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LE ANTOLOGIE DI TRANSITI POETICI

incontra
VOCI dal MONDO
Volume Speciale
a cura di Lucilla Trapazzo ed Eliana Stendardo

I Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano


nr. _26__
Transiti Poetici incontra Voci dal Mondo
a cura di
Lucilla Trapazzo | Eliana Stendardo | Giuseppe Vetromile

Pubblicato da
Circolo Letterario Anastasiano, 2021

Facebook:
Circolo Letterario Anastasiano | SenzaDistanza

Revisione editoriale
Lucilla Trapazzo | Eliana Stendardo

Editing, grafica e impaginazione


Eliana Stendardo
3
La poesia è un atto di pace

Pablo Neruda

4
VOCI DAL MONDO

SALUTO E AUSPICIO

Quando il mondo si è fermato, abbiamo assistito a un nuovo fiorire di versi e di eventi


poetici virtuali in tutto il mondo. Vivere chiusi nelle nostre case non è stato sempre facile, ma ci
ha anche offerto opportunità originali e insolite di incroci culturali e discussioni letterarie.
Nel nostro piccolo, anche noi abbiamo voluto partecipare attivamente a questo fermento
culturale organizzando gli incontri di Voci dal Mondo, un progetto che tuttavia non avrebbe
potuto vedere la luce senza la calorosa adesione e i contributi di tanti poeti e artisti: insieme
abbiamo aperto le finestre, creato nuovi legami, intrecciato parole.
Lasciateci dire che questo entusiasmo è un segnale forte di speranza - la poesia può fare la
differenza e può unirci in modi diversi.
Un poeta trascorre di solito molte ore solitarie a scrivere e riscrivere i propri versi, i propri
dubbi, i dolori, le speranze. Tuttavia, se la scrittura è un atto solitario, la poesia è in essenza
qualcosa che va verso l'altro, una mano tesa. Quando l’IO incontra la poesia, si declina al plurale,
si trasforma in NOI. Se questo libro rappresenta qualcosa, rappresenta lo spirito unitario
dell’arte poetica.
E questo spirito ci ha spinte a tradurre le vostre poesie e i vostri contributi, e a raccoglierli in
un volume.
Si è appena concluso un anno particolare e difficile, e uno nuovo è iniziato; ancora una volta
vogliamo esprimervi la nostra gratitudine per aver partecipato alle nostre maratone poetiche.
Conoscervi e scoprire i vostri versi, che parlano le vostre lingue e raccontano le vostre culture,
è stato fecondo e importante.
I nostri ringraziamenti vanno inoltre ai cantanti, i musicisti, i cantautori, che con le loro
performance hanno allietato i ritmi serrati delle maratone.
Ringraziamo Amartea APS, l’associazione culturale napoletana che ha sin dal primo momento
ospitato le maratone offrendoci lo spazio sulla piattaforma virtuale; ringraziamo il CLA –
Circolo Letterario Anastasiano, che ha incluso il volume nella sua collezione di antologie
poetiche dal titolo Transiti Poetici.
Ad ogni evento in cui i poeti si incontrano, ritornano bellezza e resilienza, nuove speranze
vengono coltivate, anche ora che viviamo al singolare, nelle nostre stanze. Continueremo uniti
i nostri sforzi come poeti e come esseri umani, attraverso le nostre parole ancora pianteremo
alberi e forgeremo nuove idee, letterarie, sociali e umanitarie, con l’auspicio che insieme faremo
ancora parte della grande famiglia della poesia per molti anni a venire.

Lucilla Trapazzo Eliana Stendardo

5
TRANSITI POETICI

NOTA DELL’EDITORE

Nato nel mese di marzo dello scorso anno, agli inizi della prima grande ondata di contagi
da “Covid19”, il progetto di realizzare un’Antologia poetica virtuale in più volumi, voleva essere
un modo per continuare a “stare insieme” nonostante le difficoltà, o per meglio dire
l’impossibilità, di frequentare il mondo letterario, e della poesia in particolare, di persona, come
si dice ora “in presenza”: incontri proficui e opportuni, non soltanto dal punto di vista
meramente tecnico, ma anche sotto l’aspetto “umano” e sociale, in quanto, senza voler sminuire
l’efficacia e l’utilità di una videoconferenza con soggetti anche lontanissimi uno dall’altro, per
esempio, un incontro o una presentazione di un libro in un salotto o in una libreria, hanno
certamente qualcosa in più, se non altro l’atmosfera umorale da poter condividere fianco a
fianco con le altre persone.
L’Antologia è andata così via via sviluppandosi, ed al momento siamo giunti al diciannovesimo
volume, raccogliendo le Voci più significative del nostro panorama letterario nazionale, ed è
nostra intenzione andare avanti con l’entusiasmo di sempre, senza porci limiti né scadenze: un
lavoro continuo, dunque, costante, sempre con l’intento di “stare insieme”, di leggerci a vicenda,
di conoscerci a vicenda, e di condividere, se non proprio l’emozione derivante dal contatto
umano diretto, almeno l’anima e il pensiero artistico e poetico di ciascun autore.
Andremo avanti con la realizzazione di altri volumi dell’Antologia, dunque, e in questo viaggio
di conoscenza e di apprezzamento nel mondo letterario contemporaneo, non potevano
mancare “stazioni” dedicate a particolari aspetti di queste realtà. Così, accanto ad un volume
specifico riguardante le voci dialettali napoletane, ad un altro dedicato ai giovani poeti
emergenti e ad un altro ancora che comprenderà alcuni di quegli autori che, purtroppo, non
sono più tra di noi, abbiamo pensato di estendere il progetto antologico in ambito
internazionale, creando questo particolare volume intitolato appunto Transiti Poetici incontra
Voci dal Mondo.
Grazie dunque al certosino, competente e pregevole lavoro di Eliana Stendardo e Lucilla
Trapazzo, che con la loro idea, i loro inviti, le loro traduzioni a volte molto ardue, hanno esteso
i confini della poesia oltre il territorio nazionale, accogliendo le 47 Voci rappresentative di un
globale fermento culturale, artistico e letterario, particolarmente attivo, vario e affascinante.

Giuseppe Vetromile

6
TRANSITI POETICI INCONTRA VOCI DAL MONDO
CARLO LIUCCI
(ITALIA)

Flautista, ha suonato

Sarabande

dalla

Partita per flauto solo

di Johann Sebastian Bach

AURORA SPERDUTO
(ITALIA | GERMANIA)

Soprano, ha cantato

'I te vurria vasà...

di Eduardo Di Capua | Vincenzo Russo

8
MAURIZIO CAPONE
(ITALIA)

CASE FRACASSATE

Fra case fracassate non è niente facile


Siamo qui io me stesso e me
Fra case fracassate i bambini ridono
Perché piangere è inutile

I wanna know yes, I wanna know


I wanna know who you're fighting for
I wanna know yes, I wanna know
I wanna know who you're fighting for

Può essere normale vivere da animale


Provare a decifrare il vuoto siderale
Può essere normale vivere da animale
Brindare al funerale del mito criminale

Fra case fracassate tutto resta immobile


Tra la polvere ogni vita è fragile
Fra case fracassate sono i sogni a perdere
Ritmiche senza colpi in battere

I wanna know yes, I wanna know


I wanna know who you're fighting for
I wanna know yes, I wanna know
I wanna know who you're fighting for

Può essere normale vivere da animale


Provare a decifrare il vuoto siderale
Può essere normale vivere da animale
Brindare al funerale del mito criminale

9
Assassino mai assassino mai
Assassino mai assassino mai mai
Assassino mai assassino mai mai

Può essere normale vivere da animale


Provare a decifrare il vuoto siderale
Può essere normale vivere da animale
Brindare al funerale del mito criminale

Del mito criminale del mito criminale


Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale
Del mito criminale del mito criminale

10
MILKO KIŠ
(CROATIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

OSPITI

Con belle parole e un sorriso


li accogli alla porta
entrano vecchi e nuovi amici
alcuni sconosciuti, e altri ancora

Tutto quel cibo, le bevande


regali e complimenti
inchini e piccole bugie
tutto quel che è perfetto per la serata

Vecchie storie, nuove storie


alcune scandalose, altre rispettabili
Le abbiamo ascoltate tutte, ma l’importante
è che la sala guaisca di risate

Iniziano le storie di vecchi amori


di occasioni perse
e ora potresti accorgerti
che io non sono alla festa

Il divertimento continua e il rumore aumenta


qualcuno rompe un bicchiere
hai lasciato il vino e hai preso l'acqua
aspetti la fine, che gli ospiti se ne vadano

Li hai mandati via con un sorriso


ma ti si legge in faccia
che sei felice che vadano
hai interpretato male la parte
della padrona di casa

Mozziconi di sigaretta, piatti vuoti


dalla terrazza guardi la città
E se tutto fosse diverso?
E ti chiedi se stasera anch’io
provo quello che provi tu

11
GOSTI

Otvaraš vrata i dočekuješ ih


Lijepim riječima i sa smješkom
Ulaze stare i nove face
I onih nekoliko s greškom

I sva ta hrana i sve to piće


Pokloni i komplimenti
Svi nakloni i male laži
Kao da se to ovdje i traži

Dijele se strare i nove priče


Priče čedne i priče s grijehom
Sve smo ih više puta čuli
Al važno je da soba ori smijehom

I krenu detalji o ljubavima


svim prilikama što su propuštene
i možda tek tada primjetiš
da na toj proslavi nema mene

Zabava odmiče i buka raste


poneka se razbije čaša
Ostavljaš vino, uzimš vodu
I čekaš kraj, da gosti odu

Ispraćaš ih sve sa smješkom


No lako se čita na tvom licu
da sretna si što odlaze
i loše si glumila domaćicu

opušci, tanjuri ispražnjeni


gledaš taj grad sa balkona
a što bi bilo, da je bilo
i pitaš se dal je tako i meni
i pitaš se: dal je noćas tako i meni

12
JOSIP PRANIĆ
(MONTENEGRO | CROATIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

ALLA STAZIONE

Cosa ci fanno qui, queste persone?


Senza casa, senza speranza
a brandelli e con gli occhi vuoti,
trascorrono le notti alla stazione
sotto luci deboli e fioche.

Cosa ci fanno qui, queste persone?


Senza volto, aspettano pazienti
una qualche salvezza, o la propria fine
sotto ombre silenziose
e stanche.

Oh, quando arriverà quel treno?


Oh, quando arriverà?

Non lo chiedo più.


Non me lo chiedo più.

Per un momento
ho desiderato rimanere lì per un secolo.
Inosservato, dalle persone
indebolito dalla vita,
con i pensieri, al ritmo dei passi
che risuonano,
laggiù, in fondo
alla stazione dei treni.

13
NA KOLODVORU

Što rade ovi ljudi tu,


bez doma i nade,
u ritama, s pogledima praznim,
noći provode na kolodvoru
pod svjetlima slabim i zatajnim.

Što rade ovi ljudi tu?


bez lica strpljivo čekaju
neki spas, ili svoj kraj
sa sjenama tihim
i umornim.

O kad će doći taj vlak?


O kad će doći taj vlak?

Više i ne pitam.
Više se i ne pitam.

Poželjeh na tren
da stoljeće ostanem tu.
Neprimjetan, uz ljude što
život je gazio,
s mislima, u ritmu koraka
što odzvanjaju,
na kolodvoru.

14
IVA SANTINI
(CROAZIA)

TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO | LUCILLA TRAPAZZO

TRA LE MIE SPALLE

Tra le mie spalle c'è una valle


Dove posso volare e sentirti sussurrare
Ah, hai scoperto la fonte!
Ah, hai scoperto l'origine!
È qui che si beve
È qui che si mangia
E non ti perdi mai
E sempre tutto
Il tuo respiro è il vento
Così volare è essere liberi
Tra le mie spalle c'è una valle
Dove posso volare
E non ti perdi mai
E sei sempre tutto

15
ENTRE MIS OMBROS

Entre mis ombros es un valle


Donde puedo volar y oirte susurrar
Ah descubriste la fuente
Ah descubriste el origen
Aquí es dónde bebes
Aquí es dónde comes
Y nunca te pierdes
Y siempre todo
Tu aliento es el viento
Así que volar y ser libre
Entre mis ombros es un valle
Donde puedo volar
Y nunca te pierdes
Y siempre todo

16
SRDJA SIMUNOVIC
(MONTENEGRO)

TRADUZIONE DAL MONTENEGRINO | DINKA CEKIC


TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

ALI (QUESTA VITA)

Quando mi hanno chiuso a chiave


dietro quella porta di metallo
solo queste quattro mura
nella solitudine della cella disabitata
Sul muro bagnato tracce
di anime spezzate e dei loro nomi
ricordi incisi nella crosta dura del legno

Ehi, se solo avessi le ali stasera


e mi portassero ora tra le tue braccia
ali di farfalla
Saresti di nuovo mia
delicata regina delle nevi
l'ultima per me, l'ultima nel mio cuore

Guardo una colomba dalla mia finestra


mentre si prepara a volare intorno al mondo
Oh, quanto la invidio
vorrei rubarle il volo
Non lascerò che nessuno uccida i miei sogni
e ripeto a me stesso, ne preservo uno solo

Ehi, se solo avessi le ali stasera


e mi portassero ora tra le tue braccia
ali di farfalla
Saresti di nuovo mia
delicata regina delle nevi
l'ultima per me, l'ultima nel mio cuore

Ehi, se solo avessi super poteri


se solo potessi attraversare queste mura
e svanire nella notte
ho solo un sogno
e non sogno la libertà
se non ho il tuo amore

17
KRILA (OVAJ ZIVOT)

Kad su me uveli
metalna vrata za mnom zakljucali
cetiri zida stranice
u samoci samice
Na vlaznom zidu tragovi
slomnjenih dusa njihova imena
urezana sjecanja
u kori tvrdog kamena

Hej, da imam nocas krila


da me nose tebi u zagrljaj
krila leptira
Ti, opet moja bi bila
njezna, snijezna kraljica
srcu zadnja stanica

Sa prozora gledam goluba


kako se sprema da obleti svijet
ljubomorno zelim
da ukradem mu taj let
Nedam nikom da unisti
da ubije moj san
ponavljam u sebi
samo jedno cuvam

Hej, da imam nocas krila


da me nose tebi u zagrljaj
krila leptira
Ti, opet moja bi bila
njezna,snijezna kraljica
srcu zadnja stanica

Hej, da imam super moci


da prodjem kroz ove zidove
i nestanem u noci
Ja, imam samo jedan san
i ne sanjam slobodu
ako tvoju ljubav nemam
18
TRANSITIPOETICI
TRANSITI POETICIINCONTRA
INCONTRAVVOCI DAL M
OCI DAL MONDO
ONDO
20
RASHA ABBAS
(SIRIA | GERMANIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

PALLOTTOLA II 1

Ascolti la canzone e pensi alle cose che ti fanno preferire YouTube alla televisione. In TV passano
solo programmi di cucina e la musica che vogliono loro, sceicchi e cadaveri; neanche nelle tue
peggiori e più perverse fantasie riesci a pensare ai cadaveri come a qualcosa di invitante. Allora
ti butti su YouTube e guardi quello che ti pare, guardi a gratis clip di anime hentai. Donne dai
capelli rosa scopate da ogni sorta di cose, non solo da ragazzi con gli occhiali, i capelli blu e
dall'aspetto gradevole, ma da mostri orrendi, da macchine grottesche e da inquietanti alberi
umanoidi. La pelle delle donne è sempre impeccabile e perfetta, e tutto intorno c'è sempre
quest’aria drammatica stucchevole e loffia. Eppure ne hai bisogno, anche se ti fa incazzare che
le ragazze sono raffigurate sempre con l’espressione sofferente mentre scopano. Perché cavolo
i personaggi femminili hentai devono sempre soffrire?
Ti addormenti a metà film e sogni gatti, come ti succede ogni giorno da un anno a questa parte:
gatti appiccicosi che ti si attorcigliano intorno, si strofinano e mendicano. Se capita che hai in
mano qualcosa di commestibile glielo dai, ma tanto loro fanno piazza pulita di tutto quello che
hai, rodono tutto, anche i soldi. Sogni i tuoi amici sinuosi - metà gatto, metà umani - che saltano
agili da un tetto all'altro, e si lanciano nelle strade della città, con grazia e liberi di vagabondare
indisturbati: nessuno spara ai gatti o li colpisce con i pungoli elettrici del bestiame. È in sogno
che decidi che d’ora in poi non avrai altri amici all’infuori dei gatti.

1
La raccolta in inglese: https://www.wordswithoutborders.org/article/falling-down-politely-or-how-to-use-up-
all-six-bullets-instead-of-playing-r

21
‫‪BULLET 2‬‬

‫تستمعين إلى اﻷغنية وتفكرين بأسباب تجعلكِ تفضلين اليوتيوب على التلفزيون‪࿦:‬في التلفزيون يقدمون طبخ ومشايخ‬
‫وموسيقى على ذوقهم وجثث‪ .‬في أسوأ فانتازماتكِ وأكثرها انحرافا ً لم تجدي الجثث أمراً مغويا ً على اﻹطﻼق‪ ،‬تذهبينَ وحدكِ إلى‬
‫بشعر وردي يضاجعهن أي‬ ‫ٍ‬ ‫مقاطع مجانية من أفﻼم “هينتاي” المرسومة‪ ،‬نسا ٌء‬ ‫اليوتيوب هناك تستطيعين على هواكِ رؤيةَ‬
‫ٍ‬
‫شيء‪ ،‬شبا ٌن زرق الشعر بمنظر مهذب يضعون نظارة طبية‪ ،‬آﻻتٌ ووحوش وأشجار ممسوخة‪ .‬جلودهم تبدو نظيفة للغاية‪،‬‬
‫الكثير الكثير من الدراما اللزجة لكنكِ بحاجة إليها‪ ،‬رغم أنكِ تنزعجين من كونهم يرسمون البنات بوج ٍه متألم أثناء المضاجعة‪.‬‬
‫يوم منذ سنة حتى اﻵن‪ ،‬قطط تلتصق بك‬ ‫لماذا تتوجع دائما ً فتيات الهينتاي؟‪࿦‬تنامين في منتصف الفيلم‪ ،‬لتحلمي بالقطط كما كل ٍ‬
‫بوداعة‪ ،‬تطعمينها ما بيدك أو تمضغ هي ما تحملينه من أغراض ونقود عنوةً‪ ،‬ترينَ أصدقائك أنصاف قطط تقفز برشاقة في‬
‫شوارع المدينة وبين أسطح اﻷبنية‪ ،‬تتجول دون رادع في كل مكان‪ ،‬ﻻ أحد يقنصُ قطا ً أو يضربه بهراوة مكهربة‪ ،‬تقررين في‬
‫‪.‬المنام أﻻ يكون لك أصدقاء سوى القطط بعد ذلك‬

‫‪22‬‬
ALI AL AMERI
(PALESTINA | GIORDANIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

L'ARCO

Nella foresta
un arcobaleno
discende
dall'alto dei rami.

Avvolge ombre attorno alle sue mani.


Appende i nomi degli amanti
al chiodo del passato,
dove gocciola dalle nuvole un nome di pietra,
dall’alto del cielo al venerdì.

Ho visto, e anche il lillà ha visto.


Ho visto una pastorella versare
nella lira un giorno
e un paradiso argentato, e canti.

Ma l'oscurità è rimasta al collo dell'uccello,


come la collana di una vedova
Nell’angolo più remoto del mondo.

23
‫قوس‬

‫في الغاب ِة ينز ُل‬


‫قوس‬
‫ٌ‬
‫ي‬
‫قزﺣ ﱞ‬
‫يلف ظﻼﻻً ﺣول يديهِ‪،‬‬
‫ق اﻷغصان‪ ،‬ﱡ‬
‫من فو ِ‬
‫يُعلّقُ أسماء العشاق على مسمار الماضي‪،‬‬
‫ﺣيث الغي ُم يُدﺣدر عنوانا ً ﺣجريا ً من أعلى‬
‫ُ‬

‫الزرق ِة ﺣتى يوم الجمعة‪.‬‬


‫كنتُ أرى‪ ،‬والليلكُ كان يرى‬
‫كنتُ أرى راعيةً تسكبُ في الناي‬

‫وفراديس ُمفضّضةً‪ ،‬وتُغّني‪.‬‬


‫َ‬ ‫نهارا ً‬

‫الطائر مثل قﻼدةِ أرمل ٍة في‬


‫ِ‬ ‫ق‬ ‫ظ ْ‬
‫لت في عن ِ‬ ‫لكن العتمةَ ّ‬
‫ﱠ‬

‫أقصى اﻷرض‪.‬‬

‫‪24‬‬
ASTRID ALBEN
(INGHILTERRA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

TERRORE NEL TERMINAL 1

Uno zaino esplode mille volte a Istanbul. Parti di corpi piovono come manna da una catena di
montaggio divina
Per gli dei è solo un altro allarme d’auto. Un bambino nudo corre dalla barriera alla porta
scorrevole un percorso a cui non può sottrarsi.
Solo all’undicesimo click vedo il sangue imbrattare i muri della sala d’arrivo. Sporgersi in
avanti significa avvicinare lo sguardo. Premere il tasto di avvio.
Il nastro bagagli si trova esattamente dove si trovava il bambino non si stanca mai di correre
mentre l’inserto lascia il tempo agli dei di riprendere la mira.

1
Da Plainspeak.
Per gentile concessione diPrototype Publishing- https://prototypepublishing.co.uk/product/plainspeak/
25
TERROR IN THE TERMINAL 1

A backpack explodes a thousand times in Istanbul. Body parts rain down like manna from a
divine production
line. To the gods it’s just another car alarm. A nude child runs from barrier to sliding door a
path it can’t escape.
Only the eleventh time I click I see blood smears the walls of arrival halls. Lean in takes a
closer look. Press play.
Baggage claim stands exactly where it stood this running child never grows tired as inset left
gods retake their aim.

1 From Plainspeak .
By kind permission of Prototype Publishing - https://prototypepublishing.co.uk/product/plainspeak/
26
ALI AL SHALA
(IRAQ)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

OH, DIO

Due ettari di Islam


e tre tonnellate di Cristianesimo,
oh, Dio

questa libertà è inafferrabile.


Il mio corpo guarda al futuro
la mia anima vive nel passato.

Questa libertà è inafferrabile,


respiro aria di follia,

Inspirare è vivere
espirare è morire.

I ladri rubano l’orizzonte alle parole divine.


Io trascino l’orizzonte nel deserto che ho alle spalle
per restituirlo al suo sacro versetto,
provo poi a legare le due sponde con le mie lacrime.

Oh, Dio,
l’amore è uguale alla truffa,
la donna che amo è la stessa che tradisco.

Oh, Dio,
dobbiamo sostenere la rivoluzione dei dizionari:
i Profeti sono partiti,
da oggi, non ci sono più messaggeri.
Dio resta il solo e l’Unico

e allora rabbini, sceicchi e sacerdoti,


come sono diventati divinità?

Non un peccatore, da oggi


sono tutti Dei.

27
Oh, Dio.

Come potremo rimediare a tutto questo?


La Polizia vive nelle lingue,
spara ai verbi al presente,
e costruisce campi nel genitivo.

Oh, Dio,
come possiamo comporre una poesia
senza libertà di lingua?

La mia lingua è una prigione che sogna un’altra prigione.

Una domanda, quindi:


perché il minareto chiamerebbe alla preghiera
se le orecchie sono sorde?

Oh, Dio
Oh, Dio

28
‫ياﷲ ياالل ه‬

‫ياﷲ‬
‫المسيحية من أطنان وثﻼثة اﻹسﻼم من هكتاران‬
‫ياﷲ‬
‫مراوغة الحرية هذه‬
‫المستقبل في يقبع جسدي‬
‫‪،‬الماضي في تسكن وروﺣي‬
‫‪،‬مراوغة الحرية هذه‬

‫ياﷲ‬
‫مجنونا ً هوا ًء أتنفس إني‬
‫اﻷﺣياء هو الشهيق‬
‫الموتى هو والزفير‬
‫ياﷲ‬
‫‪ ،‬السماوية الكلمات أفق يسرقون اللصوص‬
‫‪ ،‬ﺧلفي الصحراء هذه في اﻷفق اسحب وأنا‬
‫‪،‬المقدسة كلماته إلى ﻷعيده‬
‫بدموعي الضفتين ربط وأﺣاول‬
‫ياﷲ‬
‫‪ ،‬النصب يساوي الحب‬
‫‪ .‬أﺧون التي المرأة هي أﺣب التي والمرأة‬
‫ياﷲ‬
‫‪،‬المعاجم انتفاضة ارزقنا‬
‫‪ ،‬اليوم بعد رسل هناك وليس رﺣلوا فاﻷنبياء‬
‫‪ ،‬واﺣداً يبقى وﺣده الرب‬
‫ياﷲ‬
‫‪،‬التمر كأصنام تﺆكل آلهة والقساوسة والشيوخ الحاﺧامات أصبح كيف‬
‫‪..‬ياﷲ‬
‫‪،‬تـُﺆكل آلهة العقائد كل‪ ..‬اليوم بعد كافر ﻻ‬

‫‪29‬‬
‫ياﷲ‬
‫؟ الخيانة سنرتق كيف‬
‫‪،‬اللغات يسكنون شرطة‬
‫‪،‬المضارعة اﻷفعال على النار يطلقون‬
‫‪ .‬اﻹضافة في معسكراتهم ويبنون‬
‫ياﷲ‬
‫اللغة؟ ﺣرية دون قصيدةً نبني كيف‬
‫‪.‬آﺧر بسجن يحلم سجن لغتي‬
‫‪.‬ياﷲ‬

‫تساؤل‬
‫؟ صماء اﻷسماع كانت إذا المئذنة تنشد لماذا ‪..‬‬
‫‪ .‬ياﷲ ياﷲ‬

‫‪30‬‬
NICOLÁS ANTONIOLI
( FLORIDA , USA | ARGENTINA)

TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO | JULIA MELISSA RIVAS HERNÁNDEZ


TRADUZIONE DALL’INGLESE E DALLO SPAGNOLO | ELIANA STENDARDO

19

È un buon numero
la superstizione
Scrivo da Jujuy, sulle rive del Rio Grande
alle 11 del mattino del giorno meno atteso
senza sapere di cosa parlo
quando dico che
i testimoni
di ogni dolore morirebbero nell’assurdo e
impensabile esercizio
di sapere che ancora non abbiamo scritto
non c’è nemmeno un libro delle promesse
non c’è umanità
ancora non c’è lettura critica, né nazione
nulla è stato ancora completato
né un Tolstoj è nato sull’altopiano
né tanto né tanto poco
Si direbbe che la literhartura sia nel suo stadio larvale
e in contrapposizione
ogni approssimazione è finzione o menzogna
sulla menzogna
sulla menzogna
LA FOLLIA È LA MANIACALE COMPULSIONE
A DIRE LA VERITÀ OCCULTA

31
19

Es un buen número
la superstición
Escribo en Jujuy a orillas del Río Grande
siendo las 11 horas del día menos pensado
sin saber de lo que hablo cuando digo que
los testigos
de todo dolor morirían en el absurdo e
impensable ejercicio
de saber que aún no hemos escrito
aún no hay libro de promesas
no hay humanidad
aún no hay lectura crítica ni nación
nada está terminado aún
ni nació un Tolstoi en el altiplano
ni tanto ni tan poco
Se diría que la literhartura está en su etapa larvaria
por contraposición
toda aproximación es ficción o mentira
sobre la mentira
sobre la mentira
LA LOCURA ES LA MANÍACA COMPULSIÓN
DE DECIR LA VERDAD OCULTA

32
VLADIMIR BABOSHIN
(RUSSIA)

TRADUZIONE DAL RUSSO | VLADIMIR BABOSHIN & LUCILLA TRAPAZZO

PENSIERI SULLA FELICITÀ

Chi sa dirmi cos'è la felicità?


Come posso catturare questo magnifico uccello?
La domanda indugia eterna, e se invece
all'improvviso qualcuno me lo raccontasse?

Vivere in Russia non è facile


A tale proposito neanche Nekrasov sembra essere chiaro.
Dicono che sia colpa delle stelle
e del Sole. Ci sono tante macchie sul Sole.

Non afferro siffatto sarcasmo.


Lascia che ti spieghi:
perché mai dovrebbe il Sole essere perfetto
Quanto seducenti sono le sue macchie...

E non imputare pecche all'astrologia


Ti sono davvero avverse le stelle?
Molti non conoscono gli oroscopi
eppure conoscono la felicità

Abbiamo forse opinioni diverse, lascia


che ognuno scelga la misura della propria felicità.
Potrebbe forse chiamarsi fortuna.
Sono stato fortunato io, e più di una volta.

La natura, ancorché fragile, rimane felice


A volte nel trambusto non lo notiamo
Vorrei che tu potessi incontrarla ogni giorno
Per cena ti invito a una tazza di tè

O a un bicchiere di vino se vuoi


La felicità in fondo conosce la misura
Siamo persone esperte noi
sappiamo noi che la felicità può essere ebbra…

33
Tutto è relativo in questo mondo
Non chiedere a una cartomante della vita,
Potremmo non accorgerci della felicità
E lei passa -nel tumulto del mondo- lei va oltre

Voglio augurarvi, amici


che guardiate avanti e gioite della vita
Scegliamo quindi la nostra felicità
E che esploda con bagliore di stelle nel cielo!

34
МЫСЛИ О СЧАСТЬЕ

Кто скажет мне – а что ж такое счастье?


И как поймать мне эту диво-птицу?
Вопрос извечен, только может статься,
Вдруг кто-то и захочет поделиться?

Жить хорошо нам на Руси непросто,


Тут даже классику не всё понятно.
Вот говорят – всему виною звезды,
И Солнце, ведь на нем бывают пятна.

Сарказм такой мне не совсем понятен,


Пускай он и окажется уместным –
Не может наше Солнце быть без пятен,
Без них оно совсем неинтересно...

И нечего пенять на астрологию,


Мол, звёзды как-то по -другому встали,
Не знают гороскопов очень многие,
Но быть счастливыми они не перестали.

Уверен здесь мы не сойдёмся в мнениях,


Мерило счастья выбирает каждый.
Быть может, счастьем называется везение,
Вот мне везло, и даже не однажды.

Натура, правда тонкая у счастья


Мы в суете его порой не замечаем
Желаю вам с ним каждый день встречаться
На ужин приглашать на чашку чая

35
Или на рюмку, коль угодно будет,
Пусть только счастье рюмке меру знает
Мы ж с вами многоопытные люди
И знаем, счастье и хмельным бывает.

Всё, в общем, относительно на свете,


Тут и к гадалке можно не идти,
Мы можем счастья просто не заметить,
И мимо, в суете мирской, пройти.

А потому, друзья, я вам желаю,


Вперед смотреть и радоваться жизни,
Мы счастье наше сами выбираем,
Пусть вам оно фейерверком в небо брызнет!

36
ILJA BALTA
(BOSNIA ERZEGOVINA | CROAZIA)

TRADUZIONE DAL CROATO | ILIA BALTA & LUCILLA TRAPAZZO

BARBARA, PREVERT…E TU!

Vorrei scrivere una grande poesia su di te,


grande proprio come Prévert ha scritto di Barbara
perché tutti conoscano il tuo nome, perché sia noto
perché tutti vedano il modo in cui cammini per le strade della nostra città
proprio come Barbara camminava per le strade di Brest.
Vorrei che una tua poesia si trovasse nelle Antologie...

… Ma non posso…
Non posso, perché nella poesia in cui ci sei tu
non posso scrivere di guerra
come ne parlava Prévert!
Non vogliamo più la guerra e le brutalità
ch'essa ha elargito! Basta...

Neppure voglio, nella mia poesia, che altri ti abbraccino


Neanche in una poesia...
Jacques poteva farlo
Non io.

Nemmeno riesco a rendere aspra la poesia.


Voglio proteggerti dall'amarezza
Almeno nella mia poesia!

Nella mia poesia, vedi, ci sei solo tu.


E a me basta.

Anche se, infine, non diventerà famosa questa mia poesia.


E non si leggerà in un'antologia.
Ed io non scrivo una grande poesia.

37
BARBARA, PRÉVERT … I TI!

Želio bih o tebi napisati veliku pjesmu;


Veliku kao što je Prévert napisao o Barbari
da svi znaju tvoje ime, da bude poznato,
da svi znaju kako hodaš ulicama našeg grada,
kao što je Barbara hodala ulicom Bresta.
Da pjesma o tebi bude u antologijama…

…ali ne mogu…
Ne mogu, jer u pjesmi u kojoj si ti
ne mogu spomenuti i rat
kao što ga Prévert spominje!
Nama je dosta rata i svih užasa
koje je donio! Dosta…

Ne mogu ni da te u toj pjesmi netko drugi grli.


Ni u pjesmi…Jacques je mogao i to,
ali ja ne mogu.

Ne mogu čak ni da kisneš u mojoj pjesmi.


Želim te zaštiti i od kiše.
Bar u mojoj pjesmi!

U pjesmi mi onda ostaješ samo ti.


Meni dovoljno.

A onda pjesma neće biti niti slavna.


Niti za antologije, niti pišem veliku pjesmu…

38
FATNA BENDALI
(MAROCCO)

TRADUZIONE DALL’ARABO | YOUSSEF EL HARRAK


TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

GRAPPOLI 1

1 - Colmi d’amore, grappoli dondolano


in un tempo che
non ha fede nell'amore.
Ti prego, Signore, insegnami
a non dimenticare i colori della luce.

2 - Per te ho lastricato
pagine di dolore dal significato cristallino
piegato a compiacerti
prima dell’ascesa sul volto della vita.

3 – In ogni luogo della mia terra natale


la mattina mi veste
con fiori d'amore,
e accende il fuoco della passione
fino a versare il nettare del mio cuore.

4 - Nel fremito di dolore e immedesimazione,


l'alba rivela, ad ogni stagione,
il calore del tuo segreto celato
al cui cospetto
perfino
carovane di cammelli
si sono inginocchiate.

1
Per gentile concessione di Quays Books edizioni e distribuizioni (Cairo, Egitto).
Versione inglese in Torments along the harbor of the night: A bouquet of poems to and about Marrakech and
Taroudanet (Ali Ribelli Edizioni, Gaeta 2020).

39
‫‪1‬‬
‫قطـــــوف‬

‫‪1‬‬
‫دانيات العشق‬
‫في زمن‬
‫يكفر باﻹﺣساس‬
‫يا رب علمني‬
‫آﻻ أنسى ألوان النﱠ ْور‪.‬‬

‫‪2‬‬
‫رصفت إليك‬
‫في اﻷسفار على شجن‬
‫معاني من بلور‬
‫َ‬
‫تنحني لرضاك‬
‫وتستوي على العُمر‪.‬‬

‫‪3‬‬
‫في أرجائك وطني‬
‫سني الصبح‬
‫يُلب ُ‬
‫باقات العشق‬
‫تُشعل فتيل الوجد‬
‫فأسكب رﺣيق قلبي ‪.‬‬

‫‪4‬‬
‫في رجفة الشجن و التماهي‬
‫يجلو الفجر كل فصل‬
‫دفء سرك المكنون‬
‫ﺣتى أناﺧت‬
‫أسرابها القوافل ‪.‬‬
‫فطنة بن ضالي‬

‫‪ 1‬ديوان تباريح على أرصفة الليل بورصة الكتب للنشر والتوزيع ‪ ،‬القاهرة ‪ ،‬ط‪ ،2017 ،1‬ص‪– 34-33:‬‬
‫‪40‬‬
MARISOL BOHÓRQUEZ GODOY
(COLOMBIA | USA)

TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO | GIANNI DARCONZA

IL MARE E I SUOI ABISSI

Condannata a perdere tutte le battaglie,


scelsi di essere mare anziché roccia;
essere sospinta dal vento, senza timore di soccombere
di fronte all’oscura vertigine delle scogliere
perché dopo la caduta
so della forza con cui si sollevano
le mie infuriate onde
e dei vortici che formano.

So della soffice schiuma che appare dopo il fragore


-labbra anelanti che svaniscono nel baciare le tue coste-

Non eviterò il mio sale, capace di corrodere le navi imponenti;


non eviterò lo sbocco di acque dolci
che mi recano notizie di altri mondi.

Accoglierò nel mio ventre creature nobili, bestie feroci


e sarò testimone degli amori che si abbracciano con il viavai
della mia musica.

Seppellirò cadaveri e sogni,


ma varrà la pena questo infinito di contraddizioni
perché so che mi troverai un giorno.
Chiederai luce alle stelle
per farmi navigare nelle notti
e coraggioso come Ulisse
affrontare tutte le tempeste
per condurmi a una spiaggia
dove il mio corpo cristallino
accenderà su calde sabbie la sua danza;
i tuoi piedi si abbracceranno a effimere carezze
con il desiderio di accogliermi
o di restituirmi alle mie acque,
perché un marinaio in terra
è un uomo che ha perso la vita.
41
EL MAR Y SUS ABISMOS

Condenada a perder todas las batallas,


elegí ser mar en lugar de roca;
ser impulsada por el viento, sin temor a sucumbir
ante el oscuro vértigo de los acantilados;
porque después de la caída
sé de la fuerza con la que se levantan
mis enfurecidas olas
y de los remolinos que forman.

Sé de la suave espuma que resulta después de un estallido


-labios sedientos que se desvanecen al besar tus costas-

No evitaré mi sal, capaz de corroer los imponentes barcos;


ni evitaré la desembocadura de aguas dulces
que me traen noticias de otros mundos.

Contendré en mi vientre criaturas nobles, bestias feroces


y seré testigo de los amores que se abrazan con el vaivén
de mi música.

Sepultaré cadáveres y sueños,


pero valdrá la pena este infinito de contradicciones
porque sé que me hallarás un día.
Pedirás luz a las estrellas
para navegarme en las noches
y valiente como Ulises
enfrentar todas las tormentas
para conducirme a la orilla
donde mi cuerpo cristalino
sobre cálidas arenas encienda su danza;
tus pies se abracen a efímeras caricias
con el deseo de contenerme
o de regresar a mis aguas,
porque un marinero en tierra
es un hombre que ha perdido la vida.
42
BESNIK CAMAJ
(KOSOVO | SVIZZERA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE E DAL FRANCESE | LUCILLA TRAPAZZO

SONO IN CAMMINO

Chiudo le finestre
per un po’
lascio fuori la polvere della vita

In questo istante fluiscono i versi


presto ne avrò cura
li renderò brillanti
e allora prenderò per mano
occhi assetati di sapere
e scenderemo insieme
nel luogo segreto dell’anima.

Sono in cammino
presto arriverò
e la tua solitudine berrò
d’un fiato…

43
RRUGËS JAM

Po i mbyll pak dritaret


nga pluhuri i jetës...

E di që tash
vetëm po thur vargje
por vjen koha që do t'i mpreh mirë
e t'i stolis pak
sa t'i marr për dore sytë kureshtarë
e të zbresim bashkë
shkallëve të Shpirtit tim

Rrugës jam
e do vij një ditë
të ta pij vetminë
me një gllënjkë...

44
EMILIA CEROVIĆ la jeune
(SERBIA)

TRADUZIONE DAL SERBO | EMILIA CEROVIĆ LA JEUNE


TRADUZIONE DAL FRANCESE | ELIANA STENDARDO

VIAGGIAMO

attraverso i paesi delle tenebre diurne


Rami secchi trafiggono
il grigio lacrimale del cielo serrato
sopra l’ombra degli alberi
persi nella fustaia d’oblio
sopra il volo dell’uccello spaventato
dall’inerzia delle nostre ore
Il filo spinato
segno di civiltà
Dal suolo screpolato
si alzano le fiamme e si fondono
con il tumulto delle rocce mai troppo vecchie
per amare
la lasciva rivoluzione dell’alba

45
ПУТУЈЕМО

кроз земље дневне тмине


Суве гране пробијају
сузно сивило неба затвореног
над сенком дрвећа
изгубљеног у шуми заборава
над летом птице престрављене
инертношћу наших часова
Бодљикава жица
знак цивилизације
Са исцрпљеног тла
дижу се пламенови и мешају
са побуном стења никада сувише старог
да воли
похотну револуцију зоре

46
TATEV CHAKHIAN
(ARMENIA | POLONIA)

TRADUZIONE DALL’ARMENO | TATEV CHAKHIAN


TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

DALLA PARTE DEL MIGRANTE

Europa-
Per capirci meglio
ho imparato un paio delle tue lingue,
ma non hai nemmeno provato a pronunciare correttamente il mio cognome.

Al nostro primo appuntamento


risi - come faceva la mia gente,
poi gemetti per il dolore - come facevo io,
ma tu mi hai avvertita
che dopo le 22:00 qualsiasi suono è considerato rumore.

Europa-
Mi hai sorpresa, come ho fatto io,
diventando molto più pallida e bionda di te
sentendo le mie acque urlare alle tue proteste
contro coloro che non avevo scelto.

Nelle notti dei tuoi uomini dagli occhi azzurri, il sangue blu e il passaporto rosso,
ho visto il tuo sogno
ma le tue mattine non mi sono mai appartenute, Europa.
Hai fatto l'amore con me, ma non hai mai chiesto la mia mano.

Europa-
Ti aspettavi i racconti delle mille e una notte,
ma non riuscivo a ricordarne nessuno dall'oscurità della mia infanzia
densa di bombardamenti e urla di guerra…

Tutti i bambini dentro di me sono cresciuti...


Tutti i soldati dentro di me sono stanchi...
Tutti i vagabondi che ho dentro sono completamente persi...
Sono venuta a sedermi sulle tue ginocchia per non essere niente,
e calmarmi per un po'...

Europa-
Il mio cuore è più pesante di questi 56 chili che vedi -
Ma se non ti importa del mio cuore, allora ignora anche il mio corpo.

47
MIGRANTS’ POINT

Եվրոպա –
Որպեսզի իրար ճիշտ հասկանանք՝
ես սովորեցի մի քանիսը քո լեզուներից,
իսկ դու անգամ չջանացիր ճիշտ արտասանել ազգանունս։
Մեր առաջին հանդիպմանը
երջանկությունից կրկչացի բարձրաձայն – իմ երկրի մարդկանց պես,
հետո գոռացի ցավից – սովորույթի ուժով,
իսկ դու զգուշացրիր, որ 22: 00-ից,
ցանկացած ձայն աղմուկ է համարվում։
Եվրոպա -
դու զարմացրիր ինձ, ու ես ինձ զարմացրի՝
թե ոնց դարձա քեզնից էլ սպիտակ ու շիկահեր,
թե ինչ հաճույքով ձայնակցեցի ցույցերիդ՝
ընդդեմ նրանց, ում չէի ընտրել․․․
Կապույտ աչքերով, կապույտ արյունով, կարմիր անձնագրով
տղաներիդ գիշերներում ես քո երազը տեսա,
բայց առավոտներդ երբեք իմը չեղան, Եվրոպա․․․
Դու սիրեցիր ինձ, բայց կնության չառար․․․
Եվրոպա –
Դու ինձնից հազար ու մի գիշերվա հեքիաթներ ուզեցիր,
բայց հեքիաթային ոչինչ չեկավ մտքիս
պայթյուններով ու պատերազմի ճիչերով լի
իմ մանկությունից։
Իմ ներսի բոլոր երեխեքը մեծացել են․․․
Իմ ներսի բոլոր զինվորները հոգնել են, Եվրոպա․․․
Իմ ներսի թափառականները կորել են անդարձ․․․
Եկել եմ գիրկդ, որ մի պահ ոչմիպիսին լինեմ, որ խաղաղվեմ․․․
Եվրոպա, սիրտս ավելի ծանր է, քան այս 56 կիլոն ծնկներիդ -
Բայց թե սիրտդ սրտիս համար չի ցավում,
ուրեմն մարմինս էլ չտեսնելու դիր:

48
KIMBERLY CRAFTON
( PENNSYLVANIA , USA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

IL PITTORE DELLA LINEA

Che sia continua


Questo il mantra del Pittore della Linea
colui che definisce
il centro della strada
il centro dell’autostrada

Che sia ferma


Diritta lungo il centro
Così la gente sarà in grado di capire
chi sta arrivando
e chi dovrebbe andare
Così la gente imparerà a riconoscere
la sinistra dalla destra

Da bambina era il mio sogno


Dipingere la linea
Grande e forte e gialla
La linea è esatta
La linea ci protegge dall’urtare
gli uni contro gli altri

Ricordo di aver pensato che ci avrebbe tenuto


ancorati
che ci avrebbe tenuto al sicuro
e nessuno mai
sarebbe uscito oltre il limite della strada
Sognavo di intingere il pennello
nel giallo intenso e audace
poi piegare la schiena
e dipingere la linea

Che sia continua


Tieni la testa in giù
Falla brillare
Perché è importante
perché tutti abbiamo bisogno di una guida
nel buio della notte

49
La linea non è tracciata
troppo a sinistra
troppo a destra
Entrambi i lati della strada
equilibrano la via da percorrere
Che sia costante
Perché entrambe le parti devono essere protette
Perché entrambe le parti devono conoscere il proprio spazio
Perché se possiamo condividere una strada
possiamo andare tutti ovunque vogliamo

Mantienila dritta
anche per una bimba di tre anni
che tenta di comprendere
il divorzio dei suoi genitori
il mondo strappato in due.
Anche una bimba di tre anni sa
che entrambe le parti devono essere protette
Perché ognuno possa essere in grado
di andare dove ha bisogno di andare
perfino nel buio della notte
dobbiamo tutti andare avanti

Perciò fa che sia costante


Dipingi la linea
Dà loro spazio
E ancora questa stessa linea
con la schiena piegata
con il pennello nella mano
io continuo a dipingere oggi

Che sia ferma


Questo il mantra del Pittore della Linea
del poeta che modella le parole in…
Dipingi la linea
diritta lungo il centro
audace e forte e gialla
La linea è vera
La linea evita
che urtiamo gli uni contro gli altri

50
THE LINE PAINTER

Keep it steady
This is the mantra of The Line Painter
The one who defines
The center of the street
Center of the highway

Keep it steady
Straight down the middle
So people will be able to tell
Who is coming
Who should be going
So people will learn to know
Their left from their right

As a child, this was my dream


To paint the line
Bold and strong and yellow
The line is true
The line keeps us
From bumping into to each other

I remember thinking it kept us


Anchored
Kept us safe
So no one could ever
Drive off the edge of the road
So I dreamed of dipping my brush
In the bold strong yellow
Bending my back
And painting the line

Keep it steady
Keep your head down
Keep the line bright
Because it matters
Because we all need guidance
In the dark of the night

51
The line is not drawn
Too far to the left
Too far to the right
Both halves of the road
Balance the way forward
Keep it steady
Because both sides need protecting
Because both sides need to know their space
Because if we can share a road
We can all go everywhere we want

Keep it steady
Because even a 3 year old
Trying to navigate
The divorce of her parents.
World ripped in two.
Even a 3 year old knows
That both sides need protecting
That everyone needs to be able
To go where they need to go
Even in the dark of the night
We all need to move forward

So keep it steady
Paint the line
Give them space
This same line I continue
With bent back
Brush in hand
To paint today

Keep it steady
This is the mantra of The Line Painter
Of The Poet who fashions words into…
Paint the line
Straight down the center
Bold and strong and yellow
The line is true
The line keeps us
From bumping into one another
52
VLADANKA CVETKOVIĆ
(SERBIA)

TRADUZIONE DAL SERBO | ARAYA MUNDI

AMO CHE IN ME C'È IL SANGUE CONTADINO

Amo che in me c'è il sangue contadino,


e le mie mani sono insicure
quando atterrano sulla seta.
Non aro il cielo e le stelle
né il cuore come un campo.

Quando amo, mi piace la distanza


intersecata da una striscia da cui
ronzano i treni,
come la terra,
fermata al galoppo del campo,
che non si ferma neanche lì,
dove si trovava stupito
granaio pieno di stelle.

Amo ciò che è dentro di me, quel contadino,


piccolo e grande, docile e selvaggio.
Adoro non avere potere
per schiacciare il mio cuore
e di buttarlo via come NULLA!

Mi piace che dentro di me ci sia


sangue contadino.

53
VOLIM ŠTO IMA U MENI SELJAČKE KRVI

Volim što ima u meni


seljačke krvi
i što su mi ruke nesigurne
kada na svilu slete.
Ne orem nebo i zvezde
i srce kao njivu.

Kad volim, volimkao daljina


ispresecana prugom što
bruji vozovima,
a kao zemlja zaustavljena
u galopu njiva,
što ne miruje ni tamo
gde je začuđen stao
ambar pun zvezda.

Volim što ima u meni


onog seljačkog,
malog i velikog,
pitomog i divljeg.
Volim što nemam snage
da zgužvam srce
i da ga bacim kao NIŠTA.

Volim što ima u meni


seljačke krvi!

54
CRAIG CZURY
( PENNSYLVANIA , USA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

CI SONO QUELLI

che stanno sul mito e sul mistico


Quelli che stanno sul sogno
Quelli che si basano sulle leggi che sfidano le leggi di gravità
Quelli che stanno sulla via della minor resistenza
Il principio che tutti sono creati dal nulla allo stesso modo
Il profumo tra le tue gambe
Ci sono quelli che stanno nella luce dentro l’oscurità dietro le loro palpebre
Quelli che stanno sul nulla con nulla tranne che tutto in uno sguardo nudo
Uno sguardo vuoto
Quella trance mentre aspetti in fila
Quelli che stanno in silenzio quando vengono pressati
per una spiegazione
I segni vitali di una soluzione
So cos'è ma non so come dirlo
Comincio a capirlo ma
mi baso su un presentimento
una sensazione viscerale
un inganno della mia immaginazione
Una stranezza
Un caso
Un capriccio
La mia intuizione di cosa significhi stare nell'etere
in attesa di un segno per sposare la giusta ipotesi di chiunque

55
THERE ARE ONES

who stand on myth and the mystic


There are ones who stand on dream
There are ones who stand on the laws that defy the laws of gravity
There are ones who stand on the path of least resistance
The principle that everyone is created from nothing equally
The scent between your legs
There are ones who stand in the light inside the dark behind their eyelids
The ones who stand on nothing with nothing but everything in a naked look
A blank stare
That trance while waiting in line
The ones who stand in silence when pressed for a key
The vital signs of a solution
I know what that is but I don’t know how to say it
I’m going there now but
I’m standing on a hunch
A gut feeling
I’m standing on a figment of my imagination
A quirk
A fluke
A whim
My intuition of what it means to be standing in the ether
waiting for a sign to move into anyone’s good guess

56
ĐẶNG THÂN
(VIETNAM)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

D IS ORIENTA MENTO

Senz'altro sia voi sia io ci siamo trovati in uno stato di confusione mentale innumerevoli volte:
la condizione perfetta per ogni esistenza. Einstein in fondo aveva torto nel dichiarare un mondo
di relatività. Il regno dello smarrimento sembra essere la sacra grotta dell'assolutismo. Siffatta
grotta è reale. Dio Onnipotente diviene il più grande creatore dell'universo proprio grazie a
momenti di smarrimento. Sono certo che subito prima del Big Bang l'universo fosse
disorientato e ha continuato ad espandersi con vasto e assurdo ottundimento. Il mondo è
dunque nato in un momento di stupore. Molti Paesi deboli hanno ottenuto la loro indipendenza
mentre i loro nemici spietati erano stupiti. Diverse nazioni hanno improvvisamente perso la
loro sovranità, le loro terre e le loro acque, semplicemente perché erano continuamente
perplesse. Un numero considerevole di uomini di successo in passato si è rivelato in verità
confuso a causa di rompicapi ingegnosamente collocati dal Creatore. È il caso di rimarcare
anche il rilevante numero di donne di castità divenute accidentalmente sospette per essersi
confuse. Persone crudelmente malvagie si sono invece trasformate in geni grazie al loro
irreprensibile turbamento. Molteplici sono le puttane che hanno raggiunto la santità dopo che
Dio ha concesso loro qualche minuto di confusione. Abbiamo sentito storie attendibili di uomini
che hanno raggiunto il Nirvana dopo lunghe giornate di disordine mentale. Io stesso sono nato
in un khana1 nello spazio e nel tempo mentre i miei genitori erano sorpresi. Chi obietterebbe a
tutto questo? Sembrate tutti stupiti! In questo momento preciso qualcosa di estremamente
creativo sta sicuramente accadendo da qualche parte nel mondo, non è vero? Chi osa
rispondere? Sì o no?

Sono io che sto scrivendo queste righe preziosamente insensate in uno stato d’animo smarrito…

1
Termine buddhista che significa il più piccolo momento possibile nel tempo: una frazione di secondo.
57
BẦN THẦN

Rat nhieu lan cả bạ n và tôi cũ ng ban than.


Ban than là mộ t trạ ng thái hoàn hả o nhat củ a mọ i sự ton tạ i. Einstein đã sai khi bả o tat cả chı̉ là
tương đoi. Cõi ban than hình như chính là hang núi củ a sự tuyệ t đoi. Hang núi ay có thậ t. Chính
Chúa Trời nhẽ trở thành kẻ sáng tạ o vı̃ đạ i nhat trong vũ trụ nhờ những lúc ban than. Trước Big
Bang vũ trụ at ban than lam lam, cho đen nay thì van trong quá trình giãn nở củ a cái noi ban
than kinh khủ ng khiep hoả ng hot vô can cớ. Và the là cái the gian này đã ra đời trong mộ t lúc
ban than. Có những quoc gia yeu xìu giành được độ c lậ p bởi do quân thù hung hãn đang ban
than. Có những dân tộ c hoát nhiên mat đat mat nước thành nô lệ chı̉ vì cứ ban than trien như
miên. Có những trự thánh tích sáng ngời bong dưng roi bời vì Tạ o Hóa trớ trêu khéo bay đặ t
cuộ c ban than. Có những bậ c tiet hạ nh khả phong hoát trở thành tiet hạ nh khả nghi vì lâm vào
lúc ban than. Có những đạ i hung đo bong hien thánh vì mộ t lúc ban than. Đã có nhieu đı̃ điem
hien linh thành mau nghi thiên hạ nhờ được Trời cho những phút ban than. Đã có những chân
nhân phóng xuat chứng bo đe hay niet bàn sau những ngày đang đang ban than. Chính tôi đã ra
đời trong mộ t khoả nh khac không thời gian khi mà bo mẹ tôi đang ban than. Có ai phả n đoi gì
không? Chac là quý vị đang ban than het cả roi phả i không! Lúc này đây chac han có mộ t sự sáng
tạ o vı̃ đạ i nào đó sap xay ra đây. Liệ u có sự sáng tạ o nào không? Có ai dám trả lời không? Có
không…
Chính tôi cũ ng đang viet những dòng châu ngọ c này trong trạ ng thái… ban than. Nhưng tôi sẽ
không nói the đâu. Ai hỏ i tôi sẽ bả o tôi đang xuat than.

58
SABRINA DE CANIO
(ITALIA)

FIAMMIFERI

Perimetri e misure
colori da arginare
le raccomandazioni
rocce da scalare.
Vite scoppiano
come bolle di sapone
senza funerali,
senza sacra unzione,
altre si ammassano
nei bar, supermercati
alla stazione...
La salute si misura
col tampone
a un metro di distanza
noi in scatola
fiammiferi
pronti all'accensione.

59
FILIP DIMKOSKI
(MACEDONIA)

TRADUZIONE DAL MACEDONE | MATTEO SCHREMPF & LUCILLA TRAPAZZO

Le fiamme del fuoco

Non è il fuoco quello


che vedi nel suo fulgore
ma è un barlume di speranza,
gioia ardente,
il vermiglio dell’amore,
fervente brama,
forte desiderio,
messaggio caldo,
coraggio selvatico.

Il mucchio di legna
sotto la forza del fuoco,
scoppietta e lo alimenta.
le vene già chiuse
si aprono.

Forse inizi a sorridere o forse a piangere,


ma non sei assente a te stesso
cominci a sentirti.

Il fuoco divampa, bruciacchia,


scoppietta ancora.
Ardono la passione e il desiderio.
E sotto la forza del ruggito,
Il fuoco infiamma l’anima.

Una scintilla appare negli occhi


che brillano accesi.
Due corpi si infiammano
e avvampano,
dicono tanto senza parlare.

60
Una scintilla
e poi un’altra
fluttuano nell’oscurità infinita
nello sciame di steli si intrecciano
sempre più lucenti

Appare la scintilla nell’aurora civile


La luna e le stelle scompaiono,
solo due sfumature di rosa si mescolano
l’alba e il fuoco si innamorano

Pian piano il fuoco si spegne.


La forza della fiamma si attenua.
Resta solo la cenere
e alcune scintille soffiate dal vento freddo
che vogliono essere seme in un cuore straniero.

Spuntano fuochi nuovi


nei camini, negli occhi e nei cuori
fuochi di passione, speranze e desideri
solo anime così possono infiammarsi

E lasciali bruciare
lascia i fuochi a bruciare
con folle entusiasmo e luce di amore
col fuoco che brucia arde la vita
quando in solitudine resterà solo la cenere
senza scintille – sarà forse la fine

E così…
tante fiamme scintilleranno
infiammeranno un fuoco
e bruceranno,
per poi diventare cenere.

Fuoco come fuoco,


brucia per cessare.

Non spegnere quel fuoco


lascia che sia eterno
il fuoco dell’umanità
che crea.

61
ОГАН НА ОГНОТ

Не е огнот само она


што го гледаш во неговата светлост.
Тој е и искра надеж,
пламната среќа,
руменило од љубов,
врел копнеж,
силна желба,
топла порака и
дива смелост.

И додека купот дрва


под силата на огнот
потпукнуваат и се разгоруваат,
затворените душевни дамари
се разотворуваат.

Па или почнуваш да се смееш


или да плачеш,
но од себе не отсуствуваш,
почнуваш себеси да се чувствуваш.

Засилува огнот, зажежува,


дрвата сѐ посилно пукаат,
се разгоруваат и страста и копнежот,
со огнот пламти и душата
под моќта на татнежот.

Искра од огнот се сели во очите,


па и тие сјаат и растреперуваат
два огна разгоруваат,
сѐ посилно разбаботуваат,
многу кажуваат – ништо не зборуваат.

62
Една искра,
па уште една...
во темниот бескрај полетува,
во ројот ѕвезден се вплетува
и уште посилно засветува.

И бликнува искрата во муграта,


месечината и ѕвездите исчезнуваат,
само две руменила се обојуваат,
тоа – зората и огнот се вљубуваат.

Полека огнот згаснува,


моќта на жарот спласнува,
останува пепелта
и понекоја искра од студен ветер развеана
сакајќи во нечие срце да биде посеана.

И навистина, огнови нови никнуваат


и во огништата и во очите и во срцата,
огнови на надежи, копнежи и страсти –
такви огнови се запалуваат.

И нека горат...
Огновите нека горат
со луд занес и љубовен сјај
додека огновите горат – жив е животот,
кога ќе остане само пепел в чмај
и ќе нема искри – тогаш е крај.

63
И така...
многу искри ќе разискрат,
малку од нив оган ќе распалат,
ќе се разгорат,
па пепел ќе се сторат.

Па, оган како оган,


гори за да згасне.

Само нека не згасне огнот,


оној што треба да е вечниот
оној човечкиот,
творечкиот.

64
KRISTIAN GUTTESEN
(DANIMARCA| ISLANDA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

NELLA TERRA DEGLI UCCELLI SENZA VOLO

Nella terra degli uccelli senza volo vive la ragazza


dell'acqua.

Lì abita un mio amico che ha smesso


di respirare.

Nella terra degli uccelli senza volo giace


l'esperienza ponderata.

Devo fare del mio meglio per non dimenticare di respirare.


Nella terra dei ricordi c’è eterna oscurità.

L'universo è in espansione, l'esperienza vissuta


proclama lo zero assoluto.

L'unica cosa che lo tiene insieme e ci congiunge


con fidi legami è l’amore.

65
Í LANDI HINNA ÓFLEYGU FUGLA

Í landi hinna ófleygu fugla býr vatnastelpan.

Þar býr félagi minn, sem ekki lengur dregur


andann.

Í landi hinna ófleygu fugla hvílir hin ígrundaða


reynsla.

Ég þarf sjálfur að hafa mig allan við til að gleyma


ekki að anda. Í landi minninganna er eilíft myrkur.

Alheimurinn þenst út, hin lifaða reynsla boðar alkul.

Það eina sem dregur hann saman og bindur okkur


traustum böndum er ást.

66
ALLISON HEDGE COKE
( MĀNOA , USA | CANADA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

VALUTAZIONE 1

Non i calzini che mancavano ai suoi piedi,


né lo straccio che aveva al gomito srotolato da un solo lato
non il dislocamento identico del mento e della fronte
né l'occhio poggiato un po' più in basso a destra,
sono state le sue nocche a farmi piangere,
segmenti di angoli andati fuori strada,
come se minuscoli uncini di carne
gli strappassero via dei pezzi con ogni movimento
Invisibile una prontezza dispiegata. È stato il suo muscolo
lacerato, in putrefazione, la mano protesica, lo sgomento
quanto un dito, lungo tutto il suo sorriso un po' azzardato, lasciato
lì così, per chiunque lo vedesse – è stata la sua misericordia.
In fondo raramente siamo belli, ci teniamo per lo più
a distanza da frangenti imbarazzanti con gesti
che equilibrano quel che di noi si attarda negli sguardi
obliqui, inquietanti dei passanti. Eppure c’era, ed è ancora,
qui nei miei, e per questo sono umana. Forse. Solo forse.

1
Per gentile concessione di Streaming (2014, Coffee House Press). Copyright © 2014 by Allison Adelle Hedge Coke.
-- Daley Farr, Publicist (she/her) Coffee House Press 79 Thirteenth Avenue NE, Suite 110 Minneapolis, MN 55413
Phone: 612-338-0125.

67
MEASURING UP 1

It wasn't socks missing from his feet,


nor the elbow cloth unraveled unilaterally,
not the equal displacement of chin and brow,
nor the eye that sat a bit lower on the right,
it was his knuckle that made me weep,
the clove corners gone wayside, like miniscule meat
hooks clawed away bits of him each shift he made
Invisible a timeliness unfurled. It was his muscle
torn through, festering, the prosthetic hand, the finger-
width dismay all across his somewhat attempted grin, left
there just like that, for anyone to see – it was his mercy.
In the end we're rarely beautiful, we’re mostly placed
away from compromising situations into some poses
off-setting what has become of us in some gawker's
unnerving eyes. Yet, he was, is, still here in mine,
and I'm human because of it. Maybe only. Maybe.

1
By kind permission of Streaming (2014, Coffee House Press). Copyright © 2014 by Allison Adelle Hedge Coke. --
Daley Farr, Publicist (she/her) Coffee House Press 79 Thirteenth Avenue NE, Suite 110 Minneapolis, MN 55413
Phone: 612-338-0125.

68
DALILA HIAOUI
(MAROCCO | ITALIA)

TRADUZIONE DALL’ARABO | DALILA HIAOUI

FINE SETTIMANA

Oh madre mia non meravigliarti


E non preoccuparti per me.
Con un tono di sogno
Quando hanno chiesto la mia età, ho risposto
"Un fine settimana"
e il tuo sorriso così serio
preannunciava una distruzione imminente e
una conquista illecita
Complimenti alla tua intuizione o madre mia!
A te l’annuncio della mia morte,
tra le notizie di fine settimana
quella era la mia vita e questa, Oh madre mia,
è la mia morte
e il cuore tra loro tutto, soddisfatto!
la volontà di Dio è destino...
e le mie pagine, si offrono alle linee
di quel destino...
in resa e sottomissione
Oh madre mia, dentro di me era pieno d’amore,
i miei occhi inondati di passione,
I miei occhi inondati di lacrime commossi
I miei occhi, oh madre mia, che non hanno
chiesto,
lo stesso ardore...

O radici a questo amore


forse dai suoi rami spunteranno ramoscelli!
Oh madre mia, ai miei occhi bastava uno
sguardo...
appariva come la luna, prima di un giorno di
festa...
così come Pregano gli orfani per il suo apparire
bastavano momenti di amabilità,
come fossero una cerimonia...
in cui ballava il cuore, e cantavano le costole...

69
Oh madre mia
e come ogni felicità,
finisce sempre con un tuono,
ha lampeggiato svelando la verità:
Intorno a me... Il deserto desolato
sono micidiali, oh madre mia, le coppe della mia
solitudine...
è un pugnale che insanguina il mio fianco...
quella paura di farsi vedere in mia compagnia,
come fossi un’onta...
e al lume delle candele
la realtà nella sua sincerità, oh madre mia, è
crudele...
compassione...
dunque non rinnegare...
se rompo lo specchio dell’infamia,
con gli incensieri dell'inginocchiamento
vieni oh cara mia al mio addio...
rinforza con le preghiere la mia vela...
e buttami con la mia corona di lucciole e la mia penna...
in un oceano di buio che non regala il ritorno
e fai da testimone davanti alla mia gente,
e alla gente della gente della mia epoca,
sulla mia ignoranza, sulla mia pazzia
e sì… la mia vita è durata solo un fine settimana.

70
‫أسبوع نهاية‬

‫‪..‬تستغربي ﻻ ‪..‬ا ّماه‬


‫ع ﻻٔمري تتلبسي وﻻ‬ ‫الجزو ْ‬
‫‪..‬يوم ذات قلتُ‬ ‫ٍ‬
‫سئِلتُ ﺣين‬ ‫‪..‬العمر عن ُ‬ ‫ِ‬
‫‪ُ :‬ﺣ ٍلم ِبنبرة‬
‫ع نهاية‬ ‫أسبو ْ‬
‫ت‬ ‫‪..‬بوقار وابتسم ِ‬ ‫ٍ‬
‫‪..‬دمار بِ َوشيك يُنبي‬ ‫ٍ‬
‫ع ﻻ وغز ٍو‬ ‫مشرو ْ‬
‫‪..‬أ ّماه يا لحدسك طوبى‬
‫ُزف فإليك‬ ‫‪..‬نعيي ي ﱡ‬
‫ع نهاية بموجز‬ ‫اﻻٔسبو ْ‬
‫‪..‬ﺣياتي كانت تلك‬
‫‪..‬مماتي ا ّماه يا وذا‬
‫راض بينهما والقلب‬ ‫ٍ‬ ‫قنوع‬
‫يشاوه ما‬
‫يُقدﱠر المولى ٔ‬
‫طر لقدره ‪..‬وصفحي‬ ‫س ّ‬ ‫‪..‬يُ َ‬
‫وﺧضوع استسﻼم في‬
‫ﺣبّا ً أ ّماه يا ‪..‬الحنايا ُمل ٔيت‬
‫‪..‬صبّا ً المآقي فاضت‬
‫ت‬‫سقيا باذﻻ ٍ‬ ‫ﺧشوع في ال ُ‬
‫‪..‬اِتِّقاداً أ ّماه يا سألت وما‬
‫‪..‬أوتادا ذاك لعشقها أو‬
‫الفروع أغصانها تُنبتُ قد‬
‫‪..‬بلمح أ ّماه يا اكتفت‬ ‫ٍ‬
‫‪..‬صبحٍ عشية يه ﱡل‬
‫الطلوع اليتامى يستحلفه ‪..‬عي ٍد كما‬
‫‪..‬ا ْن ٍس لحيظات ﺣسبها‬
‫‪..‬بعرس النفس تشبهها‬ ‫ٍ‬
‫‪..‬الجوانح له ترقﺺ‬
‫‪..‬أماه يا‬
‫الضلوع وتطربُ‬
‫‪..‬سع ٍد وككل‬
‫‪..‬برع ٍد ا ّماه يا يُختم‬

‫‪71‬‬
‫‪..‬وتجلّى الحقيقة أبرقت‬
‫‪..‬ﺣولي من‬
‫الربوع قفر‬
‫زعاف‬
‫ٌ‬ ‫‪..‬وﺣدتي أقداح ا ّماه يا‬
‫وﺧنجر‬
‫ٌ‬ ‫‪..‬ﺧاصرتي يدمي‬
‫‪..‬رفقتي من الخوف ذاك‬
‫‪..‬عار وكأني‬
‫‪..‬الستائر ظل يمحوه‬
‫الشموع وفتيل‬
‫‪..‬عنيفه أ ّماه يا صدقها في الحقيقة‬
‫‪..‬ر ٔييفه تعلمينها وابنتك‬
‫‪..‬تُنكري فﻼ‬
‫‪..‬كسري الهوان لمرايا‬
‫ع بمباﺧر‬ ‫الركو ْ‬
‫‪..‬لوداعي غالية أيا هُـبّي‬
‫‪..‬شراعي بالدﱡعاء وثبّتي‬
‫‪..‬يراعي وتاج وا ْقذفيني‬
‫الرجوع تُهدي ﻻ ظلمات في‬
‫أهلي وا ْش ِهدي‬
‫‪..‬عصري أه ِل وأهل‬
‫‪..‬وجهلي ﺣماقتي عن‬
‫‪.‬أسبوع نهاية فالعمر‬

‫‪72‬‬
GORGI KÀLAJDZIEV
(MACEDONIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

DALLO SFOGO

Neanche lo specchio
ti riconosce
Ti manca l'equazione necessaria
e il tuo sguardo lo conferma.
Sei soddisfatto,
ma non felice.
Impulso canino
e amore umano
vivono a due
indirizzi separati.
La bella giornata
arriverà presto
per dirti la verità
Che sei un assassino di pavoni
e l’architetto
del mio dolore.
Fino ad allora,
custodito nella mia anima,
l'amore rimarrà
solo una diagnosi.

73
ОД ВЕНТИЛОТ

ДУРИ И ОГЛЕДАЛОТО
НЕ МОЖЕ ДА ТЕ ПРЕПОЗНАЕ.
ТЕ ОДДАВА ЛИКАТА
ДЕКА ГО НЕМАШ
ПОТРЕБНОТО РАВЕНСТВО.
ЗАДОВОЛНА СИ,
СРЕЌНА НЕ СИ.
КУЧЕШКИОТ НАГОН
И ЉУБОВТА ЧОВЕЧКА
ЖИВЕАТ НА ДВЕ
РАЗЛИЧНИ АДРЕСИ.
ЌЕ ТЕ ДОВТАСА
ДЕНОТ УБАВ
ЗА ДА ТИ ЈА КАЖЕ
ВИСТИНАТА,
ДЕКА СИ УБИЕЦ НА ПАУНИ
И АРХИТЕКТ
НА МОЈАТА БОЛКА.
ДО ТОГАШ,
СПАСТРЕНА ВО ДУШАВА,
ЉУБОВТА ЌЕ МИ БИДЕ
САМО ДИЈАГНОЗА.

74
ARJAN KALLÇO
(ALBANIA)

TRADUZIONE DALL’ALBANESE | ARJAN KALLÇO

FRA LE ROVINE DELLA CIVILTÀ

Per un attimo la vita si ferma


Come se fosse un guardiano severo
Alla ricerca delle infrazioni
Dei codici della civiltà
E con il libretto delle multe in mano
Sta compilando la ricevuta, cara, della condanna.
Nome, cognome
Origini, patria
Città, età
Parenti e amici.
In un batter d’occhio vede
Tutti i peccati del passato evidenti
Scritti sulle pergamene
E sorridendo addolorato
Alza la trave della frontiera.
Passa pure tu dall’altra parte! – e mentre
Gira la propria testa brizzolata indietro
Mi dice: ora vai verso vie mai calcate
E non temere i labirinti bui del mondo.
Sono solo abiti falsi
O spaventapasseri impalati sui pali
Mischiati nella pasta delle vecchie tentazioni
E vogliono solo incuterci la paura.
Sono cupole grigie inspiegabili simili all’inferno
Perché dentro le camere nelle case
Registrano tutta la nostra esistenza.
Io passo – rispondo – non mi pento
Ma non dimenticare, viviamo fra le rovine
Delle civiltà tramandate dai nostri antenati
Perfidi che tu stessa una volta sui piedistalli
Hai osannato.

75
MES RRËNOJASH QYTETËRIMESH

Për një çast më ndali jeta


si të ishte police e rreptë në kërkim
të shkeljeve të kodeve të qytetërimit
dhe me bllokun në dorë
po bënte gati faturën e majme të dënimit.
Emër dhe mbiemër
origjinë dhe atdhe
qytet dhe moshë fis dhe farë.
Sa hap e mbyll sytë i kontrolloi
të gjitha mëkatet e shkruara dukshëm
mbi një libër dhe me një buzëqeshje
të dhimbshme e ngriti traun e kufirit.
Kalo dhe ti nga ana tjetër!,
dhe tek kthente kokën e saj të thinjur pas
drejt së shkuarës më thotë:
tash nisu drejt rrugëve të pashkelura ndonjëherë
dhe mos u tut nga labirinthet e errëta të botës.
Vetëm humnera të rreme janë
apo dordolecë të ngrirë në hunj
trazuar me brumë yshtjesh të vjetëruara
që duan vetëm të na kallin frikën.
Kupola gri të pashpjegueshme janë
që përkojnë me ferrin,
sepse brenda kamerat zhbiruese
në banesa e memorizojnë
të gjithë Ekzistencën tonë.
Unë po kaloj – u përgjigja – nuk pendohem,
por mos harro :
Jetojmë mes rrënojash moralesh të trashëguara
nga paraardhësit tanë të mbrapshtë
që vetë ti dikur i ngrite.

76
MARI KASHIWAGI
(GIAPPONE)

TRADUZIONE DAL GIAPPONESE | TAKAKO LENTO


TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

FARFALLA (ARCOBALENO) 1

Risplende Arcobaleno

un ricordo di Farfalla
che un tempo è stata qui

Su sponda di Farfalla

si assopisce Arcobaleno

Quello che Arcobaleno


non sapeva dire

una farfalla

1 Per gentile concessione dell’editore Shichosha (2020, Tokyo, Giappone).


77
Il cielo

torna a nascere come

Farfalla-arcobaleno

Mentre Farfalla
armonizza Arcobaleno

Arcobaleno
sorge

Farfalla
si accende

78
蝶(虹)

虹がおよぐ

蝶がここにいたことを

蝶のほとりに

まどろむ虹

虹の

言えなかったこと の

空が

79
虹にうまれかわるという

蝶による

虹の調律

虹が

のぼり

蝶が

しずむ

80
MARIJA KRIVOKAPIĆ
(MONTENEGRO | CROAZIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

CON MIA MADRE IN CAMPAGNA

mia madre e io siamo sdraiate sull'erba


sotto la chioma di un albero di noce
la nonna era solita dire che non portava bene
ma a noi piaceva
io le leggo Margherita, il Piccolo Principe, Jonathan il Gabbiano
lei sorride,
le chiedo, ti piace, mamma, vero
le chiedo, mamma, dove sei andata
formiche, mescolanza di insetti, è estate inoltrata,
le foglie d'erba sotto di noi diventano gialle
ma quella del noce ancora resiste
credo di averglielo chiesto una volta
se il noce ha un odore pesante
non so,
mamma, ricordo che avrei voluto dirle
che in quel momento pensavo all'odore
che si leva dalla stalla di mio zio
ma non ricordo cosa le ho detto
rammento che si voltò sulla schiena
e iniziò a mordicchiare una pagliuzza

81
S MAJKOM NA SELU

ja i majka ležimo na travi


pod krošnjom nekog oraha
baba je uvijek govorila da ne valja
ali mi smo voljele
ja joj č itam, margaritu, malog princa, galeba džonatana
ona se smije,
ja je pitam, mama, sviđa li ti se, da li ti se sviđa
ja je pitam, mama gdje si otišla
mravi, razne bubice,
kasno je ljeto,
vlasi trave pod nama požutjele
ali još list oraha ne opada
mislim da me je pitala jednom
da li je težak miris oraha
ja ne znam,
mama, mislila sam jednom da joj kažem,
da sam ja tada mislila o mirisu koji je dolazio iz ujakove štale
ali ne sjeć am se šta sam joj rekla
znam da se ona onda bila okrenula na leđa
i grickala neku slamč icu

82
IGOR KRAICHEV
(MACEDONIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

PRIMA E DOPO

Prima di noi c'erano, poi, le stelle


E il cielo
E il sogno gocciolato dai
soffitti delle ragazze
E ancora, prima di noi, i fiumi sfociavano
sempre in mare
Prima di noi,
c'erano perfino sciocchi che agivano da saggi
e saggi che agivano da sciocchi
Leader e seguaci
e coloro che morirono a decine...
Prima di noi, anche
c'erano Dei
e demoni
e l'apocalisse
che ancora non arriva...
Adesso, in questo breve momento,
quando immaginiamo il nostro presente
dipende da noi
Se dopo sarà
com’era prima di noi...

83
BEFORE AND AFTER

Before us, also, there were stars,


And sky,
And dream dropped from
Girl’s ceilings
Before us, also, rivers flew,
Always into the sea,
Before us, also
There were fools acting wise
And wise acting fools
Leaders and followers
And dozens who perished…
Before us, also
There were gods
And demons
And apocalypse
That never comes…
And in this short moment
When we imagine our present
It depends on us,
If after will be
Like before us…

84
SEBASTIÁN IGNACIO DOMINGO LLAURADÓ
(ARGENTINA)

TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO | ELIANA STENDARDO

LA PENNA DEL POETA

Mentre scrivo
una poesia d'amore
con inchiostro indaco,
non smetto di pensare
a questo mondo così vile,
intanto la mia penna
ancora esprime
quella forza che muove
questa umanità,
un amore impossibile
l’assassinio con indifferenza
o guerre sanguinose.

Là, dove le mie parole


piangono tinta rubino
la mia mano schiva
il dolore cremisi
di questo mondo insensato
mentre scrivo
qualcuno muore nel terrore
bambino, vecchio, giovane, adulto,
vite innocenti strappate da
un proiettile senza perdono,
una bomba devastante
una città con la sua casta.

85
Dove vogliamo andare?
Quante anime, il potere,
dovrà saziare?
La tristezza mi fa pensare
a linee immaginarie
separate da muri,
Continuo a scrivere con amore
l'unica cosa che ci salverà
l'amore lo sento ancora
nell'aria fluttuerà
il profumo del cambiamento interiore
e la pace in tutto il mondo.

Il proiettile esaurirà il compito


e la vita con l’alleanza,
mentre la parola
non pone condizioni
a chi sa usarla
né fa distinzioni
di razza, colore o religione,
lei sola prevarrà
come la penna dello scrittore
il suo potere non avrà fine;
scorrerà inchiostro indaco
e riuscirà a unire questo mondo.

86
LA PLUMA DEL POETA

Mientras escribo
un poema de amor
con tinta añil,
no dejo de pensar
en este mundo tan vil,
en tanto mi tinta
sigue expresando
esa fuerza que mueve
a esta humanidad,
un amor imposible
de matar con indiferencia
o sangrientas guerras.

Allí donde mis palabras


lloran tinte rubí
mi mano esquiva
el dolor carmesí d
e este mundo insensato,
mientras escribo
alguien muere con espanto
niño, viejo, joven, adulto,
arrebata vidas inocentes
una bala sin indulto,
una bomba desbasta
una ciudad con su casta.

87
¿A dónde queremos llegar?
¿Cuántas almas el poder
necesitará saciar?
Tristeza me da pensar
en líneas imaginarias
por muros separadas,
con amor sigo escribiendo
lo único que nos salvará
el amor sigo sintiendo
en el aire flotará
el aroma a cambio interno
y una completa paz mundial.

La bala terminara su labor


y su vida en la coalición,
en cambio la palabra
no tiene condición
en quien la sabe manejar
ni hace distinción
de raza, color o religión,
solo ella prevalecerá
como la pluma del escritor
su poder no tendrá fin
de ella surgirá tinte añil
y a este mundo logrará unir.

88
ALBI LUSHI
(ALBANIA)

TRADUZIONE DALL’ALBANESE | ALFRED KOLA


TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

PIOVE

Piove sulle strade piove sulle finestre


Antica melodia geme irrorata
Nei bar i bicchieri sono archi crepitanti
Saldi restano i telai all’esterno.

Diluvio scintillante, inizio senza fine!


Peccato che il cielo sia il mio solo ombrello!
Ma so di avere ancora tra le mani
La grazia seducente della volta luccicante

Discende dagli dei la goccia sacra


Percuotimi con la potenza del vento e uccidimi
Si frange sui vetri il divino firmamento
Con un bicchiere di vino brinderò a Te.

89
BIE SHI

Bie shi udhëve dhe dritareve


Si melodi e dëgjuar dhe e lagur
Gotat si harqe trakëllijnë bareve
Dhe qelqet përjashta të shtangur.
Sa mirë që filloi ky rrebesh i praruar!
Sa keq që qiellin kam ombrellë!
Veç di që mbaj nëpër duar,
Sharmin plot hire të kupës së qelqtë.
Zbrit nga perënditë pikëzën shenjtore,
Qëllomë edhe vritmë me fuqinë e erës
Përplase ndër xhama Kupën qiellore
Dhe unë ta bëj gëzuar me gotën e verës.

90
GIUSEPPE NAPOLITANO
(ITALIA)

C’ERA UN RAGAZZO…

Ci facevamo belli per piacere


come allora credevamo di piacere
ma un po’ diversi per seguire i segnali
che arrivavano lontano da culture
all’improvviso diventate comunione
di sentire e ci spingevano lontano…

Eravamo quelli cui piacevano i Beatles


quando andavano di moda i ballabili
(i balli lenti sulla mattonella)
delle feste in casa “biscotti e cioccolata”
– così she loves you era una festa
da ascoltare ad alto volume

Volevamo essere nuovi e i genitori


con qualche sospetto ci lasciavano fare
perché quelle canzoni suonavano allegre
– ripensando magari alle loro canzoni
(monotonia di pomeriggi casalinghi
signorinelle e brindisi con l’acqua)

91
E i cantautori già sembravano strani
con le loro tiritere malinconiche
– mentre si canticchiava a bassa voce
un ritornello di Endrigo dedicato
a chi nemmeno se lo immaginava
di essere nei pensieri di un ragazzo…

92
MLADEN NESTOROVIĆ
(SERBIA)

DUM SPIRO SPERO

(MENTRE RESPIRO SPERO – LATINO)

Tu sei quello che sei.


Sei la verità
ed anche la menzogna.

So che da qualche parte esisti,


che stai sotto lo stipite di una porta
e seduci.

So che stai arrivando con la tempesta


per farmi a pezzi
e andartene.

Eppure, ti do le mie mani.


Mi do generosamente a te
e rimango.

Tu porti felicità, mi fai stare male,


mi assecondi, mi sfidi,
mi fai sentire a pezzi.

Perché tu sei quello che sei.


Sei sia la verità che la menzogna.
Sei l'amore.

93
DUM SPIRO SPERO

(DOK DIŠEM, NADAM SE – LATINSKA IZREKA)

Ti si to što jesi.
Istina si
i laž si.

Znam da negde postojiš,


da u nekom dovratku stojiš
i pleniš.

Znam da sa olujom dolaziš


da me na komade iskidaš
i odeš.

A opet, ruke ti pružam.


Nesebično ti se dajem
i ostajem.

Ti sreću nosiš, ti boliš,


i podilaziš, i prkosiš,
lomiš.

Jer ti si to što jesi.


I istina si, i laž si.
Ljubav si.

94
VALERIO ORLIĆ
(CROAZIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

PRENDITI CURA DELLE MIE POESIE

Non ho più la forza di nascondere


i miei versi dal mondo.
Vorrebbe la mia anima fermarsi con te in eterno
eppure io appassisco come fiore sbocciato.

Allora resuscitami e lascia


che i versi si prendano cura del mio nome
Non versare invano le tue lacrime
e riscaldami quando arrivano gli inverni.

Prenditi cura delle mie poesie, la mia felicità.


Prenditene cura quando cade l’oscurità
E quando il vento spegnerà la mia candela
allora ti ringrazierò.

95
ČUVAJTE MI PJESME

Nemam snage pjesme više kriti,


skrivati se od ovoga svijeta.
Duša želi s vama vječno biti,
kad uvenem poput jednog cvijeta.

Vi me tada uskrsnite,
preko pjesme čuvajte mi ime,
svoje suze uzalud ne lijte,
zagrijte me kada dođu zime.

Čuvajte mi pjesme, moju sreću.


Čuvajte ih kada padne tama.
I kad vjetar ugasi mi svijeću,
ja ću onda zahvalit se vama.

96
ISKRA PENEVA
(SERBIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE E DAL SERBO | LUCILLA TRAPAZZO

ADDIO

Ho nascosto tutti i dolori del mondo


Dentro di me

Il mio pianto non basta


A placare
Un dolore straziante

Il silenzio è perfetto
Il fulmine sul lago
In realtà è un battito di ciglia
Essenza che rivela
L’emergere della notte
E del giorno
In cui il cielo e la pioggia
Sono più piccoli della mia tristezza

97
RASTANAK

Sve tuge Sveta sakrila sam


U sebi

Plač moj je nedovoljan


Da pomiri
Nepodnošljivi teret

Tišina je savršena
Grom nad jezerom
U stvari je leptirov treptaj
Suština kojao bjašnjava
Nastajanje noći i dana
U kojima su nebo i kiše
Manji od moje tuge

98
GORDANA PIREL ZEJNILAGIĆ
(BOSNIA ERZEGOVINA | CROAZIA | GERMANIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

AMORE A SARAJEVO

Come ci siamo amati


semplicemente
innocenti e innamorati
camminando nei mattini
lungo la Miljacka
mentre la città si svegliava.
Sulla sabbia abbiamo disegnato un cuore,
incantato di bellezza e letto sulle labbra.
Il quieto mormorio del fiume gorgogliante ci accarezzava,
e Bembaša scaldava i nostri cuori.
Stretti nelle fantasie dell'amore
che nell'oscurità evocavano luce,
sulle nostre anime risplendeva il chiaro di luna
e la luce si è insinuata nei cuori.
Lieti, abbiamo passeggiato oltre Bembaša,
respirando vita e salutando l'alba.
Ci eravamo condannati a vicenda.
La Miljacka lo sapeva e
Sarajevo lo sa.

99
LJUBAV U SARAJEVU

Kako smo se samo voljeli,


nevino i zaljubljeno,
šetali jutrima pored Miljacke
dok budio se naš grad.
Crtali smo srce u pijesku,
očarani ljepotom i čitali sa usana,.
tihi šum i žubor rijeke nas milovao,
a Bembaša nam srca grijala.
U zagrljaju ljubavi maštali
u mraku dočarali izvor svjetlosti
mjesečina nam duše obasja,
svjetlost se uvukla u srca dva.
I šetali smo rado pored Bembaše,
udisali život i zore ispračali,
da smo bili jedno drugom sudjeni
Miljacka je znala i Sarajevo zna.

100
ELENA PRENDJOVA
(MACEDONIA)

TRADUZIONE DAL MACEDONE | LUCILLA TRAPAZZO

FEMMINISMO 1

ero assente il giorno in cui mi hanno linciato


li ho imbrogliati e ho imbrogliato me stessa
ho fregato la morte
adesso nessuno vuole guardarmi
sono una troia
non hanno potuto compiere la sentenza

ora vago da sola


in cerca di me stessa
nella folla che mi abita
io sono viva
anche dopo l’annuncio della mia morte
argomento dolente
in società

la morte non è altro che un pezzo di carta scritto


smarrito nelle cantine degli archivi
un’opportunità regolata dalle tasse
per dimostrare l’analfabetismo nel lavoro
le anime vivranno fino a quando le lacrime faranno male
moriremo
a patto che ci siano altri a ricordare
smettiamo di esistere quando gli altri dimenticano
solo la forza di gravità ricorderà la nostra esistenza
oppressa dal peso
dei nostri passi sulla Terra

la persona più desiderabile


è la persona OGM
sterile quanto basta per non dare vita
fertile quanto basta
per riscuotere i tentativi infruttuosi di FIV
questi sono tempi moderni
gli esperimenti hanno lasciato i laboratori

1
Terzo Premio per la Poesia, conferito dalla PEN International Association.
101
tutto accade nelle strade oggigiorno
i reality show e i field recording
le schermaglie domestiche
e le macchine parcheggiate impropriamente
i bambini senza genitori
e i bambini con i genitori
i bambini perduti e i genitori ritrovati
i cani randagi e gli animali domestici
l’asfalto li materializza lì
impedendo che tocchino
il peso con i loro passi sulla Terra

femminismo non è una passeggiata con passo pesante


femminismo è un cammino interamente senza piedi

102
ФЕМИНИЗАМ

денот кога ме линчуваа


јас не бев присутна
ги оставив на цедило
и себе
и нив
ја извисив смртта
сега никој не сака да ме погледне
кучка сум
не им дозволив
да ја спроведат казната

сега лутам сама


се барам себеси меѓу гужвата во мене
жива сум и по прогласувањето на смртта
болна тема
општествено гледано
смртта е само испишан лист хартија
затурен низ подрумите на архивите
даночно регулирана можност
на докажување неписменост при вработеност
солзите сè дур болат душите ќе живеат
ќе умираме сè дур има кој да се сеќава
кога ќе заборават
ќе престанеме да постоиме
само гравитацијата
ќе го запомни нашето постоење
ќе ја боли тежнината
со која ѝ ја газевме земјата

најпожелен човек е гмо човек


доволно стерилен
за да не роди
доволно плоден
за да кешира неуспешни ин витро обиди

103
ова се модерни времиња
експериментите излегоа надвор на лабораториите
денес сè се случува на улица
и реални шоуа
и теренски снимања
и домашни кавги
и автомобили непрописно паркирани
и деца без родители
и деца со родители
и изгубени деца
и најдени родители
и улични кучиња
и домашни миленичиња
асфалтот ги забетонирува таму
за да не можат да ја допрат
тежината со газењето на земјата

феминизмот не е од со тежок чекор


феминизмот е од без чекор

104
SAŠA ŠĆEPANOVIĆ
(MONTENEGRO)

TRADUZIONE DAL MONTENERGRINO | MARIJA KRIVOKAPIĆ


TRADUZIONE DALL’INGLESE | ELIANA STENDARDO

TU

Più gradevole dell'odore di morte dell'erba falciata.


Più profonda della caduta libera dell'anima.
Più forte della fedeltà del cane.
Più piacevole dell'ubriachezza
della fragrante primavera.
Più dolce del sorriso innocente di un bambino.
Più potente dell'esplosione di una meteora.
Più difficile della nascita naturale.
Più stabile del piedistallo dell'immortalità.
Più bella della limpida verginità.
Più mite dello spirito solitario del lago.
Più pura delle lacrime di madre.
Più semplice del dolore della partenza.
Inafferrabile come un filo d'aria sul precipizio.
TU.

105
TI

Ljepša od mirisa smrti pokošene trave.


Dublja od slobodnog pada duše.
Jača od pseće vjernosti.
Ljupkija od opoja arome proljeća.
Nježnija od dječjeg osmjeha u neznanju.
Moćnija od praska meteora.
Čvršća od iskona prirode.
Postojanija od postamenta besmrtnosti.
Finija od prozirne nevinosti.
Krotkija od duha jezera u osami.
Čistija od suze majčine.
Lakša od bola u odlasku.
Neuhvatljiva poput slamke vazduha nad liticom.
TI.

106
BREDA SLAVINEC
(SLOVENIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

ESTATE GELSOMINO 1

Sei la mia estate al gelsomino


e
mentre sul mio viso si plasmano
le rughe
tu lentamente svanisci.
Imparavo ad amarti dolcemente
quando ho incominciato ad odiarti.
Da un’alba a un’altra alba
rigurgito
margherite bruciate
come ultimo dono per te.

1
Da Pajčevine (Cobwebs); per gentile concessione di Maribor literary society (1994, Maribor).
107
JASMINOVO POLETJE 1

Ti si moje Jasminovo poletje


in kakor
da se delajo gube
na mojem obrazu
se počasi izgubljaš
Tako nežno kot sem te vzljubila
te pričenjam sovražiti
iz mraka v mrak
bruham
ožgane marjetice
tebi
v zadnji dar

1
From Pajčevine (Cobwebs); by kind permission of Maribor literary society (1994, Maribor).
108
IVAN ŠPANJIĆ
(CROAZIA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | LUCILLA TRAPAZZO

PAROLE

Comprendimi - amo le parole.


Quando sono ferme, silenziose.
Quando imprecano, violente
Affermate con passione e ascoltate

E continuo ad amarle
Quando sono dure
E non posso resistere
Quando non sono abbastanza

Parole pesanti, parole deformi


(Che non vuoi sentire)
Eppure essenziali
Anche se ti fanno adirare

La vita non è solo parole aggraziate


La vita è offesa e imprecazione
Fiore appassito e gabbia
Un fiume che scorre in un vortice.

109
RIJEČI

Shvatite – ja volim riječi.


Volim i kad stoje, muče,
i kada psuju, kad buče,
i svaku ću strasno reći.
I nastavljam ih voljeti
i kada nisu povoljne
Ne mogu im odoljeti
i kada nisu dovoljne.

Teške riječi, riječi ružne,


(koje ne želite čuti)
ali i one su nužne
bez obzira što vas ljuti.

Život nisu samo lijepe riječi.


Život je i uvreda i psovka,
uvenuo cvijet i klopka –
rijeka koju moraš prijeći.

110
DIJANA UHEREC STEVANOVIĆ
(CROAZIA | SERBIA)

TRADUZIONE DAL CROATO | LUCILLA TRAPAZZO


REVISIONE | ISKRA PENEVA

INVISIBILE

Rubarti
un filo di sogni
a proposito della perfezione
in due momenti
e poi
scivolare
da qualche parte tra le dita
del tuo e del mio tempo.
E affondare
come il Sole
nel mare inaridito
della Pannonia.

Sì, hai ragione


divento
granello di sale
imbevuto di grumi di terra

sono qui
invisibile a occhio nudo
troppo arata...

111
NEVIDLJIVA

Ukradem ti
nit sna
o savršenstvu
u dvoje trajanja,
a onda
izmigoljim
negde između prstiju
tvog i mog vremena
i potonem
kao Sunce
u presušeno
Panonsko more.

Da, u pravu si
postajem
zrnce soli
upijeno u zemlje grumen...

Ovde sam,
golim okom nevidljiva
preorana...

112
SABRINA USACH
(ARGENTINA)

TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO | SABRINA USACH & LUCILLA TRAPAZZO

profanazione

a sud uno stormo di aquile


non protesse il tuo nome
nudo di morte con la gola muta
quale grido hai abbracciato

il silenzio ci ha strappato la tua memoria


alleato di condor
hanno costruito un ossario di menzogne
senza lasciare traccia del segreto
tra il palmo della mano e la radice del salice
messaggio indubbio dei tuoi occhi quieti
svenendo l’acqua che spirò al tuo lato
i guerrieri uscirono dalle grotte
per sognare la tua vita di stregone
sei riuscito a tatuarla
sugli zoccoli felini
che percorrono il mapu1?
sarà possibile ritrovare il tuo volto
in qualche anima anarchica?
abbiamo compiuto riti di massa
ma neanche la tempesta più bella
è riuscita a lavare le impronte
macchiate di sangue

ti sono apparsi questi maghi ebbri:


quale audace ha affermato al cospetto di tua madre
le sue mani rigide aggrappate alle pietre?
cosa hai provato nel sapere che fu la notte
con ululato di lupa a cullare il tuo andare
passero o figlio?

1
Mapu: terra in lingua Mapuche (sud della Repubblica Argentina).

113
profanación

al sur una bandada de águilas


desprotegió tu nombre
desnudo de muerte con la garganta muda
abrazaste qué grito

el silencio nos arañó tu memoria


aliado de cóndor
construyeron un osario con mentiras
sin dejarnos un rastro del secreto
entre tu palma y la raíz del sauce
cierto mensaje de tus ojos calmos
desmayando el agua que murió a tu lado
los guerreros salimos de las cuevas
a soñar tu vida de brujo
¿alcanzaste a tatuarla
en las pezuñas felinas
que recorren la mapu?
¿será posible encontrar tu rostro
en algún alma anarquista?
hicimos ritos multitudinarios
pero ni la más hermosa tormenta
consiguió limpiar las huellas
salpicadas de sangre

te aparecieron estos magos ebrios:


¿qué valiente pronunció ante tu madre
son sus manos las tiesas aferradas a las piedras?
¿qué sintió cuando supo que fue la noche
con su aullido de loba quien acunó tu ida
pájaro o hijo?

114
GEORGE WALLACE
(NY, USA)

TRADUZIONE DALL’INGLESE | GIULIA ALBERTAZZI

ERO DROGATO DA HOLLYWOOD 1

ero drogato da Hollywood


quando avevo sei anni
rapito stuprato
& sistematicamente
reso schiavo
la mia giovinezza il mio
corpo il mio cazzo
nelle mie mani
niente di questo era
mio, ero
drogato da
Hollywood
mentre i miei
genitori
dormivano o
guardavano dall'altra
parte (loro sapevano
cosa stava
accadendo) &
sono ancora
drogato
qualsiasi cosa
io dica
qualsiasi cosa
chiunque
ha da dire --
tutto questo
non è mio --

1
Da THE SULPHUR OF TROY: Selected Poems 2004-2017 (2018). Per gentile concessione di La Finestra Editrice,
Trento).

115
questi bambini
queste amanti
queste poesie
questi crimini --
tutte queste proprietà
chiamate George --
ero drogato
da Hollywood
ero drogato
da Hollywood
sono stato
forzato a seguire
gli ordini
di Hollywood
per tutta la mia vita

116
I WAS DRUGGED BY HOLLYWOOD 1

i was drugged
by Hollywood
when i was six
abducted raped
& systematically
made a slave
my youth my
body my cock
in my hands
none of it my
own, I was
drugged by
Hollywood
while my
parents were
asleep or
looking the other
way (they knew
what was
happening) &
I am still
drugged
whatever
I tell you

1
From THE SULPHUR OF TROY: Selected Poems 2004-2017 (2018). By kind permission of La Finestra Editrice,
Trento - It).
117
whatever
anyone
has to say --
all this
is not my own -
these kids
these lovers
these poems
these crimes --
all this property
called George --
I was drugged
by Hollywood
I was drugged
by Hollywood
I have been
forced to do
Hollywood's
bidding my
entire life

118
poeti | musicisti

TRANSITI POETICI INCONTRA VOCI DAL MONDO


RASHA ABBAS
( 1984 - LATTAKIA , SIRIA | BERLINO, GERMANIA)

Scrittrice, ha pubblicato tre raccolte di racconti:

Adam hates Television (2008); How German Grammar was


invented (2016); The Gist of it (2019).

La raccolta in inglese:
https://www.wordswithoutborders.org/article/falling-down-politely-or-how-to-use-up-all-six-bullets-
instead-of-playing-r

ALI AL AMERI
(PALESTINA | GIORDANIA)

Poeta e pittore.
Ha partecipato a festival di poesia in Palestina, Giordania,
EAU, Yemen, Iraq, Siria, Francia, Spagna, Costa Rica,
Tunisia e Kossovo.

Ha pubblicato tre libri di poesia, e molte sue opere sono


state tradotte in inglese, tedesco, italiano, spagnolo,
macedone, francese e albanese. Il libro di poesia
Enchanted Thread, tradotto in spagnolo è stato pubblicato
in Costa Rica.

Direttore editoriale del Settimanale Arabo, pubblicato


dalla Sharjah Book Authority negli EAU.

Membro dell’Associazione Scrittori Giordana, dell’Unione


Araba Scrittori e membro dell’Associazione Internazionale
Scrittori Pjetër Bogdani.

120
ASTRID ALBEN
(INGHILTERRA)

Poeta, redattrice e traduttrice.


Le sue poesie, i suoi saggi e le sue recensioni sono presenti
in una vasta gamma di pubblicazioni, tra cui The Times
Literary Supplement e BBC Radio 4 Four-Thought.
È stata Fellow della Rijksakademie van Beeldende kunsten
(2005-2008) ed è stata premiata con la Welcome Trust
Fellowship (2013) per il suo lavoro pionieristico nelle arti e
nelle scienze con la Fondazione PARS.
È membro fiduciario del Poetry Translation Centre and
Poetry London.
Autrice di Ai! Ai! Pianissimo (Arc, 2011) e di Plainspeak
(Prototype, 2019).

www.astridalben.com | Instagram: albenastrid


Prototype Publishing (https://prototypepublishing.co.uk/product/plainspeak/)

ALI AL SHALA
( 1965 – BABILON IA - HILLA, IRAQ)

Ha studiato a Babilonia, Baghdad e Amman. Laureato


in Letteratura Moderna all’Università di Berna,
Svizzera.
Direttore del Comitato Cultura e Informazione del
Parlamento Iracheno (2010-2014).
Presidente di Iraqi Media Network (2015-2018).
Presidente del Festival Culturale Internazionale Al-
Mutanabbi (2000-2013) e del Festival Internazionale
delle Culture e delle Arti di Babilonia (2011-2020).
Ha pubblicato otto libri di poesia e cinque saggi di
critica.
Vincitore di numerosi premi arabi e internazionali.

121
NICOLÁS ANTONIOLI
( 1985 - FLORIDA , USA / BUEN OS AIRES , ARGENTINA)

Scrittore, editore, manager culturale.


Fondatore e Direttore de La Juntada-International Festival
of Young Poetry a Buenos Aires.
Proprietario ed Editore di Baldíos en la Lengua
(www.baldiosenlalengua.wordpress.com); conduttore di
un programma radiofonico su letteratura e attualità.
Libri di poesia: Sentires del Alma (2004), Se necesitan ojos
(2005), Muñecas/maniquí/muñecas (2009), Mansalvar
(2012), Mano emplumada (2013), Monólogo alucinado e
interminable del sargento Cabral (2013) e Las carnes
ayunas (2017).
Ha partecipato al 28° Festival Internazionale di Poesia di Medellín (Colombia, 2018).
Vincitore del Premio Binazionale di Poesia ArBol conferito dal Ministero Argentino della Cultura
e dal Ministero della Cultura dello Stato di Cochabamba (Bolivia), 2014.
Le sue poesie sono pubblicate in numerose antologie (Argentina, Messico, Cuba, Colombia,
Bolivia, Honduras e Spagna) e sono state tradotte in quechua, inglese e tedesco.

VLADIMIR BABOSHIN
( RUSSKAYA BEKTYASHKA – U LYAN OVSK, RUSSIA)

Poeta, scrittore e traduttore.


Nato sulle rive del fiume Volga, Dottore in Filosofia e in
Ingegneria, il colonnello è ora in pensione.
Accademico dell'Accademia Artica delle Scienze, membro
a pieno titolo dell'Accademia Petrovsky delle Scienze e
delle Arti, Accademico dell'Accademia Reale Serba delle
Scienze e delle Arti.
Presidente dell'Associazione degli scrittori Fresh Look
(San Pietroburgo), editore della rivista Neva Formula.
Membro della Zenith Writers Association (Podgorica, Montenegro); membro onorario
dell'Associazione degli scrittori serbi della Slovenia.
Traduce versi dal serbo, spagnolo, italiano, tedesco e inglese, traduce in serbo, e le sue poesie
sono tradotte in serbo, macedone, italiano e inglese.
Autore del libro di traduzioni poetiche La mia Antologia serba (2018, Belgrado).

122
ILJA BALTA
( 1960 - ZENICA , BOSNIA ERZEGOVINA | ZARA , CROAZIA)

Laureato in Ingegneria Civile presso l'Università di


Sarajevo.
Ha vissuto in Italia, a Bolzano, per 12 anni, lavorando
presso uno studio di architettura; oltre a interessanti
progetti architettonici, ha collaborato alla progettazione
di mobili e computer grafica. Dal 2004 vive e lavora come
ingegnere a Zara, ma visita costantemente la Bosnia.
Ha partecipato a numerosi incontri di poesia e ne ha
organizzati diversi indipendenti; le sue poesie sono state
tradotte e pubblicate in Italia. Sta preparando l'edizione
del suo primo libro di poesie.

FATNA BENDALI
( TAROUDANT , MAROCCO)

Professoressa, scrittrice e poeta.


Ha conseguito il dottorato di ricerca in Critica Letteraria.
Membro di varie associazioni, tra cui People's Rights
Association (Marocco) e Unione araba della letteratura e
della creatività (Amman, Giordania). Segretaria Nazionale
dell'Associazione Internazionale dei Poeti del mondo
(Cile) in Marocco. Autrice e presentatrice di un programma
radio di critica letteraria.
Ha pubblicato articoli, studi educativi e critici su numerose
riviste e giornali, nonché libri di poesia e critica letteraria
come autrice e coautrice.

123
MARISOL BOHÓRQUEZ GODOY
( 1982 - COLOMBIA | USA)

Poeta, pittrice e traduttrice letteraria, è laureata in ingegneria.


Ha pubblicato le raccolte di poesie: La soledad de los espejos
(2016, Comun presencia), Effetto farfalla-Efecto mariposa
(2017, Rafaelli editore), Antipartículas-Antiparticelle (2019,
Higuera editores), e in collaborazione con Gianni Darconza La
forma del vacío-La forma del vuoto (LietoColle, 2019).
Ha tradotto poesie di diversi autori italiani contemporanei, tra
cui la raccolta Elogio dell'indeterminazione (2018) di Gianni
Darconza.
Ha partecipato ai Festival internazionali di poesia di Medellín
(Colombia, 2016 e 2018), La Juntada a Buenos Aires (Argentina,
2016), Ditët e Naimit a Tetovo (Macedonia, 2018), Luna de Locos
(Colombia, 2019) ed Europa in versi a Como (Italia, 2019).

BESNIK CAMAJ
(KOSOVO | SVIZZERA)

Nato vicino alla sorgente del fiume Drini in


Kossovo, vive in Svizzera dal 1989.
Professore di Computer Grafica presso l'Università
di Scienze Applicate di Yverdon les-Bains, è
fondatore dell’Associazione degli autori albanesi in
Svizzera.
Ha pubblicato le raccolte di poesie Diellit tim (A
mon soleil), Tirana 2009, Grimca të rinisë
(Particella di gioventù), Pejë 2011, Rrugës jam (En
chemin je suis), Tirana 2015, Lessico degli autori
albanesi in Svizzera, Pristina 2016, Strehë dashnie
(La visiera dell'amore), Pristina 2018.

124
MAURIZIO CAPONE
( N APOLI , ITALIA)

Musicista, cantautore. Fondatore di Capone & BungtBangt,


la prima band italiana a suonare con strumenti da materiali
riciclati. Organizza laboratori creativi. Negli anni '80 fa
parte dei 666, nota band della vesuwave. Negli anni ’90 con
Alma Megretta, Danielep Sepe, e i 99 Posse è uno dei
rappresentanti della nuova musica napoletana; la rivista
Rock Star lo definisce “profeta del drum 'n bass”.
Da solista o con Capone & BungtBangt:
Collaborazioni: 99 Posse, Pupo, Edoardo Bennato, Daniele
Silvestri (Festival di Sanremo), Negramaro, ecc.;
Film: Co-protagonista in Blues Metropolitano (Salvatore
Piscicelli); cantante della colonna sonora di Scugnizzi
(Nanni Loy); colonna sonora del segmento italiano di All The Invisible Children (2005, Unicef,
diretto da Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano
Veneruso e John Woo). Trasmissioni TV: DOC (Renzo Arbore, Rai Due); Sanremo Rock; Maurizio
Costanzo Show (ospite fisso); Taratatà (Rai Uno); Help (Red Ronnie); Viva Rai Due, Edicola Fiore,
Viva Rai Play di Fiorello. Discografia: 11 dischi di cui 5 come solista e 6 con Capone & BungtBangt.
Concerti in Italia e nel mondo (Cuba, Giappone, Egitto, Germania, Svizzera, Romania).
Premi: Musica e Cultura Peppino Impastato; Neapolis Rock Festival 2012 (con Pino Daniele e
Caparezza); Legambiente e Musica contro le mafie di Libera di Don Ciotti; Premio Web Italia 2009
per il miglior sito didattico al laboratorio virtuale Come Suona il Caos, con oltre due milioni di
contatti.

EMILIA CEROVIĆ la jeune


( BELGRADO , SERBIA)

Drammaturga, scrittrice, traduttrice e storica dell’arte.


Dal 1993 al 1997 ha insegnato Drammaturgia del costume
di scena nella sede jugoslava del College inglese Clareton.
Ha pubblicato centinaia di lavori - libri, saggi, poesie,
critiche letterarie e teatrali, nonché traduzioni in inglese,
francese e italiano:
Collabora con diverse istituzioni (Accademia Serba delle
Scienze e delle Arti, Sterijino pozorje, Museo Nazionale, etc.),
riviste letterarie e teatrali, e il Secondo programma di Radio
Belgrado.

Ha partecipato a numerosi congressi scientifici e incontri


letterari nella ex-Jugoslavia e all’estero.
Vincitrice di premi in Serbia e all’estero, i suoi saggi e le poesie sono stati tradotti in inglese,
francese, ungherese e ucraino.

125
TATEV CHAKHIAN
( 1992 - YERE VAN , ARMENIA | POLONIA)

Poeta, traduttrice, visual artist.


Laureata in Antropologia culturale all’Università Statale
di Yerevan, ha poi conseguito la laurea in Relazioni
Internazionali alla Adam Mickiewicz University (Polonia).
Traduce e promuove la poesia polacca e la poesia iraniana
contemporanea; traduce autori dall’inglese e dal russo.
Collabora con artisti urban, registi e musicisti e le sue
attività artistiche sono sintetizzate in forma di mixed-
media art.
Le sue poesie sono tradotte in numerose lingue e pubblicate in tutto il mondo.

www.tatevchakhian.com

KIMBERLY CRAFTON
( 1968 - PENN SYLVAN IA , USA)

Autrice di saggi narrativi, poesie, lettere, articoli e guide


culturali.
La sua scrittura personale è una passeggiata mistica attraverso
i momenti della vita quotidiana, dove dettagli inaspettati
chiamano per essere notati, amati e compresi.
Leader nota e autorevole nei progetti culturali, il suo obiettivo
è sempre quello di collegare le persone alle loro storie
dimenticate.
Lavora a progetti locali, nazionali e internazionali, con un lungo
elenco di organizzazioni che includono, tra le altre, The
National Endowment for the Humanities, The Institute of
Museum & Library Studies, The Pennsylvania Historic & Museum
Commission, The Pennsylvania Humanities Council.
Vive e scrive negli Stati Uniti e in vari paesi europei, guardando e ascoltando ciò che ogni nuovo
posto è pronto a raccontarle.

126
VLADANKA CVETKOVIĆ
( SUBOTICA, VOJ VODINA – SERBIA)

Laureata presso l’Università di Belgrado.


Membro di HKD, le sue poesie sono state tradotte in
sloveno, italiano, polacco, inglese, ungherese, francese
ed ebraico. I suoi lavori sono pubblicati in numerose
antologie e riviste letterarie nazionali e internazionali.
Numerosi i premi e riconoscimenti tra i quali: Primo
Premio della giuria nella Maratona di poesia d’amore
(2013); Literary Pen Award per il Libro dell'Anno
(2019); Literatopia Award, primo premio per il Libro di
Poesia n. 50250 (2020); Certificato di apprezzamento
della comunità nazionale macedone (2020); Diploma per la Cooperazione Internazionale
dell'Associazione degli artisti balcanici (2020).
Redattrice di diversi libri; numerosi sono i suoi libri di poesia, poesia bilingue, e romanzi.

CRAIG CZURY
( PENNSYLVAN IA , USA)

Vive nella regione mineraria carbonifera della


Pennsylvania nord-orientale.
Laureato Ditët e Naimit al Festival Internazionale
Albanese (2011).
Vincitore della prestigiosa F. Lammot Belin Scholarship
for Artists (2012), grazie alla quale ha completato il suo
libro di docu-poesie basato su osservazioni e interviste
effettuate durante un viaggio in autostop lungo le strade
rurali della sua terra, quella regione “fratturata” della
Pennsylvania nord-orientale durante il picco delle
trivellazioni per l’estrazione di gas naturale nella
Marcellus Shale. Vincitore di una Fulbright Scholar in Cile
(2020-21).
Nel 2018 ha tenuto reading di poesia nei Balcani - in Albania, Macedonia e Kossovo - tramite la
P.E.N. Albania di cui è Membro Onorario.
Nel 2019 gli è stata conferita la Medaglia d’Oro Alessandro il Grande dall’UNESCO/Pireo sull’isola
di Salamina, in Grecia, e il Premio alla Carriera (Albo d’oro 2019) del Premio internazionale di
arte letteraria Il canto di Dafne ad Aulla, Italia.
È autore di oltre 20 libri di poesia.
127
ĐẶNG THÂN
(VIETNAM)

Artista e poeta bilingue, scrittore di narrativa, di saggistica


e di critica.
Stimato come personaggio tipico della letteratura Post-Doi
Moi, è anche considerato il miglior umorista di sempre e
persino un genio incredibilmente brillante.
Le sue pubblicazioni, di vario genere, hanno avuto ampia
eco e riconoscimenti e sono valutate come il punto di svolta
nello stile di scrittura della letteratura vietnamita
contemporanea.

SABRINA DE CANIO
( PIACENZA , ITALIA)

Poetessa e performer, fa parte del Movimento del Realismo


terminale ed è direttrice della sezione internazionale del
Piccolo Museo della Poesia di Piacenza.
Primo Premio assoluto del Festival internazionale di Poesia,
La piuma di Zivodrag Zivkovic, a Zenica in Bosnia (2019).
Le sue poesie, tradotte in polacco, albanese, inglese,
pubblicate e divulgate su diverse riviste letterarie, blog,
video, sono state presentate in consessi internazionali come
il Festival Internazionale di Poesia di Milano, United World
of Poetry e gli appuntamenti settimanali di Prozor u svijet
(La finestra dei poeti sul mondo) (2020).

128
FILIP DIMKOSKI
( 1995 - PRILEP , MACEDONIA)

Poeta e traduttore, lavora come giornalista del


primo quotidiano Macedone Nova Makedonija ed è
redattore della rubrica Licentia poetica del sito web
Kulart.mk.
Ha tradotto poesie dal serbo, bulgaro e croato in
lingua macedone.
Autore di due libri di poesia, due libri di poesia per
bambini e un libro illustrato.

KRISTIAN GUTTESEN
( 1974 - COPEN AGHEN , DANIMARCA| REYKJAVIK , ISLANDA)

Autore di dodici libri di poesia in islandese.


È stato nominato per il Premio Islandese di traduzione 2007, per
una traduzione del romanzo norvegese The Hill (N. Skråninga, di
Carl Frode Tiller).

Ulteriori informazioni sull'autore:


https://bokmenntaborgin.is/en/literature-web/author/kristian-guttesen
https://www.goodreads.com/author/show/7734051.Kristian_Guttesen

129
ALLISON HEDGE COKE
( MĀNOA , USA | CANADA)

Poeta e scrittrice, Professore Esimio presso l’Università


della California, a Riverside, dirige Along the Chaparral,
Settimana degli scrittori e il Sandhill Crane Retreat. Allison
Adelle Hedge Coke ha lavorato nei campi, nelle fabbriche e
nelle acque.

Tra i libri di poesia ricordiamo The Year of the Rat, Dog Road
Woman, Off-Season City Pipe, Blood Run, Burn, Streaming; in
uscita Look at This Blue, e un libro di memorie, Rock Ghost,
Willow, Deer.

Editrice di dieci antologie poetiche, tra cui Ahani, Sing:


Poetry of the Indigenous Americas, Effigies, Effigies II and Effigies III.

DALILA HIAOUI
(MAROCCO | ITALIA)

Poetessa e scrittrice, docente di lingua e cultura araba.


Lavora presso un’agenzia delle Nazioni Unite a Roma.
Organizza e conduce dal 2002 il salotto letterario
bilingue J'nan Argana (paradiso di Argan), ed è Segretaria
Generale e assistente per il mondo arabo presso Il
Movimento Mondiale della poesia.
Manager della rivista culturale online: Dar Argana,
collabora con diverse riviste e giornali arabi come
opinionista e scrittrice.
Ha realizzato con l’Università Internazionale UniNettuno i corsi televisivi: Imparo la lingua araba-
Tesoro delle lettere, già in onda sui canali nazionali del Marocco, del Canada, sui canali
dell'Università stessa, su Rai 2 e sul digitale terrestre dal 2010.
Ha pubblicato 43 libri come autrice e co-autrice (poesie, romanzi, una pièce teatrale, storie per
bambini), e un manuale di arabo in tre volumi con l’Università Internazionale UniNettuno.
Le sue poesie sono tradotte in undici lingue.

130
GORGI KÀLAJDZIEV
(1961 – STRUMICA , MACEDONIA)

Ha studiato letteratura alla Facoltà di Filologia di Skopje.


Lavora come giornalista televisivo, sceneggiatore e
presentatore.
Autore di quattro libri di poesia e vincitore di prestigiosi
premi letterari, le sue opere sono state pubblicate in
numerose riviste letterarie e antologie in Macedonia e
all’estero.

ARJAN KALLÇO
( 1967 - KORÇA , ALBANIA)

Laureato in Lingua Italiana presso l’Università di Tirana.


Si occupa di poesia, prosa, giornalismo e traduzioni.
È un letterato bilingue e pubblica su siti di poesia e prosa
in due lingue, albanese e italiano.
Traduzioni: Proverbi della lingua italiana, Poesie italiane
sull’amore, Racconti di scrittori italiani degli anni ’80, Il
Buon vecchio e la bella fanciulla di Svevo.
Opere in poesia: La tua immensità mi ubriaca, Immagini di
vita sussurrate, Note di primavera.
Haiku: La danza delle foglie, Il bacio del silenzio.
Premi internazionali: Un poeta per l’Europa, (2014, Roma), I Premio Art (2015, Dulcigno);
Medaglia d’oro Alessandro Magno (2016, Salamina, Grecia); Premio all'Eccellenza (2019,
Follonica); Premio alla carriera (2019, Aulla).

131
MARI KASHIWAGI
( TOKYO , GIAPPONE)

Poeta, curatrice d'arte e scrittrice giapponese.


Ha ricevuto il prestigioso premio Gendaishi Techo per giovani
poeti emergenti nel 1995.
Alcune poesie del suo secondo libro Nectar's root as far as its
Resonance reaches (2008) sono state pubblicate anche su
Poetry International Web (www.poetryinternational.org).
Amber (2015) raccoglie i suoi testi di canzoni per bambini.
È stata invitata a leggere allo Struga Poetry Evenings Festival
(Macedonia, 2014), InterLese (Germania, 2016) e al Princeton
Festival (USA, 2018).
La sua nuova raccolta di poesie Butterfly (2020) è in
giapponese con una traduzione inglese di Takako Lento.

MILKO KIŠ
( ZAGREB , CROATIA)

Poeta, musicista, pittore, cantautore, pedagogo.


Ha pubblicato un libro di poesie (con un CD e 55 canzoni).
Definito uno chansonnier che coltiva il genere della street
song, nelle sue performance suona pianoforte, chitarra,
fisarmonica e percussioni.
È noto per essere il tastierista della nota band rock croata
Hladno Pivo.

132
MARIJA KRIVOKAPIĆ
(MONTENEGRO | CROAZIA)

Docente di Letteratura Inglese all'Università del


Montenegro.
Ha pubblicato un’ampia varietà di articoli accademici e di
libri sulla letteratura Vittoriana, su quella Nativa
Americana e del XX secolo, nonché libri di scrittura di
viaggio e traduzioni letterarie in vari generi.
Le sue poesie sono state pubblicate in diverse lingue. Il
libro del suo debutto cartaceo è stato Schizophrenic
Collection (Budva, Montenegro) 2017, di cui è stata co-
autrice, mentre il suo primo libro indipendente di poesia,
Prolasci (Fugace), è apparso nel 2020 (Otvoreni Kulturni
formu, Cetinje).

IGOR KRAICHEV
(MACEDONIA)

Scrittore, poeta, critico letterario e ricercatore, ha


pubblicato tre libri di poesie: Realities (2005), Circle – Half
Circle (2015), 21, (2019); e due romanzi, Warriors and
Heroes, (2007 e 2013), e Three Seconds (2009).
Membro del Comitato Organizzativo del Convegno
Internazionale di Poesia Racin's Meetings, e del Convegno
di Poesia Children's Racin's Meetings (2009-2015).
Ha collaborato a numerose promozioni di libri e
presentazioni di poesie all’estero: Vienna, Austria (2011),
Toronto, Canada (2012), New York, USA (2013), London,
UK (2015), Korcula, Croatia (2019).
Le sue opere sono pubblicate in antologie di prosa e poesia macedone.

133
CARLO LIUCCI
( N APOLI , ITALIA)

Flautista napoletano, si è diplomato con il massimo dei


voti e la lode presso il conservatorio di San Pietro a
Majella. Negli anni.
Flautista e ottavinista, ha partecipato a numerosi concorsi
internazionali ottenendo ottimi riconoscimenti, e ha
collaborato con diverse orchestre.
Nel 2018 si è esibito con l'orchestra del teatro San Carlo.
Nel dicembre 2019, ha partecipato a una tournée in Cina,
in qualità di primo flauto dell'orchestra Filarmonica dei
Navigli di Milano.
Studia sotto la guida del primo flauto del teatro San Carlo e frequenta i corsi di alto
perfezionamento presso l'Accademia Preaneste di Roma.

SEBASTIÁN IGNACIO DOMINGO LLAURADÓ


( 1968 - A DROGUÉ, BUEN OS AIRES, ARGENTINA)

Nel 2016 ha pubblicato il libro di poesie Signos (SERseres Ed. -


Argentina).
Ha partecipato a numerosi concorsi e alcune poesie e un
microracconto sono state pubblicate in diverse antologie
(2017, Diversidad Literaria, El muro del escritor e TLC –
Madrid, Spagna)
Nel 2018 il suo racconto La luna de los deseos ha ricevuto la
menzione della Fundación Itaú nel concorso Cuento Digital.
Nel 2019 ha vinto il secondo premio nel concorso letterario
SADE con il racconto ¿Culpable o inocente?
Questi racconti, con precedenti opere in prosa e poesia, sono
state pubblicati in raccolte e antologie (2015-2019, Editorial Dunken - Argentina).
Nel Concurso Internacional de Novela Contacto Latino il suo romanzo Un extraño despertar è stato
selezionato tra i migliori 25 (2017, Pukiyari Ed. – Ohio, USA).

@bastian.sebill

134
ALBI LUSHI
( KAVAJA , ALBANIA)

Scrittore e poeta.
Dopo la Laurea in Economia e Diritto e un Master presso
l'Università di Tirana, ha insegnato come docente esterno
in diverse università private in Albania.

Presidente dell’Associazione Artisti e poeti dell'Albania,


le sue poesie sono state pubblicate in importanti
antologie e riviste nazionali in Albania e Kosovo.

È stato premiato con certificati di gratitudine da diverse


associazioni letterarie in Albania, Kosovo e Macedonia.
Alcuni dei suoi premi: Primo Premio al Festival nazionale dell’associazione Bytyçi, Tirana-Prizren
(2018); Premio speciale al Festival Internazionale Korça Poetry Nights (2019); Premio Kalaja e
Prizrenit 2020 a Prizren (Kosovo).
È stato onorato dalla Federazione Universale per la Pace con il titolo di Ambasciatore per la pace
per il suo contributo alla salvaguardia dei più alti valori umani.
Raccolte di poesia: Gjysma ime ngeli peng (2015), Dhimbje në kohët e foljeve (2019).

GIUSEPPE NAPOLITANO
( FORMIA , ITALIA)

Laureato in Lettere, ha insegnato per 33 anni nei Licei.


Ha pubblicato, fra i 100 libri usciti a suo nome: Momenti, 1970;
Dentro l’orma, 1978; Maschera, 1978; Parola di parole, 1998;
Insieme a te io sono nato ancora, 2003; Alla riva del tempo, Napoli
2005; Antologia (poesie 1967-2007) 2008; Genius Loci (18 poesie
per Normanno Soscia) 2009; A repentaglio, 2016; Seminari di
lettura, 2016; Libertà di parole (autobiografia), 2017; Tutte le
parole, 2018; Grammatica interiore (con traduzione in cinese e
inglese) 2020; Approdo (con traduzione in greco) 2020.
Nel 2006 ha fondato la collana La stanza del poeta, nella quale
sono apparsi 111 piccoli libri (di autori del bacino
mediterraneo). Una seconda serie è stata edita dalle Edizioni Eva.
Collabora attualmente con la Volturnia Edizioni.
È tradotto e pubblicato in 33 lingue.

135
MLADEN NESTOROVIĆ
( 1974 - BELGRADO , SERBIA)

Nato a Prijepolje, lavora e scrive i suoi versi a Belgrado.

È membro dell'Associazione degli Scrittori della Patria e della


Diaspora e membro permanente o associato di diverse società
letterarie e club letterari in Serbia.

Le sue poesie e le sue prose sono state tradotte in inglese, russo,


francese e italiano e pubblicate in numerose antologie e riviste
letterarie nazionali e straniere.

Bibliografia: il romanzo Awakening of the Beast (2017); il


romanzo Forgotten Fear (2019); raccolta di poesie Il germoglio
di Rade su una strada a doppio senso (2019).

A breve sarà pubblicata una nuova raccolta di poesie Echo from the Jaws, che include la poesia
Dum spiro spero (Edizioni DINEX, Belgrado, Serbia).

VALERIO ORLIĆ
( 1967 - RIJ EKA , CROAZIA)

Fondatore e presidente onorario della Società Letteraria


Croata. È editor e revisore del settore editoriale di HKD.
Redattore della rivista Krik e co-redattore della rivista
Piuma letteraria e Annuario letterario di Zara, rivista di cui
è fondatore.
Ha pubblicato ventuno raccolte di poesie. Le sue poesie
sono apparse in antologie e riviste in patria e all'estero,
tradotte in tredici lingue, sono state anche musicate.
Vincitore di diversi premi letterari internazionali: Struška
lettera (2015, Struga), Lettera (2016, Bitola), medaglia di
bronzo - Unione mondiale dei poeti / World union of poets
(2016, Italia), medaglia d'onore 2017 della Bulgaria, del
premio HOMER per il contributo alla letteratura europea e mondiale (2018, Bruxelles).
È membro regolare di diverse associazioni culturali ed è membro onorario degli scrittori bulgari
indipendenti
Ha fondato diversi festival ed eventi culturali e letterari, tra i quali: festival internazionale di
letteratura Giorni degli amici del libro (Rijeka); il premio letterario di poesia inedita Josip Eugen
Šeta, la colonia artistica Parola nella pietra (Povljana, isola di Pag).

136
ISKRA PENEVA
( 1980 – BELGRADO, SERBIA)

Laureata in Matematica presso l’università di Belgrado.


Membro dell’Associazione degli Scrittori Serbi e
dell’Associazione dei Giornalisti Serbi, collabora con la
rivista Makedonska Videlina e lavora come traduttrice.
I suoi interessi spaziano dalla poesia alle arti visive.
Alcune delle sue video-poesie sono state presentate in
festival internazionali multidisciplinari e letterari, e in
gallerie d’arte.
Le sue poesie, tradotte in diverse lingue e pubblicate su
riviste, giornali, antologie nazionali e internazionali,
hanno ricevuto molteplici premi e riconoscimenti.
Dal 2010 si dedica alla fotografia, partecipando con i suoi lavori a mostre collettive e personali in
Serbia e all’estero.
Nel 2016 al festival di poesia Struga Poetry Evenings, in Macedonia, alla sua silloge Somewhere
in-between è stato conferito il premio come migliore libro di poesie in macedone. Nel 2018, in
Croazia, ha vinto un premio per il migliore manoscritto poetico.

GORDANA PIREL ZEJNILAGIC


( 1956 – SARAJE VO, BOSNIA ERZEGOVINA | CROAZIA | GERMANIA)

Diplomata presso la Scuola Superiore Tessile e laureata in


Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche di Sarajevo.
Scrive poesie d’amore e spirituali, poesie per bambini e
prosa.
È membro di diverse associazioni letterarie in Bosnia-
Erzegovina, Croazia, Germania e Svizzera. La raccolta di
poesie d'amore To You With Love è stata pubblicata da
Dream Cultures (2013, Zagabria).
Le sue opere sono pubblicate su numerose riviste, raccolte
e antologie.

137
JOSIP PRANIĆ
( 1969 - N IKŠIĆ , MONTENEGRO / VELA LUKA, CROATIA)

A seguito della guerra nella ex Yugoslavia, lasciò la sua


città natale Nikšić, in Montenegro, e partì alla volta di
Milano, dove ha vissuto per alcuni anni. Attualmente vive
a Vela Luka, sull'isola di Korčula, in Croazia.

Il primo libro di poesie, Zbrka (Confusione) è stato


pubblicato nel 2020 dal Centro Cuturale di Vela Luka.

Le sue poesie sono state pubblicate in numerose riviste.

Josip suona la chitarra e ritiene che la sua vocazione


innata sia quella del musicista.

ELENA PRENDJOVA
(MACEDONIA)

Poeta e traduttrice. Ha conseguito la Laurea in Lingua e


Letteratura Inglese e il Master in Scienze Filologiche. Lavora
come insegnante ESP.
Mentore di laboratori di scrittura creativa e Poetry Slam. Co-
organizzatrice dell'edizione macedone del Festival
mondiale delle arti in favore dei diritti delle donne Woman
Scream. Organizza eventi di poesia-slam.
È autrice di nove raccolte di poesie.

138
IVA SANTINI
(CROAZIA)

Cantautrice, ha intrapreso lo studio dell’arpa celtica e


dell’ukulele e le tecniche di canto per accompagnare con la
musica i suoi testi.
Dopo il Master in Arte Applicata, ha iniziato vari progetti di
coaching nello sviluppo personale attaverso l'arte, il
movimento, le attività nella natura e numerosi workshop
come istruttrice di danza fitness e animatrice per bambini.
Conduce ricerche su eco-sostenibilità, produzione di
alimenti biologici, arte integrata e vita comunitaria
armonica.
Scrivere versi e comporre musica sono per la cantautrice
ponti per arrivare a un livello superiore nel percorso di
sviluppo come essere umano, sia per l’anima sia per lo
spirito. Al momento lavora al suo libro interattivo di illustrazioni per bambini Heart Explorer.

SAŠA ŠĆEPANOVIĆ
( 1971 - NIKSIC , MONTENEGRO)

Laureato in legge, ha iniziato a scrivere da ragazzo.


Dice di sé: “La mia poesia è varia e trae ispirazione da
fonti diverse: natura, persone, avvenimenti,
fenomeni… Mi esprimo con la poesia, che considero la
mia migliore amica.
Ho partecipato a incontri nazionali e internazionali, e
ho pubblicato su siti web e riviste. Le mie poesie sono
molto apprezzate, così ho deciso di pubblicare due
raccolte relative a diverse fasi creative, alle quali sto
lavorando e che usciranno presto”.

139
SRDJA SIMUNOVIC
(MONTENEGRO)

È uno dei membri della band punk-rock DST, del


Montenegro, attiva da circa trent’anni. Insieme hanno
registrato quattro album.
Srdja ha pubblicato anche un album da solista
contenente brani sia elettronici sia acustici.
Attualmente, sta lavorando al suo secondo album, che
sarà interamente acustico.

BREDA SLAVINEC
(SLOVENIA)

Laureata presso la Facoltà di Filosofia dell'Università di


Maribor, Slovenia, lavora come responsabile del Fondo
Pubblico per le Attività Culturali a Lenart. Editorialista per
la rivista on-line Primus.
Pubblicazioni: Pajčevine (ragnatele), poesie, Maribor
literary society (1994, Maribor); Literary cassette: Simeon
(coautrice con S. Devjak), Centro culturale giovanile
(1996, Maribor).
La sua poesia è stata registrata in una versione punk
nell’ambito del progetto Rockers Sing Poets (CD, 2014).
Le sue poesie sono state tradotte in inglese, serbo,
macedone, croato, tedesco e sono apparse su riviste letterarie in Slovenia (Sodobnost, Literarna
priloga Mladine, Mentor, Dialogi, Locutio), Macedonia, Croazia, Serbia, e in varie antologie
all'estero.

140
IVAN ŠPANJIĆ
( 1992 – METKOVIĆ, OTRIĆ-SEOCI, CROAZIA)

Respira poesia fin da quando era un bambino, e ora a 27


anni, ha più di 15 anni di esperienza come poeta.
Membro dell'Associazione Croata degli Scrittori - CWA,
dell'Unione degli artisti Vlaho Bukovac, (Spalato), e di
Kultura Snova (Zagabria).
Autore di due libri di poesia: Jedno lice, jedan glas (Un viso,
una voce) e Umrijet ću kao što pjesnici umiru (Morirò come
fanno i poeti).

AURORA SPERDUTO
( ROMA , ITALIA | COLONIA , GERMANIA)

Mezzosoprano, Diplomata in Canto al conservatorio Giuseppe


Verdi di Como e in Pianoforte al conservatorio Ottorino Respighi
di Latina, è Laureata in Lettere (Storia della Musica) all’Università
“La Sapienza” di Roma.
Dirige il coro Kanti (Lernende Region Netzwerk Köln). Svolge
attività concertistica dedicando ampio spazio al repertorio
settecentesco. Si è esibita in diverse città, tra cui Roma, Bologna,
Colonia, Salisburgo, Monaco di Baviera, Praga, ecc.
Ha cantato da solista nella Basilica di San Pietro in Vaticano; ha
registrato a Radio Vaticana per la trasmissione Diapason a cura di
Stefano Corato (2008); ha collaborato con l’Ensemble Ciao
Euphonium della Banda Nazionale dell’Esercito Italiano. Ha
realizzato con il compositore Marco Werba la colonna sonora del
thriller Beast, di Timo Rose.
Al XXXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como ha eseguito il mottetto inedito di G.F. Haendel
Seviat tellus inter rigores e ha partecipato al Pietro Lichtenthal Show, ovvero Il Mozart infrequentato, di Nichi
Stefi ed Enrico Collina. Ospite del 72° Eifeler Musikfest (Nordreno-Westfalia); ha partecipato alla messa in
scena di Der Schlag ans Hoftor-Kafka neu erlebt (Monaco e Stoccarda).
Vincitrice del Premio Caruso Città di Anzio e del XII Concorso Internazionale Vocale Strumentale Anemos di
Roma; nell’ambito dello stesso concorso ha ricevuto il Premio Speciale Erminia Frezzolini.
Con il titolo Aurora Sperduto Live in Köln, June 2019 è stato pubblicato un suo concerto con il chitarrista
Vladislav Fedorov (2019, IMD MUSIC & WEB).

141
DIJANA UHEREC STEVANOVIĆ
(CROAZIA | SERBIA)

Poeta, scrive recensioni e cura libri di autori balcanici.


Oltre alla scrittura, si interessa di pittura e fotografia.
Fondatrice e presidente dell'Associazione degli Artisti
Balcanici, organizza regolarmente festival di arte.
È membro dell'Associazione degli Scrittori di Serbia,
Croazia, Ucraina, Bulgaria, Montenegro ed è
ambasciatrice e governatrice dell'Unione Mondiale dei
Poeti.
Ha vinto oltre 100 premi. Ha pubblicato dodici libri di
poesia e le sue liriche sono apparse in oltre 200 antologie.

SABRINA USACH
(ARGENTINA)

Laureata con specializzazione in Scrittura e Letteratura, ha


conseguito il Master in scrittura creativa presso
l'Università Nazionale Tres de Febrero.
Curatrice e co-coordinatrice di Cordillera, podcast di poesia
latinoamericana.
Poeta e docente per l'UNEAC alla XXVII Fiera Internazionale
del libro della provincia di Las Tunas (Cuba, 2018).
Tra gli altri, ha partecipato al IV Festival Internazionale di
poesia di Città del Messico (2015); al XIV FIP - Festival
Internazionale di poesia di Buenos Aires (CABA, Argentina,
2018); e al XXX Festival Internazionale di poesia di Medellin
(Colombia, 2020).
Pubblicazioni: Muecas de una voz pájara (2015, Baldíos en la Lengua), e magnética, Premio
provincial Vendimia De Poesía 2018 de Mendoza (2018, Ediciones Culturales de Mendoza,). In
fase di pubblicazione la sua prossima raccolta di poesie, nazca.

142
GEORGE WALLACE
(NY, USA)

È scrittore in residence al Walt Whitman Birthplace,


editore e co-editore di Great Weather for Media and
Poetry, e autore di 37 chapbook di poesia negli Stati Uniti,
nel Regno Unito, in Italia, in Albania e in India.
Poeta Laureato al Festival Internazionale Ditët e Naimit
(Tetovo, Macedonia 2017) e vincitore del Premio Orpheus
(Plovdiv Bulgaria 2018).
Dalla sua sede di New York, viaggia in tutto il mondo per
condividere il suo lavoro.

143
Transiti Poetici incontra Voci dal Mondo

144
ELIANA STENDARDO
( N APOLI , ITALIA)

Diplomata alla Scuola Interpreti e Traduttori di


Napoli, ha lavorato come interprete traduttrice per
poi dedicarsi all’organizzazione di convegni e
seminari scientifici e culturali. Da molti anni lavora
all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Alla Scuola Nazionale di Amministrazione della
Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ottenuto
l’attestato di Esperta di Protocollo e Cerimoniale
(2020, Roma).
Responsabile della Sezione Letteratura di Isolimpia e
della sezione narrativa e poesia del concorso
Isolimpiadi delle Arti (Amartea APS) (2020).
Scrive racconti e poesie; revisiona libri e articoli.
Giudice Lettore per concorsi letterari nazionali, tra i quali:
- Book Tribu (2017, 2018)
- Premio Napoli (2017)
Traduttrice per l’Italiano del volume Nello stesso mare, raccolta di poesie di autori italiani e tunisini
(2019).
Come scrittrice si è distinta in concorsi letterari nazionali e internazionali ricevendo premi o menzioni
per la prosa o la poesia, ed è stata invitata a diversi reading e festival di poesia nazionali e internazionali.
Numerose poesie e prose brevi sono state inserite in antologie e blog.
La sua poesia Alibi è stata pubblicata come esercizio di stile sul quotidiano nazionale la Repubblica, nella
rubrica Lessico e Nuvole a cura di Stefano Bartezzaghi.
Finalista per la prosa al concorso letterario nazionale dell’Accademia Giuseppe Gioacchino Belli (2018,
Roma);
Laureata del Premio Internazionale Pushkin - sez. Poesia singola (2019, Roma);
Co-organizzatrice delle rassegne internazionali SenzaDistanza e Voci dal Mondo (2020).
È di recente pubblicazione la prima raccolta di poesie Il mio grido non ha eco (2020, Vitale Edizioni,
Sanremo).
Socia di:
- Accademia Giuseppe Gioacchino Belli (Roma, 2018),
- Associazione Amartea (Napoli, 2019),
- Associazione Amici della Grande Russia (Roma, 2020).

145
LUCILLA TRAPAZZO
( CASSINO , ITALIA | Z URIGO , SVIZZERA)

Nata a Cassino, Italia. Vive tra Zurigo e New York. Ha studiato


Letteratura Tedesca presso l'Università La Sapienza di Roma;
ha conseguito il diploma post-laurea in Traduzione Tecnica
presso la Regione Lazio e un Master in Film & Video presso la
American University di Washington D.C. (dove uno dei suoi
cortometraggi è stato premiato). Ha studiato teatro
all’Accademia Fersen di Roma, poi con Elizabeth Kemp (Actor's
Studio) e con Jonathan Fox (Playback Theater), arte con
Barbara Rose (AU) e alla Corcoran School of Art, Washington
D.C.

ATTIVITÀ
Poesia: numerosi i premi e riconoscimenti, tra i quali: primo premio Isolimpiadi Napoli 2019, primo
premio opera prima I Murazzi (2019, Torino); Poeta dell'anno III Festival Internazionale di Poesia e Arte
della Via della Seta (2020, Xian, Cina); Best Poem, Cape Comorin Awards (2020, India), autrice segnalata
al Premio Mario Luzi 2020, finalista premio De Andrè, 2020; pubblicata in antologie e riviste letterarie
internazionali in Italia, Singapore, Argentina, Macedonia, Tunisia, Spagna, Russia (una per tutte Atunis
Galaxy 2020, World Poetry Anthology); ospite di Festival Internazionali - Macedonia, Tunisia, Albania,
Serbia, Italia, Argentina, Colombia, Croazia, India; le sue poesie sono state tradotte in 10 lingue diverse;
- giurata del concorso di poesia Un Libro per l'Inverno (2019, 2020 Italia), e del Festival Internazionale
di Letteratura di Cape Comorin, (2020, India);
- coordinatrice e moderatore della sessione italiana del Golden Words Uzbek Poetry Festival (2020,
Uzbekistan)
- redattrice della sezione poesia di Mockup Magazine, Italia;
- ideatrice e co-organizzatrice delle rassegne internazionali SenzaDistanza e Voci dal Mondo (2020)
- teatro e spettacolo: laboratori didattici in Italia e all'estero, regia, recitazione;
- pittura, scultura e videoinstallazioni: nelle sue opere desidera una sintesi di tutti i diversi linguaggi
artistici. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre e festival internazionali (Regno Unito, USA,
Francia, Italia, Belgio, Olanda, Sud America);
- traduzioni e critiche letterarie
AFFILIAZIONI
- Nel comitato artistico di TiconZero di Cagliari, associazione per la musica elettroacustica sperimentale
e i linguaggi collaterali, ha collaborato all'organizzazione del Festival Internazionale Signal;
- membro del consiglio di amministrazione, critico e curatore per ARS Cultural Movement, Roma, arte
visiva
- Cape Comorin, India
- Progressive Literary and Cultural Society, India
- Ricominciamo dal Pianeta, associazione per l'ambiente, Lanzo (TO), Italia
LIBRI
Ossidiana, poesie, settembre 2018, Volturnia Edizioni, Isernia, Italia.
Dei Piccoli Mondi, poesie, aprile 2019, Il Leggio Edizioni, Chioggia, Venezia.
trentagiorni, Haiku Lucilla Trapazzo, fotografie Alfio Sacco, settembre 2019, Il Sextante, Roma.
Co-redattrice di Nello stesso Mare, antologia di poesia tunisino-italiana, Tunisia, 2020.
Co-redattrice e traduttrice di Transiti Poetici - Voci dal Mondo, Antologia internazionale di poesia, Italia,
2021.
Ruscellante, poesie, uscirà nel 2021.
www.lucillatrapazzo.com
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GIUSEPPE VETROMILE
( S. AN ASTASIA, NAPOLI, ITALIA)

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti sia per la poesia


che per la narrativa in importanti concorsi letterari nazionali.
Ha pubblicato più di 20 di libri di poesie, gli ultimi dei quali sono
Cantico del possibile approdo (2005, Scuderi), Inventari apocrifi
(2009, Bastogi), Ritratti in lavorazione (2011, Edizioni del
Calatino), Percorsi alternativi (2013, Marcus Edizioni),
Congiunzioni e rimarginature (2015, Scuderi), Il lato basso del
quadrato (2017, La Vita Felice), Proprietà dell'attesa (2020,
RPlibri), e il libro di narrativa Il signor Attilio Cìndramo e altri
perdenti con (2010, Kairos).
Ha curato diverse antologie, tra le quali, recentemente, Percezioni
dell'invisibile (2013, L'Arca Felice Edizioni di Mario Fresa,
Salerno); Ifigenia siamo noi (2015) e Mare nostro quotidiano
(2018) per la Scuderi Editrice di Avellino.
Fa parte di giurie in concorsi letterari nazionali. Organizza incontri, eventi e rassegne poetiche e
letterarie, anche in collaborazione con altre associazioni del territorio campano.
Fondatore e responsabile del Circolo Letterario Anastasiano. Ideatore e coordinatore del Premio
Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia". È presente in rete con diversi blog letterari (Circolo
Letterario Anastasiano, Transiti Poetici, Taccuino Anastasiano, Selezione di Concorsi Letterari).

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SOMMARIO

voci dal mondo – saluto e auspicio............................................... Errore. Il segnalibro non è definito.

transiti poetici – nota dell’editore ............................................... Errore. Il segnalibro non è definito.

parte 1 | colonna sonora

CARLO LIUCCI (ITALIA) ....................................................................................................................................................... 8


AURORA SPERDUTO (ITALIA | GERMANIA) ......................................................................................................... 8
MAURIZIO CAPONE (ITALIA) ........................................................................................................................................... 9
CASE FRACASSATE ................................................................................................................... 9
MILKO KIŠ (CROATIA) ....................................................................................................................................................... 11
OSPITI ....................................................................................................................................... 11
GOSTI ........................................................................................................................................ 12
JOSIP PRANIĆ (MONTENEGRO | CROATIA) ......................................................................................................... 13
ALLA STAZIONE ...................................................................................................................... 13
NA KOLODVORU ...................................................................................................................... 14
IVA SANTINI (CROAZIA) ................................................................................................................................................... 15
TRA LE MIE SPALLE ............................................................................................................... 15
ENTRE MIS OMBROS .............................................................................................................. 16
SRDJA SIMUNOVIC (MONTENEGRO) ........................................................................................................................ 17
ALI (QUESTA VITA) ................................................................................................................ 17
KRILA (OVAJ ZIVOT) .............................................................................................................. 18

parte 2 | poesie

RASHA ABBAS (SIRIA | GERMANIA) ........................................................................................................................ 21


PALLOTTOLA II ....................................................................................................................... 21
BULLET 2 .................................................................................................................................. 22
ALI AL AMERI (PALESTINA | GIORDANIA) .......................................................................................................... 23
L'ARCO ..................................................................................................................................... 23
‫ قوس‬............................................................................................................................................. 24
149
ASTRID ALBEN (INGHILTERRA) ................................................................................................................................. 25
TERRORE NEL TERMINAL ..................................................................................................... 25
TERROR IN THE TERMINAL .................................................................................................. 26
ALI AL SHALA (IRAQ) ......................................................................................................................................................... 27
OH, DIO .................................................................................................................................... 27
‫ياﷲ ياالل ه‬.................................................................................................................................... 29
NICOLÁS ANTONIOLI (FLORIDA, USA | ARGENTINA) ................................................................................. 31
19 ............................................................................................................................................... 31
19 ............................................................................................................................................... 32
VLADIMIR BABOSHIN (RUSSIA) ................................................................................................................................. 33
PENSIERI SULLA FELICITÀ ................................................................................................... 33
МЫСЛИ О СЧАСТЬЕ ............................................................................................................... 35
ILJA BALTA (BOSNIA ERZEGOVINA | CROAZIA) .............................................................................................. 37
BARBARA, PREVERT…E TU! .................................................................................................. 37
BARBARA, PRÉVERT … I TI! .................................................................................................. 38
FATNA BENDALI (MAROCCO) ....................................................................................................................................... 39
GRAPPOLI ................................................................................................................................. 39
‫ ق طـــــوف‬...................................................................................................................................... 40
MARISOL BOHÓRQUEZ GODOY (COLOMBIA | USA) ..................................................................................... 41
IL MARE E I SUOI ABISSI ....................................................................................................... 41
EL MAR Y SUS ABISMOS ......................................................................................................... 42
BESNIK CAMAJ (KOSOVO | SVIZZERA) ................................................................................................................... 43
SONO IN CAMMINO ................................................................................................................. 43
RRUGËS JAM............................................................................................................................. 44
EMILIA CEROVIĆ la jeune (SERBIA) ....................................................................................................................... 45
VIAGGIAMO ............................................................................................................................. 45
ПУТУЈЕМО ............................................................................................................................... 46
TATEV CHAKHIAN (ARMENIA | POLONIA) ......................................................................................................... 47
DALLA PARTE DEL MIGRANTE ............................................................................................. 47
MIGRANTS’ POINT .................................................................................................................. 48
KIMBERLY CRAFTON (PENNSYLVANIA, USA) .................................................................................................. 49
IL PITTORE DELLA LINEA ..................................................................................................... 49
THE LINE PAINTER................................................................................................................. 51
VLADANKA CVETKOVIĆ (SERBIA) ............................................................................................................................ 53
AMO CHE IN ME C'È IL SANGUE CONTADINO .................................................................... 53
VOLIM ŠTO IMA U MENI SELJAČKE KRVI ........................................................................... 54

150
CRAIG CZURY (PENNSYLVANIA, USA) .................................................................................................................... 55
CI SONO QUELLI ...................................................................................................................... 55
THERE ARE ONES.................................................................................................................... 56
ĐẶNG THÂN (VIETNAM) ................................................................................................................................................... 57
DISORIENTAMENTO ............................................................................................................... 57
BẦN THẦN ................................................................................................................................ 58
SABRINA DE CANIO (ITALIA) ....................................................................................................................................... 59
FIAMMIFERI ............................................................................................................................. 59
FILIP DIMKOSKI (MACEDONIA) ................................................................................................................................. 60
LE FIAMME DEL FUOCO ......................................................................................................... 60
ОГАН НА ОГНОТ ..................................................................................................................... 62
KRISTIAN GUTTESEN (DANIMARCA| ISLANDA) ............................................................................................. 65
NELLA TERRA DEGLI UCCELLI SENZA VOLO ..................................................................... 65
Í LANDI HINNA ÓFLEYGU FUGLA ......................................................................................... 66
ALLISON HEDGE COKE (MĀNOA, USA | CANADA) ......................................................................................... 67
VALUTAZIONE ......................................................................................................................... 67
MEASURING UP ....................................................................................................................... 68
DALILA HIAOUI (MAROCCO | ITALIA) .................................................................................................................... 69
FINE SETTIMANA .................................................................................................................... 69
‫ أسبوع نهاية‬................................................................................................................................... 71
GORGI KÀLAJDZIEV (MACEDONIA) .......................................................................................................................... 73
DALLO SFOGO .......................................................................................................................... 73
ОД ВЕНТИЛОТ ........................................................................................................................ 74
ARJAN KALLÇO (ALBANIA) ............................................................................................................................................. 75
FRA LE ROVINE DELLA CIVILTÀ .......................................................................................... 75
MES RRËNOJASH QYTETËRIMESH ....................................................................................... 76
MARI KASHIWAGI (GIAPPONE) .................................................................................................................................. 77
FARFALLA (ARCOBALENO) ................................................................................................... 77
蝶(虹) .................................................................................................................................... 79
MARIJA KRIVOKAPIĆ (MONTENEGRO | CROAZIA) ....................................................................................... 81
CON MIA MADRE IN CAMPAGNA .......................................................................................... 81
S MAJKOM NA SELU ................................................................................................................ 82
IGOR KRAICHEV (MACEDONIA) .................................................................................................................................. 83
PRIMA E DOPO ........................................................................................................................ 83
BEFORE AND AFTER ............................................................................................................... 84

151
SEBASTIÁN IGNACIO DOMINGO LLAURADÓ (ARGENTINA) ................................................................. 85
LA PENNA DEL POETA ........................................................................................................... 85
LA PLUMA DEL POETA ........................................................................................................... 87
ALBI LUSHI (ALBANIA) ..................................................................................................................................................... 89
PIOVE ........................................................................................................................................ 89
BIE SHI ...................................................................................................................................... 90
GIUSEPPE NAPOLITANO (ITALIA) ............................................................................................................................ 91
C’ERA UN RAGAZZO… ............................................................................................................. 91
MLADEN NESTOROVIĆ (SERBIA) ............................................................................................................................... 93
DUM SPIRO SPERO (MENTRE RESPIRO SPERO – LATINO) .............................................. 93
DUM SPIRO SPERO (DOK DIŠEM, NADAM SE – LATINSKA IZREKA) ............................... 94
VALERIO ORLIĆ (CROAZIA) ........................................................................................................................................... 95
PRENDITI CURA DELLE MIE POESIE ................................................................................... 95
ČUVAJTE MI PJESME ............................................................................................................... 96
ISKRA PENEVA (SERBIA) ................................................................................................................................................. 97
ADDIO ....................................................................................................................................... 97
RASTANAK ............................................................................................................................... 98
GORDANA PIREL ZEJNILAGIĆ (BOSNIA ERZEGOVINA | CROAZIA | GERMANIA) .................... 99
AMORE A SARAJEVO ............................................................................................................... 99
LJUBAV U SARAJEVU ............................................................................................................ 100
ELENA PRENDJOVA (MACEDONIA) .........................................................................................................................101
FEMMINISMO ......................................................................................................................... 101
ФЕМИНИЗАМ ........................................................................................................................ 103
SAŠA ŠĆEPANOVIĆ (MONTENEGRO) ......................................................................................................................105
TU ............................................................................................................................................ 105
TI ............................................................................................................................................. 106
BREDA SLAVINEC (SLOVENIA) ..................................................................................................................................107
ESTATE GELSOMINO ............................................................................................................ 107
JASMINOVO POLETJE ........................................................................................................... 108
IVAN ŠPANJIĆ (CROAZIA) ..............................................................................................................................................109
PAROLE ................................................................................................................................... 109
RIJEČI ...................................................................................................................................... 110
DIJANA UHEREC STEVANOVIĆ (CROAZIA | SERBIA) .................................................................................111
INVISIBILE ............................................................................................................................. 111
NEVIDLJIVA ............................................................................................................................ 112

152
SABRINA USACH (ARGENTINA) ................................................................................................................................113
PROFANAZIONE .................................................................................................................... 113
PROFANACIÓN ....................................................................................................................... 114
GEORGE WALLACE (NY, USA) .....................................................................................................................................115
ERO DROGATO DA HOLLYWOOD ........................................................................................ 115
I WAS DRUGGED BY HOLLYWOOD ..................................................................................... 117

parte 3 | biografie

ABBAS, RASHA ......................................................................................................................................................................120


AL AMERI, ALI .......................................................................................................................................................................120
ALBEN, ASTRID.......................................................................................................................................................................121
AL SHALA, ALI ..........................................................................................................................................................................121
ANTONIOLI, NICOLÁS .........................................................................................................................................................122
BABOSHIN, VLADIMIR .......................................................................................................................................................122
BALTA, ILJA ...............................................................................................................................................................................123
BENDALI, FATNA ...................................................................................................................................................................123
BOHÓRQUEZ GODOY, MARISOL ....................................................................................................................................124
CAMAJ, BESNIK .......................................................................................................................................................................124
CAPONE, MAURIZIO ............................................................................................................................................................125
CEROVIĆ, EMILIA la jeune ..............................................................................................................................................125
CHAKHIAN, TATEV ...............................................................................................................................................................126
CRAFTON, KIMBERLY .........................................................................................................................................................126
CVETKOVIĆ, VLADANKA ...................................................................................................................................................127
CZURY, CRAIG ..........................................................................................................................................................................127
THÂN, ĐẶNG .............................................................................................................................................................................128
DE CANIO, SABRINA .............................................................................................................................................................128
DIMKOSKI, FILIP ....................................................................................................................................................................129
GUTTESEN, KRISTIAN ........................................................................................................................................................129
HEDGE COKE, ALLISON ......................................................................................................................................................130
HIAOUI, DALILA .....................................................................................................................................................................130
KÀLAJDZIEV, GORGI .............................................................................................................................................................131
KALLÇO, ARJAN .......................................................................................................................................................................131

153
KASHIWAGI, MARI ................................................................................................................................................................132
KIŠ, MILKO ................................................................................................................................................................................132
KRIVOKAPIĆ, MARIJA .........................................................................................................................................................133
KRAICHEV, IGOR ....................................................................................................................................................................133
LIUCCI, CARLO .........................................................................................................................................................................134
LLAURADÓ, SEBASTIÁN IGNACIO DOMINGO ...................................................................................................134
LUSHI, ALBI ...............................................................................................................................................................................135
NAPOLITANO, GIUSEPPE ..................................................................................................................................................135
NESTOROVIĆ, MLADEN ......................................................................................................................................................136
ORLIĆ, VALERIO .....................................................................................................................................................................136
PENEVA, ISKRA .......................................................................................................................................................................137
PIREL ZEJNILAGIC, GORDANA ........................................................................................................................................137
PRANIĆ, JOSIP ..........................................................................................................................................................................138
PRENDJOVA, ELENA .............................................................................................................................................................138
SANTINI, IVA .............................................................................................................................................................................139
ŠĆEPANOVIĆ, SAŠA ................................................................................................................................................................139
SIMUNOVIC, SRDJA ...............................................................................................................................................................140
SLAVINEC, BREDA .................................................................................................................................................................140
ŠPANJIĆ, IVAN ..........................................................................................................................................................................141
SPERDUTO, AURORA ...........................................................................................................................................................141
UHEREC STEVANOVIĆ, DIJANA ......................................................................................................................................142
USACH, SABRINA ..................................................................................................................................................................142
WALLACE, GEORGE ..............................................................................................................................................................143

curatori ..................................................................................................................................................................................144

154