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Comunale

Il Teatro Comunale di Bologna fu costruito da Antonio Galli da Bibbiena nel luogo in


cui, un tempo, sorgeva Palazzo Bentivoglio, distrutto nel 1507.
Fu il primo esempio di teatro dell'opera edificato con fondi pubblici e affittato dalla
municipalità.

La costruzione iniziò nel 1756 e il teatro fu inaugurato il 14 maggio 1763 con l'opera
seria Il trionfo di Clelia su libretto di Pietro Metastasio, con musica di Gluck scritta
per l'occasione davanti ad un pubblico di 1500 persone.
Nel 1867 avviene la prima rappresentazione italiana del Don Carlo (Verdi).
Il teatro fu il primo in Italia a rappresentare in assoluto un'opera di Richard Wagner
mettendo in scena con successo nel 1871 il Lohengrin nella traduzione di Salvatore
Marchesi diretta da Mariani.

Toscanini vi dirigeva dal novembre 1894 con Falstaff.

Il XIX secolo vide la presentazione di venti opere di Gioachino Rossini, mentre sette
delle dieci opere di Vincenzo Bellini furono ivi rappresentate negli anni '30 del secolo.

1931: lo "schiaffo" a Toscanini


Il teatro fu protagonista di un fatto che vide coinvolto il celebre direttore d'orchestra
Arturo Toscanini. Il 14 maggio 1931 doveva dirigere un concerto in memoria di
Giuseppe Martucci, tuttavia si rifiutò di eseguire l'inno fascista "Giovinezza" e la
"Marcia Reale" al cospetto del ministro Costanzo Ciano e del gerarca Arpinati e venne
perciò aggredito e schiaffeggiato da una "camicia nera" di fronte all'ingresso artisti del
teatro, venendo poi spintonato a terra. Fu questo il motivo che gli fece prendere la
decisione di lasciare l'Italia.

L'auditorium, a forma di campana, è composto da quattro ordini di palchi con un palco


reale e un loggione, e fu realizzato principalmente in muratura per prevenire gli
incendi. Il teatro rimase a lungo incompleto, in particolare le attrezzature ospitate
dietro le quinte furono terminate solo nel 1805, mentre la facciata fu completata da
Umberto Rizzi nel 1933. All'interno di molti palchi vi sono ancora le decorazioni che i
palchettisti del Settecento e Ottocento facevano fare secondo i propri gusti.

Nel teatro, fin dall'inizio, si effettuarono spettacoli d'ogni genere: opere serie e buffe,
commedie e tragedie, cerimonie, balli e persino numeri da circo. A tal proposito venne
concepito come una vera e propria macchina meccanica dove tutto si doveva muovere.
Di particolare interesse infatti è l'inconsueto sottoplatea, ove è collocata una grandiosa
macchina a pantografo la quale serviva a sollevare, abbassare e basculare l'intera
platea.

In seno al teatro, il 4 febbraio 1956 nasce l'Orchestra stabile, sotto forma di


associazione. Nel corso degli anni, l'Orchestra ha ospitato nelle sue esibizioni grandi
musicisti, fra cui Igor' Fëdorovič Stravinskij e Aaron Copland, e ha partecipato a
tournée internazionali, come quella in Giappone nel 1993 accolta con grande
entusiasmo.

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