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Elio Ferraris

Dove andremo
a finire?

Inquietudine e Futuro è il tema conduttore


della IV Festa dell’Inquietudine 2011

Febbraio 2011
Dove andremo a finire?

Inquietudine e Futuro è il tema conduttore della IV Festa


dell’Inquietudine 2011.

Contenuti

1. Dove andremo a finire 3


2. Inquietudine e futuro 4
3. Circolo degli Inquieti 5

Note sull’autore 5
Festa dell’Inquietudine 6

Copertina: immagine da ilmessaggero.it

Tag: inquieti, inquietudine, inquietudine e futuro, festa


inquietudine, finale ligure,

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Dove andremo a finire
“Dove andremo a finire” è il titolo di una divertente pièce
teatrale di Enrico Vaime e di un recente libro di Alessandro
Barbano sulle conversazioni con 8 grandi italiani (Giuliano
Amato, Simona Argentieri, Nicola Cabibbo, Giuseppe De
Rita, Umberto Eco, Sergio Romano, Angelo Scola, Umberto
Veronesi) ma è, soprattutto, una domanda che risuona in
ogni dove.
Per qualcuno non potremmo andare peggio di così, anzi,
tutto è già finito; per altri siamo solo all’inizio di qualche
catastrofe annunciata.
Come sarà l'Italia dei prossimi anni?
Il cancro sarà sconfitto?
Che lingua parleremo?
L'universo sarà svelato?
In che società vivremo?
La Chiesa esisterà ancora?
Saremo tutti più poveri?
Saremo tutti piú soli?
Come si trasformerà la nostra vita?
Fino a quando vivremo?
Avremo cloni?
Chi dominerà il mondo?
Ci sarà ancora l'Europa?
Troveremo soluzioni ai problemi della Terra?
Estratto da: www.einaudi.it/libri/libro/alessandro-
barbano/dove-andremo-a-finire/978880620589

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Inquietudine e futuro
Il futuro si coniuga con “ansia”, talvolta con “angoscia”, con
la sconsolata constatazione che “il futuro non è più quello di
una volta” (“L’avenir est comme le reste: il n’est plus ce
qu’il était” Paul Valéry).

Noi proviamo a coniugarlo con l’Inquietudine.


Il filo conduttore della IV edizione della Festa della
Inquietudine sarà, infatti, "Inquietudine e futuro".
Affronteremo il tema, nelle diverse iniziative, sotto tre
aspetti tra loro interconnessi:
• Inquietudine prodotta dal senso di insicurezza e di
precarietà
recarietà che coinvolge e condiziona una parte
sempre più ampia di umanità
• Inquietudine creativa e produttrice delle formidabili
novità connesse alla "rivoluzione esponenziale"
• Inquietudine generata dalle continue innovazioni con
cui dovremo abituarci a convivere.

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La nostra, insomma, è un’Inquietudine a tutto tondo.
Apprensione e desiderio di conoscenza si mescolano con
vecchi tormenti e bisogni di nuove avventure.
Il Futuro è uno scenario in cui giovani senza lavoro, anziani
con poche risorse, masse sterminate di indigenti,
convivranno con formidabili conquiste scientifiche e nuovi
valori.

Circolo degli Inquieti


Il Circolo degli Inquieti, da sempre, intende essere un punto
di riferimento per tutti coloro che si considerano e si
sentono "inquieti": desiderosi di conoscenza, un po'
sognatori, insoddisfatti del vuoto presente, bisognosi di un
pizzico di irrazionalità.
Vogliamo, quindi, andare a vedere dove andremo a finire ma
non stando a guardare!
E i numerosi ed autorevoli ospiti che con noi si
confronteranno alla Festa ci aiuteranno a capire ed
attrezzarci per questo viaggio verso una destinazione
culturale quanto mai insolita: un tempo che non ha ancora
avuto luogo.

Elio Ferraris, animatore culturale. Direttore


editoriale de La Civetta, fondatore e Presidente del
Circolo degli Inquieti, ha ideato e diretto la Festa
dell’Inquietudine. Dal 1992 al 2009 ha svolto
l’attività di piccolo editore. Precedentemente ha
ricoperto ruoli di direzione a livello locale e
nazionale in politica e in aziende. Laureato in
Sociologia all’Università di Trento.

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