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GIARDINI D’INVERNO

LA NUOVA GENERAZIONE
STUDIO CHIRENTI
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GIARDINI D’INVERNO

Cos’è un Giardino d’Inverno?

Perché realizzarle un Giardino d’Inverno?

Come realizzare un Giardino d’Inverno?

Tipologie
COS’E’ UN I giardini d’inverno un tempo venivano chiamati orangerie: que-
GIARDINO D’INVERNO ste strutture erano difatti destinate a raccogliere tutte le piante da
frutto che non sarebbero sopravvissute con l’arrivo dei primi fred-
di. Generalmente venivano realizzati nei locali adiacenti alle gran-
di ville di ricchi signori. Al suo interno si trovavano per lo più gli
agrumi, da cui il nome.

Oggi il giardino d’inverno ha perso molto di questa connotazione


e viene per lo più inteso come un angolo della casa dove potersi
rilassare in qualsiasi momento dell’anno. Sono tante, difatti, le
persone che decidono di investire su verande, balconi e angoli
esterni per renderli ancora più vivibili e accoglienti.

Un giardino fiorito e colorato che profumi dei suoi tanti odori an-
che durante i mesi freddi. Esiste la possibilità  di poterlo realizza-
re e a costi pure contenuti. Si tratta dei cosiddetti giardini d’inver-
no che tra il Seicento e l’Ottocento hanno reso più belli i palazzi
della nobiltà di tutta Europa. Le origini del giardino d’inverno risal-
gono infatti a quell’epoca, quando erano conosciuti anche col no-
me di conservatori e consistevano in grandi costruzioni con fine-
stre e tetto in vetro, all’interno delle quali vi erano ospitate le pian-
te tropicali e gli alberi di agrumi.
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Piante che necessitano di un habitat particolare, che possa assi-
COS’E’ UN
curare loro la continuità  del clima tipicamente estivo. I conserva-
GIARDINO D’INVERNO
tori si sono quindi dimostrati le strutture ideali dove le piante di
questo tipo potevano trovare il massimo comfort in ogni stagione.
Col passare del tempo i giardini d’inverno si sono trasformati in
spazi conviviali e di ristoro.

Difatti con questo sistema è possibile dare forma, su terrazze e


giardini, a dei veri e propri angoli di paradiso, ambienti luminosi
e salutari, dove piante e fiori profumano tutto l’anno, regalando
piacevoli momenti di relax e benessere.

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PERCHE’ REALIZZARE UN
GIARDINO D’INVERNO
I motivi per i quali dare vita ad un giardino d’inverno sono molte-
PERCHE’ REALIZZARE UN
plici, perché in realtà  le strutture di questo tipo offrono diversi
GIARDINO D’INVERNO
prerogative a chi ha la fortuna di possederli.

Quali sono i vantaggi e i motivi che potrebbero convincervi ad


ampliare la vostra casa e realizzare un giardino d’inverno da sfrut-
tare tutto l’anno?

Un giardino d’inverno può  tornare  utile per diversi fattori e non


solo a chi ha la passione per le piante e per il verde, ma anche
per chi vuole ampliare la sua casa, chiudere la sua veranda o ter-
razza da sfruttare in ogni stagione.

Una struttura del genere vi consentirà  di godere dei colori e dei


profumi delle vostre piante in ogni stagione dell’anno o, più sem-
plicemente, di un angolo che completi con un tocco di eleganza
e raffinatezza gli ambienti della vostra casa, donandole anche lu-
ce e calore.

Un giardino d’inverno, nella sua configurazione spaziale, può co-


stituire una naturale estensione del vostro spazio abitativo, anche
nel caso in cui questo fosse di dimensioni limitate.

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Una superficie

PERCHE’ REALIZZARE UN Una superficie poco utilizzata che invece potrà essere sfruttata
GIARDINO D’INVERNO al meglio e perfettamente integrata nella vostra vita quotidiana.

Un giardino d’inverno potrà  benissimo fungere da sala da pran-


zo, di un luogo dove rilassarsi ascoltando della buona musica e
leggere un libro, oppure uno spazio dove, oltre alle piante, poter
coltivare gli hobby e le proprie passioni.

Inoltre, cosa non meno importante, progettare un giardino d’inver-


no vi consentirà  di mettere alla prova la vostra indole più creati-
va e fantasiosa.

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COME REALIZZARE UN
GIARDINO D’INVERNO
Giardini d’inverno di dimensioni modeste possono essere realiz-
COME REALIZZARE UN zati senza particolari impegni e autorizzazioni. Per le strutture più
GIARDINO D’INVERNO ambiziose, di grandi dimensioni, che necessitano di un progetto
da presentare al Comune o, in alcuni casi anche alla Sovrinten-
denza, è preferibile rivolgersi ad un professionista di fiducia (in-
gegnere, architetto, geometra), perché richiedono un iter buro-
cratico più complesso, in quanto per la loro realizzazione occor-
rerà premunirsi di tutte le autorizzazioni necessarie (permesso a
costruire o SCIA).

Poiché si tratta di una struttura permanente, lo spazio in cui sarà


realizzato potrebbe essere predisposto di impianti idrico ed elet-
trico.
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TIPOLOGIE

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TIPOLOGIE

Le strutture dei Giardini d’Inverno possono essere non richiedono nessun tipo di permesso poiché le
realizzate con vari materiali: in legno lamellare trat- ante paravento, di queste vetrate, sono facilmente
tato, in acciaio galvanizzato ed elettro-colorato o in e manualmente “amovibili” a norma di Legge.
alluminio.
Tali vetrate fanno filtrare i raggi di sole e permetto-
Anche le coperture superiori, sia fisse che amovibi- no luminosità anche nei mesi invernali. Assicurano
li, possono essere realizzate in legno e rivestite un ottimo ricambio dell’aria e, nel contempo, ga-
con tegole, in materiali leggeri quali membrane in rantiscono isolamento termico e sono ermetiche in
Pvc isolante, in plexiglas oppure in vetro. caso di pioggia e vento.

Le chiusure perimetrali possono essere realizzate Per i mesi più caldi sarà  necessario dotare la strut-
con vere e proprie vetrate i cui infissi, in legno o in tura di tende o di un sistema di protezione solare
alluminio, hanno profili che possono essere sia “a e, per dare vita ad un ambiente ancor più ottimale,
taglio freddo” che “ termico”. non dovranno mancare l’impianto di riscaldamento
e quello di aerazione.
Esiste poi una nuova generazione di vetrate “pano-
ramiche”, senza profili in alluminio, che offrono una
visione panoramica dell’esterno, che possono
aprirsi completamente durante la bella stagione e
soprattutto per la cui installazione, alcuni modelli 11
Se state pensando di progettare un giardino d’inverno, vi occorre
TIPOLOGIE
sapere che per prima cosa bisognerà  fare attenzione allo stile
che lo caratterizzerà. Si dovrà  quindi tenere conto del design
che dovrà  avere, che si dovrà  adattare al resto della vostra ca-
sa. Gli stili dei giardini d’inverno spaziano da quelli più classici e
tradizionali alle forme più contemporanee. Per cui la scelta è ab-
bastanza ampia e include numerose idee progettuali, che daran-
no linfa creativa a ciò che avete in mente di realizzare.

Esistono tante tipologie di giardino d’inverno, distinte in funzione


dei materiali scelti e delle dimensioni. Alcuni sono più raccolti,
altri sono spaziosi e diventano un vero e proprio prolungamento
dell’abitazione.

Un giardino di fattura moderna si contraddistingue per i suoi ma-


teriali e per le tecnologie attuali che lo caratterizzano, quali pos-
sono essere l’illuminazione integrata o il riscaldamento a pavi-
mento.

Quelli più classici e tradizionali prediligono lo stile vittoriano, con


enfasi sugli infissi, pareti con mattoni a vista e copertura a padi-
glione. Ma vi sono anche i giardini d’inverno realizzati in stile

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TIPOLOGIE

eclettico, dove l’architettura classica ben si me- Questo creerebbe problemi alla salute delle vo-
scola con lo stile contemporaneo, facendo uso stre piante oltre a renderne invivibile la perma-
di nuovi materiali. nenza. Se la struttura è orientata verso Nord, du-
rante i mesi freddi è necessaria la coibentazione,
Il telaio della struttura può essere realizzato in le-
mentre potrete apprezzare il clima fresco duran-
gno dai colori caldi, per ottenere un bell’effetto
te i mesi estivi. Al contrario, se la veranda si af-
rustico, oppure si può ricorrere al ferro battuto o
faccia verso Sud, dovrete prevedere un buon si-
all’alluminio per un design minimalista. La scelta
stema di climatizzazione e pensare eventualmen-
è legata puramente a fattori estetici.
te a dei tendaggi.
Per la copertura normalmente si opta per il vetro,
I materiali scelti in ogni caso devono assicurare il
soprattutto nelle zone nordiche dove le tempera-
giusto livello di isolamento acustico, garantendo
ture sono basse e la luce del sole non arriva in
la privacy e facendo in modo che i rumori esterni
maniera diretta.
non arrechino disturbo.
Se al contrario vivete in una zona molto calda è
Accanto al problema del rumore, non è da sotto-
meglio privilegiare il legno o delle membrane iso-
valutare l’aspetto dell’isolamento termico.
lanti ma leggere per evitare che si crei una sorta
di effetto serra.

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TIPOLOGIE È necessario che le vetrate riescano a trattenere all’interno una
temperatura ideale per consentire alle piante di poter crescere
alle condizioni ottimali.

Al fine di creare un ambiente davvero piacevole, sarebbe oppor-


tuno realizzare anche un impianto di aerazione e uno di riscalda-
mento. Questo soprattutto per mantenere sempre in equilibrio la
temperatura interna, evitando fastidiosi sbalzi termici.

Un giardino d’inverno si caratterizzerà  per il suo arredo piutto-


sto essenziale, poiché  essendo una struttura dotata di pareti di
vetro, occorrerà  mettere in primo piano la vista sull’esterno,
che potrebbe essere anche il vostro bel giardino.

Con queste due soluzioni, avrete anche un bel panorama sul-


l’esterno, creando una condizione di continuità. In questo modo
è come se non vi fosse una linea di demarcazione tra i due am-
bienti, dentro e fuori, ma tutto si gioca sull’effetto di apertura.

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TIPOLOGIE Le vetrate amovibili sono pratiche e funzionali, possono essere lasciate
anche aperte durante la bella stagione, dando la piacevole sensazione
di essere fuori, “en plein air”, ma nel contempo protetti.

Nella scelta delle vetrate, elementi caratteristici della struttura, ci sono


diverse opzioni. Alcune delle soluzioni molto utilizzate per l’allestimento
sono le vetrate panoramiche scorrevoli e le vetrate ad impacchettamen-
to a libro.

Entrambe consentono di risparmiare spazio e volumi, dal momento che


il sistema di apertura non comporta ingombri, al contrario di eventuali
infissi e porte scorrevoli. Inoltre, essendo sviluppate per intero sul peri-
metro (o comunque su buona parte di esso) lasciano penetrare all’inter-
no molta luce.

La vetrata panoramica, con sistema ad ante scorrevoli permettono la


realizzazione di molteplici combinazioni di chiusure per balconi, veran-
de, tettoie, porticati in legno e dehor di locali pubblici.


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CHIUSURE CON Queste vetrate di ultima generazione, senza profili verticali, si avvalgo-
no di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, dal punto di vista del de-
VETRATE sign, della sicurezza e della resistenza nel tempo, secondo normative e
PANORAMICHE standard internazionali.

Le vetrate panoramiche, senza profili verticali, offrono una totale visibili-


tà dell’esterno e non creano impatto visivo o architettonico.

Sono quindi ideali per proteggere, utilizzare e arredare gli spazi esterni,
senza perdere la visuale!

Il vetro utilizzato è extra chiaro, temperato antiurto e/o stratificato con
pellicola Securit ad alta resistenza.

I profili in alluminio e i componenti sono di ottima qualità e hanno una
garanzia totale secondo Normative.

Le vetrate panoramiche consentono di utilizzare al meglio e in qualsiasi


stagione spazi esterni poco utilizzati e possono trasformare una sempli-
ce veranda o un porticato, in meravigliosi e confortevoli giardini d’inver-
no fruibili tutto l’anno.

NON VI E’ NULLA COME UN GIARDINO D’INVERNO PER SENTIRSI


IN VACANZA TUTTO L’ANNO!

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