Sei sulla pagina 1di 17

SCOUT Anno XXXVII - n.

2 7 marzo 2011 Settimanale registrato il 27 febbraio 1975 con il numero 15811 presso il Tribunale di Roma

in questo numero

• Un anno di mondo

• Gli stili del nuoto

• Lo scout che rilancio le Olimpiadi

• Inserto: Specialita di Squadriglia


Olympia
1
C
3 Parliamo di… Coloriamo l’Italia, Direttore responsabile: Sergio Gatti arissimi avventurieri, allora, state

parliamo di...
S OM M AR IO
Redattore capo: Paolo Vanzini
colorando l’Italia? Vi siete procu-
Mininserti, Sito Progetto grafico e impaginazione: Roberto Cavicchioli
rati colori in tinte vivaci, pen-
4 Olimpiade Scout In redazione: Martina Acazi, Mauro Bonomini, nelli grandi e grandi pennelli? L’impresa
Lucio Costantini, Dario Fontanesca, Giorgio Infante
6 Un anno di mondo Chiara Fontanot, Stefano Garzaro, Damiano Marino,
è smisurata, ma se ci impegnamo tutti il
risultato sarà straordinario. Coraggio, il
8 Una domenica allo zoo... in sede Stefania Martiniello, don Luca Meacci, Sara Meloni,
Enrico Rocchetti, Isabella Samà, Simona Spadaro, sito www.coloriamolitaliadimprese.it
9 Signorsì signore Salvo Tomarchio, Jean Claudio Vinci. vi sta aspettando, alcune Squadriglie da
10 Gli stili del nuoto Grazie a: Marco Leonardi e ai corrispondenti
tutte le regioni hanno cominciato a iscri-
e collaboratori di Avventura. versi, ma sono poche, perché qusta volta
11 Lo Scout che rilanciò le Olimpiadi per farcela dobbiamo esserci veramente tut-
Disegni di: Martina Acazi, Roberta Becchi, Chiara Beucci,
13 Bicicletta, questa sconosciuta Franco Bianco, Riccardo Francaviglia, Tommaso Pedullà,
ti! Siamo sicuri che anche tu che stai leggen-
do hai in testa una grande impresa che la tua
15 Lettere per discutere Isacco Saccoman, Simona Spadaro, Jean Claudio Vinci.
Squadriglia può realizzare per cambiare un po’
16 Segnali di Scautismo Fotografie di: Archivio Avventura, Mauro Bonomini,
il mondo...
Giorgio Cusma, Palo Vanzini, Archivio Fiordaliso,
17 Topo di Biblioteca WEB, Archivio stock.xchng®
Ma parliamo di spedizioni postali: con que-
18 Spazio EG Copertina: foto da Archivio fotografico Base Cassano Murge sto numero ricominciamo a spedirvi la vostra
20 L’ultima dei Caimani copia a casa. Abbiamo tante novità e progetti,

a cura di Paolo Vanzini - disegni di Tommaso Pedullà


Per scrivere, inviare materiale, corrispondere
con Avventura ecco il recapito e molte cose da raccontarvi.
da riportare esattamente sulla busta: Intanto, staccabile al centro del giornalino,
INSERTO Redazione di Avventura c/o Paolo Vanzini
il secondo inserto dedicato alla Specialità di
Via Luca della Robbia, 26 – 41012 Carpi (MO)
Specialità di Squadriglia: Olympia Email: scout.avventura@agesci.it Squadriglia di Olympia, con il solito modulo
che dopo aver illustrato le particolarità di
Avventura on line: www.agesci.org/eg
questa Specialità entra nel concreto di
INSERTO SPECIALE Manoscritti, disegni, fotografie ecc. due esempi di imprese e una missione,
inviati alla redazione, non vengono restituiti. per capire a fondo come muoversi
Impresa è sognare
per conquistare il proprio guidonci-
no verde.
Parliamo anche, da un punto di vi-
sta strettamente tecnico, di nuoto e di cicli-
Visto che ci piace staccare, iniziamo una
Sull’ultimo smo, due specialità atletiche e olimpiche che
mini-serie di 4 inserti da collezionare dedi-
numero di Avven- ci tornano utili in tante attività sulla terrafer-
tura abbiamo pubblicato cati all’Impresa, per accompagnare un anno in
ma o in acqua.
l’indirizzo della prima Web radio cui l’Impresa sarà celebrata come la massima
Scout italiana. Gaetano e il suo espressione dello Scouting.
staff, che l’hanno inventata e la porta- Coloriamo l’Italia è l’occasione ideale per
no avanti con grande impegno, ci fanno testare la propria capacità di osservare, de-
sapere che nel frattempo l’indirizzo è
cambiato: ora è www.webradioscout.it durre, agire in totale autonomia, per arriva-
re a lasciare un segno che cambia un po’ in
meglio questo mondo. Partiamo naturalmente
dall’inizio, dal “sogno” che scatena la fantasia
e l’entusiasmo, che ci fa guardare lontano e ci
2 dà la carica per impegnarci al massimo. 3
E per fare un esempio di uno Scout che ha
realizzato un sogno veramente clamoroso, vi
raccontiamo la storia di Pierre de Coubertin,
l’uomo che ha rilanciato le Olimpiadi trasfor-
mandole in quel confronto agonistico tra tutte
le nazioni del mondo che oggi consideriamo
uno dei più importanti simboli di sport e di
pace.

Buona Caccia e buona lettura!


Olimpiade Scout
Ed eccoci al gran giorno delle mini olimpia- glia che
di Don Luca Meacci, AE Nazionale Branca E/G Agesci - disegni di Riccardo Francaviglia
de di Zona. Ognuno aveva portato aveva
avanti il suo com- meglio
pito: le autoriz- interpre-
zazioni c’erano, i tato lo spirito

A
campi da gioco se- delle olimpiadi scout. Il
nche se con qual-
gnati e delimitati, trofeo consisteva nell’intreccio dei
che difficoltà, la
le regole delle varie cerchi olimpici tradizionali, fissati su di
rivista Avventura
prove sportive erano state un blocco di cemento.
era arrivata a tutti gli
inviate a tutti i Reparti dal Il testo evangelico proclamato, era Mat-
E/G del Reparto “Ex-
gruppo che aveva inventato teo 25,15-28, affinché fosse ben evidente che
calibur” e una notizia
i “nuovi” giochi, anche il ad ognuno sono stati donati dei talenti, dei
in particolare aveva
trofeo era stato prepa- doni, delle capacità che
raccolto l’attenzione
rato ed esposto in bella è chiamato a mettere a
di molti del Consiglio
vista, affinché tutti lo frutto, non solo per se
Capi: in una regione
vedessero. stesso, ma anche per gli altri.
d’Italia un Reparto
Si giocava di Squadriglia. Furono olimpiadi Risultò vincitrice la Squadriglia delle Vol-
aveva organizzato un
molto particolari, e per questo riuscirono a pi del Reparto Orione, quella di Francesco e
torneo di “roverino”
coinvolgere tutti gli E/G delle Squadriglie Tommaso, proprio perché tutti gli squadriglieri
per tutti i Reparti della
partecipanti. Se dovevi lanciare il peso, pri- avevano portato il loro contributo alla vitto-
Zona, con tanto di premia-
ma di lanciarlo dovevi decifrare un messaggio ria, avevano dimostrato di essere uniti tra loro
zioni e medaglie.
Tutto era pronto per il lancio al Reparto, morse; potevi passare alla gara successiva, e di aver valorizzato le competenze di ognu-
Era bastato uno sguardo d’intesa, qualche
appuntamento in sede, tutti dovevano pre- solo dopo aver acceso un fuoco con l’acciarino no, come i cerchi olimpici che sono intrecciati
battuta del tipo: “Sai che ganzata organizzare
sentarsi alla riunione rigorosamente in tenuta e le esche per il fuoco; c’era perfino chi doveva l’uno con l’altro. Ma la Squadriglia era stata
delle mini olimpiadi Scout?”, per materializ-
sportiva. Il Reparto era in cerchio, ma strana- trovare un passo della Bibbia, avendo solo una anche unita e ben salda ad ogni gara, come il
zare l’idea nella mente di ognuno. Gli unici a
mente mancavano i Capi Squadriglia. citazione, e una volta trovato poteva provare basamento in cemento del trofeo.
temere che la cosa si ingigantisse oltre misura
Intanto qualcuno iniziava a domandarsi il a fare canestro.
erano i capi Reparto.
perché, mentre stranamente nessuno dei Capi Ma la prova più difficile era senza dubbio il Al di là del trofeo vinto dalla Squadriglia
Ma oramai l’idea era partita, indietro non si
chiedeva spiegazioni per quelle assenze. tiro alla fune, perché prima di tirare la fune Volpi, rimase in tutti i partecipanti la gioia
poteva tornare, c’era la voglia di sperimentarsi
Ma quando si presentarono, chi in pantalon- ogni Squadriglia doveva rispondere ad alcune di aver passato una giornata insieme ad altri
in un qualcosa che superasse i confini del
cini corti, chi con le racchette da ping pong, domande, una per quanti erano i membri della E/G della Zona, giocando e confrontandosi con
proprio Gruppo, della propria Parrocchia, del
qualcuno con la palla da basket, un altro con Squadriglia, ogni risposta esatta abilitava uno altri, cercando di capire dove è necessario mi-
proprio paese, tutti i Reparti della Zona sa-
una palla di ferro che rischiava continuamente squadrigliere a tirare la fune e ricordo anco- gliorare per spostare un po’ più avanti il pro-
rebbero stati convocati per una domenica di
di cadere sui qualche piede, tutti capirono che ra quanto Francesco, appassionato di calcio e prio limite.
sport.
quella loro tenuta li avrebbe coinvolti in qual- meno dei libri di scuola, abbia ringraziato Tom- Un consiglio: guardatevi insieme un bel film,
Nell’incontro successivo il Con-
cosa di interessante. maso che di sport non ne praticava nessuno, ma di qualche tempo fa, dal titolo: “Fuga per la
siglio Capi, con qualche cartello-
Iniziarono a comparire i cartelloni, che dedicava più tempo allo studio e alla lettura dei vittoria”.
ne, cercò di spiegare il perché di
puntualmente venivano illustrati e spiegati. vari inserti di Avventura sulle Specialità.
quell’idea, e come avrebbero voluto
organizzarla. In uno erano riportati All’inizio il Reparto sembrava non capire, ma
poi pian piano l’idea divenne chiara e l’entu- La giornata trascorse molto in fretta, le gare
perfino i ruoli di ciascuno, compreso
siasmo di cimentarsi in una cosa così grande non davano tregua, ma ci fu anche il tempo di
lo Staff dei Capi.
e impegnativa piacque a tutti, anche a coloro consumare il pranzo che i genitori del Repar-
to Excalibur avevano preparato, e di celebrare
4 che solitamente si dimostravano poco interes- 5
sati allo sport. due intensi momenti di preghiera. All’inizio,
In tanti alzarono la mano per chiedere prendendo spunto da San Paolo ai Corinti 9,24-
spiegazioni, per dare qualche consiglio e 27, si metteva in evidenza che la meta che
fare qualche proposta. Una in particolare dobbiamo conseguire non è la vittoria del
ebbe un grande successo: di abolire gli sport singolo, ma quella dell’intera Squadriglia.
classici, o meglio trasformarli con qualche va- Niente di più chiaro, visto il tipo di gare! Ad
riante. Per esempio: devi segnare più calci di ognuno era chiesto di mettere impegno per
rigore possibili in 10 minuti, ma potrai tirare ogni prova, perché è grazie al contributo di
solo se un altro della tua squadra risponde, tutti che si può conseguire la vittoria.
di volta in volta, a delle domande di cultura L’altro momento di preghiera fu celebra-
generale. to alla consegna del trofeo alla Squadri-
nno nuovo, tante occasioni nuove! Con questa certezza si apre il

A
di questi importanti obiettivi
2011, un anno ricco di opportunità, spunti e suggerimenti per (combattere fame e povertà, Chi di voi ha avuto la fortuna e
tutti i gusti in campo internazionale e non solo. Proviamo a scor- garantire l’educazione l’onore di essere stato selezionato
rere i temi più interessanti per il vostro cammino… primaria, promuove- ovviamente già saprà che i par-

Un anno
re parità dei sessi, tecipanti al Jamboree saranno
ridurre mortalità divisi in appositi reparti di for-
infantile, miglio- mazione di ben 36 tra esploratori

di
rare la salute mater- e guide. Il Jamboree infatti non
na, combattere l’HIV inizia e non finisce solo con la

m
ed altre malattie, splendida esperienza del campo

ondo
L a di m e n s io n e garantire la soste-
nibilità ambientale e sviluppare un
in Svezia, ma è un vero e proprio
cammino che vede impegnati e coinvolti un
i n t e r n a z io n a le partenariato mondiale per lo svi- anno intero.
di Francesco Scoppola - fotografia di Giorgio Cusma - disegni di Jean Claudio Vinci

luppo) passa dall’impegno e dalla Proprio nel corso di quest’anno verranno realiz-
del 2011 volontà di ciascuno di noi nelle zati tre campetti con cui i componenti dei reparti,
nostre piccole, ma signifi- oltre a conoscersi tra di loro, inizieranno a fami-
Dal 2010 al 2012 innanzitutto ricorrono i fe- cative realtà. Il primo liarizzare con i tre temi del campo e cioè Incontri,
steggiamenti per il Centenario del Guidismo. Altro momento Obiettivo del Mil- natura, solidarietà.
Le origini del guidismo risalgono esattamente ad importante, come da consuetudine, è quello del lennio, trattato in A tal proposito è stata lanciata l’impresa “Colo-
un secolo fa difatti nel 1909, durante un raduno Thinking Day, collocato anch’esso nel triennio de- occasione del Thin- riamo la Svezia d’Italia”, inserita nell’impresa na-
di Scout a Crystal Palace, alcune ragazze, le “Girl dicato al centenario del guidismo. A questo pro- king Day 2010, è stato quello riguardante pover- zionale “Coloriamo l’Italia di Imprese”.
Scouts” desiderose di partecipare allo scautismo, posito è stata elaborata una proposta triennale di tà e alimentazione quale forma di ingiustizia e Come funziona? Ogni partecipante
celebrazioni, il Global Action Theme (GAT), cre- diseguaglianza sociale. È stato chiesto, mediante al Jamboree, in qualità di amba-
ata da WAGGGS basata sulla Campagna del millen- una serie di attività di riflettere sulle cifre della sciatore dell’Italia in Svezia,
nio delle Nazioni Unite. Ogni anno verrà chiesto di fame e sull’obiettivo di mangiare in modo sano e potrà colorare il suo piccolo
lavorare su specifici Obiettivi del Millennio, in- sui dati che riguardano la povertà e sul consumo pezzo di Svezia condividendo
fatti è importante ricordare che il raggiungimento responsabile. la propria Avventura, ovvero
Non può mancare in un cammino internazionale raccontare a tutti gli altri
che si rispetti, l’evento principe che ognuno di Esploratori e Guide d’Italia
spinsero Baden-Powell ad affrontare il tema di voi sicuramente conoscerà ed al quale magari avrà le imprese realizzate durante
come far vivere una esperienza Scout anche alle l’onore di partecipare in qualità di “ambasciatore” i tre campetti in preparazione
ragazze. A questo si interessò sua sorella Agnes la e cioè il Jamboree. al Jamboree! Non si potrà trat-
quale, nel 1910, adattò il sistema educativo Scout Il Jamboree, il campo mondiale che si tiene una tare delle classiche imprese che
alle “Girl Guides”. In quello stesso anno Baden- volta ogni quattro anni, avrà luogo nel luglio- siamo solitamente abituati a proget-
Powell incontrò Olave, la sua futura moglie, che agosto prossimi in Svezia e vedrà un percorso di tare e realizzare nei nostri reparti, ma do-
sarà poi, a partire dal 1918 e fino alla morte, la preparazione molto lungo e partecipato. vranno essere molto diverse perché più fantasiose
principale promotrice del movimento. e soprattutto indimenticabili.
Oltre ad una serie di attività ed eventi dedicati Verranno realizzate avventure nuove e
a questa importante ricorrenza l’aspetto pratico originali vissute come delle vere e pro-
più visibile riguarda il distintivo che ognuno di prie imprese anche se con tempi diver-
noi indosserà sulla camicia, sopra la tasca sini- si, con modalità differenti in quanto il
stra, al posto di quello del centenario WOSM. Reparto sarà composto da Esploratori e
6 Il distintivo è formato da tre parti a forma di Guide che sino a pochi mesi fa neanche 7
triangolo, che formano il logo del Centenario e si conoscevano.
l’anno cui si riferiscono (2010, 2011, Come avrete visto le occasioni per
2012) ed una parte darsi da fare, anche in contesto inter-
“base” bianca con nazionale, certamente non manche-
bordo argentato. ranno per il 2011. Sta ora a voi tenervi
Tutti e quattro i pezzi aggiornati e sempre pronti sulle tante
insieme, cuciti a par- opportunità in campo. Non dimen-
tire dalla base bianca ticate di consultare Avventura
in senso antiorario, ed il sito internet, in manie-
formeranno, nel 2012, ra da non perdersi nulla di
l’intero distintivo. questo anno nuovo.
Una Domenica allo zoo…

verso il Jamboree
verso il Jamboree

in sede!
A L
vevamo deciso, durante l’ultimo a Squadriglia delle Puma sembrava ormai
Consiglio Capi, di organizzare diver- un plotone dell’esercito. Ilaria, la Capo
samente l’ultima Domenica di attività Squadriglia, comandava e basta. Elisa, la
del nostro Reparto. Volevamo salutarci, con i Vice Capo Squadriglia, cercava di starle dietro, per
genitori, i fratelli e le sorelle, gli zii, i nonni, controllare che tutte le squadrigliere eseguissero per
gli amici del quartiere. Insomma proprio tutti. benino tutto quello che c’era da fare prima di partire
Ma Mario ci disse subito che a casa sua qualcu- per il Campo estivo.
no sarebbe dovuto restare, per prendersi cura Bisognava sistemare la cassa di Squadriglia, ricu-
di Gigio, il loro cagnolino con una cire parte del catino della tenda, andare a comprare
zampetta rotta ma in via di gua- delle pentole nuove (le mucche al campo dell’anno
rigione. scorso avevano deciso di appropriarsi di quelle vec-
E allora a Marta si è accesa una chie!) e sistemare tutti i costumi per le animazioni
lampadina… ha avuto un colpo di dei fuochi serali.
genio! “Organizziamo una festa, Come al solito, il tempo era poco, mentre le cose Elisa, Gloria e Alessia cominciarono a protestare.
un ritrovo: e visto che lo orga- per cercare di capire come assecondare i biso- da fare moltissime. Michelina, la più piccola della Non ne volevano sapere. I pali erano pesanti e tirarli

di Sara Meloni - disegni di Simona Spadaro


nizziamo per tutti, allora inviteremo anche i gni di tutti. Squadriglia, lavorava incessantemente. Non si fer- di nuovo fuori, contarli e rimetterli a posto sarebbe
nostri amici a quattro zampe, i nostri pesci C’erano i gatti di Marco e Andrea, i criceti di mava mai e tra ultimi preparativi e ideazione stava stata una vera e propria faticaccia.
rossi, i nostri pappagalli e… chi più ne ha più
di Sara Meloni - disegni di Simona Spadaro

Luisa e le galline della nonna, il cane di Mario dando un contributo davvero importante. Lavorava Michelina, invece, sorprendendo tutti, rispose iro-
ne metta! e quello di Davide, le tartarughine di Simone, tanto e si lamentava poco, a differenza di Elisa, che nicamente: “Signor sì, signore!”. Insieme ad Ilaria
L’idea piacque a tutto il Reparto. D’altro can- i pesci di Francesco e le galline di Chiara. Ulti- invece era sempre stanca e scontenta della mole di cominciarono a tirarli fuori pochi pali alla volta, con-
to chiunque abbia un animale in casa, lo con- mi, ma non meno importanti, il pappagallo di preparativi da ultimare. trollandoli e contandoli. A metà del lavoro scoprirono
sidera uno di famiglia, no?! Michele e la scimmietta di Lorenzo. Insomma, Michelina, non avendo tanta esperienza, non cono- la magagna… Mancavano due pali per la costruzione
Abbiamo lavorato un po’ per rendere la sede un vero e proprio zoo. sceva tutti i preparativi per il campo. Non ne aveva della cucina. Ilaria allora urlò: “Bingo!”.
adatta allo scopo. Abbiamo pulito e messo in Ci siamo documentati sulle esigenze di tutti mai fatto uno. Si fidava però di quello che Ilaria le Era successo che Ilaria, il pomeriggio prima, pas-
ordine gli Angoli di Squadriglia (almeno una gli animali presenti e ci siamo messi di impe- diceva di fare, e eseguiva gli ordini. Una Domenica sando in sede aveva sentito che per la festa della
volta ogni tanto!) e abbiamo disegnato su car- gno a lavorare. Abbiamo realizzato una piccola mattina Ilaria arrivò in sede e comunicò alla Squadri- parrocchia erano serviti dei pali per tirare in piedi
ta una piantina della sede per capire come or- lettiera per i gatti, un recinto con la paglia glia che i pali per le costruzioni del campo dovevano degli striscioni. E li avevano presi dalla catasta di
ganizzarci con i nostri amici a quattro zampe. dove mettere le galline, un tavolo dove appog- esser ritirati tutti fuori e contati nuovamente. pali che le squadriglie avevano preparato ma non an-
Abbiamo passato in rassegna l’elenco di tutti giare gli acquari con i pesci. Poi abbiamo co- cora legato e sistemato per bene. Nessuno poteva
gli animali che c’erano nelle nostre famiglie struito un recinto per le piccole tartarughine quindi sapere se i pali per gli striscioni fossero quelli
di terra di Simone, dove abbiamo posizionato dei Puma piuttosto che dei Lupi. L’unica soluzione
la terra, un po’ di lattughino e dei gamberi era, appunto, ricontarli e capire a chi mancassero.
essiccati. Insomma, un bel da fare, ma i nostri Michelina quindi era stata l’unica che si era fi-
erano ospiti importanti. data della sua Capo Squadriglia e aveva obbedito
8 La Domenica ci siamo dati appuntamento ad una sua richiesta, benché 9
prima rispetto all’orario di incontro con i no- sembrasse un po’ stramba.
stri genitori e abbiamo trascorso il tempo a D’altro canto Ilaria era
sistemare le ultime cose. Quando sono arrivate quella con più esperienza
le nostre famiglie, insieme ai nostri animali, di tutti, chi meglio di lei
sembrava veramente di stare allo zoo. poteva sapere come com-
E il pranzo succulento, oltre che per i nostri portarsi?
parenti, c’è stato anche per i nostri animali.
Abbiamo passato una bella giornata insie-
me alle persone e agli animali a cui voglia-
mo bene.
Gli STILI

LE SPECIALITÀ DI SQUADRIGLIA
nel
no quattro stili uff iciali, ma
Nel nuoto agonistico esisto le è for te-
eno cinque. Ogni sti
nuoto reale ne esistono alm a e gam-

2
tipo di movimento di bracci
mente caratterizzato dal

del NUOTO
one.
ata), e dal tipo di respirazi
be (la bracciata e la gamb di vis ta aerobico,
ale dal punto
Il dorso è quello più natur pe rm ett e al
o rivolta verso l’alto,

OLYMPIA
poiché la posizione del vis
nuotatore di respirare.
basi e indicazioni essenziali Il crawl o stile libero inv
ece è il più congeniale all
a nostra
gambe
i l’uso ritmico di braccia e
costituzione fisica, infatt no re sfo rzo.
Descrivere a parole, una cosa che andrebbe mostrata, pulsione con un mi
permette una maggiore pro en ti così
come degli stili del nuoto, è davvero molto complicato. ece, hanno dei movim
Il delfino e la far falla inv nica-
Ma nuotare perfettamente è un ottimo presupposto per e a praticarli in maniera tec
innaturali che per imparar
la propria forma fisica e per essere utili agli altri, e quin- io un istruttore specif ico.
mente corretta è necessar
di proveremo a darvi qualche notizia tecnica, e qualche da vicino
Ma guardiamo gli stili più
consiglio pratico.
STILE LIBERO O CRAWL
Lo stile libero è quello più conosciuto e più praticato. Il motivo di questo successo, oltre a quello citato in precedenza è
che è il più vantaggioso per la velocità. Il corpo è disteso sull’acqua con il viso e la pancia verso il fondo, le braccia e le
gambe si muovono a ritmo alternato, con veloci-tà e potenza.
di Sefania Martiniello - disegni di Jean Claudio Vinci

RANA
Anche qui il viso è rivolto sul fondo. Le gambe e le braccia si muovono simmetricamente e in sincronia. Le braccia sono
tese in avanti con i palmi delle mani uniti, si allargano verso l’esterno fino all’altezza delle spalle, e poi tornano nella po-
sizione iniziale. Le gambe raccolte verso il busto con le ginocchia divaricate e i piedi ruotati all’esterno; con una spinta, si
stendono le gambe fino a tenerle unite e poi il movimento ricomincia.

BIBLIOGRAFIA - WEBBOGRAFIA -CONTATTI

a cura di Giorgio Infante


competenza e, nello stesso tempo, offre spazi di riflessione sull’utilizzo del nostro corpo.

Può inoltre essere un’ottima lettura il regolamento completo di uno sport a vostra scelta.
Mario Sica “Giochi Sportivi. Attività per ragazzi dai 7 ai 16 anni” ed. Fiordaliso. Come

Stefania Simionato “Come andare in montagna” ed Fiordaliso. Avvicinarsi alla montagna


gruppi giovanili, presenta i migliori giochi sportivi di squadra per bambini e ragazzi dai
Cesare Bedoni “Essere forti per essere utili. Il Metodo Naturale di Educazione Fisica

In Italia il comitato olimpico nazionale (CONI) organizza la presenza azzurra


alle olimpiadi e cerca di potenziare lo sport nel nostro paese. Il sito é un po’
troverete consigli e raccomandazioni che vi aiuteranno ad affrontare la montagna nella

La sempre utile enciclopedia Wikipedia contiene voci dettagliate per tutti gli
fondatore dello scautismo, individua nel gioco uno strumento educativo fondamentale
Nazionale, é considerato in Italia il maestro del Metodo Naturale Hébert di Educazione

potenziare salute, vigore fisico e formazione del carattere dei ragazzi? Baden-Powell,
DORSO

olimpiadi) ha un bel sito ricco di eventi, profili di atleti e descrizioni dei 33


Il CIO, Comitato Olimpico Internazionale (l’organizzazione che presiede le
Si scoprono molti dettagli e si riesce a praticare con consapevolezza e competenza.
Cesare Bedoni, Master del Settore Specializzazioni, da sempre attivo nella Pattuglia
In controcorrente con l’odierna filosofia del culto del corpo, questo libro promuove

per raggiungere tale scopo. Questo libro, destinato ai capi scout e agli animatori di

con entusiasmo ma anche con tanta prudenza e conoscenza tecnica, indispensabili


Lo stile dorso si esegue nella posizione supina. Le gambe, tese ma non rigide, compiono movimenti alternati dall’alto in

entrambe per scoprire in tutta sicurezza l’ambiente delle vette. In queste pagine
basso e viceversa, con un movimento che parte dall’anca. Le braccia si muovono in modo alternato, con una rotazione che

troppo istituzionale ma contiene molto materiale utile www.coni.it


Guido Maccabiani “Avventure in bicicletta” ed Fiordaliso. Segreti, trucchi e

sport che compongono le discipline olimpiche www.olympic.org


passa stretta accanto al busto e al viso.

di Georges Hébert e sua applicazione nello scautismo” ed Fiordaliso


10

sport, sia di squadra che individuali.


DELFINO

Fisica, inserito nel percorso educativo scout.


Riproduce proprio i movimenti del delfino, che nuota a salti per poter emergere a respirare.

manutenzione per avventure a due ruote


La posizione di partenza è come quella dello stile libero. Anche i movimenti della bracciata e della gambata sono simili,

QUALCHE SITO...
ma le braccia e le gambe si muovono in modo simmetrico. La spinta maggiore è data delle braccia che, da distese avanti
si portano contemporaneamente indietro effettuando insieme una rotazione che permette una forte spinta oltre che in

LIBRO...
avanti anche verso l’alto. Quando si è in alto si inspira e si dà anche il colpo delle gambe che devono essere unite. L’ideale
è dare due battute di gambe per ogni bracciata, una contemporanea alla bracciata e l’altra nel momento in cui si effettua

maniera più corretta.


l’inspirazione. La stessa bracciata abbinata a una gambata a rana, definisce lo stile “a farfalla”. QUALCHE

7 ai 16 anni.

a
pi
m
y
ol

16
ol ia
y

m
15 2
p y
consigli e m

pi
ol

a
daranno
campo sportivo
Mauro Bonomini competenti in
tecnica. I più
Buon allenamento! la qualità
recuperare. per migliorare
almeno un’ora di riposo per la velocità, esercizi specifici
ripetuta in giornata, occorre progressione per migliorare
prova complessiva deve essere la corsa di fondo, scatti in
fine dell’allenamento, se la corsa prolungata per migliorare
tra una serie e l’altra. Alla si programma l’allenamento:
recupero di qualche minuto persona potrà essere diverso), – sportivo (e comunque a pre- te attività sportive, come vivere
stanca i muscoli), con un su cui concentrarsi (e per ogni prima e dopo lo sforzo fisico no e potenziano con determina-
un numero eccessivo di lanci Una volta individuato l’elemento di una corretta alimentazione quali parti del corpo si sviluppa-
es. passaggi più agevoli ecc.). le implicazioni e l’importanza a comprendere quali muscoli e
frequenza degli errori (ad dubbio necessario comprendere gno su tale Specialità ci porterà
marinara), o diminuendo la venire. In Squadriglia sarà senza rie discipline; lo studio e l’impe-
co e cosa sia e come si può pre- zione per i vari sport, per le va-
efficaci sul passaggio alla
del perché si forma l’acido latti- Squadriglia comporterà atten-
tratto (ad es. prese più
di sforzo aerobico o anaerobico, Lavorare per questa Specialità di
tecnica sul singolo solo un esempio, il più classico.
esagerare ed acquisire i concetti
migliorando la qualità Per i più maniaci si può anche bert; ma questo ovviamente è
di fondo), oppure esercizio fisico. zare, costruire un percorso He-
regolare, migliore tenuta correttamente le varie fasi di un per pensare, progettare, realiz-
(corsa più veloce e scenza e competenza necessarie
di impegno richiesto (ad es. prestazione atletica sportive. Pensiamo alla cono-
singolo rapportate all’intensità aumentando la le tecniche scout con quelle
il miglioramento di un esercizio risultato si ottiene triganti è quella di coniugare
3-4 ripetizioni, ripetizioni per Il miglioramento del prospettive, una delle più in-
È un mondo che offre molte
un recupero di 5 minuti per prestazione).
Olympia.
15 minuti di corsa leggera con (si chiama delta di
di dubbio fornita dalla Specialità
persona. Indicativamente 10- segnare il miglior tempo tamente scout, è senza ombra
alle caratteristiche di ogni rispetto a chi ha fatto vivere sport e dinamiche pret-
rapportando il tutto ottenuto è peggiore che una Squadriglia ha per poter
recupero sufficiente, in cui il tempo Una delle maggiori possibilità
eccessiva e tempo di tratti
dell’esercizio non
deve prevedere durata
non solo per gioco
Un allenamento corretto
adatti.
suggeriranno esercizi
Anche per sport,

disegni di SARA DARIO


sieme per un’Impresa che
resti nella storia.
Missione Hebert È una Specialità che
mette molto alla prova
la variabile individuale: lo spirito di Squadriglia,
Si migliora veramente solo
dovremo tener conto il grado di fraternità, la
quando si migliora tutti delle predisposizioni e capacità di sacrificio so-
disegni di ANNA DEMURTAS

della forma fisica di ogni prattutto del più grande


“La vostra missione è allenarvi verso il più piccolo.
singolo componente.
sul percorso hebert che avete Immaginate quando in
La nostra missione è
realizzato ottenendo un un torneo sportivo, una
quella di ottenere un
miglioramento complessivo gara, un percorso, viene
miglioramento
del 20% sul tempo dell’intera fuori la difficoltà di chi
prestazionale scindere, uno scout dovrebbe non riesce a raggiunge-
Squadriglia”
rispetto all’intera Squadriglia. sempre ed in ogni caso sapere re la prestazione ottimale: è in
Il percorso Hebert è organizzato
Non possiamo limitarci come mangiare bene…). frangenti come questi che lavo-
all’aria aperta, usando
a chiedere ai migliori di Olympia richiama l’idea di rare per Olympia avrà un senso!
sia ostacoli naturali che Olimpiadi, quindi sfida, gara,
impegnarsi di più, ma allenarci
attrezzature costruite apposta. incontro (e mai scontro) leale;
tutti con lo spirito di ottenere
Lo scopo è quello di offrire significa rispetto delle regole,
un risultato positivo per
un’attività ginnica variata, significa anche capacità di or-
ognuno.
naturale e interessante per ganizzazione, gestione degli
Durante un sopralluogo del
eventi.
percorso ogni esercizio
da eseguire verrà Come proporremo nell’inserto,
descritto nella prima infatti, esempi di Imprese e Mis-
colonna di una griglia. sioni possono essere quelli di
Nelle altre colonne ci realizzare un torneo di un unico
saranno i parziali del sport o di sport multipli, oppure La Squadriglia tutta si stringerà
tempo ottenuto da ogni di costruire il percorso Hebert o attorno al fratello in difficoltà,
singolo componente. Per di curare la ginnastica al Campo lo aiuterà e solo dopo si siederà
affrontare il percorso, Estivo, ma non necessariamente per capire dove si è sbagliato,
bisogna partire con un po’ di solo in tale contesto. magari davanti ad una cenetta
meglio allenarci e metterci Impresa ancora più col sapore ben ordinata ed equilibrata.
attività di riscaldamento: corsa
alla prova. Misurare le proprie di sfida, ovviamente, è quella di Più spirito “Olympico” di così…
leggera, qualche esercizio
prestazioni, in funzione di un pensare in grande e proporre e Dario Fontanesca
di stretching per sciogliere offrire momenti sportivi del ge-
miglioramento, è indispensabile
i muscoli e le articolazioni. nere alla parrocchia, al quartiere
per evitare un errore
Quindi si fanno partire ad uno o addirittura alla città.
nell’allenamento, con rischi per
ad uno le persone prendendo i Non pensate sia impossibile,
l’integrità fisica o con scarsi
vari tempi con un cronometro. spesso basta chiedere in giro,
risultati finali. alle altre Squadriglie in Zona,
Quando tutti avranno finito la
Quando poi il discorso
a

propria prestazione, mentre magari troverete altre allegre


ol

si sposta all’intera bande, che hanno voglia e in-


y
pi

si riprende fiato, si valutano i


m squadriglia, dobbiamo tenzione di conquistare Olympia
m

tempi della griglia, osservando


p ia inserire anche
per ognuno i punti deboli, quei
e sono disposte a lavorare in- y
ol
14 3
impresa è 1 a cura di Roberta Vincini e della Pattuglia Nazionale E/G - disegni di Riccardo Francaviglia e Tommaso Pedullà
tivi di ciò oncretamente
che si fa IO. Ah sì? Eh sì, -

fare e co realizzare. Con-


a que
ndivider vogliamo
success tut ti,

o fa il ser ve proprio no i
il
o convin te e coinvolti:
ci si acce ede Pitagorico e che

che ci si che tut ti

vogliam nostro sogno!


cia a tut tut ti ci
o sta

sentiam llora? Allora si


comincia se della IDEAZIO i
u

in
-

e appie
i
un-

t ti il mom padina
c

creda
vogliam ne per scoprire
di Archimo qual è il sogno
PRIMI PASSI

li
in
Una gra a una grande

T.P.
tradu r
mincia d
izio.

ento

ti, che
ti,
io, dall’in a

che
scopriam realizzare.
res

sa c
o pa r
nde la la

esideri e
nde imp

e l

il
o
a
o

L AN C
d

dividere
c

c
to
i

o
to
s

io

io
ia

c
v

fa

e
o
e

t
s

lanc
v

p
d

fa
fa

:
Il segr

o
realtà.
v

to
a
O

la
D a do

m
e
i

ia
in

c
tr

s
l
h
?

È l’oc

s
s
Idea:
e

c
n
è

o
qu

n
N E

sa è un’impresa, come po me
v
m
a r
a

a.
o
n
i
scerà

s
c
po

i
nser ti, comincia ad accompag

l
s

a
o
t
m

t
I
a

r il nostro sentiero, soprat tu t


i
i
a

d
a
l
a

g
i
c

l
d
l’Impres

are il nostro “pezzet tino”


i
e
r
a l
a
d
to più frequentato da tut ti gli

)
i

.
modo? Semplice: ogni Squa
per tut to l’anno scout, fino
l

.
a

o .
t

un po’ a vedere sul sit


ut te le Squadriglie d’ I
l i ce, è i n izi a ta
mprese”!

prire co
m p

u a t t ro i

nostro segno e color


izzer osì grande che sarà visibile a tut ti.

ato può avere pe


uide italiane. Come mai? Se

011 ed è l’occasione per t


CHE SUCCEDE AMICO?

rare” sua “impresa del secolo” (vai

o
involgerà

c
e.it è il si

l’Italia di I

dell’e prio “pezzet tino”. In che

s
q
a
d i
à
o
e r
m
t
o

r
s

i
o
e

r
e

p
p
r

r
i

c
p

c
a

i
n questo

i
c
m

io, “Color

f
a

i
e
n
l
r
i

i
u
d

ch
g
e
t
mo l i t a l ia

i
n

r
s
a
e

Av v il sentiero
lun arla, che
i
v

c
2
v

o las
ra, co
a
Esp rzo Millenn
ww atori e le G

te
il pro
de a grande
ta

s ia m
a

u
à la
i

zz
r

n
o
o

g no

e
g
i
l

l
s
w.co

a
o
re
p
st
lo r

o
e

e
o
T

s
e

l
l
i

R.F.
o
l

es t
u

un
e
“c
Q

disegni di SARA DARIO


La Squadriglia in gamba
colo riproduceva un ostacolo
naturale: le liane, il fiume con i
sassi, la montagna da scalare;
ogni angolo era stato arricchito
Tecniche, Specialità, Brevetti, dell’individuo a quelli più
di particolari che riproducevano
insomma tutto il bagaglio dannosi, scopriamo quelli
la natura. Un sabato pomerig-
che ogni componente della che ci aiutano di più prima di
gio, a maggio, il percorso venne
Squadriglia porta con se un allenamento o quelli che
inaugurato. Tutte le branche
sarà utile alla conquista del ci aiuteranno a recuperare
erano state invitate, e anche la
Guidoncino Verde. Ma non energie dopo uno sforzo
Co.Ca. partecipò alla gara che
crediate che soltanto chi ha fisico prolungato. Non
fu vinta da Luigi che lo percorse
Atleta oppure Hebertista dimentichiamoci però di avere
Attraversato il ponte, ci si dove- tutto in minor tempo e senza
possa dare qualcosa in più alle poi un occhio di riguardo anche
va appendere a una corda e lan- mai cadere.
ideazioni e alla realizzazione alle norme igieniche e a qualche
ciarsi oltre un laghetto di circa
delle imprese. Olympia non nozione di pronto soccorso.
3 metri senza caderci dentro (il VERIFICA
riguarda solo qualche attività
pericoloso lago era stato dise- L’impresa fu verificata pri-
sportiva in senso lato. Lo Sport
gnato su cartellone con tanto di ma all’interno del consiglio di
non sarebbe completo se non
coccodrilli). Squadriglia, poi in Reparto.
aggiungessimo salute, forza
Il percorso a ostacoli era costi-
fisica, servizio al prossimo e…
tuito da cordini e paletti da su- FIESTA
divertimento. Cuoco Infermiere perare saltando, lo slaloom fra Finalmente ci fu la Fiesta, orga-
le bottiglie e lo stalking: un reti- nizzata nel giardino di Alessan-
SALUTE FORZA FISICA
colo di paletti bassi che formano dra, con tanto di canti e dolci.
Per una squadriglia che vuole Sicuramente non nasciamo
un percorso basso e stretto da Il percorso non era stato ancora
essere davvero “in gamba” sarà campioni, ma possiamo
percorrere strisciando. smontato, e tutti ne approfitta-
di fondamentale importanza diventarlo. Come? La
Ci si doveva arrampicare su una rono per percorrerlo ancora
tenere d’occhio la propria Squadriglia dovrà essere
costruzione reticolare di forma una volta.
salute e quella delle persone pronta ad impostare un vero
piramidale e da sopra lanciare ERika Polimeni
che gravitano attorno. È programma di allenamento,
una pallina di gomma e fare ca-
necessario preservare il nostro per sé o per gli altri. Sia
nestro a 5 metri.
corpo per poterne fare buon riguardo l’alimentazione
C’era anche il passaggio alla
uso ogni qual volta ne avremo che riguardo esercizi da
marinara: una corda tesa fra due
bisogno. Proprio per questo fare quotidianamente in
alberi da percorrere appesi a te-
sarà importante porre
sta in giù, scorrendo aiutandosi
particolare attenzione
con le mani e tenendo la caviglia
alla dieta alimentare
appoggiata alla fune.
che quotidianamente
Finalmente tutte le prove erano
seguiamo. Cerchiamo
superate! Ci avevano pensato a
di porre la nostra
lungo perchè il percorso doveva
attenzione ai
essere alla portata di tutti, an-

a
ol

cibi più utili

pi
m che dei lupetti e delle coccinelle.
y
alla salute
p
4 13
E poi era ambientato! Ogni osta-

m
ia y
ol
impresa è 1

impresa è 1
INSIEME
Mappa delle realizzazioni Impresa, IMPARARE A SOGNARE
- Come faccio a scoprire il mio sogno, a trovare l’idea per la nostra
un'occasione Camara, un vescovo bra
ieme agli
siliano che ha speso la
sua vita ins
no. Se molti sognano
impresa del secolo? per ciascuno ultimi, scrive “Se uno sog
un a
na da solo, è
nu ova
sol o un sog
realtà”. Noi Scout mo
sia nati per sognare e
o
- Tutto dipende dalla mappa delle realizzazioni! insieme, è l’in izio di di noi con il suo sentier
nei nostri sogni. Ognuno mette
- Cioè? per coinvolgere gli altri pre , la val ori zza, la
“Entra nel gioco e gioca la tua parte” ”, la sua essenza: la sco
sviluppa la sua “creatività rga e si incrocia con
- Osservare e capire cosa puoi fare nel tuo piccolo pezzettino di Italia. diceva B.-P.. Quando il Consiglio di i qu est o sogno dei singoli si alla
a disposizione. Po da realizzare.
- E come si fa ‘sta mappa? Squadriglia ha deciso in quale Im- ta una grande impresa
quello degli altri: diven
- Beh, guarda, per fare una mappa bisogna essere un bravo presa avventurarsi, ecco, quello è
- OSSERVATORE, che porta sempre con sé gli occhiali giusti, gli il momento in cui c’è bisogno della
SCOUT GLASSES.
- È una nuova marca?
creatività , delle competenze e
dell’entusiasmo di
CONDIVISIONE DELLE IDEE
tutti. Ciascuno
Il 25 agosto 1963 a Washington, davanti al
con la sua
Lincoln Memorial, oltre 250.000 persone
storia, ha
di ogni razza, lingua e cultura si ritrova-
camminato sul
rono ad ascoltare un uomo di colore,
suo Sentiero ed ha
Martin Luter King, che diceva: I have
sviluppato competenze
a dream.Raccontava e condivideva
diverse: messe tutte insieme,
il sogno di una nazione in cui i suoi
il sogno di una grande impresa
figli potessero correre mano nella
T.P. potrà diventare realtà.
mano con i figli dei bianchi. Se MLK
Scegliere il Posto d’Azione durante la
non avesse avuto il suo sogno, che allora
progettazione sarà dunque un gioco
sembrava IMPOSSIBILE, ci sarebbe oggi un

T.P.
- No, sono occhiali che, per esempio, ti fanno vedere se la natura in da ragazzi: so fare bene i nodi e mi
cui ti trovi ha bisogno che tu faccia qualcosa per “amarla e rispettarla di presidente degli Stati Uniti di colore? Come
metto a disposizione degli altri, ma
più” (questi sono i Green Scouting Glasses). Altri ti fanno vedere bene le facciamo ad trovare il nostro sogno, e a por-
ora voglio imparare a costruire grandi
tarlo avanti affinché realizzi le nostre aspirazioni

T.P.
persone, che magari vengono da un altro paese e ti chiedono di “essere cose, quindi comincio a lavorare sul
amico di tutti” (sono i Rainbow Scouting glasses). E ci sono i blue, e e ci faccia toccare la felicità? Semplice: realizziamo
Brevetto di Pioniere, per essere utile
purple... a dire il vero te li puoi creare da solo anche di altri colori! insieme i nostri sogni in grandi imprese.
quando costruiremo il mega percorso
- Quindi ciò che conta è guardarsi intorno e chiedersi come possiamo STEP 1: non sognare da soli ma condividere ed en-
Hebert nel parco dietro la sede (eh sì,
realizzare cose apparentemente impossibili? Anche un mega per tusiasmarci a vicenda con i nostri sogni. Quindi in
i RED Scouting glasses ci hanno pro-
corso Hebert nel parco cittadino, dove possano giocare tutti? Squadriglia! Se condividiamo, possiamo scoprire come fare a cambiare ciò che ci sta intorno, a lasciare il nostro segno la nostra
prio convinto). E alla fine dell’Impresa
- Bravo, vedo che hai cominciato ad usare i RED SCOUTING GLASSES... traccia. Ecco l’inizio: la nostra mappa delle realizzazioni.
avrò percorso un altro pezzetto del
T.P. STEP 2: coinvolgere chi ci può dare una mano nel realizzare i nostri sogni: facciamo il lancio. Chi meglio del nostro Reparto, dei nostri
mio Sentiero!
Capi, del nostro Gruppo ci può dare una mano?
Il Consiglio di STEP 3: ciascuno ci mette ciò che è e ciò che vuole diventare: la mappa delle opportunità in cui valorizziamo il Sentiero che abbiamo per-

fucina di idee Squadriglia,


corso e progettiamo quello che vogliamo intraprendere. L’avventura inizia quando troviamo il SOGNO della nostra Squadriglia, e comincia-
mo a darci da fare per renderlo concreto, per lasciare il nostro segno nella storia che stiamo vivendo, perché “Il futuro appartiene a coloro
che credono nella bellezza dei loro sogni” (Eleanor Roosvelt). Shakespeare disse che i sogni sono fatti della stessa materia di cui è fatta la
Se ha saputo usar felicità: vorrà forse dire che se vogliamo essere felici dobbiamo vivere i nostri sogni?
e gli occhiali gius
stata capace di cr ti, allora la Squadr
eare una bella m ig
A questo punto è appa delle realizz lia è
il momento di decid azioni. CANZONI am On Dream until the
fare e come farlo. ere, di scegliere co Dream On Dream On Dre
È un momento im sa FILM Aerosmith, Dream On
ciascuno è chiam portantissimo, in dream come true i con
ato a dire la prop cui hai pensieri - Ti esprim
a condividere quel ria, a met tersi in gi • UP
i (anche felicità. Nel sonno non Tu sogna
lo che sa fare, ch oco, e r d o m a n n e) I sogni son desideri di sor te no n ti arr ide rà.
p ssà che un giorno La
piacerebbe impa
GLIO di SQUADRIG
rare a fare, con tu
e gli piace fare, ch
tti gl
e gli • U n s o g n o
isce molto
se non fin o più grande
be
sogni... sincerità. Se hai fede chi
e spera ferma me nte. Dim en tica il presente E il sogno rea
ltà diverrà. (da Ce-
LIA si prendono de i altri. Solo nel CONSI-
che impegneranno
tu
cisioni così importa
nti, • Cielo
gn
• Il mio so d’ottobre famosi nerentola)
a sognare
realizzare l’Impres tti a fare del proprio meglio per po • Billy Ellio
t Negrita: Ho imparato
parato a sognare non
smetterò. - Ho imparat
oa
ando
a del secolo. ter che orm ai che ho im più in là cav alc
C’è
do iniz i a sco pri re che ogni sogno ti porta
sognare, quan re da là.
fini ho imparato a sogna
AFORISMI aquiloni, oltre muri e con

SOGNARE
Tra vent’anni non sarete delusi dalle cose che
avrete fatto ma da quelle che non avete fatto.
Allora levate l’ancora, abbandonate i porti si- It’s true that dreams don’t become true, but
e?
così bello sognar it’s true that they are true. Il sogno è l’infinita ombra del Vero.
i sogni? Perché è
curi, catturate il vento nelle vostre vele.
co sa so no fa tti ris ul ta to : “s og no, Esplorate. Sognate. Scoprite. (L. D.) (Giovanni Pascoli)
Di
le e di gi to : “s og no”. Ecco il lle
Vado su Goog composta da (Mark Twain)
, parola a sua volta rappor to al tutto, Tutte le cose che abbiamo dimenticato, chie- L’alba ha una sua misteriosa
dal latino sòmnium uo in dono aiuto nei nostri sogni.
nium” = l’individ - Preferisco essere un sognatore fra i più umili grandezza che si compone d’un
due parole “se om ma un sogno è la piena espressio con visioni da realizzare, piuttosto che il prin- (Elias Canetti) residuo di sogno e d’un principio
tti, di tu tti ”. In so m nn et te ” co n gl i di pensiero.
a tu cr ea tiv ità che “si co cipe di un popolo senza sogni nè desideri.
pr op ria a cr ea - I sogni non svaniscono, finché le persone non
ne di sé, della co sa di nuovo che riusc
iamo (Kahlil Gibran)
li abbandonano.
(Victor Hugo)
tu tti : è qu al e vo gl ia m o
altri, con si”, ma ch
stro vero “noi stes Se puoi sognarlo, puoi farlo. (Phantom F. Harlock) La speranza è un sogno ad occhi aperti.
re met tendoci il no E noi ce l’abbiamo un sogno? Jim (Walt Disney) (Aristotele)
tti. i
condividere con tu ut ti hanno un paio di ali ma solo ch Sognare è un atto di pura immaginazione,
riv ev a: “T sogno è la no - che attesta in ogni uomo il potere creativo che
Morrison sc re ”. Dunque avere un Un sogno è come un microscopio attraverso
se fosse presente al risveglio, farebbe di ogni
I sogni sono le illustrazioni del libro che
pa ra a vo la no st re al i, e il quale osserviamo gli avvenimenti na- la tua anima sta scrivendo su di te.
sogna im siamo, le
tirare fuori ciò che uomo un Dante o uno Shakespeare.
stra possibilità di
scosti della nostra anima. (Marsha Norman)
essere è vo la re. (Erich Fromm) (H. F. Hedge)
ciò che vogliamo
impresa è 1

una griglia.

la a piacere.
Il metodo più semplice
Lo schizzo
panoramico

ni è osservarlo attraverso
per disegnare un panora-
ma nelle giuste proporzio-
grande, quasi impossibile.

Costruire la griglia è semplicissimo,

tre punti di riferimento, in modo che


ne, ad esempio) e prendere almeno

e “copiare” tutto quello che vediamo.


Usarla è ancora più semplice, l’unica

Conviene quindi fissarla (su un basto-


Non si può pensare ad una gran-

accortezza è che i nostri occhi rispetto


stanti piantati su una cornice di legno.
de impresa se non si ha un sogno

quando alziamo gli occhi possiamo ri-


Conviene formare dei quadrati, perché

ma devono essere in posizione stabile.

posizionarci sempre nello stesso modo


carta, ingrandendola o rimpicciolendo-
sarà più semplice riportare la griglia su

alla posizione della griglia e al panora-


gnare”. Ebbene, voi sapete sognare ?

fissando uno spago tra chiodini equidi-


Se ben ricordo è la fatina di Pinocchio
E' ora di partire!

a dire: “Nulla è impossibile a chi sa so-

cui si intende... sognare.


Vi siete mai domandati perché le
persone semplici, sono quelle che

Hanno fatto cose che neppure loro


sono riuscite a cambiare la storia ?

(Genesi 15,1-6); oppure Noè (Genesi


ha dovuto “contare perfino le stelle”

6,13-22) che deve costruire una nave


pensavano fossero possibili. Il primo

L'acchiappasogni
della lunga serie è stato Abramo che

perline colorate, vengono trattenuti.

formando archi di filo circa uguali. Perline


volano via da lì, aiutati da alcune piume. I

colorate a piacere. Finito il primo giro se ne


Per realizzarla si prende un anello della di-
circolare con un foro al centro. I sogni cattivi

fa un secondo legando al centro dell’arco di


si fanno tanti “punti” fissando il filo al cerchio
buoni pensieri e i bei sogni, rappresentati da

pelle. Con un filo colorato di cotone o di lana,


no inventato uno strumento magico, una rete

mensione voluta e lo si decora con fettuccia o


Come si catturano i sogni? I Cheyenne aveva-

con nodi a bocca di lupo, a distanza regolare,


risultato.

l’unità della
Squadriglia.
Preghiera per

tante contributo.
conseguire un otti-

Signore Padre santo,


noi esploratori/guide ti
benediciamo e ti ringra-

nostra impresa più bella.


grande è importante che ognuno

che sa fare per il bene di tutti, per

ziamo per questa nostra Squadri-


si parte per realizzare qualcosa di
enorme; ma anche il re Salomone

dove ognuno mette a frutto quello

per affrontare le sfide che ci aspet-

quello che abbiamo sognato, sia la


essere uniti e responsabili, affinché
tano. Ti offriamo le nostre speranze
glia che vuol vivere unita nell’amore
faccia la sua parte: un gruppo unito
che volle costruire un tempio al pro-

tere a frutto i doni che tu ci hai fatto,


saranno il nostro piccolo, ma impor-
prio Dio, (I Re capitoli 6 e 7). Quando

e i nostri desideri più belli, aiutaci ad

Con il tuo Santo Spirito aiutaci a met-


mo

dove si fa un ultimo giro teso, in modo che resti un foro centrale. Si decora con
ogni punto del giro precedente. Si procede fino a un paio di centimetri dal centro,

perline, fili colorati e (importante) piume, e con un gancio si appende nel luogo in
occorresse per preparazione corpo ma anche il proprio
ognuno di essi di gare, giochi spirito e il proprio umore
(numero di pali, o quant’altro. a beneficiare dell’attività
corde, spago…); Seguendo fisica. La cosa più bella e
Simone e France- costantemente interessante della Specialità
sco si occuparono un programma Amico del di Squadriglia di Olympia
di recuperare il Quartiere è che la squadriglia potrà
disegni di ANNA DEMURTAS

calibrato a
materiale già in seconda delle partecipare o organizzare
possesso dalla necessità sarà attività per se stessa, per
Squadriglia e di interessante il reparto,
acquistare quello scoprire ma anche
mancante. Tutti i propri limiti fisici per tutti
contribuirono atti- cercando con pazienza e Hebertista i cittadini
vamente a quanto perseveranza di superarli. del proprio
svolto negli altri quartiere o
gruppi, sugge- magari per
le forze, in modo che ogni com- rendo nuove idee tutti i reparti
ponente di Squadriglia avesse perché il lavoro fosse eseguito della Zona.
Animazione espressiva
un posto d’azione. Occorreva al meglio. Marco, che aveva la Ciclista Potrebbe
stabilire i tempi di realizzazio- specialità di disegnatore, realiz- occuparsi
ne, gli impegni da assumersi e zò poi diversi cartelloni in cui il magari di
le domande da porsi non erano progetto del percorso fosse ben organizzare
poche… Quando realizzarlo? decritto, riassumendo quanto i giochi di
Come? Quale materiale occor- già progettato dai gruppi. quartiere,
reva? Occorreva un maestro di DIVERTIMENTO E Alpinista oppure
specialità? REALIZZAZIONE SERVIZIO AL PROSSIMO potrebbe
Si decise di formare 4 gruppi. Il posto fu subito trovato: Ales- Non possiamo pensare promuovere
Marco e Matteo, Capo e Vice, si sandra, la Capo Reparto, offrì il a una specialità di una Animazione sportiva
affiancarono a Paolo e Andrea, suo giardino “in prestito”. Era Squadriglia senza giornata di
i nuovi arrivati. Matteo e Paolo vicino alla sede, perciò anche il pensare al divertimento. cicloturismo, oppure una
avevano il compito di trovare trasporto del materiale fu facile. Proprio grazie a questo passeggiata naturalistica
Nuotatore
un posto immerso nel verde in Dopo il sopralluogo, Marco e riusciremo a realizzare con percorso Hebert.
cui poter realizzare il percorso Andrea ci ragionarono su e di- tutto ciò che sogniamo Oppure potrebbe
e chiedere eventuali permessi; segnarono la distribuzione del in armonia con tutta addirittura fare degli
Marco e Andrea, grazie al ma- percorso circolare, con l’ordine la squadriglia e con il attrezzi per allestire il
teriale procurato da tutti gli esatto delle prove. Per realiz- sorriso sulle labbra. Che piccolo giardino vicino
squadriglieri, scelsero le prove zarlo la Squadriglia impiegò 4 si tratti di divertimento la propria sede. Basta
da realizzare. Luca e Luigi, Artigiano
pomeriggi interi ma alla fine era proprio o divertimento solo ricordarsi che
ormai erano una squadra, pronto, bello! Da un portale re- degli altri, sarà comunque con allenamento e
a

ol

valutarono come realiz- alizzato ad hoc, si correva verso importante affrontare costanza si ottiene
y
pi

m zare ogni esercizio, un ponte da attraversare rima- belle attività così da tutto.
m

p ia
quanto materiale nendo in equilibrio su una fune. aiutare non solo il proprio y
Atleta ol
12 5
e l
ripartire ol po’ più su la strategia non nascautistico,
o
y per la Specialità di Squadriglia.

m
11 6
di lavoro e come
rappresentava l’Impresa perfetta
una maratona. Se si sale un tradotto in gergozi a
n
tessero essere i gruppi

pi
tanta strada per organizzare prima. Il tutto,
struzione del percorso Hébert

a
er

presa si stabilì quali po- a una gara in bici, in città c’è avversari mai affrontati
tutti accolsero l’idea: la co-
Riunito il Consiglio di Im- alla gita in canoa, per la collina cercare fuori dalla sede, con
Dopo una breve discussione,
PROGETTAZIONE
int

in mare. Per il fiume pensate sfide: magari da giocare e


alla Squadriglia.
dimostrazione di salvataggio essere sempre pronto a nuove
Hébert per il gruppo?” propose
Reparto, fino alla più sofisticata ci dovrebbe essere quella di
ché non realizziamo un percorso
nuoto da proporre a tutto il atleta (altrettanto di uno scout)
sportare, lottare, nuotare». “Per-
va dalla più semplice gara di Ma tra le doti proprie di un
strisciare, saltare, lanciare, tra-
su un piatto di argento: si a tagliare il traguardo.
equilibrio, correre, arrampicarsi,
prime due idee sono servite aiuteranno la vostra squadriglia
esercizi: camminare, stare in
pochi chilometri dal mare?  Le bene, sono imprese meritevoli e
sere raggruppati in 10 semplici
ha la fortuna di “abitare” a scritto sopra. Sia chiaro: se fatte
naturali dell’uomo potevano es-
Siete una squadriglia che vedrete, confermano quanto
accorse che tutti i movimenti
Ai nastri di partenza risposte alle richieste di aiuto,
atletiche dei popoli primitivi, si
web alla ricerca di idee: le
masto affascinato dalle capacità
d’Italia che navigano sul
un ufficiale della marina che, ri-
lasciati da esploratori e guide
manuale: «George Hébert era
scout” e troverete i messaggi
aveva tirato fuori un vecchio
ricerca le parole “Olympia
unione di Squadriglia. Marco
qualsiasi motore di
L’idea era nata durante la ri-
Provate a digitare su
IDEAZIONE
di Scout-ball.
torneo

un percorso di allenamento!” natura.


do nel mio gruppo costruendo contatto con la
ho deciso: porterò il loro meto- atletiche a
sono atletici questi uomini! Sì, vostre capacità
dei popoli primitivi… “Quanto misurare le
e gli altri squadriglieri la parte vostra città) vi offre e provate a
co interpretava il ruolo di Hèbert territorio (o semplicemente la l’organizzazione di un
con una semplice scenetta; Mar- opportunità che il vostro posto ci sarebbe probabilmente
L’Impresa fu lanciata in Reparto possibile, confrontatevi sulle “targato” Olympia, al primo
LANCIO State in sede meno tempo conquistare il guidoncino verde
REALIZZARE UN PERCORSO HÉBERT un’idea per la vostra impresa? imprese più gettonate per
suona un po’ così: vi serve Se esistesse una classifica delle
I grandi classici dell’Impresa
Idee per l’Olympia

cambia: una giornata all’insegna ed eccellenti doti atletiche.


LA FIESTA del trekking ma anche Ma una buona disponibilità
In circa un mese e mezzo con un’adrenalinica arrampicata ad allenare e soprattutto ad
impegno davvero costante il potrebbero fare al caso vostro, avere cura del proprio corpo è
torneo stava per concludersi ma anche del resto del Reparto l’elemento indispensabile per la
con la finalissima che era buona riuscita di un atleta.
disegni di MARTINA ACAZI

diventata davvero un evento Se decidiamo di lanciarci in


atteso da tutti in paese. Non nuove sfide fuori dalla sede,
c’era miglior modo che sfruttare l’allenamento potrebbe non
la finalissima come fiesta finale bastare. 
aperta davvero a tutti quelli Che si decida per la gara di
che avevano partecipato e nuoto o per l’arrampicata
contribuito a questo successo in montagna, infatti, è
gioco. Per fortuna il sistema incredibile. La partita fu davvero se vorrete condividere le necessario farsi aiutare da chi
e-mail funzionò alla perfezione. avvincente e il risultato rimase vostre conoscenze e metterle – per lavoro o per passione –
Nel giro di due settimane il in bilico fino alla fine. Ma a disposizione di tutti. La con la vostra impresa
torneo era pronto. Si poteva dopo il triplice fischio rimase regola numero uno, insomma, ci ha a che fare tutti
davvero iniziare. solo lo spazio per una grande è togliere il naso fuori dalla i giorni: contattate le
fiesta, sia per chi aveva vinto sede scout e scoprire quante società sportive, le
IL TORNEO che per chi aveva perso. Canti e quali opportunità la città associazioni
Le squadre iscritte alla fine e balli allietati da altri ragazzi o il territorio che ci circonda oppure i
erano 8 divise in due gironi. del Reparto che animavano la offrono per sperimentare la gruppi
Ogni settimana si giocavano serata. Premiazione e tanta nostra preparazione. specializzati
quattro partite, due il mercoledì soddisfazione per un’impresa Mare, montagna, collina, oppure che
e due il venerdì. La Squadriglia rimasta davvero unica. semplicemente in città (pensate potrebbero
era davvero in gamba anche di Francesco Iandolo anche a una grande caccia al darvi un aiuto
a livello arbitrale. Erano tesoro con prove fisiche da per costruire la
pochissime le contestazioni superare in ogni tappa): vi vostra impresa.
dei giocatori per le varie accorgerete che per “sognare” Vi sapranno
infrazioni che gli arbitri un’impresa veramente degna di anche indicare la
erano costretti a sanzionare. questo nome basta guardarsi preparazione adeguata
Alla fine dei gironi il attorno, osservare l’ambiente per superare la sfida.
torneo è andato avanti che vi circonda con occhi ben
con le due squadre aperti. Fabio Fogu
migliori classificate per
ogni girone con quarti, L’allenamento. La preparazione
semifinali e poi la fisica è il primo tassello che
finalissima. deve comporre la vostra
impresa. Sia chiaro: non
a

ol

è importante che tutti i


y
pi

m componenti della squadriglia


m

pi siano un incastro di muscoli y


a ol
10 7
11

di Lucio Costantini - disegni di Isacco Saccoman - foto dal WEB


più in alto e più forte; non è forse insito nel

in esse una tensione al superamento dei propri

Grazie alla sua splendida intuizione moltissimi


e ricca famiglia di origine italia-
na, il fondatore delle moderne
Olimpiadi, il quale, grazie alla sua
intuizione, alle sue sollecitazioni,

nello scautismo, o meglio nell’associazione da

olimpico, De Coubertin lo coniò in lingua lati-


na: citius, altius, fortius, vale a dire più veloce,

I giochi olimpici furono il più bel dono che

gareggiare lealmente nelle discipline sportive


fu il barone Pierre de Coubertin

1896 con la prima edizione di Atene e sono una

più disparate. I cinque cerchi della bandiera


Il motto per designare l’impegno dell’atleta

atleti di tutto il mondo possono tuttora riunirsi


(1863 – 1937), nato da nobile

alla sua tenacia, alla sua lungimiranza,


vennero rilanciate dopo secoli di oblio nel

realtà palpitante, coinvolgente e viva ancora

che figura tra i pedagogisti francesi - studiosi

limiti: quell’andare più veloci, quel librarsi più

quell’uomo aristocratico, sovente incompreso,

ogni quattro anni in un continente diverso per


Credo sia indubitabile che quel personaggio,

cioè che si occupano di educazione - introdusse

su, quel tendere a fortificarsi nel corpo e nello


lui fondata, alcuni elementi caratteristici dei

A ben intendere quelle parole infatti cogliamo


nostro “grande gioco” dello scautismo?
Lo SCOUT che rilancio

sembrare incredibile
Per quanto possa
Chi fu il fondatore di quell’as-
sociazione attiva fino al
1964, anche se di mo-
deste dimensioni?
sociazione avrebbero dovuto
rispecchiare il modo di essere
le OLIMPIADI

giochi olimpici.

fece al mondo.
di uno scout.

spirito...
oggi.
dalla sua creazione il distintivo dell’as-

busto, rapido; fiero, fedele, franco. Le carat-


teristiche che secondo il fondatore di quell’as-
sociazione degli Eclaireurs Français
guardarlo bene a distanza di tanti anni

(Scout Francesi) fondati nel lontano 1911 può


farci sorridere. Un volto di guerriero gallo

rispettivamente per le parole riflessivo, ro-


dall’aspetto fiero (i Galli erano gli anti-

che per l’ideatore del distintivo stanno


chi abitanti della Francia che si op-

dere come Repubblica Francese, ma


posero tenacemente alle legioni di

tore superficiale potrebbe inten-


Giulio Cesare) con tanto di elmo

due lettere: R. F. che un osserva-


sul capo, trecce, barba e baffi

“Senza paura”. Accanto al volto


certo timore. Più sotto il motto
spioventi. Sembra incutere un
A

disegni di CHIARA BEUCCI


Roverino? Il nuovo sport del paese
tutto il paese passeggiava sul sarebbero state per organizzare
corso principale. Si trovarono il torneo. Ma avevano fatto
davanti ad un insolita partita davvero dei conti minuziosi. Se
di un altrettanto insolito tutto fosse andato secondo le
sport. Per fortuna scrissero loro previsioni, avrebbero anche
in grande PROSSIMAMENTE… messo da parte qualcosina per
IDEAZIONE IL LANCIO TORNEO DI ROVERINO. E ogni le spese in vista del Campo
Oramai si era deciso! A dir la verità continuavano Squadrigliere si prese cura di Estivo.
La specialità di Squadriglia era a pensarci e pensavano solo informare quante più persone
stata scelta: bisognava solo che si potesse fare qualche possibili su cosa fosse questo LA PREPARAZIONE
mettersi al lavoro per trovare volantino con qualche foto con sport e soprattutto sul torneo Ci fu spazio per tutti e per
delle idee originali, o almeno la spiegazione delle regole di Roverino che di li a poco ogni competenza. Divisi in vari
per trovare delle idee “banali” del gioco. Ma sarebbe stato avrebbero inaugurato. gruppetti si preoccuparono di
rendendole, però, davvero certamente poco efficace. allestire il campo da gioco per
speciali. Quanti ragazzi si sarebbero fortuna messo a disposizione
E così fece la Squadriglia presi la briga di leggere il dal parroco e stilarono il rigido
che subito pensò a cosa se foglio? E finalmente arrivò regolamento di gioco. Altri
non ad un torneo un’idea! L’unica due iniziarono a pensare alle
di uno sport di cosa da fare era medaglie e alle coppe da far
squadra? Sarebbe organizzare una
stato sicuramente piccola partita
facile pensare al dimostrativa
calcetto o alla una domenica
pallavolo o almeno mattina al centro LE ISCRIZIONI
alla pallacanestro del loro paese. In Sulla scia emotiva di quella
invece pensarono quell’occasione partita fu davvero facile
subito al Roverino. avrebbero potuto raccogliere molte iscrizioni.
Anche questo far incuriosire Contando anche che tutti i
potrebbe sembrare molte persone e componenti della Squadriglia
abbastanza “banale”, mentre magari si impegnarono a promuovere
ma non lo è visto due Squadriglie al massimo il torneo nelle
che non era un si affrontavano loro classi e nelle loro scuole
semplice torneo per tra loro, qualcun riuscendo a convincere un
gli altri Reparti. Si, avete letto altro poteva fare un po’ di grande numero di persone a
proprio bene. La vera Impresa volantinaggio lanciando il costituire molte squadre. Il
era quindi avvicinare quante torneo e iniziando a prendere tesoriere di Squadriglia si fare per i primi tre classificati.
più persone, amici, conoscenti, qualche iscrizione. Bisognava preoccupò di raccogliere tutte Gli altri due invece iniziarono
compagni di scuola a questo chiedere aiuto ai Capi Reparto le adesioni che erano arrivate a stilare il calendario dei
sport nuovo e sconosciuto per sapere come avere tutte le compresa una piccola quota gironi contattando tutte
ai più e organizzare un autorizzazioni. Con un lavoro di partecipazione che potesse le squadre che si erano

a
ol

pi
m grandioso torneo. paziente riuscirono nell’intento. servire principalmente per la iscritte informandole
y p Domenica mattina all’uscita copertura delle spese che ci dei loro turni di
8 9

m
ia y
dalla messa praticamente quasi ol
Bicicletta, questa sconosciuta
olimpica, blu, Pierre de Coubertin fu un sognatore sì, ma
giallo, nero, ebbe la fortuna di vedere realizzato il suo
verde e rosso sogno più grande, quello delle Olimpiadi.
su sfondo bian- Sognò anche un certo tipo di Scautismo che
co, disegnati da volle aperto ai giovani di qualsiasi religione. Il mezzo di trasporto piu scout dopo le gambe
de Coubertin nel Del pensiero di Baden-Powell però non

L
1913, rappresentano i colse e non accettò tutto: fu questo forse
a bicicletta si può usare in molte occasio- sforzi distribuiti sulle varie giornate. Bisogna pre-
cinque continenti indis- il suo limite come educatore scout. Ritengo
ni: per andare al lavoro o a scuola, per le vedere di dover affrontare qualche inconveniente
solubilmente intrecciati nello inoltre che fosse più attento alla formazione
commissioni in città, per turismo, per una tecnico e di viaggiare in diverse condizioni atmo-
sport. della personalità dei ragazzi soprattutto tra-
gara sportiva, per un’esplorazione, per un campo sferiche. Sarà necessario contattare i proprietari o
Anche nell’emblema della nostra mite l’irrobustimento del corpo, una visione del
mobile. Tra gli Scout la bicicletta è poco usata, i gestori dei luoghi dove s’intende pernottare per
associazione e in quello dello resto molto diffusa in quegli anni lontani.
non solo nelle attività ma soprattutto per gli spo- assicurarsi la certezza dell’accoglienza. Se si pre-
scautismo mondiale le estre- L’associazione da lui creata non ebbe gli svi-
stamenti quotidiani, eppure La Guida e lo Scout vedono spostamenti combinati con altri mezzi di
mità di una corda si intrec- luppi che si sarebbe aspettato.
sono laboriosi ed economi, ed un uso diffuso della trasporto (treni o traghetti per esempio) dovremo
ciano nel nodo piano, simbo- Non possiamo però negare che il suo slan-
bicicletta farebbe fare un bel po’ di economia, in conoscere gli orari, le eventuali limitazioni e, se
lo di fraternità: legàmi. Logi- cio fosse stato sincero quando guardava ai
ogni senso. necessario, prenotare per tempo.
co, inevitabile l’accostamento giovani studiando un modo per farli crescere
Valutate sulla carta il percorso da affrontare in
tra i giochi olimpici e i nostri che potesse aprirli al mondo – come gli atleti
modo da poter prevedere i tempi di percorrenza e
raduni mondiali, i Jamboree, olimpici – stimolandoli alla fraternità senza
l’attrezzatura necessaria. Controllate sempre che
ideati da Baden-Powell, che barriere, di razza, religione, stato sociale e
la bicicletta sia efficiente (freni, gomme gonfiate
si svolgono a loro volta ogni orientandoli alla formazione della perso-
alla giusta pressione e sistemi di visibilità effi-
quattro anni in un conti- nalità tramite il gioco intriso di spirito
cienti). Caricate l’eventuale bagaglio, allacciatevi
nente diverso e sono un in- di avventura.
il casco, partite e rispettate il codice della strada.

di Guido Maccabiani - disegni di Jean Claudio Vinci


contro fraterno di giovani
La bicicletta è un mezzo che ci consente di am-
accomunati dal medesimo A Pierre de Coubertin si attribuisce una
pliare il nostro esplorare, è utile per conoscere,
ideale e, grazie alle attività che vivono frase che tutti credo sappiano a memoria, an-
capire ed apprezzare l’ambiente, vedere e conosce-
nello scautismo, egualmente protesi al supera- che se a volte la si cita a sproposito: “Non è il
re posti nuovi, incontrare persone diverse.
mento dei propri limiti e orientati al dono di sé, vincere, ma il partecipare che conta”.
all’essere per gli altri. Quella frase in realtà gli venne attribuita, ma
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
da lui non fu mai pronunciata. Egli si espresse
La bicicletta va usata con la testa più che con
in modo diverso. Le sue parole infatti furono:
le gambe. Viaggiare avendo in mente la sicurezza
“La cosa importante nella vita non è la vit-
nostra e delle persone che sono con noi ci con-
toria, ma il lottare; non è aver sconfitto, ma
sentirà di goderne i vantaggi e limitare spiacevoli
aver combattuto bene. Col diffondere questi
conseguenze. Evitiamo sempre i comportamenti
principi noi prepareremo una umanità più
rischiosi, teniamo presente che sulla strada non
coraggiosa, più forte, più scrupolosa e più
siamo mai da soli e non sempre possiamo preve-
generosa”.
dere che tipo d’ostacolo incontreremo sul nostro
Sì, Pierre fu uno Scout. Uno come noi. Con i
ORGANIZZARSI BENE cammino.
suoi slanci generosi e i suoi limiti. Tutta la sua
Un’uscita di poche ore non richiede grandi pre-
esistenza, così densa di idealità e di tensione
parativi, valutato il percorso si potrà capire
verso il Bene lo attesta.
che tipo di accortezze sarà necessario
adottare.
12 Un’uscita di una giornata deve preve- 13
dere momenti di sosta ed un minimo di
attrezzatura per gestire eventuali proble-
mi meccanici e poter affrontare almeno una
foratura.
Il percorso per un’uscita di fine settima-
na dovrà essere valutato accuratamente in
modo da raggiungere il luogo del pernot-
tamento in tempi ragionevoli.
Un campo mobile dovrà essere pro-
grammato in modo che il tempo pas-
sato in bicicletta sia equilibrato e gli
dal WEB
scutere
Spesso una bicicletta Anche i riflessi e l’at-
è scarsamente visibile tenzione si allentano.
agli altri utenti della Quando ce ne si rende

Lettere per Di
strada, tenere rigorosa- conto ormai è troppo

B
dal WE
mente la destra, viag- tardi, mangiare o bere
giare sempre in fila in- in quel momento non
diana e mai affiancati,
segnalare ogni sposta-
mento per tempo sono
serve più, bisogna fer-
marsi.
Affrontando un’atti-
SQUADRIGLIE, ANIMALI, COLORI
le prime regole da rispettare sempre (anche quan- vità in bicicletta programmate la colazione alme-
do nessun altro le rispetta!). È importante tenere no un paio d’ore prima di mettervi in sella: evita- Ciao, sono il Capo Squadriglia dei Grizzly; sicco- Ogni pattuglia si sceglie un motto suo proprio, che gene-

a cura di Tonio Negro - fotografia di Paolo Vanzini


il mezzo efficiente, con gli apparati di sicurezza e te il latte (più difficile da digerire) e promuovete me in Squadriglia non è mai stato “tramandato” ralmente si ricollega in qualche modo all’animale di pattuglia.
di illuminazione funzionanti, indossare indumenti the, succhi di frutta e spremute. Per il resto dol- il colore di Squadriglia vorrei sapere se B.-P. ne Per esempio le Aquile potrebbero prendere, a loro ispirazione,
adatti, calzature chiuse (niente sandali o ciabatte ce o salato non è importante, perché si limitino aveva previsto uno per noi. Matteo le parole «Sollevati in alto», oppure i Castori potrebbero dire
per nessun motivo) ed il casco sempre in testa grassi e fibre a favore di proteine e carboidrati. «Lavora sodo», e i Cani «Fedeli sino alla morte», e così via.”
“In quelle notti dei campi di tanto tempo fa, quando il Poi B.-P. elenca ottanta esempi di possibili “animali di
ed allacciato, altrimenti è come non averlo. Dopo Marmellate e creme di nocciola o cioccolato, frut-
vento frusciava tra le foglie degli alberi e il buio sembrava Pattuglia”, definisce i colori, suggerisce come individuare
il tramonto, e in galleria, il codice della strada ta ma anche formaggio e, in modeste quantità, farsi più buio, un vociare sommesso e nascosto si trasmette- l’animale di pattuglia e come ideare il motto. A veder bene
prescrive di indossare giubbetti ad alta visibilità. salumi. va timoroso da tenda a tenda. Era la storia di una notte come sono indicazioni che raccomandano essenzialità e semplicità.
Le vie cittadine possono essere insidiose a causa Durante lo sforzo non sempre sarà possibile che quella, la storia che spiegava il perché tutti i boschi del mon- Per i colori della Squadriglia Grizzly di Matteo si potrebbe
del traffico di ostacoli nascosti che possono com- il gruppo viaggi compatto, ognuno ha una sua an- do di notte si popolano di voci e di rumori. Era la storia della bandire un concorso mettendo su una mostra di foto sul griz-
parire all’improvviso. Un esempio per tutti: l’aper- datura, ed è fondamentale che non la rallenti o trasformazione ad esseri impalpabili ed indefiniti di quattro zly per individuare quali colori predominano nella pelliccia o
tura improvvisa di una portiera di un’automobile forzi troppo, pena il crollo della resistenza. Tutti squadriglie: Draghi, Vampiri, Zanzare, Lombrichi. Un fatto le- nel suo ambiente. Invitarne un esemplare dal vivo può essere
in sosta, prevedete questa possibilità quanto pas- devono avere una piccola scorta alimentare: una gato alla scelta stessa dell’animale di Squadriglia. Una cosa sconveniente: chissà cosa è in grado di combinare se incontra
sate vicino ad una fila di auto ferme a lato della bottiglietta con succo di frutta, frutta candita o prevista anche dall’indovino consultato al momento: «Ma Baloo! Altrimenti si potrebbe optare per i colori della Squa-
come? B.-P- ha raccolto tanti possibili esempi!». A nulla era driglia Orsi: bruno e nero. Sempre che non ne esista già una
valso il racconto ad opera dello Scout più anziano del gruppo nel Reparto.
che narrava le straordinarie imprese di alcune Squadriglie e le Non resta che affidarsi ai fedelissimi lettori di Avventu-
misteriose traversie di altre. La scelta era stata fatta. ra. Magari altre Squadriglie hanno già risolto il problema dei
Fino a quella terribile notte; e da allora tutte le notti i colori. Non solo Grizzlies, anche con altri animali non pre-
boschi del mondo si popolano delle voci dei Draghi, dei Vam- senti tra quelli suggeriti da B.-P. Sarebbe interessante sapere
piri, delle Zanzare e dei Lombrichi. A sentire attentamente come si sono mossi. Chi vuole può anche dire che ne pensa.
raccomandano la scelta dei nomi delle Squadriglie di B.-P..” Cioè se è meglio uno degli animali di B.-P. o se è meglio dare
libero sfogo alla fantasia. Il dibattito è aperto! Fatevi vivi!
Matteo, avrà capito che si scherza. A proposito: io sto con B.-P..
Certamente conosce cosa scrive B.-P. a riguardo: “Ogni
Pattuglia del Reparto prende il nome da un animale o un
uccello. È una buona idea quella di scegliere soltanto animali
strada, e fate particolare attenzione a quelle che secca, cioccolato. Bene anche i biscotti e gli inte- ed uccelli reperibili nella zona. […]
si sono appena fermate. Nei percorsi extraurbani, gratori. La piccola scorta di ognuno non deve fini-
con frequenti cambiamenti di pendenza, affron- re dopo il primo chilometro, ma neppure giungere
tate i tratti in discesa con particolare prudenza, intatta all’arrivo. Stesso discorso vale per il bere.
tenendo la destra, mantenendo una sufficiente Borracce sempre piene e meglio se più di una. Du-
distanza di sicurezza tra i ciclisti del gruppo ed rante lo sforzo, soprattutto nella stagione calda,
evitando sorpassi azzardati. Al di la di ogni curva la sudorazione abbondante fa perdere liquidi rapi-
14 15
c’è la possibilità di incontrare ostacoli improvvisi. damente e la disidratazione può essere molto pe-
Alimentarsi bene prima e durante gli sforzi ricolosa. Durante la marcia quindi
Durante un’attività in bicicletta, gli sforzi che mangiate e bevete con regolarità.
dobbiamo sostenere sono prolungati nel tempo
e dobbiamo evitare che in sella ci si trovi nel- Guido Maccabiani è l’autore del
la condizione di avere pericolosi cali di zuccheri. sussidio tecnico “Avventure in bici-
La cosiddetta “crisi di fame”. Chi si trova ad af- cletta”, Ed. Fiordaliso, su cui, con le
frontare una “crisi di fame” si trova con le gambe splendide illustrazioni del nostro Jean
Claudio Vinci, troverete tutto quello
che si “piantano”, i movimenti diventano lenti,
che serve sapere per vivere l’avventura
più faticosi e scoordinati, si perde la motivazione
su due ruote.
allo sforzo, pensando che “non ce la faremo mai”.
Topo di Biblioteca
mo Un fazzolettone P O DI
T O
stretto al cuore E CA
segnali di scautis
I O T
BIBL o rdalis
i Ed itrice Fio
a cura d
“Viene quindi il fazzoletto, che è piegato a
triangolo con la punta dietro al collo. Ogni re-
parto ha il proprio colore di fazzoletto, e poi-
ché l’onore del reparto è legato al fazzoletto Continua la proposta dei bellissimi sus- diate coscienza di un tanto, ma sopratutto per
fate molta attenzione a tenerlo pulito e in ordi- sidi della nostra casa editrice Fiordaliso! elevare la vostra competenza nel delicato com-
ne. È fissato alla gola da un nodo o woggle che pito di soccorso.
è uno speciale anello fatto di corda, metallo, Ci sarà anche un po’ di inevitabile teoria, ma
osso o di qualsiasi altro materiale vi piaccia. solo quanto basta per rendervi capaci di inter-
Il fazzoletto protegge il collo dalle scottature IL CAMPO FISSO venire in caso di incidenti vari, comportandovi
da validi soccorritori. Troverete anche qualche
del sole e serve a molti usi, come per bendaggi di Luigi Ferrando e gioco: per imparare divertendovi. 
o per improvvisare una corda.” Giancarlo Cotta Ramusino
Illustrazioni di Jean Claudio Vinci
Editrice Fiordaliso - € 7,00
Avete qualche idea ragazzi su chi può aver detto queste
parole, e soprattutto, a cosa si stesse riferendo? Se state Appunto per questo, diciamo che non è proprio il mas- ANNUNCIARE LA
Utilissimo sussidio in pre-
pensando al Gran Mogol delle Giovani Marmotte vi avviso, simo andarsene in giro con fazzolettoni addobbati come parazione dei campi estivi. PAROLA DI DIO
siete completamente fuori strada! Vi do un indizio: questa alberi di Natale, fissati sulle punte quasi fossero delle Dalla scelta del luogo alla di Damiano Marino
frase è contenuta in un libro intitolato Scouting for Boys, collane hawaiane, portati a rovescio oppure a tracolla, le- cucina da campo, dalla pio-
Illustrazioni di Jean Claudio Vinci
scritto da un signore piuttosto famoso; esatto, è proprio gati a mo’ di cravatta, strappati, sporchi e impolverati, nieristica, che comprende le
tecniche fondamentali dello Editrice Fiordaliso - € 7,00
lui, nientemeno che il fondatore dello scautismo, il nostro quasi fossero un relitto di una qualche catastrofe naturale:
caro B.-P. che nelle poche righe qui riportate, spiega la siamo tutti d’accordo nel dire che ogni fazzolettone ha scouting, permette un rap-
porto dinamico, creativo, Si dalle prime pagine que-
funzione e il significato di un oggetto che dovrebbe ri- il suo vissuto e le sue avventure alle spalle, che ad esso sto libro ci affascina con le
rispettoso con l’ambiente
sultarci piuttosto familiare, il fazzolettone. certamente sono legati importanti ricordi, ma questo non Parole più importanti per
ed educa alla progettua-
Immagino che oramai per tutti noi sia diventato un significa che debba diventare un negozio di souvenir o uno lità, al fuoco, dalla scelta l’intera umanità, quelle che
gesto piuttosto meccanico e rituale quello di infilarsi al straccio da cucina! dell’equipaggiamento all’im- Dio ha ispirato nell’Antico
collo quel colorato triangolo di stoffa prima di andare alle Inoltre come ci dice B.-P., il fazzolettone non è fatto patto ambientale, tutti gli aspetti di questo Testamento e che Gesù ha
disegni di Martina Acazi

riunioni, ai campi o alle uscite, tanto che spesso ci dimen- solamente per rimanere appeso al collo, ma spesso può fondamentale momento della vita di Reparto. raccontato e vissuto nel
tichiamo di averlo addosso. Eppure non stiamo parlando di rivelarsi utile nelle occasioni più disparate: può servire Nuovo Testamento.
un accessorio qualunque, come una borsetta o un paio di per evitare brutte scottature, per improvvisare delle lega- E’ un aiuto a compren-
occhiali, ma di un oggetto che, sebbene non sia né raro dere l’importanza della
ture in uscita, per fasciature, bendaggi, giochi, attività,
conoscenza, della testi-
né costoso, per un Esploratore o una Guida dovrebbe avere insomma è lo specchio e la testimonianza più bella della monianza di vita e della
un’importanza e un significato notevoli: il fazzolettone praticità e dell’essenzialità tipica di noi scout. SALUTE E PRIMO SOCCORSO proclamazione della Parola del Creatore, si legge
infatti è il simbolo di appartenenza al Gruppo. Vediamo allora che indossare il fazzolet- di Mauro Bonomini con facilità e interesse.
I suoi colori, sempre diversi, vengono tone conoscendone il significato e Ci sono indicazioni storiche e metodologiche,
Illustrazioni di
16 scelti perché hanno un valore ben i suoi potenziali usi, assume un suggerimenti e progetti che ci metteranno in 17
preciso e spesso sono legati valore ben diverso dalla mera Jean Claudio Vinci grado di diventare, come descritto, “uomini e
alla città, al quartiere, alla abitudine: significa andar- Editrice Fiordaliso - € 7,00 donne della Parola”.
di Ilaria Stronati

parrocchia, alla storia o alle sene in giro a scuola, a Un compito importante, da assumere con im-
tradizioni del Gruppo. Dal casa, in palestra, ovunque, È molto apprezzabile quan- pegno e responsabilità, da parte di ogni guida
momento in cui ci viene con- con la consapevolezza che to conoscete e mettete in ed esploratore che vogliano rendere viva e vera
pratica di Primo Soccorso. la propria Fede.
segnato, solitamente il giorno quel pezzo di stoffa non lo
La tempestività e compe-
della Promessa, diviene una sorta portiamo solamente intor- tenza nei vostri interventi è
di speciale “biglietto da visita” e no al collo, ma ce l’abbiamo legato preziosissima, ma non può
dovrebbe essere espressione del stretto attorno al cuore. farvi prendere mai il posto
nostro impeccabile stile Scout. del medico! Il sussidio è
fatto proprio perché pren-
Ciao a tutti! Ciao Avventura! Sono
Sono Simone uno Squadrigliere della Squa- Rita, Capo Sq. delle Volpi
Spazio EG

driglia Tori del Trebaseleghe 1 (Padova). del Reparto Stella polare

Spazio EG
Vi scrivo per salutare le persone che l’anno (Rm 99).
scorso mi sono state più vicine durante un Vi ho inviato un mio di-
periodo di crisi, in cui volevo persino la- segno che ho fatto come Ciao a tutti! Sono
sciare il mondo fantastico degli scout. una delle prove di spe- il capo della fantastica
Queste due persone sono Gloria una delle cialità per disegnatrice. Sq. Pantere del S.Maria1.
mie migliori amiche che mi ha aiutato e il Spero che lo pubblichiate Questo è il mio ultimo
mio mitico Capo Reparto Emanuele che con in qualche modo. anno in Reparto e volevo
la sua voglia di fare mi ha riportato sulla ringraziare tutta la mia Sq. sia
giusta retta via. Volevo dirvi grazie di tut- per l’ottimo lavoro che abbia-
to per quello che avete fatto. mo fatto quest’anno cimentandoci in una Specialità di

Spazio EG
Squadriglia, sia per essersi continuamente messe in gio-
co durante tutto l’anno. Nonostante tutte le difficoltà
siamo sempre riuscite a cavarcela e l’anno prossi-
mo mi mancherete. Un grosso bacio a tutte
quante! E Buona Caccia. Anna
Il campo estivo è
uno dei momenti più belli, perché si è pronti ad affronta-
re la vita Scout e a mettere in pratica tutto ciò che si è imparato durante
l’anno. È anche, però, un modo per stare insieme al reparto e conoscere meglio
ogni singola persona del gruppo. Purtroppo dobbiamo stare lontano dai familiari e ami-
ci, ma quando il campo sta per finire ci rendiamo conto che ne è valsa la pena e che vor-
remmo stare lì ancora per molto. Al campo in effetti la tua famiglia diventa la tua Squadriglia
nel bene e nel male. Ci sono giorni che si litiga per banalità, altri che si ride come non mai. È que-
sto il bello della Squadriglia: sappiamo che possiamo contare sui nostri amici anche se qualche volta
discutiamo. Diciamo che si forma una complicità speciale. (…) Quando finisce il campo ti senti perso,
come estraniato dalla vita di tutti i giorni. Ti mancano quei pranzetti bruciati che facevano schifo, ma in Ciao! Siamo Roberta e Irene
quel momento sembravano i piatti più buoni del mondo. Ti mancano persino le pentole da lavare e i panni del gruppo Isola delle Femmine
da stendere. Per me il campo è Avventura, è mettersi in gioco, è contare su se stesso con gli altri, è qualcosa 1 (PA) della Sq. Cavallucci mari-
d’indescrivibile, qualcosa che un banalissimo campeggio, sia esso più comodo, più elegante, non può dare. In ni (visto che il nostro è un Re-
attesa del mio ultimo campo vi saluto e mando un bacio al mio Reparto di Isernia. parto nautico). Vi scriviamo per
Federica Andreozzi ringraziare i nostri capi Nuccio,
Patrizia e Rina per il modo in
cui ci stanno accompagnan-
do durante il nostro cammino
Ciao sono Antonio, Capo Squadriglia delle Aquile del Ra-
Scout. Un saluto a tutti e
macca 1 (CT). Vi invio questa foto dei Reparti Sole e
buona strada!
Fuoco al campo estivo che si è tenuto sul monte
Fraina, in Sila. Un Bacione! Aquile the Best!
Antonio Di Carlo

18 Inviando ad Avventura una foto 19


del nostro ultimo campo, tenutosi
sul Lago di Barrea in occasione del
Come tante altre Guide anche io ho sperimentato una fantasti- Centenario degli Scout nautici, vo-
ca esperienza: il Campetto di Specialità. Io, Francesca e Riccardo levamo ringraziare il Reparto Gemini
abbiamo scelto come specialità campeggiatore! Il campetto del Lovere 1° (BG) per tutte le altre
è stato oltre le nostre aspettative. Il tema era Robin Hood, simpatia! È stata un’av-
ventura strepitosa questo magnifiche avventure passate insie-
luogo Luco dei Marsi, assieme al campetto di Cuciniere. (…) me. Quest’anno ci siamo divertite un
Abbiamo montato due tende e ci hanno spiegato diverse campetto: lo suggerisco
a tutti! Un clamoroso ab- sacco e ci dispiace passare in Novi-
tecniche per la maggior parte nuove, preparato i punti fuoco per la serata, preparato le patate con dentro l’uovo e, ziato. Grazie a tutti soprattutto alle
rivestite di carta argentata; cotto le salsicce. Abbiamo assaggiato la maionese, il pane, le banane al cioccolato braccio a tutte le G/E di
questo campetto, compre- nostre due fantastiche Sq: i Delfini
preparate dai cucinieri. Finito di mangiare abbiamo fatto il gioco notturno , a dir poco STUPENDO! Il giorno e i Gabbiani! Un saluto va anche
dopo i campeggiatori hanno costruito la mensa e la cucina, mentre i cuochi sono andati a cercare veri tar- si i capi. Buona caccia
Roberta ai nostri Capireparto: ciao e buona
tufi; finita la mensa e la cucina abbiamo imparato nuovi nodi! La giornata si è conclusa con la Santa strada! Con affetto
Messa! Insomma, il divertimento non è mancato, ho conosciuto nuovi amici e anche i capi sono sq. Koala - Silvi 1-
Marta e MariaPaola!
stati fantastici… non riesco a trovare aggettivi che riescano a descrivere la loro bravura e
L’ULTIMA DEI CAIMANI
Franco Bianco

SCOUT - Anno XXXVII - n. 2 - 7 marzo 2011 - Settimanale - registrato il 27 febbraio 1975 con il numero 15811 presso il Tribunale di Roma - euro 0,51 Edito dall’Agesci -
Direzione: Piazza Pasquale Paoli 18 - 00186 Roma - Direttore responsabile: Sergio Gatti - Stampa: Mediagraf spa Viale della Navigazione Interna, 89 Noventa Padovana
(PD) - tiratura di questo numero copie 60.000 - Finito di stampare nel marzo 2011

Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana