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Fra Cristoforo, dopo la proposta di aiuto del vecchio servitore, vede un filo offerto dalla

“provvidenza”. Ma cos’è la provvidenza? La provvidenza è la continuazione di tutte quelle


azioni esercitate dal volere di “Dio”. Fra Cristoforo essendo una persona di fede crede nella
provvidenza, e crede nella volontà di Dio.
Fra Cristoforo continua a pensare che Dio sarà dalla sua parte, perché Dio aiuta sempre i
più deboli, se son buoni di cuori.
Da una parte può sembrare che affidarsi alla provvidenza sia come abbandonarsi al proprio
destino, ma non è così: infatti affidarsi alla provvidenza, per gli uomini di chiesa, significa
mettersi nelle mani di Dio, affidarsi a lui. E questo riempie gli animi del frate di gioia, e
infonde sicurezza anche a chi gli sta attorno.
Per questo Fra Cristoforo vede nella proposta di aiuto del vecchio servitore, un filo che la
provvidenza gli offre, proprio perché lo stesso Dio lo ha aiutato in un momento di massimo
sconforto. In questo modo lui ha dedotto che Dio è con lui e che gli aiuterà in questo
momento difficile.

RIASSUNTO CAPITOLO 7
Fra Cristoforo torna da Renzo, Lucia e Agnese a riferire la “sconfitta” subita al palazzo di
Don Rodrigo. Renzo si arrabbia molto e inizia a parlare di Don Rodrigo in modo minaccioso,
Fra Cristoforo tenta di calmarlo dicendo che lo capisce. Poi Fra Cristoforo torna al convento.
Ma la discussione continua, e Renzo inizia a farfugliare di voler addirittura uccidere Don
Rodrigo, allora Lucia riesce a calmare Renzo, ma solo dopo aver accettato l’idea del
matrimonio segreto ideato da Agnese.
Il giorno seguente Renzo decide di non presentarsi al colloquio con Fra Cristoforo perché ha
paura che il frate possa scoprire il piano del matrimonio segreto, quindi Agnese manda
Menico, un suo nipote.
Nel corso della giornata si presentano alla porta di casa delle strane figure; prima un
mendicante, poi alcuni che chiedevano indicazioni, altri che sbirciavano.
Nel frattempo Don Rodrigo è arrabbiato per l’offesa resa da Frate Cristoforo. Incontra suo
cugino il conte Attilio, che lo provoca, dicendogli che lo avrebbe dovuto pagare ora, per la
scommessa su Lucia, dato che non avrebbe mai vinto. Allora Don Rodrigo in segno di sfida
raddoppia la somma della scommessa.
Don Rodrigo allora chiama Griso, il capo dei bravi, e gli dice di rapire Lucia quella stessa
sera, e anche di malmenare Renzo.
Quella stessa sera Renzo va a mangiare all’osteria con Tonio e Gervaso, ma entrando
notano che c’erano dei bravi al locale, Renzo impaurito finisce la cena il più in fretta
possibile e va via dal locale.
Raggiunta Lucia si è fatta notte e allora vanno da Don Abbondio insieme ad Agnese Tonio e
Gervaso. Con la scusa di un debito da saldare Tonio si fa aprire la porta da Perpetua.