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SCHEMA ELETTRICO ORIGINALE : OSCILLATORE A ONDE MULTIPLE LAKHOVSKY (M.WO. del Centro Ricerche Lakfiovsky di Rimini) a5kp! 20000 Tie, 2, Lakhovsky’s Multiple Wave Oscillator ANALISI DETTAGLIATA & REALIZZAZIONE PRATICA Lo schema sopra riportato relative all’ MWO (Multiple Wave Oscillator) in possesso al Centro Lakhovsky di Rimini, punto di arrivo di una lunga prototipazione del geniale scienziato fisico-biologo russo Giorgio Lakhovsky (1870-1942), durata quasi 20 anni e partita dal brevetto in allegato: LMWO di Lakhovsky & stato studiato per generare uno spettro continuo di lunghezze fonda da 10cm a 400m (750 KHz - 3 GHz), oltre le armeniche che possono arrivare alla Frequenza dellinfrarosso, utlizzando un Tesla Coil come alimentatore/eccitatore € una serie di aneli di Hertz come anterne trasmittent in radiofrequenza Hertz (1857-1894) realizzd un circuito risonante equivdlente ad un circuito RLC a costanti distribuite, nel quale la componente induttiva e quella capacitiva non erano individuabili separatomente, ma entrambe contenute nella struttura lineare ellelemento risonante, che oggi patremmo definire un dipolo simmetrico. Questo sistema fisicamente & un anello operto (induttanza), terminante con due sfere (copacita), © funzione egresiamente sia in trasmissione che in ricezione e come tele & stato utilizzato dal Lekhovsky per i suoi effetti teropeutici, L'esperienza pratica dimostra che il comportomento doinante dell anello ci Hertz e quell definito come “small folded dipole" che si discosta della pura teoria che lo vede come semplice “magnetic loop". Le caratteristice salient di questa antenna sono un elevato "una strettissima banda passante e notevoli tensioni RF nel'area delle sfere termina Lorganismo umano,assomiglia ad una grande, armoriosa e perfetta centrale elettrica biologica, la quale, mentre ha la facelté di produrre energia elettrice e di emarare delle onde elettromagnetiche biologiche 2, nel medesine tempo, uriantenra che subisce e percepisce tutte le influenze atmosferiche, met2orologiche e dellambiente captando ed assorbendo tutte le onde esterne, siano esse nocive, indifferent, eppure benefiche per lerganismo e per la salute. Questi princpi esposti oltre 100 anni fa hanno totalmente rivoluzionato la biologia e sono ancora alla base delle moderne mognetoterapie RF. Gli effetti benefici delfuso dell’ MWO non sono dovuti solo alle radiazioni dello spettro elettromagnetico, in quanto la scarica di scntilla e gli “effluvi" possono generare “non-hertzian waves" il cui effetto terapeutico ron & ancora dimestrato se non dai fatti o in ambito quantistco, per cui il dibattito sui circuiti di Lokhovsky @ tutFaltro che concluso. Particolare interesse desta la generazione di onde longitudinal o scalari da parte del Tesla-coil, lungo l'avvolgimento sembra certo che ci sia un'onda longitudinale (a tutte le frequenze, direi.), tra le antenne dell'MWO il campo elettrico a freq. 75CkHz-IMhz 2 sicuramente longitudinale, come in tutti i condensatori, lo stesso awiene quando scocca una scintillaelettrica nello spinterometro. Le onde longitudiali elettriche e magnetiche. sono onde in cui lo spostamento dell'entita fisica che oscilla avviene nella stessa direzione di propagazione, queste entita sono poco comuni e molto trascurate, da ‘quando (Fine 800) le equazioni di Maxwell sono state senplificate, ma il loro studio recente (es. da Mey!) consente di aprire orizzont sino ad ora inimmaginabil LIMWO di Lakhovsky pud non solo rinforzare la vital delforganismo che lotta contro ali agenti patogeni, ma anche rigenerare ¢ ossificare, nonché ionizzare nel profondo dei tessuti soluzioni e medicament depositati sulla pelle. Da sperimentazione clinica @ risuitato che un effetto “collaterale” delle terapie risuita essere il ringiovanimento generale (gerontologia), mentre. un uso sporadico delfoscllatore ad onde multiple (es. ogni 1599) pud essere di profilassi a malte cause patagene, dal semplice raffreddore alle malattie degenerative. RIPRODUZIONE CIRCUITALE 1a una prima analsicircuitale rsulta evident Tinsolito callegamento di un coil Tesla Oudin (bobine segnata 7/350) atteceato alla prima antenra (Tx), usate come oscilletore/elevatore HV-RF ¢ un eal Tesle Magnifier attaccato ella seconde antenna (Rx). Le rimanente sezione circuitale di almentazione realea la configurazione dei classici Tesla spinterometricia trasformatore. FILTRO RETE 220V (EMI. Filter-Line filter ) Scelto un filtro rete “antidisturbo" commerciale a 2 stadi induttivi da 3A nominal connesso invertite rispetto allo schema in allegato in quanto deve attenuare in rete i disturbi provenienti dal Tesla Coil e NON viceversa, ‘p 0.04740. 3140, AURORE IBD, Ou "tial! atl = AAO 9 0.5 QUADRO COMANDT Cablato un semplice circuito composto da fusibile, trasfermatore LV, relé 24V con ‘outoritenuta, chiave e pulsante di emergenza (vedi schema elettrico), per gorantire la massima sicurezza durante Iutilizzo ¢ le fasi di manutenziene del Tesla Coil “Remote Control" TRASFORMATORE H.V. ( High Voltage Transformer "HVT" ) Come da schema elettrico ho acquistato per 30 euro, usato, un NTS 9000V-25mA vedi foto: collegamenti H.V. eseguiti con cavo da 10,000 V di isolamento nominale Nel MWO originale un interruttore a 3 posizioni inserisce in serie al primario NTS delle induttanze (ballast inductor) per controllare la corrente di carica condensatori € di conseguenza la potenza RF, senza perdite termiche proprie ad esempio dei reostati, ma soprattutto senza ridurre. la tensione di rete e quindi del secondario, LINTS non é un trasformatore lineare, nelfapplicazione su MWO (corto circuito), il rapporte di trasformazione dipende dal carico applicato al secondario, da una certo livello di corente il Flusso magnetico generato dal primari non si concatena tutto con il secondario, poiché deviato da aleune strutture/extra-avvolgimenti interni allo stesso, questo per limitare la potenza erogata in caso ci corto circuito ed evitare danneggiamenti, in quest'area @ pi corretto considerare INTS un generatore di corrente piuttosto che un classico trasformatore. Lunica maniera per verificare con esattezza la corrente di corto circuito @ il rilievo strumentale dope aver inserito linduttanza di ballast sul primaria, in tal senso mi sono ‘state generosamente offerte delle bobine dalla FA.R.T. spa di Treviso per i tests Cortocircuitando con un cavette a coccodrillo lo spinterometro il carico del NTS risultene essere le resistenze di “radio frequency coke" , per cul ponendo un voltmetro-cc in parallelo al secondario, possiamo dedurre la corrente di corto circuito semplicemente dal calcolo Ice = Volts rilevati / Resistenza serie RFC oni resistori del prototipo il valore della tensione NON supera i 60Vac. Cosi facendo ho potuto verificare influenza sulla corrente di CC di ciascun induttore, non soddisfatto ho scollegato il morsetto di massa del variac esterno e Iho utilizzato in serie al primario, come induttanza di bellast *variabile”rilevando i dati Impodonza Ballast inductor 250 coment di, Secondaro NTS Ballast Inductor 150 0%] 78 100 128 180 «175 200-25 280 Possiame notare che il variac usato oltre a regolare in mariera continua la corrente di CC, risponde perfettamente (e in zona di linearita) dal 40% al 70% di Tec Max, corrispondente allimpestazione I e IT su regolatore di potenza degli MWO original Note: ho sottodimensionato il valore del condensatore di rifasamento 3.3}1F mentre andrebbero selezionati valori di almeno 30-40uF (vedi manucle NTS usato). Nelfeventualita ci sia una connessione centrale al seconderio, & doveroso collegarla a ‘terra per evitare che la tensione salga oltre i limiti previsti dal costruttore: come si vede dai dati di targa INTS da 25mA nominal, in regime di corto circuito permanente fornisce 32.5mA relativi ad ura corrente di primario di circa 1.34, L NTS del proteins NTS del protoripo BOBINE DI BLOCCO RF ( radio frequency chokes -RFC-) Nello schema originale sono segnate 2 bobine di choke, impedenza 72. in serie ol NST, da rliei strumentali su diversi MWO original queste hanno induttenza di circa 500i (.150) e possono avere delle risonanze spuriee causare quello che verrebbero ‘ogliere: degli spykes ad alta tensione che bucano I"isolemento del NST e lo fenna crrostire, & per questo motivo che in alternativa ho scelto, come consuetudine nei Tesla Coil di queste potenze, 2 bobine costruite con nucle in Ferrite toroidalee filtro RC. Nel mio prototipo he utiliz0 due rucei in Ferrite dianetra estero 60mm, sezione 325mm*2 con awolte 10 spre isolate HT 10kV utilizzendo circa 1,5m di cavo unipolare EN5O143 (da aralisi con impedenzimetro a 10OkHz & risuitaa una Ls=777,3)1H e una s:24,250) doverosa & la presenza di un traferre di O5-tmm per nan saturare il rucleo, e in serie un filtro RC composto da 4 resistenze 4000 P5OW, e capacita di filtro, equivalente a tnF 24000V (vedi disegnoellegato) Inatterrativa si pub semplificare il tutto collegando diret-amente in uscita al NTS un condensetore =InF ¢ in serie allo stesso 2 resistenze da 447 Ohm, === Filtr RF usate nel prototipe Condensatore di filtro su prototpe Bobi fitro 7771H su prototpo SAFETY GAPS. T “SAFETY GAPS" sono elettrodi di scarica in aria e servono da protezione alle ‘extratensioni, sono da collacare in parallelo a tutti i cordensatori nonché al NTS, ccalcolando il "gap" come segue: la distanza tra le punte e' pari alla tensione RMS del NST (tensione efficace per radice di due = valore di picco) maggiorata di un 10% (Vpiceo x 1,1), per evitare scariche in regime operativo, il tutto diviso per 1100 V/mm di rigiita dielettrica dell'aria “umida" Es, 9.000*20,5"1,1/1100 = 12,7mm che possiamo approssmare a 13mm di distanza MMINIMA tra gli elettrodi (su SAFETY GAP in parallelo al NTS) Per la regolazione della distanza del SAFETY GAP in parallelo ai condersatori di TANK si esegue lo stesso calcolo, moltiplicando la nassima tensione nominale ‘accettata dai condensatori alla frequenza di risonanza per 0,9 (10% di sicurezza da ‘massima tensione) diviso per 1100 V/mm di rigidita dielettrica dellaria umida. Es. 20,000*0,9/1100 = 16.4mm che possiamo approssimare a 16 mm di MASSTMA distanza tra gli elettrodi Per la toratura fine dei "gaps" nermalmente si scollega lo spinterometro e si inserisce ‘a monte del NTS un variae, fornendo lentamente al NTS la tensione di alimentazione da 0 a 220Vac nominal, verificando che i “Safety Gaps" non inneschino Farco voltae. 'SPINTEROMETRO ( Spark Gap ) Lo spinterometro he una funzione importantissima : ess deve chiudere il circuito escillante per mezzo di un eanale di ara ionizzata, con la minore resistenza possibile, € al contempo deve garantire una rapide rigpertura del circuito dopo aleuni ccli di escillazione (L-C), pena un fortissimo cal di rendimento del creuto: teoricamente con il trasformatore attaccato ai S0Hz si dovrebbere generare 100 scariche perfettamente sincrone con i picchi di rete, nel MWO per evitare eccessvieffluvi si usano distanze di gop ben minor’ di quella messima es. da 01 a O.4mm, in questo caso lo spinterometro scoriea prime esi possone avere numerosi “burst” a potenza minore. Quando si chiude lo spinterometro (arco volteico) I" alimentatore va in corto & per questo che si usa un NST in quanto protetto contro i cortocircuiti anche permanenti: il condensatore in paralelo alo spinterometro invece & soggetto ad una oscillazione. smorzata di clevata frequenza e ampiezze, che potredbe causore disturbi 0 darneggiamenti al’ alimentatore se privo di adeguato filtro di protezione in uscita, 1 condensatore in parellelo allo spinterometro (boost capacitor) ha lo scope di favorire finnesco/stabilita della scarica in aria, e di compensare eventuali ritardi dovuti alle induttanze parasite del circuito: valor accettesili sono da 100pF a 350pF. 6lielettrodi in accaio rapido superrapido tipo “MASCHT’ per filettare (acciaio HSS ‘0 HSSE, KSS, HSS-Co), oltre ad essere pill resistenti al’ usura rispetto al tungsteno (che tende ad ossidarsi con infioriture ed evaporere) hanno il vantaggio di essere filettati e quindi di poter essere montati con facilité. Lacccio inox va un pi meno bene rispetto all‘acciaio rapido/superrapide, ma se la cova discretamente, anche il volgare ferraccio zincato NON e' proprio da buttare in quanto. si usura relativamente. poco, perd tende a sporcare le strutture attorno con una polverina bianca che rimmane. eppiccicata, Lo spinterometre é ottimo se reslizzato con una bella verga di tube di ame erudo per impianti di acqua 0 gas di grande diaretro, ma bisogna tagliarlo delicatamente a fette di uguele lunghezza, cercando di evitare di schiacciarlo, deformarlo, lasciare graffi, sbavature 0 simi durante il taglio, arrotondagli accurotamente i bordi con carta vetrata finissima e montelo su di un supporto isolante, resistente alle alte temperature, avendo cura che i tubi siano tutti allineati e ben paralleli tra lore, Lo spinterometro originale deltescillatore a onde multiple LAKHOVSKY risulta essere. 2.4 sezioni (6 elettrodi) con regolazione micrometrica dei “gaps” ; in alcuni degli ultimi esemplari_ lo spinterometro a quattro “gaps & stato sostituito da due spinterometri “Duflot” (quelli per diatermia) a due “gaps” in serie, cor lampadine in parallelo agli stessi per testame il funzionamento senza bisogno della finestra spia ‘Spinterometro au prototipo Nella mia riproduzione circuitale & stato “prowisoriamente” usato uno spinteremetro Statico autodeionizzante spegriarco a sezioni multiple tipo @ “paralielogramma articolato" a 5 elettrodi, costruito con tubi in rame diametro 28mm, nghezza 110mm, distanziati 35mm uno dalfaltro, fissati su base isolante, con barra di regolazione larghezza "gaps" e sottoposti a ventilazione forzata; granci supertici delettrodo sono garanzia di basso rumore di funzionamento e basso riscaldamento dello stesso. Un numero elevate di "gaps" riduce il tempo di spegnimento deltarco veltaico ma per contro aumentano le perdite per effetto Joule e quindi il rendimento del sistema, Nonostante la grande efficienza funzionale causa la difficclta di regolazione “fine” del sistema, lo spinterometro sopra descritto é stato sostitute da un prototipo, che ha come elettrodi 8 bulloni in Acciaio Inox #l6mm a testa esagoncle rettificata, diametro utile 23 mm, e micrometro di taratura avanzamento carrello, CONDENSATORI DI “TANK” (Tank Capacitors & Boost capacitor ) Questi condensatori partecipano attivamente con il primario delle bobina Tesla Oudin alfautooscllazione del circuito primario, quindi sono scggetti ad alte correnti di risonanza e vanno scelti in base al trasformatore HT, per massimizzere la loro ricarica con felimentazione di rete. TI caleolo del valore nominale risulta come da formula sequente: II valore sopra evidenziato va raddoppiato, in quanto la. configurazione *Oudin" prevede due condensatori in serie il cui valore deve essere doppio rispetto a quello calcolato, ossia 8,8x2=17.6nF. Nel MWO criginale di Rimini i multi-layer mica insulated flat capacitors sono di 15nF (ESR «201 MHz), alcuni vecchi esemplari portane condensatori anche di 20nF. T condensatori di Tank sono in assoluto i componenti pid car di tutto IMWO, del resto ‘ute costruinli non avrebbe date gli stessirisultati, per ingombro ed affidabilita To ho usato 8 "high voltage ceramic doorknob capacitor" da 4nF 20kV (CTU-20-402) per il Tank e 130pF 20kV (CTU-20-131) in parallelo allo spinterometro, acquistando gli stessi direttamente dalla Xi'an Yisheng Electronic Co, Ltd, (tel, 86-029-B8511561) ‘Address: No.8 industrial park of Bel-Shi-Qiao xi"an, Xian Shanxii 710086 China cordinati via e-mail * web@yishmail;com " al prezzo di 19.5 euro/pcs. Per cablare i due banchi da 1énF 20KV ho utilizzato ura barra in ottene 20x2mm conformata per integrare anche il relative spark gap di protezione, vedi allegati Uno dei miei amici usa la tecnica MIAC (multi-mini cap), cioé parallelo di serie di condensatori, Vanno bene i polipropilene (MKP), lui usa i Pulse Film Capacitors "WIMA", 22nF/6KV (codice Mouser: 505-FKPI0.022/6000/5) che hanno 600A di picco. Ha fatto il parallelo di 3 serie di 3 condensatei, totale = 22nF/18kV (9 condensatori), oppure per fare 16.5 nF : 3 blocchi in parallel, ognuno di 4 capacita mettendo una resistenza di "bleeder" in parallelo a ciascuno di essi BOBINE TESLA COTL ( primary & high-tension secondary ) 1 "primario" della bobine del Tesla Oudin risulta essere il carico induttivo della rete LC che si chiude sui condensatori di “tank” e lo spinterometro, generando utooscillazion alla frequenza di risonanza che misurate su MWO originali risulta essere da 750kHz 0 1MHz. Tale frequenza di lavoro comporta una distribuzione delle correnti sui cavi di connessione non omogenea, si assiste al cos! detto “efferto pelle’ ossia la corrente risulta distribuita lungo il perimetro del conduttore, con consequente aumento della resistenza rispetto allutilizzo in corrente continua, come da disegno seguente, Risulta evidente che i tui sono una buona scelta per le ale correnti in RF in quanto il nucleo pieno NON sarebbe comunque soggetto al passaggio di corrente, i collegamenti 4el ciruite autooscllante: “C-tenk-L Oudi-Spinterometro" devono essere realizzati on gli stessi principi (sezioni del conduttore generose: i cllegamento ingrossati su schema elettrico equivalgono ad un diametro >=4mm) e ettenzione, nel caso di cavi NON idone alle alte tension, a evitare contatti NON isolati con altri omponenti del circuito €/0 con superfici a massa-terre, mantenendo distonze minime superior (se possibile doppie) alla tersione di searica in aia (ad unieitd ambiente), la cui rigidita diclettrieaé di cirea 1100 V/mm, Lo “spessore di penetrazione” & dato dalla espressione: 1 = — dave 1 ~ permesbiliti del conduttore, 7 condutivitadel condutlore, = frequen uaty Le spessore di penetrazion 5 nel rome a 20°C risute: 3 = #8 mm ir esempio: f= 50Hz 5= 10mm mentre se f= 750 = 50OkHz risulta essere: 1 1 amy 712.66) Ge*510) Per questioni di taratura ho dovuto rifare il primario, pertandolo fuori dal mobiletto metalico, in questo caso ho awolto stabilmente attorno a tubo Tx da 82mm 10 spire 4mm spaziate di 4mm (ura dallaltra), per una induttanze totale di circa 6.7 pl “Secondario" _( high-tension secondary ) Le bobine dei due coils delle quali si ha testimoninza diretta (relative a primi sistemi con anelo di eccitazione e sfere accordate sui 57 IMhz) sebbene marchiate ciascuna con etichette di carta adesiva con su scritto © mano "émetteur* e *récepteur” in read risuteno cope gemell, sia per numero spre che per senso di avvolgimente, Quando l'onda percarre un mezzo diverso dallo spazio woto, anche se in misura trascurable, la sun velocita viene attenuata in funziene della caratteristica di conduciblta del mezzo percorso, ed & definita dal fattoe k, pertanto quando si vole onoscere la lunghezza reale di na linea relativa ad una certa frequenzo, bisognerd accorciarla di tanto quanto prevede il fattore K (fattere di velacta o propegazion), quella sara la lunghezza elettrica. La dimensione di un caw, relativo od une lunghezz0 onde o porzione di essa, senza accorcaro a seconda del fattore k, 2 una lunghezz0 fisica.La formula per ealeolre la lunghezze elettrica di cavo & 2. la lunghezza dlonda (lambda) CB lavelocita della luce pari a 299,793 km/s F la frequenza di lavoro in MHz K il fattore di velocita (e propagezione, fuga), costante del cave onda risultante dal rapporte tra quella incidente e quelia riflessa @ definita "onda Stazionaria -VSWR- ", in quanto i velori massimi (ventri) ed i mini (rodi) rispettivamente di corrente e tensione, non sono in movimento, ma restano fermi lungo la linea. T ventri si trovano nei punt in cui la tensione & minima. T nodi si trovano nei punti dove la tensione @ massima, Praticamente si trova un nodo di tensione la dove vi @ un ventre di corrente e viceversa. La distanza tra due ventri e tra due nadi @ pari a 1/2 lunghezza donda, La distanza tra i punti massimi (ventri) e minimi (nodi) di tensione e di corrente & di 1/4 della lunghezza d'orda e vanno considerate a partire dal carico, Come si evince dal brevetto 645,576 di Nikola Tesla la bnghezza del filo usato nel secondario deve essere appressimativamente # ( 90°) della lunghezza dfonda della Frequenza di risononza, stimato sulla base della velcita si prepogezione dellimpulso nel mezz0/circuito interessato ‘Se sosteniamo "erroneamente” che la lunghezza elettrica corrisponda alla lunghezza fisica del secondario del Coil essia 90m, la lunghezza donda risuiterebbe di 360m (7) pari a 833kHz (750-1000KH2 frequenza di risonanza de! MWO). Sembrerebbe che Feffertiva lunghezza clettrica dei Coils usati nefMWO si attesti sui 30°, probebilmente per ridurre leffetto corona in antenna Dopo i primi test funzionali ho deciso di sigilare la bobina HV con una colata di resina epossidicabi-componente,riversata al interno del intereapedine presente tra il tubo { 82mm (anima) ¢ il tubo 4 100mm (copertura), anche i terminali dello stesso sono ‘stati sigilati ponendo un tappo interno a 5 cm dallestremita e riversando la resina bi- componente alfinterno, dopo chiusurae rotazione (sottosopra) ho lasciat solidificare il tutto in mariera da far aderire la colata sul terminale HV, questo per evitare scariche interne e bloccare meccanicamente la testa del bullone inox da possbili retazioni, dovute al serraggio esterno delfantenna. Resina epossidica bi-componente ECBANF & K12 (- 20% - anmine alifatiche) della Camattini Spa di Collecchio (Pr) The 08: current Transformer ‘Te oscillating current transformer functions quite differently Guction is utilized ae well asthe familiar lav of aagnetic induct ica, The propagation of waves along the coil alts does aot reseable the propagation of vaves aisng a conventional transmission line, but is complicated by inter-tura capacitance & mutual magnetic {a this Feapect the O.¢, transformer does aot behav nant transmission line, ors RiC.L; circuit, but more gation along. toe Orgone Energy in its behavior, If 19 this feature that renders the OC, traaafermer usefull for wireless pover tranamiasio a and the stuay’of Drs Tesla's research. ByErie Dollard “Wireless Engineer” obinature del secondare HV l teria Prarie, nel qc serie i tubo del secondari Terminale de comettere a Massa-Ter sy [iets eee AI secomte [— w — =e Dame etwoien [— fotos [1 be cere 40> nee oe sensivet| sna _| airs | Come si pud notare la frequenza di lavoro & molto alta rispetto al classici Tesla Coil e vi @ un buon accoppiamento tra la capacita richiesta dal toroide e quella deltultimo anello di Hertz, probabilmente approssimata per difetto a causa della capacita parassita degli ef luv Nella ricastruzione il primaria del Tesla Oudin 2 stato realizzato avvolgendo su tubo in PVC avorio $82mm, 10 spire di tubo di rame 4mm spaziate di 4mm tuna dalfaltra: mentre il secondario (alta tensione) & stato realizzato avvolgendo sullo stesso tubo 350 spire di filo di rame smaltato 40.8mm (per rispettere il n? spire dello schema originale in frontespizio “350° ) Lo studio con Tesla Col-Cad ha dato i seguenti dati = =e at i<—Z) coined smi [Rw = aa htmetinioe (om (nite femme cena [TT ye Possiamo notare che induttanza ¢ frequenza di lavoro, inserendo i dati teorici di progetto, rimangono sostanzialmente simili al prototipo del MWO francese. Nella realizzazione pratica ho usato in totale circa tkg di filo di rame smaltato da 1.8mm, la lunghezza del *secondario" ossia delle bobine awolte col tornio & esattamente di 304mm, le stesse sono state verniciate con 4 mani di resina isolante per moteri, la resistenza misurata col tester a capo dei contatti saldati @ pari a 3.10, = ©) Z I Trin Ta Ly worl! {nee Fo=Vol(l mle oC na, parece Vo“ vb rappin sie) Fo= yea rsnaza = hng tne ses) Zo npn omnes In general, peril funzionamento in “Tesla mode” la bobina deve essere corte larga econ rapporto lunghezzallarghezza nen maggiore di uno. Dai grafici sopra esposti ho dedotto le seguenti formule: V =sin(or) Lunghezca Velociti _ propagacione_segnale @=2af 1 frequenza segnale generic Lakhovsky's Coil Frege 730 vote [ngiexa Fi COWL Gay] —— 68 —| 3880 neh [loi Zarero | neni ster nen 0607 = [stbobis rot 71206 07 = Se [a0E+00 wa" a S85E01 aaa ast 099 ae Sie Os a ANTENNE R.F. (split-ring resonators "SRR”) I segnale a radiofrequenza e alta tensione del Tesla Coil risulta collegato allanelo pid esterno di un apparato diffusore (definito dal Lekhovsky trasmettitore e ricevitore) costituito da una serie di circuiti - anelli di Hertz - pluri-metallici oppure ‘monometallci i duralluminio, eperti, concentrici, sospesi ed isolati Lanello pid grande © di eccitazione in alcuni esemplari originali, sembra chiuso in cortocircuite dal supporto metallica a *T" in realta si pué notare, linterposizione di uno dischetto isolante allinterno del supporto stesso, che apre elettricamente Tanell, Da analisi strumentale & risultato che nei primi esemplari, con anello di eccitazione esterno e 2 sfere, lo stesso risuonava sui 57-68Mhz, mentre nelle ultime serie, quelle con “T" di collegamento la risonanza & sui 27Mhz “forse” per evitare interferenze con le bande radiofrequenza per telecomunicazioni (EM). Per riprodurre esattamente la risonanza 0 27 MHz della connessione a"T" 8 stato fatto uno studio ¢ nella sperimentazione si sono utilizzati i seguenti parametri; - 1 wy aces | L so GS ‘Tratte da diverse fonti (vedi color), allego le misure esequite sui risonatori di Hertz COLYSA: curioso & un prototipa a potenza maggiorata (700VA) nel quale gli anelli non sono pid 12 bens! 14 Nella riproduzione circuitale si sono dovute accettare delle approssimazioni rispetto a tabella sopra riportata, in quanto neleriginale gli areli eraro realizzati per colata su stampo e quindi lucidati, potendo realizzare dimensionalmente tutti i valori desiderati: rella pratica i valori commercial dei tubi e delle sfere attuclmente reperibili con una certa faclita e che pid si avicinano al valore nominale sone i seguenti: Tana ae | 7 oo | — FS aoa Per realizzare gli aneli di Hertz sono state awolte attorno ad un cilindro di diametro roto, due spire ottenute con tubo/tondina di materiale duttile (rame, ottone, clluminio), usando approssimativamente uno spezzone di “lunghezza = 3*x*diametro" ‘agliando Vassieme solo su un lato della spirale (zona di taglo = separazione tra i colori del disegno in allegato) ¢ allineando le singole spire, si sono ottenuti gli anelli a diametro calibrato, Un ulteriore aggiustamento sulla circonferenza & stato eseguito decurtando le singole spire di un tratte lungo quanto la somma delle due sfere (dadi cechi) pid il "gap". Non si & ancora capito quale lagica abbia usato Lakhovsky per il dimensionamento degli anelli, da una semplice analisi di regressione si evince che la serie dei diametri/circonferenze NON segue una logicalineare e tantomeno logaritmica, ‘Sembra che il Lakhovsky per comporre le antenne abbia sonsiderato una legge delle armoniche simile ad una progressione sonora, e che abba valutato la possibilita di ricoprine per via elettrolitica le antenne con 6 dei 7 metall usati nei circuit oscillanti passiv (collane, braccialetti): Nichel, Oro, Argento, Stagno, Rame, Zinco e Ferro (uno dei dipoli era previsto in ferro magnetico massiccio). Lapertura delfanello di Hertz risulta essere di circa 4° ma il perché ancora non € dato a sapersi. Lanello di eccitazione (su alcuni modell a due sfere) é accordato circa sui 60Mhz mentre fanello pid piccolo sembra sia accordato oltre i 1300Mhz, TI numero degli aneli di Hertz su MWO originali COLYSA, a seconda del modello va da 8 a 12, alcuni monometallici altri plurimetallici. TI dado cieco usato per fissare Fanello pid grande alla bobina nel mio prototipo & stato sostituite de una sfera avente diametro superiore a quello del tubo, per evitare linnesco indesiderato e anticipato di scariche in aria con conseguente perdita di energia RF. Una formula SICURAMENTE APROSSIMATA per eccesso, usata allepoca, per stabilire a grandi linee la frequenza base di risonanza @ mezzonda dei singoli anelli di Hertz, posti in aria ed eccitati senza effluvio 2 questa: Lunghezza donde = 2%e*Diametro () Frequenza = 299,793,000/ Lunghezza fonda fn) Visto 9 chiove pid moderna si definsce come cxetficiente di etenduzione L di un conduttore rassiccio € con il fil di terns distanza infinite , la medic delle mutue induzen delle cppie d ‘onduttor elementari poral, ahi incu i pué immagine sconpoet il date conduttore, quando 51 fa tendere allnfinto il numero di queste coppie ai cenduttori elemental, Secondo questa