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Istruzione di qualità

L’istruzione di qualità è la base per migliorare la vita delle persone


e raggiungere lo sviluppo sostenibile. Si sono ottenuti risultati
importanti per quanto riguarda l’incremento dell’accesso
all’istruzione a tutti i livelli e l’incremento dei livelli di iscrizione
nelle scuole, soprattutto per donne e ragazze. Il livello base di
alfabetizzazione è migliorato in maniera significativa, ma è
necessario raddoppiare gli sforzi per ottenere risultati ancora
migliori verso il raggiungimento degli obiettivi per l’istruzione
universale. Per esempio, a livello mondiale è stata raggiunta
l’uguaglianza tra bambine e bambini nell’istruzione primaria, ma
pochi paesi hanno raggiunto questo risultato a tutti i livelli
educativi.

1. Entro il 2030, assicurarsi che tutti i ragazzi e le ragazze completino una istruzione primaria
e secondaria libera, equa e di qualità che porti a rilevanti ed efficaci risultati di
apprendimento.

2. Entro il 2030, assicurarsi che tutte le ragazze e i ragazzi abbiano accesso a uno sviluppo
infantile precoce di qualità, alle cure necessarie e all'accesso alla scuola dell'infanzia, in
modo che siano pronti per l'istruzione primaria.

3. Entro il 2030, garantire la parità di accesso per tutte le donne e gli uomini ad una
istruzione a costi accessibili e di qualità tecnica, ad una istruzione professionale e di terzo
livello, compresa l'Università.

4. Entro il 2030, aumentare sostanzialmente il numero di giovani e adulti che abbiano le


competenze necessarie, incluse le competenze tecniche e professionali, per l'occupazione,
per lavori dignitosi e per la capacità imprenditoriale.

5. Entro il 2030, eliminare le disparità di genere nell'istruzione e garantire la parità di


accesso a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale per i pi ù vulnerabili,
comprese le persone con disabilità, le popolazioni indigene e i bambini in situazioni
vulnerabili.

6. Entro il 2030, assicurarsi che tutti i giovani e una parte sostanziale di adulti, uomini e
donne, raggiungano l’alfabetizzazione e l’abilità di calcolo.

7. Entro il 2030, assicurarsi che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze
necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile con l'educazione per lo sviluppo
sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l'uguaglianza di genere, la promozione
di una cultura di pace e di non violenza.
1 - In questo video alcuni studenti spiegano il 4 goals

2 - il 4 obbiettivo dell' agenda 2030 ha lo scopo di migliorare l' istruzione di alta qualità, milioni di bambini sono ancora
esclusi dall' educazione primaria.Si calcola infatti che il 50% dei banbini in età per ricevere l' istruzione primaria.

Tutti i Paesi Ocse devono rafforzare il loro impegno per migliorare


l’istruzione, sostiene il nuovo Rapporto. L’Italia gode di un elevato
tasso di accesso all’istruzione primaria ma c’è molto da fare su
alfabetizzazione e abilità di calcolo per giovani e adulti.

Il rapporto dell’Ocse “Education at a Glance 2016” misura, per la prima volta, il tentativo dei paesi
di raggiungere “un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per
tutti”. Le riflessioni sugli SDGs, e in particolare la distanza dei Paesi rispetto al quarto Goal,
costituiscono l'editoriale di apertura del rapporto, a firma del Segretario generale dell'Ocse Angél
Gurria. Il rapporto fornisce importanti dati statistici nazionali, confrontabili tra loro, che
consentono di misurare lo stato dell’istruzione nel mondo. L’analisi riguarda i sistemi educativi dei
35 paesi Ocse e di altri dodici paesi del mondo.

Secondo lo studio, solo 12 dei 35 paesi Ocse riescono a soddisfare il livello di benchmark per
almeno cinque dei dieci sotto-obiettivi del Goal 4 sull’istruzione. I paesi con un migliore livello di
istruzione rispetto ai dieci target sono Australia e Canada, seguiti da Paesi Bassi e Belgio. L’Italia
soddisfa i livelli di benchmark solo per due sotto-obiettivi, grazie all’elevato tasso di accesso alla
scuola dell’infanzia e all’istruzione primaria e un elevato indice di inclusione. Al contrario, c’è
ancora molto lavoro da fare sull’alfabetizzazione e l’abilità di calcolo per giovani e adulti,
sull’educazione allo sviluppo sostenibile e sull’offerta di insegnanti qualificati.

I paesi Ocse investono maggiormente negli studi, ma a farsene carico sono sempre più studenti e
famiglie: il 30% delle spese è coperto da risorse private, dal 2008 al 2013 si è registrato un
aumento del 14% delle spese sostenute da privati. Sebbene il numero di laureate nel settore
terziario abbia raggiunto livelli più che soddisfacenti, persistono ancora differenze di genere in
alcuni settori scientifici e nel passaggio dal mondo dell’istruzione a quello del lavoro: le donne tra i
20 e i 24 anni incluse nella fascia dei cosiddetti Neets coprono il 18,5%, mentre gli uomini
rappresentano il 15,5%. Le famiglie immigrate sono quelle che continuano ad avere maggiori
difficoltà di accesso all’istruzione e al mondo del lavoro.

In conclusione, l’impegno per il raggiungimento del quarto obiettivo di sviluppo sostenibile


richiede sforzi anche da parte di tutti i paesi Ocse se si vuole conseguire un’istruzione di qualità e
accessibile per tutti. Infatti, rispetto agli obiettivi di sviluppo del millennio sull ’istruzione, il Goal 4
è realmente globale, dice il Rapporto, perché non esistono più differenze tra paesi ricchi e poveri,
in quanto ogni singolo paese è chiamato a raggiungere questo obiettivo.
3 - L' istruzione è importante per l' umanità aiutamo i bambini che sono analfabeti

4 - tutti gli studenti nel mondo fanno educazione civica per parlare dell' Agenda 2030