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BLU NOTTE

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(1) MICHELE SINDONA
VARESE 20 MARZO 1986
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I
SONO MISTERI CHE NELLA STORIA
D,ITALIA CHE SENBRANO DESTINATI A
NON AVERE MAI SOLUZIONE SONO
QUELLI CHE COINVOLGONO ANBIENTI
DIVERSI , DIVERSI STRATI DELLA SOCIETà,
DIVERSI LIVELLI , PERSONE DIVERSE COSI
CHE QUANDO SI COMINCIA A SCOPRIRE
QUALCOSA A SOLLEVARE UN ANGOLO
DELL VELO CHE NASCONDE TUTTO , Cè
SENPRE QUALCUNO DA UN, ALTRA
PARTE CHE HA PAURA E CHE FA
QUALCOSA PER MANTENERE QUEL VELO
. A VOLTE QUESTI MISTERI HANNO IL
NOME DI UN UOMO , IL VOLTO DI UNA
PERSONA UNA FISIONOMIA CONCRETA
FATTA DI OCCHI , NASO E BOCCA CHE
DOVUNQUE TI GIRI , QUALUNQUE PISTA
SEGUI O QUALUNQUE CARTA SOLLEVI ,
LA TROVI NASCOSTA DIETRO , COSì
PRESENTE E COSì NOMINATA CHE
L,ONBRA CHE GETTA SU QUESTI MISTERI
SENBRA QUELLA DI UN ESSERE
SOVRANATURALE , DI UNO SPIRITO
MALIGNIO , DEL DIAVOLO . QUESTA SERA
PARLIAMO DELL DIAVOLO . UNO STRANO
DIAVOLO CHE PER PIUDI TRENT,ANNI HA
FATTO SCIVOLARE LA SUA ONBRA TRA I
PIU NERI MISTERI D,ITALIA COSì
PRESENTE E COSì NASCOSTO DIETRO
OGNI SCANDALO E OGNI INTRIGO , DA
SENBRARE DAVVERO UN ESSERE
SOVRANATURALE, UNO SPIRITO
MALIGNIO. SEGUI UNA TRACCIA,
INBOCCHI UNA PISTA , SOLLEVI UNA
CARTA ED ECCOLO Lì , GHIGNIANTE E
MISTERIOSO COME UN DIAVOLO. SE
FOSSE UN ROMANZO QUESTO MISTERO
D,ITALIA SAREBBE UN ROMANZO DI
JHON GRISCHAM , COME IL SOCIO , SE
FOSSE UN FILM SAREBBE L,AVVOCATO
DEL DIAVOLO DI TAYLOR HACKFORD CON
AL PACINO , MA IN TUTTEE DUE I CASI
CON UN FINALE DIVERSO PIU
INPREVEDIBILE . IL DIAVOLO QUESTA
VOLTA HA UNA FACCIA , E ANCHE UN
NOME,SI CHIAMA MICHELE SINDONA
QUESTA è LA SUA STORIA, LA STORIA DI
QUELLO CHE HA FATTO E DI QUELLO CHE
AVREBBE VOLUTO FARE , E ANCHE
QUELLA DEGLI UOMINI CHE RIUSCIRONO
A INPEDIRGLIELO . PER RACCONTARE LA
SUA STORIA COMINCIAMO DALLA FINE.
è IL 20 MARZO 1986 E SIAMO NEL V
REPARTO DEL CARCERE FEMMINILE DI
VOGHERA IN PROVINCIA DI PAVIA . è UN
REPARTO PARTICOLARE APPRONTATO
ALL, INTERNO DEL CARCERE E
DESTINATO A OSPITARE UN DETENUTO
SOLO UN DETENUTO SPECIALE ,
TALMENTE SPECIALE CHE PER LUI SONO
STATE PRESE MISURE DI SICUREZZA
ECCEZIONALI. PER ARRIVARE FINO A LUI
Cè UN PERCORSO SBARRATO DA PORTE
BLINDATE E GUARDIE CHE
CONTROLLANO E PERQUISISCONO
CHIUNQUE. NEL CORRIDOIO CI SONO
TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO CHE
SEGUONO GIORNO E NOTTE CHI ENTRA
E CHI ESCE , CI SONO 15 GUARDIE CHE SI
OCCUPANO SOLTANTO DI LUI , DIVISE IN
CINQUE TURNI A ROTAZIONE
CONTINUA , IN MODO CHE NON
POSSANO SAPERE PRIMA QUANDO
ANDRANNO A SORVEGLIARE QUEL
DETENUTO. I SUOI PASTI POI SONO
CONTROLLA TISSIMI PRELEVATI DALLA
MENSA COMUNE A TUTTI GLI ALTRI
DETENUTI, CHIUSI A CHIAVE IN UN
CONTENITORE E PORTATI DIRETTI IN
CELLA . COSì DALLA FINE DEL 1985 TUTTI
I GIORNI SENPRE UGUALI CON QUELL,
UOMO CHIUSO NELLA SUA CELLA A FAR
SENPRE LE STESSE COSE ,STUDIARE GLI
ATTI GIUDIZIARI,LEGGERE LA BIBBIA ,
SCRIVERE LETTERE SU UNA PICCOLA
SCRIVANIA FISSATA AL PAVIMENTO .
SENPRE LE STESSE COSE PER TUTTA LA
VITA FINO A QUEL 20 MARZO . QUEL
GIORNO LE COSE VANNO
DIVERSAMENTE . SONO LE 8,00 DI
MATTINA E COME AL SOLITO AVVIENE IL
RITO SORVEGLIATISSIMO DELLA
COLAZIONE . IL CAFFè PREPARATO DALLA
MACCHINA ESPRESSO DELLO SPACCIO
DELL CARCERE , VIENE MESSO IN UN
THERMOS SCRUPOLOSAMENTE PULITO
CON IL GETTO A VAPORE E CHIUSO A
CHIAVE IN UNA CASSETTA DI METALLO
ASSIEME AL Tè , AL LATTE E AD ALCUNE
BUSTINE DI ZUCCHERO . GLI AGENTI
RIBISI E BOI RITIRANO LA CASSETTA
VANNO ALL V REPARTO ASSIEME AI
COLLEGHI GHISU E CARBONI E AL
BRIGADIERE BULLI CHE COMANDA QUEL
TURNO DI GUARDIA . LA CASSETTA
VIENE APERTO E LA COLAZIONE DATA AL
DETENUTO SPECIALE , è LUI STESSO CHE
LA PREPARA SULLA SOGLIA DELLA CELLA,
CHE VERSA IL Tè , IL CAFFè E CHE SE LI
PORTA DENTRO . QUì CON IN MANO IL
BICCHIERINO DI PLASTICA CHE
CONTIENE IL CAFFè , IL DETENUTO
ENTRA NEL BAGNIO. PASSA UN MINUTO
NON DI PIù. L,ORDINE è QUELLO DI NON
PERDERLO DI VISTA UN MOMENTO E
L,AGENTE BOI SI AVVICINA ALLO
SPIONCINO CHE DA SUL BAGNIO MA è
TROPPO TARDI IL DETENUTO TORNA
NELLA CELLA , BARCOLLA , STA MALE
EVIDENTEMENTE POI CROLLA SUL LETTO
E PRONUNCIA UNA FRASE UNA SOLA "
MI HANNO AVVELENATO " . IL
MATERIALE DI REPERTORIO HA I COLORI
APPANATI DEGLI ANNI 80 . NEL
CORRIDOIO DELL, OSPEDALE DI PAVIA ,
DAVANTI ALLA TARGHETTA DEL REPARTO
DI RIANIMAZIONED, ANTONIO DI BELLA
HA FERMA IL DIRETTORE SANITARIO IL
PROFESSOR FRANCESCO NITROSINI E GLI
HA CHIESTO SE Cè QUALCOSA DI NUOVO
" NO DI NUOVO NON Cè NIENTE " DICE
IL PROFESSORE IL MALATO è SENPRE IN
COMA PROFONDO DIREI ORMAI
DEPASSè... NON Cè PIU NIENTE DA
SPERARE " POCO DOPO è DI NUOVO IL
PROFESSORE , CIRCONDATO DA MEDICI E
CARABINIERI A DARE L,ANNUCIO
UFFICIALE DAVANTI AI MICROFONI DEI
GIORNALISTI " COMUNICHIAMO CHE
ALLE ORE 14E 10 DELL 22 MARZO 1986 IL
PAZIENTE SINDONA MICHELE è
DECEDUTO ". L,ULTIMA IMMAGINE DI
REPERTORIO è IN BIANCO E NERO . IL
PAZIENTE DECEDUTO è SU UNA BARELLA
A VOLTO SCOPERTO PORTATO VIA DA
QUATTRO CARABINIERI IN DIVISA . IL
SUO VOLTO BIANCHISSIMO E IL SUO
NASO ADUNCO SPICCANO SULLO
SFONDO SCURO DI UN PEZZO DI STRADA
IN COSTRUZIONE CHE VISTO COSì,
ISOLATO DALL, INQUADRATURA DELLA
FOTOGRAFIA , SENBRA L,ANGOLO IN
MACERIE DI UNA CITTà BONBARDATA . "
MIO HANNO AVVELENATO" HA DETTO
L,UOMO USCITO DAL BAGNIO . MA
COME è POSSIBILE CON TUTTA QUELLA
SORVEGLIANZA ? E PERCHE QUALCUNO
AVREBBE DOVUTO FARLO ? CHI è IL
DETENUTO SPECIALE RINCHIUSO NEL V
REPARTO ? . IL SUO NOME è MICHELE
SINDONA . MA CHI è VERAMENTE
MICHELE SINDONA ? ECCO IL VERO
MISTERO DI TUTTA QUESTA STORIA
SENBRA PROPIO LUI MICHELE SINDONA .
QUANDO MUORE IN CARCERE, MICHELE
SINDONA HA 66 ANNI . ERA NATO A
PATTI IN PROVINCIA DI MESSINA NEL
1920. ESISTE UN RITRATTO DI LUI DI
GIOVANE FATTO DALLO SCRITTORE
VINCENZO CONSOLO
SUL "CORRIERE DELLA SERA ". VINCENZO
CONSOLO: ERA UN RAGAZZO
APPARTATOE TACITURNO NON TIMIDO
PRESUMIBILMENTE , MA DI QUELLI CHE
IN SICILIA SI CHIAMANO MASTICAFERRO
CHE DISDEGNIANO CIOè AMICIZIE E
CONPAGNIE CHE DENUNCIANO NEL
PALLORE DEL VOLTO ANBIZIONE E
DETERMINAZIONE : ANBIZIONE E
DETERMINAZIONE , DI SICURO IL
GIOVANE SINDONA LE HA TUTTE E DUE .
DOPO IL LICEO SI LAUREA IN LEGGE,
TORNA A PATTI A FARE IL PRATICANTE DA
UN AVVOCATO POI SI SPOSTA A MESSINA
DOVE APRE UNO STUDIO DA
COMERCIALISTA. LA GUERRA INTANTO
STA FINENDO EIL GIOVANE SINDONA FA
CARRIERA HA UNO STUDIO ANCHE A
MILANO E VOLA NEGLI STATI UNITI:
MILANO- NEW YORK , L,ATTIVITà DI
MICHELE SINDONA SI MUOVE TRA I DUE
CONTINENTI ED è UN, ATTIVITà DI
ENORME SUCCESSO , CHE GLI PERMETTE
ADDIRITTURA DI AQUISTARE UNA
BANCA , LA BANCA PRIVATA FINANZIARIA
. SONO SUCCESSI STRAORDINARI ANCHE
PER UN GENIALE UOMO D,AFFARI
SENBRA DAVVERO CHE MICHELE
SINDONA , IL GIOVANE AVVOCATO DI
PATTI, ABBIA VENDUTO L,ANIMA AL
DIAVOLO . SENBRA DAVVERO UN
ROMANZO DI JHON GRISCHAM E COME
IN TUTTI I ROMANZI DI SUSPANCE E DI
INTRIGHI PRIMA O POI ARRIVA IL COLPO
DI SCENA . MA ASPETTIAMO UN
MOMENTO , PRIMA DELL COLPO DI
SCHENA , LASCIAMO SINDONA AI SUOI
SUCCESSI E INTRODUCIAMO UN, ALTRO
PERSONAGGIO IN QUESTA STORIA . UN
PERSONAGGIO DEL TUTTO DIVERSO ,
NON è UN DIAVOLO , ANZI è UN UOMO
ONESTO UN FUNZIONARIO DELLO
STATO, SI CHIAMA GIORGIO ANBROSOLI
è DI MILANO E HA DIFFERENZA DI
SINDONA NON SENBRA AFFATTO UN
UOMO ANBIZIOSO E DETERMINATO .
QUANDO AV VENGONO I FATTI CHE
STIAMO PER RACCONTARE HA 40 ANNI
ANCHE SE NE DIMOSTRA QUALCUNO IN
PIù COME ACCADEVA AI QUARANTENNI
DI ALLORA , E SOPRATUTTO AI
QUARANTENNI COME LUI DI MILANO
STENPIATO CON I BAFFI NERI E UN SERIO
ABITO SCURO DA PERSONA PER BENE ,
PERCHE è UN AVVOCATO SPECIALIZZATO
IN QUESTIONI FINANZIARIE NON MOLTO
NOTO , E SENZA PARTICOLARI AMICIZIE
O COPERTURE POLITICHE , UN UOMO
TRANQUILLO , UN UOMO PERBENE UN
UOMO COME TANTI . PER ADESSO
METTIAMOLO DA PARTE.MA
RICORDIAMOCELO. TORNIAMO A
SINDONA AI SUOI SUCESSI . SIAMO AGLI
INIZI DEGLI ANNI 60 E I SUCESSI DI
MICHELE SINDONA SENBRANO
INARESTABILI è SALDAMENTE ISTALLATO
NEL SALOTTO BUONO DELLA FINANZA
MILANESE IN CUI VIENE CONSIDERATO
UNA SPECIE DI MAGO GRAZIE ALLE SUE
FOLLI E GEN IALI INCURSIONI IN BORSA .
LA SUA BANCA PRIVATA FINAZIARIA SI
ASSOCIA AD ALTRI ISTITUTI DI CREDITO ,
COME LA FINBANK DI GINEVRA , DI CUI
IL VATICANO è UNO DEI TITOLARI ; LA
CONTINETAL ILLINOIS DI CICAGO ,
ANCHE QUESTA RETTA DA UN UOMO DI
CHIESA IL CARDINALE MARSINKUS , E
ANCHE LO IOR , L,ISTITUTO PER LE
OPERE RELIGIOSE CONOSCIUTO COME
LA BANCA VATICANA . CON IL VATICANO
SINDONA HA UN, AMICIZIA DI LUNGA
DATA , CHE RISALE ALMENO AL 1954 ,
QUANDO CONOSCE L,ARCIVESCOVO DI
MILANO MONSIGNIOR MONTINI POI
PAPA PAOLO VI CHE LO METTE IN
CONTATTO CON LA FINANZA CATTOLICA .
PER IL VATICANO SINDONA SI OCCUPA DI
SPOSTARE ALL,ESTERO PARTE DEI SOLDI
CHE SI TROVANO NEI SUOI CONTI
CORRENTI E GLI ENORMI PROFITTI CHE
NE DERIVANO , IN MODO DA NON
PAGARE LE TASSE CHE IL GOVERNO
ITALIANO HA COMINCIATO A CHIEDERE.
è UN OPERAZIONE PIUTTOSTO
SPREGIUDICATA, QUASI AL LIMITE DELLA
LEGALITà, MA COME SENBRA CHE ABBIA
DETTO LO STESSO CARDINALE
MARSINKUS " LA CHIESA NON SI REGGE
CON UN AVE MARIA " IN OGNI CASO ,
MICHELE SINDONA VIENE ELOGIATO DA
PAPA PAOLO VI COME " L,UOMO
PROVVIDENZA " NON è L,UNICO ELOGIO
CHE RICEVE IN QUEGLI ANNI DI ASCESA
CHE NON SI ARRESTA. NEL 1973 RIVELA
L,ESISTENZA DI UNA MANOVRA
SPECULATIVA DI UN CONSORZIO
INTERNAZIONALE DI BANCHE AI DANNI
DELLA LIRA , COSì CHE DURANTE UN
RICEVIMENTO GIULIO ANDREOTTI
ALLORA PRESIDENTE DELL CONSIGLIO LO
CHIAMA " IL SALVATORE DELLA LIRA"
NON BASTA AUTOREVOLISSIMI GIORNALI
FINAZIARI AMERICANI PARLANO DI LUI .
IL "BUSINESS WEEK" LO DEFINISCE " IL
FINANZIERE ITALIANO DI MAGGIOR
SUCCESSO" "FORTUNE" LO ESALTA "
COME UNO DEI PIU GENIALI UOMINI
D,AFFARI DELL MONDO " TIMES" GLI
DEDICA PROFILI E RITRATTI .
L,ANBASCIATORE AMERICANO JHON
VOLPE LO DICHIARA "UOMO DELL,ANNO
1973" SENBRA CHE TUTTO VADA BENE
PER MICHELE SINDONA GENIO DELLA
FINANZA INTERNAZIONALE , E INVECE
NO. è IL 1974 SIAMO IN APRILE SONO IN
RIBASSO SIA IL MERCATO DELLE AZIONI
SIA IL CANBIO DEL DOLLARO . SINDONA
HA UN, INPROVISO BISOGNIO DI
LIQUIDITà PER LE SUE BANCHE E
ANNUNCIA CHE IL CAPITALE DELLA
FINABRO , IL POLMONE FINANZIARIO DEI
SUOI ISTITUTI DI CREDITO è AUMENTATO
DA 10 MILIONI A 200 MILIARDI. LA
BANCA D. ITALIA PERò NON CI VEDE
CHIARO : DOVE SONO QUEI SOLDI ? DA
DOVE ESCONO ? CI SONO PER
DAVVERO ? LO STESSO STA ACCADENDO
IN AMERICA CON LA FRENKLIN BANCK :
DOVE SONO I SOLDI ? . LE BANCHE DI
SINDONA SONO IN ATTIVO O SONO IN
PERDITA? E SE SONO IN PERDITA , A
QUANTO AMMONTANO I BUCHI? è
L,INIZIO DI QUELLO CHE VIENE
CHIAMATO IL CRACK SINDONA . TUTTI I
BUCHI E TUTTE LE PERDITE DEI SUOI
ISTITUTI DI CREDITO VENGONO A GALLA
SIA IN AMERICA CHE IN ITALIA. SINDONA
CERCA AIUTO , SI RIVOLGE AD
ANDREOTTI E A FANFANI MA NON SERVE
A NIENTE IL 27 SETTENBRE DEL 1974
UGO LA MALFA MINISTRO DEL TESORO
DICHIARA IL FALLIMENTO DELLA BANCA
PRIVATA E LA SUA MESSA IN
LIQUIDAZIONE . L,8 OTTOBRE CROLLA
ANCHE LA FRENKLIN BANCK , ED è LA
PIU GRANDE CATASTROFE BANCARIA
DELLA STORIA AMERICANA . TRA
L,OTTOBRE DEL 1974 E IL GENNAIO DEL
1975 LA SEGUNO UNA DIETRO L,ALTRA
LE ALTRE BANCHE EUROPEE LEGATE A
SINDONA, LA BANCKHAUS DI ANBURGO
LA HERSTAIT DI COLONIA , LA AMICOR DI
ZURIGO , LA FINABANCK DI GINEVRA. IN
ITALIA LA PROCURA DI MILANO APRE UN
INDAGINE E PER SINDONA , SPICCA
SUBITO UN MANDATO DI CATTURA PER
BANCAROTTA FRAUDOLENTA . ADESSO IL
REPERTORIO è IN BIANCO E NERO
PERCHE SIAMO NEGLI ANNI 70. Cè UN
GIOVANE JIAS GRAWOSKY DI SPALLE , E
DAVANTI A LUI SEDUTO ALLA SUA
SCRIVANIA IN COMPLETO SCURO E
CRAVATTA A QUADRATINI , MICHELE
SINDONA SENBRA MOLTO TRANQUILLO
NEL RISPONDERE AL GIORNALISTA E
OCCHIEGGIA ANCHE ALLA TELECAMERA
SORRIDENTE . MA OGNI TANTO IL SUO
VOLTO è SCOSSO DA UN TIC , UNA
SPECIE DI GHIGNIO INCONTROLABILE
CHE GLI PIEGA GLI ANGOLI DELLE
LABBRA INUNSORRISO MICHELE
SINDONA: PRIMA DI TUTTO HO
SOSTENUTO CHE IL FALLIMENTO DELLA
BANCA PRIVATA ERA STATO DICHIARATO
SENZA CHE VE NE FOSSERO FONDATI
MOTIVI. PARLA A SCATTI FACENDO UNA
PAUSA QUASI DOPO OGNI VERBO ,
COME SE PARLASSE IN VERSI . A OGNI
SOSTA LA VOCE RIPRENDE CON PIU
FORZA SQUILLANTE FINO ALLA PAUSA
SUCCESIVA . SI SENTE CHE PARLA PER
FARSI CAPIRE DA QUALCUNO .
SINDONA:SI è RICORSO AL FALLIMENTO
PER DEPREDARMI DI TUTTO , SIA IN
ITALIA CHE IN SVIZZERA DOVE IO
REGOLARMENTE UNO DEI POCHISSIMI
ITALIANI AVEVO DEBITI . LEI SA CHE
MENTRE è NOTO CHE I CAPITALI CHE SE
NE VANNO DAL,ITALIA IN BIANCO , IN
NERO E IN ROSSO , IO ERO UNO DEI
POCHI ITALIANI CHE HA SENPRE
INPORTATO CAPITALI IN ITALIA . COME
PREMIO IO OGGI MI TROVO IN ESILIO" A
FAR LUCE SULLE IRREGOLARITà DELLE
BANCHE DI SINDONA è CHIAMATO UN
UOMO . LO ABBIAMO GIà VISTO PRIMA .
è GIORGIO ANBROSOLI , E QUANDO IL
GOVERNATORE DELLA BANCA D,ITALIA
GUIDO CARLI LO CONVOCA PER
AFFIDARGLI IL MANDATO DI
COMMISARIO LIQUIDATORE DELLA
BANCA PRIVATA DI SINDONA ,
ANBROSOLI UN Pò SI STUPISCE è DA
SOLO è L,UNICO COMMISARIO
LIQUIDATORE DI QUELL, ENORME
PASTICCIO , LUI, UN ONESTO
PROFESSIONISTA SENZA LEGAMI
POLITICI , SENZA LE SPALLE COPERTE ,
CON UN NOME MOLTO STIMATO MA
POCO NOTO. LO DICE ANCHE ALLA
MOGLIE , PER TELEFONO SUBITO DOPO
IL COLOQUIO CON CARLI " SONO SOLO
SARò L,UNICO COMMISARIO
LIQUIDATORE " SOLO. MA ANBROSOLI è
UN FUNZIONARIO COSCENZIOSO ,
SCRUPOLOSO E ZELANTE