 della legge citata, consentono di trodurre l’eugenetica — conclude Roccella 19,6%
scongiurare tale simile rischio». — lo si dica chiaramente e si voti una legge La percentuale
Per la coppia, un raggio di luce dopo quat- in Parlamento, e non in tribunale, e vedre- di successo della
tro lutti. Lei, quarant’anni, lombarda, rac- mo se gli italiani daranno il loro consenso». fecondazione artificiale
conta che, con il marito, nel 2003 hanno per- Claudia Marin (Ansa)

LA TRAGEDIA MANTOVA, ERA PARALIZZATO. L’ALLARME DELLA MACCHINA HA SUONATO PER DUE ORE, NESSUNO L’HA SOSTITUITA

Si scarica la batteria del respiratore, muore ragazzino


— MANTOVA — (Torres)
L RESPIRATORE si stava Va al cimitero a trovare la moglie
I scaricando e continuava a suo-
nare, ma nessuno l’ha riattac-
cato alla spina né sostituito. E’
Poi spara al figlio di 12 anni
— PADOVA —
morto così Arber, 12 anni, che da
due non poteva più respirare da HA SPARATO al figlio dodicenne poco lontano dalla tomba
solo a causa di un’infezione che dove da due anni riposa la moglie, al cimitero di Codevigo, nel
l’aveva paralizzato. La tragedia è Padovano, poi ha chiamato il 118 e quando medici e carabinieri
avvenuta a Castellucchio, nel l’hanno trovato era in stato confusionale all’esterno dell’auto
Mantovano, e dietro non ci sareb- dove su un sedile giaceva ferito il ragazzo in un bagno di san-
be stato nessun malfunzionamen- gue. E’ una tragedia dai tanti lati ancora oscuri quella su cui
stanno cercando di fare luce i carabinieri, mentre in rianimazio-
to come invece aveva sospettato la ne neurochirurgica a Padova il ragazzo è ricoverato in prognosi
madre di Arber. A ricostruire gli riservata, dopo essere stato operato. Le sue condizioni sono
ultimi minuti di vita del ragazzi- molto gravi. Il padre, 54 anni, è stato arrestato per tentato omici-
no (di origini albanesi) è l’azienda dio e interrogato. All’origine del gesto potrebbe esserci una vita
che forniva i ventilatori alla fami- segnata da tanti problemi, aggravati proprio dalla morte della
glia, la Sapio Life. moglie, di 32 anni, che avrebbe portato l’uomo nella spirale di
Domenica all’alba i familiari han- una depressione sempre più profonda.
no trovato Arber agonizzante e,
nonostante l’intervento dei medi-
ci, è morto. La ditta ora puntualiz- tuito uno dei due ventilatori in do- chine. Ed è emerso che il ventila- funzionando regolarmente, non valli di 10 minuti fino alle 2 di do-
za che «come sempre in questi ca- tazione provvedendo a verificare tore installato il mattino di sabato risulta connesso alla presa elettri- menica 10, quando l’apparecchia-
si, avevamo fornito due respirato- il corretto funzionamento di en- era stato sostituito nel pomerig- ca, ma alimentato solo a batteria. tura si è definitivamente spenta
ri identici, perfettamente inter- trambi. Quando l’azienda è stata gio, pur in assenza di anomalie re- Alla mezzanotte circa di sabato 9 per esaurimento completo della
cambiabili fra loro». informata del decesso ha subito gistrate, con il secondo respirato- il ventilatore ha incominciato a batteria — conclude la Sapio —.
E in questo lasso di tempo l’altro
controllato la ‘scatola nera’ dei re in dotazione. suonare e lampeggiare per ‘batte- respiratore in dotazione non è sta-
LA MATTINA di sabato 9 gen- due ventilatori polmonari, che re- Dai dati del tracciato della mac- ria scarica’. to collegato al paziente in sostitu-
naio, il tecnico è intervenuto, su gistrano tutto ciò che accade du- china — puntualizza l’azienda — «I tracciati evidenziano allarmi ri- zione di quello in allarme per bat-
richiesta della famiglia, e ha sosti- rante il funzionamento delle mac- questo secondo apparecchio, pur petuti continuativamente a inter- teria scarica».
• 18 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

LE NUOVE INFRASTRUTTURE

IN PRIMAVERA

Pedemontana
prossima al via
tra le proteste
— VIMERCATE (Monza) —

OPO PIÙ DI 40 anni di


D discussioni, l’autostrada
Pedemontana sta per
diventare una realtà. I lavori
partiranno questa primavera. Il
Formigoni, Bettoni, tempo stringe e si fa a gara per
Cattaneo e chiudere i problemi ancora aperti.
Bottiglieri Lo scorso luglio sono arrivate alla
all’inagurazione del società Pedemontana ben 2.700
cantiere a Cassano lettere di osservazioni. Le procedure
di esproprio sono oltre 22 mila; circa
19 mila particelle catastali. Sono 70
gli edifici residenziali e produttivi
che dovranno essere abbattuti: 24 tra
LA REGIONE INAUGURA I CANTIERI imprese ed esercizi commerciali e 46
abitazioni. Nella Brianza

Brebemi pronta nel 2012 Vimercatese c’è molta


preoccupazione. Qui l’autostrada
attraverserà, da Arcore a Cornate
d’Adda, zone densamente popolate e
industrializzate. E impatterà con
L’autostrada Brescia-Bergamo-Milano ha i fondi case, giardini privati, piccole aziende
agricole, come succederà a Cornate
d’Adda e Ruginello. I sindaci di
di MONICA AUTUNNO rio. Gli investitori hanno messo sul piat- milioni), viabilità secondaria e opere di Vimercate, Cornate, Bellusco,
to un finanziamento ponte di 150 milio-
— CASSANO D’ADDA (Milano) — mitigazione d’impatto ambientale, anco- Sulbiate e Mezzago hanno ordinato
ni di euro, cui vanno aggiunti altri 50 mi- ra in parte oggetto di trattativa. Il finan- una perizia tecnica per capire se
N’AUTOSTRADA che lioni di risorse societarie proprie. Con-
«U cambierà il destino della re- sentono di arrivare fino a marzo, data in
gione e del Paese, realizzata cui si chiuderà il cerchio con i 2 miliardi
con il consenso e senza chiedere un euro e 200 milioni di euro, costo a torta finita
ziamento-ponte darà liquidità per gli
espropri, 1.200 circa. L’impatto sarà di-
rompente, i disagi inevitabili: «Informe-
remo i cittadini in tempo reale». In zona
l’ultima versione del percorso della
Pedemontanta sia l’unica possibile.
La prossima mossa sarà la richiesta
di revisione del progetto, con tanto
allo Stato: noi, in Lombardia, le grandi dell’autostrada. Bene anche i cantieri: Milanese un paio di nodi critici: una ca- di relazione tecnica allegata. Se la
opere le facciamo così». Lo ha sottolinea- tre logistici, a Urago d’Oglio, Fara Oliva- scina con 9 famiglie da demolire a Cassa- società Pedemontana non accoglierà
to il governatore della Lombardia Ro- na e Cassano d’Adda, più no; due aziende ad Albignano di Truc- le richieste di modifica, i sindaci
berto Formigoni, ieri mat- tre macrocantieri nelle cazzano, a rischio chiusura. sono pronti a ricorrere alla giustizia.
tina a Cassano d’Adda LA TEM medesime località e un Ad Arcore i residenti di cascina del
con l’assessore alle Infra- Si avvicina grande campo base a Tre- INTANTO ANCHE LA TEM, la nuo- Bruno hanno raccolto 300 firme per
strutture Raffaele Catta- salvare il loro bosco, mentre a
neo per inaugurare il can- anche la tangeziale viglio. Sono i poli della co- va tangenziale est esterna di Milano, si
Bernate, i residenti sperano ancora
siddetta prefabbricazione avvicina. Ma non senza problemi. «La
tiere dell’autostrada Bre- est esterna di Milano di manufatti, delle indagi- Provincia dia udienza alle amministra- di riuscire a far passare l’autostrada
scia-Bergamo-Milano Ma senza accordi ni archeologiche e delle al- zioni comunali del tracciato Tem», so- in galleria. A Cascina San Nazzaro,
(Brebemi), che traghetta tre opere preliminari. A stiene il consigliere provinciale Udc En- Bellusco, nella pronfonda Brianza,
l’autostrada al di qua Urago d’Oglio è già stato eseguito il get- rico Marcora. «Dopo mesi di richieste, sorgerà una gigantesca area di
dell’Adda e la fa approdare in provincia to per il primo pilone del ponte fluviale, ho incontrato Podestà — dice Vittorio servizio contestata dai residenti. A
di Milano. seguirà fra breve quello del ponte Perego, sindaco di Melzo e presidente Mezzago la Pedemontana impatterà
Brebemi al traguardo entro il 31 dicem- sull’Adda. In marzo la direttissima en- con le terre dove si producono i
dell’associazione dei Comuni — Ho otte- famosi asparagi rosa.
bre 2012 da cronoprogramma, ma il pre- trerà nel vivo della realizzazione: 62 chi- nuto la garanzia che l’assessore alle Infra-
sidente della spa Francesco Bettoni è ot- lometri di autostrada a pedaggio, per 43 Antonio Caccamo
strutture De Nicola e il presidente del
timista: si può chiudere anche con un Comuni di tre province, in un dedalo di consiglio Dapei, parteciperanno all’as-
paio di mesi d’anticipo. I segnali positi- opere che comprende anche la riqualifi- semblea dell’associazione, domani a
vi ci sono, partendo dal fronte finanzia- cazione di Rivoltana e Cassanese (400 Melzo».

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U.I.C. N° 236
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 CRONACHE 19 •

GRAVE INCIDENTE A LODI

Scoppio alla fabbrica chimica


Tre operai ustionati dalle fiamme
L’esplosione ha scoperchiato il tetto. I pomperi hanno evitato il peggio
di GUIDO BANDERA
— LODI —
L’azienda chimica
N REATTORE chimico è esploso ieri
U poco dopo le 16 nello stabilimento chi-
mico Baerlocher, alle porte di Lodi.
Tre operai sono rimasti lievemente ustionati.
Baerlocher Italia
di via Sancolombano
dove ieri pomeriggio
è avvenuto lo scoppio
Intorno alle 16.15 un enorme boato ha spaven-
tato gli abitanti del capoluogo della Bassa, men-
tre un’alta colonna di fumo nero saliva a copri-
Il guasto
re il cielo. Secondo la prima ricostruzione dei
vigili del fuoco, intervenuti celermente dopo L’esplosione si è
l’allarme, all’interno dell’azienda chimica, cen- verificata al miscelatore
sita fra quelle a rischio di incidente secondo la per trasformare i
legge Seveso, all’interno di uno dei reattori che derivati di base per
producono additivi per la plastica la pressione l’industria chimica. I tre
è cresciuta in modo anomalo, causando l’esplo- operai rimasti ustionati
sione. Il tetto è stato scoperchiato, mentre tre erano nelle vicinanze
operai che stavano operando nella sala di con-
trollo sono stati investiti dall’esplosione del
monitor di un computer. Si tratta di L.F., 44
anni, di Montanaso Lombardo, M.N., 37 anni,
Il fumo
di Borghetto Lodigiano, e M.L., 65 anni, di
Massalengo. Immediatamente condotti dal Per precauzione
118 all’ospedale di Lodi, sono stati medicati la zona è stata
per ustioni di primo e secondo grado. Ma non subito isolata
sono in pericolo di vita. e il traffico bloccato
LA MACCHINA dei soccorsi ha mobilitato sulla provinciale
carabinieri, polizia, protezione civile, Arpa e Lodi-San Colombano
polizia locale. Transennata la provinciale Lo- adiacente all’impianto
di-San Colombano, lungo la quale sorge lo sta-
bilimento. L’intervento dei vigili del fuoco ha
consentito di mettere sotto controllo l’incen-
dio, che ha intaccato anche uno dei vicini re-
parti dell’azienda. Stando ai primi rilievi, all’in-
terno della fabbrica sicuramente si trovavano
Esplosione alla Fiocchi, colpito un magazziniere
solventi. Ma non si conosce l’esatta composi- — LECCO — rioso, 35 anni, reisidente a Carenno. Nella giornata di ieri intanto sono
zione chimica dei fumi usciti dallo stabilimen- L’uomo ha riportato gravi ustioni sul continuati i rilievi degli esperti di vi-
N’ESPLOSIONE improvvi-
to. Per questo si attendono i rilievi dell’Arpa.
Le autorità escludono, comunque, pericoli per
la popolazione. «Il fumo è stato disperso dal
vento», afferma il comandante dei vigili del
U sa e un operaio che lotta tra la
vita e la morta al Centro gran-
di ustionati del Niguarda. L’inciden-
volto, collo e torace. Non solo: a se-
guito dello scoppio è stato investito
da schegge che lo hanno colpito a un
occhio e in più parti di braccia e gam-
gili del fuoco e Asl sull’area dove è av-
venuta l’esplosione, che nel frattem-
po è stata posta sotto sequestro su or-
dine del pubblico mistero Polizzi in-
te è accaduto ieri a Lecco, poco prima be. Intubato, è subito stato trasporta- caricato dell’inchiesta. Tecnici ed
fuoco. Per intanto, la fabbrica è stata presidiata dell’una, alla «Fiocchi Munizioni
per tutta la notte, mentre oggi si attende la valu- to all’ospedale di Lecco e da lì - in eli- esperti dovranno cercare di capire co-
tazione dei danni. Nello stabilimento lavorano spa», storico marchio che da 130 anni cottero - al Niguarda. Qui è stato sot- sa sia successo all’interno del piccolo
circa 100 operai, in cassa integrazione a turno. produce cartucce e munizioni. La de- toposto a un intervento chirurgico. deposito del reparto 131, dove Silvio
Al momento dello scoppio dentro c’erano circa flagrazione, avvenuta in un deposito In serata la prognosi era ancora riser- Curioso stava stoccando inneschi a
40 persone. Oggi l’azienda valuterà i danni per adibito allo stoccaggio degli inne- vata, segno che la vittima dell’esplo- bordo di un carrello elevatore.
capire quando lo stabilimento potrà riprendere schi, ha investito in pieno Silvio Cu- sione era ancora in pericolo di vita. A. Mor.
l’attività.

TREZZANO LA TRAGEDIA IN CONCOMITANZA CON IL CORTEO DELLA MAFLOW

Muore travolto nella sua azienda dopo cinquant’anni di lavoro


— TREZZANO SUL NAVIGLIO (Milano) — no era come tutti i giorni in quel- soccorritori hanno appurato la
la che poteva definirsi la sua “se- criticità delle sue condizioni, i pa-
NA VITA SPESA per il
U lavoro, tanto da rimanere
vittima dello stesso. Così,
nell’ennesimo infortunio avvenu-
conda casa”, la Sifeme. Qui,
nell’azienda che si occupa di recu-
pero metalli, l’uomo è stato travol-
to da un mezzo pesante impegna-
renti hanno chiamato Don Fran-
co, il parroco della vicina chiesa
per l’estrema unzione. Sul fatto è
stato aperto un fascicolo d’indagi-
to all’interno di un’azienda trezza- to in una manovra nel piazzale. ne: i carabinieri, dopo aver posto
nese, è morto Sabino Scianna- i sigilli, stanno vagliando l’esatta
mea, 78 anni e una grande passio- LE SUE CONDIZIONI sono dinamica per l’individuazione
ne: quella per la sua attività. E’ parse subito gravi: sul posto sono delle responsabilità. Mentre in
questo il primo caso di morte intervenuti i soccorritori del 118 via Treves si consumava la trage-
bianca registrata in questo nuovo che, dopo l’estremo tentativo di dia, a pochi metri di distanza, cen-
anno, nell’hinterland milanese. salvarlo, non hanno potuto fare al- tinaia di lavoratori manifestavano
Un dato, che va ad allungare il li- tro che registrare il decesso. Sabi- per proteggere il loro posto di la-
bro nero che, nonostante gli sfor- no Sciammanea aveva fondato la voro. Alla notizia della vicenda, il
zi, non si riesce a lasciare senza pa- Sifeme 50 anni fa, insieme al fra- sindaco Liana Scundi, tra i parte-
gine. Il fatto è avvenuto intorno al- tello: oggi, nonostante le redini cipanti all’iniziativa promossa dai
le 15.30, in via Treves, nella zona fossero passate nelle mani del fi- lavoratori Maflow, ha abbandona-
industriale della cittadina alle por- glio, l’anziano non rinunciava ad to il corteo e raggiunto l’azienda,
te di Milano. Dalle prime ricostru- occuparsi della sua “creatura”, formulando ai parenti del 78en-
zioni effettuate dalle forze dell’or- continuando ad occuparsi ne, le condoglianze della città.
Il titolare della Sifeme, Sabino Sciannamea di 78 anni è morto investito dine intervenute sul posto, Sabi- dell’area più vecchia. Quando i Francesca Santolini
• 20 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

Scontro a Rho tra camion e il pullman dei tifosi del Novara: otto feriti
— RHO (Milano) — da Torino-Milano sul territorio di Rho. boit. Dopo lo scontro, sul pullman, si apparse quelle di R.M. 49 anni autista
Uno scontro tra un camion e un pull- sono vissuti attimi di panico, subito è del pullman residente a Novara. L’uo-
OVEVA ESSERE un pomerig-

D gio di festa al seguito del Nova-


ra Calcio impegnato allo sta-
dio milanese di San Siro nella gara di
man pieno di tifosi conclusosi con il feri-
mento di 8 persone, tra cui 2 bambini,
accompagnate dalle ambulanze negli
ospedali della zona. Il sinistro si è verifi-
scattato l’allarme e sul luogo dell’inci-
dente sono state fatte arrivare quattro
ambulanze, due di Rho Soccorso, una
della Croce Rossa di Settimo e una del-
mo è stato trasportato d’urgenza
all’ospedale San Carlo di Milano. Meno
gravi, invece, le condizioni degli altri ti-
fosi R.A. 45 anni, G.R. 72 anni e D.C. so-
Coppa Italia con il Milan, un pomerig- la Croce Verde Sempione oltre all’au- no stati medicati all’ospedale di Rho.
gio che ha però rischiato di trasformar- cato alle 14.34, un impatto violento la tomedica dell’ospedale Sacco e all’eli- Al Niguarda è stato, invece, trasporta-
si in tragedia a causa di un grave inci- cui dinamica è ancora al vaglio degli soccorso del Niguarda. Le condizioni to in serie condizioni anche l’autista
dente stradale avvenuto sull’autostra- agenti della Polizia stradale di Villar- più critiche ai soccorritori sono subito del camion.

IN BREVE COMUNE BRIANZOLO ANTI-IMMIGRATI


VARESE
Droga, sgominata
una gang calabrese
Il sindaco fa guerra ai kebab
VARESE — I carabinieri han-
no sgominato una banda crimi-
nale, con radici in Calabria, de-
Vietati con un’ordinanza perché causano disagio sociale
dita al traffico internazionale di GABRIELE BASSANI lefonia e di trasferimento di dena-
di droga (hascisc, marijuana, — CERIANO LAGHETTO (Monza) — ro diventano spesso punti di in-
cocaina). Complessivamente contro senza regole di immigrati
L KEBAB NEL centro stori-
sono state eseguite 15 ordinan-
ze di custodia cautelare in car-
cere: 11 le persone finite die-
tro le sbarre, agli altri quattro
sono stati concessi i domicilia-
I co non ci può stare. Lo ha deci-
so la giunta di Ceriano Laghet-
to guidata dal sindaco della Lega
clandestini se non veri e propri pa-
raventi di attività illecite, con gra-
vi conseguenze sulla qualità della
vita e la sicurezza dei residenti.
Nord Dante Cattaneo e sostenuta Tutte cose che vogliamo evitare».
ri. Per tutti l’accusa è di far par- dalla maggioranza Lega-Pdl, che
te di un’organizzazione, radica- Regolamenti per limitare l’apertu-
ta nell’area di Saronno, specia- lo ha messo nero su bianco in una ra di phone center nei centri stori-
lizzata in traffico di droga. Se- delibera in cui si fissano regole ci erano stati introdotti in passato
questrati 500 chili di hascisc e precise per l’avvio di particolari at- da altri comuni della zona mentre
27 di cocaina. tività nel centro storico. Oltre alle un paio di mesi fa, in contempora-
rivendite di “doner kebab”, il tipi- nea con il referendum svizzero
BERGAMO co panino di carne e verdura della sui minareti, il vicino comune di
Stalking, arrestato tradizione araba, i nuovi divieti Lazzate, guidato da una maggio-
valgono anche per i centri di tele- ranza della Lega Nord, ha rivendi-
operaio di 36 anni fonia internazionale e i servizi di cato l’inserimento già 5 anni fa,
BERGAMO — Un operaio di trasferimento di denaro, attività nel regolamento edilizio comuna-
36 anni è stato arrestato per considerate «potenziali cause di le del divieto di realizzazione di
stalking su disposizione del tri- disagio sociale, viabilistico e di manufatti ed edifici in stile more-
bunale di Bergamo poiché, no- quiete pubblica». sco e di tetti con pendenze e for-
nostante fosse agli arresti do- me lontane dallo standard archi-
miciliari, continuava a impor- PER QUESTO TIPO di attività Sarà difficile mangiare un panino al kekab turco a Ceriano Laghetto: tettonico locale, norme che di fat-
tunare la ex convivente. L’uo- commerciali, fermo restando il di- una delibera comunale ne vieta l’apertura nelle zone di passaggio to impediscono la creazione di
mo era finito in carcere una pri- vieto di insediamento all’interno
ma volta il 21 luglio 2009, do- edifici della tradizione araba, ma
dell’area indicata come “nucleo go scelto per l’apertura sia in una «Con questa delibera vogliamo tu- anche altoatesina o, per usare
po aver contravvenuto a un am-
monimento del questore di storico”, non sarà più sufficiente zona urbanistica può accoglierlo, telare il decoro del centro cittadi- l’esempio citato dall’assessore al
Bergamo, che lo invitava a non la normale procedura dell’istanza e bisogna rispettare «le particolari no impedendo ciò che è avvenuto territorio Cesarino Monti, «nem-
avvicinarsi più all’abitazione semplice, bensì l’avvio di una pro- prescrizioni a tutela della colletti- e che continua ad accadere in mol- meno i trulli di Alberobello», sen-
dell’ex fidanzata. Dopo oltre cedura negoziale con l’Ammini- vità insediata nella zona e gli even- ti altri comuni della zona — spie- za entrare in questioni politico-re-
dieci anni di convivenza, a strazione comunale. Insomma, bi- tuali standard qualitativi dettati ga il sindaco Cattaneo —. L’espe- ligiose ma limitandosi a conside-
maggio la donna aveva deciso sogna mettersi d’accordo con il dalla particolare attività di conte- rienza ci insegna che attività co- razioni di tipo esclusivamente tec-
di interrompere la relazione. Comune per verificare che il luo- sto». me rivendite di kebab, centri di te- nico ed estetico.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 BREVI 21 •

DOMENICA BENEDETTO XVI IN SINAGOGA LO FECE CADERE IN SAN PIETRO


IL RABBINO PARLERÀ AL PONTEFICE IL PAPA INCONTRA LA MAIOLO
DELLA BEATIFICAZIONE DI PIO XII L’ASSALITRICE OTTIENE IL PERDONO
Roma — Il rabbino capo, Riccardo Di Segni Città del Vaticano — Alla fine ha ottenuto ciò
(Ansa), non rinuncerà ad affrontare «in che più desiderava. Susanna Maiolo, 25 anni,
qualche modo» il nodo di Pio XII e della sua voleva parlare al Papa (Prisma), ma lo fece
beatificazione durante la visita di Ratzinger in cadere. Ieri è stata ricevuta da Benedetto XVI
Sinagoga, domenica 17 gennaio. in udienza privata. Il Pontefice l’ha perdonata.

LA FURIA DELLE ACQUE «ORA SONO GRANDE»


LA STRAPPA ALLA MADRE «I ciucci li do alla polizia»
BIMBA ANNEGA IN SARDEGNA E Marco chiama il 113
Taranto — «Mi tolgo il ciuccio solo per
consegnarlo alla polizia». I genitori di
Marco, 4 anni, che da tempo gli
dicevano «sei grande non devi più
portare il ciuccio», si sono guardati
sorpresi, ma poi gli hanno permesso di
chiamare il 113 e «donare» i suoi
ciucciotti agli agenti accorsi (Ansa).

FERROVIE DELLO STATO RESTÒ INCINTA


Nessun incendio sul treno Le negarono la pillola
«Fermato per precauzione» Chiede all’Asl mezzo milione
Bologna — Nessun incendio su un Teramo — Una donna di 37 anni
Eurostar Bari-Milano, ma il treno è chiede mezzo milione di euro alla Asl
stato fermato in via precauzionale a che, nel maggio del 2006, le negò la
Bologna per la fuoriuscita di fumo pillola del giorno dopo, portandola così
causata da un guasto a un pannello ad affrontare una gravidanza
elettrico. Lo comunicano le Ferrovie, indesiderata e la nascita di un bimbo.
confermando le nostre notizie che L’Asl si difende dicendo che la donna
rettificavano le prime segnalazioni. rifiutò la visita per prescriverla.

AEREO SENZA PILOTA


Predator cade in mare
al largo del Molise
Campomarino (Campobasso) — Un
Predator A-Plus dell’Aeronautica
Cagliari — Una bimba di tre anni, Anna Leone, è morta in Sardegna dopo essere militare — velilovo senza pilota molto
stata strappata dalle braccia della mamma che tentava di metterla in salvo impiegato soprattutto in Iraq e in
dall’acqua che invadeva il loro fuoristrada (Ansa). Agata Fois, la mamma di Anna, Afghanistan — è precipitato al largo
stava guadando un piccolo torrente nel Sulcis-Iglesiente, un punto di passaggio delle coste molisane. Il drone è stato
obbligato, ma la forza dell’acqua ha scaraventato il mezzo contro una passerella successivamente recuperato (Ansa): è
pedonale in cemento armato che ha rotto due vetri e l’ha riempito d’acqua. danneggiato e ha un’ala spezzata.

NOMINE MILITARI CASSAZIONE 1 CASSAZIONE 2


Branciforte lascia l’Aise «La Blefari era malata Produttori di sigarette
Comanderà la Marina Ma poteva stare in aula» responsabili dei danni
Roma — L’ammiraglio Bruno Roma — La sofferenza psichica di Roma — La Cassazione, con una
Branciforte, nominato capo del Sismi Diana Blefari Melazzi (Prisma) c’era sentenza, ha definitivamente
tre anni fa, subentrerà all’ammiraglio ma non al punto «da impedirle di affermato il principio secondo cui le
Paolo La Rosa al vertice della Marina sostenere il processo ed esercitare il sigarette rappresentano un prodotto
militare. Al vertice dell’Aeronautica va suo diritto di autodifesa» per la morte pericoloso per la salute umana e chi le
il generale Giuseppe Bernardis. di Marco Biagi. Lo scrive la Cassazione produce e vende è responsabile dei
All’Aise dovrebbe andare il generale nella motivazione dell’ergastolo: due danni prodotti ai fumatori, anche se gli
Adriano Santini. giorni dopo la brigatista si suicidò. stessi sanno i rischi che corrono.

IL CASO PROCESSO CON RITO ABBREVIATO. COPPIA SOFFRÌ GRAVI LESIONI


Aggressione ai gay, «Svastichella» condannato a sette anni
Roma — Mano pesante per Rosalba Liso gli ha inflitto sette anni omicidio, lesioni e porto improprio
Alessandro Sardelli (Ansa), di reclusione malgrado il d’arma. Significativa l’attribuzione
«Svastichella», l’uomo di 40 anni che procedimento si sia tenuto con il rito del risarcimento simbolico di un
il 22 agosto 2009 aggredì una coppia abbreviato (procedura che prevede euro all’Arcigay Roma, costituitasi
di omosessuali che si stavano lo sconto di un terzo della pena in parte civile nel procedimento con il
baciando davanti al Gay Village, caso di condanna) e, soprattutto, alla Campidoglio e i due aggrediti. Per il
ferendo gravemente con il coccio di luce del riconoscimento della ministro Mara Carfagna, si tratta di
una bottiglia Dino, 31 anni, e il seminfermità di «Svastichella». una condanna «durissima» e un
compagno Giuseppe, 30. Il gup Sardelli era accusato di tentato monito per chi discrimina.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 23 •

Yemen, ucciso capo di Al Qaeda


— SANA’A — sa). La sua casa è stata circondata dalle
forze di sicurezza e il qaedista è morto in
IL CAPO di una cellula di Al Qaeda è sta- uno scontro a fuoco, al termine del quale
to ucciso in Yemen in uno scontro con le sono stati arrestati quattro militanti estre-
forze di sicurezza. Lo ha reso noto l’agen- misti.
zia di stampa statale. Il governatore della Nella stessa provincia di Shabwa, due sol-
dati yemeniti sono rimasti uccisi in una
provincia di Shabwa ha identificato il ter- imboscata sulla strada, dove sono rimasti
rorista come Abdullah al-Mehdar (An- feriti altri quattro militari.

LA GUERRA NEL CYBERSPAZIO

Google attaccato dagli hacker cinesi


«Internet libero o ce ne andiamo»
La compagnia vuole chiudere le sue sedi a Pechino. La Casa Bianca la appoggia
— PECHINO —

A MINACCIA del motore di ricerca su Internet ame-


il mondo in breve
L ricano Google — basta con la censura o ce ne andia-
mo — ha rafforzato gli attriti tra Stati Uniti e Cina,
con Washington che ha chiesto a Pechino di fornire spiega-
Carolina testimonia per il marito

GERMANIA
zioni. Denunciando una serie di attacchi di pirati informati-
ci cinesi che hanno preso di mira i dissidenti e gli attivisti È marocchina la donna baciata da lui
per i diritti umani, Google ha affermato che sta consideran- HILDESHEIM — Nel giorno in cui si
do la possibilità di chiudere il proprio sito in cinese google.cn viene a conoscere il nome dell’amante del
e tutti i suoi uffici nel Paese asiatico, dove lavorano circa 700 marito Ernst (Myriam, 41 anni, di
persone. È la prima volta che una compagnia straniera si op- Marrakech), Carolina di Monaco (Prisma)
pone in modo così esplicito alle autorità cinesi, che non ac- testimonia nell’appello contro il
cettano limiti alla loro possibilità di controllare quali in- marito accusato di avere aggredito
formazioni siano accessibili ai cittadini. SETTECENTO DIPENDENTI
Google.cn ha un potenziale di 300 milioni di dieci anni fa il proprietario di una
E mentre il portavoce di Barack Obama, Robert discoteca in Kenya. La
Gibbs, dice che «il presidente e questa ammini- internauti; a sinistra Hillary Clinton (Ap, Reuters)
principessa di Monaco al giudice
strazione sono convinti sostenitori della liber- ha confermato la versione dei fatti
tà per Internet», il segretario di Stato, Hil- politici, ma anche a popolari piattaforme so-
ciali come Youtube, Facebook e Twitter. Re- data dal consorte, chiamandolo
lary Clinton, afferma di «aspettarsi una spie- ogni volta «mio marito» e
gazione» dal governo cinese. «La possibilità becca MacKinnon, esperta di Internet in Ci-
na, afferma che «Google ha subito negli ulti- deludendo chi li vorrebbe in crisi.
di operare con fiducia nel cyberspazio è di
importanza cruciale in una società ed in mi mesi ripetute prepotenze e rischia di non
un’economia moderne», ha aggiunto. potere garantire agli utenti la sicurezza delle
sue operazioni». Senza filtro sono riapparse le Sarkozy diventa nonno di Solal F
IL GOVERNO cinese non ha finora risposto
foto di Tiananmen e del Dalai Lama. Il figlio è nato da Jean e Jessica R
chiaramente alla presa di posizione di Google. Un GOOGLE, che è il principale concorrente del più popo- PARIGI — Il presidente francese Nicolas A
funzionario dell’ufficio informazioni governativo ha lare motore di ricerca cinese, Baidu.com, è stato messa sotto Sarkozy, che compie 55 anni a fine mese, è N
detto all’agenzia Nuova Cina che le autorità «stanno cercan- accusa in Cina per motivi che vanno dalla «diffusione di ma- diventato nonno. Il suo secondogenito Jean C
do di ottenere maggiori informazioni». Secondo «fonti vici- teriale pornografico» all’uso senza autorizzazione dei testi di (con lui nella foto Ansa), 23 anni, e la I
ne all’indagine» condotta da Google, gli attacchi sono stati autori cinesi. Il vicepresidente, David Drummond, ha chia- moglie Jessica A
condotti la scorsa settimana contro 34 «compagnie o entità» rito che «nelle prossime settimane discuteremo col governo Sebaoun-Darty, figlia
in California, sede dei server di Google usati da molti cinesi cinese della base sulla quale potremmo gestire un motore di del fondatore della
che vogliono sfuggire alla censura. Il «grande muro di fuo- ricerca senza filtri in accordo con la legge, se questo è possibi- principale catena di
co» dei controllori cinesi impedisce l’accesso non solo ai siti le». Anche Yahoo condanna gli attacchi. grandi magazzini di
elettrodomestici, la
Darty, hanno dato alla
SA N GU E IN S OM AL I A luce il loro primo
Il giorno 12 gennaio 2010 dopo breve malat- La moglie, le figlie, il genero e i nipotini annun- figlio, Solal, nome di
tia è venuta a mancare la cara mamma e affet-
tuosa nonna
Vittoria Brandi Scavetta
Ne danno il triste annuncio GIANCARLO con
ciano con dolore la perdita del caro babbo
Franco Rosi
Le esequie si terranno giovedì 14 gennaio al-
Granata fa strage origine ebraica.

le ore 14,30 presso la Chiesa di Santa Lucia


di ragazzini Passeggero minaccia: ho una bomba
OLANDA

ERIKA, GIACOMO, MARTINA, STEFANO. al Borghetto.


Le esequie avranno luogo presso la Parroc-
chia di S. Francesco in Savonarola oggi 14 Tavarnelle V.P., 14 gennaio 2010.

Atterraggio di emergenza, arrestato
gennaio alle ore 10,30.
Niente fiori ma opere di bene. O.F. Misericordia Tavarnelle V.P. — MOGADISCIO — AMSTERDAM — Un aereo della ArkeFly
via B. Naldini, 24 - Tel. 055.807.64.26
Firenze, 14 gennaio 2010.
UNA GRANATA caduta su un campetto spelac- in volo dalla capitale olandese ad Aruba nei

OFISA - Viale Milton 89 tel. 055.489.802 - www.ofisa.it Il Presidente, i Consiglieri, il Corpo Accademi- chiato alla periferia Nord della capitale somala ha Caraibi è stato dirottato in Irlanda dopo che
co e il personale dei Georgofili partecipano un passeggero ha minacciato di fare
Il Presidente, il C.d.A., i soci e i dipendenti In- con profondo dolore al lutto della famiglia per provocato una strage. Un nugolo di ragazzini gio-
gromarket S.p.A. partecipano al dolore del vi- l’improvvisa scomparsa del cava a pallone e almeno otto, tutti adolescenti, so- esplodere una bomba durante il volo. Il
cepresidente signor GAETANO PEZZOLI PROF. no morti, stando a quanto riferisce il sito Mareeg. passeggero è stato bloccato dal personale e
per la scomparsa della madre signora
Mario Lucifero E comunque nella capitale, oltre a questo incredi- una volta scesi a Shannon è stato arrestato.
Elvira bile orrore, è stato un altro giorno di morte e vio- A bordo dell’aereo c’erano 224 passeggeri.
Sesto Fiorentino, 14 gennaio 2010. da lunghi anni apprezzato e amato Consiglie-
— re e Amministratore dell’Accademia. lenza. Oltre ai ragazzini, almeno un’altra quindici-
O.F. Misericordia Campi Bisenzio - Tel.055.891.111 Firenze, 14 gennaio 2010. na di morti e moltissimi feriti nelle ultime 24 ore.

FRANCESCA LUIGI LETIZIA e LORENZO OFISA - Viale Milton 89 tel. 055.489.802 - www.ofisa.it
Si tratta ormai quasi sempre di vittime innocenti, Obama: «Non ho unito il Paese
PALCHETTI TOSI partecipano commossi al civili, persone che magari stavano a casa o faceva- Ma nel 2010 ci riproverò» U
dolore della famiglia per la scomparsa di
Ugo Piccini ANNIVERSARIO no tranquille la spesa che vengono dilaniati da col- S
14-1-2007 14-1-2010 pi di obice incessanti, che cadono dovunque, spara- WASHINGTON — Non è riuscito a unire A
Firenze, 14 gennaio 2010. ti dagli integralisti islamici, in particolare gli Sha- gli americani, ma ci riproverà nel 2010. Il
Nel caro ricordo di
GIOVANNI FARRATINI a nome dell’Unione Gianna baab, braccio armato somalo di Al Qaeda, e dalle presidente Barack Obama ha confidato alla
nazionale pensionati statali civili militari ed en- sempre presente, viva e dolcissima nei nostri forze governative o dai peacekeepers panafricani, rivista People di non essere riuscito a unire
ti locali porge le condoglianze ai familiari del- cuori. che controllano ormai solo spicchi della capitale. il paese, ammettendo che un’atmosfera di
la socia OSVALDO, ALBERTO con LAURA e LUCA, Gli Shabaab e i loro alleati, oltre alla quasi totalità
Inturrisi Scarlino Valbruna SILVANO con BIANCA, ANDREA e PIETRO.
di Mogadiscio, controllano tutto il Sud e altre am- divisione ha portato via il sentimento di
Firenze, 14 gennaio 2010. Firenze, 14 gennaio 2010.
pie parti del Paese. orgoglio nazionale di un anno fa.
• 26 IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

PRODUZIONE A +0,2% IN NOVEMBRE


Berlusconi:
Confindustria vede la ripresa Tremonti: «Evitiamo follie.
«E’ lenta, ma si consolida» di OLIVIA POSANI
— ROMA —
del governo e il sindacato lo esor-
ta a non essere frettoloso, a ripen-
sarci. Ma anche dentro al Pdl c’è

Tonfo del Pil tedesco D


OPO aver spiegato il suo
sogno di ridurre a due le
aliquote fiscali, dopo aver
parlato del 2010 come l’anno pos-
chi non demorde sulla necessità
di far partire subito almeno il quo-
ziente familiare.
di ELENA COMELLI nanze pubbliche la Germania registra un deficit sibile della riforma tributaria, Sil- «L’ATTUALE crisi economica
— MILANO — pari al 3,2% del Pil nel 2009, superando il limite vio Berlusconi fa proprie le preoc- — dice però Berlusconi — non
del 3% fissato dal patto di stabilità Ue, dopo aver cupazioni di Tremonti: «La ridu- permette di ridurre le tasse. Oggi
N CROLLO stimato del 17,4% per la pro-
U duzione industriale italiana nel 2009 rispet-
to al 2008, già in calo del 3,1% sul 2007.
Questa è l’ampiezza della crisi da cui stiamo lenta-
chiuso il 2008 in pareggio. Per l’anno in corso il
ministero delle Finanze ha già anticipato un defi-
cit in crescita oltre il 5% del Pil: il nuovo governo
di centrodestra, in carica da ottobre ha deciso di
zione delle imposte è
fuori discussione», di-
ce il premier al termi-
ne del Consiglio dei
non c’è nessuna possi-
bilità. Sento solo illa-
zioni in giro. Ne abbia-
mo discusso e nessu-
mente emergendo, secondo il Centro Studi di privilegiare nel breve periodo il sostegno alla do- ministri. E anche il
Confindustria, che calcola per dicembre un au- no ha parlato di ridu-
manda interna e alla crescita attraverso la leva fi- quoziente familiare, «è zione a due aliquote.
mento dello 0,3% su novembre. Anche l’Istat ieri scale. un impegno elettorale,
ha certificato la lenta risalita della china: +0,2% a Ci si impone una sem-
ma purtroppo oggi plificazione, anche i
novembre rispetto ad ottobre, se- IN ITALIA, però, secondo l’analisi non c’è nessuna possi-
condo mese consecutivo di crescita commercialisti si met-
GERMANIA di viale dell’Astronomia, il recupe- bilità che si proceda a tono le mani nei capel-
dell’indice. Su base annua, invece, ro si va «gradualmente consolidan- causa delle condizioni
l’indice della produzione, corretto Recessione do» e le indagini qualitative «deline- del bilancio dello Sta-
li. Spero possa essere
per gli effetti di calendario, ha regi- al 5 per cento sufficiente un anno,
ano per i prossimi mesi uno scena- to».

‘‘ Premier ma
strato a novembre una diminuzio- Mai così male rio di progressivo miglioramento, è un lavoro impro-
D’altra parte il mini- bo». Il Cavaliere riven-
ne del 7,9% e nei primi undici mesi nel dopoguerra pur partendo da livelli di attività an- stro dell’Economia
la produzione è calata complessiva- dica comunque le pro-
mente del 18,4% rispetto allo stesso
cora bassi». L’ampiezza della ripre- non si sposta di un mil- Grazie all’impegno messe mantenute, e di
sa dell’attività industriale dai mini- limetro dalla linea del in politica estera
periodo del 2008. mi varia a novembre tra il +9,4% della Germania aver tenuto «i conti in
rigore e annuncia che le imprese italiane ordine senza aumenta-
e il +1% della Spagna, con la Francia in mezzo, al non ci sarà nemmeno hanno vinto gare
I DATI sulla produzione industriale italiana fan- +5,5%, vicino al +5,4% dell’Italia. re le tasse».
la riduzione dell’Irap. per 15 miliardi
no il paio con la débacle del Pil tedesco, annuncia- Per l’elettrotecnica, in particolare, s’intravvedono Ma quando verrà pre-
ta ieri: nel 2009 la Germania ha accusato un calo i primi segnali positivi, ma è presto per parlare di CHI NON cambia po-
sentata le riforma fisca-

’’
sizione è Tremonti
del 5% del suo Pil, il più forte del dopoguerra. Si ripresa: in novembre per la prima volta dai mesi le? Ancora impossibile che anche ieri ha ripe-
tratta di un andamento in linea con le previsioni estivi, l’elettrotecnica registra un rimbalzo del precisarlo, spiega a Por- tuto: «Dobbiamo por-
2,6% della produzione industriale nel confronto ta a Porta: «Non possiamo fare stu- ci una sfida di grande cambiamen-
del governo di Berlino. Nel 2008 la prima econo- con il mese di ottobre. L’elettronica, al contrario,
mia europea era cresciuta dell’1,3%. In tema di fi- penalizzata dai ritardi negli investimenti sulla re- pidate o follie in un momento dif- to del sistema fiscale, quello che
te hi-tech nel mercato domestico, continua a mo- ficile». c’è adesso non è tanto efficace né
strare segnali di sofferenza (-1,6%). Ma, avverte il giusto, ma dobbiamo studiare se-
presidente di Confindustria-Anie, Guidalberto L’OPPOSIZIONE insorge con- riamente, siamo in una situazione
Guidi, «purtroppo i segnali occupazionali nel set- tro il Cavaliere, Bersani parla di molto complicata. Gli impegni —
tore destano ancora grande preoccupazione». «irresponsabile giravolta», Di Pie- spiega — sono subordinati a tre
tro dà dell’«imbroglione» al capo condizioni: la crisi, la tenuta dei

RISIKO BANCARIO L’EX GOVERNATORE DI BANKITALIA INTERROGATO A MILANO SULLA SCALATA DELLA BPI AD

Fazio scarica il furbetto: «Fiorani? Mendace


di MARINELLA ROSSI sione, si è rivelato, a posteriori, «fraudolento e mendace».
— MILANO — E’ il processo davanti alla seconda sezione penale, a cinque anni dai fatti,
a Fiorani e altri quindici, piccolo gotha del mondo bancario e imprendito-
L GRANDE inganno, racconta l’ex governatore della Banca d’Italia
I Antonio Fazio. A quel rendiconto pubblico che è il dibattimento per
la scalata fuorilegge del luglio 2004 ad Antonveneta, lui risponde
di un aggiotaggio apicale. Di un sì cosciente dato all’amico e ban-
riale, da Giovanni Consorte a Luigi Zunino, con comparse della politica
(il senatore Pdl Luigi Grillo), che finirono accomunati dalla felicissima
autocitazione di Stefano Ricucci, in furbetti del quartierino e in una più
tronfia retorica crociata a favore dell’italianità delle banche. Fazio, assisti-
chiere Gianpiero Fiorani, alla sua Banca popolare di Lodi e ai
concertisti occulti, una corte di banchieri, bancari, im- to dagli avvocati Franco Coppi e Roberto Borgogno, sfodera garbo e un
prenditori, palazzinari, impegnati a rastrellare occulta- pizzico di sufficienza giustificata dai 74 anni e «dieci lauree honoris cau-
mente azioni della padovana per assumerne il con- sa». Ma i suoi no e non ricordo costellano una difesa di posizione. I rappor-
trollo, e senza averne i requisiti. Del suo sì, Fazio, ti, le telefonate, intercorse tra lui, sua moglie e Fiorani, testimoniano di
in sei ore suddivise tra dichiarazioni spontanee e
un interrogatorio corpo a corpo con gli accusatori
Eugenio Fusco e Gaetano Ruta, si dice incoscien-
te. La buona fede carpita, l’inganno. Il bacio in
Gennaio 2005 Intercettazioni
fronte, che Fiorani, al telefono, dopo aver sapu- Con l’annuncio che è stata Bankitalia autorizza Bpl
to di essere arrivato primo, avrebbe stampato superata la soglia del 2%, a salire in Antonveneta:
Antonio Fazio, inizia la fallita scalata nell’aprile 2005 è al 40%.
guidò a lungo
sulla fronte del suo mentore, è dal mentore li-
quidato con un sarcastico: «Bontà sua... Se fos- della Bpl di Fiorani Dalle intercettazioni risulta
la Banca che Fazio anticipa l’ok
d’Italia
se stato siciliano mi avrebbe baciato le mani o (Prisma) ad Antonveneta
(foto LaPresse)
i piedi». «Ho sempre agito nel rispetto della di cui l’olandese Abn Amro all’Opa a Fiorani, che dice:
legalità» dice l’uomo che su Antonveneta per- era il maggiore azionista «Ti bacerei in fronte»
se Bankitalia. Gianpiero Fiorani, una delu-
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 ECONOMIA & FINANZA 27 •

CREDIT AGRICOLE, — L’AQUILA — dell’Antitrust e della situazione determi-


GUZZETTI AVVERTE IL PRESIDENTE della Fondazione Ca- nata dall’andamento dei mercati», con il
titolo della banca milanese sceso tanto da
in breve
riplo, Giuseppe Guzzetti, spera di vedere
«Se l’Antitrust presto risolto il problema del procedi-
provocare una forte minusvalenza all’isti-
tuto francese, così ricorso al patto per Si allarga il fronte del no ai tagli

EDITORIA
mento aperto dall’Antitrust contro Inte- non svalutare la quota. Guzzetti ha ribadi-
multa, Intesa sa Sanpaolo a causa del patto siglato fra i
grandi soci, Crédit Agricole e Generali.
to che la banca è estranea alla vicenda e
che Intesa Sanpaolo deve rivalersi sul
Decreto sviluppo per rimediare
ROMA — Si compatta il fronte del no ai
si rivarrà» Secondo Guzzetti, è possibile una soluzio-
ne che «tenga conto delle esigenze
Crédit Agricole in caso di sanzioni da par-
te dell’Antitrust.
tagli all’editoria. E cresce il pressing della
Federazione nazionale della stampa (nella
foto Reuters, il presidente Franco Siddi)
sul governo perché ripristini il diritto
soggettivo delle testate (cancellato dalla

«Meno tasse? Non ora» Finanziaria) a percepire dal 2010 i


contributi diretti previsti dallo Stato: una
strada potrebbe essere quella del
decreto-sviluppo, giudicata la più
Irap, difficile tornare indietro». L’opposizione insorge tempestiva per salvare un
centinaio di testate e circa 4mila
posti di lavoro. Dopo aver posto
conti, la compatibilità europea». ma fortunatamente è in calo an- rimedio ai tagli della Finanziaria,
Comunque il dibattuto sulla rifor- che il debito arrivato a novembre, il passo successivo sarà la
ma «comincerà abbastanza pre- a 1.783,858 miliardi. convocazione degli Stati generali
sto, all’Aquila». E sarà un lavoro per riorganizzare l’intero settore
complessivo e complicato, così co- IL MANCATO taglio delle tasse editoriale.
me lo è il sistema italiano, «con non scompone Bossi: «Se Berlu-
più di 140 modi di prelevare e de- sconi dice che si farà, state sicuri Debutta un nuovo modello ‘basic’ I
durre». Negli anni «è stato più vol- che si farà».
te rattoppato, in parte peggiorato, «Hanno scoperto l’esistenza della Dichiarazione annuale semplificata V
vedi l’Irap». Ma l’imposta intro- crisi economica solo quando biso- ROMA — L’Agenzia delle entrate tiene a A
dotta da Visco non sarà ridotta: gnava tagliare le tasse», dice il ca- battesimo il nuovo modello Iva base 2010:
«Ha sostituito altri tributi, ma pogruppo Pd Franceschini. E la è una versione semplificata del modello di
adesso tornare indietro è impossi- sua collega Finocchiaro: «Questo dichiarazione annuale (foto Germogli) con
bile». governo continua a mentire spu- i soli quadri utili al contribuente Iva base.
doratamente agli italiani». L’Udc Può essere utilizzato da chi nel 2009 non
SUL TAVOLO anche la riforma Galletti lamenta i mancati inter- ha effettuato operazioni con l’estero, né
delle rendite finanziarie, ma «è venti in favore delle famiglie. Dal acquisti utilizzando il plafond per gli
un tema su cui andare prudenza: fronte sindacale Epifani e Ange- esportatori abituali, o
una quota dei titoli pubblici è in letti tornano a chiedere di ridurre da chi ha determinato
mano alle famiglie». Nel frattem- subito le tasse su lavoratori e pen- l’imposta dovuta e
po Bankitalia annuncia che da sionati. E Bonanni dice: «Segnale quella in detrazione
gannaio a novembre 2009 le entra- sbagliato far slittare la discussio- secondo regole
te fiscali sono diminuite del 3,4%, ne sulla riforma fiscale». generali e non ha
partecipato ad
operazioni
straordinarie.

Non si ferma il caro-benzina


CARBURANTI E Scajola convoca i petrolieri
ROMA — La vicinissima soglia di 1,37
euro al litro non è stata ancora superata, ma
prosege il caro-carburanti. E il ministro
dello Sviluppo economico, Claudio Scajola,
convoca i petrolieri al ministero martedì
prossimo per fare il punto. Anche perché
RIGORE prosegue la guerra a distanza fra
Giulio
Tremonti,
associazioni dei consumatori, che accusano
ministro
la speculazione, e le compagnie petrolifere
dell’Economia che spiegano che i prezzi sono legati al
mercato e non al petrolio.

ANTONVENETA: «CARPITA LA MIA BUONAFEDE» COMUNE DI LANZADA


PROVINCIA DI SONDRIO

e fraudolento» Avviso per estratto - Sistema di Qualificazione


- Settori Speciali
1 - Ente aggiudicatore: ATAF S.p.A. - Viale dei Mille, 115; 50131
Via San Giovanni 432, 23020 Lanzada (So) – Tel. 0342 - 45.32.43 Fax 0342 - 55.63.85
AVVISO DI GARA
OGGETTO: GARA PER AFFIDAMENTO REALIZZAZIONE RETE E RELATIVA
GESTIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO
rapporti familiari. E’ Fazio stesso ad avvertire il banchiere, lui e il senato- Firenze; sito internet: www.ataf.net. NEL TERRITORIO COMUNALE LANZADA E CASPOGGIO
re Grillo, nella notte fra l’11 e il 12 luglio, dell’ok appena dato all’Opa che 2 - Denominazione: sistema di qualificazione per servizi di ma- Si rende noto che il Comune di Lanzada intende affidare il pubblico servizio di distribu-
favoriva Bpl ai danni di Abn-Amro. Prima che Bankitalia e Consob stesse nutenzione “full service” per autobus; zione del gas metano a mezzo di rete urbana, nel territorio comunale di Lanzada e
Caspoggio, per usi domestici, agricoli, artigianali e similari, riscaldamento, attività com-
sapessero. Lui che avvisò Fiorani dell’imminente ispezione nei confronti 3 - Descrizione: ATAF S.p.A. intende istituire un proprio sistema
merciali e terziarie, nonché per usi industriali, previa realizzazione della rete di trasporto
della Bpi nel giugno del 2005. «Era abitudine avvisare i banchieri prima di qualificazione con lo scopo di selezionare operatori economici
in grado di fornire il servizio di manutenzione “full service” rela- e distribuzione, il tutto a norma dell’Art.14 del decreto legislativo 23 Maggio 2000 n.164.
delle ispezioni» si giustifica. E niente lobbismo, dice: incontrò politici co- tivo agli autobus del proprio parco aziendale.
Lo stesso ha altresì intenzione di rifare parte della rete dei sottoservizi. Il luogo di esecu-
me Giorgetti (Lega Nord) in qualità di «presidente della Commissione zione delle prestazioni è l’intero territorio comunale di Lanzada e di Caspoggio. La dura-
4 - Durata: il presente Sistema di Qualificazione ha una durata ta dell’affidamento del servizio di metanizzazione è di 12 anni. I contenuti e le condizioni
Bilancio», parlò con l’allora presidente del Consiglio Berlusconi «per rin- di 3 anni dalla data di pubblicazione dello stesso, nel corso dei dell’affidamento sono individuati nello schema di contratto di servizio e relativi allegati.
graziarlo» in relazione all’emendamento alla legge sul risparmio sul man- quali, in qualsiasi momento potrà essere inviata ad ATAF S.p.A. Gli atti di gara sono liberamente consultabili e possono essere ritirati in copia presso
dato a vita del governatore della Banca d’Italia. E i rapporti con Grillo? richiesta per l’accesso al sistema di qualificazione. Fermo re- l’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzione del Territorio dell’Unione della Valmalenco con
stando quanto sopra indicato, la prima selezione avverrà fra le sede nel Comune di Chiesa in Valmalenco in Via Marconi 8 - tel/fax 0342 454067, nei
«Credo — dice Fazio — che potesse avere azioni Antonveneta». richieste pervenute entro le ore 13.00 del 08/02/2010. giorni feriali da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30. L’affidamento avviene
5 - Condizioni di accesso e gestione: Come indicate nel docu- mediante gara ai sensi dell’Art.14 del D. Lgs. 23 Maggio 2000 n.164, esperita la valuta-
mento “SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PER SERVIZI DI MANUTEN- zione comparativa delle offerte da parte di apposita Commissione Giudicatrice, sotto i
«Consorte non c’entra» ZIONE ‘FULL SERVICE’ PER AUTOBUS - DISCIPLINARE” richiama-
to nell’avviso integrale, documenti entrambi visionabili sul sito
profili e secondo i criteri previsti nel punto 4 Criterio di scelta dell’Affidatario del bando
di gara. L’importo complessivo presunto dei lavori di realizzazione della rete, come pre-
www.ataf.net o facendone richiesta all’indirizzo di cui al punto 6. visto dal progetto preliminare fatto redigere da questa Amministrazione, è di
«Mai incontrato Consorte per la scalata di 6 - Ulteriori informazioni sono disponibili presso: ATAF S.p.A., € 2.727.926,70 I.V.A. esclusa, riconducibili alla categoria prevalente OG6. Le offerte
Antonveneta»: così l’ex governatore Fazio Ufficio Gare e Contratti, Viale dei Mille 115, 50131 Firenze, Telefo- dovranno essere indirizzate al Comune di Lanzada, Via San Giovanni 432, 23020 Lanzada
ha risposto ieri alla domanda del presidente no (*39) 055 5650496/465/471; Fax (+39) 055 5650239. E-mail: (So) e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 02.03.2010.
del collegio sull’accusa di coinvolgimento cirillo@ataf.fi.it. Indirizzo internet (URL): http://www.ataf.net La seduta pubblica della gara si svolgerà il giorno 11.03.2010 alle ore 9,00 presso
L’avviso integrale è stato inviato per la pubblicazione sulla GUCE l’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzione Territorio con sede in Chiesa in Valmalenco (SO),
dell’ex presidente Unipol. «Consorte non in data 07/01/2010. Via Marconi 8.
c’entra nulla» ha ribadito, confermando Per ATAF S.p.A. IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE TERRITORIO
quanto detto nelle indagini preliminari Il Responsabile Gare e Contratti (GEOM. ELIO DIOLI)
dott. Antonio Cirillo
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 ECONOMIA & FINANZA 29 •

PROTESTA
La manifestazione degli
operai di Termini Imerese
La produzione
a Palermo (Prisma), e, nel
tondo, l’ad Marchionne Il gruppo Fiat a novembre ha
(LaPresse) incrementato la propria
produzione in Europa del 53%,
portandola a 105.418 unità. Un
incremento confermato
dall’Istat anche per l’Italia, che
ha visto un rialzo del 28%. La
variazione dei primi 11 mesi
dell’anno però continua ad
essere negativa, sia in Italia
(-24,2%) che in Europa (-20,2%)

FIAT: SCIOPERO ALLO STABILITIMENTO SICILIANO

Termini non vuole morire, operai in piazza


La Regione con le tute blu: «Il Governo blocchi gli ecoincentivi all’azienda»
di ALBERTO CAPISANI no più auto, camion, trattori pro- sessore regionale alle Attività pro-
— MILANO — dotti dalla Fiat, rompano i rappor- dutive, impegnato nella lotta al
ti con banche e finanza che abbia- racket delle estorsioni. «Se i costi
NA BARA in polistirolo

U con la scritta: Fiat e una


bella croce. Tanti cartelli:
«Fiat = Furbi Industriali Abban-
no il Lingotto tra i propri azioni-
sti». Un «embargo popolare» che
secondo Russo dovrebbe conclu-
dersi con lo smantellamento della
di trasporto sono troppi — ha det-
to Venturi — perché la Fiat im-
barca le auto a Catania e non dalle
banchine che ha a decine di me-
donano Termini», «Marchionne fabbrica di Termini, con Mar- tri? Se è perché così viene impo-
e Scajola cumpari senza parola». chionne costretto a portarsi indie- sto da ambienti non sani, Mar-
Non sono nemmeno bastati i sei tro ogni singolo pezzo, bonificare chionne ha il dovere di denunciar-
pullman previsti e altri due recu- il sito, rifondere i danni. lo. E se proprio non vuole più sa-
perati di corsa, tanti erano i lavo- perne di Termini,
ratori dello stabilimento Fiat di BEN DIVERSA la perché non cede
Termini Imerese che ieri voleva- posizione della
LOMBARDO tutto a zero euro al-
no andare a manifestare a Paler- maggioranza berlu- «Se chiude, la Regione che poi
mo, davanti a Palazzo dei Nor- sconiana. «Credo lo salveremo provvederà a vende-
manni, sede dell’Assemblea regio- — ha dichiarato il con altri partner re, con un’asta in-
nale che discuteva appunto della ministro del Lavo- anche stranieri» ternazionale, a una
decisione della Fiat di non fabbri- ro, Maurizio Sacco- casa decisa a rilan-
care più auto nello stabilimento si- ni — si debba asso- ciare l’auto in Sici-
ciliano a partire da fine 2011. E lutamente organizzare una pro- lia?». Dichiarazione in linea con
quindi, lasciare senza un posto, spettiva produttiva per Termini, quella di Lombardo: «Se Termi-
tra dipendenti diretti e dell’indot- tale da dare garanzie anche all’in- ni chiude, lo salveremo con altri
to, oltre 2mila persone in una zo- dotto». In questa ottica, ha detto partner», ha affermato il governa-
na dove di lavoro ce n’è ben poco il ministro, anche il problema del- tore. Si è andati a Catania, è la ri-
(assieme alle tute blu di Termini la mancanza di infrastrutture ade- sposta del Lingotto, perchè Ter-
ieri sono scesi in piazza anche i di- guate potrà venir risolto. Un gap mini consente soltanto navi con
pendenti dell’Italtel di Carini, pu- domandato al governo centrale, pare (è un diritto sancito dallo Sta- che, da tempo sottolineato l’ad poco pescaggio e l’armatore scel-
to, Grimaldi, va solo a Catania.
re loro a rischio tagli massicci). con documento firmato da tutti i tuto della Regione) anche il presi- della Fiat, Sergio Marchionne, au- Quanto poi alla proposta di vende-
capigruppo, di bloccare le agevola- dente della Sicilia, Raffaele Lom- menta i costi di mille euro per re a zero euro, «sono solo dichiara-
LA TOTALE partecipazione al- zioni fiscali concesse all’acquisto bardo. Non sono mancate richie- ogni vettura prodotta. E ora rico- zioni». Se però ne può nascere un
lo sciopero di 8 ore dei lavoratori di auto ecologiche. Chiesta anche ste estreme come quelle dell’asses- nosciuto anche nell’ordine del dibattito concreto, ben venga.
di Termini ha trovato riscontro la convocazione, sul “caso Termi- sore alle politiche sociali di Paler- giorno approvato dall’Assemblea. «Tenendo ben chiaro — sottoline-
nell’atteggiamento dell’Assem- ni Imerese”, di un consiglio dei mo, il pdl Raoul Russo: «I sicilia- Il problema logistica ha suscitato ano — che noi non vogliamo con-
blea regionale che a fine seduta ha ministri al quale dovrebbe parteci- ni — proponeva — non acquisti- l’intervento di Marco Venturi, as- tinuare a perdere».

AVVIATA LA CIG DOPO IL MANCATO ACCORDO SULLE TARIFFE ENERGETICHE. VENERDI’ SIT-IN A ROMA
ANNO AMARO
E i lavoratori dell’Alcoa bloccano la stazione PER I CASSINTEGRATI
DI ALITALIA
— CAGLIARI — to dei treni. E’ stata una manifestazione pacifica, controllata a distanza — ROMA —
dalle forze dell’ordine che non sono mai dovute intervenire. La circola- NEL GIORNO del
SPLODE una nuova protesta degli operai dell’Alcoa di Portove-

E sme, per i quali la multinazionale dell’alluminio ha avvia-


to le procedure di cassa integrazione dopo il mancato
accordo con il Governo sull’abbattimento delle tariffe
zione ferroviaria è ripresa intorno alle 11, quando gli operai han-
no deciso di smobilitare. Ma soltanto nel pomeriggio, smalti-
ti i ritardi, la situazione si è normalizzata.
primo anniversario della
nascita della nuova
Alitalia privata, dai
seimila cassintegrati si è
energetiche (tariffe agevolate che l’Ue ha bollato come LA VERTENZA Alcoa — avvertono i sindacati — ri- levata ieri una protesta,
aiuti di Stato). La mobilitazione decisa in questi gior- schia di diventare una bomba a orologeria. La multi- a Fiumicino, a cui hanno
ni nelle assemblee in fabbrica, con i cancelli presidia- nazionale americana ha avviato unilateralmente la partecipato anche
ti per impedire l’uscita delle merci, è sfociata ieri procedura della cassa integrazione: a rischio ci sono rappresentanti dei
mattina in un blocco di tre ore della stazione ferro- 2mila posti di lavoro, tra diretti e indotto, negli stabi- duemila precari
limenti italiani di Portovesme e Fusina (Venezia). E’ dell’azienda per
viaria di Cagliari (Ansa). Più di mille pendolari so- denunciare di essere
no stati costretti a restare nelle carrozze, ferme sui attesa all’inizio della prossima settimana la decisione
del cda di Alcoa sulle proposte del Governo per con- vittime di «tagli fatti in
binari. Quindici complessivamente i convogli, otto modo selvaggio».
in entrata nel capoluogo sardo e due in uscita, che Tre- (Ansa) sentire all’azienda di avere costi energetici in linea con Intanto, il segretario di
quelli europei (tra i 28 e i 30 euro/Mwh). Cub Trasporti, Fabio
nitalia ha fatto sostare, appresa la notizia della protesta. E mentre al ministero dello Sviluppo economico proseguo- Frati, si è detto scettico
no gli incontri tecnici tra le parti per tentare di sbloccare lo stal- sulla prospettiva di
TUTTO è cominciato prima delle 8 con un presidio, sotto lo, si prepara una nuova manifestazione che porterà a Roma un pezzo riassunzione di
una pioggia battente, di circa 200 operai al passaggio a livello di di Sardegna. Venerdì prossimo operai, sindacalisti, sindaci e ammini- cassaintegrati e precari
Santa Gilla, nell’immediata periferia della città, snodo cruciale prima stratori locali del territorio faranno un sit-in davanti all’ambasciata ventilata dal presidente
dell’ingresso in stazione. Dall’azione dimostrativa si è poi passati al Usa. In viaggio con loro ci sarà anche il governatore Ugo Cappellacci, di Alitalia Colaninno.
blocco, con gli operai che hanno occupato i binari impedendo il transi- che ha assicurato pieno sostegno a tutti i lavoratori sardi.
• 30 ECONOMIA & FINANZA IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010

L’INTERVISTA

La signora delle piccole medie imprese


«Così usciremo dal tunnel della crisi»
Parla Ambra Redaelli, neo presidente delle Pmi di Confindustria Lombardia
di FABIO LOMBARDI industrie dalla Con- LE BANCHE Ma ci saranno sul credito alle imprese. Le cose Un segnale di fiducia, dun-
— MONZA — findustria regiona- «Il nodo credito già delle priori- vanno un po’ meglio rispetto a que di ripresa?
le reduci da un an- va un po’ meglio tà? 4-5 mesi fa, ma ci sono ancora «Può essere. Diversi analisti dico-
A PRIORITÀ assolu-

«L ta è mettere in campo
tutte le misure e le poli-
tiche necessarie per aiutare le no-
no di crisi terribile.
Quali saranno
le prime mosse?
«Innanzitutto, a
ma ci sono ancora
dei problemi»
«Come detto: aiuta-
re le imprese a usci-
re dalla crisi (nei
primi 9 mesi del
molte difficoltà a ottenere finan-
ziamenti dalle banche. Molti di-
rettori generali degli istituti di cre-
dito si sono detti disponibili a
no che stiamo uscendo dal tun-
nel. I dati congiunturali segnano
dei miglioramenti, ma molti resta-
no ancora in campo negativo. Le
stre imprese a uscire dalla crisi 2009 la produzione industriale in
che ancora si fa pesantemente sen- partire dai prossimi giorni, farò vi- “tornare a visitare le imprese” e difficoltà ancora esistono. Non bi-
tire». Si presenta così, Ambra Re- sita a tutte e 12 le associazioni ter- Lombardia ha fatto segnare un “tenere in considerazione la loro sogna abbassare la guardia».
daelli eletta, all’unanimità, presi- ritoriali della Confindustria in -10,5% ndr) e salvaguardare così storia” e non solo a “valutare i Ma non c’è solo la crisi a pesa-
dente del comitato Piccola e me- Lombardia per capire quali sono anche l’occupazione». freddi numeri dei bilanci”. Mi re sulle imprese?
dia industria di Confindustria le varie istanze e poi procedere in Come? sembra un approccio positivo. «Il deficit infrastrutturale e il pe-
Lombardia. Quarantun anni, Re- so della burocrazia sono elementi
modo coordinato». «Prima di tutto bisogna lavorare Speriamo sia veramente così». che rendono difficile la vita so-
daelli è amministratore delegato
della Rollwasch Italiana Spa (70 prattutto alle piccole e medie im-
prese lombarde costrette a lottare
dipendenti), azienda di Albiate
che produce macchine utensili
Curriculum ad armi impari contro competito-
per la finitura di superfici (esco- ri europei e mondiali. La “lista
no, ad esempio, dalla fabbrica del- Ha 41 anni della spesa” non cambia. L’impor-
la Rollwasch gli impianti utilizza- è ad della Rollwasch tante è capire come poter agire
ti dalla Zecca dello Stato per luci- Italiana che conta per migliorare la situazione. C’è
dare gli euro). Un’imprenditrice 70 dipendenti poi anche la necessità di difende-
con un’ampia esperienza nel mon- re i marchi contro la contraffazio-
do confindustriale sia a livello ter- ne che mortifica gli sforzi in ricer-
ritoriale che nazionale. Sarà lei, ca e innovazione delle aziende».
che succede a Valter Galbignani L’azienda E le imprese? Cosa devono fa-
(«che ringrazio per l’egregio lavo- re da parte loro?
ro svolto in questi anni e che spe- «Sono anni che sostengo la neces-
Produce ad Albiate sità di un’adeguata patrimonializ-
ro e sarò onorata di avere al mio macchine utensili
fianco come past president nella zazione delle piccole e medie
battaglie che verranno», dice), a per la finitura di aziende. Gli imprenditori, per pri-
dover guidare per i prossimi 2 an- superfici piane mi, devono mostrare di credere
Ambra Redaelli
ni le circa 11.000 piccole e medie nelle loro attività».

ENERGYLAB LANCIA UN PROGETTO EUROPEO PER CREARE UN POLO MONDIALE

A Milano il cervello delle elettriche intelligenti


di MASSIMO DEGLI ESPOSTI un’autostrada, insomma, ma con un’im- stita solo da un’altrettanto complesso si- hanno tutto quel che serve per diventa-
— MILANO — mensa metropoli costellata di incroci. stema». Il progetto è ambizioso: l’Ue si re un polo di eccellenza in questo cam-
prefigge di rendere «intelligente» il po».
MART GRID. Due parole che di-
S ranno pochissimo alla maggioran-
za dei cittadini, ma che potrebbe-
ro cambiare la vita a tutti. Per esempio,
E PERDIPIÙ, cadrà il vecchio tabù
sull’elettricità che non si può immagaz-
zinare, poichè avremo in circolazione
centinaia di migliaia di auto elettriche,
50% della rete entro il 2020; Energylab
vorrebbe anticipare i tempi: sperimen-
tazione in Lombardia entro il 2011 e
prime reti di quartiere per Expo 2015.
ALTRETTANTO ambiziosi sono gli
obiettivi. Per esempio, spiega Bosetti,
azzerare le dispersioni di rete che oggi
consentendoci di risparmiare fino al ciascuna delle quali con una potente Per questo sta raccogliendo aziende bruciano parte dell’ energia e limare i
20% sulla bolletta. Ma per i milanesi po- batteria che sarà a tutti gli effetti un pic- elettriche, informatiche ed elettroni- picchi di domanda, con tutti i rischi e
trebbero anche significare un nuovo colo «magazzino di energia». «Avremo che, poli di ricerca e Università per par- le diseconomie che comportano. «Sa-
primato tecnologico, se andrà in porto una rete di straordinaria complessità — tecipare al bando di gara europeo che fi- ranno i computer a decidere quando at-
il progetto coordinato da Energylab, il spiega il direttore di Energylab, inge- nanzia progetti Smart Grid. «Milano e tivare i consumi non strettamente lega-
centro di studi e ricerca creato dalle gner Silvio Bosetti — che può essere ge- la Lombardia — dice infatti Bosetti — ti a un momento — dice Boselli —. La-
Università di Milano, Regione Lombar- vatrici, refrigeratori, macchine utensili
dia, Comune di Milano e dalle fondazio- Trasformatori e grovigli di cavi: automatiche saranno pilotate a distan-
ni Edison e Aem, per fare della nostra le reti elettriche za e messe in funzione nei momenti di
città un polo d’eccellenza del progetto sono sermpre più complesse eccesso di produzione. Sempre i compu-
europeo «reti elettriche intelligenti», Nel riquadro, Silvio Bosetti ter decideranno se mettere in rete
che si chiama appunto Smart Grid: ge- l’energia fotovoltaica o destinarla all’au-
stione computerizzata dei flussi di ener- toconsumo. Infine, quando centinaia
gia. Per capire di cosa si tratti, bisogna di migliaia di auto a batteria saranno
immaginare l’energia elettrica come inutilizzate, la rete potrà decidere quan-
una corrente di traffico. Finora era un do metterle in carica o quando assorbir-
traffico autostradale unidirezionale, co- ne la riserva».
me una colonna di auto che da un pun-
to d’origine (le centrali elettriche, nel
nostro caso) si dirama verso più destina-
zioni (gli utenti, case e aziende). Facile,
tutto sommato, disciplinare flussi di
Risparmi
questo genere, solo che siano dimensio-
nate «strade» e «svincoli». Ma la situa- I computer decideranno
zione, in futuro, non sarà più questa. come gestire i flussi e
La generazione avverrà in milioni di si- attivare i consumi. Così
ti, dai tetti fotovoltaici delle abitazioni, potremmo risparmiare
agli impianti di cogenerazione delle fino al 20% di elettricità
aziende. Non avremo più a che fare con e avere bollette molto
più leggere
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 BREVI DI ECONOMIA 31 •

BEIGE BOOK LA FED: «LE SPESE NATALIZIE SONO STATE MOLTO AL DI SOTTO DEI LIVELLI 2007»
LA GIORNATA DI PIAZZA AFFARI
Chiusura sui massimi Usa: l’economia migliora, la qualità del credito no
— WASHINGTON — inoltre le pressioni sui prezzi e il merca-
Un report premia Tenaris RIMANE lenta la ripresa negli Stati to del lavoro resta debole nonostante le
Uniti, sebbene ci siano segnali di un mo- prime assunzioni da parte delle azien-
desto miglioramento. La diagnosi è con- de.
CHIUDE sui massimi di giornata la Borsa di
Milano, al termine di una seduta incerta, con il tenuta nel ‘Beige Book’ della Federal GLI STATI UNITI hanno intanto re-
Ftse Mib che segna +0,32% e il Ftse Italia +0,28. Reserve (nella foto Reuters il presiden-
Dopo un avvio di segno negativo, appesantita te Ben Bernanke) secon- gistrato un deficit di bi-
dall’andamento negativo dei bancari e dai ribassi do cui anche il mercato CONTI PUBBLICI lancio record pari a 91,85
miliardi di dollari a di-
sui mercati asiatici, Piazza Affari si è portata in del lavoro è ancora debo- cembre. Si tratta del 15esi-
positivo in scia a Wall Street, a sua volta in attesa le. La Fed registra anche A dicembre deficit
delle prossime trimestrali dei colossi Usa. Tra i che le spese sostenute dai record (92 miliardi) mo A
rosso mensile di fila.
dicembre 2008 il disa-
singoli titoli, oggetto di un report favorevole di cittadini statunitensi per E’ il quindicesimo vanzo era stato pari a
Ubs, che ha confermato il giudizio ‘buy’ sul titolo, le festività 2009 sono sta- rosso consecutivo 51,75 miliardi di dollari.
Tenaris balza a +4,45%. Negli altri energetici te «leggermente superio- Il primo trimestre fiscale
bene anche Eni (+0,22%) e Saipem (+0,83%), ri al 2008, ma ancora mol-
mentre Enel chiude in calo dello 0,48%. In rialzo to sotto ai livelli del 2007». del 2010 si chiude così in passivo per
anche Snam Rg e Terna. Ancora offerta Unicredit 388,51 miliardi contro i 332,49 miliardi
(-0,76%), dopo gli spunti precedenti l’aumento di segnati nello stesso periodo dell’anno
I GOVERNATORI dei dodici ristretti prima. Nel dettaglio, a dicembre, le spe-
capitale, mentre si riprendono Intesa Sanpaolo della Fed rilevano tuttavia che la quali- se sono cresciute a un livello record di
(+0,95%) e Bpm (+1,8%). Vivace Impregilo (+2,6%), tà del credito ha fatto registrare un nuo- 310,77 miliardi (289,54 miliardi a di-
che sta valutando le condizioni di mercato per una vo deterioramento e che il mercato im- cembre 2008), mentre le entrate sono di-
quotazione in Brasile della partecipata Primav
Ecorodovias. Nel comparto industriale, migliora
mobiliare commerciale rimane debole minuite a 218,92 miliardi (livello più
(+0,56%) e ancora meglio fa la controllante Exor in tutto il Paese. Rimangono contenute basso per il mese di dicembre dal 2004) .
(+1,76%). tra gli assicurativi, su Generali (+0,5%),
in rosso Unipol (-1%). Lieve flessione per Fonsai
(-0,76%), che l’altroieri ha smentito trattative con chi SALE - chi SCENDE
Axa. Segno più per Autogrill (+1,8%) e Atlantia Unipol, a breve piano triennale
(+0,43%). Nei minori, prosegue la caduta libera di PROFUMO
Antichi Pellettieri (-5,45%). Spunti a due cifre per «Pronti a cogliere opportunità»
Investimenti e Sviluppo e Prima Industrie. Compra nuove Unicredit MILANO — Unipol presenterà il nuo-
vo piano triennale entro la metà
L’amministratore delegato dell’anno, dopo le nomine ai vertici
di Unicredit, Alessandro del gruppo, che avverranno a fine
Telecom/1 Tratta per rifinanziare debito Profumo, ha sottoscritto aprile con l’assemblea di bilancio,
l’altro ieri, nell’ambito quando è previsto l’avvicendamento
In vista una linea di credito da 1 miliardo alla carica di ad tra Carlo Salvatori e
dell’aumento di capitale da 4
MILANO — Telecom (nella foto l’ad l’attuale dg Carlo Cimbri. Tra i punti
Franco Bernabè) starebbe trattan- miliardi , circa 506mila
BANCHIERE del piano quello di «non perdere di vi-
do con un pool di banche per rifinan- azioni del gruppo di Piazza L’ad Alessandro sta eventuali opportunità di sviluppo
ziare il debito con una linea di credi- Cordusio per un valore di Profumo (Reuters) che il mercato può offrire». Lo ha det-
to da 1 miliardo. Lo scrive l’agenzia quasi 804mila euro to il presidente di Unipol (Ugf) Pierlui-
Bloomberg. L’azienda non commen- gi Stefanini (nella foto Newpress).
ta. Secondo fonti vicine all’operazio-
ne, il prestito sarebbe a 3 anni. SOCIÉTÉ GÉNÉRALE
Svalutazioni inattese Moretti: «Continua la svolta delle Ferrovie
Investiremo 2 miliardi sui regionali»
Telecom/2 I soci Telco ricorrono in appello Société Générale lancia un
ABANO TERME — «Ri- investimenti dello Stato
contro la decisone dell’Antitrust argentino profit warning sui conti del spetto a qualche anno fa, sulla rete — ha spiegato
quarto trimestre a causa di abbiamo già operato la — investiremo 3,2 miliar-
MILANO — Mediobanca, no del Paese Sudameri-
nuove svalutazioni per 1,4 svolta». Lo ha affermato di in materiale rotabile di
Intesa Sanpaolo, Genera- cano, Telco avrebbe pre- l’amministratore delega- cui 2 miliardi dedicati al
li, Telefonica ed Edizio- sentato «appello contro miliardi su asset a rischio.
to delle Fs, Mauro Moret- trasporto regionale e lo-
ne (ex Sintonia), i soci di la risoluzione dell’Anti- L’istituto ha annunciato che ti, commentando i proget- cale, per i quali abbiamo
Telco, muovono contro trust, che dà tempo set- dovrebbe registrare nel TOP MANAGER
Il presidente e ad ti del gruppo Ferrovie già affidato il 70% delle
le risoluzioni dell’Anti- te mesi per cedere la trimestre un «leggero» utile dello Stato a margine del commesse. Circa 1,2 mi-
trust argentino. Secon- quota in Telecom Argen- Frédéric Oudéa
contro il miliardo atteso Congresso nazionale di liardi sono relativi ai tre-
do ‘El Cronista’, quotidia- tina». Uil Trasporti. «Oltre agli ni per l’Alta velocità».

Mps, pronta la cessione di 22 sportelli General Motors/1 Bernie Ecclestone


Tel. 02.57577336
Andranno alla Carige per 130 milioni migliora l’offerta per rilevare Saab
SIENA — La firma do- na cederà 22 sportelli a STOCCOLMA — Il fondo lussemburghe-
vrebbe essere messa nel- Carige per 130 milioni. se Genii, alleato con il patron della For-
le prossime ore. Secon- Le stesse fonti spiegano mula 1, Bernie Ecclestone (nella foto
do quanto si apprende da che l’odierno cda di Roc- Ansa), ha fatto una nuova offerta a Ge-
fonti vicine al dossier, è ca Salimbeni dovrebbe neral Motors per Saab. Lo ha reso noto
Lars Carlstrom, uomo d’affari che gui-
pronto l’accordo con il valutare l’offerta dando da il progetto, precisando che così si di-
quale il Gruppo Banca il definitivo via libera dimostra «la nostra solidità finanziaria
Monte dei Paschi di Sie- all’operazione. EURIZON MULTIASSET FUND
e il nostro progetto a lungo termine».
Valori al 12/01/2010: Cl. R Cl. I

Cassa di risparmio di Trento e Rovereto:


cresce al 12,4% la partecipazione Mittel Cash 120,32 000,00 General Motors/2 Cambio al vertice per Opel
Trender 113,99 000,00 Parte dell’utile ai lavoratori della casa tedesca
MILANO — La Fondazione Cassa di risparmio di Tren-
to e Rovereto ha raggiunto il 12,4% del capitale di Mit- Dynamic 109,78 000,00 DETROIT — General Motors prepara una rivoluzione
tel con gli ultimi acquisti di dicembre. La Fondazione Challenger 90,89 000,00 al vertice di Opel/Vauxall. Lo ha annunciato Nick Reil-
trentina ha in portafoglio il 12,249% di Mittel al 17 di- ly, numero uno di Gm Europe, aggiungendo che sono
cembre (10,88% ultima informativa Consob) a cui si in corso trattative con i lavoratori europei per l’appro-
sommano gli ultimi acquisti, pari allo 0,13%, dichiara- vazione di uno schema in cui gli stessi dipendenti par-
ti a Borsa Italiana. Caritro è azionista anche di Cattoli- tecipano ai profitti. Secondo indiscrezioni, Gm sareb-
ca Assicurazioni, Dolomiti Energie e Istituto atesino 12, avenue de la Liberté L-1930 Luxembourg be anche in trattative per un congelamento degli sti-
di sviluppo, a sua volta socio di Mittel col 10,2%. Help desk c/o Eurizon Capital Sgr: tel. 02 72522493 pendi per due anni, nell’ambito del piano di ristruttu-
razione. Le nomine saranno rese note entro lunedì.
www.ilgiorno.it
Giovedì 14 gennaio 2010 e-mail: redazione.monza@ilgiorno.net
Redazione: via Vittorio Emanuele, 1 - 20052 Monza - Tel. 039 2358100 - Fax: 039 2358117 · Pubblicità: S.P.E. Tel. 039 2301008 - Fax: 039 360701

MUGGIÒ
Uccise la compagna e la murò
Gennaro condannato a sedici anni
Per il gup Petrella era capace di intendere e volere quando strangolò la convivente
e cercò di disfarsi del cadavere seppellendolo nella soffitta della casa di Usmate
La casa di Usmate dove avvenne l’omicidio TOTARO · a pagina 11

SEVESO, SOTTO LA COLLINA DEI RICORDI E DEI VELENI MONZA

Vendevaifigliperunadose
Ladifesa hachiesto
unaperizia psichiatrica
SERVIZIO · a pagina 5

MONZA

Il mercato del contadino


mette le bancarelle
in tutte le Circoscrizioni
AGOSTONI · a pagina 4
AAll ccentro
entro ddelle
elle vvasche
asche cche
he ccustodiscono
ustodiscono llaa tterra
erra
e i rresti
esti ddelle
elle ccase
ase ccontaminate
ontaminate CARATE
ggli
li ooggetti
ggetti ppersonali,
ersonali, ggli
li aanimali
nimali m orti
morti
e iill rreattore
eattore ddaa ccui
ui sscaturì
caturì lla
a nnube
ube ttossica
ossica Indagini dall’elicottero
RONCONI · alle pagine 2 e 3
per ilpiper precipitato
Sempre gravi idueferiti

NNEL
EL CCUORE
UORE
GALIMBERTI · a pagina 9

SULBIATE

Il sindaco Stucchi:

DDELLA
ELLA DDIOSSINA
IOSSINA «Pedemontana interrata
o saràbattaglia»
CACCAMO · a pagina
•• 2 PRIMO PIANO IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

IL BOSCO DELLE QUERCE SOPRA LA TESTA CASE CONTAMINATE, OGGETTI

Seveso, viaggio nelle viscere


A 20 metri sotto terra, nella vasca che custodisce in un sarcofago di cemento
di SONIA RONCONI ta all’Ufficio Speciale per Seveso
— SEVESO — della Regione Lombardia e la loro
costruzione durò dal 1981 al 1984.
L PARCO NATURALE re- Per la bonifica non fu la prima scel-
I gionale del Bosco delle Quer- ta. Inizialmente si pensò di costrui-
ce di Seveso e Meda è un luo- re un forno inceneritore dove bru-
go unico al mondo. E non solo per ciare tutto il materiale inquinato.
la sua storia, legata all’incidente Fu grazie alla ferma opposizione
del 10 luglio 1976 quando dall’Ic- della comunità sevesina che la scel-
mesa di Meda fuoriuscì la nube ta del forno inceneritore fu abban-
tossica contenente, tra le altre so- donata e al suo posto si optò per la
stanze tossiche, diossina. Nei 43 et- costruzione delle due vasche. La
tari del parco (il Bosco delle Quer- capacità della vasca di Seveso è di
ce è grande come 110 campi di cal- 200.000 metri cubi, mentre la capa-
cio a 11 giocatori cità di quella di
messi insieme) si Meda è di 80.000
trovano le due va- I TUNNEL metri cubi. Per la
sche che conten- Ingresso in via Eritrea messa in sicurez- Il sindaco Massimo
gono il materiale e a Meda in via Vignazzola za del materiale
inquinato dall’in- Donati: 50 gradoni
contaminato è
cidente Icmesa. per i controlli del percolato stato adottato un portano al centro
Due enormi colli- Oggi non è pericoloso sistema di quat-
della vasca
ne. Quella di Me- tro barriere suc-
da si vede bene. E’ in via Vignazzo- cessive, che separano l’inquinante
la vicino allo svincolo per la super- dall’ambiente esterno. daco di Seveso, Massimo Donati e ta, 50 gradoni che portano a venti fiuti e si deposita nel punto più
strada Milano-Meda. Quella di Se- Massimiliano Fratter (storico e im- metri sotto terra: giù nel tunnel, basso della vasca stessa).
veso si trova nell’area recintata del LE VASCHE SONO DOTATE piegato dell’Ufficio Ecologia). Un regolarmente illuminato e areato
evento raro. Fino ad oggi l’accesso con uno specifico sistema di sicu- QUI È STATO FATTO l’ultimo
parco, in via Eritrea, vicino alla di una serie di strumenti di con- è stato limitato al personale auto- rezza, fino al «cuore» della vasca. prelievo da parte dei tecnici di Ar-
Piattaforma Ecologica, ed è acces- trollo che verificano eventuali per- rizzato del Comune, della Regione Nel punto più basso, custodita in pa, prelievo che ha classificato il
sibile solo quando il Bosco delle dite, garantendo la salvaguardia Lombardia e dell’Arpa, l’Agenzia uno stanzino di neppure due me- percolato presente all’interno di
Querce è aperto al pubblico. E’ del luogo. Proprio all’interno di Regionale per la Protezione tri quadrati, si trova la pompa che entrambe le vasche come «rifiuto
un’area didattica a cielo aperto e uno dei due tunnel di controllo dell’Ambiente. Caschetto giallo e permette l’effettuazione delle ana- speciale non pericoloso». La tem-
racconta una «Storia». La realizza- (quello della vasca di Seveso) sia- il cuore che batte forte per l’emo- lisi del percolato (il liquido che de- peratura interna al tunnel è più
zione delle vasche/colline fu affida- mo entrati accompagnati dal sin- zione scendiamo la lunga scalina- riva dalla decomposizione dei ri- bassa di qualche grado rispetto

IL PONTE DELLA MEMORIA

Sulla collina
Una
immagine
dell’epoca
«Dobbiamo
vigilare per
raccontare
l’unicità della
nostra
esperienza»

I L SI NDA C O MA SSIMO DO NA TI: «RE SP ON SA BI L IT À OP ERAT IV A »

Il monitoraggio ora passa al Comune


«Città dell’ambiente per Expo 2015»
IL PRIMO CITTADINO di Seveso Massimo sona e con la dovuta attenzione, della cura delle
Donati, anche medico di famiglia, ha fatto di tut- due vasche che contengono materiale inquinato
to perchè la Regione Lombardia affidasse al Co- da TCDD e che sono parte integrante del Bosco
mune il controllo totale del monitoraggio delle delle Querce - prosegue il Sindaco - La Regione
due vasche contenenti la diossina. Con l’inizio ha fatto un lavoro egregio rispetto alla progetta-
dei lavori che porteranno allo smaltimento del zione e alla costruzione delle vasche e gli esiti
percolato presente all’interno delle vasche di Se- delle ultime analisi lo confermano. A noi rima-
veso e Meda entra nel vivo l’azione di cura e mo- ne il compito di agire e di vigilare anche per po-
nitoraggio delle due colline che contengono i ter continuare a raccontare l’unicità della nostra
«rifiuti e i ricordi», come si legge nel percorso esperienza, sempre con l’obiettivo di far diventa-
della memoria all’interno del parco, dopo la bo- re “Seveso città dell’Ambiente” in vista di Expo
nifica dall’incidente del 10 luglio 1976. «È un 2015. Terminato il progetto progetto “pilota”
momento di fondamentale importanza per la tu- per lo smaltimento del percolato, programmere-
tela del Bosco delle Querce - sottolinea il sinda- mo controlli annuali anche per il telo (tutta la
co Massimo Donati - Non possiamo pensare di massa dei rifiuti è avvolta da un foglio continuo
preservare e custodire il territorio senza assu- saldato di materiale plastico ad alta densità con
merci la responsabilità operativa, in prima per- lo spessore di 2,5 millimetri, ndr.)». Son.Ron.
Il Bosco delle Querce è oggetto anche di visite guidate delle scuole
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
PRIMO PIANO 3 ••

PERSONALI E ANIMALI MORTI

della diossina
armato il reattore della Givaudan
all’esterno. D’estate questa diffe- Alziamo gli occhi e lo «immaginia-
renza si nota maggiormente. Il tun- mo» lì, immobile, ora finalmente
nel, infatti, è «sigillato» e il sole innocuo. Non c’è pericolo. I lavori
non penetra. Si accede da un in- all’epoca furono fatti a regola d’ar-
gresso specifico, da una porta di co- te e i risultati delle ultime analisi
lore verde, solo per effettuare i confermano la bontà della proget-
campionamenti o per prelevare il tazione e della costruzione delle va-
percolato che viene trasportato e sche. Anche il percolato è in fase
smaltito in un’apposita discarica di smaltimento e parte dei lavori
autorizzata sia dalla Regione che saranno effettuati dalla ditta Bel-
dall’Arpa. Sopra di noi il materiale lingeri di Seveso, la stessa che ha
inquinato. Soprattutto la terra che già collaborato con la Regione
fu tolta dall’intero territorio della quando la cura e la manutenzione
Zona A fino ad una profondità di delle vasche erano seguite diretta-
media di 46 centi- mente dagli uffi-
metri. Terra ma ANALISI ci regionali di
non solo. Sono Milano. Oggi so-
contenuti, all’in- La cura no i figli a gesti-
terno della vasca e la manutenzione re l’azienda agri-
di Seveso, i resti della «bara» dei veleni cola fondata dal
delle case e gli og- è continua padre. All’usci-
getti personali. E ta, una volta
ancora gli anima- chiuso l’accesso
li morti o successivamente abbat- al tunnel di controllo, si osserva la
tuti a seguito dell’incidente (furo- collina con i suoi arbusti, piantati
no più di 80.000) e parte delle at- apposta per il loro valore ornamen-
trezzature utilizzate per la bonifi- tale (le radici non affondano nel L’entrata
ca. terreno così da non creare danni ai del tunnel
sistemi di contenimento del mate- tra i rovi del
NELLA PARTE CENTRALE riale inquinato). Bosco delle
della vasca di Seveso c’è poi il reat- E’ ordinata. E colpisce ancora di querce
tore «A101» da dove è fuoriuscita più, nella quiete invernale, vedere (Foto Brianza)
la TCDD, la diossina. E’ chiuso in la grandezza della vasca con tutta
un sarcofago di cemento armato. la Storia che contiene.

PER NON DIMENTICARE L’INCIDENTE DEL 10 LUGLIO 1976

dei rifiuti e dei ricordi giocano i bambini


— SEVESO — mone», fisico, visibile che sottoli-
NA COLLINA CU- neano l’importanza di narrare la

«U STODE dei rifiuti e


dei ricordi». Con que-
sto titolo vengono accolti i visita-
Una veduta
aerea del
riempimento
della vasca
“Storia”. Perché le due vasche (la
TCDD si degrada in centinaia di
anni) ci saranno sempre e il dove-
re del monitoraggio che oggi il
tori che si avvicinano alla vasca di di terra sindaco Massimo Donati giusta-
Seveso, all’interno del Bosco delle e materiali mente sente come uno dei propri
Querce. La vasca è vicina al gran- obblighi istituzionali sarà in cari-
de pioppo, l’unica pianta «rispar- co a tutti i sindaci futuri di Seveso
miata» dalla bonifica dopo l’inci- e di Meda. Per r questo il legame
dente del luglio 1976. Il pioppo e tra il passato e il presente resterà
la vasca/collina. Due simboli fisi- profondo, indissolubile. A partire
ci che richiamano alla responsabi- da un caldo sabato di luglio di tan-
lità di non dimenticare. Il tempo ti anni fa. Quel giorno cambiò il
per le vasche di Seveso e Meda destino per i cittadini di Seveso e
non passa perché continua e co- per oltre un centinaio d’anni il
stante deve essere la necessità materiale continuerà ad essere al-
dell’attenzione e del monitorag- tamente tossico. «Vivo a Seveso
gio ed essere nel «ventre delle va- da quando sono nato - dichiara
sche» rinforza la sensazione di vi- Massimiliano Fratter, direttore
vere in un luogo unico al mondo del Bosco delle Querce e autore
la cui Storia deve essere monito e del libro “Seveso memorie da sot-
opportunità per le generazioni fu- to il bosco”, edito da Legambien-
ture. Sì perché la diossina conti- te in collaborazione con il Comu-
nua ad essere «viva» nel suo sarco- ne di Seveso e la Regione Lombar-
fago e deve essere controllata co- dia - e da cinque anni insieme alla
me un nemico in prigione. Il Pon- responsabile del settore Ecologia
te della Memoria è il progetto di e Ambiente Raffaella Mariani ci
ricerca storico-scientifica realizza- occupiamo della gestione e della
to dal Comune di Seveso insieme valorizzazione del Bosco. Il parco
alla Fondazione Lombardia per Querce e delle due vasche raccon- hanno compiuto più di venticin- mento del percolato oggi è guida- e le vasche sono parte della nostra
l’Ambiente e Legambiente che tata dalle operatrici di Legam- que anni (i lavori terminarono ta dai figli che nel tempo hanno storia personale. Siamo cresciuti
continua a mantenere viva la Sto- biente. Un passato che di anno in nel 1986 col completamento della preso il posto del padre, in una qui. Viviamo qui e il Bosco delle
ria dell’incidente e delle sue con- anno si allontana cronologica- vasca di Seveso) e da allora diversi sorta di passaggio generazionale Querce è una parte di noi. Il parco
seguenze. Dalla fine del 2001 più mente (nel 2011 cadrà il trentacin- sindaci si sono succeduti alla gui- legato alla Storia dell’evento che è una gemma unica a disposizio-
di 1.500 ragazzi hanno ascoltato quesimo anniversario dell’inci- da dei Comuni di Seveso e Meda. ha reso la città di Seveso famosa ne dell’intera comunità».
la storia di Seveso, del Bosco delle dente) ma che proprio per l’esi- nel mondo. Le due vasche/colline Sonia Ronconi
stenza delle due vasche è attuale. LA STESSA DITTA BELLIN- all’interno del Bosco delle Querce
Vivo. Presente. Le due vasche GERI che si occupa dello smalti- rappresentano una sorta di «testi-
•• 4 MONZA IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

COLDIRETTI I VANTAGGI

La filiera corta
che taglia
i costi del 30%
UN TAGLIO alla filiera, e
SUCCESSO anche ai prezzi. I mercatini
I mercatini di vendita diretta dei produt-
della Coldiretti tori rientrano nel progetto na-
sono già zionale di Coldiretti di creare
una realtà una filiera agricola tutta ita-
nelle liana. Un’operazione avvita
Circoscrizioni da una decina d’anni che aiu-
4e5 ta le aziende agricole, porta
e a breve aprirà benefici all’ambiente con
quello della 2 una riduzione dei trasporti
(Rossi) dei prodotti e dà vantaggi an-
che ai consumatori. Non solo
nei piatti, ma pure nei porta-
fogli. Prodotti del territorio,
nostrani, e a un prezzo di ven-

Dal produttore alle... Circoscrizioni dita «circa il 20 o 30% inferio-


re alla normale distribuzione
- sostiene il direttore
Coldiretti per Milano, Lodi e
Brianza, Enzo Pagliano -. Ma
Ci saranno bancarelle settimanali in ogni zona della città non si regala nulla. Seguia-
mo invece una duplice strate-
di MARTINO AGOSTONI al massimo nei dintorni, piaccio- dell’ex Macello. Poi, ci stiamo già dotti completa». gia: i prezzi sono inferiori
no ai monzesi, tanto che ormai si confrontando con Coldiretti per perché tagliamo i passaggi
AL PRODUTTORE, di- della catena di distribuzione,

D rettamente nel quartiere


del consumatore. A Mon-
za Coldiretti moltiplica i mercati-
è creata una clientela fidelizzata e portare le bancarelle anche alla 1 e
sono maturi i tempi per allargarsi. alla 3».
Dal 20 gennaio si raddoppia con il Un’operazione che non è imme-
mercatino del mer- diata e dipende dal-
IL TERRITORIO brianzolo, mi-
lanese e lodigiano finora può con-
tare su circa 50 agricoltori attrezza-
ti anche per l’attività di vendita
e poi c’è uno specifico accor-
do nazionale con le associa-
zioni dei consumatori».
All’ingresso dei mercatini
ni di vendita diretta degli agricol- coledì mattina alla le possibilità dei ambulante. E ai mercati
tori del territorio e, grazie alla col- Circoscrizione 5, LA MERCE produttori locali. Coldiretti possono partecipare so- Coldiretti viene esposto il car-
laborazione stretta con il Comu- nel piazzale della Frutta, verdura «Non abbiamo pro- lo aziende locali e il prodotto può tellone con i prezzi dei pro-
ne, ha fissato l’obiettivo di aprirne scuola Bachelet: si blemi ad aprire nuo- essere venduto esclusivamente da dotti disponibili che possono
uno in ognuna delle cinque circo- formaggi e salumi chi l’ha fatto, senza intermediari. anche essere controllati attra-
inizia con una deci- vi mercati - spiega
scrizioni. Già da un anno è inizia- na di bancarelle per coltivati o realizzati Enzo Pagliano, di- E’ una filiera a chilometri zero verso il servizio “Sms Consu-
ta l’esperienza di «farmer market» poi arrivare a com- in Brianza e dintorni rettore di Coldiretti che i mercati Coldiretti devono ri- matori” del Ministero
in città, con circa una ventina di pletare l’offerta con per le province di spettare ma «devono comunque of- dell’Agricoltura che quotidia-
bancarelle di affiliati a Coldiretti una ventina di banchi di prodotti Milano, Lodi e Monza e Brianza frire un paniere di prodotti com- namente fa il monitoraggio
allestite ogni giovedì mattina in nostrani. Ma l’iniziativa non si fer- -, ma sono possibilità che vanno pleto - aggiunge Andrea Repossi, dei costi dei prodotti più dif-
viale Romagna, nella Circoscrizio- responsabile Coldiretti del territo- fusi e li pubblica sul suo sito
ne 4. E frutta e verdura di stagio- ma e, chiarisce l’assessore alle Atti- di pari passo con le potenzialità internet o li trasmette con un
rio -. Se l’offerta non si completa
ne, come carne, salumi, latticini o vità produttive, Paolo Gargantini, delle nostre aziende agricole di ga- con aziende brianzole, si va dal sms a chi ne faccia richiesta.
miele coltivati, macellati o stagio- «a breve aprirà un mercatino an- rantire una presenza significativa produttore più vicino ma solo nei M.Ag.
nati rigorosamente in Brianza, o che alla Circoscrizione 2, nell’area di bancarelle e un’offerta di pro- territori limitrofi, non oltre».

MERCATO DEL GIOVEDÌ

Gli ambulanti ribelli non si arrendono


E L’ASPETTAVANO co- messo alla famosa bozza Riga. Un giudici che hanno ribadito che, al-

S me regalo di Natale invece progetto per riportare le bancarel-


sono costretti a rimanere an- le in piazza Trento e Trieste che
cora sulla graticola. La sentenza possa mettere d’accordo tutti.
la riapertura di piazza Trento,
«noi saremmo dovuti rientrare
nella nostra sede naturale e lascia-
del Tar sul destino dei 69 ambu- Tanto che nel mese di dicembre re l’area Cambiaghi».
lanti del mercato del giovedì che scorso, i rappresentanti degli am-
hanno deciso di continuare la lo- bulanti e l’assessore alle Attività I 69 RICORRENTI vogliono an-
ro battaglia legale contro il Comu- produttive, Paolo Gargantini, dare fino in fondo. Anche perché
ne per tornare il più in fretta possi- hanno trovato un accordo in base il contenuto della bozza Riga non
bile in piazza al quale il Comu- li trova d’accordo. «Ci vogliono
Trento e Trieste LA SITUAZIONE ne si è impegnato imporre di lasciare fuori dalla
non è stata pro- In 69 contro il Comune a presentare, en- piazza i nostri mezzi, quando mol-
nunciata. I banca- attendono la sentenza tro la fine di gen- ti di noi hanno investito migliaia
rellai attendono, del Tar per rientrare naio, una propo- di euro per attrezzarsi con ca-
lo studio legale mi- subito in piazza Trento sta definitiva. Nel mion-negozi - ha sempre puntua-
lanese dell’avvoca- frattempo, però, lizzato la signora Pizzi -. E poi il
to Maurizio Zop- potrebbe arrivare Comune pretende che tutte le ban-
polato pure. Ma la nota positiva è la sentenza del Tribunale ammini- carelle siano uguali, con tendoni
che non ci sarà un eventuale prov- strativo regionale, ma soltanto uguali. Ma questo non è assoluta-
vedimento di sospensiva, il giudi- per i 69 ambulanti che hanno resi- mente possibile, non può l’Ammi-
ce amministrativo pronuncerà stito con il ricorso. nistrazione imporci una simile
una vera e propria sentenza. Altra condizione, perché non siamo un
strada, invece, hanno deciso di se- «NON SAPPIAMO come il Co- mercato fisso. Ogni giorno siamo
in un Comune diverso, e se doma-
guire i rimanenti 110 commer- mune possa riuscire a difendersi», ni ogni paese volesse un gazebo
cianti che espongono il giovedì sostiene Mariella Pizzi, una dei particolare? Non possiamo certo
mattina. Hanno preferito sceglie- portavoce della fronda più batta- avere una bancarella diversa per
re la via del dialogo con l’Ammini- gliera del mercato. Dal canto loro ogni Comune in cui andiamo a la-
strazione comunale, lavorando ci sono una serie di sentenze che vorare».
per cercare di trovare un compro- gli danno ragione, ci sono stati Marco Galvani
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
MONZA 5 ••

SCUOLA

Premiati
i ragazzi
più studiosi
del Mosè
PREMIATI nei giorni
scorsi i «Top ten», cioè
i più bravi dell’istituto
Mosè Bianchi
(ragionieri e geometri)
di Monza. Si tratta dei
ragazzi che nello scorso
anno scolastico hanno
avuto la media voto più
alta della scuola. Ai
corsi diurni sono
Moreno Trivino, Elena
Ragozzino, Davide
Bramati, Simone
Bergomi, Michele Di
Nuzzi, Stefano
VITTIME Gallizzo, Cristina
I bambini erano un
maschietto di sei
Casati, Angelica
anni e la sorellina Cortez, Juliana
di tre (CdG) Iavorschi, Jolanda
Timpano, Roberto
Chissalé e Ivana
Tremolada. Alcuni di
loro sono

Vendeva i figli ai pedofili per una dose particolarmente


studiosi, altri hanno un
buon metodo e qualcun
altro ha un talento
particolare. Quale sia il

Ora chiede una perizia psichiatrica trucco, nessuno lo


svela, ma di fatto
qualcuno come Davide
Bramati (5˚ Q) è fra i
La difesa della mamma sotto processo: «Era incapace di intendere» top ten della scuola da
almeno un paio d’anni
e come lui anche
di STEFANIA TOTARO di volere al momento dei fatti. Il 2002. Proprio per la sua assenza per fare sesso anche tra di loro e Moreno Trivino.
collegio di giudici presieduto da durante il periodo dei fatti conte- alla presenza di cani e altri anima- Alcuni bravissimi
NA PERIZIA psichiatri-

U Italo Ghitti si è riservato di deci- stati l’uomo è stato indagato ma li e con lo sfondo persino di bare anche ai corsi serali:
ca sulla mamma monzese dere sulla perizia, a cui si è oppo- poi la sua posizione è stata archi- media superiore all’8
e croci al cimitero. Era stata una
imputata di concorso in sto il pm Flaminio Forieri, men- viata. I due fratellini, ora adole- per Roberto Di Mola,
zia dei bambini, dopo avere trova- Ester Spini, Francesco
violenza sessuale su minorenni tre si è rimessa al Tribunale l’av- scenti, affidati ai servizi sociali to i nipotini che giocavano con i
perché, secondo l’accusa, vende- Colombo, Davide
vocato Monica Gnesi che rappre- del Comune di Monza, sono stati preservativi in mezzo ai topi, a ri- Fumagalli e Giuseppe
va ai pedofili i due figlioletti, un senta il Comune di Monza tutore adottati insieme da una coppia di volgersi alle assistenti sociali del Catizzone. Per tutti
maschietto di 6 anni e una femmi- dei ragazzini. La vi- nuovi genitori. Comune di Monza perché si pren- loro una piccola borsa
nuccia di 3 anni, per comprarsi la cenda risale infatti IN TRIBUNALE dessero cura di loro. Ed è stato al- premio da 150 euro e
«dose» quotidiana. a 10 anni fa, quan- Il pm si è opposto GLI ORCHI che le assistenti sociali che i piccoli l’attestato. «Questi
È la richiesta avanzata ieri dall’av- do i coniugi viveva- Ora il giudice «compravano» i avrebbero raccontato delle sevi- ragazzi - commenta il
vocato Massimo Poloni difenso- no in un apparta- dovrà decidere fratellini non sono zie e degli abusi subiti. Che era la dirigente Mario
re dell’imputata alla ripresa del mento delle case come procedere mai stati identifica- Marcante - fanno onore
mamma che li consegnava a que- ai nostri insegnanti e ci
processo davanti al Tribunale di popolari di via Sal- ti. Persone che gli orchi, italiani, stranieri, zinga- fanno ben sperare
Monza dopo che davanti ai giudi- vadori a Monza, la avrebbero compiu-
«casbah» del degrado alla perife- to su di loro e su altri bambini ri- ri, da cui riceveva denaro. Accuse come cittadini di
ci ha testimoniato per la difesa negate dalla mamma, il cui desi- domani».
un neuropsichiatra dell’ospedale ria monzese e la mamma, ora masti sconosciuti le sevizie più in-
derio più grande ora sarebbe po- Cri.Ber.
di Desio secondo cui l’imputata 35enne, era schiava della droga decenti al servizio dello squallido ter riavere con sé i suoi due bam-
soffrirebbe di un marcato deficit insieme al marito, che in questo mercato dei pedofili: fotografati e bini. Si torna in aula il 17 febbra-
intellettivo che avrebbe potuto tunnel ha anche conosciuto il car- filmati nudi, abusati sessualmen- io con altri testimoni della difesa
renderla incapace di intendere e cere, dove è rimasto dal ‘97 al te, minacciati e feriti col coltello dell’imputata.

GIALLO MONGUZZI SVOLTA RIMANDATA, LA PROCURA AVREBBE INTENZIONE DI DISPORRE ALTRI ACCERTAMENTI

Omicidio della pensionata, la soluzione si allontana


POTREBBERO allungarsi i tempi fonti nell’ambito dell’inchiesta, che difensori dei due indagati di frattempo ha disposto il
della svolta per il giallo sulla morte fosse imminente la chiusura del omicidio volontario aggravato, il dissequestro dell’auto di Emilio
di Elvira Monguzzi, la pensionata cerchio sull’inchiesta, potrebbe fratello di Elvira, Emilio Monguzzi, Monguzzi, sottoposta a sua volta ad
di 79 anni uccisa il 29 luglio scorso infatti essere stata superata 64 anni, e una brasiliana accertamenti. I difensori del
nella sua abitazione in via Spalto dall’intenzione degli inquirenti di conoscente della vittima la cui fratello della vittima hanno intanto
Piodo 4 a Monza da qualcuno che eseguire nuovi o più approfonditi posizione sembrerebbe però depositato le loro perizie, quella
prima l’ha colpita alla testa con un accertamenti. Accertamenti sulla marginale. Agli avvocati Anna sull’autopsia sulla salma della
grosso peso della bilancia che cui natura gli inquirenti Casiraghi, difensore di Emilio pensionata e quella sugli
l’anziana teneva nel locale mantengono il più stretto riserbo. Monguzzi insieme al collega accertamenti eseguiti
lavanderia dove è stata trovata L’unica conferma venuta ieri dalla Cristiano Viale e all’avvocato parallelamente a quelli svolti come
senza vita e poi l’ha soffocata con Procura di Monza è che le indagini Attilio Villa, difensore della consulenti della Procura dai
un cuscino o una coperta. sono ancora in corso. Nessuna brasiliana, nessun avviso è arrivato carabinieri del Ris di Parma.
L’impressione, condivisa da più conferma viene neanche dai da parte della Procura, che nel S.T.
•• 6 MONZA IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

VOLONTARI ATLETI DISABILI


Gli uomini della
protezione civile
al lavoro in Abruzzo In Brianza
i Giochi Estivi
nazionali
FONDI dalla Provincia per i Giochi
Nazionali Estivi, le borse di studio
scolastico e l’agricoltura made in
Brianza. Palazzo Grossi ha stanziato
un primo contributo di 40mila euro a
sostegno della ventiseiesima
edizione dei Giochi Nazionali per
persone con disabilità intellettiva,
che a fine giugno coinvolgeranno
oltre 1.500 atleti provenienti da tutta
Italia pronti a sfidarsi su sette
discipline: atletica, basket, bocce,
equitazione, ginnastica, nuoto e
tennis. La cerimonia di apertura si
svolgerà all’Autodromo il 29 giugno,
ma l’attività sportiva coinvolgerà
PROVINCIA anche altri Comuni: il basket a
Desio, l’atletica a Giussano,

Un assegno per l’Abruzzo l’equitazione a Villasanta, mentre a


Monza si svolgeranno le gare di
bocce, ginnastica, tennis e nuoto.
La Giunta provinciale ha stanziato
inoltre 70mila euro per la
Nasce un fondo apposito, stanziati i primi 40mila euro valorizzazione delle risorse
ambientali e produttive della
Brianza. Il bando è rivolto a
di MONICA GUZZI l’edificio diventato simbolo del sisma. Il stretta a fare i conti con la crisi e con il Consorzi di tutela, Associazioni
secondo, su proposta del Comune di Vil- patto di stabilità imposto alle ammini- biologiche, organizzazioni di
A PROVINCIA rilancia la cate- la Sant’Angelo, riguarda la costruzione

L na di solidarietà fra la Brianza e del poliambulatorio comunale e del mu-


l’Abruzzo. Lo fa con la costituzio- nicipio per un ammontare di circa 800
ne di un apposito fondo, approvando mila euro. «Ci siamo impegnati insieme
strazioni locali erano stati raccolti solo
200mila euro. Archiviata quindi l’ipote-
si iniziale, che prevedeva lo stanziamen-
to di 1 euro per abitante, per un totale di
produttori, enti locali territoriali,
parchi, università, istituti e
fondazioni di ricerca. Sono ammessi
ai finanziamenti i progetti relativi a
uno stanziamento di 40mila euro che an- con i 55 sindaci della Brianza a coordina- 800mila euro. convegni e manifestazioni fieristiche
drà ad aggiungersi alle risorse già raccol- re le azioni di intervento in Abruzzo, che valorizzino le produzioni tipiche
te dai Comuni del territorio allo scopo con l’obiettivo di convogliare in un pro- NON HANNO invece risparmiato su- di qualità brianzole; campagne di
di sostenere un progetto gli aiuti i 229 volontari della protezione comunicazione, informazione,
getto condiviso la solida- promozione; progetti di filiera corta
di ricostruzione dopo il rietà della nuova Provin- civile che da aprile a novembre 2009, co-
terremoto. SOLIDARIETÀ ordinati da quattro funzionari della Pro-
in materia di agricoltura presentati
Raccolti dai Comuni cia verso le popolazioni
colpite dal terremoto - vincia, si sono alternanti per fornire sup-
da Parchi ed enti locali; progetti in
altri 200mila euro campo agrozootecnico; progetti per
LA COSTITUZIONE spiega il presidente della porto operativo presso il campo Lombar- sistemi verdi. La Giunta ha
del fondo «Un Aiuto per Finanzieranno Provincia Dario Allevi -. dia 2 di Monticchio, dove sono state approvato infine lo stanziamento per
l’Abruzzo» è stato appro- la ricostruzione Con queste prime risorse ospitate 280 persone offrendo un contri- le prime borse di studio della
vato all’unanimità dai sin- messe a disposizione dal- buto fondamentale nella gestione del Provincia MB destinate agli studenti
daci di Monza e Brianza la Provincia, concretizziamo gli impe- campo con mansioni di logistica, manu- delle scuole superiori statali o
durante l’assemblea del novembre scor- gni presi, in attesa di definire l’ammon- tenzione del campo, collegamento con paritarie legalmente riconosciute
so, che ha anche individuato due proget- tare complessivo delle risorse raccolte le istituzioni, collaborazione con il Co- della Brianza, compresi i corsi serali
mune, gestione dei rifornimenti e degli ed esclusi i corsi di recupero. Il
ti fra i quali nei prossimi giorni bisogne- dai Comuni per individuare il progetto bando prevede 123 assegni da 300
rà scegliere: il primo, proposto dal presi- di intervento». Il quadro sul versante acquisti. Durante la missione sono stati
utilizzati 53 automezzi e la sala operati- euro l’uno.
dente della Regione Lombardia con una dei Comuni non è molto incoraggiante. va è stata gestita da 19 uomini, impegna-
lettera, riguarda la partecipazione alla ri- A novembre, com’è emerso nell’assem- ti per un totale di 169 giornate lavorati-
costruzione della Casa dello Studente, blea dei sindaci, nella ricca Brianza co- ve.

SAN GERARDO È IL PRIMO AMBULATORIO ONCOLOGICO ORALE DELLA LOMBARDIA

Centro per i tumori della bocca


ASCE all’ospedale San ge, è al sesto posto tra i tumori più vorare in diretta con i colleghi di

N Gerardo il primo centro diffusi. I consulenti delle tre uni-


oncologico orale della tà operative ogni mercoledì pome-
Lombardia. Si tratta di un ambu- riggio visitano insieme i pazienti
altre otto strutture (Fondazione
don Gnocchi, Ferb di Bergamo,
Servizi di Cologno Monzese, Poli-
latorio in cui convergono le pro- colpiti da neoplasie del cavo orale clinico di Monza, Consorzio Sole,
fessionalità del Dipartimento on- con lo scopo di individuare la giu- Bolognini di Seriate, Azienda
cologico interazien- sta terapia e, dove ospedaliera di Desio e Vimercate
dale (diretto dal possibile, la più uti- e Istituto Stomatologico Italia-
professor Gianstefa- MALATTIE le riabilitazione a li- no). D’altronde ogni anno a Mon-
no Gardani), Ogni anno vello di masticazio-
za e Brianza vengono diagnostica-
dell’Unità operati- vengono ne, fonazione, de-
va di odontoiatria glutizione e nei rap- ti tra i 40 e i 50 nuovi casi di tumo-
diagnosticati re del cavo orale con un aumento
(professor Marco porti interpersona-
Baldoni) e dell’Uni- 50 nuovi casi li. Attualmente dei del 20 per cento nel sesso femmi-
tà operativa di Oto- 590 pazienti tratta- nile e una crescita dei pazienti
rinolaringoiatria (guidata dal pro- ti, 208 sono stati riabilitati. con meno di 60 anni. Intanto, en-
fessor Renato Maria Gaini). Gesti- Un progetto reso possibile grazie tro maggio, anticipa Baldoni,
to dal professor Fabrizio Carini, il all’organizzazione territoriale a re- «completeremo gli ultimi due in-
centro ha come obiettivo quello te dell’attività odontoiatrica che terventi della sperimentazione
di guarire e riabilitare i pazienti af- mediante collegamenti telematici per la ricostruzione delle ossa ma-
La conferenza stampa di presentazione del nuovo centro fetti da carcinoma orale, patologia a distanza permette ai medici del scellari con cellule staminali».
dell’ospedale che, insieme a quella della farin- San Gerardo di confrontarsi e la- M.Galv.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
24 ORE BRIANZA 7 ••

MONZA Dal regista di Titanic


Rito di Sant’Antonio 4 anni in studio
Feste e beneficenza per nuovi effetti speciali
in due falò MENTRE nel resto del mondo i
— MONZA — riscontri di pubblico e critica
hanno già superato ogni più
DUE FALÒ per due circo- rosea previsione, «Avatar»
scrizioni. Quest’anno, in oc- domani sbarcherà in Italia:
casione di Sant’Antonio Aba- concepito dal regista di
te sono due le iniziative dedi- «Titanic» James Cameron,
cate alla festa della tradizio- ATTESO quando non esistevano ancora
ne pagana e cristiana insie- gli strumenti necessari per
me e organizzate in due zone Il nuovo film
di James realizzarlo, il film è stato creato
diverse della città. La prima, in 4 anni, grazie a una nuova
in programma sabato alle Cameron
è stato generazione di effetti speciali,
20.30 all’ex Macello è quella
promossa dal presidente del- definito che offrono un’esperienza
la Circoscrizione Due, Can- cinematografica a 360 gradi,
l’evento
dido Maini, che riprende do- assolutamente innovativa.
cinematogra-
po cinquant’anni una con- fico del 2010
suetudine tipica del quartie-
re. Intorno al falò ci saranno
i coristi del Fior di Monta-
gna con i loro canti, un ani- VIMERCATE AL MULTISALA TORRI BIANCHE
matore per i più piccoli con i
suoi palloncini, thè e vin
brulè offerti dai volontari di
Monza Soccorso e un buffet
che arriva dalla Circoscrizio-
ne in collaborazione con il
Avatar l’anteprima in Brianza
Woody Pub e l’Unione Com-
mercianti. Grande festa, co-
Oggi un minuto dopo mezzanotte l’evento cinematografico
me da alcuni anni a questa di MARTINA MELANDRI neamente, dalle 18 alla 1 di notte. «È il titolo la grande affluenza di famiglie, il cinema lisso-
parte, quando i partecipanti più atteso del 2010 – commenta Giuseppe Cor-
erano centinaia, anche nel — VIMERCATE — nese ha previsto per questa domenica le «ma-
piazzale dell’Ex Maestoso. Il rado, amministratore del circuito – per questo tinée»: alle 11 e alle 13, sia in 3D che tradizio-
ONTO ALLA ROVESCIA serrato per abbiamo voluto soddisfare il pubblico con l’an-
tradizionale falò di Sant’An-
tonio organizzato da Alberto
tripodi, coordinatore della
Cultura in Circoscrizione 5,
C l’evento cinematografico più atteso
dell’anno. E i cinema brianzoli si prepa-
rano alla ressa per «Avatar» con
teprima». È possibile prenotare i biglietti per
l’evento di questa notte direttamente alla cas-
sa, o sui siti www.medusacinema.
nale. Nel capoluogo brianzolo invece, sarà pos-
sibile assistere allo spettacolo sul «più o meno
grande schermo» del cinema Teodolinda di
via Cortelonga, dove rimarrà in programma-
oltre a balli, canti, tortelli e proiezioni speciali, orari moltipli- it e www.warnervillage.it.
cati e visioni pomeridiane extra. UCI LISSONE zione sino al 20 gennaio, ma anche in versione
vin brulè per tutti, propone digitale al Metropol: il cinema di via Cavallot-
uno spunto di beneficenza. Non solo, c’è chi gioca d’anticipo: Orari raddoppiati IL COLOSSAL di fantascienza è
nella notte tra oggi e domani, 1 mi- e proiezione in 3D invece tra gli «eventi speciali» ti infatti, dopo i lavori del 2005, quando è pas-
Intorno al fuoco infatti sarà sato sotto la gestione del milanese Anteo Spa-
posta una cassetta per racco- nuto dopo la mezzanotte, il film di tutti i pomeriggi dell’altro grande marchio multisa-
gliere fondi da destinare ad James Cameron sarà in anteprima la in Provincia: l’Uci cinema di zio Cinema che lo ha trasformato in multisala,
alcune famiglie di cassinte- a Vimercate. È l’idea dei cinema Lissone infatti lo proietterà da do- è dotato del proiettore digitale che permette la
grati residenti nel quartiere. The Space in Lombardia, il circuito nato dalla mani, esclusivamente in 3D, da lunedì a giove- visione in 3D. E per chi non resiste all’atmosfe-
L’appuntamento è sempre fusione di Warner Village e Medusa Multicine- dì con speciale orario dalle 15; mentre nell’al- ra del multisala, in Brianza può aggiudicarsi
sabato 16 alle 20.30. ma che in Brianza gestisce le Torri Bianche. A tra sala «a ripetizione»: addirittura tre visioni uno degli ultimi posti disponibili anche alle
L.M. Vimercate, oltre alla visione in digitale, da do- pomeridiane (alle 15.30, 16.50, 17.40) e quattro Giraffe di Paderno Dugnano: prezzo singolo
mani il film sarà in 4 sale diverse contempora- serali, dalle 19 alle 23. Non basta, in attesa del- per la prima visione di domani, 11 euro.

MUG GI Ò T RE ZZO SE RE GNO V E RANO


Lavori al campo da calcio Tra Liga e Vasco Onoreficenze cittadine Il gruppo Aurora
Gara aperta dal Comune Le cover al Live Tre sezioni in un bando cerca volontari
FISCHIO d’inizio per la UN DOPPIO SCADE domani a mezzogiorno CERCASI volontari
riqualificazione del campo da concerto per rendere la domanda per proporre le per aiutare i disabili.
calcio di via I Maggio. Il Comune omaggio agli alfieri Onoreficenze della città. Divise in L’appello viene
ha pubblicato il bando per il del rock italiano. Si tre sezioni: una denominata Il lanciato dal gruppo
completamento dei lavori: una terrà questo sabato patriarca, destinata ai seregnesi Aurora che, ridotto
spesa di 559mila euro per alle 22 al Live Club che abbiano operato sul territorio, ormai a una decina di
sistemare il terreno, un campo di via Mazzini un La Torre, a enti o associazioni volontari, rischia di
regolamentare a 11 omologato dal «Tributo a Ligabue che abbiano operato in città e la sparire.
Coni a disposizione delle squadre & Vasco», con due terza Città di Seregno a persone, L’asociazione da una
muggioresi e dei settori giovanili, cover-band che quindicina di anni si
riproporranno le enti o associaizoni che abbiano occupa di
per realizzare spogliatoi e canzoni più famose avuto un ruolo importante nella promuovere attività
parcheggi, potenziare l’impianto dei rocker di cultura, sport e nell’impegno ricreative di tempo
di illuminazione e realizzare una Correggio e Zocca. A salire sul civile a livello nazionale o libero per alcuni di questi
nuova recinzione. I lavori palco saranno per primi i «Tra internazionale. Le proposte ragazzi. Purtroppo in questo
partiranno in primavera e Liga e Realtà», un quintetto che devono pervenire in forma scritta, ultimo periodo molti volontari
l’impresa vincitrice avrà 150 rileggerà 20 anni di carriera di firmata con indicazioni, recapito non sono più in grado di
giorni per completarli. La Ligabue; subito dopo, gli «Asilo del mittente e motivazioni, oltre assicurare continuità al gruppo,
struttura, che si trova a pochi Republic», che suoneranno i al curriculum, all’ufficio così costretto a ridurre le attività
passi dal centro, sarà utilizzata da brani più belli di Vasco Rossi. protocollo del Comune di via e respingere a volte anche le
società sportive e scuole. Ingresso 12 euro. Umberto I. richieste.

SEREGNO La mostra
dall’ameri-
Le 23 carte colorate di Paul Jenkins alla Galleria Mariani cano Paul
Jenkins
PROSEGUE l’attività culturale alla gallaeria curata da Luca Tomasi. Esposte 23 opere su carta è curata
Mariani di via Cavour con le diverse rassegne di realizzate fra gli anni ‘60 e ’90. La mostra sarà da Luca
dipinti e opere d’arte. Sabato alle 17 verrà visitabile nei giorni feriali dalle 16.30 alle 19, e festivi Tommasi
inaugurata la mostra di Paul Jenkins «Watercolors» dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.
•• 8 LISSONE MACHERIO IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

In arrivo a Lissone 1.500 alberi: per i nuovi nati e per cancellare le polemiche
— LISSONE — mancata piantumazione da parte del alla zona dell’ospedale e al Bosco Urbano. un albero - prosegue il sindaco -, una prassi
A BREVE arriveranno più di 1.500 nuovi Comune, da 2 anni in qua, degli alberi per Qualche anno fa in una sola settimana sono che, non si sa per quale motivo, ha avuto
alberi nella zona del Bosco Urbano, in via ogni nuovo lissonese venuto al mondo. «Il stati posti a dimora circa 500 alberi. Invece uno stop, ma che verrà ripresa. Non che
Miglio e in via Giotto, mentre altre migliaia vero motivo della polemica delle minoranze sfido chiunque a individuare le piante però non si procedesse più con le
è la reale consistenza del patrimonio dedicate in passato ai neonati: da dove lo si piantumazioni, anzi; l’opera è continuata e
di piante sono state collocate negli ultimi
arboreo di Lissone, ma per questo la dedica dovrebbe capire? Dagli intagli sulla continua tuttora: ad esempio, nel Bosco
anni in vari punti della città. Utilizza i numeri degli alberi ai neonati è solamente un’azione corteccia, come in un grande bosco degli Urbano, oltre che in via Giotto e via
e l’ironia il sindaco Ambrogio Fossati per simbolica - spiega Fossati -. In effetti di alberi innamorati?». «Tutto consisteva Gianfranco Miglio, è prevista a breve la
ribattere alle polemiche sollevate nelle ne sono stati piantati molti di più rispetto al semplicemente nell’invio di una lettera al piantumazione di oltre 1.500 arbusti».
scorse settimane dal PD sull’ipotesi di una numero dei nuovi lissonesi, basta pensare neonato in cui si dava conto della dedica di F.L.

MACHERIO DAL GRUPPO AMBIENTALISTA LOCALE


Fotoamatori
Doppia mostra
per i 12 anni
Un Piano ricco di idee verdi
del Club F64 Nel Pgt in Comune anche proposte per mitigare Pedemontana
— LISSONE —
di FABIO LUONGO le della Brianza Centrale. E poi la
UNA DOPPIA esposizio-
ne, con le immagini realiz- — MACHERIO — completa attuazione di tutte le mi-
zate dai fotoamatori del LOCCARE IL CONSU- sure di compensazione e mitiga-
Centro Culturale Fotografi-
co Club F64, e che raccon-
tano, tra gli altri, alcuni mo-
menti del Natale appena
B MO del territorio ancora
oggi a verde, ma anche tute-
lare e riqualificare le aree agricole
zione ambientale previste dal pro-
getto definitivo dell’autostrada
Pedemontana». Altre proposte ri-
guardano «l’ampliamento delle
e i campi che circondano la chie-
trascorso, anche nelle ma- setta delle Torrette, facendoli aree tutelate dal Parco Regionale
nifestazioni svoltesi in cit- della Valle del Lambro, la futura
rientrare nel nuovo Parco della
tà. È la mostra fotografica formazione di un parco lineare ur-
Brianza Centrale. E ancora, otte- bano lungo l’asse della ferrovia Se-
che verrà inaugurata que-
sto sabato alle 16 nelle sale nere e realizzare tutte le mitigazio- regno-Carnate, lo studio per un
al secondo piano di Palaz- ni ambientali previste dal proget- piano sovracomunale per la mobi-
zo Terragni, in piazza Li- to della Pedemontana, per abbat- lità sostenibile, il recupero conser-
bertà: vi si potranno ammi- terne il più possibile l’impatto in vativo dei beni architettonici e
rare le esposizioni intitola- paese; ampliare il Parco della Val- storici».
te «Sensazioni, luoghi e le del Lambro; creare un parco
spazi emotivamente vissu- lungo il tratto locale della ferrovia IL COMITATO Direttivo
ti» e «Il Natale passato». Seregno-Carnate; elaborare un dell’associazione ha inoltre avan-
Gli scatti sono stati realiz- progetto di mobilità sostenibile e zato un’idea alternativa a quella
zati dai 5 lissonesi che ani- recuperare tutti gli edifici di valo- oggi sul piatto per la ricostruzio-
mano il laboratorio «Fra- re storico della città. Sono le pro- ne delle nuove case delle famiglie
me» e dai 13 allievi del poste che il gruppo ambientalista
24esimo Corso Base di foto- che saranno espropriate delle loro
locale «Associazione Torrette Bi- abitazioni per permettere il pas-
grafia dell’associazione. ni Dosso Boscone per l’Amplia- PROGETTO Tra gli obiettivi, tutelare e riqualificare le aree
L’iniziativa vuole anche fe- saggio della Pedemontana, sugge-
mento del Parco Brianza Centra- agricole e i campi che circondano la chiesetta delle Torrette rendo di utilizzare un campo tra
steggiare i 12 anni di vita e
attività a Lissone del Club le» presenterà al Comune in vista Cascina San Giovanni e la zona di
F64. La mostra resterà della prossima redazione da parte ti dai membri dell’associazione zione di misure per la compensa- Cascina Greppi, «nell’ottica della
aperta questo sabato fino dell’amministrazione del Piano nell’ultima assemblea. zione ecologica preventiva; la sal- salvaguardia dell’intero sistema
alle 19; questa domenica, di Governo del Territorio e della vaguardia integrale con il recupe- agricolo-forestale inserito nel nuo-
sabato 23 e domenica 24 Valutazione Ambientale Strategi- NELLE LINEE guida progetta- ro paesistico delle aree a vocazio- vo Parco sovracomunale Alma So-
dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 ca, con lo scopo di tutelare, valo- te, «lo stop al consumo di suolo - ne agricola circostanti l’Oratorio lis»: un’area adatta perché «in un
alle 19. L’ingresso è libero. rizzare e possibilmente anche in- spiegano dall’Associazione Tor- di Santa Margherita alle Torrette, contesto residenziale già urbaniz-
F.L. crementare le aree verdi in paese. rette Bini Dosso Boscone - e l’in- da conformarsi come ampliamen- zato e al contempo meno disturba-
I suggerimenti sono stati elabora- troduzione di norme per l’attua- to del Parco locale sovracomuna- to dai grossi flussi di traffico».

LISSONE BIBLIOTECA E ASSOCIAZIONE STEFANIA

Mercatino dei libri: record di solidarietà


— LISSONE — nia per sostenere le sue attività in favore dei disabili.
LA BIBLIOTECA civica si fa solidale. Gli utenti
della biblioteca di piazza IV Novembre vanno in aiu- IL MERCATINO ha messo in vendita libri di ogni
to delle persone disabili. Fatti i conti precisi, ha in- tipo, per adulti e bambini, donati dalla biblioteca
contrato un enorme successo il mercatino librario stessa: si trattava di doppioni, volumi regalati dagli
benefico promosso dalla biblioteca utenti alla biblioteca, ma che questa
insieme all’Associazione Stefania, già possedeva. I testi, in condizioni
sodalizio lissonese ben conosciuto SUCCESSO ottime, spesso praticamente nuovi,
in città che si occupa di ragazzi por- In un paio di settimane si potevano comperare a prezzi ul-
tatori di handicap. L’iniziativa, che raccolti 2.510 euro tra-scontati, scegliendo tra quasi
si è conclusa nei giorni scorsi - dopo Il doppio dell’anno scorso 2.000 libri di narrativa, romanzi
essersi svolta per un paio di settima-
ne durante le festività natalizie, nei sarà destinato ai disabili gialli, saggi e fiabe, edizioni recen-
tissime o esemplari ormai fuori
normali orari di apertura della bi- commercio, in vendita la più parte
blioteca -, ha permesso infatti di raccogliere ben a 1 o 2 euro ciascuno, 3 euro per i volumi più pregia-
2.510 euro, quasi il doppio di quanto ottenuto con ti. Nelle due edizioni precedenti del mercatino i fon-
un mercatino analogo in occasione dell’ultima «Not- di raccolti - rispettivamente 700 e 1.379 euro - erano
te dei Libri», la manifestazione che vede l’apertura
delle ex scuole Vittorio Veneto fino a notte, accompa- stati destinati all’Associazione per il Bambino in
gnata da spettacoli teatrali, recital e altri eventi. L’in- Ospedale.
tero ricavato verrà utilizzato dall’Associazione Stefa- F.L.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
SEREGNO 9 ••

CENTRO DISABILI A SEREGNO VERANO

Le previsioni
del tempo
APERTO
Il Comune
si fanno a scuola
assicura — VERANO —
che il cantiere UNA STAZIONE meteoro-
non chiude logica a scuola. È uno degli
L’ultimo
stop ai lavori interventi programmati e in-
è stato seriti nel piano per il diritto
determinato alla studio approvato dalla
dalle pessime giunta comunale, che ha stan-
condizioni ziato poco più di 20mila euro
meteo a favore dell’istituto com-
(Brianza) prensivo statale che aveva
avanzato la richiesta. Ne do-
vrebbero usufruire la scuola
materna di via San Giuseppe,
quella primaria di via Manzo-
ni e la scuola media di via

Corsa a ostacoli per il cantiere infinito Grandi, che nel corso di que-
sto anno scolastico punta alla
realizzazione di una moder-
na stazione meteorologica in
modo da incrementare le atti-
Errori e imprese in fuga: a 5 anni dall’avvio non si vede ancora la fine vità del suo laboratorio tecni-
co-scentifico. Previsto l’ac-
quisto di 36 postazioni di in-
di MARIO GALIMBERTI Perego agli oltre 2 milioni attuali. rale e impiantistica per lavori mal tro diurno viene svolto presso la formatica da distribuire nei
— SEREGNO — «Su questo punto è necessario fa- eseguiti ed errori esecutivi impu- scuola di via Pacini, frequentata tre plessi, con la manutenzio-
re chiarezza - ha spiegato Gavazzi tabili alle imprese precedenti, con da una trentina di ragazzi in mo- ne delle reti e il cablaggio di
L CANTIERE del Centro
I diurno disabili è ormai aperto
da cinque anni ma al momen-
to non è possibile indicare la data
- perché è un aspetto molto impor- due delle quali è stato risolto il
tante, visto che si tratta di soldi contratto d’appalto». Oggi il can-
pubblici.
L’aumento dei co-
tiere sembra abban-
donato ma non è
menti diversi. Il nuovo centro per-
metterà di accogliere anche i disa-
bili dei paesi vicini che l’Asl riter-
rà opportuno ospitare.
tutte le aule. Per la scuola me-
dia è previsto anche un inter-
vento di esperti e una visita
al centro nivo-meteo Arpa di
entro la quale l’edificio sarà pron- sti è dovuto a due ra- GAVAZZI chiuso, assicura il «L’argomento importante è quel-
to. lo di mettere in condizione di Bormio. Inoltre con la colla-
gioni, in parte «Abbiamo dovuto Comune. «Non c’è borazione del gruppo dei ge-
all’adeguamento rimediare ai guai alcun blocco del massima sicurezza la struttura,
DI FRONTE alle molte perplessi- dei prezzi di proget- cantiere -_ ha prose- quindi abbiamo dovuto trovare i nitori si prevede di garantire
tà emerse durante gli interminabi- to dal 2004 al 2009, del vecchio progetto guito il vicesindaco soldi - ha concluso Gavazzi - . la gestione della biblioteca al-
li lavori e alle esigenze delle fami- ma sopratutto ai bu- ma l’opera va avanti» -. Nelle ultime setti- Qualcuno aveva pensato ad una la primaria, mentre con un
glie per le quali la struttura è un chi progettuali. Poi mane è stato tempo- struttura da utilizzare per ragazzi contributo di mille euro lo
punto di riferimento, il vicesinda- abbiamo dovuto apportare modifi- raneamente bloccato dalla direzio- diversamente abili risparmiando studio della lingua inglese ar-
co Attilio Gavazzi ha fatto il pun- sugli ascensori, poi abbiamo dovu- riverà attraverso giochi ai
che per realizzare una piscina per ne lavori a causa della neve e della bambini più grandi che fan-
to della situazione. to completare le aree esterne e in-
Gavazzi ha spiegato perché sono idroterapia, molto importante per pioggia, condizioni metereologi- trodotto miglioramenti, ripristini no parte delle sei sezioni del-
aumentati i costi, passati da 1 mi- le cure alle quali si devono sotto- che che di fatto hanno reso impos- architettonici e impiantistici ed la materna.
lione e 750mila euro del progetto porre i ragazzi disabili, nonché il sibile proseguire i lavori». Attual- errori esecutivi imputabili alle im- M.G.
originale predisposto dalla giunta ripristino architettonico, struttu- mente il questo servizio del cen- prese precedenti».

SEREGNO CONTRIBUTI AI PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE MADE IN BRIANZA

Una mano dal Comune alle mamme e ai bimbi dei Paesi più poveri
— SEREGNO — a favore di donne in gravidanza e
LTRE 30MILA euro ero- bambini. Il terzo progetto finan-

O gati dall’amministrazione
comunale di Seregno per
finanziare quattro progetti di coo-
ziato (7 mila euro) è quello dell’as-
sociazione Carla Crippa Onlus
per la Comunità «Imaynalla ka-
sanki» a Sacaba in Bolivia: si trat-
perazione internazionale sostenu-
ti da altrettante associazioni che ta di una struttura educativo-tera-
operano sul territorio. peutica per bambini e adolescen-
ti, da sei a tredici anni, a rischio
LA GIUNTA Mariani ha deciso di devianza sociale.
in questi giorni di assegnare i con-
tributi a Auxilium India, al Grup- INFINE alla associazione «Un
po Solidarietà Africa, all’associa- Gesto» per loro andranno 4mila
zione Un Gesto per loro e alla as- euro che serviranno a sostenere il
sociazione Carla Crippa. Quattro progetto denominato «Sviluppo
onlus che da ormai molti anni della salute materno-infantile», in
portano avanti un’attività a soste- Africa, India e Bolivia
sono al centro collaborazione con l’associazione
gno delle popolazioni dei Paesi dei progetti delle Soleterre di Milano. Si tratta di
poveri dando vita a progetti uma- associazioni locali un’iniziativa di educazione sanita-
nitari importanti: «Con il bando ria per le donne incinte delle zone
di cooperazione internazionale -
dice Maria Teresa Viganò, asseso- rurali del Marocco. Il contributo
sre alle Politiche Sociali - possia- sione per Seregno per rafforzare i lium India che, nel solco di suor tre il piano superiore ospiterà le verrà erogato in due fasi: una, pa-
mo contribuire a realizzare quei rapporti con le realtà del mondo Camilla Tagliabue, costruirà un camere di degenza e le stanze per ri al 70 per cento del contributo as-
progetti concreti contro la pover- che hanno più bisogno di aiuto. E ospedale rurale a Malawi nell’In- il personale infermieristico. An- segnato, al momento dell’inizio la-
tà che già esistono grazie al lavoro lo facciamo contribuendo a mi- dia Centro Occidentale. La strut- che Il Gruppo Solidarietà Africa vori, ed una quota pari al 30 per
di moltissime associazioni sere- gliorare le condizioni di vita dei tura sarà una costruzione su due riceverà 10mila euro per finanzia- cento al momento della chiusura
gnesi. Le azioni finanziate sono Paesi più poveri, soprattutto piani e avrà una superficie com- re il progetto «Corri dottore», che del progetto. Tutti progetti soste-
in apparenza piccole ma, diretta- sull’alimentazione, la sanità e lo plessiva di circa 869 metri quadra- prevede un intervento di preven- nuti dovranno concludersi entro
mente e indirettamente, di gran- sviluppo sostenibile». Diecimila ti con al piano terra studi medici, zione sanitaria nel dipartimento due anni.
de valore. Il bando è anche l’occa- euro sono stati destinati a Auxi- sala chirurgica e i laboratori men- di Atakora nel Benin, soprattutto Gigi Baj
•• 10 CARATE IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

BESANA BRIANZA

Falsi dipendenti
del Comune
È allarme truffe
— BESANA —

SPACCIANDOSI per dipendenti


comunali, hanno cercato di raggirare
gli abitanti della piccola frazione di
Brugora e in modo particolare di
Cascina Liguzzo, al confine con
Correzzana. Truffe che hanno messo
SOPRALLUOGHI in allarme i residenti che si sono
I orimi esami rivolti ai carabinieri informando
sull’aereo anche l’Amministrazione comunale
precipitato (Brianza) e il sindaco Vittorio Gatti. In una
lettera i residenti hanno
stigmatizzato il comportamento di
alcune persone che si sono spacciate
per inviati del Comune:
CARATE VOLO DI RICOGNIZIONE SULLA ZONA «Ultimamente nella nostra zona -
scrivono - si sono verificati episodi

Pipercaduto,indaginiinelicottero decisamente poco chiari. Abbiamo


notato infatti persone giovani e ben
vestite che, con scuse diverse, hanno
suonato ai nostri campanelli, e sono
anche riusciti a intrufolarsi su per le
Ancora gravi pilota eallievo, la Polstrada raccoglie elementi scale. Altri individui, sorpresi di sera
a girovagare attorno alle nostre
abitazioni, sono poi scappati lungo la
di MARIO GALIMBERTI claz, che aveva al fianco l’allievo Silvan tesi di una avaria al motore, un guasto strada provinciale che porta a
— CARATE — Bacquet, a un atterraggio di fortuna. meccanico o di un errore nella manuten- Correzzana. Ci siamo anche accorti
zione. In questo caso entrerebbe in gio- che qualcuno ha cercato di forzare
E FASI salienti della caduta del DATO il segreto delle indagini è diffici-
L Piper DA40 della Diamond pre- le capire cosa sia emerso, una cosa però
cipitato la sera del 28 dicembre al appare evidente: l’aereo, di fabbricazio-
confine fra Carate e Seregno sono state ne austriaca e il cui modello è in circola-
co anche la magistratura elvetica. Re-
stando alle prime ricostruzioni, quello
che sembra emergere riguarda la mano-
vra di atterraggio, resa difficoltosa dalla
con un cacciavite le porte di ingresso
delle nostre abitazioni». I residenti
di Cascina Liguzzo sono preoccupati
e temono per la loro sicurezza:
ricostruite su iniziativa della Polizia stra- zione da due anni, non dispone della sca- «Abbiamo informato le forze
dale di Seregno che conduce le indagini. tola nera ed è in dotazione alla scuola di presenza nella zona di cavi dell’alta ten- dell’ordine - ha dichiarato il sindaco
Per ricostruire il dramma- volo Avilù di Lugano- sione e della stazione di carburante lun- Vittorio Gatti - su queste
tico l’episodio (i due pilo- Agno, da dove era partito go la statale 36. Per quanto riguarda le segnalazioni che abbiamo ricevuto
ti che erano a bordo sono IL 28 DICEMBRE piante l’ostacolo è stato invece casuale, dai cittadini che abitano alla Cascina
Il piccolo aereo alla 17 di quel giorno. Pic-
ancora gravi in ospedale) coli particolari che potreb- in quanto al Piper sarebbe bastato alzar- Liguzzo. Per quanto riguarda le
è stato usato un elicottero si era schiantato bero dare ulteriori indica- si di un metro per evitarlo, manovra pe- polizze assicurative gratuite agli
del comando della nei campi a lato rò ormai impossibile visto che l’aereo da anziani che abbiamo deciso di
zioni nel corso delle inda- proporre, l’Amministrazione ha
Polstrada in servizio all’ae- della Valassina gini nelle mani della Pro- alcuni minuti stava perdendo quota. Do-
reoporto della Malpensa inviato la documentazione di questo
cura di Monza, che ha po questi rilievi sarà estremamente utile nuovo servizio a circa 3mila over
con a bordo il sostituto aperto un fascicolo sull’incidente inda-
commissario Gabriele Fersini, coman- per fare piena luce ascoltare la voce dei sessanta. Nessun dipendente
dante del distaccamento di Seregno, al gando anche per lesioni colpose, ipotesi feriti ancora gravi. Il pilota è stato opera- comunale è stato autorizzato a
quale è affidato il compito di accertare formulata dal sostituto procuratore Ales- to una seconda volta per ridurre le frattu- presentarsi a domicilio. Invito i
cause ed eventuali responsabilità. L’eli- sandro Pepè, esperto in materia in quan- re facciali mentre il giovane allievo è cittadini alla massima accortezza per
cottero ha volteggiato più volte nella zo- to anni fa diresse l’inchiesta per un altro sempre in coma. Alla ricognizione volu- evitare truffe e raggiri».
na dove si è schiantato il piccolo aereo, a sinistro di volo con un elicottero partito ta dal comando della Polizia stradale di Gigi Baj
margine della Nuova Valassina, in mo- dall’aereoporto di Bresso e schiantatosi Seregno per accertare le cause dell’acca-
do da capire cosa potrebbe aver costretto facendo due vittime. Fra le cause dell’in- duto non ha preso parte l’Ansv (Agenzia
il pilota istruttore svizzero Michel Ber- cidente di Carate non viene esclusa l’ipo- nazionale per la sicurezza del volo).

CARATE BRIANZA PROTESTA DEI DIRIGENTI DELLE SOCIETÀ SPORTIVE


— CARATE —

E PALESTRE della Infiltrazioni e scarsa manutenzione: continua ugualmente e non


ci sembra corretto che si

L città fanno acqua da


tutte le parti. Sono ba-
state le piogge delle scorse set- le palestre della città finiscono a mollo
debba lavorare al freddo
che quest’anno è stato vera-
mente pungente. Alcune
nostre atlete si sono amma-
timane per mandare letteral-
mente in tilt alcuni impianti sportivi uti- zionale nel settore della pallavolo femmi- mi ragazzi ma è indispensabile che ci sia- late proprio a causa delle
lizzati dalle società agonistiche di Cara- nile: «Spiace - ha dichiarato il presiden- no anche strutture idonee. Alcuni anni temperature polari che c’erano in pale-
te. Sotto accusa la scarsa manutenzione te Cesare Guardamagna - denunciare la fa alla palestra Romagnosi era stata rifat- stra». Da diversi mesi il Gsc Carate chie-
ordinaria degli impianti, siano essi di situazione che si è venuta a creare anco- ta la copertura e durante la scorsa prima- de che la Provincia aggiusti il verricello
proprietà comunale che della Provincia. ra una volta in seguito alle infiltrazioni vera era rimasta chiusa per lavori di ma- di uno dei tabelloni da basket che non
di acqua dalle coperture. nutenzione ma evidente- può essere rialzato durante gli incontri
Nel mirino in modo particolare le pale-
Acqua che cadendo sui GSC PALLAVOLO mente l’intervento non è di campionato e che intralcia le pallavoli-
stre della scuola elementare Romagnosi campi da gioco compro- bastato a eliminare il pro-
e quella di via De Gasperi utilizzata an- «Gli allenamenti ste: «Basta veramente poco per fare fun-
mette la qualità degli alle-
che dagli studenti dell’Itis Leonardo da namenti mettendo anche sono compromessi blema». zionare al meglio le palestre. Se nessuno
Vinci. Infiltrazioni di acqua dai soffitti A rischio le partite interviene le infrastrutture vanno incon-
in discussione la disputa DURANTE le vacanze tro inevitabilmente a un progressivo de-
ma anche altre magagne hanno creato delle partite di campiona- di campionato» natalizie le pallavoliste
non pochi problemi gestionali alle socie- terioramento. Per potere lavarci al termi-
to. Abbiamo più volte in- del GSC Carate hanno do-
tà sportive che utilizzano gli impianti. A terpellato l’Amministrazione comunale vuto allenarsi con il... cappotto: «Pur- ne degli allenamenti dobbiamo persino
lamentarsi soprattutto i dirigenti del portare da casa il liquido per scrostare il
GSC Carate, società che porta avanti e la stessa Provincia per cercare di trova- troppo durante le pause didattiche - ha calcare dai doccioni!».
una intensa attività agonistica e promo- re una soluzione definitiva a questo pro- aggiunto Cesare Guardamagna - la Pro- Gigi Baj
blema. Le società si danno da fare per ga- vincia spegne il riscaldamento della pale-
rantire l’attività sportiva ai numerosissi- stra di via De Gasperi. La nostra attività
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
DESIO BOVISIO 11 ••

LA SENTENZA

Murò la convivente: 16 anni di carcere


Luigi Gennaro condannato per omicidio volontario e occultamento di cadavere
di STEFANIA TOTARO
— MUGGIÒ —

EDICI ANNI di reclusione

S con il rito abbreviato per


omicidio volontario aggrava-
to e occultamento di cadavere. È
la condanna inflitta ieri dal giudi-
ce per le udienze preliminari del
Tribunale di Monza Licinia Pe-
trella a Luigi Gennaro, l’autista
di pullman campano 49enne tra-
piantato a Muggiò ancora detenu-
to in carcere per avere ucciso il 6
giugno scorso strozzandola la con-
vivente peruviana di 36 anni Da-
nia Anabel Paz Leon nel loro ap-
partamento in ristrutturazione
nella corte di via Cottolengo a Ve-
late e poi l’ha cosparsa di acido e
murata in soffitta. L’uomo è stato
anche condannato al risarcimen-
La casa dove Un omicidio preterintenzionale
fu murata che, alla luce della perizia psichia-
to dei danni alle parti civili, con la 36enne trica di parte, è stato commesso
una provvisionale immediata- Dania Anabel da una persona che era inferma di
mente esecutiva di 200mila euro Paz Leon mente al momento del fatto. Per
al Comune di Muggiò tutore del il sostituto questi motivi la difesa, dopo avere
figlioletto di 6 anni dell’imputato procuratore letto la motivazione della senten-
e della vittima e di 40mila euro Alessandro za del giudice che sarà resa pubbli-
ciascuno alle due sorelle della pe- Pepè e (sotto) ca tra 45 giorni, proporrà con tut-
ruviana, rappresentate dall’avvo- l’avvocato ta probabilità ricorso in appello
cato Stefano Spadari di Monza, Francesco contro questa condanna.
una delle quali ha ottenuto l’affi- Mongiu
damento del nipotino rimasto sen- IL DIFENSORE di Luigi Gen-
za genitori. naro, che ieri è stato protagonista
nuanti generiche concesse all’im- aveva afferrato un coltello da cuci- di un’arringa-fiume di 3 ore, ave-
IL GIUDICE ha ritenuto l’impu- putato. Ad una diversa conclusio- na per aggredirlo e di averla disar- va chiesto in prima istanza una
tato totalmente capace di intende- ne era giunta invece la difesa mata stringendole il braccio al col- nuova perizia psichiatrica colle-
re e di volere al momento del fat- dell’imputato, rappresentata lo, restando ferito ad una mano. giale su Luigi Gennaro per sanare
to. Come dichiarato dal perito psi- dall’avvocato Francesco Mongiu Una stretta proseguita per convin- le divergenze tra le conclusioni
chiatrico nominato dallo stesso di Monza. Secondo la consulenza cere la convivente a dirgli di chi dei periti di giudice e difesa. Ma il
giudice, secondo cui Luigi Genna- giudice non ha accolta questa ri-
psichiatrico-criminologica fatta era figlio quel bambino. chiesta. Luigi Gennaro era pre-
ro soffre di disturbi della persona- eseguire dalla difesa dell’imputa-
lità, ma non tali da inficiare la sua sente ieri come a ogni udienza del
to, infatti, Luigi Gennaro era al- FINCHÈ LA DONNA non è ca- suo processo. Elegantemente ve-
capacità di intendere e di volere. meno parzialmente infermo di duta a terra senza vita. Ma su nes- stito con abito e giaccone scuro,
Una tesi che è stata fatta propria mente al momento del fatto per- sun coltello sono state tracce di capelli brizzolati, ha atteso, con la
dal rappresentante della pubblica chè affetto da una sindrome para- sangue del 48enne. Quindi il suo schiera di guardie di sorveglianza
accusa al processo con il rito ab- noide con la convinzione deliran- racconto sarebbe un altro delirio del carcere che gli facevano da
breviato, il sostituto procuratore te che la compagna volesse ucci- paranoide. La tesi della difesa scorta, la decisione del giudice
del Tribunale di Monza Alessan- derlo perchè non l’amava e con il dell’imputato è che si è trattato di fuori dall’ufficio al primo piano
dro Pepè, che nella sua requisito- sospetto di non essere il vero pa- un omicidio preterintenzionale, del palazzo di giustizia monzese.
ria aveva chiesto la condanna di dre del loro bambino, allora, di 4 ossia che l’autista ha male dosato Impassibile, tenendo a volte la te-
Luigi Gennaro alla stessa pena anni. la stretta al collo finendo per ucci- sta tra le mani. Impassibile è poi
poi inflitta dal giudice, ossia 16 an- L’uomo ha poi sostenuto come la dere la compagna, che ha poi mu- uscito anche dall’ufficio del giudi-
ni di reclusione, con le sole atte- compagna, dopo l’ennesima lite, rato per fare sparire il cadavere. ce dopo la sentenza.

DES I O R I CO NO SCIMEN TO « F A MI GL IA -L A VOR O» M UGGI Ò C RI S I CA R T O NS T R O NG E O F F ICIN E M O NZ ES I

Un asilo nido per i figli dei dipendenti Contributi e sconti sulle tasse
La Regione premia l’Azienda ospedaliera Il Comune aiuta i cassintegrati
— DESIO — Maurizio Amigoni - avrà caratteristiche — MUGGIÒ — le per alleviare le difficoltà di questi citta-
UN PREMIO alla capacità di conciliare innovative nella progettazione e nella ge- L’OFFERTA D’AIUTO ai cassintegra- dini. Appena possibile reperiremo altri
stione con una elevata qualità ambienta- fondi». Le agevolazioni prevedono la pos-
famiglia-lavoro all’interno di un’istitu- le. Il progetto si è sviluppato attorno ad ti è stata raccolta. Un mese fa il Comune sibilità di una riduzione delle tasse comu-
zione ospedaliera e alla capacità proget- un’ipotesi architettonica, educativa, orga- aveva spedito una lettera ai 37 lavoratori nali e delle tariffe di luce e gas, uno scon-
tuale del non profit che si mette al servi- nizzativa unica in quanto, a differenza muggioresi in cassa alla Cartonstrong e to sulla retta della mensa o dell’asilo ni-
zio della comunità. Il prestigioso Premio dei consueti modelli per l’infanzia, si è alle Officine Monzesi per spiegare il pac- do, assegno di maternità per le donne e
Famiglia Lavoro, ideato e promosso da cercato di coniugare un servizio all’uten- chetto anti crisi varato dalla Giunta. Qua- un sostegno alle famiglie con almeno tre
Regione Lombardia e dall’Alta Scuola za ospedaliera (il parco per i bambini de- si tutti hanno risposto all’appello presen- figli minori. «Si è innescato un passaparo-
Impresa e Società dell’Università Cattoli- genti), con un servizio al personale». Il tandosi in municipio per discutere della la che ha portato altri lavoratori in diffi-
ca del Sacro Cuore di Milano, è stato asse- modello di Desio grazie all’esperienza di loro situazione economica con i Servizi coltà, che lavorano fuori dal territorio co-
gnato ieri all’Azienda Ospedaliera De- Hope permetterà di promuovere una col- sociali: «C’erano di mezzo le feste natali- munale, a fare domanda. Faremo il possi-
sio-Vimercate che con Hope Onlus rea- laborazione scientifica e un gemellaggio zie, eppure la risposta è stata immediata - bile, il pacchetto anti-crisi è rivolto a tut-
lizzerà un progetto rivolto all’infanzia. socio-sanitario con l’ospedale Western spiega l’assessore al Lavoro Nadio Bon- ti i residenti in cassa o mobilità» conti-
Alla cerimonia erano presenti il direttore Galilee Hospital, al confine fra Libano e fante -. Ora i funzionari stanno vaglian- nua Bonfante che ha coinvolto l’Afol,
generale Maurizio Amigoni e il dirigente Israele, dove verrà realizzata un’analoga do le domande per stabilire le modalità l’agenzia della Provincia che si occupa di
amministrativo Patrizia Pedrotti. Presso struttura. l’Azienda ospedaliera di De- d’aiuto». La Giunta ha stanziato 15mila formazione e reinserimento nel mondo
il presidio ospedaliero di Desio verrà in- sio-Vimercate ha presentato il progetto il euro per sostenere i lavoratori con contri- del lavoro: «I corsi danno l’opportunità
fatti realizzato un asilo nido che potrà che costa circa 900mila euro. I lavori sa- buti o buoni spesa: «Non è una grossa ci- di riqualificarsi trovando nuovi sbocchi
ospitare una trentina di bambini figli dei ranno ultimati entro la fine dell’anno. fra al momento - aggiunge il sindaco Pie- nel fotovoltaico e nell’informatica».
dipendenti: «L’asilo nido - ha dichiarato Gigi Baj tro Zanantoni - Ma sarà sicuramente uti- Marco Dozio
•• 12 LIMBIATE CESANO IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

CES ANO M AD ERN O COGLIATE

Le bottiglie di vetro
Consiglio con il giallo si raccolgono
direttamente a casa
Prima annullato — COGLIATE —

ADDIO ALLE CAMPANE del


vetro trasformate in vere e

ma poi effettuato proprie discariche: col nuovo


anno le bottiglie vuote si
raccolgono porta a porta. È
partita con qualche difficoltà il
di GABRIELE BASSANI successivo. nuovo sistema di raccolta rifiuti
— CESANO MADERNO — «Nessuno ci ha comunicato nulla di uf- a domicilio che introduce
ficiale riguardo al consiglio e così mi anche la separazione delle
N CONSIGLIO COMUNA- stavo apprestando ad uscire - racconta
U LE «fantasma», convocato, poi Vaghi -. Mezz’ora prima dell’inizio, è
annullato a stretto giro di Sms e stato lo stesso presidente Busnelli, al te-
infine «aperto» con l’appello del presi- lefono, ad annunciarmi personalmente
confezioni in tetrapak. Negli
ultimi giorni, l’accumulo di
sacchi della plastica lungo le
strade ha creato disagi e
dente, ha fatto andare su tutte le furie l’intenzione di annullare per la nevica-
l’opposizione che minaccia di chiedere ta. Io ho dato il pieno consenso alla sua qualche polemica. Colpa, da
l’intervento del prefetto decisione e ho comincia- una parte, di una informazione
per «riportare la legalità to il giro delle telefonate non tempestiva da parte del
nella gestione di questo LA POLEMICA ad altri consiglieri di mi- Comune ma, dall’altra, anche a
Comune» come dice il A causa della nevicata noranza. È stato così comportamenti incivili di
consigliere Paolo Vaghi. del 21 dicembre che, quasi casualmente, troppe persone che hanno
L’altra sera, alla prima l’aula della «riunione» ho saputo, da un altro abbandonato rifiuti di ogni tipo
riunione del consiglio consigliere di minoran- sia accanto alle campane che
nel nuovo anno, l’ex sin- era semideserta duta del 21 già convocata. Una cosa
za già presente in aula, lungo le strade periferiche che
daco si è scagliato con- che alle 20,30 il presiden- inammissibile: per me quel consiglio attraversano aree verdi, come
tro la maggioranza puntando il dito so- te ha cominciato l’appello, nonostante del 21 non esiste e non è mai esistito». Il consigliere di
Per il presidente Busnelli «il consiglio in frazione Cascina Nuova o tra
prattutto contro il presidente del consi- l’assenza del segretario comunale, oltre minoranza Paolo
comunale non si è svolto per mancanza Vaghi lamenta la i boschi di Sant’Andrea. Quello
glio comunale Franco Busnelli per il che del sindaco, dell’intera giunta e del- disorganizzazione dell’uso scorretto delle
di numero legale», anche se precisa che
comportamento tenuto il 21 dicembre la quasi totalità dei consiglieri di mag- «al momento non esiste un verbale di nell’operato della campane del vetro è un
scorso. Era la sera della super nevicata: gioranza. È un comportamento ingiu- quella seduta. È una situazione partico- maggioranza problema che
una situazione meteo che aveva portato stificabile, che fa il paio con quello tenu- lare venutasi a creare per le condizioni (Brianza) l’Amministrazione conta di
il sindaco Marina Romanò a disporre, to tre giorni prima, quando la maggio- meteo del tutto singolari, una situazio- risolvere definitivamente con
fin dal primo pomeriggio, l’ordinanza ranza ha tentato di anticipare nella se- ne difficile da gestire, credo non si po- l’eliminazione delle stesse,
di chiusura delle scuole per il giorno duta del 18 l’ordine del giorno della se- tesse fare altrimenti». sostituite dalla raccolta a
domicilio del vetro che verrà
effettuata ogni lunedì a partire
CERIANO dal 18 gennaio, depositando
bottiglie, contenitori in vetro e
Nuovo servizio ai cittadini lattine metalliche in secchi di
plastica o scatoloni all’esterno
Gli uffici comunali delle abitazioni. La frazione
aprono anche al sabato umida continuerà ad essere
raccolta nei giorni di martedì e
— CERIANO LAGHETTO — giovedì, così come la secca
UFFICI COMUNALI APERTI indifferenziata il venerdì. Al
anche al sabato per andare incon- lunedì invece, insieme al vetro,
tro alle esigenze dei cittadini. È la si alterneranno le raccolte dei
novità introdotta con il nuovo an- contenitori in plastica e quella
no dall’Amministrazione che ha di carta, cartoni e contenitori in
modificato gli orari di apertura de- tetrapak. Tutto questo sarà
gli sportelli del Municipio, una gestito fino al mese di giugno
misura che ha portato a ottenere dalla ditta «Sangalli srl» di
fino a otto ore settimanali di aper- Monza, che ha ottenuto una
tura in più rispetto al passato. proroga dell’appalto alle stesse
Una novità introdotta per andare condizioni in seguito alla
incontro alle esigenze dei cittadi- presentazione di un’offerta alla
ni, che potranno così sfruttare la quale sono state invitate altre
mattinata del sabato generalmen-
te non lavorativa per recarsi in quattro aziende. Nel frattempo
Municipio a chiedere informazio- è stato indetto il bando di gara
ni o a presentare o richiedere do- per l’assegnazione del nuovo
cumenti. «Aprire le porte degli uf- appalto comprendente i nuovi
fici del Comune nella mattinata servizi. «È chiaro che
di sabato - commenta il sindaco l’aumento dei servizi comporta
Dante Cattaneo - e per molte più un aumento dei costi - spiega il
ore rispetto al passato durante la sindaco Luciana Picco - e di
settimana, significa essere concre- conseguenza dovremo per forza
tamente più vicini alla gente, met- ritoccare la Tassa rifiuti che,
tendo a disposizione un orario peraltro, è oggi una delle più
che certamente agevola l’accesso basse di tutta la Lombardia e
di più persone agli uffici con la che è bloccata da 10 anni. Il
possibilità di sbrigare numerose nostro sforzo in fase di
pratiche o anche solo di avere spie-
gazioni e informazioni su diversi predisposizione del bilancio è
temi». Complessivamente, con quello di contenere il più
l’apertura al sabato nell’orario di possibile l’inevitabile
tutti gli uffici, si mettono a dispo- aumento». Un aumento che
sizione dei cittadini più sportelli «realisticamente - aggiunge il
nella stessa fascia oraria, agevolan- vicesindaco Pagani - dovrebbe
done così l’accesso. essere vicino al 10%».
Ga.Bass. Ga.Bass.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
VIMERCATE ARCORE 13 ••

V I M ER CATE ARCORE

Commetteva truffe
Ecco «Stazione Pgt»: benché fosse in prova
ai servizi sociali
tutti possono partecipare ERA STATO AFFIDATO in
— ARCORE —

prova ai servizi sociali per reati

alla città del futuro di droga. Evidentemente però


non gli era servito a granché,
visto che l’altro giorno i
carabinieri della stazione di
Arcore (Compagnia di Monza)
di ANTONIO CACCAMO sottolinea il sindaco Paolo Brambilla -.
— VIMERCATE — Per poter condividere con i cittadini le sono andati ad arrestarlo e ora
linee guida di questo strumento di pro- dovrà scontare in carcere il
I CHIAMA «Stazione Pgt» ed è residuo di pena che ancora gli
S uno stand informativo che i vi-
mercatesi tra pochi giorni trove-
ranno nella loro biblioteca civica. Qui
grammazione, è nato nel 2007 il proget-
to “Le tue idee per la tua città”, il cui
primo atto è stata la distribuzione ai cit-
tadini di oltre 16.000 questionari, se-
restava: un anno e 15 mesi di
reclusione. A richiedere la
misura restrittiva sono stati gli
potranno sapere a che punto è l’appro- guita da un concorso di idee nelle scuo- stessi militari dopo che una
vazione del nuovo documento urbani- le e da una mostra in villa Sottocasa». lunga attività di indagine li ha
stico destinato a mandare in pensione portati a scoprire che A.C.,
il vecchio Piano regola- LE NUOVE tappe con libero professionista di origini
tore, ma anche fare pro- campane residente ad Arcore,
poste e proporre temi di
L’IDEA cui l’Amministrazione
pluripregiudicato, si era
Stand informativo comunale di centrosini-
discussione. Riprende stra cerca di coinvolgere rimesso a delinquere ed era
così il cammino parteci- in biblioteca i cittadini prevedono un coinvolto in alcuni reati di
pativo che consentirà ai per seguire da vicino incontro pubblico con i truffa. L’Ufficio di sorveglianza
cittadini di Vimercate il Piano regolatore tecnici che si stanno oc- del Tribunale di Milano ha
di essere aggiornati sul tazione del Piano dei servizi e riunioni emesso l’ordine di sospensione
cupando della redazio- di carattere più tecnico per la presenta-
Piano di governo del ter- ne del Pgt, seguiranno zione del Piano delle regole. I cittadini dell’affidamento in prova e i
ritorio (Pgt) e contribuire a realizzarlo altre quattro serate di presentazione e DECISIONE carabinieri sono andati ad
potranno ritirare alla Stazione Pgt ma- Il primo cittadino
con le proprie osservazioni. La campa- discussione dedicate a temi specifici: teriale informativo, dove sarà possibile arrestarlo. Sulla sua auto, che i
di Vimercate carabinieri hanno perquisito,
gna va sotto il nome di «Pgt partecipa- «Conclusa la fase di confronto pubbli- anche lasciare domande e presentare le Paolo Brambilla
to - Le tue idee per la tua città». Preve- co, il documento di piano passerà al va- proprie osservazioni. Sarà sufficiente sono state trovate numerose
punta molto sulla cambiali per un importo
de incontri pubblici e, appunto, l’alle- glio della Vas (Valutazione Ambienta- appendere sulla bacheca dedicata a partecipazione
una delle quattro serate un biglietto complessivo di 110mila euro
stimento di uno stand informativo nel- le Strategica) per verificare la sua (Rossi) sulla cui provenienza sono in
con l’indicazione del tema di interesse.
la biblioteca di piazza Unità d’Italia. sostenibilità ambientale», spiega l’as- Il primo appuntamento pubblico è fis- corso accertamenti da parte dei
«Il Pgt è un documento di importanza sessore all’Urbanistica Laura Curti. sato per mercoledì 20 gennaio, alle 21, carabinieri.
strategica per lo sviluppo della città - Seguiranno altri incontri per la presen- nell’auditorium della biblioteca. Da.Cr.

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•• 14 VIMERCATESE IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

CHE IMPATTO
L’autostrada BELLUSCO
correrà a soli 100
metri dal castello
medioevale (Rossi) La Cascina
San Nazzaro
«mangiata»
dal cemento
— BELLUSCO —

LA
PEDEMONTANA
preoccupa anche i
belluschesi. In
particolare gli abitanti
dell’antica cascina San
Nazzaro. A far
discutere è la grande
stazione di servizio che
occuperà tremila metri
quadri di campagna
giusto dietro la cascina.
Un’operazione che
comporterà lo
stravolgimento di
questa fetta di
tranquilla Brianza: «tra
svincoli, nuove strade,
il paesaggio non sarà
più lo stesso», si
lamentano i residenti,
che nelle assemblee
organizzate dal
Comune hanno chiesto

«Sulbiate è pronta a fare ricorso al sindaco di


intervenire, in sede di
osservazioni, per
ridurre l’impatto
ambientale

contro i diktat della Pedemontana» dell’autostrada. Ed è


quello che
l’amministrazione
comunale ha fatto.
Il sindaco Stucchi non vuole rassegnarsi alle prevaricazioni L’altro punto critico è
che qui l’autostrada
passerà a raso, in
di ANTONIO CACCAMO gare Varese a Bergamo. Qui a convinti di potersi difendere in dando la possibilità di costruire campagna. Spostandoci
— SULBIATE — Sulbiate era stato previsto che sede civile: «abbiamo sempre a distanza di 100 e 300 metri dal sulla San Nazzaro,
passasse in galleria, dietro al ca- operato negli anni scorsi in mo- serpentone d’asfalto case e appar- superata una linea
ONO PREVISTI a invisibile che fa da

«S breve nuovi incontri


con Pedemontana, dai
quali confidiamo possano emer-
stello medioevale. Invece corre- do da avere tutte le carte in ordi-
rà in tunnel scoperto, a meno di ne anche per difenderci. Speria-
cento metri dal centro storico e mo si giunga a una soluzione
dal castello. A due passi da un concordata: i vertici di Pede-
tamenti per circa 400 famiglie.
E’ CHIARO quindi che il pas-
saggio dell’autostrada non in gal-
confine con Vimercate,
incontriamo tre ville,
circondate da
bellissimi giardini,
gere soluzioni di buon senso che nuovo quartiere per 400 famiglie montana da mesi ci assicurano leria, e della futura ferrovia,
non ci costringano ad aprire i ta- destinati presto a
realizzato proprio di voler prendere creeà non pochi problemi al nuo- scomparire: quasi
voli con gli avvocati in sede di prevendendo che in considerazione vo quartiere residenziale. Non si settemila metri
procedimenti civili per garantire l’autostrada passas- ADDIO GALLERIA i nostri problemi sono mantenuti i patti: «La galle- dovranno essere
la tutela degli interessi di tutti». se in sotto terra: L’interramento locali, vista l’og- ria di Sulbiate — già presente sacrificati a una strada
Maurizio Stucchi, primo cittadi- «la logica del ri- è troppo costoso gettiva criticità nel progetto preliminare, con che porterà
no di Sulbiate, non potrebbe es- sparmio sui costi Adesso si parla della situazione». tanto di prescrizione Cipe che all’autogrill. A Cascina
sere più chiaro di così: «siamo non può andare a di tunnel scoperto Già a ottobre ne raccomandava un ulteriore Corrada, a Usmate
pronti a difendere i nostri diritti discapito della no- 2008 il sindaco prolungamento per tutelare me- Velate, il problema sarà
in ogni sede, nella certezza che stra gente», sottoli- aveva inviato una glio il Castello medievale — non l’attraversamento della
non ci si debba rassegnare a subi- nea il sindaco: «abbiamo una di- lettera segnalando rischi e dub- è mai stata messa in discussione Tangenziale est, e il
re una serie di ingiustizie, di gnità, non accetteremo sopraffa- bi. I problemi non sono di poco ai tavoli delle trattative. Oggi sistema di svincoli.
mancanze di rispetto delle nor- zioni di sorta nel nome di non conto. Nel 2002, come si diceva, non solo non si costruiscono i Ant.Ca.
me e di prevaricazioni così evi- bene identificati risparmi, peral- la giunta di allora progettò il pia- 200 metri di galleria in più, ma
denti. Sulbiate sarebbe massacra- tro realizzati con l’uso imposto no regolatore generale approva- ci viene tolta completamente. E’
ta». A far discutere è il passaggio del territorio di Sulbiate». Gli to nell’aprile 2004, con la certez- una cosa non accettabile» manda
dell’autostrada destinata a colle- amministratori sulbiatesi sono za della galleria autostradale, a dire il sindaco.

INIZIATIVA GLI ABITANTI DELLE FRAZIONI VELASCA E RUGINELLO PREOCCUPATI DALLE RIPERCUSSIONI DELL’OPERA

I comuni del Vimercatese pronti a chiedere una revisione


— VIMERCATE — promuovere, assieme a tutti i di sostenere le loro ragioni.
comuni della zona interessati dal Temono la vicinanza e gli effetti
IN ATTESA DI SAPERE se le passaggio della Pedemontana, sulla loro vita. Il momento
loro proposte di modifica del un’iniziativa per vedere se è dell’inizio dei lavori però si
tracciato autostradale siano state possibile ottenere una revisione avvicina: è fissato per questa
accolte, gli amministratori dei dell’autostrada», annuncia primavera. L’autostrada
comuni del Vimercatese non se Maurizio Stucchi, sindaco di Pedemontana sta per diventare
ne stanno certo con le mani in Sulbiate. Il tempo però stringe. E una realtà. Attraverserà la
mano. Quelli di Vimercate, i cittadini premono. A Vimercate Lombardia da est a ovest, unendo
Cornate, Bellusco, Sulbiate e i residenti nelle frazioni di Varese, Como, Milano, Bergamo e
ADDIO AI CAMPI Mezzago hanno fatto preparare Velasca e Ruginello, sulle quali collegando gli aeroporti di Orio al
La zona dove passerà una perizia tecnica per sostenere impatterà la Pedemontana, hanno Serio e Malpensa.
la Pedemontana (Rossi)
le loro richieste: «Ma contiamo di chiesto sindaco Paolo Brambilla Ant.Ca.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
TREZZO SULL'ADDA CORNATE 15 ••

TREZZO

Bilancio a posto
ma l’opposizione
attacca la Giunta
— TREZZO SULL’ADDA —

CONSIGLIO COMUNALE,
approda in aula per l’approvazione il
bilancio di previsione 2010, il primo
firmato dalla giunta di centrodestra
di Danilo Villa. Ed è polemica. Un
bilancio «in ordine», con un pareggio
Il corso inizierà il di riguardo e un obiettivo centrato,
29 gennaio e durerà quello del patto di stabilità.
tutto il week end L’Amministrazione se ne aggiudica
dalle 8.30 alle 18.30 il merito. Ma il sindaco, nelle
dichiarazioni pubbliche, aveva
dipinto nei mesi precedenti la
stesura una situazione drammatica,
frutto perlopiù dell’eredità ricevuta.
GORGONZOLA «TONDONASOROSSO» A tappare i buchi, sostiene la
Giunta, sono intervenuti un paio di

Le risate che curano i bimbi milioni di euro riscossi in extremis


dagli operatori coinvolti nel piano
Gras Calce, che da tempo dovevano
versare all’ente pubblico una quota
di monetizzazione aree prevista dalla
Giovani volontari organizzano il corso di clownterapia convenzione. Oltre, spiega il sindaco
nella sua relazione «a una politica di
di MONICA AUTUNNO lindro, Tatami, Mezzometro e Luna. fiore all’occhiello a livello regionale e do- contenimento dei costi e di
Della clownterapia già molto si sa. Que- ve grandissima importanza, ogni gior- riduzione della spesa che abbiamo
— GORGONZOLA — attuato sino dal primo giorno di
sto innovativo metodo di cura e approc- no, riveste l’appassionata attività di un insediamento». Ma la lettura non
A SOFFERENZA SI COM- cio alla sofferenza degli ospedalizzati è

L BATTE con la risata, a Gorgon- stato inventato dal medico statunitense


zola approdano i clown da corsia. Patch Adams, portato sul grande scher-
Si chiama «Tondonasorosso» l’associa- mo da Robin Williams, e si è già guada-
nutrito stuolo di volontari. Primo passo,
dunque, la formazione. Il primo corso
promosso da Tondonasorosso si svolge-
rà a Gorgonzola, e prenderà il via il 29
piace alla minoranza, e in aula, c’è
da scommetterlo, non mancherà il
confronto: «Il sindaco sapeva
perfettamente che c’era ogni
zione fondata in città nelle scorse setti- gnato credito e simpatia in centinaia e gennaio, con una serata introduttiva dal- presupposto per raggiungere il
mane, che ha l’obiettivo di costituire en- centinaia di corsie ospedaliere italiane. I le 21 alle 23. Si proseguirà il 30 e il 31 pareggio - dice l’ex assessore e ora
tro breve, dopo un corso gorgonzolesi fondatori dalle 8.30 alle 18.30. consigliere di minoranza Giorgio
di formazione che prende- dell’associazione hanno Colombo -. Un dato sotto gli occhi di
rà il via alla fine del mese L’ISCRIZIONE INFORMAZIONI SULLA SEDE del
un comune convincimen- chiunque abbia dimestichezza con
ed è rivolto a chiunque sia Il costo è di 110 euro to: quello che gioia e buo- corso e su quanto occorre fare per poter- un bilancio comunale». Così l’ex
interessato a entrare nel e comprende numore possano portare si iscrivere, incluso un modulo da scari- vicesindaco Luca Rodda: «Sono
gruppo, una sezione di il kit del pagliaccio: beneficio ai malati, in par- care online, sono disponibili al sito state fatte delle dichiarazioni
clownterapia pronta a dar- carte, trucchi e giochi ticolare ai più piccini, co- dell’associazione Tondonasorosso.blog- incomprensibili. Possiamo
si da fare nelle corsie ospe- stretti a trascorrere gior- spot.com, ma è altresì possibile chiedere attribuirle a inesperienza, o alla
daliere dove sono ricovera- nate in camere estranee e lontano dalla informazioni scrivendo all’indirizzo volontà di screditare
ti i bambini. Fondatori dell’associazio- propria quotidianità. «L’associazione è mail tondonasorosso@gmail.com. Il co- l’Amministrazione precedente». La
ne un gruppo di ragazzi gorgonzolesi, nata alla fine del 2009 - spiega una nota - sto del corso è di 110 euro. Ogni iscritto seduta di consiglio comunale è già
riceverà un’assicurazione annua obbliga- convocata per il 18 gennaio alle 16
che hanno all’attivo anni di attività co- e ora intende compiere tutti i passaggi nel salone della villa comunale.
me clown-terapisti in strutture ospeda- necessari per arrivare a operare nelle toria e un kit con naso rosso clown, pom-
petta per palloncini, mazzo di carte pro- Mon.Aut.
liere milanesi, sfoderano nasi rossi e co- strutture dell’hinterland milanese». Un fessionale, un completo per il trucco, og-
lorati travestimenti, e hanno natural- approdo importante, fra gli altri, potreb- getti per fare piccoli giochi di magia, co-
mente un clown-nome: Mattonello, Ci- be essere l’Oncologia del Serbelloni, già priscarpe e camice bianco.

GORGONZOLA DOMANI L’ASSEMBLEA DEI COMUNI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE


L’associazione
raduna i sindaci
dei Comuni del
tracciato di Tem
e Brebemi
I sindaci discutono sulla tangenziale
(Canali) — GORGONZOLA — re per quanto concerne le garan- espresso in più occasioni soddisfa-
TANGENZIALE EST esterna zie di potenziamento del traspor- zione generale per i risultati porta-
di Milano (Tem), sindaci attorno to pubblico, leggasi prolunga- ti a casa durante gli incontri tecni-
a un tavolo per parlare di cantieri mernto della metropolitana a Vi- ci: allontanamento del tracciato
e verificare il rispetto degli accor- mercate e Paullo». All’incontro di della bretella dal centro abitato,
di di programma. Si tiene domani domani sera prenderanno parte tutele per il lungonaviglio e altro
sera a Melzo l’assemblea dell’As- Giovanni De Nicola, assessore ancora. «Considerato che l’opera
sociazione dei Comuni per la Mo- provinciale a Infra- non si può fermare
bilità sostenibile, che raduna i sin- strutture e Mobili- OBIETTIVI - ha detto - abbia-
daci del tracciato di Tem e Brebe- tà, e il presidente Potenziare mo fatto un buon
mi. Si tratta della prima assem- del consiglio pro- il trasporto pubblico lavoro ai tavoli tec-
blea dopo le elezioni di giugno e il vinciale Bruno Da- e rispettare nici, rimediando a
cambio di presidenza (il presiden- pei. L’associazione gli accordi presi problemi frutto del
te uscente Paolo Sabbioni è stato rimane agguerrita, sostanziale disinte-
sostituito dal nuovo sindaco di nonostante alcune resse dei nostri pre-
Melzo Vittorio Perego), e di un in- defezioni illustri. Da tempo non decessori. In particolare, è stata ri-
contro di notevole importanza: partecipa agli incontri Cassano solta la questione della bretella, ri-
«Si tratta - ha spiegato il sindaco d’Adda, toccata da vicino in parti- spetto alla quale avevamo rimedia-
di Melzo più volte - di discutere colare dal tracciato Brebemi, ed è to modifiche addirittura peggiora-
sul rispetto degli accordi di pro- defilata la posizione di Gorgonzo- tive rispetto al tracciato Cipe».
gramma per la Tem, in particola- la, il cui sindaco, Walter Baldi, ha Mon.Aut.
•• 18 MILANO ATTUALITA' IL GIORNO GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 .

TAMINO, LO SPECIALISTA DEGLI SCALI


Marco Tamino, l’autore del progetto
originario di ristrutturazione della Centrale,
è uno specialista del settore. Marchigiano,
57 anni, si è occupato, oltre che della
stazione milanese, di quella romana di
Termini e di quella bolognese. Al progetto
della Centrale ha lavorato dal 2001 al 2003,
coordinando tutti gli specialisti.
LABIRINTO
«La Centrale è un caos,
Il progettista mostra tutti i punti deboli della ristrutturazione:

Ai lati
Nel progetto le due piazze
Il cemento
Sono stati concepiti come
L’assurdo
posiziona- (IV Novembre e Luigi di punti aperti di «attesa
mento della Savoia) che fiancheggiano servita»: la struttura
farmacia, una la Stazione Centrale in vetro e acciaio (compresi
delle tante i pavimenti) doveva
stranezze dovrebbero costituire
della nuova i punti d’accesso vitali richiamarsi agli elementi
Centrale all’intera struttura: da qui predominanti della galleria
passerebbe la maggior dei binari, ma è stato
parte del flusso veicolare usato il cemento

DOPO LA NOSTRA DENUNCIA


I guai cominciano già

Farmacia inaccessibile all’ingresso della


Stazione degli errori
e degli orrori. Sotto a
destra, l’archit*etto

Protestano i disabili Marco Tamino

MILANO —

A FARMACIA INACCESSIBILE ai disabili è un fulmi-


L ne a ciel sereno per le associazioni. La notizia dello sposta-
mento della farmacia della stazione Centrale dal pian terre-
no alla terrazza al livello dei binari, che costringe le persone con
problemi motori a chiamare i farmacisti tramite un campanello po-
sto alla base della scala a chicciola che porta al negozio, ha lasciato
senza parole tutti coloro che lottano ogni giorno per i
diritti dei disabili. Si tratta di un fatto che ancora non
ci era stato segnalato - dicono allo sportello disabili Spintonata per una valigia
della Regione Lombardia - è incredibile che una strut-
tura nuova non abbia nemmeno un montascale per le Arrestati due rifugiati
persone disabili. Il paradosso è che proprio in questi Per rubare una valigia a una viag-
giorni si sta lavorando con Comune e Atm per adegua- giatrice statunitense non hanno
re i servizi ai disabili nelle metropolitane e su tutto il esitato a spintonare la vittima
territorio cittadino. per poi scagliarsi con violenza
La notizia ha scatenato giudizi negativi: «È una cosa contro tre agenti della Polfer che
pazzesca - commenta duramente Gabriele Salagrossa erano intervenuti per bloccarli.
di Ledha, l’organo che riunisce le maggiori associazio- Due somali di 21 e 19 anni, Hu-
ni di disabili - Non ne eravamo ancora a conoscenza
perché le persone che ci fanno abitualmente le segnala- sein Mahamed Ciabeyre, e
zioni sono in preva- Adam Ise, entrambi rifugiati po-
lenza residenti sul litici senza fissa dimora a Mila-
territorio, mentre no, sono stati arrestati dagli agen-
questo è un proble- ti della Polfer con l’accusa di ra-
ma più legato ai pina impropria.
viaggiatori disabili
in transito. Noi te-
niamo monitorata la situazione
della stazione Centrale ma non
sapevamo di questa ultima novi-
tà. Non è pensabile che una sta-
zione di quelle dimensioni e di
tale importanza, appena ristrut-
turata, non abbia tenuto conto
delle persone con disabilità mo-
torie. È una cosa senza senso e
Pure trovare l’edicola è un’impresa da esploratori
assolutamente inaccettabile. È
demenziale che la stazione Cen- — MILANO — cilissima. A confermare il disa- D’accordo, ma lì vicino ci sono
trale, che viene decantata come ABIRINTO STAZIO- gio è il gestore di un’edicola posi- le scale mobili. «Peccato che ab-
la porta di accesso all’Expo
2015, abbia la farmacia inacces-
sibile. Potrei capire, anche se
non giustificare, se si trattasse
L
Sul
NE, ecco un nuovo capi-
tolo: il problema edicole.
nostro sito, una lettrice ci fa
zionata nella zona tapis-roulant
della Centrale, che racconta:
«Non ci sono cartelli che indica-
no la presenza del mio negozio,
biano un solo senso, in discesa
— spiega il commerciante —
Chi sale per raggiungere i binari
usa le scale laterali e non passa
di un bar o un edicola, ma l’uni- notare come persino comprare
un giornale prima di salire sul per chi va ai binari di fretta, tro- più da qui.
ca farmacia della stazione,
perdipiù in città è una delle po- treno possa diventare un’impre- varlo è impossibile, ecco perché Questa situazione mi ha fatto
che aperte 24 ore su 24». sa. ho tappezzato la vetrina laterale perdere tantissimi clienti».
Giovanni Velluto E in effetti, l’operazione non è fa- con indicazioni». M.F.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
MILANO ATTUALITA' 19 ••

STAZIONE IL COMMENTO
Ci siamo persi
in un incubo

colpa degli ingressi»


GABRIELE
MORONI

accessi solo abbozzati, segnaletica carente, mezzanini soffocanti T


UTTE le volte (rare) che
ci capita di entrare nella
«nuova» Stazione Centra-
le abbiamo l’impressione di aggi-
rarci all’interno di una sorta di in-
cubo assiro-babilonese. Luci abba-
glianti e giochi di luci. Marmi. E
Il metrò salire, salire, salire. Tapis roulant
Il tratto che collega e scale mobili. Dov’è la bigliette-
il metrò alla stazione ria? Dov’è, di grazia, la farma-
prevedeva un lucernario, cia? Dove si sono rintanate le edi-
presente nel progetto, cole? E gli orologi, quelli abituati
che avrebbe permesso a scandire le nostre giornate di
di guardare l’edificio: pendolari, dove sono? Dove sono i
non è stato realizzato compagni di tante corse affanno-
e la zona è rimasta buia se, ogni scatto metallico delle lan-
e poco ospitale cette vibranti era un muto rimpro-
vero al viaggiatore in ritardo, un
memento severo, un incitamento
di MARCO FALLISI città si muoveva verso la stazione e vice- e approvati in Conferenza dei servizi nel ad affrettare il passo, a superare
— MILANO — versa; oggi, invece, il percorso vale sol- 2003 dalle Fs e da tutti gli enti preposti. l’affanno, a tirare fuori l’ultimo
tanto per chi arriva in metrò: auto e taxi Non ne faccio una questione personale fiato, a esaltarsi nel gesto atletico
ON VOGLIO accusare nes-

«N suno né fare polemiche, ma


se la gente si lamenta per
una stazione poco funzionale, allora
sono stati spostati ai lati. «Sono passati nei confronti dell’ingegnere Acerbo, sia
quasi ottant’anni da quando la stazione chiaro: ha realizzato le opere appaltate fi-
venne aperta, Milano è cambiata, assie- nora, che purtroppo rappresentano solo
me alla dimensione dei flussi, cresciuta una parte del progetto».
del salto in treno con rincorsa. In-
tendiamoci. Non abbiamo rim-
pianti passatistici, non coltiviamo
sento il dovere di precisare che in maniera esponenziale — spiega Tami- nostaglie per la Centrale che fu.
stiamo giudicando un lavoro in- no — Gestire il traffico dei veicoli e dei ANCHE PER QUANTO riguarda gli Ma un modesto pensiero per quel-
completo». Marco Tamino, l’ar- passeggeri concentrandolo in un solo altri settori, Tamino rivendica il suo ruo- la stazione per nulla rutilante e al
chitetto che ha progettato il re- punto oggi è impensabile». Ecco la deci- lo: «Ho coordinato tutti gli specialisti contrario quasi familiare, così ele-
styling da 120 milioni di euro sione, in fase di progettazione, di creare che si occupavano dei servizi della Cen- mentarmente orizzontale, tre in-
della Centrale, torna a parlare altre due “porte” ai fianchi della stazio- trale, dalla segnaletica all’illuminazione. gressi, un grande atrio, poche sca-
della «sua» creatura. ne. «In questo punto — dice l’architetto Può succedere che, alla prova dei fatti, ci le mobili e no, un piano sopra per-
Lo incontriamo nella Galleria indicando il cantiere di si accorga di alcune im- fettamente speculare, almeno que-
delle carrozze, ingresso dello sto- piazza Luigi di Savoia — perfezioni, come nel caso
rico edificio che domina piazza
LA SOLUZIONE sto ci deve essere concesso.
doveva sorgere un com- «Finire i lavori delle indicazioni, ma per Saliamo e osserviamo. Tanti nego-
Duca d’Aosta. In questo punto, in plesso con un’area coper- migliorare le cose biso-
passato confluiva il traffico che dalla ta da una struttura legge- lasciati a metà gna lavorarci». È proprio zi (chiediamo venia, adesso si
ra sotto la quale avrebbe- rispettando quello che dicono di fare chiamano shop), vetrine, soprat-
ro trovato posto taxi e i piani originali» a Grandi Stazioni. «Lo so tutto al pianterreno, al livello del-
mezzi pubblici». Per ora, — aggiunge — e mi augu- la piazza. Non equivochiamo,
si vedono solo i pannelli ro di vedere presto i risul- per favore. E’ bella, la nuova sta-
dei lavori. Né tanto meno vi sono tracce tati, anche se alcune di queste realizza- zione. Indiscutibilmente bella. E
del discusso parcheggio interrato. Ele- zioni fanno capo ad altri soggetti». Co- lo sarebbe ancora di più se non fos-
menti che Tamino considera vitali per me per il lucernario nel passaggio fra se tanto labirintica. Sciccosa. For-
la funzionalità del suo progetto: «La sta- metrò e stazione, cui dovrebbe lavorare se troppo. Come una donna alte-
zione è la porta della città e come tale de- la Mm: anche in questo caso, Tamino ra, sontuosa, in fondo inarrivabile
ve essere fornita di tutti i punti di acces- aspetta che qualcosa si muova. che insieme ti attrae e ti respinge
so necessari — dice — Se questi manca- Resta il fatto che, su alcune questioni, il con la sua perfetta venustà. E’ la
no o sono solo abbozzati, va in tilt l’inte- progettista continua a dirsi deluso: co-
Stazione Centrale. Nome e cogno-
ro sistema, con la sua funzionalità e me quando ci troviamo di fronte ai piani
leggibilità». Tuttavia, come spiegato al mezzanini, che erano stati concepiti co- me. Come si addice a una signora
«Giorno» dal direttore dei lavori di ri- me punti di sosta e attesa servita. Nel «guardare o non toccare». Oppure
strutturazione, l’ingegnere Antonio suo progetto (approvato dalla sovrinten- a un’amante. La vecchia stazione
Acerbo, si tratterebbe di aspetti che non denza, sottolinea Tamino) la struttura per i milanesi era la Centrale.
rientrano nelle competenze dell’architet- doveva essere realizzata in vetro e accia- Semplicemente. Tout court. Solo
to pesarese, che chiarisce: «Il mio proget- io, «dialogando con gli elementi predo- il nome preceduto dall’articolo de-
to riguarda la stazione nella sua minanti della galleria dei binari e invece terminativo. Come una moglie.
globalità, compresi gli elementi esterni il cemento ha preso il posto del vetro». Qui sta la differenza. Grande.
di accessibilità, che sono stati condivisi (4-continua)

Informazioni Bagagli Biglietteria


«Confonde i passeggeri e impe- Doveva nascere un sistema in- Centrale ma assolutamente in-
disce di capire le nuove direttri- novativo che, in automatico, trovabile: il corridoio che con-
duce al servizio è infatti mal se-
I NODI

ci. Bisogna lavorare sulle im- consentiva la consegna e il re-


perfezioni. Grandi Stazioni si è cupero delle valigie in piani dif- gnalato e l’area iniziale occupa-
impegnata a intervenire» ferenti. Non è stato attuato ta dalle vetrine dei negozi

Piloni Orari
Posti all’ingresso dei tapis rou- I grandi pannelli posizionati
lant per ragioni di sicurezza, nell’area binari sono troppo
ostacolano chi deve imboccarli piccoli e creano sistematica-
con valigia a seguito: negli ora- mente situazioni di affollamen-
ri di punta rallentano il flusso to in una zona cruciale