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SCOPRI IL TUO TALENTO E CAMBIA LA

TUA VITA

di Carlo Lesma
Copyright © 2012 Good Mood
ISBN 978-88-6277-521-2
Scopri il tuo talento e cambia la tua vita

Che tu conosca o meno il tuo Talento, sappi che il libro che hai tra le mani è stato prima di tutto per
me, il suo autore, un modello di riferimento, di motivazione, di ispirazione! Si tratta di un sistema
consolidato, orientato all'auto-realizzazione sia personale che professionale.
Per prima cosa, quindi, voglio congratularmi con te per il contributo che stai dando a te stesso, e a
coloro che ti vivono accanto, per poter arrivare finalmente ad esprimere tutto ciò che davvero sei,
tutto ciò che di più bello e costruttivo risiede in te.

Questo libro è un racconto, ma anche un manuale, da cui puoi ricavare tutti gli strumenti che riterrai
utili per te. Potrebbe essere che tu stia vivendo un momento in cui non hai per niente chiaro ciò che
vuoi, o che tu abbia perso l'entusiasmo per poter iniziare a dedicarti a qualcosa di nuovo, oppure
potrebbero mancarti la gioia e la passione necessarie per continuare a fare quello di cui ti occupi tutti
i giorni.

Perciò, se hai voglia di fare chiarezza e di mettere in luce le tue abilità, grazie a questo libro puoi
fare il punto della situazione, capire dove sei attualmente e dove vuoi arrivare, con facilità e senza
sforzo.

Sì, ti dico senza sforzo perché una volta individuato con chiarezza tutto ciò che sei veramente e qual
è la tua missione, il resto del percorso sarà in discesa, facile. Immagina la forza di un ruscello alla
fine dell'inverno: finalmente il freddo ha sciolto il ghiaccio e le acque scendono a valle libere,
impetuose, senza che alcun ostacolo possa fermarle.
Forse stai già pensando che questo discorso sembra un po' banale, o che sto minimizzando le
difficoltà. Ma è come ti dico. Osserva coloro che vivono felicemente, che sono in armonia con sé
stesse e con chi le circonda. Forse non stanno vivendo la vita che vogliono? Oppure fanno qualcosa
che non piace loro? E magari non sono coerenti con ciò che dicono?
Viceversa, quante volte hai parlato con persone che svolgono le loro attività con scarso entusiasmo,
poca energia, come se in quel luogo o in quel posto di lavoro fossero sprecati? Persone che si
sentono costrette dalla vita e dalle circostanze ad accontentarsi, anche se si sentono fatte per altro.
Magari può essere capitato anche a te, nel tuo percorso, di vivere una situazione analoga.

Non ti piacerebbe poter tenere un piede rivolto al futuro, prendendo il meglio dalle emozioni positive
passate, e per di più trasformando in punti forza quelle che ti hanno dato dolore?

Ho sempre osservato con grande interesse quelle persone che partono per le ferie con in mano il
progetto ben dettagliato e definito di tutta quella che sarà la loro vita durante quei giorni: dagli
spostamenti agli alberghi dove soggiornare, al tipo di attività da svolgere. Questo perché ci tengono
particolarmente a passare al meglio le loro preziose vacanze.
E penso sia capitato anche a te, in ferie, di guardare ai problemi lasciati a casa, e di scoprire che in
fondo erano più semplici di come ti sembravano. Quindi, cosa facciamo spesso quando siamo in
vacanza, rilassati? Ripensiamo a casa, guardiamo alla nostra vita con occhio più distaccato e sereno,
iniziamo ad elencare buoni propositi e a trovare pratiche soluzioni ai piccoli e grandi problemi. Poi,
una volta tornati, ecco che ci riassale il tran-tran della vita quotidiana e i nostri progetti, le nostre
buone intenzioni, finiscono presto nel dimenticatoio e tutto ritorna com'era! Lasciandoci magari una
punta di amarezza in bocca...

Allora perché non cominci già da subito a fare il punto sulla tua situazione attuale, decidendo come
vuoi trasformare la tua vita, prendendo come punto di partenza proprio il tuo Talento, le tue abilità?
Perché non capire e cambiare quelle che sono le tue convinzioni limitanti, tutti quei pensieri auto-
sabotanti che ti impediscono di spiccare il volo? Il metodo che ho preparato - e sperimentato in
prima persona - è un sistema ti fornisce fin dall'inizio gli strumenti più utili per creare un
collegamento tra te e la tua parte più profonda. Un collegamento che ti permetterà di arricchire la tua
vita di risorse e di emozioni nutrienti.

Prendi del tempo per te stesso, dedica attenzione a tutto ciò che fai con passione, con amore, con
sentimento. Diventa osservatore di te stesso, vedrai come, guardandoti dall'esterno, potrai essere di
ispirazione per te e per gli altri.

Ti auguro di realizzare presto il tuo Talento!

Buona lettura.

Credevo che la felicità fosse sempre domani,e poi domani e domani ancora
Forse essa è qui.Forse essa è ora.E io ho guardato in qualsiasi altro luogo. (Osho)
Capitolo 1

Cos'è il Talento ?
Ho notato che la maggior parte di noi associa il termine Talento prevalentemente ai personaggi dei
media come il grande e il piccolo schermo, i giornali e le riviste. Si tratta di solito di individui che
vengono messi sotto i riflettori proprio in virtù delle loro spiccate abilità. Possono essere
presentatori, comici, cantanti, attori, oppure ancora atleti - in particolar modo, nel nostro contesto
culturale, i calciatori. Esistono veri e propri programmi televisivi volti a scovare quelli che saranno
i futuri talenti, creando in noi l'idea che il Talento sia una caratteristica innata e presente solo in
pochi fortunati individui, quelli che riescono ad arrivare sotto le luci della ribalta. Anche a scuola
studiamo personaggi storici considerati dei veri e propri geni, in quanto innovatori o particolarmente
dotati nelle arti e nelle scienze; da Leonardo da Vinci a Dante, da Einstein a Pitagora, abbiamo tutti
studiato che nel corso dei secoli, poche persone sono state talmente talentuose da meritare di essere
ricordate ed ammirate fino ai nostri tempi. Quindi siamo portati a pensare sempre di più che il
Talento sia un'etichetta da utilizzare per pochi, e che comunque si tratta sempre degli "altri".

Non trovi anche tu che sia così?

Grazie al mio lavoro ho la possibilità di mettermi in contatto con numerose persone provenienti da
culture e paesi differenti, e la domanda più frequente che mi pongono rimane la stessa: Qual è il mio
Talento? Quali sono le mie Abilità?
Proprio in virtù di quello che è stato il mio percorso di crescita personale e professionale, iniziato
nel 2001, ritengo essenziale fare chiarezza innanzitutto su questo punto, dato che vengo sempre più
spesso interpellato a riguardo e dato che mi sembra ci sia un po' di confusione nella definizione e
nell'attribuzione dei Talenti.

E' un dato di fatto che tutti noi nasciamo con un Talento - un dono che ci viene dato alla nascita, ed è
nostro, unico e personale. Il dono è di per sé qualcosa di innato in noi, qualcosa che appunto ci
appartiene da quando veniamo al mondo. Inoltre, nel corso della vita abbiamo anche la possibilità di
sviluppare quelle che io chiamo le Abilità.
Tuttavia la famiglia nella quale nasciamo ed il contesto in cui viviamo a volte dirottano quello che
potrebbe essere il percorso più adatto a far crescere e sbocciare le nostre capacità. Ad esempio
possiamo piegarci in base a quelli che sono gli ideali della nostra famiglia, oppure in base a quelli
che sono gli standard più rilevanti dell'ambiente in cui cresciamo. Seguiamo così un percorso che
apparentemente ci sembra naturale o addirittura obbligato, scritto per noi, ma che in realtà può
rischiare di soffocare e spegnere la fiamma del nostro vero Talento. Ci sono persone che possono
arrivare a negare e sopprimere il proprio Talento per uniformarsi al contorno mediocre nel quale
sono cresciute, pur di sentire di appartenere ad una determinata realtà, spesso per paura della
solitudine.
“Primi passi per la consapevolezza del talento”
La parola Dono sta ad indicare un'Abilità che, anziché dover essere appresa ed affinata attraverso un
percorso di studio e di messa in pratica piuttosto lunghi e difficoltosi, si presenta in maniera del tutto
spontanea e semplice: è appunto qualcosa di innato. In questo caso il Dono è sinonimo di dote - è
molto comune l'espressione "persona dotata" ad indicare qualcuno a cui riesce con molta facilità,
intuitivamente e con ottimi risultati, dedicarsi ad una certa disciplina. Quindi, da questo punto di
vista, possiamo considerale il Dono come qualcosa di proveniente da Dio, o dalla Natura se
preferite, ricevuto alla nascita da ciascuno di noi, destinato proprio a noi; ed è un'abilità innegabile.

E' proprio per questo che ritengo essenziale innanzitutto permettere al bambino che è in noi, anche se
siamo già adulti, di esprimersi spontaneamente, liberandoci dagli schemi precostituiti che frustrano i
nostri slanci vitali e che sono fonte continua di paure. Una volta fatto ciò potremo coltivare le nostre
Abilità, vivendole ed assaporandole giorno dopo giorno.

Il termine Talento deriva del greco Talanton, bilancia. Successivamente andò ad indicare il peso che
si metteva sulla bilancia, la moneta di valore. Quest'ultima era detta moneta talento, il cui valore
variava in base al metallo prezioso con cui veniva coniata. Il Talento è stata una moneta per lungo
tempo molto diffusa tra diversi popoli antichi come gli yìtra ed i romani. Etimologicamente, quindi, il
Talento è il valore; è stato poi con la diffusione delle sacre scritture che la parola ha preso una forma
differente, come troviamo ad esempio nel Vangelo secondo Matteo, in questa parabola di Gesù:

Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi
beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e
partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque.
Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto
un solo Talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto
tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto
cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne
ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel
poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che
aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri
due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su
molto. Venuto, infine, colui che aveva ricevuto un solo Talento, disse: Signore, so che sei un uomo
duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato
a nascondere il tuo Talento sotto terra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e
infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto
affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglieteli
dunque il Talento, e datelo a chi ha dieci talenti. Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà
nell'abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori
nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti" (Mt 25,14-30; cfr. Lc 19,12-27)
Da questo episodio del Vangelo che tutti conosciamo, scopriamo quindi che il Talento è sì una dote
innata, una dote speciale che si esterna con un'attitudine naturale, ma che comunque va potenziato e
sviluppato con studi e ricerche, ed esercitato in maniera costante.

Pensa che il celebre tenore emiliano Pavarotti ha manifestato da subito una precoce vocazione al
canto, come testimoniano i resoconti familiari. Egli infatti non solo saliva sul tavolo della cucina per
le sue esibizioni infantili ma, spinto dall'ammirazione per il padre (tenore dilettante, dotato di una
bellissima voce e cantante della "Corale Rossini" di Modena), passava intere giornate davanti al
giradischi saccheggiando il patrimonio discografico del genitore. In quella collezione si celavano
tesori di tutti i tipi, con prevalenza degli eroi del bel canto che Luciano imparò subito a riconoscere e
ad imitare.
Tuttavia il canto rimase a lungo per lui una passione coltivata in privato. Adolescente, infatti, si
iscrisse alle scuole magistrali con lo scopo di diventare insegnante di educazione fisica; ed
effettivamente insegnò per due anni alle elementari. Per fortuna, parallelamente proseguiva i suoi
studi di canto con il Maestro Arrigo Pola, allenandosi per circa due ore al giorno. E da qui iniziò il
suo viaggio...

Pavarotti crebbe quindi in un ambiente idoneo allo sviluppo del suo Talento, che gli permise di
coltivalo fin dall'infanzia. Sono state però la sua perseveranza e la sua dedizione a permettergli di
arrivare ad essere uno dei più acclamati cantanti lirici al mondo; se avesse desistito per dedicarsi
all'insegnamento o perché aveva delle convinzioni limitanti, forse in pochi avrebbero potuto
ascoltare la sua voce.

Un altro esempio di un Talento tutto italiano nasce a Piacenza, città dove cresce e compie i suoi studi
fino alle scuole superiori. In seguito si iscrive all'università frequentando per due anni la Facoltà di
Medicina alla Statale di Milano che però abbandona per iniziare a lavorare come buyer per i grandi
magazzini "La Rinascente". Lavora inoltre come assistente fotografo, per poi approdare nell'ufficio di
promozione di un'agenzia di moda. Qui ha la possibilità di conoscere, e quindi di far conoscere, i
prodotti di alta qualità provenienti da India, Giappone o Stati Uniti, introducendo così nuovi elementi
che andavano a spezzare l'eurocentrismo del mondo della moda italiana. Nel 1964, senza avere una
formazione specifica, viene chiamato a disegnare la collezione Uomo per Nino Cerruti.
Successivamente, incoraggiato dall'amico e partner finanziario Sergio Galeotti, l'ormai stilista lascia
la Cerruti per diventare consulente freelance e disegnatore di moda finché, gratificato dai successi e
dai riscontri positivi ottenuti, nel 1975 apre la sua casa di moda. Viene in questo modo alla luce il
marchio Giorgio Armani, lanciando una linea prét-à-porter maschile e femminile subito acclamata
per le sue rivoluzionarie giacche destrutturate e per il trattamento originale degli inserti di cuoio
nella linea casual.
Se attribuire la parola genio in termini assoluti ad uno stilista può sembrare eccessivo, certo è che
pochi altri stilisti del nostro secolo, e in particolare negli ultimi 40 anni, hanno avuto l'importanza e
l'influenza di Giorgio Armani e la sua capacità di creare uno stile inconfondibile, influenzando il
mondo della moda in maniera così significativa - sia dal punto di vista delle creazioni vere e proprie
che da quello della produzione.

Questi sono solo due esempi di persone che riteniamo famose e che sono entrate a pieno diritto nella
storia di costume contemporanea. Avrebbero potuto essere due vite dai destini anonimi, se avessero
scelto di farsi influenzare dal senso comune e dalle sbarre che hanno trovato lungo il loro cammino;
invece di tratta di due personaggi che hanno saputo coltivare il loro Talento e farlo fruttare quando
era giunto alla giusta maturazione. Penso che leggere le biografie di personaggi di spicco aiuti a
capire bene quali sono state le strategie delle persone "di Talento" per arrivare a realizzare il loro
successo personale. E anche se obiettassi che i tempi sono cambiati, sono sicuro che, una volta
identificato il tuo Talento, scoprirai anche tu quelle che sono le migliori strategie per realizzare il tuo
Dono.

Ho citato due persone famose nel mondo, ma il messaggio che desidero lasciarti è che ci sono molte
altre persone di Talento anche nella tua vita. Possono essere i nostri genitori, i nostri amici, le
persone che ci sono più care. Nella mia vita ho avuto la fortuna di avere sempre vicino a me persone
che sono riuscite a mostrarmi quelli che erano i loro personali talenti: dall'organizzazione
eccezionale all'autostima, dalla forza nel prendere decisioni alla capacità di analisi, ma anche
l'intuito, la creatività, il saper far ridere ed ironizzare, la pianificazione, la comunicazione, il ballo,
la cura del prossimo, la vendita... Esistono al mondo tanti Talenti quante sono le persone che lo
abitano.
Prova a pensare a tutte le persone che hai conosciuto in questi ultimi tempi, a quanti Talenti hai visto
in loro, inizia a vedere i Talenti nelle persone che conosci, chiediti per ciascuno "Qual è il suo
Talento?".

Seguimi...

I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall’interno, partendo da qualcosa che


hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l’abilità e la volontà. Ma la
volontà deve essere più forte dell’abilità.
Muhammad Ali
Capitolo 2

Perché è importante realizzare il Talento


Prima di proseguire nel percorso di ricerca e realizzazione del tuo Talento vorrei farti riflettere su
quante persone nella società attuale, magari tu stesso, sono insoddisfatte di quello che fanno. Troppe
volte mi capita di chiacchierare con chi, raccontandomi del proprio impiego, si trova a dire almeno
una delle seguenti frasi: Non è il mio lavoro - Io qui ci sto ancora per un anno e poi me ne vado -
Non voglio più vivere in questo luogo - Non mi piace più lavorare con i miei colleghi, mi sento
sfruttato e non vengo pagato allo stesso modo - Faccio troppe ore e nessuno mi gratifica o mi fa
sentire importate - Non ci sto bene, è quasi come se fossi qui per caso e non riesco a fare quello che
davvero voglio.
Quante volte ti sei ritrovato a fare pensieri del genere?

Pensa per un attimo a come ti sentiresti se facessi qualcosa che ti piace davvero, se utilizzassi le tue
vere abilità ed il tuo potenziale. Rifletti su come sarebbe la tua vita, quanto riusciresti a produrre e
come sarebbe diverso il tuo stato d'animo!
Quando manifestiamo il nostro Talento tutto avviene con naturalezza, senza sforzo, ed ogni gesto
diventa efficace, il tempo perde di significato, siamo rilassati, sentiamo una gran gioia e un grande
amore per tutto quello che ci circonda, la nostra mente è in continuo fermento e creatività, mentre il
nostro cuore si espande sempre di più. Bello, vero? Quando siamo sotto la guida del nostro cuore
tutto attorno a noi cambia forma, riusciamo a vedere la bellezza in ogni cosa, anche in quello che la
mente a volte definisce brutto o negativo. Il nostro corpo sta bene, i muscoli e la nostra mente sono
rilassati, percepiamo un vero benessere ed è come se avessimo sempre di più voglia di fare.
Qualunque attività smette di essere un lavoro, diventa un divertimento e così, mentre creiamo, ci
accorgiamo che abbiamo sempre nuove idee e non perdiamo tempo ed energie a pensare ad ostacoli
o limiti. Quando siamo in sintonia con il nostro Talento niente ci sembra impossibile, esso pulsa da
dentro in maniera talmente forte che la fiducia, la forza e l’energia creano una barriera contro
qualsiasi demotivazione causata dall’esterno.
Fine dell'estratto di questo libro Kindle.
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