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Meccanica dei fluidi: statica e dinamica

Definizione

•  Un fluido, al contrario di un solido, e’ una sostanza che puo’


fluire.

•  I fluidi si adattano alla forma del recipiente che li contiene. Questo


avviene perche’ i fluidi non sono in grado di opporre resistenza ad
una forza applicata tangenzialmente alla loro superficie

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Pressione
TABLE 15-1 Some Densities

Material or Object Density (kg/m3)

Interstellar space 10-20


Best laboratory vacuum 10-17
Air: 20°C and 1 atm pressure 1.21
20°C and 50 atm 60.5
Styrofoam 1 x 102
Ice 0.917 x 103
Water: 20°C and 1 atm 0.998 x 103
20°C and 50 atm 1.000 x 103
Seawater: 20°C and 1 atm 1.024 x 103
Whole blood 1.060 x 103
Iron 7.9 x 103
Mercury (the metal) 13.6 x 103
Earth: average 5.5 x 103
core 9.5 x 103
crust 2.8 x 103
Sun: average 1.4 x 103
core 1.6 x 105
White dwarf star (core) 1010
Uranium nucleus 3 x 1017
Neutron star (core) 1018
Black hole (1 solar mass) 1019
Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita'
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di Udine
Pressione

•  La  pressione  si  misura  nel  SI  in  pascal  

1Pa = 1N / m 2

atm :1,03kg p cm −2

1atm = 101,3 kPa


(
mmHg = torr : 1/ 760 atm ) 1atm = 14, 70 psi
bar = 105 Pa = 100 kPa
1atm = 1010 mbar ≅ 1bar

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TABLE 15-2 Some Pressures

Pressure (Pa)

Center of the Sun 2 x 1016

Center of Earth 4 x 1011

Highest sustained laboratory pressure 1.5 x 1010

Deepest ocean trench (bottom) 1.1 x 108

Spike heels on a dance floor 1 x 106

Automobile tirea 2 x 105

Atmosphere at sea level 1.0 x 105

Normal blood pressureab 1.6 x 104

Best laboratory vacuum 10-12

a Pressure in excess of atmospheric pressure.


b The systolic pressure, corresponding to 120 torr on the physician's pressure gauge.

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Schema ideale di un fluido
•  In un fluido si trascura la costituzione atomica
•  La trattazione è basata su una idealizzata continuità
•  In generale in un fluido punto per punto vengono definiti
–  densità
–  velocità
–  pressione
•  Se la densità è costante
–  fluido omogeneo ed incompressibile
– attenzione: non esistono fluidi incompressibili!
•  Se ci sono forze dissipative
–  fluidi viscosi
•  Se il fluido non è viscoso ed ha densità costante
–  fluido ideale
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Pressione idrostatica
La legge di Stevino

•  La pressione dipende e linearmente da


–  densità (se costante!)
–  accelerazione di gravità
–  quota
•  La pressione non dipende dalla massa
–  la botte di Pascal!
» Si può far scoppiare una botte con pochissima
acqua!

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La botte di Pascal

In una botte piena d'acqua si immerga un


tubo stretto e alto. Versando acqua nel tubo
la pressione idrostatica p aumenta (Stevino)
proporzionalmente all' altezza.

Per il principio di Pascal l'aumento di p si


trasmette a tutto il liquido nella botte ed
aumenta anche la forza esercitata dall'acqua
contro le pareti della botte (F =pxS)
Si arriverà ad un punto in cui la botte si
rompe
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Legge di Pascal
Manometri a pressione idrostatica
Legge di Archimede
Legge di Archimede
Peso apparente in un fluido

⎛ peso ⎞ ⎛ peso ⎞ ⎛ grandezza della ⎞


⎜⎜ ⎟⎟ = ⎜⎜ ⎟⎟ − ⎜⎜ ⎟⎟
⎝ apparente ⎠ ⎝ reale ⎠ ⎝ spinta idrostatica ⎠

Papp = P-B

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Legge di Archimede
Dinamica dei fluidi
Flusso di un fluido
Regime laminare

Modello di liquido come →



v2
δ

lamine che scorrono A


le une sulle altre v1

Forza di attrito:
si oppone al moto à FA ∝ - v A



FA =–ηAv
δ

v=v1-v2 = velocita’ relativa tra lamine
A = area lamine
δ = distanza tra lamine
Marina Cobal =
η coefficiente
- Dipt.di Fisica - Universita' di viscosita’
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di Udine
Flusso di un fluido
Portata di un fluido
volume di liquido Q= V/Dt
portata =
intervallo di tempo

Q = V = A v Δt = A v = costante
Δt Δt

SI cgs pratico
V m3/s cm3/s l/min m3/s

Dt
Es.
Portata del sangue:
5 l/min = (5000 cm3)/(60 s) = 83.33 cm3/s
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Moto in regime laminare

Condizione per il moto Q p2 r


di un liquido: p1
differenza di pressione p1 > p2
h
π r4 (p – p )
Q= 1 2 Q ∝ Δp
8ηh
Q = Δp/R
La portata è direttamente proporzionale
alla differenza di pressione Resistenza meccanica
di un condotto
La velocità è maggiore

dipende da:
asse del v al centro del condotto
raggio-lunghezza del tubo
condotto (profilo parabolico)
Il moto è silenzioso viscosità del liquido
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Regime turbolento
Quando la velocità del liquido supera una certa velocità critica,
il modello laminare non funziona più:
il moto si fa disordinato, si creano vortici.

v>vc
velocità critica

La portata non è più direttamente proporzionale


alla differenza di pressione Q ∝ Δp
Per ottenere la stessa portata serve una pressione decisamente maggiore!

La velocità non ha più un profilo regolare


Il moto è rumoroso 23
Moto dei fluidi: sintesi

MOTO STAZIONARIO di un LIQUIDO REALE approx.


e OMOGENEO in un CONDOTTO RIGIDO iniziale

REGIME LAMINARE
- lamine e profilo velocità parabolico
- Q ∝ Δp
v > vc - silenzioso (conservazione dell’energia)

REGIME TURBOLENTO
- vortici
-Q∝ Δp
- rumoroso (alta dissipazione di energia per attrito)
Sistema circolatorio - 1

POLMONI
pressione media
VENA (nel tempo)
CAVA
AORTA velocità media
(nel tempo)
CUORE
AORTA
ARTERIE
valvole ARTERIE ARTERIOLE
CAPILLARI
VENE VENULE
VENE
VENULE ARTERIOLE VENA CAVA
CAPILLARI
Sistema circolatorio - 2

4 100
mmHg CUORE mmHg
AD VD AS VS Circuito
chiuso
25 8
mmHg mmHg

5 litri/ 5 litri/
min POLMONI
min
Portata
GRANDE CIRCOLO
10 40 costante
mmHg mmHg (no immissioni,
CAPILLARI no fuoruscite)

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Sistema circolatorio – 3
pressione media (nel tempo) deve sempre diminuire
velocità media (nel tempo) diminuisce poi aumenta

CUORE velocità media pressione media


(cm/s) (mmHg)
AORTA 50¸40 100
ARTERIE 40¸10 100¸40
ARTERIOLE 10¸0.1 40¸25
CAPILLARI <0.1 25¸12
VENULE <0.3 12¸8
VENE 0.3¸5 8¸3
VENA CAVA 5¸25 2
Equazione di continuita’ - 2

Se il condotto si apre in piu’ diramazioni,


bisogna considerare la superficie totale.
A C
S3 = 0.5 cm2
B
Q = 100
cm3/s S2 = 1.25 cm2

S1 = 5 cm2
S1 = 5 cm2 S2 = 1.25 cm2 S3 = 2.5 cm2
v1 = 20 cm/s v2 = 80 cm/s v3 = 40 cm/s
Velocita’ del sangue - 1
4 miliardi

140mila 300 milioni


160 200
cm2 S totale
cm2
5000 4500+ 5000
ARTERIE VENE 4000
4000 4000
ARTERIOLE
VENULE
3000 3000
CAPILLARI 2000 2000
1000 400 60 1000
25
Paradossalmente,
al contrario di quanto cm/s v cm/s
prevederebbe l’equazione 50 50
di continuita’, la velocita’ 40 40
30 30
e’ bassissima nei capillari 20 20
perche’ il loro numero e’ 10 CAPILLARI 10
ARTERIE VENE
altissimo!
ARTERIOLE VENULE
Velocita’ del sangue - 2

Es.
Portata del sangue:
Q= 5 l/min = (5000 cm3)/(60 s) = 83.33 cm3/s

Es.
Velocita’ del sangue nei vari distretti:
AORTA (r=0.8 cm) S = p r2 ≈ 2 cm2 v = Q/S ≈ 40 cm/s
ARTERIOLE S ≈ 400 cm2 v = Q/S ≈ 0.2 cm/s
CAPILLARI S ≈ 4000 cm2 v = Q/S ≈ 0.02 cm/s
VENA CAVA (r=1.1 cm) S = p r2 ≈ 4 cm2 v = Q/S ≈ 20 cm/s

La bassissima velocita’ del sangue nei capillari (0.2 mm/s) permette


gli scambi di sostanze (reazioni chimiche) necessari alla vita.
Teorema di Bernoulli
Teorema di Bernoulli
Equazione di Bernoulli

1 2
P + ρv + ρgy = costante
2

La somma della pressione, dell’energia cinetica per unita’


di volume e della energia potenziale per unita’ di volume
ha lo stesso valore in tutti I punti di una linea di flusso.

How can we derive this?


Conseguenze equazione di Bernoulli
Legge di Torricelli
Portanza
Qualche esercizio
Qualche esercizio
Viscosita’  

Av
F=η
d
• La viscosita’ si riferisce all’
attrito tra strati adiacenti di fluido
• E’ richiesto un calo di pressione
per forzare il passaggio dell’acqua
attraverso I tubi (legge di
Poiselle’s)
• A velocita’ sufficientemente
grandi si creano turbolenze

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Viscosita’

η coefficiente di viscosità



FA =–ηAv Unita’ di misura cgs:
δ
poise = g/(s•cm)

La viscosita’ diminuisce al crescere della temperatura.


Acqua Es.
a 0o ηacqua = 0.0178 poise a 20o η acqua = 0.0100 poise
Sangue
Plasma à ηplasma = 1.5 η acqua
Sangue con ematocrito (% eritrociti) 40% à ηsangue = 5 η acqua
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Diffusione

•  Le molecole si muovono dalle regioni a piu’ alta


concentrazione alle regioni a bassa concentrazione.

Massa ⎛ C2 − C1 ⎞
•  Legge di Fick: Rate di diffusione = = DA⎜ ⎟
Tempo ⎝ L ⎠

•  D = coefficiente
di diffusione
Osmosi
•  L’ Osmosi e’ il moto dell’acqua attraverso un setto, che invece
impedisce il passaggio di altre specifiche molecole, come per
esempio sali etc…

Pressione osmotica: spinge


l’acqua (solvente) dal lato
della membrana in cui vi
sono più soluti (ioni/
biomolecole) rispetto che
acqua.

L’osmosi di acqua non è


“diffusione” ma “pressione”
perché non dipende dalla
concentrazione assoluta di
acqua ma da quella dei soluti
rispetto all’acqua

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