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SERIE GENERALE

abb.post.
Spediz. abb. post.- art.
45%1, -comma
art. 2,1 comma 20/b Anno 162° - Numero 2
Legge 27-02-2004,
23-12-1996,n.n.46662 - Filiale
- Filiale di Roma
di Roma

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
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SOMMARIO
DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
11 dicembre 2020.
Scioglimento del consiglio comunale di Selva di
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Cadore e nomina del commissario straordinario.
8 settembre 2020. (20A07228). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 3
Concessione di un assegno straordinario vi-
talizio in favore del sig. Muschitiello Nicola. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
(20A07225) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1 11 dicembre 2020.
Scioglimento del consiglio comunale di Melito
di Napoli. (20A07229) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 3
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
11 dicembre 2020.
Scioglimento del consiglio comunale di Fa- DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
lerna e nomina del commissario straordinario.
(20A07226) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1
Ministero dell’ambiente e della tutela
del territorio e del mare
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
11 dicembre 2020. DECRETO 9 dicembre 2020.
Scioglimento del consiglio comunale di Sessa Criteri ambientali minimi per l’affidamento
Aurunca e nomina del commissario straordinario. del servizio di lavaggio industriale e noleggio di
(20A07227) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 2 tessili e materasseria. (20A07161) . . . . . . . . . . . . Pag. 4
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Ministero dell’economia Ministero delle infrastrutture


e delle finanze e dei trasporti

DECRETO 21 dicembre 2020. DECRETO 4 dicembre 2020.

Accertamento del periodo di mancato funzio- Misure per ristorare le imprese esercenti ser-
vizi di trasporto scolastico delle perdite di fat-
namento della Commissione tributaria provin-
turato derivanti dall’emergenza epidemiologica
ciale di Verona e della Commissione tributaria COVID-19. (20A07259) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 44
regionale per il Veneto - Sezione staccata di Vero-
na, nel periodo dal 16 ottobre all’8 dicembre 2020.
(20A07194) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 25 Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali

Ministero dell’università
DECRETO 17 dicembre 2020.
e della ricerca
Conferma dell’incarico al Consorzio tutela
Ciliegia di Marostica IGP e attribuzione dell’in-
DECRETO 28 ottobre 2020. carico di svolgere le funzioni di cui all’art. 14,
Concessione del finanziamento al progetto comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526
per la IGP «Ciliegia di Marostica». (20A07159) Pag. 48
CIR01 00021, a valere sulle risorse del Piano stral-
cio «Ricerca e innovazione 2015-2017» - «PNIR -
Programma nazionale infrastrutture di ricerca». DECRETO 18 dicembre 2020.
(Decreto n. 1698/2020). (20A07181) . . . . . . . . . . . Pag. 25
Variazione della denominazione di due varietà
di riso iscritte al registro nazionale delle varietà
di specie agrarie e iscrizione di una varietà forag-
DECRETO 28 ottobre 2020.
gera al registro nazionale delle varietà di specie
Concessione del finanziamento al progetto agrarie. (20A07251) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 49
CIR01 00022, a valere sulle risorse del Piano stral-
cio «Ricerca e innovazione 2015-2017» - «PNIR -
Programma nazionale infrastrutture di ricerca». DECRETO 22 dicembre 2020.
(Decreto n. 1699/2020). (20A07182) . . . . . . . . . . . . Pag. 30 Proroga del riconoscimento dell’idoneità al
centro «PromoVert Italia S.r.l.» ad effettuare
prove ufficiali di campo, finalizzate alla registra-
DECRETO 4 novembre 2020. zione dei prodotti fitosanitari. (20A07258) . . . . Pag. 50

Concessione del finanziamento al progetto


CIR01 00019, a valere sulle risorse del Piano stral- Ministero
cio «Ricerca e innovazione 2015-2017» - «PNIR - dello sviluppo economico
Programma nazionale infrastrutture di ricerca».
(Decreto n. 1756/2020). (20A07179) . . . . . . . . . . . . Pag. 34 DECRETO 11 dicembre 2020.
Liquidazione coatta amministrativa della «Chie-
DECRETO 4 novembre 2020. ti Sette società cooperativa», in Chieti e nomina del
commissario liquidatore. (20A07252) . . . . . . . . . . . Pag. 51
Concessione del finanziamento al progetto
CIR01 00020, a valere sulle risorse del Piano
stralcio «Ricerca e innovazione 2015-2017» - DECRETO 11 dicembre 2020.
«PNIR - Programma nazionale infrastrutture di Liquidazione coatta amministrativa della
ricerca». (Decreto n. 1757/2020). (20A07180). . . Pag. 38 «CO.ME.PR. società cooperativa», in Campi
Bisenzio e nomina del commissario liquidatore.
(20A07253) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 52
Ministero della salute

DECRETO 11 dicembre 2020.


ORDINANZA 2 gennaio 2021.
Liquidazione coatta amministrativa della
Ulteriori misure urgenti in materia di conteni- «Agrituscan soc. coop. agricola a r.l. in liquida-
mento e gestione dell’emergenza epidemiologica zione», in Siena e nomina del commissario liqui-
da COVID-19. (21A00035) . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 43 datore. (20A07254) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 53

— II —
4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

DECRETO 11 dicembre 2020. Comunicato relativo alla delibera n. 60/2020, re-


Liquidazione coatta amministrativa della «Le cante: «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Ri-
Corti di Montepitti società cooperativa», in Fol- programmazione e nuove assegnazioni per emer-
lonica e nomina del commissario liquidatore. genza COVID-19 ai sensi degli articoli 241 e 242
(20A07255) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 54 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, conver-
tito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,
n. 77. Accordo Regione autonoma Friuli-Venezia
DECRETO 11 dicembre 2020. Giulia - Ministro per il Sud e la coesione territoriale».
(20A07382) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 59
Liquidazione coatta amministrativa della
«Alberto Ceccarelli società cooperativa sociale
onlus», in Firenzuola e nomina del commissario
liquidatore. (20A07256) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 54 Commissione di vigilanza
sui fondi pensione

DECRETO 28 dicembre 2020. Nomina degli organi di amministrazione straor-


dinaria del Fondo nazionale di previdenza per i la-
Determinazione del contributo dovuto dal-
le imprese di assicurazione alla CONSAP voratori dei giornali quotidiani «Fiorenzo Casella».
S.p.a. - Gestione autonoma del Fondo di ga- (20A07191) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 59
ranzia per le vittime della caccia, per l’anno
2021. (20A07416) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 55
Scioglimento degli organi di amministrazione e di
controllo del Fondo nazionale di previdenza per i la-
voratori dei giornali quotidiani «Fiorenzo Casella».
DECRETO 28 dicembre 2020.
(20A07192) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 59
Determinazione del contributo dovuto dal-
le imprese di assicurazione alla CONSAP
S.p.a. - Gestione autonoma del Fondo di ga- Ministero dell’economia
ranzia per le vittime della strada, per l’anno
2021. (20A07417) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 56 e delle finanze

Determinazione del rendimento medio pondera-


to annuo relativo all’emissione dei buoni poliennali
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI del Tesoro decennali emessi nel 2020. (20A07341) Pag. 59

Agenzia italiana del farmaco Ministero dell’interno

Autorizzazione all’immissione in commercio del Nomina di un nuovo componente della com-


medicinale per uso umano «Azacitidina Zentiva» missione straordinaria di liquidazione cui affidare
(20A07257) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 57 la gestione del dissesto finanziario del Comune di
Nola. (20A07193) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 59

Comitato interministeriale
per la programmazione economica Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali
Comunicato relativo alla delibera n. 56/2020,
recante: «Approvazione della convenzione tra il
Ministero dell’economia e delle finanze e la SACE Comunicazione della Commissione europea re-
S.p.a. per le attività di cui all’articolo 64, comma 2, lativa all’approvazione della modifica ordinaria
del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, del disciplinare di produzione della denominazione
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, di origine protetta dei vini «Maremma toscana».
n. 120». (20A07381) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 59 (20A07195) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 60

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DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti
8 settembre 2020. per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Concessione di un assegno straordinario vitalizio in favo-
re del sig. Muschitiello Nicola. Dato a Roma, addì 8 settembre 2020

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA


Vista la legge 8 agosto 1985, n. 440, concernente l’isti- CONTE, Presidente del Consiglio
tuzione di un assegno vitalizio a favore di cittadini che dei ministri
abbiano illustrato la Patria e che versino in stato di parti-
colare necessità; Registrato alla Corte dei conti il 16 ottobre 2020
Ufficio di controllo atti P.C.M. Ministeri della giustizia e degli affari
esteri e della cooperazione internazionale, n. 2283
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante «Deter-
minazione degli atti amministrativi da adottarsi nella for-
ma del decreto del Presidente della Repubblica»; 20A07225

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-


stri 4 febbraio 2010, con il quale sono stati determinati i
criteri e le modalità per la concessione dei benefici eco- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
nomici previsti dalla legge 8 agosto 1985, n. 440; 11 dicembre 2020.

Visto il decreto del segretario generale della Presiden- Scioglimento del consiglio comunale di Falerna e nomina
za del Consiglio dei ministri 14 dicembre 2017, con il del commissario straordinario.
quale è stata istituita la Commissione consultiva per l’at-
testazione della chiara fama e dei meriti acquisiti a livello
nazionale ed internazionale dei candidati che hanno pre- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
sentato domanda per la concessione dei benefici econo-
mici previsti dalla legge n. 440/1985, integrata nella sua Considerato che nelle consultazioni elettorali del
composizione con decreto del segretario generale della 26 maggio 2019 sono stati rinnovati gli organi elettivi del
Presidenza del Consiglio dei ministri 7 marzo 2019; Comune di Falerna (Catanzaro);
Vista la documentazione acquisita, gli esiti dell’istrut- Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisi-
toria e la valutazione positiva data dalla predetta Com- to al protocollo dell’ente, da sette consiglieri su dodici
missione nella riunione del 10 aprile 2019; assegnati all’ente, a seguito delle quali non può essere
assicurato il normale funzionamento degli organi e dei
Ritenuto di attribuire un assegno straordinario vitalizio servizi;
in favore del sig. Nicola Muschitiello di euro 24.000,00
annui; Ritenuto, pertanto, che ricorrano i presupposti per far
luogo allo scioglimento del consiglio comunale;
Su conforme deliberazione del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione del 22 luglio 2020; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Considerato che sono state rese le prescritte comuni- Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui rela-
cazioni al Presidente del Senato della Repubblica ed al zione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte
Presidente della Camera dei deputati; integrante;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;
Decreta:
Decreta:
Art. 1.
A decorrere dal 22 luglio 2020 è attribuito un assegno Il consiglio comunale di Falerna (Catanzaro) è sciolto.
straordinario vitalizio dell’importo annuo di euro venti-
quattromila/00 al sig. Nicola Muschitiello, nato a Fasano,
il 19 marzo 1953. Art. 2.
La relativa spesa farà carico allo stanziamento iscritto La dott.ssa Nicoletta Francesca Pavone è nominata
al capitolo 230 dello stato di previsione della Presiden- commissario straordinario per la provvisoria gestione
za del Consiglio dei ministri per l’anno 2020 ed ai corri- del comune suddetto fino all’insediamento degli organi
spondenti capitoli per gli anni successivi. ordinari.

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Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettan- Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 52, comma 2,
ti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i
presupposti per far luogo allo scioglimento della suddetta
Dato a Roma, addì 11 dicembre 2020 rappresentanza;
Visto l’art. 141 del decreto legislativo 18 agosto 2000,
MATTARELLA n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui rela-
LAMORGESE, Ministro dell’interno zione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte
integrante;

Decreta:
ALLEGATO
Art. 1.
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Sessa Aurunca (Caserta) è
Nel consiglio comunale di Falerna (Catanzaro), rinnovato nelle sciolto.
consultazioni elettorali del 26 maggio 2019 e composto dal sindaco e
da dodici consiglieri, si è venuta a determinare una grave situazione di
crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sette componenti del corpo Art. 2.
consiliare, con atto unico acquisito al protocollo dell’ente in data 17 no-
vembre 2020. Il dott. Andrea Cantadori è nominato commissario stra-
Le citate dimissioni, che sono state presentate, per il tramite di un ordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto
consigliere all’uopo delegato con atto autenticato, hanno determinato fino all’insediamento degli organi ordinari.
l’ipotesi dissolutoria dell’organo elettivo disciplinata dall’art. 141, com-
ma l, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettan-
ti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Pertanto, il prefetto di Catanzaro ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sen- Dato a Roma, addì 11 dicembre 2020
si dell’art. 141, comma 7 del richiamato decreto, la sospensione, con
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
dell’ente, con provvedimento del 17 novembre 2020.
Considerato che nel comune non può essere assicurato il normale MATTARELLA
funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno l’inte-
grità strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il man- LAMORGESE, Ministro dell’interno
tenimento in vita dell’organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli
estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di decre-
to con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di ALLEGATO
Falerna (Catanzaro) ed alla nomina del commissario per la provvisoria
gestione del comune nella persona della dott.ssa Nicoletta Francesca Al Presidente della Repubblica
Pavone, funzionario amministrativo in servizio presso la Prefettura di
Catanzaro. Il consiglio comunale di Sessa Aurunca (Caserta) è stato rinnovato
a seguito delle consultazioni elettorali del 5 giugno 2016, con contestua-
Roma, 28 novembre 2020 le elezione del sindaco nella persona del sig. Silvio Sasso.
Il Ministro dell’interno: LAMORGESE In data 29 settembre 2020, otto consiglieri su sedici assegnati han-
no presentato una mozione di sfiducia, approvata con delibera n. 7 del
29 ottobre 2020 dalla maggioranza degli attuali componenti dell’organo
20A07226 consiliare, nei confronti del predetto sindaco.
Verificatasi l’ipotesi prevista dall’art. 52, comma 2, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il prefetto di Caserta ha proposto
lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA contempo, ai sensi dell’art. 141, comma 7 del richiamato decreto, la
11 dicembre 2020. sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvi-
soria gestione dell’ente, con provvedimento del 6 novembre 2020.
Scioglimento del consiglio comunale di Sessa Aurunca e L’approvazione della mozione di sfiducia determina la cessazione
nomina del commissario straordinario. dalla carica del sindaco e, quindi, non consente la prosecuzione dell’or-
dinaria gestione dell’ente, configurando gli estremi per far luogo al pro-
posto scioglimento.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di decre-
to con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di
Sessa Aurunca (Caserta) ed alla nomina del commissario per la prov-
Considerato che nelle consultazioni elettorali del 5 giu- visoria gestione del comune nella persona del dott. Andrea Cantadori,
gno 2016 sono stati rinnovati gli organi elettivi del Comu- viceprefetto in posizione di disponibilità ai sensi dell’art. 12, comma 2-
ne di Sessa Aurunca (Caserta); bis, del decreto legislativo n. 139/2000.
Vista la delibera n. 7 del 29 ottobre 2020, con la quale Roma, 28 novembre 2020
il consiglio comunale, con il voto favorevole della mag-
gioranza degli attuali componenti dell’organo consiliare, Il Ministro dell’interno: LAMORGESE
ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del
sindaco; 20A07227

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA di Selva di Cadore (Belluno) ed alla nomina del commissario per la
11 dicembre 2020. provvisoria gestione del comune nella persona della dott.ssa Paola De
Palma, viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Treviso.
Scioglimento del consiglio comunale di Selva di Cadore e Roma, 30 novembre 2020
nomina del commissario straordinario.
Il Ministro dell’interno: LAMORGESE
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
20A07228
Considerato che nelle consultazioni elettorali del 5 giu-
gno 2016 sono stati rinnovati gli organi elettivi del Comu-
ne di Selva di Cadore (Belluno); DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le dimissioni dalla carica rassegnate, in data 20 otto- 11 dicembre 2020.
bre 2020, dal sindaco, divenute irrevocabili a termini di legge; Scioglimento del consiglio comunale di Melito di Napoli.
Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 53, comma 3, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i presup-
posti per far luogo allo scioglimento del consiglio comunale; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto Considerato che nelle consultazioni elettorali
legislativo 18 agosto 2000, n. 267; dell’11 giugno 2017 sono stati rinnovati gli organi elettivi
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui rela- del Comune di Melito di Napoli (Napoli);
zione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte Considerato altresì che, in data 23 novembre 2020, il
integrante; sindaco è deceduto;
Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 53, comma 1,
Decreta: del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i
presupposti per far luogo allo scioglimento del consiglio
Art. 1. comunale;
Il consiglio comunale di Selva di Cadore (Belluno) è Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 1, del decreto
sciolto. legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione è
Art. 2. allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
La dott.ssa Paola De Palma è nominata commissario
straordinario per la provvisoria gestione del comune sud- Decreta:
detto fino all’insediamento degli organi ordinari. Il consiglio comunale di Melito di Napoli (Napoli) è sciolto.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettan-
ti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addì 11 dicembre 2020
Dato a Roma, addì 11 dicembre 2020
MATTARELLA
MATTARELLA LAMORGESE, Ministro dell’interno
LAMORGESE, Ministro dell’interno
ALLEGATO

ALLEGATO Al Presidente della Repubblica

Al Presidente della Repubblica Il consiglio comunale di Melito di Napoli (Napoli) è stato rinno-
vato a seguito delle consultazioni elettorali dell’11 giugno 2017, con
II consiglio comunale di Selva di Cadore (Belluno) è stato rinno- contestuale elezione del sindaco nella persona del sig. Antonio Amente.
vato a seguito delle consultazioni elettorali del 5 giugno 2016, con con- Il citato amministratore, in data 23 novembre 2020, è deceduto.
testuale elezione del sindaco nella persona della signora Silvia Cestaro. Si è configurata, pertanto, una delle fattispecie previste dall’art. 53,
Il citato amministratore, in data 20 ottobre 2020, ha rassegnato le comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale
dimissioni dalla carica e le stesse, decorsi venti giorni dalla data di pre- il decesso del sindaco costituisce presupposto per lo scioglimento del
sentazione al consiglio, sono divenute irrevocabili, a termini di legge. consiglio comunale.
Configuratasi l’ipotesi dissolutoria disciplinata dall’art. 53, com- Per quanto esposto si ritiene che, ai sensi dell’art. 141, comma 1,
ma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il prefetto di Bel- lettera b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano
luno ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopra citato gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
disponendone, nel contempo, ai sensi dell’art. 141, comma 7 del ri- Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di decre-
chiamato decreto, la sospensione, con la conseguente nomina del com- to con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di
missario per la provvisoria gestione dell’ente, con provvedimento del Melito di Napoli (Napoli).
10 novembre 2020.
Per quanto esposto si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi Roma, 28 novembre 2020
per far luogo al proposto scioglimento, ai sensi dell’art. 141, comma 1,
lettera b), n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Il Ministro dell’interno: LAMORGESE
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di de-
creto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale 20A07229

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DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI


MINISTERO DELL’AMBIENTE Decreta:
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE Art. 1.

DECRETO 9 dicembre 2020. Oggetto e ambito di applicazione

Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio


di lavaggio industriale e noleggio di tessili e materasseria. 1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 del decreto le-
gislativo 18 aprile 2016, n. 50 sono adottati i criteri am-
bientali minimi di cui all’allegato 1, parte integrante del
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE presente decreto, per i seguenti servizi:
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE a) servizio di ricondizionamento, logistica e noleg-
gio di dispositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 e, in partico- visibilità nonché dei dispositivi medici sterili;
lare, i commi 1126 e 1127 dell’art. 1 che disciplinano
l’attuazione ed il monitoraggio del «Piano d’azione per b) servizio di ricondizionamento e logistica di di-
la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della spositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta visibilità
pubblica amministrazione» al fine di integrare le esigenze nonché dei dispositivi medici sterili.
di sostenibilità ambientale nelle procedure d’acquisto di
beni e servizi delle amministrazioni pubbliche;
Art. 2.
Visto il decreto 11 aprile 2008 del Ministro dell’am-
biente e della tutela del territorio e del mare, di concerto
con i Ministri dell’economia e delle finanze e dello svilup- Definizioni
po economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107
del 2008, che, ai sensi di citati commi 1126 e 1127 ha
approvato il «Piano d’azione nazionale per la sostenibilità 1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguenti
ambientale dei consumi della pubblica amministrazione»; definizioni:
Visto l’art. 34 del decreto legislativo 18 aprile 2016, a) «servizio di ricondizionamento, logistica e noleg-
n. 50, che dispone che le stazioni appaltanti contribuisco- gio di dispositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta
no al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti visibilità nonché dei dispositivi medici sterili»: servizio
dal «Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei di fornitura in noleggio di prodotti e servizio periodico di
consumi nel settore della pubblica amministrazione» at- ritiro degli articoli da processare per successive attività di
traverso l’inserimento, nella documentazione progettuale lavaggio, sanificazione, sterilizzazione, laddove necessa-
e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clau- ria, riparazione, laddove necessaria, stiratura, piegatura,
sole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi confezionamento e consegna degli articoli trattati presso
adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della il sito servito;
tutela del territorio e del mare;
Valutata l’opportunità di ridurre gli impatti ambien- b) «servizio di ricondizionamento e logistica di di-
tali dei contratti pubblici stipulati per l’esecuzione delle spositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta visibilità
attività di ricondizionamento, logistica e noleggio di di- nonché dei dispositivi medici sterili»: servizio periodico
spositivi tessili, materasseria, indumenti ad alta visibili- di ritiro degli articoli da processare per successive atti-
tà nonché dei dispositivi medici sterili e valutata altresì vità di lavaggio, sanificazione, sterilizzazione, laddove
l’opportunità di valorizzare e promuovere i percorsi di necessaria, riparazione, laddove necessaria, stiratura, pie-
qualificazione ambientale delle imprese dedite a tali at- gatura, confezionamento e consegna degli articoli trattati
tività per il tramite dei Criteri ambientali minimi di cui presso il sito servito.
al citato art. 34 del decreto legislativo 18 aprile 2016,
n. 50; Il presente decreto entra in vigore dopo centoventi
Valutato che l’attività istruttoria per la predisposizione giorni dalla relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficia-
dei predetti nuovi Criteri ambientali minimi è stata im- le della Repubblica italiana.
prontata al conseguimento di vari obiettivi ambientali e
ha previsto un costante confronto con le parti interessate e Roma, 9 dicembre 2020
con gli esperti e la condivisione con il Ministero dell’eco-
nomia e delle finanze e con il Ministero dello sviluppo
economico, così come prevede il citato Piano d’azione; Il Ministro: COSTA

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ALLEGATO 1
(Art. 1)

CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER:


- L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RICONDIZIONAMENTO, LOGISTICA
E NOLEGGIO DI DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD
ALTA VISIBILITA’ NONCHE’ DEI DISPOSITIVI MEDICI STERILI;

- L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RICONDIZIONAMENTO E LOGISTICA


DI DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD ALTA
VISIBILITA’ NONCHE’ DEI DISPOSITIVI MEDICI STERILI.

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Indice

A. PREMESSA..............................................................................................................................................................
B. APPROCCIO DEI CAM PER LA RIDUZIONE DEGLI IMPATTI AMBIENTALI ......................................
C. CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER IL SERVIZIO DI “LAVANOLO” (RICONDIZIONAMENTO,
LOGISTICA E NOLEGGIO DI DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD ALTA
VISIBILITA’ NONCHE’ DEI DISPOSITIVI MEDICI STERILI; RICONDIZIONAMENTO E LOGISTICA DI
DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’ NONCHE’ DEI
DISPOSITIVI MEDICI STERILI) .................................................................................................................................
A) CRITERI DI SELEZIONE DEI CANDIDATI ..................................................................................................
1. Sistema di gestione ambientale .....................................................................................................................
2. Sistema di gestione e controllo della biocontaminazione .............................................................................
B) SPECIFICHE TECNICHE ................................................................................................................................
1. Prodotti tessili ...............................................................................................................................................
2. Materassi e guanciali.....................................................................................................................................
3. Presenza di sistemi di recupero delle risorse idriche ...................................................................................
4. Detergenti e “sistemi a più componenti” (ammorbidenti, smacchiatori, agenti di risciacquo…) per il
lavaggio industriale dei tessili ...................................................................................................................................
C) CLAUSOLE CONTRATTUALI .......................................................................................................................
1. Gestione del rischio e controllo della biocontaminazione ............................................................................
2. Sistema di gestione ambientale .....................................................................................................................
D) CRITERI PREMIANTI .....................................................................................................................................
1. Investimenti e altre misure di gestione ambientale per l’efficientamento energetico, per la produzione da
fonti rinnovabili per autoconsumo e per la cessione in rete, per l’efficienza idrica, per la minimizzazione delle
emissioni inquinanti nei recettori idrici realizzati presso lo/gli stabilimento/i in cui si esegue il servizio oggetto di
appalto. ......................................................................................................................................................................
2. Certificazioni ambientali ....................................................................................................................... .......
3. Riduzione degli impatti ambientali derivanti dalla logistica ........................................................................
4. Prodotti tessili noleggiati tramite il servizio .................................................................................................
5. Adozione di misure per massimizzare il riuso, la preparazione per il riutilizzo ed il riciclo dei tessili, dei
materassi e degli altri prodotti tessili ........................................................................................................................
6. Verifica delle condizioni di lavoro lungo le catene di fornitura ...................................................................
D. CRITERI AMBIENTALI MINIMI DEI DETERGENTI E SISTEMI A PIU’ COMPONENTI PER IL
LAVAGGIO INDUSTRIALE DEI TESSILI E ASSIMILATI ....................................................................................
A) SPECIFICHE TECNICHE ................................................................................................................................
1. Biodegradabilità dei tensioattivi...................................................................................................................
2. Sostanze e miscele non ammesse o limitate .......................................................................................... ........
3. Sostanze biocide nei detergenti: conservanti ................................................................................................
4. Fragranze e coloranti ........................................................................................................................... ........
5. Enzimi ...........................................................................................................................................................
6. Requisiti dell'imballaggio ..................................................................................................................... ........
7. Sistemi di dosaggio automatico ............................................................................................................ ........
8. Idoneità all’ uso ............................................................................................................................................
9. Criteri ambientali minimi dei detergenti e dei “sistemi a più componenti”: verifiche di conformità ..........

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A. PREMESSA
Il presente documento, al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione degli impatti ambientali di
cui al Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione
adottato ai sensi dell’art. 1, c. 1126 e 1127 della L. n. 296/2006 con decreto 11 aprile 2008 del
Ministro dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello
Sviluppo economico e dell’Economia e delle finanze (GU n. 107 del 2008), reca i Criteri
Ambientali Minimi (CAM) per il servizio di lavanolo, che comprende tutte o parte delle seguenti
attività: ricondizionamento, logistica e noleggio di dispositivi tessili, di materasseria, di indumenti
ad alta visibilità nonché di dispositivi medici sterili (CPV 98310000-9 Servizi di lavanderia e di
lavaggio a secco - Vocabolario comune per gli appalti pubblici).

B. APPROCCIO DEI CAM PER LA RIDUZIONE DEGLI IMPATTI


AMBIENTALI
Al servizio di lavaggio e distribuzione di tessili e materasseria sono correlati vari impatti
ambientali. Tra i più significativi vi sono quelli legati all’eutrofizzazione acquatica, ai cambiamenti
climatici e alla tossicità umana.

Attraverso l’applicazione dei CAM nell’ambito di detti servizi sarà possibile contribuire
principalmente alla riduzione dei consumi energetici e delle correlate emissioni di gas climalteranti,
alla riduzione dei consumi idrici e alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nei processi di
lavaggio.

Per l’efficienza idrica è previsto, ad esempio, che gli stabilimenti presso i quali viene eseguito il
servizio oggetto dell’appalto abbiano idonei sistemi di filtraggio e riutilizzo dell’acqua al fine di
ridurne il consumo. Per la riduzione dell’uso di sostanze pericolose è previsto l’uso di detergenti e
sostanze chimiche meno nocive per l’ambiente.

Ciascuna azienda interessata ad accedere agli appalti della pubblica amministrazione è inoltre
chiamata ad attuare misure di gestione ambientale e di gestione e controllo della biocontaminazione,
in tal modo coniugando sistematicamente la qualità del servizio, sia dal punto di vista prestazionale
che ambientale e sanitario.

Per ridurre l’impronta ecologica del servizio oggetto di affidamento e promuovere la diffusione di
investimenti “verdi”, vengono valorizzate le tecnologie che consentono l’efficientamento idrico ed
energetico e che consentono di soddisfare il fabbisogno energetico e termico con fonti rinnovabili.

Sono altresì valorizzate le certificazioni che comportano un miglioramento continuo dell’impronta


ambientale (Made Green in Italy) o dell’impronta di carbonio del servizio o dell’organizzazione.
Per non causare una selezione avversa, si mira anche a far tenere sotto controllo gli impatti
ambientali derivanti dalla logistica, in modo da contabilizzare non solo gli impatti che possono
essere ridotti tramite le caratteristiche ambientali degli stabilimenti proposti per l’esecuzione del
servizio oggetto dell’appalto, ma anche quelli legati ai trasporti per il ritiro e la consegna dei capi.

Per quanto riguarda i prodotti oggetto di eventuale noleggio, si intendono approcciare vari impatti
ambientali principalmente attraverso requisiti di ecodesign finalizzati a garantirne la durabilità e,
nel caso di “prodotti complessi”, il riuso, oltre che la sicurezza correlata anche alle sostanze

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pericolose che possono residuare nel prodotto finito e alle emissioni di composti organici volatili
per la materasseria.

Con l’entrata in vigore dei presenti CAM, le stazioni appaltanti sono obbligate ad applicarli per
l’acquisto o il noleggio di prodotti tessili che possono essere: il tessile piano (per il settore sanitario,
per la ristorazione, per le altre strutture assistenziali, detentive etc.); gli indumenti da lavoro, gli
indumenti ad alta visibilità e i dispositivi di protezione individuale; i kit in tessuto tecnico
riutilizzabile; i teli ed i camici di diverse dimensioni; la materasseria ed altre categorie di tessili
trattate nei servizi di lavanderia industriale ed usate dalle stazioni appaltanti.

È necessario che le stazioni appaltanti pongano particolare attenzione nell’individuare le basi d’asta
e nel determinare le formule per l’aggiudicazione, in modo da consentire corrispettivi equi e
sostenere il percorso di qualificazione ambientale del settore e delle filiere ad esso collegate. Altresì
è necessario eseguire verifiche di conformità che, per alcuni requisiti ambientali, devono essere
effettuate almeno annualmente, in situ.

C. CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER IL SERVIZIO DI


“LAVANOLO” (RICONDIZIONAMENTO, LOGISTICA E NOLEGGIO DI
DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’
NONCHE’ DEI DISPOSITIVI MEDICI STERILI; RICONDIZIONAMENTO E
LOGISTICA DI DISPOSITIVI TESSILI, MATERASSERIA, INDUMENTI AD
ALTA VISIBILITA’ NONCHE’ DEI DISPOSITIVI MEDICI STERILI)

a) CRITERI DI SELEZIONE DEI CANDIDATI


Le stazioni appaltanti hanno la facoltà di introdurre i criteri di selezione dei candidati previsti nel
presente documento di Criteri ambientali minimi nella documentazione di gara. Tale scelta deve
essere valutata tenendo conto del mercato di riferimento.

1. Sistema di gestione ambientale

L’offerente dimostra la capacità di applicare misure di gestione ambientale durante l’esecuzione del
servizio in modo da arrecare il minore impatto possibile sull’ambiente, tramite il possesso di una
registrazione EMAS (Regolamento (CE) n. 1221/2009 sull’adesione volontaria delle organizzazioni
a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS)), relativamente all’attività di cui al codice
NACE 96.01.1 o della certificazione di cui alla norma tecnica UNI EN ISO 14001 o equivalenti, in
corso di validità, relative all’attività di cui al codice EA 39B1, rilasciate da un organismo
accreditato da Accredia o da altro soggetto considerato equivalente sulla base degli Accordi
internazionali di mutuo riconoscimento EA e LAC (MLA), ILAC (MRA).

Verifica: verifica delle attestazioni pertinenti nell’ambito del Documento di Gara Unico Europeo.
Presentare la certificazione UNI EN ISO 14001 oppure indicare il numero di registrazione EMAS, ove
richiesto dalla stazione appaltante. Qualora l’offerente dimostri di non avere la possibilità di ottenere detta
registrazione o la certificazione entro i termini richiesti, per motivi a lui non imputabili, (ovvero entro la data
in cui scadono i termini per la presentazione delle offerte), saranno accettate, in luogo delle certificazioni,
altre prove documentali se capaci di dimostrare, in modo opportuno, l’equivalenza delle misure di gestione
ambientale adottate rispetto a quanto previsto nel sistema comunitario di ecogestione e audit o nella norma
UNI EN ISO 14001 o equivalente. Dette prove documentali consistono in una descrizione dettagliata del

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sistema di gestione ambientale attuato dall’offerente (politica ambientale, analisi ambientale iniziale, analisi
del contesto, programma di miglioramento, attuazione del sistema di gestione ambientale, misurazioni e
valutazioni degli indicatori ambientali, definizione delle responsabilità e delle azioni, sistema di
documentazione, sistema di gestione degli audit interni).

2. Sistema di gestione e controllo della biocontaminazione

L’offerente dimostra di avere attivo un sistema di gestione e controllo della biocontaminazione in


grado di offrire un livello di qualità microbiologica adeguato in base alla destinazione d’uso del
tessile conforme alla norma UNI EN 14065 secondo le linee guida RABC di Assosistema2,
certificato da un organismo di valutazione della conformità accreditato per gli standard UNI EN
ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 nel settore EA39, in corso di validità.

Verifica: verifica delle attestazioni pertinenti nell’ambito del DGUE. L’offerente indica i riferimenti della
certificazione posseduta, in corso di validità e si rende disponibile ad inoltrarla in formato elettronico,
qualora richiesto dalla stazione appaltante. L’offerente può presentare mezzi di prova alternativi qualora
dimostri di trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 87 comma 2 del D.lgs. n. 50/2016.

b) SPECIFICHE TECNICHE
La stazione appaltante, ai sensi dell’articolo 34, comma 1 e 3, del d.lgs. n. 50/2016 introduce, nella
documentazione progettuale e di gara, le seguenti specifiche tecniche:
1. Prodotti tessili
(Laddove ne sia previsto il noleggio nell’ambito della gara)
I prodotti tessili noleggiati devono essere conformi alle specifiche tecniche previste nei Criteri
Ambientali Minimi per le forniture di prodotti tessili ed in possesso dei mezzi di prova ivi previsti.

Verifica: presentare i mezzi di dimostrazione della conformità previsti nei Criteri Ambientali
Minimi per le forniture di prodotti tessili vigenti.

2. Materassi e guanciali
(Laddove ne sia previsto il noleggio nell’ambito della gara)
I materassi e i guanciali noleggiati devono essere in possesso della certificazione CE per i
dispositivi medici delle omologazioni di legge (Classe 1 IM e certificato di laboratorio richiamato
nell’atto amministrativo ministeriale) e devono essere realizzati con materie prime e componenti
rispondenti ai seguenti requisiti:
- imbottiture in poliuretano dotate di certificazione CertiPUR a garanzia del criterio sulle
emissioni di composti organici volatili;
- fodere e cerniere dotate della certificazione STANDARD 100 by OEKO TEX®.
I materassi ed i guanciali, se non in possesso delle certificazioni sopra richiamate o equivalenti,
devono essere almeno in possesso di un rapporto di prova che attesti la conformità alle
certificazioni di cui sopra.

Le prove devono essere effettuate da un laboratorio accreditato UNI EN ISO 17025 sulla norma
UNI EN ISO 16000-9 e/o UNI EN ISO 16000-11 e/o UNI EN ISO 16000-6, sulla matrice di
interesse.

2Manuale pratico per l’applicazione dei requisiti previsti dalla norma UNI EN 14065 “tessili trattati in lavanderia- sistema di controllo
della biocontaminazione” e per il conseguimento della certificazione RABC, nella versione in corso di validità.

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I materassi devono essere con imbottitura in poliuretano espanso flessibile a cellule aperte.

I materassi e i guanciali specialistici, inoltre, se composti da più elementi, ad esempio ad incastro


geometrico, sono realizzati senza l’utilizzo di colle e sono progettati per facilitare lo smontaggio, il
recupero e la riparazione o sostituzione dei diversi materiali componenti. I materassi offerti devono
altresì essere facilmente disassemblabili affinché le parti usurate possano essere facilmente riparate
e sostituite e i componenti costituiti da materiali diversi riciclati al termine della loro vita utile.

Verifica: indicare la denominazione sociale del produttore, il modello ed il codice del prodotto e le
certificazioni possedute, allegando le schede tecniche dei prodotti, ivi incluse le indicazioni per l’uso e la
manutenzione con le istruzioni per il disassemblaggio e per la sostituzione di parti usurate. In assenza delle
richiamate certificazioni, allegare anche i rapporti di prova.

3. Presenza di sistemi di recupero delle risorse idriche

L’impianto o gli impianti con i quali si eseguirà il servizio devono essere dotati di idonei sistemi di
filtraggio e riutilizzo dell’acqua al fine di ridurne il consumo.

Verifica: dichiarare le sedi degli stabilimenti con i quali si eseguirà il servizio, descrivere la tecnologia
impiantistica del sistema di filtraggio e riutilizzo dei flussi idrici del processo di lavaggio, attestando la
disponibilità a far eseguire un sopralluogo al direttore dell’esecuzione del contratto, o suo esperto delegato,
in sede di esecuzione del servizio.

4. Detergenti e “sistemi a più componenti” (ammorbidenti, smacchiatori, agenti di


risciacquo…) per il lavaggio industriale dei tessili

Gli articoli del servizio affidato devono essere trattati, fatte salve indicazioni specifiche da parte
delle autorità nazionali competenti legate ad emergenze epidemiologiche, con prodotti in possesso
del marchio di qualità ecologica Ecolabel (UE) o di un'equivalente etichetta ambientale di cui alla
UNI EN ISO 14024 o con detergenti e sostanze chimiche conformi ai Criteri Ambientali Minimi di
cui al punto D del presente documento, muniti di rapporti di prova rilasciati da un laboratorio
operante nel settore chimico sulle matrici di riferimento, accreditato UNI EN ISO/IEC 17025.

Verifica: Presentare la lista dei detergenti e delle sostanze chimiche con i quali si eseguirà il servizio che
riporti la denominazione o la ragione sociale del fabbricante, del responsabile all’immissione al commercio
se diverso, la denominazione commerciale di ciascun prodotto, l’eventuale possesso dell’etichetta ambientale
Ecolabel (UE) o di altre etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024. Per i prodotti privi di
etichette dovranno essere allegati i rapporti di prova di conformità redatti in base a quanto indicato nella
sezione “Verifiche” dei CAM sui detergenti Sub D, lett. a), punto 9.
In corso di esecuzione dell’appalto il Direttore dell’esecuzione del contratto si riserva di effettuare verifiche
anche in situ per prendere visione della documentazione tecnica, contabile e fiscale (documenti di
trasporto/bolle di consegna, fatture, o dati contabili e fiscali), nonché per far prelevare un campione delle
referenze usate come detergenti, al fine di far eseguire prove analitiche ad un laboratorio accreditato UNI EN
ISO 17025, secondo quanto indicato nella sezione Verifiche Sub D, lett. A), punto 9.

c) CLAUSOLE CONTRATTUALI
La stazione appaltante, ai sensi dell’articolo 34, commi 1 e 3, del d.lgs. n. 50/2016, introduce nella
documentazione progettuale e di gara le seguenti clausole contrattuali:
1. Gestione del rischio e controllo della biocontaminazione

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La o le imprese esecutrici del servizio affidato attuano un sistema di analisi dei rischi e di controllo
della biocontaminazione (RABC) conforme alla norma tecnica UNI EN 14065, in grado di
conseguire almeno i livelli di qualità microbiologica indicati nelle Linee Guida Assosistema3, al
fine di assicurare che i processi di sanificazione e ricondizionamento garantiscano, oltre
all’eliminazione degli odori e di qualsiasi tipo di sporco e di macchia derivante da un uso
appropriato dei dispositivi tessili da parte dell’utilizzatore finale, un’idonea qualità microbiologica
in funzione della destinazione d’uso del prodotto trattato.

Tale sistema deve essere sottoposto ad audit periodici da parte di un organismo di valutazione della
conformità, affinché sia ottenuta o mantenuta la relativa certificazione.

Verifica: i requisiti possono essere verificati anche durante eventuali visite in situ. Su richiesta del Direttore
dell’esecuzione del contratto, dovrà essere trasmessa in via telematica la certificazione, se non acquisita in
sede di selezione dell’offerta, che deve risultare in corso di validità, altrimenti dovrà trasmettere i risultati di
uno più audit sul sistema RABC.

2. Sistema di gestione ambientale

La o le imprese esecutrici del servizio affidato attuano un sistema di gestione ambientale (politica
ambientale, analisi del contesto, valutazione aspetti ambientali, programma di miglioramento,
attuazione del sistema di gestione ambientale, misurazioni e valutazioni degli indicatori ambientali,
definizione delle responsabilità e delle azioni, sistema di documentazione) durante l’esecuzione del
servizio, in modo da arrecare il minore impatto possibile sull’ambiente, conforme alla norma
tecnica UNI EN ISO 14001 oppure alla registrazione EMAS (Regolamento (CE) n. 1221/2009
sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit
(EMAS)), relativamente all’attività di cui al codice NACE 96.01.1.

Verifica: i requisiti e le pertinenti attestazioni saranno verificati in sede di esecuzione contrattuale. Su


richiesta del Direttore dell’esecuzione del contratto, dovrà essere trasmessa in via telematica la
certificazione, se non acquisita in sede di selezione dell’offerta, che deve risultare in corso di validità,
altrimenti si dovranno trasmettere i risultati di uno più audit.

d) CRITERI PREMIANTI
La stazione appaltante, laddove utilizzi il miglior rapporto qualità/prezzo ai fini dell’aggiudicazione
dell’appalto, introduce uno o più dei seguenti criteri premianti nella documentazione di gara,
attribuendovi una significativa quota del punteggio complessivo:
1. Investimenti e altre misure di gestione ambientale per l’efficientamento energetico, per
la produzione da fonti rinnovabili per autoconsumo e per la cessione in rete, per
l’efficienza idrica, per la minimizzazione delle emissioni inquinanti nei recettori idrici
realizzati presso lo/gli stabilimento/i in cui si esegue il servizio oggetto di appalto.

Si attribuiscono punti tecnici in base agli investimenti, già effettuati, volti alla riduzione degli
impatti ambientali del processo produttivo e all’attuazione di altre misure di gestione ambientale
volte all’efficientamento idrico e/o energetico. Tra questi:
a) l’esecuzione, nell’ultimo quinquennio, di interventi di efficientamento energetico a seguito
dei quali sono stati ottenuti certificati bianchi (titoli di efficienza energetica) o altri eventuali
incentivi fiscali;

3 http://www.assosistema.it/wp-content/uploads/2018/08/Linee-Guida-Assosistema-RABC-2016_Rev.-2.pdf.

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punti Xi i= stabilimento iesimo


b) l’installazione, nell’ultimo quinquennio, di impianti di produzione di energia da fonte
rinnovabile cui sono stati riconosciuti incentivi;
punti Yi
c) l’esecuzione, nell’ultimo quinquennio, di interventi a seguito dei quali sono stati ottenuti
incentivi nell’ambito del conto solare termico o altri analoghi eventuali incentivi fiscali;
punti Pi
d) Realizzazione di interventi di efficientamento idrico e/o termico e/o energetico, indicati
nell’ambito di un sistema di gestione dell’organizzazione e/o una certificazione di prodotto
in corso di validità (ad esempio marchio Made Green in Italy, UNI CEI TR 11428 o UNI
CEI EN 16247 o UNI CEI EN ISO 50001 in corso di validità; EMAS o UNI EN ISO 14001
in corso di validità, UNI EN ISO/TS 14067 o UNI EN ISO 14046 in corso di validità),
ulteriori rispetto agli investimenti di cui ai precedenti punti elenco, ed almeno uno dei
seguenti:
- installazione di scaricatori di condensa ad alta efficienza,
- installazione di scambiatori di calore;
- installazione di nuove lava continue con recupero acqua di lavaggio o di inverter sui motori;
- installazioni o dispositivi per il controllo e l’abbattimento dell’inquinamento idrico,
cosiddette tecnologie “end-of-pipe”;
- installazione di contatori idrici ed elettrici sulle linee di produzione o sui quadri di linea o
sugli stacchi della rete idrica al fine di effettuare sistematici controlli per la
razionalizzazione dei consumi elettrici ed idrici associati alle varie categorie di prodotti
trattati ed eseguire specifiche campagne di misurazione affinché tali consumi, allocati sulle
diverse categorie di prodotti trattati, possano essere efficacemente monitorati 4
punti Ki per ciascun intervento, per un massimo di x K.
e) utilizzo, da almeno un anno, di energia elettrica prodotta al 100% da fonti rinnovabili
certificate (Garanzia di Origine, RECS…) per i fabbisogni energetici non coperti da
eventuale autoproduzione. Tra le fonti rinnovabili non deve essere compresa la combustione
dell’olio di palma ed assimilati.
punti Li

I punteggi saranno assegnati in proporzione alla quota in percentuale di articoli che si intende
processare nello stabilimento con le caratteristiche oggetto del punteggio tecnico, rispetto al numero
di articoli totale.

Verifica: indicare la sede dello o degli stabilimenti presso i quali si intende eseguire il servizio e la quota in
percentuale di articoli che verrà processata in ciascuno di essi, specificando quali sono tali articoli. Per il sub
criterio a) indicare gli interventi effettuati, le relative caratteristiche tecniche, l’anno in cui sono stati
effettuati e fornire dimostrazione dei titoli di efficienza energetica (o di altri eventuali incentivi) ottenuti. Per
il sub criterio b) e c): indicare gli interventi effettuati, le relative caratteristiche tecniche, l’anno in cui sono

4 Trattasi pertanto di multimetri (fissi o portatili), per rilevare i consumi energetici, da posizionare sul quadro corrispondente ad una linea
di produzione completa, ove possibile, oppure, in quadri di linea (asserviti ad esempio a: introduttore, lavacontinua/lavacentrifuga,
essiccatoi/presse, mangano e confezionamento, etc.) e o di misuratori idrici da installare, ove possibile, sugli stacchi della rete di
distribuzione idrica, in corrispondenza di lavacontinue, lavacentrifughe e di ogni altra tipologia di impianti che impieghino acqua per usi
produttivi (es. centrale termica, trattamento acque per osmosi, etc). Tali consumi devono essere oggetto di campagne di misurazione
affinché possano essere allocati sulle diverse categorie di prodotti trattati, vale a dire:
- Tessile piano ad uso sanitario, ad uso turistico (alberghiero e ristorazione), ad uso residenziale (case famiglia, centri detentivi, case di
riposo, etc.);
- Indumenti da lavoro che comprende anche gli indumenti ad alta visibilità e i Dispositivi di Protezione Individuale;
- Kit in TTR Tessuti Tecnici Riutilizzabili), che comprende i teli e camici in TTR da sterilizzare e non, di diverse dimensioni;
- Materasseria, che comprende i materassi e i guanciali;
- Altro (altro non ben definibile nelle categorie sopra definite).

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stati effettuati e fornire dimostrazione degli incentivi ottenuti, quali la comunicazione da parte del GSE di
ammissione all’incentivo. Sub criterio d) indicare l’intervento effettuato, con le relative caratteristiche
tecniche ambientali, ed evidenziare, nei documenti prodotti nell’ambito del sistema di gestione
dell’organizzazione certificati o nelle certificazioni di prodotto in corso di validità, i collegamenti e i
contributi ambientali di tali interventi nell’ambito degli obiettivi di miglioramento continuo, allegando le
licenze delle certificazioni di cui si è in possesso. Sub criterio e): Dichiarare il fabbisogno energetico annuo,
la quota di energia autoprodotta e utilizzata ed allegare le ultime due bollette energetiche e copia delle
Garanzie di Origine acquisite in cui deve essere resa evidenza del mix energetico, che non deve
comprendere, tra le fonti rinnovabili, l’energia da fusione nucleare e da combustione di alcuni bioliquidi
quali l’olio di palma e assimilati. Dalle bollette deve risultare la denominazione sociale e l’indirizzo a cui è
associata la fornitura di energia.
In sede di proposta di aggiudicazione l’amministrazione potrà richiedere ulteriori prove a supporto quali:
immagini fotografiche, documentazione fiscale che dimostri gli interventi effettuati. L’aggiudicatario si
rende disponibile ad accettare sopralluoghi in situ da parte del direttore dell’esecuzione del contratto affinché
possa visionare gli impianti con la documentazione tecnica probatoria pertinente.

2. Certificazioni ambientali

Sono assegnati punti tecnici nel caso in cui lo o gli stabilimenti in cui si esegue il servizio sono in
possesso delle seguenti certificazioni ambientali:

- possesso del marchio nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione


dell'impronta ambientale dei prodotti “Made Green in Italy” di cui al decreto del Ministro
dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare 21 marzo 2018, n. 56, ottenuto sulla base
delle Regole di Categoria riferite al servizio oggetto del presente appalto (punti P);
- certificazione di impronta climatica di prodotto conforme alla UNI EN ISO/TS 14067 o
equivalenti (punti 0,40*P);
- certificazione dell’impronta idrica di prodotto conforme alla UNI EN ISO 14046 o
equivalenti (punti 0,40*P);
- certificazione di un sistema di gestione dell’energia conforme alla UNI CEI EN ISO 50001
(o equivalenti) o certificazione dell’impronta di carbonio di organizzazione conforme alla
UNI EN ISO 14064-1 (Punti 0,4* P).

I punteggi per il possesso delle certificazioni sopra richiamate non sono cumulabili, fatti salvi quelli
attribuibili per il possesso della certificazione dell’impronta climatica ed idrica di prodotto.
I punteggi sono inoltre assegnati in proporzione alla quota in percentuale di articoli che si intende
processare nello stabilimento in possesso di una delle certificazioni sopra richiamate, rispetto al
numero di articoli totale.

Verifica: indicare la sede dello o degli stabilimenti presso i quali si intende eseguire il servizio e la quota in
percentuale di articoli che verrà processata in ciascuno di essi, specificando quali sono tali articoli. Allegare
le licenze delle certificazioni di cui si è in possesso.

3. Riduzione degli impatti ambientali derivanti dalla logistica

Punti tecnici sono assegnati in modo direttamente proporzionale rispetto alla minore distanza da
percorrere nell’esecuzione del servizio per trasportare i prodotti da processare dalla sede di ritiro e
consegna e la sede dello o degli stabilimenti di destinazione e laddove i veicoli utilizzati siano
“veicoli puliti”. In particolare:
- all’offerta che risulta più vantaggiosa per la minor distanza da percorrere tra lo stabilimento
o gli stabilimenti e la sede in cui i prodotti devono essere ritirati e consegnati sono assegnati
punti X;

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-all’offerta che risulta seconda in graduatoria rispetto al minor tragitto da percorrere sono
assegnati punti pari a Y<X;
- all’offerta che risulta terza in graduatoria rispetto al minor tragitto da percorrere sono
assegnati punti Z<Y.
Non sono attributi punti alle rimanenti offerte.

I “veicoli puliti”, definiti dall’art. 4, comma 4, lett. b) e c) 5 della Direttiva (UE) 2019/1161 sono i
veicoli che utilizzano combustibili alternativi o fonti di energia che fungono, almeno in parte, da
sostituti delle fonti di petrolio fossile nella fornitura di energia per il trasporto, quali, ad esempio:
l’elettricità; l’idrogeno; i biocarburanti; i combustibili sintetici e paraffinici; il gas naturale,
compreso il biometano, in forma gassosa (gas naturale compresso — GNC) e liquefatta (gas
naturale liquefatto - GNL) e gas di petrolio liquefatto (GPL)6.

Verifica: Indicare la o le sedi degli stabilimenti, il percorso e fornire informazioni sui mezzi di trasporto
utilizzati. La distanza è calcolata utilizzando il sito www.distanza.org, considerando la modalità di trasporto
“automobile”. In caso di più stabilimenti e di una o più sedi da servire, sono indicati i singoli percorsi. La
distanza è in tal caso stabilita calcolando la somma dei chilometri percorsi. Dichiarare inoltre marca, modello
e variante del veicolo o dei veicoli che verranno usati, il tipo di alimentazione, la classe di omologazione
ambientale e, se di proprietà o a noleggio, il numero di immatricolazione.

4. Prodotti tessili noleggiati tramite il servizio

Sub criterio a) Minori impatti ambientali e/o minore contenuto di sostanze pericolose.

Si assegnano punti tecnici all’offerente che si impegna a fornire tutti gli articoli in possesso
dell’etichetta Ecolabel (UE) o equivalenti (punti X), oppure almeno il 70% del numero di articoli in
possesso dell’etichetta Ecolabel (UE) o equivalenti (punti 0,7*X), oppure almeno il 50% del
numero di articoli in possesso dell’etichetta Ecolabel (UE) o equivalenti (punti 0,5*X);

Si assegnano punti tecnici all’offerente che si impegna a fornire tutti i prodotti in possesso della
certificazione Standard 100 by OEKO-TEX® (punti Y<X), oppure almeno il 70% del numero di
articoli in possesso della certificazione Standard 100 by OEKO-TEX® o equivalenti (punti 0,7*Y);
oppure almeno il 50% del numero di articoli in possesso della certificazione Standard 100 by
OEKO-TEX® o equivalenti (punti 0,5*Y).

I punteggi per il possesso dell’Ecolabel (UE) o equivalenti etichette ambientali conformi alla UNI
EN ISO 14024 non sono cumulabili con i punteggi attribuibili per il possesso della certificazione
Standard 100 by OEKO-TEX® o equivalenti.

5 Veicoli N2 o N3 a “emissioni zero” vale a dire privi di motore a combustione interna o con un motore a combustione interna che
emette meno di 1 g CO2/kWh misurato a norma del regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e delle
relative misure di attuazione, o che emette meno di 1 g CO2/km misurato a norma del regolamento (CE) n. 715/2007 del
Parlamento europeo e del Consiglio e delle relative misure di attuazione oppure che utilizza combustibili alternativi quali definiti
all'articolo 2, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, esclusi i combustibili prodotti da
biomassa a elevato rischio di cambiamento indiretto della destinazione d'uso dei terreni, prodotti da materie prime per le quali si
osserva una considerevole espansione della zona di produzione in terreni che presentano elevate scorte di carbonio,
conformemente all'articolo 26 della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio. Nel caso di veicoli che
utilizzano biocarburanti liquidi, carburanti sintetici e paraffinici, tali carburanti non devono essere miscelati con i combustibili
fossili convenzionali.
6
Sono esclusi, ai sensi dell’art. 4, lett. b) della Direttiva (UE) 2019/1161, i combustibili prodotti da biomassa a elevato rischio di
cambiamento indiretto della destinazione d'uso dei terreni, prodotti da materie prime per le quali si osserva una considerevole
espansione della zona di produzione in terreni che presentano elevate scorte di carbonio, conformemente all'articolo 26 della
direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio.

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Sub criterio b) Prodotti tessili in fibre naturali: contenuto di fibre biologiche

Si assegnano punti tecnici all’offerta di prodotti tessili in fibre naturali con contenuto di fibre
biologiche (ovvero provenienti da piantagioni coltivate con il metodo biologico, secondo il
Regolamento (UE) n. 2018/848), proporzionali al maggior contenuto di fibra naturale biologica.
In particolare:
- se il contenuto di cotone (o di altra fibra naturale) biologico è compreso tra il 70% e il 100%
rispetto al contenuto totale delle fibre si attribuiscono punti Z;
- se il contenuto di cotone (o di altra fibra naturale) biologico è compreso tra il 50% e il 70%,
rispetto al contenuto totale delle fibre e tutta la fornitura di prodotti tessili in fibre naturali ha
tali caratteristiche, si attribuiscono punti J<Z.
Il punteggio si ripartisce in proporzione al numero di articoli in possesso dell’una o l’altra
caratteristica rispetto al numero totale di articoli noleggiati ed è cumulabile con quello attribuito in
base al sub criterio a).

Sub criterio c) Contenuto di riciclato o di sottoprodotto anche derivante da simbiosi industriale

Si assegnano punti tecnici all’offerta di articoli costituiti con parti di tessuti riciclati, o da tessuti
composti da fibre sintetiche o di altre fibre, anche naturali con contenuto di riciclato oppure agli
articoli costituiti da fibre con contenuto di sottoprodotto derivante da simbiosi industriale7.

Il punteggio si ripartisce in proporzione al numero di articoli in possesso dell’una o l’altra


caratteristica rispetto al numero totale di articoli noleggiati ed è cumulabile con quello attribuito in
base al sub criterio a).

Verifica: In offerta tecnica dovranno essere indicati gli articoli con le caratteristiche oggetto di valutazione
tecnica, l’etichetta posseduta, che deve essere conforme alle caratteristiche previste dall’art. 69 del D.Lgs.
50/2016, i riferimenti della licenza d’uso della medesima, tra cui il periodo di validità. Si presumono
conformi al primo punto elenco del sub criterio b), i prodotti con l’etichetta “Global Organic Textile
Standard” (GOTS), e, per il successivo punto elenco, i prodotti con l’etichetta “Organic Content Standard
(OCS)”, a seconda del contenuto di cotone (o altra fibra naturale) biologico che ivi riportata. Si presumono
conformi al sub criterio b) altresì i prodotti in possesso del marchio di qualità ecologico Ecolabel (UE), nel
caso riporti un contenuto di cotone (o altra fibra naturale) biologico sufficiente all’ottenimento dei punteggi.
Sub criterio c) Nel caso di prodotti costituiti da tessuti con fibre riciclate o con fibre ricavate da sottoprodotto
derivante da simbiosi industriale, o nel caso di prodotti costituiti con parti di tessuti ricavati da prodotti
dismessi, devono essere indicare le caratteristiche del prodotto offerto (natura delle fibre, contenuto di
riciclato o di sottoprodotto da simbiosi industriale, provenienza del materiale riciclato o del sottoprodotto
derivante da simbiosi industriale, localizzazione degli impianti di fabbricazione ed i mezzi di verifica di
conformità posseduti, quali ad esempio la certificazione Global Recycle Standard, Remade in Italy, o
equivalenti certificazioni8.

7 Il contenuto di sottoprodotto da considerare è la proporzione, in massa, di materiale non precedentemente classificato come rifiuto, che
risponde a parte dei requisiti previsti dall’art. 184 –bis del D.Lgs. 152/2006, ed in particolare: a) è originato da un processo di produzione
di cui costituisce parte integrante e il cui scopo primario non è la produzione di tale oggetto; b) è certo che sarà utilizzato nel corso di un
successivo processo di produzione o di utilizzazione da parte di terzi (altre imprese o altri rami d’azienda) che svolgono un’attività che non
è in competizione diretta con l’output del processo da cui ha avuto origine; c) può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore
trattamento diverso dalla normale pratica industriale; d) l’ulteriore utilizzo è legale, ossia il materiale soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i
requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi
sull’ambiente o la salute umana.
8 Modalità alternative di prova sono ammesse nel rispetto di quanto previsto al comma 3 dell’art. 69 del D. Lgs. 50/2016.

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5. Adozione di misure per massimizzare il riuso, la preparazione per il riutilizzo ed il


riciclo dei tessili, dei materassi e degli altri prodotti tessili

Si attribuiscono punti tecnici qualora l’offerente dimostri l’attuazione sistematica di misure atte a
favorire la massima estensione della vita utile dei prodotti acquisiti e utilizzati nell’ambito dei
precedenti contratti di servizio con le seguenti modalità:

- cedendo a titolo gratuito i prodotti ricondizionati che ritiene di non aver più modo di
utilizzare nell’ambito di nuovi contratti ad “enti pubblici o privati costituiti per il
perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche e che, in attuazione
del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi,
promuovono e realizzano attività d'interesse generale anche mediante la produzione e lo
scambio di beni e servizi di utilità sociale nonché attraverso forme di mutualità, compresi
gli enti del Terzo settore di cui al codice del Terzo settore”, così come definiti nel decreto
legislativo del 3 luglio 2017, n. 117 o cedendoli ad altre imprese interessate;
- cedendo i prodotti non più ricondizionabili perché troppo usurati ad altre imprese che
utilizzano tessuti di scarto nei propri cicli produttivi oppure ad aziende specializzate nel
recupero dei tessili.

Verifica: descrizione delle misure adottate, indicazione dei soggetti coinvolti e dei risultati conseguiti
mediante l’attuazione di tali misure. In sede di proposta di aggiudicazione, e ove non già allegata in sede di
offerta, può essere richiesta ulteriore documentazione probatoria.

6. Verifica delle condizioni di lavoro lungo le catene di fornitura

All’offerente che attua sistematicamente un sistema di gestione aziendale adeguato e funzionale


all’implementazione di una due diligence (“dovuta diligenza”)9 lungo la catena di fornitura e che sia
in grado di dimostrare che determinate fasi produttive siano state eseguite rispettando i diritti umani
internazionalmente riconosciuti e le condizioni di lavoro dignitose di cui all’Appendice allegata ai
CAM per le forniture di prodotti tessili. Tali punteggi si attribuiscono in maniera direttamente
proporzionale al maggior numero di fasi produttive controllate ed in caso di esito positivo di tali
controlli, secondo quanto nel seguito riportato.
Nel caso di noleggio di prodotti tessili, un punteggio premiante pari a X è assegnato nel caso in cui
le fasi di lavorazione del prodotto finito “controllate” (ovvero oggetto di verifiche ispettive in situ
non annunciate, interviste fuori dai luoghi di lavoro, interviste ai sindacati e alle ONG locali per
comprendere il contesto locale nel quale sono coinvolti i lavoratori) siano state:
- il confezionamento (taglio, cucitura),
- la tintura, la stampa
- la rifinizione (trattamenti funzionali, finissaggio)
laddove non siano emerse lesioni dei diritti umani internazionalmente riconosciuti, indicati nella
“Carta Internazionale dei Diritti Umani”10, né le Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL) di cui all'allegato X del D. Lgs. 50/2016 relative a lavoro forzato, lavoro
minorile, discriminazione, libertà di associazione sindacale e diritto alla negoziazione collettiva, ivi inclusa
la legislazione nazionale relativa al lavoro, la normativa relativa alla salute e alla sicurezza, al salario minimo
e all’orario di lavoro vigenti nei Paesi ove si svolgono le fasi della catena di fornitura.

9 Per due diligence si intende il processo attraverso il quale l’impresa può identificare, prevenire, mitigare e comunicare (account for) gli impatti
negative attuali e potenziali derivanti dalle proprie attività.
10
La “Carta Internazionale dei Diritti Umani” è costituita dall’insieme dei seguenti atti: Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948);
Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (1966); Patto internazionale sui diritti civili e politici (1966).

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Ulteriori punteggi pari a Y sonoassegnati qualora siano state controllateanche le seguenti ulteriori
fasi produttive:
- tessitura/lavorazione a maglia;
- filatura
laddove, analogamente, non siano emerse criticità.

Nel caso di noleggio di prodotti di cotone o di altre fibre naturali, ulteriore punteggio è assegnato se
siano stati garantiti i diritti umani internazionalmente riconosciuti e le condizioni di lavoro dignitose
anche per la fase di coltivazione/ginnatura.

Nel caso di noleggio di materassi, analogamente, deve essere stato oggetto di controllo la fabbrica
in cui è realizzato il materiale di imbottitura e il tessuto di cui è rivestito.

Verifica: Si presumono conformi i prodotti provenienti dal commercio equo solidale, ossia importati e
distribuiti da organizzazioni accreditate a livello nazionale e internazionale (ad esempio, da WFTO a livello
internazionale e da Equo Garantito - Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, a livello
nazionale), o certificati da organismi internazionali riconosciuti (ad esempio, da FLOCERT a livello
internazionale e da Fairtrade Italia a livello nazionale). Analogamente, si presumono conformi i prodotti
fabbricati da imprese che partecipano ad iniziative multistakeholder di settore note e/o riconosciute da
organizzazioni pubbliche e sindacati, internazionali o nazionali, che prevedano la partecipazione dei
sindacati riconosciuti almeno a livello nazionale negli organi decisionali, che adottino standard analoghi a
quelli di cui all’Appendice B e che includano l’effettuazione di audit non preannunciati in situ e fuori dai
luoghi di lavoro sulla base dell’identificazione dei soggetti coinvolti nella filiera. La conformità fa
riferimento alle fasi di produzione, indicate dall’offerente, che risultano controllate in base a tali sistemi.
Si presumono altresì conformi i prodotti in possesso di etichette sociali con le caratteristiche di cui all’art. 69
del D. Lgs. 50/2016, se: i criteri di assegnazione dell’etichetta includano la verifica del rispetto dei diritti di
cui all’Appendice B); lo schema di etichettatura preveda che l’organismo che definisce i criteri di
assegnazione dell’etichetta e rilascia la licenza d’uso del marchio include la rappresentanza di sindacati,
riconosciuti almeno a livello nazionale; se la verifica di parte terza sia svolta attraverso audit lungo la catena
di fornitura, anche non preannunciati, interviste fuori dai luoghi di lavoro, interviste ai sindacati e alle ONG
locali per comprendere il contesto locale nel quale sono coinvolti i lavoratori. In tal caso l’offerente dovrà
inserire in offerta i riferimenti relativi licenza d’uso del marchio e le informazioni sulle caratteristiche dello
schema dell’etichetta posseduta, ivi inclusa l’indicazione delle fasi produttive per le quali viene assicurato il
rispetto dei diritti di cui all’Appendice B).
I prodotti muniti del marchio di qualità ecologica Ecolabel (UE) sono presunti conformi relativamente alle
fasi di confezione (taglio), rifinizione/tintura.
La conformità può essere altresì dimostrata attraverso un contratto di servizio con un organismo di
valutazione della conformità accreditato a norma del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo
e del Consiglio oppure autorizzato, per l'applicazione della normativa comunitaria di armonizzazione, dagli
Stati membri non basandosi sull'accreditamento, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, dello stesso
regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, per effettuare le verifiche così come
sopra descritte. In tal caso devono essere descritte le filiere, con le sedi degli stabilimenti e l’indicazione
delle imprese coinvolte nelle varie fasi produttive dei prodotti offerti, gli audit eseguiti, i risultati di tali audit
ed i risultati delle eventuali azioni compiute per ottenere un miglioramento delle condizioni di lavoro. Se non
accreditata, la società di servizi deve possedere documentati requisiti di professionalità, competenza ed
esperienza da valutare in base ai curricula del personale che esegue le verifiche della società stessa, al
curriculum societario, nonché in base all’organizzazione operativa di tale società presso i paesi terzi in cui
possono essere localizzate alcune attività produttive.

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D. CRITERI AMBIENTALI MINIMI DEI DETERGENTI E SISTEMI A


PIU’ COMPONENTI PER IL LAVAGGIO INDUSTRIALE DEI
TESSILI E ASSIMILATI
a) SPECIFICHE TECNICHE
I detergenti devono essere conformi al Regolamento (CE) n. 648/2004 relativo ai detergenti e, se
non in possesso del marchio di qualità ecologica europeo Ecolabel (UE) o di equivalenti etichette
ambientali di cui alla UNI EN ISO 14024, devono essere, così come le sostanze chimiche utilizzate
nei “sistemi a più componenti”, conformi ai Criteri ambientali minimi nel seguito riportati:
1. Biodegradabilità dei tensioattivi
Tutte le sostanze tensioattive utilizzate nel detergente devono essere rapidamente biodegradabili in
condizioni aerobiche.

Tutte le sostanze tensioattive classificate come pericolose per l’ambiente acquatico, tossicità acuta
categoria 1 (H400) o tossicità cronica categoria 3 (H412), ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008
devono essere anche biodegradabili in condizioni anaerobiche.

Metodi di prova: per la degradabilità dei tensioattivi si fa riferimento all’ultima versione


dell’elenco DID della Decisione (UE) 2017/1219 della Commissione del 23 giugno 201711.

La parte A dell’elenco DID12 sopra indicato specifica se un determinato tensioattivo è


biodegradabile o no in condizioni aerobiche (sono rapidamente biodegradabili i tensioattivi in
corrispondenza dei quali nella colonna relativa alla biodegradabilità aerobica figura la lettera «R»).
Per i tensioattivi che non figurano nella parte A dell’elenco DID, occorre fornire dati tratti dalla
letteratura scientifica o da altre fonti o risultati di prove che ne dimostrino la biodegradabilità
aerobica.
I test di prova da utilizzare per tale valutazione, sono quelli indicati nel Regolamento (CE)
1272/200813.

La parte A dell’elenco DID indica anche se un determinato tensioattivo è biodegradabile o no in


condizioni anaerobiche (sono biodegradabili in condizioni anaerobiche i tensioattivi in
corrispondenza dei quali nella colonna sulla biodegradabilità anaerobica figura la lettera «Y»).
Per i tensioattivi che non figurano nella parte A dell’elenco DID, occorre fornire dati tratti dalla
letteratura scientifica o da altre fonti o risultati di prove che ne dimostrino la biodegradabilità
anaerobica; i test di prova da utilizzare per tale valutazione sono EN ISO 11734, OCSE 311,
ECETOC n.28 (giugno 1988) o metodi equivalenti.
2. Sostanze e miscele non ammesse o limitate
a) Sostanze specifiche non ammesse e soggette a restrizione

- Sostanze specifiche non ammesse

11 http://ec.europa.eu/environment/ecolabel/products-groups-and-criteria.html;
12 http://ec.europa.eu/environment/ecolabel/documents/DID%20List%20PART%20A%202016%20FINAL.pdf
13 Si considerano le prove di cui al Regolamento 440/2008 C.4 Determinazioni della pronta (ready) biodegradabilità.

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4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

Il prodotto non deve contenere le sostanze di seguito elencate, a prescindere dalla concentrazione
(limite di rilevabilità analitica) per tutte le sostanze usate, con l’eccezione dei sottoprodotti e delle
impurità derivate da materie prime che possono essere presenti fino a una concentrazione dello
0,010% in peso nella formulazione finale:

alchil-fenol-etossilati (APEO) e altri derivati alchil fenolici


EDTA (acido etilen-diammino-tetracetico) ed i suoi Sali
muschi azotati e muschi policiclici
Rodammina B
3-iodio-2-propinil butilcarbammato
Formaldeide ed i rilasciatori di formaldeide14 (e.g. 2-bromo-2-nitropropano-1,3-diolo, 5-bromo-
5-nitro-1,3-diossano, sodio idrossil metil glicinato, diazolinidil urea) ad eccezione di impurità di
formaldeide nei tensioattivi polialcossici in concentrazioni non superiori allo 0,01% p/p nelle
sostanze addizionate
Glutaraldeide
Atranolo
Cloroatranolo
Acido –dietilentriamminopentacetico (DTPA)
idrossiisoesil-3-ciclo-esene carbossialdeide (HICC)
alchilati perfluorati
Triclosano
Sali di ammonio quaternario non rapidamente biodegradabili
Composti clorurati reattivi
Microplastiche*
Nanoargento

*Microplastiche: sistemi di incapsulamento di fragranze a base di polimeri, o altre particelle


polimeriche sintetiche insolubili, anche se biodegradabili.

- Sostanze soggette a restrizione

Le sostanze sotto elencate non devono essere incluse nel prodotto al di sopra delle concentrazioni di
seguito riportate:
- 2-metil-2H-isotiazol-3-one: 0,0050% p/p 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one: 0,0050% p/p
- 5-cloro-2-metil-4-isotiazolin-3-one/2-metil-4-isotiazolin-3-one: 0,0015% p/p
La quantità complessiva di fosforo elementare (tenore di fosforo “P” complessivo, da calcolarsi
tenendo conto di tutti gli ingredienti contenenti fosforo come fosfati e fosfonati) ammessa nel
prodotto è riportata di seguito: 1,50 g/kg di bucato.

b) Sostanze e miscele pericolose

Prodotto finale: il prodotto non deve essere classificato né etichettato a tossicità acuta, a tossicità
specifica per organi bersaglio, sensibilizzante respiratorio o cutaneo, cancerogeno, mutageno,
tossico per la riproduzione o pericoloso per l’ambiente acquatico ai sensi del Regolamento (CE) n.
1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla
classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP -
Classification, labelling and packaging) e dell’elenco della tabella A, con le seguenti eccezioni:

14 https://echa.europa.eu/it/registry-of-restriction-intentions/-/dislist/details/0b0236e182439477

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I prodotti finali che contengono acido peracetico e perossido di idrogeno usati come agenti
sbiancanti possono essere classificati come pericolosi per l’ambiente acquatico (tossicità cronica
categoria 1 (H410), tossicità cronica categoria 2 (H411) o tossicità cronica categoria 3 (H412), se la
classificazione ed etichettatura sono determinate dalla presenza di queste sostanze.

Sostanze utilizzate: il prodotto non deve contenere sostanze (in qualsiasi forma, comprese le
nanoparticelle) in concentrazione uguale o superiore allo 0,010% p/p nel prodotto finale, che
rispondano ai criteri per la classificazione come tossiche, sensibilizzanti per le vie respiratorie e
cutanee, cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, pericolose per l’ambiente acquatico
ai sensi del Regolamento (CE) n.1272/2008 e dell’elenco della tabella A 15.
Se più rigorosi prevalgono i limiti di concentrazione generici o specifici determinati a norma
dell’art.10 del Regolamento (CE) n.1272/2008.

Tabella A elenco delle indicazioni di pericolo


H300 Letale se ingerito
H301 Tossico se ingerito
H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie
H310 Letale a contatto con la pelle
H311 Tossico a contatto con la pelle
H330 Letale se inalato
H331 Tossico se inalato
H340 Può provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato che
nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo)
H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato
che nessun’altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo)
H350 Può provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di
esposizione comporta il medesimo pericolo)
H350i Può provocare il cancro se inalato
H351 Sospettato di provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che
nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo)
H360F Può nuocere alla fertilità
H360D Può nuocere al feto
H360FD Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto
H360Fd Può nuocere alla fertilità. Sospettato di nuocere al feto
H360Df Può nuocere al feto. Sospettato di nuocere alla fertilità
H361f Sospettato di nuocere alla fertilità
H361d Sospettato di nuocere al feto
H361fd Sospettato di nuocere alla fertilità Sospettato di nuocere al feto
H362 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno
H370 Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) (indicare la via di
esposizione se è accertato che nessun’altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo)
H371 Può provocare danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti)
(indicare la via di esposizione se è accertato che nessun’altra via di esposizione comporta il
medesimo pericolo)
H372 Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di
esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione

15 Se più restrittivi, prevalgono i limiti di concentrazione generici o specifici determinati a norma dell’art. 10 del Regolamento (CE) n.

1272/2008.

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se è accertato che nessun’altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo)


H373 Può provocare danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di
esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun’altra
via di esposizione comporta il medesimo pericolo)
H400 Molto tossico per gli organismi acquatici
H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
H413 Può essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
EUH059 Pericoloso per lo strato di ozono
EUH029 A contatto con l'acqua libera un gas tossico
EUH031 A contatto con acidi libera un gas tossico
EUH032 A contatto con acidi libera un gas altamente tossico
EUH070 Tossico per contatto oculare
H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato
H317 Può provocare una reazione allergica della pelle
H420 Nuoce alla salute pubblica e all’ambiente distruggendo l’ozono dello strato superiore
dell’atmosfera

Deroghe: Le sostanze e le miscele riportate di seguito sono specificatamente esentate da quanto


previsto alla lettera b)
Tensioattivi H400 Molto tossico per gli organismi acquatici
H 412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga
durata
Enzimi** H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà
respiratorie se inalato
H317 Può provocare una reazione allergica della pelle
Subtilisina H400 Molto tossico per gli organismi acquatici
H411 Tossico per gli organismi acquatici con gli effetti di lunga
durata
NTA come impurità in H351 Sospettato di provocare il cancro (indicare la via di
MGDA and GLDA*** esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione
comporta il medesimo pericolo).
Agenti sbiancanti: acido H400 Altamente tossico per gli organismi acquatici
peracetico/perossido di H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga
idrogeno durata
H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
Agente sbiancante: acido İ- H400 Altamente tossico per gli organismi acquatici
ftalimido-perossi-esanoico H 412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga
(PAP) durata
Ipoclorito di sodio, sulla base H400 Altamente tossico per gli organismi acquatici
di specifica indicazione del H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga
Ministero della Salute e/o durata
dell’ISS legata a particolari
esigenze epidemiologiche o
laddove richiesto nei
capitolati d’appalto o dai
responsabili dell’igiene nel
caso di DPI o DM usati nel
settore sanitario

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** Compresi gli agenti stabilizzanti e altre sostanze ausiliarie nelle miscele


***In concentrazioni inferiori all’0,2% nella materia prima a condizione che la concentrazione
totale nel prodotto finale sia inferiore allo 0,10%.

Il prodotto finale non deve contenere le sostanze afferenti all’art. 57 del Regolamento (CE) n.
1907/2006, né le sostanze elencate in conformità all’art. 59, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n.
1907/2006, ovvero le sostanze identificate come estremamente problematiche (SVHC, tali sostanze
sono quelle incluse nell’elenco delle sostanze candidate, reperibile al seguente indirizzo:
http://echa.europa.eu/chem_data/authorisation_process/candidate_list_table_en.asp16).

3. Sostanze biocide nei detergenti: conservanti


Il prodotto può contenere solo biocidi che esercitano un'azione conservante e in dose appropriata a
tale scopo. Ciò non vale per le sostanze tensioattive dotate anche di proprietà biocide.
I biocidi utilizzati per conservare il prodotto non devono essere bioaccumulabili. Il detergente può
contenere conservanti solo a condizione che questi ultimi abbiano un log Pow (coefficiente di
ripartizione ottanolo/acqua) < 3,0 oppure un fattore di bioconcentrazione (BCF), determinato per
via sperimentale, < 100. Se sono disponibili entrambi i valori, si utilizza il valore BCF più alto
misurato.
4. Fragranze e coloranti
Tutte le sostanze aggiunte al prodotto in qualità di fragranze devono essere fabbricate e utilizzate
conformemente al codice di buona pratica dell'International Fragrance Association (IFRA,
Associazione internazionale dei produttori di profumi)17. Il fabbricante deve seguire le
raccomandazioni delle norme IFRA riguardanti il divieto, l'uso limitato e i criteri di purezza
specificati per le sostanze.
Le sostanze coloranti non devono essere bioaccumulabili. Una sostanza colorante non è considerata
bioaccumulabile con valori di BCF <100 o log Pow <3. Se sono disponibili entrambi i valori, si
utilizza il BCF più alto misurato.
5. Enzimi
Sono ammessi solo enzimi incapsulati (in forma solida) e liquidi in sospensione.
6. Requisiti dell'imballaggio
Il prodotto deve essere erogabile con travaso in serbatoi fissi presso l’impianto di lavanderia, e/o
deve avere imballaggi con plastica riciclata almeno al 30%, con vuoto a rendere al produttore del
detergente, per il relativo riutilizzo da parte del fabbricante del detergente medesimo.

Il sistema del ritiro dell’imballaggio per il relativo riutilizzo da parte del fabbricante del detergente,
deve essere dimostrato attraverso una dichiarazione del produttore del detergente, resa ai sensi del
DPR n.445/2000, in cui sia descritta la logistica, sia indicata la sede dello stabilimento in cui
avviene il riutilizzo degli imballaggi resi e siano allegate idonee immagini fotografiche dello stesso.

Gli imballaggi, se presenti, devono essere progettati in modo da agevolare un riciclaggio efficace,
pertanto l’etichetta, la chiusura ed i rivestimenti non possono contenere i componenti indicati nella
tabella seguente:

16 Si considerano le sostanze incluse nella Candidate list pubblicata sul sito dell’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche-ECHA alla data

del bando di gara.


17 Pubblicato sul sito web dell’IFRA: http://ifraorg.org

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elemento dell’imballaggio Materiali e componenti esclusi


Etichetta, anche termoretraibile - Etichetta in PS in combinazione con un
contenitore in PET, PP o HDPE
- Etichetta in PVC in combinazione con un
contenitore in PET, PP o HDPE
- Tutte le altre plastiche per etichette anche
termoretraibili aventi densità >1g/cm3 usate
con un contenitore in PET
- Tutte le altre plastiche per etichette anche
termoretraibili aventi densità <1g/cm3 usate
con un contenitore in PP o HDPE
- Etichette anche termoretraibili metallizzate o
saldate al corpo dell’imballaggio (etichetta
incorporata durante lo stampaggio)
Chiusura - Chiusura in PS abbinata ad un contenitore in
PET, PP o HDPE
- Chiusura in PVC in combinazione con un
contenitore in PET, PP o HDPE
- Chiusure in PETG e/o in materiale di chiusura
con densità superiore > 1 g/cm3 in
combinazione con un contenitore in PET
- Chiusure in metallo, vetro o EVA non
facilmente separabili dall’imballaggio
- Chiusure in silicone. Sono esentate le
chiusure in silicone aventi densità < 1 g/cm3
in combinazione con un imballaggio in PET e
chiusure in silicone aventi densità > 1 g/cm3
in combinazione con un imballaggio in HDPE
o PP.
- Stagnole e sigilli metallici che restano fissati
all’imballaggio o sulla chiusura dopo
l'apertura del prodotto
Rivestimenti - Poliammide, poliolefine funzionali, barriere
metalizzate e per la luce
(*) EVA — Etilene vinilacetato, HDPE — Polietilene ad alta densità, PET — Polietilene tereftalato, PETG
— Polietilene tereftalato glicol-modificato, PP — Polipropilene, PS — Polistirene, PVC — Polivinilcloruro

7. Sistemi di dosaggio automatico

I detergenti ed i sistemi a più componenti devono avere dei sistemi di dosaggio o di diluizione
automatici, o comunque tali da evitare che la diluizione o il dosaggio sia condotto in maniera
arbitraria dagli utilizzatori.
8. Idoneità all’ uso

Il detergente deve essere efficace nel dosaggio raccomandato dal produttore. Il prodotto deve
pertanto essere sottoposto, una volta diluito in base all’indice di diluizione dichiarato dal
fabbricante per l’utilizzo, ai medesimi test prestazionali pertinenti previsti per il rilascio della
licenza del marchio di qualità ecologica Ecolabel (UE), indicati nel Manuale d’uso
http://ec.europa.eu/environment/ecolabel/products-groups-and-criteria.html.

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9. Criteri ambientali minimi dei detergenti e dei “sistemi a più componenti”: verifiche di
conformità

La conformità dei detergenti e delle altre miscele acquistate per essere utilizzate nel servizio deve
essere dimostrata con rapporti di prova redatti da laboratori accreditati in base alla norma tecnica
UNI EN ISO 17025, nel caso siano privi di etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024.

Detti laboratori devono eseguire le prove prestazionali e, per quanto riguarda le verifiche sulle
caratteristiche ambientali, specifiche verifiche sulla base:

-del controllo documentale effettuato sulle Schede di Sati di Sicurezza (SDS) degli ingredienti usati
nella formulazione del prodotto e sulla SDS del prodotto stesso;
- di altre informazioni da acquisire dai produttori;
- delle prove analitiche per verificare l’assenza di determinate sostanze nei detergenti e nelle
eventuali altre miscele acquistate per essere utilizzate nel servizio. Tali sostanze possono essere una
o più di quelle specificatamente individuate nell’elenco sub D, lett. a) specifiche tecniche, punto 2
lett. a) (esempio: atranolo, EDTA, sostanze alchilate perfluorate etc.) o delle altre genericamente
individuate in base alle indicazioni di pericolo previste dal Regolamento (CE) n. 1272/2008 ed
elencate in Tabella A che possono trovare impiego nelle formulazioni detergenti o una o più delle
sostanze estremamente preoccupanti (SVHC), quali ad esempio: acido borico (CAS:10043-35-3),
diisodio tetraborato (CAS:1330-43-4), 1-metil-2-pirrolidone (CAS:872-50-4), 2-metossietanolo
(CAS:109-86-4), 2-etossietanolo (CAS:110-80-5), che trovano impiego nei prodotti detergenti e nei
“sistemi a più componenti”.

In particolare, in riferimento alle SVHC, le SDS devono attestare l’assenza delle sostanze incluse in
Candidate List, nonché le informazioni relative al bioaccumulo (BCF e/o logPow) per le sostanze
conservanti e coloranti eventualmente presenti nelle formulazioni.
Il Direttore dell’esecuzione del contratto, potrà far prelevare un campione dei detergenti utilizzati e
far eseguire le prove analitiche per verificare l’assenza di determinate sostanze, sopra richiamate.

Per i prodotti non erogabili con travaso, deve essere descritto il sistema di restituzione del vuoto al
produttore e fornita prova del suo effettivo riutilizzo da parte dello stesso, oppure deve essere
indicato il contenuto di riciclato nell’imballaggio, che deve essere almeno pari al 30% in peso
dell’imballaggio stesso. La dimostrazione del contenuto di riciclato degli imballaggi primari,
avviene per mezzo di una certificazione ad hoc quale Remade in Italy, Plastica Seconda Vita o
equivalenti.

20A07161

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MINISTERO DELL’ECONOMIA Verona, nel periodo dal 16 ottobre 2020 all’8 dicembre
E DELLE FINANZE 2020, compresi.
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
DECRETO 21 dicembre 2020. della Repubblica italiana.
Accertamento del periodo di mancato funzionamento Roma, 21 dicembre 2020
della Commissione tributaria provinciale di Verona e del-
la Commissione tributaria regionale per il Veneto - Sezione Il direttore: SIRIANNI
staccata di Verona, nel periodo dal 16 ottobre all’8 dicembre
2020. 20A07194

IL DIRETTORE DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

Visto il decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ


recante disposizioni in materia di ordinamento degli or- E DELLA RICERCA
gani speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione
degli uffici di collaborazione; DECRETO 28 ottobre 2020.
Visto il decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546,
recante disposizioni sul processo tributario; Concessione del finanziamento al progetto CIR01 00021,
a valere sulle risorse del Piano stralcio «Ricerca e innovazio-
Visto il decreto-legge 21 giugno 1961, n. 498, conver- ne 2015-2017» - «PNIR - Programma nazionale infrastrut-
tito dalla legge 28 luglio 1961, n. 770, e successive mo- ture di ricerca». (Decreto n. 1698/2020).
dificazioni, recante norme per la sistemazione di talune
situazioni dipendenti da mancato od irregolare funziona- IL DIRETTORE GENERALE
mento degli uffici finanziari; PER IL COORDINAMENTO E LA VALORIZZAZIONE
Visto il decreto ministeriale 17 luglio 2014 recante DELLA RICERCA E DEI SUOI RISULTATI
l’individuazione e le attribuzioni degli uffici di livello
dirigenziale non generale dei Dipartimenti del Ministero Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
dell’economia e delle finanze, con particolare riguardo successive modificazioni, recante «Riforma dell’orga-
all’art. 4, comma 7, in materia di attribuzione di compe- nizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
tenze alla Direzione della giustizia tributaria; 15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, l’art. 2, comma 1,
Vista la nota n. 1086 del 16 ottobre 2020, con la qua- n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto-
le la direttrice dell’Ufficio di segreteria della Commis- legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modifica-
sione tributaria provinciale di Verona ha comunicato il zioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Mi-
mancato funzionamento della medesima commissione e nistero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di
della Sezione staccata di Verona della Commissione tri- seguito anche solo MIUR);
butaria regionale per il Veneto, a partire dalla giornata del Visto il decreto-legge n. 85 del 2008, convertito, con
16 ottobre 2020, per indifferibili interventi sull’impian- modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 «Dispo-
to di riscaldamento, come da prescrizione dell’U.L.S.S. sizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Go-
9 - Scaligera; verno in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377 della
Vista la nota n. 1341 del 10 dicembre 2020, con la qua- legge 24 dicembre 2007, n. 244»; che dispone il trasferi-
le, la direttrice dell’Ufficio di segreteria della Commis- mento delle funzioni del Ministero dell’università e della
sione tributaria provinciale di Verona ha comunicato la ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e
ripresa dell’ordinaria operatività dei suddetti uffici, nella di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università
giornata del 9 dicembre 2020; e della ricerca;
Preso atto dell’impossibilità di assicurare il normale Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
funzionamento dei servizi istituzionali di competenza stri 11 febbraio 2014, n. 98 «Regolamento di organizza-
della Commissione tributaria regionale per il Veneto - Se- zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
zione staccata di Verona e della Commissione tributaria ricerca» e successive modificazioni ed integrazioni;
provinciale di Verona, nel periodo dal 16 ottobre 2020 Visto il decreto ministeriale del 26 settembre 2014,
all’8 dicembre 2020, per la motivazione suesposta; n. 753: «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale
Sentito il Garante del contribuente per la Regione Ve- non generale dell’amministrazione centrale del Ministero
neto, che con le note prot. 1083 e 1084 datate 16 dicem- dell’istruzione, dell’università e della ricerca» pubblicato
bre 2020 ha espresso preso atto dei fatti e non ha espresso nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015, con cui
parere contrario all’emanazione del provvedimento di è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello diri-
accertamento del mancato funzionamento in argomento; genziale non generale dell’amministrazione centrale;
Considerato che, a seguito del richiamato decreto mi-
Decreta: nisteriale di riorganizzazione degli uffici come previsto
dall’allora vigente decreto del Presidente del Consiglio
È accertato il mancato funzionamento della Commis- dei ministri n. 98/2014, l’Ufficio IV della Direzione ge-
sione tributaria provinciale di Verona e della Commissio- nerale per il coordinamento, la promozione e la valoriz-
ne tributaria regionale per il Veneto - Sezione staccata di zazione della ricerca è l’ufficio preposto alla gestione

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dei programmi operativi comunitari finanziati dai Fondi Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2019, n. 738, re-
strutturali dell’Unione europea e programmi e interventi cante «Criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento
relativi al Fondo aree sottoutilizzate (FAS); ordinario (FFO) 2019»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- Visto il decreto ministeriale 10 ottobre 2019, n. 856, re-
stri del 4 aprile 2019, n. 47 «Regolamento di organizza- cante il riparto delle disponibilità del Fondo ordinario per
zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero
ricerca», entrato in vigore il 23 giugno 2019; (FOE) per l’annualità 2019;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, re-
stri 21 ottobre 2019, n. 140 recante il «Regolamento con- cante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed
cernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, interventi speciali per la rimozione di squilibri economici
dell’università e della ricerca», vigente al 26 dicembre e sociali, a norma dell’art. 16 della legge 5 maggio 2009,
2019; n. 42» con il quale il Fondo aree sottoutilizzate (FAS) ha
assunto la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la
Visto il decreto-legge del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gaz- coesione (FSC), finalizzato a dare unità programmatica
zetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2020) - Disposizioni e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi al
urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del finanziamento nazionale, che sono rivolti al riequilibrio
Ministero dell’università e della ricerca, convertito con economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
legge 5 marzo 2020, n. 12 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del Visto il Programma nazionale per la ricerca 2015-2020
9 marzo 2020) con il quale al Ministero dell’università e (di seguito anche solo PNR), approvato dal CIPE nella
della ricerca (di seguito anche solo MUR) sono attribuite seduta del 1° maggio 2016, che individua gli obiettivi, le
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di azioni e i progetti finalizzati a migliorare l’efficienza e
istruzione universitaria, di ricerca scientifica e tecnolo- l’efficacia nazionale della ricerca nonché l’assegnazione
gica e di alta formazione artistica musicale e coreutica, di risorse al Piano-stralcio «Ricerca e innovazione 2015-
ed i relativi programmi operativi finanziati dall’Unione 2017», di integrazione del Programma nazionale per la
europea; ricerca (PNR) 2015-2020, a valere sul FSC 2014-2020,
Visto l’art. 4, comma 1, secondo periodo, del predetto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale -
decreto-legge n. 1/2020, a mente del quale gli incarichi n. 184 dell’8 agosto 2016;
dirigenziali comunque già conferiti presso l’amministra- Visto il documento nazionale di «Strategia di specializ-
zione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’univer- zazione intelligente» (di seguito anche solo SNSI) dove è
sità e della ricerca anteriormente all’entrata in vigore del- illustrata la strategia che consente la trasformazione dei
lo stesso decreto (10 gennaio 2020) continuano ad avere risultati della ricerca in vantaggi competitivi per il Si-
efficacia sino all’attribuzione dei nuovi incarichi; stema Paese e in un aumento del benessere dei cittadini,
Vista la nota prot. n. 1695 del 20 gennaio 2020, cofir- approvato dalla Commissione europea il 4 maggio 2016;
mata dal Ministro dell’istruzione e dal Ministro dell’uni- Vista la delibera n. 1, approvata dal CIPE il 1° mag-
versità e della ricerca, avente per oggetto «decreto-legge gio 2016 «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: Piano
del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale - Serie ge- stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017” integrativo
nerale - n. 6 del 2020), recante disposizioni urgenti per del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020
l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero (art. 1, comma 703, lettera d) legge n. 190/2014)»;
dell’università e della ricerca. Indicazioni operative»; Viste la delibera n. 25 e n. 26, approvate dal CIPE il
Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, re- 10 agosto 2016, che definiscono tra l’altro le regole di fun-
cante «Disposizioni per il coordinamento, la program- zionamento del «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020»;
mazione e la valutazione della politica nazionale relativa Vista la circolare n. 1/2017 del Ministro per la coesione
alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell’art. 11, territoriale e il Mezzogiorno, relativa agli adempimenti
comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59» ed, «FSC 2014-2020» di cui alle delibere CIPE n. 25/2016
in particolare, l’art. 7 che ha previsto che gli stanziamenti e n. 26/2016, in merito alla governance, modifiche e ri-
da destinare annualmente ai vari enti di ricerca affluisse- programmazione delle risorse, revoche e disposizioni
ro in un unico Fondo (Fondo ordinario enti pubblici di finanziarie;
ricerca, di seguito anche solo FOE) finanziato dal Mini- Vista la proposta di rimodulazione del Piano stralcio
stero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il cui FSC «Ricerca e innovazione» 2015-2017, formulata da
ammontare è ripartito annualmente fra gli enti interessati parte del MIUR con nota prot. n. 17955 del 4 ottobre
con apposito decreto ministeriale; 2019 e approvata dal Comitato di sorveglianza con pro-
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, che all’art. 5 cedura scritta conclusasi con nota prot. n. 18956 in data
ha istituito, nello stato di previsione del MIUR, il Fondo 21 ottobre 2019;
per il finanziamento ordinario delle università (di seguito Visto il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamen-
anche solo FFO), relativo alla quota a carico del bilancio to europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante
statale delle spese per il funzionamento e le attività isti- disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regio-
tuzionali delle università, comprese le spese per il perso- nale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE), sul Fondo
nale docente, ricercatore e non docente, per l’ordinaria di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo
manutenzione delle strutture universitarie e per la ricerca rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la
scientifica; pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di svi-

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luppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di Considerato in particolare che, nelle medesime conclu-
coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e sioni, viene espresso l’auspicio che sia incoraggiato dagli
la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 Stati membri il ricorso ai fondi strutturali e di investimen-
del Consiglio e successive modificazioni ed integrazioni; to europei per intensificare gli sforzi nel settore delle in-
Visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 frastrutture di ricerca;
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio Vista l’approvazione del Programma nazionale per le
2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili infrastrutture di ricerca (di seguito anche solo PNIR) da
al bilancio generale dell’Unione, che modifica i rego- parte della Commissione europea, che con la comunica-
lamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) zione del 26 aprile 2016 (DG A2.G.4PDA) ha concluso
n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, che «la condizionalità ex ante 1.2 adozione di un piano
(UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 indicativo pluriennale per le infrastrutture per la ricerca e
e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento l’innovazione è soddisfatta»;
(UE, Euratom) n. 966/2012; Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2016, n. 577 di
Visto il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento adozione del PNIR, registrato presso la Corte dei conti in
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al data 13 settembre 2016, n. reg. 1-3616;
Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2017, n. 999
n. 1081/2006 del Consiglio e successive modificazioni ed «Disposizioni per la concessione di finanziamenti inte-
integrazioni; ramente esclusi dalle norme in materia di aiuti di Stato,
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2017/90 della ai sensi della comunicazione 2014/C 198/01 della Com-
Commissione, del 31 ottobre 2016, recante modifica del missione europea, recante: “Disciplina degli aiuti di Stato
regolamento delegato (UE) n. 2015/2195 che integra il a favore di ricerca, sviluppo e innovazione”», registrato
regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo presso la Corte dei conti in data 18 gennaio 2018, n. reg.
e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per 1-127;
quanto riguarda la definizione degli importi forfettari per Considerato il decreto direttoriale 28 febbraio 2018,
il rimborso da parte della Commissione agli Stati mem- n. 424 recante l’avviso pubblico per la concessione di fi-
bri delle spese sostenute e successive modificazioni ed nanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture
integrazioni; di ricerca, in attuazione dell’azione II.1 del PON Ricer-
Visto l’Accordo di partenariato (AdP) di cui all’art. 14 ca e innovazione 2014-2020, sostenuto attraverso risorse
del regolamento (UE) n. 1303/2013, approvato dalla del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e
Commissione europea il 29 ottobre 2014 con decisione risorse del Fondo sviluppo coesione (FSC) e il successivo
C (2014) 8021 final e modificato con decisione C(2018) decreto direttoriale di approvazione della graduatoria del
598 final dell’8 febbraio 2018; 14 marzo 2019, n. 461;
Vista la decisione della CE C(2015) 4972 del 14 luglio Considerato che l’elevata qualità delle infrastrutture di
2015, modificato con decisione della CE C(2020) 1518 ricerca è condizionata dalla disponibilità di professionali-
del 5 marzo 2020, che adotta il «Programma operativo tà con competenze e conoscenze specialistiche funzionali
nazionale Ricerca e innovazione 2014-2020» (PON R&I anche ad accrescere la competitività dei territori su cui
2014-2020) per il periodo di programmazione 2014-2020 insistono;
per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e
del Fondo sociale europeo a favore delle regioni in tran- Considerato che in tale ambito può essere realizzato un
sizione (TR) e delle regioni in ritardo di sviluppo (LD); approccio integrato e sinergico per il rafforzamento del
capitale umano del sistema nazionale della ricerca;
Visto il regolamento (UE) n. 2020/558 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020 che modifi- Considerato che il Piano stralcio «Ricerca e innova-
ca i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 zione» opera secondo una logica addizionale e non so-
per quanto riguarda misure specifiche volte a fornire stitutiva delle risorse ordinarie e nel rispetto del vincolo
flessibilità eccezionale nell’impiego dei fondi struttura- territoriale previsto dall’art. 1, comma 703, della legge
li e di investimento europei in risposta all’epidemia di n. 190 del 23 dicembre 2014, in ordine all’impiego delle
COVID-19; risorse in misura pari all’80 per cento nel Mezzogiorno e
al 20 per cento nel resto d’Italia (Centro/nord);
Considerate le azioni intraprese a livello europeo attra-
verso lo European strategy forum for research infrastruc- Vista la nota 19 dicembre 2019, n. 225630 di richiesta
tures (di seguito anche solo ESFRI) e, in particolare, l’ag- da parte del MIUR al Comitato nazionale dei garanti della
giornamento della Roadmap europea delle infrastrutture ricerca di definizione di idonei criteri di valutazione dei
di ricerca, presentata a settembre 2018; piani operativi per il rafforzamento del capitale umano
delle infrastrutture di ricerca;
Viste le conclusioni del Consiglio di competitività del
29 maggio 2015 «Tabella di marcia dello spazio europeo Visto il verbale 20 dicembre 2019, n. 22612 attraverso
della ricerca 2015-2020» con le quali viene tra l’altro cui sono stati comunicati i criteri proposti dal CNGR per
chiesto agli Stati membri di utilizzare al meglio gli inve- l’esame dei piani operativi per il rafforzamento del capi-
stimenti pubblici nelle infrastrutture di ricerca (di seguito tale umano delle infrastrutture di ricerca;
anche solo IR), tramite la definizione di priorità nazionali Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’uni-
compatibili con le priorità e i criteri dell’ESFRI, tenendo versità e della ricerca 12 giugno 2012 con il quale è stato
pienamente conto della sostenibilità a lungo termine; approvato il nuovo statuto del Consorzio CINECA;

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Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante «Nuove della coerenza del Piano operativo di rafforzamento del
norme in materia di procedimento amministrativo e di di- capitale umano con gli obiettivi di potenziamento delle
ritto di accesso ai documenti amministrativi», coordina- infrastrutture di ricerca;
ta ed aggiornata dal decreto legislativo 30 giugno 2016, Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2016, n. 380, che
n. 127, dal decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 disciplina le procedure, le modalità di formazione e l’uti-
e dal decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104; lizzo del REPRISE (elenco esperti scientifici costituito per
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 di- le necessità di valutazione ex-ante, in itinere ed ex-post dei
cembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed inte- progetti di ricerca di competenza del MUR), istituito presso
grazioni, recante «Testo unico in materia di documenta- il MUR e con il supporto informatico del CINECA;
zione amministrativa»; Considerato che nel succitato elenco ministeriale sono
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e presenti esperti con comprovata professionalità in mate-
successive modificazioni ed integrazioni - Norme gene- ria di infrastrutture di ricerca e con un numero congruo di
rali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle am- anni di esperienza di valutazione;
ministrazioni pubbliche; Vista la nota prot. MUR 4762 del 27 marzo 2020, con
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, re- cui il MUR ha richiesto al CNGR di identificare, nelle
cante «Codice in materia di protezione dei dati personali» more della conclusione dell’istruttoria formale-ammini-
e successive modificazioni ed integrazioni e da ultimo strativa relativa alla verifica dei documenti pervenuti a
modificato e integrato con decreto legislativo 10 agosto corredo delle proposte progettuali, sei componenti del
2018, n. 101, recante «Disposizioni per l’adeguamento richiamato panel, tenendo presenti le aree scientifiche
della normativa nazionale alle disposizioni del regola- di ciascuna proposta progettuale e gli ambiti ESFRI
mento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del coinvolti;
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione Visto il verbale della riunione del CNGR del 31 marzo
delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati 2020, prot. MUR n. 4982 del 1° aprile 2020 con il qua-
personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che le sono stati designati i componenti del panel di esper-
abroga la direttiva n. 95/46/CE (regolamento generale ti tecnico-scientifici per la valutazione delle proposte
sulla protezione dei dati)»; progettuali;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e suc- Visto il decreto direttoriale 4 maggio 2020, n. 558 ri-
cessive modificazioni ed integrazioni, recante «Codice portante la nomina del panel di esperti tecnico-scientifici
dell’amministrazione digitale»; del già citato avviso per la valutazione delle proposte pro-
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive gettuali e che tale provvedimento ha superato il control-
modificazioni ed integrazioni, recante «Norme in materia lo di regolarità amministrativa e contabile previsto dalla
di organizzazione delle università, di personale accade- normativa vigente ed è stato registrato, ai sensi del decre-
mico e reclutamento, nonché delega al Governo per in- to legislativo 30 giugno 2011, n. 123 con visto ex art. 5,
centivare la qualità e l’efficienza del sistema universita- comma 2, al numero 1257, in data 20 maggio 2020;
rio» ed in particolare l’art. 21 con il quale sono definite le Visto l’art. 7, commi 1 e 2, (Verifica di ammissibilità,
funzioni del Comitato nazionale dei garanti della ricerca criteri e valutazione delle proposte) del citato avviso de-
(CNGR); creto direttoriale n. 2595/2019;
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595 Visto il verbale prot. MUR 11 giugno 2020, n. 9490 ri-
(Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2020) «Avviso portante l’esito positivo delle attività di istruttoria forma-
(di seguito, anche solo avviso) per la concessione di fi- le-amministrativa delle proposte progettuali del gruppo di
nanziamenti finalizzati al rafforzamento del capitale uma- lavoro costituito, come da nota 26 marzo 2020, n. 4639;
no delle infrastrutture di ricerca, in attuazione del Piano Tenuto conto che i membri del panel di esperti nomina-
stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017”»; ti hanno tutti accettato l’incarico;
Considerato che l’ambito dell’avviso sopra richiamato Preso atto dei lavori del panel di esperti che, al termine
è da considerarsi sinergico all’intervento già operato con delle proprie valutazioni, ha fornito la richiesta graduato-
decreto direttoriale 28 febbraio 2018, n. 424 e che tutti i ria, contenente la valutazione delle proposte progettuali
progetti presentati in questo ambito risultano tutti finan- presentate ed i relativi punteggi;
ziati ed in corso di esecuzione;
Considerato che, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del discipli-
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595 nare di attuazione allegato al decreto direttoriale n. 2595/2019,
di attribuzione al dott. Gianluigi Consoli del ruolo di re- le attività connesse con la realizzazione del Piano operativo
sponsabile del procedimento; (stipula di almeno un contratto) dovranno essere avviate entro
Visto il decreto direttoriale 16 marzo 2020, n. 372 mo- e comunque non oltre quattro mesi dalla comunicazione di
dificante l’art. 8, comma 1, dell’avviso; approvazione del Piano operativo e dopo la registrazione dei
Accertato che in risposta all’avviso in parola, alla data relativi decreti di concessione al finanziamento;
di scadenza del 20 marzo 2020, sono state presentate, at- Considerato che il MUR ha proceduto alla ricognizio-
traverso la piattaforma attivata https://sirio-miur.cineca. ne, per i progetti valutati positivamente dagli ETS, dei co-
it, diciotto proposte; sti ammissibili e della relativa localizzazione, nel rispetto
Visto l’art. 7 del suddetto avviso, che prevede la nomi- dei vincoli di allocazione territoriale delle risorse finan-
na da parte del Ministero dell’università e della ricerca di ziarie previsti dal regolamento dei fondi FSC 2014-2020
un panel di esperti tecnico-scientifici per la valutazione - Piano stralcio «“Ricerca e innovazione 2015-2017”

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- Programma nazionale infrastrutture di ricerca (PNIR) 6. Le attività connesse con la realizzazione del progetto
- Linea d’azione: 1. Cofinanziamento infrastrutture di ri- di cui al comma 1 del presente articolo, che dovranno ri-
cerca (IR)» e utilizzerà le fonti finanziarie di cui all’art. 4 spettare le singole voci di costo approvate, dovranno con-
dell’avviso, sulla base delle disponibilità di cassa; cludersi entro i termini indicati nella proposta progettuale
Visto il decreto direttoriale 26 agosto 2020, n. 1370 salvo richiesta di proroga, fermo restando che tutte le atti-
di approvazione della graduatoria, pubblicato sul sito vità previste nel Piano operativo devono essere concluse
www.miur.gov.it nonché al link: http://www.ponri- entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
cerca.gov.it/media/395899/aoodpfsrregistro-decreti- 7. I CUP di afferenza del progetto di cui al presente
r-000137026-08-2020.pdf; decreto direttoriale sono:
Visto il decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554 I82F20000330001(Istituto nazionale di fisica
di rettifica parziale della graduatoria, pubblicato sul sito nucleare);
www.miur.gov.it nonché al link: http://www.ponricer- B22F20000290005 (Dipartimento di matematica
ca.gov.it/media/395902/m_piaoodpfsrregistro-decreti- e fisica - Università degli studi della Campania «Luigi
r-000155430-09-2020.pdf; Vanvitelli»).
Considerato che i costi, così come approvati dal pa- 8. Il progetto, di cui al presente decreto direttoriale, do-
nel di esperti e ricompresi nel citato decreto direttoria- vrà essere implementato dai seguenti soggetti beneficiari:
le 26 agosto 2020, n. 1370, rettificato parzialmente dal
decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554, preve- Istituto nazionale di fisica nucleare - beneficiario
dono una dotazione finanziaria complessiva assegnata, proponente;
nell’ambito dei Fondi FSC 2014-2020 - Piano stralcio Dipartimento di matematica e fisica - Università de-
«“Ricerca e innovazione 2015-2017” - Programma na- gli studi della Campania «Luigi Vanvitelli» - beneficiario
zionale infrastrutture di ricerca (PNIR) - Linea d’azione: co-proponente.
1. Cofinanziamento infrastrutture di ricerca (IR)» pari
ad un importo totale di euro 30.330.363,55, di cui euro Art. 2.
23.152.604,79 imputati alle regioni del Mezzogiorno e
euro 7.177.758,76 alle regioni centro-nord; Le risorse per l’attuazione del progetto di cui all’art. 1,
comma 1, del presente decreto direttoriale sono a valere
Decreta: sulle disponibilità del Piano-stralcio «Ricerca e innova-
zione» di integrazione del PNR per il periodo 2015-2017
Art. 1. - FSC 2014-2020.
1. Il progetto di rafforzamento del capitale umano
CIR01_00021 - PACK «Potenziamento Appulo-Cam- Art. 3.
pano di KM3-NeT - rafforzamento del capitale umano» Per tutto quanto non previsto dal presente decreto di-
dell’infrastruttura di ricerca denominata KM3-NET - Cu- rettoriale e dai suoi allegati, che riportano in dettaglio le
bic Kilometre Neutrino telescope, è ammesso al contribu- regole e le modalità per la corretta gestione del rapporto
to del 100% della spesa ammissibile relativa ai singoli as- concessorio, si fa rinvio alle normative di legge e rego-
segni e borse di ricerca, per un importo totale pari a euro lamentari, nazionali ed eurounionali citate in premessa.
1.166.292,00 di cui euro 1.166.292,00 imputati alle re-
gioni del Mezzogiorno e euro 0 alle regioni centro-nord. Art. 4.
2. Il progetto (CIR01_00021 - PACK) di cui al punto pre-
cedente dovrà essere condotto, secondo le normative citate Il presente decreto direttoriale è inviato alla Corte dei
nelle premesse, sulla base del «Piano operativo» approvato conti e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Uf-
dal panel di esperti, allegato al presente decreto direttoria- ficiale della Repubblica italiana, nonché sul sito www.
le (allegato 1), del quale costituisce parte integrante, tenuto miur.gov.it, sezione Amministrazione trasparente - ai
conto del dettaglio del cronoprogramma e dei costi approvati sensi della legge n. 190/2012 e del decreto legislativo
di cui al comma successivo del presente decreto direttoriale. n. 33/2013 e sul sito dei Fondi FSC.
3. Il dettaglio del cronoprogramma, degli assegni di ri- Roma, 28 ottobre 2020
cerca, delle borse di ricerca e dei costi approvati dal panel
di esperti, allegato al presente decreto direttoriale (alle- Il direttore generale: DI FELICE
gato 2), del quale costituisce parte integrante, è elaborato Registrato alla Corte dei conti il 24 novembre 2020
sulla base dei dati presenti sul sistema informatico SIRI e Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’uni-
riporta la specifica dei costi ammessi. versità e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attività
culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle
4. Il finanziamento sarà regolamentato con le modalità politiche sociali, reg. n. 2245
e i termini di cui al disciplinare (allegato 3) e, con parti-
colare riguardo alle modalità di erogazione e gestione del
contributo, in base all’art. 8 del richiamato disciplinare, AVVERTENZA:
nella modalità dedotta nell’atto d’obbligo. Gli allegati del decreto, non soggetti alla tutela della riservatezza dei
5. L’avvio ufficiale del progetto di cui al comma 1 del dati personali, sono stati resi noti all’interno del seguente link:
presente articolo (decorrenza iniziale) coincide con la sito MIUR: https://www.miur.gov.it/web/guest/atti-di- concessione-mur
data di comunicazione del presente decreto direttoriale,
dopo la sua registrazione. 20A07181

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DECRETO 28 ottobre 2020. Ministero dell’università e della ricerca, convertito con


Concessione del finanziamento al progetto CIR01 00022,
legge 5 marzo 2020, n. 12 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del
a valere sulle risorse del Piano stralcio «Ricerca e innovazio- 9 marzo 2020), con il quale al Ministero dell’università e
ne 2015-2017» - «PNIR - Programma nazionale infrastrut- della ricerca (di seguito anche solo MUR) sono attribuite
ture di ricerca». (Decreto n. 1699/2020). le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di
istruzione universitaria, di ricerca scientifica e tecnolo-
gica e di alta formazione artistica musicale e coreutica,
IL DIRETTORE GENERALE ed i relativi programmi operativi finanziati dall’Unione
PER IL COORDINAMENTO E LA VALORIZZAZIONE europea;
DELLA RICERCA E DEI SUOI RISULTATI
Visto l’art. 4, comma 1, secondo periodo, del predetto
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e decreto-legge n. 1/2020, a mente del quale gli incarichi
successive modificazioni, recante «Riforma dell’orga- dirigenziali comunque già conferiti presso l’amministra-
nizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge zione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’univer-
15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, l’art. 2, comma 1, sità e della ricerca anteriormente all’entrata in vigore del-
n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto- lo stesso decreto (10 gennaio 2020) continuano ad avere
legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modifica- efficacia sino all’attribuzione dei nuovi incarichi;
zioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Mi- Vista la nota prot. n. 1695 del 20 gennaio 2020, cofir-
nistero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di mata dal Ministro dell’istruzione e dal Ministro dell’uni-
seguito anche solo MIUR); versità e della ricerca, avente per oggetto «decreto-legge
Visto il decreto-legge n. 85 del 2008, convertito, con del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale - Serie ge-
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 «Dispo- nerale - n. 6 del 2020), recante disposizioni urgenti per
sizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Go- l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero
verno in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377 della dell’università e della ricerca. Indicazioni operative»;
legge 24 dicembre 2007, n. 244»; che dispone il trasferi- Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, re-
mento delle funzioni del Ministero dell’università e della cante «Disposizioni per il coordinamento, la program-
ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e mazione e la valutazione della politica nazionale relativa
di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell’art. 11,
e della ricerca; comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59» ed,
in particolare, l’art. 7 che ha previsto che gli stanziamenti
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- da destinare annualmente ai vari enti di ricerca affluissero
stri 11 febbraio 2014, n. 98 «Regolamento di organizza- in un unico fondo (Fondo ordinario enti pubblici di ricer-
zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ca, di seguito anche solo FOE), finanziato dal Ministero
ricerca» e successive modificazioni ed integrazioni; dell’istruzione, dell’università e della ricerca il cui am-
Visto il decreto ministeriale del 26 settembre 2014, montare è ripartito annualmente fra gli enti interessati con
n. 753: «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale apposito decreto ministeriale;
non generale dell’Amministrazione centrale del Ministe- Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, che all’art. 5
ro dell’istruzione, dell’università e della ricerca», pubbli- ha istituito, nello stato di previsione del MIUR, il Fondo
cato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015, con per il finanziamento ordinario delle università (di seguito
cui è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello anche solo FFO), relativo alla quota a carico del bilancio
dirigenziale non generale dell’amministrazione centrale; statale delle spese per il funzionamento e le attività isti-
Considerato che, a seguito del richiamato decreto mi- tuzionali delle università, comprese le spese per il perso-
nisteriale di riorganizzazione degli uffici come previsto nale docente, ricercatore e non docente, per l’ordinaria
dall’allora vigente decreto del Presidente del Consiglio manutenzione delle strutture universitarie e per la ricerca
dei ministri n. 98/2014, l’Ufficio IV della Direzione ge- scientifica;
nerale per il coordinamento, la promozione e la valoriz- Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2019, n. 738, re-
zazione della ricerca è l’ufficio preposto alla gestione cante «Criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento
dei programmi operativi comunitari finanziati dai fondi ordinario (FFO) 2019»;
strutturali dell’Unione europea e programmi e interventi
relativi al Fondo aree sottoutilizzate (FAS); Visto il decreto ministeriale 10 ottobre 2019, n. 856, re-
cante il riparto delle disponibilità del Fondo ordinario per
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero
stri del 4 aprile 2019, n. 47 «Regolamento di organizza- (FOE) per l’annualità 2019;
zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
ricerca», entrato in vigore il 23 giugno 2019; Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, re-
cante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mi- interventi speciali per la rimozione di squilibri economici
nistri 21 ottobre 2019, n. 140, recante il «Regolamento e sociali, a norma dell’art. 16 della legge 5 maggio 2009,
concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzio- n. 42» con il quale il Fondo aree sottoutilizzate (FAS) ha
ne, dell’università e della ricerca», vigente al 26 dicem- assunto la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la
bre 2019; coesione (FSC), finalizzato a dare unità programmatica
Visto il decreto-legge del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gaz- e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi al
zetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2020) - Disposizioni finanziamento nazionale, che sono rivolti al riequilibrio
urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del economico e sociale tra le diverse aree del Paese;

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Visto il Programma nazionale per la ricerca 2015-2020 (di Visto il regolamento delegato (UE) 2017/90 della
seguito anche solo PNR), approvato dal CIPE nella seduta del Commissione, del 31 ottobre 2016, recante modifica del
1° maggio 2016, che individua gli obiettivi, le azioni e i pro- regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il re-
getti finalizzati a migliorare l’efficienza e l’efficacia nazionale golamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo
della ricerca nonché l’assegnazione di risorse al Piano-stralcio e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per
«Ricerca e innovazione 2015-2017», di integrazione del Pro- quanto riguarda la definizione degli importi forfettari per
gramma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020, a valere il rimborso da parte della Commissione agli Stati mem-
sul FSC 2014-2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Se- bri delle spese sostenute e successive modificazioni ed
rie generale - n. 184 dell’8 agosto 2016; integrazioni;
Visto il documento nazionale di «Strategia di specializ- Visto l’Accordo di partenariato (AdP) di cui all’art. 14
zazione intelligente» (di seguito anche solo SNSI) dove è del regolamento (UE) n. 1303/2013, approvato dalla
illustrata la strategia che consente la trasformazione dei Commissione europea il 29 ottobre 2014 con decisione
risultati della ricerca in vantaggi competitivi per il Si- C(2014) 8021 final e modificato con decisione C(2018)
stema Paese e in un aumento del benessere dei cittadini, 598 final dell’8 febbraio 2018;
approvato dalla Commissione europea il 4 maggio 2016; Vista la decisione della CE C(2015) 4972 del 14 luglio
Vista la delibera n. 1, approvata dal CIPE il 1° mag- 2015, modificato con decisione della CE C(2020) 1518
gio 2016, «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: Piano del 5 marzo 2020, che adotta il «Programma operativo
stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017” integrativo nazionale ricerca e innovazione 2014-2020» (PON R&I
del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020 2014-2020), per il periodo di programmazione 2014-2020
(art. 1, comma 703, lettera d), legge n. 190/2014)»; per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e
Viste le delibere n. 25 e n. 26, approvate dal CIPE il del Fondo sociale europeo a favore delle regioni in tran-
10 agosto 2016, che definiscono tra l’altro le regole di fun- sizione (TR) e delle regioni in ritardo di sviluppo (LD);
zionamento del «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020»; Visto il regolamento (UE) 2020/558 del Parlamento
Vista la circolare n. 1/2017 del Ministro per la coe- europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020 che modifi-
sione territoriale e il mezzogiorno, relativa agli adem- ca i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013
pimenti «FSC 2014-2020» di cui alle delibere CIPE per quanto riguarda misure specifiche volte a fornire
25/2016 e 26/2016, in merito alla governance, modifiche flessibilità eccezionale nell’impiego dei fondi struttura-
e riprogrammazione delle risorse, revoche e disposizioni li e di investimento europei in risposta all’epidemia di
finanziarie; COVID-19;
Vista la proposta di rimodulazione del Piano stralcio Considerate le azioni intraprese a livello europeo at-
FSC «Ricerca e innovazione» 2015-2017, formulata da traverso lo European Strategy Forum for Research Infra-
parte del MIUR con nota prot. n. 17955 del 4 ottobre structures (di seguito anche solo ESFRI) e, in particolare,
2019 e approvata dal Comitato di sorveglianza con pro- l’aggiornamento della Roadmap europea delle infrastrut-
cedura scritta conclusasi con nota prot. n. 18956 in data ture di ricerca, presentata settembre 2018;
21 ottobre 2019; Viste le conclusioni del Consiglio di competitività del
Visto il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamen- 29 maggio 2015 «Tabella di marcia dello Spazio euro-
to europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante peo della ricerca 2015-2020» con le quali viene tra l’altro
disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regio- chiesto agli Stati membri di utilizzare al meglio gli inve-
nale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE), sul Fondo stimenti pubblici nelle infrastrutture di ricerca (di seguito
di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo anche solo IR), tramite la definizione di priorità nazionali
rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la compatibili con le priorità e i criteri dell’ESFRI, tenendo
pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di svi- pienamente conto della sostenibilità a lungo termine;
luppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di Considerato in particolare che, nelle medesime conclu-
coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e sioni, viene espresso l’auspicio che sia incoraggiato dagli
la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 Stati membri il ricorso ai fondi strutturali e di investimen-
del Consiglio e successive modificazioni ed integrazioni; to europei per intensificare gli sforzi nel settore delle in-
frastrutture di ricerca;
Visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio Vista l’approvazione del Programma nazionale per le
2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili infrastrutture di ricerca (di seguito anche solo PNIR) da
al bilancio generale dell’Unione, che modifica i rego- parte della Commissione europea, che con la comunica-
lamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) zione del 26 aprile 2016 (DG A2.G.4PDA) ha concluso
n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, che «la condizionalità ex ante 1.2 adozione di un piano
(UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 indicativo pluriennale per le infrastrutture per la ricerca e
e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento l’innovazione è soddisfatta»;
(UE, Euratom) n. 966/2012; Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2016, n. 577, di
Visto il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento adozione del PNIR, registrato presso la Corte dei conti in
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al data 13 settembre 2016, n. reg. 1-3616;
Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2017, n. 999
n. 1081/2006 del Consiglio e successive modificazioni ed «Disposizioni per la concessione di finanziamenti inte-
integrazioni; ramente esclusi dalle norme in materia di aiuti di Stato,

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ai sensi della comunicazione 2014/C 198/01 della Com- to della normativa nazionale alle disposizioni del rego-
missione europea, recante: «Disciplina degli aiuti di Stato lamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
a favore di ricerca, sviluppo e innovazione», registrato Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione
presso la Corte dei conti in data 18 gennaio 2018, n. reg. delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
1-127; personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che
Considerato il decreto direttoriale 28 febbraio 2018, abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla
n. 424, recante l’avviso pubblico per la concessione di fi- protezione dei dati)»;
nanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e suc-
di ricerca, in attuazione dell’Azione II.1 del PON Ricer- cessive modificazioni ed integrazioni, recante «Codice
ca e innovazione 2014-2020, sostenuto attraverso risorse dell’amministrazione digitale»;
del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive
risorse del Fondo sviluppo coesione (FSC) e il successivo modificazioni ed integrazioni, recante «Norme in materia
decreto direttoriale di approvazione della graduatoria del di organizzazione delle università, di personale accade-
14 marzo 2019, n. 461; mico e reclutamento, nonché delega al Governo per in-
Considerato che l’elevata qualità delle infrastrutture di centivare la qualità e l’efficienza del sistema universita-
ricerca è condizionata dalla disponibilità di professionali- rio» ed in particolare l’art. 21 con il quale sono definite le
tà con competenze e conoscenze specialistiche funzionali funzioni del Comitato nazionale dei garanti della ricerca
anche ad accrescere la competitività dei territori su cui (CNGR);
insistono; Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595
Considerato che in tale ambito può essere realizzato un (Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2020), «Avviso
approccio integrato e sinergico per il rafforzamento del (di seguito, anche solo avviso) per la concessione di fi-
capitale umano del sistema nazionale della ricerca; nanziamenti finalizzati al rafforzamento del capitale uma-
Considerato che il Piano stralcio «Ricerca e innova- no delle infrastrutture di ricerca, in attuazione del Piano
zione» opera secondo una logica addizionale e non so- stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017”»;
stitutiva delle risorse ordinarie e nel rispetto del vincolo Considerato che l’ambito dell’avviso sopra richiama-
territoriale previsto dall’art. 1, comma 703, della legge to è da considerarsi sinergico all’intervento già operato
n. 190 del 23 dicembre 2014, in ordine all’impiego delle con decreto direttoriale 28 febbraio 2018, n. 424 e che
risorse in misura pari all’80 per cento nel Mezzogiorno e tutti i progetti presentati in questo ambito risultano tutti
al 20 per cento nel resto d’Italia (Centro/nord); finanziati ed in corso di esecuzione;
Vista la nota 19 dicembre 2019 n. 225630 di richiesta Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595,
da parte del MIUR al Comitato nazionale dei garanti della di attribuzione al dott. Gianluigi Consoli del ruolo di re-
ricerca di definizione di idonei criteri di valutazione dei sponsabile del procedimento;
piani operativi per il rafforzamento del capitale umano Visto il decreto direttoriale 16 marzo 2020, n. 372, mo-
delle infrastrutture di ricerca; dificante l’art. 8, comma 1, dell’avviso;
Visto il verbale 20 dicembre 2019, n. 22612, attraverso Accertato che in risposta all’avviso in parola, alla data
cui sono stati comunicati i criteri proposti dal CNGR per di scadenza del 20 marzo 2020, sono state presentate, at-
l’esame dei piani operativi per il rafforzamento del capi- traverso la piattaforma attivata https://sirio-miur.cineca.
tale umano delle infrastrutture di ricerca; it, diciotto proposte;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’uni- Visto l’art. 7 del suddetto avviso, che prevede la nomi-
versità e della ricerca 12 giugno 2012 con il quale è stato na da parte del Ministero dell’università e della ricerca di
approvato il nuovo statuto del Consorzio CINECA; un panel di esperti tecnico scientifici per la valutazione
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove della coerenza del Piano operativo di rafforzamento del
norme in materia di procedimento amministrativo e di di- capitale umano con gli obiettivi di potenziamento delle
ritto di accesso ai documenti amministrativi», coordina- infrastrutture di ricerca;
ta ed aggiornata dal decreto legislativo 30 giugno 2016, Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2016, n. 380,
n. 127, dal decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 che disciplina le procedure, le modalità di formazione e
e dal decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104; l’utilizzo del REPRISE (elenco esperti scientifici costi-
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 di- tuito per le necessità di valutazione ex-ante, in itinere ed
cembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed inte- ex-post dei progetti di ricerca di competenza del MUR),
grazioni, recante «Testo unico in materia di documenta- istituito presso il MUR e con il supporto informatico del
zione amministrativa»; CINECA;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e Considerato che nel succitato elenco ministeriale sono
successive modificazioni ed integrazioni - Norme gene- presenti esperti con comprovata professionalità in mate-
rali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle am- ria di infrastrutture di ricerca e con un numero congruo di
ministrazioni pubbliche; anni di esperienza di valutazione;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, re- Vista la nota prot. MUR 4762 del 27 marzo 2020, con
cante «Codice in materia di protezione dei dati personali» cui il MUR ha richiesto al CNGR di identificare, nelle
e successive modificazioni ed integrazioni e da ultimo more della conclusione dell’istruttoria formale-ammini-
modificato e integrato con decreto legislativo 10 agosto strativa relativa alla verifica dei documenti pervenuti a
2018, n. 101, recante «Disposizioni per l’adeguamen- corredo delle proposte progettuali, sei componenti del

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richiamato panel, tenendo presenti le aree scientifiche decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554, preve-
di ciascuna proposta progettuale e gli ambiti ESFRI dono una dotazione finanziaria complessiva assegnata,
coinvolti; nell’ambito dei fondi FSC 2014-2020 - Piano stralcio
Visto il verbale della riunione del CNGR del 31 marzo «“Ricerca e innovazione 2015-2017” - Programma na-
2020, prot. MUR n. 4982 del 1° aprile 2020, con il qua- zionale infrastrutture di ricerca (PNIR) - Linea d’azione:
le sono stati designati i componenti del panel di esper- 1. Cofinanziamento infrastrutture di ricerca (IR)» pari
ti tecnico scientifici per la valutazione delle proposte ad un importo totale di euro 30.330.363,55, di cui euro
progettuali; 23.152.604,79 imputati alle regioni del Mezzogiorno e
Visto il decreto direttoriale 4 maggio 2020, n. 558, ri- euro 7.177.758,76 alle regioni centro nord;
portante la nomina del panel di esperti tecnico scienti-
fici del già citato avviso per la valutazione delle propo- Decreta:
ste progettuali e che tale provvedimento ha superato il
controllo di regolarità amministrativa e contabile previsto Art. 1.
dalla normativa vigente ed è stato registrato, ai sensi del
decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, con visto ex 1. Il progetto di rafforzamento del capitale umano
art. 5, comma 2, al numero 1257, in data 20 maggio 2020; CIR01_00022 - DARIAH-IT «Developing National And
Visto l’art. 7, comma 1 e 2, (Verifica di ammissibilità, Regional Infrastructural Nodes Of Dariah In Italy - Raf-
criteri e valutazione delle proposte) del citato avviso de- forzamento del capitale umano» dell’infrastruttura di
creto direttoriale 2595/2019; ricerca denominata DARIAH-ERIC - Digital Research
Visto il verbale prot. MUR 11 giugno 2020, n. 9490, ri- Infrastructure for the Arts and Humanities, è ammesso
portante l’esito positivo delle attività di istruttoria forma- al contributo del 100% della spesa ammissibile relativa
le-amministrativa delle proposte progettuali del gruppo di ai singoli assegni e borse di ricerca, per un importo totale
lavoro costituito, come da nota 26 marzo 2020, n. 4639; pari a euro 1.986.903,96 di cui euro 1.420.832,96 impu-
tati alle regioni del Mezzogiorno e euro 566.071,00 alle
Tenuto conto che i membri del panel di esperti nomina- regioni centro-nord.
ti hanno tutti accettato l’incarico;
2. Il progetto (CIR01_00022 - DARIAH-IT) di cui al
Preso atto dei lavori del panel di esperti che, al termine punto precedente dovrà essere condotto, secondo le nor-
delle proprie valutazioni, ha fornito la richiesta graduato- mative citate nelle premesse, sulla base del «Piano ope-
ria, contenente la valutazione delle proposte progettuali rativo» approvato dal panel di esperti, allegato al presen-
presentate ed i relativi punteggi; te decreto direttoriale (allegato 1), del quale costituisce
Considerato che, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del di- parte integrante, tenuto conto del dettaglio del cronopro-
sciplinare di attuazione allegato al decreto direttoriale gramma e dei costi approvati di cui al comma successivo
2595/2019, le attività connesse con la realizzazione del del presente decreto direttoriale.
Piano operativo (stipula di almeno un contratto) dovranno 3. Il dettaglio del cronoprogramma, degli assegni di ri-
essere avviate entro e comunque non oltre quattro mesi cerca, delle borse di ricerca e dei costi approvati dal panel
dalla comunicazione di approvazione del Piano operativo di esperti, allegato al presente decreto direttoriale (alle-
e dopo la registrazione dei relativi decreti di concessione gato 2), del quale costituisce parte integrante, è elaborato
al finanziamento; sulla base dei dati presenti sul sistema informatico SIRI e
Considerato che il MUR ha proceduto alla ricognizio- riporta la specifica dei costi ammessi.
ne, per i progetti valutati positivamente dagli ETS, dei co- 4. Il finanziamento sarà regolamentato con le modalità
sti ammissibili e della relativa localizzazione, nel rispetto e i termini di cui al disciplinare (allegato 3) e, con parti-
dei vincoli di allocazione territoriale delle risorse finan- colare riguardo alle modalità di erogazione e gestione del
ziarie previsti dal regolamento dei fondi FSC 2014-2020 contributo, in base all’art. 8 del richiamato disciplinare,
- Piano stralcio «“Ricerca e innovazione 2015-2017” nella modalità dedotta nell’atto d’obbligo.
- Programma nazionale infrastrutture di ricerca (PNIR)
- Linea d’azione: 1. Cofinanziamento infrastrutture di ri- 5. L’avvio ufficiale del progetto di cui al comma 1 del
cerca (IR)» e utilizzerà le fonti finanziarie di cui all’art. 4 presente articolo (decorrenza iniziale) coincide con la
dell’avviso, sulla base delle disponibilità di cassa; data di comunicazione del presente decreto direttoriale,
Visto il decreto direttoriale 26 agosto 2020, n. 1370, dopo la sua registrazione.
di approvazione della graduatoria, pubblicato sul sito 6. Le attività connesse con la realizzazione del Progetto
www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponri- di cui al comma 1 del presente articolo, che dovranno ri-
cerca.gov.it/media/395899/aoodpfsrregistro-decreti- spettare le singole voci di costo approvate, dovranno con-
r-000137026-08-2020.pdf; cludersi entro i termini indicati nella proposta progettuale
Visto il decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554, salvo richiesta di proroga, fermo restando che tutte le atti-
di rettifica parziale della graduatoria, pubblicato sul sito vità previste nel Piano operativo devono essere concluse
www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponricer- entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
ca.gov.it/media/395902/m_piaoodpfsrregistro-decreti- 7. Il CUP di afferenza del progetto di cui al presente
r-000155430-09-2020.pdf; decreto direttoriale è: B82F20000800001.
Considerato che i costi, così come approvati dal pa- 8. Il progetto, di cui al presente decreto direttoriale, do-
nel di esperti e ricompresi nel citato decreto direttoria- vrà essere implementato dal seguente soggetto: Consiglio
le 26 agosto 2020, n. 1370, rettificato parzialmente dal nazionale delle ricerche.

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Art. 2. urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in ap-


Le risorse per l’attuazione del progetto di cui all’art. 1, plicazione dell’art. 1, commi 376 e 377 della legge 24 di-
comma 1, del presente decreto direttoriale sono a valere cembre 2007, n. 244»; che dispone il trasferimento delle
sulle disponibilità del Piano-stralcio «Ricerca e innova- funzioni del Ministero dell’università e della ricerca, con le
zione» di integrazione del PNR per il periodo 2015-2017 inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Mi-
- FSC 2014–2020. nistero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
Art. 3. stri 11 febbraio 2014, n. 98, «Regolamento di organizza-
zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
Per tutto quanto non previsto dal presente decreto di- ricerca» e successive modificazioni ed integrazioni;
rettoriale e dai suoi allegati, che riportano in dettaglio le
regole e le modalità per la corretta gestione del rapporto Visto il decreto ministeriale del 26 settembre 2014,
concessorio, si fa rinvio alle normative di legge e rego- n. 753: «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale
lamentari, nazionali ed eurounionali citate in premessa. non generale dell’Amministrazione centrale del Ministe-
ro dell’istruzione, dell’università e della ricerca» pubbli-
Art. 4. cato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015, con
cui è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello
Il presente decreto direttoriale è inviato alla Corte dei dirigenziale non generale dell’amministrazione centrale;
conti e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Uffi- Considerato che, a seguito del richiamato decreto mi-
ciale della Repubblica italiana, nonché sul sito www.miur. nisteriale di riorganizzazione degli uffici come previsto
gov.it, sezione Amministrazione trasparente, ai sensi del- dall’allora vigente decreto del Presidente del Consiglio
la legge n. 190/2012 e del decreto legislativo n. 33/2013 e dei ministri n. 98/2014, l’Ufficio IV della Direzione ge-
sul sito dei fondi FSC. nerale per il coordinamento, la promozione e la valoriz-
Roma, 28 ottobre 2020 zazione della ricerca è l’ufficio preposto alla gestione
dei programmi operativi comunitari finanziati dai Fondi
Il direttore generale: DI FELICE strutturali dell’Unione europea e programmi e interventi
relativi al Fondo aree sottoutilizzate (FAS);
Registrato alla Corte dei conti il 18 novembre 2020
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’uni- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
versità e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attività stri del 4 aprile 2019, n. 47 «Regolamento di organizza-
culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
politiche sociali, reg. n. 2195
ricerca», entrato in vigore il 23 giugno 2019;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
AVVERTENZA: stri 21 ottobre 2019, n. 140 recante il «Regolamento con-
Gli allegati del decreto, non soggetti alla tutela della riservatezza cernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione,
dei dati personali, sono stati resi noti all’interno del seguente link: sito dell’università e della ricerca», vigente al 26 dicembre
MIUR https://www.miur.gov.it/web/guest/atti-di-concessione-mur 2019;
Visto il decreto-legge del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gazzetta
20A07182
Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2020) - Disposizioni urgenti
per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Mini-
stero dell’università e della ricerca, convertito con legge
DECRETO 4 novembre 2020. 5 marzo 2020, n. 12 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del 9 marzo
2020) con il quale al Ministero dell’università e della ricer-
Concessione del finanziamento al progetto CIR01 00019, ca (di seguito anche solo MUR) sono attribuite le funzio-
a valere sulle risorse del Piano stralcio «Ricerca e innovazio-
ne 2015-2017» - «PNIR - Programma nazionale infrastrut- ni e i compiti spettanti allo Stato in materia di istruzione
ture di ricerca». (Decreto n. 1756/2020). universitaria, di ricerca scientifica e tecnologica e di alta
formazione artistica musicale e coreutica, ed i relativi pro-
IL DIRETTORE GENERALE grammi operativi finanziati dall’Unione europea;
PER IL COORDINAMENTO E LA VALORIZZAZIONE Visto l’art. 4, comma 1, secondo periodo, del predetto
DELLA RICERCA E DEI SUOI RISULTATI decreto-legge n. 1/2020, a mente del quale gli incarichi
dirigenziali comunque già conferiti presso l’amministra-
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e zione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’univer-
successive modificazioni, recante «Riforma dell’orga- sità e della ricerca anteriormente all’entrata in vigore del-
nizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge lo stesso decreto (10 gennaio 2020) continuano ad avere
15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, l’art. 2, comma 1, efficacia sino all’attribuzione dei nuovi incarichi;
n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto- Vista la nota prot. n. 1695 del 20 gennaio 2020, cofir-
legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modifica- mata dal Ministro dell’istruzione e dal Ministro dell’uni-
zioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Mi- versità e della ricerca, avente per oggetto «decreto-legge
nistero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale - Serie ge-
seguito anche solo MIUR); nerale - n. 6 del 2020), recante disposizioni urgenti per
Visto il decreto-legge n. 85 del 2008, convertito, con mo- l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero
dificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 «Disposizioni dell’università e della ricerca. Indicazioni operative»;

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Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, re- Viste le delibere n. 25 e n. 26, approvate dal CIPE il
cante «Disposizioni per il coordinamento, la program- 10 agosto 2016, che definiscono tra l’altro le regole di fun-
mazione e la valutazione della politica nazionale relativa zionamento del «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020»;
alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell’art. 11, Vista la circolare n. 1/2017 del Ministro per la coesione
comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59» ed, territoriale e il Mezzogiorno, relativa agli adempimenti
in particolare, l’art. 7 che ha previsto che gli stanziamenti «FSC 2014 - 2020» di cui alle delibere CIPE n. 25/2016
da destinare annualmente ai vari enti di ricerca affluis- e n. 26/2016, in merito alla governance, modifiche e ri-
sero in un unico fondo (Fondo ordinario enti pubblici di programmazione delle risorse, revoche e disposizioni
ricerca, di seguito anche solo FOE) finanziato dal Mini- finanziarie;
stero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il cui
ammontare è ripartito annualmente fra gli enti interessati Vista la proposta di rimodulazione del Piano stralcio
con apposito decreto ministeriale; FSC «Ricerca e innovazione» 2015 - 2017, formulata
da parte del MIUR con nota prot. n. 17955 del 4 ottobre
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, che all’art. 5 2019 e approvata dal Comitato di sorveglianza con pro-
ha istituito, nello stato di previsione del MIUR, il Fondo cedura scritta conclusasi con nota prot. n. 18956 in data
per il finanziamento ordinario delle università (di seguito 21 ottobre 2019;
anche solo FFO), relativo alla quota a carico del bilancio Visto il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamen-
statale delle spese per il funzionamento e le attività isti- to europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante
tuzionali delle università, comprese le spese per il perso- disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regio-
nale docente, ricercatore e non docente, per l’ordinaria nale (FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE), sul Fondo
manutenzione delle strutture universitarie e per la ricerca di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo
scientifica; rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la
Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2019, n. 738, re- pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di svi-
cante «Criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento luppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di
ordinario (FFO) 2019»; coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e
la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006
Visto il decreto ministeriale 10 ottobre 2019, n. 856, re- del Consiglio e successive modificazioni ed integrazioni;
cante il riparto delle disponibilità del Fondo ordinario per
gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero Visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del
(FOE) per l’annualità 2019; Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018,
che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, re- generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE)
cante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE)
interventi speciali per la rimozione di squilibri economici n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE)
e sociali, a norma dell’art. 16 della legge 5 maggio 2009, n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/
n. 42» con il quale il Fondo aree sottoutilizzate (FAS) ha UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
assunto la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la
coesione (FSC), finalizzato a dare unità programmatica Visto il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento
e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi al europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al
finanziamento nazionale, che sono rivolti al riequilibrio Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE)
economico e sociale tra le diverse aree del Paese; n. 1081/2006 del Consiglio e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il Programma nazionale per la ricerca 2015-2020 Visto il regolamento delegato (UE) 2017/90 della Com-
(di seguito anche solo PNR), approvato dal CIPE nella missione, del 31 ottobre 2016, recante modifica del regola-
seduta del 1° maggio 2016, che individua gli obiettivi, le mento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento
azioni e i progetti finalizzati a migliorare l’efficienza e (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
l’efficacia nazionale della ricerca nonché l’assegnazione relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la
di risorse al Piano-stralcio «Ricerca e innovazione 2015- definizione degli importi forfettari per il rimborso da parte
2017», di integrazione del Programma nazionale per la della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute
ricerca (PNR) 2015-2020, a valere sul FSC 2014 - 2020, e successive modificazioni ed integrazioni;
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale -
n. 184 dell’8 agosto 2016; Visto l’Accordo di partenariato (AdP) di cui all’art. 14
del regolamento (UE) n. 1303/2013, approvato dalla
Visto il documento nazionale di «Strategia di specializ- Commissione europea il 29 ottobre 2014 con decisione
zazione intelligente» (di seguito anche solo SNSI) dove è C (2014) 8021 final e modificato con decisione C(2018)
illustrata la strategia che consente la trasformazione dei 598 final dell’8 febbraio 2018;
risultati della ricerca in vantaggi competitivi per il Si-
stema Paese e in un aumento del benessere dei cittadini, Vista la decisione della CE C(2015) 4972 del 14 luglio
approvato dalla Commissione europea il 4 maggio 2016; 2015, modificata con decisione della CE C(2020) 1518
del 5 marzo 2020, che adotta il «Programma operativo
Vista la delibera n. 1, approvata dal CIPE il 1° mag- nazionale Ricerca e innovazione 2014-2020» (PON R&I
gio 2016, «Fondo sviluppo e coesione 2014 - 2020: Piano 2014-2020) per il periodo di programmazione 2014-2020
stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017”» integrativo per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e
del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020 del Fondo sociale europeo a favore delle regioni in tran-
(art. 1, comma 703, lettera d) legge n. 190/2014); sizione (TR) e delle regioni in ritardo di sviluppo (LD);

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Visto il regolamento (UE) 2020/558 del Parlamento eu- stitutiva delle risorse ordinarie e nel rispetto del vincolo
ropeo e del Consiglio del 23 aprile 2020 che modifica i territoriale previsto dall’art. 1, comma 703, della legge
regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 per n. 190 del 23 dicembre 2014, in ordine all’impiego delle
quanto riguarda misure specifiche volte a fornire flessibi- risorse in misura pari all’80 per cento nel Mezzogiorno e
lità eccezionale nell’impiego dei fondi strutturali e di in- al 20 per cento nel resto d’Italia (Centro/nord);
vestimento europei in risposta all’epidemia di COVID-19; Vista la nota 19 dicembre 2019, n. 225630 di richiesta
Considerate le azioni intraprese a livello europeo at- da parte del MIUR al Comitato nazionale dei garanti della
traverso lo European Strategy Forum for Research Infra- ricerca di definizione di idonei criteri di valutazione dei
structures (di seguito anche solo ESFRI) e, in particolare, piani operativi per il rafforzamento del capitale umano
l’aggiornamento della Roadmap europea delle infrastrut- delle infrastrutture di ricerca;
ture di ricerca, presentata a settembre 2018; Visto il verbale 20 dicembre 2019, n. 22612 attraverso
Viste le conclusioni del Consiglio di competitività del cui sono stati comunicati i criteri proposti dal CNGR per
29 maggio 2015 «Tabella di marcia dello Spazio euro- l’esame dei piani operativi per il rafforzamento del capi-
peo della ricerca 2015-2020» con le quali viene tra l’altro tale umano delle infrastrutture di ricerca;
chiesto agli Stati membri di utilizzare al meglio gli inve- Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’uni-
stimenti pubblici nelle infrastrutture di ricerca (di seguito versità e della ricerca 12 giugno 2012 con il quale è stato
anche solo IR), tramite la definizione di priorità nazionali approvato il nuovo statuto del Consorzio CINECA;
compatibili con le priorità e i criteri dell’ESFRI, tenendo
pienamente conto della sostenibilità a lungo termine; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante «Nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di di-
Considerato in particolare che, nelle medesime conclu- ritto di accesso ai documenti amministrativi», coordina-
sioni, viene espresso l’auspicio che sia incoraggiato dagli ta ed aggiornata dal decreto legislativo 30 giugno 2016,
Stati membri il ricorso ai fondi strutturali e di investimen- n. 127, dal decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222
to europei per intensificare gli sforzi nel settore delle in- e dal decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104;
frastrutture di ricerca;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 di-
Vista l’approvazione del Programma nazionale per le infra- cembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed inte-
strutture di ricerca (di seguito anche solo PNIR) da parte della grazioni, recante «Testo unico in materia di documenta-
Commissione europea, che con la comunicazione del 26 apri- zione amministrativa»;
le 2016 (DG A2.G.4PDA) ha concluso che «la condizionalità
ex ante 1.2 adozione di un piano indicativo pluriennale per le Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e
infrastrutture per la ricerca e l’innovazione è soddisfatta»; successive modificazioni ed integrazioni «Norme genera-
li sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle am-
Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2016, n. 577 di ministrazioni pubbliche»;
adozione del PNIR, registrato presso la Corte dei conti in
data 13 settembre 2016, n. reg 1-3616; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, re-
cante «Codice in materia di protezione dei dati personali»
Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2017, n. 999 e successive modificazioni ed integrazioni e da ultimo
«Disposizioni per la concessione di finanziamenti inte- modificato e integrato con decreto legislativo 10 agosto
ramente esclusi dalle norme in materia di aiuti di Stato, 2018, n. 101, recante «Disposizioni per l’adeguamen-
ai sensi della comunicazione 2014/C 198/01 della Com- to della normativa nazionale alle disposizioni del rego-
missione europea, recante: “Disciplina degli aiuti di Stato lamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
a favore di ricerca, sviluppo e innovazione”», registrato Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione
presso la Corte dei conti in data 18 gennaio 2018, n. reg delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
1-127; personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che
Considerato il decreto direttoriale 28 febbraio 2018, abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla
n. 424 recante l’avviso pubblico per la concessione di fi- protezione dei dati)»;
nanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e suc-
di ricerca, in attuazione dell’Azione II.1 del PON Ricer- cessive modificazioni ed integrazioni, recante «Codice
ca e innovazione 2014-20, sostenuto attraverso risorse dell’amministrazione digitale»;
del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e
risorse del Fondo sviluppo coesione (FSC) e il successivo Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive
decreto direttoriale di approvazione della graduatoria del modificazioni ed integrazioni, recante «Norme in materia
14 marzo 2019, n. 461; di organizzazione delle università, di personale accade-
mico e reclutamento, nonché delega al Governo per in-
Considerato che l’elevata qualità delle infrastrutture di centivare la qualità e l’efficienza del sistema universita-
ricerca è condizionata dalla disponibilità di professionali- rio» ed in particolare l’art. 21 con il quale sono definite le
tà con competenze e conoscenze specialistiche funzionali funzioni del Comitato nazionale dei garanti della ricerca
anche ad accrescere la competitività dei territori su cui (CNGR);
insistono;
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595
Considerato che in tale ambito può essere realizzato un (Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2020), «Avviso
approccio integrato e sinergico per il rafforzamento del (di seguito, anche solo avviso) per la concessione di fi-
capitale umano del sistema nazionale della ricerca; nanziamenti finalizzati al rafforzamento del capitale uma-
Considerato che il Piano stralcio «Ricerca e innova- no delle infrastrutture di ricerca, in attuazione del Piano
zione» opera secondo una logica addizionale e non so- stralcio “Ricerca e innovazione 2015 - 2017”»;

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Considerato che l’ambito dell’avviso sopra richiamato Preso atto dei lavori del panel di esperti che, al termine
è da considerarsi sinergico all’intervento già operato con delle proprie valutazioni, ha fornito la richiesta graduato-
decreto direttoriale 28 febbraio 2018, n. 424 e che tutti i ria, contenente la valutazione delle proposte progettuali
progetti presentati in questo ambito risultano tutti finan- presentate ed i relativi punteggi;
ziati ed in corso di esecuzione; Considerato che, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del di-
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595 sciplinare di attuazione allegato al decreto direttoriale
di attribuzione al dott. Gianluigi Consoli del ruolo di re- n. 2595/2019, le attività connesse con la realizzazione del
sponsabile del procedimento; Piano operativo (stipula di almeno un contratto) dovranno
Visto il decreto direttoriale 16 marzo 2020, n. 372 mo- essere avviate entro e comunque non oltre quattro mesi
dificante l’art. 8, comma 1, dell’avviso; dalla comunicazione di approvazione del Piano operativo
Accertato che in risposta all’avviso in parola, alla data e dopo la registrazione dei relativi decreti di concessione
di scadenza del 20 marzo 2020, sono state presentate, at- al finanziamento;
traverso la piattaforma attivata https://sirio-miur.cineca. Considerato che il MUR ha proceduto alla ricognizio-
it, diciotto proposte; ne, per i progetti valutati positivamente dagli ETS, dei
Visto l’art. 7 del suddetto avviso, che prevede la nomi- costi ammissibili e della relativa localizzazione, nel ri-
na da parte del Ministero dell’università e della ricerca di spetto dei vincoli di allocazione territoriale delle risorse
un panel di esperti tecnico scientifici per la valutazione finanziarie previsti dal regolamento dei fondi FSC 2014-
della coerenza del Piano operativo di rafforzamento del 2020 - Piano stralcio «Ricerca e innovazione 2015-2017»
capitale umano con gli obiettivi di potenziamento delle - Programma nazionale infrastrutture di ricerca (PNIR)
infrastrutture di ricerca; - Linea d’azione: 1. Cofinanziamento infrastrutture di ri-
cerca (IR)» e utilizzerà le fonti finanziarie di cui all’art. 4
Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2016, n. 380, che dell’avviso, sulla base delle disponibilità di cassa;
disciplina le procedure, le modalità di formazione e l’uti-
lizzo del REPRISE (elenco esperti scientifici costituito per Visto il decreto direttoriale 26 agosto 2020, n. 1370
le necessità di valutazione ex ante, in itinere ed ex post dei di approvazione della graduatoria, pubblicato sul sito
progetti di ricerca di competenza del MUR), istituito pres- www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponri-
so il MUR e con il supporto informatico del CINECA; cerca.gov.it/media/395899/aoodpfsrregistro-decreti-
r-000137026-08-2020.pdf;
Considerato che nel succitato elenco ministeriale sono
presenti esperti con comprovata professionalità in mate- Visto il decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554
ria di infrastrutture di ricerca e con un numero congruo di di rettifica parziale della graduatoria, pubblicato sul sito
anni di esperienza di valutazione; www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponricer-
ca.gov.it/media/395902/m_piaoodpfsrregistro-decreti-
Vista la nota prot. MUR 4762 del 27 marzo 2020, con r-000155430-09-2020.pdf;
cui il MUR ha richiesto al CNGR di identificare, nelle
more della conclusione dell’istruttoria formale-ammini- Considerato che i costi, così come approvati dal pa-
strativa relativa alla verifica dei documenti pervenuti a nel di esperti e ricompresi nel citato decreto direttoria-
corredo delle proposte progettuali, sei componenti del le 26 agosto 2020, n. 1370, rettificato parzialmente dal
richiamato panel, tenendo presenti le aree scientifiche decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554, preve-
di ciascuna proposta progettuale e gli ambiti ESFRI dono una dotazione finanziaria complessiva assegnata,
coinvolti; nell’ambito dei fondi FSC 2014-2020 - Piano stralcio
«Ricerca e innovazione 2015-2017» - Programma na-
Visto il verbale della riunione del CNGR del 31 marzo zionale infrastrutture di ricerca (PNIR) - Linea d’azione:
2020, prot. MUR n. 4982 del 1° aprile 2020 con il qua- 1. Cofinanziamento infrastrutture di ricerca (IR)» pari
le sono stati designati i componenti del panel di esper- ad un importo totale di euro 30.330.363,55, di cui euro
ti tecnico scientifici per la valutazione delle proposte 23.152.604,79 imputati alle regioni del Mezzogiorno e
progettuali; euro 7.177.758,76 alle regioni centro nord;
Visto il decreto direttoriale 4 maggio 2020, n. 558 ri-
portante la nomina del panel di esperti tecnico scientifici Decreta:
del già citato avviso per la valutazione delle proposte pro-
gettuali e che tale provvedimento ha superato il control-
lo di regolarità amministrativa e contabile previsto dalla Art. 1.
normativa vigente ed è stato registrato, ai sensi del decre- 1. Il progetto di rafforzamento del capitale umano
to legislativo 30 giugno 2011, n. 123 con visto ex art. 5, CIR01_00019 - PRO-ICOS_MED «Potenziamento del-
comma 2, al n. 1257, in data 20 maggio 2020; la rete di osservazione ICOS-Italia nel Mediterraneo -
Visto l’art. 7, commi 1 e 2, (Verifica di ammissibilità, Rafforzamento del capitale umano» dell’infrastruttura
criteri e valutazione delle proposte) del citato avviso de- di ricerca denominata ICOS-ERIC - Integrated Carbon
creto direttoriale n. 2595/2019; Observation System, è ammesso al contributo del 100%
Visto il verbale prot. MUR 11 giugno 2020, n. 9490 ri- della spesa ammissibile relativa ai singoli assegni e borse
portante l’esito positivo delle attività di istruttoria forma- di ricerca, per un importo totale pari a euro 1.831.540,55
le-amministrativa delle proposte progettuali del gruppo di di cui euro 1.308.583,35 imputati alle regioni del Mezzo-
lavoro costituito, come da nota 26 marzo 2020, n. 4639; giorno e euro 522.957,20 alle regioni centro-nord.
Tenuto conto che i membri del panel di esperti nomina- 2. Il progetto (CIR01_00019 - PRO-ICOS_MED) di
ti hanno tutti accettato l’incarico; cui al punto precedente dovrà essere condotto, secondo

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le normative citate nelle premesse, sulla base del «Pia- Art. 4.


no operativo» approvato dal panel di esperti, allegato al Il presente decreto direttoriale è inviato alla Corte dei
presente decreto direttoriale (allegato 1), del quale co- conti e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Uf-
stituisce parte integrante, tenuto conto del dettaglio del ficiale della Repubblica italiana, nonché sul sito www.
cronoprogramma e dei costi approvati di cui al comma miur.gov.it - Sezione Amministrazione trasparente, ai
successivo del presente decreto direttoriale. sensi della legge n. 190/2012 e del decreto legislativo
3. Il dettaglio del cronoprogramma, degli assegni di ri- n. 33/2013 e sul sito dei fondi FSC.
cerca, delle borse di ricerca e dei costi approvati dal panel
di esperti, allegato al presente decreto direttoriale (alle- Roma, 4 novembre 2020
gato 2), del quale costituisce parte integrante, è elaborato
sulla base dei dati presenti sul sistema informatico SIRI e Il direttore generale: DI FELICE
Registrato alla Corte dei conti il 24 novembre 2020
riporta la specifica dei costi ammessi. Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’uni-
4. Il finanziamento sarà regolamentato con le modalità versità e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attività
e i termini di cui al disciplinare (allegato 3) e, con parti- culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali, reg. n. 2246
colare riguardo alle modalità di erogazione e gestione del
contributo, in base all’art. 8 del richiamato disciplinare,
nella modalità dedotta nell’atto d’obbligo. AVVERTENZA:
5. L’avvio ufficiale del progetto di cui al comma 1 del
Gli allegati del decreto, non soggetti alla tutela della riservatezza dei
presente articolo (decorrenza iniziale) coincide con la dati personali, sono stati resi noti all’interno del seguente link:
data di comunicazione del presente decreto direttoriale, sito MIUR https://www.miur.gov.it/web/guest/atti-di-concessione-mur
dopo la sua registrazione.
6. Le attività connesse con la realizzazione del progetto 20A07179
di cui al comma 1 del presente articolo, che dovranno ri-
spettare le singole voci di costo approvate, dovranno con-
cludersi entro i termini indicati nella proposta progettuale
DECRETO 4 novembre 2020.
salvo richiesta di proroga, fermo restando che tutte le atti-
vità previste nel Piano operativo devono essere concluse Concessione del finanziamento al progetto CIR01 00020,
entro e non oltre il 31 dicembre 2024. a valere sulle risorse del Piano stralcio «Ricerca e innovazio-
7. I CUP di afferenza del progetto di cui al presente ne 2015-2017» - «PNIR - Programma nazionale infrastrut-
ture di ricerca». (Decreto n. 1757/2020).
decreto direttoriale sono:
B58I20000210001 (Consiglio nazionale delle ricerche IL DIRETTORE GENERALE
- CNR); PER IL COORDINAMENTO E LA VALORIZZAZIONE
C82F20000140001 (Consiglio per la ricerca in agri- DELLA RICERCA E DEI SUOI RISULTATI
coltura e l’analisi dell’economia agraria - CREA);
I58I20000180001 (Dipartimento sostenibilità dei si- Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
stemi produttivi e territoriali - ENEA). successive modificazioni, recante «Riforma dell’orga-
nizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
8. Il progetto, di cui al presente decreto direttoriale, do- 15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, l’art. 2, comma 1,
vrà essere implementato dai seguenti soggetti beneficiari: n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto-
Consiglio nazionale delle ricerche - CNR - benefi- legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modifica-
ciario proponente; zioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Mi-
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi nistero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di
dell’economia agraria - CREA - beneficiario co-proponente; seguito anche solo MIUR);
Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e Visto il decreto-legge n. 85 del 2008, convertito, con
territoriali - ENEA - beneficiario coproponente. modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 «Dispo-
sizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Go-
Art. 2. verno in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377 della
legge 24 dicembre 2007, n. 244»; che dispone il trasferi-
Le risorse per l’attuazione del progetto di cui all’art. 1, mento delle funzioni del Ministero dell’università e della
comma 1, del presente decreto direttoriale sono a valere ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e
sulle disponibilità del Piano-stralcio «Ricerca e innova- di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università
zione» di integrazione del PNR per il periodo 2015-2017 e della ricerca;
- FSC 2014 - 2020. Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
stri 11 febbraio 2014, n. 98, «Regolamento di organizza-
Art. 3. zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
Per tutto quanto non previsto dal presente decreto di- ricerca» e successive modificazioni ed integrazioni;
rettoriale e dai suoi allegati, che riportano in dettaglio le Visto il decreto ministeriale del 26 settembre 2014,
regole e le modalità per la corretta gestione del rapporto n. 753: «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale
concessorio, si fa rinvio alle normative di legge e rego- non generale dell’Amministrazione centrale del Ministe-
lamentari, nazionali ed eurounionali citate in premessa. ro dell’istruzione, dell’università e della ricerca» pubbli-

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cato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015, con Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, che all’art. 5 ha
cui è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello istituito, nello stato di previsione del MIUR, il Fondo per il
dirigenziale non generale dell’amministrazione centrale; Finanziamento ordinario delle università (di seguito anche
solo FFO), relativo alla quota a carico del bilancio statale
Considerato che, a seguito del richiamato decreto mi- delle spese per il funzionamento e le attività istituzionali
nisteriale di riorganizzazione degli uffici come previsto delle università, comprese le spese per il personale docen-
dall’allora vigente decreto del Presidente del Consiglio te, ricercatore e non docente, per l’ordinaria manutenzione
dei ministri n. 98/2014, l’Ufficio IV della Direzione ge- delle strutture universitarie e per la ricerca scientifica;
nerale per il coordinamento, la promozione e la valoriz-
zazione della ricerca è l’ufficio preposto alla gestione Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2019, n. 738, re-
dei programmi operativi comunitari finanziati dai Fondi cante «Criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento
strutturali dell’Unione europea e programmi e interventi ordinario (FFO) 2019»;
relativi al Fondo aree sottoutilizzate (FAS); Visto il decreto ministeriale 10 ottobre 2019, n. 856, re-
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- cante il riparto delle disponibilità del Fondo ordinario per
stri del 4 aprile 2019, n. 47 «Regolamento di organizza- gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero
zione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della (FOE) per l’annualità 2019;
ricerca», entrato in vigore il 23 giugno 2019; Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, re-
cante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- interventi speciali per la rimozione di squilibri economici
stri 21 ottobre 2019, n. 140 recante il «Regolamento con- e sociali, a norma dell’art. 16 della legge 5 maggio 2009,
cernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, n. 42» con il quale il Fondo aree sottoutilizzate (FAS) ha
dell’università e della ricerca», vigente al 26 dicembre assunto la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la
2019; coesione (FSC), finalizzato a dare unità programmatica
Visto il decreto-legge del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gaz- e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi al
zetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2020) - Disposizioni finanziamento nazionale, che sono rivolti al riequilibrio
urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
Ministero dell’università e della ricerca, convertito con Visto il Programma nazionale per la ricerca 2015-2020
legge 5 marzo 2020, n. 12 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del (di seguito anche solo PNR), approvato dal CIPE nella sedu-
9 marzo 2020) con il quale al Ministero dell’università e ta del 1° maggio 2016, che individua gli obiettivi, le azioni
della ricerca (di seguito anche solo MUR) sono attribuite e i progetti finalizzati a migliorare l’efficienza e l’efficacia
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di nazionale della ricerca nonché l’assegnazione di risorse al
istruzione universitaria, di ricerca scientifica e tecnolo- Piano-stralcio «Ricerca e innovazione 2015-2017», di in-
gica e di alta formazione artistica musicale e coreutica, tegrazione del Programma nazionale per la ricerca (PNR)
ed i relativi programmi operativi finanziati dall’Unione 2015-2020, a valere sul FSC 2014-2020, pubblicato nella
europea; Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 184 dell’8 agosto 2016;
Visto l’art. 4, comma 1, secondo periodo, del predetto Visto il documento nazionale di «Strategia di specializ-
decreto-legge n. 1/2020, a mente del quale gli incarichi zazione intelligente» (di seguito anche solo SNSI) dove è
dirigenziali comunque già conferiti presso l’amministra- illustrata la strategia che consente la trasformazione dei
zione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’univer- risultati della ricerca in vantaggi competitivi per il Si-
sità e della ricerca anteriormente all’entrata in vigore del- stema Paese e in un aumento del benessere dei cittadini,
lo stesso decreto (10 gennaio 2020) continuano ad avere approvato dalla Commissione europea il 4 maggio 2016;
efficacia sino all’attribuzione dei nuovi incarichi; Vista la delibera n. 1, approvata dal CIPE il 1° mag-
Vista la nota prot. n. 1695 del 20 gennaio 2020, cofir- gio 2016, «Fondo sviluppo e coesione 2014 - 2020: Piano
mata dal Ministro dell’istruzione e dal Ministro dell’uni- stralcio «Ricerca e innovazione 2015-2017» integrativo
versità e della ricerca, avente per oggetto «decreto-legge del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2015-2020
del 9 gennaio 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale - Serie ge- (art. 1, comma 703, lettera d) legge n. 190/2014)»;
nerale n. 6 del 2020), recante disposizioni urgenti per Viste la delibera n. 25 e n. 26, approvate dal CIPE il
l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero 10 agosto 2016, che definiscono tra l’altro le regole di fun-
dell’università e della ricerca. Indicazioni operative»; zionamento del «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020»;
Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, re- Vista la circolare n. 1/2017 del Ministro per la coesione
cante «Disposizioni per il coordinamento, la program- territoriale e il Mezzogiorno, relativa agli adempimenti
mazione e la valutazione della politica nazionale relativa «FSC 2014-2020» di cui alle delibere CIPE n. 25/2016
alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell’art. 11, e n. 26/2016, in merito alla governance, modifiche e ri-
comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59» ed, programmazione delle risorse, revoche e disposizioni
in particolare, l’art. 7 che ha previsto che gli stanziamenti finanziarie;
da destinare annualmente ai vari enti di ricerca affluis- Vista la proposta di rimodulazione del Piano stralcio
sero in un unico fondo (Fondo ordinario enti pubblici di FSC «Ricerca e innovazione» 2015-2017, formulata da
ricerca, di seguito anche solo FOE) finanziato dal Mini- parte del MIUR con nota prot. n. 17955 del 4 ottobre
stero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il cui 2019 e approvata dal Comitato di sorveglianza con pro-
ammontare è ripartito annualmente fra gli enti interessati cedura scritta conclusasi con nota prot. n. 18956 in data
con apposito decreto ministeriale; 21 ottobre 2019;

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Visto il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento stimenti pubblici nelle Infrastrutture di ricerca (di seguito
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante di- anche solo IR), tramite la definizione di priorità nazionali
sposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale compatibili con le priorità e i criteri dell’ESFRI, tenendo
(FESR), sul Fondo sociale europeo (FSE), sul Fondo di co- pienamente conto della sostenibilità a lungo termine;
esione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale Considerato in particolare che, nelle medesime conclu-
e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e sioni, viene espresso l’auspicio che sia incoraggiato dagli
disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regio- Stati membri il ricorso ai fondi strutturali e di investimento
nale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e europei per intensificare gli sforzi nel settore delle infra-
sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che strutture di ricerca;
abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio e
successive modificazioni ed integrazioni; Vista l’approvazione del Programma nazionale per le in-
frastrutture di ricerca (di seguito anche solo PNIR) da par-
Visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del te della Commissione europea, che con la comunicazione
Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, del 26 aprile 2016 (DG A2.G.4PDA) ha concluso che «la
che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio Condizionalità ex ante 1.2 adozione di un piano indicativo
generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) pluriennale per le Infrastrutture per la ricerca e l’innovazio-
n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) ne è soddisfatta»;
n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE)
n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/ Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2016, n. 577 di
UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; adozione del PNIR, registrato presso la Corte dei conti in
data 13 settembre 2016, n. reg 1-3616;
Visto il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2017, n. 999
Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) «Disposizioni per la concessione di finanziamenti intera-
n. 1081/2006 del Consiglio e successive modificazioni ed mente esclusi dalle norme in materia di aiuti di Stato, ai
integrazioni; sensi della Comunicazione 2014/C 198/01 della Commis-
sione europea, recante: “Disciplina degli aiuti di Stato a fa-
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2017/90 della vore di ricerca, sviluppo e innovazione”», registrato presso
Commissione, del 31 ottobre 2016, recante modifica del la Corte dei conti in data 18 gennaio 2018, n. reg 1-127;
regolamento delegato (UE) n. 2015/2195 che integra il re-
golamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e Considerato il decreto direttoriale 28 febbraio 2018,
del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto n. 424 recante l’Avviso pubblico per la concessione di fi-
riguarda la definizione degli importi forfettari per il rim- nanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture
borso da parte della Commissione agli Stati membri delle di ricerca, in attuazione dell’Azione II.1 del PON Ricer-
spese sostenute e successive modificazioni ed integrazioni; ca e innovazione 2014-20, sostenuto attraverso risorse del
Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e risorse
Visto l’Accordo di partenariato (AdP) di cui all’art. 14 del Fondo sviluppo coesione (FSC) e il successivo decreto
del regolamento (UE) n. 1303/2013, approvato dalla direttoriale di approvazione della graduatoria del 14 marzo
Commissione europea il 29 ottobre 2014 con decisione C 2019, n. 461;
(2014) 8021 final e modificato con decisione C(2018) 598
final dell’8 febbraio 2018; Considerato che l’elevata qualità delle Infrastrutture di
Vista la decisione della CE C(2015) 4972 del 14 luglio ricerca è condizionata dalla disponibilità di professionali-
2015, modificato con decisione della CE C(2020) 1518 del tà con competenze e conoscenze specialistiche funziona-
5 marzo 2020, che adotta il «Programma operativo nazio- li anche ad accrescere la competitività dei territori su cui
nale ricerca e innovazione 2014-2020» (PON R&I 2014- insistono;
2020) per il periodo di programmazione 2014-2020 per Considerato che in tale ambito può essere realizzato un
il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e del approccio integrato e sinergico per il rafforzamento del ca-
Fondo sociale europeo a favore delle regioni in transizione pitale umano del sistema nazionale della ricerca;
(TR) e delle regioni in ritardo di sviluppo (LD); Considerato che il Piano stralcio «Ricerca e innovazio-
Visto il regolamento (UE) n. 2020/558 del Parlamento ne» opera secondo una logica addizionale e non sostitutiva
europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020 che modifica delle risorse ordinarie e nel rispetto del vincolo territoria-
i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 per le previsto dall’art. 1, comma 703, della legge n. 190 del
quanto riguarda misure specifiche volte a fornire flessibi- 23 dicembre 2014, in ordine all’impiego delle risorse in
lità eccezionale nell’impiego dei fondi strutturali e di in- misura pari all’80 per cento nel Mezzogiorno e al 20 per
vestimento europei in risposta all’epidemia di COVID-19; cento nel resto d’Italia (Centro/nord);
Considerate le azioni intraprese a livello europeo attra- Vista la nota 19 dicembre 2019 n. 225630 di richiesta da
verso lo European strategy forum for research infrastruc- parte del MIUR al Comitato nazionale dei garanti della ri-
tures (di seguito anche solo ESFRI) e, in particolare, l’ag- cerca di definizione di idonei criteri di valutazione dei pia-
giornamento della Roadmap europea delle infrastrutture di ni operativi per il rafforzamento del capitale umano delle
ricerca, presentata settembre 2018; infrastrutture di ricerca;
Viste le conclusioni del Consiglio di competitività del Visto il verbale 20 dicembre 2019 n. 22612 attraverso
29 maggio 2015 «Tabella di marcia dello Spazio euro- cui sono stati comunicati i criteri proposti dal CNGR per
peo della ricerca 2015-2020» con le quali viene tra l’altro l’esame dei piani operativi per il rafforzamento del capitale
chiesto agli Stati membri di utilizzare al meglio gli inve- umano delle infrastrutture di ricerca;

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Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’univer- Visto l’art. 7 del suddetto avviso, che prevede la nomina
sità e della ricerca 12 giugno 2012 con il quale è stato ap- da parte del Ministero dell’università e della ricerca di un
provato il nuovo statuto del Consorzio CINECA; panel di esperti tecnico scientifici per la valutazione della
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante «Nuove nor- coerenza del Piano operativo di rafforzamento del capitale
me in materia di procedimento amministrativo e di diritto umano con gli obiettivi di potenziamento delle infrastrut-
di accesso ai documenti amministrativi», coordinata ed ag- ture di ricerca;
giornata dal decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127, dal Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2016, n. 380, che
decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 e dal decreto disciplina le procedure, le modalità di formazione e l’uti-
legislativo 16 giugno 2017, n. 104; lizzo del REPRISE (elenco esperti scientifici costituito per
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 di- le necessità di valutazione ex-ante, in itinere ed ex-post dei
cembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integra- progetti di ricerca di competenza del MUR), istituito presso
zioni, recante «Testo unico in materia di documentazione il MUR e con il supporto informatico del CINECA;
amministrativa»; Considerato che nel succitato elenco ministeriale sono
presenti esperti con comprovata professionalità in materia
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e suc- di infrastrutture di ricerca e con un numero congruo di anni
cessive modificazioni ed integrazioni - Norme generali di esperienza di valutazione;
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle ammini-
strazioni pubbliche; Vista la nota prot. MUR 4762 del 27 marzo 2020, con cui
il MUR ha richiesto al CNGR di identificare, nelle more
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, re- della conclusione dell’istruttoria formale-amministrativa
cante «Codice in materia di protezione dei dati personali» relativa alla verifica dei documenti pervenuti a corredo
e successive modificazioni ed integrazioni e da ultimo mo- delle proposte progettuali, sei componenti del richiamato
dificato e integrato con decreto legislativo 10 agosto 2018, panel, tenendo presenti le aree scientifiche di ciascuna pro-
n. 101, recante «Disposizioni per l’adeguamento della nor- posta progettuale e gli ambiti ESFRI coinvolti;
mativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE)
n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del Visto il verbale della riunione del CNGR del 31 marzo
27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisi- 2020 prot. MUR n. 4982 del 1° aprile 2020 con il quale
che con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché sono stati designati i componenti del panel di Esperti tecni-
alla libera circolazione di tali dati, che abroga la diretti- co scientifici per la valutazione delle proposte progettuali;
va 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei Visto il decreto direttoriale 4 maggio 2020, n. 558 ripor-
dati)»; tante la nomina del panel di esperti tecnico scientifici del
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e suc- già citato avviso per la valutazione delle proposte proget-
cessive modificazioni ed integrazioni, recante «Codice tuali e che tale provvedimento ha superato il controllo di
dell’Amministrazione digitale»; regolarità amministrativa e contabile previsto dalla norma-
tiva vigente ed è stato registrato, ai sensi del decreto legi-
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e successive slativo 30 giugno 2011, n. 123 con visto ex art. 5, comma 2,
modificazioni ed integrazioni, recante «Norme in materia al numero 1257, in data 20 maggio 2020;
di organizzazione delle università, di personale accademi- Visto l’art. 7, comma 1 e 2, (Verifica di ammissibilità,
co e reclutamento, nonché delega al Governo per incenti- criteri e valutazione delle proposte) del citato avviso decre-
vare la qualità e l’efficienza del sistema universitario» ed to direttoriale n. 2595/2019;
in particolare l’art. 21 con il quale sono definite le funzioni
del Comitato nazionale dei garanti della ricerca (CNGR); Visto il verbale prot. MUR 11 giugno 2020, n. 9490 ri-
portante l’esito positivo delle attività di istruttoria formale-
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595 amministrativa delle proposte progettuali del gruppo di la-
(Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2020), «Avviso voro costituito, come da nota 26 marzo 2020 n. 4639;
(di seguito, anche solo Avviso) per la concessione di finan-
ziamenti finalizzati al rafforzamento del capitale umano Tenuto conto che i membri del panel di esperti nominati
delle infrastrutture di ricerca, in attuazione del Piano stral- hanno tutti accettato l’incarico;
cio «Ricerca e innovazione 2015-2017»; Preso atto dei lavori del panel di esperti che, al termine
Considerato che l’ambito dell’avviso sopra richiamato è delle proprie valutazioni, ha fornito la richiesta graduato-
da considerarsi sinergico all’intervento già operato con de- ria, contenente la valutazione delle proposte progettuali
creto direttoriale 28 febbraio 2018, n. 424 e che tutti i pro- presentate ed i relativi punteggi;
getti presentati in questo ambito risultano tutti finanziati ed Considerato che, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del di-
in corso di esecuzione; sciplinare di attuazione allegato al decreto direttoriale
n. 2595/2019, le attività connesse con la realizzazione del
Visto il decreto direttoriale 24 dicembre 2019, n. 2595 Piano operativo (stipula di almeno un contratto) dovran-
di attribuzione al dott. Gianluigi Consoli del ruolo di re- no essere avviate entro e comunque non oltre quattro mesi
sponsabile del procedimento; dalla comunicazione di approvazione del Piano operativo e
Visto il decreto direttoriale 16 marzo 2020, n. 372 modi- dopo la registrazione dei relativi decreti di concessione al
ficante l’art. 8, comma 1, dell’avviso; finanziamento;
Accertato che in risposta all’Avviso in parola, alla data Considerato che il MUR ha proceduto alla ricognizione,
di scadenza del 20 marzo 2020, sono state presentate, at- per i progetti valutati positivamente dagli ETS, dei costi
traverso la piattaforma attivata https://sirio-miur.cineca. ammissibili e della relativa localizzazione, nel rispetto dei
it, diciotto proposte; vincoli di allocazione territoriale delle risorse finanziarie

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previsti dal regolamento dei fondi FSC 2014-2020 - Piano 5. L’avvio ufficiale del progetto di cui al comma 1 del
stralcio «“Ricerca e innovazione 2015-2017” - Programma presente articolo (decorrenza iniziale) coincide con la data
nazionale infrastrutture di ricerca (PNIR) - Linea d’azione: di comunicazione del presente decreto direttoriale, dopo la
1. Cofinanziamento infrastrutture di ricerca (IR)» e utiliz- sua registrazione.
zerà le fonti finanziarie di cui all’art. 4 dell’avviso, sulla
base delle disponibilità di cassa; 6. Le attività connesse con la realizzazione del progetto
di cui al comma 1 del presente articolo, che dovranno ri-
Visto il decreto direttoriale 26 agosto 2020, n. 1370 spettare le singole voci di costo approvate, dovranno con-
di approvazione della graduatoria, pubblicato sul sito cludersi entro i termini indicati nella proposta progettuale
www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponri- salvo richiesta di proroga, fermo restando che tutte le atti-
cerca.gov.it/media/395899/aoodpfsrregistro-decreti- vità previste nel Piano operativo devono essere concluse
r-000137026-08-2020.pdf; entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
Visto il decreto direttoriale 30 settembre 2020, n. 1554
di rettifica parziale della graduatoria, pubblicato sul sito 7. Il CUP di afferenza del progetto di cui al presente de-
www.miur.gov.it nonché al link http://www.ponricer- creto direttoriale è: I16J20000950001.
ca.gov.it/media/395902/m_piaoodpfsrregistro-decreti- 8. Il progetto, di cui al presente decreto direttoriale, do-
r-000155430-09-2020.pdf; vrà essere implementato dal seguente soggetto:
Considerato che i costi, così come approvati dal panel di
esperti e ricompresi nel citato decreto direttoriale 26 agosto Istituto nazionale di fisica nucleare.
2020, n. 1370, rettificato parzialmente dal decreto diretto-
riale 30 settembre 2020, n. 1554, prevedono una dotazione Art. 2.
finanziaria complessiva assegnata, nell’ambito dei fondi
FSC 2014-2020 - Piano stralcio «Ricerca e innovazione Le risorse per l’attuazione del progetto di cui all’art. 1,
2015-2017» - Programma nazionale infrastrutture di ri- comma 1, del presente decreto direttoriale sono a valere
cerca (PNIR) - Linea d’azione: 1. Cofinanziamento infra- sulle disponibilità del Piano-stralcio «Ricerca e innovazio-
strutture di ricerca (IR)» pari ad un importo totale di euro ne» di integrazione del PNR per il periodo 2015-2017 -
30.330.363,55, di cui euro 23.152.604,79 imputati alle FSC 2014 - 2020.
regioni del Mezzogiorno e euro 7.177.758,76 alle regioni
centro nord; Art. 3.
Decreta: Per tutto quanto non previsto dal presente decreto di-
rettoriale e dai suoi allegati, che riportano in dettaglio le
Art. 1. regole e le modalità per la corretta gestione del rapporto
1. Il progetto di rafforzamento del capitale umano concessorio, si fa rinvio alle normative di legge e regola-
CIR01_00020 - FARO2030 «Potenziamento dell’osserva- mentari, nazionali ed eurounionali citate in premessa.
torio di Eventi rari dei Lngs All’orizzonte 2030 E OLTRE
- Rafforzamento del capitale umano» dell’infrastruttura di Art. 4.
ricerca denominata LNGS - Laboratori nazionali del Gran
Sasso», è ammesso al contributo del 100% della spesa Il presente decreto direttoriale è inviato alla Corte dei
ammissibile relativa ai singoli assegni e borse di ricerca, conti e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Uffi-
per un importo totale pari a euro 1.278.028,16 di cui euro ciale della Repubblica italiana, nonché sul sito www.miur.
1.278.028,16 imputati alle regioni del Mezzogiorno e euro gov.it, sezione Amministrazione trasparente, ai sensi della
0,00 alle regioni centro-nord. legge n. 190/2012 e del decreto legislativo n. 33/2013 e sul
2. Il progetto (CIR01_00020 - FARO2030) di cui al pun- sito dei fondi FSC.
to precedente dovrà essere condotto, secondo le normative
citate nelle premesse, sulla base del «Piano operativo» ap- Roma, 4 novembre 2020
provato dal panel di esperti, allegato al presente decreto
direttoriale (Allegato 1), del quale costituisce parte inte- Il direttore generale: DI FELICE
grante, tenuto conto del dettaglio del cronoprogramma e Registrato alla Corte dei conti il 18 novembre 2020
dei costi approvati di cui al comma successivo del presente Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’uni-
decreto direttoriale. versità e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attività
3. Il dettaglio del cronoprogramma, degli assegni di ri- culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali, reg. n. 2196
cerca, delle borse di ricerca e dei costi approvati dal panel
di esperti, allegato al presente decreto direttoriale (Allegato
2), del quale costituisce parte integrante, è elaborato sulla
base dei dati presenti sul sistema informatico SIRI e riporta AVVERTENZA:
la specifica dei costi ammessi.
Gli allegati del decreto, non soggetti alla tutela della riservatezza dei
4. Il finanziamento sarà regolamentato con le modalità e dati personali, sono stati resi noti all’interno del seguente link:
i termini di cui al disciplinare (Allegato 3) e, con particola-
re riguardo alle modalità di erogazione e gestione del con- sito MIUR https://www.miur.gov.it/web/guest/atti-di-concessione-mur
tributo, in base all’art. 8 del richiamato disciplinare, nella
modalità dedotta nell’atto d’obbligo. 20A07180

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MINISTERO DELLA SALUTE Visto, in particolare, l’art. 1, comma 10, lettera oo) del
sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
ORDINANZA 2 gennaio 2021. nistri 3 dicembre 2020, ai sensi del quale: «sono chiusi
gli impianti nei comprensori sciistici; (…) A partire dal
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestio- 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori
ne dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. amatoriali solo subordinatamente all’adozione di apposi-
te linee guida da parte della Conferenza delle regioni e
delle province autonome e validate dal Comitato tecnico-
IL MINISTRO DELLA SALUTE scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in
genere, assembramenti»;
Visti gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118
della Costituzione; Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gen-
naio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Isti- quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza
tuzione del Servizio sanitario nazionale» e, in particolare, sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario con-
l’art. 32; nesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali
Visto l’art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, trasmissibili;
n. 300, che attribuisce al Ministero della salute le funzioni Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale
spettanti allo Stato in materia di tutela della salute; della sanità dell’11 marzo 2020, con la quale l’epidemia
Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in con-
n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti siderazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a
amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali; livello globale;
Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, converti- Vista la nota prot. n. 10104/COV19/CR del 30 dicem-
to, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, bre 2020, con la quale la Conferenza delle regioni e delle
recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza province autonome, in merito alla prevista riapertura degli
epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’art. 2, impianti nelle stazioni e comprensori sciistici agli sciatori
comma 2; amatoriali, ha rappresentato che «allo stato attuale, cau-
sa anche il recente andamento epidemiologico a livello
Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, conver- internazionale che non ha agevolato l’assunzione delle
tito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, necessarie decisioni, si ritiene non ricorrano le condizioni
recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emer- tali da consentire iniziative e azioni programmabili per
genza epidemiologica da COVID-19»; permettere l’apertura degli impianti il giorno 7 gennaio»
Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, conver- e, pertanto, ha chiesto di valutare la possibilità di «ride-
tito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, finire la data stabilita all’art. 1, comma 10, lettera oo) del
n. 124, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicem-
della dichiarazione di emergenza epidemiologica da CO- bre 2020 al 18 gennaio 2021»;
VID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 e disciplina del rin- Considerato l’evolversi della situazione epidemiologi-
novo degli incarichi di direzione di organi del Sistema di ca a livello internazionale e il carattere particolarmente
informazione per la sicurezza della Repubblica»; diffusivo dell’epidemia da COVID-19;
Visto il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, conver- Ritenuto necessario e urgente disporre, nelle more
tito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2020, dell’adozione di un successivo decreto del Presidente del
n. 159, recante «Misure urgenti connesse con la proroga Consiglio dei ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, del
della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiolo- richiamato decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, converti-
gica da COVID-19, per il differimento di consultazioni to, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35,
elettorali per l’anno 2020 e per la continuità operativa del il differimento del termine del 7 gennaio 2021, al fine di
sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della garantire la graduale riapertura in sicurezza degli impianti
direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni nelle stazioni e comprensori sciistici;
urgenti in materia di riscossione esattoriale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mi- EMANA
nistri 3 dicembre 2020, recante «Ulteriori disposizioni la seguente ordinanza:
attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020,
n. 35, recante: “Misure urgenti per fronteggiare l’emer- Art. 1.
genza epidemiologica da COVID-19” e del decreto-legge Misure urgenti di contenimento e gestione
16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dell’emergenza sanitaria
dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: “Ulteriori mi-
sure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologi- 1. Ai fini del contenimento della diffusione del virus
ca da COVID-19”, nonché del decreto-legge 2 dicembre SARS-CoV-2, all’art. 1, comma 10, lettera oo) del de-
2020, n. 158, recante: “Disposizioni urgenti per fronteg- creto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicem-
giare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus bre 2020, il termine del 7 gennaio 2021 previsto per la
COVID-19”», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della riapertura degli impianti nei comprensori sciistici agli
Repubblica italiana 3 dicembre 2020, n. 301; sciatori amatoriali è differito al 18 gennaio 2021, subor-

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4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

dinatamente all’adozione di apposite linee guida valida- dei servizi di trasporto scolastico oggetto di contratti
te dal Comitato tecnico-scientifico, di cui all’ordinanza stipulati con gli enti locali, nello stato di previsione del
del Capo del Dipartimento di protezione civile 3 febbraio Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un
2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni. fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per l’anno
2020. Le risorse del fondo sono destinate ai comuni in-
Art. 2. teressati per ristorare le imprese esercenti i servizi di tra-
sporto scolastico delle perdite di fatturato subite a causa
Disposizioni finali dell’emergenza sanitaria. Con decreto del Ministro delle
1. La presente ordinanza produce effetti dal giorno suc- infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
cessivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. dell’istruzione, previa intesa, ai sensi dell’art. 3 del de-
creto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in sede di Con-
2. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano ferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo
alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome n. 281 del 1997, da adottare entro sessanta giorni dalla
di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi data di entrata in vigore della legge di conversione del
statuti e le relative norme di attuazione. presente decreto, le risorse del fondo sono ripartite tra
La presente ordinanza è trasmessa agli organi di con- i comuni interessati. All’onere derivante dal presente
trollo e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repub- comma, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, si
blica italiana. provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo
Roma, 2 gennaio 2021 di cui all’art. 1, comma 200, della legge 23 dicembre
2014, n. 190, come rifinanziato dall’art. 265, comma 5,
Il Ministro: SPERANZA del presente decreto.»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gen-
naio 2020 con la quale è stato dichiarato lo stato di
emergenza in conseguenza del rischio sanitario connes-
AVVERTENZA: so all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali
trasmissibili;
A norma dell’art. 2, comma 4, del decreto-legge 25 marzo 2020,
n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 7 ot-
il presente provvedimento, durante lo svolgimento della fase del con- tobre 2020, che proroga al 31 gennaio 2021 lo stato di
trollo preventivo della Corte dei conti, è provvisoriamente efficace, ese- emergenza in conseguenza del rischio sanitario connes-
cutorio ed esecutivo, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater
della legge 7 agosto 1990, n. 241. so all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali
trasmissibili;
21A00035 Visto il regolamento (UE)n. 1407/2013 della Com-
missione del 18 dicembre 2013 in materia di aiuti «de
minimis»;
Visto che, in applicazione del disposto di cui all’art. 229
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE comma 2-bis del decreto-legge n. 34/2020, nello stato di
E DEI TRASPORTI previsione del Ministero delle infrastrutture e dei traspor-
ti - Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari
DECRETO 4 dicembre 2020. generali ed il personale, nell’ambito del titolo «Interven-
ti in materia di autotrasporto» è istituito il capitolo 1324
Misure per ristorare le imprese esercenti servizi di
trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti (Fondo destinato ai comuni interessati per ristorare le im-
dall’emergenza epidemiologica COVID-19. prese esercenti i servizi di trasporto scolastico delle per-
dite di fatturato subite a causa dell’emergenza sanitaria),
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE sul quale sono iscritti, per l’anno 2020, 20 milioni di euro
E DEI TRASPORTI di competenza e di cassa;
Considerato che le «perdite di fatturato subite a causa
DI CONCERTO CON dell’emergenza sanitaria» e la conseguente determinazio-
ne del contributo vanno correlate alla riduzione dell’ero-
IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE gazione dei servizi di trasporto scolastico oggetto di con-
tratti stipulati con gli enti locali, imputabile all’emergenza
Visto l’art. 229 («Misure per incentivare la mobilità epidemiologica in corso;
sostenibile») del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, Ritenuto, pertanto, che la perdita di fatturato sia rife-
convertito, con modificazioni, con legge 17 luglio 2020, rita a quanto sarebbe stato introitato dalle imprese, nel
n. 77, recante «Misure urgenti in materia di salute, soste- periodo intercorso dalla sospensione dei servizi e fino al
gno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali; termine dell’anno scolastico 2019/2020, a titolo di corri-
connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»; spettivo della loro prestazione per la fornitura del servi-
Visto in particolare il comma 2-bis del citato art. 229, zio di trasporto, come previsto da contratto concluso dalle
che dispone che «Al fine di far fronte alle esigenze stra- stesse con un comune che, non essendosi potuto eseguire
ordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del CO- per la citata emergenza epidemiologica, non ha proceduto
VID-19 e alla conseguente riduzione dell’erogazione ai pagamenti;

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Considerato che la chiusura e la riapertura delle scuole 2. L’importo complessivo risultante dalla eventua-
hanno subìto variazioni tra le diverse regioni o aree del le vigenza di più contratti costituisce l’ammontare del-
Paese; le risorse di cui ciascun comune provvede a richiedere
Acquisita in data 23 novembre 2020 l’intesa della Con- l’assegnazione al Ministero delle infrastrutture e dei tra-
ferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo sporti - Direzione generale per il trasporto stradale e per
n. 281 del 28 agosto 1997; l’intermodalità.

Decreta: 3. I comuni inviano la richiesta, firmata digitalmente


dal legale rappresentante dell’ente o da un suo delegato,
Art. 1. entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblica-
zione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Oggetto e finalità Repubblica italiana, utilizzando il modello allegato.
1. Le disposizioni del presente decreto disciplinano
i criteri e le modalità per la ripartizione del contributo 4. Con successivo decreto direttoriale del Ministero
a valere sulle risorse, pari a 20 milioni di euro, di cui delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro ven-
all’art. 229, comma 2-bis, del decreto-legge 19 maggio ti giorni dalla scadenza del termine per la presentazione
2020, n. 34, convertito, con modificazioni, con legge delle domande, sentita l’ANCI, sono individuati i comuni
17 luglio 2020, n. 77. beneficiari e gli importi spettanti in base all’applicazione
dei criteri e delle modalità di cui all’art. 2. Il decreto di cui
2. Il contributo di cui al presente decreto è destinato al presente comma è pubblicato sul sito istituzionale del
ai comuni interessati per ristorare le imprese esercenti i Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato su-
bite, nel periodo intercorso dalla sospensione dei servizi
e fino al termine dell’anno scolastico 2019/2020, a causa Art. 4.
dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Cumulabilità degli aiuti
Art. 2.
Criteri e modalità di determinazione del contributo 1. Gli aiuti di Stato, concessi ai sensi del presente de-
1. Le risorse disponibili ai sensi dell’art. 1 sono asse- creto, non possono essere cumulati se non nei limiti dalla
gnate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a normativa comunitaria vigente.
ciascun comune che avanza apposita richiesta e che poi
provvede all’erogazione del contributo alle singole im- 2. Per la verifica del rispetto delle norme sul cumulo
prese istanti, esercenti servizi di trasporto scolastico in fra aiuti di Stato, i comuni si avvalgono del registro na-
forza di uno o più contratti con esso conclusi. zionale sugli aiuti di Stato (R.N.A.) curato dal Ministero
dello sviluppo economico.
2. Per ciascuna impresa esercente servizi di trasporto
scolastico il contributo corrisponde alla differenza, ove
positiva, tra l’importo del corrispettivo per i servizi di tra- Art. 5.
sporto scolastico previsto da ciascun contratto per l’anno
scolastico 2019/2020 e quanto corrisposto dal comune
all’impresa a seguito delle minori prestazioni del predetto Entrata in vigore
servizio erogate in ragione dell’emergenza epidemiologi-
ca. A ciascuna impresa il contributo è erogato dal comune 1. Il presente decreto, vistato e registrato dai compe-
in misura pari alla differenza, ove positiva, di cui al perio- tenti organi di controllo ai sensi di legge, entra in vigore
do precedente ed entro il limite di 200.000 euro. il giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gaz-
3. Qualora le risorse disponibili siano inferiori alla zetta Ufficiale della Repubblica italiana.
somma dei contributi ammissibili comunicati da tutti i
comuni, le risorse trasferite a ciascun comune interessato Roma, 4 dicembre 2020
sono ridotte proporzionalmente fino alla capienza delle
stesse e, pertanto, proporzionalmente sono ridotti i con-
tributi erogati a ciascuna impresa. Il Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Art. 3. DE MICHELI
Fasi procedimentali Il Ministro dell’istruzione
1. Il comune verifica l’entità e l’eventuale esecuzione AZZOLINA
delle proprie obbligazioni pecuniarie previste dal contrat-
Registrato alla Corte dei conti il 21 dicembre 2020
to di erogazione dei servizi scolastici di trasporto conclu- Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei
so con l’impresa istante e determina la eventuale differen- trasporti e del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e
za ai sensi dell’art. 2. del mare, reg. n. 3776

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ALLEGATO


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1
In caso di delega, indicarne gli estremi.

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RIEPILOGO CONTRIBUTI AMMISSIBILI - COMUNE DI ________________

DATI DEL COMUNE RICHIEDENTE

COMUNE

PROVINCIA

REGIONE

CODICE FISCALE DEL COMUNE

TESORERIA DI RIFERIMENTO

N. CONTO DI TESORERIA SU CUI IL MIT


TRASFERISCE LE RISORSE RICHIESTE

RIEPILOGO CONTRIBUTI AMMISSIBILI


IMPRESA A - importo del corrispettivo
previsto da contratto per l’a.s. 2019/2020
IMPRESA A - importo corrisposto dal
Comune a seguito delle minori prestazioni
causa COVID - a.s. 2019/2020
IMPRESA A - CONTRIBUTO AMMISSIBILE
(=differenza positiva)
IMPRESA B - importo del corrispettivo
previsto da contratto per l’a.s. 2019/2020
IMPRESA B - importo corrisposto dal
Comune a seguito delle minori prestazioni
causa COVID - a.s. 2019/2020
IMPRESA B - CONTRIBUTO AMMISSIBILE
(=differenza positiva)

TOTALE CONTRIBUTI AMMISSIBILI

20A07259

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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE tuazione dell’art. 14, comma 16, della legge n. 526/1999,
ALIMENTARI E FORESTALI è stato adottato il regolamento concernente la ripartizione
dei costi derivanti dalle attività dei consorzi di tutela delle
DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
DECRETO 17 dicembre 2020.
Visto il decreto 12 ottobre 2000 pubblicato nella Gaz-
Conferma dell’incarico al Consorzio tutela Ciliegia di zetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale
Marostica IGP e attribuzione dell’incarico di svolgere le - n. 272 del 21 novembre 2000 - con il quale, conforme-
funzioni di cui all’art. 14, comma 15, della legge 21 dicem- mente alle previsioni dell’art. 14, comma 15, lettera d)
bre 1999, n. 526 per la IGP «Ciliegia di Marostica». sono state impartite le direttive per la collaborazione dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con l’Ispettorato
centrale repressione frodi, ora Ispettorato centrale della
IL DIRIGENTE DELLA PQAI IV tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroa-
DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE
limentari (ICQRF), nell’attività di vigilanza;
DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE E DELL’IPPICA
Visto il decreto 10 maggio 2001, pubblicato nella Gaz-
Visto il regolamento (CE) n. 1151/2012 del Consiglio zetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale
del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualità dei - n. 134 del 12 giugno 2001 - recante integrazioni ai citati
prodotti agricoli ed alimentari; decreti del 12 aprile 2000;
Viste le premesse sulle quali è fondato il predetto re- Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297,
golamento ed, in particolare, quelle relative alle esigenze pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ita-
liana - Serie generale - n. 293 del 15 dicembre 2004 -
dei consumatori che, chiedendo qualità e prodotti tradi- recante «disposizioni sanzionatorie in applicazione del
zionali, determinano una domanda di prodotti agricoli o regolamento (CEE) n. 2081/1992, relativo alla protezione
alimentari con caratteristiche specifiche riconoscibili, in delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di
particolare modo quelle connesse all’origine geografica; origine dei prodotti agricoli e alimentari»;
Considerato che tali esigenze possono essere soddisfat- Visti i decreti 4 maggio 2005, pubblicati nella Gazzet-
te dai consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai sog- ta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -
getti direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno n. 112 del 16 maggio 2005 - recanti integrazione ai citati
un’esperienza specifica ed una conoscenza approfondita decreti del 12 aprile 2000;
delle caratteristiche del prodotto; Visto il decreto 5 agosto 2005, pubblicato nella Gaz-
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante di- zetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale
sposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti - n. 191 del 18 agosto 2005 - recante modifica al citato
dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità europea - decreto del 4 maggio 2005;
legge comunitaria 1999, ed in particolare l’art. 14, com- Visto il decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio
ma 15, che individua le funzioni per l’esercizio delle qua- 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica
li i consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG delle attività istituzionali attribuite ai consorzi di tutela
possono ricevere, mediante provvedimento di riconosci- ai sensi dell’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre
mento, l’incarico corrispondente dal Ministero delle poli- 1999, n. 526;
tiche agricole alimentari e forestali; Visto il regolamento (CE) n. 245 della Commissione
Visto l’art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, del 4 febbraio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
ed in particolare il comma 15, che individua le funzioni per delle Comunità europee L. 39 del 9 febbraio 2002 con il
l’esercizio delle quali i consorzi di tutela delle DOP, delle quale è stata registrata l’indicazione geografica protetta
IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento «Ciliegia di Marostica»;
di riconoscimento, l’incarico corrispondente dal Ministero Visto il decreto ministeriale del 15 marzo 2011, pubblica-
delle politiche agricole alimentari e forestali; to nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 74 del 31 marzo 2011, con il quale è stato attri-
Visti i decreti ministeriali 12 aprile 2000, pubblicati buito per un triennio al Consorzio tutela Ciliegia di Marosti-
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Se- ca IGP il riconoscimento e l’incarico a svolgere le funzioni
rie generale - n. 97 del 27 aprile 2000, recanti «disposi- di cui all’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999,
zioni generali relative ai requisiti di rappresentatività dei n. 526 per la IGP «Ciliegia di Marostica», rinnovato da ulti-
consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette mo con decreto ministeriale del 29 maggio 2017;
(DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)» e Visto l’art. 7 del decreto ministeriale del 12 aprile
«individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi 2000, n. 61413 citato, recante disposizioni generali rela-
sociali dei consorzi di tutela delle denominazioni di origi- tive ai requisiti di rappresentatività dei consorzi di tutela
ne protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette delle DOP e delle IGP che individua la modalità per la
(IGP)», emanati dal Ministero delle politiche agricole ali- verifica della sussistenza del requisito della rappresentati-
mentari e forestali in attuazione dell’art. 14, comma 17, vità, effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle
della citata legge n. 526/1999; politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410 pubblicato Considerato che la condizione richiesta dall’art. 5 del
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie decreto 12 aprile 2000 sopra citato, relativo ai requisiti di
generale - n. 9 del 12 gennaio 2001 - con il quale, in at- rappresentatività dei consorzi di tutela, è soddisfatta in quan-

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4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

to il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella DECRETO 18 dicembre 2020.


compagine sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria Variazione della denominazione di due varietà di riso
«produttori agricoli» nella filiera «ortofrutticoli e cereali non iscritte al registro nazionale delle varietà di specie agrarie
trasformati» individuata all’art. 4 del medesimo decreto, rap- e iscrizione di una varietà foraggera al registro nazionale
presenta almeno i 2/3 della produzione controllata dall’orga- delle varietà di specie agrarie.
nismo di controllo nel periodo significativo di riferimento.
Tale verifica è stata eseguita sulla base delle dichiarazioni IL CAPO DIPARTIMENTO
presentate dal consorzio richiedente con note del 22 giugno DELLE POLITICHE EUROPEE ED INTERNAZIONALI
2020 e del 20 novembre 2020 e delle attestazioni rilasciate E DELLO SVILUPPO RURALE
dall’Organismo di controllo CSQA in data 8 maggio 2020
(prot. Mipaaf n. 23324), autorizzato a svolgere le attività di Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
controllo sulla indicazione geografica protetta «Ciliegia di l’attività sementiera e in particolare gli articoli 19 e 24 che
Marostica», e successive integrazioni e chiarimenti; prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di
coltura, dei registri di varietà aventi lo scopo di permettere
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re- l’identificazione delle varietà stesse;
cante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle di-
pendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in partico- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novem-
lare l’art. 16, lettera d); bre 1972, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubbli-
ca italiana n. 44 del 17 febbraio 1973, con il quale sono stati
Vista la direttiva dipartimentale n. 805 del 12 mar- istituiti i registri di varietà di cereali, patata, specie oleaginose
zo 2020, come modificata dalla direttiva dipartimenta- e da fibra;
le n. 1483 del 21 aprile 2020, ed in particolare l’art. 2,
comma 3, recante autorizzazione alla firma degli atti e Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre
dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi 1973, n. 1065 e successive modificazioni relativo al regola-
di loro competenza per i titolari degli uffici di livello diri- mento di esecuzione della legge n. 1096/71;
genziale non generale; Visto in particolare l’art. 17-bis del detto decreto del Presi-
Vista la direttiva di III livello di questa Direzione gene- dente della Repubblica n. 1065/73, modificato, da ultimo, dal
rale n. 9188809 del 29 settembre 2020, registrata all’UCB decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001 n. 322,
il 12 ottobre 2020 al n. 138, emanata a seguito dell’inca- per ciò che concerne i dubbi sorti, dopo l’iscrizione delle va-
rico conferito al dott. Oreste Gerini con decreto del Pre- rietà, in ordine all’idoneità della denominazione varietale;
sidente del Consiglio dei ministri del 7 agosto 2020, regi- Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativo
strata alla Corte dei conti al n. 832 del 10 settembre 2020; alle norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipen-
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma denze delle amministrazioni pubbliche, in particolare l’art. 4,
dell’incarico al Consorzio tutela Ciliegia di Marosti- commi 12 e l’art. 16, comma 1;
ca IGP a svolgere le funzioni indicate all’art. 14, com- Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di rifor-
ma 15, della legge n. 526/1999 per la IGP «Ciliegia di ma dell’organizzazione di Governo a norma dell’art. 11 della
Marostica»; legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 mag-
Decreta: gio 2019 - registrato alla Corte dei conti il 20 giugno 2019, reg.
n. 749, con il quale al dott. Giuseppe Blasi è stato conferito
Articolo unico l’incarico di Capo del Dipartimento delle politiche europee e
internazionali e dello sviluppo rurale, nell’ambito del Ministe-
1. È confermato per un triennio l’incarico concesso ro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;
con il decreto 15 marzo 2011 al Consorzio tutela Ciliegia
di Marostica IGP con sede legale in Breganze (VI) - via Visto il decreto ministeriale 27 giugno 2019, n. 6834, re-
Castelletto n. 1 - a svolgere le funzioni di cui all’art. 14, cante «Individuazione degli uffici dirigenziali non generali
comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del
IGP «Ciliegia di Marostica». turismo», registrato il 29 luglio 2019 al reg. n. 834 della Corte
dei conti;
2. Il predetto incarico, che comporta l’obbligo delle pre-
scrizioni previste nel decreto del 15 marzo 2011 può essere Visto il decreto-legge del 21 settembre 2019, n. 104, ine-
sospeso con provvedimento motivato e revocato ai sensi rente «Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni
dell’art. 7 del decreto 12 aprile 2000, recante disposizioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivi-
generali relative ai requisiti di rappresentatività dei consor- tà culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del
zi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della
delle indicazioni geografiche protette (IGP). cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti
e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché
Il presente decreto entra in vigore dalla data di emana- per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei
zione dello stesso, ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficia- ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario
le della Repubblica italiana. delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità
Roma, 17 dicembre 2020 delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunica-
zioni», convertito, con modificazioni, dalla legge n. 132 del
Il dirigente: POLIZZI 18 novembre 2019;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
20A07159 del 5 dicembre 2019, n. 179, inerente il regolamento di rior-

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ganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari 2. Ai sensi dell’art. 17 del decreto del Presidente della
e forestali, a norma dell’art. 1, comma 4, del decreto-legge Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, è iscritta nel registro
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dal- delle varietà dei prodotti sementieri, fino alla fine del de-
la legge 18 novembre 2019, n. 132; cimo anno civile successivo a quello della iscrizione me-
Vista la direttiva dipartimentale del 1° aprile 2020, n. 1141, desima, la sotto elencata varietà di specie agrarie, la cui
registrata all’UCB al n. 287 in data 2 aprile 2020; descrizione e risultati delle prove eseguite sono depositati
Vista la direttiva direttoriale 14 aprile 2020, n. 12841, regi- presso questo Ministero.
strata all’Ufficio centrale di bilancio al n. 323 in data 21 aprile Responsabile
2020, finalizzata all’attuazione degli obiettivi definiti dalla Codice
SIAN Specie Denominazione della conservazione
direttiva del Capo Dipartimento delle politiche europee e in- in purezza
ternazionali e dello sviluppo rurale - DIPEISR, del 1° aprile Società Agr.
2020, n. 1141; Trifoglio
19531 incarnato Plinio D’Eugenio Italo
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e Figli S.r.l.
n. 53 del 24 marzo 2020 recante modifica del decreto del Pre-
sidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179,
concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche Il presente decreto entrerà in vigore il giorno successivo
agricole alimentari e forestali; a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
Vista la nota dell’11 novembre 2020, n. 9308119, con la della Repubblica italiana.
quale sono fornite le istruzioni necessarie ad assicurare la con- Roma, 18 dicembre 2020
tinuità dell’azione amministrativa, in assenza del direttore ge-
nerale dello sviluppo rurale e fino al perfezionamento dell’in- Il Capo Dipartimento: BLASI
carico del nuovo direttore e che, fermi restando gli obiettivi
operativi attribuiti ai dirigenti e le risorse finanziarie ed uma- 20A07251
ne assegnate per la loro realizzazione dal decreto direttoriale
n. 12841 del 14 aprile 2020, conferma le autorizzazioni e le
deleghe previste dall’art. 2 del decreto medesimo;
Visti i propri decreti con i quali sono state iscritte, nel re- DECRETO 22 dicembre 2020.
lativo registro, le varietà di riso denominate «RG101» e Proroga del riconoscimento dell’idoneità al centro «Pro-
«RG203»; moVert Italia S.r.l.» ad effettuare prove ufficiali di campo,
Considerate le motivazioni addotte dal costitutore con finalizzate alla registrazione dei prodotti fitosanitari.
le quali chiede la variazione di denominazione delle varietà
summenzionate con le nuove di seguito riportate nel presente IL CAPO DIPARTIMENTO
dispositivo; DELLE POLITICHE EUROPEE INTERNAZIONALI
Considerato che il controllo effettuato sulle nuove deno- E DELLO SVILUPPO RURALE
minazioni proposte ha dato esito positivo e che non sussi-
stono motivi ostativi all’accoglimento delle proposte sopra Visto il decreto legislativo del 17 marzo 1995, n. 194
menzionate; che, in attuazione della direttiva 91/414/CEE, disciplina
Vista inoltre la domanda presentata ai fini della iscrizione l’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari;
della varietà di foraggera «Plinio» appartenente alla specie Visti in particolare i commi 5, 6, 7 e 8 dell’art. 4 del
Trifoglio incarnato; predetto decreto legislativo n. 194/1995;
Visti i risultati delle prove condotte per l’accertamento dei Visto il decreto del Ministro della sanità del 28 settem-
requisiti varietali previsti dalla normativa vigente, esaminati bre 1995 che modifica gli allegati II e III del suddetto
nel corso della riunione del 30 ottobre 2020 del Gruppo per- decreto legislativo n. 194/1995;
manente per la protezione delle piante - Sezione sementi; Visto il decreto interministeriale 27 novembre 1996
Ritenuto di dover procedere in conformità; che, in attuazione del citato decreto legislativo n. 194/95,
disciplina i principi delle buone pratiche per l’esecuzio-
Decreta: ne delle prove di campo e definisce i requisiti necessari
al riconoscimento ufficiale dell’idoneità a condurre pro-
Art. 1. ve di campo finalizzate alla registrazione dei prodotti
1. Le denominazioni delle varietà di riso «RG101» e fitosanitari;
«RG203», iscritte al registro nazionale delle varietà di Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
specie agrarie, sono modificate come indicato nella tabel- di riforma dell’organizzazione di Governo a norma
la sotto riportata: dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rela-
Codice Attuale Nuova tivo alle «norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
SIAN Specie denominazione denominazione dipendenze delle amministrazioni pubbliche», in partico-
18149 Riso RG101 Levante lare l’art. 4, commi 1 e 2 e l’art. 16, comma 1;
18151 Riso RG203 Maestrale Visto il decreto del Presidente della Repubblica del
22 maggio 2019 - registrato alla Corte dei conti il 20 giu-
gno 2019, reg. n. 749, con il quale al dott. Giuseppe Blasi

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è stato conferito l’incarico di Capo del Dipartimento delle Vista la nota dell’11 novembre 2020, n. 9308119, con
politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, la quale sono fornite le istruzioni necessarie ad assicurare
nell’ambito del Ministero delle politiche agricole alimen- la continuità dell’azione amministrativa, in assenza del
tari, forestali e del turismo; direttore generale dello sviluppo rurale e fino al perfezio-
Visto il decreto ministeriale 27 giugno 2019, n. 6834, namento dell’incarico del nuovo direttore;
recante «Individuazione degli uffici dirigenziali non ge- Vista la nota n. 9329233 del 20 novembre 2020 con la
nerali del Mipaaft, ai sensi del decreto del Presidente del quale questo Ministero ha accolto la richiesta di rinvio e
Consiglio dei ministri n. 25 dell’8 febbraio 2019»; contestualmente ha invitato il responsabile scientifico a
Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, con- individuare una nuova data per poter effettuare la visita
vertito con modificazioni dalla legge 18 novembre 2019, ispettiva;
n. 132, recante «Disposizioni urgenti per il trasferimento Considerate le misure urgenti e restrittive emanate per
di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19;
beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimen- Considerato che il Centro «PromoVert Italia S.r.l.»,
tari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, de- riconosciuto da questo Ministero per l’esecuzione delle
gli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle prove di che trattasi, deve comunque garantire ai commit-
infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela tenti la propria idoneità;
del territorio e del mare, nonché’ per la rimodulazione de- Ritenuto di dover prorogare l’idoneità del Centro di
gli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere saggio, in scadenza al 31 dicembre 2020, al 30 giugno
e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di 2021 al fine di espletare le previste verifiche ispettive;
polizia e delle Forze armate e per la continuità delle fun-
zioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni»; Decreta:
Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei
ministri del 5 dicembre 2019, n. 179, concernente il Re-
golamento di riorganizzazione del Ministero delle poli- Articolo unico
tiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 1,
comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, 1. L’idoneità ad effettuare prove ufficiali di campo
convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre del Centro «PromoVert Italia S.r.l.» è prorogata fino al
2019, n. 132; 30 giugno 2021.
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- 2. La verifica ispettiva, prevista ai sensi del decreto le-
stri n. 53 del 24 marzo 2020 recante modifica del decre- gislativo n. 194/95, finalizzata alla verifica dei requisiti
to del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre di idoneità, sarà espletata non appena sarà comunicata la
2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Mini- disponibilità da parte del Centro di Saggio e le condizioni
stero delle politiche agricole alimentari e forestali; epidemiologiche lo consentiranno.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
Vista la direttiva direttoriale 14 aprile 2020, n. 12841, ciale della Repubblica italiana.
registrata all’Ufficio centrale di bilancio al n. 323 in data
21 aprile 2020, finalizzata all’attuazione degli obiettivi Roma, 22 dicembre 2020
definiti dalla direttiva del Capo Dipartimento delle politi-
che europee e internazionali e dello sviluppo rurale - DI- Il Capo Dipartimento: BLASI
PEISR, del 1° aprile 2020, n. 1141;
Visto il decreto n. 13446 del 23 aprile 2020, pubblicato 20A07258
in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 138 del 30 mag-
gio 2020, concernente «Proroga del riconoscimento
dell’idoneità ai Centri di saggio ad effettuare prove uffi-
ciali di campo, finalizzate alla registrazione dei prodotti MINISTERO
fitosanitari» fino al 31 dicembre 2020; DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista l’istanza presentata in data 5 maggio 2020 dal
Centro «PromoVert Italia S.r.l.» con sede legale in via Del DECRETO 11 dicembre 2020.
Lavoro 60 - 40127 Bologna; Liquidazione coatta amministrativa della «Chieti Sette
Vista la nota n. 9089015 del 3 settembre 2020 con la società cooperativa», in Chieti e nomina del commissario
quale è stato conferito l’incarico agli ispettori per l’esecu- liquidatore.
zione della verifica ispettiva per accertare la conformità
del suddetto Centro ai principi delle buone pratiche per IL MINISTRO
l’esecuzione delle prove di campo finalizzate alla regi- DELLO SVILUPPO ECONOMICO
strazione dei prodotti fitosanitari;
Vista la nota dell’8 ottobre 2020 con la quale il respon- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
sabile scientifico del Centro «PromoVert Italia S.r.l.» ha stri 19 giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di orga-
comunicato la propria impossibilità a prendere parte alla nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le
visita ispettiva nel periodo concordato con gli ispettori, competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi;
per cause legate alla pandemia COVID 19 e, contestual- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
mente ha richiesto il rinvio dell’ispezione; stri n. 178 del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento

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di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo econo- Art. 2.


mico, ai sensi dell’art. 2, comma 16, del decreto-legge
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, Con successivo provvedimento sarà definito il tratta-
dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»; mento economico del commissario liquidatore ai sensi
della legislazione vigente.
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
nella legge 7 agosto 2012, n. 135; ciale della Repubblica italiana.
Vista l’istanza con la quale la Confcooperative ha Il presente provvedimento potrà essere impugnato din-
chiesto che la società «Chieti Sette società cooperati- nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale,
va» sia ammessa alla procedura di liquidazione coatta ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del-
amministrativa; la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge.
Viste le risultanze della revisione dell’associazione di Roma, 11 dicembre 2020
rappresentanza, dalla quale si rileva lo stato d’insolvenza
della suddetta società cooperativa; Il Ministro: PATUANELLI

Considerato quanto emerge dalla visura camerale ag- 20A07252


giornata, effettuata d’ufficio presso il competente registro
delle imprese, dalla quale si evince che l’ultimo bilan-
cio depositato dalla cooperativa, riferito all’esercizio al
31 dicembre 2017, evidenzia una condizione di sostanzia- DECRETO 11 dicembre 2020.
le insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimonia- Liquidazione coatta amministrativa della «CO.ME.PR.
le di euro 512.308,00 si riscontra una massa debitoria di società cooperativa», in Campi Bisenzio e nomina del com-
euro 561.109,00 ed un patrimonio netto negativo di euro missario liquidatore.
- 48.801,00;
Considerato che in data 25 marzo 2020 é stato assol- IL MINISTRO
to l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990, DELLO SVILUPPO ECONOMICO
n. 241, dando comunicazione dell’avvio del procedimen-
to a tutti i soggetti interessati, che non hanno formulato Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
osservazioni e/o controdeduzioni; stri 19 giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di orga-
nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le
Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi;
di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa
della suddetta società; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
stri n. 178 del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento
Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo econo-
mico, ai sensi dell’art. 2, comma 16, del decreto-legge
Considerato che in data 26 novembre 2020, presso 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni,
l’Ufficio di Gabinetto, è stata effettuata l’estrazione a dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»;
sorte del professionista cui affidare l’incarico di com-
missario liquidatore nell’ambito della terna segnalata, ai Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito
sensi dell’art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tu- Vista l’istanza con la quale la Legacoop ha chiesto che
tela e revisione del movimento cooperativo alla quale il la società «CO.ME.PR. società cooperaiva» sia ammessa
sodalizio risulta aderente; alla procedura di liquidazione coatta amministrativa;
Viste le risultanze della revisione dell’associazione di
Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione rappresentanza, dalla quale si rileva lo stato d’insolvenza
a sorte in data 26 novembre 2020, dal quale risulta l’in- della suddetta società cooperativa;
dividuazione del nominativo del dott. Antonio Petracca;
Considerato quanto emerge dalla visura camerale ag-
giornata, effettuata d’ufficio presso il competente registro
Decreta: delle imprese, dalla quale si evince che l’ultimo bilan-
cio depositato dalla cooperativa, riferito all’esercizio al
Art. 1. 31 dicembre 2018, evidenzia una condizione di sostan-
ziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimo-
La società cooperativa «Chieti Sette società coopera- niale di euro 280.203,00, si riscontra una massa debito-
tiva», con sede in Chieti (codice fiscale 00303680698) ria di euro 802.681,00 ed un patrimonio netto negativo
è posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi di euro - 737.129,00;
dell’art. 2545-terdecies del codice civile;
Considerato che in data 17 aprile 2020 è stato assolto
Considerati gli specifici requisiti professionali, come l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241,
risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario dando comunicazione dell’avvio del procedimento a tutti
liquidatore il dott. Antonio Petracca (codice fiscale PTR- i soggetti interessati e che il legale rappresentante della
NTN61L13B506X) nato a Campi Salentina (LE) il 13 lu- società ha comunicato formalmente la propria rinuncia
glio 1961, e domiciliato in Roma, viale Liegi n. 1. alla presentazione di osservazioni e/o controdeduzioni;

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Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa stri n. 178 del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento
della suddetta società; di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo econo-
Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; mico, ai sensi dell’art. 2, comma 16, del decreto-legge
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni,
Considerato che in data 26 novembre 2020, presso dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»;
l’Ufficio di Gabinetto, è stata effettuata l’estrazione a
sorte del professionista cui affidare l’incarico di com- Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito
missario liquidatore nell’ambito della terna segnalata, ai nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
sensi dell’art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla Vista l’istanza con la quale la Confcooperative ha chie-
associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tu- sto che la società «Agrituscan soc. coop. agricola a.r.l. in
tela e revisione del movimento cooperativo alla quale il liquidazione» sia ammessa alla procedura di liquidazione
sodalizio risulta aderente; coatta amministrativa;
Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione
a sorte in data 26 novembre 2020, dal quale risulta l’in- Viste le risultanze della revisione dell’associazione di
dividuazione del nominativo del dott. Fulvio Giannone; rappresentanza, dalla quale si rileva lo stato d’insolvenza
della suddetta società cooperativa;
Decreta: Considerato quanto emerge dalla visura camerale ag-
giornata, effettuata d’ufficio presso il competente registro
Art. 1. delle imprese, dalla quale si evince che l’ultimo bilan-
La società cooperativa «CO.ME.PR. società coope- cio depositato dalla cooperativa, riferito all’esercizio al
raiva», con sede in Campi Bisenzio (FI) (codice fiscale 30 giugno 2018, evidenzia una condizione di sostanziale
00758400485) è posta in liquidazione coatta amministra- insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di
tiva, ai sensi dell’art. 2545-terdecies del codice civile; euro 78.152,00 si riscontra una massa debitoria di euro
220.022,00 ed un patrimonio netto negativo di euro
Considerati gli specifici requisiti professionali, come - 141.870,00;
risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario
liquidatore il dott. Fulvio Giannone, (codice fiscale GN- Considerato che in data 16 marzo 2020 é stato assol-
NFLV58H04E625D) nato a Livorno il 4 giugno 1958, e to l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990,
domiciliato in Prato, via G. Catani n. 28/A. n. 241, dando comunicazione dell’avvio del procedimen-
to a tutti i soggetti interessati, che non hanno formulato
Art. 2. osservazioni e/o controdeduzioni;
Con successivo provvedimento sarà definito il tratta- Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto
mento economico del commissario liquidatore ai sensi di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa
della legislazione vigente. della suddetta società;
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi- Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
ciale della Repubblica italiana. Considerato che in data 26 novembre 2020, presso
Il presente provvedimento potrà essere impugnato din- l’Ufficio di Gabinetto, è stata effettuata l’estrazione a
nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, sorte del professionista cui affidare l’incarico di com-
ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del- missario liquidatore nell’ambito della terna segnalata, ai
la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. sensi dell’art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla
associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tu-
Roma, 11 dicembre 2020 tela e revisione del movimento cooperativo alla quale il
Il Ministro: PATUANELLI sodalizio risulta aderente;
Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione
20A07253 a sorte in data 26 novembre 2020, dal quale risulta l’in-
dividuazione del nominativo del dott. Lorenzo Signorini;

DECRETO 11 dicembre 2020. Decreta:


Liquidazione coatta amministrativa della «Agrituscan Art. 1.
soc. coop. agricola a r.l. in liquidazione», in Siena e nomina
del commissario liquidatore. La società cooperativa «Agrituscan soc. coop. agricola
a r.l. in liquidazione», con sede in Siena (codice fiscale
01372140523) è posta in liquidazione coatta amministra-
IL MINISTRO tiva, ai sensi dell’art. 2545-terdecies del codice civile;
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Considerati gli specifici requisiti professionali, come
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissa-
stri 19 giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di orga- rio liquidatore il dott. Lorenzo Signorini, (codice fiscale
nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le SGNLNZ81T29G702X) nato a Pisa il 29 dicembre 1981,
competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi; ivi domiciliato, via San Martino, 77.

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4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

Art. 2. Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto


di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa
Con successivo provvedimento sarà definito il tratta- della suddetta società;
mento economico del commissario liquidatore ai sensi
della legislazione vigente. Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi- Considerato che in data 26 novembre 2020, presso l’Uf-
ciale della Repubblica italiana. ficio di Gabinetto, è stata effettuata l’estrazione a sorte del
Il presente provvedimento potrà essere impugnato din- professionista cui affidare l’incarico di commissario liqui-
nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, datore nell’ambito della terna segnalata, ai sensi dell’art. 9
ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del- della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla associazione nazio-
la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. nale di rappresentanza assistenza, tutela e revisione del mo-
vimento cooperativo alla quale il sodalizio risulta aderente;
Roma, 11 dicembre 2020 Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione
Il Ministro: PATUANELLI a sorte in data 26 novembre 2020, dal quale risulta l’indi-
viduazione del nominativo del dott. Giordano Gismondi;
20A07254
Decreta:
Art. 1.
DECRETO 11 dicembre 2020. La società cooperativa «Le Corti di Montepitti società
Liquidazione coatta amministrativa della «Le Corti di cooperativa», con sede in Follonica (GR), (codice fiscale
Montepitti società cooperativa», in Follonica e nomina del 01397930494) è posta in liquidazione coatta amministra-
commissario liquidatore. tiva, ai sensi dell’art. 2545-terdecies del codice civile;
Considerati gli specifici requisiti professionali, come
IL MINISTRO risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario
DELLO SVILUPPO ECONOMICO liquidatore il dott. Giordano Gismondi (codice fisca-
le GSMGDN74A23H501Y) nato a Roma il 23 gennaio
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- 1974, ivi domiciliato, via del Banco di Santo Spirito n. 42.
stri 19 giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di orga-
nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le Art. 2.
competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi;
Con successivo provvedimento sarà definito il tratta-
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- mento economico del commissario liquidatore ai sensi
stri n. 178 del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento della legislazione vigente.
di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo econo-
mico, ai sensi dell’art. 2, comma 16, del decreto-legge Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, ciale della Repubblica italiana.
dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»; Il presente provvedimento potrà essere impugnato din-
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale,
nella legge 7 agosto 2012, n. 135; ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del-
la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge.
Vista l’istanza con la quale la AGCI ha chiesto che
la società «Le Corti di Montepitti società cooperati- Roma, 11 dicembre 2020
va» sia ammessa alla procedura di liquidazione coatta
amministrativa; Il Ministro: PATUANELLI
Viste le risultanze della revisione dell’associazione di
rappresentanza, dalla quale si rileva lo stato d’insolvenza 20A07255
della suddetta società cooperativa;
Considerato quanto emerge dalla visura camerale effet-
tuata d’ufficio presso il competente registro delle imprese DECRETO 11 dicembre 2020.
e dalla situazione economico-patrimoniale aggiornata al
30 giugno 2020, acquisita in sede di revisione, dalla quale si Liquidazione coatta amministrativa della «Alberto Cec-
evince una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a carelli società cooperativa sociale onlus», in Firenzuola e no-
fronte di un attivo circolante pari ad euro 841.726,34, si ri- mina del commissario liquidatore.
scontrano debiti a breve termine pari ad euro 7.888.116,47 ed
un patrimonio netto negativo pari ad euro - 12.646.997,93; IL MINISTRO
Considerato che in data 16 ottobre 2020 é stato assolto DELLO SVILUPPO ECONOMICO
l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241,
dando comunicazione dell’avvio del procedimento a tutti Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
i soggetti interessati e che il legale rappresentante della stri 19 giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di orga-
società ha comunicato formalmente la propria rinuncia nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le
alla presentazione di osservazioni e/o controdeduzioni; competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi;

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Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- Art. 2.


stri n. 178 del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento Con successivo provvedimento sarà definito il tratta-
di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo econo- mento economico del commissario liquidatore ai sensi
mico, ai sensi dell’art. 2, comma 16, del decreto-legge della legislazione vigente.
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni,
dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»; Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
ciale della Repubblica italiana.
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito
nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Il presente provvedimento potrà essere impugnato din-
nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale,
Vista l’istanza con la quale la Legacoop ha chiesto che ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del-
la società «Alberto Ceccarelli società cooperativa sociale la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge.
onlus» sia ammessa alla procedura di liquidazione coatta
amministrativa; Roma, 11 dicembre 2020
Viste le risultanze della revisione dell’associazione di
rappresentanza, dalla quale si rileva lo stato d’insolvenza Il Ministro: PATUANELLI
della suddetta società cooperativa;
20A07256
Considerato quanto emerge dalla visura camerale effet-
tuata d’ufficio presso il competente registro delle impre-
se e dalla situazione economico-patrimoniale aggiornata
al 30 giugno 2019, acquisita in sede di revisione, dalla DECRETO 28 dicembre 2020.
quale si evince una condizione di sostanziale insolvenza
in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale pari ad euro Determinazione del contributo dovuto dalle imprese di
assicurazione alla CONSAP S.p.a. - Gestione autonoma del
109.020,59 si riscontra una massa debitoria pari ad euro Fondo di garanzia per le vittime della caccia, per l’anno
136.914,37 ed un patrimonio netto negativo pari ad euro 2021.
-77.022,75;
Considerato che in data 26 marzo 2020 é stato assolto IL MINISTRO
l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, DELLO SVILUPPO ECONOMICO
dando comunicazione dell’avvio del procedimento a tutti
i soggetti interessati e che il legale rappresentante della Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, re-
società ha comunicato formalmente la propria rinuncia cante il codice delle assicurazioni private, modificato dal
alla presentazione di osservazioni e/o controdeduzioni; decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dal decreto
Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto legislativo 21 maggio 2018, n. 68;
di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa Visto l’art. 303 del predetto codice e, in particolare, il
della suddetta società; comma 2, ai sensi del quale il Ministro dello sviluppo
Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; economico disciplina, con regolamento, le condizioni e le
Considerato che in data 26 novembre 2020, presso modalità di amministrazione, di intervento e di rendicon-
l’Ufficio di Gabinetto, è stata effettuata l’estrazione a to del Fondo di garanzia per le vittime della caccia;
sorte del professionista cui affidare l’incarico di com- Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico
missario liquidatore nell’ambito della terna segnalata, ai 28 aprile 2008, n. 98, concernente il regolamento recante
sensi dell’art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla condizioni e modalità di amministrazione, di intervento
associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tu- e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della
tela e revisione del movimento cooperativo alla quale il strada e del Fondo di garanzia per le vittime della cac-
sodalizio risulta aderente; cia, nonché composizione dei relativi comitati, ai sensi
Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione degli articoli 285 e 303 del decreto legislativo 7 settembre
a sorte in data 26 novembre 2020, dal quale risulta l’in- 2005, n. 209;
dividuazione del nominativo del dott. Fulvio Giannone; Visto l’art. 31 del predetto regolamento, secondo il
quale entro il 31 dicembre di ciascun anno il Ministro del-
Decreta: lo sviluppo economico determina, con proprio decreto,
tenuto conto dei risultati dell’esercizio che sono determi-
nati nel rendiconto della gestione dell’anno precedente, la
Art. 1. misura del contributo che le imprese sono tenute a versare
La società cooperativa «Alberto Ceccarelli società nell’anno successivo al Fondo caccia;
cooperativa sociale onlus», con sede in Firenzuola (FI), Visto l’art. 1, comma 28, lettera c), della legge 4 agosto
(codice fiscale 04958970487) è posta in liquidazione co- 2017, n. 124 che, nel novellare il citato art. 303 del codi-
atta amministrativa, ai sensi dell’art. 2545-terdecies del ce, prevede che la misura del contributo sia elevata, nel
codice civile; limite massimo, al 15% del premio imponibile;
Considerati gli specifici requisiti professionali, come Visto il rendiconto della gestione autonoma del Fon-
risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario do di garanzia per le vittime della caccia nell’esercizio
liquidatore il dott. Fulvio Giannone, (codice fiscale GN- 2019, trasmesso dal Presidente della CONSAP, con nota
NFLV58H04E625D) nato a Livorno il 4 giugno 1958, e n. 0114693/20 del 13 luglio 2020, nel quale, pur regi-
domiciliato in Prato, via G. Catani n. 28/A. strandosi un avanzo di bilancio che diminuisce il deficit

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patrimoniale, si rappresenta l’opportunità di disporre, per DECRETO 28 dicembre 2020.


l’anno 2021, l’innalzamento dell’aliquota contributiva
in favore del Fondo nella misura massima del 15%, al Determinazione del contributo dovuto dalle imprese di
fine di consentire la ristrutturazione del Fondo, nonché assicurazione alla CONSAP S.p.a. - Gestione autonoma del
di rimborsare con maggiore celerità i debiti pendenti alle Fondo di garanzia per le vittime della strada, per l’anno
2021.
imprese designate;
Ritenuto necessario, alla luce dei risultati di bilancio IL MINISTRO
ed al fine di consentire la ristrutturazione economico pa- DELLO SVILUPPO ECONOMICO
trimoniale del Fondo attraverso la graduale articolazione
temporale dell’aliquota contributiva, confermare, per il
2021, l’aliquota contributiva nella misura del 10%, pari a Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
quella stabilita per l’esercizio precedente; recante il codice delle assicurazioni private, modificato
dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n.74 e dal decreto
Visto il provvedimento n. 104 del 16 dicembre 2020, legislativo 21 maggio 2018, n. 68;
dell’IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazio- Visto l’art. 285 del predetto codice e, in particolare, il
ni - recante la determinazione dell’aliquota per il calcolo comma 2, ai sensi del quale il Ministro dello sviluppo
degli oneri di gestione da dedursi dai premi assicurativi economico disciplina, con regolamento, le condizioni e le
incassati nell’esercizio 2021; modalità di amministrazione, di intervento e di rendicon-
Ravvisata, pertanto, l’opportunità di confermare, per il to del Fondo di garanzia per le vittime della strada;
2021, l’aliquota contributiva del 10%, secondo principi di Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico
gradualità e sostenibilità; 28 aprile 2008, n. 98, concernente il regolamento recante
condizioni e modalità di amministrazione, di intervento
Decreta: e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della
strada e del Fondo di garanzia per le vittime della cac-
cia, nonché composizione dei relativi comitati, ai sensi
Art. 1. degli articoli 285 e 303 del decreto legislativo 7 settembre
2005, n. 209;
1. Il contributo che le imprese autorizzate all’esercizio
dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile Visto l’art. 8 del predetto regolamento, secondo il qua-
verso terzi derivante dall’esercizio dell’attività venatoria, le entro il 31 dicembre di ciascun anno il Ministro dello
dall’uso delle armi e degli arnesi utili all’attività stessa, sviluppo economico determina, con proprio decreto, te-
sono tenute a versare, per l’anno 2021, alla CONSAP - nuto conto dei risultati dell’esercizio che sono determi-
Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.a. - Ge- nati nel rendiconto della gestione dell’anno precedente, la
stione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime del- misura del contributo che le imprese sono tenute a versare
la caccia è determinato nella misura del 10% dei premi nell’anno successivo al Fondo strada;
incassati nello stesso esercizio, al netto della detrazione Visto il rendiconto della gestione autonoma del Fondo
per gli oneri di gestione stabilita con il provvedimento di garanzia per le vittime della strada e dell’organismo di
IVASS di cui in premessa. indennizzo nell’esercizio 2019, trasmesso dal Presidente
della CONSAP, con nota n. 114701/20 del 13 luglio 2020,
Art. 2. nel quale - visto il risultato economico che, seppur anco-
ra negativo, migliora ulteriormente rispetto ai disavanzi
1. Ai sensi dell’art. 31, commi 2 e 3, del decreto del registrati negli anni precedenti - si rappresenta l’oppor-
Ministro dello sviluppo economico 28 aprile 2008, n. 98, tunità di confermare, per il 2021, l’aliquota contributiva
le imprese di cui all’art. 1 sono tenute, entro il 31 gennaio nella stessa misura prevista per il 2020, pari al 2,5%, a
2021, a versare il contributo provvisorio relativo all’anno fronte degli effetti di efficientamento realizzati a seguito
2021 determinato applicando l’aliquota del 10% sui pre- dell’attuazione del piano di interventi operativi avviato
mi incassati risultanti dall’ultimo bilancio approvato, al da CONSAP;
netto della detrazione per gli oneri di gestione, e, entro il Ritenuto necessario, alla luce degli altri processi cor-
30 settembre successivo alla data di approvazione del bi- rettivi e di miglioramento avviati da CONSAP e previsti
lancio 2021, ad effettuare il conguaglio tra la somma an- nel citato Piano degli interventi operativi, bilanciare la
ticipata e quella effettivamente dovuta ai sensi dell’art. 1. prospettata esigenza di riequilibrare l’andamento econo-
mico patrimoniale del Fondo attraverso la graduazione
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi- delle iniziative proposte, con il contenimento dei premi di
ciale della Repubblica italiana. polizza pagati per la responsabilità civile per danni cau-
sati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti;
Roma, 28 dicembre 2020
Visto il provvedimento n. 104 del 16 dicembre 2020,
Il Ministro: PATUANELLI dell’IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazio-
ni - recante la determinazione dell’aliquota per il calcolo
degli oneri di gestione da dedursi dai premi assicurativi
20A07416 incassati nell’esercizio 2021;

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Ravvisata, pertanto, l’opportunità di confermare, per il Art. 2.


2021, l’aliquota contributiva nella misura del 2,50%, pari
a quella stabilita per l’esercizio precedente; 1. Ai sensi dell’art. 8, commi 2 e 3, del decreto del Mi-
nistro dello sviluppo economico 28 aprile 2008, n. 98, le
imprese di cui all’art. 1 sono tenute, entro il 31 gennaio
Decreta: 2021, a versare il contributo provvisorio relativo all’an-
no 2021 determinato applicando l’aliquota del 2,50% sui
premi incassati risultanti dall’ultimo bilancio approvato,
Art. 1. al netto della detrazione per gli oneri di gestione, e, entro
il 30 settembre successivo alla data di approvazione del
1. Il contributo che le imprese autorizzate all’esercizio bilancio 2021, ad effettuare il conguaglio tra la somma an-
dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile ticipata e quella effettivamente dovuta ai sensi dell’art. 1.
per danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
e dei natanti sono tenute a versare, per l’anno 2021, alla della Repubblica italiana.
CONSAP - Concessionaria servizi assicurativi pubblici
S.p.a. - Gestione autonoma del Fondo di garanzia per le Roma, 28 dicembre 2020
vittime della strada, è determinato nella misura del 2,50%
dei premi incassati nello stesso esercizio, al netto della Il Ministro: PATUANELLI
detrazione per gli oneri di gestione stabilita con il prov-
vedimento IVASS di cui in premessa. 20A07417

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI


AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO Plot No’s S-20 to S-26, Pharma SEZ
TSIIC, Green Industrial Park
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale Polepally (V), Jadcherla (M), Mahabubnagar (Dt)
per uso umano «Azacitidina Zentiva» Telangana
509301 - India
Estratto determina n. 1202/2020 del 24 novembre 2020 Confezionamento primario
Medicinale: AZACITIDINA ZENTIVA. Shilpa Medicare Limited
Titolare A.I.C.: Zentiva Italia S.r.l. Unit-4, Pharmaceutical Formulations SEZ
Confezione: «25 mg/ml polvere per sospensione iniettabile» 1 fla- Plot No’s S-20 to S-26, Pharma SEZ
concino in vetro da 100 mg - A.I.C. n. 047497019 (in base 10). TSIIC, Green Industrial Park
Forma farmaceutica: polvere per sospensione iniettabile. Polepally (V), Jadcherla (M), Mahabubnagar (Dt)
Validità prodotto integro: tre anni. Telangana
Condizioni particolari di conservazione: flaconcino chiuso conte- 509301 - India
nente polvere. Confezionamento secondario
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di Shilpa Medicare Limited
conservazione. Unit-4, Pharmaceutical Formulations SEZ
Sospensione ricostituita. Plot No’s S-20 to S-26, Pharma SEZ
Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione, vedere TSIIC, Green Industrial Park
paragrafo 6.3.
Polepally (V), Jadcherla (M), Mahabubnagar (Dt)
Composizione:
Telangana
principio attivo: ogni flaconcino contiene 100 mg di azacitidina.
Dopo la ricostituzione, ciascun ml di sospensione contiene 25 mg di 509301 - India;
azacitidina; DHL Supply Chain S.p.a.
eccipienti: mannitolo (E421). viale delle industrie 2
Officine di produzione: Settala (MI)
produzione del principio attivo 20090 - Italia;
Shilpa Medicare Limited Prestige Promotion Verkaufsförderung & Werbeservice GmbH
Unit-II, Raichur Industrial Growth Centre Lindigstraße 6
Plot no’ s 33, 33A, 40-47, Wadloor Road Kleinostheim
Chicksugur Village 63801- Germania;
Raichur MSK-Pharmalogistic GmbH
Karnataka Donnersbergstr. 4
584134 - India Heppenheim
produttore del prodotto finito 64646 - Germania.
Shilpa Medicare Limited Controllo di qualità
Unit-4, Pharmaceutical Formulations SEZ Ace Laboratories Limited

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3rd floor, Cavendish House Sino alla scadenza del termine di cui al precedente comma, le con-
369 Burnt Oak Broadway, Edgware, HA8 SAW, Regno Unito; fezioni del medicinale «Azacitidina Zentiva» (azacitidina) sono clas-
DSG Biotec sificate, ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto-legge 13 settembre
2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre
Umwelt und Pharma Analytik GmbH 2012, n. 189, nell’apposita sezione, dedicata ai farmaci non ancora va-
Kirchstraße 10, Aschau, 83229, Germania; lutati ai fini della rimborsabilità, della classe di cui all’art. 8, comma 10,
Labor LS SE & comma KG lettera c) della legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive modifica-
zioni ed integrazioni, denominata classe C(nn).
Mangelsfeld 4, 5, 6
97708 Bad Bocklet-Großenbrach, Germania;
Pharmavalid Ltd. Classificazione ai fini della fornitura
Tátra u. 27/b., Budapest, 1136
Ungheria;
La classificazione ai fini della fornitura del medicinale «Azacitidi-
Shilpa Medicare Limited na Zentiva» (azacitidina) è la seguente: medicinale soggetto a prescri-
Unit-4, Pharmaceutical Formulations SEZ zione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospe-
Plot No’s S-20 to S-26, Pharma SEZ daliero o in struttura ad esso assimilabile (OSP).
TSIIC, Green Industrial Park
Polepally (V), Jadcherla (M), Mahabubnagar (Dt) Stampati
Telangana
509301 - India.
Le confezioni della specialità medicinale devono essere poste in
Rilascio dei lotti commercio con etichette e fogli illustrativi conformi al testo allegato
Drehm Pharma GmbH alla presente determina.
Hietzinger
Hauptstrasse 37/2 È approvato il riassunto delle caratteristiche del prodotto allegato
Wien alla presente determina.
1130- Austria;
Wave Pharma Limited Tutela brevettuale
4th Floor Cavendish House
369 Burnt Oak, Broadway
Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è esclusivo responsabi-
Edgware
le del pieno rispetto dei diritti di proprietà industriale relativi al medi-
HA85AW - Regno Unito. cinale di riferimento e delle vigenti disposizioni normative in materia
Indicazioni terapeutiche: Azacitidina è indicato per il trattamento brevettuale.
di pazienti adulti non eleggibili al trapianto di cellule staminali emopo-
ietiche (HSCT) con: Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è, altresì, responsabile
sindromi mielodisplastiche (SMD) a rischio intermedio 2 e alto del pieno rispetto di quanto disposto dall’art. 14, comma 2, del decreto
secondo l’International Prognostic Scoring System (IPSS); legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed inte-
leucemia mielomonocitica cronica (LMMC) con il 10-29% di grazioni, che impone di non includere negli stampati quelle parti del
blasti midollari senza disordine mieloproliferativo; riassunto delle caratteristiche del prodotto del medicinale di riferimento
leucemia mieloide acuta (LMA) con 20-30% di blasti e displasia che si riferiscono a indicazioni o a dosaggi ancora coperti da brevetto al
multilineare, secondo la classificazione dell’Organizzazione mondiale momento dell’immissione in commercio del medicinale.
della sanità (OMS);
LMA con blasti midollari > 30% secondo la classificazione Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza - PSUR
dell’OMS.

Classificazione ai fini della rimborsabilità


Al momento del rilascio dell’autorizzazione all’immissione in
Confezione: «25 mg/ml polvere per sospensione iniettabile» 1 fla- commercio, la presentazione dei rapporti periodici di aggiornamento
concino in vetro da 100 mg - A.I.C. n. 047497019 (in base 10). sulla sicurezza non è richiesta per questo medicinale. Tuttavia, il tito-
lare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve controllare
Classe di rimborsabilità: H. periodicamente se l’elenco delle date di riferimento per l’Unione eu-
Prezzo ex-factory (IVA esclusa): euro 236,12. ropea (elenco EURD), di cui all’art. 107-quater, par. 7), della diretti-
Prezzo al pubblico (IVA inclusa): euro 389,69. va 2010/84/CE e pubblicato sul portale web dell’Agenzia europea dei
Sconto obbligatorio sul prezzo ex factory, da praticarsi alle struttu- medicinali, preveda la presentazione dei rapporti periodici di aggior-
re sanitarie pubbliche, ivi comprese le strutture sanitarie private accre- namento sulla sicurezza per questo medicinale. In tal caso il titolare
ditate con il Servizio sanitario nazionale, come da condizioni negoziali. dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve presentare i rap-
porti periodici di aggiornamento sulla sicurezza per questo medicinale
Qualora il principio attivo, sia in monocomponente che in associa- in accordo con l’elenco EURD.
zione, sia sottoposto a copertura brevettuale o al certificato di protezio-
ne complementare, la classificazione di cui alla presente determina ha
efficacia, ai sensi dell’art. 11, comma 1-bis, del decreto-legge 13 set- Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
tembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 no- sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
vembre 2012, n. 189, dal giorno successivo alla data di scadenza del
brevetto o del certificato di protezione complementare, pubblicata dal
Ministero dello sviluppo economico. 20A07257

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COMITATO INTERMINISTERIALE COMMISSIONE DI VIGILANZA


PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA SUI FONDI PENSIONE
Comunicato relativo alla delibera n. 56/2020, recante: «Appro- Nomina degli organi di amministrazione straordinaria del
vazione della convenzione tra il Ministero dell’economia e del- Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori dei gior-
le finanze e la SACE S.p.a. per le attività di cui all’articolo 64, nali quotidiani «Fiorenzo Casella».
comma 2, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, La COVIP, con delibera del 18 novembre 2020, nell’ambito del pro-
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120». cedimento di amministrazione straordinaria del Fondo nazionale di previ-
denza per i lavoratori dei giornali quotidiani «Fiorenzo Casella» (iscritto
La delibera CIPE n. 56 del 2020, recante «Approvazione della con- all’Albo dei fondi pensione n. 1041), ha nominato commissario straordina-
venzione tra Ministero dell’economia e delle finanze e Sace S.p.a. pre- rio il dott. Ermanno Martinetto, e componenti del Comitato di sorveglianza
vista dal comma 2 dell’art. 64 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76», il dott. Piero Lauriola, l’avv. Eugenio Ruggiero e il dott. Claudio Tomassini,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del giorno 11 novembre 2020, con i poteri e le attribuzioni contemplati nelle norme di cui al titolo IV, capo
è stata registrata dalla Corte dei conti, a seguito della intervenuta sotto- I, sezione I del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.
scrizione della Convenzione tra Ministero dell’economia e delle finanze
e Sace S.p.a., il 18 dicembre 2020, reg. 1., foglio 1591. 20A07191

Scioglimento degli organi di amministrazione e di control-


20A07381
lo del Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori dei
giornali quotidiani «Fiorenzo Casella».
Comunicato relativo alla delibera n. 60/2020, recante: «Fondo
sviluppo e coesione 2014-2020. Riprogrammazione e nuove La COVIP, con delibera del 18 novembre 2020, ha disposto lo sciogli-
assegnazioni per emergenza COVID-19 ai sensi degli articoli mento degli organi di amministrazione e di controllo del Fondo nazionale
241 e 242 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, di previdenza per i lavoratori dei giornali quotidiani «Fiorenzo Casella»,
con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Accordo sottoponendo lo stesso alla procedura di amministrazione straordinaria, ai
Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Ministro per il sensi dell’art. 70, comma 1, del testo unico delle leggi in materia bancaria e
Sud e la coesione territoriale». creditizia, per irregolarità nell’amministrazione e gravi perdite patrimoniali.
20A07192
Si segnala che il testo della delibera CIPE in oggetto, n. 60 del
29 settembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 317 del 22 di-
cembre 2020, a causa di un mero errore di carattere materiale, deve
intendersi così modificato: MINISTERO DELL’ECONOMIA
a) i punti 1.1, 1.2 e 1.3 sono sostituiti dai seguenti: E DELLE FINANZE
«1.1 Per le finalità indicate in premessa, nelle more dell’appro- Determinazione del rendimento medio ponderato annuo re-
vazione del Piano sviluppo e coesione della Regione autonoma Friuli- lativo all’emissione dei buoni poliennali del Tesoro decen-
Venezia Giulia, nel prendere atto della riprogrammazione dell’importo
di complessivi 9,40 milioni di euro ai sensi dell’art. 44 del decreto-legge
nali emessi nel 2020.
30 aprile 2019, n. 34, si dispone la nuova assegnazione alla Regione au- Ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera h) del decreto del Presidente
tonoma Friuli-Venezia Giulia di risorse FSC 2014-2020 per un importo del Consiglio dei ministri n. 159 del 5 dicembre 2013, e dell’art. 4 del
complessivo di 38,69 milioni di euro, pari alla differenza fra l’ammon- decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 7 novembre
tare delle riprogrammazioni operate sul Programma operativo regionale 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 267 del 2014 - S.O. n. 87), si comunica che il
FSE 2014-2020 e le risorse riprogrammabili ai sensi del citato art. 44 del rendimento medio ponderato annuo relativo all’emissione dei buoni po-
decreto-legge n. 34 del 2019. liennali del Tesoro decennali emessi nel 2020 è risultato pari a 1,28 %.
1.2 In applicazione del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, e,
in particolare, dell’art. 242, commi 2 e 5, le risorse assegnate ai sensi del 20A07341
precedente punto 1.1 ritornano nella disponibilità del FSC nel momento
in cui siano rese disponibili, nel programma complementare, le risorse
rimborsate dall’Unione europea a seguito della rendicontazione di spese MINISTERO DELL’INTERNO
anticipate a carico dello Stato, fino ad un importo massimo di 36,60
milioni di euro.
Nomina di un nuovo componente della commissione straor-
1.3 Secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 703, lettera l), dinaria di liquidazione cui affidare la gestione del dissesto
della legge 23 dicembre 2014, n. 190, l’assegnazione in termini di com- finanziario del Comune di Nola.
petenza è a valere sulle attuali disponibilità del FSC 2014-2020 secondo
il seguente profilo finanziario annuale in milioni di euro: Con il decreto del Presidente della Repubblica in data 29 ottobre
2019, è stata nominata la commissione straordinaria di liquidazione del
2020 2021 2022 2023 2024 2025 Totale Comune di Nola (NA), nelle persone del dott. Sergio di Martino, della
6,95 24,70 4,39 1,00 1,00 0,65 38,69 dott.ssa Virginia Falanga e del dott. Pasquale Trocchia.
Il suddetto dott. Pasquale Trocchia ha rassegnato le dimissioni
dall’incarico.
Tale profilo finanziario costituisce limite annuale, compatibilmen- Con il decreto del Presidente della Repubblica in data 11 dicembre
te con le disponibilità di cassa del Bilancio dello Stato, per i trasferimen- 2020, il dott. Giuseppe Ferrara è stato nominato, ai sensi dell’art. 252 del
ti dal FSC alle Amministrazioni competenti.»; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, componente della commissione
straordinaria di liquidazione per l’amministrazione della gestione e dell’inde-
b) al punto 2.2, la parola «Marche» è sostituita dalle seguenti: bitamento pregresso e per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione
«autonoma Friuli-Venezia-Giulia». dei debiti del predetto comune, in sostituzione del dott. Pasquale Trocchia.

20A07382 20A07193

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4-1-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE


ALIMENTARI E FORESTALI
Comunicazione della Commissione europea relativa all’approvazione della modifica ordinaria
del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini «Maremma toscana».
Si rende noto che nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. C 437 del 18 dicembre 2020 è stata pubblicata la comunicazione della Com-
missione UE relativa all’approvazione della «modifica ordinaria», che modifica il documento unico, del disciplinare di produzione della DOP dei
vini «Maremma toscana», avvenuta con il decreto ministeriale 30 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 201
del 12 agosto 2020.
Pertanto, ai sensi dell’art. 17, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 33/2019, a decorrere dalla citata data di pubblicazione del 18 dicembre 2020
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, la «modifica ordinaria» in questione è applicabile sul territorio dell’Unione europea.
Il disciplinare di produzione della DOP dei vini «Maremma toscana» consolidato con la predetta «modifica ordinaria» è pubblicato sul sito
internet ufficiale del Ministero all’apposita sezione «Qualità - Vini DOP e IGP - Disciplinari di produzione», ovvero al seguente link: https://www.
politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4625

20A07195

M ARIO D I I ORIO , redattore DELIA CHIARA, vice redattore

(WI-GU-2021-GU1-002) Roma, 2021 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

€ 1,00

*45-410100210104*