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N. 00008/2021 REG.RIC.

Pubblicato il 21/01/2021 N.00009 2021 REG.PROV.CAU.


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N. 00008/2021 REG.RIC.

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia

(Sezione Prima)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 8 del 2021, proposto da


BERTOLUSSO TATIANA, c.f. BRTTTN70B65L483S, residente a Udine (UD),
Via Tiberio Deciani n. 18/A, BIASI FRANCO C.F. BSIFNC69A12G224N;
residente a Basiliano (Ud) via Roberto Colombo n. 32/a4, in proprio e quali
genitori esercente la potestà genitoriale del minoreBIASI FILIPPO, c.f.
BSIFPP06R07L483X, residente a Udine (UD), Via Tiberio Deciani n. 18/A;
FAGOTTO SABINA, c.f. TSBN72B55A516A, residente a Romans d'Isonzo (Go),
Via S. Martino n. 28/c, in proprio e quale genitore esercente la potestà genitoriale
del minore VIGINI SOFIA, c.f. VGNSFO04D48F356S,residente a Romans
d'Isonzo (Go), Via S. Martino n. 28/c; PERATONER ANNA PAOLA, c.f.
PRTNPL73C67L483O, residente a Udine (UD), Via Rosazzo n. 3, in proprio e
quale genitore esercente la potestà genitoriale del minore TONUTTI MICHELE,
c.f. TNTMHL05C03L483E, residente a Udine (UD), Via Bezzecca n. 17;
IPPOLITI REBECCA, c.f. PPLRCC70H63L483Y, residente a Udine (UD) in Viale
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Venezia n. 18, in proprio e quale genitore esercente la potestà genitoriale della


minore PURINAN ANGELICA, c.f. PRNNLC03M69L483N, residente a Udine
(UD) in Viale Venezia n. 18; BIZI MARINA, c.f. BZIMRN69R67L483L, residente
a Artegna (UD) in Via Sottocolle n. 1, PELLEGRINI PAOLO c.f.
PLLPLA72H17L483W in proprio e quali genitori esercente la potestà genitoriale
della minore PELLEGRINI STEFANO, c.f. PLLSFN05R31L195I, residente a
Artegna (UD) in Via Sottocolle n. 1; ZORZUT MANLIO, c.f.
ZRZMNL73P16G478E, residente a Tavagnacco (UD), Via Cincinnato n. 20/B,
CEPPARO ANNA, c.f. CPPNNA72L66L483F, residente a Tavagnacco (UD), Via
Cincinnato n. 20/B, in proprio e quali genitori esercenti la potestà genitoriale dei
minori ZORZUT MICHELE, c.f. ZRZMHL04E23L483F, residente a Tavagnacco
(UD), Via Cincinnato n. 20/B, e ZORZUT VALENTINA,
c.f.ZRZVNT05T70L483E, residente a Tavagnacco (UD), Via Cincinnato n. 20/B;
WULZ ISABELLA, c.f. WLZSLL67H50L483N, residente a Tavagnacco (UD), Via
Udine n. 61, in proprio e quali genitori esercenti la potestà genitoriale dei minori
SCHIAVI SERENA, c.f. SCHSRN05A50H816V, residente a Tavagnacco (UD),
Via Udine n. 61, e SCHIAVI DAVIDE, c.f. SCHDVD03R01H816X, residente a
Tavagnacco (UD), Via Udine n. 61; JELEN KATJA, c.f. JLNKTJ68H48L483B,
residente a Udine (UD), Via Teano n. 6, in proprio e quali genitori esercenti la
potestà genitoriale dei minori GOMBOSO AGATA, c.f. GMBGTA03R48H816U,
residente a Udine (UD), Via Teano n. 6; OFFOIACH ENNIA MARIA, c.f.
FFCNMR63L51Z133D, residente a Artegna (Ud) via Vicenza 8/1, in proprio e
quali genitori esercenti la potestà genitoriale dei minori GAIATTO MATTEO, c.f.
GTTMTT06B14L195N, Artegna (Ud) via Vicenza 8/1; CAMPANERUT
MICAELA, c.f. CMPMCL71A68G914Z, residente a Fiume Veneto (Pn) via Val
d'Aosta n. 25, in proprio e quali genitori esercenti la potestà genitoriale del minore
PAVAN ASIA, c.f. PVNSAI06D66G888C, residente a Fiume Veneto (Pn) via Val
d'Aosta n. 25; RIVA FEDERICA, c.f. RVIFRC78T49A083N, residente a
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Campoformido (UD), Via G. Galilei n. 8/15, in proprio e quale genitore esercente


la potestà genitoriale del minore STEPIC ALEX, c.f. STPLXA05R11H816X,
residente a Campoformido (UD), Via Ferdinando Bonazzi n. 31; MILOCCO
CARLA, c.f. MLCCRL76M51L483G, residente a Udine (UD), Via Buia n. 13/03,
in proprio e quale genitore esercente la potestà genitoriale del minore SQUASSINA
GIOVANNI, c.f. SQSGNN06T02G284D, residente a Udine (UD), Via Buia n.
13/03; MAGRINI FEDERICA, c.f. MGRFRC71M59L483O, residente a San
Giovanni al Natisone (UD), Via Conchione n. 51, in proprio e quale genitore
esercente la potestà genitoriale del minore MOCCHIUTTI SOFIA, c.f.
MCCSFO05R41H906B, residente a San Giovanni al Natisone (UD), Via
Conchione n. 51; LE FOSSE ANNA, c.f. LFSNNA72R56L483G, residente a Udine
(UD), Via Mantova n. 68/01, in proprio e quale genitore esercente la potestà
genitoriale del minore DI FABIO LUCA, c.f. DFBLCU05M23L483M, residente a
Udine (UD), Via Mantova n. 68/01; STABILE GIOVANNA, c.f.
STBGNN71R61E473Z, residente a Udine (UD) via Plezzo n. 8, TASSINI CARLO,
c.f. TSSCRL68T09L483C, residente a Udine (UD) via Plezzo n. 8, in proprio e
quali genitori esercenti la potestà genitoriale del minore TASSINI MARCELLO,
c.f. TSSMCL06P19L483J, residente a Udine (UD) via Plezzo n. 8, rappresentati e
difesi dall'avvocato Filippo Pesce, con domicilio digitale come da PEC da Registri
di Giustizia;
contro
Regione Friuli Venezia Giulia, in persona del legale rappresentante pro tempore,
rappresentato e difeso dall'avvocato Beatrice Croppo, con domicilio digitale come
da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza contingibile e urgente n. 2/2021
del 16/01/2021, a firma del Presidente dott. Massimiliano Fedriga, con cui la
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha confermato alle istituzioni scolastiche
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secondarie di secondo grado di svolgere l'attività didattica tramite il ricorso alla


didattica digitale al 100 per cento e ciò sino al 31/01/2020

Visti il ricorso e i relativi allegati;


Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi
dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Vista altresì la contestuale richiesta di abbreviazione termini;
Ricordato che:
l’art 56 c.p.a. conferisce al Presidente del TAR il potere di disporre misure cautelari
provvisorie in quei casi di estrema gravità ed urgenza tali da non consentire
neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio;
Ritenuto che tali circostanze potrebbero ritenersi astrattamente sussistere nel caso di
specie, dato che i tempi di durata del provvedimento regionale impediscono che
esso possa essere portato alla valutazione del collegio prima della sua scadenza di
efficacia: infatti l’istanza cautelare non potrà essere valutata che alla camera di
consiglio del 10 febbraio 2021, non essendo possibile, neanche accogliendo la
domanda di riduzione termini, metterla al ruolo della camera di consiglio
precedente, che è quella fissata per il 27 gennaio prossimo.
Considerato peraltro che, anche se il danno dedotto dalle parti ricorrenti non può
ritenersi sfornito di principio di prova, tuttavia è necessario anche tenere conto
dello scenario fattuale emerso nel corso della consultazione informale delle parti
avvenuta in data 21.1.21, la quale, stante il coinvolgimento di interessi pertinenti
anche ad altre Amministrazioni, testimoniato dalla trasmissione dell’impugnata
ordinanza alle medesime come ordinato al penultimo capoverso del punto 2 del
dispositivo della stessa, è stata estesa anche ai Prefetti della Regione FVG e al
Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale ;
Rilevato:
in particolare, che da tale consultazione è emerso che l’amministrazione scolastica
necessita di tempi tecnici imprescindibili per organizzare il rientro in presenza e
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che tali tempi non possono essere inferiori ai 4 giorni;


che pertanto, tenendo conto di tale periodo di preavviso necessario, una
sospensione dell’ordinanza regionale impugnata non potrebbe portare ad una
ripresa della didattica in presenza prima di mercoledì 27 gennaio ;
che tali circostanze fattuali fanno sì che in caso di accoglimento della presente
istanza monocratica si potrebbe arrivare ad un’anticipazione di soli 4 giorni rispetto
al 31 gennaio, data in cui comunque, ai sensi di tale provvedimento, il ricorso alla
didattica digitale integrata per il 100% delle attività scolastiche verrebbe comunque
a scadere;
Ritenuto quindi che tale limitatissimo periodo di tempo non permetta di ritenere
particolarmente grave il danno lamentato da parte ricorrente;
Ritenuto altresì che la domanda di abbreviazione termini debba essere rigettata, non
potendosi ridurre i termini oltre quanto previsto dall’art. 53 c.p.a., e che essa sia
invece inutile per quanto concerne la camera di consiglio del 10 febbraio 2021;

P.Q.M.
Rigetta l’istanza di misure cautelari monocratiche, rigetta l’istanza di abbreviazione
termini e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 10 febbraio
2021;
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la
Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1, 2 e 5, del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera f),
del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27
aprile 2016, manda alla Segreteria di procedere, in caso di riproduzione in qualsiasi
forma, all’oscuramento delle generalità del minore, dei soggetti esercenti la potestà
genitoriale o la tutela e di ogni altro dato idoneo ad identificare il medesimo
interessato riportato nella sentenza o nel provvedimento.
Così dato in Trieste il giorno 21 gennaio 2021.
N. 00008/2021 REG.RIC.

Il Presidente
Oria Settesoldi

IL SEGRETARIO

In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini
indicati.