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Il Pierrot Lunaire fu composto del 1912, nel periodo prebellico e consiste in un

ciclo di 21 Lieder, estratti da un ciclo più ampio pubblicato nel 1984 dal poeta
simbolista belga Albert Giraud, che venne tradotto in lingua tedesca. La
composizione è per voce femminile e complesso da camera composto da 5
esecutori e 8 strumenti: il flauto (che viene alternato all'ottavino) il clarinetto (e
clarinetto basso), il violino (e viola), il violoncello e il pianoforte. Nel ciclo il poeta
immagina di essere Pierrot e attraverso il simbolo del raggio di luna egli intende
esprimere tutto di se stesso, proprio come un raggio di luce lunare assume molte
forme e colori attraverso un vetro. Invece delle avventure comiche di Pierrot, egli
immagina però una fantasia macabra. Nel lied n.8, Nacht, egli vede dei pipistrelli
tetri e neri gettare nelle tenebre il mondo, eclissando il sole. La voce per tutta la
durata del ciclo declama il testo con la tecnica cosiddetta della Sprechstimme
(voce parlante), avvicinandosi approssimativamente alle altezze scritte, ma
mantenendo rigorosamente il ritmo scritto sulla partitura. Per questo effetto
Schonberg usò il segno (nota con una x sopra). In alcuni pezzi vengono utilizzate,
al fine di mantenere l'unità, tecniche costruttive basate su procedimenti canonici
(a canone) dal momento che non si potevano usare allo scopo le relazioni di
accordi tipiche all'interno di un contesto tonale. Schoenberg definì il n. 8 una
Passacaglia; essa è tuttavia di tipo inconsueto, perchè il motivo unificante, una
terza minore ascendente seguita da una terza maggiore discendente, appare
costantemente con diversi valori di durata in tutte le parti della tessitura.
L'ostinato sta a significare l'ossessione di Pierrot, impaurito che i pipistrelli giganti
lo possano chiudere in una terribile trappola (simo: vedi quadro il sonno della
ragione genera mostri, c'è un mega pipistrello? data? può essersi ispirato?.

Lied n 13
La musica illustra, lascia immaginare quello che è il testo. Es. nelle prime 2 battute
c'è una cascata di note per toni interi — vuole descrivere la scimmitarra
(strumento utilizzato per la decapitazione). Dissoluzione del tema, ora la musica
segue la parola e illustra in modo figurativo le emozioni, la paura, il terrore.

Il lied n. 13 mette in luce un altro aspetto della musica di Schonberg di questo


periodo: lo sviluppo temtico è abbandonato a favore di quella che all'ascoltatore
appare come un'improvvisazione anarchica, sottomessa al cambio del messaggi
contenuto nel testo. Qui Pierrot immagina di essere decapitato dal raggio di Luna

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