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Vieni, Spirito Santo,

manda a noi dal cielo


un raggio della tua luce. 
 
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori. 
 
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo. 
 
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. 
 
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli. 
 
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa. 
 
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. 
 
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato. 
 
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni. 
 
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. 
 
Amen
Il buon samaritano: abbi cura del tuo prossimo

Dal Vangelo di Luca (Lc 10,25-37)


25
Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: "Maestro, che cosa devo
fare per ereditare la vita eterna?". 26Gesù gli disse: "Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?".
27
Costui rispose: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta
la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso". 28Gli disse: "Hai risposto
bene; fa' questo e vivrai". 29Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: "E chi è mio prossimo?".
30
Gesù riprese: "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che
gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per
caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. 32Anche un
levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio,
passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi
olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. 35Il
giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all'albergatore, dicendo: "Abbi cura di lui; ciò che
spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno". 36Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di
colui che è caduto nelle mani dei briganti?". 37Quello rispose: "Chi ha avuto compassione di lui".
Gesù gli disse: "Va' e anche tu fa' così".
Domande per la riflessione personale
1. Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?: Qual è la domanda più importante
della mia vita?
2. Che cosa sta scritto nella Legge?: Che rapporto ho con la Legge? La conosco, mi aggiorno?
3. E chi è mio prossimo?: Chi è il mio prossimo?

4. Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico: A che punto sono del mio viaggio? Dio è lontano
o vicino?
5. Cadde nelle mani dei briganti: Chi sono i miei briganti? Come si comportano nei miei confronti?
6. Un sacerdote scendeva per quella medesima strada: Il mio rapporto con la Legge mi fa aiutare il
prossimo? In che modo? Mi sento al sicuro nella Legge?
7. Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre: Qual è il mio rapporto con il culto? Il
culto mi fa aiutare il prossimo? In che modo?
8. Invece un Samaritano: Chi sono oggi i buoni samaritani? E nella mia vita? E io…?
9. Ne ebbe compassione…: Quali sono i “verbi” del mio essere samaritano? E quelli di Dio nei miei
confronti?
10. Abbi cura di lui: Chi sono le persone che Dio mi ha dato in cura? Come me ne curo? E Dio per
me?
11. Te lo pagherò al mio ritorno: Come è il mio modo di aiutare? Sono capace di restare
nell’ombra?
12. Va' e anche tu fa' così: In questo momento dove sono nella parabola? E dove vorrei essere?

Link del filmato

https://www.youtube.com/watch?v=99n-rl1I9YY