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CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Prima di tutto è opportuno fare una premessa gli strumenti musicali


non sono solamente quelli che comunemente usiamo a scuola
quella che vediamo nelle orchestre nei complessi di musica
leggera. I vari popoli che abitano la terra le varie culture musicali
hanno elaborato strumenti musicali che sono diversissimi tra di loro
. Facciamo un esempio in Africa il ritmo e l'elemento principale
della musica mentre noi nel nostro mondo occidentale poniamo la
melodia come elemento più importante. E così in Africa gli
strumenti a percussione hanno una grande varietà di forme timbri
dimensioni utilizzi noi ti chiamiamo comunemente tamburi ma per
gli africani ogni tamburo a un suo nome specifico.

Per quanta riguarda la nostra cultura musicale occidentale, gli


strumenti musicali possiamo catalogarli in base al contesto d'uso
di strumenti didattici quelli usati a scuola strumenti popolari
strumenti usati nelle orchestre. Ma se vogliamo fare una
classificazione precisa dobbiamo Cla catalogarli sull'elemento
vibrante fondamentale cioè praticamente su che cosa produce il
suono. E così nel 1914 due musicologi Curt Sachs e Erich von
Hornbostel proposero un sistema di classificazione è basato su
quattro famiglie di suoni poi portato a cinque con l'inserimento
della categoria degli elettroni fuori all’epoca non presenti.

Non erano ancora stati inventati ed eccola qua la classificazione

aerofoni cordofoni membranofoni idiofoni elettrofoni

Siete capaci di classificare gli strumenti che conoscete?

IL MEDIOEVO.

Si pone tra il 476 d.C. e la scoperta dell'America che avviene nel


1492. dunque per un periodo di circa 1000 anni la parola medioevo
è un'età di mezzo che si trova tra l'impero romano e il
Rinascimento. viene diviso in alto medioevo nell'alto medioevo
nell'alto medioevo abbiamo delle problematiche legate alle
invasioni barbariche abbiamo Ostrogoti Visigoti longobardi franchi
e poi normanni Ungari e saraceni e cosa succede che le città
assediate si spopolano per cui abbiamo anche la mancanza di
un'autorità molto solida in grado di far rispettare le leggi. In questo
scenario l'unico punto importante di riferimento politico è quello
che viene dato alla chiesa e infatti vengono costruite in questo
periodo parte di tutte le bollette e abbazie e monasteri che appunto
conserveranno e ci aiuteranno a capire anche quello che è la
cultura musicale che si svilupperà in questo periodo. Nel basso
medioevo invece cosa succede , dall'anno 1000 dopo le invasioni
barbariche, si assiste a una ripresa economica questo grazie a che
cosa, grazie a nuove tecniche agricole che aumentano i raccolti
che diventano più abbondanti. Grazie anche all'aumento delle delle
produzioni agricole fioriscono quelli che sono i commerci e da qui
poi gli scambi culturali.

È infatti per questo che in questo periodo nascono le prime


università , e per quanto riguarda le arti , nascono le cattedrali in
stile romanico e poi successivamente gotico.

Tutta la cultura, dell'alto medioevo è molto legata alla vita dei


monasteri monasteri nei quali vengono copiati con grande
pazienza le opere letterarie dell'antichità e proprio grazie a loro che
sono giunti fino a noi sono gli scritti di grandi letterati e filosofi . La
cultura quindi nei secoli bui di questo periodo dell'alto medioevo,
è sempre legata o quasi sempre legata esclusivamente alla vita
religiosa all'interno ripeto di monasteri o comunque di chiese.
Soltanto invece col basso medioevo rinascerà una cultura di tipo
profano cioè non religioso legata alle corti e la vita dei comuni.
Dunque allora qui cominciamo adesso a parlare direttamente dei
caratteri della musica: le uniche testimonianze che abbiamo
nell'alto medioevo che sono giunte fino a noi sono legate
principalmente alle funzioni religiose cioè alla liturgia. Le principali
forme che abbiamo sono l'inno l'ufficio la messa l'alleluia e le
sequenze che si trovano ancora nelle funzioni religiose di oggi. Il
canto in un primo tempo, viene fatto solamente da una voce si
chiama canto monodico e successivamente invece diventa un
canto polifonico cioè a più voci. Un po' la differenza che c’è
quando in classe facciamo cantare una o una compagna da solo e
invece poi magari facciamo dei corali a 2 e 3 voci. Ecco nasce in
questo periodo una cosa molto importante, la scrittura musicale
anche se il processo arrivare alle note che voi mi auguro
conosciate" , ci vorrà parecchio tempo. La musica profana dell'alto
medioevo invece non c'è giunta perché stata tramandata
tramandata sempre oralmente cioè con dei personaggi che
venivano chiamati giullari e menestrelli che andavano a suonare di
corte in corte per diciamo rendere la vita un pochino più gioviale
però senza scrivere niente. Solo dal XII sec in avanti, in avanti
abbiamo delle testimonianze scritte da cosiddetti poeti musicisti
che si chiamano trovatori (nella Francia del sud ) e trovieri in quella
del Nord. Inoltre uno dei divertimenti preferiti del medioevo al quale
è collegata la musica è la danza.

La musica sacra, Ecco all'origine nella Chiesa il canto veniva


intonato dal prete e dai sacerdoti, ben presto però succede che I
canti devono essere affidati a dei cantori più esperti erano chiamati
schola cantorum. IN tutto l’alto medioevo il canto era
essenzialmente monodico cioè affidato ad una sola voce. Per cui
abbiamo due modi diversi di cantare, canto sillabico cioè dove ad
ogni sillaba corrisponde una nota, e il canto ornato melismatico,
dove ogni sillaba può essere prolungata utilizzando diverse note.
Allora cosa succedeva, quando due cori cantavano si alternavano
e si aveva quindi quella che si chiama antifona,

quando invece un sacerdote recitava ad alta voce e i fedeli


rispondevano, si aveva il responsorio.

c'è però un momento importante storicamente nel 313 d.C. con


l’editto di Costantino con cui i Cristiani avranno finalmente libertà
di culto e dove ci sarà una proliferazione di liturgie locali come
(liturgia Ambrosiana, liturgia gallica, liturgia romana e liturgia
mozarabica).

Cosa è successo e che poi Papa Gregorio magno fece raccogli


organizzare tutti i canti dei cristiani in un unico libro, e la sua
difffusione fu affidata a una scuola cantorum che fu fondata da lui ,
con il compito di diffondere questi canti che presero il nome di
canti gregoriani. Il canto gregoriano perché viene da Papa Gregorio
magno ricordatevi il periodo siamo fra il 590 e 604 605 dc.
Caratteristiche molto precise:

allora non ha un accompagnamento strumentale perché non ci


sono strumenti che accompagnano, è cantato solo
esclusivamente da voci maschili, il testo in latino e il ritmo è libero
per cui è comunque un canto monodico cioè unica melodia
all’unisono.

La notazione musicale

Con la nascita del repertorio gregoriano, si comincia a scrivere la


musica con dei segni detti NEUMI. (vedi immagine)

oggi in alcuni paesi come in America è uso indicare le note con le


lettere dell’alfabeto. All’inizio del XII secolo grazie un monaco molto
importante che è GUIDO d’Arezzo si adotta il tetragramma cioè
scrittura basata su quattro linee e con l’utilizzo di note di forma
quadrata. a lui si deve anche l'invenzione dei nomi delle prime note
partendo partendo da un inno dedicato a San Giovanni battista
Guido le prime sillabe dei primi sei versi per nominare le sei prime
note. (vedi libro nuovo)

POLIFONIA


IL RINASCIMENTO

Dopo il medioevo inizia l'età moderna in questo nuovo periodo c'è


il Rinascimento è un movimento culturale che pone l'uomo al
centro dell’universo.

È un periodo di grande splendore per la scienza e per le arti anche


la musica ha un ruolo di primo piano sia nelle cerimonie religiose
che nelle feste di corte.

I musicisti si impegnano a comporre musica più complessa con


una grande maestria tecnica in cui vengono combinate le varie voci
e vari strumenti.

I luoghi della musica com'è il medioevo la musica viene eseguita in


chiesa per accompagnare lo svolgimento delle funzioni religiose
nelle chiese più importanti ci sono delle vere e proprie scuole di
musica si chiamano cappelle che insegnano il mestiere al futuro
gruppo musicale della Chiesa.

Il Rinascimento è quel periodo culturale storico e artistico che


viene generalmente collocato dagli studiosi del 15º e nel XVI secolo
ed è caratterizzato come dice la parola stessa da una grande
rinascita soprattutto artistica e letteraria.

In questo periodo si verifica una riscoperta del patrimonio classico


greco latino hanno un grande impulso alle scienze la filosofia
mentre in campo letterario si diffonde la corrente culturale
dell’umanesimo.

La musica viene toccata meno rispetto le altre arti da questo


andata di scoperta in quanto scarseggiano i documenti ma grazie
alla stampa musicale si diffondono maggiormente il repertorio del
sapere musicale.

Nell'ambito della musica sacra tra 400 500 si assiste all'avvento


della polifonia che soppianta la monodia , all'interno di chiese e
basiliche e monasteri nascono le cappelle musicali istituzioni
destinate all'istruzione di cantori da parte del maestro di cappella
che ha il compito di insegnare i canti liturgici di comporre brani da
eseguire le messe.

Con l'affissione delle 95 tesi alla porta della cattedrale di Victim


Berg il 31 ottobre 1517 il monaco Martin Lutero avvia movimento
noto come riforma protestante contro la Chiesa di Roma accusata
della pratica della vendita delle indulgenze.

L u t e ro c o n t e s t a v a l a m u s i c a d e l l a C h i e s a d i R o m a
l'incomprensibilità dei testi dei canti fu dovuta alla crescente
complessità della polifonia e all'uso della lingua latina difficilmente
conosciuta dagli strati più bassi della società in questo modo il
fedele è difficilmente coinvolto nella preghiera.

Ecco che nasce allora il Corale è un canto sacro in lingua tedesca


dotato di una melodia semplice sia monodico che polifonico in cui
la melodia principale nel caso di corali polifonici viene affidata la
voce più acuta

l'intreccio delle voci è molto semplice anzi spesso le voci procede


in modo omonimico consentendo ai fedeli di comprendere il testo .

Lutero cura la pubblicazione di quattro raccolte di corali i primi tre


libri contengono corali monodici ,il quarto libro che corali polifonici.

SCUOLA ROMANA

Divieto uso melodie profane

Testo in latino

Senza accompagnamento musicale

Polifonia semplificata

Testo comprensibile

In Occasione del concilio di Trento, anche la Chiesa di Roma vuole


prendere provvedimenti in campo musicale in particolare proibisce
di utilizzare melodie profane nelle composizioni sacre e
semplificare la polifonia rendendo il testo più comprensibile.

uno dei maggiori esponenti della scuola romana è Giovanni


Pierluigi da Palestrina maestro di cappella in varie chiese romani
autori.

SCUOLA VENEZIANA

La scuola veneziana si differenzia dal modello romano anche grazie


le caratteristiche politico sociali Repubblica di Venezia. il centro
della vita musicale della città è la basilica di San Marco dove viene
ideata la tecnica che consiste nel posizionare i gruppi di cantori o
di strumenti in punti diversi della basilica. questo accorgimento
crea innanzitutto un effetto stereofonico per impressionare
l'ascoltatore ma anche suggestivi effetti di Eco e variazioni di
intensità dovuti alla differente dislocazione degli strumenti. Nella
basilica inoltre era largamente consentito l'uso di strumenti
musicali siano infatti due organi ed erano usati regolarmente
strumenti a fiato che mi trombe tromboni questo perché per
celebrare lo sfarzo della Repubblica veneziana spesso le
celebrazioni si svolgevano anche sull'antistante piazza della
basilica

tra i grandi organisti attivi a San Marco ricordiamo Andrea e


Giovanni Gabrieli

RINASCIMENTO MUSICA PROFANA

La musica ora viene praticata anche nelle corti dei nobili e dei
principi qui la musica più che sacra e spesso da intrattenimento
per divertire ci sono proprio dei canti e dei balli che accompagnano
le feste e le occasioni particolari.

Nel corso del Rinascimento la musica profana praticata nelle


piazze e nei palazzi vede aumentare progressivamente la sua
importanza rispetto alla musica sacra si diffonde in Francia la
chanson composizione polifonica profana in forma strofica il cui
testo parla generalmente d'amore il madrigale e invece la forma
musicale prediletta dei compositori italiani si tratta di una
composizione polifonica in cui vi è una stretta relazione tra parola e
musica. I testi sono colti e raffinati e vengono scelti tra gli scritti
degli autori del tempo Petrarca Boccaccio Ariosto tasso .

tra i compositori di madrigali troviamo Luca Marenzio Gesualdo da


venosa e soprattutto Claudio Monte Verdi

di carattere più semplice e popolare sono invece villanella


canzonette frottola altre forme musicali che si potevano ascoltare
nelle corti italiane tra 400 e 500.

Durante il 500 aumenta la gente di ogni classe sociale il piacere di


ascoltare musica grazie anche all'impulso che l'invenzione della
stampa musicale ha dato la diffusione della musica in ogni ambito
in particolare. Gli strumenti musicali che fino ad allora avevano
avuto un ruolo marginale esclusivamente legati
all'accompagnamento delle voci ricevono nuova linfa vitale e si
staccano dalla musica vocale.

Nascono così nuove forme esclusivamente pensati per gli


strumenti musicali.

LA DANZA

durante rinascimento anche la danza acquisisce molta importanza


sia nelle piazze che all'interno delle corti dove nasce la figura del
maestro di danza che ha il compito di insegnare di danza signore e
i suoi ospiti , creare nuove coreografie per le feste di corte . lo
sviluppo della danza determina uno sviluppo anche della musica
strumentale che li accompagna.

Tra le danze più diffuse troviamo pavana allemanda gagliarda Piva


e corrente tali danze spesso vengono accoppiate tra di loro
mettendo in successione una danza dall'andamento più vivace è
una danza dall'andamento moderato.

Gli strumenti musicali lo strumento per eccellenza della musica


rinascimentale è il liuto è uno strumento a corde pizzicate questo
qui altri strumenti a corde erano la chitarra rinascimentale e la viola
qui vediamo la chitarra rinascimentale tra gli strumenti a fiato
abbiamo il Chrome orno la bombarda il flauto questo è il Chrome
orno tra quelli a percussione tamburi e tamburelli a sonagli.

Gli strumenti musicali più diffusi ricordiamo viole da gamba e viole


da braccio violini Ute c'è tre chitarre arpe e clavicembalo tra gli
strumenti a fiato troviamo flauti dritti e traversi la bombarda il
Chrome orno trombe tromboni e cornamuse in chiesa continua ad
essere utilizzato l'organo tra gli strumenti fusione troviamo tamburi
tamburelli sonagli e piatti

IL BAROCCO

Introduzione La musica al servizio del potere.

La parola di origine incerta, deriva dalla parola portoghese


“barrueca” che indica una perla irregolare, la perla scaramazza non
pefettamente tonda , irregolare ma ugualmente preziosa. nel tempo
questo termine irregolare stato poi unito all’idea di stravagante e
bizzarro , ampolloso e eccessivo. Questo questa parola definisce
un periodo storico in musica e che poi magari nell'altre discipline
vedrete che le date sono un po' diverse in musica definisce il
periodo che va dagli ultimi decenni del 1500 fino al 1740 circa,
qualcuno dice 1750 che coincide con la morte di BACH che è uno
dei grandi musicisti del barocco tedesco.

Che cosa succede in questo periodo: succedono molte cose…


questo è il periodo delle monarchie assolute , il periodo della
controriforma ,cioè della reazione della Chiesa cattolica alla riforma
protestante di Martin Lutero, è il periodo della guerra dei trent'anni
tra molte nazioni diciamo generalmente tra nazioni di fede cattolica
in azioni di fede protestante. I turchi entrano a Vienna, il mondo
musulmano che cerca di entrare in Europa e i francesi invadono il
Piemonte in Italia insomma succedono tantissime cose. Vediamo
un attimo cosa significa monarchia assoluta lei monarca assoluto è
un monarca che detiene tutti i poteri il potere legislativo, esecutivo
e giudiziario. Il monarca rispetta comunque le leggi morali le leggi
della Chiesa ma diciamo nessuno può dire l'ultima parola se non
lui. È un monarca si impone le sue regole le sue tasse le sue leggi
dicendo che lui è monarca per potere divino per investitura da Dio.
Questa naturalmente questa presunzione, deve essere supportata
da una serie di azioni di governo che lo magnificano cioè lo
rendono perfetto invincibile inconfutabile , grandioso davanti agli
occhi del popolo.

E quindi la monarchia ma anche la nobiltà e le grandi potenze si


rifanno alle le caratteristiche della monarchia assoluta soprattutto
dal punto di vista della comunicazione. E i monarchi proprio per
dimostrare il loro potere , per dare un segno tangibile di questo
potere , usano i mezzi di comunicazione come un segno distintivo
della loro vista della loro perfezione , usano quindi le arti per
comunicare il loro potere: non soltanto la musica ma anche anche
la pittura anche la scultura anche il teatro e anche l'architettura ,
tutto quello che appartiene all'arte barocca è comunicazione di
questo potere e di questa ricchezza. Secondo gli intenti dei poteri
forti, l’arte deve insegnare il popolo, deve commuovere il popolo e
l'arte deve divertire.

Quindi questi nobili e questi monarchi. devono essere visti come


esseri superiori, saliti al potere per volere divino e dunque il popolo
deve rispettare questi questi poteri. Per commuovere il popolo, che
significa in realtà per creare empatia , per far sentire il popolo
vicino al potere, per mostrare che il potere segue la strada della
verità cristiana sia essa protestante sia essa cattolica insomma .
Per divertire si intende che i monarchi usano come facevano gli
antichi romani nobili che davano al popolo il circo per dilettarlo e
divertirlo . Nasce così la festa barocca.

Le feste prevedevano, parate, cortei, fuochi d’artificio, marce in


costume, concerti , costruzioni di macchine di legno alte come una
chiesa, danze e a Roma , e la famiglia Barberini costruirà il primo
teatro per rappresentare il melodramma e da allora in poi, l’avere
un teatro a corte sarà una forma distintiva di tutte le famiglie nobili
più importanti. Queste feste comprendevano quindi uno sforzo
economico notevole, un grosso impiego di persone , immaginate
scenografi, sarti , macchinisti , musicisti etc. etc.

Ascolti Music for the royal fireworks

Didascalia

Barocco video di ripasso (youtube)

Nascono in campo musicale Vivaldi , Handel , Bach, .

Musica barocca

la prima metà del settecento è caratterizzata dallo stile barocco


movimento artistico e culturale che dà molta importanza la ricerca
della novità della meraviglia dell'effetto spettacolare e teatrale.

Mentre durante la prima metà del seicento si assiste al continuo


sviluppo della tecnica cinquecentesca del basso continuo
all’ascesa della musica strumentale e alla nascita dell'opera ,verso
la fine del secolo si diffondono in Italia e successivamente in
Europa gli ideali del barocco. Il termine indica un movimento
culturale che investì molti campi artistici e può essere datato tra la
seconda metà del seicento e la prima metà del settecento. Il
barocco si fonda sulla ricerca della spettacolarità ,del bello dell'uso
dello spazio allo scopo di suscitare delle emozioni in netta
contrapposizione con gli ideali del Rinascimento.

Caratteristiche musicali

Musica strumentale

Proprio nel periodo barocco nasce, Una musica strumentale con


un ruolo indipendente. Innanzitutto devo dire che non significa che
nel periodo precedente cioè nel Rinascimento, non esistesse
musica strumentale, ma gli strumenti non avevano mai il ruolo di
protagonisti. Chi è il protagonista della musica fino ad allora? era la
voce, le voci, la polifonia vocale cioè era prevalentemente cantata
senza l’accompagnamento degli strumenti musicali. Talvolta però
ci potevano anche essere degli strumenti a supportare le voci ad
accompagnare le voci ma sempre con ruolo di accompagnamento.
Nel 1600 ecco che i compositori cominciano a scrivere musica solo
per gli strumenti , senza l’utilizzo delle voci.

Che cosa determina questo importante cambiamento?

Proprio grazie ai grandi liutai italiani come Stradivari Guarneri del


Gesù, Amati che riescono a costruire degli strumenti così sofisticati
così belli , così tecnologicamente avanzati che i compositori
decidono proprio di dedicare loro delle composizioni.

Gli strumenti

Durante il barocco molti strumenti cominciano ad assumere la


forma attuale. Fatto grazie al lavoro di perfezionamento compiuto
dai costruttori. Lo strumento principe è il clavicembalo, accanto a
lui altri strumenti a corda, violino, viola, violoncello e contrabbasso.

Strumenti a fiato: flauto , fagotto oboe, corno trombone

Percussioni: timpani e tamburi

L’orchestra barocca è strutturata, famiglia degli, archi, dei legami


degli ottoni e delle percussioni. Questa struttura ci pensiamo bene
con le quattro famiglie esattamente la stessa struttura delle
orchestre sinfoniche moderne che però ovviamente hanno molti più
strumenti (70 80 strumenti ) mentre a quel tempo 10 massimo 20
elementi, proprio perché le orchestre si esibivano in ambienti
piccoli, privati , .nei palazzi della reggia oppure nei piccoli teatri di
corte .

Caratteristiche stilistiche:

CONTRASTI TIMBRICI

un contrasto timbrico è un contrasto ottenuto dalla


contrapposizione di frasi musicali suonate da strumenti diversi,
quindi da TIMBRI diversi.

Ascolti Musica sull’acqua (Haendel)

Primo impasto timbrico , :

Eseguito da archi , legni, basso continuo, clavicembalo

Secondo impasto timbrico , stesso tema

Eseguito da trombe e timpani,

Terzo impasto timbrico,

Eseguito dai corni

CONTRASTI DINAMICI

Ovvero eseguire una frase musicale forte e poi piano. Antonio


Vivaldi farà molto uso di questa tecnica:

Ascolto

La primavera vivaldi

CONTRASTI TUTTI SOLO

contrasto tutti solo in cui una frase viene suonata prima da uno
strumento solista e poi dall'intera orchestra.

Luoghi della musica

Mentre le chiese continuano ad essere il fulcro della musica


sacra , le corti e i palazzi sono il centro della musica profana. si
assiste però anche alla nascita di nuovi luoghi destinati
all'esecuzione della musica e accademie e ospedali e i teatri.

La musica sacra nel barocco

Per quanto riguarda la musica sacra da una parte viene portata


avanti una tecnica polifonica già in uso nel 500 dall'altra si
introduce la pratica di accompagnare i brani liturgici con strumenti
con esecuzione di brani esclusivamente strumentali per
accompagnare i momenti di lettura o preghiera individuale. Grazie
all'influenza dell'opera nascono i generi musicali particolari come
l'oratorio e la passione . L’oratorio è una composizione sacra
ovvero la narrazione cantata di una vicenda tratta dalla Bibbia in
cui non sono previste scenografie e costumi, contiene aria
recitativi pezzi corali orchestrali è prevista la figura di un narratore.

La musica profana

Quanto riguarda la musica profana dobbiamo distinguere tra la


musica vocale e la musica strumentale. Nellla musica vocale si
sviluppa la melodia accompagnata che converge nell'opera per
quanto riguarda la musica strumentale nascono nuove forme
musicali come la suite la sonata la fuga il concerto.

Il melodramma

Il melodramma è uno spettacolo teatrale in cui si narra una


vicenda cantando. nel seicento il suo sviluppo legato alle città di
Roma e Venezia. tratta argomenti storici e teologici letterari e
agiografici esalta la vocalità dei cantanti solisti attraverso il bel
cantismo è formato da ARIE , brani caratterizzati da una melodia
articolata e ricca e RECITATIVI, misto tra canto e recitazione.

Nel melodramma vengono utilizzate ampiamente macchine teatrali


per ottenere grandi effetti speciali.

BACH