Sei sulla pagina 1di 6

.. ..

.. ..
.. ..
.. ..
.. .
IPIA “G. Ferraris” Ragusa
Sede coordinata di Ispica RG

Progetto "Homo faber,


. . ovvero
. .l’uomo
. .e la tecnica
. . . .
attraverso i secoli"
Pluridisciplinarietà nel curricolo dei primi tre
anni dell’IPIA

Percorso n.1: “Uomini e donne nella preistoria. Evoluzione,


ambiente, vita quotidiana” Laboratorio di Archeologia
sperimentale - classi prime

Percorso n.2: “Uomini e donne nell’età industriale. Dal


laboratorio dell’artigiano all’industria” Laboratorio di
………………..- classi seconde

Percorso n.3: “La tecnologia avanzata nell’era delle


telecomunicazioni” Laboratorio di ………………- classi terze
ANNO SCOLASTICO 2000-2001
Percorso n.1 "Uomini e donne nella
preistoria. Evoluzione, ambiente e
vita quotidiana"

Laboratorio di archeologia sperimentale nel


curricolo di primo anno delle sezioni OEE ed OD

Premessa

Constatato che gli alunni apprendono con più facilità attraverso l’esperienza diretta che non piuttosto
attraverso l’esposizione di concetti, modelli, teorie, si ritiene utile proporre loro una serie di attività che
stimolino attraverso l’agire i processi di apprendimento.

Il progetto si articola in più percorsi da realizzare nei vari anni scolastici e sviluppa questa
tematica: l’ ”Homo faber”, ovvero l’uomo e la tecnica attraverso i secoli.

Il primo percorso “Uomini e donne nella preistoria” si inserisce naturalmente nelle attività
curricolari delle classi essendo la preistoria parte del programma di storia del primo anno. Esso
apre tuttavia ampi spazi pluridisciplinari ed interdisciplinari coinvolgendo molti aspetti di altre
discipline: dalle abilità linguistiche, alle conoscenze di anatomia e di scienze della terra, alla
competenza di disegno e modellazione, alla tecnica dei materiali e alla pratica di laboratorio.

Finalità ed Obiettivi

- Conoscere, capire e rivivere la preistoria attraverso la sperimentazione delle tecniche e del sistema
di vita dell’uomo preistorico.
- Acquisire la dimensione scientifica del lavoro dell’archeologo
- Educare al rispetto e alla fruizione intelligente del patrimonio archeologico per contribuire a far
emergere il senso di rispetto e di responsabilità
- Comprendere che la preistoria non appartiene ad un’umanità indistinta ma al passato di ciascuno di
noi le cui tracce sono presenti nel nostro territorio

- conoscere le caratteristiche degli uomini che hanno posto le basi per la costruzione della nostra
società (ominazione)
- acquisire la conoscenza dei sistemi di adattamento, delle tecniche, degli strumenti di sussistenza
dell’uomo preistorico
- ripetere i gesti dell’uomo del passato attraverso la realizzazione di manufatti avvalendosi di
strumenti riprodotti dagli alunni stessi
- analizzare e confrontare i dati acquisiti grazie alle indagini archeologiche e antropologiche con le
testimonianze preistoriche del nostro territorio
- produrre documenti informativi di varia natura tendenti alla diffusione della conoscenza del
territorio
2
Fasi del percorso ed attività previste

La realizzazione del progetto prevede due fasi: una di formazione ed una operativa.

I FASE - le attività di formazione e programmazione


Gli esperti dell’Archeoluogo avvieranno un’attività di formazione rivolta ai docenti della durata di 10 ore: il
gruppo di insegnanti coinvolti sarà di 4-5 insegnanti per il gruppo OEE e di 4-5 insegnanti per il gruppo OD., in
relazione al tipo di disciplina insegnata. Forniranno informazioni tecniche e metodologiche di approccio
disciplinare e consulenza per la preparazione dei materiali didattici (6 ore). Guideranno gli insegnanti nella
esplorazione preliminare di luoghi e ambienti da far visitare agli alunni (4 ore).

II FASE - le attività con le classi


Realizzazione delle UD da parte dei docenti e degli esperti sia singolarmente che in concomitanza, in base alla
scaletta delle attività teoriche/pratiche/esplorative programmate e descritte di seguito:

 Le tappe dell’evoluzione umana (a cura dei docenti)

Lezioni interattive che si avvarranno del supporto di (calchi, repliche di materiali archeologici,) proiezioni di
diapositive e materiali didattici illustrativi. Si presenterà la ricostruzione, basata sui più recenti dati paleo-
ambientali ed archeologici, delle
- fasi più significative di fattori e modelli evolutivi fisici (ins. Anatomia/Sc Terra)
- fasi più significative di fattori e modelli evolutivi culturali (ins. Storia)
- relazioni uomo-ambiente / sistemi di adattamento / tecniche e strumenti di sussistenza (ins. Sc. della terra)

 I luoghi della memoria (a cura dei docenti)

- Visita al museo: la visita aI museo archeologico di Siracusa prevede la spiegazione dei settori dedicati
alla Preistoria. Gli studenti dopo la fase di osservazione degli oggetti esposti compileranno apposite schede,
preparate in modo da stimolare curiosità e partecipazione alla visita. Esse saranno di supporto durante l’attività di
laboratorio sperimentale.

- Visita ai luoghi: Le miniere preistoriche di Monte Tabuto. Aspetti geomorfologici ed antropici.

 Il laboratorio di Archeologia sperimentale (a cura degli esperti e dei docenti)

Gli alunni saranno condotti a realizzare dei materiali visti durante i precedenti incontri in classe e al Museo. Per
ogni categoria di materiale (pietra, ceramica, osso, pelli, conchiglie, ambra, tessuti) verranno predisposti degli
atelier guidati da esperti che condurranno gli allievi, attraverso le tecniche imitative sperimentali, a ripercorrere
le attività del passato comprendendone la fase progettuale/ideativa, la fase manuale/costruttiva e la fase di
verifica della funzionalità finale.

Si presentano qui di seguito alcuni aspetti delle competenze che gli alunni avranno modo di sviluppare durante le
attività, secondo la programmazione che gli insegnanti effettueranno durante gli incontri preliminari.

1. ITALIANO: gli alunni apprenderanno la tecnica del prendere appunti da un testo orale, di
compilare schede descrittive di oggetti, di scrivere relazioni secondo le chiavi linguistiche
ed organizzative adeguate, di usare il programma di videoscrittura per impaginare testi e
inserirli insieme ad immagini in una pagina web.

2. STORIA: oltre agli aspetti contenutistici, gli alunni potranno acquisire una miglior capacità
di collocare i fatti in luoghi e tempi ben precisi. Inoltre la riscoperta di luoghi a loro vicini,
in cui l’uomo del posto ha lasciato le sue tracce, genera il senso di appartenenza ad un
3
territorio la cui storia è anche la loro storia. Ciò permetterà un rapporto nuovo e motivante
con la disciplina.

3. IGIENE-ANATOMIA-GNATOLOGIA: la manipolazione di calchi anatomici che seguono


nel progressivo variare la conformazione dei crani dagli ominidi all’homo sapiens faciliterà
anche l’acquisizione di alcuni dei termini usati nella disciplina. Si evidenzierà inoltre il
rilievo dato all’esame del sistema stomatognatico nei suoi aspetti evolutivi e alla sua
relazione col tipo di alimentazione seguito.

4. DISEGNO e MODELLAZIONE: attraverso la riproduzione su foglio di manufatti litici,


ceramici ecc. i cui originali saranno osservati al museo gli alunni compileranno tavole
illustrative a corredo della descrizione verbale, esercitando le loro abilità di esecuzione in
base alle leggi della prospettiva e della proporzione dell’oggetto disegnato.

5. TECNICA DEI MATERIALI ed ESERCITAZIONI PRATICHE: gli alunni si abitueranno


a seguire ordinatamente le fasi di un progetto: dall’ideazione alla realizzazione. Inoltre,
l’uso del gesso per la riproduzione dei calchi, la manipolazione dell’argilla, dell’ocra, della
selce, dell'ossidiana, faranno sperimentare la varietà delle tecniche d’uso dei materiali per
la realizzazione degli stessi utensili e per la produzione degli oggetti d'uso quotidiano.

6. SCIENZE DELLA TERRA: verrà stimolata la naturale curiosità degli alunni nei riguardi
della terra, della sua composizione e struttura attraverso l’osservazione attenta dei luoghi
che saranno visitati; di essi si descriveranno le caratteristiche geomorfologiche e si
individueranno le modifiche prodotte dall’intervento umano.

Tempi e modalità

Durata del modulo didattico: 15 ore


- Lezioni e verifiche in aula: 6 ore per classe
- Attività e verifiche in ambienti esterni: 9 ore per classe

Ripartizione dei tempi di svolgimento delle attività da svolgersi all’esterno della scuola, programmate in
base al seguente calendario di massima, ai fini dell’utilizzo del pullman:

N. ore di Date Turni e partecipanti Esperti e/o Docenti Attività Luogo di


impegno accompagnatori svolgimento
dell’attività

4 21/04/2001 Esperti e docenti Ricognizione dei Ragusa


luoghi da
dalle15,00 visitare: (museo
archeologico)
miniere di M.te
Tabuto)

3 x classe 7/05/2001 Classe I A OEE 2 docenti - Escursione a Ragusa


8/05/2001 Classe I A OD accompagnatori Monte Tabuto
dalle 9,20 9/05/2001 Classe I C OEE per ciascuna classe
10/05/2001 Classe I B OEE
11/05/2001 Classe I D OEE

dalle 8,30 15/05/2001 Tutte le prime 1-2 docenti Attività presso il Siracusa
(oppure 18/05/2001 accompagnatori Museo P. Orsi
alle 19,30 in base alla per classe
disponibilità del Laboratorio di
pullman) + 5 esperti (solo Archeologia C.da Targia
per le 4 ore Sperimentale

4
pomeridiane) (Siracusa)

Costi

Gli esperti saranno forniti dall’ARCHEOLUOGO - Centro Internazionale di Sperimentazione, di


Documentazione e di Studio per la Preistoria e l’Etnografia dei popoli primitivi, con sede a Siracusa,
c.da Targia. Tel. 093132199 fax 093121653 segreteria@archeoluogo.it http://ferlisi.interfree.it

Il costo orario degli operatori, è di L.80.000 (ottantamila), IVA o ritenuta d’acconto o eventuale
contributo INPS inclusi.

Ore di presenza dell’esperto/i n.30 di cui:


- n . 6 ore dedicate alla formazione dei docenti + 4 ore dedicate alla escursione, in orario extrascolastico
- n. 20 ore dedicate alle attività degli alunni (4 ore di attività di sperimentazione per ciascun gruppo )
Costo complessivo della prestazione L. 2.400.000 IVA inclusa.

Partecipanti: classi IA – IB – IC – ID OEE e IA OD per un totale di 5 classi e 88 alunni

Pullman: in dotazione della scuola, da utilizzarsi per le escursioni, le visite al museo e le attività
sperimentali.
Docenti coinvolti: gli insegnanti impiegheranno per le attività di loro competenza le ore curriculari,
verranno ad essi riconosciute come attività di aggiornamento le 10 ore della I Fase (6 ore:
formazione/programmazione + 4 ore: escursione in sito e museo).