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L’antica crema fritta alla veneta (anche con friggitrice ad aria)

r 2 Febbraio 2020 O DOLCI, RICETTE VENETE

Veneto, nota anche come “rombo del Doge” per la sua tradizionale forma a losanga.
La crema fritta è un dolce, una merenda golosissima e tipica in Veneto
E’ una specialità veneta, ma si può ritrovare anche nei ricchi fritti misti come Fricassà mëscià piemontese o come street food in Liguria, Marche, Emilia
Romagna o Lazio.
In Veneto si mangia come merenda, sia fredda che calda, o a Kne pasto, accompagnata, come tradizione vuole, con del vino passito che ne esalterà
ancora più il sapore.

Perche questa ricetta oggi?


E’ uno dei dolci di carnevale più tradizionali della mia regione e ho risposto con questa ricetta al tema del mese de “L’Italia nel piatto“: fritti dolci
e salati della tradizione.
Altri dolci tipici di carnevali che potete trovate nel blog sono: i crostoli e i ravioli dolci ripieni.
La ricetta dell’antica crema fritta, del carnevale veneziano
Venezia, durate il Carnevale, la crema fritta si trova in tutti i bacari (la tipica osteria veneziana) e nelle vetrine di fornai e
In Veneto, in particolare a Venezia
pasticcerie, dal giorno di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, Kno al martedì grasso.
Ma è un golosità che nelle case dei veneziani non manca mai, soprattutto come merenda delle feste .
Oltre che a gustarla tra le calli veneziane, a Chioggia (VE), in Corso del Popolo c’è lo storico “el barachin delle creme“, un chiosco che sforna creme
fritte dal 1948
1948, e si può assaporare ancora la bontà semplice di un tempo.

Proprio la settimana scorsa ero dal parruchiere e raccontavo di questa ricetta e delle sua bontà! Una signora, al mio Kanco, è intervenuta
dicendomi, che era una delle sue merende preferite da bambina, e che ora, quando può, va proprio al barachin di Chioggia, per gustarsela!

Crema fritta alla veneta Stampa


Porzioni: 16 pezzi

Ingredienti

200 g di farina
80 g zucchero
5 uova
1 limone
1/2 lt di latte
qb pangrattato
qb olio di semi di arachidi
qb zucchero semolato (per finitura)

Istruzioni

1.In una casseruola montate i tuorli d’uovo con lo zucchero semolato, con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
2.Poi, unite la farina, la parte gialla della buccia di limone grattugiata
CUCINE ! e pian piano,
VIAGGI ! ancheDIil CUCINA
CORSI latte. E… ! RICETTE !
3.Mettete sul fornello e portate ad ebollizione a fiamma dolce, sempre mescolando. COLLABORIAMO !
4.Dal primo bollore, cucinate, mescolando, per circa 8-10 minuti, fino a che la crema non sarà bella densa.
5.Versate la crema all’interno di una terrina bagnata o imburrata e spolverizzata di pan grattato e livellatela bene con la lama de
coltello o una spatola.
6. Quando la crema sarà completamente fredda tagliatela a rombi (forma della tradizione veneziana) o a cubetti, parallelepipedi.
7. Passate ora i pezzi ottenuti nell’albume leggermente sbattuto a mano e poi nel pangrattato.
Per una frittura tradizionale:
1. Fate friggere la crema in abbondante olio caldo e una volta che i pezzi saranno belli dorati, prelevateli con una schiumarola e
poneteli su di un piatto in cui avrete messo della carta assorbente.
2. Spolverizzate la crema fritta alla veneta con dello zucchero semolato e servitela in tavola calda (ottima!!) o a temperatura
ambiente.
Con la friggitrice ad aria:
1. Mettete un foglio di carta forno leggermente oliato sulla griglia del cestello della vostra friggitrice. Con un pennello
spennellate leggermente di olio i cubetti di crema.
2. Azionate la friggitrce a 180°C per circa 10 minuti, avendo l'accortezza di rigirare i pezzi di tanto in tanto.
3. Spolverizzate la crema fritta alla veneta con dello zucchero semolato e servitela in tavola calda.
Per una perfetta riuscita della crema fritta

La crema fritta alla veneta si prepara sbattendo i tuorli e poi unendoli alla farina e alla scorza di limone. Quando la crema si sarà rappresa
andrà livellata su una spianatoia, poi, una volta raffreddata, tagliata a pezzi e fritta in olio.

Per una perfetta riuscita della crema fritta a casa è importante realizzare una crema bella soda, quindi facendola cuocere circa 8-10 minuti dal primo
bollore, Kno ad ottenere un composto piuttosto compatto.
La crema deve poi riposare almeno un paio di ore in un luogo fresco, facendo attenzione che non si formi umidità.