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N.

1/2014

I ntervista al fotografo di moda


MARC EVANS
da Liverpool a Milano,
ispirato da Helmut Newton A colloquio con

Il mondo incantato di giovane modella e


MONIA MERLO promettente attrice
poesia e malinconia di
una fotografa di talento

PHOTOGRAPHERS MODELS LIFE MAKE UP ARTISTS


Alex Corsino Elisa Proietti Rita De Francesco
Massimo Santo
Foto di Nicolò Occhipinti
Modella Mira
Editoriale

ono particolarmente lieto di nuovi talenti di farsi conoscere


inaugurare Rimlight, rivista meglio, distinguersi dagli altri
dedicata ai percorsi profes- colleghi, o dare la possibilità ai
sionali di fotografi e modelle/i, professionisti affermati di
make up artist, hair stylist e di tutti promuovere ulteriormente il
coloro che operano nel settore proprio business e condividere la
della fotografia di ritratto e di propria esperienza.
moda, già affermati o emergenti. Il primo numero si apre con
Spero possa servire da punto di un'interessante intervista al
riferimento per chi vorrà con- fotografo di moda inglese Marc Nicolò Occhipinti
dividere le proprie esperienze Evans che attualmente opera a Direttore editoriale
professionali, promuovere i propri Milano, noto a livello internazionale www.nicoloocchipinti.it
lavori, ma anche per coloro che per il suo particolare stile che info@nicoloocchipinti.it
intendono muovere i primi passi in riprende i temi e le atmosfere di
questo settore e vogliono co- Helmut Newton. Vi invito a leggere
noscere l'esperienza di altri colleghi l'intervista a Monia Merlo e ad Rita De Francesco, che ci parlano
o carpire il segreto del loro ammirare le sue stupende foto che dei loro fantastici lavori e delle loro
successo. richiamano le opere dei preraf- tecniche.
Il nome di questa rivista deriva da faeliti. Sarete sicuramente rapiti dal Desidero ringraziare tutti coloro
un tipo di illuminazione usata in fascino e dalla bravura di Francesca che hanno collaborato a questo
fotografia chiamata appunto "rim Semenza, modella e attrice, che numero, che hanno mostrato
light", una luce che delinea i bordi racconta a Rimlight come ha mosso grande disponibilità e fiducia
del soggetto ripreso, lo separa dallo i primi passi in questo settore. E quando ancora non era possibile
sfondo e conferisce profondità. poi, i bravissimi fotografi Alex visionare il taglio della rivista.
Proprio quello che si propone di Corsino, Massimo Santo, la modella Spero sia di vostro gradimento.
fare ogni articolo, cioè consentire ai Elisa Proietti e la make up artist Buona lettura!

Website www.rimlight.it Facebook rimlightmagazine Flickr rimlight


Email redazione@rimlight.it Twitter @rimlightmag Google+ RimlightIt

In copertina:
Foto di Marc Evans RI MLI GHT Models & Photographers Magazine è un progetto
Modella Clara Sassenhausen
VUOI APPARIRE
SU RIMLIGHT?

La re d a zi o n e è i n ce rca d i m o d e lle /i , fo to g ra fi , m a ke u p a rti st,

styli st ch e d e si d e ra n o fa r co n o sce re i l p ro p ri o ta le n to a i

le tto ri d i Ri m li g h t.

I n vi a la ca n d i d a tu ra a re d a zi o n e @ ri m li g h t. i t i n clu d e n d o n o m e ,

e tà , co n ta tti , b re ve b i o g ra fi a , li n k a l tu o si to o

p a g i n a fa ce b o o k e a lm e n o tre d e lle tu e m i g li o ri fo to i n b a ssa

ri so lu zi o n e .

Sa ra i co n ta tta to p e r u n ' i n te rvi sta o p e r m a g g i o ri d e tta g li .

www. ri m li g h t. i t
Ph. Nicolò Occhipinti

© 2014 Nicolò Occhipinti Photography. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via di
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iNDICe
Photographers Photographers
6 Marc Evans 50 Massimo Santo

Photographers Models life


18 Monia Merlo 58 Elisa Proietti

Models life Make Up Artists


30 Francesca Semenza 64 Rita De Francesco

Photographers
40 Alex Corsino

18 30

58 64

50

40
PHOTOGRAPHERS

Fotografo Marc Evans


Modella Maya Touati
Marc Evans
Fotografo di moda, ha lavorato a
livello internazionale per grandi
marchi fra i quali Irfe Paris e
Max & Co. e, in Italia, per Glamour,
GQ e Donna Moderna. Rimlight lo
ha intervistato per conoscere il
segreto del suo successo.
Fotografo Marc Evans
Modella Marcella Maia
Fotografo Marc Evans
Modella Anna

Inglese di nascita, ha vissuto in mai lavorato come assistente, in Perché hai deciso di trasferirti a
Germania e ora lavora a Milano. quanto non credo che muovere una Milano?
Marc Evans ha viaggiato e lavorato luce da un punto a un altro consenta A Monaco il mercato è in realtà
in tutto il mondo facendosi di migliorare le proprie capacità. piuttosto statico, così decisi di fare
apprezzare per il suo particolare un passo avanti. Scegliere Milano è
stile che riprende e reinterpreta Come sei riuscito a entrare nel stato molto facile in quanto
Helmuth Newton. Ha realizzato settore della moda, uno dei più conoscevo già diverse agenzie
numerose campagne per prestigiosi difficili per un fotografo? grazie ai lavori commissionati da
marchi internazionali della moda, Avere ottenuto una buona Monaco. Un altro motivo che mi
ma in Italia ha trovato i giusti stimoli formazione in quei tre anni di portò a scegliere Milano e non
che lo hanno convinto a trasferirsi apprendistato mi ha sicuramente Londra fu il clima e il cibo!
qui. facilitato l’ingresso nel settore
moda. Mi trasferii a Monaco, città Quanto è differente lavorare
Come hai cominciato? Ci puoi per eccellenza della moda in come fotografo in Italia rispetto
parlare del primo periodo della tua Germania, oltre ad Amburgo e ora, ad altri paesi?
carriera? forse, anche a Berlino. Ho Non saprei dirlo, in quanto ora
Decisi di diventare fotografo fin cominciato lavorando con agenzie sono riconosciuto per il mio stile, e
dall’età di otto anni, dopo aver visto locali per produrre book per fotograferei allo stesso modo a
un libro di Helmut Newton. Finite le modelle e modelli. Ho sviluppato Milano, a Parigi o a New York. I
scuole, ho effettuato un molto presto un mio stile personale, clienti adesso mi prenotano per il
apprendistato per tre anni nello che caratterizza i miei shooting mio stile, ma in generale posso
studio Seekamp a Brema, in anche oggi e per il quale sono lavorare più liberamente qui che,
Germania, quindi ho cominciato a adesso riconosciuto in tutto il ad esempio, in Germania. Viva
lavorare come freelance. Non ho mondo. l’Italia!
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Fotografo Marc Evans
Modella Amelia Racine

Qual è la parte più difficile del tuo lavoro? mantenere un’ottimo clima nel mio team durante lo
Sicuramente avere a che fare con tutte le fesserie di shooting, così c’è sempre qualcosa di divertente.
questo settore, dove ognuno pretende di essere più Questo rende il lavoro molto più semplice e
importante dell’altro. Amo il mio lavoro, anche dopo 25 rilassante.
anni di attività in questo settore, ma farei certo a meno
delle assurdità che vi sono nel mondo della moda. Hai detto di ispirarti a Helmuth Newton. Quali sono
gli aspetti della sua fotografia che ti affascinano di
E quella più gratificante? più?
Vedere il prodotto finale, quando il cliente è felice Si farebbe tardi a parlare di Helmuth Newton! Lui fu
perché ha ottenuto esattamente o anche oltre quello un rivoluzionario nel settore della moda. Non ha mai
che aveva chiesto. Creare qualcosa di nuovo ogni rappresentato le donne o le modelle come oggetto di
giorno è non solo una sfida, è una grande piacere: loro erano invece sempre la parte forte e
gratificazione che la sera ti fa andare a letto con un dominante delle sue fotografie. Divenne famoso per
sorriso sul viso. E’ il motivo per cui sono diventato il suo lavoro e non per il suo comportamento ai party
fotografo. o anche peggio, come un fotografo che è meglio non
menzionare qui.
Ci puoi raccontare un episodio divertente del tuo
lavoro? Ci puoi dire che illuminazione usi?
Ci sono storie divertenti in ogni lavoro che faccio, ma Uso Elinchrome, ma non voglio dire come o con cosa
nessuna che realmente si distingua. Cerco di illumino i miei set. E’ un mio segreto!
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Fotografo Marc Evans
Modella Anna
Fotografo Marc Evans
Fotografo Marc Evans
Modella Haliciu Mioara Fotografo Marc Evans
Designer Azzura di Lorenzo Modella Anna

Quali sono le caratteristiche più importanti che talenti eccellenti che non riescono ad entrare in
consideri quando selezioni le tue modelle? questo settore, e invece fotografi di media qualità
Dipende sempre dal lavoro specifico e dal cliente, ma che ottengono un grande successo. Qual è la tua
posso dirti che ciascun fotografo seleziona in base opinione in merito?
alla personalità. Non riuscirei a lavorare dieci ore Sì, fare marketing è molto importante, ma richiede
con una modella alla quale non posso parlare o che più tempo rispetto a conoscere le giuste persone.
ha problemi col suo ragazzo o chissà cos’altro: è un Tutto ciò, però, non aiuta se non puoi fornire un
lavoro troppo veloce, costoso e importante per prodotto finale di qualità. Per farcela in questo
problemi di questo genere. So cosa caratterizza la settore devi vivere in una delle principali città della
bellezza, ma fotografare la personalità è un’altra moda, come Londra, Parigi o Milano: se vuoi lavorare
cosa. Una buona fotografia di moda è molto di più di nella moda non ti aiuta ad esempio vivere a Napoli,
una bella ragazza, ben truccata e con un bell’abito. hai bisogno di stare nel cuore dell’industria della
Dovrebbe invece raccontare una storia. moda. Inoltre, devi amare quello che fai. Se lo fai solo
per la fama o per denaro, o ancora peggio per
Come promuovi il tuo lavoro? incontrare donne, è meglio che cambi lavoro.
Al momento il mio lavoro si promuove da sé, in
quanto le persone riconoscono il mio stile. Per il
resto, ho un agente.

Molti dicono che la cosa più importante per Per maggiori informazioni su Marc Evans:
raggiungere il successo come fotografo di moda è www.marc-evans.com
avere buone relazioni nel settore: ci sono molti
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Fotografo Marc Evans
Modella Marcella Maia
Fotografo Marc Evans
Modella Denise Scheepers
Fotografo Marc Evans
Modella Lynn
Fotografo Marc Evans
PHOTOGRAPHERS
Un'esplorazione malinconica dell’universo
femminile, un viaggio ambientato in atmosfere
silenziose, oniriche, dal sapore retrò. E' il mondo
raccontato da Monia Merlo, fotografa di talento
pluripremiata da Vogue Italia.

Fotografa M onia Merlo


Modella Giulia Beltrame
Fotografa M onia Merlo
Fotografa M onia Merlo
Modella Giulia Beltrame
MUA Marcela Bantea

La passione di Monia per la delicatezza ma anche solitudine e documentare qualcosa, ma per


fotografia nasce durante gli studi malinconia. È un racconto raccontare qualcosa di mio. Da quel
universitari e si alimenta anche autobiografico, come hai avuto momento la fotografia è diventata
dopo la laurea in architettura. Per modo di spiegare in occasione uno “specchio” e uno strumento di
molto tempo scorre parallela al della tua mostra personale "Inside indagine su me stessa. Fotografare
lavoro dello studio di progettazione, the mirror". Come è nato questo è il mio mezzo privilegiato di
fino a diventare una professione viaggio introspettivo e perché? comunicazione; mi consente di
negli ultimi due anni. Ha firmato
Questo viaggio nasce da un periodo trasmettere, per immagini, stati
numerose campagne pubblicitarie,difficile durante il quale ho capito d'animo e pensieri che non riuscirei
fra cui quelle della casa di moda
che ciò che avevo non mi bastava a dire in altro modo con la
Semi-Couture della stilista Erika
più; e questo malessere coinvolgeva medesima efficacia.
Cavallini. Il suo portfolio in molti aspetti della mia vita. Era
Photovogue, il magazine on-line di
come se capissi che qualcosa non Esiste un filo che lega i tuoi studi di
Vogue Italia dedicato alla scoperta
funzionava, ma non riuscissi a architettura con il tuo stile
di nuovi talenti, vanta più di 200
metterlo a fuoco. Tutto il disagio fotografico?
immagini pubblicate in home page o
che ne è derivato era perciò difficile La progettualità soprattutto. Le mie
tra le “Best of”. da esprimere con le parole. Ho foto sono delle “messe in scena” e
cominciato a usare la macchina non ci sono mai elementi casuali.
Le tue foto raccontano un mondo fotografica con un approccio Anche se mentre scatto capita a
interiore, ricco di tenerezza, diverso da prima: non più per volte che si insinui qualcosa di

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inaspettato, una suggestione diversa
da quella che avevo immaginato.
Credo si percepisca la mia
formazione anche nella compo-
sizione delle foto, nell’armonia e
nell’equilibrio delle forme. E poi la
luce, che è fondamentale in entrambe
le discipline.

A quali maestri della fotografia e


della pittura ti ispiri?
Per la fotografia all’inizio soprattutto
Francesca Woodman. Io ho iniziato
con l’autoritratto in luoghi
abbandonati, quindi la sentivo molto
vicina a me. Poi Paolo Roversi,
Deborah Turbeville, Sarah Moon,
Luigi Ghirri. Malinconia, poesia,
decadenza sono i temi che mi sono
più cari. Chiunque ne parli può
Fotografa Monia Merlo essere un maestro per me, anche se
Modella Elizabeth Kinnear meno famoso di quelli che ho citato.
Make up artist Lorena Leonardis Per la pittura potrei dire i
Hair stylist Hair-Close up Milano preraffaelliti, ma anche Hammershøi,

Fotografa Monia Merlo


Modella Diletta Simioni
Shiele, Casorati... ce ne sono molti. cellulare, quindi direi che è poco
importante.
Come hai sviluppato le tue
capacità fotografiche? Quali indicazioni dai alle tue
Con la pratica, sono un’autodidatta. modelle per interpretare al meglio
la parte?
Anche se dici di non ritenerti Cerco di spiegare loro che cosa
fotografa, ma artista che usa la voglio raccontare, ma io lascio poca
fotografia... libertà sul set. Dirigo molto, e
Perché non so fare qualsiasi tipo di questo forse è un limite… A volte le
fotografia, ma solo raccontare delle muovo come se fossero bambole,
storie attraverso le immagini. Se ma sto cercando di essere meno
sapessi dipingere, sarebbero dei “rigida”. Non è facile per me.
quadri. Io però non mi sono mai
definita nemmeno un’artista… E fai in modo che i loro visi si
vedano raramente, addirittura
questo, in caso, lo lascio dire a chi ha
le competenze per farlo. talvolta li escludi con un taglio
ardito, e comunque non guardano
Secondo te, quanto è importante mai l'obiettivo...
allora la tecnica fotografica Perché le mie figure si esprimono
rispetto alla capacità narrativa? con i gesti, non con le espressioni
La tecnica serve come strumento… del volto. Sono i loro corpi che
ma si può raccontare una storia parlano, i luoghi dove le ritraggo. E
anche facendo delle foto con un poi anche perché dialogano con

Fotografa Monia Merlo


Fotografa Monia Merlo
Modella Elena Sophie D'antone

loro stesse, non con lo spettatore che le guarda. È Che tipo di illuminazione utilizzi maggiormente e
un dialogo interiore il loro, ad una voce. perché?
Solo luce naturale. La trovo più adatta alle mie atmo-
Come selezioni le tue modelle, gli abiti, le sfere
location?
Quando ho in mente un progetto la prima cosa Che tipo di post produzione effettui?
che faccio è quella di cercare un luogo dove Alcune foto non hanno alcuna post produzione, altre
scattare. La location è importante, perché è il molta. Se sono contenta della luce, di solito non ne
contenitore della storia, e mi serve a trovare faccio. In altri casi sono costretta ad intervenire dopo
l’atmosfera e le suggestioni giuste. Di solito prima lo scatto. Comunque intervengo solo sulla saturazione
visito il luogo e scatto delle foto. Torno a casa, e i toni e cerco di “sporcare” un po’ l’immagine, per far sì
faccio degli schizzi, prendo appunti. Poi c’è la che non sia troppo perfetta…
scelta della modella. All’inizio del mio lavoro,
questa scelta era meno importante di ora. Ora Quali nuovi percorsi artistici stai intraprendendo?
invece cerco che siano anche fisicamente adatte Ora sto lavorando a due progetti. Uno in particolare mi
alla storia. Sono sempre eteree, ed hanno sta entusiasmando… tra poco vedrete di cosa si tratta.
qualcosa di “fuori dal tempo”, di poco Il tema, se così si può dire, è “la presenza dell’assenza”.
contemporaneo. Di solito mi colpiscono per un
dettaglio. Gli abiti vengono alla fine. Devono
Per maggiori informazioni su Monia Merlo:
essere funzionali al racconto, ma a volte basta
qualche metro di tulle…
www.moniamerlophotographer.com
Fotografa Monia Merlo
Modella Erika Modotti

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Fotografa Monia Merlo

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Fotografa Monia Merlo
Modella Stella Walasik

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mODELS LIFE

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis
FRANCESCA
SEMENZA
Modella e attrice, dai primi timidi esordi
alle collaborazioni con importanti fotografi
internazionali e agli spot televisivi, fino a
posare per riviste come Max e GQ.
Francesca racconta a Rimlight come è
riuscita ad avverare i suoi sogni.
Modella Francesca Semenza
Fotografo Vasilios Valassis
Modella Francesca Semenza
Fotografo Vasilios Valassis

Ventunenne, di Bergamo, con una Nel frattempo Francesca si avvicina locale che mi ha proposto di fare il
grande passione per la moda e per anche al mondo della recitazione mio primo book. Inizialmente non
la fotografia che si trasforma nel dedicandosi parallalemente alla pensavo di averne le carat-
suo reale lavoro una volta formazione attoriale e al lavoro sul teristiche ma poi, man mano, ho
conseguito il diploma del liceo set. È infatti anche attrice iniziato a crederci, ad appas-
psicopedagogico. Francesca Se- protagonista di alcuni lungo- sionarmi e così è stato un percorso
menza si trasferisce così a Milano, e metraggi indipendenti italiani e non, in ascesa.
in breve tempo riesce ad avviare l'abbiamo ammirata al cinema per la
una serie di collaborazioni con sua apparizione nel film Quali difficoltà hai incontrato in
artisti europei e americani e "Maldamore" di Angelo Longoni e questo percorso?
campagne a livello internazionale, ben presto la vedremo partecipe Sicuramente l’altezza per me si è
tra le ultime quella per il brand della terza stagione di una fiction rivelata più volte un ostacolo, non
londinese DrunknMunky. targata Lux Vide in onda sulla Rai. tanto all’inizio della carriera, ma
Appare anche sul piccolo schermo per essere considerata per lavori
in tantissimi spot televisivi italiani e Ci racconti i tuoi esordi e quali importanti. Sono alta un metro e
stranieri, fra i quali Vivident, emozioni hai provato all'inizio della settanta, ma molte agenzie
Mediaset Premium, Clementoni, tua carriera? preferiscono modelle dal metro e
Che Banca, bastardidentro. Posa Ho iniziato a 17 anni quando settantacinque in su, per cui
inoltre per diverse riviste tra cui andavo ancora al liceo. È successo rispetto a molte colleghe ho
Max Russia e Bulgaria, GQ Italia e per puro caso: ero a un evento e sempre dovuto dimostrare di poter
per il calendario Raffmetal 2014. sono stata notata da una agente essere l’eccezione.

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Modella Francesca Semenza
Fotografo Vasilios Valassis
Come hai affinato le tue capacità di modella?
Continuando a posare, guardando un sacco di foto dei
grandi della moda e della fotografia… non mi sono mai
sforzata di farlo, per me è sempre stato una necessità
come una “sete di conoscenza”.

Quali sono le colleghe alle quali ti sei ispirata, i tuoi


punti di riferimento?
Diciamo che non amo le modelle troppo magre e troppo
alte. Senza nulla togliere alle modelle provenienti dall’Est
Europa, mi sembrano tutte uguali. Diciamo che
preferisco le modelle di qualche generazione fa,
decisamente più “in salute”. Non ho una modella
preferita in quanto ho sempre cercato di lavorare su me
stessa, per capire come valorizzarmi in una foto.

Mi raccontavi che, quando hai cominciato a posare,


ancora studiavi al liceo e non ti esponevi molto per
paura di essere criticata dai professori. Ritieni che
ancora oggi ci siano forti pregiudizi su questa
professione?
Dipende dai contesti. Purtroppo io ho frequentato il
liceo psicopedagogico, scuola prevalentemente
frequentata da ragazze e dove molti professori sono un
Modella Francesca Semenza
pò “vecchio stampo”. Perciò, per me andare a scuola era
Fotografo Vasilios Valassis
un incubo, specialmente quando sui giornali si leggeva
della mia partecipazione a Miss Italia o usciva qualche mondo così misterioso! Devo dire che mio padre mi
pubblicità sulle riviste. Appena saltavo scuola perchè ero ha sempre supportato e ha sempre fatto il tifo per
a letto con l’influenza, la prima cosa che le compagne e i me, soprattutto quando ho partecipato ai primi
professori pensavano malignamente era sempre: concorsi di bellezza. Per lui, però, è stato più difficile
“Chissà cosa starà facendo”. E spesso questi ultimi mi accettare la fotografia, in quanto spesso è richiesto di
rimproveravano senza un reale motivo. Nonostante posare in lingerie: credo sia comprensibile che per un
tutto, ho sempre amato studiare e mi piacevano tutte le papà sia una situazione difficile da metabolizzare. Ma
materie che caratterizzavano il mio indirizzo di studi, oggi mi supporta al mille percento, soprattutto ora
perciò non mi sono mai pentita di aver scelto quella che sto muovendo i primi passi anche nel cinema. Per
scuola. Credo che molto spesso determinati lavori non quanto riguarda gli amici, quelli che non hanno
vengano considerati tali perchè la prima cosa che appare accettato il mio lavoro si sono in qualche modo auto-
è l’immagine e quindi ritenuti velleità senza esclusi dalla mia vita. Altri sono tutt’ora al mio fianco,
minimamente immaginare quale palestra di vita sia e e deduco che siano quindi quelli realmente
quanto possa insegnare a vivere, a stare bene nel importanti.
proprio corpo e a credere davvero in qualcosa.
Per quale genere fotografico preferisci posare?
E i tuoi familiari e gli amici, cosa pensano del tuo Dipende da chi mi ritrae. Mi piacciono vari generi
lavoro? purché ci sia una bella idea di base e il team dietro lo
I miei genitori all’inizio erano piuttosto spaventati scatto sia dei migliori. Se devo scegliere, comunque,
perché per loro il mondo dello spettacolo era un preferisco il fashion.

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Modella Francesca Semenza
Fotografo Nicola Casini

Modella Francesca Semenza


Fotografo Nicola Casini
Qual è secondo te quello più impegnativo? Ho iniziato così, non è stata una decisione specifica. Ho
Sicuramente il più difficile di tutti è il nudo artistico in iniziato a lavorare con i fotografi e i primi lavori sono
quanto ci vuole un attimo per scadere nel volgare. arrivati così. Ora però lavoro anche e soprattutto
tramite agenzia, per cui svolgo casting e lavori
Quali sono stati i momenti che hanno segnato una pubblicitari.
svolta nella tua carriera?
Credo che il lavorare con un agenzia sia stato decisivo. Quali sono i pro e contro di essere free-lance, anziché
Ma sicuramente il salto di qualità deve ancora arrivare. farsi rappresentare da un'agenzia?
Sicuramente operare anche come free-lance vuol dire
Perché allora hai deciso di continuare a lavorare poter scegliere personalmente di volta in volta quale
anche come free-lance? lavoro accettare, a quali condizioni e potere inoltre
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Modella Francesca Semenza
Fotografo Nicola Casini

sviluppare progetti frutto della propria creatività. Può Quali sono i principali mezzi che usi per promuovere
essere tuttavia un’arma a doppio taglio: molti clienti il tuo lavoro e quale trovi sia più efficace?
sanno che le agenzie hanno determinati margini, per Diciamo che ho sempre ricevuto, tra i tanti, anche
cui si aspettano che una free-lance lavori per un prezzo buoni contatti tramite il mio sito web, attualmente in
inferiore. Ma il discorso è molto più complesso, fase di restyling. Ma buone proposte sono arrivate
soprattutto in tempi di crisi come il nostro, in cui ci sono anche tramite i social network, spazi dove il proprio
casi in cui ognuno pensa a tenere nelle proprie tasche portfolio è facilmente visionabile, tramite i quali ho
più soldi possibili a discapito della correttezza. ottenuto buoni contatti soprattutto per quanto
Indubbiamente il presupposto per lavorare in modo riguarda la fotografia. Attenzione però: su miliardi di
soddisfacente con un agenzia è la fiducia reciproca, messaggi la percentuale di contatti validi è molto
altrimenti meglio lasciar perdere. bassa.
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l’atmosfera sul set era dei migliori e abbiamo riso un
sacco!
Ti ritieni timida o estroversa?
Da bambina ero molto timida, ma quando salivo sul
palcoscenico e danzavo entravo in un mondo tutto mio:
quello era il mio modo di esprimermi, così come lo è il
mio lavoro ora e, nonostante io non sia la classica
persona che nel gruppo monopolizza la conversazione,
mi sento molto sicura di me.
Qual è stato secondo te il lavoro più interessante e
quello che ti ha consentito di fare un notevole salto in
avanti?
Credo che il lavoro per fare “il salto” debba ancora
arrivare. Ma sicuramente il set che mi ha più cambiato
dentro è stato il mio primo set cinematografico, nello
specifico quello di “Maldamore”. Ho pensato: “Spero di
fare questo per tutta la vita”. E così mi sono messa a
studiare con maggiore impegno.
Come ritieni che la carriera di modella abbia influito
su quella di attrice e vicersa?
Onestamente pensavo che il passaggio da modella ad
attrice fosse un passaggio quasi naturale. Non
immaginavo invece che molte volte essere modelle
potesse essere un fattore penalizzante, in quanto si
viene considerate come quelle che “sono belle, ma è
meglio se non parlano”. Sicuramente si ha più visibilità
rispetto ad altre attrici emergenti, ma il rischio è proprio
quello di essere etichettate in un certo modo o
considerate solo per parti dove conta più che altro la
fisicità.
Che consiglio daresti a chi volesse intraprendere oggi
la professione della modella?
Sicuramente il banale “non scendere mai a
compromessi”, che purtroppo, alla luce dei recenti fatti
di cronaca, non è poi così ovvio. Seconda cosa, in questo
Hai lavorato per importanti campagne, molti spot settore, come negli altri, a mio avviso è fondamentale la
televisivi e posato per importanti riviste inter- determinazione e la costanza anche quando nessuno
nazionali. Ci racconti un aneddoto divertente su uno sta dalla vostra parte. Bisogna crederci in prima
di questi lavori? persona, ascoltare attentamente i consigli e le critiche e
Il lavoro più divertente è stato girare lo spot di “Che mettersi in discussione senza buttarsi giù ma, anzi,
Banca”, in quanto una volta giunta al termine dei considerarli come spunto per migliorarsi. Sono questi i
preparativi dello styling scopro di dover indossare presupposti per raggiungere i propri obiettivi.
un'enorme parrucca gialla. Eravamo tre modelle/attrici
ciascuna con una capigliatura più da pazza dell’altra.
Per maggiori informazioni su Francesca Semenza:
All’inizio ero indecisa se essere divertita o mettermi
letteralmente le mani nei capelli, ma poi il team e
www.francescasemenza.com
Fotografo Alex Corsino
Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

PHOTOGRAPHERS
ALEX CORSINO
Dice di non volersi legare a un solo genere
fotografico, ma è chiaro che ha un debole per
il ritratto. Ecco alcuni dei suoi ultimi lavori.
Fotografo Alex Corsino
Modella Ken Dra
Fotografo Marc Evans
Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

Torinese, cinquantenne, Alex inizia permette di entrare in contatto con come invece vedo e sento fare da
giovanissimo a fotografare natura, aspetti profondi delle persone, coloro che praticano la fotografia
scalate alpinistiche, teatro e... la compreso il fotografo stesso. Gli più o meno bene.
moglie. Da quel momento nasce la scatti riflettono sempre chi li ese-
passione per il ritratto, declinato nei gue. Quale genere prediligi in parti-
vari sottogeneri, e inizia a prendere colare e perché?
lezioni da fotografi affermati. Si Quali emozioni cerchi di tras- Spesso mi sento fare questa
dedica però anche alla fotografia di mettere? domanda ma io personalmente
eventi, perché pensa che Sinceramente non mi sono mai scatto quasi tutti i generi
professionalità sia essere capaci di chiesto cosa vorrei trasmettere o tradizionali, non amo compar-
riprendere bene qualsiasi cosa trasmetto attraverso le mie timentarmi perché non sarei, prima
situazione e non gli piace essere immagini. La fotografia mi permette di tutto, un fotografo completo e
associato a un tipo specifico di foto. di esprimere la mia interiorità ed è come secondo motivo, odio la ripe-
ciò che faccio; mi piace pensare che titività.
Perché hai deciso di passare alla scattare sia come dipingere un
fotografia di ritratto? quadro. Quando entri in un museo Quali elementi caratterizzano il
Alla fotografia di ritratto sono d'arte osservi, studi, apprezzi la tuo stile?
approdato quasi per caso, dopo un maestria di chi ha prodotto l'opera e Non credo di avere uno stile ben
periodo oscuro dovuto a una l'opera medesima nel suo insieme, definito anche se adoro le immagini
malattia; mi sono reso conto che ti senza frammentarla in particolari di Newton e La Capelle

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 43


Fotografo Alex Corsino
Modella e MUA Diana Tess

Come selezioni le tue modelle o modelli, quali che può creare, ma no disdegno le luci di sala; tutto
caratteristiche devono avere secondo te? dipende dal progetto a cui si lavora.
Le modelle le cerco sempre in base al progetto che
ho in testa, ma alla fine a prevalere è quello che le Che tipo di postproduzione applichi normalmente?
ragazze mi trasmettono e sanno esprimere Dico subito che non amo molto la post esagerata, sono
attraverso la loro gestualità che, in fin dei conti, è nato con l'analogico da cui ho imparato a creare
ciò che esce dall'immagine e tocca chi la sa os- l'immagine prima di fare click; normalmente uso
servare. Lightroom ma sto lavorando per imparare un po' di Pho-
toshop.
Come prepari i tuoi shooting?
Parto sempre dall'ideazione, dopo di che contatto Quali progetti hai per il futuro?
le modelle a cui sottopongo il progetto, ne Domanda interessante. Sinceramente non penso a
discutiamo assieme e affiniamo i particolari. Dopo tempi troppo lontani, desidero che il mio modo di fare
di che lo realizziamo. Cerco sempre di coinvolgere fotografia mi permetta di raggiungere una indipendenza
le ragazze in quello che facciamo perchè permette economica e di vita che chiunque vorrebbe, e per questo
loro di esprimersi al meglio. fine mi muovo di conseguenza.

Che tipo di illuminazione preferisci usare per i tuoi Per maggiori informazioni su Alex Corsino:
scatti? www.alexcorsino.it
Amo molto la luce naturale, pur con i diversi problemi
Fotografo Marc Evans
Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella e MUA Diana Tess
Fotografo Alex Corsino
Modella Johanny Holguin
Fotografo Marc Evans
Modella

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 47


Fotografo Alex Corsino
Modella Natasha Guarnieri Fotografo Alex Corsino
MUA Daniela Bara Modella Johanny Holguin

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 48


Fotografo Marc Evans
Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella Alexandrinne Gillis

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 49


PHOTOGRAPHERS

Fotografo Massimo Santo


Modella Silversnake
MUA e HS Elena Salvi
Massimo
Santo
Ingegnere e fotografo, le sue immagini si
ispirano all’epoca vittoriana, ai preraffaeliti,
agli scenari urbani, al gotico e al fantasy.
Con una cura dei dettagli che riflette il suo
approccio " scientifico" allo shooting.
Fotografo Marc Evans
Modella
Fotografo Massimo Santo
Modella Jenia Gherman
Come sei diventato fotografo?
Ho sempre avuto interesse e curiosità per la
fotografia ma mi sono avvicinato concretamente a
questo mondo tra il 2008 e il 2009. Nei primi periodi
ho letto tantissimo, sperimentato su reportage,
paesaggistica, architettura, ritratti, still life e,
soprattutto, ho “guardato molto”. Progressivamente
ho realizzato servizi di matrimoni e alcuni scatti di still
life per brochure e cataloghi.

Ma il genere che ti affascina di più è il ritratto...


Sì, mi piace molto in particolare realizzare ritratti
ambientati. E’ più faticoso che lavorare in studio, più
rischioso e imprevedibile ma anche più stimolante.
Lavorare fuori dallo studio vuol dire far fatica per
trovare il posto, effettuare sopralluoghi, affidarsi ad
attrezzatura leggera e trasportabile, spesso rischiare
intrusioni nei set e rischiare di perdere
concentrazione su alcuni aspetti. D’altro canto, mi
piace la ricerca della location, lo spostamento in
gruppo, la ricerca della giusta luce, la combinazione
della luce della location con quella artificiale, le
possibilità offerte dagli elementi di sfondo.
Fotografo Massimo Santo
Modella Jenia Gherman
Come ti prepari per uno shooting?
La preparazione dello shooting parte da una o più idee contatti vengono dal passaparola e dal mondo della
dei componenti del team. Può accadere di incontrarsi musica che è un'altra componente basilare della mia
o di pianificare per telefono o PC. Ciascuno fa le sue vita. La selezione è spesso una cosa naturale. Ho più
proposte raccontandole o presentando delle immagini contatti con modelle che hanno gusti che si avvicinano
di riferimento. Cerco così di visualizzare scene che ai miei, semplicemente perché a me piacciono il loro
siano frutto degli stimoli di tutti. Spesso realizzo un look, le loro espressioni, il loro modo di posare e a loro
breve documento che raccoglie informazioni utili sul le atmosfere che trovano nelle mie foto. Due elementi
mood da ottenere, sui materiali da recuperare, gli abiti, che adoro sono la creatività e la collaborazione. Quasi
le possibili location, le pose di riferimento. Il tutte le persone che hanno scattato con me hanno
documento non è una guida da seguire lavorato alla preparazione del set con passione e sono
scrupolosamente, ma è un punto di partenza che state più che modelle/modelli.
concentra le idee di tutti e fa il punto su quanto è
necessario prima dello scatto. Fissate le idee, si passa Parliamo delle fasi successive allo shooting. Qual è il
alla prima fase operativa e ci si muove per il recupero tuo approccio alla post produzione?
di materiali e location. Questa fase è fortemente La post è un argomento sempre un po’ critico. Spesso
influenzata da budget, rete di relazioni, capacità sento e leggo fotografi scambiarsi critiche acerbe
comunicative e, come tutte le cose, fortuna. Si passa sull’utilizzo della post, mettendone in discussione
poi al sopralluogo ed infine all’esecuzione. addirittura l’opportunità dell’utilizzo. A mio modo di
vedere la post produzione è una fase imprescindibile
Un approccio sistematico, quindi. E come individui e del processo di creazione di un’immagine digitale,
selezioni le tue modelle? come la camera oscura per la pellicola. Ritengo
Oggi il web e i social media offrono possibilità di altrettanto scontato che non si possa pensare di
contatto che solo qualche anno fa erano impensabili: scattare senza cura, sperando di recuperare in post. Il
da qui viene il grosso dei contatti con le modelle. Altri ritocco può contribuire a rendere bellissima una foto
Fotografo Massimo Santo
Modella e MUA Ginevra Van Vliet

Fotografo Marc Evans


Modella
Fotografo Massimo Santo
Modella Carmilla Youngblood
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 54
fotografia documentaria ed
esistono altre forme di fotografia
che sono creative nelle intenzioni.
Azzardando un parallelismo con la
scrittura, ad esempio, si può
riportare la prima al giornalismo e
le altre forme alla letteratura.
Anche se la fotografia documen-
taria si propone come scopo la rap-
presentazione oggettiva della
società, finisce irrimediabilmente
per darne una visione soggettiva,
confermando in tutto l’afferma-
zione di Leifer. Il fotogramma è un
quadro, una selezione del mondo,
una scena isolata che presuppone
una scelta precisa e soggettiva.
Anche l’esposizione, la profondità
di campo, l’attimo colto,
l’attrezzatura utilizzata e persino lo
sviluppo sono variabili che
condizionano il quadro finale e, in
ultima analisi, il messaggio
trasmesso all’osservatore finale. Ed
è qualcosa di simile a quanto
avviene nel giornalismo: il solo
scegliere il fatto da raccontare,
marcarne alcuni aspetti, utilizzare
un registro piuttosto che un altro,
Fotografo Massimo Santo che deve già essere bella in portano al lettore messaggi
Modella Natalie Baranova partenza. Detto questo, utilizzo gli profondamente differenti. Le
MUA Ilaria Bianchi strumenti della post produzione forme di fotografia dichia-
per arrivare all’immagine che ho in ratamente artistiche e creative
testa. A volte sono sufficienti le vanno intenzionalmente oltre il
operazioni di base, altre volte, per reale e mostrano il desiderio o la
immagini più complesse, già in fase paura per ciò che non esiste. Alcuni
di ripresa realizzo più scatti da artisti rappresentano figure
fondere in post. Oppure, utilizzo la astratte o un mondo senza tempo,
post per inserire un piccolo tocco immaginato e surreale, così come
che possa disorientare o incuriosi- molta letteratura. In ognuno dei
re. casi, la foto non mostra la realtà.

A questo proposito, Neil Leifer Una curiosità: ci racconti come hai


dice che la fotografia non mostra realizzato la foto della modella
la realtà, mostra l'idea che se ne “trapezista”?
ha. Tu che ne pensi? La foto è il risultato della
La fotografia è uno strumento sovrapposizione di diversi scatti.
potente. Come tale può essere Ho scelto l’inquadratura e assi-
utilizzato in vari modi. Esiste una curato la macchina sul treppiedi.
Poi ho eseguito alcune riprese della stanza
per poter combinarle in HDR. Durante le
operazioni di trucco, ho posizionato le luci
utilizzando me stesso come soggetto e
scattando delle prove per controllare
direzione e intensità della luce. Infine è
entrata la modella. Abbiamo evitato di
appenderla al tetto perché era un edificio
pericolante e perché è decisamente più
comodo scattare a un soggetto fermo!
Anche i fogli sono stati fotografati all’interno
della stanza con lo stesso schema di luci
utilizzato per la modella. La modella è stata
dunque assicurata a dei sostegni che sono
stati rimossi in post. Tutti gli scatti sono stati
messi insieme in post produzione.

Quali caratteristiche deve avere secondo


te un fotografo di successo?
Il successo è una bestia molto strana… e
Fotografo Massimo Santo onestamente non l’ho mai incontrata di
Modella Lisa R. Varolo persona! Però sono contento di rispondere,
MUA Elena Salvi perché è come dare la propria visione del
mondo. Per me, un fotografo di successo,
così come un artista o un professionista di
qualunque settore, deve saper eseguire
perfettamente le cose facili, essere curioso,
studiare ogni giorno, osservare,
confrontarsi, ascoltare davvero e
coinvolgere le persone con cui lavora, avere
il coraggio di sperimentare, a rischio di
ottenere insuccessi, fare contente le
persone con cui viene a contatto e non
deluderle. Per arrivare alla fama credo serva
anche altro. Immagino networking e tanta
fortuna.

Un sogno nel cassetto?


I sogni veri riguardano soprattutto la sfera
personale. Riguardo alla fotografia, spero di
trovare ancora situazioni e persone
stimolanti con cui confrontarmi e realizzare
belle immagini. Può sembrare banale e
buonista ma per me è così.

Fotografo Massimo Santo Per maggiori informazioni su


Modella Natalie Baranova Massimo Santo:
MUA Ilaria Bianchi www.massimosanto.com
Fotografo Massimo Santo
Modelli T. Balsamo, A. Gentile, D, Castelli, A. Bufano

Fotografo Massimo Santo


Modella Natalie Baranova
MUA Ilaria Bianchi
Eli sa Proi etti
Diciannove anni, romana, da pochi anni
fotomodella, Elisa si sta velocemente affermando
nel settore grazie alla grande passione e dedizione
che mette nel suo lavoro. Con ottimi risultati.

Modella Elisa Proietti


Fotografo Nicolò Occhipinti
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 58
mODELS LIFE
Modella Elisa Proietti
Fotografo Giacinto Malospiriti
Perché hai deciso di intraprendere
la carriera di modella?
Mi è sempre piaciuto il mondo della
fotografia e ho sempre curato la mia
immagine. La passione che mi porto
dentro sin da piccola l’ho finalmente
potuta far emergere con questo la-
voro.

Quali sono stati i primi passi?


Inizialmente ho collaborato con
fotografi in time for print/time for CD,
ossia posavo gratis come modella e
il fotografo in cambio mi conse-
gnava foto professionali post
prodotte. La gavetta è lunga e devi
essere comunque disponibile a
spostamenti e sbalzi lavorativi ma il
risultato è che quando vedi il
prodotto finito... rimani stupita!

Modella Elisa Proietti


Fotografo Giacinto Malospiriti

Oltre a questo, quali sono gli


aspetti che ti piacciono di più di
questo lavoro?
Gli aspetti positivi sono
fortunatamente maggiori di quelli
negativi e fra questi vi è la continua
scoperta di amicizie e il fatto che è
un lavoro che ti permette di
viaggiare molto.

Hai cominciato come free-lance, e


poi hai deciso di affidarti a diverse
agenzie. Come è cambiato il tuo
modo di lavorare?
Quando lavori in free-lance non sei
tutelata e devi crearti un giro che va
continuamente tutelato. Con
l’agenzia il tutto è più filtrato.
Modella Elisa Proietti Ovviamente, in free-lance arrivi a
Fotografo Giacinto Malospiriti guadagni maggiori.
Modella Elisa Proietti
Fotografo Max PhotoGros
Modella Elisa Proietti Modella Elisa Proietti
Fotografo Giacinto Malospiriti Fotografo Ennio Paponi

Cosa pensano i tuoi amici di Per quale genere di fotografia


questo percorso professionale? ritieni sia più impegnativo
Fortunatamente i miei amici e posare?
anche la mia famiglia sono molto Personalmente adoro il Fashion:
partecipi alla mia vita lavorativi: credo sia il genere che richiede più
sono i miei fan più accaniti! esperienza.

Quali sacrifici implica questa Ritieni di essere un po' narcisista?


carriera? Io? Assolutamente si! Mi è stato
Questa carriera prevede molti detto che per essere ottima nel
periodi fuori casa e quindi chi ti sta posare bisogna avere un pizzico di
vicino sa che nei week-end o nelle esibizionismo.
festività non sempre se disponibile.
Quali progetti hai per il futuro?
E quali gratificazioni? Per il futuro punto a farmi cono-
Gratificazioni? Moltissime! Vedere scere in questo campo e spero di
le tue foto su un magazine o su siti ampliare il mio database foto-
on-line non ha prezzo! grafico!

Per maggiori informazioni su Elisa Proietti:


elisaproietti.wix.com/elisamodelportfolio
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 63
mAKE UP ARTISTS

MUA Rita De Francesco


Fotografo Stefano Giuliani
Modella Cristiana Cangelosi
Make up artist freelance, ha lavorato nel team
Wella al Festival del Cinema di Roma e i suoi
lavori sono stati pubblicati in diverse
copertina della rivista Fotografare.
L’abbiamo incontrata per
conoscere la sua storia.
MUA & Hair Rita De Francesco
Fotografo Max Simotti
Modella Jeni Anton
Luxyry Accessories R. Scarantino
MUA Rita De Francesco
Fotografo Francesco Massella

Quale percorso hai seguito per esperienza posso dire che oltre la scambiano consigli e opinioni e poi
diventare make up artist? tecnica non ho ricevuto grossi unisco il tutto e lo adatto alla mia
La mia carriera di make up artist è insegnamenti: quello che ho personalità, al mio gusto e al mio
iniziata per passione. Inizialmente imparato l’ho acquisito sul campo, stile.
avevo scelto un percorso molto lavorando sodo e facendo anche
diverso, però non così lontano da tanti errori. Qual è la tua specialità, il genere di
quello della bellezza: diciamo che mi trucco su cui punti maggiormente?
occupavo sempre di bellezza ma di Quale aspetto ti affascina di più Sicuramente il trucco fotografico: è
quella archeologica. Ho cambiato del tuo lavoro? bellissimo trasformare le modelle
perché mi sono innamorata di Riuscire ad esaltare la bellezza di con trucchi e acconciature
questo fantastico mondo che è il ogni donna che trucco e soprattutto particolari e stravaganti. Ma anche
trucco. Ho iniziato frequentando vedere le loro emozioni e il loro il trucco sposa mi piace molto:
vari corsi professionali di make up, stupore guardando il risultato allo riuscire a rendere un giorno così
corsi di specializzazione e di hair specchio… sono sensazioni uniche! speciale ancora più bello.
styling e poi facendo tanta gavetta. Come aggiorni le tue tecniche?
E’ molto importante tenersi sempre Come riesci a differenziarti
Oltre alla tecnica, quali insegna- informati sulle ultime tendenze, rispetto ad altri makeup artist?
menti importanti hai tratto da quindi leggo molto, consulto libri di Negli ultimi anni la professione del
questi corsi? make up, riviste e mi consulto anche make up artist è stata messa in
Beh, per quanto riguarda la mia con altri make up artist ci si risalto dalla rete ed è diventato un

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 67


lavoro molto ambito da molte ragazze; quindi è
importante avere una grande determinazione e
predilezione. Devo tenermi sempre aggiornata e
utilizzo prodotti professionali, e soprattutto ci metto
sempre il cuore!
Operi come free-lance. Come promuovi il tuo lavoro?
Avendo un portfolio ricco di tante esperienze e di foto
dei miei lavori, punto principalmente su questo. Un
fotografo o una sposa o un’agenzia di moda che
rimangono colpiti mi possono contattare, o mi
propongo io e se piace il mio lavoro … è fatta!

Riesci ad acquisire maggiori lavori col passaparola, coi


mezzi online o con altri strumenti?
Al giorno d’oggi è importante internet quindi i mezzi
online sono sicuramente un buono strumento di
pubblicità; però, al primo posto, come in ogni attività, è
fondamentale il buon vecchio passaparola; la signora
che chiacchiera dal parrucchiere o due amiche al bar.

Quali sono state le tue maggiori soddisfazioni?


Beh, ogni singolo lavoro mi da tante soddisfazioni, però
sicuramente tra tutti è aver lavorato al Festival del
Cinema di Roma e vedere i miei trucchi sulle copertine MUA Rita De Francesco
di giornali come la rivista Fotografare: sono cose Fotografo Alessandro Vetrugno
gratificanti, che fanno piacere. Modella Ilaria Pirri

E le difficoltà incontrate?
Sicuramente all’inizio la strada è stata particolarmente
ardua da percorrere. Comunque le difficoltà ci sono e
ce ne saranno sempre, ed è giusto che sia così per
riuscire a migliorarsi e a crescere ogni giorno.

Quali caratterisitiche deve avere un MUA di successo


secondo te?
Le caratteristiche sono due, secondo me: avere
un’ottima base scolastica e, forse ancor di più, una
grande capacità comunicativa, di approccio con le
persone. La tecnica è importante, ma quello che conta
è la comunicazione e la passione.

MUA Rita De Francesco


Fotografo Giacinto Malospiriti Per maggiori informazioni su Rita De Francesco,
Modella Jessica cerca su Facebook RitaDF Make Up
Abito Silvia Valletta o digita sul browser http://goo.gl/XXVRPA