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Vieni, Spirito Santo,

manda a noi dal cielo


un raggio della tua luce. 
 
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori. 
 
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo. 
 
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. 
 
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli. 
 
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa. 
 
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. 
 
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato. 
 
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni. 
 
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. 
 
Amen
Elisabetta: il segno

Dal Vangelo di Luca (Lc 1,39-56)


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In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di
Giuda. 40Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. 41Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di
Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo 42ed esclamò a
gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 43A che cosa devo che la
madre del mio Signore venga da me? 44Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il
bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo . 45E beata colei che ha creduto nell'adempimento di
ciò che il Signore le ha detto". 46Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore 47e il mio
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spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte
le generazioni mi chiameranno beata. 49Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo
nome;50di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. 51Ha spiegato la
potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; 52ha rovesciato i potenti
dai troni, ha innalzato gli umili; 53ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani
vuote. 54Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, 55come aveva detto ai
nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre". 56Maria rimase con lei circa tre mesi,
poi tornò a casa sua.
Domande per la riflessione personale

1. In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa: quali sono le mie più
grandi attese in questo momento? E nel passato, quali sono state?
2. Il bambino sussultò nel suo grembo: sono capace di riconoscere la presenza di Dio nella mia vita?
Dove? In quali situazioni?
3. Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del
mio Signore venga da me?: nella mia vita sono capace di benedire? Di che cosa mi meraviglio?
4. Beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto: come è la mia
fede? Su che cosa si basa? Quali sono le ragioni della mia fede?
5. L'anima mia magnifica il Signore Chi mi salva nella vita?: per che cosa devo maggiormente
ringraziare il Signore? Ne sono capace?
6. Perché ha guardato l'umiltà della sua serva: che cosa è per me l’umiltà? Mi ritengo umile? Quali
sono alcuni esempi di umiltà che conosco?
7. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente: Quali sono le cose grandi che il Signore ha fatto per
me? Quali i segni attraverso le quali le ho comprese?
8. Di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono: dove sperimento ed
ho sperimentato la misericordia di Dio? Ed io… sono capace di misericordia?
9. Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua: come passo dallo straordinario
all’ordinario? Sono capace di testimoniare nel mio contesto?

Link del filmato

https://www.youtube.com/watch?v=ZAfMW9IKyOI