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www.ilgiorno.it
MARTEDÌ 12 Gennaio 2010
Anno 55 - Numero 9 € 1,00 Monza Brianza 9 771124 211481

NESSUN FERITO Da oggi Pitti Uomo CINEMA IN LUTTO


Fiamme sull’Eurostar Tutte le novità AddioaRohmer, padre
Bologna-Milano nel nostro speciale dellanouvellevague
Servizio · a pagina 16 Servizi · da pagina 41 a pagina 56 DANESE · a pagina 35

Fisco, sarà una riforma sprint


ALIQUOTE Berlusconi: «Le basi entro il 2010». Incontro al Quirinale: «Tutto bene» POSANI, COMELLI
e SASSANO
· alle p. 2, 3, 4 e 5

CAMBIA IL PROCESSO BREVE

Pdle giustizia:
«Nuove regole
dilibertà»
COPPARI · alle pagine 4 e 5

NAPOLITANO IN CALABRIA

Lo schiaffo
della Chiesa:
italiani razzisti
FARRUGGIA · alle pagine 18 e 19

IMMIGRAZIONE
di ZEFFIRO
CIUFFOLETTI

Applicare la legge
· a pagina 18

LESMO VERSO LE ELEZIONI


Distrutto il gazebo Scontro
della protesta Pd-Pdl
alla Yamaha su Malpensa:
CALDEROLA · in Brianza
èdiventato
CESANO
Sequestrati dai carabinieri
unoscalo
16chili dicocaina lowcost
Albanese 22enne incella
FORMENTI · a pagina 31
CRISAFULLI · in Brianza
• 2 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

IL GETTITO
LA RIFORMA del sistema fiscale sul modello delle
due aliquote Irpef comporterebbe per lo Stato un
costo di circa 18 miliardi di euro. Il gettito fiscale
del nostro Paese è attualmente composto per la
maggior parte dall’Irpef che rappresenta il 34,7%
della torta . L’Iva contribuisce al gettito per il
25,3%, l’Irap per l’8,7%, l’Irpeg per l’8,3%, Lotto e
lotterie per il 2,1%%, carburanti e oli minerali per
il 5,7%, l’Ici per il 2,6% e, infine, le imposte
sostitutive sui redditi da capitale per il 2,5%. PROVE DI
Il premier accelera sul Fisco: «Nuova
Fini invoca il taglio delle tasse: «E’ un imperativo morale». E Tremonti punta
di OLIVIA POSANI da tempo va spiegando di voler va- Continuare a pensare che la destra sta perché è di assoluto rigore. Di divide il ministro Bondi.
— ROMA — rare una riforma complessiva. «E’ vuole abbassare le tasse e la sinistra più, l’obiettivo deve essere connes- Insomma, occhio ai conti pubblici.
un lavoro lungo che richiederà tut- no non ha senso. Secondo me la ri- so alla giustizia sociale». E questo vale anche per il quozien-
ORNA dopo un mese a Pa-
T lazzo Grazioli e porta con
sé buone notizie: «Penso
che la riforma fiscale si possa fare
ta la legislatura — spiegano i suoi
— pertanto nel 2010 si inizia a di-
scutere e a mettere i paletti».
duzione delle tasse è indispensabi-
le, doverosa e va realizzata — dice
il presidente della Camera in sinto-
nia con quanto chiede il sindacato
Sacconi: «La rifor-
ma fiscale avrà un OPPOSIZIONE
te familiare invocato da molti, a
ANALOGHI i toni del ministro partire dal sindaco di Roma, Ale-
manno.
«La prospettiva del-
quest’anno. Ci ho lavorato con Tre- PER LA PRIMA VOLTA inter- — con una filosofia ispiratrice per percorso molto com- le due aliquote fisca-
monti, è fondamentale per plesso e impegnati-
Il Cavaliere: li — spiega poi il co-
viene direttamente sul tema la quale ridurre le tasse a chi ha red-
ammodernare il Paese».
anche Gianfranco Fini diti medio bassi deve incidere mol- vo che deve realiz- «Abbiamo tante idee, ordinatore del Pdl
Parole, quelle di Silvio zarsi garantendo la spero che tutti Ignazio La Russa —
Berlusconi, che provo- (nella foto): «Si parla to di più che per chi ha redditi me-
giustamente della ne- dio alti, sia in termini percentuali stabilità di finanza collaborino» esiste dal 2004. Ma
cano qualche scettici- pubblica. in questo momento
smo, ma soprattutto cessità di ridurre il ca- sia assoluti». Fini dà quindi atto al
rico fiscale. Io credo ministro dell’Economia di agire be- Io sono un ministro l’obiettivo priorita-
molta euforia in chi di spesa però condivido fino in fon- rio è la semplificazione del siste-
vi legge un primo ta- che questo sia diventa- ne: «Una politica seria deve chie-
to un imperativo mo- dersi dove prendere la copertura fi- do l’impostazione di Tremonti». ma». Il Governo, fa notare Paolo
glio delle tasse entro
l’anno. In realtà non è rale, perché il carico in nanziaria. E la politica che sta fa- «Con il ministro Tremonti la rifor- Bonaiuti, «ha il coraggio di affron-
esattamente questo che Italia è intollerabile. cendo il ministro Tremonti è giu- ma fiscale è nelle mani giuste», con- tare una riforma epocale».
il Cavaliere intendeva co-
municare parlando di fronte a
microfoni e Tv. Durante il vertice
di maggioranza frena un po’ gli en-
tusiasmi spiegando, come racconta-
no esponenti del Pdl, di essere
«consapevole» che quello che vuo-
le mandare in porto il ministro
dell’Economia è un lavoro lungo e
complesso. E poi «abbiamo una
montagna di debito». Però la que-
stione va affrontata «perchè il siste-
ma ha quarant’anni e non regge
più». Ci sono «tante buone idee e
spero che l’opposizione su questo
possa convenire che si tratta di co-
se indispensabili». Quest’anno, sot-
tolinea il premier, è possibile avvia-
re la riforma iniziando quel proces-
so di semplificazione di cui si sen-
te tanto bisogno. Non a caso in te-
sta ha un riferimento numerico:
vuole accorpare le varie imposte
per ridurle a non più di otto.
A TIRARE il freno a mano è so-
prattutto via XX Settembre, dove
si fa capire che nel 2010 non riusci-
rà a vedere la luce nemmeno la leg-
ge delega. D’altra parte Tremonti

REAZIONI LA CGIL CHIEDE UN CONFRONTO AL GOVERNO. DI PIETRO INVITA A «PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI»

Bersani: «Pronti al dialogo, non a rincorrere le palle perse»


— MILANO — pronti a parlare». liare», ha commentato invece il leader dei centri-
ISCUTERE di fisco? Siamo pronti Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, ha scritto sti Pier Ferdinando Casini. «La riduzione a due

«D anche domani», annuncia Pier Luigi


Bersani (nella foto), commentando la
proposta di riordino dei tributi da parte del presi-
da parte sua a Berlusconi per chiedere «formal- aliquote e il trasferimento delle imposte dalle per-
mente» di aprire un tavolo di confronto sui temi sone fisiche all’Iva rischia di penalizzare il ceto
della riforma fiscale «al fine di dare un segno di medio proprio sul versante dei consumi», ha sot-
equità ai redditi da lavoro dipendente e da pensio- tolineato Casini, dicendosi «molto preoccupato
dente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Ma basta ne». Nella lettera, Epifani informa il premier che per il ceto medio, una gran parte del quale rischia
con la politica degli annunci, esorta Bersani, e si «la Cgil ha avviato una sua campa- di scivolare verso la povertà».
cominci a parlare sul serio: «Passano da un an- gna di comunicazione ‘Per un fisco Disponibile al dialogo sulle rifor-
nuncio all’altro. Due mesi fa si abolisce l’Irap, giusto’ con l’obiettivo di rafforzare, UDC me anche l’Idv che incalza il Gover-
adesso si riprende la proposta di 16 anni fa su due anche dal punto di vista culturale, Casini boccia no a «passare dalle parole ai fatti».
aliquote. Che cosa vuol dire due aliquote? una idea di legalità e civiltà fiscale le due aliquote: «Sfidiamo il Governo con dei sì —
Quali sono i tetti e le detrazioni? Que- nella quale ognuno faccia la sua par- «Serve il quoziente ha rilanciato Antonio Di Pietro —,
sto Governo ci fa correre dietro a delle te, superando questo gravissimo sì alla riforma fiscale, sì a ridurre i
palle perse», ha detto il segretario del familiare»
problema dell’evasione fiscale che costi della politica, sì alle riforme
Pd. «Vogliano discutere di fisco? ci vede nella condizione peggiore che interessano i cittadini». E sulla
Pronti a farlo domattina», ha precisa- rispetto agli altri Paesi europei». In particolare, la prospettiva di una stagione di riforme bipartisan
to. «Discutiamo sulle detrazioni Ir- «proposta» della Cgil prevede una riduzione della il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio
pef per il lavoro e le famiglie, sul su- pressione fiscale sul lavoro dipendente e sui pen- Vito, si mostra ottimista: «Le riforme istituziona-
peramento degli studi di settore, su- sionati per circa 20 miliardi nei prossimi tre anni li non sono più rinviabili — ha sottolineato il mi-
gli equilibri tra imposte sul lavoro e e un bonus di 500 euro. nistro —. Mi auguro che il consenso dell’opposi-
rendite finanziarie, sulla lotta al nero zione non venga meno».
e all’evasione. Su questi punti siamo «LA VERA RIVOLUZIONE è il quoziente fami- Elena Comelli
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 3 •

RIFORMA
Irpef già nel 2010»
a una ridefinizione dell’intero sistema
IN FORMA
Silvio Berlusconi AIUTI PER I FIGLI ISTAT: MENO CONSUMI
torna al lavoro (LaPresse) SENZA LAVORO
E AI NUCLEI DISAGIATI
— ROMA —
Crisi, giù i redditi
I TECNICI
dell’amministrazione
finanziaria sono al lavoro
per formulare azioni più
E le famiglie
efficaci di sostegno
fiscale ai redditi delle
famiglie. I nodi principali
sui quali si ragiona sono
stringono la cinghia
in particolare: assegni — ROMA —
per i carichi familiari
A CRISI fa paura ma gli italiani, che hanno visto negli
decrescenti in base
all’aumentare del
reddito riguardanti tutto
il nucleo demografico e
L ultimi mesi una diminuzione del reddito a disposizione,
si sono rivelati delle vere formiche: hanno deciso di spen-
dere e investire meno e di risparmiare di più. A fotografare l’Ita-
non solo i componenti a lia della crisi è l’Istat che oggi ha diffuso le statistiche sulla pro-
carico; attenzione anche pensione al risparmio delle famiglie relative al periodo ottobre
per i figli maggiorenni se 2008-settembre 2009, praticamente i dodici mesi clou della reces-
senza lavoro; sione. Nel periodo considerato si è registrato un calo del reddito
meccanismi che nominale (-1%) e del reddito reale (-1,6%). Ma, nei bilanci delle
favoriscano anche famiglie, i consumi e gli investimenti risultano, su base tenden-
autonomi e redditi ziale, diminuiti di più rispetto al reddito: -1,5% i consumi e
bassissimi; progressiva -8,6% gli investimenti. Su base congiunturale la spesa si è ridot-
abolizione delle ta dello 0,6% e gli investimenti del 2,9%.
detrazioni familiari e
soprattutto della selva di LA PAURA del futuro ha invece portato le famiglie ad aumenta-
piccoli sconti fiscali che re la propensione al risparmio di 0,2 punti percentuali su base
alla fine non fanno una congiunturale e di 0,4 punti percentuali su base tendenziale. Nel-
vera differenza nel
bilancio di una famiglia. lo stesso periodo, da ottobre 2008 a settembre 2009, la quota di
Le ipotesi allo studio profitto delle società non finanziarie, è calata di 2 punti percen-
prevedrebbero un tuali rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. A
superamento degli fornire il dato è stato sempre l’istituto di statistica, aggiungendo
attuali bonus e che la quota di profitto è stata pari al 40,9% e che si è ridotta di
detrazioni, orientati più 0,3 punti percentuali su base congiunturale. Imprese caute dun-
allo sviluppo que di fronte alla crisi non meno delle famiglie: il tasso di inve-
demografico (come il stimento delle società non finanziarie è infatti diminuito rispet-
bonus bebè), a favore di to ai dodici mesi precedenti di tre punti percentuali.
assegni decrescenti in Se per le associazioni dei consumatori il dato è un «calo sottosti-
base al reddito mato», per i sindacati è «una conferma delle difficoltà e delle pau-
complessivo. re verso il futuro delle famiglie italiane».
• 4 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

IL GRAN RIENTRO

FACCIA A FACCIA DISGELO «SERENO INCONTRO» CON


Il presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano,
ha ricevuto ieri al Quirinale
il premier Silvio Berlusconi
Il Cavaliere sale al
di MARCO SASSANO che i rapporti con il presidente
— ROMA — del Consiglio erano sempre stati
sereni sul piano interpersonale.
INCONTRO del disge-
L’ lo è durato poco meno di
un’ora nello studio presi-
denziale nel palazzo del Quirina-
Già a luglio 2009, nella cerimonia
del Ventaglio, Napolitano aveva
voluto rimarcare: «Presto atten-
zione a tutte le osservazioni e le ri-
le. Giorgio Napolitano e Silvio
Berlusconi non si vedevano da serve, anche a quelle espresse in
più di tre mesi, una tensione miti- modo più sommario e perfino ag-
gata solo dalle tre telefonate dopo gressivo. Da tutte traggo benefi-
l’aggressione al premier. cio per l’ulteriore svolgimento del
mio mandato che consiste nel ri-
SEMBRAVA che tra i due vi fos- spettare la Costituzione, nel con-
se un muro di incomprensione an- tribuire a farla vivere, nel richia-
che se il Capo dello Stato, nell’in- mare i suoi valori, i suoi principi
contro con i giornalisti prima di e le sue regole». E aveva aggiunto,
Natale, aveva voluto sottolineare ironico: «A qualche fiero guerrie-

Berlusconi
Pronto il nuovo processo breve.
di ANTONELLA COPPARI
Indulto — ROMA —

LE NOVITÀ
L CAVALIERE non si toglie
Il ddl sul processo breve
vale per i processi di
primo grado ma solo per
quelli puniti con meno di
I la corazza, alla sua maggioran-
za fa edulcorare il processo
breve ma fino a un certo punto.
Resta il codicillo che permette il
10 anni di pena e relativi blocco dei processi che lo riguar-
a reati coperti da dano, e sulla riforma della giusti-
indulto, cioè commessi zia non pensa di fare passi indie-
fino al 2 maggio 2006 tro. Contemporaneamente, prepa-
ra l’artiglieria contro l’Udc: le alle-
Tempi anze messe in campo da Casini al-
le regionali un po’ con Pd e un po’
Per i reati inferiori nel con Pdl non gli vanno giù. Se la
massimo a 10 anni, il Lega arriva a ipotizzare di propor-
processo si estingue in re un patto a Bersani perchè nes-
primo grado entro 3 anni suno si allei con i centristi, Berlu-
dalla richiesta di rinvio a sconi non è meno agguerrito: «Ba-
giudizio del pm, due in sta furbizie», fa dire a Bondi. Lui
appello e un anno e sei non ci sta a fare altre intese con
mesi in Cassazione gli ex alleati — ha fatto presente
al vertice di maggioranza — tanto
che sembrano a rischio anche gli
accordi arrivati al traguardo in Ca-
labria e in Campania. «Se il Pdl
non vuole i nostri voti, non li da-
remo», replica Casini. Gli ex An li
vogliono, ma la linea verrà decisa
giovedì nell’ufficio di presidenza
del Pdl convocato per ufficializza-
re i nomi dei candidati in Puglia e
in Campania, rispettivamente
l’ex magistrato Dambruoso e il so-
cialista Caldoro, finora annuncia-
Estinzione ti ufficiosamente.

Nei processi con reati TORNA nella capitale dopo un


con pene pari o superiori mese il Cavaliere e, insieme ai se-
a 10 anni, i tempi di gni (oramai invisibili) dell’aggres-
estinzione sono invece di sione mostra i muscoli. Attorno
quattro anni in primo al desco imbandito nella principe-
grado, due anni in sca casa di via del Plebiscito a pre-
secondo e un anno e sei sidenti dei gruppi parlamentari
mesi in Cassazione (Pdl e Lega), triumviri (Bondi,
La Russa, Verdini) e una piccola
folla di invitati tra cui spiccano il
Mafia guardasigilli Alfano e gli avvocati
Ghedini-Bongiorno, espone una
Per i reati di mafia o linea chiara: si va avanti con la ri-
terrorismo la scansione forma della giustizia e con i prov-
è, rispettivamente, di 5, vedimenti già calendarizzati in
3 e 2 anni. Il giudice può Parlamento come il processo bre-
prorogare i termini fino ve e il legittimo impedimento.
a un terzo se il processo C’è chi sostiene che alla fine
è complesso o ci sono quest’ultimo sostituirà il processo
molti imputati breve, però ora il premier non so-
lo respinge la richiesta di Bersani
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 5 •

IL GRAN RIENTRO
NAPOLITANO, DOPO LE TELEFONATE E LA SOLIDARIETA’ DEL CAPO DELLO STATO AL PREMIER PER L’AGGRESSIONE SUBITA

Colle e illustra la sua tabella di marcia: «Tutto bene»


ro sembra che io lo faccia con la dall’Alto Colle non è trapelato al- sua macchina a poca distanza da è analizzata l’attività del governo politano lo ha ascoltato con gran-
piuma d’oca: sempre meglio che cun commento, Silvio Berlusco- Palazzo Grazioli, si è rivolto ai con particolare attenzione alla de attenzione e sembra che lo ab-
un vano rotear di scimitarra». ni ha voluto dire: «E’ andato tut- cronisti indicando il suo volto e sua politica economica e sociale. bia sollecitato ad approfondire il
Ieri sera, al termine di quello che to bene. Con il Capo dello Stato ha detto: «Mi avete visto? Come Allacciandosi a quanto Napolita- suo pensiero unicamente sui te-
i consiglieri del Quirinale hanno abbiamo parlato dell’attività di mi trovate». «Molto bene», è sta- no aveva detto nel suo messaggio mi della politica economica socia-
di fine anno, Silvio Berlusconi le che sono quelli che gli stanno
voluto definire un “sereno incon- governo nei prossimi mesi e del- ta la risposta. più a cuore.
tro” tra i due presidenti, se le cose da fare». Poi, sceso dalla Nel faccia a faccia al Quirinale, si ha accennato a tutti i problemi
sul tappeto: fisco, debito pubbli- Anche il presidente della Came-
ra ha ieri voluto parlare dei suoi
7 ottobre 10 dicembre 21 dicembre co, occupazione, Mezzogiorno,
carceri. Solo di sfuggita ha accen-
rapporti con il Colle dicendosi
ancora convinto «che questa legi-
«Mi sento preso in giro. Il «In Italia comandano i giudi- Napolitano esprime solida- nato ai due temi più caldi: quelli slatura possa ancora dar vita alle
Capo dello Stato? Lo sapete ci» dice Berlusconi a Bonn rietà al premier (che ringra- delle riforme istituzionali e della riforme». «Mi dicono — ha preci-
da che parte sta». La Corte per il congresso Ppe. «Pa- zia) per l’attentato. Berlu- giustizia, senza entrare nel meri- sato Fini — che su questo tema
Costituzionale ha bocciato role violente» è la replica di sconi telefona a Napolitano to dei singoli provvedimenti. In ho un asse con il Capo dello Sta-
il lodo Alfano e Berlusconi Napolitano. E’ gelo con il per complimentarsi dopo il sostanza il presidente del Consi- to. No. Sono considerazioni di
si arrabbia Colle discorso di fine anno glio ha illustrato al Capo dello elementare buon senso. Non c’è
Stato la sua tabella di marcia. Na- nessun asse».

torna e rilancia sulla giustizia


No dell’opposizione. Scontro con l’Udc, alleanze a rischio
di
Tartaglia spera Andrea Cangini
nella comunità
— MILANO — Ma il gioco
TRA momenti di confusione e di
lucidità, lentamente si sta
non cambia
rendendo conto del suo gesto.
A RIUNITO i suoi, ha
Massimo Tartaglia, il perito
elettronico di 42 anni che un
mese fa, in piazza Duomo a
Milano, ferì il premier colpendolo
H parlato bene di Fini, non
ha parlato male di Bersa-
ni, è andato a rendere omaggio al
al volto con un souvenir, si trova presidente della repubblica. Berlu-
sconi è dunque tornato. E, per dare
in una cella del centro di concretezza al sogno di riforme con-
osservazione neuropsichiatrica di divise, intende far tesoro del clima
San Vittore. L’uomo soffre di politico seguito alla sua aggressio-
disturbi mentali e spera di essere ne a Milano. Eppure, c’è da dubi-
trasferito in una comunità tare che la «grazia di Stato» possa
terapeutica. Soluzione sollecitata infine toccare il premier così come i
anche dai suoi genitori, suoi interlocutori. Il quadro politi-
preoccupati per le condizioni del co, e gli interessi che ne animano il
figlio. Molto dipendenderà dagli gioco, sono infatti gli stessi di pri-
esiti della consulenza che dovrà ma: Berlusconi continuerà dun-
attestare la compatibilità del que a temere che un accordo con le
carcere con il suo stato di salute. opposizioni disorienti i suoi eletto-
ri; Fini continuerà a ritenere neces-
sario smarcarsi da Berlusconi per
SORRISI esistere politicamente; Napolitano
La festosa accoglienza continuerà, per esigenze ‘istituzio-
dei giovani del Pdl al premier nali’, a tirare un colpo al cerchio e
Silvio Berlusconi ieri uno alla botte; Bersani continuerà
per la prima volta Roma, a circa a non avere la forza per esporsi al
un mese dall’attentato (Ansa) ‘fuoco amico’ della sinistra,
dell’Idv e della minoranza del suo
di sgombrare il campo dalle leggi nemmeno, replica il segretario de- giustizia. «Andiamo avanti in Confindustria Montezemolo che stesso partito, nel cui vocabolario
le parole «accordo» e «interesse na-
ad personam ma sottolinea l’ irri- mocratico, «se lui va a testa bassa tempi rapidi con la riforma costi- incontra in serata, ma pure con Fi- zionale» sono e saranno sempre so-
tazione prodotta dall’uso di quel- sui suoi provvedimenti». Il baro- tuzionale della giustizia e nel frat- ni: «Sono pronto a vederlo». L’ap- stituite dalla parola «inciucio». S’è
la espressione: «Mi indigno a sen- metro torna a segnare tempesta. tempo si procede sul resto», di- puntamento non è stato fissato visto già ieri. Quando il segretario
tire queste cose. Si tratta di leggi Magari sarà solo colpa «delle re- chiara il guardasigilli Alfano. Ciò (per i più ottimisti il faccia a fac- del Pd ha accolto le misure della
“ad libertatem”, un premier ha il gionali imminenti» come afferma non impedisce al premier di cia ci sarà fra oggi e domani) ma maggioranza sul processo breve e il
ostentare quell’atteggiamento dalla presidenza della Camera fan- legittimo impedimento al grido di
diritto di governare senza dover il portavoce governativo Bonaiu- buonista che — secondo i suoi no sapere che non tutti i nodi so-
passare le giornate a presentarsi ti. Fatto sta che il Cavaliere — «così si mette a repentaglio il dialo-
sondaggi — ha fatto salire il suo no stati sciolti. Lo dimostra la riu- go sulle riforme istituzionali». Co-
in Tribunale. Se non capiscono pur confermando le aperture su ri- gradimento e quello del Pdl. nione dell’ex leader di An con i me se tra la necessità di rivedere i
questo il dialogo è impossibile». forme istituzionale ed economi- Comportamento che non smenti- suoi che ha preceduto il vertice di poteri del premier e il suo inevitabi-
Peggio: il confronto non inizia che — usa il pugno di ferro per la sce non solo con l’ex presidente di maggioranza a Palazzo Grazioli e le (poiché «primum vivere») tenta-
che ha prodotto l’emendamento tivo di sottrarsi a una giustizia «po-
del processo breve poi adottato a liticizzata» vi sia un nesso.
SOUVENIR SEGNI FINI Palazzo Grazioli. Un testo — quel- Negli ultimi quindici anni della
lo che presenterà il relatore Valen- Prima repubblica, così come nei
tino oggi in Senato — che ammor- primi quindici della cosiddetta Se-
bidisce i profili di conda, i partiti non hanno mai tro-
incostituzionalità mantenendo la vato né la forza né l’interesse per
copertura per il premier. In stand andare fino in fondo, dando così

‘‘ ‘‘ ‘‘ by il Lodo Alfano per via costitu- corpo e sostanza politica a una pa-
I souvenir al giorno Ho un segnetto appe- Con Gianfranco non zionale (si sta valutando se è me- rola altrimenti vuota e persino stuc-
d’oggi hanno perso di valo- na qua, uno qua. Farò un ci sono problemi. E ades- glio la reintroduzione dell’immu- chevole: dialogo. E’ lecito dubitare
re. Ormai te li tirano die- impianto per un dente, so faremo una splendida nità parlamentare) mentre si ri- che un colpo di scena sovverta un
tro... ma ho muscoli fortissimi campagna elettorale parte con il disegno di legge sulle così consolidato copione.
intercettazioni.
• 6 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

L’ULTIMA FOLLIA

Tv choc: muori in diretta e ti


Londra, Channel 4 cerca tra i malati terminali un volontario
Sarcofago Superstizione
Nell’Antico Egitto, il sarcofago La cultura egizia riteneva che il
rappresentava lo strato corpo fosse la sede dell’anima,
QUEI PROGRAMMI esterno di protezione per e la conservazione del cadavere
SENZA PUDORE la mummia del faraone, del defunto fosse essenziale
con diversi cofani funebri per prolungare la sua esistenza
Pornodiva che avvolgevano a strati
il cadavere imbalsamato.
nell’oltretomba. La tecnica egizia
prevedeva l’asportazione degli
in premio I rituali e le tecniche di
conservazione compaiono
durante la prima dinastia,
organi interni e la disidratazione
del corpo attraverso il suo
trattamento con il natron
ai ragazzini in precedenza i morti venivano
deposti in casse nella sabbia
prima di avvolgere
la salma con bende
ONO i giapponesi i più

S sfrontati inventori di reali-


ty bizzarri, con parecchie
derive sul fronte erotico. Pren-
di DEBORAH BONETTI
— LONDRA —
delle tecniche egizie di mummificazione, vecchie di
tremila anni. Il rito, che pare richieda un totale di 70
giorni, era considerato necessario per aiutare il passag-
diamo per esempio «La pornodi- HANNEL 4, la tv britannica che tra mille pole-
va ti svergina», protagonisti 9
candidati che gareggiano per ag-
giudicarsi le sensuali attenzione
C miche ci ha mostrato il primo suicidio assistito
in diretta, oltre alla prima autopsia dal vivo, ha
deciso di superare se stessa con quello che potrebbe
gio nell’aldilà. Il procedimento richiede l’iniziale pu-
rificazione del corpo, seguita dall’asportazione dei
principali organi interni (polmoni, stomaco, fegato e
intestino) attraverso un’incisione nell’addome. Nor-
di una pornodiva che renderà il rivelarsi il reality show più macabro del secolo: la malmente il cuore veniva lasciato al suo posto, perché
vincitore finalmente uomo. mummificazione in diretta di un volontario. Già ini- fonte di pensiero ed emozioni, mentre il cervello veni-
Mentre in «Nasubi» il protago- ziate le ricerche dell’avventuroso candidato con an- va considerato poco importante e buttato via. Ogni or-
nista, un ragazzo di nunci del tipo: «Vogliamo parlare con persone che, a gano veniva poi ricoperto di natron (un mix di sale e
23 anni di cui non è conoscenza della propria malattia termina- carbonato di sodio) e bendato e lo stesso trattamento
mai stata svelata le e delle sue conseguenze, voglia contem- veniva effettuato al corpo in modo che si asciugasse
plare la possibilità di sottomettersi all’anti-
con celerità.
l’identità, è stato rin- ca procedura egizia di mummificazione».
chiuso nudo per 18 L’unico a farsi avanti per ora
mesi in una stanza DOPO 40 GIORNI il corpo veniva mas-
è stato un giornalista dell’In- saggiato con unguenti e iniziava la vera e
isolata finché non è dependent, che si è finto mala- MACABRO FILM propria mummificazione, fatta con un
riuscito a ottenere to terminale e ha contattato Dopo il precedente totale di 20 strati di bendaggi di lino e
l’equivalente di un l’emittente come volontario del suicidio assistito resina. Dopo il documentario, l’intenzio-
milione di euro (6340 posticcio. Richard Belfield, si rievoca il rituale ne sarebbe quella di esporre la salma al
euro) in campioni omaggio, pre- produttore esecutivo di Fulcrum TV, pubblico, come Belfield ha spiegato al
mi di concorsi e offerte promozio- che realizza il documentario per conto dell’antico Egitto finto-volontario: «Non è obbligatorio,
nali. Per dieci mesi il ragazzo è di Channel 4 – gli ha quindi spiegato: ma vorremmo mettere il corpo in mo-
stato costretto a vivere senza sa- «Vorremmo filmare i tuoi ultimi mesi di vita, in mo- stra in un vero e proprio museo così che il pubblico
do che il pubblico da casa possa cominciare a cono- possa capire a fondo i misteri della mummificazione.
pone né carta igienica mangian- scerti e possa poi avere una risposta emotiva al mo- Su questo siamo flessibili, ma è comunque nostra in-
do riso crudo e cibo per cani. mento della tua morte». Belfield, ignaro di parlare a tenzione tenere il corpo per 2 o 3 anni per controllare
un membro della stampa, ha aggiunto: «Potrebbe che la mummificazione sia riuscita bene. In seguito,
TUTT’ALTRI gusti quelli de- sembrare macabro, ma abbiamo già mummificato un saremmo pronti a rilasciare il corpo per il normale ri-
gli americani. In «So- gran numero di maiali, per monitorare il to funebre». Dopo le rivelazioni di ieri, Channel 4 ha
meone’s gotta go» successo del procedimento, e ha funziona- confermato di aver elargito fondi a Fulcrum TV per
(«Qualcuno deve an- to tutto alla perfezione. Abbiamo degli questo progetto top secret, che il portavoce dell’emit-
darsene») il reality è scienziati in stand-by che approvano l’espe- tente ha definito affascinante: «Se gli scienziati doves-
ambientato all’inter- rimento e una location approvata dall’auto- sero riuscire a trovare un donatore, saremmo interes-
no di un’azienda che rità sui tessuti umani dove effettuare l’im- sati a seguire il procedimento. Se dovessero riuscire a
deve licenziare un cer- balsamazione». Il team di Fulcrum-Chan- risolvere uno dei più grandi misteri della storia (la
to numero di persone. nel 4 ha infatti scovato uno scienziato in- mummificazione) questo aprirebbe un canale diretto
I dipendenti a rischio glese che afferma di aver scoperto i segreti e unico con la scienza e la storia dell’antico Egitto».
hanno la possibilità
di «denunciare» davanti alle te- L’INTERVISTA L’ESPERTO DI COMUNICAZIONE: IL PUBBLICO FEMMINILE ABBANDONA QUESTO GENERE
lecamere le malefatte dei colle-
ghi. Oppure prendete «Dance
Your Ass Off» che spopola ne-
gli Usa. Partecipano donne
over size che sperano di dimagri-
Klaus Davi: «Il cadavere scuoiato? La fine di
di PIERO DEGLI ANTONI tutto». molto diverso».
re ballando — MILANO — Il reality classico soffre di crisi Anche in Italia il Grande Fratel-
CAST di ascolti? lo perde ascolti, ma non quan-
INFINE reality di ambiente re- LAUS Davi, lei che cono-
ligioso: In settembre in Turchia
è partito un gameshow dal tito-
lo «Tovbekarlar Yarisiyor» (I
Klaus
Davi
(Lapresse) K sce bene i meandri televisi-
vi e li commenta quasi
quotidianamente, che pensa
«E’ in un declino irreversibile. E il to all’estero.
talent show è il suo killer. Il talent «In Italia sono stati bravi nella scel-
show ha una giustificazione socia- ta del cast: ci hanno messo un ita-
le che lo rende più lo-rom, un omoses-
penitenti gareggiano), protago- del nuovo reality a base accettabile. La no- suale, un trans, ecce-
nisti saranno quattro guide spiri- di imbalsamazioni? DECLINO
stra, bene o male, è «Trasmissioni simili tera. Gli hanno dato
tuali (un prete ortodosso, un «Direi che è la metafo- una società calvini- un taglio sociale che
imam, un rabbino e un monaco ra perfetta: sancisce sta che vuole veder
perdono ascolti lo rende socialmen-
tibetano) che, chiusi in una stan- la morte del genere. premiato il merito. Ora la televisione te più accettabile, e
za con 10 cittadini atei, cerche- E’ la sua tomba. Dai talent show so- premia i talenti» in questo modo gli
ranno di convertire alla propria Tanto per comincia- no usciti Susan Boy- hanno allungato la
religione i «miscredenti».Chi sa- re, allontanerà di si- le, Giusy Ferreri, Marco Carta, de- vita. Ma i talent show ormai godo-
rà sedotto dalle parole dei reli- curo un target preci- gli autentici talenti da cui non no di testimonial eccezionali. Pen-
giosi vincerà un viaggio-pellegri- so e molto vasto,
naggio nella patria spirituale puoi prescindere. Chi vince lì lo siamo a Leona Lewis che in Ameri-
cioè le donne. Le ca è stata in testa alle classifiche.
della fede che ha deciso di ab- donne, al contra- merita davvero, e quindi l’approva- Viene presentata come quella che
bracciare. rio degli uomini, zione sociale c’è. Chi vince un viene da X Factor, una pubblicità in-
Piero Degli Antoni non sono dispo- Grande Fratello, invece, è un tizio credibile per la trasmissione. Un
ste ad accettare qualsiasi che non sa fare niente, è tempo si diceva che i Police veniva-
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 7 •

L’ULTIMA FOLLIA

trasformo in mummia TALK


SHOW

da imbalsamare. «Fermate quel reality» «Donne che


parlano»,
nuovo
reality
radiofonico
Tecnica
L’imbalsamazione presso gli STORIE DI DONNE A ELIMINAZIONE
antichi egizi richiedeva 70 giorni.
L’anatomopatologo tedesco
Gunther von Hagens, in epoca
Ecco la radio che emula il video
recente, ha brevettato un — MILANO —
procedimento, la plastinazione, E ADESSO arriva il reality radiofonico. Si intitola Donne che parla-
che permette di conservare il no, su Radiodue dalle 15 alle 15,15 (il sabato dalle 15,30 alle 16,30).
cadavere tramite la sostituzione Dieci donne raccontano la loro vita quotidiana fatta di incompren-
dei liquidi con polimeri di sioni, litigi, frustrazioni e piccole felicità familiari, pungolate dalle
silicone. Questa tecnica rende i domande del conduttore-ideatore, Roberto Quintini. Si innesca poi
reperti organici rigidi e inodori, il classico meccanismo delle eliminazioni per giungere alla vincitri-
mantenendo inalterati i colori ce. La radio vuole forse emulare la tv. Un pregio o un difetto?

SILICONE
Una moderna
mummia
realizzata con la
tecnica della
plastinazione

CHE NON SA PIÙ COSA INVENTARE

un format in agonia»
no dal punk, o Boy George dal sot- giudica? E’ un reality classico
toproletariato. Oggi molti artisti oppure no?
allo stesso modo vengono dai ta- «In teoria è un reality vecchio, pe-
lent show, e li rendono credibili. rò c’è anche la purificazione attra-
verso la sofferenza. C’è il sadismo
Anche chi non li segue, come me, nei confronti del Vip. Quindi è
alla fine è costretto ad occuparse- quasi un talent, perché in fondo
ne. Io non vedo mai Amici, ma vince, anzi sopravvive, chi davve-
quando ho sentito Alessandra ro lo merita, dopo aver affrontato
Amoruso alla radio ho detto: pe- prove molto dure. Insomma, vie-
rò! I reality non fanno opinione, ne premiato un merito, tra mille
mentre i talent show in questo virgolette. Inoltre l’«Isola» gode
modo costringono gli opinion lea- di un valore aggiunto come quel-
der ad occuparsene. I giornali ne lo portato da Simona Ventura,
devono scrivere, e alla fine i talent che è più di una normale condut-
show intercettano anche la fascia trice, è una vera protagonista.
alta della popolazione, più colta e Quindi penso che, se il cast viene
più ricca. I reality questo target azzeccato, l’Isola avrà ancora una
lunga vita. Certo secondo me sa-
non lo prendono mai: come zoc- rebbe stato più efficace mandarlo
colo duro resistono i giovani e le in onda in autunno, come una car-
donne». tolina dai mari tropicali. Ma que-
L’«Isola dei famosi» come la sta è un’altra questione».
• 10 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

POLITICA E GIUSTIZIA

Tre ministri ad Hammamet FORMICA


«LA SALMA
TORNI IN ITALIA»

nel decennale di Craxi — ROMA —

RINO Formica non le ha


mai mandate a dire. Nel
1982, una sua lite con

Cerimonia in Tunisia, convegno a palazzo Madama l’allora ministro


Andreatta costò la vita al
governo Spadolini.
—MILANO — nomista milanese (nei ’50 e nei Sua la celebre definizione
’60) alla segreteria del Psi, nel dei «nani e ballerine» che
RAXI, ritratto di un lea-

«C der», andato in onda ie-


ri sera su RaiDue (per
la serie «La storia siamo noi» di
1976. E poi la sfida al compromes-
so storico tra Dc e Pci, il tentativo
di salvare la vita di Aldo Mo-
ro. Gli anni da presidente
affollavano l’assemblea
socialista voluta da Craxi
negli anni ‘80: era
socialista e fedele al
Giovanni Minoli), ha aperto di fat- SOCIALISTI capo, ma era anche
to una settimana di rievocazioni del Consiglio, il referen- uno dei pochi
Bettino Craxi dum sulla scala mobi-
dedicate all’ex presidente del Con- (foto Ap) (forse l’unico) a
siglio, morto dieci anni fa, il 19 le, gli euromissili e denunciare gli
e, nel tondo, Sigonella. Il Caf, l’ac-
gennaio, ad Hammamet, Tunisia. eccessi del
Rino Formica cordo con Giulio An- craxismo.
Da latitante secondo la giustizia (InfoPhoto)
italiana. In esilio per quanti, ieri e dreotti e Arnaldo Ora Formica
oggi, lo vedono come uno statista Forlani. E poi Mani rievoca gli anni
che ha cercato di indicare al paese nizzata dalla Fondazione Craxi rizio Sacconi. Pulite, il segretario so- del sodalizio con
la via della modernità. (di cui è presidente la figlia Stefa- Il Psi guidato da Riccardo Nenci- cialista braccato, il lan- Bettino e incalza:
cio delle monetine davan- «Se si vuole chiudere
nia, sottosegretario agli Esteri). ni terrà invece una sua cerimonia, la vicenda una volta per
MA A QUESTO decennale la ti all’hotel Raphael. Hamma-
Sempre la Fondazione darà vita a sempre ad Hammamet di fronte tutte, bisogna far
diaspora socialista arriva, ancora met, la malattia e la morte.
un convegno, che si terrà il 19 gen- alla tomba di Bettino Craxi, pro- Novanta minuti per raccontare rientrare la salma di
una volta, in ordine sparso. Vener- naio al Senato. E al quale potreb- prio il giorno della sua morte, il «la storia italiana di Bettino Cra- Craxi, con tutti gli onori
dì prossimo parte una delegazio- di Stato. Quello che non
ne per Hammamet, dove il 17 gen- be partecipare, forse con un mes- 19 gennaio. E’ possibile la parteci- xi». Con pezzi di interviste allo
saggio, Giorgio Napolitano. Il go- pazione di qualche esponente del stesso Bettino, interventi del fi- si potè fare con i funerali
naio si terrà una cerimonia orga- , bisogna farlo oggi. E il
verno, di cui fa parte Stefania Cra- Partito democratico, di cui il Psi è glio Bobo, ma anche di Di Pietro
xi, sarà presente ad Hammamet alleato. governo, che è fatto di
e Gherardo Colombo. Un tentati- molti coccodrilli in
con alcuni dei ministri di estrazio- Giovanni Minoli ha voluto, inve- vo di andare aldilà dell’odio e lacrime, compia atti
ne socialista. Si parla di Franco ce, raccontare chi era Bettino Cra- dell’amore che l’uomo di Hamma- degni di un governo».
Frattini, Giulio Tremonti e Mau- xi. Dagli anni del socialismo auto- met ancora suscita.

COSSIGA RICORDA LA VISITA DELL’ADDIO: «FRANCESCO, E’ L’ULTIMA VOLTA CHE CI VEDIAMO...». E ACCUSA

«Ancora troppa acredine su Bettino»


— ROMA — «Era su una sedia a rotelle — ricorda — e al mo- a Craxi. «E’ un problema di rispetto umano —
mento dei saluti mi abbracciò e mi disse: Fran- afferma — di misura della polemica politica. Ci
I MERAVIGLIA e mi ad-
«M dolora l’acredine che da
una parte e dall’altra c’è an-
cora»: Francesco Cossiga ricorda Betti-
cesco, avrai capito che questa è l’ultima volta
che ci vediamo...».

COSSIGA parla, e alle sue spalle fanno bella


vorrebbe un giudizio schietto, da storici della
politica. Sarebbe sbagliato considerare la vita
di Giolitti come tutta incentrata sullo scandalo
della Banca Romana e sul fatto che, temendo
no Craxi seduto nel salotto di casa sua, e l’arresto, cercò rifugio in Svizzera». Reagisce in-
ne parla da amico che non ha dimenti- mostra di sè numerose cornici d’argento con fo-
to che lo ritraggono con capi di Stato e di gover- fastidito alla tesi che non si può rendere omag-
cato; anche se vuole evitare di contri- gio a chi è morto all’estero da latitante. «E’ lui
buire alle polemiche che stanno cre- no, compresi gli ultimi due Papi. Due sole cor- che non volle essere sepolto in Italia malgrado
scendo con l’avvicinarsi del decenna- nici fanno eccezione: una con un ritratto di Al- gli avessero offerto funerali di Stato, il che è in
le della morte del leader socialista. do Moro e l’altra con l’immagine a colori di un contraddizione con il dargli del latitante». Con
Francesco L’ex presidente della Repubblica in- Craxi seduto che tiene tra le dita un garofano la stessa decisione Cossiga respinge anche la te-
Cossiga dica su uno scaffale il vaso che Craxi rosso. Il presidente emerito non vuole polemiz- si del complotto cara a molti ex dirigenti del
(foto Ansa) gli regalò quando andò a fargli visita ad zare, ma è evidente che non condivide le prote- Psi: «Non ho mai creduto alle macchinazioni».
Hammamet, un mese prima della morte. ste per il progetto di dedicare una via di Milano Antonio Di Pietro? «Faceva il suo mestiere».
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 PRIMO PIANO 11 •

POLITICA E GIUSTIZIA

«Distrutto dai giudici


E scaricato dal Pd»
Parla Del Turco, scagionato da un rapporto dei Nas
ARRESTO DIMISSIONI INFORMATIVA
Ottaviano Del Turco Il governatore si dimette Secondo un’informativa
venne arrestato il 14 3 giorni dopo l’arresto. dei carabinieri, invece,
luglio 2008. Secondo Intanto le accuse si fanno non solo Del Turco non
l’accusa era al centro di più circostanziate: Del avrebbe ricevuto soldi,
un giro di tangenti («una Turco avrebbe incassato ma addirittura (tra il 2005
barca di soldi») nel una tangente di 6 milioni e il 2007) aveva tagliato
settore della sanità dal re della sanità privata drasticamente i fondi
privata della regione abruzzese, Vincenzo destinati alle cliniche DETENUTO Del Turco all’uscita dal carcere
Abruzzo Angelini (Ansa) private di Sulmona e, in basso, oggi (Ansa)

di LORENZO SANI trovato negli atti che ci sono stati


— PESCARA — consegnati 20 giorni fa. Solo tre pa-
gine di questi stessi atti erano state
RIMA il tintinnio di manet-
P te, poi il suono delle campa-
ne. Ottaviano Del Turco, ex
sindacalista, ex segretario del Psi
inserite nel documento che accom-
pagnava l’ordine di arresto».
La vicenda segnò la sua fine
politica: è più arrabbiato o de-
che successe a Bettino Craxi, ex mi- luso?
nistro e presidente della Regione «Mi hanno distrutto, fui costretto
Abruzzo si fece quasi un mese al a dimettermi e il centrosinistra su-
carcere di Sulmona, dal 14 luglio bì pesanti sconfitte in tutte le tor-
2008, giorno in cui fu arrestato per nate elettorali in Abruzzo. Ma que-
la tangentopoli sulla sanità abruz- sto è il risultato di una insipienza
zese, all’11 agosto. Poi finì ai domi- tragica del Pd».
ciliari, a Roma. Recentemente è
stato reso pubblico un rapporto Ritrova un clima simile a quel-
lo di Mani Pulite?
dei carabinieri del Nas che ribalte- «Alcuni continuano a insistere
rebbe le accuse nei suoi confronti che questo clima c’è, io francamen-
sul suo grande accusatore, l’im- te preferirei appartenere a un’altra
prenditore Vincenzo Angelini. Se- fase della storia d’Italia, quella l’ho
condo il Nas la giunta Del Turco, già passata da segretario del Psi
travolta dallo scandalo, non avreb- quando ricevevo un ordine di se-
be avvantaggiato le cliniche priva- questro quotidiano, perfino dei
te, in particolare quelle di Angeli- quadri che erano stati di proprietà
ni, ma anzi, fra il di Pietro Nenni...».
2005 e il 2007,
avrebbe tagliato dra- L’INDAGINE Quando fu arre-
sticamente i fondi Svolta dopo 18 mesi stato ricevette
la solidarietà di
di quasi il quadru- «Nessun favore Berlusconi e
plo rispetto al prece- alle cliniche private Cossiga...
dente governo regio- «Due uomini con
nale di centrode- Anzi, fondi tagliati» storie politiche di-
stra. verse si riferivano
E adesso, caro ad un uomo che sta-
Del Turco, che va in galera ed era
accadrà: si sen- un personaggio po-
te in odore di litico dell’opposi-
santità? zione: il garantista,
«La cosa singolare è in un Paese norma-
che per la prima vol- le, è uno che difen-
ta una discussione de non solo quelli
sulla vicenda giudi- del proprio schiera-
ziaria che mi riguar- mento, ma anche
da nasce da una let- gli avversari. Berlu-
tura di documenti sconi e Cossiga lo
della Procura, mes- hanno fatto, il Pd
si a disposizione de- non sa farlo. Poi ho
gli indagati, dei di- capito il perché: io appartenevo a
fensori, ma anche di coloro che si un’altra squadra all’interno del
sono formati un’opinione sul pro- Pd, non ero né un ex Pci, né un ex
cesso, della stampa quindi. E a que- Margherita e sono stato scaricato
sta opinione negativa nei miei con- come hanno fatto con Vendola. La
fronti. se ricorda, ha contribuito la cosa grave è che nemmeno i carabi-
stessa Procura con le sue indagini, nieri riescono a convincere il
ma anche con interventi e confe- Pd...».
renze stampa».
Che opinione ha di Veltroni,
Il procuratore Trifuoggi disse all’epoca il suo segretario.
che gli indagati erano «schiac- «Ha mostrato un livello inaccetta-
ciati da una valanga di pro-
ve». Oggi si scopre che i Nas bile di viltà politica».
avevano chiesto l’arresto del Nessuno del centrosinistra
suo grande accusatore. Per- ha solidarizzato con lei in que-
chè quel rapporto venne ignora- sti mesi?
to, o male interpretato? «Oltre a Marini, amico fraterno,
«Non è una domanda che dovete ho avuto la vicinanza di un uomo
rivolgere va me; io posso dire che come Sergio Zavoli, una delle per-
se è venuta a galla un’altra verità è sone che stimo di più in questo Pa-
un grande successo della stampa ese. A me basta quella».
democratica, una stampa che ha Come guarda al futuro?
fatto il proprio dovere. Il verbale «Un po’ più ottimista e un po’ più
di 96 pagine dei Nas lo abbiamo arrabbiato».
• 12 PRIMO PIANO IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

AMMINISTRATORI SOTTO ESAME

Tosi, Pezzopane e Galan i più amati


Ma cala la fiducia per sindaci e governatori
Sondaggio: i politici locali suscitano nei cittadini entusiasmi sempre più tiepidi
NICODEMO PETTERUTI, PRIMO CITTADINO A CASERTA

«Io maglia nera?


Il Pd congiura, colpa sua»
— CASERTA — zai. In estate, ho dovuto fronteg-
E’ LUI LA maglia nera del son- giare un malessere serpeggiante
Flavio Tosi Stefania Pezzopane Giancarlo Galan all’interno della maggioranza.
daggio, ma il sindaco Pd di Ca- Infine il 29 ottobre un’altra con-
serta, Nicodemo Petteruti, (nel- giura per farmi cadere sul bilan-
di ELENA G. POLIDORI particolare valore in vista delle Re- consenso rispetto a quando sono la foto) ingegnere, 70 anni a lu- cio. Un’instabilità permanente,
— ROMA — gionali. stati eletti. Al polo opposto Anto- glio, non sembra molto colpito. uno spettacolo destabilizzante
Il dato generale che esce dal rap- nio Bassolino (Campania) mentre «Come al solito, il bicchiere è offerto da una parte del Pd che
L MIGLIORE è lui, quello porto è che l’entusiasmo nei con-
I che non verrà ricandidato. E fronti della politica locale si è un
che la prende sul ridere: po’ raffreddato, soprattutto se si
«Mamma, sono contento di essere guarda al tasso di fiducia nei con-
Raffaele Lombardo (Sicilia) è
quello che ha perso più punti ri-
spetto alla rilevazione 2008.
mezzo pieno e mezzo vuoto».
Beh, sindaco, finire all’ulti-
mo posto di una classifi-
ca non è gratificante.
ha convinto la città che io fossi
un sindaco precario. E l’instabi-
lità fa calare il consenso».
arrivato primo! Ma non sono un fronti dei governatori in carica, IL SONDAGGIO è un «Non dico di no, Alcuni provvedimenti della
Don Chisciotte che vede e dice co- ma meno evidente per quanto ri- po’ la rivincita di Galan però…». sua giunta però non hanno
se che altri non ve- entusiasmato. Ad esempio
guarda i sindaci, verso il Pdl, forte di un Però? l’istituzione della Ztl.
dono e non dico- con i quali eviden- appoggio pari al 56%, «Lo scorso anno ave-
no». E poi ce n’è un PAGELLE che gli ha preferito il le-
«Era un provvedimento molto
L’attivismo temente gli elettori vo lo stesso gradimen- ambizioso, avevamo scelto di
altro, stavolta un avvertono un lega- ghista Zaia. Quanto alle to, il 40%, e occupavo
sindaco, Flavio To- post terremoto istituire una Ztl tra le più ampie
me più stretto. Al ‘pagelle’ dei sindaci, ecco il penultimo posto. Da d’Italia. All’inizio pochi, tra
si, che vede ricon- premia la presidente di là del dato com- in pool un ex equo: Flavio un anno le cose non sono
fermato il suo pri- Tosi (Verona), Sergio Chiam- commercianti e cittadini, erano
mato. E, infine, c’è dell’Aquila plessivo, i risultati
parino (Torino), Giuseppe Scopel-
poi tanto cambiate». contenti: a fine del 2009, i com-
indicano, fra i go- Come spiega l’ultimo po- mercianti brindavano alla Ztl».
una presidente di vernatori, il presi- liti (Reggio Calabria) e Peppino
Provincia, Stefania Pezzopane, dente del Veneto Galan, quello Vallone (Crotone). Ma la palma sto? Brindisi a parte, come pen-
che vede premiato con un consen- dell’Umbria, Maria Rita Loren- spetta a Tosi, che più di ogni altro «Con le congiure del Pd, o me- sa di risalire la corrente?
ha incrementato il proprio con- glio di frange pd, contro di me». «Lavorando ancora di più e co-
so record il proprio impegno do- zetti e Vasco Errani dell’Emilia
senso dall’elezione a oggi. Tra i Un complotto per farla fuo- municando meglio. Io sono un
po il terremoto dell’Aquila. Ecco- Romagna come i più amati dagli ri? ingegnere, non appartengo alla
li qua i tre amministratori pubbli- italiani. Sempre Galan, con Mer- presidenti di Provincia, l’exploit,
è per la Pezzopane (L’Aquila), «Sì, e non uno solo. L’8 gennaio categoria dei sindaci-comunica-
ci più amati dagli italiani. Li ha cedes Bresso (Piemonte) e Rober- che conquista il primo posto col 2009 ci fu un complotto ordito tori e, forse, questo mi ha pena-
svelati un sondaggio del Sole 24 to Formigoni (Lombardia), sono 70% e vede crescere di oltre il 10 da alcune frange del Pd per far lizzato».
Ore firmato IPR Marketing con il i governatori che hanno maggior- punti il consenso rispetto alle ele- cadere la giunta. Ma lo rintuz- Nino Femiani
Governance Poll, che acquista un mente incrementato il tasso di zioni.

«Niente primarie dove il Pdl è in campo»


Bersani alza la voce: «Non sono un vincolo». Ma la Bindi insiste
— ROMA — maggior ragione dopo le critiche di Carra e di Paola Binetti che ha so-
AGGIORANZA e opposizione si prendono tempo per chiu- stanzialmente accusato Bersani di aver fatto mancare lo «spazio di de-

PRESIDENTE
Rosi Bindi
M dere la partita delle candidature alla presidenza delle Regioni.
Ma è il Pd a dover vivere questi giorni con affanno: il segreta-
rio Bersani è stretto tra chi insiste per le primarie (Rosy Bindi anche
mocraticità interna» con la scelta della Bonino che, però, sembra sere-
na su quel fronte: «Forse posso avere problemi coi clericali, ma non coi
cattolici coi quali ho sempre lavorato su tanti temi».
(Ansa) ieri le ha sollecitate) almeno in alcune regioni come Lazio, Puglia, Um-
bria, e la difficoltà di mettere nel pentolone elettorale forze tra loro mol- PROBLEMI grandi in Puglia dove il candidato Pd Boccia ha chiuso
to diverse. A questo punto ha dovuto alzare la voce («Le primarie non gli accordi con l’Udc e rimanda la palla a Bersani: «Ora il partito deve
sono un obbligo, ma un’opportunità e non le faremo dove la destra è scegliere tra coalizione con l’Udc o senza: io ho deciso». Ma il proble-
già in campo») per evitare che le tensioni nel centrosinistra arrivino ma rimane il governatore Nicki Vendola che, senza primarie, non vuo-
fino a metà febbraio quando si chiuderanno ufficialmen- le rinunciare a correre. Anche il candidato Pd per le Mar-
te i giochi. E ha ricordato che «ora va privilegiata la mes- che, Spacca, vede «decisiva» la settimana per l’intesa con
REGIONALI l’Udc. Problemi diversi in Umbria dove la presidente
sa in campo di candidature forti» perchè non si possono Il leader:
perdere quelle «buone occasioni» che lui vede. bersaniana Lorenzetti ha ottenuto l’appoggio di una tren-
«Abbiamo tina di sindaci per il terzo mandato nonostante un’ipote-
A PARTIRE dal Lazio dove, ammonisce il leader del bisogno tica incompatibilità. Pronto a sostituirla l’ex sindaco di
Pd, serve «immediatezza ed efficacia perchè la destra è di candidati forti» Perugia Renato Locchi. Il Pd s’è preso altri due giorni
già in campo»: ormai Bersani è convinto della validità per decidere se passare per le primarie o no.
della candidatura di Emma Bonino, una «fuoriclasse che è fuori dagli In questo quadro confuso Bersani assicura di lavorare
stereotipi e per questo non dev’essere imbrigliata». Oggi la incontrerà per ridurre le distanze nell’opposizione. Ma già entra nel clima elettora-
con Pannella che si è assunto il compito di convincere Di Pietro («Con le e attacca Berlusconi sulla giustizia accusandolo di «fare solo giochi di
lui me la vedrò io»). Successivamente i radicali decideranno se confer- parole e finte benevolenze verso l’opposizione». Se il governo non vuo-
mare la presenza di loro liste in tutta Italia o procedere ad una sfoltita le far saltare il dialogo, avverte, ritiri i provvedimenti annunciati.
per aiutare l’opposizione. Poco prima Bersani incontrerà proprio Di Il vertice del Popolo della libertà, si è preso ancora tre giorni: deve deci-
Pietro che vuole discutere i nomi dei candidati, non essendo disposto a dere per la Campania, tra Caldoro e l’imprenditore Lettieri sostenuto
«concedere cambiali in bianco». Comunque, ha ragione Bonino: «La da Gianni Letta, e la Puglia dove dovrebbe farcela il magistrato Dam-
palla ora è al Pd». bruoso.
L’esponente radicale sa che deve conquistarsi anche il voto cattolico, a u. bo.
• 16 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 *

ULTIM’ORA QUADRO ELETTRICO IN FIAMME SU UN VAGONE DEL BARI-MILANO. PASSEGGERI SPOSTATI, NESSUN FERITO

Fuoco sull’Eurostar, treno bloccato alle porte di Bologna


— BOLOGNA — persone che si trovavano nell’ultimo set-
FIAMME e fumo sui binari alle porte di tore del convoglio sono state fatte sposta- L’intervento dei vigili
re nelle prime cinque carrozze. Prima di del fuoco
Bologna. Ieri sera, alle 21 circa, un incen- arrivare alla piccola stazione di Anzola,
dio è divampato a bordo dell’Eurostar Ci- (fotoschiccchi)
dove il treno si è fermato sul primo bina-
ty 9828 partito da Bari e diretto a Milano, rio, il personale ha avvisato i vigili del fuo-
con a bordo circa cento passeggeri. Il con- co che sono intervenuti con tre squadre.
voglio è stato fermato dal capotreno nella Sul posto si sono precipitati anche gli
stazione di Anzola Emilia, pochi minuti agenti della polfer e i carabinieri. I passeg-
dopo aver lasciato la stazione di Bologna. geri sono rimasti a bordo mentre i tecnici
A prendere fuoco è stato un quadro elet- effettuavano le verifiche per quantificare
trico nella quartultima carrozza: i passeg- il danno e capire se l’Eurostar era in con-
geri hanno sentito una forte puzza di bru- dizioni di riprendere la marcia in sicurez-
ciato e hanno avvisato un dipendente del- za. Nessuno dei viaggiatori ha chiesto l’in-
le Ferrovie fuori servizio. Quest’ultimo tervento del 118.
ha immediatamente chiamato i suoi colle-
ghi che sono intervenuti. «E’ stato il capo- LA SOSTA forzata è durata circa 90 mi-
treno con l’estintore di bordo a spegnere nuti. Dopo avere avuto il nulla osta dei
il principio d’incendio», racconta uno dei pompieri, alle 22.30, il capotreno ha fatto
passeggeri. ripartire il convoglio verso Milano, con le
ultime cinque carrozze chiuse e senza cor-
STANDO ai primi accertamenti, l’incen- rente elettrica. Una ulteriore verifica è sta-
dio sarebbe stato provocato da un corto ta effettuata alla stazione di Modena.
circuito di un quadro elettrico. Tutte le r. c.

«Agca, tra verità e depistaggi . . . . . . .


A. .U. .T. .O. .S. .A. .G. .
Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi
Ispettori Generali del 33º ed ultimo grado del

E per soldi direbbe di tutto»


Rito Scozzese Antico ed Accettato
della Libera Muratoria per la Giurisdizione
Massonica Italiana
Grande Oriente d’Italia - Palazzo Giustiniani
L’Ispettorato Regionale dell’Emilia-Romagna
comunica il passaggio alle valli celesti del

Il giudice Imposimato: costretto a mentire dai servizi bulgari POT. FR.


Carlo Augusto Avoni 33
di SILVIA MASTRANTONIO Si riferisce al dibattimento lik che effettivamente quel giorno Lei non crede alle nuove rive- Nel ricordo di tanti anni passati insieme tutti i
— ROMA — era in piazza San Pietro. Così come fratelli ricordandone le doti di fedeltà ai princi-
per la pista bulgara? Perché lazioni sul sequestro della Or- pi dell’istituzione massonica si uniscono al do-
ha dovuto mandarlo a picco? diceva la verità sui cinque colpi landi messo a segno dalla lore della famiglia.
GCA non è un mitoma-

«A ne ma una persona in-


formata che ha finto di
essere mitomane». A qualche gior-
«Ci sono tre ragioni fondamentali
che convinsero Agca a mentire. Il
suo sistematico inquinamento del-
la verità ha avuto motivi precisi: il
sparati: due ferirono il Papa, altri banda della Magliana?
due una turista e l’ultimo un’altra «Se la banda della Magliana c’en-
fedele. E’ tutto verificato e docu- tra è soltanto come appoggio. Die-
mentato. Questo significa che tro al sequestro ci sono il Kgb e la
Bologna, 12 gennaio 2010.

Il giorno 10 gennaio è mancata all’affetto dei


suoi cari
no dal ritorno in libertà di Meh- primo riguarda la grande stampa all’attentato parteciparono altre Stasi».
met Ali Agca, l’uomo che sparò a occidentale e il Vaticano che inizia- persone, almeno tre. Non mentiva Ma che fine ha fatto la ragaz- Virginia Sabatini
Papa Giovanni Paolo II, previsto rono a dire che il turco ‘farnetica- affatto anche se il processo si chiu- za? vedova Bucarelli
per lunedì prossimo si moltiplica- va’. Si è trovato tutti contro tranne se con l’assoluzione per insufficien- «Fu portata in Germania e poi in
Lo annuncia con dolore il figlio ANDREA con i
no i commenti sulle annunciate in- noi magistrati. Eppure lui diceva za di prove. Alcune verifiche su Francia. Infine in Turchia. Sicura- parenti tutti.
tenzioni del turco di scrivere libri la verità, per esempio, su Oral Ce- quanto raccontava Agca arrivaro- mente era viva diversi anni dopo il Le esequie si svolgeranno oggi alle ore 15,00
e, soprattutto, venderne i diritti. no dopo: il Tir diplomatico che do- sequestro. Esistono messaggi e pro- presso la Cappella Vanni all’Impruneta.
«Non bastava l’annuncio di un’in- veva caricare gli at- ve della sua esisten- Firenze, 12 gennaio 2010.
tervista televisiva rilasciata in tentatori, effettiva- za in vita». —
esclusiva per una cifra esorbitante, mente era giunto a L’ATTENTATO Torniamo ad Onoranze Funebri Fratellanza Militare Firenze
ora le velleità di un criminale si Roma solo qualche «In piazza S. Pietro Agca: aveva ca- Piazza S.M. Novella n. 18 - Tel. 055.26.021
spingono anche ad ipotizzare libri, giorno prima». era con altri terroristi pito il nesso con
biografie e perfino film» è stato il Fu la stampa a Un Tir straniero il rapimento? La C.p.f. Costruzioni S.p.A. tutta, Direzione,
duro commento del presidente dei convincere il tur- «Certo che ha capi- tecnici e maestranze, partecipa al grande do-
senatori del Pdl, Maurizio Gaspar- co a tenere la doveva portarli via» to, l’ha considerato lore della famiglia per la scomparsa del

ri. Per Ferdinando Imposimato, il bocca chiusa? un gesto di solidarie- PROF. ING.

magistrato che ha dedicato la vita e «Lui ritrattò e poi cominciò a fare tà e sostegno. In cambio doveva te- Andrea Chiarugi
molti scritti a chiarire i retroscena il mitomane ma non fu solo la nere la bocca chiusa. Terzo elemen- Firenze, 12 gennaio 2010.
di quell’attentato, il rischio grande stampa a convincerlo. I ‘suoi’ da to convincente la visita in carcere
è che Agca racconti, per soldi, tut- fuori gli fecero arrivare dei segnali di quelli che noi ritenevamo due
magistrati ma che in realtà erano PIER PAOLO DIOTALLEVI e MAURIZIO
to e il contrario di tutto. Perché, in precisi. Dal carcere Agca lanciava MERLI ricordano l’amico e maestro
realtà il turco «sa molto su tutto». messaggi, dall’esterno gli dimostra- due funzionari dei servizi bulgari
PROF. ING.
rono la solidarietà che chiedeva che andarono a minacciarlo. A
Eppure è sembrato un matto quel punto lui era convinto e diven- Andrea Chiarugi
in molte occasioni... con i sequestri di persona. Non fu
«Lo conosco bene e altrettanto be- subito Emanuela Orlandi, lei fu ne bugiardo per ragioni di legitti- Bologna, 12 gennaio 2010.
ne so perché ha mentito. A un cer- una specie di ripiego, come Mirel- ma difesa».
to punto me l’ha detto chiaramen- la Gregori. Si puntava su altri gio- Da anni lavora, anche dopo Il Collegio degli Ingegneri della Toscana espri-
te: ‘Devo distruggere il processo’. vani figli di funzionari del Vatica- aver lasciato la magistratu- me grande cordoglio per la scomparsa del
ra, sull’attentato. La pista do- proprio eminente Socio
E così ha fatto». no di primo piano. I rapimenti do-
ve porta? PROFESSORE INGEGNERE
vevano servire per il ricatto».
«E’ chiaro ma non perché lo dico Andrea Chiarugi
EX «LUPO
io. Ci sono prove documentate che
Firenze, 12 gennaio 2010.
GRIGIO» ad agire furono i servizi segreti bul-
Mehmet Ali gari sotto la regia del Kgb. Non so-
Agca; a sinistra, no chiacchiere, ci sono documen- Il Presidente e tutti i Consiglieri del Consiglio
Nazionale degli Ingegneri partecipano profon-
il magistrato ti». damente commossi al dolore della famiglia
Ferdinando per la perdita del caro
Imposimato Arriveremo mai alla verità?
(Ansa e Schicchi) «Le possibilità ci sono. Sto proget- PROF. ING.
tando di scrivere un altro libro do- Andrea Chiarugi
po quello già pubblicato: ‘Vatica-
Roma, 12 gennaio 2010.
no, un affare di Stato’».
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
AGENDA 17 ••

FARMACIE
BRIANZA
MONZA: Comunale 10 via Ramazzotti
36 (039 2326203) Del Corso corso Milano
12/D (039 322767); BRUGHERIO (FRAZ.
SAN DAMIANO): San Damiano via Della
Vittoria 62 (039 833117); CAMPARADA:
Redaelli viale Milano 23/a (039 6064113);
CESANO MADERNO (FRAZ. BINZAGO):
Natale via Manzoni 36 (0362 501146);
DESIO: Comunale Centrale corso Italia
30 (0362 337938 - 0362 301329); LIM-
BIATE: Europa via Raffaello Sanzio 3
(02 99054490); LISSONE (FRAZ.
BAREGGIA): Bareggia via Toti 27 (039
480798); MUGGIO’: Comunale 3 via
Della Repubblica 86 (039 2782607);
SEREGNO: Beretta via Galileo 50 (0362
224116); SEVESO: Comunale Seveso
NUMERI UTILI
Carabinieri 112
GLI INCONTRI DEL GIORNO via Isonzo 41 (0362 546955); TREZZO
D’ADDA: Eredi Fodera piazza Libertà 6
Polizia 113
Emergenza infanzia 114 (02 9090150); TRIUGGIO (FRAZ.
Vigili del Fuoco 115 TREGASIO): Liverta via Cascina Gianfranco
Guardia di Finanza 117
Soccorso Stradale ACI 116 53 (0362 918157); VIMERCATE: Perego
Emergenza Sanitaria 118 via Cremagni 15/D (039 6080659).
Comune Monza 0392372111
ACI Monza 039322388
AEM Elettricità Emergenze
AEM Gas Guasti
022521
025255
ASSISTENZA MEDICA
Polizia Stradale Arcore 039617333
ENTI SANITARI
Polizia Stradale Seregno 0362239077
Polizia Municipale Monza 039 28161 Asl 3 03923841
Polizia Ferroviaria Monza 039384982 Asl 1 02979731
Polizia Monza 03924101 Drogatel 800.01.66.00
Telefono azzurro 19696 Guardia Medica Asl 3 840.500.092
Telecom servizio guasti 187 Guardia Medica Asl 1 800.103.103
Guardia ostretica permanente 0275231
TAXI Ufficio di igiene Monza 039238467

Radio Taxi Monza 03936379


Radio Taxi Monza 039384699 AMBULANZE
Taxi Milano Numero Unico 848814781 Croce rossa italiana (Monza) 039322384
Radio Taxi Milano 028585 Croce bianca (Biassono) 0392753030
Radio Taxi Milano 026969 Croce bianca (Besana) 0362915243
Radio Taxi Milano 025353
Radio Taxi Milano 024040 Croce rossa italiana (Brugherio)
Taxi Brugherio 039881081 0392871909
Taxi Desio 3287396485 Croce bianca (Brugherio) 0392871909
Taxi Desio 3394369509 ItalAssistance (Carate) 840000328
Taxi Desio 3929112174
A Barlassina la «Befana degli artigiani» è stata festeggiata con uno spettacolo per bambini e la
Taxi Seregno 0362237330 distribuzione dei doni, dopo il saluto del presidente Gianpietro Barazzetta Croce rossa italiana (Desio) 0362622388
Croce bianca (Cesano Maderno)
TRASPORTI 0362501188

TPM 039209841
IL SACRO E.... IL PROFANO Croce verde lissone (Lissone)
039482697
ATM 800808181 Croce rossa italiana (Lentate sul Seveso)
CTNM 0362302312
LA BIBBIA - SAMUELE 1 Capitolo 30 LA BARZELLETTA
SPT 031247111 Davide e i seicento uomini che erano con lui partirono e giun- DEL GIORNO 0362561593
GTM Paderno D. 029944121 sero al torrente di Besor, dove quelli rimasti indietro si fermarono. Davide Croce d’argento (Limbiate) 0299053297
NET - Nord Est Trasporti 800905150 continuò l'inseguimento con quattrocento uomini: si fermarono invece due- Cartello affisso in un bar. Croce rossa italiana (Muggiò) 039790015
Auservizi Zani Vimercate 0396851383 cento uomini che erano troppo affaticati per passare il torrente di Besor. “Chi beve per dimenticare è prega- Croce rossa italiana (Nova Mi.)036240722
Frigerio Ugo & c. Giussano 036235301 Trovarono nella campagna un Egiziano e lo portarono a Davide. Gli diedero to di pagare prima...” Croce rossa italiana (Paderno) 029103471
Dell’Ort Arcore-Vimercate 0362231282 da mangiare pane e gli diedero da bere acqua. Gli diedero anche una schi-
Croce Azzurra (Trezzo) 0290939203
Autoguidovie Italiane acciata di fichi secchi e due grappoli di uva passa. Mangiò e si sentì riani-
mato, perché non aveva preso cibo e non aveva bevuto acqua da tre giorni Vaprio D’Adda 0290989748
Brugherio - Vimercate 840620000
e da tre notti. Davide gli domandò: «A chi appartieni tu e di dove sei?». Croce rossa italiana (Villasanta)039303295
Ferrovie Nord Milano 0285111
Trenitalia 892021 Rispose: «Sono un giovane egiziano, schiavo di un Amalecita. Il mio padrone Associazione Volontari del Pronto soccor-
AliMonza 0393908983 mi ha abbandonato perché tre giorni fa mi sono ammalato. Noi abbiamo so (Vimercate) 0396854478
Aeroporto Malpensa 0258583218 depredato il Negheb dei Cretei, quello di Giuda e il Negheb di Caleb e ab-
Aeroporto Linate 027382787 biamo appiccato il fuoco a Ziklàg». Davide gli disse: «Vuoi tu guidarmi ver-
OSPEDALI
Aeroporto Orio al Serio 035326323 so quella banda?». Rispose: «Giurami per Dio che non mi ucciderai e non
mi riconsegnerai al mio padrone e ti condurrò da quella banda». Così fece Bassini (Cinisello) 0261761
Malpensa Express 199151152
da guida ed ecco, erano sparsi sulla distesa di quella regione a mangiare... Carate (Carate) 0362984
Trasporto Orio al Serio 86464854
Desio (Desio) 03623831
Giussano (Giussano) 03624851
MERCATI SOS ANIMALI Lissone (Lissone) 02994301
BRIANZA MELZO MONZA Vaprio D’Adda 02909351
DIRETTORE RESPONSABILE: Vimercate (Vimercate) 03966541
GIOVANNI MORANDI AICURZIO (Viale Europa) ENPA Via Lecco, 164 - Tel 039388304
MEZZAGO San Gerardo (Monza) 0392331
(P.zza della Chiesa) Canile intercomunale
VICEDIRETTORI: (via Biffi) Seregno (Seregno) 03622331
dalle 8.00 alle 13.00 Via Buonarroti, 52 - Tel 039835623
LAURA FASANO (VICARIO) Sesto (Sesto S. Giovanni) 02262571
GIULIO GIUZZI BIASSONO MONZA
Unità operativa di medicina veterinaria -
MARCO MANGIAROTTI (L.go Pontida) (Via S. Rocco)
SEDE DI MONZA dalle 8.00 alle 13.00 Area di Monza e Desio Via De Amicis, POLIAMBULATORI
dalle 8.00 alle 13.00
via Vittorio Emanuele,1 - Monza CONCOREZZO MUGGIO’ 17 - Tel 0392384673 Poliambulatorio di Carate 0362984562
Tel 039.23.58.11 (Via Repubblica) DESIO Poliambulatorio di Cesano Maderno
Fax 039.2358.117 (V.le Rimembranze)
CORREZZANA Dipartimento di prevenzione veterinaria 0362237036
Numero verde: 800.240846 PADERNO DUGNANO
email: (Via Manzoni) Poliambulatorio di Desio 0362383216
(piazza Oslavia) Asl 3 Via Novara, 3 - Tel 0362304820
segreteria.redazione@ilgiorno.net GESSATE Poliambulatorio di Giussano 0362485006
Filo diretto con la redazione: (Via Aldo Moro) SESTO S. GIOVANNI ORNAGO
Poliambulatorio di Monza 0392336522
email: LIMBIATE (Via Fiorani) Unità operativa area distrettuale di Vimercate Poliambulatorio di Meda 0362237036
redazione.monza@ilgiorno.net
(piazza Tobagi) dalle 6.00 alle 14.00 Via Banfi, 6 - Tel 0396286853 Poliambulatorio di Vimercate0396654551
• 18 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

IL COMMENTO
MA LE LEGGI
L’anatema del Vaticano: «Italiani
VANNO APPLICATE Rosarno, per Napolitano «oscurate legalità e solidarietà». E Fini: le
di ZEFFIRO di ALESSANDRO FARRUGGIA
CIUFFOLETTI — ROMA —

EL GIORNO in cui Rosar-

ON la questione dell’im-
N no scende il piazza per af-
fermare il suo antirazzi-

C migrazione bisognerà esi-


gere da tutti gli apparati
dello Stato un comportamento
smo, dal Vaticano arriva una accu-
sa durissima all’intero Paese: il raz-
zismo è un problema mai superato
in Italia. A dirlo è l’Osservatore Ro-
coerente con la politica del gover- mano, che sottoli-nea come «oltre
no che cerca di impedire l’immi- che disgustosi, gli episodi di razzi-
grazione clandestina con leggi smo che rimbalzano dalle crona-
approvate dal parlamento. Leg- che ci riportano all’odio muto e sel-
gi che anche il presidente della vaggio verso un altro colore di pel-
Camera dovrebbe conoscere, vi- le che credevamo di aver superato.
sto che portano anche la sua fir- Per una volta la stampa non enfa-
ma. Lasciamo da parte vescovi e tizza: un viaggio in treno, una pas-
organizzazioni cattoliche che seggiata in un parco o una partita
di calcio non lasciano dubbi. Non
parlano di accoglienza senza as- abbiamo mai brillato per apertura,
sumersi più di tanto le relative re- noi italiani». «E nel 2010 — chiosa
sponsabilità giuridiche ed econo- l’Osservatore — siamo ancora
miche. Lasciamo anche da parte all’odio, ora muto, ora scandito e
l’opposizione che invece dovrà ri- ritmato dagli sfottò».
spondere agli elettori che, in Ita- La denuncia del giornale vaticano
lia come in altri Paesi europei, giunge nel giorno in cui il presi-
vogliono politiche severe in fatto dente Giorgio Napolitano annun-
di immigrazione e di cittadinan- cia che il 21 gennaio sarà a Reggio
za. Quello che non è sopportabi- Calabria «per riaffermare i valori
le è il comportamento di organi- di legalità e di solidarietà oscurati
smi istituzionali che pretendono dai gravi fatti di Rosarno». E a par-
di non applicare le leggi o di ag- lare ieri è stato anche il presidente
girarle perché ritengono, in buo- della Camera, Gianfranco Fini,
na o cattiva fede, che il reato di che ha puntato l’indice su chi in
clandestinità sia incostituziona- questi anni si è voltato dall’altra
le. Il reato di clandestinità appar- parte. «Rosarno — ha detto —
tiene alla stessa concezione dello non è New York, si sapeva che
stato moderno e per questo è con- c’erano dei luoghi dove vivevano
lavoratori in nero e sfruttati. Mi fosse prevedibile». Rosano intanto mente, sono stati fatti sfilare an- di Palmi ha convalidato ieri l’arre-
templato ovunque, perché riguar- chiedo perché tante autorità non è scesa in piazza. Un corteo, orga- che alcuni extracomunitari africa- sto dei tre italiani arrestati per
da il diritto sovrano di ogni stato abbiano fatto il loro dovere. Se chi nizzato dal comitato civico, e parti- ni integrati nella comunità rosar- aver aggredito dei migranti, e tutti
al pieno controllo del suo territo- deve rispettare la legge si volta to dal pazza Calvario alle 16 e ha nese. I promotori dell’iniziativa e tre sono tutt’altro che sconosciu-
rio e dei suoi confini. dall’altra parte si attiva all’esaspe- percorso le strade hanno condannato ti alle forze dell’ordine: uno, Anto-
Se questo non avvenisse lo Stato razione e si alimenta la xenofobia principali della cit- «in maniera ferma e nio Bellocco, è figlio di un espo-
non esisterebbe anche se oggi esi- e il razzismo».
TELECAMERE nente di spicco del clan che con-
tà. Composto da decisa» il ferimento
ste l’Unione europea che ha as- 2mila persone se- Alla Procura di Palmi degli immigrati e trolla Rosarno, gli altri due sono
sorbito parte della sovranità. Il E IL SEGRETARIO generale del- condo gli organizza- le immagini registrate «qualsiasi atto di pregiudicati.
Trattato di Schengen è un patto la Cgil, Gulielmo Epifani, concor- tori e da un miglia- dai 400 impianti violenza da qualun- COME anche la Reuters ha rilan-
liberamente concordato fra stati da. «Il problema è che per tanti an- io secondo la Que- installati nella zona que parte provenga» ciato ieri, la ’ndragheta c’era ecco-
nazionali per la libera circolazio- ni lo Stato ha chiuso gli occhi e ha stura, ha seguito in ma non hanno con- me. Ora la procura di Palmi cer-
ne dei cittadini europei entro il fatto finta di non vedere. Di Rosar- silenzio uno stri- sentito che gli stu- cherà utilizzando le 400 telecame-
perimetro dei paesi aderenti. Il no ne abbiamo tante, pronta a scione che recitava: «Abbandonati denti spiegassero uno striscione re che punteggiano Rosarno, di
principio della sovranità territo- scoppiare. Sono dieci anni che la dallo Stato, criminalizzati dai contro la ’ndrangheta dicendo che identificare gli autori delle violen-
riale non viene annullato Cgil sta conducendo una battaglia mass media, 20 anni di conviven- lo striscione uno solo doveva esse- ze contro gli immigrati. Ed è pro-
dall’esistenza dell’Unione euro- e quindi l’unica cosa che non si za non sono razzismo». Nella testa re. babile che verranno trovati altri
pea, che in tema di immigrazio- può dire che quanto successo non del corteo, che ha sfilato silenziosa- Sta di fatto che il gip del tribunale elementi legati alle ’ndrine.
ne non riesce ad avere una politi-
ca comune.
Informazione Pubblicitaria LA STORIA MAROCCHINO ACCUSA IL FIDANZATO DI LEI.
COLORO che ritengono che il
reato di immigrazione clandesti- Eiaculazione Nozze negate, inventa
&
na non sia compatibile con la
Costituzione sono degli irrespon-
di LUCA SERAFINI

Orgasmo
sabili o dei sognatori. Per questo
coloro che operano nell’ambito — CESENA —
dello Stato italiano, pagati con i IORI d’arancio in arrivo, l’«assist» decisivo è stato della polizia
soldi dei cittadini, nell’esercizio
delle loro funzioni dovrebbero
comportarsi con coerenza e leal-
tà. Se c’è il rispetto della legge,
Disponibile anche nelle Farmacie Italiane la sostanza
Ante-Eiaculazione che applicata sul glande, subito prima del coito,
aiuta a ritardare l'eiaculazione favorendo il prolungamento del
rapporto sessuale; non può intervenire nella cura della
F che per l’occasione ha funzionato come la più efficace delle agen-
zie matrimoniali. E grazie al personale femminile del commissa-
riato di Cesena una ragazza marocchina di 22 anni, da tempo residente
c’è il senso dello Stato e nessuno patologia dell'eiaculazione precoce con la famiglia in città, potrà realizzare il proprio sogno d’amore e spo-
può pensare di farsi giustizia da LONDRA - Ricercatori Anglo-Americani il preparato per ritardare l'eiaculazione sare a Torino un connazionale. Riuscirà così a sgretolare il ‘feroce’ di-
hanno dichiarato che la sostanza Ante- hanno rivelato un agevolato appaga- vieto dei genitori che, pur di far saltare le nozze, si sono inventati che la
sé, così come non si può sfruttare Eiaculazione, applicata localmente sul- mento in virtù del prolungato rapporto
gli immigrati, clandestini o no, la cute del glande subito prima del rap- sessuale, ed è emerso che, quando hanno figlia fosse stata rapita e violentata da quel ragazzo in un appartamento
trattandoli come bestie. Solo su porto sessuale, si è dimostrata efficace raggiunto l'orgasmo, è stato prima o nel capoluogo piemontese. Per papà e mamma quindi nessun biglietto
queste basi si può parlare di inte- nell'aiutare ad attenuare con effetto im- simultaneamente al proprio partner. di partecipazione alle nozze, ma una denuncia per violenza privata e
grazione e di cittadinanza che so- mediato, la percezione degli stimoli so- La sostanza coadiuvante pre-coito è procurato allarme. Una storia che potrebbe sembrare di altri tempi ma
no scelte indispensabili per af- matosensoriali che si ingenerano duran- commercializzata nel mercato mondiale
te il coito a livello penieno, aiutando a con il nome di "Retard XV100®", ed è così non è soprattutto quando si apre la porta del mondo musulmano.
frontare in modo razionale e cor- ritardare i tempi dell'eiaculazione e fa- già possibile da questi giorni reperirla Due mesi fa un marocchino sulla cinquantina andò dalla polizia denun-
retto un fenomeno che può pro- vorendo conseguentemente il prolun- o prenotarla anche nelle farmacie ita- ciando il sequestro della figliola da parte di un connazionale che l’aveva
durre vantaggi per tutti, italiani gamento della durata del rapporto ses- liane da utilizzare con il consiglio del
e immigrati regolari, che hanno suale, senza presentare effetti collaterali farmacista. portata a Torino dove la teneva segregata in casa violentandola ripetuta-
scelto di lavorare e vivere nella e controindicazioni. Leggere attentamente le modalità mente. Le indagini innestarono così il turbo sull’asse Cesena-Piemon-
comunità nazionale. I test hanno ulteriormente evidenziato d'uso. Non ha controindicazioni. te. In effetti la ragazza era in quell’appartamento ma dichiarò che mai
che le partners degli uomini trattati con LLOYD PHARMA sarebbe voluta venir via dall’uomo che amava. Anzi, chiese agli agenti
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 CRONACHE 19 •

ancora razzisti» Il precedente


A Venezia, a inizio anno,
una baby gang dà fuoco
autorità hanno chiuso gli occhi ai cartoni dietro i quali
un barbone si ripara
dal freddo. I quattro, tre
ragazzi e una ragazza,
CORTEO sono indagati per tentato
A Rosarno, a sinistra, omicidio
ha sfilato anche una
donna rimasta «RESTO QUI»
vittima dei recenti Così ha detto Marino,
scontri; un abbraccio che da anni trascorre
simbolo di le sue notti su un giaciglio
integrazione di fortuna in una corte
(Infophoto e Ansa) veneziana (Ansa)

CHOC FIRENZE, DAVANTI A UN ALBERGO POPOLARE

Litiga e dà fuoco a un africano


Fermato dai passanti: arrestato
— FIRENZE — tori dell’albergo. «Stava sporcando e quando ho
STATO ARRESTATO nel giro di pochi brontolato mi ha risposto male». Sarebbe la spiega-
E’ minuti l’italiano che ieri mattina ha cercato zione fornita agli investigatori da Vinattieri. Il ma-
di appiccare il fuoco a un marocchino, dopo rocchino, 43 anni, senza fissa dimora, è stato portato
un litigio per motivi banali, davanti all’albergo popo- all’ospedale di Careggi. Ha qualche contusione, ma
lare di via della Chiesa, a Firenze. L’uomo, Simone le sue condizioni non sono gravi. L’italiano è stato
Vinattieri, fiorentino, 38 anni, già conosciuto alle bloccato dai carabinieri in un giardino pubblico vici-
IL CON SIG LIO UE forze dell’ordine per reati come spaccio e lesioni, è no al luogo dell’aggressione.
accusato di tentato omicidio. Il marocchino «era choccato, spaventato, non si capa-

«Quelle violenze sono Vinattieri lavora in una cooperativa che svolge in ap- citava di quanto gli era accaduto. Continuava a ripe-
palto lavori di pulizia di aree pubbli-
che; fino a luglio era affidato in prova AGGRESSIONE
tere: ‘Non capisco’, non capisco». Così
il direttore dell’albergo popolare di Fi-
una lezione per l’Europa» ai servizi sociali come misura alterna-
tiva di pena.
Il toscano:
«Stava sporcando
renze, Luca Angelini, descrive la rea-
zione del marocchino.
— BRUXELLES — Le cose sarebbero andate così in base
ai primi accertamenti svolti dai carabi- Quando ho brontolato ANGELINI esclude che i fatti di Ro-
L’ITALIA e l’Europa imparino la lezione delle violenze a Rosarno. nieri: ieri il marocchino stava accovac- mi ha risposto male» sarno possano avere influito su quan-
Così la popolare olandese Corien Jonker, presidente della commis- ciato sul marciapiede davanti all’alber- to accaduto: «Già tempo fa i due, infat-
sione migrazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Eu- go popolare e dava da mangiare ai piccioni, mentre ti, hanno avuto qualche screzio. Ieri
ropa. Un organismo, quest’ultimo, con base a Strasburgo e che nien- mattina si sono incontrati per caso: il marocchino
te ha a che fare con l’Unione Europea. «L’Italia e l’Europa devono Vinattieri era intento a pulire la zona. Già in prece- stava dando del cibo ai piccioni, l’altro stava pulen-
imparare la leazione dal calderone di violenza razzista, xenofobia e denza i due, che si conoscono da tempo, si erano az- do la strada e, presumo, non voleva che venisse spor-
sfruttamento messo in ebollizione a Rosarno». Secondo Jonker, «il zuffati per motivi banali e anche se l’aggressione cata. Una sciocchezza che rischiava di trasformarsi
fuoco sotto il calderone è stato acceso da spari con armi ad aria com- non denota una chiara matrice razzista tuttavia in in tragedia». Vinattieri ha alloggiato nella struttura,
pressa contro migranti da auto di passaggio». passato Vinattieri avrebbe avuto atteggiamenti di in- fino a circa un anno e mezzo fa mentre il marocchi-
Tuttavia, prosegue, «le cause sono cumulative, con lo sfruttamento sofferenza verso gli extracomunitari e anche nei con- no, ogni tanto veniva ospitato lì come ‘pronto soccor-
di migranti sia regolari, sia irregolari, il coinvolgimento di bande fronti dello stesso marocchino. Dalle parole erano so sociale’. «Ho sentito le urla — racconta Angelini
criminali e la xenofobia, che alla fine hanno portato a risse, ferimen- passati alle mani, ma erano stati divisi da un assisten- — e ho visto i nostri addetti e alcuni cittadini che
ti, uccisioni e il trasferimento di un ampio numero di migranti in
cedntri d’accoglienza lontani da Rosarno». Jonker aggiunge che te sociale dell’albergo popolare. Pochi minuti dopo mettevano al riparo il marocchino. Lo abbiamo ac-
«gli immigrati clandestini hanno diritti che includono quello alla Vinattieri era tornato con una tanica di benzina che colto nella struttura: lo abbiamo fatto lavare e gli ab-
dignità umana, all’integrità fisica e alla sicurezza, nonché alla liber- aveva versato addosso al marocchino inseguendolo biamo dato dei vestiti. Lo conosciamo bene, spesso
tà da razzismo e discriminazione». poi con un accendino. L’uomo si è salvato grazie torna per un caffè e qualche genere di conforto».
all’intervento della gente del quartiere e degli opera- am. ag.

LA POLIZIA SCOPRE LA VERITÀ E LO DENUNCIA L A S CEL T A D I U N CO M U NE CA T AL A NO

il rapimento della figlia Irregolari, residenza negata


di avvertire la famiglia di farle avere dei documenti indispensabili per
il matrimonio. Ma il padre non ha mollato, si è recato di nuovo in com-
Polemiche in Spagna
missariato, sottolineando che il suo obiettivo era quello di riportare la — MADRID —
giovane in Marocco per «rieducarla all’osservanza dei principi della fe-
POLEMICA in Spagna dopo la decisione annunciata dal comu-
de musulmana».

INFATTI il fidanzato della figlia, nonostante sia un connazionale, pro-


E’ ne catalano di Vic, guidato da una coalizione di cui fanno parte i
socialisti, di negare in futuro il ‘empadronamiento’, cioè il certi-
ficato di residenza municipale, agli immigrati extracomunitari non in
prio non gli garbava: evidentemente non fa parte del suo giro di cono- regola. La misura, che domani deve essere ratificata dal consiglio comu-
scenze, dei piani che aveva fatto per il futuro della giovane donna. Addi- nale di Vic, è stata bocciata dal ministro del lavoro e dell’immigrazione
rittura a metà dicembre ha calato quello che poteva essere l’asso, ma la del governo socialista del premier Josè Luis Zapatero, Agostino Corba-
polizia non ha abboccato. Si è infatti presentato insieme alla figlia per cho, che l’ha definita «illegale». La questione suscita imbarazzo nel parti-
to socialista e a sinistra. Il comune di Vic, città simbolo del nazionalismo
denunciare quel ragazzo di sequestro di persona e violenza sessuale. Le catalano, è infatti guidato da una coalizione fra i ‘catalanisti’ di Ciu, il
poliziotte hanno però capito al volo che quella era solo la volontà del partito socialista Psc, emanazione regionale del Psoe di Zapatero, e Erc,
padre: la giovane infatti non parlava, sguardo basso, psicologicamente la sinistra repubblicana di Catalogna. Ma a Vic gli extracomunitari sono
‘prigioniera’. 9mila, il 23% della popolazione globale della città, e in Catalogna i son-
Con una scusa l’hanno invitata a tornare e così è stato. Si è presentata in daggi indicano che quella dell’immigrazione clandestina è una delle pri-
compagnia della sorella come «sentinella», ma con uno stratagemma la me preoccupazioni della gente. Così, con l’avvicinarsi delle regionali pre-
viste quest’anno, la giunta ha annunciato l’irrigidimento delle norme sul
sorveglianza è stata dribblata e l’«innamorata pazza» ha raccontato di ‘empadronamento’: un certificato che in tutta la Spagna viene rilasciato
voler sposare il fidanzato e di aver bisogno della polizia per recuperare a chiunque presenti un documento di identità, anche un passaporto stra-
dal padre i documenti per le nozze. Detto e fatto. Ora è a Torino e la niero, e un contratto di affitto. Il documento è necessario fra l’altro per
marcia nuziale potrà suonare presto. iscrivere i figli a scuola o avere la copertura medica.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 CRONACHE 21 •

Beppino Englaro (a destra)


durante una delle udienze La vicenda
al tribunale di Milano
per chiedere lo stop Eluana Englaro era
all’alimentazione della figlia in coma irreversibile
Eluana in coma da 17 anni
da 17 anni. Il 9 febbraio
del 2009 è morta
in una clinica di Udine
che ha accettato
di «staccare la spina»

La legge
Per il gip non era
legittimo proseguire
i trattamenti
in quanto in contrasto
con la volontà espressa
per conto dell’incapace,
cioè la sua famiglia

Il papà di Eluana non ha ucciso:


«Ho sempre agito in piena legalità»
Beppino Englaro prosciolto insieme con l’equipe della clinica di Udine
di GABRIELE MORONI Secondo il gip «la prosecuzione ne legittimo della pubblica autori- Invece? «So che la canzone si chiama “La
— LECCO — dei trattamenti di sostegno vitale tà». «Invece anche quando la richiesta verità”. E’ passata all’esame della
di Eluana Englaro non era legitti- Cosa si aspetta, Beppino En- di archiviazione da parte della commissione. Per il resto decide-
ON MI ASPETTA-

«N VO un esito diverso.
Perché fin dall’inizio
ho agito con trasparenza e nella le-
ma in quanto contrastante con la glaro?
volontà espressa dai legali rappre- «L’unica cosa che posso dire è che
sentanti della paziente, nel ricor- mi aspetto che i giornali diano lo
rere dei presupposti in cui tale vo- stesso rilievo di allora, quando è
procura di Udine è stata decisa-
mente minimizzata dagli organi
di informazione. Il procuratore
Biancardi, non appena ha avuto
rà l’opinione pubblica. E’ impor-
tante. Pulitzer diceva: “Una opi-
nione pubblica bene informata è
la nostra Corte Suprema”».
galità. Adesso, però, mi aspetto lontà può essere espresssa per con- stata aperta l’inchiesta nei nostri sotto mano l’esito della perizia E oggi?
una cosa». to dell’incapace». confronti. Dovreb- sull’encefalo di Eluna eseguita «Oggi mettiamo la gente nella
Beppino Englaro è tranquillo. Il «Chi ha espresso ta- LE ACCUSE be essere giusto co- dal professor Fabrizio Tagliavini condizione di fare una scelta, di
gip di Udine Paolo Milocco ha ar- le volontà e il perso-
chiviato il procedimento: Eluana
Il gip ha archiviato sì». e dal professor Raffaele De Caro, decidere della sua vita. Il testa-
nale sanitario che Perché? non ha avuto esitazioni: archivia- mento biologico. L’autodetermi-
Englaro non è stata uccisa. Beppi- ha operato» per so- il procedimento nazione. Questo è il grande risul-
«Perché sono cose te. La conclusione delgi esami era
no, il padre, era indagato per omi- spendere l’alimen- d’interruzione che ci riguardano che per estensione, entità e natura tato: non si può impedire alla gen-
cidio volontario. Erano stati iscrit- tazione artificiale e dell’alimentazione tutti, perché chiun- le lesioni riscontrate all’esame te di fare una scelta, di decidere
ti nel registro degli indagati per l’idratazione «ha que potrebbe tro- neuropatologico erano “anatomi- della propria vita».
concorso in omicidio l’anestesista agito in presenza di varsi in una situazione come quel- camente irreversibili”. Il mio era Beppino Englaro, un anno do-
Amato De Monte e dodici compo- una causa di giustificazione e se- la che ha vissuto la mia famiglia. stato un comportamento chiaro po.
nenti volontari dell’equipe che gnatamente quella prevista dall’ar- Il fatto che la magistratura si com- mentre chi si era accanito, chi ave- «Di me non parlo. Ho fatto quan-
aveva seguito fino alla morte, il 9 ticolo 51 del Codice Penale» che porti in un certo modo dovrebbe va voluto creare certe situazioni to dovevo fare nella chiarezza».
febbraio dello scorso anno nella esclude la punibilità nel caso di tranquillizare tutti i cittadini ita- era fuori dalla realtà». Il suo impegno politico?
clinica «La Quiete » di Udine, la esercizio di un diritto o di adempi- liani. Viviamo in uno stato di di- Povia presenterà a Sanremo «La mia politica è battermi per le
donna di Lecco rimasta in coma mento di un dovere «imposto da ritto, questa è la conclusione. E una canzone su Eluana. Testo libertà fondamentali. Come citta-
irreversibile per diciassette anni. una norma giuridica o da un ordi- questo deve riguardarci tutti». top secret. Lo ritiene giusto? dino. Come Beppino Englaro».

F
F II N
NAAN
NZZ II A
AMMO
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U.I.C. N° 236
• 22 CRONACHE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

A COMO SUBITO RINVIATA LA CAUSA DI RISARCIMENTO IN BREVE

I truffati Ibs sperano nel miracolo BRESCIA


Pesta la moglie
davanti al figlioletto
Solo una parte avanzerà richiesta di diritti nella bancarotta BRESCIA — Un coltello da
cucina tra le mani, pugni e cal-
di PAOLA PIOPPI ci contro la moglie, minacce di
— COMO — morte urlate contro la madre
di suo figlio. Neanche il pianto
N PRIMO TENTATI- del loro piccolo ha fermato la
U VO di riunire i creditori di
Ibs Forex all’interno della
procedura fallimentare e subito
furia di un marocchino, S.A.
di 26 anni, arrestato dai carabi-
nieri di Brescia nel comune di
un rinvio a marzo. Tuttavia, per Orzinuovi. È stata la donna, 23
quanto non entrato nel vivo, ha anni, a chiamare i militari do-
preso le mosse anche il fronte civi- po aver subito le violenze.
listico all’interno della vicenda
che riguarda la scomparsa della fi- LODI
nanziaria comasca che ha cessato
l’attività a settembre scorso. Il 27 Indagini in cantiere
ottobre il collegio fallimentare di per una strana morte
Como ha sentenziato il crac della
società di investimenti operante LODI — Ci sono segni di trau-
nel settore del forex, il mercato in- mi sul corpo del 40enne morto
ternazionale di valuta, per il quale nel pomeriggio del 7 gennaio
finora la Procura di Como ha rac- in un cantiere per la sistema-
colto circa 150 denunce giunte da zione di un argine a Santo Ste-
parte di ex clienti che non sanno fano Lodigiano. La segnalazio-
più a chi rivolgersi per recuperare La causa di ne è arrivata alla procura della
il capitale investito. risarcimento per il Repubblica di Lodi dai sanita-
fallimento Ibs Forex ri, all’esito dell¨autopsia svolta
TRA QUESTI, solo una parte de- si discute al Palazzo stamane sul corpo dell’uomo,
ciderà di costituirsi tra gli aventi di Giustizia di Como residente a Caselle Landi.
diritto nella procedura fallimenta- Niente archiviazione, dunque.
re, che ha scarse possibilità di arri-
vare a una situazione risarcitoria IL CRAC tuto procuratore Massimo Astori, davanti a una situazione finanzia- MONZA
rispetto ai cinquanta milioni di Con impiegati che ha ipotizzato conto ignori il ria sempre più sfavorevole agli in- Devastato il presidio
euro - questa la cifra quantificata e contabilità reato di appropriazione indebita, vestitori, responsabili e fiduciari
finora - spariti assieme agli impie- ma che a fronte del fallimento della finanziaria comasca hanno degli operai Yamaha
gati, agli arredi e alla contabilità spariti anche evolverà molto probabilmente in tentato fino all’ultimo di recupera- MONZA — È stato distrutto
che fino all’ultima settimana di i 50 milioni affidati bancarotta. re le perdite attraverso progressi- nella notte il presidio che gli
agosto occupavano un prestigioso Gli accertamenti in corso del ma- vi reinvestimenti, che si sono in- operai della Yamaha di Lesmo
ufficio in piazza Grimoldi, alle di Palermo che, da sola, pagherà teriale di contabilità recuperato vece trasformati in un tracollo ir- avevano installato durante la
spalle di piazza Duomo. La sca- lo scotto di un buco da trenta mi- nelle prime settimane di indagi- recuperabile. lotta contro i licenziamenti de-
denza per la costituzione nel falli- lioni di euro. ne, a settembre, dovrà ricostruire Un processo ammesso dallo stes- cisi dall’azienda. Dopo la posi-
mento, è stata fissata a marzo da- Su questa vicenda sta indagando ruoli e capacità gestionali, all’in- so Graziano Campagna, fondato- tiva conclusione della verten-
vanti al giudice civile di Como, il Nucleo di Polizia Tributaria terno degli investimenti svolti re di Ibs Forex, che ha fatto davan- za, i sindacalisti sono andati ie-
Paola Parlati. Gli investitori sono della Guardia di Finanza di Co- nel rischiose mercato del forex, or- ti agli inquirenti una serie di am- ri davanti alla fabbrica e han-
privati cittadini ed enti pubblici mo, a cui è stato affidato un fasci- mai in declino gravissimo da al- missioni relative alla cattiva ge- no trovato distrutti tende, gaze-
di tutta Italia, come la Provincia colo aperto contro ignoti dal sosti- meno un anno a questa parte. Pur stione dei fondi. bo e striscioni.

I N C IDE N T E S UL L A V O RO A B E RGA MO
ESTRATTO DEL BANDO
PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI
SITI IN LEGNANO (MI)
Il forno della Icra si guasta
Comune di Legnano e Legnano Patrimonio S.r.l. intendono procedere
alla cessione dei beni sotto elencati con procedura ad evidenza pubblica. 8 operai intossicati dal gas
BENI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI LEGNANO — BERGAMO —
• Lotto 1/C.L. - Terreno libero ubicato in via Puecher di mq. 5.354 – capa-
TTO OPERAI della ditta Icra di San Paolo d’Argon, azien-
COMUNE DI AIRUNO
PROVINCIA DI LECCO
Avviso di asta pubblica
cità edificatoria mc./mq. 1,5 - Base d’asta Euro 1.445.580,00;
• “LOTTO 2/C.L. - Terreno libero ubicato in via N. Sauro (lotto 2) di mq.
3.361 – capacità edificatoria mc./mq. 1,5 - Base d’asta Euro 1.260.375,00;
• “LOTTO 3/C.L. – Stabile ex Palazzina Vigili – via Milano n. 3 di mq. 360
O da specializzata nella produzione di refrattari, hanno accusa-
to sintomi di intossicazione mentre stavano lavorando. Tut-
to è successo intorno alle 10. La ditta due ore prima aveva ripreso
Completamento e adeguamento circa Prezzo Base d’asta Euro 672.000,00; l’attività dopo alcuni giorni di chiusura a cavallo con le festività
dei lavori di Ristrutturazione della • “LOTTO 4/C.L. – Stabile di Corso Italia di mq. 752 (uffici) oltre a mq. 246 natalizie. Gli otto lavoratori hanno iniziato a sentirsi male avver-
Scuola Media B. Crivelli - II Lotto (residenza) Prezzo Base d’asta Euro: 1.515.000,00 tendo un forte mal di testa e conati di vomito, sintomi provocati
CIG 0403472B9D BENI DI PROPRIETÀ DI LEGNANO PATRIMONIO S.R.L.
con tutta probabilità da un guasto a uno dei forni di cui dispone la
Il Responsabile del Servizio Opere Pubbliche • “LOTTO 1/ L.P. – Terreno libero ubicato in viale Sabotino ang. via ditta che ha fatto fuoriuscire una sostanza
rende noto che è indetta asta pubblica Menotti” di mq. 15.760 –capacità edificatoria mc./mq. 1,5 - LE CAUSE tossica, forse monossido di carbonio. Non
(procedura aperta) per l’affidamento si può escludere che l’ambiente si sia satu-
dell’appalto di esecuzione delle opere di
Base d’asta Euro 4.728.000,00 Forse l’ambiente
Completamento e adeguamento dei lavori di
MODALITÀ DI GARA: asta con offerte segrete;
saturo di monossido rato proprio nei giorni in cui la Icra è stata
chiusa. Gli otto operai sono stati subito vi-
Ristrutturazione della Scuola Media B.
Crivelli - II Lotto. Importo a base d’asta AGGIUDICAZIONE: all’offerta più alta. durante la chiusura sitati dal medico che si trova in ditta, men-
€ 722.789,00 di cui 705.289,00 per lavori e DATA E LUOGO DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: entro le ore 12,00 domenicale tre per uno di loro si è reso necessario il
17.500,00 per oneri per la sicurezza. del 1° febbraio 2010 presso Ufficio Protocollo del Comune di Legnano, 20025
- Piazza S. Magno n. 9
ricovero al pronto soccorso dell’ospedale
Categoria prevalente OG1 (nella stessa sono
comprese lavorazioni afferenti alla categoria DATA E LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA GARA: alle ore 15,30 del 2 Bolognini di Seriate dove è stato trattenuto in osservazione e sotto-
OS4). Lavorazioni scorporabili: Categoria febbraio 2010 presso Comune di Legnano, 20025 - Piazza S. Magno n. 9 posto a terapia a base di ossigeno e più tardi portato in camera iper-
OG11. Le offerte massimo ribasso sul INFORMAZIONI: presso il SERVIZIO PATRIMONIO del Comune di Legnano – barica. Intorno alle 13 anche gli altro operai rimasti intossicati e
prezzo posto a base d’asta, dovranno arch. S. Passarello - Tel. 0331/471.308/368 – lun.-ven. 9,00/12,30; e-mail: che nel frattempo era tornati a casa, sono stati chiamati in ospedale
pervenire all’Ufficio Protocollo Comunale serv.patrimonio@legnano.org. per essere sottoposti a loro volta ad ossigenoterapia per quattro ore.
entro e non oltre le 12.00 del 02.02.2010. BANDO INTEGRALE: sul sito internet www.legnano.org
Copia integrale del bando e del disciplinare I medici hanno deciso di tenerli in osservazione per 12 ore.
di gara sono pubblicati all’Albo Pretorio e Sull’episodio indagano i tecnici dell’Asl di Trescore Balneario che
sui siti Internet dell’Osservatorio Legnano, lì 23 dicembre 2009 hanno posto sotto sequestro un forno della ditta, e gli agenti della
Regionale dei Lavori Pubblici della Polizia del Consorzio dei Colli, arrivati sul posto subito dopo che
Regione Lombardia e del Comune di
Airuno, www.comune.airuno.lc.it. Per il Comune di Legnano Per Legnano Patrimonio S.r.l. gli operai si erano sentiti male. Nel frattempoi gli altri due forni
Airuno, 04.01.2010 Il Dirigente del Settore 2° L’Amministratore Unico della Icra rimasti in funzione saranno monitorati per rilevare even-
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dott. Fabio Antonio Malvestiti Rag. Ivano Belloni tuale presenza di altro monossido.
Arch. Roberta Imbergamo R.S.
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 CRONACHE 23 •

LA PAURA NEL BRESCIANO

Nel paese tranquillo, la rapina feroce


Colpo in testa per farsi dare le pellicce
L’aggressione nel laboratorio di Castel Mella. L’artigiano trovato da un vicino
di MARIO PARI è piuttosto ingente: IL BOTTINO ter dire che si tratta re e l’ha aperto. Questo, però, ha po e il terrore in corpo. I rapinato-
— Castel Mella (Brescia) — pellicce per un valo- Aperto il caveau di criminali con azionato il sistema d’allarme e re- ri hanno quindi avuto il tempo di
re complessivo che l’hanno ripulito una certa esperien- so ancora più duri i rapinatori. ripulire il caveau, di caricare tutto
HANNO VISTO i vici-

L’ ni, disteso nel laborato-


rio. Gianluigi Scaratti,
50 anni, era statìo colpito da poco
s’aggira sui 50 mila
euro.
Chi ha rapinato,
con ogni probabili-
dei capi pregiati
per 50 mila euro
za. Sono entrati nel
laboratorio e si so-
no diretti subito
verso le telecamere
«Spegnilo subito», gli hanno inti-
mato e anche in questo caso la vit-
tima ha obbedito. A quel punto
nulla separava più i due dal botti-
su un veicolo, forse un furgone,
che, però, nessuno è riuscito a ve-
dere. Gianluigi Scaratti è rimasto
solo, disteso sul pavimento del la-
alla testa dai rapinatori che gli tà, conosceva tutto del laboratorio del sistema di sicurezza interno no. Avrebbero potuto prenderlo e boratorio. Poco dopo un vicino
hanno razziato il laboratorio di “Ros & G”, in via Santuario. Ci so- per renderle inutilizzabili. Dopo fuggire. Non è stata così. l’ha notato, vicino al capo aveva
pellicceria. E’ la terza rapina che no alcuni particolari che indirizza- averle coperte, hanno intimato a Per lavorare in totale tranquillità, una chiazza di sangue. Ha chiama-
subisce. I malviventi sono entrati no gli investigatori, i carabinieri Gianluigi Scaratti d’aprire il cave- hanno tolto di mezzo il malcapita- to la compagna dell’artigiano e i
in azione ieri pomeriggio, poco della compagnia di Brescia e del au con le pellicce. to artigiano, colpendolo con il cal- carabinieri.
dopo le 13, a Castel Mella, comu- Reparto Operativo, in questa dire- L’artigiano non ha opposto resi- cio della pistola alla testa. E’ crol-
ne alle porte della città. Il bottino zione. E altrettanto sembra di po- stenza. Si è diretto verso il forzie- lato al suolo, con una ferita al ca- «NON RIUSCIVA a parlare, tre-
mava solamente», ha detto la don-
na. L’ambulanza ha portato il feri-
Armati to alla clinica Sant’Anna, dove è
stato sottoposto a una tac. Non è
in pericolo di vita, ma trattandosi
Colpendolo con il calcio di una lesione al capo, ogni pre-
della pistola hanno reso cauzione è d’obbligo. Ai carabi-
innocuo il titolare nieri ha spiegato: «Mi hanno col-
che si trovava da solo pito probabilmente con il calcio
Il laboratorio della pistola, ma io non ho visto
di pelletteria perchè si trovavano alle mie spal-
e pellicceria le». E ha aggiunto che «sono pro-
di Castelmella La fuga babilmente italiani, avevano il
alle porte volto coperto e indossavano i
di Brescia, dov’è guanti». Per Gianluigi Scaratti si
La merce è stata
stata messa a segno tratta della terza rapina. Nelle due
caricata velocemente,
la violenta rapina.
nessuno ha visto il precedenti occasioni i malviventi
La vicina statale avevano colpito quando la sede
ha favorito la fuga furgone dei malviventi del laboratorio era in un altro co-
dei malviventi mune.

PADRE SEPARATO DÀ IN ESCANDESCENZE A GAVARDO GIOVANE SI SCAGLIA CONTRO I CARABINIERI

L’ex moglie gli nega il figlio. Lui lancia molotov


— GAVARDO (Brescia) — ne di questa vicenda non può non tene- per un giorno. La risposta è stata un riggio, però, tutto si è uleriormente ag-
re conto di un elemento importante: il “no!” che non lasciava dubbi sulle in- gravato. L’ex marito, da casa, ha inizia-
A INIZIATO la giornata mi-

H nacciando l’ex moglie, l’ha fini-


ta lanciando molotov contro i
carabinieri. Per la verità l’epilogo della
giovane arrestato ha un passato condi-
zionato dalla droga. Evidente che la
donna non abbia piacere di lasciare il fi-
glioletto nelle mani dell’ex. All’alba,
tenzioni, in merito, della donna.

IL DINIEGO ha originato una serie di


minacce che hanno preoccupato la don-
to a telefonarle e a minacciarla ancora
più pesantemente. E’ stato a quel punto
che la donna ha avuto paura e ha chia-
mato i carabinieri. Quando lui li ha vi-
domenica, che a Soprazzocco di Gavar- quindi, è andato dalla moglie a rivendi- na, ma non al punto tale da indurla a sti arrivare si è barricato in casa. Non
do non si dimenticherà molto presto, è care la possibilità di tenere il bambino chiamare le forze dell’ordine. Nel pome- solo. Ha, molto velocemente, riempito
stato un altro: le manette. E stato arre- di liquido infiammabile alcune botti-
stato un giovane del paese che, tra le al- glie e, dopo avervi dato fuoco, le ha sca-
tre cose, ha lanciato rudimentali botti- gliate contro i carabinieri. Le rudimen-
glie molotov contro le forze dell’ordine. tali molotov non hanno colpito nessu-
Ma tutto era iniziato all’alba, a Gardo- no. Ma hanno contribuito ad aggravare
ne Riviera, dove vive l’ex moglie. Quel- la posizione del giovane. Alla fine i cara-
binieri sono riusciti ad entrare in casa e
la tra i due sembra essere una separazio- l’hanno arrestato. Deve rispondere di
ne in cui le tensioni non mancano. Ad tentato omicidio, violazione della legge
originarle, spesso, è il figlio che i due sulle armi, resistenza. Ai carabinieri,
hanno avuto e che è stato affidato alla mentre lo portavano in carcere, ha det-
madre. Il padre, però, domenica avreb- to: «Non volevo far male a nessuno».
be voluto tenerlo con sè. La ricostruzio- Mario Pari

Il conflitto
E’ finita con l’arresto I due, separati da poco
la bravata del giovane tempo, non sono nuovi
che ha reagito all’intervento a tensioni familiari.
dei carabinieri chiamati Domenica la donna
dall’ex moglie, improvvisando non ha voluto dare
un lancio di molotov il bambino al padre
artigianali dalla finestra di perché non si fida di lui
casa. In manette ha detto:
«Non volevo fare del male»
* IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 BREVI 25 •

COMMISSIONE SANITÀ DELLA UE LA SCUOLA DELLA GELMINI


«INFLUENZA A, FALSA PANDEMIA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI
MONTATA DALLE MULTINAZIONALI» SE SERVE, ANCHE DURANTE L’ESTATE
Bruxelles — Una «falsa pandemia» montata Roma — Corsi intensivi di italiano anche
ad hoc e trainata dagli interssi delle aziende d’estate, se necessario, per gli stranieri: lo
farmaceutiche. E’ l’accusa lanciata dal prevede la circolare del ministero
presidente della Commissione sanità del dell’Istruzione che introduce il tetto del 30%
Consiglio d’Europa, Wolfang Wodarg. alla presenza di studenti immigrati in classe.

RECORD DI EURO FALSI LE HA SPARATO IN TESTA


LA BANCONOTA DA 20 Giovane mamma uccisa a Savona
È LA PIÙ CONTRAFFATTA Tabaccaio confessa: «Mi ricattava»
Savona — «Mi ricattava minacciando di far del
male alle mie due figlie»: con queste parole il
tabaccaio Marco Francesco Virgilli, 34 anni, ha
confessato di aver ucciso Francesca Bova
(Ansa), 29 anni, mamma di un bimbo di otto
mesi, sparandole un colpo in faccia con la sua
pistola. «Mi chiedeva i soldi per giocare al
videopoker» ha detto l’uomo.

L’ALLERTA CAUSA ALLE ‘MOLINETTE’


Nuova ondata di maltempo Valvole cardiache killer
Torna la neve in pianura Primo paziente risarcito
Roma — Una nuova perturbazione Torino — La valvola cardiaca che gli
arriverà in Italia già oggi e domani impiantarono, una Tri Technologies,
sono previste altre nevicate anche a era difettosa: si ruppe e l’uomo, 48
bassa quota. Si comincerà dal anni, dovette rioperarsi. Ora ha vinto la
Piemonte, ma il maltempo arriverà poi causa contro l’ospedale delle
anche in Emilia. Per un miglioramento Molinette e sarà risarcito con 13mila
bisognerà attendere giovedì, ma il sole euro. Nel 2001, a Torino, furono
rispunterà solo venerdì. impiantate a 124 pazienti: 7 morirono.

LA SCOPERTA
L’uomo di Neanderthal?
Macché primitivo, si truccava
Roma — I Neanderthaliani tenevano
alla bellezza, tanto che si truccavano
Bruxelles — Cala il numero delle monete in euro contraffatte: nel 2009 — usando colori sgargianti e usavano
secondo la Commissione Ue — i pezzi ritirati sono stati poco più di 172.100, 23.800 monili di conchiglie. La scoperta
in meno rispetto all’anno precedente. Aumentano invece le banconote false: in ‘made in Usa’ si basa sul ritrovamento
questo caso è la Bce a segnalare che nel 2009 si è registrato un vero e proprio di conchiglie-contenitori per pigmenti.
record, con 860.000 biglietti sequestrati, 194.000 in più rispetto al 2008. Il taglio L’uomo di Neanderthal era dunque
più copiato è quello da 20 euro, seguito dalle banconote false da 50 e da 100. capace di pensiero simbolico.

INZERILLO IN APPELLO IL DISTURBATORE INCHIESTA TRANS


Mafia, ex senatore Dc Altra incursione di Paolini Sesso e coca in ufficio?
condannato a 5 anni Fa cadere una giornalista Rai Marrazzo sentito dai pm
Palermo — L’ex senatore Roma — Ennesima scorribanda Roma — Piero Marrazzo e’ stato
democristiano Vincenzo Inzerillo è televisiva, a tre mesi dalla promessa sentito dai pm sul trans Paloma, che
stato condannato dalla prima sezione di andare in pensione come sostiene di aver avuto incontri a
della corte d’appello di Palermo a 5 disturbatore tv. Gabriele Paolini (Ansa) pagamento con Marrazzo nella sede
anni e 4 mesi per concorso in ha fatto cadere in diretta la giornalista della Regione, e di aver consumato
associazione mafiosa. La sentenza di del Tg1 Sonia Sarno, a poche decine di con lui cocaina. Marrazzo avrebbe
primo grado prevedeva il reato di metri dall’ingresso di Palazzo Grazioli. ammesso di conoscere Paloma ma
associazione mafiosa e 8 anni di cella. La giornalista lo ha denunciato. avrebbe negato le accuse.

PEDOPORNOGRAFIA GLI SCAMBI ATTRAVERSO EMULE. SETTANTA GLI INDAGATI


Barattavano video hard con abusi su neonati, dieci arresti
Bari — Utilizzavano il baratto, la più foto e immagini pedopornografiche, una donna. Dagli atti giudiziari
antica forma di commercio, per le scaricavano e le memorizzavano emerge che a barattare le immagini
scambiare sul web filmati di negli hard disk dei loro computer o (anche di rapporti sessuali gay) era
bambini, anche neonati, vittime di su Dvd. L’operazione della polizia una settantina di persone tra cui
rapporti sessuali completi. Lo postale di Bari ha portato all’arresto professionisti, militari e dipendenti
scambio avveniva nella popolosa di 10 persone (sei in carcere, quattro della pubblica amministrazione. Gli
community del software eMule, ai domiciliari) e all’interdizione indagati risiedono in Puglia, Liguria,
attraverso la quale — secondo dall’uso del computer per Toscana, Marche, Campania,
l’accusa — gli utenti permutavano un’undicesima. Tra gli arrestati c’è Lombardia e Piemonte.
• 26 IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

Afghanistan, i bersaglieri sotto il fuoco


UN GROSSO quantitativo di armi è stato seque- metri: tutto materiale adatto a fabbricare ordigni.
strato dai militari italiani a Shindand, nell’ovest Ieri è stata una giornata di sangue per le forze Na-
dell’Afghanistan, in un furgone il cui conducente to: sei i soldati delle truppe straniere rimasti uccisi.
ha aperto il fuoco contro i soldati, senza provocare Tra le vittime tre americani e un francese, mentre
feriti. L’operazione, condotta dai bersaglieri della non è stata resa nota la nazionalità degli altri due
Task force north, ha fatto recuperare due mine anti- morti. I soldati Usa sono rimasti uccisi in scontri
carro, 15 bombe da mortaio da 81 millimetri, cin- durante un’operazione di pattugliamento nel sud.
que proiettili di artiglieria e due razzi da 107 milli- Il militare francese è morto a nordest di Kabul.

«UCCIDEREMO UN CITTADINO FRANCESE»

Al Qaeda minaccia gli ostaggi Pierre Camatte


e, a sinistra, i

Frattini: «Di tutto per liberarli» coniugi Cicala in


mano ad Al
Qaeda (Ap, Ansa)

Il ministro in Mauritania. Silenzio sui coniugi Cicala


NUCLEARE PER RASSICURARE ISRAELE

Iran, monito degli Usa


«Pronti a bombardare»
di ANDREA FONTANA estremamente destabilizzante e
sarebbe impossibile prevederne
L DI LÀ della singola le conseguenze».
A frase, che estrapolata as- E perché mai allora no e ora sì?
sume un tono minaccio- Si tratta di un gioco di specchi.
so, si tratta in fondo di una bana- Mullen parlava nei giorni in cui
lità: i siti nucleari iraniani, ha Israele stava preparandosi a col-
detto alla Cnn il generale David pire: i suoi sottomarini armati
Petraeus, «possono certamente di missili passavano Suez diretti
essere bombardati». L’afferma- al Golfo Persico, e voci indicava- — NOUAKCHOTT — di sè il nigeriano Omar Faruk Ab-
zione ha suscitato la reazione di no un’intesa di Gerusalemme
ALLO YEMEN al Ma- dulmutullab,
l’attentatore del volo Velivoli spia
Teheran («Dichiarazioni irre- con l’Arabia Saudita per l’uso di
sponsabili», ha strillato il mini- quello spazio aereo. L’attacco fu
stero degli Esteri), ma è da vede- frenato dalla massiccia azione di-
re a chi fosse realmente diretto plomatica dispiegata da tutte le
D Amsterdam-Detroit.
ghreb islamico: il focus un significativo silenzio Mentre dopo
dell’attenzione internazio- molte ore, la Casa Bianca hadurato
ne sul rischio Al Qaeda si sposta posizione sulle dichiarazionipreso del
I droni mettono in crisi
l’intelligence Usa. Gli
aerei spia comandati a
l’annuncio. Quanto detto da Pe- Potenze, che intavolarono con continuamente, in questi giorni presidente yemenita Ali Abdallah
traeus, comandante delle forze l’Iran un’estenuante trattativa convulsi di inizio anno, da un pun- Saleh, che ha proposto il dialogo distanza in Afghanistan
Usa in Iraq e Afghanistan, mili- anche a costo di dare legittimità to all’altro delle ‘aree calde’ della ai militanti di Al Qaeda che accet- per scovare i terroristi di
tare abitualmente lotta internazionale al terrorismo. tassero di deporre le armi: «Abbia- Al Qaeda inviano troppe
internazionale a La questione degli ostaggi occi- mo fiducia nel presidente Saleh e
cauto nell’esterna- un governo, immagini: ingestibili
re e assai quotato a STELLETTE dentali in mano agli estremisti — pensiamo che adotterà le misure
quello di Ahma- tra cui due italiani, Sergio Cicala e necessarie. Continueremo a soste-
Washington, è Il generale Petraeus dinejad, che in
la moglie Philomene Kabouree — nerlo nella sua lotta contro l’estre- Franco
una banalità per- «L’attacco aereo patria era forte- si riaccende dopo che ieri Al Qae- mismo», ha dichiarato il portavo-
ché l’attacco ai siti Frattini
è uno degli scenari mente discusso da ha minacciato di giustiziare ce di Obama, Robert Gibbs. (Ansa)
nucleari iraniani è nelle stesse ge-
per forza di cose considerati» Pierre Camatte, 61 anni, il france- Tornando a Frattini, il ministro
rarchie ecclesia- se rapito a fine novembre in Mali, conferma la linea della riservatez-
un’opzione che va stiche. Ora le ri- se quattro dei suoi prigionieri nel za ma anche l’impegno a risolvere
inclusa tra quelle a disposizione volte a Teheran fanno nuova- paese non saranno liberati entro
della Casa Bianca come di qual- mente temere che il regime ten- 20 giorni e se non presto la vicenda
siasi Potenza che valuta il mon- ostaggi. Al termine
sarà pagato un ri-
do così com’è e non come do- ti di riversare all’esterno i suoi scatto. Si ritiene
ALLARME dell’incontro con il
vrebbe essere: «Sarebbe assoluta- problemi, e Israele è in allarme: che il locale gruppo Un arresto in Spagna presidente Moha-
mente irresponsabile che il mio non vuole fare le spese di quella terroristico affiliato Aveva dieci chili med Ould Abdel
al network del terro- dello stesso esplosivo Aziz,
Comando non avesse preso in che giudica l’eccessiva diploma- Frattini sotto-
considerazione diversi scenari e zia di Obama. Petraeus che par- linea che «tutte le
re, l’Aqmi, sia re- del volo per Detroit più alte autorità de-
messo a punto diversi piani per la di bombarda- sponsabile anche
fronteggiare una grande varietà gli Stati di questa re-
del rapimento dei
di situazioni», ha infatti specifi-
menti, dunque,
vuole rassicura-
gione, a cominciare
coniugi Cicala, presi in ostaggio dalla Mauritania, ci hanno confer- Germania
cato Petraeus. Ecco l’ovvio con- nella confinante Mauritania il 18 mato il loro sostegno». I Cicala, se-
testo dal quale la frase è stata re l’alleato. I cinque tedeschi (un
dicembre scorso. E in Mauritania, condo i servizi del Mali, sarebbero
estrapolata. a Nouakchott, è giunto ieri il mini- detenuti da Abu Yaya Amane, un medico, la moglie e i
stro degli esteri, Franco Frattini, tenente del leader algerino Abu loro bimbi di 4, 3 e 1
MA CIÒ che conta in diploma- con una promessa: « Farò qualsia- Zeid (uno degli emiri più radicali anno), prigionieri in
zia è il ‘quando’ si annuncia una si cosa possibile per la liberazione di Al Qaeda nel Maghreb islami- Yemen da giugno sono
cosa che tutti già conoscono. E non solo degli italiani ma anche co). stati localizzati, Lo dice
annunciarla non significa che degli altri», cioè del francese e di Il ministro degli esteri della Mauti- il ministro di Berlino
si intenda farla: il 5 luglio tre spagnoli rapiti in Mauritania tania, la giovane Mint Mouknass,
scorso (allorché il rischio nu- in novembre. ha assicurato che il suo paese sta
cleare iraniano era in primo
piano per le sommosse a
«prendendo tutte le misure neces-
ALTRO fattore di allarme per i sarie per garantire la sicurezza del
Somalia
Teheran), il superiore di servizi segreti di mezzo mondo è territorio, per i mauritani ma an- Violenta battaglia nella
Petraeus, il capo degli stato il sequestro sabato notte, da che per gli stranieri». Si è parlato Somalia centrale, vicino
Stati maggiori generali parte della polizia spagnola, di un anche di un contributo italiano al-
furgone con targa francese guidato la formazione dei membri ai confini etiopici, tra gli
riuniti Michael Mullen, MEDAGLIE
si era detto «preoccupa- David da un membro dell’Eta lungo la dell’esercito mauritano e della po- integralisti islamici di
to» di un eventuale attacco Petraeus frontiera fra Spagna e Portogallo: lizia di frontiera per la lotta contro Hizbul Islam, e le milizie
contro l’Iran «perché sarebbe (Reuters) a bordo c’erano 10 chili di pentri- il terrorismo. sufite alleatesi con il
te, lo stesso esplosivo che aveva su red. est. governo centrale
IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 ESTERI 27 •

«Ubriaco in aula, il ministro si dimetta» il mondo in breve


INFURIA la bufera sul ministro belga delle la politica’, Daerden, ammiccante e gestico-
Pensioni, Michel Daerden, accusato si ubria- lante, sarebbe stato in stato di ebbrezza. Gli
chezza in aula. Il partito nazionalista fiam- uffici di Daerden hanno ribattuto che «basta «Non vuole estradare Battisti»

BRASILE
mingo ne ha chiesto le dimissioni. A scatena- consultare il video ufficiale del Senato per La stampa svela i piani di Lula
re le accuse un video (foto) con il discorso constatare come il ministro abbia dato nello
del ministro, di madrelingua francese, ma stile che gli si conosce, e in una lingua che BRASILIA — Il presidente Lula non ha
chiamato a rispondere in fiammingo, vener- non è la sua, una risposta preparata minuzio- intenzione di estradare l’ex terrorista rosso
samente, in perfetto stato di sobrietà». Cesare Battisti (Ap) e ha già pronta la
dì scorso in Senato. Detto ‘il Gainsbourg del- strategia per giustificare il prolungamento
dell’asilo politico nonostante la
sentenza della Corte suprema a
NORD IRLANDA, IL CASO MRS ROBINSON favore dell’estradizione. Lo scrive
il maggior quotidiano brasiliano,
la Folha de S.Paulo. Lula

«Mi sospendo dal governo» addurrebbe ragioni umanitarie,


citando il caso dell’ex br Marina
Petrella, la cui estradizione è stata
negata dalla Francia nel 2008.

Lascia il premier tradito Torna all’asta il castello di Carlà


Lo sceicco lo cede per 15 milioni
PARIGI — Il castello di Castagneto Po in
F
R
A
Per il prestito fatto dalla moglie all’amante 19enne cui Carla Bruni (LaPresse) trascorse la sua
infanzia è tornato in vendita. Il principe
N
C
— BELFAST —
arabo saudita Al Walid ben Talal lo aveva I
UMILIATO comprato a maggio, A
L PRIMO ministro dell’Ulster, Pe- ma ha deciso di

I ter Robinson, si è autosospeso


dall’incarico per sei settimane, in
seguito alle controversie sulla relazio-
Peter Robinson ieri
all’arrivo in
Parlamento. Nel
tondo, la moglie Iris
liberarsene senza
ristrutturarlo. Andrà
all’asta da Christie’s.
ne di sua moglie Iris con un dicianno- (Reuters, Ansa) Base: 15 milioni di
venne, al quale fece avere anche un pre- euro. Secondo
stito non dichiarato. Robinson, che è indiscrezioni all’epoca
leader del partito unionista al Walid sborsò 17,5
Dup, ha ribadito di aver milioni di euro.
agito correttamente, ma
ha chiesto alla collega
Arlene Foster, attual- Nozze gay, via libera per legge

MESSICO
mente ministro loca- Ma scoppia la rivolta dei vescovi
le per le imprese, di
prendere il suo po- CITTÀ DEL MESSICO — I vescovi
sto. messicani hanno protestato con forza contro
Lo scandalo che lo L’annuncio del premier è dell’esecutivo. Lui ha ribadito che non la legalizzazione dei matrimoni omosessuali
sta travolgendo, da af- giunto poco dopo che Ro- ha violato alcun codice etico o legge: avvenuta nel distretto federale di Città del
fare familiare (la signo- binson aveva ricevuto una «Ho agito eticamente, ed è particolar- Messico. Ne dà notizia l’agenzia di stampa
ra Robinson, 60 anni, de- conferma di massimo soste- mente doloroso, in questo momento di vaticana Fides. Città del Messico è tra le
putata, aveva ammesso l’infe- gno dal suo partito. La sospensio- grande trauma personale, dovermi di- prime dell’America centromeridionale a
deltà e il marito l’aveva pubblicamente ne dovrebbe durare quan- fendere da un’accusa in- legalizzare i matrimoni omosessuali.
perdonata) si è trasformato in caso poli- to una possibile inchie- DIFESA fondata e maliziosa».
tico. La Bbc aveva rivelato che Mrs. Ro- sta sul suo operato sul «Accuse maligne,
binson (tutti ormai la chiamano così, prestito ottenuto dalla
attendo
MA UN LEADER del-
l’inchiesta» lo Sinn Fein, Gerry Kel-
Sbuca erede dei pneumatici Michelin F
evocando la matura seduttrice de Il moglie, del quale sapeva «Darò battaglia per l’eredità»
Laureato) aveva ottenuto un prestito di ma che non dichiarò, co- Ma l’esecutivo ly, vede rischi per la te- R
me invece impone di fare ora traballa nuta del governo condi- PARIGI — La famiglia Michelin, legata A
50mila sterline per aiutare il giovane
Kirk McCambley ad aprire un caffè. la legge. Molti ritengono viso tra protestanti e cat- alla azienda di pneumatici, subisce N
Mrs. Robinson, che non dichiarò quel- che Robinson, che guida tolici, che conosce conti- un’azione legale per l’eredità da parte di C
la transazione alle competenti autorità il governo condiviso dell’Irlanda del nui scontri interni: «A Robinson occor- Jean Philippe Rouchon, 42 anni, osteopata, I
parlamentari, si sottopone ora a cure Nord insieme al vicepremier repubbli- re tempo per risolvere le sue questioni. che afferma di essere il figlio di Patrice
cano dello Sinn Fein, Martin McGuin- Ma l’orologio cammina. La gente ha bi- Michelin, nipote di uno dei fondatori, che
A
psichiatriche: dopo la fine della relazio-
ne ha detto di aver pensato al suicidio. ness, possa non rientrare alla guida sogno che si risolvano i problemi». ebbe una relazione con la madre.

ORRORE GIOVANE E AMATO DAI SUOI ALLIEVI, HA UCCISO UNA COPPIETTA A CAPODANNO. ORA AMMETTE UN ALTRO DELITTO

Il professore era un killer, torna l’incubo mostro in Belgio


di ROBERTO GIARDINA sillava», spiega il professore kil- ler, e ci diede risposte logiche.
— BERLINO — ler, qualunque cosa intenda. Ma Riuscì a depistare le indagini. Og-
NCORA un mostro in Bel- un ispettore dalla buona memo- gi abbiamo cominciato a interro-

A gio? Dopo il serial killer


Marc Dutroux che rapiva,
torturava e uccideva bambine e
SORRISI
Shana
Appeltans,
18 anni, e il
ria, si è ricordato di aver interro- garlo solo per un’intuizione. Il ca-
gato Ronny nel corso di un’altra so Annick era un delitto perfetto,
inchiesta, quella sulla morte di nessuna traccia, nessun movente.
Annick Van Uysel, scomparsa do- Ronny ha ammesso di essere l’as-
adolescenti, il paese teme di vive-
re un altro incubo: quante saran- fidanzato po una festa alla fi- sassino quasi per
no le vittime di Ronny, il giovane Kevin ne di aprile del IL PROCURATORE vantarsi. Temo
Paulus, 22, 2007. Il cadavere «Ammazza che alla fine si ri-
professore amato dai suoi studen- fu ritrovato nell’Al- veli peggio di Du-
ti? Ronald Janssen, 38 anni, che uccisi nella solo per piacere,
loro auto bertkanal, trattenu- troux. Ora stiamo
ha assassinato una coppietta il pri- to sul fondo da le vittime potrebbero riaprendo i casi di
mo gennaio, ha confessato di aver un’auto in fiamme a Hassel, una amici, divorziato, padre di due grosse pietre. essere molte altre» tutte le persone
ucciso un’altra ragazza, tre anni cittadina a 60 km da Bruxelles. bambine di 8 e 11 anni, era un vi- Il cellulare della ra- scomparse nella
fa. «Ma temiamo di essere solo All’interno della vettura due cor- cino di casa della ragazza, a Lok- gazza era stato atti- zona». Sembra
all’inizio della serie», ammette pi, quelli di Shana Appeltans, 18 sbergen. Interrogato come testi- vo per l’ultima volta nella zona che il prof non sia un maniaco ses-
Ivo Carmern, il procuratore che anni, e del fidanzato di 22, Kevin mone, ha destato subito sospetti, dove abita il professore. «Allora suale e che abbia ucciso solo per
conduce l’inchiesta. La notte tra Paulus. Erano stati uccisi a colpi e alla fine di un estenuante inter- non avemmo sospetti», ammette il piacere di uccidere, il che lo ren-
il primo e il due gennaio, i vigili di revolver, sparati da pochi pas- rogatorio ha confessato: «Li ho il procuratore, «Ronny non ha de più imprevedibile e pericolo-
del fuoco furono chiamati per si. Ronald Janssen, Ronny per gli uccisi io». Perché? «Kevin mi as- proprio il profilo di un serial kil- so.
• 40 CULTURA E SOCIETA' IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

A Sergio Zavoli il Premio «Viareggio-Tobino 2010» Preferisco


· Viareggio presidente della Fondazione Mario Tobino di
È LO SCRITTORE e giornalista Sergio Zavoli il Lucca, a Sergio Zavoli che - si legge nella di no
vincitore del Premio letterario motivazione - «attraverso innovative forme di
Viareggio-Tobino 2010, prima manifestazione ricerca e d’indagine è stato testimone
annuale del Premio letterario Viareggio-Repaci. penetrante del divenire culturale e sociale del
Paese, artefice della parola parlata e scritta Donata Righetti
La cerimonia di consegna si svolgerà nella
come cronista, narratore e poeta, riconosciuto
mattinata di sabato 16 gennaio presso il Teatro maestro d’un giornalismo radiotelevisivo di
Eden di Viareggio. Il riconoscimento è stato tono alto, sempre impegnato con rare doti di CHE OVERDOSE
assegnato dal presidente del Premio Viareggio, equilibrio sulle pagine anche molto difficili
Rosanna Bettarini, sentita la giuria e sentito il della nostra storia». DI VACCINI
E VATICINI
Indagati due soldati nazisti E ADESSO che ne faremo? Come elimineremo
o ricicleremo la gigantesca quantità di vaccini
contro l’influenza suina? Dei ventiquattro

Cefalonia, la verità è più vicina milioni di dosi acquistate dall’Italia, per una
spesa di 184 milioni di euro, ne sono state
utilizzate soltanto ottocentoquarantamila. Le
altre giacciono inutilizzate. Smaltire uno stock
A 67 anni dal massacro la procura militare segue una nuova pista del genere è un bel problema. Richiederebbe una
creatività molto disinvolta e fantasie sfrenate
alla barone di Munchhausen. Del genere far
Roberto Giardina confluire l’immensa quantità del farmaco in
· Berlino
apposite piscine termali decantandone strepitosi
PER MILIONI di tedeschi il mas- effetti ringiovanenti. Oppure affidare i 23
sacro di Cefalonia è un film mie- milioni di fiale residue a uno scultore pop che le
loso, Il mandolino del capitano Co- assembli in uno sterminato totem per l’Expo di
relli con Nicholas Cage. Il solito Milano, tanto per l’Expo va tutto bene. I più
italiano che preferisce cantare se- tradizionalisti, secondo una prassi consolidata,
renate invece di fare la guerra. Se sarebbero probabilmente inclini a farle sparire
ne parla poco, e pochi sanno qual- nei fiumi. Altri, intenzionati ad andare sul
cosa, ancor meno delle rappresa-
glie naziste compiute in Italia, a sicuro, potrebbero pensare di affondarle
Marzabotto o a Sant’Anna di nell’accogliente discarica marina intorno alle
Stazzema. La magistratura pri- coste della Calabria. Mescolandosi con i rifiuti
ma ha insabbiato per decenni le tossici delle navi affondate (a proposito,
ricerche dei responsabili, o nei qualcuno non doveva riportarle a galla ?)
pochi casi in cui si è giunti a un l’immensa massa del farmaco potrebbe dar vita
processo li ha assolti, e infine si è a fenomeni chimici in grado magari di
arresa.
Ora i carabinieri, a 67 anni dalla rivitalizzare le languenti attrattive di quelle
strage dei soldati della divisone spiagge. Oppure, e la prospettiva sembra la più
Acqui, sono riusciti a identifica- paradossale e invece è la più concreta , si
re due ex soldati della Wehrma- potrebbe spacciare il surplus ai Paesi bisognosi.
cht, accusati di aver ucciso un nu- GUERRA Come anni fa si usava fare con le derrate
mero imprecisato di prigionieri Cefalonia, 1943. I soldati alimentari scadute. Ma se il pericolo di
italiani. Il procuratore capo Anto- italiani fatti prigionieri si
avviano verso un incerto pandemia non c’è per noi europei perché
nino Infelisano, della procura mi-
litare di Roma, mantiene il mas- e drammatico destino dovrebbero vaccinarsi gli africani? Intanto non
simo riserbo sull’inchiesta. I no- (Pressphoto) si può mai dire cosa riservi il futuro (anche se il
mi di Gregor Steffens e Peter vaccino scade entro l’anno) e comunque sarebbe
Werner, entrambi di 86 anni, so- «Non basta provare che un mili- oggi, ammise, «qualcuno cercava re dei loro caduti. Ogni anno in pur sempre un bel gesto. A prezzi di saldo la
no stati iscritti nel registro degli tare si sia trovato nel luogo della di boicottare il mio lavoro». Nel questa data si radunano i reduci Francia, che ha acquistato 94 milioni di dosi
indagati. Sono stati anche inter- strage, ma devo trovare testimo- 1957, un tribunale di Monaco as- superstiti, e i loro simpatizzanti, per i suoi 65 milioni di abitanti, ne ha già
rogati per rogatoria alcuni mesi ni che lo identifichino. E biso- solse 17 imputati, tra cui anche per rendere omaggio alla divisio-
ne. Gli ex combattenti avevano rifilato un’abbondante quantità al Qatar e sta
fa, ma nulla è trapelato. Pare che gna cercarli a Cefalonia, e essere Werner e Steffens.
si siano dichiarati totalmente autorizzati a condurre l’inchie- I due ex soldati rintracciati dai creato un’associazione che ha aiu- trattando con l’Egitto. La Germania, 50 milioni
estranei. Ma durante la loro pri- sta in Grecia. E dopo, provare carabinieri appartengono, come tato e protetto i loro commilitoni di dosi, si sta dando un gran daffare con
gionia dopo la disfatta della Ger- che l’accusato abbia agito per sua Muhlhausen, alla prima divisio- che venivano identificati e even- Albania, Kossovo, Mongolia e Maldive. Noi
mania, Steffens e Werner si sa- iniziativa. Oppure che abbiano ne «Edelweiss», stella alpina, dei tualmente processati. stiamo riflettendo.
rebbero al contrario vantati di agito con immotivata crudeltà. E Gebirsjäger, letteralmente caccia- «Cefalonia è una macchia sulla
aver ucciso lungo la strada tra il tempo passa e muoiono testi- tori di montagna, che corrispon- giustizia tedesca», ha denunciato
lo scrittore bavarese Hermann LA PANDEMIA che non c’è sicuramente
Lakhitra e Faraò 170 soldati ita- moni e probabili colpevoli». I dono ai nostri alpini, famigerata rappresenta un tema ricco di sorprese. Il virus
liani disarmati che si erano arre- Frank Meyer, figlio di un alpino
miei colleghi, aggiunse Maas, in Italia, onorata in Baviera. Han- della «Edelweiss», caduto in Gre- A, promosso con soddisfazione delle
si: «Erano traditori, non prigio- hanno perduto tempo negli anni no un loro museo, e nel ’57 è sta-
nieri di guerra». E’ una delle cir- cia. Ha scritto un saggio di oltre multinazionali farmaceutiche a killer micidiale,
Cinquanta e Sessanta. E anche to eretto un monumento in ono- 800 pagine sulla storia della divi-
costanze contenute nella relazio- si è rivelato un virus influenzale a bassa
ne del cappellano militare don sione, «Blutiges Edelweiss», stel- mortalità. In autunno sembrava che solo pochi
Luigi Ghilardini, redatta poco la alpina insanguinata, rico-
struendo l’accaduto (dopo l’8 set- fortunati avrebbero potuto sottrarsi alla sciagura
dopo la strage e scovata nell’Uffi-
cio storico dell’Esercito. I due so- Il primo atto di resistenza ai tedeschi tembre 1943, i nostri soldati rifiu-
tarono di consegnare le armi ai
mondiale. Erano stati evocati peste e monatti e
messi sul mercato disgustosi gel purificanti. Chi
no stati identificati nel corso
dell’inchiesta contro Otmar
Che costò migliaia di morti italiani tedeschi, e quando si arresero
vennero passati per le armi).
era stato escluso dai programmi della profilassi
Muhlhauser, l’ex capitano morto si sentiva destinato al macero.
A QUASI 67 anni dai fatti non è ancora chiaro quanti mili-
lo scorso luglio mentre era in cor- tari italiani morirono nel settembre 1943 sull’isola di Ce- «QUALCUNO sostiene che l’ordi- Qualche dubbio aveva poi cominciato ad
so l’udienza preliminare nei suoi falonia, in Grecia: gli studi più recenti stimano in circa ne arrivò da Mussolini — scrive insinuarsi osservando il comportamento dei
confronti. Fu lui che comandò il 2.300 i soldati uccisi durante la battaglia, mentre 1.500 Meyer —, ma è una menzogna. I medici. Tutti loro avrebbero dovuto vaccinarsi
plotone d’esecuzione che fucilò morirono nell’affondamento dei tre piroscafi che avreb- colpevoli sono tedeschi. E Maas eppure quelli di nostra conoscenza interrogati
gli italiani alla Casetta Rossa. Ma bero dovuto trasportarli nei lager nazisti. Nel caos dell’8 ha ragione. Gli italiani furono sul tema, a seconda del carattere, o sbottavano
nel 2007 era già stato prosciolto settembre ‘43, il generale Antonio Gandin, comandante giustiziati con crudeltà. Attesero
in Germania. per ore e ore il loro turno per esse-
in esclamazioni nervose, o si dilungavano in
«Non mi sono mai arreso, ma il della Divisione Acqui, cercò in ogni modo di trovare una giustificazioni oscure, oppure ridacchiavano
strada per evitare una battaglia che giudicava persa in re fucilati».
mio lavoro è un’impresa quasi Il comandante della elusivi. Per una volta non siamo stati solo noi
impossibile», mi disse allora Ulri- partenza. Gandin, con una sorta di ‘referendum’, chiese
direttamente ai militari della Divisione cosa volessero fa- «Edelweiss», il generale Hubert italiani ad abboccare. Tra i Paesi europei c’è
ch Maas, 63 anni, il procuratore Lanz, venne condannato a No- stata una vera gara all’acquisto del vaccino. Il
di Dortmund che ha condotto re. Scelsero di combattere. I bombardamenti degli rimberga nel 1948 a dodici anni,
Stukas cominciarono la mattina del 15 settembre. Il 22 che la dice lunga sull’inclinazione al contagio
l’ultima grande istruttoria con- ma fu graziato dopo appena tre
tro i criminali di Cefalonia. la Acqui si arrese. La vendetta tedesca fu spietata e sen- anni. dell’intero pianeta.
za alcuna giustificazione. righetti.d@libero.it
www.ilgiorno.it
Martedì 12 gennaio 2010 e-mail: redazione.monza@ilgiorno.net
Redazione: via Vittorio Emanuele, 1 - 20052 Monza - Tel. 039 2358100 - Fax: 039 2358117 · Pubblicità: S.P.E. Tel. 039 2301008 - Fax: 039 360701

LAVORO
Ex Celestica, 660 dipendenti tremano
Distrutto il gazebo degli operai Yamaha
Ancora pesanti segnali di crisi e di incertezza per l’occupazione del Vimercatese
E un raid vandalico ha colpito il presidio degli «eroi» di Lesmo: «Ritorsione»
I 660 lavoratori della Bames chiedono aiuto CALDEROLA · in Primo Piano

GRANDI RIVELAZIONI DAL RESTAURO DEL DUOMO MONZA

Opificio delle pietre dure, Enea e altri L’assessore Arbizzoni


prestigiosi enti nel cantiere che studia da Alemanno e Flammini
il ciclo quattrocentesco degli Zavattari per il doppio Gran Premio
GALVANI · a pagina 6
GUZZI · alle pagine 4 E 5

MONZA

Stradecolabrodo
Macchinedanneggiate
Automobilistiinfuriati
AGOSTONI e CRIPPA · a pagina 7

SEREGNO

Assaltonotturno
contro Palazzo Landriani

IIll m istero ddii TTeodolinda


eodolinda
L’autoreèuno sbandato

mistero
CESANO
IL CASO
GALIMBERTI · a pagina 11

FallimentoBburago
Sedici chili di cocaina in casa L’avvocatoincella
Arrestato albanese ventiduenne chiedel’abbreviato
TOTARO · a pagina 15
CRISAFULLI · a pagina 14
•• 2 PRIMO PIANO IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

VIMERCATE

L’ex Celestica rischia di perdere altri


Prepensionamenti, nuova cassa e la Provincia congela i soldi del distretto
di BARBARA CALDEROLA aggiunge Gianluigi Riva, delega-
— VIMERCATE - to Fim Cisl – la proprietà non do-
vrebbe dimenticarsene. È un de-
SPETTAVANO il rilan-

A cio, rischiano di celebrare


il funerale del lavoro. Per
l’ex Celestica febbraio avrebbe do-
litto mandare in rovina fabbriche
come queste. Qui ci sono profes-
sionalità, scolarità ed esperienze
che hanno scritto pagine importa-
vuto essere il mese della vittoria tati della storia dell’industria ita-
sui guai degli ultimi anni, e inve- liana, e che avrebbero ancora mol-
ce potrebbe registrare la débacle to da esprimere. Se solo non ce lo
senza appello del sito di Vimerca- impedissero».
te. Ieri i 660 lavoratori di Bames e
Sem, eredi del colosso canadese ALLA SBARRA, la base mette
nelle mani del Gruppo Bartolini, «metodo e risultati» del Gruppo
hanno chiesto di nuovo aiuto. Bartolini in questi anni. «Sono ve-
«Dovevamo tornare tutti in uffi- nute meno relazioni sindacali di
cio fra poche settimane, ma fra un certo tipo che ai tempi d’oro ci
prepensionamenti e cassintegrati hanno consentito di centrare ri-
a zero ore siamo decimati». sultati importanti – ricordano i la-
I candidati ad andarsene a riposo voratori – Ibm e Celestica con noi
prima del tempo sono un centina- hanno fatto fortuna. Ora la nostra
io, l’azienda ha parlato di questa situazione somiglia a quella dei
possibilità per la prima volta a ot- condannati in attesa di salire sulla
tobre, i tecnici in stand by con il sedia elettrica. Da anni non abbia-
reddito dimezzato sulla carta so- mo più certezze», aggiungono gli
no altri 200. In realtà non prendo- to la «dote statale», e dunque do- zione e anche oggi, impantanati teste eclatanti se le acque non si impiegati.
no un euro da mesi, dall’autunno vrebbe accedere ai fondi regiona- nelle sabbie mobili, sono convinti smuoveranno alla svelta: «I tetti Lanciano un appello alle istituzio-
scorso il Gruppo non anticipa l’in- li, ma non c’è accordo sulla parti- che sia possibile. A una condizio- sono inflazionati, faremo qualco- ni: «ringraziamo il Comune che
dennità, e l’Inps non paga la cas- ta. Né trattativa in agenda. «In- ne: «deve farsi avanti un impren- sa di diverso». Un’iniziativa sul fu- ci è sempre stato vicino, a Regio-
sa. «Siamo disperati», dicono gli somma, è un disastro», dice Luigi ditore vero. Solo così la baracca turo che non c’è, ma che potrebbe ne e Ministero chiediamo più coe-
interessati. Per altri 200 Bartoli- Del Nero, delegato Fiom Cgil. non andrà a fondo. Non c’è spazio diventare realtà: «Siamo disponi- renza. Hanno riempito le mani
ni, titolare del rilancio, ha chiesto I «cervelli» dell’hitech hanno sem- per chi vuole speculare», aggiun- bili al dialogo, chiediamo soluzio- sbagliate di incentivi per il rilan-
altro riposo forzato. Ma ha esauri- pre creduto alla reindustrializza- gono. I lavoratori annunciano pro- ni dignitose per tutti i colleghi – cio. Imprenditori senza scrupoli

LESMO RAID NELLA ROULOTTE

Yamaha, devastato
Rubato anche il diario di bordo. I sindacati:

Le immagini di
quanto rimane
del presidio dopo
il raid notturno
dei soliti ignoti
I lavoratori:
«Vigliacchi che
non hanno avuto
il coraggio di
affrontarci a viso
aperto»

L’Interfila di Barlassina chiude i battenti


— BARLASSINA — te, e in parte (17) saranno impie- completamento delle ordinazio-
UN’ALTRA AZIENDA brian- gati temporaneamente a Limbia- ni dei primi mesi dell’anno. Suc-
zola chiude i battenti entro la fi- te, come spiegano gli esponenti cessivamente sarà fatta una ri-
ne del mese di gennaio. Sarà lo sindacali della Cisl-Femca che considerazione».
stabilimento dell’Interfila di via ha seguito l’emergenza occupa-
Capuana che crea prodotti co- zionale. «Entro il mese di marzo UNA VERIFICA che potrebbe
smetici. – spiega il sindacalista Gianfran- portare a un successivo e conclu-
I 50 dipendenti sono stati in par- co Morani - una parte dei 15 lavo- sivo assorbimento di personale
te destinati allo stabilimento di ratori rimasti senza lavoro sarà ri- proveniente da Barlassina, solu-
Dovera in provincia di Cremo- collocato nello stabilimento di zione che porterebbe alcuni di-
na, sette (solo operai) andranno Limbiate. Questa manovra sarà pendenti a prendere in conside-
a lavorare nell’impianto di Agra- fatta per poter raggiungere il razione la possibilità di un pre-
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
PRIMO PIANO 3 ••

All’ex Celestica

pezzi i lavoratori aspettavano


il rilancio di gennaio
invece
con il nuovo anno
cresce
la preoccupazione
hi-tech per il futuro

che operano malamente sarebbe-


ro da mettere al bando, e non da
sovvenzionare». La prospettiva è
grigia. Fra due settimane i 660
dell’ex Celestica dovevano torna-
re tutti operativi. Nell’aria invece
c’è la cassa per 400, 100 verranno
tagliati fuori (prepensionati), e gli
altri avrebbero dovuto essere as-
sorbiti dai progetti del fotovoltai-
co e del wireless che non decolla-
no. «E invece siamo quasi a spas-
so», ribadiscono ancora una volta
le maestranze. La situazione più
rosea era già frutto di un compro-
messo al ribasso: secondo il proto-
collo sottoscritto dalle parti nel
2007, corretto l’anno scorso, il per-
sonale in servizio a Vimercate do-
vrebbe essere di 1.260 unità, il
doppio di quel che è.
Come se non bastasse, la Provin-
cia ha appena congelato i fondi
sul Distretto Hi Tech. Sono scom-
parsi dal primo bilancio della sua
storia, approvato prima di Natale:
600.000 euro cancellati con un col-
po di spugna e pure gli altri
400.000 che dovevano arrivare in
coda nel 2011. Un colpo ferale per
il polo tecnologico, a cui la mano-
vra provinciale non dedica nean-
che un rigo.

DEL PRESIDIO. DISTRUTTI I SIMBOLI DELLA LOTTA, BANDIERE E STRISCIONI

nella notte il gazebo dei ribelli: «Ritorsione»


«Obiettivo preciso, ma se qualcuno pensa di spaventarci si sbaglia»
— LESMO — responsabili hanno anche fatto ir- stro. «Siamo di stucco, non capia- fanno quadrato. «La nostra vicen-
OBIETTIVO era ruzione nella roulotte adibita ad mo chi possa aver architettato da ha dato fastidio a dei vigliacchi

«L’ preciso, non c’è dub-


bio». Gigi Redaelli,
segretario della Fim Cisl Brianza,
ufficio durante la protesta. Delle
cartelline archiviate con precisio-
ne maniacale, ne hanno prelevata
una sola: il diario «di bordo», do-
un’azione simile», dicono. Redael-
li ha chiamato Digos e carabinie-
ri, le forze dell’ordine hanno effet-
tuato un sopralluogo per verifica-
– aggiungono – hanno aspettato
che facesse buio per entrare in
azione, non hanno avuto il corag-
gio di affrontarci a viso aperto». I
commenta il raid vandalico che re l’accaduto. cancelli sono dotati di due teleca-
domenica notte ha distrutto il pre- ve i lavoratori hanno annotato
con scrupolo da contabili vecchio mere, una aziendale, l’altro comu-
sidio degli operai Yamaha ai can- IL SINDACATO ha subito spor- nale. I nastri sono a disposizione
celli di via Tinelli. Nel mirino dei stile i progressi della trattativa e
della protesta. Sfociata il 7 genna- to denuncia per chiedere che degli inquirenti. Si spera che gli
soliti ignoti, bandiere e striscioni «sull’episodio si fac- occhi elettronici ab-
sindacali, la bara issata a pochi io in un accordo sulla cassa inte-
grazione straordinaria con incen- cia chiarezza». Vive- biano «catturato» i
metri dalla guardiola aziendale ri e vettovaglie pre- INDAGINI colpevoli. «Se le re-
con cui le tute blu avevano cele- tivi all’esodo: e in effetti «l’accam-
pamento» doveva essere smantel-
senti in forti quanti- Sopralluogo gistrazioni dovesse-
brato il funerale del lavoro in tà nella piccola cit- di Digos e Carabinieri ro rivelarsi inutili,
Brianza sotto al Pirellone, e il Cip- lato proprio ieri mattina. Ma al lo- tadella della prote- mi sentirei ancora
puti impiccato, simbolo della fre- ro arrivo gli operai, che domenica sta non sono stati
Già presentata più inquieto», dice
nata della locomotiva di Italia, ap- notte hanno lasciato sguarnita la toccati. «Escludia- una denuncia Redaelli. E’ stato
peso al palo che indica la strada. I postazione, hanno trovato un disa- mo che si tratti di tra i primi ad accor-
ladri, crediamo che i responsabili rere. «Confesso che non credevo
volessero lanciare un messaggio. ai miei occhi. Ora che la vertenza
a fine mese: trasferiti i 50 dipendenti Ma se qualcuno pensa di spaven- è archiviata, arriva questo sgarbo.
tarci, si sbaglia. Siamo qui a difen- Serve solo ad esasperare gli ani-
dere occupazione, lavoratori e fa- mi, cosa di cui dopo tutto quel
pensionamento. I rappresentan- namento del personale, come ri- chiuderà definitivamente i bat- miglie e continueremo a farlo con che è successo, non c’era biso-
ti sindacali sono ottimisti per il portato dagli stessi rappresentan- tenti. Nel 2009 la Intercos ha re- più determinazione di prima», ag- gno«. Completamente avvolto nel
quasi completo reimpiego del ti sindacali. Per quanto riguarda gistrato un calo del giro di affari giunge il segretario. Al suo fian- mistero, il raid non è stato riven-
del 30 per cento circa. Ma oltre a co, la collega Eliana Dell’Acqua: dicato. Sul caso ieri sera è interve-
personale estromesso dall’im- lo stabilimento barlassinese, una questo fatto esistono anche moti-
pianto di via Capuana, nonostan- parte dei macchinari sono già «In tanti anni di attività in Brian- nuto il Pd brianzolo. Il segretario
vi di carattere logistico che han- za non avevo mai visto nulla di si- Enrico Brambilla esprime «solida-
te la crisi abbia interessato an- stati trasferiti in altri siti produt- no convinto la proprietà a proce- mile». rietà ai lavoratori» e confida insie-
che la Intercos spa di Agrate di tivi anche al di là dell’Oceano e dere al trasferimento del perso- me al capogruppo Gigi Ponti
cui Interfila fa parte. al momento rimangono in via nale. L’affitto dei capannoni sca- AL GAZEBO che ha tenuto al ri- «nell’operato delle forze dell’ordi-
Con il nuovo anno, infatti, an- Capuana solo le macchine neces- de nel mese di febbraio. La di- paro i lavoratori prima e dopo il ne per dare nome e cognome ai re-
smissione completa quindi, coin-
che gli altri stabilimenti della sarie a esaurire gli ordini. Quan- cide con il mancato rinnovo del- tetto sono stati tranciati i tubi che sponsabili del vergognoso gesto
Lombardia facenti capo alla In- do saranno terminate le ultime la locazione. lo sorreggono. «Qualcuno ce l’ha di intimidazione».
tercos subiranno un ridimensio- mosse organizzative, l’impianto Sonia Ronconi con noi», ripetono le tute blu che Barbara Calderola
•• 6 MONZA IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

DAL MINISTERO

Palestre scolastiche
Pioggia di euro
per risistemarle
DAL MINISTERO i fondi per la
manutenzione delle palestre
monzesi. La manutenzione sarà
affidata alle società sportive che
usano le palestre al pomeriggio,
dopo la scuola. Per Monza ciò
significa una boccata d’ossigeno da
FESTA 80mila euro per la manutenzione
L’ultimo della palestra della scuola media
Gran Premio Pertini (35mila euro) per realizzare
all’autodromo una tribuna e un servizio igienico
di Monza (CdG) pubblico a norma per i diversamente
abili a livello con la palestra. Un
altro intervento riguarda la palestra
della scuola elementare Tacoli, per
AUTODROMO IPOTESI DOPPIO GRAN PREMIO impermeabilizzare il muro
perimetrale che fa acqua (40mila

Ci si allea con Roma? euro), mentre il terzo sarà alla


palestra della scuola elementare
Citterio, per la messa in sicurezza
del controsoffitto (5mila euro). I
pannelli antirumore rischiano di
Incontro dell’assessore di Monza con Alemanno e Flammini cadere addosso ai ragazzi e quindi
verrà messa una rete protettiva.
di MARCO GALVANI getti sportivi dall’altra, ovvero Aci nazio- zione di una gara nella Capitale farà da Quanto alla media Pertini lo spazio
nale, Aci di Milano, Flammini e Auto- traino anche alla manifestazione di per le carrozzine è previsto a due
ONZA alleata con Roma e dromo di Monza. Perché, riferisce Ar-

M Maurizio Flammini per pro- bizzoni, «Flammini mi ha parlato di


muovere il Gran premio d’Ita- suoi contatti con il direttore dell’Auto-
lia? Perché no. O meglio, «non è una dromo, Enrico Ferrari, per portare avan-
Monza».

D’ALTRONDE, la «potenza di fuoco»


mediatica e promozionale di un gruppo
metri sotto il piano stradale ed è
pericoloso accedervi sia per gli
spettatori in carrozzina che per gli
atleti. Perciò, una parte della tribuna
strategia a cui dico no in via preventi- ti una operazione di co-marketing». Se come quello di Maurizio Flammini è verrà trasformata in terrazza
va». Insomma, l’assessore allo Sport di così stessero le cose, allora potrebbe an- accessibile da quota zero, in ingresso
«maggiore di quella dell’Autodromo di del pubblico e recintata con un
Monza, Andrea Arbizzoni, preferisce ge- che essere inutile che i politici si metta- Monza». Da profani si potrebbe anche
stire la presunta concor- parapetto con pannelli trasparenti in
no a litigare. «A quel pun- dare carta bianca, ma «è necessario - riba- vetro antisfondamento o in
renza della Capitale nel ca-
lendario della Formula ARBIZZONI to, oltre a sbraitare contro disce Arbizzoni - che tutti ci guardiamo materiale plastico per agevolare la
«Serve un faccia a faccia Roma, se Monza venisse negli occhi, senza sotterfugi». Evidente- visibilità del campo. Sempre a quota
Uno con saggezza, pazien- salvaguardata, allora dav-
za e diplomazia. Nel sen- Bisogna tutelarsi mente rassicurato sul fatto che due Gran zero, verrà realizzato un blocco di
vero si potrebbe pensare a premi, in una stessa nazione, sarebbero servizi adatti ai disabili. «La
so che domenica, dopo per non restare un’alleanza con Maurizio fattibili. «Il nostro timore era ed è anco- situazione - fa osservare l’assessore
aver incontrato il sindaco con il cerino in mano» Flammini», chiarisce Ar- ra che non ci sia grande spazio per tene- all’edilizia pubblica Osvaldo
di Roma, Gianni Aleman- bizzoni. E aggiunge:
no, e aver fatto una chiacchierata illumi- «Non sarebbe un calare le braghe - met- re in piedi due gare in Italia, visti anche Mangone - è veramente al limite
i precedenti con Imola - spiega Arbizzo- della tollerabilità. Non dovremo
nante proprio con Flammini, padre del te i puntini - ma tutelarsi per non ri- lasciarci sfuggire finanziamenti,
ni -, tuttavia Flammini ha portato
progetto di un circuito cittadino lungo schiare di rimanere con il cerino in ma- l’esempio della Spagna, con Barcellona perché solo così potremo soddisfare
le strade dell’Eur, Arbizzoni ha capito no». Arbizzoni, in visita a Roma, ha cer- e Valencia. Credo a questo punto che ci i bisogni di manuntenzione».
che forse «è arrivato il momento che tut- cato rassicurazioni dall’«amico Gianni». si possa mettere d’accordo per tempo», Cri.Ber.
ti, ma proprio tutti, ci sediamo attorno a In un certo senso le ha ottenute, convin- prima, insomma, della scadenza del con-
un tavolo e scopriamo le carte». Si riferi- to della sincerità romana: «Roma non tratto di Monza con Ecclestone, nel
sce alle istituzioni da una parte e ai sog- scippa niente a nessuno, anzi, la promo- 2011.

SONDAGGIO ORA È AL 50%, MARIANI PERÒ SI DIFENDE: «PRONTO A RIVINCERE»


AL VERTICE
Il primo
cittadino
di Monza
Marco Mariani
Il gradimento del sindaco perde colpi
(CdG) IL SINDACO Marco Mariani e le elezioni fra tre mesi, potrei per- Consiglio comunale del Partito
la sua Giunta perdono punti. mettermi di non fare neanche la democratico, «è lo specchio fede-
È il verdetto dell’ultimo Gover- campagna elettorale. Vincerem- le di quello che sta accadendo in
nance Poll, il sondaggio sul con- mo con il 60 per cento delle prefe- città. Le note negative sono il de-
senso degli amministratori pub- renze». Di tutt’altro avviso l’op- grado complessivo sul traffico,
blici realizzato per Il Sole 24 Ore posizione. «Il sondaggio? Un bel non si vede neanche il tentativo
da Ipr-Marketing. colpo - ironizza il capo dell’oppo- di migliorare. E poi - continua
Attualmente il gradimento del sizione, Roberto Scanagatti -, c’è la
primo cittadino è al 50 per cento, Scanagatti -. E sia- IL PD bufera che sta inve-
mo soltanto a metà «Degrado del traffico stendo la Polizia lo-
contro il 53,5 con cui era stato mandato. e bufera sui vigili: cale. Hanno punta-
eletto alla guida di Monza nel L’altra settimana to tutto sulla sicu-
2007, portando Mariani al 92esi- il malcontento
la nostra città era rezza ma poi nella
mo posto su 110. fra le più basse per
è ormai generale» realtà i problemi ri-
Eppure dal canto suo, il diretto quanto riguarda mangono. Credo -
interessato preferisce non guarda- l’ecomobilità, adesso quest’altra conclude - che questo sia il mal-
re affatto la classifica. «Ma figu- classifica che ci vede nuovamen- contento generale che si sta mani-
riamoci, non scherziamo, non so- te agli ultimi posti». festando, e non arriva più soltan-
no d’accordo - replica Marco Ma- to dall’opposizione ma anche dal-
riani -. Dico soltanto una cosa: so- IL RISULTATO del sondag- la gente».
no convinto che se andassimo al- gio, continua il capogruppo in M.Galv.
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
MONZA 7 ••

Strade colabrodo, il solito caos


Auto danneggiate dalle buche dovute al maltempo, il Comune corre ai ripari
di MARTINO AGOSTONI
e DARIO CRIPPA
A MACCHINA avanza
L ignara lungo la strada, le
luci sulla città sono già ca-
late. Piove da ore, e la visibilità è
quella che è: l’automobilista scor-
ge sul suo cammino una delle tan-
te pozzanghere che attraversano
la sua strada, ma non si preoccupa
più di tanto: ci passerà sopra co-
me sempre. Non sa che sotto la
pozzanghera si apre però una vo-
ragine, la botta è proporzionale al-
la velocità, ma basta andare a qua-
ranta o cinquanta all’ora per ritro-
varsi nei guai. Saltano pneumati-
ci, si bucano gomme, si rovina il
semiasse. E dal carrozziere saran-
no altri guai, questa volta per il
portafogli. Come l’anno scorso, in
corrispondenza di un’abbondan- DISAGI Da tarsi a riempire le buche, hanno
te nevicata, unita a ghiaccio e sinistra in fatto un lavoro più articolato ri-
pioggia (e sale!), la città si è tra- senso orario muovendo ampie porzioni di bitu-
sformata in un groviera. Buche su le buche in via me attorno alle singole buche, per
San poi riasfaltare tutto. Pezze larghe
buche in tutte le strade, sia quelle Fruttuoso, via
ad alto scorrimento che quelle quanto la corsia che dovrebbero
Tonale e via resistere di più al passaggio delle
più ridotte in periferia. Voragini e Sempione auto e in caso di nuove pioggie. Si
crateri. Macchine danneggiate. (Rossi) tratta comunque di interventi
Soltanto nel corso dell’ultimo set- tampone perché, chiarisce l’asses-
timana, i centralini della Polizia sore alle Opere pubbliche, Osval-
locale sono stati subissati di chia- do Mangone, «solo nella bella sta-
mate da parte di automobilisti in- gione è tecnicamente possibile ria-
ferociti. A volte addirittura spa- sfaltare le strade. Intanto stiamo
ventati, come chi si è ritrovato al- effettuando un censimento di tut-
le prese con il cantiere per l’inter- Altri problemi e segnalazioni so- navano a tramutarsi in voragine te le strade danneggiate e siamo
ramento di viale Lombardia, con no arrivati anche lunedì mattina alla prima nuova pioggia e ci furo- partiti con fare i rattoppi ampi
la strada già martoriata dai lavori all’ufficio dei vigili, quando il pro- no casi di strade rattoppate fino a che dovrebbero garantire più du-
in corso in questo periodo, aggra- blema della pioggia e delle poz- 5 volte. rata». Con la bella stagione poi, so-
vati ora dal maltempo. Ma non ba- zanghere era stato per fortuna or- no già nel programma delle opere
sta. Fra sabato e domenica le se- mai superato. A causare disagi e L’ASSESSORE alle Opre pubbli- del 2010 nuovi interventi di asfal-
gnalazioni di punti pericolosi in rallentamenti è stato in particola- che, Osvaldo Mangone, aveva allo- tatura completa. Il 2009 è stato
città sono state almeno una venti- re un avallamento in viale Lom- ra promesso «un piano radicale» l’anno record con 4,5 milioni di
na. L’elenco, per forza incomple- bardia, il cui caso è stato risolto so- di risistemazione delle strade: rat- euro stanziati per le strade e, spie-
to, è lungo: viale Lombardia, via lo nella tarda mattinata, quando toppi ampi e più resistenti, e non ga Mangone, «per il 2010 già sono
Mentana, via Ramazzotti, via Col dopo una serie di telefonate incro- solo la semplice copertura delle previsti 2 milioni. Se poi sarà ne-
di Lana, via Buonarroti, via Parra- ciate fra Comune di Monza e buche troppo spesso risultata inef- cessario si penserà a interventi
vicini, via Tonale, via Sanfruttuo- Anas si è appurato finalmente che ficace. È la strategia che, a diffe- straordinari e ad aggiungere più
so (qui si apre uno dei crateri più la competenza di quel tratto di renza del passato, il Comune sta fondi per migliorare le strade».
profondi, una decina di centime- strada era in carico alla società au- attuando per cercare di risanare La rete urbana monzese è di oltre
tri), via Duca d’Aosta, via Monce- tostrade. Le «pratiche» per buche nel modo più duraturo possibile 260 chilometri e, tiene a precisare
nisio, via Frisi, via Monte Bianco sul territorio di Monza sono inve- le strade groviera lasciate da setti- l’assessore, «negli ultimi 2 anni
(la zona attorno al polo scolastico ce arrivate a11’Ufficio strade di mane di neve e pioggia. In questi siamo già riusciti a risanarne
del liceo scientifico Frisi, dell’Its Monza, e sono partiti anche i rat- giorni in via degli Zavattari gli l’8%: in passato, in media, nei 5
Hensemberger e dell’Itcg Mosè toppi: non è detto che basti. Lo stradini hanno iniziato ad applica- anni di un’amministrazione si riu-
Bianchi è fra le più martoriate). scorso anno spesso i rattoppi tor- re la nuova tecnica: invece di limi- sciva a riasfaltare solo il 5%».

IL FENOMENO IN MEZZO A QUELLI LEGITTIMI CI SONO ANCHE TANTI FURBI

U
N CERCHIONE PIE-
GATO. Una gomma
danneggiata. Fino an-
Pioggia di ricorsi per ottenere un risarcimento sponsabilità del Comune
per il danno, non si paga su-
bito e si attende la citazione
che a una brutta caduta o un
incidente. E dopo il maltem-
po che apre buche sulle stra-
L’Amministrazione si difende con una polizza in giudizio». E sono la mag-
gioranza dei casi. È un me-
todo che rallenta i risarci-
de, in municipio segue pure ripari e si è coperta le spalle attivando sessore agli Affari generali -, ma i ricorsi menti di chi ne ha davvero
una pioggia di ricorsi per risarcimento una polizza assicurativa specifica per contro il Comune sono situazioni che si diritto ma, normalmente, fa desistere co-
danni. questi ricorsi. Viene rinnovata ciclica- presentano costantemente. Però biso- loro che «ci hanno provato» e che difficil-
Il Comune è il responsabile della manu- mente, attraverso un bando internazio- gna anche dire che in mezzo ai ricorsi le- mente insistono fino a voler arrivare in
tenzione della rete viabilistica urbana, nale, la polizza assicurati- gittimi se ne trovano spes- tribunale.
perché sia sicura e conforme a quanto va che copre il Comune VERIFICHE so molti privi di fonda-
previsto dal codice della strada, ed è te- dalle richieste di risarci- mento». E di fronte a que- SE TUTTA la pratica è coperta dall’as-
mento danni per tutti L’assicurazione sto scenario l’assicurazio-
nuto quindi a risarcire chi si trovi dan- non paga subito sicurazione e quindi non c’è subito una
neggiato a causa di un’inadempienza a quegli eventi accidentali ne è inflessibile e per otte- spesa per il Comune, l’aumentare delle
questo dovere. Un diritto degli automo- che possono verificarsi e attende la citazione nere il risarcimento c’è richieste di risarcimento danni e le cita-
sul territorio di competen- in giudizio tutta la procedura buro-
bilisti su cui però aleggia anche il sospet- za municipale. cratica da attendere. zioni in giudizio peseranno comunque
to che, in mezzo a tanti ricorsi legittimi, dopo sui conti pubblici, «quando - con-
ce ne siano molti inoltrati da furbi. Or- UN IMPEGNO oneroso per le casse del- «OVVIAMENTE, prima di riconosce- clude l’assessore - ci troveremo a rinno-
mai da tempo il fenomeno di rivalersi la città ma che delega interamente all’as- re un risarcimento l’assicurazione - spie- vare la polizza assicurativa che verrà ade-
per danni contro il Comune è talmente sicurazione il compito di occuparsi di ga l’assessore - effettua tutte le verifiche guata al rialzo».
cresciuto che da anni Monza è corsa ai una mole di lavoro sempre maggiore. del caso. Quando non c’è dubbio l’assicu- M.Ag.
«Non solo in queste settimane di mal- razione liquida subito il danno. Ma
tempo - conferma Cesare Boneschi, as- quando non c’è certezza assoluta sulla re-
•• 8 MONZA IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

PROTESTA
L’EDIFICIO
Futuro incerto
per l’ospedale «A quel tavolo
di Monza
(Rossi) doveva sedere
anche
l’opposizione»
SI SENTONO esclusi.
Ingiustamente. E,
sempre dal loro punto
di vista, anche
erroneamente. Perché
«sul futuro
dell’ospedale San
Gerardo dovremmo
essere tutti coinvolti,
opposizione
compresa». Domenico
Guerriero, consigliere
provinciale del Partito
democratico, non ha
digerito il fatto che
nessun rappresentante
del centrosinistra è
stato convocato per
partecipare all’incontro
di oggi con il
governatore della
Lombardia. Lui, da ex
sindacalista della
sanità, la questione
ristrutturazione del

Un altro ospedale S. Gerardo è possibile San Gerardo l’ha presa


a cuore fin da subito. E,
assicura, per il
Consiglio provinciale

Mariani e Allevi ci provano in Regione di domani,


«sicuramente faremo
sentire la nostra voce».
D’altronde «la storia
della sede brianzola
Ristrutturazione monoblocco, incontro col governatore Formigoni dell’Inps ha avuto esito
positivo perché è stato
tutto il territorio a
di MARCO GALVANI oggetto del contendere, l’inge- strutturare l’intero monoblocco nimità dal Consiglio) di prende- muoversi - sottolinea
gnere Franco Mola, che ha lavo- adeguandolo anche alla nuova re in seria considerazione il pro- Guerriero -. Se un
L CHIARIMENTO politi-

I co ci sarà questa mattina, nel-


le stanze del Pirellone. Da
una parte il governatore della
rato per conto di Infrastrutture normativa antisismica. Secondo
Lombarde, e il collega Lorenzo il cronoprogramma anticipato
Jurina che invece trova l’appog- dal presidente della Regione, la
gio di tutti i sindaci della Brian- gara d’appalto potrebbe essere
getto che prevede, invece, la co-
struzione di due o tre strutture
davanti all’attuale monoblocco e
destinarle alla cosiddetta parte al-
problema come quella
che riguarda l’ospedale
lo gestisci soltanto fra
gli amici del
Lombardia, Roberto Formigo- za oltre che di espletata entro centrodestra, allora
ni, dall’altra Marco Mariani, pri- beghiera, ovvero alle degenze. In non riusciremo a
medici e infer- la prossima pri- questo caso basterebbero due an-
mo cittadino di Monza e presi- mieri (che oltre- SCONTRO mavera per ini- portare a casa il
dente dell’Assemblea dei sindaci ni di lavori e la metà dei soldi risultato. Tutte le parti
tutto stanno pen- Sindaci della Brianza ziare i lavori in che invece servirebbero per la ri- devono essere
della Brianza, e il presidente del- sando a una sor- medici e infermieri estate. Il primo
la Provincia di Monza, Dario Al- strutturazione. coinvolte, perché
ta di petizione- propongono un progetto passo sarebbe la soltanto in questo
levi. Sul tavolo, la questione del raccolta firma
futuro dell’ospedale San Gerar-
alternativo al Pirellone messa a norma INOLTRE questa soluzione, modo riusciamo a
da presentare il della struttura, essere più forti». E poi,
do di Monza. Sarà l’occasione prima possibile quindi si proce- sottolineano i sindaci della Pro- conclude il consigliere
per cercare di trovare un punto in Regione) dello stesso ospeda- derebbe sull’avancorpo e poi sul- vincia, «permetterebbe al San provinciale, «ci sarebbe
di incontro fra due posizioni le. le aree di degenza. Gerardo, durante il cantiere, di meno spazio per
estremamente lontane nella so- continuare la propria attività sen- costruire dietrologie».
stanza. Una riunione che dovreb- IL PRIMO progetto, peraltro MA NEL FRATTEMPO la za interferenze né disagi». Dopo M.Galv.
be poi portare a un incontro più già anticipato nei mesi scorsi da Provincia si è mobilitata per il la realizzazione delle strutture al-
tecnico con i due professionisti Formigoni, sarebbe pronto «en- suo ospedale chiedendo formal- beghiere, si procederebbe all’ab-
del Politecnico di Milano che tro il 2015», costerebbe «170 mi- mente a Formigoni (con un ordi- battimento di sei piani del San
hanno elaborato i due progetti lioni di euro» e andrebbe a ri- ne del giorno approvato all’una- Gerardo.

TRIBUNALE RINVIATI L’UDIENZA «BRIAN&BARRY» E IL CASO DEL SEDICENNE COSTRETTO DALLA MADRE A POSARE PER FOTO OSÉ

Sciopero degli avvocati, saltano quasi tutti i processi


PROCESSI RINVIATI ieri al udienze davanti ai giudici figlie (le cui posizioni sono state
Tribunale di Monza per lo collegiali e monocratici. Tra i stralciate), rinviato all’8 febbraio.
sciopero degli avvocati iscritti alla processi rinviati causa sciopero Rinviato invece al 21 aprile anche
Camera penale di Monza, che ha quello che vede i fratelli Carlo, il processo per un sedicenne di
aderito all’astensione nazionale Claudio e Roberto Zaccardi, Besana Brianza che sarebbe stato
proclamata dall’Unione delle titolari della «Brian & Barry» con violentato dalla sua stessa madre
la catena di negozi e outlet a insieme a un’amica e costretto
IL LUOGO Camere penali italiane contro la Monza e in Brianza, coimputati a anche a posare per delle foto a luci
Un’aula mancata riforma della giustizia. vario titolo di truffa, falso in rosse commissionate da un loro
del Tribunale Le toghe monzesi si sono astenute
di Monza bilancio, false fatturazioni e conoscente e inviate a lui
dal celebrare i processi, tranne annotazione di costi fittizi con attraverso degli mms sul
Cdg)
quelli con imputati detenuti, Sergio Longoni di «Sport telefonino.
facendo saltare intere liste di Specialist», la moglie e le due S.T.
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
24 ORE BRIANZA 9 ••

A Livigno Quel nome nato al bar


50 giovani brianzoli divenuto famoso
nello slalom gigante in tutto il mondo
della beneficenza IL SUCCESSO di un’azienda
— MONZA —
può passare anche dal nome.
Così è stato anche per Colmar,
SCIARE per la vita con Can- una sigla nata dalla crasi delle
cro primo aiuto. Boom di par- iniziali del fondatore
tecipanti, quasi cinquecento (Col)ombo (Ma)rio. «Un nome
tra bambini e ragazzi lo scor- - scrive Alessandro Goldoni in
so weekend a Livigno, per la un pezzo pubblicato su “Il
seconda edizione dello STORIA Modello Brianteo (Gallone
Snow festival, le gare di sla- Giancarlo editore)” - nato dopo un rapido
lom gigante organizzate da Colombo sondaggio che il “sciur Mario”
Sport Padania e da Sci club con il fratello fece fra alcuni amici una
First sulle nevi del «piccolo Angelo domenica pomeriggio in un bar
Tibet» lombardo. Il ricavato in una del centro di Monza». In
è stato donato all’associazio- vecchia foto ballottaggio c’erano MarCol e
ne Cancro primo aiuto per ColMar, appunto.
in azienda
chiudere i conti delle ultime (Ferranti)
iniziative benefiche, l’Hospi-
ce di Giussano, l’Oncologia
dell’ospedale di Desio e il re-
parto di degenza oncologica MONZA
del San Gerardo, oltre all’aiu-
to ai terremotati di L’Aquila.
Tanti i partecipanti dalla
Brianza, gli assessori Annali-
sa Varisco di Brugherio, Giu-
lia Macchi di Solaro, Andrea
Addio al signor Colmar
Villa di Desio che hanno por-
tato a sciare a scopo benefi-
Ieri i funerali di Giancarlo Colombo erede del fondatore Mario
co una cinquantina di ragaz- di FABIO LOMBARDI aziende, non solo in Italia, del settore dell’ab- do conflitto mondiale, nel ’46, la produzione
zi brianzoli, oltre ai Giovani bigliamento sportivo.
padani dalla Brianza (una
— MONZA — di tute da lavoro cedette il passo a quella di
ventina), da Como e Berga- RANO in tanti ieri - famigliari, amici, UNA STORIA cominciata a inizio secolo, abiti sportivi che diventeranno famosi in tut-
mo. L’onorevole Paolo Gri-
moldi e l’assessore alla Sani-
tà della Regione Luciano
Bresciani fra le autorità che
E colleghi ma anche molta gente comu- nella Monza dei cappellifici. Mario Colom-
ne - a salutare per l’ultima volta Gian-
carlo Colombo, il «patron del-
bo, proprietario dell’omonima
Manifattura, è stato infatti un
to il mondo. Le tute Colmar vestiranno Zeno
Colò (medaglia d’oro in discesa libera) già
nelle Olimpiadi invernali di Oslo nel 1952.
Negli anni ’70, con il boom economico, mi-
la Colmar», stroncato da un Insieme antesignano del Made in Italy.
hanno consegnato ai ragazzi male incurabile a 83 anni. Un gliaia di Italiani cominciarono ad affollare le
una sessantina di coppe e di- al fratello Angelo I suoi copricapi erano partico- piste da sci. Tra il ’60 e ’70 la produzione tri-
verse decine di medaglie. cognome comune, il suo in
Brianza, con un destino però aveva segnato larmente apprezzati in Ameri- plicò e i dipendenti della fabbrica monzese
Quest’anno Cancro primo la svolta industriale ca. Ma con l’embargo all’Italia raggiunsero le 600 unità. Negli anni successi-
aiuto ha nel suo staff un testi- unico. Per molti anni, dalla fascista nessun cappello partì
monial di eccezione, il canoi- scomparsa nei primi anni ’40 vi i prodotti Colmar furono utilizzati anche
più per l’america di Roosvelt. dalla nazionale di sci azzurra mentre, forte
sta plurimedagliato olimpio- del padre Mario (fondatore dell’azienda), ha L’azienda cominciò allora a realizzare tute da
nico Antonio Rossi, porta- infatti guidato la ditta insieme al fratello mag- della rete commerciale, l’azienda monzese di-
bandiera alle olimpiadi di Pe- giore Angelo. I funerali di Giancarlo Colom- lavoro che vestiranno anche gli operai di Ans- ventò distributore in Italia dei marchi Adi-
chino 2008. bo si sono svolti ieri pomeriggio alle 15,30 in aldo, Breda e Fiat. Proprio su queste tute spic- das e Lacoste. Un successo portato oggi avan-
Cri.Ber. Duomo. Un addio commosso a un uomo che cò per la prima volta il nome Colmar (crasi, ti dai nipoti di Mario, i figli di Giancarlo e
ha legato il suo nome a una delle più grandi appunto, di Colombo Mario). Finito il secon- Angelo.

SOVICO SE RE GN O ALBI ATE MEZZAGO


Una città a quota 8 mila Free pop e folk Abitanti multicolor Prima del garage
con più famiglie e neonati al Tambourine L’8 per cento è straniero il blues dei Them
SOVICO sfonda quota 8mila. L’ELETTRONICA e ARRIVANO soprattutto da Est È LA BAND con cui
I sovicesi aumentano, grazie il pop, ma anche la Europa, Africa, Sudamerica e negli anni ‘60 Van
all’afflusso di persone che da altre tradizione del folk. sub-continente indiano. Morrison ha creato
città vengono a vivere in paese e Sono i due concerti La comunità più numerosa è la famosissima
al saldo positivo tra bambini nati che animeranno quella dei romeni, seguita a canzone «Gloria»,
e residenti morti, con il numero domani e questo qualche distanza da quelle degli ripresa da artisti
dei neonati che per il terzo anno giovedì il immigrati provenienti da come Doors, Patti
di fila supera quello dei deceduti, Tambourine di via Ecuador, Marocco e Ucraina. Smith e U2. Alfieri
e così per la prima volta Sovico Carlo Tenca. Sono gli stranieri residenti oggi del rock e del blues,
passa la soglia degli 8mila Domani alle 22 il ad Albiate, in totale 465, pari al sono considerati da
abitanti. È quanto emerge dai dati palco sarà per il duo 7,6% degli abitanti. Gli immigrati alcuni il gruppo
anagrafici di fine 2009. milanese dei dalla Romania sono 81, 69 gli progenitore del
Nell’ultimo anno i sovicesi sono «2Pigeons», con la ecuadoregni, 66 i marocchini, 40 garage. Saliranno
aumentati, passando da 7.958 a loro musica a cavallo tra i generi, gli ucraini; non mancano poi gli questo giovedì alle 22.30 sul
8.071. Le famiglie che vivono in una sorta di free-pop in cui si albanesi (29), i dominicani (15), palco del Bloom di via Curiel i
paese sono oggi 3.334, 72 in più incrociano sperimentazioni gli egiziani (15), i pakistani (12), i «Them - Belfast Blues Band»,
dei dodici mesi precedenti, elettroniche, soul e rock. In bulgari (11), i tunisini (10). Un fondati nel 1964 da Van
durante i quali in 219 hanno apertura, «Le Gros Ballon». solo esponente in paese hanno Morrison ed Eric Wrixon, che a
scelto di andarsene da Sovico, Ingresso a offerta libera. Giovedì invece Algeria, Filippine, tutt’oggi guida il gruppo, tra i più
mentre in 328 ci sono venuti ad invece folk con l’one-man band Repubblica Ceca, Germania e importanti a livello
abitare. Mario Serraglio. Ingresso 3 euro. Stati Uniti. internazionale. Ingresso 10 euro.

SEREGNO Il cantante
laghée
Van De Sfroos in tour: lo show per i piccoli del San Gerardo porterà
il suo show
IL CANTANTE laghée fa tappa questo giovedì al emato-oncologia pediatrica. Sul palco di via Cavour giovedì
Teatro San Rocco, con «Van De Sfroos, uno show il cantante sarà affiancato dall’attrice Stefania Pepe al teatro
lombardo», a favore dell’associazione Magica Cleme, nello spettacolo che tra musica e teatro mette in San Rocco
che lavora al San Gerardo di Monza nel reparto di scena il patrimonio culturale lombardo.
•• 10 LISSONE MACHERIO IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

Asfalto ghiacciato e buche sulla Valassina, incidenti nel week-end


— LISSONE — in cemento che di conseguenza sono rimbalzati come pro- tate e liberare l’arteria al traffico. Altre due auto coinvolte
IL FONDO GELATO sul tratto stradale di questo weed- iettili sue due vetture finite a loro volta fuori strada. nell’incidente all’altezza di Desio che ha provocato solo
end, le numeroso buche nell’asfalto e tratti resi scivolosi gravi danni alle vetture. Si tratta di una Nissan condotta
dalla pioggia hanno intensificato gli incidenti stradali che RIMASTO FERITO, il conducente della Renault è rico- da R.C., 45 anni abitante di Macherio, e l’Audi di L.D., 29
come sempre si verificano lungo la Nuova Valassina, cau- verato all’ospedale San Gerardo, mentre i due che erano al anni di Seveso. Molti inoltre, i rilievi di buche lungo le ar-
sando notevoli danni e feriti in particolare lungo la corsia volante delle auto centrate dai pezzoni di cemento, uno di terie complementari che gli automobilisti percorrono per
per Lecco. In particolare, il sinistro che è avvenuto all’altez- Meda e l’altro di Bellagio, sono rimasti illesi con danni so- raggiungere i distributori di carburante; in particolare poi,
za di Lissone, quando una Reanult guidata da L.B., di 47 lo ai veicoli. La Polizia Stradale di Seregno è interventua il tratto che dalla rotatoria sopraelevata di Carate porta ver-
anni abitante a Vicenza, è sbandata all’improvviso, finen- in totale su una decina di sinistri, tutti dovuti agli sbanda- so Seregno, ha un fondo stradale che è una specie di gruvie-
do contro il guard rail con tanta violenza che, oltre a scardi- menti per l’asfalto ghiacciato, facendo arrivare sul posto ra tante sono le buche per il gelo.
nare la struttura di protezione, ha infranto alcuni cordoli più volte il carro attrezzi per rimuovere le vetture acciden- M.G.

LISSONE IN STAZIONE
INCONTRI

Quattro serate
sull’ambiente Sosta libera
sostenibile
— LISSONE —
QUATTRO serate, in al-
trettante città e paesi del-
«Falsa promessa»
la Brianza, per discutere
di sviluppo sostenibile,
Ancora polemica tra Pd e Comune
edificazione, consumo di FABIO LUONGO
del territorio, efficienza ne dal sindaco Ambrogio Fossati. «È vergo-
energetica, nucleare e fon- — LISSONE —
gnosa la gazzarra sollevata dalle opposizioni,
ti rinnovabili. Ma anche ONO PASSATI 100 giorni ma in di fronte anche alla disponibilità dell’ammini-
di integrazione degli im-
migrati e della futura auto-
strada Pedemontana, del
«S stazione nulla è cambiato». Ad oltre strazione a rivedere la situazione, come vota-
3 mesi dall’approvazione in consi- to in consiglio comunale - tuona Fossati -. È
glio comunale della risoluzione che impegna- una polemica vergognosa, su una situazione
suo impatto e dei modi va sindaco e giunta a far tornare a sosta libera rosea rispetto a quella di altre stazioni vicine,
per attutirne il contraccol- una parte dei parcheggi diventati a pagamen- tenuto conto poi del fatto che siamo una delle
po sull’ambiente. A par- to in piazzale Padania, nella zona antistante ultime fermate prima di Monza, e quindi ac-
larne, docenti universita- la ferrovia, i posti delimitati con le strisce blu cogliamo moltissimi pendolari. La nostra di-
ri, politici, ambientalisti, non sono ancora stati ridotti. A sponibilità c’è stata, e sulla sta-
sociologi e giornalisti. È puntare il dito sulla questione, zione siamo venuti incontro ai
l’iniziativa promossa dal LA REPLICA problemi sollevati, ad esempio
e ad alzare la voce chiedendo di Il sindaco:
gruppo consiliare del PD dare finalmente attuazione con- con la creazione degli abbona-
in Regione. Si comincerà creta a quell’impegno, sono gli «Abbonamenti menti agevolati».
domani alle 21 a Lissone, agevolati
nella sala polifunzionale esponenti del Partito Democra-
tico. «Vogliamo “festeggiare” il e più posti liberi» «QUELLO delle minoranze è
della biblioteca civica di terrorismo psicologico - conti-
piazza IV Novembre, con centesimo giorno da quando è
stata votata la risoluzione con nua il sindaco -. È un’opposi-
un incontro dedicato a zione che non ha argomenti e batte sempre
«Consumo di suolo e cui parte degli stalli a pagamento di piazzale
sostenibilità»: ad illustra- Padania sarebbero dovuti tornare gratuiti, a gli stessi tasti: tutte le città vicine hanno pro-
blemi ben superiori ai nostri riguardo la sta-
re l’argomento sarà Paolo striscia bianca - attaccano, tra l’ironico e il sar- zione; inoltre ho verificato di persona che
Pileri, docente di Tecni- castico, dal PD -. È evidente che le risoluzio- adesso ci sono spesso posti auto liberi anche
ca e pianificazione urbani- ni votate in consiglio comunale sono autenti- nei parcheggi a striscia bianca in quella zona.
stica al Politecnico di Mi- che bolle di sapone. Tanto vale metterci un C’è giusto qualche manipolo di pendolari che
lano. Questo venerdì toc- circo, allora, in piazzale Padania, per la gioia per motivi politici aderisce a proclami che
cherà invece al tema «Gli dei lissonesi, piuttosto che vedere quel deser- non hanno alcun valore. È una situazione che
insostenibili: no al nucle- PIAZZALE PADANI I posti delimitati con
le strisce blu davanti alla ferrovia non sono to in catrame con le strisce blu». Contestazio- è stata volutamente esasperata per ragioni po-
are, sì a rinnovabili e effi- ni respinte al mittente con durezza e decisio- litiche, sono polemiche sterili».
cienza energetica», su cui ancora stati ridotti (Brianza)
si confronteranno a Sovi-
co, nella sala civica Aldo
Moro di viale Brianza, LISSONE INIZIATIVA DELL’UNITÀ PASTORALE SOVICO VITE PARALLELE IN SALA CIVICA
Maria Berrini e Carlo
Monguzzi. Lunedì 18 a
Monza, in Sala Maddale-
na, si parlerà di «Regione
Il denaro tra carità e business Ansperto e Ariberto vescovi
straniera: una politica
per l’integrazione», con il
con i docenti della Cattolica nella Brianza dell’anno Mille
sociologo ed ex sottose- — LISSONE — — SOVICO —
gretario alla giustizia Lui- TRE INCONTRI con docenti universitari, filosofi, teologi ed DUE SERATE per un tuffo nel Medioevo e nelle vicende di due
gi Manconi, Ernesto Ruf- economisti per parlare dei rapporti tra l’economia e la giustizia, anche importanti personaggi ecclesiastici brianzoli dell’epoca. È
fini, e il giornalista Jaco- alla luce del magistero cattolico. È il ciclo di serate promosso, da qui l’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura del Comune
po Tondelli. Giovedì 21, alla fine del mese, dall’Unità Pastorale di Lissone sotto il titolo «Il sotto il titolo «La storia raccontata... - Vite parallele di due
infine, a Macherio, nella colore dei soldi - Rischiare la giustizia in un mondo che cambia». La grandi vescovi brianzoli: Ansperto da Biassono e Ariberto da
sala mostra della bibliote- rassegna vuole far riflettere sul valore imprescindibile per la vita Intimiano». A parlarne sarà Lidia Pirola Viganò, nella sala
ca di via Roma, l’architet- sociale e civile della giustizia in economia. Si comincerà questo civica Aldo Moro di viale Brianza. Il primo incontro si terrà
to Arturo Lanzani, del venerdì alle 21 in Casa Canonica, in piazza Giovanni XXIII, con un questo giovedì alle 21 e avrà per tema la figura di Ansperto da
Diap Politecnico di Mila- appuntamento sul tema «Caritas in veritate (Benedetto XVI) - Il Biassono, mentre giovedì 21 toccherà ad Ariberto da Intimiano.
no, rifletterà su «La Pede- lavoro, l’uomo, la società», di cui discuteranno monsignor Sergio «Attorno allo spartiacque dell’anno Mille - spiegano gli
montana e le compensa- Lanza, assistente generale dell’Università Cattolica e il teologo don organizzatori - Ansperto da Biassono prima e Ariberto da
zioni ambientali». A intro- Sergio Ubbiali, docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Intimiano poi hanno lasciato un’impronta significativa nella
durre tutti gli appunta- Settentrionale. Si proseguirà quindi venerdì 22 con Simona Beretta, vita religiosa e civile del popolo milanese e brianzolo. Sui nostri
menti sarà il consigliere docente di Politiche Economiche Internazionali alla Cattolica di territori le antiche basiliche di Agliate e di Galliano ne sono la
regionale PD Giuseppe Milano, che dibatterà su «Il mercato in crisi - Piccola storia più notevole testimonianza». Ansperto fu arcivescovo di Milano
Civati. L’ingresso è libe- dell’economia», mentre venerdì 29 Silvano Petrosino, che insegna dall’868; promosse il completamento della cerchia delle mura
ro. filosofia morale, teoretica, semiotica ed etica della comunicazione difensive di Milano e la fondazione della canonica di Agliate.
F.L. sempre alla Cattolica, condurrà una riflessione che avrà per argomento Ariberto fu invece arcivescovo di Milano dal 1018, e a lui si
«Piccoli discorsi sul denaro, il bene, l’egoismo, il business». deve, tra l’altro, l’ampliamento del complesso romanico di
L’ingresso a tutti e tre gli incontri è libero. Galliano, a Cantù. Ingresso libero.
F.L. F.L.
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
SEREGNO GIUSSANO 11 ••

Carate avvisa gli automobilisti: multe più salate contro la sosta selvaggia
— CARATE — se vie cittadine i cartelli che segnalano mento da parte degli automobilisti non
LOTTA DURA agli automobilisti che il passaggio preciso delle spazzatrici. sarà più tollerato». Per non far scoppia-
Nonostante la presenza dei pannelli re il caso, l’Amministrazione comuna-
non rispettano gli orari della pulizia con orari e giorni del servizio, in diver- le ha deciso che nelle prossime due set-
strade. Sembrano ormai avere i giorni se occasioni non è stato timane i cartelli segnale-
contati, le auto parcheggiate lungo le possibile portare a termi- LIMITE ranno le novità. La tolle-
vie negli orari utili per il passaggio de- ne il passaggio dei mezzi. Anche la rimozione ranza verrà garantita per
gli automezzi pulenti. La decisione è «I cartelli sono stati posi- tutto il mese di gennaio,
stata presa dopo le vacanze natalizie tra le misure
zionati a novembre e le e verrà rivisto anche l’ora-
dall’Amministrazione comunale che segnalazioni da parte del- che scatteranno rio dell’agente della Poli-
ha deciso il «giro di vite» per contrasta- la ditta che ha l’appalto da fine gennaio zia locale incaricato del
re il malcostume che ignora le indica- per la pulizia delle strade servizio. Oltre alle multe,
zioni sulla cartellonistica. A provocare sono state numerose – ha spiegato Al- sempre gradatamente verrà introdotto
il cambiamento di rotta in Comune, il berto Crippa, comandante della Polizia anche il più pesante provvedimento
disinteresse di questi ultimi mesi da locale di Carate – Se fino a ora non so- della rimozione, che verrà applicata so-
parte dei cittadini. Da oltre due mesi no state elevate contravvenzioni, dalle lo però nei casi più gravi.
sono stati infatti posizionati in numero- prossime settimane questo comporta- L.B.

SEREGNO DA IDENTIFICARE I TEPPISTI DELLA SCUOLA


L’OPPOSIZIONE

Preso il vandalo del Comune Istituti lasciati


senza sorveglianza
di GIGI BAJ

È uno sbandato di 23 anni D


— SEREGNO —

OPO GLI ATTI


vandalici arrivano
le polemiche.
Voleva una casa per avvicinarsi alla mamma ma era stato respinto Francesco Mandarano,
consigliere di Rifondazione
comunista che fa anche
di MARIO GALIMBERTI stalli infranti gli avevano procura- parte della Commissione
— SEREGNO — to una ferita alla mano. Gli arnesi Politiche Educative, in una
trovati sul posto, l’esame delle nota punta il dito contro
UN GIOVANE SBAN-

È DATO l’autore dell’assal-


to notturno alle vetrate
d’ingresso dell’antico palazzo
tracce di sangue, le telecamere
che avevano registrato l’azione e
alcune testimonianze di persone
svegliate dal fragore dei colpi, ave-
l’amministrazione
comunale: «Ancora una
volta i soliti vandali hanno
colpito uno degli edifici
Landriani-Caponaghi di piazza vano portato i carabinieri a com- dell’Istituto comprensivo.
Libertà a Seregno sede di rappre- Nel 2002 analogo atto
porre il quadro degli avvenimenti vandalico aveva ancora più
sentanza del comune con uffici insieme alla segnalazione della
del sindaco Giacinto Mariani e pesantemente interessato la
presenza dei due uomini che si scuola Manzoni. Nel 2008
del suo staff. E’ stato identificato erano presentati all’ospedale a
e denunciato per gravi danneggia- c’erano state tre incursioni
chiedere da mangiare. notturne alla scuola
menti il ventitreenne M.F., senza dell’infanzia Andersen con
dimora, originario di Melegnano, L’UOMO RINTRACCIATO il parziale danneggiamento
il cui rapporto con Seregno è lega- due giorni dopo è stato denuncia- del murales sull’ingresso
to alla propria madre che è ospita- to per questo specifico reato men- della Manzoni, poi
ta in cura al don Orione con il con- tre rimane ancora da scoprire da cancellato con una
tributo della retta pagata in parte parte degli inquirenti gli autori discutibile decisione».
dai servizi sociali locali. Elemen- del gesto di vandalismo compiuto Rifondazione Comunista
to già noto anche a Seregno: ave- 48 ore dopo contro una ventina di aveva presentato due
va chiesto in passato di ottenere interpellanze chiedendo al
vetrate delle finestre della scuola sindaco opportuni
una casa dove poter vivere essen- Aldo Moro. «L’individuazione
do senza dimora, richiesta che provvedimenti: «Avevamo
dell’autore dell’atto vandalico ai suggerito - ha dichiarato
non venne esaurita. E forse anche danni di palazzo Landriani-Capo- Mandarano - la possibilità
per questo nutriva un senso di ri- naghi - ha detto il vicesindaco At- di installare una telecamera
valsa verso il Comune. Un indivi- Nel mirino del vandalo le vetrate di palazzo Landriani-Caponaghi tilio Gavazzi - è merito della colla- esterna a protezione dei tre
duo noto per alcuni reati contro il borazione di tutti quanti. Appli- plessi scolastici le cui entrate
patrimonio, tant’è vero che aveva un amico di 28 anni con il quale l’autore del misfatto si era incam- cheremo la decisione di escludere sono a poche decine di metri.
l’ordine di firmare due volte alla nella notte del 2 gennaio si era pre- minato verso il centro storico. Le da qualsiasi forma di assistenza Una soluzione che non
settimana in caserma carabinieri sentato all’ospedale locale chie- indagini hanno permesso ai cara- quanti commettono violenze di avrebbe certo comportato dei
a Melegnano. dendo da mangiare. Respinti, an- binieri di accertare che il giovane ogni genere contro la cosa pubbli- costi eccessivi. Posso
che perchè erano ubriachi, l’ami- si era servito per infrangere le ve- ca mentre ci auguriamo che quan- affermare che non c’è stato
AL MOMENTO DEL FATTO co che non era in grado di regger- trate di un tondino in ferro e di to prima vengano individuati an- nessun intervento per
si in piedi, venne trasferito con pietre recuperate nel cantiere edi- garantire la sicurezza
era in stato di ubriachezza e giron- che i teppisti che hanno agito con- esterna di questi edifici più
zolava in città, in piena notte, con un’ambulanza a Giussano mentre le di piazza Risorgimento. I cri- tro il complesso scolastico». volte presi di mira. Mi
sorprende anche il silenzio
dei dirigenti scolastici, dei
SEREGNO OGGI I FUNERALI AL CEREDO BRIOSCO RICAVATO PER PARCHEGGI E BIBLIOTECA presidenti del Consiglio
d’istituto e dell’ assemblea
Cordoglio per la morte Palazzo Annoni in vendita genitori. Mi risulta - ha
proseguito - che altri edifici
scolastici in altre zone della
del socialista Arachelian arriva l’autorizzazione città, protetti da
videosorveglianza o custodi,
non sono stati oggetto di atti
— SEREGNO — — BRIOSCO —
vandalici. Ricordo anche
È SCOMPARSA improvvisamente una nota figura del mondo A GIORNI LA SOPRAINTENDENZA ai Beni architettonici che da quando sono andati
politico socialista di Seregno. Si è spento domenica pomeriggio autorizzerà la vendita di palazzo Annoni che si trova nel comune in pensione i custodi delle
Giacomo Arachelian, 74 anni, sposato e padre di due figli, abitan- di Briosco, frazione Capriano, da anni in stato di abbandono e in scuole Moro e Manzoni gli
edifici sono stati
te in via Rosai, al quartiere del Ceredo. Negli anni 60/70 era stata rovina. La Giunta comunale alla quale verrà affidato il compito letteralmente abbandonati a
una delle figure più note come consigliere comunale durante la di regolamentare la vendita dovrà attenersi alle disposizioni e il se stessi».
gestione del centrosinistra alla guida dell’allora sindaco Antonio ricavato in parte verrà utilizzato per la realizzazione di alcuni
Colombo. Era stato anche presidente dell’Azienda Municipale parcheggi sotterranei nella «curt del Sellè» a Briosco e una
per alcuni anni. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle spazio per la nuova biblioteca civica.
ore 14 partendo dalla parrocchia del rione. (M.G.) (M.G.)
•• 12 DESIO BOVISIO IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

Romanò dai banchi dell’opposizione a coordinatore Pdl a Varedo


— VAREDO — Matteo Figini. «Spero di aver servito il to possibile da Varedo per consentire la Non dare nulla per scontato e rispettare
HA DATO le dimissioni dal Consiglio mio paese, Varedo, al meglio delle mie rielezione del Presidente Roberto For- l’avversario politico. Io credo che fare
comunale per assumere un altro incari- possibilità e con tutti i miei limiti, nella migoni. Poi la lunga rincorsa per ripor- politica sia la più nobile attività che un
uomo possa fare. Non lo facciamo per es-
co altrettanto importante, quello di Co- consapevolezza che più di quello che ho tare, nel 2011, nel campo del centrode- sere riveriti o per apparire o per portare
ordinatore comunale del Popolo della dato, non potevo dare – dichiara il neo stra, l’Amministrazione comunale vare- a casa uno stipendio. Lo facciamo per
Libertà. Si tratta di Antonio Romanò coordinatore Romanò -. Chi mi ha vota- dese». passione. La stessa passione che credo
che ha annunciato la decisione durante to può stare tranquillo. La sfida che mi PER ANTONIO ROMANÒ essere in di aver messo nell’attività consiliare, la
metterò in questa nuova responsabilità.
le festività natalizie, dopo più di 12 anni attende è fondamentale ed avvincente. politica è una passione: «Siamo in oppo- Io sono appassionato di Varedo e della
di esperienza consiliare. Sui banchi Prima le elezioni regionali, dove cerche- sizione ma la responsabilità che hai è la mia gente».
dell’opposizione al suo posto siederà remo di portare il massimo del contribu- stessa di un consigliere di maggioranza. Veronica Todaro

DESIO PREVISTI SETTE INCONTRI

Nel Consiglio dei ragazzi


stranieri, giovani e scuola
Le domande degli studenti al sindaco
INCONTRI
Sono sette
le «visite»
previste in
Consiglio da
diverse classi
dagli istituti L’Amministrazione, in collaborazione con la Regione, ha
pubblici e investito 90.000 euro per il super furgone (Brianza)
privati desiani

DESIO

Furgone superaccessoriato
per la Protezione civile
— DESIO —
UN NUOVO, importante mezzo per la Protezione
di ALESSANDRO CRISAFULLI ne e come viene finanziata la ma- martedì 16 febbraio. «Il progetto civile. Domenica mattina il progetto, al quale
— DESIO — nutenzione delle strutture scola- di Consiglio Comunale dei Ragaz- l’Amministrazione lavorava da tempo, si è finalmente
stiche; cosa è stato fatto e cosa si zi - sottolinea Mariani - è un per- concretizzato: il furgone super accessoriato è stato
OTERE AI PICCOLI! propone di fare l’Amministrazio- corso di cittadinanza attiva, di par-
P Hanno preso il via ieri, a
Desio, gli incontri tra gli
alunni delle seconde classi delle
ne per i cittadini stranieri anche tecipazione, oltre che un impor-
in ordine alla sicurezza; quale so- tante esperienza educativa e si ba-
stengo offre alle persone in diffi- sa su una forte collaborazione tra
presentato ufficialmente nel cortile della polizia locale
e benedetto, alla presenza delle autorità civili e
religiose della città. Adesso quindi, è pronto a entrare
in funzione: in primis permetterà di trasportare i due
scuole medie e il sindaco Giam- coltà lavorativa; cosa si fa per i gio- l’Amministrazione Comunale e gruppi elettrogeni,finora rimasti fermi nella sede e che
piero Mariani, nell’ambito del vani. Rispondendo la dirigenza scola- da oggi possono essere sollevati grazie alla gru montata
Progetto «Consiglio Comunale alle domande e alle L’INIZIATIVA stica. L’obiettivo è sul nuovo mezzo. Non solo: una particolare lama
dei Ragazzi». I giovanissimi citta- curiosità emerge «È un percorso quello del coinvol- davanti ne permette l’uso d’inverno durante le
dini che frequentano la scuola dai piccoli desiani, di cittadinanza attiva gimento diretto dei emergenze per neve. Per metterlo a disposizione del
che si erano prepara-
Pertini si sono presentati in Co-
ti in classe con i do- utile a capire la vita ragazzi nella vita
del proprio territo- gruppo locale delle «tute gialle», il Comune, in
mune, per iniziare a familiarizza- di tutti i giorni» collaborazione con la Regione, ha investito oltre 90mila
re con il Palazzo e magari coltiva- centi. rio: gli stessi po-
tranno affrontare e euro. «È un momento importante - sottolinea
re il desiderio di farsi avanti, per l’assessore alla sicurezza Antonio Zecchin, che ha
far parte del prossimo baby parla- È STATO L’AVVIO di un pro- tentare di risolvere i problemi che
getto che, in questa prima fase, si vivono ogni giorno, rendere visi- portato a termine il progetto iniziato sotto la gestione
mentino. Mariani, insieme al vice- della collega Marina Romanò -, un deciso passo avanti
sindaco Vincenzo Bella e al presi- snoderà in sette incontri che si bili e far conoscere agli adulti le per la nostra Protezione Civile, che si sta rinforzando
dente Nicola Mazzacuva, li ha ac- svolgeranno tutti in sala consi- proprie esigenze, imparare a colla- per rispondere in maniera sempre più tempestiva ed
colti presso la sala consigliare. Il glio, con diverse classi coinvolte borare con gli adulti e preparasi efficace nel momento del bisogno. Questo mezzo
in questo modo ad essere cittadi-
primo cittadino ha cercato di aiu- provenienti da tutti gli istituti ni». polifunzionale sarà utilissimo in diverse occasioni».
tare i ragazzi a capire meglio qual pubblici e privati di Desio: vener- Nei prossimi mesi si programme- Ale.Cri.
è il suo ruolo e quello degli asses- dì 15 gennaio, lunedì 18 gennaio, ranno le elezioni e l’interazione
sori, ma ha anche illustrato altri lunedì 25 gennaio, mercoledì 10 con il Consiglio comunale dei
aspetti: chi gestisce, come avvie- febbraio, venerdì 12 febbraio, grandi.

L’acqua di Bovisio è così buona che si può bere dal rubinetto


— BOVISIO — Colli, via Nazionale dei Giovi e via quindi è perfettamente neutra. Inoltre
I CITTADINI di Bovisio possono Bonaparte. Dall’analisi è emerso che è un’acqua oligominerale, vista la
stare tranquilli: secondo l’ultima l’acqua della rete cittadina non bassa presenza di minerali disciolti.
indagine dell’Asl sulla potabilità, presenta alcun problema In base alle normative Cee le acque
l’acqua è buona e rientra batteriologico e per quanto riguarda con durezza in gradi francesi inferiore
perfettamente nei limiti di legge. I la verifica dei solventi, i risultati ai 30 sono considerate «dolci», cioè
campioni, prelevati nell’ambito di evidenziano valori ampiamente nei con poco calcare. Quella di Bovisio ha
una normale attività di monitoraggio canoni. Il pH riscontrato, misura che un valore di 25. Quindi si può bere
La bassa presenza di minerali discolti rende nel mese di novembre, in via indica acidità/basicità di un liquido, è tranquillamente dal rubinetto di casa.
l’acqua di Bovisio conforme alle normative Cee Comasinella, corso Italia, via Don di 7 su una scala da 0 a 14. L’acqua Veronica Todaro
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
LIMBIATE LAZZATE 13 ••

Barlassina, l’anno è iniziato con una raffica di multe per sosta selvaggia
— BARLASSINA — anche sui passi carrai impedendo ai zebrate in via Galli) volute automobilisti e al rispetto per chi
proprietari di entrare in casa propria. dall’amministrazione per dissuadere abita in una casa e non può entrare
LA POLIZIA LOCALE durante gli
Soprattutto la notte di capodanno in gli automobilisti indisciplinati a perché si ritrova le auto a sbarrare il
ultimi e i primi giorni dell’anno ha molti hanno telefonato alle forze parcheggiare in maniera selvaggia passaggio. «D’accordo essere
dato una raffica di multe. Non per dell’ordine. Le vie più «castigate» impedendo di entrare nei passi carrai. tolleranti – dice il sindaco Anna Maria
botti o schiamazzi, ma per sosta sono state via Vermi e via Galli, la Il fatto è che nei pressi vi è un Frontini – ma se la multa è un
selvaggia. Complici le montagnette di polizia locale ha fatto multe a tappeto parcheggio – che come spiegano gli deterrente si deve fare. Soprattutto
neve che impedivano i parcheggi fatti a tutti quelli che erano anche fuori agenti della polizia locale di per chi non parcheggia in un’area
come si deve, sta di fatto che gli dalle strisce (addirittura spesso si Barlassina, spesso è vuoto -. Quindi regolare e vuota».
automobilisti hanno parcheggiato trovano auto parcheggiate sulle righe l’appello va all’educazione degli Sonia Ronconi

SOLARO CASE DI VIA VOLONTARI DEL SANGUE


Dossi divelti
dagli spazzaneve
Polemiche
Scarichi abusivi: adesso chi paga?
a Seveso La Lega attacca la Giunta e le cooperative edificatrici
— SEVESO —
di GABRIELE BASSANI zio Ratti, arriva anche un attacco
UN VERO DISASTRO — SOLARO — diretto alle cooperative edilizie
per i dossi dopo la copiosa che hanno curato l’operazione,
LI SCARICHI fognari
nevicata. Infatti i mezzi
spazzaneve nel ripulire le
strade hanno divelto diver-
si dissuasori. Le situazioni
G nel torrente Guisa conti-
nuano ad alimentare la po-
lemica politica in paese e dall’op-
sottolineando la presenza nelle
stesse, in ruoli non marginali, di
membri dei direttivi dei partiti
politici locali, o del consiglio co-
peggiori sono in corso Ison- posizione la Lega Nord a punta il munale.
zo e via Montecassino. I dito direttamente contro le coope-
problemi si sono verificati rative che hanno realizzato il nuo-
anche in alcune via dell’Al- «PERCHÉ - si chiede Ratti - que-
vo insediamento residenziale di sta grana è esplosa solo dopo la no-
topiano. La rottura dei dos- via Volontari del Sangue e contro
si ha provocato e provoca tifica della diffida dalla Provincia
l’Amministrazione comunale a 2009 inoltrato? Dal 2007 a ora
non pochi disagi agli auto- mentre il Pdl lancia l’iniziativa
mobilisti che devono fare queste persone che pare non si sia-
strane manovre per evitare del comitato «Amici del Guisa». no mai accorte di niente, cosa face-
i pezzi di plastica sulla car- Il problema riguarda le 12 nuove vano, dormivano?». Quindi la
reggiata. La protesta degli palazzine recentemente completa- stoccata: «Ma la loro sensibilità
automobilisti è arrivata si- te a in gran parte abitate che sono ecologica così attenta ai Protocol-
no in Municipio, sostenuta al momento sprovviste di qualsia- li di Kyoto e alle biciclettate ecolo-
da un’interpellanza del Pd si impianto di depurazione e che giche, non restava turbata al pen-
che sarà discussa questa se- scaricano i liquami fognari diret- siero delle quintalate di detersivo
ra in consiglio comunale. tamente nel torrente Guisa. Argo- ed escrementi riversati quotidia-
Ma il Comune dopo aver mento già approdato in consiglio namente nel fiume?». Stesso attac-
valutato i danni potrebbe comunale con il sindaco Renzo co anche dal Pdl che promette
chiedere il risarcimento Moretti a puntualizzare che l’auto- AMBIENTE Gli scarichi delle 12 palazzine di via Volontari «Faremo tutto quello che è in no-
all’azienda che ha eseguito rizzazione e le prescrizioni sono del Sangue finiscono nel Guisa senza essere depurati (Brianza) stro potere per far mettere tutti
il servizio di spazzaneve. state formulate dalla Provincia di
Quindi l’amministrazione gli scarichi a norma di legge e sen-
Milano e che alle stesse cooperati- tive saranno in grado di far fronte aver ottenuto i certificati di za usufruire di proroghe deroghe
che aveva speso circa 20mi- alle spese senza chiedere l’inter- abitabilità? E se mancasse
la euro per mettere i dossi, ve che hanno curato la realizzazio- e cavilli vari» e presenta il gruppo
potrebbe analizzare anche ne del centro residenziale spetta vento dei soci?», si chiede la Le- l’abitabilità, i residenti all’atto «Gli amici del Guisa» che intende
come sono stati realizzati i l’obbligo di adeguarsi. «A quanto ga, che solleva dubbi anche sull’at- dell’acquisto degli appartamenti coinvolgere tutti i cittadini solare-
lavori, visto che in alcuni ammonterà il fabbisogno com- teggiamento dell’Amministrazio- ne erano consapevoli o hanno pa- si e non, sensibili al problema,
punti i dossi hanno retto plessivo di denaro per eseguire ne comunale: «Gli edifici di via gato come se ci fosse? Qualcuno li per promuovere assemblee e ma-
benissimo. tutti i lavori necessari? Le dispo- Volontari del Sangue, vista la si- ha mai avvisati?». Dal capogrup- nifestazioni a tema, con adesioni
Son.Ron. nibilità di Bilancio delle Coopera- tuazione fognaria, come possono po della Lega in consiglio, Mauri- tramite sito www.pdlsolaro.it.

LENTATE

Orari «virtuali» e i rifiuti restano in strada


— LENTATE — internet. I residenti si sono lamentati perché preten-
MOLTI RESIDENTI di Lentate e frazioni si sono devano di essere avvertiti come sempre e come acca-
infuriati per il disservizio della raccolta rifiuti duran- de anche negli altri comuni attraverso la posta.
te le festività natalizie. Ha lasciato perplessi il meto-
do con cui sono stati inviati gli orari e i giorni del LAURA FERRARI, assessore all’Ecologia puntua-
ritiro spazzatura delle diverse zone. Infatti, il servi- lizza: «Vorrei evidenziare a proposito di questa situa-
zio festivo è arrivato via sms e via zione, che le raccolte previste nei tre giorni festivi
e-mail. Era stato messo anche sul sono straordinarie e fatte in accor-
sito Internet del Comune. Un pro- IL PROBLEMA do con l’azienda appaltatrice,
blema che ha creato una pioggia Le modifiche per le feste “Econord”. Purtroppo quest’an-
di polemiche con molte telefona- comunicate via e-mail e sms no è andata storta la comunicazio-
te alla polizia locale e in Comune Ma molti non sono abbonati ne del servizio eccezionale. Così
perché i residenti non capivano o non hanno il computer abbiamo pensato per le prossime
come mai non veniva portata via festività e per il Natale prossimo
la spazzatura. di mettere gli annunci sul notizia-
Una gran confusione che ha coinvolto anche gli uffi- rio comunale “Il Punto” che arriva in casa di tutte le
ci del settore ecologia. Molti cittadini infatti non so- famiglie. Sarà fatto un calendario delle diverse zone
no abbonati al servizio sms e in molti non hanno un con i giorni della raccolta straordinaria».
computer o se ce l’hanno non sono in grado di usare Son.Ron.
•• 14 CESANO MEDA IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

H IRREPERIBILE
Nell’abitazione sequestrati
anche sacchettini per le dosi
e bilancino di precisione
ma il giovane non c’era
H LA FUGA
Alla vista dei militari
Armando B. ha scavalcato
alcune recinzioni
arrampicandosi sul tetto
H PLAUSO
Il sindaco Marina Romanò
ha elogiato l’Arma
pubblicamente all’apertura
del Consiglio comunale

La merce sequestrata
era destinata
al mercato brianzolo
(Brianza)

di ALESSANDRO CRISAFULLI
— CESANO MADERNO —
Sequestrati dai carabinieri anni e da una ragazza di 23 anni
residente a Limbiate (che verran-
no denunciati a piede libero per

A
SOLI 22 ANNI era in gra-
do di gestire in prima per-
sona un giro di droga dav-
vero considerevole. Evidentemen-
te, aveva imparato bene il mestie-
sedici chili di cocaina favoreggiamento). Alla vista dei
militari, l’albanese si dà alla fuga,
scavalca alcune recinzioni, poi si
arrampica su un tetto e da lì cerca
re dal padre, molto esperto in que-
sto campo. Un «ponte generazio-
Preso dopo un inseguimento sui tetti di dileguarsi «ad alta quota».

MA I MILITARI alle sue calca-


nale» sopra un fiume di polvere
bianca. Ma a chiudere la baracca, un ventiduenne albanese residente a Cesano gna non sono da meno e dopo al-
cuni minuti riescono a fermarlo.
ci hanno pensato i carabinieri del-
vero importante per la quale mi talizie, trovano le strada giusta, arrivano a dare un nome e cogno- Lui cerca in tutti i modi di divin-
la tenenza di Cesano Maderno,
preme complimentarmi con i ca- che li porta in un appartamento me alla persona che ha la disponi- colarsi, ma alla fine deve arrender-
che con una pregevole operazione
rabinieri - sottolinea il sindaco di via Valassina. Qui, appena pen- bilità dell’alloggio: è il giovane al- si e porgere i polsi per le manette.
hanno prima scovato il deposito
Marina Romanò, che ieri sera ha sano sia il momento giusto, fanno banese. Allora si mettono sulle Adesso è in cella, in attesa del re-
della cocaina (con ben 16 chili di
roba, che gli avreb- pubblicamente elogiato l’Arma in irruzione. All’interno non c’è ani- sue tracce, ma lo straniero, che ha sponso della giustizia nei suoi con-
apertura di consi- ma viva, ma il giretto non è a vuo- a sua volta fiutato il fronti. I carabinie-
bero fruttato sul glio comunale -: la pericolo, si rende ir-
mercato oltre mez- SUL MERCATO to: il fiuto li premia, tanto che su LA PISTA ri, invece, stanno
loro presenza sul un tavolo trovano il «bottino», reperibile. proseguendo con le
zo milione di euro) In un appartamento territorio è sempre La scoperta
e poi ingabbiato ben 23 panetti di droga, buste in indagini, anche per
di via Valassina fondamentale, sia cellophane, bilancino di precisio- LO CERCANO prima di Natale accertare che tipo
l’albanese che la 23 panetti di droga sotto il profilo del- ne, macchina per il confeziona- D A P P E R T U T- Il giovane intercettato di giro avesse - sicu-
smerciava, che per Valore: mezzo milione la repressione che TO, nei luoghi del- a Senago dal fratello ramente consisten-
alcune settimane mento sottovuoto, un paio di tele-
della prevenzio- fonini, 150 euro. la città che presumi- te, visto il quantita-
era rimasto uccell ne». bilmente frequentava, indagano tivo di stupefacente -, quali appog-
di bosco. Si tratta di Armando B.,
TUTTO BEN SISTEMATO, nella cerchia delle amicizie. Nien- gi ed eventuali collaborazioni. Di
giovane residente in città già noto I MILITARI LAVORAVANO te di niente, per alcune settimane. certo la droga era pronta per esse-
con alcuni panetti già confeziona-
alle forze dell’ordine, che adesso da qualche tempo su questa pista. ti, il che lascia presumere che Fino all’altra sera, quando lo in- re distribuita sul mercato di tutta
si trova dietro le sbarre del carce- Con un’intensa attività investiga- qualcuno vi stava lavorando, per tercettano a Senago: qui, aveva la Brianza, con un grosso giro di
re di Monza. «Un’operazione dav- tiva, poco prima delle festività na- trasportarli. Da qui, i carabinieri trovato rifugio dal fratello di 24 denaro.

MEDA LO GARANTISCE L’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI DOPO L’INCONTRO ALL’ASL


Salvo l’ambulatorio, ma potrebbe cambiare sede
— MEDA — Lombardia alle Asl locali nell’ambito di un progetto
più generale che prevedeva la chiusura di diversi am-
C’È UNO SPIRAGLIO per l’ambulatorio medico bulatori sul territorio finalizzato alla razionalizzazio-
di via Roma. Dopo l’ipotizzata chiusura ordinata dal- ne del servizio diventato troppo oneroso in termini
la Regione, che aveva suscitato le proteste di maggio- di costi. Un piano che Meda ha bocciato all’unanimi-
ranza e opposizione, l’assessore ai servizi sociali Wil- tà. Tutti d’accordo che a farne le spese sarebbero
ma De Pieri ha incontrato il direttore generale bambini e anziani che avrebbero dovuto andare al-
dell’azienda sanitaria che ha promesso un’attenzio- trove a cercare un ambulatorio per le vaccinazioni.
ne approfondita al problema. Dopo un lungo collo-
quio l’assessore ha dato esplicitamente garanzia che I RAPPRESENTANTI del Pd Massimo Nava e
l’ambulatorio resterà aperto. Esiste invece una reale Sergio Venier con la loro mozione hanno anche volu-
possibilità che cambi la sede del servizio. to criticare la revisione della rete degli ambulatori
vaccinali all’Asl di Monza e Brianza su richiesta del-
la Regione: infatti, stanno chiudendo 18 ambulatori
NELLO SCORSO Consiglio comunale i rappresen- di igiene e sanità pubblica su 26 presenti in Monza e
tanti del Pd avevano presentato una mozione propo- Brianza, tra cui, appunto, quello medese di via Ro-
nendo di allearsi per ottenre un obiettivo comune e ma. Una decisione destinata a colpire le fasce più de-
l’argomento terrà banco anche nell’assise di questa boli, anziani e bambini, hanno spiegato i politici del
La Regione aveva ordinato la chiusura dell’ambulatorio di via Roma sera. La richiesta era stata inviata dalla Regione Pd.
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 IL GIORNO
.
VIMERCATE ARCORE 15 ••

TRIBUNALE IL FALLIMENTO DELLA BBURAGO ARCORE

Si riorganizza
l’Udc
IL FONDATORE
Mario Besana, prima di
della Brianza
morire, lo scorso — ARCORE —
maggio a 84 anni, ha L’UDC DI MONZA e
accusato Rausse di Brianza si riorganizza. Lo fa
essere l’unico artefice creando dei «coordinamenti
della bancarotta
fraudolenta di zona» che affiancheranno
L’avvocato è ancora il segretario provinciale Vin-
detenuto (CdG) cenzo Tortorici. La Brianza
vimercatese è stata affidata a
due noti protagonisti della
politica locale: Alberto Ber-
nareggi, già sindaco di Con-
corezzo e assessore provincia-
le, e Antonio Nava, ex sinda-
co di Arcore: «La nuova orga-
nizzazione agevolerà la pre-
senza capillare del nostro par-

Rausse sceglie il rito abbreviato tito in tutta la Brianza e un


rapporto più diretto con i cit-
tadini brianzoli - sottolinea
Bernareggi -. Vogliamo esse-
re l’alternativa a una politica
È accusato di avere sottratto oltre 6 milioni di euro alla società gridata, colma di insulti e vio-
lenza, lontana dai problemi
di STEFANIA TOTARO l’avvocato Ivano Chiesa di Mila- to Rausse, in qualità di consulen- do anche il guadagno di interessi della gente e delle famiglie».
— BURAGO MOLGORA — no, che ha presentato istanza di te, ideatore e organizzatore del tra- e la libera disponibilità dei fondi Tra i punti programmatici:
giudizio con il rito abbreviato, ri- sferimento dei fondi della IBG affidati. Invece avrebbe consegna- la politica del rispetto, la mo-
A SCELTO IL PRO- dernizzazione della Brianza

H CESSO con il rito abbre-


viato l’avvocato Gianpie-
tro Rausse, 61 anni, di Milano, ar-
chiesta accolta dal giudice, che ha Spa, ex BBurago Spa, società di-
rinviato il processo al 16 febbraio chiarata fallita dal Tribunale di
prossimo. Secondo
l’accusa, in concor-
LA DIFESA
Monza il 17 ottobre
del 2005, distraeva
to al Cavaliere soltanto piccole
somme.

ACCUSE che l’avvocato Rausse


e l’aiuto alle famiglie alle im-
prese: «Il Vimercatese, tradi-
zionalmente ricco di azien-
de, sta vivendo un momento
restato nel luglio scorso dagli uo- so con il Cavaliere a profitto proprio nega, sostenendo di non essere a
mini della Guardia di Finanza di «Non sapevo difficile per l’occupazione,
Mario Besana e/o di terzi oltre 6 conoscenza che i capitali, a lui da- con pesanti riflessi sull’eco-
Seregno nel suo studio in via Vi- (scomparso il 17 che quei soldi milioni di euro di ti da Mario Besana da investire, nomia locale. L’Udc chiede
sconti di Modrone. Accusato di maggio scorso a 84 fossero di proprietà proprietà della falli- appartenessero alla Bburago, e di maggiore efficienza nella ge-
concorso in bancarotta fraudolen- anni dopo avere dell’azienda» ta società, fondi ne- avere avuto difficoltà tecniche ad stione delle risorse e diminu-
ta per la Bburago, è ancora detenu- chiesto un interro- ri aziendali accu- esaudire le continue richieste di zione della tassazione anche
to in carcere in attesa del ricorso gatorio d’urgenza mulati negli anni e denaro del Cavaliere. L’avvocato a livello locale», spiega Nava.
in Cassazione fissato per il 15 gen- alla Procura per puntare il dito trasferiti su un conto corrente di attende ora il 15 gennaio per il ri- Nei prossimi mesi si terran-
naio. Rausse era chiamato a pre- proprio contro Rausse) quale pre- una banca svizzera. corso davanti alla Corte Suprema no in Brianza una serie di
sentarsi ieri all’udienza prelimina- sidente del consiglio di ammini- L’avvocato, sempre secondo l’ac- di Cassazione per ottenere la scar- convegni per presentare pro-
re davanti al gup del Tribunale di strazione dall’80 al 2005 della sto- cusa, si sarebbe fatto depositare il cerazione, che finora gli è stata ne- poste concrete.
Monza Alfredo De Lillo ma ha rica fabbrica di modellini di auto denaro su conti off-shore a lui in- gata sia dal gip monzese che dal Ant.Ca.
mandato all’udienza il suo legale, famosa in tutto il mondo, l’avvoca- testati o riconducibili, prometten- Tribunale del riesame di Milano.

CONCOREZZO ACCORDO TRA COMUNE E PARROCCHIA CON L’AIUTO DI FONDI PRIVATI

La residenza per anziani si trasferisce all’ex oratorio femminile


di ANTONIO CACCAMO chiave di volta potrebbe fornirla
— CONCOREZZO — la ristrutturazione dell’oratorio
femminile: «Permetterebbe di
OPERAZIONE È DE-

L’ STINATA a rivoluzio-
nare l’assistenza agli an-
ziani e ai disabili concorezzesi.
ampliare le camere per gli anzia-
ni, portandole a 70. Dovrà nasce-
re una struttura moderna e funzio-
nale, dotata di tutti i confort. Met-
Ne stanno parlando da settembre
parrocchia e comune. E l’ipotesi tere mano all’oratorio vorrebbe di-
che è venuta fuori fa già discute- re anche valorizzare una parte del
re: la residenza comunale per an- centro storico, creando porticati».
ziani non autosufficienti da villa
Teruzzi si sposterebbe all’ex ora- E I SOLDI? «Cercheremo un
torio femminile per far posto al partner privato, con la formula
«San Eugenio», storico centro per della concessione per la gestione
l’assistenza ai portatori di handi- del servizio», risponde il sindaco.
Con il trasferimento
cap. L’edificio parrocchiale che arrivano a 70 le Se l’ambizioso programma andrà
ospita il San Eugenio sarebbe così stanze a disposizione in porto, villa Teruzzi tra qualche
pronto per un nuovo utilizzo, ma- degli anziani (Rossi) anno potrebbe spostare la propria
gari come sede di una scuola pro- attività in centro, in via Libertà,
fessionale cattolica. L’ipotesi di la- mentre le attività del centro San
voro è stata avanzata dal sindaco Eugenio (centro ricreativo per di-
Riccardo Borgonovo, alla guida L’anno scorso aveva presentato primo cittadino che è disposto a problemi reali che coinvolgono
di una giunta Pdl, Lega Nord e sabili e centro di accoglienza) sa-
un progetto di recupero, ma alla far entrare nella partita anche il sia gli edifici parrocchiali che la rebbero spostate in villa Teruzzi
Cdc, e dal parroco don Pino Ma- fine si è rivelato troppo costoso Comune, mettendo la villa Teruz- villa Teruzzi. Se n’è parlato in mo-
relli. Il sacerdote ha a cuore la ri- per le casse parrocchiali. Ed ecco zi: «Nelle prossime settimane ap- do ufficioso in giunta, ma sono ne- liberando spazio per altri servizi:
strutturazione dell’ex oratorio allora i contatti con l’attuale Am- profondiremo la discussione per cessari i passaggi istituzionali: si «Al vaglio c’è la creazione di una
femminile di via Libertà, ormai ministrazione nel tentativo di tro- capire come fare». Per ora però tratta di aprire un tavolo ufficiale scuola di avviamento professiona-
fatiscente, e la creazione di una ca- vare una soluzione alternativa: non c’è nulla di ufficiale. Come ci di discussione», spiega il vicesin- le - conferma Borgonovo -. Voglia-
sa di accoglienza per disabili soli «Ho avuto alcuni incontri a set- tiene a sottolineare la Lega Nord: daco Mauro Capitanio. Il sinda- mo creare un progetto importan-
sempre gestita dal San Eugenio. tembre con il parroco - racconta il «Siamo di fronte a una serie di co, dal canto suo, pensa che la te per la città».
•• 16 GORGONZOLA TREZZO IL GIORNO MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 .

di MONICA AUTUNNO
Case popolari e un asilo nido neoassessore all’Urbanistica,
Massimo Colombo. «Il piano

nell’ex fornace San Martino


— TREZZO SULL’ADDA —
attuativo - spiega - è stato ap-
IANO ATTUATIVO
P all’ex Fornace San Mar-
tino, il Consiglio comu-
nale «riperimetra» l’accordo
provato nell’aprile 2009 dalla
passata Giunta. In quella fase,
tuttavia, i proponenti, ancora
con il costruttore: in arrivo
una nuova residenza di edili-
Trezzo, convenzione tra Comune e privati non proprietari di tutti i terre-
ni oggetto del piano, si erano
impegnati all’acquisizione di
zia convenzionata e un nuovo quelli mancanti prima della
asilo nido comunale. La realiz- stipula della convenzione con
zazione di quest’ultimo è un il Comune. E sono in effetti
importante elemento nella ri- stati acquisiti, a eccezione di
formulazione del piano attuati- una piccola parte». Di qui, e da-
vo per la grande area dismessa to l’elevato interesse pubblico
a nord dell’abitato, oggetto di inerente l’attua-
una prima appro- zione celere del
Saranno vazione da parte piano, la necessi- Necessaria
le aziende della passata Giun-
ta, e condotto in
tà di riperimetra- la bonifica
dell’«Adda» porto dall’attuale re in ottemperan- del terreno
za ai regolamenti,
a pagare Amministrazione riformulare e av- inquinato
il progetto dopo alcune modi- viare. «Il nostro dal gasolio
fiche. Il progetto è obiettivo - ancora
di notevole entità, Colombo - è rendere operativo
l’area interessata è in via Gui- al più presto un piano che, ri-
do Rossa, zona via Brasca. cordo, consente il raggiungi-
L’intervento privato, da parte mento di importanti obiettivi:
dell’operatore Euroimmobilia- una strada di collegamento fra
re 2005, riguarda una porzione Il Comune cederà oltre 20.000 metri quadrati di terreno dei quali 13.762 saranno via Guido Rossa e via Alessan-
a nord di circa 6.000 metri qua- destinati alla realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata e a un asilo nido (Canali) drini, la cessione di 20.899 mq
drati, dove sorgeranno palazzi- di aree, di cui 13.762 mq desti-
ne a tre piani e quattro com- zione a sud dove realizzare ri, è stato però indispensabile intervento di trasformazione). nati ad Edilizia Residenziale
plessi bifamiliari, a tipologia nuove abitazioni da destinare bonificare parte del sottosuo- Nel frattempo è stato avviato il Pubblica (con cooperative già
medio alta. La convenzione a edilizia agevolata e l’asilo ni- lo, inquinato dal «percolato» piano attuativo. individuate e pronte all’inter-
rinnovata prevede invece la do, da finanziarsi grazie al re- di alcune cisterne di gasolio vento) e la realizzazione di un
cessione al Comune di una por- cente accordo con le industrie (intervento molto simile a UN ANNO DOPO la prima asilo nido».
future «inquiline» dell’area quanto realizzato all’ex Forna- approvazione, aggiornamenti
dell’ex Fornace dell’Adda. Pre- ce Radaelli, a sua volta teatro e modifiche sono stati presen-
liminarmente a progetti e lavo- in questi mesi di un colossale tati in Consiglio comunale dal

BRUGHERIO ACCUSATO DI FAR PARTE DELLA ’NDRINA

L’ex maresciallo della Gdf


patteggia un anno e otto mesi
di STEFANIA TOTARO
— BRUGHERIO —

UN ANNO E OTTO MESI di reclusione con la condiziona-


le. È la pena patteggiata dall’ex maresciallo della Guardia di
Finanza Giuseppe Russo nell’ambito dell’inchiesta sul presun-
to clan dei Paparo. L’ufficiale era stato arrestato a marzo per-
chè accusato di avere procurato a presunti componenti dell’or-
ganizzazione criminale gli strumenti per pulire una pistola
clandestina, invece di denunciarne la detenzione illegale. A fa-
vore della ’ndrina, poi, Rus-
so, in cambio di una vacan-
za gratuita a Isola di Capo
Rizzuto e di una quota nella
società del ristorante, avreb-
be eseguito anche interventi
presso colleghi e uffici finan-
ziari, come ad esempio la do-
gana di Concorezzo. Intan-
to è slittata all’11 febbraio la
sentenza prevista per ieri
all’udienza preliminare da-
vanti al giudice del Tribuna-
le di Milano Giuseppe Vano-
re nei confronti di una tren-
tina di persone imputate a
vario titolo di associazione L’ufficiale era stato arrestato a marzo
per delinquere di stampo
mafioso, detenzione e porto illegale di armi, lesioni aggravate,
estorsione. Il rinvio di un mese è stato causato dal fatto che
non sono ancora terminate le arringhe dei difensori degli im-
putati. Sei le richieste di rito abbreviato da parte di alcuni im-
putati di reati minori, oltre a qualche patteggiamento, mentre
hanno intenzione di affrontare il dibattimento (che dovrebbe
tenersi davanti ai giudici del Tribunale di Monza per compe-
tenza) gli imputati di associazione per delinquere di stampo
mafioso, tra cui Marcello Paparo, 45 anni, domiciliato a Bru-
gherio, ancora detenuto in carcere, ritenuto dagli inquirenti
un boss della ’ndrina.