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con la ricomparsa della scrittura nella civiltà greca arcaica i poeti iniziano a trascrivere le loro opere

permettendoci di ereditare un grande sapere culturale e sociale riguardante la storia del popolo greco.
parte di questa inestimabile tradizione culturale ci è pervenuto in frammenti e appartiene a un periodo
che va dal VII al V secolo, caratterizzato dalla nascita della poesia lirica. la lirica è una poesia destinata
allesecuzione canora con l accompagnbamento di uno strumento a corde davanti a un pubblico ristretto
e selezionato, non piu indifferenziato come qullo destinato all ascoltyo della poesia epica. sostanziali
infatti sono le digferenze tra questio due generi di poesia, epica e lirica: olytre al differente pubblico, la
prima è una poesia impersonale e incentrata sul mito, nella seconda il poeta paròa in peima persona e
introdcue eventi contemporamei. il rapoorto tra il poets litivcco e il pubblico è basato su una diretta
interazione, sul riconoscimento di temi che sono cantati personalmente dal poeta ma che toccano l
intero gruppo di ascoltatpoti. la lirica, corale o monodica, si divide in diversi generi, tra cui ricordiamo il
giambo ( composizione di contenuto realistico e carattere aggressivo ) e l elegia ( composizione di
tematuca varia e carattere riflessivo e pacato ). la lirica in ionia si sviluppa in un contesto sociale politico
e d economico in geande trasformazione e riflette le nuove ideologie di questo tipo di societa greca. l
esecuzione lirica avviene davanti a un ristretto èubblico di etairoi radunati a simposio ( banchetto
durante il quale i commensali si dedicano a esoereixne politiche sociali e erotiche ). della lirica ionico
attica ci sono pervenuti diversi frammenri di grandi personalita artistiche del tempo, tra cui archiloco, la
cui poesia si avvale di dibversi temi tradizionali quanto anticonformisti, mimnerno, nelle cui elegie si
delinea essebzialmenre come un poeta damore, semonide di amorgo, ricordato come una persdonalita
misogina a causa della sua opera biasimo delle donne; solone, grande leguslatre ateniese che diffonde il
suo pensieroetico e politivo tramite la sua produzione poetica; ipponatte, il poeta ddela misewria che
descrive un modndo caotico e meschino con un variopinto linguaggio popolare e straniero; tognide,
aristicratico conservatore che attribuisce alla propria oesia un vlore paideutico mirato all istruxiuone ddie
giovani riguardo le tica aristicratoca e la politica dei nuovi temoi. la lirica a sparta è segnata ds due
principali autori, tirteo e alcmane, che descrivono i due volti della sciseta spartana: tirteo quello
guerriero e alcmane uello pacifico. tirteo descrive i nuovi principi del soldato spartano, che opera
allinterno di una falnage di opliti e quindi collocando l arete non piu nel singolo ma nel gruppo e che è
disposto a sacrificare la porpia vita per il bene della patria. alcmane inbvece ci mostra un mondo pacifico
e brioso nel ualìe sono messi in evidenza l amore e la celebrazione cella belezza femminile. la lirica eolica
è oil riflesso di una societa raffinata e aperta culturalmente che ruota attornm al modo aristcratico, di cui
scrivono alceo e saffo. alceo basa la sua poesia sulla politica del tempo, di cui egli è in parte protagonista,
insieme al fidato alleato e inseguito disprezzato nemico pittaco, al quale rivolge diversi frammenti colmi
d odio. se alceo riserva le sue poesia per i mebmbri del simposio, saffo scrive per le ragazze del suo
tiadso, ambiente aristocratico in cui le giovni donne venono edfuvaste in vista ella loro vit matrimonile.
saffo nasce a ereso sull isola di lesbo e diventa maestra di un tiaso a mitilene. sappiamo che era sposata
con cercila di andro e la òleggenda vuole che sia morta per suicidio a causa ell amore non corrisposto per
il marinaio faone, aveva una figlia di nome cleide e un fratello, carasso, e a questi dedica alcuni
frammenti della sua produzione artistuca, ma le opere piu rilevanti di saffo riguardano la sua vita
allinterno del tiaso. la sua è una poesia esteriore e interiore alla donna, esteriore per quanto riguarda i
frammenti dedicati alle diverse situazioni del tiaso, comele feste le damze le pregheiere ad afrodite, ma
che sfocia nell interiorita di saffo quando la poetessa parla delle sue ragazze. saffo è la maestra del tiaso,
colei che vive con queste ragazzde e condivide diverse esperienze con loro, che le vede crescere e
trasformarski in donne piene di quella karis che secvondo saffo contraddistingue una donna dalle altre
ed è ineviotabile che questa sviluppi un attaccamento erotico quanto spitiruale nei confronti di ognuna
di loro. l amore di saffo è un amore completo, un sentimento sentito profondsmente e in tutte le sue
sfaccettatire, nella gioia della visione della donna amata e nel dolore del distacco d questa al moment
dell abbandono del tiado. l eros è descritto da saffo come una dolceamara invincibile bestia che da
ristoro all anima bruciante di desiderio e che squassa l animo come il vento sui monti che investe le
quercie. è un amore che alla visione della amata che sorride a un altra persona da un lato infonde
piacere nel cuore dell innamorata , ma dall altro instilla qyuell amar punta di geòlosia che come un fuoco
sottile affiora rapido alla pelle tanto che morte non pare lontana. se molti altri autori pruma di lei hanno
provato a descrivere l eros nel suo essere erotico e al tempo stesso spirituale, saffo si serve della vasta
gamma di emozioni e riflessioni proprie del suo essere donna che, anche nella descrizione del dolore,
delkla tristezza e della gelosia danno quais l impressione che la poetessa provi piacere o in quakche
moso si dimostri orgogliosa di acver dato vita a un sentimento tanto profondo e controverso qaunto la
donna stessa.