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Vieni, Spirito Santo,

manda a noi dal cielo


un raggio della tua luce. 
 
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori. 
 
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo. 
 
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. 
 
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli. 
 
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa. 
 
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. 
 
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato. 
 
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni. 
 
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. 
 
Amen
Matteo: peccatore chiamato

Dal Vangelo di Luca (Lc 5,27-31)


27
Dopo questo egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli
disse: "Seguimi!". 28Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. 29Poi Levi gli preparò un grande
banchetto nella sua casa. C'era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro
a tavola. 30I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: "Come mai mangiate e
bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?". 31Gesù rispose loro: "Non sono i sani che hanno
bisogno del medico, ma i malati; 32io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si
convertano".
Domande per la riflessione personale
1. Vide: Che cosa vede Gesù della mia vita? Quando mi sono sentito da lui guardato?
2. Un pubblicano di nome Levi: quali sono i compromessi della mia vita? In che cosa sono
“piccino”?
3. Seduto al banco delle imposte: Qual è la mia condizione di peccato? In che cosa sono “seduto”?
4. Gli disse: "Seguimi!": Quando il Signore mi ha detto questa parola? In che modo? Quando ho
capito la mia vocazione? E ora, ogni giorno?
5. Ed egli, lasciando tutto: Che cosa lascio? Che cosa ho lasciato nel corso della mia vita? Ma
soprattutto, che cosa dovrei lasciare? Sono capace di lasciare… tutto?
6. Si alzò: Quando nella mia vita sono risorto? Da che cosa? In che modo? In che cosa vorrei il
Signore mi facesse risorgere?
7. Lo seguì: Cosa vuol dire, concretamente, per me “seguire il Signore”? In che cosa il Vangelo mi
cambia la vita?
8. Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa: come il mio essere cristiano mi fa
condividere con i fratello? A chi apro o ho aperto la mia casa? In che modo?
9. C'era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente: Chi è per me la folla? Come mi ci
relaziono?
10. I farisei e i loro scribi mormoravano: Sono la “Chiesa del lamento”? Qual è il mio rapporto con
il mormorare… e con il giudicare?
11. "Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?": Come mi relaziono con la
misericordia di Dio? Che cosa non mi piace del “nostro” Dio? E della Chiesa?
12. “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati”: Che rapporto ho con la mia
situazione di peccatore? Sento Dio come un medico?
13. “Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano”: Che cosa
significa per me “conversione”? In che cosa mi sono convertito… e in che cosa mi dovrei
convertire?

Link del filmato

https://www.youtube.com/watch?v=C4-IYAdgVAU

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