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Vieni, Spirito Santo,

manda a noi dal cielo


un raggio della tua luce. 
 
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori. 
 
Consolatore perfetto;
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo. 
 
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. 
 
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli. 
 
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa. 
 
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. 
 
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato. 
 
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni. 
 
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. 
 
Amen
Il servo del centurione: la fede nella parola

Dal Vangelo di Luca (Lc 7,1-10)


1
Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, Gesù entrò in
Cafàrnao. 2Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l'aveva molto
caro. 3Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire
e di salvare il suo servo. 4Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: "Egli merita che
tu gli conceda quello che chiede - dicevano -, 5perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci
la sinagoga". 6Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il
centurione mandò alcuni amici a dirgli: "Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri
sotto il mio tetto; 7per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di' una parola
e il mio servo sarà guarito. 8Anch'io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto
di me e dico a uno: "Va'!", ed egli va; e a un altro: "Vieni!", ed egli viene; e al mio servo: "Fa'
questo!", ed egli lo fa". 9All'udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva,
disse: "Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!". 10E gli inviati, quando
tornarono a casa, trovarono il servo guarito.
Domande per la riflessione personale
1. Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto: Che parole
mi ha rivolto o mi sta rivolgendo il Signore? Magari anche attraverso i nostri incontri.
2. Gesù entrò in Cafàrnao: Quali sono le mie Cafarnao? Come e quando ci vado?
3. Un centurione: Chi sono i miei “nemici”? Come mi ci relaziono? In che cosa si vede la mia
“differenza cristiana”?
4. Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire: Quali sono i miei bisogni, oggi? Per
che cosa mi rivolgo al Signore?
5. Avendo udito parlare di Gesù: Sono capace di ascoltare? La mia fede nasce dall’aver ascoltato
cosa?
6. Mandò alcuni anziani dei Giudei: Chi mi fa o mi ha fatto incontrare il Signore? Ed io, a chi lo
faccio o l’ho fatto incontrare?
7. Egli merita che tu gli conceda quello che chiede…Signore, non disturbarti! Io non sono degno
che tu entri sotto il mio tetto : Che cosa ci fa “degni” dell’ascolto di Dio? Quando è che mi sento
indegno del Suo amore e quando invece adatto?
8. Gesù si incamminò con loro: Quando sento Gesù “compagno di strada”? E nel passato?
9. Ma di' una parola e il mio servo sarà guarito: Quale è la parola con cui Dio mi ha salvato? Quali
sono le basi della mia fede? E della mia poca fede?
10. Gesù lo ammirò: Come giudico la mia fede? E la fede degli altri? Quali sono i miei pregiudizi?
11. Trovarono il servo guarito: Quali sono state le “prove” della mia fede? In che cosa si è
manifestata concretamente la vicinanza del Signore nella mia vita?
12. Come considero la mia fede? Questa è l’occasione buona per rifletterci.

Link del filmato

https://www.youtube.com/watch?v=QghMQyYW0eE