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Argomenti

• Correzione test autovalutazione


• L’attività aziendale
• Il circuito della produzione
• I fattori produttivi e l’obsolescenza
• Le fonti di finanziamento
• I circuiti dei finanziamenti
• Gli aspetti della gestione

Università Parthenope 2
Test di autovalutazione
1) In base al criterio di destinazione economica dei beni, le aziende si classificano in:
a) Profit e non profit;
b) Produzione, erogazione e mista;
c) Pubbliche e private;
d) Economiche e non economiche.

2) L’azienda, secondo le discipline economico-aziendali:


a) è una coordinazione economica in atto istituita e retta per il soddisfacimento dei
bisogni umani;
b) è un istituto creato per la realizzazione del profitto;
c) è una particolare categoria di impresa;
d) è il complesso di beni materiali a disposizione dell’imprenditore per la
realizzazione dei suoi fini.

3) Quali di queste affermazioni risponde alla domanda “Perché una amministrazione


pubblica è un’azienda pubblica?”:
a) la natura giuridica di un ente comporta in modo pieno e automatico l’applicazione
esclusiva di un singolo regime giuridico (privatistico o pubblicistico)
b) è pubblica l’azienda il cui soggetto economico è pubblico
c) per qualificare un’azienda come pubblica o privata non occorre riferirsi al suo
soggetto economico
d) tutte le precedenti risposte sono corrette
e) nessuna delle precedenti risposte è corretta
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4) Le aziende di erogazione sono aziende che:
a) Producono esclusivamente beni;
b) soddisfano bisogni in via indiretta;
c) perseguono in via diretta il fine del soddisfacimento dei bisogni umani;
d) erogano esclusivamente servizi.

5) L’impresa è:
a) un’azienda senza fine di lucro;
b) una particolare categoria di azienda;
c) un’associazione non profit.

6) Le aziende di produzione:
a) erogano esclusivamente servizi;
b) sono aziende orientate esclusivamente al profitto;
c) soddisfano i bisogni umani in via indiretta.

7) Le aziende non profit:


a) non sono orientate alla generazione di profitto
b) non devono ispirarsi a criteri di economicità ed efficienza
c) non distribuiscono il profitto ai proprietari
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8) Le attività lucrative delle AP si svolgono:
a) nei soli processi produttivi d’impresa
b) nei soli processi produttivi patrimoniali
c) nei processi produttivi d’impresa e nei processi produttivi patrimoniali
d) tutte le precedenti risposte sono corrette
e) nessuna delle precedenti risposte è corretta

9) In campo economico aziendale con il termine organizzazione ci si riferisce a:


a) l’assetto organizzativo, quale quota parte dell’ azienda che insieme alle
altre le permette di conseguire i risultati programmati
b) la funzionalità aziendale specifica che sistema nel miglior modo possibile le
risorse umane e strumentali a disposizione per l’esercizio di una certa
attività e permette, di conseguenza, il raggiungimento degli obiettivi
previsti.
c) le diverse teorie che informano l’attività organizzativa.
d) tutte le precedenti risposte sono corrette
e) nessuna delle precedenti risposte è corretta

10) L’economicità per un’azienda pubblica rappresenta:


a) un fine istituzionale
b) una guida per la gestione
c) un vincolo da rispettare
d) tutte le precedenti risposte sono corrette
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CIRCUITO DELLA PRODUZIONE
complesso di azioni coordinate che consentono
la trasformazione di fattori produttivi in prodotti
Acquisizione di
Fattori Produttivi Combinazione Collocamento di
materie prime Produ[va Beni
impianti e
lavoro e servizi Servizi
denaro
• merca^ di approvvigionamento • mercati di collocamento
- beni e servizi - Soci
- lavoro - Utenti/Clienti
• mercato dei capitale - Collettività
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L’OPERAZIONE

L’impresa, nella sua vita, pone in essere operazioni


di differente complessità e portata

L’OPERAZIONE,
in senso tecnico-giuridico, è l’unità elementare della
complessa attività operativa o gestione operativa

L’OPERAZIONE
al di fuori del sistema operativo perde la propria
significatività economica
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L’acquisizione dei Fattori
Produttivi
avviene generalmente a`raverso la cessione di risorse
monetarie disponibili a fronte di inves7men7 in beni e
servizi finalizza^
ad a[vare e svolgere la combinazione produ[va

il costo di acquisto dei fattori produttivi


Il sacrificio di risorse monetarie per l’acquisizione di beni
e servizi = quantità di denaro ceduta per acquisire una
certa quantità di fattori produttivi

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L’acquisizione dei Fattori
Produttivi
Il costo è misurato, cioè determinato nel suo
ammontare, dalla quantità di denaro che esce dall’impresa

Due aspetti per la stessa operazione:


ACQUISTI

Aspetto economico Aspetto monetario


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COMBINAZIONE PRODUTTIVA

Complesso di operazioni con natura, intensità e


complessità diverse, attraverso cui si utilizzano i
fattori produttivi acquisiti per realizzare i beni e
servizi oggetto dell’attività produttiva

ATTI DI GESTIONE INTERNA


che si esauriscono nel processo di trasformazione

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Collocamento dei Prodotti Finiti
sui mercati di sbocco
consente la remunerazione
delle risorse monetarie investite

ricavo di vendita
La quantità di denaro ottenuta vendendo una
determinata quantità del prodotto generato dalla
combinazione produttiva

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Collocamento dei Prodotti Finiti
Il ricavo è misurato cioè determinato nel suo
ammontare, dalla quantità di denaro che affluisce
nell’impresa
Due aspetti per la stessa operazione:
VENDITA

Aspetto monetario Aspetto economico


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Circuito della Produzione

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Circuito della Produzione

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Fattori Produttivi e
Obsolescenza

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Fattore Produttivo
A FECONDITÀ SEMPLICE

Esaurisce la sua u^lità economica in un unico ciclo


produ[vo.

Il recupero della ricchezza inves^ta in esso avviene


a`raverso i ricavi della vendita del/i prodo`o/i o`enuto/i
con la sua u^lizzazione.

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Fattore Produttivo
A FECONDITÀ RIPETUTA
cede la sua utilità economica a più cicli produttivi, ai quali
partecipa mantenendo inalterate le sue caratteristiche
tecniche.
Ogni fattore a fecondità ripetuta è legato a tutti i prodotti che si
possono ottenere per mezzo della sua utilizzazione.

Il recupero della ricchezza investita è “richiesto” all’insieme


dei ricavi provenienti dalla vendita di tutti i beni prodotti
nell’arco di tempo nel quale il fattore cede la sua utilità
Recupero graduale nel tempo

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I Fattori Produttivi
vengono impiega^ per o`enere prodo[ che siano
vendibili a

PREZZI REMUNERATORI

tali da consentire il recupero:


- dei mezzi monetari investiti nei fattori a fecondità
semplice completamente utilizzati;

- di parte dei mezzi monetari investiti in fattori a


fecondità ripetuta parzialmente utilizzati.
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Il rischio di mancata
remunerazione dipende da:
Variabilità dell’ambiente (innovazione tecnologica,
variazioni della domanda, …)
Rigidità di impiego del fattore

Ampiezza temporale di utilizzo

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Obsolescenza

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Obsolescenza Economica

• può colpire direttamente impianti, software,


brevetti, ecc., rendendo tali fattori inidonei, ossia
superati in contenuto tecnologico e performance da
altri fattori più progrediti posti in uso da
imprese concorrenti

• può colpire direttamente le strutture organizzative o


i prodotti e riversarsi su tutti i fattori produttivi
coinvolti nei processi, sempre che tali fattori non siano
dotati di flessibilità di utilizzo

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Produzione Standardizzata e Flessibile

Produzione standardizzata
serie di prodotti con uguali caratteristiche

Produzione flessibile
prodotti differenziati in relazione alle richieste della
clientela

intero processo
alcune fasi produttive

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Fonti di Finanziamento
Interne ed Esterne

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Circuito della Produzione

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Finanziamenti a
Esterne
Finanziamenti a titolo di credito
titolo di capitale Trasferimenti
Acquisizione di debiti
di rischio - fondo di trasferimenti da altre AP
a breve, medio e
dotazione lungo termine imposte
tasse
contribuzioni volontarie

FONTI
di
Mezzi Finanziari
Realizzi derivanti Interne
dal collocamento di
prodotti/servizi
Ricavi Università Parthenope 25
Le fonti esterne

Le fonti esterne si distinguono in:


o finanziamenti a titolo di capitale proprio – fondo di dotazione
o finanziamenti a titolo di credito
o trasferimenti da altre AP
o imposte
o tasse
o contribuzioni volontarie

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L’acquisizione delle risorse da fonte esterna per le PA

Ø Le risorse provenienti da fonte esterna consistono in mezzi monetari che persone,


famiglie e altre aziende trasferiscono all’APT in modo involontario sotto forma di
tributi o volontariamente (i lasciti, donazioni e altre forme di liberalità)
Ø I tributi dovuti a un’APT possono essere utilizzati direttamente dalla medesima
oppure, in parte, essere trasferiti a altre APT in modo diretto (ad es., dallo Stato ai
Comuni) o indiretto (ad es., dallo Stato alla Regione e dalla Regione ai Comuni), tale
per cui si parlerà di trasferimenti
Ø L’imposizione dei tributi è la più importante modalità di acquisizione di mezzi
monetari da destinare al finanziamento della produzione

Il finanziamento e la produzione del valore pubblico


fonti esterne

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Il circuito dei finanziamenti attinti col
“vincolo” di capitale di proprietà

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Il circuito dei finanziamenti attinti col
“vincolo” di capitale di prestito

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Il circuito dei finanziamenti
concessi come prestito a terzi

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I crediti e i debiti di funzionamento

DEBITI CREDITI
di funzionamento o
di regolamento
Impegni a pagare Diritti a riscuotere

Sostituiscono temporaneamente

HANNO NATURA MONETARIA


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33 Università Parthenope
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L’ acquisizione di risorse monetarie

Ø Le forme di acquisizione di mezzi monetari riconducibili al NPC sono:


• imposte e tasse: entrate tributarie in senso stretto
• contributi previdenziali e assistenziali : contributi sociali
• sanzioni pecuniarie
• espropriazioni
Ø Tributi + contributi sociali = entrate tributarie
La distinzione fra entrate tributarie in senso stretto e entrate tributarie è utile perché
consente di distinguere fra:
• pressione tributaria (rapporto fra entrate tributarie in senso stretto e PIL)
• pressione fiscale (rapporto fra entrate tributarie e PIL)

Il finanziamento e la produzione del valore pubblico


Acquisizione delle risorse provenienti da
fonte esterna: le imposte
Acquisizione di tributi sotto forma di imposte

APT Contribuente /
altre Azienda
• Non attiva un rapporto di scambio
• La contropartita economica esiste, ma è diffusa
non immediata
variazione Patrimoniale attiva
economica positiva

Quali sono gli altri


Provento: fa`ori che dis^nguono
componente economico positivo che proven^ e ricavi?
non deriva da operazioni di vendita
Le imposte
Ø L’acquisizione dei tributi propri sotto forma di imposta si configura come un’operazione
di provvista che genera un flusso unilaterale di natura finanziaria, la cui intensità è
misurata dalla quantità di mezzi monetari che un contribuente trasferisce all’APT
Ø Tale flusso, nel momento in cui effettivamente si manifesta, alimenta le disponibilità
liquide dell’APT onde lo stock patrimoniale attivo corrispondente aumenta. Fino a
quando il diritto che l’APT vanta a riscuotere il tributo non si trasforma in effettiva
riscossione, si viene a costituire uno stock patrimoniale attivo che individua un diritto
finanziario, vale a dire un credito o, in altri termini, un’attesa di flussi finanziari in entrata
Ø L’insieme dei contribuenti cede parte dei suoi redditi all’APT non solo per obbligo di
legge (le imposte sono prestazioni pecuniarie coattive), ma anche per vedere soddisfatta,
attraverso le produzioni pubbliche, una vasta gamma di bisogni presenti e futuri,
individuali e collettivi
Ø È proprio nella seconda fase del processo economico che stiamo analizzando che si
concretizza la controprestazione, ossia quando le risorse finanziarie trasferite
precedentemente sotto forma di imposta sono impiegate dall’APT per la produzione di
servizi e politiche pubbliche idonee a soddisfare bisogni individuali e collettivi
Ø In questa seconda fase il flusso di contropartita dell’acquisizione delle imposte, stante le
considerazioni appena accennate, si tratterà nuovamente di un flusso unilaterale, ma,
questa volta, economico e in uscita e, quindi, di natura e direzione opposte rispetto al
precedente
Il finanziamento e la produzione del valore pubblico
Acquisizione delle risorse provenienti
da fonte esterna: le tasse
Acquisizione di tributi sotto forma di tasse

Flusso finanziario
Contribuente /
APT
Flusso economico altra azienda

• Chiara relazione economica tra pagamento del tributo


• Non copre l’intero costo di produzione del del servizio pubblico
erogazione

servizio pubblico

Produce un vantaggio parte del costo di Socialità del


per l’intera collettività produzione è finanziata servizio
(esternalità positiva) tramite imposte
Le tasse
Ø Diversamente dal caso delle imposte, in questo si viene a configurare un’operazione di gestione
esterna apparentemente simile a un’operazione di scambio, in quanto esiste una chiara
relazione economica tra il pagamento del tributo e l’erogazione diretta del servizio
a favore del contribuente-utente (la compensazione finanziaria dell’outflow reale non è rinviata
a un momento successivo )
Ø L’APT è, al contempo, interessata da un flusso economico in uscita (servizio) e un flusso
finanziario in entrata (tassa). I due flussi sono logicamente correlati: il singolo contribuente-
utente paga la tassa per poter usufruire direttamente di un ben individuato servizio

Ø Sebbene più simile ad un’operazione di scambio di mercato, la tassa non copre l’intero costo di
produzione del servizio: si ritiene che l’apprestamento di un servizio pubblico, per il quale si
richiede il pagamento della tassa, pur generando benefici evidenti per coloro i quali richiedono
una data prestazione, ne godono e pagano la relativa tassa, produca anche un vantaggio
(esternalità positiva) per l’intera collettività alla quale, pertanto, è richiesto di sopportare
una parte del costo della produzione mediante altre forme di prelievo tributario
Ø L’intensità espressa in termini monetari dell’outflow reale è maggiore di quella dell’inflow
finanziario la quale è pari alla somma di denaro che, sotto forma di tassa, il contribuente-utente
paga. In altre parole, il valore proposto del servizio ricevuto dal singolo contribuente-utente è
maggiore della somma pagata a titolo di tassa

Il finanziamento e la produzione del valore pubblico


Le tasse

Ø Se ci trovassimo di fronte a un’operazione di scambio, la traduzione in termini monetari


dell’intensità del flusso reale in uscita si otterrebbe come segue:
Ior = Qv x pv
Dove:
• Ior = intensità espressa in termini monetari di un outflow reale
• Qv = quantità di bene o servizio venduto
• pv = prezzo unitario di vendita

Ø Nel caso del pagamento di una tassa a fronte di un servizio pubblico, il parametro pv
manca per definizione, in quanto i servizi di cui trattiamo non sono prodotti per lo
scambio, ma per il consumo. La valorizzazione del flusso reale in uscita può ottenersi
attraverso un’opportuna configurazione di costo unitario di produzione (ad es. il costo
complessivo unitario Cpu, che approssimativamente rappresenta il valore proposto):
Ior = Qa x Cpu

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