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F I A T P A N D A

U S O E M A N U T E N Z I O N E
Egregio Cliente,
La ringraziamo per aver preferito Fiat e ci congratuliamo per aver scelto una Fiat Panda.
Abbiamo preparato questo libretto per consentirLe di conoscere ogni particolare della Fiat Panda e di utilizzarla nel
modo più corretto. La invitiamo a leggerlo con attenzione prima di guidare per la prima volta la vettura. In esso sono
contenute informazioni, consigli e avvertenze importanti per l’uso della vettura che La aiuteranno a sfruttare a fondo
le doti tecniche della Fiat Panda.
Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze e le indicazioni precedute dai simboli:

per la sicurezza delle persone;

per l’integrità della vettura;

per la salvaguardia dell’ambiente.

Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre i Servizi che Fiat offre ai propri Clienti:
❒ il Certificato di Garanzia con i termini e le condizioni per il mantenimento della medesima.
❒ la gamma dei servizi aggiuntivi riservati ai Clienti Fiat.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!

In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni della Fiat Panda, pertanto occorre
considerare solo le informazioni relative all’allestimento, motorizzazione e versione da Lei acquistata.
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
RIFORNIMENTO DI CARBURANTE APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE


Motori a benzina: rifornire la vettura unicamente con ben- Se dopo l’acquisto della vettura desidera installare ac-
K zina senza piombo con numero di ottano (RON) non
inferiore a 95 conforme alla specifica europea EN228.
cessori che necessitino di alimentazione elettrica (con
rischio di scaricare gradualmente la batteria), rivolger-
Motori diesel: rifornire la vettura unicamente con ga- si presso la Rete Assistenziale Fiat che ne valuterà l’as-
solio per autotrazione conforme alla specifica euro- sorbimento elettrico complessivo e verificherà se l’im-
pea EN590. L’utilizzo di altri prodotti o miscele può pianto della vettura è in grado di sostenere il carico
danneggiare irreparabilmente il motore con conse- richiesto.
guente decadimento della garanzia per danni causati.
CODE card
AVVIAMENTO DEL MOTORE Conservarla in luogo sicuro, non nella vettura. È con-
Motori a benzina: assicurarsi che il freno a mano sia ti- sigliabile avere sempre con sé il codice elettronico ri-
rato; mettere la leva del cambio in folle; premere a fon- portato sulla CODE card.
do il pedale della frizione, senza premere l’acceleratore,
quindi ruotare la chiave di avviamento in AVV e rilasciarla MANUTENZIONE PROGRAMMATA
appena il motore si è avviato. Una corretta manutenzione consente di conservare inal-
Motori diesel: ruotare la chiave di avviamento in MAR ed terate nel tempo le prestazioni della vettura e le carat-
attendere lo spegnimento delle spie Y (o del simbolo teristiche di sicurezza, rispetto per l’ambiente e bassi
sul display) e m; ruotare la chiave di avviamento in AVV costi di esercizio.
e rilasciarla appena il motore si è avviato.
NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE …
PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE
… troverà informazioni, consigli ed avvertenze impor-

Durante il funzionamento, la marmitta catalitica sviluppa tanti per il corretto uso, la sicurezza di guida e per il
elevate temperature. Quindi, non parcheggiare la vet- mantenimento nel tempo della Sua vettura. Presti par-
tura su erba, foglie secche, aghi di pino o altro mate- ticolare attenzione ai simboli " (sicurezza delle per-
riale infiammabile: pericolo di incendio. sone) # (salvaguardia dell’ambiente) ! (integrità del-
la vettura).
RISPETTO DELL’AMBIENTE
La vettura è dotata di un sistema che permette una dia-
gnosi continua dei componenti correlati alle emissioni
per garantire un miglior rispetto dell’ambiente.
CONOSCENZA DELLA VETTURA CONOSCENZA
DELLA
PLANCIA PORTASTRUMENTI VETTURA
La presenza e la posizione dei comandi, degli strumenti e segnalatori possono variare in funzione delle versioni.
Versioni guida a sinistra SICUREZZA

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

fig. 1
F0Z0677m
DATI TECNICI

1. Leva luci e frecce - 2. Volante con air bag - 3. Quadro strumenti - 4. Leva comando tergicristalli/tergilunotto - 5. Diffu- INDICE
sori aria centrali - 6. Vano autoradio - 7. Comandi vari - 8. Air bag passeggero - 9. Diffusore aria laterale destro - 10. Cas-
setto portaoggetti - 11. Comandi distribuzione aria - 12. Alzacristallo destro - 13. Alzacristallo sinistro - 14. Comandi cli-
matizzatore - 15. Commutatore di avviamento - 16. Leva regolazione volante - 17. Diffusore aria laterale sinistro.
3
Versioni guida a destra
CONOSCENZA
DELLA
VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO F H

E GUIDA E C

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI fig. 2 F0Z0678m

1. Air bag passeggero - 2. Diffusori aria centrali - 3. Comandi vari - 4. Vano autoradio - 5. Leva luci e frecce - 6. Quadro stru-
menti - 7. Volante con air bag - 8. Leva comando tergicristalli/tergilunotto - 9. Diffusore aria laterale destro -
INDICE 10. Commutatore di avviamento - 11. Leva regolazione volante - 12. Comandi distribuzione aria - 13. Alzacristallo destro
- 14. Alzacristallo sinistro - 15. Comandi climatizzatore - 16. Cassetto portaoggetti - 17. Diffusore aria laterale sinistro.
4
SIMBOLOGIA IL SISTEMA FIAT CODE CONOSCENZA
Su alcuni componenti della vettura o in prossimità degli È un sistema elettronico di blocco motore che permette DELLA
stessi, sono applicate specifiche targhette colorate, la cui di aumentare la protezione contro tentativi di furto della VETTURA
simbologia richiama l’attenzione ed indica precauzioni im- vettura. Si attiva automaticamente estraendo la chiave dal
portanti che l’utente deve osservare nei confronti del com- dispositivo di avviamento.
ponente in questione. SICUREZZA
In ogni chiave è presente un dispositivo elettronico che ha
Sotto il cofano motore fig. 3 è presente una targhetta rie- la funzione di modulare il segnale emesso in fase di avvia-
pilogativa della simbologia. mento da un’antenna incorporata nel dispositivo di avvia-
mento. Il segnale costituisce la “parola d’ordine”, sempre di- AVVIAMENTO
versa ad ogni avviamento, con cui la centralina riconosce E GUIDA
la chiave e consente l’avviamento.

FUNZIONAMENTO SPIE E
Ad ogni avviamento, ruotando la chiave in posizione MAR, MESSAGGI
la centralina del sistema Fiat CODE invia alla centralina
controllo motore un codice di riconoscimento per disat-
tivarne il blocco delle funzioni. IN EMERGENZA
L’invio del codice di riconoscimento, avviene solo se la cen-
tralina del sistema Fiat CODE ha riconosciuto il codice tra-
smessogli dalla chiave.
MANUTENZIONE
Ruotando la chiave in posizione STOP, il sistema Fiat E CURA
CODE disattiva le funzioni della centralina controllo mo-
tore.
Se, durante l’avviamento, il codice non è stato riconosciuto DATI TECNICI
correttamente, sul quadro strumenti si accende la spia Y.
In tal caso ruotare la chiave in posizione STOP e succes-
sivamente in MAR; se il blocco persiste riprovare con le
altre chiavi in dotazione. Se non si è ancora riusciti ad av- INDICE
viare il motore, effettuare l’avviamento di emergenza (ve-
F0Z0003m
dere capitolo “In emergenza”) e successivamente recarsi
fig. 3 presso la Rete Assistenziale Fiat. 5
CONOSCENZA
AVVERTENZA Ogni chiave possiede un proprio codice LE CHIAVI
che deve essere memorizzato dalla centralina del siste-
DELLA ma. Per la memorizzazione di nuove chiavi, fino ad un mas-
VETTURA simo di 8, rivolgersi presso la Rete Assistenziale Fiat. CODE CARD fig. 4
Con la vettura, assieme alle chiavi, fornite in duplice esem-
Accensioni della spia Y durante la marcia plare, viene consegnata la CODE card sulla quale sono
SICUREZZA
❒ Se la spia Y si accende, significa che il sistema sta ef- riportati:
fettuando un’autodiagnosi (dovuto ad esempio ad un ca- A il codice elettronico da utilizzare in caso di avviamento
lo di tensione). Alla prima sosta della vettura ruotare di emergenza (vedere paragrafo “Avviamento d’emer-
AVVIAMENTO la chiave in posizione STOP e successivamente in MAR: genza” nel capitolo “Avviamento e guida”).
E GUIDA se non viene rilevata nessuna anomalia, la spia Y non
si accende. B il codice meccanico delle chiavi da comunicare alla Rete As-
sistenziale Fiat in caso di richiesta di duplicati delle chiavi.
❒ Se la spia Y continua a rimanere accesa, ripetere la
SPIE E procedura precedentemente descritta lasciando la chia- È consigliabile avere sempre con sé il codice elettronico A
MESSAGGI ve in posizione STOP per più di 30 secondi. Se l’incon- nell’eventualità di effettuare un avviamento d’emergenza.
veniente permane, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. AVVERTENZA Per garantire la perfetta efficienza dei di-
❒ Se la spia Y rimane accesa, il codice non viene rico- spositivi elettronici interni alle chiavi, non lasciare le stes-
IN EMERGENZA nosciuto. In tal caso riportare la chiave in posizione se esposte ai raggi solari.
STOP e successivamente in MAR; se il blocco persiste
riprovare con le altre chiavi in dotazione. Se non si è an-
cora riusciti ad avviare il motore, effettuare l’avviamento
MANUTENZIONE di emergenza (vedere capitolo “In emergenza”) e suc-
E CURA cessivamente recarsi presso la Rete Assistenziale Fiat.

DATI TECNICI

Urti violenti potrebbero danneggiare i com-


ponenti elettronici presenti nella chiave.
INDICE

F0Z0679m
fig. 4
6
In caso di cambio di proprietà della vettu- CHIAVE CON TELECOMANDO fig. 6 - fig. 7
(per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
ra è indispensabile che il nuovo proprieta- DELLA
rio entri in possesso di tutte le chiavi e del- L’inserto metallico A aziona: VETTURA
la CODE card.
❒ il dispositivo di avviamento;
❒ la serratura porte e portellone bagagliaio; SICUREZZA
CHIAVE MECCANICA fig. 5 ❒ il commutatore disattivazione air bag lato passeggero
(per versioni/mercati, dove previsto).
L’inserto metallico A aziona:
Premendo il pulsante B si consente l’apertura/chiusura del- AVVIAMENTO
❒ il dispositivo di avviamento; l’inserto metallico. E GUIDA
❒ la serratura porte e portellone bagagliaio;
ATTENZIONE
❒ il commutatore disattivazione air bag lato passeggero SPIE E
(per versioni/mercati, dove previsto). Premere il pulsante B solo quando la chia-
ve si trova lontano dal corpo, in partico- MESSAGGI
lare dagli occhi e da oggetti deteriorabili (ad esem-
pio gli abiti). Non lasciare la chiave incustodita
per evitare che qualcuno, specialmente i bambi- IN EMERGENZA
ni, possa maneggiarla e premere inavvertitamen-
te il pulsante.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0680m F0Z0681m
fig. 5 fig. 6
7
001-030 PANDA MY 3ED I 15-09-2011 9:32 Pagina 8

Sbloccaggio porte e portellone bagagliaio Con velocità superiore ai 20 km/h, si ha il blocco auto-
CONOSCENZA matico delle porte se è stata impostata la funzione speci-
DELLA Pressione breve del pulsante Ë: sblocco delle porte, del fica (solo con display multifunzionale riconfigurabile per
VETTURA portellone bagagliaio, accensione temporizzata delle plafo- versioni/mercati, dove previsto).
niere interne e doppia segnalazione luminosa degli indica-
tori di direzione (per versioni/ mercati dove previsto).
Apertura a distanza portellone bagagliaio
SICUREZZA Lo sblocco porte avviene automaticamente in caso di in-
tervento dell’interruttore inerziale blocco carburante. Premere il pulsante R. L’apertura del portellone baga-
gliaio è accompagnata da una doppia segnalazione lumi-
nosa degli indicatori di direzione.
AVVIAMENTO Bloccaggio porte e portellone bagagliaio
E GUIDA AVVERTENZA In caso di malfunzionamento del teleco-
Pressione breve del pulsante Á : blocco delle porte, del mando è comunque possibile effettuare le manovre sopra-
portellone bagagliaio a distanza con spegnimento della descritte utilizzando l’inserto metallico della chiave.
plafoniera interna e singola segnalazione luminosa degli in-
SPIE E dicatori di direzione (per versioni/ mercati dove previsto).
RICHIESTA DI TELECOMANDI
MESSAGGI Se rimane aperta una delle porte si ha la repulsione (chiu- SUPPLEMENTARI
sura e seguente riapertura porte) segnalata tramite il lam-
peggio delle frecce; verificare in tal caso la corretta chiu- Il sistema può riconoscere fino ad 8 telecomandi. Qualo-
sura di tutte le porte e ripetere l’operazione di blocco. ra fosse necessario richiedere un nuovo telecomando, ri-
IN EMERGENZA volgersi alla Rete Assistenziale Fiat portando con sé la
CODE card, un documento di identità e i documenti iden-
tificativi di possesso della vettura.
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0682m
fig. 7
8
SOSTITUZIONE PILA DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO fig. 10
CHIAVE CON TELECOMANDO CONOSCENZA
La chiave può ruotare in 3 diverse posizioni: DELLA
Per sostituire la pila procedere come segue:
❒ STOP: motore spento, chiave estraibile, blocco dello VETTURA
❒ aprire lo sportellino A-fig. 8 fissato a pressione agendo sterzo. Alcuni dispositivi elettrici (es. autoradio, chiu-
nel senso indicato dalla freccia sura centralizzata porte, ecc.) possono funzionare.
SICUREZZA
❒ togliere la pila esaurita e sostituirla con una nuova ri- ❒ MAR: posizione di marcia. Tutti i dispositivi elettrici pos-
spettando le polarità (polo positivo + in alto) sono funzionare.
❒ la nuova pila va inserita sotto il dentino C-fig. 9 di fer- ❒ AVV: avviamento del motore. AVVIAMENTO
mo; quindi riposizionare lo sportellino e premerlo fino E GUIDA
a sentire lo scatto di bloccaggio. Il dispositivo di avviamento è provvisto di un meccanismo
di sicurezza che obbliga, in caso di mancato avviamento del
motore, a riportare la chiave in posizione STOP prima di
Le pile esaurite sono nocive per l’ambien- ripetere la manovra di avviamento. SPIE E
te, pertanto devono essere gettate negli ap- MESSAGGI
positi contenitori come previsto dalle nor-
me di legge oppure possono essere consegnate al-
la Rete Assistenziale Fiat, che si occuperà dello IN EMERGENZA
smaltimento.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0683m F0Z0684m
fig. 8 fig. 9
9
CONOSCENZA ATTENZIONE ATTENZIONE
DELLA In caso di manomissione del dispositivo di Non estrarre mai la chiave quando la vet-
VETTURA avviamento (ad es. un tentativo di furto), tura è in movimento. Il volante si bloc-
farne verificare il funzionamento presso la Rete cherebbe automaticamente alla prima sterzata.
Assistenziale Fiat prima di riprendere la marcia. Questo vale sempre, anche nel caso in cui la vet-
SICUREZZA tura sia trainata.

ATTENZIONE ATTENZIONE
AVVIAMENTO Scendendo dalla vettura togliere sempre
E GUIDA È tassativamente vietato ogni intervento
la chiave, per evitare che qualcuno azio- in aftermarket, con conseguenti mano-
ni inavvertitamente i comandi. Ricordarsi di in- missioni della guida o del piantone sterzo (es.
serire il freno a mano. Se la vettura è parcheggiata montaggio di antifurto), che potrebbero causa-
SPIE E in salita, inserire la prima marcia, mentre se la vet-
MESSAGGI re, oltre al decadimento delle prestazioni del si-
tura è posteggiata in discesa, inserire la retro- stema e della garanzia, gravi problemi di sicurez-
marcia. Non lasciare mai bambini sulla vettura in- za, nonché la non conformità omologativa della
custodita. vettura.
IN EMERGENZA

BLOCCASTERZO fig. 10
MANUTENZIONE Inserimento
E CURA
Con dispositivo in posizione STOP estrarre la chiave e ruo-
tare il volante fino a quando si blocca.
DATI TECNICI Disinserimento
Muovere leggermente il volante mentre si ruota la chiave
in posizione MAR.
INDICE
F0Z0026m
fig. 10

10
QUADRO STRUMENTI A Indicatore livello carburante con
CONOSCENZA
spia della riserva
DELLA
B Tachimetro (indicatore di velocità) VETTURA
C Indicatore temperatura liquido raf-
freddamento motore con spia di
massima temperatura SICUREZZA
D Display digitale.
Le spie m e c sono presenti solo AVVIAMENTO
sulla versione Diesel. E GUIDA

SPIE E
F0Z0250m MESSAGGI
fig. 11 - Versione Guida sinistra

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

F0Z0251m INDICE
fig. 12 - Versione Guida destra
11
A Tachimetro (indicatore di velocità)
CONOSCENZA
DELLA B Indicatore livello carburante con
VETTURA spia della riserva
C Indicatore temperatura liquido raf-
freddamento motore con spia di
SICUREZZA massima temperatura
D Contagiri
AVVIAMENTO E Display multifunzionale.
E GUIDA Le spie m e c sono presenti solo
sulla versione Diesel.

SPIE E F0Z0252m
MESSAGGI fig. 13 - Versione Guida sinistra

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE
F0Z0253m
fig. 14 - Versione Guida destra

12
A Tachimetro (indicatore di velocità)
CONOSCENZA
B Indicatore livello carburante con DELLA
spia della riserva VETTURA
C Indicatore temperatura liquido raf-
freddamento motore con spia di
massima temperatura SICUREZZA
D Contagiri
E Display multifunzionale riconfigu- AVVIAMENTO
rabile. E GUIDA
La spia m è presente solo sulla ver-
sione Diesel.
fig. 15 - Versione Guida sinistra
F0Z0635m
La spia t è presente solo sulla ver- SPIE E
sione con cambio Dualogic (vedere MESSAGGI
supplemento “Dualogic” allegato al
presente Libretto).
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE
F0Z0636m
fig. 16 - Versione Guida destra

13
CONOSCENZA
STRUMENTI DI BORDO CONTAGIRI fig. 18
DELLA Il colore di sfondo degli strumenti e la loro tipologia può
L’indicatore B segnala il numero di giri del motore.
VETTURA variare in funzione delle versioni. AVVERTENZA Il sistema di controllo dell’iniezione elet-
tronica blocca progressivamente l’afflusso di carburante
TACHIMETRO (INDICATORE DI VELOCITÀ) quando il motore è in “fuori giri” con conseguente pro-
SICUREZZA fig. 17 gressiva perdita di potenza del motore stesso.
L’indicatore A segnala la velocità della vettura (tachime- Il contagiri, con motore al minimo, può indicare un innal-
tro). zamento di regime graduale o repentino a seconda dei
AVVIAMENTO casi.
E GUIDA
Tale comportamento è regolare e non deve preoccupare
in quanto ciò può verificarsi ad esempio all’inserimento del
climatizzatore o dell’elettroventilatore. In questi casi una
SPIE E variazione di giri lenta serve a salvaguardare lo stato di
MESSAGGI carica della batteria.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0146m F0Z0256m
fig. 17 fig. 18
14
INDICATORE LIVELLO CARBURANTE fig. 19 INDICATORE TEMPERATURA LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO MOTORE fig. 19 CONOSCENZA
La lancetta indica la quantità di carburante presente nel DELLA
serbatoio. La lancetta indica la temperatura del liquido di raffredda- VETTURA
mento del motore ed inizia a fornire indicazioni quando
E serbatoio vuoto. la temperatura del liquido supera 50°C circa.
F serbatoio pieno (vedere quanto descritto al paragrafo Nel normale utilizzo della vettura la lancetta può portar- SICUREZZA
“Rifornimento della vettura”). si nelle diverse posizioni all'interno dell'arco di indicazio-
L’accensione della spia A indica che nel serbatoio sono ne in relazione alle condizioni d'uso della vettura.
rimasti circa 5 litri di carburante. C Bassa temperatura liquido raffreddamento motore. AVVIAMENTO
Non viaggiare con serbatoio quasi vuoto: gli eventuali man- E GUIDA
H Alta temperatura liquido raffreddamento motore.
camenti di alimentazione potrebbero danneggiare il cata-
lizzatore. L’accensione della spia B (su alcune versioni unitamente
AVVERTENZA Se la lancetta si posiziona sull’indicazione
al messaggio visualizzato dal display multifunzionale ricon- SPIE E
E con la spia A lampeggiante, significa che è presente un’a-
figurabile) indica l’aumento eccessivo della temperatura del MESSAGGI
liquido di raffreddamento; in questo caso arrestare il mo-
nomalia nell’impianto. In tal caso rivolgersi alla Rete Assi- tore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
stenziale Fiat per la verifica dell’impianto stesso.
IN EMERGENZA

Se la lancetta della temperatura del liqui- MANUTENZIONE


do di raffreddamento motore si posiziona E CURA
sulla zona rossa, spegnere immediatamen-
te il motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
DATI TECNICI

INDICE

F0Z0148m
fig. 19
15
CONOSCENZA
DISPLAY DIGITALE PULSANTI DI COMANDO fig. 21
DELLA (per versioni/mercati, dove previsto) A Pressione breve commutazione tra km/miglia totali e
VETTURA parziali.
VIDEATA “STANDARD” fig. 20 Pressione lunga (superiore ai 2 secondi) azzeramento
La videata standard è in grado di visualizzare le seguenti km/miglia parziali.
SICUREZZA
indicazioni: B Regolazione orologio.
A Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti in-
serite). REGOLAZIONE OROLOGIO fig. 21
AVVIAMENTO
E GUIDA B Ora (sempre visualizzata, anche con chiave estratta e Per regolare l’ora premere il pulsante B. Ogni singola pres-
porte anteriori chiuse). sione sul pulsante determina l’avanzamento di una unità.
Tenendo premuto per alcuni istanti il pulsante si ottiene
C Odometro (visualizzazione chilometri, oppure miglia, l’avanzamento veloce automatico. Quando siete vicini al-
SPIE E percorsi). l’ora desiderata lasciate il pulsante e completate la rego-
MESSAGGI lazione con singole pressioni.
NOTA Con chiave estratta (all’apertura di almeno una del-
le porte anteriori) il display si illumina visualizzando per al-
cuni secondi l’indicazione chilometri, oppure miglia, per-
IN EMERGENZA corsi.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0015m F0Z0027m
fig. 20 fig. 21
16
DIAGNOSI SPIE fig. 22 DISPLAY MULTIFUNZIONALE CONOSCENZA
La diagnosi si effettua sulle seguenti spie: (per versioni/mercati, dove previsto) DELLA
❒ freno a mano inserito/insufficiente livello liquido freni; VETTURA
VIDEATA STANDARD fig. 23
❒ sistema ABS ed EBD (per versioni/mercati, dove pre-
visto); La videata standard è in grado di visualizzare le seguenti SICUREZZA
indicazioni:
❒ sistema ESP (per versioni/mercati, dove previsto);
A Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti in-
❒ avaria servosterzo elettrico “Dualdrive” (per versio- serite).
ni/mercati, dove previsto). AVVIAMENTO
B Ora. E GUIDA
La diagnosi viene effettuata automaticamente ruotando la
chiave di avviamento in posizione MAR e durante il nor- C Odometro (visualizzazione chilometri, oppure miglia,
male funzionamento in occasione dell’eventuale segnala- percorsi).
zione di anomalia. Al termine del check spie iniziale, il di- SPIE E
NOTA Con chiave estratta (all’apertura di almeno una del- MESSAGGI
splay segnala l’eventuale anomalia (su una o più spie) vi- le porte anteriori) il display si illumina visualizzando per al-
sualizzando, per circa 10 secondi, la scritta “LEd Error” cuni secondi l’ora e l’indicazione chilometri, oppure miglia,
in modo lampeggiante. percorsi.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0185m F0Z0016m
fig. 22 fig. 23
17
REGOLAZIONE OROLOGIO fig. 24 DIAGNOSI SPIE fig. 25
CONOSCENZA
DELLA Per regolare l’orologio premere il pulsante A per aumen- La diagnosi si effettua sulle seguenti spie:
VETTURA tare i minuti, il pulsante B per diminuire i minuti. Ogni
❒ freno a mano inserito/insufficiente livello liquido freni;
singola pressione sul pulsante determina l’avanzamento
di una unità. Tenendo premuto per alcuni istanti il pulsante ❒ sistema ABS ed EBD (per versioni/mercati, dove pre-
SICUREZZA si ottiene l’avanzamento veloce automatico. Quando sie- visto);
te vicini all’ora desiderata lasciate il pulsante e completa-
te la regolazione con singole pressioni. ❒ sistema ESP (per versioni/mercati, dove previsto);
❒ avaria servosterzo elettrico “Dualdrive”.
AVVIAMENTO
E GUIDA La diagnosi viene effettuata automaticamente ruotando la
chiave in posizione MAR e durante il normale funziona-
mento in occasione dell’eventuale segnalazione di anoma-
lia. Al termine del check spie iniziale, il display segnala l’e-
SPIE E ventuale anomalia (su una o più spie) visualizzando, per cir-
MESSAGGI ca 10 secondi, la scritta LEd Err in modo lampeggiante.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0I0142m F0Z0152m
fig. 24 fig. 25
18
DISPLAY MULTIFUNZIONALE NOTA All’apertura di una porta anteriore il display si at-
CONOSCENZA
RICONFIGURABILE tiva visualizzando per alcuni secondi l’ora ed i chilometri,
oppure miglia, percorsi. DELLA
(per versioni/mercati, dove previsto) VETTURA
PULSANTI DI COMANDO fig. 27
La vettura può essere dotata di display multifunzionale ri-
configurabile in grado di offrire informazioni utili all’uten- + Per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni, ver- SICUREZZA
te, in funzione di quanto precedentemente impostato, du- so l’alto o per incrementare il valore visualizzato.
rante la guida della vettura.
MODE Pressione breve per accedere al menù e/o pas-
VIDEATA “STANDARD” fig. 26 sare alla videata successiva oppure confermare AVVIAMENTO
la scelta desiderata. E GUIDA
La videata standard è in grado di visualizzare le seguenti
indicazioni: Pressione lunga per ritornare alla videata standard.
A Data. – Per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni, ver- SPIE E
B Odometro (visualizzazione chilometri, oppure miglia, so il basso o per decrementare il valore visualizzato. MESSAGGI
percorsi). NOTA I pulsanti + e – attivano funzioni diverse a secon-
C Ora. da delle seguenti situazioni:
D Temperatura esterna. IN EMERGENZA
E Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti in-
serite).
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0017m F0Z0630m
fig. 26 fig. 27
19
Regolazione illuminazione interno vettura Selezione di una voce del menu principale senza sottomenu:
CONOSCENZA
DELLA – quando è attiva la videata standard, permettono la re- – tramite pressione breve del pulsante MODE può esse-
VETTURA golazione dell’intensità luminosa del quadro strumenti, del- re selezionata l’impostazione del menu principale che si
l’autoradio e del climatizzatore automatico. desidera modificare;
– agendo sui tasti + o – (tramite singole pressioni) può es-
Menu di setup
SICUREZZA sere scelta la nuova impostazione;
– all’interno del menù permettono lo scorrimento verso
l’alto o verso il basso; – tramite pressione breve del pulsante MODE si può me-
morizzare l’impostazione e contemporaneamente ritor-
– durante le operazioni di impostazione permettono l’in- nare alla stessa voce del menu principale prima selezio-
AVVIAMENTO cremento o il decremento.
E GUIDA nata.
MENU DI SETUP fig. 28 Selezione di una voce del menù principale con sottomenu:
SPIE E Il menù è composto da una serie di funzioni disposte in – tramite pressione breve del pulsante MODE si può vi-
MESSAGGI modo “circolare” la cui selezione, realizzabile mediante i sualizzare la prima voce del sottomenu;
pulsanti + e – consente l’accesso alle diverse operazioni di – agendo sui tasti + oppure – (tramite singole pressioni)
scelta ed impostazione (setup) riportate in seguito. si possono scorrere tutte le voci del sottomenu;
Per alcune voci (Regolazione orologio e Unità di misura)
IN EMERGENZA è previsto un sottomenu. – tramite pressione breve del pulsante MODE si può se-
lezionare la voce del sottomenu visualizzata e si entra nel
Il menu di setup può essere attivato con una pressione bre- menu di impostazione relativo;
ve del pulsante MODE.
MANUTENZIONE – agendo sui tasti + oppure – (tramite singole pressioni)
Con singole pressioni dei tasti + o – è possibile muoversi può essere scelta la nuova impostazione di questa voce del
E CURA nella lista del menu di setup. sottomenu;
Le modalità di gestione a questo punto differiscono tra lo-
ro a seconda della caratteristica della voce selezionata. – tramite pressione breve del pulsante MODE si può me-
DATI TECNICI morizzare l’impostazione e contemporaneamente ritor-
nare alla stessa voce del sottomenu prima selezionata.

INDICE

20
Selezione di “Data” e “Impostazione Orologio”: Tramite pressione lunga del pulsante MODE:
CONOSCENZA
– tramite pressione breve del pulsante MODE si può se- – se ci si trova al livello del menu principale, si esce dal- DELLA
lezionare il primo dato da modificare (es. ore / minuti o l’ambiente menu di set up; VETTURA
anno / mese / giorno);
– se ci si trova in un altro punto del menu (al livello di
– agendo sui tasti + o – (tramite singole pressioni) può es- impostazione di una voce di sottomenu, al livello di sot-
sere scelta la nuova impostazione; tomenu o al livello di impostazione di una voce del menu SICUREZZA
principale) si esce al livello di menu principale;
– tramite pressione breve del pulsante MODE si può me-
morizzare l’impostazione e contemporaneamente passa- – vengono salvate solo le modifiche già memorizzate dal-
re alla successiva voce del menu di impostazione, se que- l’utente (già confermate con la pressione del pulsante AVVIAMENTO
sta è l’ultima si ritorna alla stessa voce del menu prima MODE). E GUIDA
selezionata.
L’ambiente menu di setup è temporizzato; dopo l’uscita
dal menu dovuta allo scadere di questa temporizzazione
vengono salvate solo le modifiche già memorizzate dall’u- SPIE E
tente (già confermate con la pressione breve del pulsante MESSAGGI
MODE).

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

21
Esempio:
CONOSCENZA Dalla videata standard per accedere alla navigazione pre- Esempio:
DELLA Deutsch mere il pulsante MODE con pressione breve. Per navi-
Italiano English gare all’interno del menù premere i pulsanti + o –. Giorno
VETTURA NOTA Con vettura in movimento, per ragioni di sicu-
Nederland Español rezza è possibile accedere solo al menù ridotto (impo-
stazione “Beep Velocità”). A vettura ferma è possibile Anno Mese
SICUREZZA Polski Français accedere al menù esteso. Molte funzioni, su vetture
Português equipaggiate con sistema Connect Nav+, vengono vi-
sualizzate dal display del navigatore. MODE
pressione
AVVIAMENTO + + breve
MODE del pulsante
E GUIDA pressione
breve –
del pulsante – DATI TRIP B
REGOLA ORA
+
+ –
SPIE E BEEP VELOCITÀ
MESSAGGI – REGOLA DATA
USCITA MENU

+ – +
IN EMERGENZA

VEDI RADIO
SERVICE
MANUTENZIONE –
E CURA AUTOCLOSE +
+ –
DATI TECNICI VOL. TASTI –
UNITÀ MISURA
– VOLUME AVVISI +
LINGUA –
+ –
INDICE
+ + F0Z1235i

22 fig. 28
Limite velocità (Beep Velocità) – premere il pulsante –, il display visualizza in modo lam-
peggiante (Off); CONOSCENZA
Questa funzione permette di impostare il limite velocità DELLA
vettura (km/h oppure mph), superato il quale l’utente vie- – premere il pulsante MODE con pressione breve per tor- VETTURA
ne avvisato (vedere capitolo “Spie e messaggi”). nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza me-
Per impostare il limite di velocità desiderato, procedere morizzare.
come segue: SICUREZZA
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il di- Abilitazione Trip B (Dati tripB)
splay visualizza la scritta (Beep Vel.);
Questa funzione consente di attivare (On) oppure disat-
– premere il pulsante + oppure – per selezionare l’inseri- tivare (Off) la visualizzazione del Trip B (trip parziale). AVVIAMENTO
mento (On) o il disinserimento (Off) del limite di velocità; E GUIDA
– nel caso in cui la funzione sia stata attivata (On), trami- Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Trip computer”.
te la pressione dei pulsanti + oppure – selezionare il limi- Per l’attivazione / disattivazione, procedere come segue:
te di velocità desiderato e premere MODE per confer- – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di- SPIE E
mare la scelta. splay visualizza in modo lampeggiante (On) oppure (Off) MESSAGGI
NOTA L’impostazione è possibile tra 30 e 250 km/h, op- (in funzione di quanto precedentemente impostato);
pure 20 e 155 mph a seconda dell’unità precedentemen- – premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta;
te impostata, vedere paragrafo “Regolazione unità di mi- IN EMERGENZA
sura (Unità misura)” descritto in seguito. Ogni pressione – premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
sul pulsante + / – determina l’aumento / decremento di 5 nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
unità. Tenendo premuto il pulsante + / – si ottiene l’au- pressione lunga per tornare alla videata standard senza me-
morizzare.
mento / decremento veloce automatico. Quando si è vi- MANUTENZIONE
cini al valore desiderato, completare la regolazione con
Regolazione orologio (Regola Ora) E CURA
singole pressioni.
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor- Questa funzione consente la regolazione dell’orologio pas-
sando attraverso due sottomenù: “Ora” e “Formato”.
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza me- Per effettuare la regolazione procedere come segue: DATI TECNICI
morizzare. – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
splay visualizza i due sottomenù “Ora” e “Formato”;
Qualora si desideri annullare l’impostazione, procedere
come segue: – premere il pulsante + oppure – per spostarsi tra i due
sottomenù; INDICE
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il di- – una volta selezionato il sottomenù che si vuole modifi-
splay visualizza in modo lampeggiante (On); care, premere il pulsante con pressione breve MODE;
23
– nel caso in cui si entri nel sottomenù “Ora”: premendo il Regolazione data (Regola data)
CONOSCENZA pulsante MODE con pressione breve, il display visualizza
DELLA Questa funzione consente l’aggiornamento della data (gior-
in modo lampeggiante le “ore”; no – mese – anno).
VETTURA
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
lazione; Per aggiornare procedere come segue:
– premendo il pulsante MODE con pressione breve il di- – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
SICUREZZA splay visualizza in modo lampeggiante “il giorno” (gg);
splay visualizza in modo lampeggiante i “minuti”;
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego- – premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
lazione; lazione;
AVVIAMENTO – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
E GUIDA – nel caso in cui si entri nel sottomenù “Formato”: premendo
il pulsante MODE con pressione breve, il display visua- splay visualizza in modo lampeggiante “il mese” (mm);
lizza in modo lampeggiante la modalità di visualizzazione; – premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
SPIE E – premere il pulsante + oppure – per effettuare la sele- lazione;
MESSAGGI zione in modalità “24h” oppure “12h”. – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante splay visualizza in modo lampeggiante “l’anno” (aaaa);
MODE con pressione breve per tornare alla videata sot-
tomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga – premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
IN EMERGENZA per tornare alla videata menu principale senza memoriz- lazione.
zare. NOTA Ogni pressione sui pulsanti + o – determina l’au-
– premere nuovamente il pulsante MODE con pressione mento o il decremento di una unità. Mantenendo premu-
lunga per tornare alla videata standard o al menu princi- to il pulsante ne deriva l’aumento / decremento veloce au-
MANUTENZIONE tomatico. Quando si è vicini al valore desiderato, com-
E CURA pale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu.
pletare la regolazione con singole pressioni.
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
DATI TECNICI pressione lunga per tornare alla videata standard senza me-
morizzare.

INDICE

24
Ripetizione informazioni audio (Vedi radio) – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
splay visualizza in modo lampeggiante (On) oppure (Off) CONOSCENZA
Questa funzione permette di visualizzare sul display infor- DELLA
mazioni relative all’autoradio. (in funzione di quanto precedentemente impostato);
VETTURA
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta;
– Radio: frequenza o messaggio RDS della stazione radio
selezionata, attivazione ricerca automatica o AutoSTore; – premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
nare alla videata sottomenù oppure premere il pulsante SICUREZZA
– CD audio, CD MP3: numero della traccia; con pressione lunga per tornare alla videata menu princi-
– CD Changer: numero CD e numero traccia. pale senza memorizzare;
Per visualizzare (On) oppure eliminare (Off) le informa- – premere nuovamente il pulsante MODE con pressione
zioni autoradio sul display, procedere come segue: lunga per tornare alla videata standard o al menu princi- AVVIAMENTO
pale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu. E GUIDA
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante (On) oppure (Off) (in fun-
zione di quanto precedentemente impostato); Regolazione unità di misura (Unità misura)
SPIE E
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta; Questa funzione consente l’impostazione delle unità di mi- MESSAGGI
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor- sura tramite tre sottomenù: “Distanze”, “Consumi” e “Tem-
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con peratura”.
pressione lunga per tornare alla videata standard senza me- Per impostare l’unità di misura desiderata, procedere come
morizzare. segue: IN EMERGENZA

Chiusura centralizzata automatica a vettura in – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
movimento (Autoclose) splay visualizza i tre sottomenù;
MANUTENZIONE
Questa funzione, previa attivazione (On), consente l’atti- – premere il pulsante + oppure – per spostarsi tra i tre E CURA
vazione del blocco automatico delle porte al superamen- sottomenù;
to della velocità di 20 km/h. – una volta selezionato il sottomenù che si vuole modifi-
Per attivare (On) oppure disattivare (Off) questa funzio- care, premere il pulsante MODE con pressione breve; DATI TECNICI
ne, procedere come segue: – nel caso in cui si entri nel sottomenù “Distanze”: premendo il
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il display pulsante MODE con pressione breve, il display visualizza
visualizza un sottomenu; “km” oppure “mi” (in funzione di quando precedentemen-
te impostato); INDICE
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta;

25
– nel caso in cui si entri nel sottomenù “Consumi” (per versio- Selezione lingua (Lingua)
CONOSCENZA ni/mercati, dove previsto): premendo il pulsante MODE
DELLA con pressione breve, il display visualizza “km/l”, “l/100km” Le visualizzazioni del display, previa impostazione, posso-
VETTURA oppure “mpg” (in funzione di quando precedentemente im- no essere rappresentate nelle seguenti lingue: Italiano, Te-
postato); desco, Inglese, Spagnolo, Francese, Portoghese, Polacco
e Olandese.
SICUREZZA Se l’unità di misura distanza impostata è “km” il display con-
sente l’impostazione dell’unità di misura (km/l oppure Per impostare la lingua desiderata, procedere come segue:
l/100km) riferita alla quantità di carburante consumato. – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
splay visualizza in modo lampeggiante la “lingua” prece-
AVVIAMENTO Se l’unità di misura distanza impostata è “mi” il display vi- dentemente impostata;
E GUIDA sualizzerà la quantità di carburante consumato in “mpg”.
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta;
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta; – premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
– nel caso in cui si entri nel sottomenù “Temperatura”: premendo nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
SPIE E il pulsante MODE con pressione breve, il display visualizza pressione lunga per tornare alla videata standard senza me-
MESSAGGI “°C” oppure “°F” (in funzione di quando precedentemente morizzare.
impostato);
Regolazione volume segnalazione acustica avarie
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta. / avvertimenti (Volume avvisi)
IN EMERGENZA
Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il volu-
MODE con pressione breve per tornare alla videata sot- me della segnalazione acustica (buzzer) che accompagna le
tomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga visualizzazioni di avaria / avvertimento.
MANUTENZIONE per tornare alla videata menu principale senza memoriz-
E CURA zare. Per impostare il volume desiderato, procedere come segue:
– premere nuovamente il pulsante MODE con pressione – premere il pulsante MODE con pressione breve, il di-
lunga per tornare alla videata standard o al menu princi- splay visualizza in modo lampeggiante il “livello” del volu-
pale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu. me precedentemente impostato;
DATI TECNICI – premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
lazione;
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con
INDICE pressione lunga per tornare alla videata standard senza me-
morizzare.
26
Regolazione volume tasti (Vol. tasti) NOTA Il “Piano di Manutenzione Programmata” preve-
de la manutenzione della vettura ogni 20.000 km (oppure CONOSCENZA
Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il volu- ogni 12,000 miglia); questa visualizzazione appare auto- DELLA
me della segnalazione acustica che accompagna la pres- maticamente, con chiave in posizione MAR, a partire da VETTURA
sione dei pulsanti MODE, + e –. 2.000 km (oppure il valore equivalente in miglia) e viene
Per impostare il volume desiderato, procedere come se- riproposta ogni 200 km (oppure il valore equivalente in
gue: miglia). Al di sotto dei 200 km le segnalazioni vengono pro- SICUREZZA
poste a scadenza più ravvicinata. La visualizzazione sarà
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il di- in km o miglia a seconda dell’impostazione effettuata nel-
splay visualizza in modo lampeggiante il “livello” del volu- l’unità misura. Quando la manutenzione programmata (“ta-
me precedentemente impostato; gliando”) è prossima alla scadenza prevista, ruotando la AVVIAMENTO
chiave di avviamento in posizione MAR, sul display appa- E GUIDA
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la rego-
lazione; rirà la scritta “Service” seguita dal numero di chilome-
tri/miglia mancanti alla manutenzione della vettura. Rivol-
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor- gersi alla Rete Assistenziale Fiat che provvederà, oltre al- SPIE E
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con le operazioni di manutenzione previste dal “Piano di ma- MESSAGGI
pressione lunga per tornare alla videata standard senza me- nutenzione programmata” all’azzeramento di tale visualiz-
morizzare. zazione (reset).
Manutenzione programmata (Service) IN EMERGENZA
Uscita Menù
Questa funzione consente di visualizzare le indicazioni re- Ultima funzione che chiude il ciclo di impostazioni elen-
lative alle scadenze chilometriche dei tagliandi di manu- cate nella videata menù.
tenzione. MANUTENZIONE
Per consultare tali indicazioni procedere come segue:
Premendo il pulsante MODE con pressione breve, il di- E CURA
splay torna alla videata standard senza memorizzare.
– premere il pulsante MODE con pressione breve, il di- Premendo il pulsante – il display torna alla prima voce del
splay visualizza la scadenza in “km” oppure “mi” in funzione menù (Lim. Vel.).
di quanto precedentemente impostato (vedere paragrafo DATI TECNICI
“Unità di misura”);
– premere il pulsante MODE con pressione breve per tor-
nare alla videata menù oppure premere il pulsante con INDICE
pressione lunga per tornare alla videata standard.

27
CONOSCENZA
TRIP COMPUTER – Consumo medio B (per versioni/mercati, dove previsto)
DELLA (per versioni/mercati, dove previsto) – Velocità media B
VETTURA – Tempo di viaggio B (durata di guida).
Generalità NOTA Il “Trip B” è una funzione escludibile (vedere pa-
Disponibile sulle vetture dotate di display multifunzionale ragrafo “Abilitazione Trip B”). La grandezza “Autonomia”
SICUREZZA o display multifunzionale riconfigurabile, il “Trip compu- non è azzerabile.
ter” consente di visualizzare, con chiave di avviamento in
posizione MAR, le grandezze relative allo stato di funzio- Grandezze visualizzate
AVVIAMENTO namento della vettura. Tale funzione è composta dal “Ge- Autonomia (per versioni/mercati, dove previsto)
E GUIDA neral trip” capace di monitorare la “missione completa”
della vettura (viaggio) e dal “Trip B”, presente solo su di- Indica la distanza che può essere ancora percorsa con il
splay multifunzionale riconfigurabile, in grado di monito- carburante presente all’interno del serbatoio, ipotizzan-
rarne la missione parziale; quest’ultima funzione è “conte- do di proseguire la marcia mantenendo la stessa condot-
SPIE E nuta” (come illustrato in fig. 30) all’interno della missione ta di guida. Sul display verrà visualizzata l’indicazione “----
MESSAGGI completa. ” al verificarsi dei seguenti eventi:
Entrambe le funzioni sono azzerabili (reset - inizio di una – valore di autonomia inferiore a 50 km (oppure 30 mi)
nuova missione). – in caso di sosta vettura con motore avviato per un tem-
IN EMERGENZA po prolungato.
Il “General Trip” consente la visualizzazione delle seguenti
grandezze: Distanza percorsa
– Autonomia (per versioni/mercati, dove previsto) Indica la distanza percorsa dall’inizio della nuova missione.
MANUTENZIONE
E CURA – Distanza percorsa Consumo medio (per versioni/mercati, dove previsto)
– Consumo medio (per versioni/mercati, dove previsto)
Rappresenta la media dei consumi dall’inizio della nuova
– Consumo istantaneo (per versioni/mercati, dove previsto) missione.
DATI TECNICI – Velocità media
Consumo istantaneo (per versioni/mercati, dove previsto)
– Tempo di viaggio (durata di guida).
Esprime la variazione, aggiornata costantemente, del con-
Il “Trip B”, presente solo su display multifunzionale ri- sumo di carburante. In caso di sosta vettura con motore
configurabile, consente la visualizzazione delle seguenti avviato sul display verrà visualizzata l’indicazione “----”.
INDICE grandezze:
– Distanza percorsa B
28
Velocità media Nuova missione
CONOSCENZA
Rappresenta il valore medio della velocità vettura in fun- Inizia da quando è effettuato un azzeramento: DELLA
zione del tempo complessivamente trascorso dall’inizio – “manuale” da parte dell’utente, tramite la pressione del VETTURA
della nuova missione. relativo pulsante;
Tempo di viaggio – “automatico” quando la “distanza percorsa” raggiunge il
valore, in funzione del display installato di 3999,9 km o SICUREZZA
Tempo trascorso dall’inizio della nuova missione. 9999,9 mi oppure quando il “tempo di viaggio” raggiunge il
AVVERTENZA In assenza di informazioni, tutte le gran- valore di 99.59 (99 ore e 59 minuti);
dezze del Trip computer visualizzano l’indicazione “----” al – dopo ogni scollegamento e conseguente riconnessione AVVIAMENTO
posto del valore. Quando viene ripristinata la condizione della batteria. E GUIDA
di normale funzionamento, il conteggio delle varie gran- AVVERTENZA L’operazione di azzeramento effettuata
dezze riprende in modo regolare, senza avere né un az- in presenza delle visualizzazioni del “General Trip” effet-
zeramento dei valori visualizzati precedentemente all'a- tua contemporaneamente l’azzeramento anche del “Trip
nomalia, né l’inizio di una nuova missione. SPIE E
B”, mentre l’azzeramento del “Trip B” effettua il reset so- MESSAGGI
Pulsante TRIP di comando fig. 29 lo delle grandezze relative alla propria funzione.
Il pulsante TRIP, ubicato in cima alla leva destra, consen-
te, con chiave di avviamento in posizione MAR, di acce- IN EMERGENZA
dere alla visualizzazione delle grandezze precedentemen-
te descritte nonché di azzerarle per iniziare una nuova mis-
sione:
– pressione breve per accedere alle visualizzazioni delle MANUTENZIONE
varie grandezze E CURA
– pressione lunga per azzerare (reset) ed iniziare quindi
una nuova missione.
DATI TECNICI
TRIP

INDICE

F0Z0149m
fig. 29
29
Procedura di inizio viaggio Uscita Trip
CONOSCENZA
DELLA Con chiave di avviamento in posizione MAR, effettuare Per uscire dalla funzione Trip: mantenere premuto il pul-
VETTURA l’azzeramento (reset) premendo e mantenendo premuto sante MODE per più di 2 secondi.
il pulsante TRIP per più di 2 secondi.

SICUREZZA

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
Reset GENERAL TRIP
MESSAGGI Reset GENERAL TRIP Fine missione completa
Fine missione completa Inizio nuova missione
Inizio nuova missione

IN EMERGENZA

˙
˙

GENERAL TRIP
Reset TRIP B

˙
TRIP B
MANUTENZIONE
˙

Reset TRIP B
E CURA

˙
˙ TRIP B

Reset TRIP B TRIP B


Fine missione parziale

˙
˙
DATI TECNICI Inizio nuova missione parziale
Fine missione parziale
Inizio nuova
missione parziale
Fine missione parziale Reset TRIP B
Inizio nuova Fine missione parziale
INDICE missione parziale Inizio nuova
fig. 30 missione parziale

30
SEDILI ATTENZIONE CONOSCENZA
Rilasciata la leva di regolazione, verifica- DELLA
SEDILI ANTERIORI re sempre che il sedile sia bloccato sulle VETTURA
guide, provando a spostarlo avanti e indietro. La
mancanza di questo bloccaggio potrebbe provo-
ATTENZIONE care lo spostamento inaspettato del sedile e cau- SICUREZZA
sare la perdita di controllo della vettura.
Qualunque regolazione deve essere ese-
guita esclusivamente a vettura ferma.
AVVIAMENTO
E GUIDA
Regolazione in senso longitudinale fig. 31
Sollevare la leva A e spingere il sedile avanti o indietro: in
posizione di guida le braccia devono poggiare sulla coro- SPIE E
na del volante. MESSAGGI

Regolazione inclinazione dello schienale fig. 32


Ruotare il pomello B. IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0029m F0Z0030m
fig. 31 fig. 32
31
CONOSCENZA
Regolazione cuscino fig. 33 SEDILI POSTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
DELLA Per l’abbattimento dei sedili posteriori fare riferimento al
VETTURA Agendo sulla leva D si può sollevare o abbassare la parte
capitolo “Bagagliaio” nel paragrafo “Ampliamento”.
posteriore del cuscino al fine di ottenere una migliore e
più confortevole posizione di guida.
SICUREZZA

I rivestimenti tessili della vostra vettura so-


AVVIAMENTO no dimensionati per resistere a lungo all'u-
E GUIDA sura derivante dall'utilizzo normale del
mezzo. Pur tuttavia è assolutamente necessario evi-
tare sfregamenti traumatici e/o prolungati con ac-
cessori di abbigliamento quali fibbie metalliche, bor-
SPIE E chie, fissaggi in Velcro e simili, in quanto gli stessi,
MESSAGGI agendo in modo localizzato e con una elevata pres-
sione sui filati, potrebbero provocare la rottura di
alcuni fili con conseguente danneggiamento della
IN EMERGENZA fodera.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0031m
fig. 33
32
APPOGGIATESTA ATTENZIONE CONOSCENZA
Le regolazioni vanno eseguite solo con vet- DELLA
ANTERIORI fig. 34 tura ferma e motore spento. VETTURA
Gli appoggiatesta possono essere di tipo fisso o regolabi-
le in altezza (per versioni/mercati, dove previsto); per la
loro regolazione agire come descritto. SICUREZZA
❒ Regolazione verso l’alto: sollevare l’appoggiatesta fino ATTENZIONE
ad avvertire il relativo scatto di bloccaggio.
Gli appoggiatesta vanno regolati in modo AVVIAMENTO
❒ Regolazione verso il basso: premere il tasto A ed ab- che la testa, e non il collo, appoggi su di E GUIDA
bassare l’appoggiatesta. essi. Solo in questo caso esercitano la loro azio-
ne protettiva.
SPIE E
MESSAGGI

ATTENZIONE
IN EMERGENZA
Per sfruttare al meglio l’azione protetti-
va dell’appoggiatesta, regolare lo schie-
nale in modo da avere il busto eretto e la testa più
vicino possibile all’appoggiatesta. MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0033m
fig. 34
33
CONOSCENZA
POSTERIORI fig. 35 VOLANTE
DELLA A seconda delle versioni gli appoggiatesta possono esse-
Può essere regolato in senso verticale (per versio-
VETTURA re di tipo fisso (per versioni a cinque posti) o mobile. Per
ni/mercati, dove previsto).
l'utilizzo di questi ultimi, occorre sollevare l'appoggiate-
sta dalla posizione 2 “posizione di non utilizzo” fino al rag- Sbloccare la leva A-fig. 36 tirandola verso il volante, do-
SICUREZZA giungimento della posizione 1 “tutto estratto”. podiché regolarlo nella posizione più idonea e successi-
Per il loro riposizionamento “posizione di non utilizzo”, vamente bloccarlo spingendo in avanti, a fondo, la leva A.
premere il pulsante B e spingere verso il basso l’appog-
AVVIAMENTO giatesta. Per estrarli premere entrambi i pulsanti B e C e
sollevarli fino alla completa asportazione. ATTENZIONE
E GUIDA Le regolazioni vanno eseguite solo con vet-
La particolare conformazione degli appoggiatesta interfe- tura ferma e motore spento.
risce volutamente con il corretto appoggio della schiena
SPIE E del passeggero posteriore sullo schienale; tale conforma-
MESSAGGI zione è utile al fine di costringere il passeggero a solleva-
re l’appoggiatesta per il suo corretto uso.
AVVERTENZA Durante l’utilizzo dei sedili posteriori, gli
IN EMERGENZA appoggiatesta vanno sempre tenuti nella posizione “tutta
estratta”.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0034m F0Z0061m
fig. 35 fig. 36
34
SPECCHI RETROVISORI SPECCHIO SORVEGLIANZA BAMBINI fig. 38
CONOSCENZA
(per versioni/mercati, dove previsto)
DELLA
SPECCHIO INTERNO fig. 37 Lo specchio di sorveglianza permette al guidatore ed al VETTURA
passeggero di avere una visione panoramica dei posti po-
È provvisto di un dispositivo antinfortunistico che lo fa steriori e quindi la sorveglianza dei passeggeri (bambini)
sganciare in caso di contatto violento con il passeggero. presenti sui sedili posteriori. SICUREZZA
Azionando la leva A è possibile regolare lo specchio su due Lo specchio deve essere fissato al parabrezza tramite l’ap-
diverse posizioni: normale od antiabbagliante. posita ventosa di cui è dotato.
AVVERTENZA Al fine di non ostruire la visibilità, lo spec- AVVIAMENTO
chio di sorveglianza dovrà essere posizionato esclusiva- E GUIDA
mente come mostrato in fig. 38, al di sopra di una linea pa-
rallela al bordo del rivestimento padiglione a circa 11 cm.
Lo specchio non va applicato sulle aree serigrafate in quan-
to potrebbe distaccarsi con facilità. SPIE E
MESSAGGI
Questo oggetto non è un giocattolo e va tenuto fuori del-
la portata dei bambini.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0036m F0Z0744m
fig. 37 fig. 38
35
SPECCHI ESTERNI A regolazione elettrica fig. 40
CONOSCENZA
DELLA A regolazione manuale fig. 39
Procedere come segue:
VETTURA ❒ selezionare lo specchio su cui operare tramite il selet-
Per la regolazione dello specchio B da interno vettura agi- tore B;
re sulla leva A. In caso di necessità (per esempio quando
SICUREZZA l’ingombro dello specchio crea difficoltà in un passaggio ❒ regolare lo specchio, agendo nei quattro sensi tramite
stretto) è possibile ripiegare gli specchi spostandoli dalla il joystick A.
posizione 1 aperto, alla posizione 2 chiuso.
AVVIAMENTO ATTENZIONE
E GUIDA ATTENZIONE Gli specchi retrovisori esterni essendo curvi
Durante la marcia gli specchi devono sem- alterano leggermente la percezione della di-
pre essere in posizione 1. stanza.
SPIE E
MESSAGGI

Su alcune versioni lo specchio retrovisore è regolabile dal-


IN EMERGENZA l'esterno; per la sua regolazione occorre agire direttamente
sul vetro esercitando una leggera pressione sui quattro la-
ti del vetro stesso.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0197m F0Z0039m
fig. 39 fig. 40
36
RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE fig. 41 CONOSCENZA
1. Diffusore per sbrinamento o disappannamento del parabrezza - 2. Diffusore centrale regolabile e orientabile - 3. DELLA
Diffusore laterale regolabile e orientabile - 4. Diffusore fisso laterale per inviare l’aria sui vetri delle porte - 5. Bocchette VETTURA
laterali per inviare l’aria ai piedi dei passeggeri dei posti anteriori - 6. Bocchette laterali per inviare l’aria ai piedi dei
passeggeri dei posti posteriori.
SICUREZZA

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE
F0Z0685m
fig. 41
37
DIFFUSORI ORIENTABILI E REGOLABILI Per utilizzare i diffusori B e C premere come indicato dal-
CONOSCENZA LATERALI E CENTRALI fig. 42 - 43 la freccia e orientarli come desiderato (possono essere
DELLA orientati in tutte le direzioni mediante rotazione).
VETTURA A Diffusore fisso per vetri laterali.
B Diffusori laterali orientabili. COMANDI fig. 44
SICUREZZA C Diffusori centrali orientabili. Manopola A per la regolazione
della temperatura dell’aria
(miscelazione aria calda/fredda)
AVVIAMENTO Settore rosso = aria calda
E GUIDA Settore blu = aria fredda
Manopola B per attivazione/ regolazione
ventilatore
SPIE E
MESSAGGI 0 = ventilatore spento
1-2-3 = velocità di ventilazione
- = ventilazione alla massima velocità
IN EMERGENZA
F0Z0023m
fig. 42

MANUTENZIONE
E CURA

CITY

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0022m
F0Z0024m fig. 44
38 fig. 43
Manopola C per inserimento/ disinserimento VENTILAZIONE ABITACOLO
ricircolo aria CONOSCENZA
Per ottenere una buona ventilazione dell’abitacolo, pro- DELLA
U = immissione aria esterna cedere come segue: VETTURA
T = ricircolo aria interna ❒ aprire completamente i diffusori aria centrali e laterali;
È consigliabile inserire il ricircolo aria interna durante le ❒ ruotare la manopola A sul settore blu;
soste in colonna od in galleria per evitare l’immissione di ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U; SICUREZZA
aria esterna inquinata. Evitare di utilizzare in modo pro- ❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di ¥;
lungato tale funzione, specialmente con più persone a bor-
do vettura, in modo da prevenire la possibilità di appan- ❒ ruotare la manopola B sulla velocità desiderata.
AVVIAMENTO
namento dei cristalli. E GUIDA
RISCALDAMENTO ABITACOLO
AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in base
alla modalità di funzionamento selezionata (“riscaldamen- Procedere come segue:
to” o “raffreddamento”), un più rapido raggiungimento del- ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; SPIE E
le condizioni desiderate. L’inserimento del ricircolo aria ❒ ruotare la manopola D in corrispondenza del simbolo MESSAGGI
interna è sconsigliato in caso di giornate piovose/fredde desiderato;
per evitare la possibilità di appannamento dei cristalli. ❒ ruotare la manopola B sulla velocità desiderata.
Manopola D per la distribuzione dell’aria IN EMERGENZA
RISCALDAMENTO RAPIDO ABITACOLO
¥ per avere aria alle bocchette centrali e laterali; Per ottenere la più rapida prestazione di riscaldamento,
μ per inviare aria ai piedi ed avere alle bocchette plan- procedere come segue:
MANUTENZIONE
cia una temperatura leggermente più bassa, in condi- ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; E CURA
zioni di intermedia miscelazione; ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di T;
w per riscaldamento con temperatura esterna rigida: per ❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di -;
avere la massima portata di aria sui piedi, è necessario ❒ ruotare la manopola B in corrispondenza di - (mas- DATI TECNICI
chiudere sia le bocchette centrali sia quelle laterali; sima velocità ventilatore).
≤ per riscaldare i piedi e contemporaneamente disap- Successivamente agire sui comandi per mantenere le con-
pannare il parabrezza; dizioni di comfort desiderate e ruotare la manopola C su
-per disappannare velocemente il parabrezza. U. INDICE

39
AVVERTENZA A motore freddo occorre attendere qual- DISAPPANNAMENTO E/O SBRINAMENTO
CONOSCENZA che minuto affinché il liquido dell’impianto raggiunga la tem- CRISTALLO POSTERIORE fig. 45
DELLA peratura di esercizio ottimale.
VETTURA Premere il pulsante A per attivare questa funzione; l’av-
venuto inserimento è segnalato dall’accensione della spia
DISAPPANNAMENTO E/O SBRINAMENTO
RAPIDO CRISTALLI ANTERIORI ( sul quadro strumenti.
SICUREZZA La funzione è temporizzata e viene disattivata automati-
Procedere come segue: camente dopo circa 20 minuti. Per escludere anticipata-
❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; mente la funzione, premere nuovamente il pulsante (.
AVVIAMENTO ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U; AVVERTENZA Non applicare adesivi sulla parte interna
E GUIDA del cristallo posteriore in corrispondenza dei filamenti del
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di -; lunotto termico per evitare di danneggiarlo.
❒ ruotare la manopola B in corrispondenza di - (mas-
SPIE E sima velocità ventilatore).
MESSAGGI A disappannamento/sbrinamento avvenuto, agire sui co-
mandi per mantenere le condizioni di comfort desiderate.

IN EMERGENZA Antiappannamento dei cristalli


In caso di forte umidità esterna e/o di pioggia e/o di forti
differenze di temperatura tra l’abitacolo e l’esterno, si con-
siglia di effettuare la seguente manovra preventiva di an-
MANUTENZIONE tiappannamento dei cristalli:
E CURA
❒ ruotare la manopola A sul settore rosso;
❒ assicurarsi che la manopola C sia in corrispondenza di
DATI TECNICI U;
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di - con pos-
sibilità di passaggio alla posizione ≤ nel caso in cui non
si notino accenni di appannamento;
INDICE
❒ ruotare la manopola B in corrispondenza della 2a velo-
cità.
F0Z0143m
fig. 45
40
CLIMATIZZATORE MANUALE Manopola C per inserimento/ disinserimemto
CONOSCENZA
(per versioni/mercati, dove previsto) ricircolo aria
DELLA
U = immissione aria esterna VETTURA
COMANDI fig. 46 T = ricircolo aria interna
Manopola A per la regolazione della temperatura È consigliabile inserire il ricircolo aria interna durante le SICUREZZA
dell’aria (miscelazione aria calda/fredda) soste in colonna od in galleria per evitare l’immissione di
Settore rosso = aria calda aria esterna inquinata. Evitare di utilizzare in modo pro-
Settore blu = aria fredda lungato tale funzione, specialmente con più persone a bor-
do vettura, in modo da prevenire la possibilità di appan- AVVIAMENTO
Manopola B per attivazione ventilatore ed inseri- namento dei cristalli. E GUIDA
mento/disinserimento climatizzatore AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in base
0 = ventilatore spento alla modalità di funzionamento selezionata (“riscaldamen-
to” o “raffreddamento”), un più rapido raggiungimento del- SPIE E
1-2-3 = velocità di ventilazione le condizioni desiderate. L’inserimento del ricircolo aria MESSAGGI
- = ventilazione alla massima velocità interna è sconsigliato in caso di giornate piovose/fredde
per evitare la possibilità di appannamento dei cristalli.
Premere la manopola per inserire il climatizzatore, si ac-
cende il led sulla manopola stessa. Premere nuovamente IN EMERGENZA
Manopola D per la distribuzione dell’aria
per disinserirlo, il led si spegne.
¥ erogazione aria dai diffusori centrali e bocchette late-
rali;
MANUTENZIONE
μ consente di riscaldare i piedi e mantenere il viso fresco E CURA
(funzione “bilevel”);
w consente un più rapido riscaldamento dell’abitacolo;
≤ per riscaldare l’abitacolo e contemporaneamente di- DATI TECNICI
sappannare il parabrezza;
- consente il disappannamento e lo sbrinamento del pa-
rabrezza e dei cristalli laterali anteriori. INDICE

F0Z0600m
fig. 46
41
VENTILAZIONE ABITACOLO Successivamente agire sui comandi per mantenere le con-
CONOSCENZA dizioni di comfort desiderate e ruotare la manopola C su
DELLA Per ottenere una buona ventilazione dell’abitacolo, pre- U.
VETTURA cedere coma segue:
AVVERTENZA A motore freddo occorre attendere qual-
❒ aprire completamente i diffusori aria centrali e laterali; che minuto affinché il liquido dell’impianto raggiunga la tem-
SICUREZZA ❒ ruotare la manopola A sul settore blu; peratura di esercizio ottimale.
❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U; DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di ¥; RAPIDO PARABREZZA E CRISTALLI
AVVIAMENTO LATERALI ANTERIORI (funzione MAX-DEF)
E GUIDA ❒ ruotare la manopola B sulla velocità desiderata.
Procedere come segue:
RISCALDAMENTO ABITACOLO ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso;
SPIE E Procedere come segue: ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U;
MESSAGGI ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di -;
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza del simbolo ❒ ruotare la manopola B in corrispondenza di -
desiderato; (massima velocità ventilatore).
IN EMERGENZA
❒ ruotare la manopola B sulla velocità desiderata. A disappannamento/sbrinamento avvenuto, agire sui co-
mandi per mantenere le condizioni di comfort desidera-
RISCALDAMENTO RAPIDO ABITACOLO te.
MANUTENZIONE
E CURA Per ottenere la più rapida prestazione di riscaldamento, AVVERTENZA Il climatizzatore è molto utile per accele-
procedere come segue: rare il disappannamento, perché deumidifica l’aria. Rego-
❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; lare i comandi come precedentemente descritto ed inse-
rire il climatizzatore premendo la manopola B; il led sulla
DATI TECNICI ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di T; manopola stessa si accende.
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di -;
❒ ruotare la manopola B in corrispondenza di -
INDICE (massima velocità ventilatore).

42
Antiappannamento dei cristalli Regolazione del raffreddamento
CONOSCENZA
In caso di forte umidità esterna e/o di pioggia e/o di forti ❒ ruotare la manopola A verso destra per aumentare la DELLA
differenze di temperatura tra l’abitacolo e l’esterno, si con- temperatura; VETTURA
siglia di effettuare la seguente manovra preventiva di an-
tiappannamento dei cristalli: ❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U;

❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola B per diminuire la velocità del ven- SICUREZZA
tilatore.
❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di U;
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di - con pos- MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO
AVVIAMENTO
sibilità di passaggio alla posizione ≤ nel caso in cui non Durante la stagione invernale l’impianto di climatizzazione E GUIDA
si notino accenni di appannamento; deve essere messo in funzione almeno una volta al mese
❒ ruotare la manopola B in corrispondenza della 2a velo- per circa 10 minuti. Prima della stagione estiva far verifi-
care l’efficienza dell’impianto presso la Rete Assistenziale
cità.
Fiat. SPIE E
MESSAGGI
CLIMATIZZAZIONE (raffreddamento)
Per ottenere la più rapida prestazione di raffreddamento,
procedere come segue: L’impianto utilizza fluido refrigerante IN EMERGENZA
❒ ruotare la manopola A sul settore blu; R134a che, in caso di perdite accidentali,
non danneggia l’ambiente. Evitare assolu-
❒ ruotare la manopola C in corrispondenza di T; tamente l’uso di fluido R12 incompatibile con i com-
❒ ruotare la manopola D in corrispondenza di ¥; ponenti dell’impianto stesso. MANUTENZIONE
E CURA
❒ inserire il climatizzatore premendo la manopola B; il led
sulla manopola stessa si accende;
❒ ruotare la manopola B in corrispondenza di - DATI TECNICI
(massima velocità ventilatore).

INDICE

43
CONOSCENZA
CLIMATIZZATORE AUTOMATICO tità e la distribuzione dell’aria immessa nell’abitacolo e ge-
(per versioni/mercati, dove previsto) stisce l’inserimento del compressore.
DELLA
VETTURA Pulsante √ - B
Il climatizzatore automatico regola automaticamente in ba-
se alla temperatura impostata dall’utente: Inserimento/disinserimento del compressore
SICUREZZA ❒ la temperatura dell’aria inviata in abitacolo; Premendo il pulsante, con led sul pulsante acceso, si di-
❒ la velocità del ventilatore (variazione continua della por- sinserisce il compressore ed il led si spegne.
tata di aria); Premendo il pulsante, con led sul pulsante spento, si re-
AVVIAMENTO ❒ la distribuzione dell’aria nell’abitacolo; stituisce al sistema automatico il controllo dell’inserimen-
E GUIDA ❒ l’inserimento / disinserimento del compressore (per il to del compressore ed il led si accende.
raffreddamento / deumidificazione dell’aria); Quando il compressore è disinserito:
❒ l’inserimento / disinserimento del ricircolo. ❒ il sistema disinserisce il ricircolo aria per evitare il pos-
SPIE E Il sistema elabora in maniera continua vari parametri per man- sibile appannamento dei cristalli;
MESSAGGI tenere costante il comfort in abitacolo, compensando even-
tuali variazioni delle condizioni climatiche esterne. ❒ non è possibile inserire nell’abitacolo aria a tempera-
tura inferiore alla temperatura esterna (la temperatu-
Le funzioni suddette sono modificabili manualmente, cioè ra indicata sul display lampeggia quando il sistema non
IN EMERGENZA si può intervenire sul sistema selezionando a proprio pia- garantisce il raggiungimento delle condizioni di comfort
cimento una o più funzioni. L’impostazione manuale di una richieste);
funzione non pregiudica il controllo automatico delle altre
anche se il led del pulsante AUTO si spegne. Le scelte ma-
MANUTENZIONE nuali sono sempre prioritarie rispetto all’automatismo e
E CURA vengono memorizzate fino a quando l’utente non resti-
tuisce il controllo all’automatismo premendo il pulsante
AUTO (tranne in particolari casi relativi alla sicurezza).
DATI TECNICI COMANDI fig 47
Pulsante AUTO - A
Inserimento funzione automatica
INDICE del climatizzatore
Premendo il pulsante AUTO e impostando la temperatu-
ra desiderata, l’impianto regola la temperatura, la quan- F0Z0601m
fig. 47
44
❒ è possibile azzerare manualmente la velocità del venti- Led sul pulsante acceso = ricircolo inserito.
latore (con compressore abilitato la ventilazione non può CONOSCENZA
scendere al di sotto di una barra visualizzata sul display). Led sul pulsante spento = ricircolo disinserito. DELLA
Per temperature basse o se il compressore viene disatti- VETTURA
Pulsante OFF - C vato il ricircolo viene forzatamente disinserito per evita-
Spegnimento del sistema re possibili fenomeni di appannamento.
SICUREZZA
Premendo il pulsante OFF il sistema viene disinserito. AVVERTENZA Si consiglia di non utilizzare la funzione di
ricircolo aria quando la temperatura esterna è bassa in
Ad impianto spento le condizioni del sistema di climatizza- quanto i vetri potrebbero appannarsi rapidamente.
zione sono le seguenti: AVVIAMENTO
Nel funzionamento in AUTO dopo prolungati periodi di
❒ tutti i led sono spenti; inserimento del ricircolo (25 minuti consecutivi), per mo-
E GUIDA
❒ il display della temperatura impostata è spento; tivi di sicurezza e per esigenze di ricambio aria, il sistema
disinserisce il ricircolo per 1 minuto.
❒ il ricircolo aria è disinserito; SPIE E
❒ il compressore è disinserito; Pulsanti Õ Ô - E MESSAGGI
Impostazione temperatura desiderata
❒ il ventilatore è spento.
Premendo il pulsante Õ si aumenta la temperatura richie-
In questa condizione è possibile inserire o disinserire il sta in abitacolo fino a raggiungere il valore HI (massimo ri- IN EMERGENZA
ricircolo senza che il sistema si attivi. scaldamento).
AVVERTENZA Il sistema memorizza le regolazioni impo- Premendo il pulsante Ô si diminuisce la temperatura ri-
state prima dello spegnimento (tranne lo stato del ricirco-
lo) e le ripristina quando viene premuto un tasto qualsiasi (se
chiesta in abitacolo fino a raggiungere il valore LO (mas- MANUTENZIONE
la funzione del tasto non era attiva, verrà attivata; se era at-
simo raffreddamento). E CURA
tiva, verrà mantenuta). Premere AUTO se si desidera avvia- Funzione HI
re il sistema in modo automatico. Può essere inserita quando si desidera riscaldare l’abita-
colo il più rapidamente possibile; la distribuzione dell’aria DATI TECNICI
Pulsante T - D e la velocità del ventilatore vengono gestite dall’impianto.
Inserimento/disinserimento ricircolo aria
Per disinserire la funzione impostare la temperatura de-
È consigliabile inserire il ricircolo aria interna durante le siderata.
soste in colonna od in galleria per evitare l’immissione di INDICE
aria esterna inquinata.

45
AVVERTENZA Se il liquido di riscaldamento non è suffi- μ verso le bocchette centrali e laterali della plancia per la
CONOSCENZA cientemente caldo, non si inserisce subito la massima ve- ventilazione del busto e del viso e verso i diffusori zo-
DELLA locità del ventilatore, al fine di limitare l’ingresso nell’abi- na piedi in condizioni di intermedia miscelazione.
VETTURA tacolo di aria non abbastanza calda. w verso i diffusori zona piedi posti anteriori. La natu-
Funzione LO rale tendenza del calore a diffondersi verso l’alto
permette nel più breve tempo il riscaldamento del-
SICUREZZA Può essere inserita quando si desidera raffreddare l’abi- l’abitacolo dando una pronta sensazione di calore.
tacolo il più rapidamente possibile; si inserisce il com- w+μ ripartizione tra i diffusori zona piedi (aria più calda)
pressore se non attivo mentre la distribuzione dell’aria e e le bocchette della plancia (aria più fresca).
AVVIAMENTO la velocità del ventilatore vengono gestite dall’impianto.
Per disinserire la funzione impostare la temperatura de- ¥+μ ripartizione fra i diffusori zona piedi e i diffusori del
E GUIDA parabrezza e dei cristalli laterali anteriori. Questa ri-
siderata.
partizione permette un buon riscaldamento dell’a-
AVVERTENZA Con la funzione inserita sono comunque bitacolo prevenendo inoltre il possibile appanna-
SPIE E consentite tutte le impostazioni manuali. mento dei cristalli.
MESSAGGI
Pulsanti Õ Ô - F La distribuzione dell’aria impostata è visualizzata dall’ac-
Regolazione velocità del ventilatore censione dei led sui pulsanti stessi.
Premendo i pulsanti Õ o Ô rispettivamente, si aumenta o Per ripristinare il controllo automatico della distribuzio-
IN EMERGENZA ne dell’aria premere il pulsante AUTO.
si diminuisce la velocità del ventilatore che viene visualiz-
zata dalle barre illuminate sul display. Nel funzionamento in automatico, in determinate condi-
Il ventilatore può essere escluso solo se è stato disinseri- zioni climatiche, il sistema di controllo della climatizza-
MANUTENZIONE to il compressore (pulsante B). zione può fare effluire dell’aria verso il parabrezza pur non
E CURA Per ripristinare il controllo automatico della velocità del segnalando tale distribuzione mediante relativo led.
ventilatore premere il pulsante AUTO.
Pulsante - - L
Pulsanti ¥ w μ - G H I Disappannamento/sbrinamento rapido
DATI TECNICI Selezione manuale distribuzione aria dei cristalli anteriori
Premendo i pulsanti si può impostare una delle cinque pos- Premendo il pulsante - il sistema attiva tutte le funzioni ne-
sibili distribuzioni del flusso aria: cessarie per il disappannamento/sbrinamento rapido, ossia:
INDICE ¥ verso le bocchette centrali e laterali della plancia per la ❒ inserisce il compressore (se le condizioni climatiche lo
ventilazione del busto e del viso nelle stagioni calde. consentono);
❒ disinserisce il ricircolo aria;
46
❒ imposta la massima temperatura aria (HI); ❒ inserire lo sbrinamento/disappannamento rapido dei cri-
stalli (pulsante - - L); CONOSCENZA
❒ inserisce la velocità del ventilatore in funzione della tem- DELLA
peratura del liquido di raffreddamento; ❒ scegliere la distribuzione dell’aria (pulsanti ¥ w μ - G VETTURA
H I);
❒ indirizza il flusso dell’aria verso il parabrezza ed i cristalli
laterali anteriori; ❒ scegliere la velocità del ventilatore (pulsanti Õ Ô - F).
SICUREZZA
❒ inserisce il lunotto termico. Con le precedenti variazioni, l’impianto modificherà au-
tomaticamente le proprie impostazioni ed il led sul pul-
AVVERTENZA La funzione rimane inserita per circa 3 mi- sante si spegne, per riportare l’impianto in funzionamen-
nuti da quando il liquido raffreddamento motore supera i to automatico premere il pulsante AUTO. AVVIAMENTO
50°C (per versioni a benzina) oppure i 35°C (per versio- E GUIDA
ni Diesel).
MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO
Quando la funzione è inserita si illuminano il led sul pul-
sante - ed il led sul pulsante del lunotto termico (, men- Durante la stagione invernale l’impianto di climatizzazione
deve essere messo in funzione almeno una volta al mese SPIE E
tre si spegne il led sul pulsante AUTO; a funzione inseri-
per circa 10 minuti. MESSAGGI
ta è possibile unicamente regolare la velocità del ventila-
tore e disinserire il lunotto termico. Prima della stagione estiva far verificare l’efficienza del-
Per disinserire la funzione premere nuovamente il pul- l’impianto presso la Rete Assistenziale Fiat.
IN EMERGENZA
sante - oppure premere il pulsante AUTO.

UTILIZZO DEL SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE


L’impianto utilizza fluido refrigerante MANUTENZIONE
L’impianto può essere avviato in diversi modi, ma si con- R134a che, in caso di perdite accidentali,
siglia di iniziare premendo il pulsante AUTO e impostan- E CURA
non danneggia l’ambiente. Evitare assolu-
do la temperatura desiderata. In questo modo l’impianto tamente l’uso di fluido R12 incompatibile con i com-
inizia a funzionare in modo completamente automatico per ponenti dell’impianto stesso.
raggiungere nel più breve tempo possibile le condizioni di DATI TECNICI
comfort.
Durante il funzionamento in automatico è possibile:
❒ scegliere la temperatura desiderata (pulsanti Ô Õ - E); INDICE
❒ attivare o disattivare il ricircolo aria (pulsante T - D);

47
CONOSCENZA
LUCI ESTERNE LUCI ABBAGLIANTI fig. 48
DELLA Con ghiera in posizione 2, spingere la leva in avanti ver-
La leva sinistra comanda la maggior parte delle luci ester-
VETTURA ne. L’illuminazione esterna avviene solo con la chiave d’av-
so la plancia (posizione stabile).
Sul quadro strumenti si illumina la spia 1.
viamento in posizione MAR. Si spengono tirando la leva verso il volante (si reinseri-
Accendendo le luci esterne si illuminano il quadro stru- scono le luci anabbaglianti).
SICUREZZA menti e i vari comandi posti sulla plancia.
LAMPEGGI fig. 48
LUCI SPENTE fig. 48 Si ottengono tirando la leva verso il volante (posizione
AVVIAMENTO
E GUIDA Ghiera ruotata in posizione O. instabile). Sul quadro strumenti si illumina la spia 1.

LUCI DI POSIZIONE fig. 48 LUCI PARCHEGGIO fig. 49


SPIE E Ruotare la ghiera in posizione 6. Con chiave di avviamento in posizione STOP o estratta,
MESSAGGI Sul quadro strumenti si illumina la spia 3. ruotare la ghiera sulla posizione 6. Si accende la spia 3
sul quadro strumenti e si accendono tutte le luci di posi-
LUCI ANABBAGLIANTI fig. 48 zione e le luci targa. Spostando la leva verso l’alto a si
accendono solo le luci di posizione lato destro; spostan-
IN EMERGENZA Ruotare la ghiera in posizione 2. dola verso il basso b si accendono solo quelle lato sini-
Sul quadro strumenti si illumina la spia 3. stro. In entrambe i casi non si accende la spia 3 sul qua-
dro strumenti.
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0122m F0Z0126m
fig. 48 fig. 49
48
LUCI DI DIREZIONE fig. 49 La spia si accende al primo azionamento della leva e per-
mane accesa fino alla disattivazione automatica della fun- CONOSCENZA
In alto (posizione a) = freccia destra. zione. Ogni azionamento della leva, incrementa solo il tem- DELLA
In basso (posizione b) = freccia sinistra. po di accensione delle luci. VETTURA
Sul quadro strumenti si illumina ad intermittenza la spia ¥ Disattivazione
oppure Î. SICUREZZA
Mantenere tirata la leva verso il volante per più di 2 se-
Le frecce si disattivano automaticamente, quando si riporta condi.
la vettura in posizione di marcia rettilinea.
Qualora si voglia segnalare un momentaneo cambio di cor- AVVIAMENTO
sia di marcia, per cui è sufficiente una minima rotazione del E GUIDA
volante, è possibile spostare verso l’alto o verso il basso
la leva senza arrivare allo scatto (posizione instabile). Al ri-
lascio la leva torna da sola nella posizione iniziale. SPIE E
MESSAGGI
DISPOSITIVO “FOLLOW ME HOME”
Consente, per un certo periodo di tempo, l’illuminazione
dello spazio antistante alla vettura. IN EMERGENZA
Attivazione
Con chiave di avviamento in posizione STOP od estratta,
tirare la leva verso il volante ed agire sulla leva entro 2 mi- MANUTENZIONE
nuti dallo spegnimento del motore. E CURA
Ad ogni singolo azionamento della leva l’accensione delle
luci viene prolungata di 30 secondi, fino ad un massimo di
210 secondi; trascorso tale tempo le luci si spengono au- DATI TECNICI
tomaticamente.
Ad ogni azionamento della leva corrisponde l’accensione
della spia 3 sul quadro strumenti e sul display compa- INDICE
re il tempo durante il quale la funzione rimane attiva.

49
CONOSCENZA
PULIZIA CRISTALLI Decremento velocità tergicristallo in funzione
della velocità vettura
DELLA La leva destra fig. 50 comanda l’azionamento del tergicri- (per versioni/mercati, dove previsto)
VETTURA stallo/lavacristallo e del tergilunotto/lavalunotto. Su alcune versioni decelerando con la vettura fino a fer-
marsi, il tergicristallo automaticamente decrementa di un
TERGICRISTALLO/ LAVACRISTALLO livello la propria velocità, per poi successivamente ripri-
SICUREZZA stinarla in automatico superati i 10 km/h. In qualsiasi mo-
Il funzionamento avviene solo con chiave di avviamento
in posizione MAR. mento è possibile modificare manualmente la velocità del
tergicristallo.
La leva può assumere cinque diverse posizioni (4 livelli di
AVVIAMENTO velocità):
E GUIDA Funzione “Lavaggio intelligente”
A tergicristallo fermo. Tirando la leva verso il volante (posizione instabile) si azio-
B funzionamento ad intermittenza. na il lavacristallo.
SPIE E C funzionamento continuo lento. Mantenendo tirata la leva è possibile attivare con un solo
MESSAGGI D funzionamento continuo veloce. movimento il getto del lavacristallo ed il tergicristallo stes-
E funzionamento veloce temporaneo (posizione instabile). so; quest’ultimo infatti entra in azione automaticamente se
si tiene tirata la leva per più di mezzo secondo. Il funziona-
Il funzionamento veloce temporaneo è limitato al tempo mento del tergicristallo termina alcune battute dopo il rila-
IN EMERGENZA in cui si trattiene manualmente la leva in tale posizione. scio della leva; una ulteriore “battuta di pulizia”, a distanza
Al rilascio la leva ritorna in posizione A arrestando auto- di qualche secondo, completa l’operazione tergente.
maticamente il tergicristallo.
MANUTENZIONE
E CURA

Non utilizzare il tergicristallo per liberare il


DATI TECNICI ,
parabrezza da strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se il tergicristallo
è sottoposto a sforzo eccessivo, interviene il salva-
motore, che inibisce il funzionamento anche per al-
INDICE cuni secondi. Se successivamente la funzionalità
non viene ripristinata, rivolgersi alla Rete Assisten-
ziale Fiat.
F0Z0127m
fig. 50
50
TERGILUNOTTO/LAVALUNOTTO Non utilizzare il tergilunotto per liberare CONOSCENZA
Il funzionamento avviene solo con chiave di avviamento il lunotto da strati accumulati di neve o DELLA
in posizione MAR. ghiaccio. In tali condizioni, se il tergilunot- VETTURA
to è sottoposto a sforzo eccessivo, interviene il sal-
Ruotando la ghiera in posizione ' si aziona il tergilunot- vamotore, che inibisce il funzionamento anche per
to. alcuni secondi. Se successivamente la funzionalità SICUREZZA
Con tergicristallo attivo, ruotando la ghiera in posizione non viene ripristinata, rivolgersi alla Rete Assisten-
' si aziona il tergilunotto che, in questo caso, funziona ziale Fiat.
(nelle varie posizioni) in sincronismo con il tergicristallo
stesso ma ad una frequenza dimezzata. AVVIAMENTO
E GUIDA
Con tergicristallo attivo, quando si inserisce la retromar-
cia, si attiva automaticamente anche il tergilunotto in fun-
zionamento continuo lento.
SPIE E
Il funzionamento termina alla disinserzione della retro- MESSAGGI
marcia.

Funzione “Lavaggio intelligente”


IN EMERGENZA
Spingendo la leva verso la plancia (posizione instabile) si
aziona il lavalunotto.
Mantenendo premuta la leva è possibile attivare con un so- MANUTENZIONE
lo movimento il getto del lavalunotto ed il tergilunotto E CURA
stesso; quest’ultimo infatti entra in azione automaticamente
se si tiene premuta la leva per più di mezzo secondo.
Il funzionamento del tergilunotto termina alcune battute
dopo il rilascio della leva; una ulteriore “battuta di pulizia”, DATI TECNICI
a distanza di qualche secondo, completa l’operazione ter-
gente.
INDICE

51
CONOSCENZA
PLAFONIERA Temporizzazioni luce plafoniera
(posizione centrale del trasparente)
DELLA
VETTURA PLAFONIERA ANTERIORE fig. 51 Sono previste tre diverse modalità di accensione:
Il trasparente A può assumere tre posizioni: ❒ all’apertura di una porta si attiva una temporizzazione
di tre minuti che viene riattivata ad ogni apertura por-
SICUREZZA ❒ lato a premuto: luce sempre accesa ta;
❒ lato b premuto: luce sempre spenta ❒ all’estrazione della chiave dal commutatore di avvia-
❒ posizione centrale (neutra): la luce si accende e si spe- mento entro due minuti dallo spegnimento del moto-
AVVIAMENTO gne all’apertura o chiusura delle porte. re, si attiva una temporizzazione di circa 10 secondi;
E GUIDA
AVVERTENZA Prima di scendere dalla vettura assicurar- ❒ allo sblocco porte (che può avvenire sia con teleco-
si che l’interruttore si trovi in posizione centrale, in mo- mando sia con chiave su porta lato guida), si attiva una
do da avere le luci spente a porte chiuse evitando in tal temporizzazione di circa 10 secondi.
SPIE E modo di scaricare la batteria.
MESSAGGI Per lo spegnimento sono previste due modalità:
Per alcune versioni, l’accensione e lo spegnimento avven- ❒ alla chiusura di tutte le porte, si disattiva la temporiz-
gono all’apertura o chiusura della sola porta anteriore lato zazione di tre minuti e se ne attiva una di 10 secondi.
guida. Tale temporizzazione si disattiva se la chiave viene por-
IN EMERGENZA
tata in posizione MAR;
❒ al blocco porte (che può avvenire sia con telecoman-
do sia con chiave su porta lato guida), si spegne la plafo-
MANUTENZIONE niera.
E CURA
Su alcune versioni, l’accensione e lo spegnimento della
plafoniera avvengono in modo graduale; la plafoniera si di-
sattiva automaticamente trascorsi 15 secondi dallo spe-
DATI TECNICI gnimento del motore.

INDICE

F0Z0032m
fig. 51
52
PLAFONIERA BAGAGLIAIO fig. 52 COMANDI CONOSCENZA
(per versioni/mercati, dove previsto)
DELLA
La lampada plafoniera vano bagagliaio si accende auto- SERVOSTERZO ELETTRICO DUALDRIVE VETTURA
maticamente all’apertura del bagagliaio e si spegne alla fig. 53 (per versioni/mercati, dove previsto)
chiusura. Premere il pulsante A per l’inserimento della funzione
“CITY” (vedere paragrafo “servosterzo elettrico”). Con fun- SICUREZZA
zione inserita, sul quadro strumenti si illumina la scritta CITY.
Premere nuovamente il pulsante per disinserire la funzione.
LUCI DI EMERGENZA fig. 53 AVVIAMENTO
E GUIDA
Si accendono premendo il pulsante B, qualunque sia la po-
sizione della chiave di avviamento.
Con dispositivo inserito, l’interruttore si illumina a luce in- SPIE E
termittente e contemporaneamente sul quadro si illumi- MESSAGGI
nano le spie Î e ¥.
Per spegnere, premere nuovamente il pulsante B.
L’uso delle luci di emergenza è regolamentato dal codice stra- IN EMERGENZA
dale del paese in cui vi trovate. Osservatene le prescrizioni.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0230m F0Z0020m
fig. 52 fig. 53
53
LUCI FENDINEBBIA fig. 53 INTERRUTTORE BLOCCO CARBURANTE
CONOSCENZA (per versioni/mercati, dove previsto) fig. 54
DELLA
VETTURA Si accendono, con luci di posizione accese, premendo il È ubicato sotto al sedile guidatore, ed interviene in caso
pulsante F. d’urto provocando:
Con luci fendinebbia inserite, sul quadro strumenti si ac- ❒ l’interruzione dell’alimentazione di carburante con con-
SICUREZZA cende la spia 5. seguente spegnimento del motore;
Si spengono premendo nuovamente il pulsante. ❒ lo sblocco automatico delle porte;
AVVIAMENTO LUCI RETRONEBBIA fig. 53 ❒ l’accensione delle luci interne (per una durata di circa
E GUIDA 15 minuti).
Si accendono, con luci anabbaglianti o fendinebbia accese,
premendo il pulsante D. L’intervento dell’interruttore A, è segnalato dal messaggio
“FPS on” visualizzato dal display.
SPIE E Con luci inserite, sul quadro strumenti si accende la spia
MESSAGGI 4. Si spengono premendo nuovamente il pulsante. Per il display multifunzione riconfigurabile, appare la scrit-
ta "Int. Inerziale Intervenuto - Vedere manuale".
LUNOTTO TERMICO fig. 53
Comando E per l’inserimento del lunotto termico.
IN EMERGENZA
Con lunotto termico inserito, sul quadro strumenti si ac-
cende la spia (. Premerlo nuovamente per disinserirlo.
MANUTENZIONE Questa funzione si disattiva automaticamente dopo circa
E CURA 20 minuti.

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0028m
fig. 54
54
Ispezionare accuratamente la vettura per accertarsi che EQUIPAGGIAMENTI INTERNI CONOSCENZA
non vi siano perdite di carburante, ad esempio nel vano
motore, sotto la vettura od in prossimità della zona ser- DELLA
batoio. POSACENERE E ACCENDISIGARI fig. 55 VETTURA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Se non si notano perdite di carburante e la vettura è in gra-
do di ripartire, premere il pulsante A per riattivare il si- Premere il pulsante A; dopo circa 15 secondi il pulsante
torna automaticamente nella posizione iniziale e l’accen- SICUREZZA
stema di alimentazione e l’accensione delle luci.
disigari è pronto per essere utilizzato.
Dopo l’urto, ruotare la chiave di avviamento in STOP per
non scaricare la batteria. AVVERTENZA Verificare sempre l’avvenuto disinseri-
mento dell’accendisigari. AVVIAMENTO
E GUIDA

ATTENZIONE ATTENZIONE SPIE E


Dopo l’urto, se si avverte odore di carbu- L’accendisigari raggiunge elevate tempe- MESSAGGI
rante o si notano delle perdite dall’im- rature. Maneggiare con cautela ed evita-
pianto di alimentazione, non reinserire l’interrut- re che venga utilizzato dai bambini: pericolo d’in-
tore, per evitare rischi di incendio. cendio o ustioni.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0223m
fig. 55
55
Il posacenere è asportabile e può essere posizionato an- CASSETTO SU PLANCIA LATO
CONOSCENZA che nel portabicchiere posteriore al fine di poter essere PASSEGGERO fig. 57
DELLA utilizzato dai passeggeri posteriori.
VETTURA Aprire il cassetto come indicato dalla freccia.
Non usare il portacenere come cestino per la carta: po-
trebbe incendiarsi a contatto con mozziconi di sigaretta. Nella plancia, superiormente al cassetto, è stato ricavato
un vano aperto atto ad ospitare piccoli oggetti.
SICUREZZA
ALETTE PARASOLE fig. 56 Per alcune versioni, il cassetto portaoggetti è stato sosti-
tuito con un vano a giorno.
Sono poste ai lati dello specchio retrovisore interno.
AVVIAMENTO Possono essere orientate frontalmente e lateralmente.
E GUIDA
Sul retro dell’aletta lato passeggero è applicato uno spec-
chio di cortesia, mentre su quella lato guida è ricavata una
tasca portadocumenti. Su alcune versioni lo specchietto di ATTENZIONE
SPIE E cortesia è anche sull'aletta lato guida.
MESSAGGI Non viaggiare con i cassetti portaoggetti
aperti: potrebbero ferire il passeggero in
caso di incidente.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0069m F0Z0035m
fig. 56 fig. 57
56
VANO PORTAOGGETTI SOTTO SEDILE VANI PORTA BICCHIERI/ PORTABOTTIGLIE
fig. 58 (per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
Sul tunnel centrale sono presenti due sedi fig. 59 per l’al- DELLA
Su alcune versioni, sotto il sedile passeggero, è ricavato loggiamento di bicchieri e/o lattine. VETTURA
un vano portaoggetti (se non è presente il subwoofer del-
l’impianto HI-FI). Posteriormente, una terza sede fig. 60 consente l’allog-
giamento di un bicchiere.
Per accedere al vano portaoggetti, sollevare la parte an- SICUREZZA
teriore del cuscino 1 per permetterne lo sgancio quindi
sollevarne la parte posteriore 2 (lato schienale).
Per chiudere il vano portaoggetti, abbassare ed inserire AVVIAMENTO
sotto lo schienale la parte posteriore del cuscino senza E GUIDA
forzare, quindi premere sulla parte anteriore dello stesso
fino al suo completo bloccaggio.
SPIE E
MESSAGGI

˙
˙ ˙
IN EMERGENZA

˙
F0Z0038m
fig. 59

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0273m F0Z0065m
fig. 58 fig. 60
57
CONOSCENZA
PRESA DI CORRENTE fig. 61 TETTO APRIBILE A COMANDO
(per versioni/mercati, dove previsto) ELETTRICO (SKY-DOME)
DELLA
VETTURA Posizionata sul tunnel centrale, la presa di corrente è ali-
mentata con chiave di avviamento in posizione MAR. La vettura è dotata su richiesta di un tetto apribile a co-
mando elettrico costituito da due pannelli in vetro
Per l’utilizzo della presa aprire il coperchietto di prote- fig. 62 e tendine parasole fig. 63:
SICUREZZA zione A.
A pannello anteriore apribile;
Il corretto funzionamento è garantito solo se gli accesso-
ri collegati sono dotati di spina del tipo omologato, pre- B pannello posteriore fisso;
AVVIAMENTO sente su tutti i componenti della Lineaccessori Fiat. D tendine parasole (due): per l’apertura, farla scorrere
E GUIDA nel senso indicato dalla freccia.
AVVERTENZA A motore spento e con chiave in MAR, un
uso prolungato (ad esempio per più di 1 ora) di accesso-
ri ad alto assorbimento di corrente può comportare una
SPIE E riduzione dell’efficienza della batteria, fino a provocare
MESSAGGI mancati avviamenti del motore.

Alla presa possono essere collegati acces-


IN EMERGENZA sori con potenza non superiore a 180W (as-
sorbimento massimo 15 A).

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0130m F0Z0198m
fig. 61 fig. 62
58
APERTURA/CHIUSURA fig. 64 Per l’apertura azionare il pulsante C:
CONOSCENZA
L’apertura e chiusura del tetto avviene con chiave in po- ❒ premuto sulla parte superiore 1, il tettuccio si chiude; DELLA
sizione MAR.
❒ premuto sulla parte inferiore 2, il tettuccio si apre. L'a- VETTURA
pertura del tetto avviene in due tempi, una prima pres-
sione sul pulsante provoca una apertura parziale "a spoi-
ler" una seconda pressione continua, apre completamente SICUREZZA
il tetto; in questa fase se si rilascia il pulsante il tetto si fer-
Non aprire il tetto in presenza di neve o ma nella posizione in cui si trova al momento.
ghiaccio: si rischia di danneggiarlo.
Aprire e chiudere il tetto solo a vettura ferma. AVVIAMENTO
E GUIDA
AVVERTENZA Al fine di evitare possibili fruscii/ rumo-
rosità, si consiglia, dopo aver chiuso il tetto, di mantene-
re premuto il tasto di chiusura del tetto C per un tempo
superiore ai 2 secondi. SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0199m F0Z0019m
fig. 63 fig. 64
59
ATTENZIONE In caso di guasto al dispositivo elettrico fig. 65 e 66
CONOSCENZA
DELLA L’uso improprio del tetto apribile può es- Recuperare la chiave E inserita nel contenitore attrezzi
VETTURA sere pericoloso. Prima e durante il suo (ubicato nel bagagliaio), ed eseguire manualmente le ope-
azionamento, accertarsi sempre che i passeggeri razioni di apertura/chiusura inserendo la stessa nella se-
non siano esposti al rischio di lesioni provocate sia de del motorino; per accedere alla sede, asportare il co-
SICUREZZA direttamente dal tetto in movimento, sia da og- perchio F inserito a pressione posto sulla traversa centrale
getti personali trascinati o urtati dal tetto stesso. del tetto (traversa di divisione tra il tetto mobile e quello
fisso).

AVVIAMENTO
E GUIDA ATTENZIONE
Scendendo dalla vettura, togliere sempre
la chiave d’avviamento per evitare che il
SPIE E tetto apribile azionato inavvertitamente, costi-
MESSAGGI tuisca un pericolo per chi rimane a bordo.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0201m F0Z0200m
fig. 65 fig. 66
60
PORTE Per bloccare
CONOSCENZA
Ruotare la chiave in posizione 2 con porta perfettamente DELLA
BLOCCAGGIO/SBLOCCAGGIO chiusa. VETTURA
DALL’ESTERNO fig. 67 Con comando centralizzato (per versioni/mercati, dove
previsto), è indispensabile che tutte le porte siano per-
Per aprire fettamente chiuse. SICUREZZA
Ruotare la chiave in posizione 1 e tirare verso l’alto la ma- Con telecomando (per versioni/mercati, dove previsto)
niglia. premere il pulsante Á; per chiudere le porte.
Con comando centralizzato (per versioni/mercati, dove AVVIAMENTO
L’imperfetta chiusura di una di esse impedisce il bloccag- E GUIDA
previsto), alla rotazione della chiave, si sbloccano simul- gio simultaneo.
taneamente le porte.
AVVERTENZA Se una delle porte anteriori non è ben
Con telecomando (per versioni/mercati, dove previsto)
premere il pulsante Ë per aprire le porte.
chiusa o c’è un guasto sull’impianto, la chiusura centraliz- SPIE E
zata non si inserisce e dopo 6 tentativi in rapida sequen- MESSAGGI
za si ha l’esclusione del dispositivo per circa 60 secondi.

ATTENZIONE
IN EMERGENZA
Prima di aprire una porta, accertarsi che
la manovra possa essere realizzata in con-
dizioni di sicurezza.
MANUTENZIONE
E CURA
ATTENZIONE
Aprire le porte solo a vettura ferma. DATI TECNICI

INDICE

F0Z0686m
fig. 67
61
BLOCCAGGIO/SBLOCCAGGIO DISPOSITIVO SICUREZZA BAMBINI fig. 69
CONOSCENZA DALL’INTERNO fig. 68
DELLA Impedisce l’apertura delle porte posteriori dall’interno.
VETTURA Per aprire Il dispositivo è inseribile solo a porte posteriori aperte:
Tirare la levetta di comando A. ❒ posizione 1 - dispositivo disinserito (porta apribile dal-
SICUREZZA l’interno);
Con comando centralizzato, l’azionamento della levetta A
su lato guida provoca lo sblocco di tutte le porte. L’azio- ❒ posizione 2 - dispositivo inserito (porta non apribile dal-
namento della levetta A sulle altre porte sblocca la sola l’interno).
AVVIAMENTO porta su cui si agisce.
Il dispositivo rimane inserito anche effettuando lo sbloc-
E GUIDA co elettrico delle porte.
Per bloccare
AVVERTENZA Utilizzare sempre questo dispositivo quan-
Spingere verso la porta la levetta di comando A. L’azio- do si trasportano dei bambini.
SPIE E namento della levetta A su lato guida genera un blocco
MESSAGGI centralizzato. Sulle altre porte lo sblocco è locale alla por- AVVERTENZA Dopo aver azionato il dispositivo su en-
ta interessata. Con serratura meccanica, senza comando trambe le porte posteriori, verificarne l’effettivo inserimento
centralizzato, la chiusura avviene agendo singolarmente agendo sulla maniglia interna di apertura porte.
sulle levette di comando; solo per le porte posteriori, agen-
IN EMERGENZA do sulla levetta di comando, si può inserire la chiusura
anche a battente aperto.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0062m F0Z0063m
fig. 68 fig. 69
62
ALZACRISTALLI ATTENZIONE CONOSCENZA
L’uso improprio degli alzacristalli elettri- DELLA
ALZACRISTALLI ELETTRICI ANTERIORI ci può essere pericoloso. Prima e durante VETTURA
fig. 70 (per versioni/mercati, dove previsti) l’azionamento, accertarsi sempre che i passegge-
ri non siano esposti al rischio di lesioni provoca-
Funzionano normalmente con chiave d’accensione in po- te sia direttamente dai vetri in movimento, sia da
sizione MAR e per circa due minuti dopo il posizionamento SICUREZZA
oggetti personali trascinati o urtati dagli stessi.
della chiave in STOP o estratta.
I due pulsanti sono posizionati a fianco della leva cambio
(uno per lato) e comandano: AVVIAMENTO
E GUIDA
A Apertura/chiusura del cristallo della porta sinistra.
B Apertura/chiusura del cristallo della porta destra. ATTENZIONE
Mantenendo premuto il pulsante della porta lato guida per Scendendo dalla vettura, togliere sempre SPIE E
alcuni secondi il vetro sale o scende in automatico (solo la chiave d’avviamento per evitare che gli MESSAGGI
con chiave in MAR). alzacristalli elettrici, azionati inavvertitamente, co-
stituiscano un pericolo per chi rimane a bordo.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0025m
fig. 70
63
CONOSCENZA
ALZACRISTALLI MANUALI fig. 71 BAGAGLIAIO
DELLA Su alcune versioni per le porte anteriori e su tutte le versioni
VETTURA per le porte posteriori, gli alzacristalli sono a comando manuale. APERTURA DEL PORTELLONE POSTERIORE
Per l’apertura/chiusura agire sulla maniglia A.
Mediante chiave meccanica fig. 72
SICUREZZA Per sbloccare la serratura usare l'inserto metallico della
chiave di avviamento A.
L’apertura del portellone è facilitata dall'azione degli am-
AVVIAMENTO mortizzatori laterali a gas.
E GUIDA
Aprendo il portellone bagagliaio si ha, per alcune versio-
ni, l'accensione della plafoniera di illuminazione vano ba-
gagliaio: la lampada si spegne automaticamente alla chiu-
SPIE E sura del portellone.
MESSAGGI
La lampada rimane inoltre accesa per la durata di circa 15
minuti dopo aver ruotato la chiave in posizione STOP: se
in questo arco di tempo, viene effettuata l'apertura di una
IN EMERGENZA porta o del portellone bagagliaio, viene riproposta la tem-
porizzazione di 15 minuti.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0064m F0Z0687m
fig. 71 fig. 72
64
Mediante chiave con telecomando Maniglia elettrica (soft touch) fig. 73
(per versioni/mercati, dove previsto) (per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
DELLA
Premere il pulsante R. L’apertura del portellone baga- Per alcune versioni, il portellone bagagliaio (quando VETTURA
gliaio è accompagnata da una doppia segnalazione lumi- sbloccato) può essere aperto solo dall’esterno vet-
nosa degli indicatori di direzione. tura agendo sulla maniglia elettrica di apertura C po-
sizionata sotto il maniglione. Il portellone può inol- SICUREZZA
tre essere aperto in ogni momento se le porte della
vettura sono sbloccate. Per aprirlo occorre aver abi-
litato la maniglia con l'apertura di una delle porte an-
teriori oppure aver sbloccato le porte con il teleco- AVVIAMENTO
mando o utilizzando la chiave meccanica. L’imperfet- E GUIDA
ta chiusura del portellone viene evidenziata dall’ac-
censione della spia ´ sul quadro strumenti (se pre-
sente). SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0688m
fig. 73
65
SOLLEVAMENTO DELLA CAPPELLIERA ATTENZIONE
CONOSCENZA fig. 74
DELLA Nell’uso del bagagliaio non superare mai
VETTURA Per riporre con maggior facilità i bagagli, sollevare la cap- i carichi massimi consentiti, vedi capitolo
pelliera fino all'avvenuto scatto. Per richiuderla, spingerla “Dati Tecnici”. Assicurarsi inoltre che gli oggetti
verso il basso. contenuti nel bagagliaio siano ben sistemati, per
SICUREZZA evitare che una frenata brusca possa proiettarli
CHIUSURA DEL PORTELLONE POSTERIORE in avanti, causando ferimenti ai passeggeri.
fig. 75
AVVIAMENTO Per chiudere, abbassare il portellone premendo in corri-
E GUIDA spondenza della serratura fino ad avvertire lo scatto di ATTENZIONE
chiusura. Nella parte interna del portellone è presente una Se viaggiando in zone in cui è difficoltoso
maniglia B che consente un più agevole appiglio per la chiu- il rifornimento di carburante e si vuole tra-
sura del portellone. sportare benzina in una tanica di riserva, occor-
SPIE E
MESSAGGI re farlo nel rispetto delle disposizioni di legge,
usando solamente una tanica omologata e fissa-
ATTENZIONE ta adeguatamente. Anche così tuttavia si aumen-
Non viaggiare con il portellone posterio- ta il rischio di incendio in caso di incidente.
IN EMERGENZA re aperto: i gas di scarico potrebbero en-
trare in abitacolo.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0237m F0Z0689m
fig. 74 fig. 75
66
ATTENZIONE Le possibilità di ampliamento offerte dal sedile sdoppiato
sono diverse, da scegliersi in funzione del numero di pas- CONOSCENZA
Attenzione a non urtare gli oggetti sul por-
seggeri e della quantità di bagagli da trasportare: DELLA
tapacchi aprendo il portellone del baga- VETTURA
gliaio. ❒ ampliamento totale con parte destra e parte sinistra del
sedile ribaltate come precedentemente descritto;
AMPLIAMENTO (versioni con sedile posteriore ❒ ampliamento parziale con parte sinistra o destra del se- SICUREZZA
non scorrevole) fig. 76 dile ribaltata e posto per n. 1 passeggero posteriore.
Ecco come ampliare il bagagliaio: AVVERTENZA Se nel bagagliaio c’è un carico piuttosto
pesante, è bene, viaggiando di notte, controllare e rego- AVVIAMENTO
1) La cappelliera asportata dalla propria sede può essere lare l’altezza del fascio luminoso delle luci anabbaglianti (ve- E GUIDA
sistemata in posizione trasversale dietro gli schienali dei di paragrafo “Fari” in questo capitolo).
sedili. Per l’asportazione sganciare i due perni A (uno per
lato) dalle rispettive sedi tirando la cappelliera verso l’e- SPIE E
sterno. ATTENZIONE MESSAGGI
2) Agire sulle levette poste sul fianco esterno dello schie- Un bagaglio pesante non ancorato, in ca-
nale e ribaltare in avanti lo schienale scostando lateral- so di incidente, potrebbe provocare gravi
mente il tratto a bandoliera delle cinture di sicurezza la- danni ai passeggeri.
terali. IN EMERGENZA
Per le cinture centrali a tre punti vedere capitolo “Sicu-
rezza” al paragrafo “Impiego della cintura del posto cen-
trale”. MANUTENZIONE
E CURA
Per riportare il sedile nella posizione di normale utilizzo:
sollevare lo schienale e spingerlo indietro fino a sentire
lo scatto del meccanismo di aggancio, avendo l’avverten-
za di posizionare le cinture di sicurezza anteriormente al- DATI TECNICI
lo schienale stesso.
La vettura (a richiesta) può essere allestita con sedile po-
steriore sdoppiato.
INDICE

F0Z0131m
fig. 76
67
AMPLIAMENTO (versioni con sedile posteriore Ripristino sedile
CONOSCENZA scorrevole) fig. 77 e 78
DELLA Per riportare il sedile nella posizione di normale utilizzo:
VETTURA Ampliamento parziale sollevare lo schienale e spingerlo indietro fino a sentire
lo scatto del meccanismo di aggancio, avendo l’avverten-
Agire sulla leva A (da interno abitacolo) o sulla linguetta za di posizionare le cinture di sicurezza anteriormente al-
SICUREZZA centrale D nel vano bagagli e spostare in avanti il sedile. lo schienale stesso.
Ampliamento totale
Rimuovere la cappelliera come descritto in precedenza
AVVIAMENTO (vedere versioni con sedile posteriore non scorrevole). ATTENZIONE
E GUIDA Rilasciata la leva di regolazione, verifica-
Agendo sulla leva A o sulla linguetta centrale D nel vano
bagagli regolare il sedile nella posizione desiderata (ad es. re sempre che il sedile sia bloccato sulle
tutto avanti se si desidera ottenere un ampliamento mas- guide provando a spostarlo avanti e indietro. La
SPIE E simo del bagagliaio); mancanza di questo bloccaggio potrebbe provo-
MESSAGGI care lo spostamento inaspettato del sedile.
Sollevare la leva B o C oppure tirare le linguette laterali E
o F nel vano bagagli per sbloccare la porzione di schiena-
le che si desidera abbattere; entrambe se si desidera ab-
IN EMERGENZA battere interamente lo schienale.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0257m F0Z0258m
fig. 77 fig. 78
68
COFANO MOTORE ATTENZIONE CONOSCENZA
Prima di procedere al sollevamento del co- DELLA
Per aprire fano accertarsi che il braccio del tergicri- VETTURA
stallo non risulti sollevato dal parabrezza.
Tirare nel senso della freccia la leva rossa (sottoplancia)
indicata in fig. 79.
SICUREZZA
Sollevare la levetta A-fig. 80.
Sollevare il cofano e contemporaneamente liberare l’asta di ATTENZIONE
sostegno B-fig. 81 dal proprio dispositivo di bloccaggio C. Con motore caldo, agire con cautela al- AVVIAMENTO
l’interno del vano motore per evitare il pe- E GUIDA
Inserire l’estremità dell’asta nella sede D del cofano mo- ricolo di ustioni. Non avvicinare le mani all’elet-
tore e in posizione di sicurezza. troventilatore: può mettersi in funzione anche con
chiave estratta dal commutatore. Attendere che
il motore si raffreddi. SPIE E
ATTENZIONE MESSAGGI
L’errato posizionamento dell’asta di so-
stegno potrebbe provocare la caduta vio-
lenta del cofano. Eseguire l’operazione solo a vet-
tura ferma. IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0202m F0Z0690m
fig. 79 fig. 80
69
CONOSCENZA ATTENZIONE ATTENZIONE
DELLA Evitare accuratamente che sciarpe, cra- Per ragioni di sicurezza il cofano deve es-
VETTURA vatte e capi di abbigliamento non aderenti sere sempre ben chiuso durante la marcia.
vengano, anche solo accidentalmente, a contat- Pertanto, verificare sempre la corretta chiusura
to con organi in movimento; potrebbero essere del cofano assicurandosi che il bloccaggio sia in-
SICUREZZA trascinati con grave rischio per chi li indossa. nestato. Se durante la marcia ci si accorgesse che
il bloccaggio non è perfettamente innestato, fer-
marsi immediatamente e chiudere il cofano in mo-
do corretto.
AVVIAMENTO Per chiudere
E GUIDA Tenere sollevato il cofano con una mano e con l’altra to-
gliere l’asta B-fig. 81 dalla sede D e rimetterla nel proprio
dispositivo di bloccaggio C.
SPIE E
MESSAGGI Abbassare il cofano sino a circa 20 cm dal vano motore, quin-
di lasciarlo cadere ed accertarsi, provando a sollevarlo, che
sia chiuso completamente e non solo agganciato in posizio-
ne di sicurezza. In quest’ultimo caso non esercitare pres-
IN EMERGENZA sione sul cofano, ma risollevarlo e ripetere la manovra.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0075m
fig. 81
70
PORTAPACCHI/PORTASCI ATTENZIONE CONOSCENZA
Dopo aver percorso alcuni chilometri, ri- DELLA
PREDISPOSIZIONE AGGANCI fig. 82 controllare che le viti di fissaggio degli at- VETTURA
tacchi siano ben chiuse.
Le sedi A per il fissaggio del portapacchi sono indicate in
figura.
SICUREZZA
Per il fissaggio del portapacchi, svitare ed asportare i tap-
pi B (due per ogni lato).
A tale proposito, ricordiamo che in Lineaccessori Fiat è di- Non superare mai i carichi massimi con- AVVIAMENTO
sponibile un portapacchi/portasci specifico. sentiti vedere capitolo “Dati Tecnici”. E GUIDA
Per alcune versioni, come optional, possono essere for-
nite le barre portatutto.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z00203m
fig. 82
71
CONOSCENZA
FARI Quando la vettura è carica, si inclina all’indietro e, di con-
seguenza, il fascio luminoso si innalza.
DELLA
VETTURA ORIENTAMENTO DEL FASCIO LUMINOSO È necessario, in questo caso, riportarlo ad un corretto
orientamento agendo sui pulsanti + e –.
Un corretto orientamento dei fari è determinante per il Il display fornisce l’indicazione visiva delle posizioni durante
comfort e la sicurezza non solo di chi guida la vettura, ma l’effettuazione della regolazione.
SICUREZZA di tutti gli utenti della strada. Inoltre, costituisce una pre-
cisa norma del codice di circolazione. Per garantire a se Posizioni corrette in funzione del carico
stessi e agli altri le migliori condizioni di visibilità quando
AVVIAMENTO si viaggia con i fari accesi, la vettura deve avere un corretto Posizione 0 - una o due persone sui sedili anteriori.
E GUIDA assetto dei fari stessi. Per il controllo e l’eventuale rego- Posizione 1 - quattro persone.
lazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. Controllare
l’orientamento dei fasci luminosi ogni volta che cambia il Posizione 2 - quattro persone + carico nel bagagliaio.
peso o la disposizione del carico trasportato.
SPIE E Posizione 3 - guidatore + massimo carico ammesso tutto
MESSAGGI COMPENSAZIONE DELL’INCLINAZIONE
stivato nel bagagliaio.
fig. 83
La vettura è dotata di correttore assetto fari elettrico, fun-
IN EMERGENZA zionante con chiave di avviamento in posizione MAR e lu-
ci anabbaglianti accese.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0141m F0Z0076m
fig. 83 fig. 84
72
ORIENTAMENTO FENDINEBBIA ANTERIORI REGOLAZIONE FARI ALL’ESTERO fig. 85
fig. 84 (per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
I proiettori anabbaglianti sono orientati per la circolazio- DELLA
Per il controllo e l’eventuale regolazione rivolgersi alla Re- ne nel paese di prima commercializzazione. Viaggiando nei VETTURA
te Assistenziale Fiat. paesi con circolazione opposta, per non abbagliare i vei-
coli che procedono in direzione contraria, occorre co-
prire le zone del faro secondo quanto previsto dal Codi- SICUREZZA
ce di Circolazione Stradale del paese in cui si circola.
Per questa operazione occorre utilizzare un adesivo non
trasparente applicato sui fari come indicato in figura. L'e- AVVIAMENTO
sempio illustrato si riferisce al passaggio dalla guida con cir- E GUIDA
colazione a sinistra a quella con circolazione a destra.

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0691m
fig. 85
73
CONOSCENZA
SISTEMA ABS ATTENZIONE
DELLA (per versioni/mercati, dove previsto) Se l’ABS interviene, è segno che si sta rag-
VETTURA giungendo il limite di aderenza tra pneu-
È un sistema, parte integrante dell’impianto frenante, che matici e fondo stradale: occorre rallentare per
evita, con qualsiasi condizione del fondo stradale e di in- adeguare la marcia all’aderenza disponibile.
SICUREZZA tensità dell’azione frenante, il bloccaggio e conseguente slit-
tamento di una o più ruote, garantendo in tal modo il con-
trollo della vettura anche nelle frenate di emergenza.
Completa l’impianto il sistema EBD (Electronic Braking
AVVIAMENTO Force Distribution), che consente di ripartire l’azione fre-
ATTENZIONE
E GUIDA nante fra le ruote anteriori e quelle posteriori. L’ABS sfrutta al meglio l’aderenza dispo-
nibile, ma non è in grado di aumentarla;
AVVERTENZA Per avere la massima efficienza dell’im- occorre quindi in ogni caso cautela sui fondi sci-
SPIE E pianto frenante è necessario un periodo di assestamento volosi, senza correre rischi ingiustificati.
MESSAGGI di circa 500 km: durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute e prolungate.

INTERVENTO DEL SISTEMA MECHANICAL BRAKE ASSIST


IN EMERGENZA (assistenza nelle frenate d’emergenza)
L’intervento dell’ABS è rilevabile attraverso una leggera pul-
sazione del pedale freno, accompagnata da rumorosità: ciò (per versioni/mercati, dove previsto)
indica che è necessario adeguare la velocità al tipo di stra- Il sistema, non escludibile, riconosce le frenate d’emergenza (in
MANUTENZIONE da su cui si sta viaggiando. base alla velocità di azionamento del pedale freno) e garantisce
E CURA un incremento della pressione idraulica frenante di supporto a
quella del guidatore, consentendo interventi più veloci e potenti
dell’impianto frenante.
ATTENZIONE
AVVERTENZA Quando il Mechanical Brake Assist interviene, è
DATI TECNICI Quando l’ABS interviene, e si avvertono le possibile avvertire delle rumorosità provenienti dal sistema. Ta-
pulsazioni sul pedale del freno, non alleg- le comportamento è da ritenersi normale. Durante la frenata
gerite la pressione, ma mantenete il pedale ben mantenere comunque il pedale del freno ben premuto.
premuto senza timore; così Vi arresterete nel mi-
INDICE nor spazio possibile, compatibilmente con le con-
dizioni del fondo stradale.

74
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE In questo caso, con frenate violente, si può avere un bloc-
caggio precoce delle ruote posteriori, con possibilità di CONOSCENZA
Avaria ABS fig. 86 sbandamento. Guidare pertanto con estrema cautela fino DELLA
alla più vicina Rete Assistenziale Fiat per la verifica del- VETTURA
È segnalata dall’accensione della spia > sul quadro stru- l’impianto.
menti, unitamente al messaggio visualizzato dal display mul-
tifunzionale riconfigurabile (per versioni/mercati, dove pre- SICUREZZA
visto), vedere capitolo “Spie e messaggi”.
ATTENZIONE
In questo caso l’impianto frenante mantiene la propria ef-
ficacia, ma senza le potenzialità offerte dal sistema ABS. In caso di accensione della sola spia x sul
quadro strumenti, unitamente al messag- AVVIAMENTO
Procedere con prudenza fino alla più vicina Rete Assi- E GUIDA
stenziale Fiat per la verifica dell’impianto. gio visualizzato dal display, multifunzionale ri-
configurabile (per versioni/mercati, dove previsto),
Avaria EBD fig. 87 arrestare immediatamente la vettura e rivolgersi
alla più vicina Rete Assistenziale Fiat. L’eventua- SPIE E
È segnalata dall’accensione della spie > e x sul quadro le perdita di fluido dall’impianto idraulico, infat- MESSAGGI
strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal display ti, pregiudica il funzionamento dell’impianto fre-
multifunzionale riconfigurabile (per versioni/mercati, dove ni, sia di tipo convenzionale, che con il sistema an-
previsto), vedere capitolo “Spie e messaggi”. tibloccaggio ruote.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0158m F0Z0159m
fig. 86 fig. 87
75
CONOSCENZA
SISTEMA ESP Segnalazioni di anomalie
DELLA (Electronic Stability Program) In caso di eventuale anomalia il sistema ESP si disinseri-
VETTURA (per versioni/mercati, dove previsto) sce automaticamente e sul quadro strumenti si accende a
luce fissa la spia á, unitamente al messaggio visualizzato
dal display multifunzionale riconfigurabile (per versioni/
SICUREZZA GENERALITÀ mercati, dove previsto) ed all’accensione del led sul pul-
È un sistema di controllo della stabilità della vettura, che sante ASR OFF (vedere capitolo “Spie e messaggi”). In tal
aiuta a mantenere il controllo direzionale in caso di per- caso rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
dita di aderenza dei pneumatici.
AVVIAMENTO
E GUIDA L’azione del sistema ESP risulta quindi particolarmente uti-
le quando cambiano le condizioni di aderenza del fondo stra- ATTENZIONE
dale. Le prestazioni del sistema ESP non devo-
SPIE E Con l’ESP oltre all’ASR (controllo della trazione con in- no indurre il conducente a correre rischi
MESSAGGI tervento sui freni e sul motore) e l’HILL HOLDER (di- inutili e non giustificati. La condotta di guida
spositivo per partenze su strada in pendenza senza uso dei dev’essere sempre adeguata alle condizioni del
freni), sono presenti anche l’MSR (regolazione della cop- fondo stradale, alla visibilità ed al traffico. La re-
pia frenante motore nel cambio marcia a ridurre) e l’H- sponsabilità per la sicurezza stradale spetta sem-
IN EMERGENZA BA (incremento automatico della pressione frenante in fre- pre e comunque al conducente.
nata di panico).

MANUTENZIONE INTERVENTO DEL SISTEMA


E CURA È segnalato dal lampeggio della spia á sul quadro strumenti, SISTEMA HILL HOLDER
per informare il guidatore che la vettura è in condizioni (per versioni/mercati, dove previsto)
critiche di stabilità ed aderenza. È parte integrante del sistema ESP ed agevola la partenza
DATI TECNICI in salita. Si attiva automaticamente, solo con motore
Inserimento del sistema avviato, con le seguenti condizioni:
Il sistema ESP si inserisce automaticamente all’avviamen- ❒ in salita: vettura ferma su strada con pendenza maggio-
to della vettura e non può essere disinserito. re del 2%, motore acceso, pedale frizione e freno pre-
INDICE muti e cambio in folle o marcia inserita diversa dalla
retromarcia;

76
❒ in discesa: vettura ferma su strada con pendenza mag- ATTENZIONE
giore del 2%, motore acceso, pedale frizione e freno CONOSCENZA
premuti e retromarcia inserita. Durante l’eventuale utilizzo del ruotino di DELLA
scorta il sistema ESP continua a funzio- VETTURA
In fase di spunto la centralina del sistema ESP mantiene la nare. Tenere comunque presente che il ruotino di
pressione frenante sulle ruote fino al raggiungimento dal- scorta, avendo dimensioni inferiori rispetto al nor-
la coppia motore necessaria alla partenza, o comunque per male pneumatico presenta una minore aderenza SICUREZZA
un tempo massimo di 2 secondi, consentendo di sposta- rispetto agli altri pneumatici della vettura.
re agevolmente il piede destro dal pedale del freno all’ac-
celeratore.
AVVIAMENTO
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia stata effettuata la par- E GUIDA
tenza, il sistema si disattiva automaticamente rilasciando ATTENZIONE
gradualmente la pressione frenante. Durante questa fase Per il corretto funzionamento dei sistemi
di rilascio è possibile percepire un tipico rumore di sgan- ESP e ASR è indispensabile che i pneu-
cio meccanico dei freni, che indica l’imminente movimen- matici siano della stessa marca e dello stesso ti- SPIE E
to della vettura. po su tutte le ruote, in perfette condizioni e so- MESSAGGI
prattutto del tipo, marca e dimensioni prescrit-
Segnalazioni di anomalie te.
Un’eventuale anomalia del sistema è segnalata dall’accen- IN EMERGENZA
sione della spia * sul quadro strumenti, unitamente al
messaggio visualizzato dal display multifunzionale riconfi- SISTEMA ASR (Antislip Regulation)
gurabile (per versioni/mercati, dove previsto), vedere ca-
pitolo “Spie e messaggi”. È parte integrante del sistema ESP e controlla la vettura. MANUTENZIONE
Interviene automaticamente in caso di slittamento di una E CURA
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non è un freno di o entrambe le ruote motrici.
stazionamento, pertanto non abbandonare la vettura sen-
za aver azionato il freno a mano, spento il motore ed in- In funzione delle condizioni di slittamento, vengono atti-
serito la prima marcia. vati due differenti sistemi di controllo: DATI TECNICI
❒ se lo slittamento interessa entrambe le ruote motrici,
l’ASR interviene riducendo la potenza trasmessa dal mo-
tore;
❒ se lo slittamento riguarda solo una delle ruote motrici, INDICE
l’ASR interviene frenando automaticamente la ruota che
slitta.
77
L’azione del sistema ASR risulta particolarmente utile nel- Disinserendo l'ASR durante la marcia, al successivo av-
CONOSCENZA le seguenti condizioni: viamento l’ASR sarà inserito automaticamente dal sistema.
DELLA
VETTURA ❒ slittamento in curva della ruota interna, dovuto alle va- Viaggiando su fondo innevato, con le catene da neve mon-
riazioni dinamiche del carico o all’eccessiva accelera- tate, può essere utile disinserire l’ASR: in queste condi-
zione; zioni infatti lo slittamento delle ruote motrici in fase di
❒ eccessiva potenza trasmessa alle ruote, anche in rela- spunto permette di ottenere una maggiore trazione.
SICUREZZA zione alle condizioni del fondo stradale;
❒ accelerazione su fondi sdrucciolevoli, innevati o ghiac-
ciati;
ATTENZIONE
AVVIAMENTO ❒ perdita di aderenza su fondo bagnato (aquaplaning).
E GUIDA Le prestazioni del sistema non devono in-
Sistema MSR (regolazione del trascinamento durre il conducente a correre rischi inuti-
motore) li e non giustificati. La condotta di guida dev’es-
sere sempre adeguata alle condizioni del fondo
SPIE E È un sistema, parte integrante dell'ASR, che interviene in stradale, alla visibilità ed al traffico. La respon-
MESSAGGI caso di cambio brusco di marcia durante la scalata, ridan- sabilità per la sicurezza stradale spetta sempre e
do coppia al motore, evitando in tal modo il trascinamen- comunque al conducente.
to eccessivo delle ruote motrici che, soprattutto in con-
IN EMERGENZA dizioni di bassa aderenza, possono portare alla perdita del-
la stabilità della vettura.

Inserimento/ disinserimento del sistema ASR fig. 88


MANUTENZIONE L’ASR si inserisce automaticamente ad ogni avviamento
E CURA del motore. Durante la marcia è possibile disinserire e suc-
cessivamente reinserire l’ASR premendo il pulsante C ASR
OFF. L’inserimento del sistema è segnalato dalla visualiz-
DATI TECNICI zazione di un messaggio sul display multifunzionale ricon-
figurabile (per versioni/mercati, dove previsto).
Il disinserimento del sistema è evidenziato dall'accensio-
ne del led sul pulsante ASR OFF e dalla visualizzazione di
INDICE un messaggio sul display multifunzionale riconfigurabile (per
versioni/mercati, dove previsto).
F0Z0267m
fig. 88
78
SISTEMA EOBD (versioni a benzina) Il sistema dispone inoltre di un connettore, interfacciabi-
CONOSCENZA
le con adeguata strumentazione, che permette la lettura
Il sistema EOBD (European On Board Diagnosis) effet- dei codici di errore memorizzati in centralina, insieme con DELLA
tua una diagnosi continua dei componenti correlati alle una serie di parametri specifici della diagnosi e del funzio- VETTURA
emissioni presenti sulla vettura. Segnala inoltre, mediante namento del motore.
l’accensione della spia U fig. 89 sul quadro strumenti uni- Questa verifica è possibile anche dagli agenti addetti al con-
tamente al messaggio visualizzato dal display multifunzio- SICUREZZA
trollo del traffico.
nale riconfigurabile (per versioni/mercati, dove previsto),
la condizione di deterioramento dei componenti stessi (ve- AVVERTENZA Dopo l’eliminazione dell’inconveniente,
dere capitolo “Spie e messaggi”). per la verifica completa dell’impianto, la Rete Assistenzia- AVVIAMENTO
le Fiat è tenuta ad effettuare test al banco di prova e, qua- E GUIDA
L’obiettivo del sistema è quello di: lora fosse necessario, prove su strada le quali possono ri-
❒ tenere sotto controllo l’efficienza dell’impianto; chiedere anche lunga percorrenza.
❒ segnalare un aumento delle emissioni dovuto ad un mal- SPIE E
funzionamento della vettura; MESSAGGI
Se, ruotando la chiave di avviamento in po-
❒ segnalare la necessità di sostituire i componenti dete- sizione MAR, la spia U non si accende op-
riorati. pure se, durante la marcia, si accende a lu-
ce fissa o lampeggiante (unitamente al messaggio vi- IN EMERGENZA
sualizzato dal display multifunzionale riconfigura-
bile (per versioni/mercati, dove previsto), rivolgersi il
più presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
La funzionalità della spia U può essere verificata MANUTENZIONE
mediante apposite apparecchiature dagli agenti di E CURA
controllo del traffico. Attenersi alle norme vigenti nel
Paese in cui si circola.
DATI TECNICI

INDICE

F0Z0161m
fig. 89
79
CONOSCENZA
SERVOSTERZO ELETTRICO Con funzione CITY inserita lo sforzo al volante risulta più
“DUALDRIVE” leggero, agevolando in tal modo le manovre di parcheggio:
DELLA l’inserimento della funzione risulta quindi particolarmen-
VETTURA (per versioni/mercati, dove previsto) te utile nella guida in centri cittadini.
Alcune versioni sono dotate di un sistema di servoassi- SEGNALAZIONI DI ANOMALIE fig. 92
SICUREZZA stenza a comando elettrico, funzionante solo con chiave
di avviamento in posizione MAR e motore avviato, deno- Eventuali anomalie del servosterzo elettrico vengono se-
minato “Dualdrive”, che permette di personalizzare lo sfor- gnalate dall’accensione della spia g sul quadro strumenti,
zo al volante in relazione alle condizioni di guida. unitamente al messaggio visualizzato dal display multifun-
AVVIAMENTO zionale riconfigurabile (per versioni/mercati, dove previ-
E GUIDA AVVERTENZA In caso di rapida rotazione della chiave di sto) (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
avviamento, la completa funzionalità del servosterzo può
essere raggiunta dopo 1-2 secondi. In caso di avaria al servosterzo elettrico la vettura conti-
nua comunque ad essere manovrabile con guida meccanica.
SPIE E
MESSAGGI INSERIMENTO/DISINSERIMENTO FUNZIONE
CITY fig. 90 e 91
Per inserire/disinserire la funzione premere il pulsante A.
IN EMERGENZA L’inserimento della funzione è segnalata dall’accensione
della spia CITY sul quadro strumenti.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0145m F0Z0162m
fig. 90 fig. 91
80
ATTENZIONE AVVERTENZA Nelle manovre di parcheggio effettuate
con un numero elevato di sterzate, può verificarsi un in- CONOSCENZA
È tassativamente vietato ogni intervento durimento dello sterzo; questo è normale ed è dovuto DELLA
in aftermarket, con conseguenti mano- all’intervento del sistema di protezione da surriscalda- VETTURA
missioni della guida o del piantone sterzo (es. mon- mento del motore elettrico di comando della guida, per-
taggio di antifurto), che potrebbero causare, ol- tanto, non richiede alcun intervento riparativo. Al suc-
tre al decadimento delle prestazioni del sistema SICUREZZA
cessivo riutilizzo della vettura, il servosterzo ritornerà ad
e della garanzia, gravi problemi di sicurezza , non- operare normalmente.
ché la non conformità omologativa della vettura.

AVVIAMENTO
ATTENZIONE E GUIDA
AVVERTENZA In alcune circostanze, fattori indipenden-
ti dal servosterzo elettrico potrebbero provocare l’ac- Prima di effettuare qualsiasi intervento di
censione della spia g sul quadro strumenti. manutenzione spegnere sempre il moto-
re e rimuovere la chiave dal dispositivo di avvia- SPIE E
In tal caso arrestare immediatamente la vettura se in mo- mento attivando il blocco dello sterzo, in parti- MESSAGGI
vimento, spegnere il motore per circa 20 secondi e suc- colar modo quando la vettura si trova con le ruo-
cessivamente riavviare la vettura. Se la spia g continua a te sollevate da terra. Nel caso in cui ciò non fos-
rimanere accesa unitamente al messaggio visualizzato dal se possibile (necessità di avere la chiave in posi-
display multifunzionale riconfigurabile (per versioni/mercati, IN EMERGENZA
zione MAR od il motore acceso), rimuovere il fu-
dove previsto), rivolgersi presso la Rete Assistenziale Fiat. sibile principale di protezione del servosterzo elet-
trico.
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0163m
fig. 92
81
CONOSCENZA
SENSORI DI PARCHEGGIO La frequenza della segnalazione acustica:
DELLA (per versioni/mercati, dove previsto) ❒ aumenta con il diminuire della distanza tra vettura ed
VETTURA ostacolo;
Sono ubicati nel paraurti posteriore della vettura fig. 93 ed
hanno la funzione di rilevare ed avvisare il conducente, me- ❒ diventa continua quando la distanza che separa la vet-
diante una segnalazione acustica intermittente, sulla pre- tura dall’ostacolo è inferiore a circa 30 cm, mentre ces-
SICUREZZA sa immediatamente se la distanza dall’ostacolo aumenta;
senza di ostacoli nella parte posteriore della vettura.
❒ rimane costante se la distanza tra vettura ed ostacolo
ATTIVAZIONE rimane invariata.
AVVIAMENTO I sensori si attivano automaticamente all’inserimento del-
E GUIDA la retromarcia. Distanze di rilevamento
Alla diminuzione della distanza dall’ostacolo posto dietro Raggio d’azione centrale 120 cm.
SPIE E alla vettura, corrisponde un aumento della frequenza del- Raggio d’azione laterale 60 cm.
MESSAGGI la segnalazione acustica.
Se i sensori rilevano più ostacoli, viene preso in conside-
SEGNALAZIONE ACUSTICA razione solo quello che si trova alla distanza minore.

IN EMERGENZA Inserendo la retromarcia viene attivata automaticamente SEGNALAZIONI DI ANOMALIE


una segnalazione acustica intermittente (un bip breve per
indicare l'attivazione del sistema). Eventuali anomalie dei sensori di parcheggio sono segna-
late, durante l’inserimento della retromarcia, da un segnale
acustico della durata di 3 secondi.
MANUTENZIONE
E CURA
FUNZIONAMENTO CON RIMORCHIO
Il funzionamento dei sensori viene automaticamente di-
sattivato all’inserimento della spina del cavo elettrico del
DATI TECNICI rimorchio nella presa del gancio di traino della vettura.
I sensori si riattivano automaticamente sfilando la spina del
cavo del rimorchio.
INDICE

F0Z0692m
fig. 93
82
AVVERTENZE GENERALI
Per il corretto funzionamento del sistema, CONOSCENZA
è indispensabile che i sensori siano sempre ❒ Durante le manovre di parcheggio prestare sempre la DELLA
puliti da fango, sporcizia, neve o ghiaccio. massima attenzione agli ostacoli che potrebbero tro- VETTURA
Durante la pulizia dei sensori prestare la massima varsi sopra o sotto i sensori.
attenzione a non rigarli o danneggiarli; evitare l’u-
so di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori devono ❒ Gli oggetti posti a distanza ravvicinata nella parte po-
steriore della vettura, in alcune circostanze non ven- SICUREZZA
essere lavati con acqua pulita, eventualmente con
l’aggiunta di shampoo per auto. Nelle stazioni di gono infatti rilevati dal sistema e pertanto possono dan-
lavaggio che utilizzano idropulitrici a getto di va- neggiare la vettura od essere danneggiati.
pore o ad alta pressione, pulire rapidamente i sen- ❒ Le segnalazioni inviate dai sensori possono essere al- AVVIAMENTO
sori mantenendo l’ugello oltre i 10 cm di distanza. terate dal danneggiamento dei sensori stessi, dalla spor- E GUIDA
cizia, neve o ghiaccio depositati sui sensori o da siste-
mi ad ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di autocarri o
martelli pneumatici) presenti nelle vicinanze. SPIE E
MESSAGGI

ATTENZIONE
La responsabilità del parcheggio e di altre IN EMERGENZA
manovre pericolose è sempre e comunque
affidata al conducente. Effettuando queste ma-
novre, assicurarsi sempre che nello spazio di ma-
novra non siano presenti né persone (special- MANUTENZIONE
mente bambini) né animali. Il sensore di par- E CURA
cheggio costituisce un aiuto per il conducente, il
quale però non deve mai ridurre l’attenzione du-
rante le manovre potenzialmente pericolose an- DATI TECNICI
che se eseguite a bassa velocità.

INDICE

83
CONOSCENZA
IMPIANTO AUTORADIO Nel caso si voglia installare una autoradio,
DELLA La vettura, qualora non sia stata richiesta con l'autoradio, successivamente all’acquisto della vettura,
VETTURA dispone sulla plancia portastrumenti di due vani portaog- occorre prima rivolgersi alla Rete Assisten-
getti. ziale Fiat, la quale sarà in grado di consigliarvi in
merito, al fine di salvaguardare la durata della bat-
SICUREZZA DOTAZIONE STANDARD fig. 94 teria. L’eccessivo assorbimento a vuoto danneggia
la batteria e può far decadere la garanzia della bat-
L’impianto è costituito da: teria stessa.
❒ cavi per alimentazione autoradio;
AVVIAMENTO
E GUIDA ❒ alloggiamento per autoradio;
❒ alloggiamenti per altoparlanti anteriori e posteriori su IMPIANTO DI PREDISPOSIZIONE
porte. (per versioni/mercati, dove previsto)
SPIE E Per l’installazione degli altoparlanti occorre smontare il Oltre a quanto già previsto nella dotazione standard, la vet-
MESSAGGI pannello delle porte. Per tale operazione si consiglia di tura risulta dotata all’origine di:
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. ❒ due altoparlanti full range con diametro di 165 mm e
L’autoradio va montata nell’apposita sede occupata dal va- potenza di 40 W ciascuno sulle porte anteriori;
IN EMERGENZA no porta oggetti, che viene tolto facendo pressione sulle ❒ due altoparlanti full range con diametro di 130 mm e
due linguette di ritenuta A. Qui sono reperibili i cavi di potenza di 35 W ciascuno sulle porte posteriori;
alimentazione.
❒ cavo per alimentazione antenna;
MANUTENZIONE
E CURA ❒ cavi per alimentazione altoparlanti anteriori e posteriori;
❒ cavi per l’alimentazione dell’autoradio;
❒ antenna su tetto della vettura.
DATI TECNICI

INDICE

F0Z0071m
fig. 94
84
AUTORADIO (per versioni/mercati, dove previsto) In presenza di impianto HiFi (se richiesto):
CONOSCENZA
L’impianto completo è costituito da: ❒ due altoparlanti tweeter A-fig. 95 e due woofer B da 40 DELLA
❒ due altoparlanti full range con diametro di 165 mm e
W max ciascuno sulle porte anteriori; VETTURA
potenza di 40 W ciascuno sulle porte anteriori; ❒ due altoparlanti full range da 40 W max ciascuno cia-
scuno sulle porte posteriori;
❒ due altoparlanti full range con diametro di 130 mm e SICUREZZA
potenza di 35 W ciascuno sulle porte posteriori; ❒ sotto il sedile destro un subwoofer da 100 W;
❒ antenna applicata su tetto della vettura; ❒ antenna applicata sul tetto;
❒ autoradio con riproduttore CD o ancora autoradio con ❒ autoradio con riproduttore CD o autoradio con ri- AVVIAMENTO
riproduttore CD MP3 (per caratteristiche e funziona- produttore CD MP3 (per caratteristiche e funziona- E GUIDA
mento vedere quanto riportato nel supplemento “Au- mento vedere quanto riportato nel supplemento “Au-
toradio” allegato al presente Libretto). toradio” allegato al presente libretto).
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0073m
fig. 95
85
ACCESSORI ACQUISTATI DALL’UTENTE INSTALLAZIONE DISPOSITIVI
CONOSCENZA ELETTRICI/ELETTRONICI
DELLA Se, dopo l’acquisto della vettura, si desidera installare a
VETTURA bordo accessori elettrici che necessitano di alimentazione I dispositivi elettrici/elettronici installati successivamente
elettrica permanente (allarme, antifurto satellitare, ecc.) o all’acquisto della vettura e nell’ambito del servizio post ven-
comunque gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi pres- dita devono essere provvisti del contrassegno:
SICUREZZA so la Rete Assistenziale Fiat che, oltre a suggerire i dispo-
sitivi più idonei appartenenti alla Lineaccessori Fiat, verifi-
cherà se l’impianto elettrico della vettura è in grado di
sostenere il carico richiesto, o se, invece, sia necessario
AVVIAMENTO integrarlo con una batteria maggiorata.
E GUIDA
Fiat Auto S.p.A. autorizza il montaggio di apparecchiatu-
re ricetrasmittenti a condizione che le installazioni venga-
SPIE E no eseguite a regola d’arte, rispettando le indicazioni del
MESSAGGI costruttore, presso un centro specializzato.
AVVERTENZA il montaggio di dispositivi che comportino
modifiche delle caratteristiche della vettura, possono de-
IN EMERGENZA terminare il ritiro del permesso di circolazione da parte del-
le autorità preposte e l’eventuale decadimento della ga-
ranzia limitatamente ai difetti causati dalla predetta modi-
fica o ad essa direttamente o indirettamente riconducibili.
MANUTENZIONE
E CURA Fiat Auto S.p.A. declina ogni responsabilità per i danni de-
rivanti dall’installazione di accessori non forniti o racco-
mandati da Fiat Auto S.p.A. ed installati non in conformità
delle prescrizioni fornite.
DATI TECNICI

INDICE

86
RADIOTRASMETTITORI E TELEFONI RIFORNIMENTO DELLA VETTURA CONOSCENZA
CELLULARI
DELLA
Gli apparecchi radiotrasmettitori (cellulari veicolari, CB, MOTORI A BENZINA VETTURA
radioamatori e similari) non possono essere usati all’in-
terno della vettura, a meno di utilizzare un’antenna sepa- Utilizzare esclusivamente benzina senza piombo.
rata montata esternamente alla vettura stessa. Per evitare errori, il diametro del bocchettone del serba- SICUREZZA
AVVERTENZA L’impiego di tali dispositivi all’interno del- toio è comunque di misura troppo piccola per introdurvi
l’abitacolo (senza antenna esterna) può causare, oltre a po- il becco delle pompe di benzina con piombo.
tenziali danni per la salute dei passeggeri, malfunzionamenti Il numero di ottano della benzina (R.O.N.) utilizzata non AVVIAMENTO
ai sistemi elettronici di cui la vettura è equipaggiata, com- deve essere inferiore a 95. E GUIDA
promettendo la sicurezza della vettura stessa.
AVVERTENZA La marmitta catalitica inefficiente comporta
Inoltre l’efficienza di trasmissione e di ricezione da tali ap- emissioni nocive allo scarico con conseguente inquina-
parati può risultare degradata dall’effetto schermante del- mento dell’ambiente. SPIE E
la scocca della vettura. Per quanto riguarda l’impiego dei MESSAGGI
telefoni cellulari (GSM, GPRS, UMTS) dotati di omologa- AVVERTENZA Non immettere mai nel serbatoio, nep-
zione ufficiale CE, si raccomanda di attenersi scrupolosa- pure in casi di emergenza, anche una minima quantità di
mente alle istruzioni fornite dal costruttore del telefono benzina con piombo; si danneggerebbe la marmitta catali-
cellulare. tica, diventando irreparabilmente inefficiente. IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

87
MOTORI DIESEL
CONOSCENZA Per vetture a gasolio utilizzare solo gaso-
DELLA Funzionamento alle basse temperature
lio per autotrazione, conforme alla specifi-
VETTURA ca Europea EN590. L’utilizzo di altri pro-
Alle basse temperature il grado di fluidità del gasolio può dotti o miscele può danneggiare irreparabilmente
divenire insufficiente a causa della formazione di paraffine il motore con conseguente decadimento della ga-
SICUREZZA con conseguente funzionamento anomalo dell'impianto ranzia per danni causati. In caso di rifornimento ac-
di alimentazione combustibile. cidentale con altri tipi di carburante, non avviare
il motore e procedere allo svuotamento del serba-
Per evitare inconvenienti di funzionamento, vengono nor- toio. Se il motore ha invece funzionato anche per
AVVIAMENTO malmente distribuiti, a secondo della stagione, gasoli di un brevissimo periodo, è indispensabile svuotare,
E GUIDA tipo estivo, invernale ed artico (zone montane/ fredde). In oltre al serbatoio, tutto il circuito di alimentazione.
caso di rifornimento con gasolio non adeguato alla tem-
peratura di utilizzo, si consiglia di miscelare il gasolio con
additivo TUTELA DIESEL ART nelle proporzioni indicate
SPIE E sul contenitore del prodotto stesso, introducendo nel ser-
MESSAGGI batoio prima l’anticongelante e poi il gasolio.
Nel caso di utilizzo/stazionamento prolungato della vet- RIFORNIBILITÀ
tura in zone montane/fredde si raccomanda di effettuare
IN EMERGENZA il rifornimento con il gasolio disponibile in loco. Per garantire il completo rifornimento del serbatoio, ef-
fettuare due operazioni di rabbocco dopo il primo scatto
In questa situazione si suggerisce inoltre di mantenere al- della pistola erogatrice. Evitare ulteriori operazioni di rab-
l’interno del serbatoio una quantità di combustibile supe- bocco che potrebbero causare anomalie al sistema di ali-
MANUTENZIONE riore al 50% della capacità utile. mentazione.
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

88
TAPPO SERBATOIO COMBUSTIBILE ATTENZIONE
fig. 96 e 97 CONOSCENZA
Non avvicinarsi al bocchettone del serba- DELLA
Il tappo B è provvisto di un dispositivo antismarrimento C toio con fiamme libere o sigarette acce- VETTURA
che lo assicura allo sportello A rendendolo imperdibile. se: pericolo d’incendio. Evitare anche di avvici-
narsi troppo al bocchettone con il viso, per non
Per svitare il tappo B occorre aprire prima lo sportello inalare vapori nocivi.
A. La chiusura ermetica può determinare un leggero au- SICUREZZA
mento di pressione nel serbatoio. Un eventuale rumore di
sfiato mentre si svita il tappo è quindi del tutto normale.
Durante il rifornimento, agganciare il tappo al dispositivo ri- AVVIAMENTO
cavato all’interno dello sportello come illustrato in figura. E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0041m F0Z0042m
fig. 96 fig. 97
89
CONOSCENZA
PROTEZIONE DELL’AMBIENTE TRAPPOLA DEL PARTICOLATO DPF
(DIESEL PARTICULATE FILTER)
DELLA I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei motori (per versioni 1.3 Multijet 75CV)
VETTURA a benzina sono: Il Diesel Particulate Filter è un filtro meccanico che in-
❒ convertitore catalitico trivalente (marmitta catalitica); trappola fisicamente le particelle carboniose presenti nel
SICUREZZA gas di scarico del motore Diesel.
❒ sonde Lambda;
L’adozione della trappola particolato si rende necessaria
❒ impianto antievaporazione. per eliminare quasi totalmente le emissioni di particelle
Non far inoltre funzionare il motore, anche solo per pro- carboniose in sintonia con le attuali / future normative le-
AVVIAMENTO gislative.
E GUIDA va, con una o più candele scollegate.
Durante il normale utilizzo della vettura, la centralina con-
I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei motori trollo motore registra una serie di dati inerenti l’utilizzo
a gasolio sono: (periodo di utilizzo, tipo percorso, temperature raggiun-
SPIE E ❒ convertitore catalitico ossidante; te, ecc.) e determina la quantità di particolato accumulata
MESSAGGI nel filtro.
❒ impianto di ricircolo dei gas di scarico (E.G.R.);
Poiché la trappola è un sistema di accumulo, periodica-
❒ trappola del particolato (DPF). mente deve essere rigenerata (pulita) bruciando le parti-
IN EMERGENZA celle carboniose.
La procedura di rigenerazione viene gestita automatica-
ATTENZIONE mente dalla centralina controllo motore in funzione dello
stato di accumulo del filtro e delle condizioni di utilizzo
MANUTENZIONE Nel suo normale funzionamento, la mar- della vettura.
E CURA mitta catalitica sviluppa elevate tempe-
rature. Quindi, non parcheggiare la vettura su ma- Durante la rigenerazione è possibile il verificarsi dei se-
teriale infiammabile (erba, foglie secche, aghi di guenti fenomeni: innalzamento limitato regime minimo, at-
pino, ecc.): pericolo di incendio. tivazione elettroventilatore, limitato aumento fumosità,
DATI TECNICI elevate temperature allo scarico. Queste situazioni non
devono essere interpretate come anomalie e non incido-
no sul comportamento vettura e sull’ambiente.
In caso di visualizzazione del messaggio dedicato fare ri-
INDICE ferimento al paragrafo “Spie e messaggi”.

90
SICUREZZA CONOSCENZA
DELLA
CINTURE DI SICUREZZA SISTEMA S.B.R. VETTURA
La vettura è dotata del sistema denominato S.B.R. (Seat
IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA Belt Reminder) costituito dall’accensione della spia < sul
fig. 98 SICUREZZA
quadro strumenti che avverte il guidatore del mancato
Indossare la cintura tenendo il busto eretto ed appoggia- allacciamento della propria cintura di sicurezza.
to contro lo schienale.
Per allacciare le cinture, impugnare la linguetta di aggancio AVVIAMENTO
A ed inserirla nella sede della fibbia B, fino a percepire lo E GUIDA
ATTENZIONE
scatto di blocco. Se durante l’estrazione della cintura que-
sta dovesse bloccarsi, lasciarla riavvolgere per un breve Non premere il pulsante C durante la mar-
tratto ed estrarla nuovamente evitando manovre brusche. cia. SPIE E
MESSAGGI
Per slacciare le cinture, premere il pulsante C. Accompa- Con vettura posteggiata in forte pendenza l’arrotolatore
gnare la cintura durante il riavvolgimento, per evitare che può bloccarsi; ciò è normale. Inoltre il meccanismo del-
si attorcigli. La cintura, per mezzo dell’arrotolatore, si adat- l’arrotolatore blocca il nastro ad ogni sua estrazione ra-
ta automaticamente al corpo del passeggero che la indos- pida o in caso di frenate brusche, urti e curve a velocità IN EMERGENZA
sa consentendogli libertà di movimento. sostenuta.
Il sedile posteriore è dotato, per i posti laterali, di cintu-
re di sicurezza inerziali a tre punti di ancoraggio con ar- MANUTENZIONE
rotolatore. Come optional (solo per vetture omologate E CURA
a 5 posti) la cintura del posto centrale può essere fornita
a tre punti di ancoraggio con arrotolatore oppure statica
a due punti (addominale), per versioni/mercati ove previ- DATI TECNICI
sto.
AVVERTENZA Ricordarsi che, in caso d’urto violento, i
passeggeri dei sedili posteriori che non indossano le cin-
ture, oltre ad esporsi personalmente ad un grave rischio, INDICE
costituiscono un pericolo anche per i passeggeri dei posti
anteriori.
F0Z0053m
fig. 98 91
REGOLAZIONE IN ALTEZZA ATTENZIONE
CONOSCENZA DELLE CINTURE DI SICUREZZA
DELLA (per versioni/mercati, dove previsto) La regolazione in altezza delle cinture di
VETTURA sicurezza deve essere effettuata a vettu-
È possibile effettuare la regolazione in altezza su 4 diver- ra ferma.
se posizioni.
SICUREZZA Per compiere la regolazione premere il pulsante A-
ATTENZIONE
fig. 99 ed alzare od abbassare l’impugnatura B.
Dopo la regolazione, verificare sempre che
Regolare sempre l’altezza delle cinture, adattandole alla il cursore a cui è fissato l’anello sia bloc-
AVVIAMENTO corporatura dei passeggeri: questa precauzione può ridurre cato in una delle posizioni predisposte. Esercita-
E GUIDA notevolmente il rischio di lesioni in caso di urto. re pertanto, con pulsante A rilasciato, un’ulterio-
La regolazione corretta si ottiene quando il nastro passa re spinta verso il basso per consentire lo scatto del
circa a metà tra l’estremità della spalla ed il collo. dispositivo di ancoraggio qualora il rilascio non
SPIE E fosse avvenuto in corrispondenza di una delle po-
MESSAGGI Vedere testi e figure riportate nel paragrafo “Avvertenze sizioni stabilite.
generali per l’impiego delle cinture di sicurezza” nel pre-
sente capitolo.
IN EMERGENZA Per alcune versioni le cinture di sicurezza anteriori pre-
vedono un solo punto di ancoraggio fisso C-fig. 100 sul
montante della porta.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0054m F0Z0195m
fig. 99 fig. 100
92
IMPIEGO DELLA CINTURA DEL POSTO Cintura a tre punti con arrotolatore fig. 102
CENTRALE (per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
DELLA
Cintura addominale statica a 2 punti fig. 101
La cintura è dotata di doppia fibbia e doppia linguetta di ag- VETTURA
gancio.
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per predisporre l'utilizzo della cintura, estrarre le linguet-
Per allacciare la cintura: inserire la linguetta di aggancio A te dal vano arrotolatore e tirare la cintura, facendo scor- SICUREZZA
nella sede B della fibbia, fino a percepire lo scatto di bloc- rere il nastro con cura evitando attorcigliamenti ed estra-
co. zioni brusche, quindi allacciare la linguetta G nella sede del-
Per slacciare la cintura: premere il pulsante C. la fibbia L che prevede il pulsante M di colore nero. AVVIAMENTO
Per regolare la cintura: far scorrere il nastro nel regola- Per indossare la cintura, far scorrere ulteriormente il na- E GUIDA
tore D, tirando l’estremità E per stringere e il tratto F stro ed inserire la linguetta di aggancio I nella sede relati-
per allentare. va alla propria fibbia N.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0224m F0Z0241m
fig. 101 fig. 102
93
CONOSCENZA
Per slacciare la cintura: premere il pulsante O ed accom- PRETENSIONATORI
pagnare il nastro durante il riavvolgimento per evitare che
DELLA si attorcigli.
VETTURA Per rendere ancora più efficace l’azione protettiva delle
In caso di abbattimento dello schienale: sganciare la fibbia cinture di sicurezza, la vettura è dotata di pretensionato-
con pulsante nero M e accompagnare il suo riavvolgimen- ri, che, in caso di urto frontale violento, richiamano di al-
to per evitare che si attorcigli; posizionare linguette I e cuni centimetri il nastro delle cinture garantendo la per-
SICUREZZA fetta aderenza delle cinture al corpo degli occupanti, pri-
G, sovrapponendole, nel sistema di ritegno H ricavato nel
vano arrotolatore. ma che inizi l’azione di trattenimento.
AVVERTENZA Dopo aver riposizionato i sedili in condi- L’avvenuta attivazione del pretensionatore è riconoscibi-
AVVIAMENTO le dal bloccaggio dell’arrotolatore; il nastro della cintura
E GUIDA zioni di marcia, ripristinare le condizioni di pronto utiliz-
zo della cintura sopra descritta. non viene più recuperato nemmeno se accompagnato.
AVVERTENZA Per avere la massima protezione dall’a-
zione del pretensionatore, indossare la cintura tenendola
SPIE E bene aderente al busto e al bacino.
MESSAGGI ATTENZIONE
Durante l’intervento del pretensionatore si può verifica-
Ricordare che in caso di urto violento, i re una leggera emissione di fumo; questo fumo non è no-
passeggeri dei sedili posteriori che non in- civo e non indica un principio di incendio.
IN EMERGENZA dossano le cinture di sicurezza costituiscono an-
che un grave pericolo per i passeggeri dei posti an- Il pretensionatore non necessita di alcuna manutenzione
teriori. né lubrificazione. Qualunque intervento di modifica delle
sue condizioni originali ne invalida l’efficienza. Se per even-
MANUTENZIONE ti naturali eccezionali (ad es. alluvioni, mareggiate, ecc.) il
E CURA dispositivo è stato interessato da acqua e fanghiglia, è tas-
sativamente necessaria la sua sostituzione.

DATI TECNICI

INDICE

94
ATTENZIONE AVVERTENZE GENERALI PER L’IMPIEGO
DELLE CINTURE DI SICUREZZA CONOSCENZA
Il pretensionatore è utilizzabile una sola DELLA
volta. Dopo che è stato attivato, rivolger- Il conducente è tenuto a rispettare (ed a far osservare VETTURA
si alla Rete Assistenziale Fiat per farlo sostituire. agli occupanti della vettura) tutte le disposizioni legislati-
Per conoscere la validità del dispositivo vedere la ve locali riguardo l’obbligo e le modalità di utilizzo delle
targhetta ubicata sulla lamiera bordo porta: al- cinture. Allacciare sempre le cinture di sicurezza prima di SICUREZZA
l’avvicinarsi di questa scadenza rivolgersi alla Re- mettersi in viaggio.
te Assistenziale Fiat per eseguire la sostituzione
del dispositivo. L’uso delle cinture è necessario anche per le donne in gra-
vidanza: anche per loro e per il nascituro il rischio di le- AVVIAMENTO
sioni in caso d’urto è nettamente minore se indossano le E GUIDA
cinture. Le donne in gravidanza devono posizionare la par-
te inferiore del nastro molto in basso, in modo che passi
Interventi che comportano urti, vibrazioni sopra al bacino e sotto il ventre (come indicato in fig. 103).
o riscaldamenti localizzati (superiori a SPIE E
100°C per una durata massima di 6 ore) MESSAGGI
nella zona del pretensionatore possono provocare
danneggiamento o attivazioni; non rientrano in
queste condizioni le vibrazioni indotte dalle aspe-
rità stradali o dall’accidentale superamento di pic- IN EMERGENZA
coli ostacoli, marciapiedi, ecc. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat qualora si debba intervenire.
MANUTENZIONE
E CURA
LIMITATORI DI CARICO
Per aumentare la protezione offerta ai passeggeri in caso
di incidente, gli arrotolatori, sono dotati, al loro interno, DATI TECNICI
di un dispositivo che consente di dosare opportunamen-
te la forza che agisce sul torace e sulle spalle durante l’a-
zione di trattenimento delle cinture in caso di urto fron-
tale.
INDICE

F0Z0046m
fig. 103
95
ATTENZIONE AVVERTENZA Il nastro della cintura non deve essere at-
CONOSCENZA torcigliato. La parte superiore deve passare sulla spalla e
DELLA Per avere la massima protezione, tenere lo attraversare diagonalmente il torace. La parte inferiore de-
VETTURA schienale in posizione eretta, appoggiarvi ve risultare aderente al bacino (come indicato in fig. 104)
bene la schiena e tenere la cintura ben aderente e non all’addome del passeggero. Non utilizzare disposi-
al busto e al bacino. Allacciate sempre le cinture, tivi (mollette, fermi, ecc.) che tengano le cinture non ade-
SICUREZZA sia dei posti anteriori, sia di quelli posteriori! Viag- renti al corpo degli occupanti.
giare senza le cinture allacciate aumenta il rischio
di lesioni gravi o di morte in caso d’urto. AVVERTENZA Ogni cintura di sicurezza deve essere uti-
lizzata da una sola persona: non trasportare bambini sulle
AVVIAMENTO ginocchia degli occupanti utilizzando le cinture di sicurez-
E GUIDA za per la protezione di entrambi fig. 105. In generale non
ATTENZIONE allacciare alcun oggetto alla persona.
È severamente proibito smontare o ma-
SPIE E nomettere i componenti della cintura di
MESSAGGI sicurezza e del pretensionatore. Qualsiasi inter-
vento deve essere eseguito da personale qualifi-
cato e autorizzato. Rivolgersi sempre alla Rete As-
IN EMERGENZA sistenziale Fiat.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0044m F0Z0045m
fig. 104 fig. 105
96
ATTENZIONE MANUTENZIONE DELLE CINTURE
DI SICUREZZA CONOSCENZA
Se la cintura è stata sottoposta ad una DELLA
forte sollecitazione, ad esempio in segui- Per la corretta manutenzione delle cinture di sicurezza, os- VETTURA
to ad un incidente, deve essere sostituita com- servare attentamente le seguenti avvertenze:
pletamente insieme agli ancoraggi, alle viti di fis-
saggio degli ancoraggi stessi ed al pretensionato- ❒ utilizzare sempre le cinture con il nastro ben disteso,
non attorcigliato; accertarsi che questo possa scorre- SICUREZZA
re; infatti, anche se non presenta difetti visibili,
la cintura potrebbe aver perso le sue proprietà re liberamente senza impedimenti;
di resistenza. ❒ a seguito di un incidente di una certa entità, sostituire
la cintura indossata, anche se in apparenza non sembra AVVIAMENTO
danneggiata. Sostituire comunque la cintura in caso di E GUIDA
attivazione dei pretensionatori;
❒ per pulire le cinture, lavarle a mano con acqua e sapo-
ne neutro, risciacquarle e lasciarle asciugare all’ombra. SPIE E
Non usare detergenti forti, candeggianti o coloranti ed MESSAGGI
ogni altra sostanza chimica che possa indebolire le fibre
del nastro;
❒ evitare che gli arrotolatori vengano bagnati: il loro cor- IN EMERGENZA
retto funzionamento è garantito solo se non subisco-
no infiltrazioni d’acqua;
❒ sostituire la cintura quando sono presenti tracce di sen- MANUTENZIONE
sibile logorio o tagli. E CURA

DATI TECNICI

INDICE

97
CONOSCENZA
TRASPORTARE BAMBINI Tutti i dispositivi di ritenuta bambino devono riportare i
IN SICUREZZA dati di omologazione, insieme con il marchio di control-
DELLA lo, su una targhetta solidamente fissata al seggiolino, che
VETTURA non deve essere assolutamente rimossa.
Per la migliore protezione in caso di urto tutti gli occu-
panti devono viaggiare seduti e assicurati dagli opportuni Oltre 1,50 m di statura, i bambini, dal punto di vista dei
sistemi di ritenuta. sistemi di ritenuta, sono equiparati agli adulti e indossano
SICUREZZA normalmente le cinture.
Ciò vale a maggior ragione per i bambini.
Nella Lineaccessori Fiat sono disponibili seggiolini bambi-
Tale prescrizione è obbligatoria, secondo la direttiva no adeguati ad ogni gruppo di peso. Si consiglia questa scel-
AVVIAMENTO 2003/20/CE, in tutti i paesi membri dell’Unione Europea. ta, essendo stati sperimentati specificatamente per le vet-
E GUIDA In essi, rispetto agli adulti, la testa è proporzionalmente più ture Fiat.
grande e pesante rispetto al resto del corpo, mentre mu-
scoli e struttura ossea non sono completamente svilup- GRUPPO 0 e 0+
SPIE E pati. Sono pertanto necessari, per il loro corretto tratte- I lattanti fino a 13 kg devono essere trasportati rivolti al-
MESSAGGI nimento in caso di urto, sistemi diversi dalle cinture degli l’indietro su un seggiolino a culla, che, sostenendo la testa,
adulti. non induce sollecitazioni sul collo in caso di brusche de-
I risultati della ricerca sulla miglior protezione dei bambi- celerazioni.
IN EMERGENZA ni sono sintetizzati nel Regolamento Europeo CEE-R44, La culla è trattenuta dalle cinture di sicurezza della vettu-
che oltre a renderli obbligatori, suddivide i sistemi di ri- ra fig. 106 e deve trattenere a sua volta il bambino con le
tenuta in cinque gruppi: sue cinture incorporate.
MANUTENZIONE Gruppo 0 fino a 10 kg di peso
E CURA Gruppo 0+ fino a 13 kg di peso
Gruppo 1 9 - 18 kg di peso
Gruppo 2 15 - 25 kg di peso
DATI TECNICI
Gruppo 3 22 - 36 kg di peso
Come si vede vi è una parziale sovrapposizione tra i grup-
pi, e difatti vi sono in commercio dispositivi che coprono
INDICE più di un gruppo di peso.

F0Z0047m
fig. 106
98
GRUPPO 1 ATTENZIONE CONOSCENZA
A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bambini possono es- GRAVE PERICOLO Nel caso sia necessa- DELLA
sere trasportati rivolti verso l’avanti, fig. 107. rio trasportare un bambino sul posto an- VETTURA
teriore lato passeggero, con un seggiolino
a culla rivolto contromarcia, gli air bag la-
to passeggero (frontale e laterale prote- SICUREZZA
ATTENZIONE zione toracica/pelvica (side bag), (per versio-
In presenza di air bag lato passeggero at- ni/mercati, dove previsto), devono essere disatti-
tivo non disporre bambini su seggiolini a vati mediante menu di setup e verificando diret-
culla rivolti contromarcia sul sedile anteriore. L'at- tamente l'avvenuta disattivazione tramite la spia AVVIAMENTO
tivazione dell'air bag in caso di urto potrebbe pro- “ posta sul quadro strumenti. Inoltre il sedile pas- E GUIDA
durre lesioni mortali al bambino trasportato in- seggero dovrà essere regolato nella posizione più
dipendentemente dalla gravità dell'urto. Si consi- arretrata, al fine di evitare eventuali contatti del
glia pertanto di trasportare, sempre, i bambini se- seggiolino bambini con la plancia. SPIE E
duti sul proprio seggiolino sul sedile posteriore, MESSAGGI
in quanto questa risulta la posizione più protet-
ta in caso di urto. ATTENZIONE
Le figure sono solamente indicative per il IN EMERGENZA
montaggio. Montare il seggiolino secondo
le istruzioni obbligatoriamente allegate allo stes-
so.
MANUTENZIONE
E CURA
ATTENZIONE
Esistono seggiolini adatti a coprire i gruppi
di peso 0 e 1 con un attacco posteriore al- DATI TECNICI
le cinture della vettura e cinture proprie per trat-
tenere il bambino. A causa della loro massa posso-
no essere pericolosi se montati impropriamente (ad
esempio se allacciati alle cinture della vettura con INDICE
l’interposizione di un cuscino). Rispettare scrupo-
F0Z0824m
losamente le istruzioni di montaggio allegate.
fig. 107
99
GRUPPO 2 GRUPPO 3
CONOSCENZA
DELLA I bambini dai 15 ai 25 kg di peso possono essere trattenuti Per bambini dai 22 ai 36 kg di peso esistono degli appositi
VETTURA direttamente dalle cinture della vettura fig. 108. I seggiolini rialzi che consentono il corretto passaggio della cintura di si-
hanno solo più la funzione di posizionare correttamente il curezza.
bambino rispetto alle cinture, in modo che il tratto diagonale
aderisca al torace e mai al collo e che il tratto orizzontale La fig. 109 riporta un esempio di corretto posizionamento
SICUREZZA del bambino sul sedile posteriore.
aderisca al bacino e non all’addome del bambino.
Oltre 1,50 m di statura i bambini indossano le cinture co-
me gli adulti.
AVVIAMENTO
E GUIDA
ATTENZIONE ATTENZIONE
SPIE E La figura è solamente indicativa per il La figura è solamente indicativa per il
MESSAGGI montaggio. Montare il seggiolino secondo montaggio. Montare il seggiolino secondo
le istruzioni obbligatoriamente allegate allo stes- le istruzioni obbligatoriamente allegate allo stes-
so. so.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0049m F0Z0050m
fig. 108 fig. 109
100
IDONEITÀ DEI SEDILI PASSEGGERO Ricapitoliamo qui di seguito le nor-
PER L’UTILIZZO SEGGIOLINI UNIVERSALI me di sicurezza da seguire per il CONOSCENZA
trasporto di bambini: DELLA
La Fiat Panda è conforme alla nuova Direttiva Europea 2000/3/CE che regola- VETTURA
menta la montabilità dei seggiolini bambini sui vari posti della vettura secondo 1) La posizione consigliata per l’installa-
la tabella seguente: zione dei seggiolini bambini è sul sedile
posteriore, in quanto è la più protetta in
caso di urto. SICUREZZA
Gruppo Fasce di peso Passeggero Passeggero Passeggero 2) In caso di disattivazione airbag pas-
anteriore posteriore centrale seggero controllare sempre, tramite l’ac-
censione permanente dell’apposita spia AVVIAMENTO
Gruppo 0, 0+ fino a 13 kg U U * giallo ambra sul quadro di bordo, l’avve- E GUIDA
nuta disattivazione.
Gruppo 1 9-18 kg U U *
3) Rispettare scrupolosamente le istruzio-
Gruppo 2 15-25 kg U U * ni fornite con il seggiolino stesso, che il for- SPIE E
nitore deve obbligatoriamente allegare. MESSAGGI
Gruppo 3 22-36 kg U U * Conservarle nella vettura insieme ai docu-
menti e al presente libretto. Non utilizza-
re seggiolini usati privi delle istruzioni di uso.
Legenda: IN EMERGENZA
U = idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria “Universale” secondo il Re- 4) Verificare sempre con una trazione sul
nastro l’avvenuto aggancio delle cinture.
golamento Europeo ECE-R44 per i “Gruppi” indicati.
(*) In corrispondenza del posto centrale del sedile posteriore con cintura di 5) Ciascun sistema di ritenuta è rigoro-
samente monoposto; non trasportarvi
sicurezza addominale (senza arrotolatore), non può essere montato alcun ti- mai due bambini contemporaneamente. MANUTENZIONE
po di seggiolino per bambini. E CURA
6) Verificare sempre che le cinture non
appoggino sul collo del bambino.
ATTENZIONE 7) Durante il viaggio non permettere al DATI TECNICI
In presenza di airbag lato passeggero attivo non disporre bam- bambino di assumere posizioni anomale
bini su seggiolini a culla rivolti contromarcia sul sedile ante- o di slacciare le cinture.
riore. L'attivazione dell'airbag in caso di urto potrebbe produrre le- 8) Non trasportare mai bambini in braccio,
sioni mortali al bambino trasportato indipendentemente dalla gravità neppure neonati. Nessuno, per quanto for-
dell'urto. Si consiglia pertanto di trasportare, sempre, i bambini seduti te, è in grado di trattenerli in caso di urto. INDICE
sul proprio seggiolino sul sedile posteriore, in quanto questa risulta
la posizione più protetta in caso di urto. 9) In caso di incidente sostituire il seg-
giolino con uno nuovo. 101
CONOSCENZA PREDISPOSIZIONE PER MONTAGGIO A causa del differente sistema di aggancio, il seggiolino de-
SEGGIOLINO “ISOFIX UNIVERSALE” ve essere vincolato mediante gli appositi anelli inferiori me-
DELLA tallici A-fig. 111, posizionati tra schienale e cuscino poste-
VETTURA (per versioni/mercati, dove previsto)
riore, quindi fissare la cinghia superiore (disponibile assie-
La vettura è predisposta per il montaggio dei seggiolini Iso- me al seggiolino) all’anello B-fig. 112 ubicato nella parte po-
fix Universale, un nuovo sistema unificato europeo per il steriore del bagagliaio. È possibile effettuare la montabilità
SICUREZZA trasporto bambini. A titolo indicativo in fig. 110 è rappre- mista di seggiolini tradizionali ed “Isofix Universali”.
sentato un esempio di seggiolino. Il seggiolino Isofix Uni-
versale copre il gruppo di peso: 1. Si ricorda che, nel caso di seggiolini Isofix Universale, pos-
sono essere utilizzati tutti quelli omologati con la dicitura
AVVIAMENTO ECE R44/03 “Isofix Universale”.
E GUIDA
Nella Lineaccessori Fiat sono disponibili il seggiolino bam-
bino Isofix Universale “Duo Plus” e quello specifico “G 0/1”.
SPIE E Per ulteriori dettagli relativi all’installazione e/o utilizzo del
MESSAGGI seggiolino, fare riferimento al “Libretto istruzioni” forni-
to assieme al seggiolino.

IN EMERGENZA
ATTENZIONE
Montare il seggiolino solo a vettura ferma.
Il seggiolino è correttamente ancorato al-
MANUTENZIONE le staffe di predisposizione quando si percepisco-
E CURA no gli scatti che accertano l’avvenuto aggancio.
Attenersi in ogni caso alle istruzioni di montaggio,
smontaggio e posizionamento, che il Costruttore
del seggiolino è tenuto a fornire con lo stesso.
DATI TECNICI

INDICE

F0Z0825m
fig. 110
102
IDONEITÀ DEI SEDILI DEI PASSEGGERI PER L’UTILIZZO DEI SEGGIOLINI ISOFIX UNIVERSALI
La tabella sotto riportata, in conformità alla legislazione europea ECE 16, indica la possibilità di installazione dei seggiolini per
CONOSCENZA
bambini Isofix Universali sui sedili dotati di agganci Isofix. DELLA
VETTURA
Gruppo di peso Orientamento seggiolino Classe di taglia Isofix Posizione Isofix
Gruppo 0 fino a 10 kg Contromarcia E IL (*) IL (*) SICUREZZA
Contromarcia E IL (*) IL (*)
Gruppo 0+ fino a 13 kg Contromarcia D IL (*) IL (*)
Contromarcia C X IL (*)
AVVIAMENTO
Contromarcia D IL (*) IL (*)
E GUIDA
Contromarcia C X IL (*)
Gruppo I da 9
fino a 18 kg Frontemarcia B IUF IUF
Frontemarcia B1 IUF IUF SPIE E
Frontemarcia A IUF IUF MESSAGGI
IUF: adatto per sistemi di ritenuta per bambini Isofix orientati frontemarcia, di classe universale (dotati di terzo attacco superiore), omologati
per l’uso nel gruppo di peso.
IL: adatto per particolari sistemi di ritenuta per bambini Tipo Isofix specifico ed omologato per questo tipo di vettura. È possibile installare
il seggiolino spostando in avanti il sedile anteriore. IN EMERGENZA
X: Posizione ISOFIX non adatta per sistemi di ritenuta bambini ISOFIX in questo gruppo di peso e/o in questa classe di taglia.
(*) È possibile montare il seggiolino agendo sulla regolazione del sedile anteriore.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0055m F0Z00826m
fig. 111 fig. 112
103
CONOSCENZA
AIR BAG Gli air bag frontali possono non attivarsi nei seguenti
casi:
DELLA
VETTURA La vettura è dotata di air bag frontale per il guidatore e, ❒ urti frontali contro oggetti molto deformabili, che non
per versioni/mercati, dove previsto, di air bag frontale pas- interessano la superficie frontale della vettura (ad esem-
seggero e air bag laterali anteriori (side bag - window bag). pio urto del parafango contro il guard rail);
SICUREZZA AIR BAG FRONTALI ❒ incuneamento della vettura sotto altri veicoli o barrie-
re protettive (ad esempio sotto autocarri o guard rail);
Gli air bag frontali (guidatore e passeggero) proteggono gli
occupanti dei posti anteriori negli urti frontali di severità in quanto potrebbero non offrire alcuna protezione ag-
AVVIAMENTO medio-alta, mediante l’interposizione del cuscino fra l’oc- giuntiva rispetto alle cinture di sicurezza e di conseguen-
E GUIDA cupante ed il volante o la plancia portastrumenti. za la loro attivazione risulterebbe inopportuna. La man-
cata attivazione in questi casi non è pertanto indice di mal-
La mancata attivazione degli air bag nelle altre tipologie funzionamento del sistema.
d’urto (laterale, posteriore, ribaltamento, ecc...) non è per-
SPIE E tanto indice di malfunzionamento del sistema.
MESSAGGI
In caso di urto frontale, una centralina elettronica attiva,
quando necessario, il gonfiaggio del cuscino. ATTENZIONE
IN EMERGENZA Il cuscino si gonfia istantaneamente, ponendosi a prote- Non applicare adesivi od altri oggetti sul
zione fra il corpo degli occupanti anteriori e le strutture volante, sul cover air bag lato passeggero
che potrebbero causare lesioni; immediatamente dopo il o sul rivestimento laterale lato tetto. Non porre
cuscino si sgonfia. oggetti sulla plancia lato passeggero (ad es. te-
MANUTENZIONE lefoni cellulari) perché potrebbero interferire con
E CURA Gli air bag frontali (guidatore e passeggero) non sono so- la corretta apertura dell’air bag passeggero ed,
stitutivi, ma complementari all’uso delle cinture di sicu- inoltre, causare gravi lesioni agli occupanti della
rezza, che si raccomanda sempre di indossare, come del vettura.
resto prescritto dalla legislazione in Europa e nella mag-
DATI TECNICI gior parte dei paesi extraeuropei.
In caso d’urto una persona che non indossa le cinture di
sicurezza avanza e può venire a contatto con il cuscino an-
cora in fase di apertura. In questa situazione la protezione
INDICE offerta dal cuscino risulta ridotta.

104
Gli air bag frontali lato guidatore e lato passeggero sono AIR BAG FRONTALE LATO GUIDATORE
studiati e tarati per la migliore protezione di occupanti dei fig. 113 CONOSCENZA
posti anteriori che indossano le cinture di sicurezza. DELLA
È costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo conte- VETTURA
Il loro volume al momento del massimo gonfiaggio è tale nuto in un apposito vano ubicato nel centro del volante.
da riempire la maggior parte dello spazio tra il volante ed
il guidatore e tra la plancia ed il passeggero. AIR BAG FRONTALE LATO PASSEGGERO SICUREZZA
In caso di urti frontali di bassa severità (per i quali è suffi- fig. 114
ciente l’azione di trattenimento esercitata dalle cinture di (per versioni/mercati, dove previsto)
sicurezza), gli air bag non si attivano. È pertanto sempre È costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo conte- AVVIAMENTO
necessario l’utilizzo delle cinture di sicurezza, che in caso nuto in un apposito vano ubicato nella plancia portastru- E GUIDA
di urto frontale assicurano comunque il corretto posizio- menti e con cuscino di maggior volume rispetto a quello
namento dell’occupante. del lato guidatore.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0693m F0Z0057m
fig. 113 fig. 114
105
ATTENZIONE AVVERTENZA Agire sull’interruttore solo a motore spen-
CONOSCENZA to e con chiave di avviamento estratta.
DELLA GRAVE PERICOLO: In presenza di air bag
VETTURA lato passeggero attivato, non disporre sul L’interruttore a chiave ha due posizioni fig. 115:
sedile anteriore seggiolini bambini con cul-
la rivolta contromarcia. L’attivazione del- ❒ air bag frontale passeggero attivato (posizione ON P):
l’air bag in caso di urto potrebbe produr- spia F sul quadro strumenti spenta; è assolutamente
SICUREZZA vietato trasportare bambini sul sedile anteriore.
re lesioni mortali al bambino trasportato. In ca-
so di necessità disinserire comunque sempre l’air ❒ air bag frontale passeggero disattivato (posizione OFF
bag lato passeggero quando il seggiolino per bam- F): spia F sul quadro strumenti accesa; è possibile
AVVIAMENTO bino viene disposto sul sedile anteriore. Inoltre il trasportare bambini protetti da appositi sistemi di ri-
E GUIDA sedile passeggero dovrà essere regolato nella po- tenuta sul sedile anteriore.
sizione più arretrata, al fine di evitare eventuali
contatti del seggiolino bambini con la plancia. An- La spia F sul quadro strumenti rimane accesa a luce fis-
che in assenza di un obbligo di legge, si racco- sa fino alla riattivazione dell’air bag passeggero.
SPIE E
MESSAGGI manda, per la migliore protezione degli adulti, di La disattivazione dell’air bag frontale passeggero non ini-
riattivare immediatamente l’air bag, non appe- bisce il funzionamento dell’air bag laterale.
na il trasporto di bambini non sia più necessario.
IN EMERGENZA
DISATTIVAZIONE MANUALE AIR BAG
FRONTALE LATO PASSEGGERO
MANUTENZIONE (per versioni/mercati, dove previsto)
E CURA
Qualora fosse assolutamente necessario trasportare un
bambino sul sedile anteriore, è possibile disattivare l’air
bag frontale lato passeggero.
DATI TECNICI
La disattivazione/riattivazione dell’air bag avviene azio-
nando, con dispositivo di avviamento in posizione STOP,
mediante la chiave di avviamento, l’apposito interruttore
a chiave ubicato nel vano portaoggetti.
INDICE
La chiave è introducibile ed estraibile in ambedue le posi-
zioni. F0Z0170m
fig. 115
106
AIR BAG LATERALI AVVERTENZA La migliore protezione da parte del siste-
CONOSCENZA
(Side bag - Window bag) ma in caso di urto laterale si ha mantenendo una corret-
ta posizione sul sedile, permettendo in tal modo un cor- DELLA
(per versioni/mercati, dove previsto) retto dispiegamento del window bag. VETTURA
AVVERTENZA L’attivazione degli air bag frontali e/o laterali
SIDE BAG fig. 116 è possibile qualora la vettura sia sottoposta a forti urti che SICUREZZA
È costituito da un cuscino, a gonfiaggio istantaneo, allog- interessano la zona sottoscocca, come ad esempio urti vio-
giato nello schienale del sedile anteriore ed ha il compito lenti contro gradini, marciapiedi o risalti fissi del suolo, ca-
di proteggere il torace degli occupanti in caso di urto la- dute della vettura in grandi buche o avvallamenti stradali.
terale di severità medio-alta. AVVIAMENTO
AVVERTENZA L’entrata in funzione degli air bag libera E GUIDA
una piccola quantità di polveri. Queste polveri non sono
WINDOW BAG fig. 117 nocive e non indicano un principio di incendio; inoltre la
Sono costituiti da due cuscini a “tendina” alloggiati dietro superficie del cuscino dispiegato e l’interno della vettura
possono venire ricoperti da un residuo polveroso: que- SPIE E
i rivestimenti laterali del tetto e coperti da apposite fini- MESSAGGI
zioni che hanno il compito di proteggere la testa degli oc- sta polvere può irritare la pelle e gli occhi.
cupanti anteriori e posteriori in caso di urto laterale, gra-
zie all’ampia superficie di sviluppo dei cuscini.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0058m F0Z0059m
fig. 116 fig. 117
107
Nel caso di esposizione lavarsi con sapone neutro ed ac- AVVERTENZA L’attivazione di pretensionatori, air bag
CONOSCENZA qua. Le scadenze relative alla carica pirotecnica ed al con- frontali, air bag laterali, è decisa in modo differenziato, in
DELLA tatto spiralato sono indicate nell’apposita targhetta ubi- base al tipo di urto. La mancata attivazione di uno o più
VETTURA cata sulla lamiera bordo porta. All’avvicinarsi di queste sca- di essi non è pertanto indice di malfunzionamento del si-
denze rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat per la loro so- stema.
stituzione.
SICUREZZA
AVVERTENZA Nel caso di un incidente in cui si sia atti-
vato uno qualunque dei dispositivi di sicurezza, rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat per far sostituire quelli attivati ATTENZIONE
AVVIAMENTO e per far verificare l’integrità dell’impianto. Non appoggiare la testa, le braccia o i go-
E GUIDA miti sulla porta, sui finestrini e nell’area
Tutti gli interventi di controllo, riparazione e sostituzio-
ne riguardanti l’air bag devono essere effettuati presso la del windowbag per evitare possibili lesioni durante
Rete Assistenziale Fiat. la fase di gonfiaggio.
SPIE E
MESSAGGI In caso di rottamazione della vettura occorre rivolgersi al-
la Rete Assistenziale Fiat per far disattivare l’impianto, inol-
tre in caso di cambio di proprietà della vettura è indi-
spensabile che il nuovo proprietario venga a conoscenza ATTENZIONE
IN EMERGENZA delle modalità di impiego e delle avvertenze sopra indica- Non sporgere mai la testa, le braccia e i
te ed entri in possesso del “Libretto di Uso e Manuten- gomiti fuori dal finestrino.
zione”.
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

108
AVVERTENZE GENERALI ATTENZIONE CONOSCENZA
Guidare tenendo sempre le mani sulla co- DELLA
ATTENZIONE rona del volante in modo che, in caso di in- VETTURA
Se la spia ¬ non si accende ruotando la tervento dell’air bag, questo possa gonfiarsi senza
chiave in posizione MAR oppure rimane incontrare ostacoli. Non guidare con il corpo pie-
accesa durante la marcia è possibile che sia pre- gato in avanti ma tenere lo schienale in posizione SICUREZZA
sente una anomalia nei sistemi di ritenuta; in tal eretta appoggiandovi bene la schiena.
caso gli air bag o i pretensionatori potrebbero non
attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato
numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di AVVIAMENTO
proseguire, contattare la Rete Assistenziale Fiat E GUIDA
ATTENZIONE
per l’immediato controllo del sistema.
Con chiave di avviamento inserita ed in po-
sizione MAR, sia pure a motore spento, gli SPIE E
air bag possono attivarsi anche a vettura ferma, MESSAGGI
ATTENZIONE qualora questa venga urtata da un altro veicolo
Non ricoprire lo schienale dei sedili ante- in marcia. Quindi anche con vettura ferma non de-
riori con rivestimenti o foderine, che non vono assolutamente essere posti bambini sul sedi-
le anteriore. D’altro canto si ricorda che qualora la IN EMERGENZA
siano predisposti per uso con Side-bag.
chiave sia inserita in posizione STOP nessun di-
spositivo di sicurezza (air bag o pretensionatori) si
attiva in conseguenza di un urto; la mancata atti- MANUTENZIONE
vazione di tali dispositivi in questi casi, pertanto, E CURA
ATTENZIONE non può essere considerata come indice di mal-
Non viaggiare con oggetti in grembo, da- funzionamento del sistema.
vanti al torace e tantomeno tenendo tra
le labbra pipa, matite ecc. In caso di urto con in- DATI TECNICI
tervento dell’air bag potrebbero arrecarvi gravi
danni.

INDICE

109
CONOSCENZA ATTENZIONE ATTENZIONE
DELLA Ruotando la chiave di avviamento in posi- L’intervento dell’air bag frontale è previ-
VETTURA zione MAR la spia F (con interruttore di sto per urti di entità superiore a quella dei
disattivazione air bag frontale lato passeggero in pretensionatori. Per urti compresi nell’intervallo
posizione ON) si accende e lampeggia per alcuni tra le due soglie di attivazione è pertanto normale
SICUREZZA secondi, per ricordare che l’air bag passeggero si at- che entrino in funzione i soli pretensionatori.
tiverà in caso d’urto, dopodiché si deve spegnere.

AVVIAMENTO
E GUIDA ATTENZIONE ATTENZIONE
Se la vettura è stata oggetto di furto o ten- Non agganciare oggetti rigidi ai ganci ap-
tativo di furto, se ha subito atti vandalici, pendiabiti ed alle maniglie di sostegno.
SPIE E inondazioni o allagamenti, far verificare il siste-
MESSAGGI ma air bag presso la Rete Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE
IN EMERGENZA
L’air bag non sostituisce le cinture di sicu-
ATTENZIONE rezza, ma ne incrementa l’efficacia. Inol-
Non lavare i sedili con acqua o vapore in tre, poiché gli air bag frontali non intervengono
MANUTENZIONE pressione (a mano o nelle stazioni di la- in caso di urti frontali a bassa velocità, urti late-
E CURA vaggio automatiche per sedili). rali, tamponamenti o ribaltamenti, in questi casi
gli occupanti sono protetti dalle sole cinture di si-
curezza che pertanto vanno sempre allacciate.
DATI TECNICI

INDICE

110
AVVIAMENTO E GUIDA CONOSCENZA
DELLA
AVVIAMENTO DEL MOTORE ATTENZIONE VETTURA
È pericoloso far funzionare il motore in lo-
La vettura è dotata di un dispositivo elettronico di bloc- cali chiusi. Il motore consuma ossigeno e
co motore: in caso di mancato avviamento vedere quan- scarica anidride carbonica, ossido di carbonio ed SICUREZZA
to descritto al paragrafo “Il sistema Fiat CODE” nel capi- altri gas tossici.
tolo “Conoscenza della vettura”.
Nei primi secondi di funzionamento, soprattutto dopo una
lunga inattività, si può percepire un livello più elevato di AVVIAMENTO
rumorosità del motore. Tale fenomeno, che non pregiu- ATTENZIONE E GUIDA
dica la funzionalità e l’affidabilità, è caratteristico delle pun- Fino a quando il motore non è avviato il
terie idrauliche: il sistema di distribuzione scelto per i mo- servofreno ed il servosterzo elettrico non
tori a benzina della Sua vettura per contribuire al conte- sono attivati, quindi è necessario esercitare uno SPIE E
nimento degli interventi di manutenzione. sforzo sia sul pedale del freno, sia sul volante, di MESSAGGI
gran lunga superiore all’usuale.

Si consiglia, nel primo periodo d’uso, di non IN EMERGENZA


richiedere alla vettura le massime presta- PROCEDURA PER VERSIONI A BENZINA
zioni (ad esempio eccessive accelerazioni, Procedere come segue:
percorrenze troppo prolungate ai regimi massimi,
frenate eccessivamente intense, ecc.). ❒ azionare il freno a mano; MANUTENZIONE
E CURA
❒ posizionare la leva del cambio in folle;
❒ premere a fondo il pedale della frizione, senza preme-
Con motore spento non lasciare la chiave re l’acceleratore; DATI TECNICI
di avviamento in posizione MAR per evi- ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV e ri-
tare che un inutile assorbimento di corren- lasciarla appena il motore si è avviato.
te scarichi la batteria.
Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre ri- INDICE
portare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la
manovra di avviamento.
111
Se con chiave in posizione MAR la spia Y sul quadro stru- Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre ri-
CONOSCENZA menti rimane accesa unitamente alla spia U si consiglia di portare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la
DELLA riportare la chiave in posizione STOP e poi di nuovo in manovra di avviamento.
VETTURA MAR; se la spia continua a rimanere accesa, riprovare con
le altre chiavi in dotazione. Se con chiave in posizione MAR la spia Y sul quadro stru-
menti rimane accesa, si consiglia di riportare la chiave in
SICUREZZA Se ancora non si riesce ad avviare il motore ricorrere al- posizione STOP e poi di nuovo in MAR; se la spia conti-
l’avviamento d’emergenza (vedere “Avviamento d’emer- nua a rimanere accesa riprovare con le altre chiavi in do-
genza” nel capitolo “In emergenza”) e recarsi presso la Re- tazione.
te Assistenziale Fiat.
Se ancora non si riesce ad avviare il motore rivolgersi al-
AVVIAMENTO la Rete Assistenziale Fiat.
E GUIDA PROCEDURA PER VERSIONI DIESEL
Procedere come segue:
SPIE E ❒ azionare il freno a mano; L’accensione della spia m in modo lam-
MESSAGGI ❒ posizionare la leva del cambio in folle; peggiante per 60 secondi dopo l’avviamen-
❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR: sul to o durante un trascinamento prolungato
quadro strumenti si accendono le spie m e Y; segnala una anomalia al sistema di preriscaldo can-
delette. Se il motore si avvia si può regolarmente
IN EMERGENZA ❒ attendere lo spegnimento delle spie Y e m, che av- utilizzare la vettura, ma occorre rivolgersi prima
viene tanto più rapidamente quanto più è caldo il mo- possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
tore;
❒ premere a fondo il pedale della frizione, senza preme-
MANUTENZIONE re l’acceleratore;
E CURA RISCALDAMENTO DEL MOTORE APPENA
❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV subi- AVVIATO
to dopo lo spegnimento della spia m. Attendere trop-
po significa rendere inutile il lavoro di riscaldamento del- Procedere come segue:
DATI TECNICI le candelette. ❒ mettersi in marcia lentamente, facendo girare il moto-
Rilasciare la chiave appena il motore si è avviato. re a medio regime, senza colpi di acceleratore;
❒ evitare di richiedere fin dai primi chilometri il massimo
AVVERTENZA A motore freddo, ruotando la chiave di delle prestazioni. Si consiglia di attendere fino a quando
INDICE avviamento in posizione AVV, è necessario che il pedale la lancetta dell’indicatore del termometro del liquido di
dell’acceleratore sia completamente rilasciato. raffreddamento motore inizia a muoversi.

112
AVVIAMENTO D’EMERGENZA IN SOSTA CONOSCENZA
Se la spia Y sul quadro strumenti rimane accesa a luce DELLA
fissa, si può eseguire l’avviamento di emergenza utilizzan- Procedere come segue: VETTURA
do il codice riportato sulla CODE card (vedere quanto de- ❒ spegnere il motore ed azionare il freno a mano;
scritto al capitolo “In emergenza”). ❒ inserire la marcia (la 1a in salita o la retromarcia in di-
scesa) e lasciare le ruote sterzate. SICUREZZA
Se la vettura è posteggiata in forte pendenza si consiglia
Evitare assolutamente l’avviamento me- anche di bloccare le ruote con un cuneo od un sasso.
diante spinta, traino oppure sfruttando le
discese. Queste manovre potrebbero cau- Non lasciare la chiave di avviamento in posizione MAR per AVVIAMENTO
sare l’afflusso di carburante nella marmitta catali- evitare di scaricare la batteria, inoltre scendendo dalla vet- E GUIDA
tica e danneggiarla irrimediabilmente. tura, estrarre sempre la chiave.
Non lasciare mai bambini da soli sulla vettura incustodita;
allontanandosi dalla vettura estrarre sempre le chiavi dal SPIE E
dispositivo di avviamento e portarle con sé. MESSAGGI
SPEGNIMENTO DEL MOTORE
Con motore al minimo, ruotare la chiave di avviamento FRENO A MANO fig. 116
in posizione STOP. La leva del freno a mano è posta tra i sedili anteriori. IN EMERGENZA
AVVERTENZA Dopo un percorso faticoso, meglio lasciar Per azionare il freno a mano, tirare la leva verso l’alto, fi-
“prendere fiato” al motore prima di spegnerlo, facendolo no a garantire il bloccaggio della vettura.
girare al minimo, per permettere che la temperatura al-
l’interno del vano motore si abbassi. MANUTENZIONE
E CURA

Il “colpo d’acceleratore” prima di spegne- DATI TECNICI


re il motore non serve a nulla, provoca un
consumo inutile di carburante e, special-
mente per motori con turbocompressore, è dan-
noso. INDICE

F0Z0037m
fig. 116
113
CONOSCENZA
Sono normalmente sufficienti quattro o cinque scatti su USO DEL CAMBIO MANUALE
terreno piano, mentre ne possono essere necessari nove
DELLA o dieci su forte pendenza e con vettura carica.
VETTURA Per inserire le marce, premere a fondo il pedale della fri-
AVVERTENZA Se così non fosse, rivolgersi alla Rete As- zione e mettere la leva del cambio nella posizione desi-
sistenziale Fiat per eseguire la regolazione. derata (lo schema per l’inserimento delle marce è ripor-
tato sull’impugnatura della leva fig. 117).
SICUREZZA Con freno a mano inserito e chiave d’avviamento in posi-
zione MAR, sul quadro strumenti si accende la spia x. AVVERTENZA La retromarcia può essere inserita solo a
vettura completamente ferma. A motore in moto, prima
Per disinserire il freno a mano procedere come segue: di innestare la retromarcia, attendere almeno 2 secondi
AVVIAMENTO con pedale della frizione premuto a fondo, per evitare di
E GUIDA ❒ sollevare leggermente la leva e premere il pulsante di
sblocco A; danneggiare gli ingranaggi e grattare.
❒ tenere premuto il pulsante A ed abbassare la leva. La Per inserire la retromarcia R dalla posizione di folle oc-
spia x sul quadro strumenti si spegne. corre sollevare il collarino scorrevole A posto sotto il po-
SPIE E mello e contemporaneamente spostare la leva verso de-
MESSAGGI Per evitare movimenti accidentali della vettura eseguire stra e poi indietro.
la manovra con il pedale del freno premuto.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0060m
fig. 117
114
ATTENZIONE RISPARMIO DI CARBURANTE CONOSCENZA
Per cambiare correttamente le marce, oc- DELLA
corre premere a fondo il pedale della fri- Qui di seguito vengono riportati alcuni utili suggerimenti VETTURA
zione. Quindi, il pavimento sotto la pedaliera non che consentono di ottenere un risparmio di carburante ed
deve presentare ostacoli: accertarsi che eventua- un contenimento delle emissioni nocive sia del CO2 che
li sovratappeti siano sempre ben distesi e non in- degli altri inquinanti (ossidi di azoto, idrocarburi incom-
busti, PM Polveri sottili ecc…). SICUREZZA
terferiscano con i pedali.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Manutenzione della vettura AVVIAMENTO
E GUIDA
Non guidare con la mano appoggiata alla Curare la manutenzione della vettura eseguendo i controlli
leva del cambio, perché lo sforzo esercita- e le registrazioni previste nel “Piano di Manutenzione Pro-
to, anche se leggero, a lungo andare può grammata”.
SPIE E
usurare elementi interni al cambio. MESSAGGI
Pneumatici
Controllare periodicamente la pressione dei pneumatici
con un intervallo non superiore alle 4 settimane: se la pres-
sione è troppo bassa aumentano i consumi in quanto mag- IN EMERGENZA
giore è la resistenza al rotolamento.

Carichi inutili
MANUTENZIONE
Non viaggiare con il bagagliaio sovraccarico. Il peso della E CURA
vettura (soprattutto nel traffico urbano), ed il suo asset-
to influenzano fortemente i consumi e la stabilità.

Accessori montati su barre longitudinali DATI TECNICI


Togliere gli accessori quali: le barre trasversali, il porta-
sci, il cesto portabagagli, ecc. dal tetto se non utilizzati.
Questi accessori diminuiscono la penetrazione aerodina-
mica della vettura influendo negativamente sui consumi. In INDICE
caso di trasporto di oggetti particolarmente voluminosi
utilizzare preferibilmente un rimorchio.
115
Utilizzatori elettrici Selezione delle marce
CONOSCENZA
DELLA Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessa- Appena le condizioni del traffico ed il percorso stradale lo
VETTURA rio. Il lunotto termico, i proiettori supplementari, i tergi- consentono, utilizzare una marcia più alta. Utilizzare una
cristalli, la ventola dell’impianto di riscaldamento assor- marcia bassa per ottenere una brillante accelerazione com-
bono una notevole quantità di corrente provocando di porta un aumento dei consumi.
SICUREZZA conseguenza un aumento del consumo di carburante (fi-
no a +25% su ciclo urbano). L’utilizzo improprio di una marcia alta aumenta consumi,
emissioni ed usura motore.
Climatizzatore
AVVIAMENTO Velocità massima
L’utilizzo del climatizzatore porta a consumi più elevati (fi-
E GUIDA no a +20% mediamente): quando la temperatura esterna Il consumo di carburante aumenta notevolmente con l’au-
lo consente utilizzare preferibilmente gli aeratori. mentare della velocità. Mantenere una velocità il più pos-
sibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue, che
SPIE E Appendici aerodinamiche provocano eccessivo consumo di carburante ed aumen-
MESSAGGI to delle emissioni.
L’utilizzo di appendici aerodinamiche, non certificate allo
scopo, può penalizzare aerodinamica e consumi. Accelerazione
IN EMERGENZA STILE DI GUIDA Accelerare violentemente penalizza notevolmente i con-
sumi e le emissioni: accelerare pertanto con gradualità.
Avviamento
CONDIZIONI D’IMPIEGO
Non fare scaldare il motore con vettura ferma né al regi-
MANUTENZIONE me minimo, né ad un regime elevato: in queste condizio-
E CURA Avviamento a freddo
ni il motore si scalda molto più lentamente, aumentando
consumi ed emissioni. È consigliabile partire subito e len- Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti a freddo non
tamente, evitando regimi elevati: in tal modo il motore si consentono al motore di raggiungere la temperatura otti-
DATI TECNICI scalderà più rapidamente. male di esercizio. Ne consegue un significativo aumento sia
dei consumi (da +15 fino a +30% su ciclo urbano), che del-
Manovre inutili le emissioni.
Evitare colpi di acceleratore quando si è fermi al semafo-
INDICE ro o prima di spegnere il motore. Quest’ultima manovra,
come anche la “doppietta”, sono assolutamente inutili e
provocano un aumento dei consumi e dell’inquinamento.
116
Situazioni di traffico e condizioni stradali TRAINO DI RIMORCHI CONOSCENZA
Consumi piuttosto elevati sono dovuti a situazioni di traf- DELLA
fico intenso, ad esempio quando si procede incolonnati AVVERTENZE VETTURA
con frequente utilizzo dei rapporti inferiori del cambio, op-
pure in grandi città dove sono presenti numerosi semafo- Per il traino di roulottes o di rimorchi la vettura deve es-
ri. Anche percorsi tortuosi quali strade di montagna e su- sere dotata di gancio di traino omologato e di adeguato
impianto elettrico. L’installazione deve essere eseguita da SICUREZZA
perfici stradali sconnesse influenzano negativamente i con-
sumi. personale specializzato che rilascia apposita documenta-
zione per la circolazione su strada.
Soste nel traffico Montare eventualmente specchi retrovisori specifici e/o AVVIAMENTO
supplementari, nel rispetto delle norme del Codice di Cir- E GUIDA
Durante le soste prolungate (es. passaggi a livello) è consi-
gliabile spegnere il motore. colazione Stradale vigente.
Ricordare che un rimorchio al traino riduce la possibilità
di superare le pendenze massime, aumenta gli spazi d’ar- SPIE E
resto ed i tempi per un sorpasso sempre in relazione al MESSAGGI
peso complessivo del rimorchio stesso.
Nei percorsi in discesa inserire una marcia bassa, anziché
usare costantemente il freno. IN EMERGENZA
Il peso che il rimorchio esercita sul gancio di traino della
vettura, riduce di uguale valore la capacità di carico della
vettura stessa. Per essere sicuri di non superare il peso MANUTENZIONE
massimo rimorchiabile (riportato sulla carta di circolazio- E CURA
ne) si deve tener conto del peso del rimorchio a pieno ca-
rico, compresi gli accessori e i bagagli personali.
Rispettare i limiti di velocità specifici di ogni Paese per i DATI TECNICI
veicoli con traino di rimorchio. In ogni caso la velocità mas-
sima non deve superare i 100 km/h.

INDICE

117
ATTENZIONE INSTALLAZIONE GANCIO DI TRAINO
CONOSCENZA
DELLA Il sistema ABS di cui è dotata la vettura Il dispositivo di traino deve essere fissato alla carrozzeria da
VETTURA non controlla il sistema frenante del ri- personale specializzato, tenuto a rispettare eventuali infor-
morchio. Occorre quindi particolare cautela sui mazioni supplementari e/o integrative rilasciate dal Co-
fondi scivolosi. struttore del dispositivo stesso.
SICUREZZA Il dispositivo di traino deve rispettare le attuali normati-
ve vigenti con riferimento alla Direttiva 94/20/CEE e suc-
cessivi emendamenti. Per qualsiasi versione è da utilizzar-
ATTENZIONE
si un dispositivo di traino idoneo al valore della massa ri-
AVVIAMENTO morchiabile della vettura sulla quale si intende procedere
E GUIDA Non modificare assolutamente l’impianto all’installazione. Per il collegamento elettrico deve essere
freni della vettura per il comando del fre- adottato un giunto unificato, che generalmente viene col-
no del rimorchio. L’impianto frenante del rimor- locato ad un’apposita staffa fissata di norma al dispositivo
SPIE E chio deve essere del tutto indipendente dall’im- di traino stesso, e deve essere installata su vettura una cen-
MESSAGGI pianto idraulico della vettura. tralina specifica per il funzionamento delle luci esterne
del rimorchio. I collegamenti elettrici devono essere ef-
fettuati con giunto a 7 poli alimentato a 12VDC (norme
CUNA/UNI e ISO/DIN) rispettando eventuali indicazioni
IN EMERGENZA di riferimento del Costruttore della vettura e/o del Co-
struttore del dispositivo di traino. Un eventuale freno elet-
trico o altro (argano elettrico, ecc.) deve essere alimen-
tato direttamente dalla batteria mediante un cavo con se-
MANUTENZIONE zione non inferiore a 2,5 mm2.
E CURA
AVVERTENZA L’utilizzo del freno elettrico o di eventua-
le argano deve avvenire con motore acceso.
DATI TECNICI In aggiunta alle derivazioni elettriche è ammesso collega-
re all’impianto elettrico della vettura solo il cavo per l’ali-
mentazione di un eventuale freno elettrico ed il cavo per
una lampada d’illuminazione interna del rimorchio con po-
tenza non superiore a 15W.
INDICE Per i collegamenti utilizzare la centralina predisposta con
cavo da batteria non inferiore a 2,5 mm2.
118
Schema di montaggio fig. 118
CONOSCENZA
La struttura del gancio di traino deve DELLA
essere fissata nei punti indicati con le VETTURA
lettere “a-b-c-d” con un totale di n. 4
viti M10.
Il gancio va fissato alla scocca evitando SICUREZZA
qualsiasi intervento di foratura del pa-
raurti posteriore che risulti visibile a
Asse ruote posteriori

gancio smontato.
pieno carico AVVIAMENTO
AVVERTENZA È obbligatorio fissare E GUIDA
alla stessa altezza della sfera del gancio
una targhetta (ben visibile) di dimen-
sioni e materiale opportuno con la se- SPIE E

sfera a norme
guente scritta: MESSAGGI
CARICO MAX SULLA SFERA 60 kg
Dopo il montaggio, i fori di passaggio
delle viti di fissaggio devono essere si- IN EMERGENZA
gillati, per impedire eventuali infiltra-
fig. 118 F0Z0225m
zioni dei gas di scarico.
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

119
Schema di montaggio fig. 119
CONOSCENZA
DELLA La struttura del gancio di traino deve
VETTURA essere fissata nei punti indicati con Ø
con un totale di n. 4 viti M8 e n. 2 vi-
ti M12.
SICUREZZA Le piastre interne 1 devono avere lo
spessore minimo di 6 mm. Il gancio va
fissato alla scocca evitando qualsiasi in-

foro esistente
tervento di foratura del paraurti po-
AVVIAMENTO steriore che risulti visibile a gancio
E GUIDA smontato.
vite esistente

AVVERTENZA È obbligatorio fissare


SPIE E alla stessa altezza della sfera del gancio

foro esistente
MESSAGGI una targhetta (ben visibile) di dimen-

sfera a norme
sioni e materiale opportuno con la se-
guente scritta:
IN EMERGENZA CARICO MAX SULLA SFERA 60 kg
Dopo il montaggio, i fori di passaggio
delle viti di fissaggio devono essere si-
gillati, per impedire eventuali infiltra-
MANUTENZIONE zioni dei gas di scarico.
E CURA
foro esistente

DATI TECNICI
foro esistente

vite esistente

INDICE

F0Z0226m
fig. 119
120
PNEUMATICI DA NEVE Montare su tutte e quattro le ruote pneumatici uguali (mar-
CONOSCENZA
ca e profilo) per garantire maggiore sicurezza in marcia ed
in frenata ed una buona manovrabilità. DELLA
Utilizzare pneumatici da neve delle stesse dimensioni di VETTURA
quelli in dotazione alla vettura. Si ricorda che è opportuno non invertire il senso di rota-
La Rete Assistenziale Fiat è lieta di fornire consigli sulla zione dei pneumatici.
scelta del pneumatico più adatto all’uso cui il Cliente in- SICUREZZA
tende destinarlo.
Per il tipo di pneumatico da neve da adottare, per le pres- ATTENZIONE
sioni di gonfiaggio e le relative caratteristiche, attenersi La velocità massima del pneumatico da AVVIAMENTO
scrupolosamente a quanto riportato al paragrafo “Ruo- neve con indicazione “Q” non deve supe- E GUIDA
te” nel capitolo “Dati tecnici”. rare i 160 km/h nel rispetto comunque, delle vi-
Le caratteristiche invernali di questi pneumatici si riduco- genti norme del Codice di circolazione stradale.
no notevolmente quando lo spessore del battistrada è in- SPIE E
feriore ai 4 mm. In questo caso è opportuno sostituirli. MESSAGGI
Le specifiche caratteristiche dei pneumatici da neve, fanno
sì che, in condizioni ambientali normali o in caso di lun-
ghe percorrenze autostradali, le loro prestazioni risulti- IN EMERGENZA
no inferiori rispetto a quelle dei pneumatici di normale do-
tazione. Occorre pertanto limitarne l’impiego alle presta-
zioni per le quali sono stati omologati.
AVVERTENZA Utilizzando pneumatici da neve con indi- MANUTENZIONE
ce di velocità massima inferiore a quella raggiungibile dal- E CURA
la vettura (aumentata del 5%), sistemare bene in vista al-
l’interno dell’abitacolo, una segnalazione di cautela che ri-
porti la velocità massima consentita dai pneumatici inver- DATI TECNICI
nali (come previsto da Direttiva CE).

INDICE

121
CONOSCENZA
CATENE DA NEVE LUNGA INATTIVITÀ DELLA VETTURA
DELLA
VETTURA L’impiego delle catene da neve è subordinato alle norme Se la vettura deve rimanere ferma per più di un mese, os-
vigenti in ogni Paese. servare queste precauzioni:
Le catene da neve devono essere applicate solo sui pneu- ❒ sistemare la vettura in un locale coperto, asciutto e pos-
matici delle ruote anteriori (ruote motrici). sibilmente arieggiato;
SICUREZZA
❒ inserire una marcia;
Controllare la tensione delle catene da neve dopo aver ❒ verificare che il freno a mano non sia inserito;
percorso alcune decine di metri. ❒ scollegare il morsetto negativo dal polo della batteria e
AVVIAMENTO AVVERTENZA Sul ruotino di scorta non è possibile mon- controllare lo stato di carica della medesima. Durante
E GUIDA tare le catene da neve. Se si fora un pneumatico anterio- il rimessaggio, questo controllo dovrà essere ripetuto
re, posizionare il ruotino di scorta al posto di una ruota trimestralmente. Ricaricare se l’indicatore ottico pre-
posteriore e spostare questa sull’asse anteriore. In questo senta una colorazione scura senza la zona verde centrale;
SPIE E modo, avendo anteriormente due ruote di dimensione ❒ pulire e proteggere le parti verniciate applicando cere
MESSAGGI normale, è possibile montare le catene. protettive;
❒ pulire e proteggere la parti metalliche lucide con spe-
cifici prodotti in commercio;
IN EMERGENZA ❒ cospargere di talco le spazzole in gomma del tergicri-
Con le catene montate, mantenere una ve- stallo e del tergilunotto e lasciarle sollevate dai vetri;
locità moderata; non superare i 50 km/h. ❒ aprire leggermente i finestrini;
Evitate le buche, non salire sui gradini o ❒ coprire la vettura con un telone in tessuto o in plasti-
MANUTENZIONE marciapiedi e non percorrere lunghi tratti su stra- ca traforata. Non impiegare teloni in plastica compat-
E CURA de non innevate, per non danneggiare la vettura ed ta, che non permettono l’evaporazione dell’umidità pre-
il manto stradale. sente sulla superficie della vettura;
❒ gonfiare i pneumatici a una pressione di +0,5 bar ri-
DATI TECNICI spetto a quella normalmente prescritta e controllarla
periodicamente;
❒ qualora non si scolleghi la batteria dall’impianto elettrico,
controllarne lo stato di carica ogni trenta giorni ed in ca-
so l’indicatore ottico presenti una colorazione scura sen-
INDICE za la zona verde centrale, provvedere alla sua ricarica;
❒ non svuotare l’impianto di raffreddamento del motore.
122
SPIE E MESSAGGI CONOSCENZA
DELLA
SPIE E MESSAGGI LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE VETTURA

AVVERTENZE GENERALI
x (rossa)
FRENO A MANO INSERITO (rossa)
SICUREZZA
L’accensione della spia è associata a messaggio specifico Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende,
e/o avviso acustico dove il quadro di bordo lo permette. ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
Tali segnalazioni sono sintetiche e cautelative e non de- Liquido freni insufficiente
vono essere considerate esaustive e/o alternative a quan- AVVIAMENTO
to specificato nel presente Libretto Uso e Manutenzione, La spia si accende quando il livello del liquido freni nella E GUIDA
di cui si consiglia sempre un’attenta lettura. In caso di se- vaschetta scende sotto il livello minimo, a causa di una pos-
gnalazione di avaria fare sempre e comunque riferimento sibile perdita di liquido dal circuito.
a quanto riportato nel presente capitolo. Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il SPIE E
AVVERTENZA Le segnalazioni di avaria che appaiono sul messaggio dedicato. MESSAGGI
display sono suddivise in due categorie: anomalie gravi ed
anomalie meno gravi.
Le anomalie gravi visualizzano un “ciclo” di segnalazioni ri- ATTENZIONE IN EMERGENZA
petuto per un tempo prolungato. Se la spia x si accende durante la marcia
(su alcune versioni unitamente al messag-
Le anomalie meno gravi visualizzano un “ciclo” di segna- gio visualizzato dal display) fermarsi immediata-
lazioni per un tempo più limitato. mente e rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. MANUTENZIONE
É possibile interrompere il ciclo di visualizzazione di en- E CURA
trambe le categorie premendo il pulsante MODE. La spia
sul quadro di bordo rimane accesa fino a quando non vie-
ne eliminata la causa del malfunzionamento. Freno a mano inserito
DATI TECNICI
Per i messaggi relativi alle versioni equipaggiate con cam- La spia si accende quando viene inserito il freno a mano.
bio Dualogic vedere quanto descritto sul Supplemento al- Se la vettura è in movimento su alcune versioni vi è an-
legato. che un avviso acustico associato.
INDICE
AVVERTENZA Se la spia si accende durante la marcia, ve-
rificare che il freno a mano non sia inserito.
123
AVARIA AIR BAG (rossa) AIR BAG LATO PASSEGGERO
CONOSCENZA
DELLA
VETTURA
¬ Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secon-
F DISINSERITO (giallo ambra)

di. La spia F si accende disinserendo l’air bag fron-


tale lato passeggero.
L’accensione della spia in modo permanente indica una
SICUREZZA anomalia all’impianto air bag. Con air bag frontale passeggero inserito, ruotando la chia-
ve in posizione MAR, la spia F si accende a luce fissa per
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il circa 4 secondi, lampeggia per i successivi 4 secondi do-
messaggio dedicato. podiché si deve spegnere.
AVVIAMENTO
E GUIDA
ATTENZIONE ATTENZIONE
Se la spia ¬ non si accende ruotando la La spia F segnala inoltre eventuali ano-
SPIE E chiave in posizione MAR oppure rimane malie della spia ¬. Questa condizione è
MESSAGGI accesa durante la marcia è possibile che sia pre- segnalata dal lampeggio intermittente della spia
sente una anomalia nei sistemi di ritenuta; in tal F anche oltre i 4 secondi. In tal caso la spia ¬
caso gli air bag o i pretensionatori potrebbero non potrebbe non segnalare eventuali anomalie dei si-
attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato stemi di ritenuta. Prima di proseguire contattare
IN EMERGENZA numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di la Rete Assistenziale Fiat per l’immediato controllo
proseguire, contattare la Rete Assistenziale Fiat del sistema.
per l’immediato controllo del sistema.
MANUTENZIONE
E CURA

<
ATTENZIONE CINTURE DI SICUREZZA
L’avaria della spia ¬ (spia spenta) viene NON ALLACCIATE (rossa)
DATI TECNICI segnalata dal lampeggio oltre i normali 4 La vettura è dotata del sistema denominato S.B.R.
secondi della spia F che segnala air bag fronta- (Seat Belt Reminder) costituito dall’accensione del-
le passeggero disinserito. la spia < sul quadro strumenti che avverte il guidatore
del mancato allacciamento della propria cintura di sicu-
INDICE rezza.

124
ECCESSIVA TEMPERATURA AVVERTENZA In caso di percorsi molto impegnativi è
CONOSCENZA
ç LIQUIDO RAFFREDDAMENTO
MOTORE (rossa)
consigliabile mantenere il motore acceso e leggermente
accelerato per alcuni minuti prima di arrestarlo. DELLA
VETTURA
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si ac- Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes-
cende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si saggio dedicato.
accende quando il motore è surriscaldato. Se la spia si ac- SICUREZZA
cende occorre seguire i seguenti comportamenti:
❒ in caso di marcia normale: arrestare la vettura, spe- INSUFFICIENTE RICARICA
gnere il motore e verificare che il livello dell’acqua al-
l’interno della vaschetta non sia al di sotto del riferi- w BATTERIA (rossa) AVVIAMENTO
E GUIDA
mento MIN. In tal caso attendere qualche minuto per Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si ac-
permettere il raffreddamento del motore, quindi apri- cende, ma deve spegnersi appena avviato il motore (con
re lentamente e con cautela il tappo, rabboccare con motore al minimo è ammesso un breve ritardo nello spe-
liquido di raffreddamento, assicurandosi che questo sia gnimento). SPIE E
compresa tra i riferimenti MIN e MAX riportati sulla MESSAGGI
vaschetta stessa. Verificare inoltre visivamente la pre- Se la spia rimane accesa rivolgersi immediatamente alla Re-
senza di eventuali perdite di liquido. Se al successivo te Assistenziale Fiat.
avviamento la spia dovesse nuovamente accendersi, ri- IN EMERGENZA
volgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
❒ In caso di utilizzo impegnativo della vettura (ad esem- AVARIA SISTEMA ABS
pio traino di rimorchi in salita o con vettura a pieno ca-
rico): rallentare la marcia e, nel caso in cui la spia ri- x > (giallo ambra)
MANUTENZIONE
manga accesa, arrestare la vettura. Sostare per 2 o 3 Ruotando la chiave in posizione MAR E CURA
minuti mantenendo il motore acceso e leggermente ac- la spia si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
celerato per favorire una più attiva circolazione del li- La spia si accende quando il sistema è inefficiente o non di-
quido di raffreddamento, dopodiché spegnere il mo- sponibile. In questo caso l’impianto frenante mantiene inal- DATI TECNICI
tore. Verificare il corretto livello del liquido come pre- terata la propria efficacia, ma senza le potenzialità offerte
cedentemente descritto. dal sistema ABS. Procedere con prudenza e rivolgersi ap-
pena possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes- INDICE
saggio dedicato.
125
ACCESA FISSA: INSUFFICIENTE Successivamente alla prima segnalazione, ad ogni avvia-
CONOSCENZA
DELLA v PRESSIONE OLIO MOTORE (rossa) mento del motore, la spia continuerà a lampeggiare nelle
ACCESA LAMPEGGIANTE: modalità precedentemente riportate finché l’olio non verrà
VETTURA sostituito. Il display (per versioni/mercati, dove previsto)
OLIO MOTORE DEGRADATO
(solo versioni Multijet con DPF - rossa) visualizza, oltre alla spia, un messaggio dedicato. L’accen-
sione in modalità lampeggiante di questa spia non è da ri-
SICUREZZA Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende, tenere un difetto della vettura, ma segnala al cliente che
ma deve spegnersi non appena avviato il motore. l’utilizzo normale della vettura ha portato alla necessità
Insufficiente pressione olio motore di sostituire l’olio.
AVVIAMENTO La spia si accende in modalità fissa unitamente (per ver- Si ricorda che il degrado dell’olio motore viene accelera-
E GUIDA sioni/mercati, dove previsto) al messaggio visualizzato dal to da:
display quando il sistema rileva insufficiente pressione del- – prevalente uso cittadino della vettura che rende più fre-
l’olio motore. quente il processo di rigenerazione del DPF
SPIE E
MESSAGGI – utilizzo della vettura per brevi tratte, impedendo al mo-
ATTENZIONE tore di raggiungere la temperatura di regime
Se la spia v si accende durante la mar- – interruzioni ripetute del processo di rigenerazione se-
cia (su alcune versioni unitamente al mes- gnalate attraverso l’accensione della spia DPF.
IN EMERGENZA saggio visualizzato dal display) arrestare imme-
diatamente il motore e rivolgersi alla Rete Assi-
stenziale Fiat.
MANUTENZIONE ATTENZIONE
E CURA A fronte dell’accensione della spia, l’olio
Olio motore degradato motore degradato deve essere sostituito
(solo versioni Multijet con DPF) appena possibile e mai oltre 500 Km dalla prima
accensione della spia. Il mancato rispetto delle
DATI TECNICI La spia si accende in modalità lampeggiante e viene visua- informazioni sopraindicate potrebbe causare gra-
lizzato (per versioni/mercati, dove previsto) uno specifi- vi danni al motore e il decadimento della garan-
co messaggio sul display. A seconda delle versioni la spia zia. Ricordiamo che l’accensione di questa spia
può lampeggiare con le seguenti modalità: non è legata al quantitativo di olio presente nel
INDICE – per 1 minuto ogni due ore; motore, quindi in caso di accensione lampeggiante
– per cicli di 3 minuti con intervalli di spia spenta di 5 se- della spia non bisogna assolutamente aggiunge-
condi finché l’olio verrà sostituito. re nel motore altro olio.
126
Per versioni/mercati, dove previsto: INCOMPLETA CHIUSURA PORTE
´ (rossa) CONOSCENZA
La spia v si accende in modalità lampeggiante unita- DELLA
mente al messaggio visualizzato dal display (dove previsto) La spia si accende, su alcune versioni, quando una VETTURA
quando il sistema rileva degrado olio motore. L’accensio- o più porte o il portellone bagagliaio non sono per-
ne in modalità lampeggiante di questa spia non è da rite- fettamente chiusi.
nere un difetto della vettura, ma segnala al guidatore che SICUREZZA
l’utilizzo normale della vettura ha portato alla necessità Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il
di sostituire l’olio motore. Se l’olio non viene sostituito, al messaggio dedicato.
raggiungimento di una seconda soglia di degrado, sul qua- Con porte aperte e vettura in movimento, viene emessa
dro strumenti si accende anche la spia U e il funziona- una segnalazione acustica (solo per versioni/mercati, do- AVVIAMENTO
mento motore viene limitato a 3000 giri/minuto. ve previsto, con display multifunzionale riconfigurabile). E GUIDA
Se l’olio non viene ancora sostituito, al raggiungimento di
una terza soglia di degrado, per evitare danneggiamenti, il
motore viene limitato a 1500 giri/minuto. AVARIA AL SISTEMA DI INIEZIONE SPIE E
U (versioni Multijet - giallo ambra)
AVARIA SISTEMA CONTROLLO
MESSAGGI

ATTENZIONE! Per evitare danneggiamenti al MOTORE EOBD


motore si raccomanda la sostituzione olio mo- (versioni benzina - giallo ambra) IN EMERGENZA
tore all’accensione della spia v in modalità
lampeggiante. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. In condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento
in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi
subito dopo che il motore viene avviato. MANUTENZIONE
La spia che rimane accesa o si accende durante la marcia E CURA

g
AVARIA SERVOSTERZO ELETTRICO
“DUALDRIVE” (rossa) segnala un non perfetto funzionamento dell’impianto di
iniezione; in particolare la spia che si accende in moda-
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si lità fissa segnala un malfunzionamento nel sistema di ali- DATI TECNICI
accende ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. Se la spia mentazione/accensione che potrebbe provocare elevate
rimane accesa non si ha l’effetto del servosterzo elettri- emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni,
co e lo sforzo sul volante aumenta sensibilmente pur man- cattiva guidabilità e consumi elevati.
tenendo la possibilità di sterzare la vettura: rivolgersi alla INDICE
Rete Assistenziale Fiat. Per versioni/mercati, dove previsto,
il display visualizza il messaggio dedicato.
127
Su alcune versioni il display visualizza il messaggio dedicato. PULIZIA DPF
CONOSCENZA
DELLA In queste condizioni si può proseguire la marcia evitando h (TRAPPOLA PARTICOLATO)
IN CORSO
VETTURA però di richiedere sforzi gravosi al motore o forti velocità. (solo versioni Multijet con DPF -
L’uso prolungato della vettura con spia accesa fissa può giallo ambra)
causare danni, rivolgersi il più presto possibile alla Rete As-
SICUREZZA sistenziale Fiat. Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende,
ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accen-
La spia si spegne se il malfunzionamento scompare, ma il de in modalità fissa per segnalare al cliente che il sistema
sistema memorizza comunque la segnalazione. DPF ha la necessità di eliminare le sostanze inquinanti im-
AVVIAMENTO prigionate (particolato) mediante il processo di rigenera-
E GUIDA Solo per motori a benzina zione.
La spia che si accende in modalità lampeggiante segnala la La spia non si accende ogni volta che il DPF è in rigenera-
possibilità di danneggiamento del catalizzatore. In caso di zione, ma solo quando le condizioni di guida richiedono
SPIE E spia accesa con luce intermittente occorre rilasciare il pe- la segnalazione al cliente. Per avere lo spegnimento della
MESSAGGI dale acceleratore, portandosi a bassi regimi, fino a quan- spia è necessario mantenere la vettura in movimento fi-
do la spia smette di lampeggiare; proseguire la marcia a ve- no al termine della rigenerazione.
locità moderata, cercando di evitare condizioni di guida
che possono provocare ulteriori lampeggi e rivolgersi il più La durata del processo è mediamente di 15 minuti.
IN EMERGENZA presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat Le condizioni ottimali per portare a temine il processo ven-
gono raggiunte mantenendo la vettura in marcia a 60 Km/h
con regime motore superiore a 2000 giri/min. L’accen-
MANUTENZIONE sione di questa spia non è un difetto della vettura e per-
E CURA Se, ruotando la chiave di avviamento in po- tanto non è necessario il ricovero della vettura in offici-
sizione MAR, la spia U non si accende op- na. Insieme all’accensione della spia, il display visualizza il
pure se, durante la marcia, si accende a luce messaggio dedicato (per versioni/mercati, dove previsto).
fissa o lampeggiante (su alcune versioni unitamente
DATI TECNICI al messaggio visualizzato dal display), rivolgersi il più
presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat. La fun-
zionalità della spia U può essere verificata median-
te apposite apparecchiature dagli agenti di controllo
INDICE del traffico. Attenersi alle norme vigenti nel Paese in
cui si circola.

128
ATTENZIONE PRERISCALDO CANDELETTE
CONOSCENZA
La velocità di marcia deve essere sempre m (versioni Multijet - giallo ambra)
DELLA
adeguata alla situazione del traffico, alle AVARIA PRERISCALDO CANDELETTE VETTURA
condizioni atmosferiche e attenendosi alle leggi (versioni Multijet - giallo ambra)
vigenti sulla circolazione stradale. Si segnala inol-
tre che è possibile spegnere il motore anche con Preriscaldo candelette
SICUREZZA
spia DPF accesa; ripetute interruzioni del proces- Ruotando la chiave in posizione MAR, la spia si accende; si
so di rigenerazione potrebbero però causare un spegne quando le candelette hanno raggiunto la tempera-
degrado precoce dell’olio motore. Per questo mo- tura prestabilita. Avviare il motore immediatamente dopo
tivo è sempre consigliato attendere lo spegni- lo spegnimento della spia. AVVIAMENTO
mento della spia prima di spegnere il motore se- E GUIDA
guendo le indicazioni sopra riportate. Non è con- AVVERTENZA Con temperatura ambiente elevata, l’ac-
sigliabile completare la rigenerazione del DPF con censione della spia può avere una durata quasi impercet-
vettura ferma. tibile.
SPIE E
Avaria preriscaldo candelette MESSAGGI
La spia lampeggia in caso di anomalia all’impianto di preri-
scaldo candelette. Rivolgersi il più presto possibile pres-
so la Rete Assistenziale Fiat. IN EMERGENZA
RISERVA CARBURANTE (giallo ambra)
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes-
ç Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si saggio dedicato.
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
MANUTENZIONE
La spia si accende quando nel serbatoio sono rimasti cir- E CURA
ca 5 litri di carburante.
AVVERTENZA Se la spia lampeggia, significa che è pre-
sente un’anomalia nell’impianto. In tal caso rivolgersi alla DATI TECNICI
Rete Assistenziale Fiat per la verifica dell’impianto stesso.

INDICE

129
PRESENZA ACQUA NEL FILTRO AVARIA SISTEMA PROTEZIONE
CONOSCENZA
DELLA c GASOLIO
(versioni Multijet - giallo ambra) Y VETTURA - FIAT CODE (giallo ambra)
VETTURA Ruotando la chiave in posizione MAR la spia de-
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si ac- ve lampeggiare una sola volta e poi spegnersi.
cende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia accesa a luce fissa, con chiave in posizione MAR,
SICUREZZA La spia c si accende quando c’è acqua nel filtro del gaso- indica una possibile avaria (vedere “Il sistema Fiat Code”
lio. Su alcune versioni si accende in alternativa la spia è. nel capitolo “Conoscenza della vettura”).
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes- AVVERTENZA L’accensione contemporanea delle spie U
AVVIAMENTO saggio dedicato. e Y indica l’avaria del sistema Fiat CODE.
E GUIDA
Se con motore in moto la spia Y lampeggia, significa che
la vettura non risulta protetta dal dispositivo blocco mo-
tore (vedere “Il sistema Fiat Code” nel capitolo “Cono-
SPIE E La presenza di acqua nel circuito di ali- scenza della vettura”).
MESSAGGI mentazione, può arrecare gravi danni al si-
stema d’iniezione e causare irregolarità nel Rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat per far eseguire la
funzionamento del motore. Nel caso la spia c si programmazione di tutte le chiavi.
accenda (su alcune versioni la spia è unitamente
IN EMERGENZA al messaggio visualizzato dal display) rivolgersi il
più presto possibile presso la Rete Assistenziale Fiat
per l’operazione di spurgo. Qualora la stessa se- LUNOTTO TERMICO (giallo ambra)
MANUTENZIONE gnalazione avvenga immediatamente dopo un rifor-
nimento, è possibile che sia stata introdotta acqua
( La spia si accende attivando il lunotto termico.
E CURA
nel serbatoio: in tal caso spegnere immediatamen-
te il motore e contattare la Rete Assistenziale Fiat.

DATI TECNICI

INDICE

130
è
AVARIA LUCI ESTERNE (giallo ambra) SEGNALAZIONE AVARIA GENERICA
W viene
La spia si accende, su alcune versioni, quando
rilevata una anomalia ad una delle seguenti
(giallo ambra)

La spia si accende in concomitanza dei seguenti


CONOSCENZA
DELLA
VETTURA
luci: eventi.
– luci di posizione
Avaria sensore pressione olio motore SICUREZZA
– luci stop (di arresto) (escluso 3° stop)
– luci retronebbia La spia si accende quando viene rilevata un’anomalia al sen-
– luci di direzione sore pressione olio motore. Rivolgersi il più presto possi-
bile alla Rete Assistenziale Fiat per far eliminare l’anomalia. AVVIAMENTO
– luci targa. E GUIDA
L’anomalia riferita a queste lampade potrebbe essere: la Presenza acqua nel filtro gasolio
bruciatura di una o più lampade, la bruciatura del relativo Vedere quanto descritto in occasione della spia c.
fusibile di protezione oppure l’interruzione del collega- SPIE E
mento elettrico. Interruttore inerziale blocco carburante MESSAGGI
Il display visualizza il messaggio dedicato. intervenuto
La spia si accende quando l’interruttore inerziale blocco
carburante interviene. Il display visualizza il messaggio de- IN EMERGENZA
dicato.
LUCI RETRONEBBIA (giallo ambra)
4 La spia si accende attivando le luci retronebbia AVARIA SISTEMA ESP (giallo ambra) MANUTENZIONE
posteriori.
á Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
E CURA

Se la spia non si spegne, o se rimane accesa durante la mar- DATI TECNICI


cia unitamente all’accensione del led sul pulsante ASR OFF,
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes-
saggio dedicato. INDICE
NOTA Il lampeggio della spia durante la marcia indica l’in-
tervento del sistema ESP.
131
AVARIA HILL HOLDER (giallo ambra) LUCI FENDINEBBIA (verde)
CONOSCENZA
DELLA
VETTURA
* Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si ac-
cende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
5 La spia si accende attivando le luci fendinebbia
anteriori.
L’accensione della spia indica una avaria al sistema Hill Hol-
der. In questo caso rivolgersi, il più presto possibile, alla
SICUREZZA Rete Assistenziale Fiat. INDICATORE DI DIREZIONE
Per versioni/mercati, dove previsto, il display visualizza il mes-
saggio dedicato. F SINISTRO (verde - intermittente)

AVVIAMENTO La spia si accende quando la leva di comando lu-


E GUIDA ci di direzione (frecce) viene spostata verso il basso o, as-
sieme alla freccia destra, quando viene premuto il pulsan-
LUCI DI POSIZIONE te luci di emergenza.
SPIE E 3 E ANABBAGLIANTI (verde)
MESSAGGI FOLLOW ME HOME (verde)
INDICATORE DI DIREZIONE DESTRO
D
Luci di posizione e anabbaglianti
(verde - intermittente)
IN EMERGENZA La spia si accende attivando le luci di posizione oppure
anabbaglianti. La spia si accende quando la leva di comando lu-
Follow me home ci di direzione (frecce) viene spostata verso l’alto o, as-
sieme alla freccia sinistra, quando viene premuto il pulsante
MANUTENZIONE La spia si accende quando viene utilizzato questo disposi- luci di emergenza.
E CURA tivo (vedere “Follow me home” nel capitolo “Conoscen-
za della vettura”).
Il display visualizza il messaggio dedicato.
DATI TECNICI

INDICE

132
INSERIMENTO SERVOSTERZO LIMITATA AUTONOMIA
CONOSCENZA
CITY ELETTRICO “DUALDRIVE” (verde) (versioni con display multifunzionale
DELLA
riconfigurabile)
L’indicazione CITY si accende quando viene in- VETTURA
Il display visualizza il messaggio dedicato per informare l’u-
serito il servosterzo elettrico “Dualdrive” mediante pres- tente che l’autonomia della vettura è scesa al di sotto di
sione del relativo pulsante di comando. Premendo nuo- 50 km.
vamente il pulsante l’indicazione CITY si spegne. SICUREZZA
SISTEMA ASR
(versioni con display multifunzionale
LUCI ABBAGLIANTI (blu) riconfigurabile) AVVIAMENTO
1 La spia si accende attivando le luci abbaglianti. Il sistema ASR è disinseribile mediante la pressione del pul-
E GUIDA
sante ASR OFF.
Il display è in grado di fornire, in concomitanza di evento, SPIE E
un messaggio dedicato per informare l’utente dell’avve- MESSAGGI
POSSIBILE PRESENZA GHIACCIO nuto disinserimento del sistema; contemporaneamente
SU STRADA si accende il led sul pulsante stesso.
(versioni con display multifunzionale
riconfigurabile) Premendo nuovamente il pulsante ASR OFF il led sul pul- IN EMERGENZA
sante si spegne ed il display fornisce un messaggio dedi-
Quando la temperatura esterna raggiunge o scende sot- cato per informare l’utente dell’avvenuto reinserimento
to i 3°C l’indicazione della temperatura esterna lampeg- del sistema.
gia per segnalare la possibile presenza di ghiaccio su stra- MANUTENZIONE
da. E CURA
Il display visualizza il messaggio dedicato.

VELOCITÀ LIMITE SUPERATA DATI TECNICI


Il display visualizza il messaggio dedicato quando la vettura
supera il valore di velocità limite impostato (vedere “Display
multifunzionale riconfigurabile” nel capitolo “Conoscenza
della vettura”). INDICE

133
CONOSCENZA
DELLA
VETTURA

SICUREZZA

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE
pagina intenzionalmente lasciata bianca
134
IN EMERGENZA CONOSCENZA
In situazione di emergenza si consiglia di telefonare al numero verde reperibile sul Libretto di Garanzia. DELLA
Risulta inoltre possibile connettersi al sito www.fiat.com per ricercare la Rete Assistenziale Fiat più vicina. VETTURA

AVVIAMENTO DEL MOTORE ❒ la spia U ricomincia a lampeggiare: dopo un numero


di lampeggi uguale alla seconda cifra del codice della CO- SICUREZZA
AVVIAMENTO D’EMERGENZA DE card, premere e mantenere premuto il pedale del-
Se il sistema Fiat CODE non riesce a disattivare il blocco l’acceleratore;
motore le spie Y e U sul quadro strumenti rimangono ❒ procedere allo stesso modo per le rimanenti cifre del AVVIAMENTO
accese ed il motore non si avvia. codice della CODE card; E GUIDA
Per avviare il motore è pertanto necessario ricorrere al- ❒ immessa l’ultima cifra, mantenere premuto il pedale del-
l’avviamento di emergenza. l’acceleratore. La spia U si accende per 4 secondi e poi
Si consiglia di leggere tutta la procedura con attenzione si spegne. Rilasciare il pedale dell’acceleratore. SPIE E
prima di eseguirla: se si commette un errore è necessa- MESSAGGI
rio riportare la chiave di avviamento in posizione STOP e AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA
ripetere le operazioni dall’inizio. fig. 120
Procedere come segue: Se la batteria è scarica, è possibile avviare il motore uti-
lizzando un’altra batteria, con capacità uguale o poco su- IN EMERGENZA
❒ leggere il codice elettronico a 5 cifre riportato sulla CO-
DE card; periore rispetto a quella scarica.
❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
MANUTENZIONE
❒ premere a fondo e mantenere premuto il pedale del- E CURA
l’acceleratore: la spia U sul quadro strumenti si ac-
cende, per circa 8 secondi, e poi si spegne;
❒ rilasciare il pedale dell’acceleratore e contare il nume-
ro dei lampeggi della spia U; DATI TECNICI
❒ attendere un numero di lampeggi uguale alla prima ci-
fra del codice della CODE card, quindi premere e man-
tenere premuto il pedale dell’acceleratore fino a quan-
do la spia U si accende (per quattro secondi) e poi si INDICE
spegne: rilasciare quindi il pedale dell’acceleratore;
F0Z0694m
fig. 120
135
Se dopo alcuni tentativi il motore non si avvia, non insi-
CONOSCENZA Evitare rigorosamente di impiegare un ca-
stere ulteriormente ma rivolgersi alla Rete Assistenziale
DELLA rica batteria rapido per l’avviamento d’e-
Fiat.
VETTURA mergenza: si potrebbero danneggiare i si-
stemi elettronici e le centraline di accensione e ali- AVVERTENZA Non collegare direttamente i morsetti ne-
mentazione motore. gativi delle due batterie: eventuali scintille possono incen-
SICUREZZA diare il gas detonante che potrebbe fuoriuscire dalla bat-
teria. Se la batteria ausiliaria è installata su un’altra vettu-
ra, occorre evitare che tra quest’ultima e la vettura con
ATTENZIONE batteria scarica vi siano parti metalliche accidentalmente a
AVVIAMENTO Questa procedura di avviamento deve es- contatto.
E GUIDA sere eseguita da personale esperto poiché
manovre scorrette possono provocare scariche elet- AVVIAMENTO CON MANOVRE AD INERZIA
triche di notevole intensità. Inoltre il liquido con- Deve assolutamente essere evitato l’avviamento median-
SPIE E tenuto nella batteria è velenoso e corrosivo, evi- te spinta, traino oppure sfruttando le discese.
MESSAGGI tarne il contatto con la pelle e gli occhi. Si racco-
manda di non avvicinarsi alla batteria con fiam- Queste manovre potrebbero causare l’afflusso di carbu-
me libere o sigarette accese e di non provocare scin- rante nella marmitta catalitica e danneggiarla irreparabil-
tille. mente.
IN EMERGENZA
AVVERTENZA Fino a quando il motore non è avviato, il
servofreno ed il servosterzo elettrico (se presente) non
sono attivi, quindi è necessario esercitare uno sforzo sul
MANUTENZIONE Per effettuare l’avviamento procedere come segue: pedale del freno e sul volante di gran lunga superiore al-
E CURA l’usuale.
❒ collegare i morsetti positivi (segno + in prossimità del
morsetto) delle due batterie con un apposito cavo;
❒ collegare con un secondo cavo il morsetto negativo
DATI TECNICI – della batteria ausiliaria con un punto di massa E sul
motore o sul cambio della vettura da avviare;
❒ avviare il motore;
INDICE ❒ quando il motore è avviato, togliere i cavi, seguendo
l’ordine inverso rispetto a prima.

136
SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA ATTENZIONE CONOSCENZA
Segnalare la presenza della vettura ferma DELLA
INDICAZIONI GENERALI secondo le disposizioni vigenti: luci di VETTURA
La vettura può essere dotata all'origine (per versio- emergenza, triangolo rifrangente, ecc. È oppor-
ni/mercati, dove previsto) di ruota di scorta normale o ruo- tuno che le persone a bordo scendano, special-
tino di scorta; per la sostituzione vedere quanto appresso mente se la vettura è molto carica, ed attenda- SICUREZZA
descritto. L’operazione di sostituzione ruota ed il corret- no che si compia la sostituzione sostando fuori dal
to impiego del cric e del ruotino richiedono l’osservanza di pericolo del traffico. In caso di strade in penden-
alcune precauzioni che vengono di seguito elencate. za o dissestate, posizionare sotto le ruote dei cu-
nei o altri materiali adatti a bloccare la vettura. AVVIAMENTO
E GUIDA
ATTENZIONE
Il ruotino in dotazione (per versioni/merca-
ti, dove previsto) è specifico per la vettu- SPIE E
ra; non adoperarlo su veicoli di modello diverso, né ATTENZIONE
Le caratteristiche di guida della vettura, MESSAGGI
utilizzare ruote di soccorso di altri modelli sulla pro-
pria vettura. Il ruotino di scorta deve essere usato con il ruotino montato, risultano modifi-
solo in caso di emergenza. L’impiego deve essere ri- cate. Evitare accelerate e frenate violente, bru-
dotto al minimo indispensabile e la velocità non de- sche sterzate e curve veloci. La durata comples- IN EMERGENZA
ve superare gli 80 km/h. Sul ruotino è applicato un siva del ruotino di scorta è di circa 3000 km, do-
adesivo di colore arancione sul quale sono riassunte po tale percorrenza il pneumatico relativo deve
le principali avvertenze sull’impiego del ruotino e essere sostituito con un altro dello stesso tipo. Non
le relative limitazioni d’uso. L’adesivo non deve as- installare in alcun caso un pneumatico tradizio- MANUTENZIONE
solutamente essere rimosso o coperto. Sul ruotino nale su di un cerchio previsto per l’uso come ruo- E CURA
di scorta non deve assolutamente essere applica- tino di scorta. Far riparare e rimontare la ruota
ta alcuna coppa ruota. L’adesivo riporta le seguenti sostituita il più presto possibile. Non è consenti-
indicazioni in quattro lingue: attenzione! solo per to l’impiego contemporaneo di due o più ruotini.
uso temporaneo! 80 km/h max! sostituire appena Non ingrassare i filetti dei bulloni prima di mon- DATI TECNICI
possibile con ruota di servizio standard. Non co- tarli: potrebbero svitarsi spontaneamente.
prire questa indicazione. L’eventuale sostituzione
del tipo di ruote impiegate (cerchi in lega al posto
di quelli in acciaio) comporta che necessariamen- INDICE
te venga cambiata la completa dotazione dei bul-
loni di fissaggio con altri di dimensione adeguata.
137
ATTENZIONE È opportuno sapere che:
CONOSCENZA
DELLA Il cric serve solo per la sostituzione di ruo- ❒ la massa del cric è di 1,76 kg;
VETTURA te sulla vettura a cui è in dotazione op-
❒ il cric non richiede nessuna regolazione;
pure su vetture dello stesso modello. Sono asso-
lutamente da escludere impieghi diversi come ad ❒ il cric non è riparabile; in caso di guasto deve essere so-
SICUREZZA esempio sollevare vetture di altri modelli. In nes- stituito con un altro originale;
sun caso, utilizzarlo per riparazioni sotto la vet-
tura. Il non corretto posizionamento del cric può ❒ nessun utensile, al di fuori della manovella di aziona-
provocare la caduta della vettura sollevata. Non mento è montabile sul cric.
AVVIAMENTO utilizzare il cric per portate superiori a quella in- Procedere alla sostituzione ruota operando come segue:
E GUIDA dicata sull’etichetta che vi si trova applicata. Sul
ruotino di scorta non possono essere montate le ❒ fermare la vettura in posizione che non costituisca pe-
catene da neve, pertanto se si fora un pneumati- ricolo per il traffico e permetta di sostituire la ruota
co anteriore (ruota motrice) e vi è necessità di im- agendo con sicurezza. Il terreno deve essere possibil-
SPIE E mente in piano e sufficientemente compatto;
MESSAGGI piego delle catene, si deve prelevare dall’asse po-
steriore una ruota normale e montare il ruotino ❒ spegnere il motore e tirare il freno a mano;
al posto di quest’ultima. In questo modo, avendo
due ruote normali motrici anteriori, si possono ❒ inserire la prima marcia o la retromarcia;
IN EMERGENZA montare su queste le catene da neve risolvendo ❒ sollevare il tappeto del pianale vano bagagli A-fig. 121;
quindi la situazione di emergenza.

MANUTENZIONE
E CURA ATTENZIONE
Un montaggio errato della coppa ruota,
può causarne il relativo distacco quando
DATI TECNICI la vettura è in marcia. Non manomettere assolu-
tamente la valvola di gonfiaggio. Non introdurre
utensili di alcun genere tra cerchio e pneumatico.
Controllare regolarmente la pressione dei pneu-
INDICE matici e del ruotino di scorta attenendosi ai va-
lori riportati nel capitolo “Dati tecnici”.
F0Z0171m
fig. 121
138
❒ svitare il dispositivo di bloccaggio B-fig. 122; ❒ allentare di circa un giro i bulloni di fissaggio della ruo-
ta da sostituire con la chiave in dotazione E-fig. 123; CONOSCENZA
❒ prelevare il contenitore attrezzi C e portarlo accanto DELLA
alla ruota da sostituire; ❒ girare la manovella del cric in modo da aprirlo parzial- VETTURA
mente;
❒ prelevare il ruotino di scorta D;
❒ sistemare il cric vicino alla ruota da sostituire, in corri-
spondenza del segno O riportato sul longherone; SICUREZZA

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0078m F0Z0695m
fig. 122 fig. 123
139
❒ assicurarsi che la scanalatura F-fig. 124 del cric sia ben ❒ inserire la manovella H nel dispositivo I del cric e sol-
CONOSCENZA calzata sull’aletta G del longherone; levare la vettura, sino a quando la ruota si alza da ter-
DELLA ra di alcuni centimetri. Girando la manovella, cautelar-
VETTURA ❒ avvisare le eventuali persone presenti che la vettura sta si che la rotazione avvenga liberamente senza rischi di
per essere sollevata; occorre pertanto scostarsi dalle escoriazioni alla mano per sfregamento contro il suo-
sue immediate vicinanze ed a maggior ragione avere l’av- lo. Anche le parti del cric in movimento (vite ed arti-
SICUREZZA vertenza di non toccarla fin quando non sarà nuova- colazioni) possono procurare lesioni: evitarne il con-
mente riabbassata; tatto. Pulirsi accuratamente in caso di imbrattamento
con il grasso lubrificante;
AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0173m
fig. 124
140
❒ togliere la coppa ruota (se presente) dopo aver svita- ❒ avvitare i 4 bulloni di fissaggio;
to i tre bulloni che la fissano ed infine svitare il quarto CONOSCENZA
bullone L-fig. 125 ed estrarre la ruota (per versioni con ❒ girare la manovella del cric in modo da abbassare la vet- DELLA
motorizzazione Multijet); tura ed estrarre il cric; VETTURA
❒ per lo smontaggio della coppa ruota fissata con molla ❒ stringere a fondo i bulloni, passando alternativamente
utilizzare il cacciavite in dotazione, facendo leva in cor- da un bullone a quello diametralmente opposto, se-
condo l’ordine illustrato in fig. 127. SICUREZZA
rispondenza dei tre intagli presenti sulla circonferenza
esterna;
❒ assicurarsi che il ruotino di scorta sia, sulle superfici di AVVIAMENTO
appoggio, pulito e privo di impurità che potrebbero, suc- E GUIDA
cessivamente, causare l’allentamento dei bulloni di fis-
saggio;
❒ montare il ruotino di scorta facendo coincidere il per- SPIE E
no N-fig. 126 con uno dei fori O presenti sulla ruota; MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0204m
fig. 126
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0233m F0Z0206m
fig. 125 fig. 127
141
PER RIMONTARE LA RUOTA DI USO ❒ inserire gli altri tre bulloni ed avvitarli utilizzando l’ap-
CONOSCENZA NORMALE posita chiave;
DELLA
VETTURA ❒ Seguendo la procedura precedentemente descritta, sol- ❒ abbassare la vettura ed estrarre il cric;
levare la vettura e smontare il ruotino di scorta;
❒ stringere a fondo i bulloni, passando alternativamente
❒ assicurarsi che la ruota di uso normale sia, sulle super- da un bullone a quello diametralmente opposto, se-
SICUREZZA fici di appoggio, pulita e priva di impurità che potreb- condo l’ordine illustrato in fig. 130.
bero, successivamente, causare l’allentamento dei bul-
loni di fissaggio;
AVVIAMENTO ❒ montare la ruota di uso normale, inserendo il primo bul-
E GUIDA lone L-fig. 128 nel foro vicino alla valvola di gonfiaggio;
❒ montare la coppa ruota, facendo coincidere il simbolo
C con la valvola di gonfiaggio ed il bullone precedente-
SPIE E mente fissato con il foro M-fig. 129 (per versioni con
MESSAGGI motorizzazione Multijet) oppure fissare la coppa ruota
facendo pressione fino all’avvenuo fissaggio della stes-
sa al cerchio;
IN EMERGENZA
F0Z0603m
fig. 129
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0233m F0Z0696m
fig. 128 fig. 130
142
Ad operazione conclusa KIT DI RIPARAZIONE RAPIDA CONOSCENZA
❒ sistemare il ruotino di scorta D-fig. 122 nell’apposito va- PNEUMATICI FIX&GO automatic DELLA
no ricavato nel bagagliaio; VETTURA
Il kit di riparazione rapida pneumatici Fix&Go automatic
❒ reinserire nel proprio contenitore C il cric parzialmente è ubicato nel bagagliaio; la borsa attrezzi fig. 131 è posi-
aperto forzandolo leggermente nella propria sede in mo- zionata sotto il sedile lato guida e fissata tramite “velcro”.
do da evitare eventuali vibrazioni durante la marcia; SICUREZZA
Il kit fig. 132 comprende:
❒ reinserire gli attrezzi utilizzati nelle sedi relative rica-
vate nel contenitore; ❒ una bomboletta A contenente il liquido sigillante, do-
tata di: AVVIAMENTO
❒ sistemare il contenitore, completo di attrezzi, nella ruo- E GUIDA
ta di scorta, avvitando il dispositivo bloccaggio B; – tubo di riempimento B;
❒ riposizionare correttamente il tappeto di rivestimento – bollino adesivo C recante la scritta “max. 80 km/h”,
del bagagliaio. da apporre in posizione ben visibile dal conducente SPIE E
(su plancia portastrumenti) dopo la riparazione pneu- MESSAGGI
AVVERTENZA Con pneumatici tubeless non impiegare matico;
camera d’aria. Periodicamente, controllare la pressione dei
pneumatici e del ruotino di scorta.
AVVERTENZA L’eventuale sostituzione del tipo di ruote IN EMERGENZA
impiegate (cerchi in lega al posto di quelli in acciaio o vi-
ceversa) comporta che necessariamente venga cambiata la
completa dotazione dei bulloni di fissaggio con altri di lun-
ghezza adeguata e venga adottato uno specifico ruotino MANUTENZIONE
di scorta, diverso per caratteristiche costruttive. E CURA
È opportuno conservare i bulloni ed il ruotino sostituiti
in quanto indispensabili in caso di un futuro reimpiego del
tipo di ruote originali. DATI TECNICI

INDICE

F0Z0607m
fig. 131
143
❒ pieghevole informativo (vedere fig. 133), utilizzato per un ATTENZIONE
CONOSCENZA pronto uso corretto del kit di riparazione rapida e suc-
DELLA cessivamente consegnato al personale che dovrà ma- Consegnare il pieghevole al personale che
VETTURA neggiare il pneumatico trattato; dovrà maneggiare il pneumatico trattato
con il kit di riparazione pneumatici.
❒ un compressore D-fig. 132 completo di manometro e
SICUREZZA raccordi, reperibile nel vano;
❒ un paio di guanti protettivi reperibili nel vano laterale
del compressore stesso;
In caso di foratura, provocata da corpi
❒ adattatori, per il gonfiaggio di elementi diversi. estranei, è possibile riparare pneumatici
AVVIAMENTO
E GUIDA Nella borsa attrezzi sono reperibili anche il cacciavite, l’a- che abbiano subito lesioni fino ad un dia-
nello di traino ed il cric. metro massimo pari a 4 mm sul battistrada e sulla
spalla del pneumatico.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0607m F0Z0670m
fig. 132 fig. 133
144
ATTENZIONE ATTENZIONE CONOSCENZA
Non è possibile riparare lesioni sui fianchi Non azionare il compressore per un tem- DELLA
del pneumatico. Non utilizzare il kit ripa- po superiore a 20 minuti consecutivi. Pe- VETTURA
razione rapida se il pneumatico risulta danneggia- ricolo di surriscaldamento. Il kit di riparazione ra-
to a seguito della marcia con ruota sgonfia. pida non è idoneo per una riparazione definiti-
va, pertanto i pneumatici riparati devono essere SICUREZZA
utilizzati solo temporaneamente.

ATTENZIONE AVVIAMENTO
In caso di danni al cerchio ruota (defor- ATTENZIONE E GUIDA
mazione del canale tale da provocare per- La bomboletta contiene glicole etilenico.
dita d’aria) non è possibile la riparazione. Evita- Contiene lattice: può provocare una rea-
re di togliere corpi estranei (viti o chiodi) pene- zione allergica. Nocivo per ingestione. Irritante per SPIE E
trati nel pneumatico. gli occhi. Può provocare una sensibilizzazione per MESSAGGI
inalazione e contatto. Evitare il contatto con gli oc-
chi, con la pelle e con gli indumenti. In caso di con-
tatto sciacquare subito abbondantemente con ac-
È NECESSARIO SAPERE CHE: qua. In caso di ingestione non provocare il vomi- IN EMERGENZA
Il liquido sigillante del kit di riparazione rapida è efficace to, sciacquare la bocca e bere molta acqua, con-
per temperature esterne comprese tra –20 °C e +50 °C. sultare subito un medico. Tenere fuori dalla por-
Il liquido sigillante è soggetto a scadenza. tata dei bambini. Il prodotto non deve essere uti- MANUTENZIONE
lizzato da soggetti asmatici. Non inalarne i vapori E CURA
durante le operazioni di inserimento e aspirazione.
Se si manifestano reazioni allergiche consultare su-
bito un medico. Conservare la bomboletta nel-
l’apposito vano, lontano da fonti di calore. Il liqui- DATI TECNICI
do sigillante è soggetto a scadenza.

INDICE

145
CONOSCENZA Sostituire la bomboletta contenente il li- ❒ assicurarsi che l’interruttore D-fig. 135 del compres-
DELLA quido sigillante scaduto. Non disperdere la sore sia in posizione 0 (spento), avviare il motore, in-
VETTURA bomboletta ed il liquido sigillante nell’am- serire la spina E-fig. 136 nella presa di corrente da 12V
biente. Smaltire conformemente a quanto previ- ubicata sul tunnel centrale e azionare il compressore
sto dalle normative nazionali e locali. portando l’interruttore D-fig. 135 in posizione I (acce-
so). Gonfiare il pneumatico alla pressione prescritta nel
SICUREZZA paragrafo “Pressione di gonfiaggio” del capitolo “Dati
Tecnici”.
PROCEDURA DI GONFIAGGIO
Per ottenere una lettura più precisa, si consiglia di ve-
AVVIAMENTO rificare il valore della pressione sul manometro F-
E GUIDA ATTENZIONE fig. 135 con il compressore spento;
Indossare i guanti protettivi forniti in do- ❒ se entro 5 minuti non si raggiunge la pressione di al-
tazione al kit di riparazione rapida pneu- meno 1,5 bar, disinnestare il compressore dalla valvo-
SPIE E matici. la e dalla presa di corrente, quindi spostare la vettura
MESSAGGI in avanti di circa 10 metri, per distribuire il liquido si-
gillante all’interno del pneumatico e ripetere l’opera-
❒ Tirare il freno a mano. Svitare il cappuccio dalla valvo- zione di gonfiaggio;
la del pneumatico, estrarre il tubo flessibile di riempi-
IN EMERGENZA mento A-fig. 134 ed avvitare la ghiera B sulla valvola
del pneumatico;

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0697m F0Z0672m
fig. 134 fig. 135
146
❒ se anche in questo caso, entro 5 minuti dall’accensio- ❒ dopo aver guidato per circa 10 minuti fermarsi e ri-
ne del compressore, non si raggiunge la pressione di controllare la pressione del pneumatico; ricordarsi di CONOSCENZA
almeno 1,8 bar, non riprendere la marcia perché il pneu- azionare il freno a mano; DELLA
matico risulta troppo danneggiato ed il kit di riparazio- VETTURA
ne rapida non è in grado di garantire la dovuta tenuta.
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat; ATTENZIONE SICUREZZA
❒ se il pneumatico è stato gonfiato alla pressione prescritta Se la pressione è scesa al di sotto di 1,8
nel paragrafo “Pressione di gonfiaggio” del capitolo “Da- bar, non proseguire la marcia: il kit di ri-
ti Tecnici”, ripartire subito; parazione rapida Fix&Go automatic non può ga-
rantire la dovuta tenuta, perché il pneumatico è AVVIAMENTO
troppo danneggiato. Rivolgersi alla Rete Assi- E GUIDA
stenziale Fiat.
ATTENZIONE
Applicare il bollino adesivo in posizione SPIE E
ben visibile dal conducente, per segnalare ❒ se invece viene rilevata una pressione di almeno 1,8 bar, MESSAGGI
che il pneumatico è stato trattato con il kit di ri- ripristinare la corretta pressione (con motore acceso e
parazione rapida. Guidare con prudenza soprat- freno a mano azionato) e riprendere la marcia;
tutto in curva. Non superare gli 80 km/h. Non ac- ❒ dirigersi, guidando sempre con molta prudenza, alla più IN EMERGENZA
celerare e frenare in modo brusco. vicina Rete Assistenziale Fiat.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0673m F0Z0698m
fig. 136 fig. 137
147
ATTENZIONE PROCEDURA PER LA SOSTITUZIONE
CONOSCENZA DELLA BOMBOLETTA
DELLA Occorre assolutamente comunicare che il
VETTURA pneumatico è stato riparato con il kit di Per sostituire la bomboletta procedere come segue:
riparazione rapida. Consegnare il pieghevole al
personale che dovrà maneggiare il pneumatico ❒ disinserire l’innesto A-fig. 139;
SICUREZZA trattato con il kit di riparazione pneumatici. ❒ ruotare in senso antiorario la bomboletta da sostituire
e sollevarla;
❒ inserire la nuova bomboletta e ruotarla in senso orario;
AVVIAMENTO SOLO PER CONTROLLO E RIPRISTINO PRESSIONE ❒ collegare alla bomboletta l’innesto A e inserire il tubo
E GUIDA trasparente B nell’apposito vano.
Il compressore può essere utilizzato anche per il solo ri-
pristino della pressione. Svincolare l’innesto A-fig. 139 del-
SPIE E la bomboletta e collegarlo direttamente alla valvola del
MESSAGGI pneumatico fig. 138; in questo modo la bomboletta non
sarà collegata al compressore e non verrà iniettato il li-
quido sigillante.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0699m F0Z0676m
fig. 138 fig. 139
148
SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA Le lampade alogene devono essere ma- CONOSCENZA
neggiate toccando esclusivamente la par- DELLA
INDICAZIONI GENERALI te metallica. Se il bulbo trasparente viene VETTURA
a contatto con le dita, riduce l’intensità della luce
❒ Prima di sostituire una lampada verificare che i relativi emessa e si può anche pregiudicare la durata del-
contatti non siano ossidati; la lampada. In caso di contatto accidentale, stro- SICUREZZA
❒ le lampade bruciate devono essere sostituite con altre finare il bulbo con un panno inumidito di alcool e
dello stesso tipo e potenza; lasciare asciugare.
❒ dopo aver sostituito una lampada dei fari, verificare sem- AVVIAMENTO
pre l’orientamento per motivi di sicurezza; E GUIDA
❒ quando una lampada non funziona, prima di sostituirla, Si consiglia, se possibile, di far effettuare la
verificare che il fusibile corrispondente sia integro: per sostituzione delle lampade presso la Rete
Assistenziale Fiat. Il corretto funzionamen-
l’ubicazione dei fusibili fare riferimento al paragrafo “So-
to ed orientamento delle luci esterne sono requisi- SPIE E
stituzione fusibili” in questo capitolo.
ti essenziali per la sicurezza di marcia e per non MESSAGGI
incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

ATTENZIONE IN EMERGENZA
Modifiche o riparazioni dell’impianto elet-
trico eseguite in modo non corretto e sen- AVVERTENZA Sulla superficie interna del faro può ap-
za tenere conto delle caratteristiche tecniche del- parire un leggero strato di appannamento: ciò non indica
un’anomalia, è infatti un fenomeno naturale dovuto alla bas- MANUTENZIONE
l’impianto, possono causare anomalie di funzio- E CURA
namento con rischi di incendio. sa temperatura e al grado di umidità dell’aria; sparirà ra-
pidamente accendendo i fari. La presenza di gocce all’in-
terno del faro indica infiltrazione d’acqua. Rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
DATI TECNICI
ATTENZIONE
Le lampade alogene contengono gas in
pressione, in caso di rottura è possibile la
proiezione di frammenti di vetro. INDICE

149
TIPI DI LAMPADE fig. 140
CONOSCENZA
DELLA Sulla vettura sono installate differenti tipi di lampade:
VETTURA A Lampade tutto vetro: sono inserite a pressione.
Per estrarle occorre tirare.
SICUREZZA B Lampade a baionetta: per estrarle dal relativo porta-
lampada, premere il bulbo, ruotarlo in senso antiora-
rio, quindi estrarlo.
AVVIAMENTO C Lampade cilindriche: per estrarle, svincolarle dai rela-
E GUIDA tivi contatti.
D Lampade alogene: per rimuovere la lampada svincola-
re la molla di bloccaggio dalla sede relativa.
SPIE E E Lampade alogene: per rimuovere la lampada svincola-
MESSAGGI re la molla di bloccaggio dalla sede relativa.

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0118m
fig. 140
150
Lampade Tipo Potenza Rif. figura 140
CONOSCENZA
D DELLA
Abbagliante H4 60/55
VETTURA
Anabbagliante H4 60/55 D

Anteriore di posizione W5W 5 A


SICUREZZA
Frecce anteriori PY21W 21 B

Frecce laterali W5W 5 A


AVVIAMENTO
Frecce posteriori PY21W 21 B E GUIDA
Arresto/posizione P21/5W 21/5 B

Retromarcia P21W 21 B SPIE E


MESSAGGI
Retronebbia P21W 21 B

Plafoniera C5W 5 C

W5W 5 A IN EMERGENZA
Plafoniera vano bagagli
Illuminazione targa C5W 5 C

Fendinebbia H1 55 E MANUTENZIONE
E CURA
Arresto supplementare (3° stop) W5W 5 A

DATI TECNICI

INDICE

151
CONOSCENZA
SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA Per sostituire la lampada di direzione procedere come se-
ESTERNA gue:
DELLA
VETTURA ❒ sganciare la molletta di fissaggio A-fig. 141 ed asporta-
Per il tipo di lampada e relativa potenza, consultare il pa- re il coperchio B;
ragrafo “Sostituzione di una lampada”.
❒ ruotare il portalampada D-fig. 142 ed asportarlo (è fis-
SICUREZZA sato a pressione);
GRUPPI OTTICI ANTERIORI
Per sostituire la lampada di posizione procedere come se-
gue:
AVVIAMENTO
E GUIDA ❒ sganciare la molletta di fissaggio A-fig. 141 ed asporta-
re il coperchio B;
❒ ruotare il portalampada C-fig. 142 ed asportarlo (è fis-
SPIE E sato a pressione);
MESSAGGI
❒ asportare la lampada bruciata E-fig. 143 ed inserire la
nuova lampada;
IN EMERGENZA ❒ per il rimontaggio eseguire in senso inverso le opera-
zioni sopra indicate.
F0Z0090m
fig. 142
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0089m F0Z0091m
fig. 141 fig. 143
152
❒ asportare la lampada bruciata F-fig. 144 ed inserire la ❒ asportare la lampada bruciata I-fig. 146 ed inserire la
nuova lampada; nuova lampada; CONOSCENZA
DELLA
❒ per il rimontaggio eseguire in senso inverso le opera- ❒ per il rimontaggio eseguire in senso inverso le opera- VETTURA
zioni sopra indicate. zioni sopra indicate.
Per sostituire la lampada abbagliante/anabbagliante pro-
cedere come segue: SICUREZZA
❒ sganciare la molletta di fissaggio A-fig. 141 ed asporta-
re il coperchio B;
AVVIAMENTO
❒ asportare il connettore G-fig. 145; E GUIDA
❒ sganciare la molletta ferma lampada H-fig. 145;

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0093m
fig. 145
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0092m F0Z0094m
fig. 144 fig. 146
153
FRECCE LATERALI LUCI FENDINEBBIA ANTERIORI
CONOSCENZA (per versioni/mercati, dove previsto)
DELLA Per sostituire la lampada procedere come segue:
VETTURA ❒ spingere il trasparente A-fig. 147 nel senso di marcia del-
Per sostituire la lampada alogena procedere come segue:
la vettura ed estrarlo (è fissato a pressione); ❒ svitare le due viti A e B-fig. 149 fissaggio fendinebbia
su paraurto e sfilare la mostrina completa di fendineb-
SICUREZZA ❒ estrarre la lampada B-fig. 148 e sostituirla; bia, scollegando il connettore;
❒ rimontare il trasparente. ❒ svitare il coperchio C-fig. 150 e staccare il connettore
D;
AVVIAMENTO
E GUIDA ❒ sganciare la molletta E-fig. 151 ed asportare la lampada
F;
❒ per il rimontaggio eseguire in senso inverso le opera-
SPIE E zioni sopra indicate.
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0095m
fig. 147
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0604m F0Z0227m
fig. 148 fig. 149
154
GRUPPO LUCI POSTERIORI ❒ svitare le quattro viti B-fig. 153 dalle rispettive sedi ed
estrarre il portalampada C; CONOSCENZA
Per sostituire una lampada procedere come segue: DELLA
❒ estrarre le lampade, spingendole leggermente e giran- VETTURA
❒ svitare le tre viti A-fig. 152 dalle rispettive sedi, tirare dole in senso antiorario;
delicatamente verso di sé il fanale completo fino al to-
tale disimpegno delle tre mollette di aggancio (sono fis- ❒ per il rimontaggio eseguire in senso inverso le opera-
sate a pressione) e sganciare il connettore; zioni sopra indicate. SICUREZZA

AVVIAMENTO
ON
E GUIDA
OFF TOP

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0228m F0Z0096m
fig. 150 fig. 152
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0229m F0Z0097m
fig. 151 fig. 153
155
Figura 154 LUCI TARGA
CONOSCENZA
DELLA D lampada da 12V-21W per le luci di retromarcia sul Per sostituire la lampada procedere come segue:
VETTURA gruppo ottico destro;
❒ con un cacciavite premere sulla molla di ritenuta come
❒ luci retronebbia sul gruppo ottico di sinistra; indicato in fig. 155 ed estrarre il trasparente A-fig. 156
e dal portalampada la lampada B;
SICUREZZA ❒ per le versioni guida a destra, luce retromarcia sul
gruppo ottico sinistro e retronebbia sul gruppo ot- ❒ sostituire la lampada da 12V-5W inserita a pressione
tico destro; nel portalampada e rimontare il trasparente.
AVVIAMENTO E lampada da 12V-21W per le frecce;
E GUIDA F lampada biluce da 12V-21/5W per gli stop e le luci di
posizioni;

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0099m
fig. 155
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0098m F0Z0100m
fig. 154 fig. 156
156
LUCI TERZO STOP ❒ sganciare la molletta C-fig. 158 e separare il gruppo lam-
pade dal gruppo trasparente; CONOSCENZA
Per sostituire una o più lampade procedere come segue: DELLA
❒ sostituire la lampada D bruciata inserita a pressione; VETTURA
❒ svitare le due viti A-fig. 157 ed asportare il ricoprimento
completo; ❒ rimontare il gruppo eseguendo in modo inverso le va-
rie operazioni sopra elencate.
❒ scollegare il connettore B-fig. 159 e asportare il gruppo SICUREZZA
ottico;

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0101m F0Z0210m
fig. 157 fig. 159

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0211m
fig. 158
157
SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA ❒ sostituire la lampada C-fig. 162 svincolandola dai con-
CONOSCENZA tatti laterali, inserire la nuova lampada accertandosi che
DELLA la stessa risulti correttamente bloccata tra i contatti stes-
VETTURA Per il tipo di lampada e relativa potenza, consultare il pa-
ragrafo “Sostituzione di una lampada”. si;
❒ richiudere il coperchietto e rimontare il trasparente.
PLAFONIERA INTERNA
SICUREZZA
Per sostituire la lampade, procedere come segue:
❒ mediante il cacciavite in dotazione, estrarre la plafo-
AVVIAMENTO niera A-fig. 160 agendo nel punto indicato dalla frec-
E GUIDA cia;
❒ aprire il coperchietto B-fig. 161 come indicato;

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0213m
fig. 161
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0193m F0Z0214m
fig. 160 fig. 162
158
PLAFONIERA VANO BAGAGLI ❒ richiudere il coprilampada B sul trasparente;
(per versioni/mercati, dove previsto) CONOSCENZA
❒ rimontare la plafoniera inserendola correttamente nel- DELLA
Per sostituire la lampada, procedere come segue: la sua sede prima da un lato quindi premendo sull’altro VETTURA
fino a sentire lo scatto di blocco.
❒ aprire il portellone del bagagliaio;
❒ mediante il cacciavite in dotazione, estrarre la plafo- SICUREZZA
niera A-fig. 163 agendo nel punto indicato.
❒ aprire il coprilampada B-fig. 164 e sostituire la lampada
C inserita a pressione; AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0102m F0Z0103m
fig. 163 fig. 164
159
CONOSCENZA
SOSTITUZIONE FUSIBILI ATTENZIONE
DELLA Nel caso il fusibile dovesse ulteriormente in-
VETTURA GENERALITÀ fig. 165 terrompersi, rivolgersi alla Rete Assisten-
ziale Fiat.
I fusibili proteggono l’impianto elettrico intervenendo in
caso di avaria oppure a causa di un intervento improprio
SICUREZZA sull’impianto stesso.
Quando un dispositivo non funziona, occorre pertanto ve-
rificare l’efficienza del relativo fusibile di protezione: l’ele- ATTENZIONE
AVVIAMENTO mento conduttore A non deve essere interrotto. In caso Non sostituire in alcun caso un fusibile con
E GUIDA contrario occorre sostituire il fusibile bruciato con un al- un altro avente amperaggio superiore;
tro avente lo stesso amperaggio (stesso colore). PERICOLO DI INCENDIO.
B fusibile integro.
SPIE E
MESSAGGI C fusibile con elemento conduttore interrotto.
Per sostituire un fusibile utilizzare la pinzetta D aggancia-
ta internamente al coperchio vano fusibili sito sul lato si-
IN EMERGENZA nistro della plancia.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0087m
fig. 165
160
ATTENZIONE ATTENZIONE CONOSCENZA
Se un fusibile generale di protezione inter- Se un fusibile generale di protezione siste- DELLA
viene (MEGA-FUSE, MIDI-FUSE, MAXI- mi di sicurezza (sistema air bag, sistema fre- VETTURA
FUSE) rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat. nante), sistemi motopropulsore (sistema motore, si-
stema cambio) o sistema guida interviene, rivolger-
si alla Rete Assistenziale Fiat. SICUREZZA

ATTENZIONE
Prima di sostituire un fusibile, accertarsi di Per l’individuazione del fusibile di protezione, consultare AVVIAMENTO
aver tolto la chiave dal dispositivo di avvia- le tabelle riportate nelle pagine seguenti. E GUIDA
mento e di aver spento e/o disinserito tutti gli uti-
lizzatori.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

161
POSIZIONE DEI FUSIBILI
CONOSCENZA
DELLA Le centraline dei fusibili si trovano a sinistra del volante fig.
VETTURA 166 e 167.
Per raggiungerle, svitare la vite E di fissaggio del coperchio
F.
SICUREZZA
G centralina cablata.
H centralina Body-computer.
AVVIAMENTO D pinzetta estrazione fusibili.
E GUIDA
La numerazione che individua il particolare elettrico cor-
rispondente ad ogni fusibile è visibile sul retro del coper-
chio.
SPIE E
MESSAGGI

F0Z0260m
fig. 166
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA
F37

DATI TECNICI
1 8
9 16

INDICE

F0Z0139m
fig. 167
162
Fusibili nel vano motore fig. 168 e 169 Una seconda centralina è posta sul lato destro del vano
motore, a fianco della batteria. Per accedervi sganciare la CONOSCENZA
molletta I, svincolare le linguette M ed asportare il coper- DELLA
chio L. VETTURA
La numerazione che individua il particolare elettrico cor-
rispondente ad ogni fusibile è visibile sul retro del coper- SICUREZZA
chio.

AVVIAMENTO
Se necessita effettuare un lavaggio del vano E GUIDA
motore, avere cura di non insistere diretta-
mente con getto d’acqua sulla centralina va-
fig. 168 F0Z0652m no motore. SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0704m
fig. 169
163
TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI
CONOSCENZA
DELLA Centralina vano abitacolo - fig. 167 FUSIBILE AMPERE
VETTURA
+15 radio F35 7,5
Plancetta comandi centrali F35 7,5
SICUREZZA +15 luci arresto F37 10
Climatizzatore automatico F49 7,5
Sensore presenza acqua filtro gasolio F49 7,5
AVVIAMENTO +15 centralina Body-computer F51 5
E GUIDA +15 quadro strumenti F51 5
Disponibile FA –
SPIE E Disponibile FB –
MESSAGGI Anabbagliante destro F12 7,5
Anabbagliante sinistro F13 7,5
Regolazione assetto fari F13 7,5
IN EMERGENZA +30 impianto bloccaporte F38 20
Presa diagnosi EOBD F39 10
Radio F39 10
MANUTENZIONE Climatizzatore automatico F39 10
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

164
Centralina vano abitacolo - fig. 167 FUSIBILE AMPERE CONOSCENZA
Centralina Body-computer F39 10 DELLA
VETTURA
Lunotto termico F40 30
Tergi / lavacristallo F43 30
Pompa lava cristallo/lava lunotto F53 15 SICUREZZA
Alzacristallo anteriore sinistro F47 20
Alzacristallo anteriore destro F48 20
AVVIAMENTO
Tergilunotto F52 15 E GUIDA

Centralina vano motore - fig. 169 FUSIBILE AMPERE SPIE E


MESSAGGI
Elettroventilatore climatizzatore F8 30
Lavafari / Elettrovalvole gas (versioni 1.2 GPL Euro 5) F9 30 / 7,5
Avvisatore acustico (clacson) F10 15 IN EMERGENZA
Luci abbaglianti F14 15
+30 Centralina rimorchio / ECU blocco differenziale (versioni 4x4) F15 15
Luci retromarcia F87 7,5 MANUTENZIONE
Elettrovalvole gas (versioni 1.4 Natural Power) F84 7,5 E CURA
Compressore condizionatore F19 7,5
Tetto apribile elettrico F20 15 DATI TECNICI
Alimentazione pompa combustibile F21 15
Fendinebbia F30 15
Accendisigari / presa di corrente F85 20
INDICE
Subwoofer F82 20

165
CONOSCENZA
RICARICA DELLA BATTERIA ATTENZIONE
DELLA Il liquido contenuto nella batteria è vele-
VETTURA AVVERTENZA La descrizione della procedura di ricarica noso e corrosivo, evitare il contatto con la
della batteria è riportata unicamente a titolo informativo. pelle e gli occhi. L’operazione di ricarica della bat-
Per l’esecuzione di tale operazione, si raccomanda di ri- teria deve essere effettuata in ambiente ventila-
volgersi alla Rete Assistenziale Fiat. to e lontano da fiamme libere o possibili fonti di
SICUREZZA
Si consiglia una ricarica lenta a basso amperaggio per la du- scintille, per evitare il pericolo di scoppio e d’in-
rata di circa 24 ore. Una carica per lungo tempo potreb- cendio.
be danneggiare la batteria.
AVVIAMENTO
E GUIDA Per effettuare la ricarica, procedere come segue:
❒ scollegare il morsetto dal polo negativo della batteria;
ATTENZIONE
❒ collegare ai poli della batteria i cavi dell’apparecchio di
SPIE E ricarica, rispettando le polarità; Non tentare di ricaricare una batteria con-
MESSAGGI gelata: occorre prima sgelarla, altrimenti
❒ accendere l’apparecchio di ricarica; si corre il rischio di scoppio. Se vi è stato conge-
❒ terminata la ricarica, spegnere l’apparecchio prima di lamento, occorre far controllare la batteria pri-
scollegarlo dalla batteria; ma della ricarica, da personale specializzato, per
IN EMERGENZA verificare che gli elementi interni non si siano dan-
❒ ricollegare il morsetto al polo negativo della batteria. neggiati e che il contenitore non si sia fessurato,
con rischio di fuoriuscita di acido velenoso e cor-
MANUTENZIONE rosivo.
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

166
SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA TRAINO DELLA VETTURA CONOSCENZA
DELLA
Nel caso in cui si rendesse necessario sollevare la vettu- L’anello di traino, fornito in dotazione con la vettura è ubi- VETTURA
ra, recarsi presso la Rete Assistenziale Fiat, che è attrez- cato nel contenitore degli attrezzi, sotto il tappeto di ri-
zata di ponti a bracci o sollevatori da officina. vestimento nel bagagliaio.
La vettura deve essere sollevata solo lateralmente dispo- SICUREZZA
nendo l’estremità dei bracci od il sollevatore da officina AGGANCIO DELL’ANELLO DI TRAINO
nelle zone illustrate nella fig. 170. fig. 171
Procedere come segue:
AVVIAMENTO
❒ sganciare il tappo A; E GUIDA
❒ prelevare l’anello di traino B dalla propria sede nel sup-
porto attrezzi;
❒ avvitare a fondo l’anello sul perno filettato posteriore SPIE E
od anteriore. MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0215m F0Z0217m
fig. 170 fig. 171
167
CONOSCENZA ATTENZIONE ATTENZIONE
DELLA Prima di iniziare il traino, ruotare la chia- Durante il traino della vettura non avvia-
VETTURA ve di avviamento in posizione MAR e suc- re il motore.
cessivamente in STOP, senza estrarla. Estraendo
la chiave si inserisce automaticamente il blocca-
SICUREZZA sterzo, con conseguente impossibilità di sterzare
le ruote.

AVVIAMENTO
E GUIDA
ATTENZIONE
SPIE E Durante il traino ricordarsi che non aven-
MESSAGGI do l’ausilio del servofreno e del servoster-
zo elettrico per frenare è necessario esercitare un
maggior sforzo sul pedale e per sterzare è neces-
sario un maggior sforzo sul volante. Non utiliz-
IN EMERGENZA zare cavi flessibili per effettuare il traino, evitare
gli strappi. Durante le operazioni di traino verifi-
care che il fissaggio del giunto alla vettura non
danneggi i componenti a contatto. Nel trainare
MANUTENZIONE la vettura, è obbligatorio rispettare le specifiche
E CURA norme di circolazione stradale, relative sia al di-
spositivo di traino, sia al comportamento da te-
nere sulla strada.
DATI TECNICI

INDICE

168
MANUTENZIONE E CURA CONOSCENZA
DELLA
MANUTENZIONE PROGRAMMATA AVVERTENZA I tagliandi di Manutenzione Programmata VETTURA
sono prescritti dal Costruttore. La mancata esecuzione
Una corretta manutenzione è determinante per garanti- degli stessi può comportare la decadenza della garanzia.
re alla vettura una lunga vita in condizioni ottimali. Il servizio di Manutenzione Programmata viene prestato SICUREZZA
Per questo Fiat ha predisposto una serie di controlli e di da tutta la Rete Assistenziale Fiat, a tempi prefissati.
interventi di manutenzione ogni 20.000 chilometri. Se durante l’effettuazione di ciascun intervento, oltre alle
La manutenzione programmata non esaurisce tuttavia com- operazioni previste, si dovesse presentare la necessità di AVVIAMENTO
pletamente tutte le esigenze della vettura: anche nel pe- ulteriori sostituzioni o riparazioni, queste potranno veni- E GUIDA
riodo iniziale prima del tagliando dei 20.000 chilometri e re eseguite solo con l’esplicito accordo del Cliente.
successivamente, tra un tagliando e l’altro, sono pur sem- AVVERTENZA Si consiglia di segnalare subito alla Rete As-
pre necessarie le ordinarie attenzioni come ad esempio il sistenziale Fiat eventuali piccole anomalie di funzionamento, SPIE E
controllo sistematico con eventuale ripristino del livello senza attendere l’esecuzione del prossimo tagliando. MESSAGGI
dei liquidi, della pressione dei pneumatici ecc...
Se la vettura viene usata frequentemente per il traino di
rimorchi, occorre ridurre l’intervallo tra una manuten-
zione programmata e l’altra. IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

169
CONOSCENZA
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
DELLA I tagliandi devono essere effettuati ogni 20.000 km
VETTURA
Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 140 160 180
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione
SICUREZZA pressione ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione
(fari, indicatori di direzione, emergenza, abitacolo, vano bagagli,
AVVIAMENTO spie quadro strumenti, ecc.) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
E GUIDA Controllo funzionamento impianto tergi/lavacristalli,
registrazione spruzzatori ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristalli
SPIE E anteriore/posteriore ● ● ● ● ● ● ● ● ●
MESSAGGI
Controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Controllo condizioni e usura guarnizioni freni a tamburo posteriori ● ● ●
IN EMERGENZA Controllo visivo condizioni: esterno carrozzeria, protettivo
sottoscocca, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni
(scarico - alimentazione combustibile - freni),
elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole ecc.) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
MANUTENZIONE
E CURA Controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule,
pulizia e lubrificazione leverismi ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Controllo tensione ed eventuale regolazione cinghie comando
accessori (escluso motori dotati di tenditori automatici) ●
DATI TECNICI
Controllo visivo condizioni cinghie comando accessori ● ● ● ●
Controllo, regolazione gioco punterie (versioni benzina) ● ● ● ●
Controllo regolazione corsa leva freno a mano ● ● ● ●
INDICE

170
Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 140 160 180
CONOSCENZA
Sostituzione cartuccia filtro aria DELLA
(ogni 30.000 km per motore 1.3 Multijet) ● ● ● VETTURA
Ripristino livello liquidi
(raffreddamento motore, freni, lavacristalli, batteria ecc.) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
SICUREZZA
Controllo condizioni cinghia dentata comando distribuzione
(escluso motore 1.3 Multijet) ● ●
Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*)
(escluso motore 1.3 Multijet) ● AVVIAMENTO
● ● ● ●
E GUIDA
Sostituzione candele accensione (versioni benzina)
Controllo funzionalità sistemi controllo motore
(mediante presa diagnosi) ● ● ● ●
SPIE E
Controllo livello olio cambio meccanico ● ● MESSAGGI
Sostituzione olio motore e filtro olio (versioni benzina) (1) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Sostituzione olio motore e filtro olio
(versione Multijet con DPF) (**) (2) IN EMERGENZA
Sostituzione liquido freni (oppure ogni 2 anni) ● ● ●
Sostituzione filtro antipolline (o comunque ogni anno) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
MANUTENZIONE
Controllo emissioni allo scarico/fumosità (motore 1.3 Multijet) ● ● ● ●
E CURA
Sostituzione cartuccia filtro combustibile (Green-filter)
(motore 1.3 Multijet) ● ● ●

(*) Oppure ogni 4 anni per impieghi severi (climi freddi, uso cittadino con lunghe permanenze al minimo) DATI TECNICI
Oppure ogni 5 anni, indipendentemente dalla percorrenza
(**) L’olio motore ed il filtro vanno sostituiti all’accensione della spia sul quadro strumenti (vedere capitolo “Spie e messaggi”) o
comunque ogni 2 anni.
INDICE
(1) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani e comunque con un chilometraggio
annuale inferiore ai 10.000 km è necessario sostituire olio motore e filtro ogni 12 mesi.
(2) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani è necessario sostituire olio motore e
filtro ogni 12 mesi. 171
CONOSCENZA
PIANO DI ISPEZIONE ANNUALE INTERVENTI AGGIUNTIVI
DELLA
VETTURA Per le vetture con un chilometraggio annuale inferiore ai Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi controllare ed even-
20.000 km (esempio circa 15.000 km) è consigliato un pia- tualmente ripristinare:
no di ispezione annuale con i seguenti contenuti:
❒ livello liquido di raffreddamento motore;
SICUREZZA ❒ controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale re-
golazione pressione (compresa ruota di scorta); ❒ livello liquido freni;
❒ controllo funzionamento impianto di illuminazione (fa- ❒ livello liquido batteria;
ri, indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli, abi-
AVVIAMENTO tacolo, spie quadro strumenti, ecc.); ❒ livello liquido lavacristallo;
E GUIDA ❒ controllo funzionamento impianto tergi/lavacristallo, re- ❒ pressione e condizione dei pneumatici.
gistrazione spruzzatori;
❒ controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo
SPIE E e tergilunotto; Ogni 3.000 km controllare ed eventualmente ripristinare:
MESSAGGI ❒ livello olio motore.
❒ controllo condizioni e usura pattini freni a disco ante-
riori; Si consiglia l’uso dei prodotti della PETRONAS LUBRI-
❒ controllo stato pulizia serrature cofano motore e bau- CANTS, studiati e realizzati espressamente per le vet-
IN EMERGENZA le, pulizia e lubrificazione leverismi; ture Fiat (vedere la tabella “Rifornimenti” nel capitolo
❒ controllo visivo condizioni: motore, cambio, trasmis- “Dati Tecnici”).
sione, tubazioni (scarico - alimentazione carburante -
MANUTENZIONE freni) elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole AVVERTENZA - Olio motore
E CURA ecc.), tubazioni flessibili impianti freni e alimentazione; Nel caso che la vettura sia utilizzata prevalentemente in
❒ controllo stato di carica batteria; una delle seguenti condizioni particolarmente severe:
❒ controllo visivo condizioni cinghie comandi vari; ❒ traino di rimorchio o roulotte;
DATI TECNICI ❒ controllo ed eventuale ripristino livello liquidi (raffred-
damento motore, freni, lavacristalli, batteria ecc.); ❒ strade polverose;
❒ sostituzione olio motore; ❒ tragitti brevi (meno di 7- 8 km) e ripetuti e con tem-
❒ sostituzione filtro olio motore; peratura esterna sotto zero;
INDICE
❒ sostituzione filtro antipolline (per versioni/mercati, do-
ve previsto).
172
❒ motore che gira frequentemente al minimo o guida su AVVERTENZA - Batteria
lunghe distanze a bassa velocità (esempio taxi o con- CONOSCENZA
segne porta a porta) oppure in caso di lunga inattività; Si consiglia di effettuare il controllo dello stato di carica DELLA
della batteria, preferibilmente ad inizio della stagione fred- VETTURA
sostituire l’olio motore più frequentemente di quanto in- da per evitare possibilità di congelamento dell’elettrolito.
dicato sul “Piano di Manutenzione Programmata”.
Tale controllo va effettuato più frequentemente se la vet-
tura è usata prevalentemente per percorsi brevi, oppure SICUREZZA
AVVERTENZA - Filtro gasolio se è dotata di utilizzatori ad assorbimento permanente a
La possibilità di effettuare rifornimenti con gasolio non chiave disinserita, soprattutto se applicati in after market.
conforme al grado di purezza previsto dalla Specifica Eu- In caso di utilizzo della vettura in climi caldi o condizioni AVVIAMENTO
ropea EN590 può rendere necessaria la sostituzione del particolarmente gravose è opportuno effettuare il con- E GUIDA
filtro gasolio più frequentemente di quanto indicato nel trollo livello del liquido batteria (elettrolito) ad intervalli
“Piano di Manutenzione Programmata”. più frequenti rispetto a quelli previsti sul “Piano di Manu-
tenzione Programmata”.
AVVERTENZA - Filtro aria SPIE E
MESSAGGI
Utilizzando la vettura su strade polverose sostituire il fil-
tro dell’aria più frequentemente di quanto indicato sul “Pia-
no di manutenzione programmata”. Per ogni dubbio sulle La manutenzione della vettura deve esse-
frequenze di sostituzione dell’olio motore e filtro aria in re affidata alla Rete Assistenziale Fiat. Per IN EMERGENZA
relazione a come è utilizzata la vettura, rivolgersi alla Re- gli interventi di ordinaria e minuta manu-
te Assistenziale Fiat. tenzione e riparazioni eseguibili in proprio, accer-
tarsi sempre di avere l’attrezzatura adeguata, i ri-
AVVERTENZA - Filtro antipolline cambi originali Fiat ed i liquidi di consumo; in ogni MANUTENZIONE
caso, non eseguire tali operazioni se non se ne ha E CURA
Nel caso di frequente utilizzo della vettura in ambienti pol- alcuna esperienza.
verosi o a forte inquinamento si consiglia di sostituire più
frequentemente l’elemento filtrante; in particolare esso
dovrà essere sostituito nel caso si rilevi una diminuzione DATI TECNICI
della portata di aria immessa in abitacolo.

INDICE

173
CONOSCENZA
VERIFICA DEI LIVELLI
DELLA
VETTURA ATTENZIONE
Non fumate mai du-
rante intervento nel va-
SICUREZZA no motore: potrebbero essere
presenti gas e vapori infiam-
mabili, con rischio di incendio.
AVVIAMENTO
E GUIDA

Attenzione, durante i
SPIE E rabbocchi, a non con-
MESSAGGI fondere i vari tipi di li- fig. 172 - Versione 1.2 F0Z0822m

quidi: sono tutti incompatibili fra


di loro e si potrebbe danneggia-
re gravemente la vettura.
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE Versione 1.2


E CURA 1. Olio motore
2. Batteria
DATI TECNICI 3. Liquido freni
4. Liquido lavacristallo
5. Liquido raffreddamento motore.
INDICE

174
Versione 1.3 Multijet 75CV
CONOSCENZA
1. Olio motore DELLA
2. Liquido raffreddamento motore VETTURA
3. Liquido lavacristallo
4. Liquido freni SICUREZZA
5. Batteria.
AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
fig. 173 - Versione 1.3 Multijet 75CV F0Z0261m
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

175
OLIO MOTORE fig. 174-175 CONSUMO OLIO MOTORE
CONOSCENZA
DELLA Il controllo del livello dell’olio deve essere effettuato, con Indicativamente il consumo massimo di olio motore è di 400
VETTURA vettura in piano, alcuni minuti (circa 5) dopo l’arresto del grammi ogni 1.000 km.
motore. Nel primo periodo d’uso della vettura il motore è in fase
Il livello dell’olio deve essere compreso fra i riferimenti di assestamento, pertanto i consumi di olio motore pos-
SICUREZZA MIN e MAX presenti sull’asta di controllo B. sono essere considerati stabilizzati solo dopo aver per-
L’intervallo tra MIN e MAX corrisponde a circa 1 litro di corso i primi 5.000 ÷ 6.000 km.
olio. Se il livello dell’olio è vicino o addirittura sotto il ri- AVVERTENZA Il consumo dell’olio dipende dal modo di
ferimento MIN, aggiungere olio attraverso il bocchetto- guida e dalle condizioni di impiego della vettura.
AVVIAMENTO ne di riempimento A, fino a raggiungere il riferimento
E GUIDA MAX. Il livello dell’olio non deve mai superare il riferi- AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o sostituito l’olio, pri-
mento MAX. ma di verificarne il livello, fare girare il motore per alcuni
secondi ed attendere qualche minuto dopo l’arresto.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0823m F0Z0262m
fig. 174 - versione 1.2 fig. 175 - versione 1.3 Multijet 75CV
176
ATTENZIONE LIQUIDO IMPIANTO RAFFREDDAMENTO
MOTORE fig. 176 e 177 CONOSCENZA
Con motore caldo, agire con molta cau- DELLA
tela all’interno del vano motore: pericolo Il livello del liquido deve essere controllato a motore fred- VETTURA
di ustioni. Ricordate che, a motore caldo, l’elet- do e deve essere compreso tra i riferimenti MIN e MAX
troventilatore può mettersi in movimento: peri- visibili sulla vaschetta.
colo di lesioni. Attenzione a sciarpe, cravatte e ca- SICUREZZA
pi di abbigliamento non aderenti: potrebbero es- Se il livello è insufficiente, versare lentamente, attraverso
sere trascinati dagli organi in movimento. il bocchettone A della vaschetta, una miscela al 50% di
acqua demineralizzata e di liquido PARAFLUUP della
PETRONAS LUBRICANTS, fino a quando il livello è vici- AVVIAMENTO
no a MAX. E GUIDA
Non aggiungere olio con caratteristiche
diverse da quelle dell’olio già esistente nel La miscela di PARAFLUUP ed acqua demineralizzata alla
motore. concentrazione del 50% protegge dal gelo fino alla tem-
peratura di –35°C. SPIE E
L’olio motore usato e il filtro dell’olio so- Per condizioni climatiche particolarmente severe, si con- MESSAGGI
stituito contengono sostanze pericolose per siglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di ac-
l’ambiente. Per la sostituzione dell’olio e dei qua demineralizzata.
filtri consigliamo di rivolgersi alla Rete Assistenzia- IN EMERGENZA
le Fiat, che è attrezzata per smaltire olio e filtri usa-
ti nel rispetto della natura e delle norme di legge.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0107m F0Z0182m
fig. 176 fig. 177
177
In caso di temperature inferiori a –20°C, usare TUTELA
CONOSCENZA L’impianto di raffreddamento motore uti-
PROFESSIONAL SC35 puro.
DELLA lizza fluido protettivo anticongelante
VETTURA PARAFLUUP. Per eventuali rabbocchi uti- Controllare il livello del liquido attraverso il serbatoio.
lizzare fluido dello stesso tipo contenuto nell’im-
pianto di raffreddamento. Il fluido PARAFLUUP non
SICUREZZA può essere miscelato con qualsiasi altro tipo di flui-
do. Se si dovesse verificare questa condizione evi- ATTENZIONE
tare assolutamente di avviare il motore e contat- Non viaggiare con il serbatoio del lava-
tare la Rete Assistenziale Fiat. cristallo vuoto: l’azione del lavacristallo
AVVIAMENTO è fondamentale per migliorare la visibilità.
E GUIDA
ATTENZIONE
SPIE E L’impianto di raffreddamento è pressuriz- ATTENZIONE
MESSAGGI zato. Sostituire eventualmente il tappo
solo con un altro originale, o l’efficienza dell’im- Alcuni additivi commerciali per lavacri-
pianto potrebbe essere compromessa. Con mo- stallo sono infiammabili. Il vano motore
tore caldo, non togliere il tappo della vaschetta: contiene parti calde che a contatto potrebbero
IN EMERGENZA pericolo di ustioni. innescare incendio.

MANUTENZIONE
E CURA LIQUIDO LAVACRISTALLO/ LAVALUNOTTO
fig. 178
Per aggiungere liquido, togliere il tappo A.
DATI TECNICI Usare una miscela di acqua e liquido TUTELA PROFES-
SIONAL SC35, in queste percentuali:
30% di TUTELA PROFESSIONAL SC35 e 70% d’acqua in
estate.
INDICE 50% di TUTELA PROFESSIONAL SC35 e 50% d’acqua in
inverno.
F0Z0183m
fig. 178
178
LIQUIDO FRENI fig. 179 Evitare che il liquido freni, altamente CONOSCENZA
Svitare il tappo A: controllare che il liquido contenuto nel corrosivo, vada a contatto con le parti DELLA
serbatoio sia al livello massimo. verniciate. Se dovesse succedere lavare VETTURA
immediatamente con acqua.
Il livello del liquido nel serbatoio non deve superare il ri-
ferimento MAX.
SICUREZZA
Se si deve aggiungere liquido si consiglia di utilizzare il ATTENZIONE
liquido freni riportato nella tabella "Fluidi e lubrificanti" Il liquido freni è velenoso e altamente
(vedere capitolo "Dati Tecnici"). corrosivo. In caso di contatto accidentale
lavare immediatamente le parti interessate con AVVIAMENTO
acqua e sapone neutro, quindi effettuare abbon- E GUIDA
NOTA Pulire accuratamente il tappo del serbatoio A e la
superficie circostante. danti risciacqui. In caso di ingestione rivolgersi
immediatamente ad un medico.
All'apertura del tappo prestare la massima attenzione af- SPIE E
finché eventuali impurità non entrino nel serbatoio. Il simbolo π, presente sul contenitore, identifica MESSAGGI
i liquidi freno di tipo sintetico, distinguendoli da
Per il rabbocco utilizzare, sempre, un imbuto con filtro in- quelli di tipo minerale. Usare liquidi di tipo mi-
tegrato a maglia minore o uguale a 0,12 mm. nerale danneggia irrimediabilmente le speciali
AVVERTENZA Il liquido freni assorbe l’umidità pertanto, guarnizioni in gomma dell’impianto di frenatura. IN EMERGENZA
se la vettura viene usata prevalentemente in zone ad alta
percentuale di umidità atmosferica, il liquido deve essere
sostituito più spesso di quanto indicato sul “Piano di Ma-
nutenzione Programmata”. MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0109m
fig. 179
179
CONOSCENZA
FILTRO ARIA SOSTITUZIONE (versioni 1.3 Multijet)
fig. 182-183
DELLA
VETTURA SOSTITUZIONE (versioni 1.2) fig. 180 e 181 Svitare le viti D, rimuovere il coperchio E ed estrarre l’e-
lemento filtrante F da sostituire.
Sganciare le mollette A, rimuovere la parte anteriore del
coperchio B ed estrarre l’elemento filtrante C da sosti-
SICUREZZA tuire.

AVVIAMENTO
E GUIDA

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0134m F0Z0263m
fig. 180 fig. 182
MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0135m F0Z0263m
fig. 181 fig. 183
180
FILTRO ANTIPOLLINE BATTERIA CONOSCENZA
DELLA
Per la sostituzione del filtro antipolline occorre rivolgersi La batteria della vettura è del tipo a “Ridotta manuten- VETTURA
alla Rete Assistenziale Fiat. zione”: in normali condizioni d’uso non richiede rabboc-
chi dell’elettrolito con acqua distillata.

CONTROLLO DELLO STATO DI CARICA SICUREZZA


E DEL LIVELLO ELETTROLITO
Le operazioni di controllo vanno eseguite, nei tempi e nei
modi descritti nel presente Libretto di Uso e Manuten- AVVIAMENTO
zione, esclusivamente da personale specializzato. Le even- E GUIDA
tuali operazioni di rabbocco devono essere eseguite esclu-
sivamente da personale specializzato ed avvalendosi della
Rete Assistenziale Fiat. SPIE E
MESSAGGI

ATTENZIONE
Il liquido contenuto nella batteria è vele- IN EMERGENZA
noso e corrosivo. Evitatene il contatto con
la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla batteria
con fiamme libere o possibili fonti di scintille: pe- MANUTENZIONE
ricolo di scoppio e incendio. E CURA

DATI TECNICI

INDICE

181
CONOSCENZA ATTENZIONE Le batterie contengono sostanze molto pe-
DELLA Il funzionamento con il livello del liquido ricolose per l’ambiente. Per la sostituzione
VETTURA troppo basso, danneggia irreparabilmen- della batteria, consigliamo di rivolgersi alla
te la batteria e può giungere a provocarne l’e- Rete Assistenziale Fiat, che è attrezzata per lo smal-
splosione. timento nel rispetto della natura e delle norme di
SICUREZZA legge.

AVVIAMENTO SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA ATTENZIONE


E GUIDA In caso di necessità occorre sostituire la batteria con un’al- Se la vettura deve restare ferma per lun-
tra originale avente le medesime caratteristiche. go tempo in condizioni di freddo intenso,
Nel caso di sostituzione con batteria avente caratteristi- smontare la batteria e trasportarla in luogo ri-
SPIE E che diverse, decadono le scadenze manutentive previste scaldato, altrimenti si corre il rischio che congeli.
MESSAGGI nel “Piano di Manutenzione Programmata”.
Per la manutenzione della batteria occorre quindi attenersi
ATTENZIONE
alle indicazioni fornite dal Costruttore della batteria stessa.
IN EMERGENZA Quando si deve operare sulla batteria o
nelle vicinanze, proteggere sempre gli oc-
chi con appositi occhiali.
MANUTENZIONE Un montaggio scorretto di accessori elet-
E CURA trici ed elettronici può causare gravi danni
alla vettura. Se dopo l’acquisto della vet- CONSIGLI UTILI PER PROLUNGARE
tura si desidera installare degli accessori (antifurto, LA DURATA DELLA BATTERIA
DATI TECNICI radiotelefono, ecc...) rivolgersi alla Rete Assisten- Per evitare di scaricare rapidamente la batteria e per pre-
ziale Fiat, che saprà suggerire i dispositivi più ido- servarne la funzionalità nel tempo, seguire scrupolosa-
nei e soprattutto consigliare sulla necessità di uti- mente le seguenti indicazioni:
lizzare una batteria con capacità maggiorata.
❒ parcheggiando la vettura, assicurarsi che porte, cofani e
INDICE sportelli siano ben chiusi per evitare che rimangano ac-
cese, all’interno dell’abitacolo, delle plafoniere;
182
❒ spegnere le luci delle plafoniere interne: in ogni caso la RUOTE E PNEUMATICI
vettura é provvista di un sistema di spegnimento auto- CONOSCENZA
matico delle luci interne; DELLA
Controllare ogni due settimane circa e prima di lunghi viag- VETTURA
❒ a motore spento, non tenere dispositivi accesi per lun- gi la pressione di ciascun pneumatico, compreso il ruoti-
go tempo (ad es. autoradio, luci di emergenza, ecc.); no di scorta: tale controllo deve essere eseguito con pneu-
matico riposato e freddo.
❒ prima di qualsiasi intervento sull’impianto elettrico, stac- SICUREZZA
care il cavo del polo negativo della batteria; Utilizzando la vettura, è normale che la pressione aumen-
ti; per il corretto valore relativo alla pressione di gonfiag-
❒ serrare a fondo i morsetti della batteria. gio del pneumatico vedere il paragrafo “Ruote” nel capi-
tolo “Dati tecnici”. AVVIAMENTO
AVVERTENZA La batteria mantenuta per lungo tempo E GUIDA
in stato di carica inferiore al 50% si danneggia per solfata- Un’errata pressione provoca un consumo anomalo dei
zione, riducendo la capacità e l’attitudine all’avviamento. pneumatici fig. 184:
Inoltre risulta maggiormente soggetta alla possibilità di con- A pressione normale: battistrada uniformemente con- SPIE E
gelamento (può già verificarsi a –10°C). In caso di sosta sumato. MESSAGGI
prolungata, fare riferimento al paragrafo “Lunga inattività
della vettura”, nel capitolo “Avviamento e guida”. B pressione insufficiente: battistrada particolarmente con-
sumato ai bordi.
Qualora, dopo l’acquisto della vettura, si desiderasse in- IN EMERGENZA
stallare a bordo degli accessori elettrici che necessitano di C pressione eccessiva: battistrada particolarmente con-
alimentazione elettrica permanente (allarme, ecc.) oppu- sumato al centro.
re accessori comunque gravanti sul bilancio elettrico, ri-
volgersi presso la Rete Assistenziale Fiat, il cui personale MANUTENZIONE
qualificato, oltre a suggerire i dispositivi più idonei appar- E CURA
tenenti alla Lineaccessori Fiat, ne valuterà l’assorbimento
elettrico complessivo, verificando se l’impianto elettrico
della vettura è in grado di sostenere il carico richiesto, o
se, invece sia necessario integrarlo con una batteria mag- DATI TECNICI
giorata.
Infatti, alcuni di questi dispositivi continuano ad assorbire
energia elettrica anche a motore spento, scaricando gra-
dualmente la batteria. INDICE

F0Z0112m
fig. 184
183
I pneumatici vanno sostituiti quando lo spessore del bat- ❒ per consentire un consumo uniforme tra i pneumatici
CONOSCENZA tistrada si riduce a 1,6 mm. In ogni caso, attenersi alle nor- anteriori e quelli posteriori, si consiglia lo scambio dei
DELLA mative vigenti nel Paese in cui si circola. pneumatici ogni 10-15 mila chilometri, mantenendoli
VETTURA dallo stesso lato vettura per non invertire il senso di ro-
AVVERTENZE tazione.
SICUREZZA ❒ Possibilmente, evitare le frenate brusche, le partenze in
sgommata ed urti violenti contro marciapiedi, buche
ATTENZIONE
stradali od ostacoli di varia natura. La marcia prolun-
gata su strade dissestate può danneggiare i pneumatici; Ricordate che la tenuta di strada della vet-
AVVIAMENTO tura dipende anche dalla corretta pres-
E GUIDA ❒ controllare periodicamente che i pneumatici non pre- sione di gonfiaggio dei pneumatici.
sentino tagli sui fianchi, rigonfiamenti o irregolare con-
sumo del battistrada. Nel caso, rivolgersi alla Rete As-
sistenziale Fiat; ATTENZIONE
SPIE E
MESSAGGI ❒ evitare di viaggiare in condizioni di sovraccarico: si pos- Una pressione troppo bassa provoca il sur-
sono causare seri danni a ruote e pneumatici; riscaldamento del pneumatico con possi-
bilità di gravi danni al pneumatico stesso.
❒ se si fora un pneumatico, fermarsi immediatamente e
IN EMERGENZA sostituirlo, per evitare di danneggiare il pneumatico stes-
so, il cerchio, le sospensioni e lo sterzo;
ATTENZIONE
❒ il pneumatico invecchia anche se usato poco. Screpo- Non effettuate lo scambio in croce dei
lature nella gomma del battistrada e dei fianchi sono pneumatici, spostandoli dal lato destro
MANUTENZIONE un segnale di invecchiamento. In ogni caso, se i pneu-
E CURA della vettura a quello sinistro e viceversa.
matici sono montati da più di 6 anni, è necessario farli
controllare da personale specializzato. Ricordarsi anche
di controllare con particolare cura il ruotino di scorta;
DATI TECNICI ATTENZIONE
❒ in caso di sostituzione, montare sempre pneumatici nuo-
vi, evitando quelli di provenienza dubbia; Non effettuare trattamenti di rivernicia-
tura dei cerchi ruote in lega che richiedo-
❒ sostituendo un pneumatico, è opportuno sostituire an- no utilizzo di temperature superiori a 150°C. Le
INDICE che la valvola di gonfiaggio; caratteristiche meccaniche delle ruote potrebbe-
ro essere compromesse.

184
TUBAZIONI IN GOMMA TERGICRISTALLO/TERGILUNOTTO CONOSCENZA
DELLA
Per la manutenzione delle tubazioni flessibili in gomma del- VETTURA
l’impianto freni e di alimentazione, seguire scrupolosa- SPAZZOLE
mente quanto riportato sul “Piano di Manutenzione Pulire periodicamente la parte in gomma usando appositi
Programmata” in questo capitolo. prodotti; si consiglia TUTELA PROFESSIONAL SC35.
Sostituire le spazzole se il filo della gomma è deformato o SICUREZZA
L’ozono, le alte temperature e la prolungata mancanza di
liquido nell’impianto possono causare l’indurimento e la usurato. In ogni caso, si consiglia di sostituirle circa una vol-
rottura delle tubazioni, con possibili perdite di liquido. ta l’anno.
È quindi necessario un attento controllo. Alcuni semplici accorgimenti possono ridurre la possibilità AVVIAMENTO
di danni alle spazzole: E GUIDA
❒ in caso di temperature sotto zero, accertarsi che il ge-
lo non abbia bloccato la parte in gomma contro il ve-
tro. Se necessario, sbloccare con un prodotto anti- SPIE E
ghiaccio; MESSAGGI
❒ togliere la neve eventualmente accumulata sul vetro: ol-
tre a salvaguardare le spazzole, si evita di sforzare e sur-
riscaldare il motorino elettrico;
❒ non azionare i tergicristalli ed il tergilunotto sul vetro IN EMERGENZA
asciutto.

MANUTENZIONE
E CURA
ATTENZIONE
Viaggiare con le spazzole del tergicristal-
lo consumate rappresenta un grave ri-
schio, perché riduce la visibilità in caso di cattive DATI TECNICI
condizioni atmosferiche.

INDICE

185
Sostituzione spazzole del tergicristallo fig. 185 Sostituzione spazzola del tergilunotto fig. 186
CONOSCENZA
DELLA Procedere come segue: Procedere come segue:
VETTURA ❒ sollevare il braccio A del tergicristallo e posizionare la ❒ sollevare la copertura A e smontare il braccio dalla vet-
spazzola in modo che formi un angolo di 90° con il brac- tura, svitando il dado B che lo fissa al perno di rotazio-
cio stesso; ne;
SICUREZZA
❒ premere la linguetta B della molla di aggancio ed estrar- ❒ posizionare correttamente il braccio nuovo e stringe-
re dal braccio A la spazzola; re a fondo il dado;
AVVIAMENTO ❒ montare la nuova spazzola, inserendo la linguetta nel- ❒ abbassare la copertura.
E GUIDA l’apposita sede del braccio. Assicurarsi che sia bloccata.

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0218m F0G0077m
fig. 185 fig. 186
186
SPRUZZATORI Cristallo posteriore (lavalunotto) fig. 188
CONOSCENZA
Cristallo anteriore (lavacristallo) fig. 187
I getti del lavalunotto sono fissi. DELLA
Il cilindretto portagetti è ubicato sopra il cristallo poste- VETTURA
Se il getto non esce, verificare innanzitutto che sia pre- riore.
sente il liquido nella vaschetta del lavacristallo (vedere pa-
ragrafo “Verifica dei livelli” in questo capitolo). SICUREZZA
Controllare successivamente che i fori d’uscita non siano
otturati, eventualmente disotturarli usando uno spillo.
I getti del lavacristallo si orientano regolando l’inclinazio- AVVIAMENTO
ne degli spruzzatori. E GUIDA
I getti devono essere diretti a circa 1/3 dell’altezza dal bor-
do superiore del cristallo.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0116m F0Z0117m
fig. 187 fig. 188
187
CARROZZERIA ❒ spruzzatura di materiali plastici, con funzione protetti-
CONOSCENZA va, nei punti più esposti: sottoporta, interno parafanghi,
DELLA bordi, ecc;
VETTURA PROTEZIONE CONTRO GLI AGENTI
ATMOSFERICI ❒ uso di scatolati “aperti”, per evitare condensazione e ri-
stagno di acqua, che possono favorire la formazione di
Le principali cause dei fenomeni di corrosione sono do- ruggine all’interno.
SICUREZZA vute a:
❒ inquinamento atmosferico; GARANZIA ESTERNO VETTURA
E SOTTOSCOCCA
AVVIAMENTO ❒ salinità ed umidità dell’atmosfera (zone marine, o a cli-
E GUIDA ma caldo umido); La vettura è provvista di una garanzia contro la perfora-
zione, dovuta a corrosione, di qualsiasi elemento origina-
❒ condizioni ambientali stagionali. le della struttura o della carrozzeria.
Non è poi da sottovalutare l’azione abrasiva del pulvisco-
SPIE E lo atmosferico e della sabbia portati dal vento, del fango
Per le condizioni generali di questa garanzia, fare riferimen-
MESSAGGI e del pietrisco sollevato dagli altri mezzi.
to al Libretto di Garanzia.

Fiat ha adottato sulla vostra vettura le migliori soluzioni CONSIGLI PER LA BUONA
tecnologiche per proteggere efficacemente la carrozzeria CONSERVAZIONE DELLA CARROZZERIA
IN EMERGENZA dalla corrosione.
Vernice
Ecco le principali:
La vernice non ha solo funzione estetica ma anche pro-
MANUTENZIONE ❒ prodotti e sistemi di verniciatura che conferiscono alla tettiva della lamiera.
E CURA vettura particolare resistenza alla corrosione e all’a-
brasione; In caso di abrasioni o rigature profonde, si consiglia quindi
di provvedere subito a far eseguire i necessari ritocchi, per
❒ impiego di lamiere zincate (o pretrattate), dotate di al- evitare formazioni di ruggine. Per i ritocchi della vernice uti-
ta resistenza alla corrosione; lizzare solo prodotti originali (vedere “Targhetta di identi-
DATI TECNICI
❒ spruzzatura del sottoscocca, vano motore, interni pas- ficazione vernice carrozzeria” nel capitolo “Dati tecnici”).
saruote ed altri elementi con prodotti cerosi dall’ele- La normale manutenzione della vernice consiste nel lavag-
vato potere protettivo; gio, la cui periodicità dipende dalle condizioni e dall’ambiente
INDICE d’uso. Ad esempio, nelle zone con alto inquinamento at-
mosferico, o se si percorrono strade cosparse di sale anti-
ghiaccio è bene lavare più frequentemente la vettura.
188
Per un corretto lavaggio della vettura procedere come
segue:
I detersivi inquinano le acque. Effettuare il CONOSCENZA
lavaggio della vettura solo in zone attrezza- DELLA
❒ se si lava la vettura in un impianto automatico asporta- te per la raccolta e la depurazione dei liqui- VETTURA
re l’antenna dal tetto onde evitare di danneggiarla; di impiegati per il lavaggio stesso.
❒ bagnare la carrozzeria con un getto di acqua a bassa
pressione; Vetri SICUREZZA
❒ passare sulla carrozzeria una spugna con una leggera so- Per la pulizia dei vetri, impiegare detergenti specifici.
luzione detergente risciacquando di frequente la spugna; Usare panni ben puliti per non rigare i vetri o alterarne la
AVVIAMENTO
❒ risciacquare bene con acqua ed asciugare con getto d’a- trasparenza.
E GUIDA
ria o pelle scamosciata. AVVERTENZA Per non danneggiare le resistenze elettri-
Durante l’asciugatura, curare soprattutto le parti meno che presenti sulla superficie interna del lunotto posterio-
in vista, come vani porte, cofano, contorno fari, in cui l’ac- re, strofinare delicatamente seguendo il senso delle resi- SPIE E
qua può ristagnare più facilmente. Si consiglia di non por- stenze stesse. MESSAGGI
tare subito la vettura in ambiente chiuso, ma lasciarla al-
l’aperto in modo da favorire l’evaporazione dell’acqua. Vano motore
Non lavare la vettura dopo una sosta al sole o con il co- Alla fine di ogni stagione invernale effettuare un accurato IN EMERGENZA
fano motore caldo: si può alterare la brillantezza della ver- lavaggio del vano motore, avendo cura di non insistere
nice. direttamente con getto d’acqua sulle centraline elettroni-
che. Per questa operazione, rivolgersi ad officine specia-
Le parti in plastica esterne devono essere pulite con la stes- lizzate.
sa procedura seguita per il normale lavaggio della vettura. MANUTENZIONE
AVVERTENZA Il lavaggio deve essere eseguito a motore E CURA
Evitare il più possibile di parcheggiare la vettura sotto gli freddo e chiave d’avviamento in posizione STOP. Dopo il
alberi; le sostanze resinose che molte specie lasciano ca- lavaggio accertarsi che le varie protezioni (es. cappucci in
dere conferiscono un aspetto opaco alla vernice ed in- gomma e ripari vari) non siano rimosse o danneggiate.
crementano le possibilità di innesco di processi corrosivi. DATI TECNICI
AVVERTENZA Gli escrementi di uccelli devono essere la- Proiettori anteriori
vati immediatamente e con cura, in quanto la loro acidità AVVERTENZA Nell'operazione di pulizia dei trasparenti
è particolarmente aggressiva. in plastica dei proiettori anteriori, non utilizzare sostanze INDICE
aromatiche (ad es. benzina) oppure chetoni (ad es. ace-
tone).
189
CONOSCENZA
INTERNI SEDILI E PARTI IN TESSUTO
DELLA Eliminare la polvere con una spazzola morbida o median-
VETTURA Periodicamente verificare che non siano presenti ristagni te un aspirapolvere. Per una migliore pulizia dei rivesti-
d’acqua sotto i tappeti (dovuti al gocciolio di scarpe, om- menti in velluto si consiglia di inumidire la spazzola.
brelli, ecc.) che potrebbero causare l’ossidazione della la-
miera. Strofinare i sedili con una spugna inumidita in una soluzione
SICUREZZA di acqua e detergente neutro.

PARTI IN PLASTICA
ATTENZIONE
AVVIAMENTO Si consiglia di eseguire la normale pulizia delle plastiche in-
E GUIDA Non utilizzare mai prodotti infiammabili terne con un panno inumidito in una soluzione di acqua e
come etere di petrolio o benzina rettifi- detergente neutro non abrasivo. Per la rimozione di mac-
cata per la pulizia delle parti interne vettura. Le chie grasse o resistenti, utilizzare prodotti specifici per la
cariche elettrostatiche che vengono a generarsi
SPIE E per strofinio durante l’operazione di pulitura, po-
pulizia di plastiche, privi di solventi e studiati per non al-
MESSAGGI trebbero essere causa di incendio.
terare l’aspetto ed il colore dei componenti.
AVVERTENZA Non utilizzare alcool o benzine per la pu-
lizia del vetro del quadro strumenti.
IN EMERGENZA
ATTENZIONE PULIZIA PETTORINE
Non tenere bombolette aerosol in vettu-
ra: pericolo di scoppio. Le bombolette ae-
MANUTENZIONE rosol non devono essere esposte ad una tempe-
ATTENZIONE
E CURA ratura superiore a 50° C. All’interno della vettu- Per pulire/smacchiare le pettorine dei se-
ra esposta al sole, la temperatura può superare dili, si raccomanda di non utilizzare alcool
abbondantemente tale valore. o sostanze a base alcoolica (ad es. solventi).
DATI TECNICI

INDICE

190
DATI TECNICI CONOSCENZA
DELLA
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE C Codice di identificazione del tipo di veicolo. VETTURA
D Numero progressivo di fabbricazione dell’autotelaio.
Si consiglia di prendere nota delle sigle di identificazione.
I dati di identificazione stampigliati e riportati dalle tar- E Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico.
SICUREZZA
ghette e la loro posizione sono i seguenti fig. 189: F Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico
1 Targhetta riassuntiva dei dati di identificazione. più il rimorchio.
2 Marcatura dell’autotelaio. G Peso massimo autorizzato sul primo asse (anteriore). AVVIAMENTO
3 Targhetta di identificazione vernice carrozzeria. H Peso massimo autorizzato sul secondo asse (poste- E GUIDA
riore).
4 Marcatura del motore.
I Tipo motore. SPIE E
TARGHETTA RIASSUNTIVA DEI DATI L Codice versione carrozzeria. MESSAGGI
DI IDENTIFICAZIONE fig. 190
M Numero per ricambi.
È applicata sul lato sinistro del pavimento posteriore nel
vano bagagli e riporta i seguenti dati: N Valore corretto del coefficiente di fumosità (per mo-
tori a gasolio). IN EMERGENZA
B Numero di omologazione.

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0219m F0Z0702m
fig. 189 fig. 190
191
TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE VERNICE MARCATURA DELL’AUTOTELAIO fig. 192
CONOSCENZA CARROZZERIA fig. 191
DELLA È applicata sul lato destro del pavimento posteriore nel va-
VETTURA È applicata sul montante esterno del portellone (lato si- no bagagli e riporta i seguenti dati:
nistro) del vano bagagli e riporta i seguenti dati:
❒ tipo del veicolo (ZFA 169000);
A Fabbricante della vernice.
SICUREZZA ❒ numero progressivo di fabbricazione dell’autotelaio.
B Denominazione del colore.
C Codice Fiat del colore.
MARCATURA DEL MOTORE
AVVIAMENTO D Codice del colore per ritocchi o riverniciatura.
È stampigliata sul blocco cilindri e riporta il tipo e il nu-
E GUIDA mero progressivo di fabbricazione.

SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

F0Z0114m F0Z0220m
fig. 191 fig. 192
192
CODICE MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA CONOSCENZA
DELLA
Versioni Codice tipo di motore Codice versione carrozzeria VETTURA

4 posti 5 posti
SICUREZZA
169AXFIA 08 169AXFIA 08B
1.2 169A4000 169AXF1A 08C (*) 169AXF1A 08D (*)
169AXB1A 0BV () (*) 169AXB1A 0BW () (*)
AVVIAMENTO
1.3 Multijet 75CV 169A5000 169AXGIA 10 169AXGIA 10B E GUIDA

() Euro 4.
(*) Per versioni/mercati, dove previsto. SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

193
CONOSCENZA
MOTORE
DELLA
VETTURA GENERALITÀ 1.2 1.3 Multijet 75CV

Codice tipo 169A4000 169A5000


SICUREZZA Ciclo Otto Diesel
Numero e posizione cilindri 4 in linea 4 in linea
AVVIAMENTO Diametro e corsa stantuffi mm 70,8 x 78,86 69,6 x 82
E GUIDA 3
Cilindrata totale cm 1242 1248
Rapporto di compressione 11,1 : 1 16,8 : 1
SPIE E
MESSAGGI Potenza massima (CEE) kW 51 55
CV 69 75
regime corrispondente giri/min 5500 4000

IN EMERGENZA Coppia massima (CEE) Nm 102 145


kgm 10,4 14,8
regime corrispondente giri/min 3000 1400
Candele di accensione NGK ZKR7A-10 –
MANUTENZIONE
E CURA Carburante Benzina verde senza Gasolio
piombo 95 R.O.N. per autotrazione
(Specifica EN228) (Specifica EN590)
DATI TECNICI

INDICE

194
ALIMENTAZIONE CONOSCENZA
DELLA
VETTURA
1.2 1.3 Multijet 75CV

Alimentazione Iniezione elettronica Multipoint Iniezione diretta Multijet “Common Rail” SICUREZZA
sequenziale fasata, sistema returnless a controllo elettronico con turbo e
intercooler

AVVIAMENTO
E GUIDA

ATTENZIONE
SPIE E
Modifiche o riparazioni dell’impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere conto del- MESSAGGI
le caratteristiche tecniche dell’impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi di incendio.

IN EMERGENZA
TRASMISSIONE
1.2 - 1.3 Multijet 75CV
MANUTENZIONE
Cambio di velocità A cinque marce avanti più retromarcia con sincronizzatori per l’innesto E CURA
delle marce avanti
Trazione Autoregistrante con pedale senza corsa a vuoto
DATI TECNICI
Frizione Anteriore

INDICE

195
CONOSCENZA
FRENI
DELLA 1.2 - 1.3 Multijet 75CV
VETTURA
Freni di servizio:
– anteriori a disco (autoventilati per versioni 1.3 Multijet 75CV)
SICUREZZA
– posteriori a tamburo e ganasce autocentranti con un cilindretto di comando per ogni ruota

Freno di stazionamento comandato da leva a mano, agente sui freni posteriori


AVVIAMENTO
E GUIDA AVVERTENZA Acqua, ghiaccio e sale antigelo sparsi sulle strade si possono depositare sui dischi freno, riducendo l’efficacia
frenante alla prima frenata.

SPIE E SOSPENSIONI
MESSAGGI
1.2 - 1.3 Multijet 75CV
Anteriori a ruote indipendenti tipo Mc Pherson; composte da una traversa meccanica,
IN EMERGENZA ammortizzatori, molle ad elica e per le versioni con servosterzo elettrico da barra
stabilizzatrice.

Posteriori ad assale torcente con ruote interconnesse; composte da assale torcente e


MANUTENZIONE due bracci tubolari con ammortizzatori e molle ad elica.
E CURA

STERZO
DATI TECNICI
1.2 - 1.3 Multijet 75CV
Tipo a pignone e cremagliera con servosterzo elettrico (per versioni/mercati, dove previsto)
INDICE
Diametro di sterzata
(tra marciapiedi) m 9,1

196
RUOTE Indice di velocità massima
CONOSCENZA
Q = fino a 160 km/h. DELLA
CERCHI E PNEUMATICI R = fino a 170 km/h. VETTURA
Cerchi in acciaio stampato oppure in lega. Pneumatici Tu- S = fino a 180 km/h.
beless a carcassa radiale. Sul libretto di Circolazione so- T = fino a 190 km/h.
no inoltre riportati tutti i pneumatici omologati. SICUREZZA
AVVERTENZA Nel caso di eventuali discordanze tra “Li- U = fino a 200 km/h.
bretto di uso e manutenzione” e “Libretto di circolazio- H = fino a 210 km/h.
ne” occorre considerare solamente quanto riportato su V = fino a 240 km/h.
quest’ultimo. AVVIAMENTO
Per la sicurezza di marcia è indispensabile che la vettura Indice di velocità massima per pneumatici E GUIDA
sia dotata di pneumatici della stessa marca e dello stesso da neve
tipo su tutte le ruote. QM + S = fino a 160 km/h.
AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless non impiegare SPIE E
TM + S = fino a 190 km/h. MESSAGGI
camere d’aria.
HM + S = fino a 210 km/h.
RUOTINO DI SCORTA
Cerchio in acciaio stampato. Pneumatico Tubeless.
IN EMERGENZA
ASSETTO RUOTE
Convergenza delle ruote anteriori misurata fra i cerchi:
0 ± 1 mm. MANUTENZIONE
I valori si riferiscono a vettura in ordine di marcia. E CURA
LETTURA CORRETTA DEL PNEUMATICO
fig. 193
DATI TECNICI
Esempio: 155/80 R 13 79T
155 = Larghezza nominale (S, distanza in mm tra i fianchi).
80 = Rapporto altezza/larghezza (H/S) in percentuale.
R = Pneumatico radiale. INDICE
13 = Diametro del cerchio in pollici (Ø).
79 = Indice di carico (portata). F0Z0111m
T = Indice di velocità massima. fig. 193
197
Indice di carico (portata) PNEUMATICI RIM PROTECTOR fig. 194
CONOSCENZA
DELLA 70 = 335 kg 78 = 425 kg 86 = 530 kg
VETTURA 71 = 345 kg 79 = 437 kg 87 = 545 kg ATTENZIONE
72 = 355 kg 80 = 450 kg 88 = 560 kg Nel caso di utilizzo di coppe ruota integra-
li fissate (mediante molla) al cerchio in la-
SICUREZZA 73 = 365 kg 81 = 462 kg 89 = 580 kg miera e pneumatici non di primo impianto, after
74 = 375 kg 82 = 475 kg 90 = 600 kg sale, dotati di “Rim Protector” (fig. 194), NON
montare le coppe ruota. L’uso di pneumatici e
AVVIAMENTO 75 = 387 kg 83 = 487 kg 91 = 615 kg coppe ruota non idonei potrebbe portare alla per-
E GUIDA 76 = 400 kg 84 = 500 kg dita improvvisa di pressione del pneumatico.
77 = 412 kg 85 = 515 kg
SPIE E LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO fig. 193
MESSAGGI
Esempio: 5,00 B x 13 H2
5,00 = larghezza del cerchio in pollici 1.
IN EMERGENZA
B = profilo della balconata (risalto laterale dove ap-
poggia il tallone del pneumatico) 2.
MANUTENZIONE 13 = diametro di calettamento in pollici (corrisponde a
E CURA quello del pneumatico che deve essere montato)
3 = Ø.
H2 = forma e numero degli “hump” (rilievo circonfe-
renziale, che trattiene in sede il tallone del pneu-
DATI TECNICI matico Tubeless sul cerchio).

INDICE

F0Z0821m
198 fig. 194
Versione Cerchi Pneumatici Pneumatici Pneumatico Ruotino di scorta
di serie da neve optional Cerchio Pneumatico CONOSCENZA
DELLA
5,00 B x 13 H2 155/80 R13 79T 155/80 R13 79T M+S 165/65 R14 79T VETTURA
1.2 (in acciaio)
S135/80 B13 82M
1.3 Multijet 4,50 B 13 H
135/80 R13 82P
75CV 5J x 14 H2
165/65 R14 79T 165/65 R14 79T M+S 155/80 R13 79T SICUREZZA
(in lega)

AVVIAMENTO
E GUIDA

PRESSIONE DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)


SPIE E
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. MESSAGGI
Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico freddo.
Versioni Pneumatici A medio carico A pieno carico Ruotino di scorta
Ant. Post. Ant. Post. IN EMERGENZA

1.2 155/80 R 13 79T 2,0 1,8 2,2 2,2


165/65 R 14 79T 2,0 1,8 2,2 2,2
2,8 MANUTENZIONE
1.3 Multijet 75CV 155/80 R 13 79T 2,2 1,8 2,3 2,2 E CURA
165/65 R 14 79T 2,2 1,8 2,3 2,2

Pneumatici da neve 155/80 R 13 79T M+S 2,0 1,8 2,2 2,2 DATI TECNICI
165/65 R 14 79T M+S 2,0 1,8 2,2 2,2

INDICE

199
CONOSCENZA DIMENSIONI
DELLA
VETTURA Le dimensioni sono espresse in mm e
si riferiscono alla vettura equipaggiata
con pneumatici in dotazione.
SICUREZZA L’altezza si intende a vettura scarica.

AVVIAMENTO
E GUIDA
fig. 195
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA
F0Z0703m

MANUTENZIONE
E CURA
A B C D E F G H

DATI TECNICI 3538 713 2299 526 1578 (**) 1357 (*) 1578 1366 (*)

(*) A seconda della dimensione dei cerchi, possibili piccole variazioni di misura.
(**) Senza barre longitudinali mm. 1540
INDICE

200
VOLUME BAGAGLIAIO
CONOSCENZA
Capacità con vettura scarica (norme V.D.A.) in dm3 DELLA
Sedile posteriore Sedile posteriore VETTURA
intero e sdoppiato scorrevole
Sotto cappelliera con schienale posteriore SICUREZZA
in posizione normale 206 176 (*) / 235 (**)
A filo cintura con schienale posteriore abbattuto 490 416
Max. al tetto con schienale posteriore abbattuto 860 786 AVVIAMENTO
Max. al tetto con schienale posteriore abbattuto E GUIDA
(in presenza di tetto apribile) 815 741
(*) Con sedile tutto indietro SPIE E
(**) Con sedile tutto avanti MESSAGGI

PRESTAZIONI IN EMERGENZA
Velocità massima ammissibile dopo il primo periodo d’uso della vettura

MANUTENZIONE
Versioni km/h E CURA
1.2 162
1.3 Multijet 75CV 165 DATI TECNICI

INDICE

201
CONOSCENZA
PESI
DELLA
VETTURA Pesi (kg) 1.2 1.3 Multijet 75CV
Peso a vuoto (con tutti i liquidi,
serbatoio carburante riempito
SICUREZZA al 90% e senza optional) 860 935
Portata utile (*) compreso il conducente: 445 445
AVVIAMENTO Carichi massimi ammessi (**)
E GUIDA – asse anteriore: 730 750
– asse posteriore: 660 660
– totale: 1305 1380
SPIE E Carichi trainabili
MESSAGGI – rimorchio frenato: 800 900
– rimorchio non frenato: 400 400

IN EMERGENZA Carico massimo sul tetto (***): 50 50


Carico massimo sulla sfera
(rimorchio frenato): 60 60
MANUTENZIONE
E CURA (*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e conseguentemente di-
minuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei carichi mas-
simi ammessi.
DATI TECNICI (***) Barre portatutto Lineaccessori Fiat, portata massima: 50 kg.

INDICE

202
RIFORNIMENTI CONOSCENZA
1.2 1.3 Combustibili prescritti e DELLA
Multijet 75CV prodotti originali VETTURA

Serbatoio del carburante: litri 35 35 (▲) Benzina verde senza piombo non
compresa una riserva di: litri 5 5 (▲) inferiore a 95 R.O.N. SICUREZZA
(Specifica EN228)
(▲) Gasolio per autotrazione
(Specifica EN590)
AVVIAMENTO
Impianto di raffreddamento motore: Miscela di acqua distillata e liquido E GUIDA
PARAFLUUP al 50% (❑)
litri 4,6 4,6
Coppa del motore: litri 2,5 2,8 (●) SELENIA K P.E. SPIE E
MESSAGGI
Coppa del motore e filtro: litri 2,8 3,0 (●) (●) SELENIA WR P.E.

Scatola del cambio/differenziale: TUTELA CAR TECHNYX


litri 1,65 1,65 IN EMERGENZA

Circuito freni idraulici: kg 0,55 0,55 TUTELA TOP 4


Recipiente liquido Miscela di acqua e liquido MANUTENZIONE
lavacristallo e lavalunotto: litri 1,8 1,8 TUTELA E CURA
PROFESSIONAL SC35

(❑) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di acqua demineralizzata.
DATI TECNICI

INDICE

203
CONOSCENZA
FLUIDI E LUBRIFICANTI
DELLA
VETTURA

Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti Fluidi e lubrificanti Intervallo


SICUREZZA per un corretto funzionamento della vettura originali di sostituzione

Lubrificanti per Lubrificante totalmente sintetico di gradazione SELENIA K P.E. Secondo Piano
AVVIAMENTO motori a SAE 5W-40, ACEA C3. Contractual di Manutenzione
E GUIDA benzina Qualificazione FIAT 9.55535-S2 Technical Reference Programmata
N°F603.C07

Lubrificanti per Lubrificante totalmente sintetico di gradazione SELENIA WR P.E. Secondo Piano
SPIE E motori a gasolio Contractual
MESSAGGI SAE 5W-30. Qualificazione FIAT 9.55535-SI di Manutenzione
(versioni Technical Reference Programmata
1.3 Multijet 75CV) N° F510.D07

IN EMERGENZA Per le motorizzazioni diesel, in casi di emergenza ove non siano disponibili i prodotti originali, sono accettati lubrificanti con pre-
stazioni minime ACEA C2; in questo caso non sono garantite le prestazioni ottimali del motore e se ne raccomanda appena pos-
sibile la sostituzione presso la Rete Assistenziale Fiat con i lubrificanti consigliati.
L’utilizzo di prodotti con caratteristiche inferiori rispetto a ACEA C3 e ACEA C2 potrebbe causare danni al motore non coperti
MANUTENZIONE da garanzia.
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

204
Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti Fluidi e lubrificanti Applicazioni
per un corretto funzionamento della vettura originali CONOSCENZA
DELLA
Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W-85. TUTELA Cambio e differenziali VETTURA
Qualificazione FIAT 9.55550-MX3 CAR TECHNYX meccanici anteriore
Contractual Technical
Reference N° F010.B05
SICUREZZA
Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W-85. TUTELA Differenziale
Lubrificanti e grassi TRANSMISSION posteriore
Qualificazione FIAT 9.55550-DA4 CROSS
per la trasmissione Versioni 4x4
del moto Contractual Technical
Reference N° F804.D08 AVVIAMENTO
Grasso al bisolfuro di molibdeno, per elevate tempe- TUTELA Giunti omocinetici E GUIDA
rature di utilizzo. Consistenza NLGI 1-2 ALL STAR lato ruota
Qualificazione FIAT 9.55580 Contractual Technical
Reference N° F702.G07
SPIE E
Grasso specifico per giunti omocinetici a basso TUTELA STAR 700 Giunti omocinetici MESSAGGI
coefficiente di attrito. Consistenza NL.GI. 0-1 Contractual Technical lato differenziale
Qualificazione FIAT 9.55580. Reference N° F701.C07
Fluido sintetico per impianti freno e frizione. TUTELA TOP 4 Freni idraulici e
Liquido per freni Supera le specifiche: FMVSS n° 116 DOT 4, ISO 4925, Contractual Technical comandi idraulici IN EMERGENZA
e frizione SAE J 1704. Qualificazione FIAT 9.55597 Reference N° F001.A93 frizione
Protettivo con azione anticongelante di colore rosso PARAFLUUP Circuiti di
a base di glicole monoetilenico inibito con formulazio- Contractual Technical raffreddamento.
Protettivo ne organica. Supera le specifiche CUNA NC 956-16, Reference N° F101.M01 Percentuale di MANUTENZIONE
per radiatori ASTM D 3306. Qualificazione FIAT 9.55523 impiego: 50% acqua E CURA
50% PARAFLUUP
Additivo Additivo anticongelante per gasolio con azione TUTELA Da miscelarsi al
carburante protettiva per motori Diesel DIESEL ART DATI TECNICI
Contractual Technical gasolio
Reference N° F601.L06 (25cc per 10 litri)
Liquido per Miscela di alcoli e tensioattivi CUNA NC 956-11. TUTELA Da impiegarsi puro
lavacristallo/ Qualificazione FIAT 9.55522 PROFESSIONAL o diluito negli
lavalunotto SC35 impianti INDICE
Contractual Techinical tergilavacristalli
Reference N° F201.D02

AVVERTENZA Non rabboccare o miscelare con altri liquidi aventi caratteristiche diverse da quelle descritte. 205
CONSUMO DI CARBURANTE ❒ ciclo extraurbano: viene effettuata una guida che simu-
CONOSCENZA la l’utilizzo di circolazione extraurbana della vettura con
DELLA frequenti accelerazioni in tutte le marce; la velocità di
VETTURA I valori di consumo carburante, riportati nelle seguenti
tabelle, sono determinati sulla base di prove omologative percorrenza varia da 0 a 120 km/h;
prescritte da specifiche Direttive Europee. ❒ consumo combinato: viene determinato con una pon-
SICUREZZA Per la rilevazione del consumo vengono seguite le seguenti derazione di circa il 37% del ciclo urbano e di circa il
procedure: 63% del ciclo extraurbano.
❒ ciclo urbano: inizia con un avviamento a freddo quindi AVVERTENZA Tipologia di percorso, situazioni di traffi-
AVVIAMENTO viene effettuata una guida che simula l’utilizzo di circo- co, condizioni atmosferiche, stile di guida, stato generale
E GUIDA lazione urbana della vettura; della vettura, livello di allestimento/dotazioni/accessori, uti-
lizzo del climatizzatore, carico della vettura, presenza di
portapacchi sul tetto, altre situazioni che penalizzano la pe-
netrazione aerodinamica o la resistenza all’avanzamento
SPIE E portano a valori di consumo diversi da quelli rilevati.
MESSAGGI
Consumi secondo la direttiva europea vigente (litri / 100 km)
IN EMERGENZA Versioni Urbano Extraurbano Combinato

1.2 6,4 4,0 4,9


MANUTENZIONE 1.3 Multijet 75CV 5,2 3,6 4,2
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

206
EMISSIONI DI CO2 CONOSCENZA
DELLA
I valori di emissione di CO2, riportati nella seguente tabella, sono riferiti al consumo combinato. VETTURA
Versioni Emissioni di CO2
secondo la direttiva europea vigente (g/km)
SICUREZZA
1.2 113 / 110 () / 118 ()

1.3 Multijet 75CV 109 AVVIAMENTO


E GUIDA
() Euro 5, per versioni/mercati, dove previsto.
() Euro 4, per versioni/mercati, dove previsto.
SPIE E
MESSAGGI

IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

207
CONOSCENZA
TELECOMANDO RADIO FREQUENZA
DELLA Certificazioni di conformità ai requisiti UE e nazionali
VETTURA

SICUREZZA Unione Europea e Nazioni che ne applicano la direttiva

AVVIAMENTO
E GUIDA
Czech Republic CZ

SPIE E Slovak Republic


MESSAGGI SK

Poland CLBT/C/120/2003 – CLBT/C/121/2003


IN EMERGENZA South Africa TA-2003/050 – TA-2003/049

MANUTENZIONE
E CURA

DATI TECNICI

INDICE

208
DISPOSIZIONI PER TRATTAMENTO VEICOLO A FINE CICLO VITA CONOSCENZA
DELLA
Da anni Fiat sviluppa un impegno globale per la tutela e il rispetto dell’Ambiente attraverso il miglioramento continuo VETTURA
dei processi produttivi e la realizzazione di prodotti sempre più “ecocompatibili”.
Per assicurare ai clienti il miglior servizio possibile nel rispetto delle norme ambientali e in risposta agli obblighi deri-
vanti dalla Direttiva Europea 2000/53/EC sui veicoli a fine vita, Fiat offre la possibilità ai suoi clienti di consegnare il SICUREZZA
proprio veicolo* a fine ciclo senza costi aggiuntivi.
La Direttiva Europea prevede infatti che la consegna del veicolo avvenga senza che l’ultimo detentore o proprietario
del veicolo stesso incorra in spese a causa del suo valore di mercato nullo o negativo. AVVIAMENTO
In particolare, in quasi tutti i Paesi dell’ Unione Europea, fino al 1 Gennaio 2007 il ritiro a costo zero avviene solo per E GUIDA
i veicoli immatricolati dal 1 Luglio 2002, mentre dal 2007 il ritiro avviene a costo zero indipendentemente dall’anno di
immatricolazione a condizione che il veicolo contenga i suoi componenti essenziali (in particolare motore e carrozze-
ria) e sia libero da rifiuti aggiunti. SPIE E
Per consegnare il suo veicolo a fine ciclo senza oneri aggiuntivi può rivolgerSi o presso i nostri concessionari o ad uno MESSAGGI
dei centri di raccolta e demolizione autorizzati da Fiat.
Tali centri sono stati accuratamente selezionati al fine di garantire un servizio con adeguati standard qualitativi per la
raccolta, il trattamento e il riciclaggio dei veicoli dismessi nel rispetto dell’Ambiente. IN EMERGENZA
Potrà trovare informazioni sui centri di demolizione e raccolta o presso la rete dei concessionari Fiat e Fiat Veicoli
Commerciali o chiamando il numero verde 00800 3428 0000 o altresì consultando il sito internet Fiat.
MANUTENZIONE
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DATI TECNICI

INDICE

209
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NOTE
INDICE CONOSCENZA
DELLA
VETTURA
Abbaglianti Ambiente – con manovre ad inerzia .......... 136
– accensione ................................. 48 – dispositivi per ridurre Avviamento del motore .............. 111
le emissioni................................ 90 SICUREZZA
– sostituzione lampade ............. 153 – avviamento d’emergenza ..113-135
ABS .................................................. 74 Ampliamento vano – commutatore
bagaglio........................................67-68 di avviamento............................ 10
Accendisigari................................... 55 AVVIAMENTO
Anabbaglianti (luci) – procedura per versioni E GUIDA
Accensione/spegnimento benzina ....................................... 111
– accensione ................................ 48
plafoniere ...................................... 52 – procedura per versioni
– sostituzione lampade ............. 153
Accessori acquistati dall’utente... 86 Diesel.......................................... 112 SPIE E
Appoggiatesta
– riscaldamento MESSAGGI
Air bag frontali .............................. 104
– anteriori ..................................... 33 del motore ................................ 112
– disattivazione ............................ 106 – posteriori................................... 34 – spegnimento del motore ......... 113
– guidatore.................................... 105
ASR (sistema) ................................. 77 IN EMERGENZA
– passeggero................................. 105 Bagagliaio ........................................ 64
Assetto proiettori
Air bag laterali (side bag - (correttore).................................. 72 – apertura del portellone
window bag) ................................. 107 posteriore.................................. 64 MANUTENZIONE
Assetto ruote ................................. 197 E CURA
– avvertenze generali ................ 109 – chiusura del portellone
Attacchi barre portatutto ........... 71 posteriore.................................. 66
Alette parasole .............................. 56 Autoradio (impianto – ampliamento
Alimentazione di predisposizione)...................... 84 DATI TECNICI
del bagagliaio ......................... 67-68
(dati tecnici).................................. 195 Avviamento e guida................. 111 – sollevamento cappelliera ........ 66
Alzacristalli Avviamento di emergenza............ 113 – cappelliera (rimozione)........... 67
– elettrici....................................... 63 – avviamento con batteria Bambini (trasporto INDICE
– manuali ....................................... 64 ausiliaria...................................... 135 in sicurezza).................................. 98
215
– predisposizione per montaggio Caratteristiche tecniche............... 191 – chiave meccanica .................... 7
CONOSCENZA
DELLA seggiolino Isofix ........................ 102 Carburante – apertura/chiusura porte
VETTURA Barre portapacchi-portasci – apertura sportello .................. 89 a distanza ................................... 8
(predisposizione) ......................... 71 – blocco carburante – richiesta di chiavi
Batteria............................................. 181 (sistema)..................................... 54 con telecomando
SICUREZZA supplementari ........................... 8
– avviamento con batteria – caratteristiche........................... 203
– sostituzione pila
ausiliaria...................................... 135 – consumo .................................... 206
telecomando ............................. 9
AVVIAMENTO – consigli per prolungare – indicatore livello e spia
E GUIDA Chiusura centralizzata................... 61
la durata ..................................... 182 riserva......................................... 15
– ricarica della batteria............... 166 – rifornimento Cinture di sicurezza ..................... 91
– sostituzione .............................. 182 della vettura .......................... 87-88 – avvertenze generali ................ 95
SPIE E
MESSAGGI – tappo serbatoio........................ 89 – impiego delle cinture ...........91-93
Bloccaporte..................................... 61
– limitatori di carico. .................. 95
Bloccasterzo .................................. 10 Carrozzeria
– manutenzione ........................... 97
Blocchetto di avviamento ........... 10 – codici versioni
IN EMERGENZA carrozzeria ................................ 193 – regolazione in altezza.............. 92
Blocco carburante – pretensionatori ....................... 94
– pulizia, cura
(sistema) ........................................ 54 – SBR.............................................. 91
e manutenzione........................ 188
MANUTENZIONE Blocco motore – trasporto bambini
E CURA Cassetti portaoggetti ................... 56
(Fiat CODE) ................................. 5 in sicurezza ............................... 98
Catene da neve ............................. 122
Bocchette e diffusori aria ............. 37 Climatizzatore automatico............ 44
Centraline fusibili – comandi...................................... 44
DATI TECNICI Cambio............................................ 114 (ubicazione) .......................... 161-162 – utilizzo del sistema di
– caratteristiche tecniche ........... 195 Cerchi ruote .................................. 199 climatizzazione.......................... 47
Candele (tipo)................................. 194 – lettura corretta ........................ 198 – manutenzione dell’impianto... 47
INDICE Caratteristiche Chiavi................................................ 6 Climatizzatore manuale................ 41
lubrificanti ............................ 204-205 – chiave con telecomando ........... 7 – comandi...................................... 41
216
– ventilazione e riscaldamento Controllo olio motore ................. 176 Disattivazione air bag.................... 106
CONOSCENZA
abitacolo .................................... 42 – caratteristiche olio Display digitale................................ 16 DELLA
– disappannamento/sbrinamento motore ....................................... 203 – diagnosi spie.............................. 17 VETTURA
parabrezza e cristalli laterali – consumo .................................... 203 – pulsanti di comando ................ 16
anteriori ..................................... 42 Correttore assetto fari................. 72 – videata standard ....................... 16 SICUREZZA
– manutenzione dell’impianto... 43 CO2 allo scarico ............................ 207 Display multifunzionale................. 17
Climatizzazione ............................. 43 Cric – menu di setup .......................... 20
– avvertenze ................................. 137 – pulsanti di comando ................ 19 AVVIAMENTO
CODE card ..................................... 6 E GUIDA
– impiego ............................. 137-143 – videata standard....................... 17
Codici carrozzeria ........................ 193
Cristalli Display multifunzionale
Codici motori ................................ 193 – liquido lavacristalli riconfigurabile............................... 19 SPIE E
Cofano motore (caratteristiche)........................ 205 – menu di set up.......................... 20 MESSAGGI

– apertura/chiusura ................. 69-70 – pulizia.......................................... 50 – pulsanti di comando ................ 19


– videata standard ....................... 19
Comandi (pulsanti) ........................ 53 Dati tecnici ................................. 191 IN EMERGENZA
Dispositivi
Comandi climatizzazione........ 41-44 Dati per l’identificazione elettrici/elettronici ...................... 86
Commutatore di avviamento vettura ........................................... 191 Dispositivo MANUTENZIONE
e bloccasterzo ........................... 9-10 Demolizione vettura ..................... 209 “Follow me home”...................... 49 E CURA
Computer di bordo (trip)............ 28 Diametro di sterzata..................... 196 Dispositivo di avviamento............ 9
Conoscenza della vettura ..... 3 Diffusori aria ................................... 38 Dispositivo emergenza
Dimensioni vettura........................ 200 blocco porte posteriori ............. 62 DATI TECNICI
Consumo di carburante .............. 206
Disappannamento-sbrinamento Dispositivo sicurezza
Consumo olio motore.................. 203 bambini ......................................... 62
– lunotto posteriore .................. 40
Contagiri ......................................... 14 – parabrezza e cristalli Dotazioni interne........................... 55 INDICE
Controlli periodici ........................ 172 laterali anteriori ............ 40-42-46 DPF (trappola del particolato) .... 90
217
Elenco fusibili ............. 163-164-165 Follow me home Fusibili .................................... 164-165
CONOSCENZA
DELLA Emissioni di CO2 allo scarico...... 207 (dispositivo fari) ........................... 49 – generalità ed avvertenze ........... 160
VETTURA Foratura pneumatico – ubicazione fusibili
EOBD (sistema) ............................. 79
– indicazioni generali ................. 137 (centraline) ....................... 162-163
Equipaggiamenti interni ............... 55
SICUREZZA ESP (sistema)................................... 76
– kit riparazione rapida
pneumatici
Gruppi ottici
Fix&Go automatic .................. 143 – installazione .............................. 189
Fari .................................................. 72
AVVIAMENTO – correttore assetto fari............ 72 – sostituzione ruota .................. 143 Gruppi ottici anteriori
E GUIDA – disposizione lampade .............. 189
– orientamento del fascio Frecce (indicatori di direzione)
– sostituzione lampade............... 152
luminoso .................................... 72 – accensione ................................ 49
SPIE E – regolazione fari – sostituzione lampade Gruppi ottici posteriori
MESSAGGI – sostituzione lampade ............. 155
all’estero .................................... 73 anteriori ..................................... 154
– sostituzione lampade ............. 153 – sostituzione lampade Guida economica ........................... 116
IN EMERGENZA Fendinebbia (luci) posteriori................................... 155
Hill Holder (sistema).................... 76
– accensione ................................ 54 Freni
– sostituzione lampade ............. 154 – caratteristiche tecniche............ 196 Identificazione vettura.................. 191
MANUTENZIONE Fiat CODE....................................... 5 – freno a mano ............................ 113 Illuminazione interna ..................... 52
E CURA
Filtro aria ........................................ 180 – liquido freni (tipo).................... 179 Impianto di predisposizione
Filtro antipolline ............................ 181 – verifica e rabbocco autoradio....................................... 84
DATI TECNICI Fine vita vettura ............................ 209 livello liquido ............................ 179 Impianto di riscaldamento
Fix&Go automatic (kit riparazione Freno a mano ................................ 113 e ventilazione .............................. 37
rapida pneumatici)....................... 143 Frizione In emergenza ............................. 135
INDICE Fluidi e lubrificanti – caratteristiche tecniche ........... 195 In sosta............................................. 113
(caratteristiche) ................... 204-205 Funzione ASR ................................ 77 Inattività della vettura ................... 122
218
Indicatore giri motore Isofix (seggiolino) Lavaggio intelligente
CONOSCENZA
(contagiri)...................................... 14 – idoneità per l ’utilizzo (tergicristallo)............................... 50 DELLA
Indicatore livello carburante ...... 15 dei seggiolini ............................. 101 Lavaggio vettura VETTURA
– tipo di carburante...... 87-194-203 – predisposizione montaggio – esterno ...................................... 189
seggiolino bambini ........... 102-103 – interni ........................................ 190
Indicatore temperatura SICUREZZA
liquido raffreddamento – vano motore ............................. 189
Kit riparazione pneumatici
motore........................................... 15 Fix&Go automatic ....................... 143 Lavalunotto .................................... 51
– azionamento.............................. 51 AVVIAMENTO
– tipo di refrigerante .................. 203 – procedura di gonfiaggio .......... 146 E GUIDA
Indicatore velocità vettura – procedura di sostituzione – spruzzatore ............................... 187
(tachimetro) ................................. 14 bomboletta ............................... 148 – verifica e rabbocco
livello liquido............................. 178 SPIE E
Indicatori di direzione (frecce) MESSAGGI
Lampade Leva del cambio.............................. 114
– accensione ................................ 49
– indicazioni generali Leva freno a mano......................... 113
– sostituzione lampade per la sostituzione ................... 149
anteriori .................................... 154 Leve al volante......................... 48-50 IN EMERGENZA
– tipi di lampade ........................... 150
– sostituzione lampade Limitatori di carico ....................... 95
Lampeggi (luci abbaglianti)............ 48
posteriori................................... 155 Liquidi (caratteristiche)................. 204
Lavacristallo MANUTENZIONE
Installazione dispositivi Liquido freni E CURA
– azionamento.............................. 50
elettrici ed elettronici ............... 86 – caratteristiche .......................... 205
– caratteristiche liquido
– trasmettitori radio e – verifica e rabbocco livello ...... 179
lavacristallo ............................... 205
telefoni cellulari ....................... 87 Liquido lavacristallo/lavalunotto DATI TECNICI
– funzione “lavaggio
Installazione gancio di traino ...... 118 intelligente ”.............................. 50 – caratteristiche .......................... 205
Interni (pulizia) ............................... 190 – spruzzatori ............................... 187 – verifica e rabbocco livello ...... 178
Interruttore blocco – verifica e rabbocco livello Liquido raffreddamento motore INDICE
carburante..................................... 54 liquido......................................... 178 – caratteristiche .......................... 205
219
– indicatore di temperatura – sostituzione lampade – piano di manutenzione
CONOSCENZA
DELLA e spia........................................... 15 laterali......................................... 154 programmata ................. 170-171
VETTURA – verifica e rabbocco livello ...... 177 – sostituzione lampade – utilizzo gravoso della vettura 216
Lubrificanti posteriori................................... 155 – verifica livello dei liquidi.......... 217
(caratteristiche) ........................... 204 Luci di emergenza Marcatura motore ......................... 192
SICUREZZA
Luce di arresto supplementare – accensione ................................ 53 Marcatura scocca........................... 192
– sostituzione lampade ............. 157
Luci di posizione Mechanical Brake Assist .............. 74
Luce retromarcia
AVVIAMENTO – accensione ................................ 48 Motore
E GUIDA – sostituzione lampada .............. 155
– sostituzione lampade – blocco motore (Fiat CODE) . 4
Luce retronebbia anteriori ..................................... 152
– accensione ................................ 54 – codici di identificazione .......... 193
SPIE E – sostituzione lampade
– sostituzione lampada .............. 155 – dati tecnici ................................ 194
MESSAGGI posteriori................................... 155
Luci (comandi accensione)........... 48 – marcatura .................................. 192
Luci esterne (accensione) ............ 48
Luci abbaglianti MSR (sistema)................................. 78
Luci fendinebbia
IN EMERGENZA – accensione ................................ 48
– accensione ................................ 54 Nottolino di avviamento ............. 10
– lampeggi ..................................... 48
– sostituzione lampade ............. 153 – sostituzione lampade ............. 154
Olio motore
MANUTENZIONE Luci anabbaglianti Luci retronebbia............................. 54
– caratteristiche tecniche ........... 203
E CURA – accensione ................................ 48 Luci parcheggio............................... 48 – consumo ................................... 176
– sostituzione lampade ............. 153 Luci targa – verifica livello e rabbocco ...... 176
Luci di arresto (stop) – sostituzione lampade ............. 156 Orologio
DATI TECNICI
– sostituzione lampade ... 155-157 Lunga inattività della vettura........ 122 – regolazione ............................ 16-18
Luci di direzione (frecce) Lunotto termico ................. 54-55-72
– accensione ................................ 49 Paraflu
INDICE – sostituzione lampade Manutenzione e cura ............. 169 – caratteristiche .......................... 205
anteriori ..................................... 152 – controlli periodici ................... 172 – verifica livello e rabbocco ...... 177
220
Parcheggio (sensori)...................... 82 – Rim Protector .......................... 198 Pressione pneumatici ................... 199
CONOSCENZA
Periodo invernale – sostituzione ruota .................. 143 Prestazioni....................................... 201 DELLA
– catene da neve ........................ 122 – tipi di pneumatici Pretensionatori cinture VETTURA
– pneumatici invernali ............... 122 e cerchi ruote .......................... 199 di sicurezza .................................. 94
Pesi vettura .................................... 202 Poggiatesta – limitatori di carico ................... 95 SICUREZZA
Piano di ispezione annuale ........... 172 – anteriori ..................................... 33 Proiettori
Piano di manutenzione – posteriori .................................. 34 – correttore assetto .................. 72
programmata ....................... 170-171 Portapacchi - portasci – lampade (tipo) .......................... 150 AVVIAMENTO
(predisposizione) ......................... 71 – sostituzione lampade ............. 153 E GUIDA
Plafoniera anteriore....................... 52
– sostituzione lampade ............. 158 Porte Protezione ambientale .................. 90
Plafoniera bagagliaio ...................... 53 – apertura/chiusura a distanza ... 7 – trappola particolato (DPF)..... 90 SPIE E
– bloccaggio/sbloccaggio Pulizia e manutenzione MESSAGGI
– sostituzione lampada .............. 159
dall’esterno................................ 61 – carrozzeria ................................ 189
Plancia portastrumenti.................. 3
– bloccaggio/sbloccaggio – cristalli ........................................ 50
Pneumatici dall’interno ................................ 61 IN EMERGENZA
– interni ......................................... 190
– alloggiamento attrezzi – chiusura centralizzata ............. 61 – parti in plastica ......................... 190
e ruotino di scorta ...........138-139
– dispositivo sicurezza – sedili in tessuto ....................... 190
– da neve....................................... 121 MANUTENZIONE
bambini....................................... 62 – vano motore ............................. 189 E CURA
– catene da neve ........................ 122 – telecomando ............................. 7 Pulsanti di comando ..................... 53
– in caso di foratura.................... 137
Portellone bagagliaio Punti di sollevamento
– invernali...................................... 122
– apertura con telecomando .... 8 vettura ........................................... 140 DATI TECNICI
– kit riparazione rapida
Fix&Go automatic .................. 143 Posacenere...................................... 55
Quadro strumenti ....................... 11
– lettura corretta Predisposizione montaggio
del pneumatico......................... 197 seggiolino bambini ....................... 102 Rabbocco olio motore ............... 176 INDICE
– pressione di gonfiaggio............ 199 Prese di corrente .......................... 58 – caratteristiche .......................... 203
221
Radiotrasmettitori Riscaldamento e ventilazione ..... 37 – pressione di gonfiaggio
CONOSCENZA
DELLA e telefoni cellulari ........................ 87 – diffusori orientabili laterali e pneumatici ................................ 199
VETTURA Raffreddamento motore centrali ....................................... 37 – sostituzione ruota .................. 137
– caratteristiche .......................... 205 – comandi...................................... 38 – tipi di pneumatici
– verifica del livello e rabbocco 177 e cerchi ruote........................... 199
SICUREZZA – ventilazione e riscaldamento
Refrigerante motore
abitacolo .................................... 39 Salvaguardia dell’ambiente .......... 90
– caratteristiche .......................... 205
– disappannamento/sbrinamento
– verifica del livello e rabbocco 177 Sbrinamento-disappannamento
AVVIAMENTO cristalli anteriori ....................... 39
– lunotto posteriore.................... 40
E GUIDA Regolazione del volante................ 34
– disappannamento/sbrinamento
Regolazione illuminazione – parabrezza e cristalli
interno vettura............................. 52 cristallo posteriore .................. 40 laterali anteriori .......... 39-42-46
SPIE E Regolazione orologio ............. 16-18 Riserva carburante ....................... 203 Scocca (marcatura)........................ 192
MESSAGGI Regolazione sedili .................... 31-32 Risparmio di carburante............... 115
Sedili anteriori ............................... 31
Regolazioni specchi ...................... 36 Rottamazione vettura .................. 209 – appoggiatesta ............................ 33
Retromarcia (luce) Ruotino di scorta .......................... 137 – pulizia ........................................ 190
IN EMERGENZA – sostituzione lampade ............. 156 – caratteristiche tecniche .......... 199 – regolazioni ............................. 31-32
Retronebbia (luce) Ruote e pneumatici ....................... 183 Sedili posteriori
– accensione ................................ 54
MANUTENZIONE – assetto ....................................... 197 – appoggiatesta ............................ 32
– sostituzione lampade ............. 156
E CURA – pneumatici da neve.................. 122 – pulizia ........................................ 190
Ricircolo aria ..................... 38-41-45
– catene da neve ........................ 122 Seggiolini per trasporto
Rifornimenti
– motori a benzina ...................... 87 – in caso di foratura.................... 137 bambini ......................................... 102
DATI TECNICI
– motori diesel............................. 88 – pneumatici invernali................. 122 – idoneità per l’utilizzo
– dati tecnici (quantità) .............. 203 – kit riparazione rapida dei seggiolini ..................... 101-103
Rim Protector (pneumatici)......... 198 Fix&Go automatic.................... 143 – predisposizione montaggio
INDICE Rimorchio (traino)......................... 117 – lettura corretta seggiolino bambini.................... 102
– installazione gancio di traino ... 118 del pneumatico......................... 197 Sensori di parcheggio.................... 82
222
Serbatoio carburante (capacità).. 203 – ubicazione fusibili Sterzo
CONOSCENZA
Servosterzo elettrico (centraline) ....................... 161-162 – dati tecnici ................................. 196 DELLA
Dualdrive .................................. 53-80 Sostituzione lampade .................... 149 – leva regolazione volante ......... 34 VETTURA
Sicurezza ..................................... 91 – esterne ....................................... 152 Strumenti di bordo (quadro)......... 14
Sicurezza bambini........................... 62 – indicazioni generali ................. 149
SICUREZZA
– interne ....................................... 158 Tachimetro..................................... 14
Simbologia ...................................... 5
– tipi di lampade .......................... 150 Tappo serbatoio combustibile .... 89
Sistema Fiat CODE ...................... 5
Sostituzione pila chiave Targhetta vernice carrozzeria..... 192 AVVIAMENTO
Sistema ABS .................................... 74 con telecomando......................... 9
Targhette di identificazione E GUIDA
Sistema ASR.................................... 77 Sostituzione ruota ......................... 137 vettura .......................................... 191
Sistema blocco carburante........... 54 – indicazioni generali
Telecomando.................................. 7 SPIE E
Sistema EOBD................................ 79 ed avvertenze ........................... 137 MESSAGGI
– pressione di gonfiaggio – apertura/chiusura porte
Sistema ESP .................................... 76
pneumatici ................................. 199 a distanza ................................... 8
Sistema Hill holder ....................... 76
– tipi di pneumatici – apertura portellone ................ 8 IN EMERGENZA
Sistema MSR .................................. 78
e cerchi ruote........................... 199 – sostituzione pila .......................... 9
Sistema SBR ................................... 91
Spazzole tergicristallo – telecomandi supplementari ...... 8
Sollevamento vettura – sostituzione............................... 186 Tergicristallo MANUTENZIONE
– con il cric .................................. 137
Specchi retrovisori E CURA
– con ponte a bracci .................. 167 – azionamento.............................. 50
– esterni ........................................ 36
– con sollevatore da officina ..... 167 – caratteristiche liquido
– interno........................................ 35
Sospensioni .................................... 196 per tergicristallo ...................... 179 DATI TECNICI
Specchio di sorveglianza bambini.. 43
Sosta vettura................................... 113 – sostituzione spazzole .............. 186
Spie e messaggi ........................ 123
Sostituzione fusibili Sportello carburante .................... 89 – spruzzatori ............................... 187
– elenco ..................... 163-164-165 Spruzzatori Tergilunotto INDICE
– generalità ed avvertenze........... 160 – lavacristallo/ lavalunotto ......... 187 – azionamento ................................ 51
223
215-224 PANDA MY 2ED I 15-09-2011 9:34 Pagina 224

– caratteristiche liquido Uso del cambio ............................. 114 – olio motore ............................. 176
CONOSCENZA
DELLA per tergilunotto........................ 179 Vernice (manutenzione) .............. 188
VETTURA – sostituzione spazzola............... 186 Vani portaoggetti ......................... 57 – targhetta colore
Terzo stop....................................... 157 Vano bagagli carrozzeria................................ 192
SICUREZZA Tetto apribile comando – ampliamento Versioni carrozzeria ..................... 193
elettrico......................................... 58 del bagagliaio........................ 67-68 Vetri
– apertura/chiusura..................... 59 – apertura con – pulizia ........................................ 50
AVVIAMENTO Tipi di lampade ............................... 150 telecomando ............................. 8
Volante di guida
E GUIDA Traino della vettura....................... 167 Vano motore – diametro di sterzata .............. 196
Traino di rimorchi ........................ 117 – verifica dei livelli ...................... 175 – leva di regolazione ................. 34
SPIE E Trappola del particolato (DPF)... 90 – apertura/chiusura cofano......... 69 Volume bagagliaio ......................... 201
MESSAGGI – lavaggio ..................................... 189
Trasmettitori radio
e telefoni cellulari ....................... 87 Vano portaoggetti ......................... 57
IN EMERGENZA Trasmissione Velocità massime ......................... 201
– dati tecnici ................................ 195 Verifica livelli ......................... 174-175
Trasporto bambini ........................ 98 – liquido freni .............................. 179
MANUTENZIONE Trip computer................................ 28 – liquido lavacristallo/
E CURA – pulsante di comando ............... 29 lavalunotto................................ 178
– procedura inizio viaggio.......... 30 – liquido raffreddamento
Tubazioni in gomma ...................... 185 motore ...................................... 177
DATI TECNICI

INDICE Fiat Group Automobiles S.p.A. - Parts&Services - Technical Services - Service Engineering
Largo Senatore G. Agnelli, 3 - 10040 Volvera - Torino (Italia)
Stampato n. 603.81.695 - 09/2011 - 3 edizione
224
ITALIANO

I dati contenuti in questa pubblicazione sono forniti a titolo indicativo.


La Fiat potrà apportare in qualunque momento modifiche ai modelli descritti in questa pubblicazione per ragioni di natura tecnica o commerciale.
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