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GIORNALE DI BRESCIA · Venerdì 14 agosto 2015 39

> CULTURA

Con Don Bosco la via della santità


si percorre a suon di musica
operette e spettacoli teatrali,
Nel bicentenario crea Scholae Cantorum; orga-
nizza addirittura un concerto

della nascita del Santo sul Po, con i musicisti disposti


su tre chiatte.
E oggi?
una panoramica sulla sua Il suo insegnamento si è gra-
dualmente stemperato e gli
sensibilità alle sette note oratorisi spopolano- rimpian-
geSacchetti-; pochianche i sa-
lesiani musicisti (fra gli eccelsi
potenzialità del giovane, lo in- del passato,Alessandro De Bo-
Anniversari dirizzaversolabellezza,neaffi- nis, Giovanni Pagella, Federi-
na il gusto, lo introduce alle di- co Caudana, Vincenzo Cimat-
mensioni del rispetto e della ti, Giuseppe Dogliani, Giovan-
Enrico Raggi condivisione.Infatti lavera cri- niCagliero). Don Boscoappro-
si odierna riguarda l’educazio- verebbe le chitarre, ma non
ne, più che l’economia. Un all’interno della liturgia, né
tempo la forma utilizzata era permetterebbe a dilettanti di
/ «Allegria, canto, musica, e li- la Filarmonica, oggi prevalgo- riversarsi nellechiese edi spor-
bertàgrande».È unadellesem- no complessini, chitarre, ta- care i riti con canzonette di
plici e potenti esortazioni di stiere e batterie, canzoni e mu- dubbio gusto, apporti vocali
don Bosco, la sua strada sicura sical. Tre anni fa abbiamo co- sprovvedutie utilizzi strumen-
per ottenere la felicità. stituito la "Banda don Bosco", tali indecorosi. Esigerebbe de-
Dopodomani, domenica 16 formatada un centinaio di ele- coroerispetto.Lamusicaèl’ul-
agosto, si celebra il bicentena- mentiprovenienti una quindi- tima delle preoccupazioni dei
rio della nascita del Santo pie- cina di paesi del Monferrato, preti, altresì di quelli salesiani:
montese, che così spiegava il per animare tutte le ricorrenze nona caso,uno diquesti sacer-
suo rivoluzionario metodo importanti». doti, che era stato un mio anti-
educativo:«Ognunofaconpia- «Perfino i miei primi passi co allievo al Conservatorio di
cere solo quello che ama. In 46 prendonole mossedaSanGio- Roma, ora assurto ad incarichi
anni non ho mai inflitto un so- vanni Bosco - aggiunge il cele- diresponsabilitàincampoarti-
lo castigo. E oso af- bremusicistaArtu- stico, lo presi a calci nel sedere.
fermare che i miei In questi giorni ro Sacchetti, quasi Un vero asino! // Concerti celebrativi. Sono numerosi i concerti celebrativi dell’anniversario di San Giovanni Bosco
alunni mi vogliono si esibiscono coro 3.000 concerti e
molto bene. Il mio ed ensemble del 200incisionidisco-
sistema, l’avete ca- Salesian Youth grafiche all’attivo
pito, è educare con -. Fresco di diplo- ELZEVIRO
ragione, religione e Movement, ma, incisi per le
amore. L’educazio- formati da quasi edizioni salesiane
neè cosa di cuore, e trecento ragazzi Elledici (Libreria Il primato pedagogico non spetta alla teoria, ma alla concreta vicinanza
Diosoloneèpadro- Dottrina Cristia-
ne, e noi non potremo riuscire na) la fortunata collana "L’or-
a nulla se Lui non ce ne inse- gano neisecoli" che fece cono-
EDUCAZIONE SALESIANA, UN ATTO D’AMORE
gna l’arte e ce ne dà in mano le scere lo strumento a canne a Maurizio Schoepflin
chiavi. Noi facciamo consiste- migliaia di italiani. Da lì nac-

È
re la santità nello stare allegri». quero trasmissioni alla Rai, la stato autorevolmente affermato che San convincimento che niente può sostituirsi al rapporto
Una letizia che cammina (an- direzione artistica della Radio Giovanni Bosco fu un educatore piuttosto che un personale che deve legare educatore ed educando. Il
che) a suon di musica. Vaticana e molto altro ancora. teorico dell’educazione. Ciò non significa ch’egli primato pedagogico non spetta dunque alla teoria, ma
«In questi giorni si esibisco- Iniziative davvero temerarie!». non si attenesse ad alcuni principi pedagogici, alla concreta vicinanza del maestro nei confronti del
nol’ensemble eilcoro delSale- In cosa consisteva il meto- ma è certo che essi derivavano dall’azione condotta sul discepolo. Non casualmente, al momento di descrivere la
sian Youth Movement, quasi do di don Bosco? campo e non tanto da complicate elaborazioni figura dell’«assistente» salesiano, il Santo, preoccupato di
trecento ragazzi - conferma «Ne impedias musicam» sta intellettuali. Tale importante caratteristica della lezione distinguerla da quella del puro e semplice sorvegliante, la
don Egidio Deiana, rettore del scritto nelle case salesiane. educativa del Santo piemontese si presenta ancora oggi caratterizza a partire dalla sua costante presenza in
Colle Don Bosco di Asti -. Nei Egli stesso sapeva cantare e densa di significato. Non v’è dubbio che ci siano molte mezzo ai giovani che gli sono stati affidati: non è mai
altre componenti meritevoli di essere ricordate, ma, opportuno che l’educatore si allontani dagli allievi.
mesi scorsi hanno suonato suonare discretamente il violi-
volendo sottolineare un aspetto, mi pare opportuno Dunque, a giudizio di don Bosco, l’educazione è amicizia
un’orchestra giovanile della no, l’organo, il pianoforte, e
soffermare l’attenzione su questa, nella convinzione che personale e vicinanza concreta, in perfetta sintonia con il
Val d’Ossola e numerose ban- comporre. Il suo motto era: così sia possibile cogliere uno degli elementi centrali e Vangelo che esalta la figura del buon pastore che conosce
de. Difficile trovare un Orato- «Se vuoi farti buono, pratica vivamente attuali del messaggio del grande educatore una a una le sue pecore e non si separa mai da esse. Don
rio silenzioso. Questo è in ar- tre sole cose e tutto andrà be- astigiano. Bosco ha lasciato scritto che il suo sistema educativo
moniaconle intenzionidelno- ne: allegria, studio, pietà». In Nella celebre lettera scritta a Roma il 10 maggio 1884, «rende amico l’allievo, che nell’assistente ravvisa un
stro fondatore, il qualeavverti- ugual modo, le tre vie del per- don Bosco fa uso di due termini che risultano benefattore, che vuol farlo buono, liberarlo dai dispiaceri,
va: "una casa salesiana senza fettomusicista.Don Bosco svi- fondamentali per comprendere il suo orizzonte dai castighi, dal disonore». L’educazione salesiana è un
musica è un corpo senz’ani- luppail canto,liturgicoepopo- pedagogico: in essa, infatti, sostiene che il rapporto atto di amore: soprattutto di questo avevano bisogno i
ma". L’arte dei suoni continua lare, favorisce la musica d’in- educativo deve basarsi sull’«amorevolezza» e la figli del popolo che tanto stavano a cuore a Giovanni
a essere un formidabile stru- siemeeperbanda,fondaistitu- «famigliarità», manifestando in tal modo il Bosco.
mento educativo: sviluppa le ti musicali, fa rappresentare

ne Amici di S. Rocco e dell’am- me di Parigi alla Konzerthaus


Concerto a Monte Isola ministrazione comunale.
L’appuntamento si inserisce
di Dortmund, dalla Tonhalle
di Zurigo fino alle chiese e alle
Chailly nuovo direttore
con l’organista Oreni nell’ambito della Festa di S.
Rocco, che animerà per tre
sale da concerto di tutta Italia,
l’organista - nato a Treviglio del festival di Lucerna
giorni gli spazi più suggestivi di nel 1979 - si è ormai imposto
Monte Isola. come - è stato scritto - «un mi- te. Come ha ricordato il sovrin-
Classica racolo di tecnica con una preci- Classica tendente del festival, Michael
Il programma. Oreni proporrà sione fenomenale». Haeflige, «Toscanini ha creato
un programma vario, copren- Avvicinatosi all’organo e alla quest’orchestra nel 1938 e Ab-
Tre secoli di musica do oltre tre secoli di storia e af- composizione in Italia, Oreni MILANO. Dall’agosto 2016 Ric- bado l’ha rifondata e le ha dato
oggi alle 17,30 fiancando retorica barocca e ha proseguito gli studi musica- cardo Chailly sarà il nuovo di- un riconoscimento mondiale.
nella Chiesa spiritualità ottocentesca, pre- li al Conservatorio Nazionale rettore musicale del festival di Con Chailly è la terza volta che
ghiera e virtuosismo. del Lussemburgo e si è perfe- Lucerna. Succederà a Claudio un grande direttore italiano as-
di San Rocco Il concerto è ad ingresso libe- zionato con maestri del calibro Abbado, il maestro scomparso sume la guida dell’orchestra
ro. di Jean-Paul Imbert, Lydia Bal- lo scorso anno. del festival di Lucerna».
MONTE ISOLA. Note d’organo Basterebbe contare i chilo- decchi Arcuri e soprattutto Milanese, 62 anni, Chailly è
nel cuore del Sebino. Concerto metri percorsi tenendo concer- con Jean Guillou, sviluppando direttore della Gewandhaus L’interessato. «Essere respon-
a Monte Isola per l’organista ti in tutta Europa - ad una me- un repertorio vastissimo, che Orchester di Lipsia e direttore sabile di questo progetto artisti-
Paolo Oreni: succede oggi, ve- dia di oltre cento esibizioni spazia dal Rinascimento ai principale della Scala, di cui di- co non è solo un privilegio - ha
nerdì, nella Chiesa di San Roc- all’anno - per misurare il talen- giorni nostri, senza trascurare venterà anche direttore musi- commentato Chailly - ma an-
co, in località Masse, alle 17.30, to di Paolo Oreni. la pratica improvvisativa. // cale nel 2017. Il legame tra il fe- che qualcosa che mi tocca nel
per iniziativa dell’associazio- L’organista. Paolo Oreni Dalla cattedrale di Notre-Da- ANDREA FAINI stival di Lucerna e la Scala è for- profondo». //

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