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1.

ANDAMENTO DIDATTICO-DISCIPLINARE
Dopo un primo periodo poco collaborativo, l’alunno oggi incomincia a comprendere
l’importanza di scrivere sul quaderno le nozioni semplificate delle lezioni, diventando più
collaborativo, anche se a volte continua, in piccole cose, a rifiutarsi tanto da dover ripetere
varie volte l’imput della mansione.
I percorsi sono caratterizzati da uno sviluppo progressivo dei concetti e sono sempre
semplificati in tutte le discipline e relazionati alle capacità pregresse dell’alunno,
valorizzando i suoi interessi e bisogni:

2. LINEE GENERALI DEL PEI e PROGRAMMAZIONE DIDATTICA


Dopo una prima valutazione iniziale con la descrizione dell’analisi delle potenzialità e
difficoltà registrabili a livello cognitivo, relazionale, dell’autonomia e comunicazione, ho
analizzato il progetto educativo individuale soffermandomi sui bisogni formativi a livello
COGNITIVO (migliorare la capacità di mantenere le conoscenze acquisite nel tempo), a
livello RELAZIONALE (acquisire maggiore sicurezza nel rapportarsi con persone o
situazioni nuove e comprendere il significato letterale e implicito di messaggi che vengono
comunicati), nell’area SENSORIALE (Sopportare i rumori e odori forti), nell’area
dell’AUTONOMIA (Potenziare il grado di autonomia sociale), nell’area LINGUISTICA
(Arricchire il bagaglio lessicale) nell’APPRENDIMENTO (Migliorare la produzione scritta e
orale).

3. OBIETTIVI FORMATIVI E ATTIVITÀ DA SVOLGERE


Ad esempio: Attività sulla linea del tempo
Attività di osservazione, esplorazione e correlazione dello spazio e degli ambienti
Compiti e richieste generali
Semplici attività didattiche come la Visione di un video
Individuare comportamenti corretti e scorretti, in seguito alla lettura di brani o visione
d’immagini e video
Conversazioni/dialoghi per la risoluzione di problemi imprevisti
Disegno spontaneo
Conversazioni con l’insegnante.
Strategie ludiche per favorire lo scambio comunicativo
MODALITA’ OPERATIVE
Lezioni frontali
Esercitazioni per migliorare il metodo di lavoro
Strategie visive
Conversazioni guidate
MISURE DISPENSATIVE E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE
Dispensa da un eccessivo carico di compiti con riadattamento e riduzione delle pagine da
studiare, senza modificare gli obiettivi
Utilizzo di computer
Utilizzo di schemi, tabelle, mappe e diagrammi di flusso come supporto durante compiti e
verifiche scritte
Utilizzo di mappe e schemi durante le interrogazioni

4.DEFINIZIONE INTERVENTI EDUCATIVI-DIDATTICI


 creare un ambiente sereno nel quale le relazioni interpersonali siano basate sul
rispetto reciproco e la collaborazione e dove il preadolescente possa soddisfare
alcuni bisogni fondamentali quali il bisogno di conoscenza, di autostima, di
sicurezza e di comunicazione;
 valorizzare e potenziare le capacità espressive
 utilizzare ogni occasione per guidare lo studente all’osservazione, al
ragionamento e all’analisi