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Plug-in Orchestral Library Preamp serie 500 Microfono Console per DJ Monitor

Synchro Arts 8Dio Earthworks Lewitt Native Instruments Mackie


Revoice Pro 3 Agitato 521 ZDT LCT 450-550 Traktor Kontrol S8 MR5 mk3

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ISSN: 2039-4217 - Anno XI - Bimestrale - Poste Italiane Spa - Sped. in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano.

Studio Lounge
I maghi del software
Oltre il DSP

Steinberg Groove Agent 4


Claudio Coccoluto Sonokinetic Capriccio
Tra produzione e suono Focusrite RedNet
Programmazione RackAFX Apogee Ensemble
La creazione di un filtro Heritage Audio 73jr
MAKE
GREAT MUSIC
KRK Systems is one of the world’s most
respected manufacturers of Studio Monitors.
In our California state of the art design facility,
KRK engineers create products that deliver
a natural and balanced spectral response
with low distortion, tight bass and superior
imaging. With KRK monitors, subwoofers
and headphones, recording engineers and
artists hear every nuance of the audio being
reproduced regardless of musical style, genre,
or particular mixing needs. Please take a closer
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VXT-Series ROKIT-Series KNS-Series Subwoofers

KRK monitors are legendary for their honest voicing, accuracy and transparency. Official Italian Distributor:
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KRK Systems is a member of the Gibson Family of Brands.


©2015 Gibson Brands, Inc. All rights reserved. www.krksys.com
Introducing

La workstation che ha ridefinito l’industria audio


diventa ancora più potente.
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© 2013 Avid Technology, Inc. Tutti i diritti riservati. Le caratteristiche tecniche, le specifiche, i requisiti di sistema e la disponibilità del prodotto sono soggette a
cambiamento senza preavviso. Avid, il logo Avid e Pro Tools sono marchi o marchi registrati di Avid Technology, Inc. negli USA e nelle altre nazioni. Tutti i marchi
citati sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
EDITORIALE

Dieci anni
Computer Music Studio compie dieci anni questo studio ma, secondo noi, è già passato il tempo: non
mese. Quando nel 2005 fu chiaro che c’era spazio ci sono più differenze nel software tra uno studio
per una rivista dedicata alla musica prodotta su professionale e un musicista con il proprio studio.
computer, era altrettanto netta la sensazione che Le uniche vere differenze rimangono l’acustica,
la produzione musicale si stava evolvendo negli la console di mixaggio, che continua a essere un
strumenti in uso. Abbiamo raccontato dieci anni di miraggio per molti, spesso ripescata e rimessa in
cambiamenti, analizzando prima le differenza tra gran forma anche dal passato, e l’esperienza di chi il
emulazioni software e hardware, per constatare poi software e l’hardware lo usa. L’outboard può essere
come il software abbia raggiunto un livello tale da comune agli studi di grandi dimensioni come al
proporre sonorità nuove, oltre ad emulare ormai piccolo project studio, ma non ci saranno due teste
bene anche l’hardware a cui si riferiva. L’informatica che lo useranno nello stesso modo. È il bello della
musicale, termine blando per descrivere un mondo produzione musicale. In questi anni abbiamo visto
ricchissimo di fantasia, sfumature e opportunità mutare la prospettiva della produzione musicale, che
timbriche, è maturata e nel 2015 possiamo tirare si è dispersa in rivoli e tendenze che abbracciano più
una riga dichiarando che è possibile produrre in spesso il lato commerciale di questo lavoro, piuttosto
software un intero album senza che il pubblico che che la qualità audio. Per fortuna le basi teoriche
ne usufruirà se ne renda conto. Alla base però c’è dell’audio sono immutabili, sia in software che in
sempre la musica: che la produzione sia in software o hardware, tanto che i corsi di registrazione o di sound
in hardware, è la melodia, l’armonia e la tessitura che engineer continuano a essere gettonati. Siamo stati
decretano un successo o meno. testimoni consapevoli della storia della produzione
Nel 2005 la rivista si chiamava Computer Music & musicale di questi ultimi dieci anni e l’abbiamo
Project Studio: abbiamo anticipato la tendenza dei raccontata a tutti i nostri lettori, senza veli o pregiudizi.
musicisti professionisti a dotarsi di apparecchiature Il futuro sarà ancora più complesso, perché lavorare
tipicamente professionali, aprendo loro le porte di con l’audio oggi significa avere ferree basi teoriche
questo mondo poco conosciuto, descrivendo e di fisica, elettronica, acustica, informatica e musica.
raccontando i classici analogici, creando un catalogo Ciò che nel secolo scorso era una specializzazione,
virtuale di outboard, attraverso i nostri test, che sarà oggi richiede un bagaglio di conoscenze da corso
sempre classico e intramontabile. Il mondo dello universitario. La sfida continua.
studio di registrazione ha i suoi miti, ma non sono Luca Pilla
leggende. Un preamplificatore, un equalizzatore o luca.pilla@tecnichenuove.com
un compressore hardware di grande qualità fanno
ancora la differenza in registrazione, mix e mastering,
tanto da poter lasciare ai posteri un risultato che In copertina:
resisterà nel tempo, pronto per essere rielaborato la sala di Studio Mastering a Castel Gandolfo (Roma)
all’occasione. Gli americani, in questi ultimi mesi, di Giuliano Radiciotti,
MAGGIO 2015

stanno cercando di esplorare il concetto di project www.studiomastering.i

2
Genelec 8010 –
enjoy the small
thinGs in life!
La famiglia di diffusori Genelec della serie 8000 trova largo
impiego in ambiti broadcast e televisivi, produzione musicale
e post-produzione e rappresenta lo standard di riferimento a
livello mondiale. Il modello ultimo arrivato 8010 è perfetto in
spazi piccoli, quali OB Van e location recording.

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SOMMARIO MAGGIO 2015

SPECIALI TEST SOFTWARE


32 SPECIALE RACKAFX 12 STEINBERG GROOVE AGENT 4
PROGRAMMARE UN FILTRO
60 SPECIALE ACUSTICA PRATICA 16 XILS-LAB XILS4
METODI DI MISURA
20 POSITIVE GRID BIAS
INTERVISTA
36 CLAUDIO COCCOLUTO 24 SONOKINETIC CAPRICCIO
PROFESSIONE DISK JOCKEY!
26 8DIO AGITATO GRANDIOSE
STUDIO LOUNGE
06 TECNOLOGIE IN EVOLUZIONE LEGATO SERIES
LE NUOVE FRONTIERE
DEI PLUG-IN 28 SYNCHRO ARTS REVOICE PRO 3

16
MAGGIO 2015

36 20
4
TEST HARDWARE 56 MACKIE MR5 Mk 3

40 FOCUSRITE REDNET 57 MICW I - SERIES

44 APOGEE ENSEMBLE
RUBRICHE
THUNDERBOLT
59 LIBRI
46 EARTHWORKS 521 ZDT

48 HERITAGE AUDIO 73 JR

50 LEWITT LCT 450, LCT 550

52 NATIVE INSTRUMENTS
TRAKTOR KONTROL S8

48

24
MAGGIO 2015

52
40 5
INCHIESTA
STUDIO LOUNGE di Stefano Pinzi

Tecnologie in evoluzione

Le nuove
frontiere
dei plug-in CREATIVITÀ, FANTASIA, VERSATILITÀ E SUONO:
CARATTERISTICHE IMPRESCINDIBILI PER UN PLUG-IN
MODERNO. SCOPRIAMO COME OTTENERLE E COSA CI
Slate, di Slate Digital CEO, CTO e

RISERVA IL FUTURO.

T
co-fondatore, insieme a Steven
Fondatore e CEO della sotware
house Eiosis (eiosis.icom);
FABRICE GABRIEL

anto lavoro è stato Potremmo passare giornate intere a far


fatto negli ultimi confronti o a discutere se sia meglio
quindici anni mixare ITB o OTB, ma la realtà dei fatti è
per migliorare le che basta chiedere a un qualsiasi buon
prestazioni sonore fonico e probabilmente vi risponderà che
derivanti dal sì, lui preferisce lavorare con un certo
processing digitale, tipo di attrezzature, ma che in fondo la
COLIN MC DOWELL

soprattutto per qualità dei plug-in si è elevata tanto da


quanto concerne i poter ottenere degli ottimi risultati (se li
Proprietario McDSP

plug-in. L’impatto si utilizza a dovere, va da sé). È anche


iniziale era stato una questione di praticità: la possibilità di
traumatico. Né scrivere automazioni per ogni parametro,
gli equalizzatori né i compressori, e di salvare e richiamare preset, di
ancor meno i complessi algoritmi di memorizzare le impostazioni insieme
riverberazione artificiale, riuscivano alla sessione di lavoro e richiamarle
Fondatore e titolare di SKnote

lontanamente a eguagliare le prestazioni all’istante. I plug-in sono una risorsa della


dell’hardware con il quale si era abituati quale, anche volendo, non si potrebbe
QUINTO SARDO

a lavorare in studio di registrazione. fare a meno. Ci siamo rivolti a tre veri e


MAGGIO 2015

Funzionavano, ma non suonavano. Nel propri luminari della programmazione, al


giro di pochissimi anni la situazione fine di scoprire in quale direzione si sta
è cambiata tantissimo e tutte queste andando e che cosa ci riserva il futuro
tecnologie hanno recuperato terreno. per queste tecnologie.
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FABRICE GABRIEL CMS: Qualità sonora alla quale
Fondatore e CEO della software house è possibile aggiungere nuove e
Eiosis (eiosis.icom) e co-fondatore, interessanti funzioni creative.
insieme a Steven Slate, di Slate Digital FG: Certamente. Mentre con Slate
(slatedigital.com), Fabrice Gabriel è il Digital ci siamo concentrati molto
papà di alcuni tra plug-in più conosciuti sul riuscire a replicare fedelmente
e utilizzati di questo periodo, come l’Air un certo genere di apparecchiature
EQ, i Virtual Buss Compressors o le analogiche, sul fronte Eiosis abbiamo
Virtual Tape Machines. Senza dubbio la scelto di focalizzare la nostra
persona giusta per dare risposta ai nostri attenzione su quelle funzionalità
quesiti sul passato, il presente e il futuro che non possono essere realizzate
della scrittura di algoritmi di processing in dominio analogico, provando
per l’audio. a inventare nuove soluzioni.
Manteniamo ovviamente un
orientamento “analogico”, ci
CMS: Parlaci del tuo ruolo all’interno
di Slate Digital: cosa ti ha guidato nel
sono alcuni parametri sonori “STANNO DIVENTANDO
costruire una società riconosciuta da
ai quali poniamo grande STRUMENTI DA
tutti come una delle più interessanti e
attenzione, ma l’obiettivo è
UTILIZZARE CON
quello di creare anche nuove
all’avanguardia di questo campo?
possibilità. Ci sono anche
FINALITÀ DIVERSE, NON
Fabrice Gabriel: L’incontro
importanti novità in arrivo su È PIÙ QUESTIONE DI
con Steven Slate e la nostra
collaborazione nascono prima
questo fronte... SUPERIORITÀ DI UNA
di tutto da una promessa che TECNOLOGIA SULL’ALTRA”
CMS: È un ricercare una qualità
ci siamo fatti reciprocamente,
sonora analogica, attrezzature analogiche, ma non è
quella di realizzare un algoritmo
accompagnandola alla versatilità possibile farlo. Si tratta di un’area di
che riproducesse fedelmente il
delle tecnologie digitali. lavoro specifica, devi pensare ai vincoli
suono della registrazione su nastro
analogico. Più in generale il mio FG: Assolutamente, ci sono moltissime della programmazione digitale e di
ruolo e quello di Steven è quello di soluzioni disponibili nel mondo digitale conseguenza riuscire a e trasporre in
assicurarci che tutto ciò che riguarda e moltissimi piccoli dettagli ai quali dominio digitale ciò che rende il suono
gli aspetti tecnici e scientifici della prestare attenzione per ottenere analogico così apprezzato. La ricetta
realizzazione di un plug-in tenga il giusto sound in ogni situazione. di lavorare in analogico e poi tradurre
in considerazione anche la qualità All’inizio gli algoritmi digitali avevano il tutto in linguaggio digitale non
musicale e sonora del risultato. La molti difetti, ed è la ragione per la funziona, perché è un ambito diverso
nostra filosofia è quella di riuscire a quale molti operatori dicevano che nel quale ci sono aspetti dei quali non
fornire sempre i migliori strumenti il digitale non suonava bene. Non si ci si deve preoccupare nel mondo
per ottenere un sound di qualità, riferivano alla tecnologia digitale in analogico, così come dal lato opposto
fedele e rapportabile alla qualità sé, quanto agli algoritmi. Come detto ci sono alcuni problemi da affrontare
del suono analogico. In fondo ci prima anche nel mondo analogico nella progettazione analogica che
sono moltissime apparecchiature sono stati realizzati molti prodotti dei invece non esistono in digitale. Non ci
analogiche che non hanno avuto quali nessuno si ricorda; non è una sono limiti di headroom o di rumore di
successo e che non sono famose, questione di tecnologia e lo stesso fondo, per esempio, perché ormai la
e questo è frutto di decine d’anni di vale per il digitale. La progettazione maggior parte dei plug-in processa a
selezione operata dal gusto di tanti deve essere realizzata con grande 32 o 64 bit, è un ambito così specifico
sound engineer. Ci sono delle ragioni precisione, e come per il design da necessitare di attenzioni particolari.
ben precise all’origine del successo o di apparecchiature analogiche I plug-in hanno dovuto miscelare i
dell’insuccesso di un’apparecchiatura ci sono alcuni vincoli, anche se vincoli del digitale con la qualità del
MAGGIO 2015

di questo tipo, non è un fenomeno per buona parte si tratta di vincoli suono analogico. Dieci o quindici anni
casuale, e il nostro obiettivo è proprio diametralmente opposti. Alle volte fa l’emulazione del nastro consisteva
quello di riuscire ad essere fedeli a chi progetta plug-in inizia a pensare unicamente in saturazione e un po’
quella qualità sonora. gli algoritmi come se si trattasse di di equalizzazione, mentre oggi io
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INCHIESTA
STUDIO LOUNGE

Eiosis AirEQ i più grandi mix engineers hanno


Premium, un impiegato anni per selezionare le
equalizzatore
stereo e Mid Side apparecchiature con le quali lavorare
efficace tanto in al solo scopo di non doversene più
mix quanto in preoccupare, di potersi dedicare
mastering
all’arte e non alla tecnica. Questo è ciò
che stiamo cercando di realizzare.

CMS: Come si più riuscire a coniugare


la semplicità d’uso con la versatilità?
FG: Capisco quello che intendi dire, ma
un buon algoritmo può avere centinaia
di parametri di gestione e non ha
senso metterli tutti in mano all’utente.
Ciò che ha senso è permettere di
operare su diverse combinazioni
di parametri, per ottenere risultati
sono molto orgoglioso del lavoro sonori differenti; noi partiamo dal
che abbiamo fatto con le Virtual CMS: Come immagini l’evoluzione presupposto che fonici, produttori e
Tape Machines. Abbiamo anche dei processori di segnale digitali nei musicisti si occupino di arte, non di
un video che mostra le differenze prossimi anni? questioni tecniche, e che abbiano
tra i diversi algoritmi, c’è dietro un FG: Penso che ci siano ancora bisogno del nostro aiuto per trovare
grande lavoro e sono stati fatti molti moltissime cose che si possono strumenti che gli consentano di
progressi rispetto al passato. Io credo realizzare, il nostro obiettivo è di ottenere un buon suono. Più tempo gli
che le persone che amano il suono continuare a migliorare la qualità permettiamo di dedicare alla loro arte
analogico oggi possano dire “hey, della gestione della CPU per e meglio sarà, ed è per questo che è
posso anche usare un plug-in, so che avere plug-in sempre più intuitivi importante ricercare il giusto equilibrio
suonerà bene”. e performanti, c’è ancora molto tra versatilità e semplicità d’uso. Per
Abbiamo davvero analizzato tutte lavoro che si può fare per avvicinarsi esempio è quello che abbiamo cercato
le ragioni per le quali l’analogico sempre più a questa esperienza di fare con l’Air Eq di Eiosis, dotandolo
suona bene per riuscire a riprodurre analogica. Per esempio quello che al tempo stesso di un’interfaccia molto
quella ricetta magica, anche se in stiamo realizzando con il Virtual intuitiva e di una serie di opzioni
realtà non c’è nulla di magico né Microphone System è una grande avanzate che consentono di operare
nell’analogico né nel digitale. Ritengo sfida: per la prima volta stiamo in modo molto dettagliato sul suono.
che oggi il processing analogico introducendo un plug-in che Ma l’obiettivo resta comunque di non
abbia ancora senso solo se si tratta interagisce con un microfono per affollare eccessivamente il pannello di
di apparecchiature di altissima riprodurre il suono di tanti diversi controllo, perché con troppi parametri
qualità e se si lavora con una catena microfoni. Il percorso che stiamo a disposizione l’utente rischia davvero
analogica completa, ma questo seguendo è quello di fornire agli di perdersi.
non esclude l’impiego dei plug-in. utenti un numero sempre più elevato
Stanno diventando strumenti da di alternative sonore e artistiche, COLIN MC DOWELL
utilizzare con finalità diverse, non è prodotti tecnicamente molto Incontriamo Colin McDowell proprio
più questione di superiorità di una avanzati ma che al tempo stesso in concomitanza con la presentazione
tecnologia sull’altra. Sono convito che siano semplici da utilizzare. Stiamo della nuovissima Versione 6 del
le persone continueranno sempre cercando di semplificare l’utilizzo di pacchetto McDSP (mcdsp.com).
a utilizzare l’analogico, ed è meglio queste apparecchiature e di portare
così, mi piace; semplicemente i il suono che le persone amano a CMS: Colin, parlaci un po’ della tua
MAGGIO 2015

plug-in vengono impiegati per altri un’interfaccia d’uso molto veloce filosofia nella progettazione e
scopi, in altri scenari operativi, e oggi e intuitiva. Quando hai in mano gli realizzazione dei tuoi plug-in.
rappresentano una valida scelta che strumenti giusti diventa più facile e Colin McDowell: Molto spesso per le
non compromette la qualità. veloce ottenere un buon mix, tutti persone non è facile comprendere il
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mio lavoro, e molto spesso i clienti bisogno di plug-in che abbiano una CMS: E il suono? Vogliamo parlare
si presentano con dei problemi risposta immediata, bisogna trovare anche del suono?
complessi che necessitano di il giusto compromesso tra l’ottenere CM: Oh già, questo è certamente
soluzioni. Se si pensa che di fatto una soluzione completa sotto tutti un altro argomento! Fare questo
un algoritmo di sound processing gli aspetti e il riuscire a conservare lavoro per l’industria musicale può
esegue essenzialmente operazioni l’algoritmo utilizzabile dall’utente. essere come una benedizione e una
di moltiplicazione e integrazione, è Un altro problema è la complessità: maledizione allo stesso tempo. Hai
possibile intuire quanto possa essere oggigiorno i computer sono molto dei clienti ai quali piace ciò che hai
complicato. veloci, possono fare qualsiasi cosa, realizzato e sono come dei fan, e
Si tratta soprattutto di trovare ma nonostante questo penso che uno questa è certamente un’ottima cosa.
un’angolazione dalla quale partire degli errori più comuni sia il cercare Dall’altro lato è come una maledizione,
per risolvere il problema. Si cerca di di realizzare degli algoritmi troppo perché non puoi mai cambiare nulla
analizzare la situazione in tutti i suoi complessi. di quello hai fatto perché ti odieranno
aspetti e si valutano diversi possibili Una soluzione semplice è una per sempre.
approcci, alcuni dei quali risulteranno soluzione migliore, penso che sia Oppure ci saranno persone alle quali
impossibili da realizzare. sempre meglio partire con questa semplicemente non piace quello che
A un certo punto, non saprei dire idea in testa. Infine, un altro problema fai. Non è una gara tra analogico o
bene quando, si individua una strada comune è l’interfaccia utente. Puoi digitale, è una questione di qualità
che ti porta verso la soluzione del avere un eccellente algoritmo, che del suono. Noi dobbiamo imparare
problema. risolve problemi in modo brillante, a capire che cosa ascoltare e come
e pensi che sia una buona cosa utilizzare gli strumenti che abbiamo a
CMS: Quali sono i principali problemi fornire all’utente tutti i parametri disposizione.
che ti è capitato di affrontare nella tua necessari a controllarlo. Io ho fatto Più plug-in si sviluppano e più ci si fa
esperienza? quest’errore alcune volte nei miei un’idea di quello che è possibile fare.
CM: Buona domanda. Uno è senza McDSP, ascoltando quei clienti che È una scelta soggettiva, quindi bisogna
dubbio la latenza, è un po’ come richiedevano di avere più controllo. soprattutto sperare di realizzare
pensare a un plug in che ti risolva Ma è sempre meglio ricordarsi qualcosa che piaccia alla maggior
tutti i problemi già durante la che “less is more” e che ci sono parte delle persone.
registrazione: potrebbe fare molte moltissimi utenti che preferiscono
cose ma come si comporterebbe nel prodotti molto semplici, da poter CMS: A differenza di molti altri vostri
lavoro in tempo reale? L’utente ha utilizzare in tutte le situazioni. concorrenti, i vostri prodotti sembrano
non puntare molto sul paragone
digitale-analogico, soprattutto dal
punto di vista dell’interfaccia utente.
CM: Confrontandosi con i tanti
processori prodotti negli anni,
testandoli ed analizzandoli per
comprenderne le caratteristiche,
capita alle volte di imbattersi in
qualcosa di nuovo, che ha delle
funzioni mai viste. Allo stesso modo
nel realizzare un plug-in spesso nasce

“È QUESTO CHE FA LA
DIFFERENZA, SIA IN
ANALOGICO CHE IN DIGITALE:
MAGGIO 2015

SE SUONA BENE È PERCHÉ È


STATO BEN PROGETTATO”

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INCHIESTA
STUDIO LOUNGE

l’idea di aggiungere un controllo in da utilizzare. Penso che la svolta per


più, che ti permette di modificare il CMS: È innegabile che i plug-in il futuro sia soprattutto nel workflow.
comportamento del processore in abbiano fatto passi da gigante in Immagino plug-in che visualizzino una
un modo nuovo. Il parametro BITE questi anni. Pensi che un giorno maggiore quantità di informazioni, con
(Bi-directional Intelligent Transient smetteremo di fare il confronto una sempre maggiore integrazione tra
Enhancement) del Compressor Bank è tra analogico e digitale e magari i parametri e la loro rappresentazione
un ottimo esempio di questo concetto. parleremo più semplicemente di un grafica. Credo anche che i plug-in
Limitarsi a emulare le caratteristiche “suono digitale”? per l’audio professionale possano un
di un classico processore analogico CM: Credo che per molti sia un giorno arrivare a creare e impiegare
è come sfidare tua nonna a una gara problema di esperienze negative. delle statistiche di utilizzo, un po’
in bicicletta. Devi saper conservare Magari hai lavorato per tanti anni come accade ora per Google quando
il carattere di certi bei prodotti del con un compressore analogico nella si inserisce una ricerca. L’algoritmo
passato e aggiungere nuove possibilità tua catena di processing e il giorno del dispositivo conosce quello che è
sonore. che decidi di provare una diversa stato fatto in precedenza e propone
soluzione resti deluso perché trovi delle soluzioni basate su queste
CMS: Cosa significa riportare le qualcosa di progettato non altrettanto statistiche. Una sorta di database delle
caratteristiche di un processore bene. Un altro problema sono i impostazioni del processore in diversi
analogico al dominio digitale? Quali computer, che sono molto potenti e contesti di lavoro, come se il plug-in
sono gli aspetti ai quali dare più fanno molte cose ma la loro gestione adattasse il suo funzionamento al tuo
attenzione? alle volte fa rimpiangere le macchine a modo di lavorare.
CM: Aprendo una qualsiasi nastro. Capita di entrare in uno studio
apparecchiatura analogica potrai e di trovare computer con processori QUINTO SARDO
trovare i più sofisticati componenti 12 core, con installati sistemi Pro Tools Attivo da diversi anni nel campo dell’audio
elettronici al suo interno, ma tutti i con DSP dedicati, e chiedere “a parte professionale, oggi Quinto Sardo
processi saranno finalizzati a ottenere il software di Pro Tools, per cosa usi conduce un’azienda che egli stesso ha
la più elegante soluzione possibile. questo computer?”; la risposta molto creato, la Sknote (sknote.it). Il marchio
Alla stessa maniera secondo me un spesso è “niente, non è nemmeno ha in catalogo sia processori software,
algoritmo dovrebbe essere composto connesso a internet!”. Dal punto di molti dei quali realizzati sul modeling di
di elementi che fanno ciò che devono, vista della resa sonora la competizione importanti nomi del mondo analogico, sia
senza aggiungere schifezze di troppo. tra analogico e digitale è ormai alla apparecchiature analogiche di diverso
Devi ottenere una buona risposta in pari, un testa a testa, ma spesso sono genere come equalizzatori, compressori
frequenza, estesa sia in basso che le cattive esperienze con l’affidabilità o sommatori, tutti realizzati con grande
in alto, e un buon range dinamico in dei computer a fare la differenza. cura dei dettagli e seguendo vari principi
grado di gestire al meglio anche livelli costruttivi e di funzionamento. Una
di segnale che vanno oltre il limite. CMS: Come immagini il futuro dei produzione davvero molto estesa e varia,
È questo che fa la differenza, sia in plug-in? all’interno della quale siamo curiosi di
analogico che in digitale: se suona CM: Oggi le persone cercano strumenti scoprire i legami che possono esserci tra
bene è perché è stato ben progettato. funzionali e creativi, oltretutto veloci la progettazione di macchine analogiche
e la scrittura di algoritmi digitali che ne
emulano il comportamento. Partiamo
prima di tutto con il farci descrivere
e raccontare la storia e l’esperienza
professionale di questa azienda e del suo
fondatore:

Quinto Sardo: Ho intrapreso questo


percorso essenzialmente per una
MAGGIO 2015

McDSP Multi-Band questione di passione personale nei


Compressor, con
la funzione BITE confronti dell’audio e delle sue tecnologie.
per la gestione dei Grazie anche al fatto che internet e i nuovi
transienti sistemi di comunicazione consentono
10
di far conoscere e promuovere i propri sempre la semplicità è un’arma
prodotti con molta più facilità rispetto al vincente. È in questo modo che
passato, ho deciso di mettere a frutto ho un poco alla volta trovato la mia
le mie competenze come sviluppatore. strada, e devo dire che l’esperienza
Circa undici anni fa ho cominciato a nella produzione di hardware è stata
fare esperienza con i primi software, ed è tutt’ora preziosissima. Per fare
principalmente sintetizzatori virtuali, delle buone emulazioni è molto utile
impiegando il mio studio di registrazione conoscere in modo approfondito la
come utilizzatore di ciò che sviluppavo. fisica di funzionamento dell’hardware
Con il potenziamento delle performance con i suoi limiti, i suoi difetti e tutte le
dei computer è stato possibile fare grandi variabili costruttive che contribuiscono
passi avanti e cominciare a realizzare a caratterizzarne il suono. Allo stesso
prodotti software davvero interessanti, modo, lo sviluppo del software ci
dedicati al mondo del mixing e del ha aiutato moltissimo nel progettare
mastering. Da circa due anni l’azienda ha l’interfaccia di utilizzo dell’hardware,
anche avviato la produzione di una linea nel decidere quali e quanti parametri
di apparecchiature hardware, di fatto mettere a disposizione dell’utente. “È MOLTO IMPORTANTE CAPIRE
percorrendo la strada opposta rispetto LE PARTICOLARI MODALITÀ DI
a tanti altri produttori. Siamo entrati in CMS: Quali sono gli aspetti più difficili FUNZIONAMENTO DEI DIVERSI
questo campo proprio nel momento nel riuscire a trasferire nel mondo COMPONENTI DI UNA MACCHINA
in cui l’hardware stava assumendo
un significato completamente diverso
digitale le caratteristiche sonore E SAPERLE POI ASSOCIARE A UN
proprie dell’audio analogico?
rispetto al passato. Per anni i progettisti di QS: Diversamente da quello che
LORO RUOLO SONORO, LEGATO
hardware si sono sforzati di minimizzare si potrebbe pensare, il lavoro di
PER ESEMPIO ALLA SATURAZIONE
il più possibile la distorsione armonica scrittura e programmazione del E ALLA DISTORSIONE ARMONICA”
dei circuiti, mentre oggi la distorsione codice è la parte più semplice
armonica è una delle componenti dell’impresa. Dal mio punto di vista realizzato nell’ultimo periodo partono
essenziali che può fare la differenza tra l’aspetto più complesso è quello essenzialmente dal “concept” e dalla
il suono dell’hardware analogico e quello di riuscire a individuare all’ascolto veste grafica di alcuni grandi processori
del plug-in. quelle caratteristiche sonore che si analogici, come il compressore
vorrebbero riprodurre e associarle Gates STA-Level, emulandone il
CMS: Come è cambiato, con il tempo a dei parametri di funzionamento comportamento sonoro ma mettendo
e con l’esperienza, il tuo modo di del processore. Una volta raggiunto anche a disposizioni delle opzioni e
concepire e programmare gli algoritmi questo obiettivo, il gioco è fatto! È delle varianti non previste dall’originale.
di processing di questi plug-in? proprio in questo senso che poco Io credo che la nuova frontiera sia
QS: Inizialmente la difficoltà principale fa dicevo che il lavoro sull’hardware un po’ questa, offrire una qualità
non stava tanto nel programmare, mi ha aiutato molto a migliorare la paragonabile a quella dell’audio
quanto nel saper valutare il risultato. programmazione del software. È analogico accompagnata da quella
È una capacità che non è affatto molto importante capire le particolari varietà di funzioni e possibilità che
scontata, ma che si sviluppa grazie modalità di funzionamento dei solo un sistema digitale è in grado
all’essersi realmente confrontato con diversi componenti di una macchina di integrare in un solo strumento.
il lavoro e con le persone. Quindi il e saperle poi associare a un loro Nell’ultimo periodo stiamo lavorando
primo passo è stato quello di riuscire ruolo sonoro, legato per esempio molto allo studio del comportamento
a capire cosa fosse buono e cosa alla saturazione e alla distorsione degli altoparlanti e alla distorsione
cattivo, cosa fosse utile e cosa invece armonica. armonica da essi introdotta, allo scopo
non servisse e non interessasse a di creare delle emulazioni che siano
nessuno, anche se apparentemente CMS: Insomma, una volta raggiunto sempre più fedeli ed efficaci. Anche
MAGGIO 2015

sembrava spettacolare. Si comincia l’obiettivo di emulare fedelmente il questo secondo me è un campo nel
pensando che più l’algoritmo è comportamento di una macchina quale ci attendono grandi cambiamenti
complesso e più è interessante, analogica, cos’altro si può fare? nel prossimo futuro.
ma poi ci si rende conto che quasi QS: Molti dei plug-in che abbiamo © RIPRODUZIONE RISERVATA

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TEST di Mauro Abbatiello

Steinberg Groove Agent 4


ULTIMATE DRUM STUDIO

L’
interfaccia grafica Agent, Acoustic Agent e Percussion
di Groove Agent agent. I quattro Kit ricevono in input
4 può essere quattro canali MIDI differenti di
suddivisa in default, ma nulla ci vieta di impostare
GROOVE AGENT quattro sezioni un canale MIDI comune in modo
4, SOFTWARE (Figura 1). La da suonare e miscelare diversi kit
STEINBERG sezione a sinistra contemporaneamente. Gli utilizzatori
DEDICATO ALLA contiene 16 di Cubase possono sfruttare ancora
CREAZIONE DI pad in stile Akai meglio questa possibilità usando il
GROOVE RITMICI, MPC gestibili in drum editor che è in grado di gestire

È STATO PENSATO otto banchi per


un totale di 128
più canali MIDI contemporaneamente.
La finestra sottostante, contiene
PER FACILITARE samples. Ogni pad può contenere fino quattro pulsanti: Load, Edit, Mixer e
IL LAVORO DEI a otto samples che possono essere Option. Load serve al caricamento
PRODUTTORI DI OGNI richiamati tramite velocity switch. In e alla gestione dei preset, kit o
GENERE MUSICALE. questa sezione troviamo due grandi campioni; il pulsante Edit, in modalità
pulsanti che ci permettono di usare Instrument, carica due interfacce
la sezione pad come sample player o grafiche diverse dalle quali è possibile
come pattern player e di modificare modificare i samples associati ai vari
la velocity curve; il tasto Jam Mode pad. Con Acoustic Agent e Percussion
permette di suonare i pattern dal vivo Agent, si accederà all’immagine di
un po’ come se stessimo usando le una batteria o di un set di percussioni
STEINBERG Clip della Session View di Ableton mentre in Beat Agent accederemo alla
Contatto diretto
www.steinberg.net
Live. Nella sezione in alto a destra, classica schermata di editing, molto
MAGGIO 2015

INFO

troviamo quattro icone (Kit 1, Kit 2, Kit simile a quella di Groove Agent SE di
Prezzo: €150 + Iva 3, Kit 4) mediante le quali è possibile Cubase 7.5. Sempre la finestra Edit,
caricare fino a quattro kit indipendenti se usata in modalità pattern, assumerà
tra le categorie di sample player Beat funzionalità utili alla gestione delle
12
clip MIDI caricate (ovvero i pattern). Il
pulsante Mixer ci permetterà di gestire
i livelli e gli effetti di ogni singolo
componente percussivo mentre
cliccando su Option potremo accedere
alle preferenze globali, utili a gestire le
performance e lo streaming sul dico
rigido.

ACOUSTIC E
PERCUSSION AGENT
Acoustic Agent con i suoi tre kit
(Studio Kit, Rock Kit e Vintage Kit) e
Percussion Agent sono rispettivamente
i sample player dedicati alle batterie
acustiche e alle percussioni. In
entrambi i set possiamo scegliere
se caricare i samples a 16 bit o a
24 bit semplicemente cliccando
sull’apposito pulsante in alto a destra.
Cliccando Edit, potremo accedere ad
una batteria o di un set di percussioni Agent SE inserito in Cubase 8 Pro, le quali potremo scegliere al volo Figura 1 -
mediante la quale sarà possibile ma con alcune importanti funzioni se aggiungere i sample al pad, Interfaccia grafica
suddivisa
modificare i parametri dello strumento aggiuntive. Premendo il tasto Edit, sostituirli a quelli eventualmente in 3 sezioni.
evidenziato con il mouse. Cliccando possiamo trovare i pulsanti Main, presenti o inserirli uno per ogni pad
ad esempio sulla cassa potremo Pitch, Filter, Amp, Sample, Slice, Midi in modo cromatico (C1, C#1, D1,
impostare il livello della cassa nella FX. Nella finestra Main, possiamo D#1, E1, F…). Sempre dalla finestra
ripresa della stanza, o nei microfoni gestire il volume, il pan e il transpose Main, possiamo decidere in qualsiasi
panoramici, nonché il rientro del di ogni singolo Pad; inoltre, abbiamo momento se i samples dovranno
rullante nel microfono della cassa a disposizione una serie di filtri con suonare in base alle velocity switch,
stessa. Possiamo gestire l’accordatura i quali sarà possibile modificare contemporaneamente (modalità
o meglio il pitch del kick e modificarne l’equalizzazione del sample Layer), in modalità random o
l’inviluppo tramite tre parametri: interessato. Possiamo indirizzare Round Robin. Premendo il tasto
attack, hold e decay. Per la cassa e l’uscita del pad selezionato su un Pitch accederemo a una finestra
il rullante possiamo scegliere tra due bus interno a Groove Agent o su un nella quale potremo disegnare il
tipi di campioni con sonorità differenti, output fisico. Main è anche la finestra comportamento del pitch, funzione
quindi tra due tipi diversi di rullanti dalla quale potremo gestire l’inizio e molto simile al pitch envelope di
o casse. Ogni strumento può avere la fine del campione, il velocity switch Battery di Native Instrument con
parametri differenti, nel caso del open degli eventuali samples importati e
hi-hat ad esempio, possiamo utilizzare come questi dovranno comportarsi
“L’UTILIZZO FINO A
la modulation wheel o in alternativa alla pressione del pad. Riguardo
il Control Change 4 per controllarne l’importazione dei sample, Groove
QUATTRO KIT DIFFERENTI
l’altezza dell’apertura, mentre, per le Agent 4 è molto versatile: su ogni pad DI BATTERIA CI PERMETTE
conga, potremo scegliere fra le varie possiamo caricare fino a otto sample DI CREARE DEI SUONI
tecniche esecutive come palm, finger contemporaneamente, usando il IBRIDI, UN MIX DI
tap o slap ad esempio. drag & drop dal mediabay integrato PERCUSSIONI, SUONI
(tutte le DAW) oppure dalla finestra ACUSTICI ED ELETTRONICI
MAGGIO 2015

BEAT AGENT del progetto, dal desktop o qualsiasi


Beat Agent è lo strumento dedicato ai cartella di sistema (solo Cubase).
CHE LASCIANO MOLTO
suoni di tipo elettronico; l’interfaccia Spostando i sample sul pad scelto
SPAZIO ALLA CREATIVITÀ
è quasi identica a quella di Groove appariranno tre icone mediante DELL’UTENTE”
13
TEST STEINBERG GROOVE AGENT 4
in modo da aumentarne l’attacco,
per poi chiudersi nella parte finale,
esattamente come avverrebbe nella
realtà. La scheda Sample aprirà un
sample editor piuttosto completo,
dove si possono compiere le principali
operazioni di editing come tagliare,
copiare, fades, crossfades, mettere
in loop una porzione audio nonché
applicare le funzioni di AudioWarp
utili ad adattare il tempo dei loop
importati alla velocità metronomica
del progetto. Mediante la scheda
Slices, potremo suddividere in slices
un loop e mapparlo automaticamente
sui pad; questa operazione creerà
un file MIDI che potrà essere gestito
dall’apposita finestra dedicata ai
pattern, ed eventualmente modificato
mediante un Drum Editor interno.
Il pattern generato, oltre che gestito
Figura 2 - Scheda la quale è possibile simulare con C1 e abilitando il Key Range da
Pitch del Beat direttamente in Groove Agent, può
efficacia il comportamento di una C1 a F1, groove agent copierà
Agent. Notate essere trasportato nel software host
la funzione Key cassa o di un rullante o effettuare automaticamente il sample sui pad
e usato come una qualsiasi clip MIDI
Range e la relativa modifiche più creative e legate al C#1-D1-D#1-E1-F1 eseguendo il
(stesso procedimento usato in Stylus
mappatura sui pad. sound design. La novità relativa alla transpose di semitono in semitono.
RMX o in Kontakt, ad esempio).
funzione pitch è l’inserimento di Il tasto Filter, abilita una finestra
L’ultima scheda, chiamata MIDI
un tasto chiamato key range, molto identica a quella vista per il pitch,
FX, è utile per gestire le eventuali
simile alla funzione tracking di NI nella quale possiamo controllare
articolazioni che si vogliono assegnare
Kontakt, che dà la possibilità di il contenuto armonico nel tempo
ai singoli sample; possiamo, ad
copiare e trasporre automaticamente agendo sull’inviluppo del filtro;
esempio, fare in modo che un pad
un campione lungo la tastiera; in possiamo ad esempio fare in modo
assegnato ad uno snare generi
pratica importando una nota di Do che nei primi millisecondi di una
automaticamente un flam o una
di un sample di chitarra sul pad cassa il filtro si apra velocemente
rullata. Sempre in questa scheda
troviamo un MIDI delay, con il quale
Prime Cuts per Groove Agent 4 si possono creare, ad esempio,
Il produttore inglese Beat Butcha ha realizzato per Groove delle ghost note molto realistiche o
Agent una libreria dal nome Prime Cuts contenente controtempi davvero interessanti.
30 nuovi drum kits, 240 tra beat e groove e più di 700 Questi effetti MIDI possono essere
samples. La libreria è la prima espansione per Groove
sempre abilitati (internal Mode) o
Agent 4, ha suoni di ottimi qualità e soprattutto pattern
non quantizzati e suonati in modo da ottenere un feel più essere attivati da un’altra nota MIDI
umano, caratteristica molto usata nell’Hip Hop. Kick molto assegnabile dall’utente (remote
profondi con sub bass predominanti, casse classiche,
mode).
distorte, elettroniche e una vasta gamma di suoni derivati
dalle Roland 808 con release molto lunghe. Non mancano
ovviamente snare, percussioni, hi-hat e piatti che coprono IN PROVA
l’hip hop old style ma anche sonorità più moderne e Abbiamo provato Groove Agent 4 con
originali. I pattern sono molto belli, si sente che la Ableton Live 9, Apple Logic Pro X e
realizzazione di Prime Cuts è affidata ad un produttore
MAGGIO 2015

londinese, nulla a che vedere con quelli di default di con Steinberg Cubase: il software, non
Cubase o ad altre librerie di terze parti. Un prodotto che è pesante e il tempo di caricamento
non può mancare nella libreria del produttore moderno e dei preset è relativamente veloce.
vale sicuramente il prezzo di 39,99 Euro.
La qualità dei campioni di Acoustic

14
Agent è sufficientemente buona per Figura 3 - Il Mixer di
Groove Agent con 29 effetti
essere utilizzata in generi musicali
e un routing efficace,
che non necessitano di una grande permette all’utente di
dinamica. Occorre tuttavia una modificare e lavorare
riflessione su questo: otto livelli di sulle tracce di batteria
all’interno della stessa
dinamica sono pochi, soprattutto applicazione. Groove Agent
se si ha la necessità di simulare ha comunque 16 uscite
perfettamente un batterista nelle che possono essere quindi
gestite dal mixer della
ballad o nei brani con un mood molto
vostra DAW.
acustico, dove è necessario avere
molte più sfumature. Vero è che
nella maggior parte dei brani attuali,
soprattutto per tutti quelli rock/
pop, hip hop ed electronic oriented,
che hanno un livello RMS medio
disumano, otto samples per pad,
suddivisi per otto livelli di velocity,
sono spesso più che sufficienti. Le ritroviamo mappati come quattro assolutamente scarsa di dettagli per
modifiche che si possono apportare Intro, otto Main, otto Fill e quattro chi è alle prime armi. A tal proposito,
ai samples sono moltissime e si può Ending; in questo modo è facile abbiamo apprezzato lo sforzo di
dare sfogo alla propria creatività e realizzare velocemente una stesura Steinberg che in questo caso, forse
non rimpiangere strumenti dedicati di base, subito funzionale. L’uso dei proprio per colmare le lacune della PIÙ
come Battery di Native Instrument pattern è arricchito dalla finestra documentazione scritta, ha realizzato
o Geist di FXpansion. L’integrazione Agent Performance, uno strumento diversi video tutorial che spiegano Versatilità
con Cubase è eccezionale: a ogni che ci permette di automatizzare dettagliatamente gran parte delle Ottimi Pattern
kit di Groove Agent è associata una l’inserimento dei fill, i crash e grazie funzioni più interessanti. Qualità
propria drum map che permette di ad un joystick (Figura 3) persino Prezzo
visualizzare il nome dello strumento cambiare automaticamente il grado CONCLUSIONI
associato alle varie note del drum di complessità e intensità del pattern Abbiamo apprezzato moltissimo MENO
editor così da non dover andare alla selezionato. Questo joystick che può la qualità principale di Groove
cieca. essere registrato come automazione, Agent 4, cioè il fatto di essere stato Documentazione
La gestione degli slice è semplice ha due funzioni: se mosso in studiato per accelerare in modo non in Italiano
e funzionale; ci permette, infatti, di orizzontale (Complexity) permette sostanziale il workflow, ottimizzando
fare più velocemente cose che prima di creare variazioni in base ad un al massimo il rapporto tra tempo SECONDO NOI
si potevano fare esclusivamente grado di complessità che va da 1 a di realizzazione e risultato finale. Il
con un campionatore come Halion 16, mentre, in verticale (Intensity), Rapporto
software in sé è talmente semplice
o Kontakt. Abbiamo a disposizione
Qualità/Prezzo
agisce sull’intensità dell’esecuzione. che può essere usato anche senza
moltissimi pattern di qualità, L’utilizzo fino a quattro kit differenti leggere il manuale: tuttavia, se lo
registrati con un feel umano senza di batteria ci permette di creare dei si vuole sfruttare al meglio, un po’
quantizzazione. La suddivisione dei suoni ibridi, un mix di percussioni, per le molteplici opzioni, un po’ per Suono
pattern è molto pratica in quanto li suoni acustici ed elettronici che le migliaia di pattern e samples,
lasciano molto spazio alla creatività occorrerà dedicarci almeno qualche
dell’utente. Questa particolarità è ora. Riteniamo che Groove Agent Facilità d’uso
“IL SOFTWARE potenziata in modo esponenziale 4 sia un fantastico prodotto per i

IN SÉ È TALMENTE dal mixer di Groove Agent, uno


strumento con un routing versatile,
possessori di Cubase e un prodotto
comunque interessante per gli utenti
SEMPLICE CHE PUÒ arricchito da effetti di distorsione, di altri software come Ableton Live,
ESSERE USATO ANCHE
MAGGIO 2015

filtri, compressori e riverberi. notoriamente non dotato di una


SENZA LEGGERE La documentazione non è library di suoni percussivi di altissimo
IL MANUALE” eccezionale, è sufficiente per chi livello.
ha un po’ d’esperienza, ma risulta © RIPRODUZIONE RISERVATA

15
TEST di Giacomo Dalla
www.compmusic.it

Xils Lab Xils4


IL VCS4 TORNA ALLA LUCE!
EMS VCS4 FU
UN PROGETTO
MAI MESSO IN
COMMERCIO. ORA IN
SOFTWARE ARRIVA
LA SUA EMULAZIONE,
PRONTA A
CONFERMARE IL
GRANDE LAVORO
FATTO IN QUESTI
ANNI DAGLI XILS LAB!

S
ono passati ormai cinque anni da quando uscì il primo emulatore software dell’EMS
VCS3, grazie all’ottimo lavoro dei francesi di Xils Lab, storico synth che dal 1969 ha
accompagnato in studio e sul palco nomi di spicco della scena internazionale tra cui
Brian Eno, Pink Floyd, Yes, Aphex Twin, Depeche Mode. Xils4 è il corrispettivo virtuale
del VCS4, macchina mai messa in commercio e realizzata in pochissime unità, oggi
introvabili. Questo prototipo che non vide mai la luce per il grande pubblico, era un synth
monofonico che lavorava con sintesi sottrattiva e sostanzialmente consisteva nelle risorse
di due VCS3 raggruppati in un unica macchina, dotata di una tastiera di controllo. Xils4 è
stato progettato seguendo questa impostazione e abbina le prestazioni di due VCS3 e di
un interessantissimo sequencer che emula a sua volta lo storico EMS Synthi 256.

INTERFACCIA
L’impostazione grafica di Xils4 è un’evoluzione del predecessore Xils3: la barra dedicata al richiamo di
XILS-LAB banchi, preset e opzioni dell’instrument è situata nell’estremo alto della schermata, nella parte centrale
www.xils-lab.com troviamo tutti gli elementi necessari per la costruzione e la modulazione di suoni (oscillatori, LFO, fx,
MAGGIO 2015

INFO

matrici, sequencer), cioè il cuore del synth, mentre la sezione inferiore è riservata alla tastiera virtuale e
Prezzo: 179,00 €
ai comandi per l’esecuzione ad essa associati. Vi chiederete, dove sta l’evoluzione? La novità è visibile
cliccando sulle due freccette che troviamo agli estremi destro e sinistro, le quali ci permettono di navigare
nelle tre schermate disponibili: synth left, synth right e sequencer; una soluzione neccessaria per
16
evitare di presentare all’utente una due synth, per le eventuali correzioni sul suono finale. Ognuno
schermata esageratamente grande e dei due synth ha due uscite il cui livello e posizionamento
piena, soluzione piuttosto riuscita ed stereofonico sono situate nella sezione Main sotto ai controlli
esteticamente gradevole. Per ognuna del joystick.
delle tre schermate ci sono poi delle
sottosezioni dedicate a specifici moduli MATRICI
richiamabili cliccando semplicemente L’architettura dei synth della EMS univa alla facile portabilità,
sull’etichetta. una capacità di personalizzazione del signal flow non troppo
distante da quella dei grandi Moog modulari; questo era
MODULI DI SINTESI garantito dall’introduzione di un nuovo sistema (almeno
I due sintetizzatori VCS3 contengono i in ambito sintetizzatori) per collegare i componenti dello
medesimi parametri (l’unica differenza strumento, detto a matrice, che utilizza un unico punto di
è nel nome: synth left e synth right); connessione (attivabile con appositi pin) in cui convergono
partendo dalla generazione dell’onda uscita di un elemento (asse orizzontale) e ingresso di un
si trovano tre oscillatori dotati ognuno altro (verticale). Xils Lab ha riprodotto nel dettaglio il sistema
di controlli di pitch e tune (sono i due di connessione dei synth VCS: per attivare un collegamento
knob a sinistra, pitch in ottave e tune in basta cliccare con il mouse sul punto scelto e scegliere la
Hz), shape (modella in modo differente quantità di segnale ruotando il cursore, mentre con un clic di
a seconda della forma d’onda) e livello. tasto destro su un pin si cancella la connessione. Ogni synth possiede due matrici, Figura 1 - uno dei due
Le forme d’onda sono fisse, due per main ed extended: la prima ricalca quella presente negli hardware originali e si sintetizzatori di cui
dispone Xils4, da notare
ogni osc (sinusoide e dente di sega per utilizza per delineare quello che è il percorso del segnale audio dalla generazione la perfetta riproduzione
il primo, quadrata e triangolare per gli dell’onda all’uscita fisica. La matrice extended permette di collegare tra loro diverse in ogni dettaglio del EMS
altri due), ognuna col proprio livello; VCS3.
risorse aggiuntive tra cui i moduli di Input e alcuni parametri di esecuzione (mod
è possibile sincronizzare gli oscillatori wheel, aftertouch, velocity); ci sono inoltre sei slot vuote (2 output, 4 input) in cui
con l’omonimo comando synchro. l’utente può personalizzare ulteriormente il signal flow dei moduli di oscillazione,
Sotto a essi troviamo un generatore di modulazione, inviluppo, filtri ed effetti.
rumore (con controlli di colour e livello)
e i potenziometri di livello dei segnali SEQUENCER
in ingresso: Xils4 infatti può essere Elemento di Xils4 che ci riporta a un’altra gloriosa macchina del passato è il
utilizzato anche come effetto in insert su Sequencer 256, fedele riproduzione del EMS Synthi 256, richiamabile nella
altre tracce del vostro progetto. La parte schermata di destra: il 256 conta tre layer con due bank ciascuno disposte in
destra del modulo di sintesi è dedicata verticale, per un totale di sei uscite. Ogni bank (Range) ha due potenziometri
alle modulazioni: un ring modulator concentrici dedicati il più esterno al volume di uscita e l’interno al range in cui
con possibilità di settare il livello e di effettuare la modulazione, mentre per il parametro di amount vi è un potenziometro
rimuovere la componente in corrente dedicato (slew rate). Nella metà sinistra sono posizionati i comandi di playback,
continua del segnale in input (col tasto suddivisione metrica, lunghezza delle sequenze (rispettivamente clock rate e clock
Rmv Dc) e un filtro passa-basso con count) e un display che indica lunghezza della sequenza in riproduzione e posizione
controlli di frequency, response, livello
e pendenza della curva di taglio. Si
può scegliere tra due tipi di inviluppo:
trapeziodale (o shaper, come sul VCS4
hardware) o il classico ADSR; cliccando
sull’etichetta Envelope si passa dall’uno
all’altro e per quanto riguarda lo shaper
i parametri On e Off stabiliscono la
durata del ciclo e il tempo che intercorre
tra un ciclo e il successivo. Il riverbero Figura 2 - i grafici
MAGGIO 2015

chiariscono la
situato sotto gli envelope è uno spring
differenza tra
monofonico e il selettore a tre posizioni inviluppo ADSR e
permette di scegliere il tipo di impulso. Trapezoidale, con e
senza gate.
Infine troviamo un filtro sull’uscita dei
17
TEST XILS LAB XILS4
corrente. Anche il sequencer ha la sua matrice, cui si accede con un click su seq
matrix, per collegare le uscite a vari parametri dei due sintetizzatori; una volta stabilito
il percorso del segnale, il passo successivo è scrivere la sequenza da riprodurre. Per
fare ciò si possono seguire due procedure, tramite il mouse editando manualmente
la griglia che si trova aprendo il menu Sequencer, oppure con il proprio controller
avvalendosi della funzione Record. Quest’ultimo è dei due sicuramente il modo più
rapido, basta infatti premere i tasti Start, Record (che troviamo nella parte sinistra
del sequencer) e suonare la sequenza con il proprio device MIDI (o con la tastiera
virtuale di Xils4): i dati di pitch e velocity così scritti in griglia, sono quindi assegnati
rispettivamente al Bank A e B (nel caso del layer 1). Dal sequencer editor possiamo
successivamente modificare o cancellare ogni dato registrato, sincronizzare con il
tempo della nostra DAW e scegliere tra monophonic o triphonic mode (che assegna
ad ogni layer un’uscita indipendente creando un effetto appunto a tre voci).

MODULI ADDIZIONALI
Le dotazioni di Xils4 non finiscono qua, infatti esistono delle risorse aggiuntive
raggruppate in tre moduli che troviamo nella parte superiore della sezione sequencer;
troviamo Envelopes/LFO ove abbiamo a disposizione un circuito sample&hold, un
voltage processor per ritardare o modificare una modulazione tramite controlli di
delay attack e release, un LFO e due ulteriori inviluppi entrambi impostabili in ADSR
o trapezoid mode, esattamente come sui due sintetizzatori. Il modulo di Input può
essere usato come ulteriore risorsa di modulazione, ed è composto da transient
follower, envelope follower (strumenti di controllo su transienti e inviluppi), gate e
un pitch tracker, che individua l’intonazione del segnale in ingresso, la modula a
seconda di come sono impostati i parametri disponibili e la manda agli oscillatori o
alla destinazione individuata tramite matrice; attenzione che nel caso si utilizzi Xils4
come effetto il modulo di input è a valle delle matrici. Ultimo modulo addizionale è
quello degli effetti, i quali sono fra le poche risorse che non compaiono in alcuna
matrice (eccezion fatta per il delay) e nel signal flow sono a valle di tutto, prima
soltanto dell’uscita audio; non essendoci un potenziometro per il livello di uscita ma
solo un controllo di Dry/Wet, si possono considerare come insert. Gli effetti di cui
dispone il synth sono un chorus, un phaser e un delay, tutti in modalità stereofonica.

VIRTUAL KEYBOARD CONTROLS


La parte inferiore di Xils4 è dedicata ai comandi per l’esecuzione; sulla sinistra si trova
la tastiera virtuale i cui tasti si illuminano alla pressione come la touch keyboard del
EMS Synthi A, pitch bend, modulation wheel, numero di voci (da 1 a 18), tasto di hold
e keyboard mode: quest’ultimo permette di scegliere fra due modalità polifoniche, tra
cui Reset Poly che per gravare meno sulla CPU taglia la release di una nota appena
arriva il messaggio di Note On della successiva. Oltre al classico mono mode troviamo
Figura 3 (in alto) - il particolare della UNI2, UNI4 e UNI6, che sono monofonici rispettivamente a 2, 4 e 6 voices sulle quali
matrice Main dei sintetizzatori.
si possono creare interessanti e gradevoli distorsioni di fase tramite il potenziometro
analog (detune). La parte centrale è occupata da due sezioni richiamabili cliccando
Figura 4 (Qui sopra) - nella matrice sulla rispettiva etichetta: la matrice Keyb serve per collegare i moduli di input a
Exthended è possibile collegare le risorse
dei moduli aggiuntivi e sfruttare a propria
sequencer, inviluppi ed LFO; nella sezione Ctrl si trovano i potenziometri per settare
discrezione le sei slot vuote. i range di Keyboard follow, mod wheel, pitch bend, velocity e aftertouch. Infine
nell’ultimo riquadro in basso a destra della schermata di Xils4, i comandi che
MAGGIO 2015

mancavano all’appello: volume di uscita e pitch globale (G.Level e G.Tune), detune


(potenziometro Analog), glide time, switch di portamento, legato, glissando e il
selettore di priorità monophonic mode, nel caso suonino più note in contemporanea
così da scegliere se dare priorità alla più alta, più bassa o all’ultima premuta.
18
Figura 5 - il sequencer che si richiama dal riquadro
a destra nella schermata di Xils4 e nella parte
superiore la griglia per scrivere e modificare le
sequenze.

Il modulo di Input può


essere usato come ulteriore
risorsa di modulazione, ed
è composto da transient
follower, envelope follower
(strumenti di controllo su
transienti e inviluppi), gate e
un pitch trackew

IN PROVA un ottimo strumento per capire le dinamiche di funzionamento e il signal flow


Al primo contatto con Xils4 già si intuisce dello strumento: una volta compreso il modo di ragionare di Xils4 tutto diventa
che questo è uno strumento che fa semplicissimo e abbandonerete in fretta i preset per diventare voi stessi i creatori del
sul serio e che richiede una sensibilità vostro sound. Riguardo all’interfaccia, i meter sui synth sono accessori che hanno
particolare per saperlo gestire e sfruttarlo valore estetico più che pratico, visto che la scala di valori è illeggibile; ottima la scelta
al meglio. Colpisce subito l’attenzione di mettere lo strumento zoom sulle matrici, altrimenti di difficile lettura (specialmente
per i dettagli dell’interfaccia grafica: i ad alte risoluzioni video). Come per gli altri prodotti Xils Lab manca all’appello una
PIÙ
due synth e il sequencer 256 sono una versione stand-alone, che non ci sarebbe dispiaciuta. Fedeltà all’hardware
perfetta riproduzione delle macchine originale
originali, tutti i moduli aggiunti da Xils CONCLUSIONI Attenzione per i dettagli
Lab sono accessori in perfetto stile EMS, Squadra che vince non si cambia, ma non fatevi ingannare dall’apparenza perché tra
chiari e ordinati. Alla prova audio questa
sensazione iniziale prende ancora più
Xils3 e Xils4 non cambia solo il numero ma prima di tutto l’approccio allo strumento:
MENO
l’aggiunta di un altro modulo di sintesi offre il doppio delle risorse fisiche e un’infinità
forma: non siamo nuovi nell’elogiare il di possibilità in più. Questo fa sì che l’obiettivo iniziale di emulare una macchina dei Licenza su chiavetta
lavoro di Xavier Oudin e compagni, i quali primi anni ’70 si sposti verso sonorità più moderne e a volte distanti (forse troppo) da Manuale
anche questa volta non si sono smentiti. quelle che poteva emettere il VCS4 originale. È una scelta che farà discutere i puristi
Ci è piaciuto in modo particolare il timbro che ha però il vantaggio di potersi rivolgere a una clientela ben più ampia. Il rapporto
che hanno gli oscillatori, un’impronta qualità prezzo è ottimo, per portarsi a casa Xils4 ci vogliono solo trenta euro in più del SECONDO NOI
caratteristica anche della versione predecessore e, lasciateci dire, che per avere più del doppio delle risorse è davvero Rapporto
precedente che catapulta direttamente poco! Qualità/Prezzo
negli anni ’70. Affiancare all’inviluppo © RIPRODUZIONE RISERVATA

trapezoidale originale un classico ADSR


dai colori e caratteristiche diverse, apre Suono
a una possibilità di variabili ancora più www.compmusic.it

ampia del corrispettivo analogico. Lo


spring reverb mono suona bene in tutte ESEMPI AUDIO Facilità d’uso
tre le posizioni (scura e mediosa la 1, XILS4
squillante e dura la 2, chiara e brillante
0515XV01 Synth saw senza clean.
la 3) ed è utile in ogni situazione in cui
serve quel tocco di vintage per rendere 0515XV02 Synth saw con delay (dry/wet 35%) e phaser (dry/wet 38%)
MAGGIO 2015

vincente un suono. Xils4 contiene già un 0515XV03 Synth complesso con automazione della frequenza di filtro
notevole numero di preset, tra cui anche
0515XV04 Synth con elementi di rumore
tutti quelli della versione precedente,
quindi almeno all’inizio possono essere 0515XV05 Synth controllato dal sequencer

19
TEST di Frank Caruso
www.compmusic.it

Positive Grid Bias


MATCH YOUR AMP!

POSITIVE GRID PRESENTA UN SOFTWARE DI EMULAZIONE


DELL’AMPLIFICAZIONE PER CHITARRA INNOVATIVO, IN
UN SETTORE FERMO DA UN PAIO D’ANNI SEMPRE SUGLI

I
STESSI STANDARD QUALITATIVI.

l nome non mente: Bias è, semplificando, poco più di 400 MB e una volta installato, pur
la corrente da dosare correttamente per richiedendo un certo utilizzo di risorse, si presenta
l’alimentazione delle valvole di un finale di snello e vivace. Alla prima apertura BIAS si presen-
potenza di un amplificatore che, se troppo ta con una certa familiarità, mostrando un layout
bassa, non scalderà abbastanza le valvole molto simile ad altri plug-in, sulla base di un format
e, se troppo alta, rischierà di distruggerle o oramai standardizzato: nella parte centrale della
comunque di consumarle in brevissimo tem- schermata è raffigurata la testata dell’amplificatore
po. La storia del rock è costellata di chitarristi in uso, nella parte inferiore i controlli master e nella
POSITIVEGRID che hanno fatto della sovralimentazione parte superiore la catena che compone il nostro
www.positivegrid.com del circuito di alimentazione delle valvole il preset. Soffermandoci però su quest’ultima, non
MAGGIO 2015

INFO

segreto del proprio suono (uno su tutti Van possiamo fare a meno di notare che è composta
Prezzo BIAS Desktop: 99 $ Halen) e ora il tutto è possibile senza le da un numero superiore di elementi, per l’esat-
Prezzo BIAS Professional: 199 $
valvole…sarà vero? tezza nove, di cui due posti non in linea retta. Dei
Il plug-in Bias, nella versione per Mac OSX, pesa sette rimanenti, inoltre, due componenti (Preamp

20
e Power amp) sono raffigurati da icone Sarà possibile scegliere il tipo di valvola scun punto, raffigurato da un cerchio sul
che rappresentano elementi valvolari, (12 AX7, 12 AT7, 12 AU7, che verrà a display, è contornato da parentesi quadre
suscitando perciò la nostra curiosità. cambiare anche nella sua rappresenta- che se spostate da destra a sinistra o
zione grafica!) per poi variarne i valori di viceversa, modificano la frequenza sulla
PROGRAMMAZIONE Treble Drive, Normal Drive, Tube Stage, quale stiamo lavorando. Alla sinistra del
Selezionando Custom Panel lavoreremo Distortion ecc, potendo agire anche su mainscreen troviamo la funzione preset
sulla scelta dell’interfaccia grafica della filtri di frequenza (Low Shelf, High Shelf) oltre ai potenziometri Level e Mix dedicati
testata dell’amplificatore e non sul reale a seconda del modello di preamplificato- al controllo generale dell’eq. Lo stadio
modello. Ampia la gamma a disposizio- re selezionato. Per tutti i modelli è in ogni successivo è denominato Tone Stack,
ne, organizzata diversamente dal solito caso possibile determinare la tipologia di e definisce il carattere dell’amplificato-
in macro-categorie: è possibile scegliere valvola in uso nei due stadi Input Stage re, riferendosi cioè alla configurazione
fra Tolex, Gillcloth, Panel, Knob. Ciascu- Tube e Cathode Follower Tube, oltre che dell’amplificatore; normalmente si defi-
na di queste catogorie contiene a sua di impostare modelli diversi fra le due nisce Stack una configurazione a doppia
volta diversi model così organizzati: sezioni. Altra funzione disponibile per cassa (la storica colonna Marshall), ma
• Tolex (Rough Brown, British Orange, tutti i modelli di pre-amp, è il pulsante esistono innumerevoli combinazioni date
American Black, Rough Red, British sulla sinistra da cui possiamo caricare dal numero di diffusori per ogni cabinet,
Black, Hiway Black, Tweed Striped). dei preset relativi al solo settaggio dello dalla tipologia stessa del cabinet (chiuso,
• Gillcoth (Grid Metal, British Vent, Ame- stesso (non quindi del bank). Prose- aperto o addirittura semi aperto) e dal
rican Cloth, American Black, Fire Metal, guendo nell’analisi delle icone raffiguran- numero di cabinet collegati. Positive Grid
American Beige, Treadplate, American ti la catena di composizione del nostro ha pensato bene di riassumere una serie
Oxblood) bank, notiamo tra il secondo e il quarto di configurazioni più o meno standard,
• Panel (British Red, Acoustic, British step, un’icona denominata eq: si tratta dando così la possibilità di scegliere
Orange, American Black, British 800, di un equalizzatore che di default non fra ben 15 configurazioni di stack, che
Hiway White, Power Black) è inserito, ma che potremo attivare (tra caratterizzeranno proprio il tone del
• Knob (American Black, Black Head, il pre-amp e il Tone stack). L’equalizza- nostro suono senza dover settare troppi
Chicken Black, Ada Blak, Gk, British tore è disponibile in due modalità: Eq parametri, ma occupandoci solo di Bass,
Silver, British Gold, Treadplate, British Eight (un equalizzatore parametrico) ed Middle e Treble. Lo step 5 è dedicato al
Orange, Silver Head). Equalizer. La prima raffigura un display finale di potenza; analogamente a quanto
La possibilità di scegliere un layout grafi- con lo spettro di frequenza ed una scala visto per la sezione per-amp, possiamo
co con cui lavorare mette l’utente a suo in dB (sulla sinistra) con valori da -15 a scegliere fra quattro modelli di finale e
agio nel poter individuare un modello più + 15. Sulla destra otto pulsanti che, se settare i parametri relativi alle valvole,
consono alle proprie abitudini. Una volta attivati, consentono di creare altrettanti modelli compresi (6L6GB, 6V6GT, EL
selezionato il layout potremo agire sui punti di equalizzazione manovrabili 34, EL84). Le due sezioni per le quali
classici comandi dell’amplificatore, gran- comodamente con il mouse, fino alla possiamo selezionare il modello di valvola
di manopole con un effetto 3D per poter costruzione della nostra curva di eq. Cia- (Phase Stage Tube e Output Stage Tube)
settare i parametri di Gain, Bass, Middle,
Figura 1 - Esempio
Treble, Presence e Master. Passando audio 0515BI01,
al secondo step (preamp) entriamo sezione valvole con
modifiche
invece nel vero e proprio sound design:
il mainscreen raffigura a questo punto
un preamplificatore con quattro grandi
valvole. Subito al di sotto dell’icona si
trova una freccia che indica l’apertura
di un menu a tendina da cui possiamo
selezionare uno fra i quattro modelli di
preamplificatore proposti: Standard,
Glassy, Crunch, Insane. Questi sono
MAGGIO 2015

ovviamente caratterizzati da un diverso


colore sonoro e da diversi valori di gain.
Di ciascun modello possiamo persona-
lizzare i parametri relativi alle valvole.
21
TEST POSITIVE GRID BIAS
Figura 2 - Esempio sul menu a tendina Cabinet Model,
audio 0515BI01, vedremo sfilare ben 30 diversi modelli
cabinet
di cabinet! Scelto il cabinet possiamo
optare fra i due classici microfoni AKG
C414 e Shure SM57 e deciderne il posi-
zionamento. Sulla destra un diagramma
raffigura il diffusore e un cerchio giallo
(il nostro microfono) che sposteremo
con il mouse in tutte le direzioni, mentre
non possiamo definirne l’inclinazione.
Ultimo, ma non in ordine di importan-
za, un altro equalizzatore posto dopo
il cabinet, configurabile esattamente
come il precedente. La parte inferiore
del mainscreen è invece rimasta immu-
tata al cambiare e navigare fra i sette
Figura 3 - Esempio
step appena descritti, proprio perché
audio 0515BI02,
sezione valvole si tratta di parametri generali riferibili
(pre) al bank o se preferiamo al timbro che
stiamo elaborando. Da sinistra verso
destra troveremo nell’ordine il livello di
input (con tanto di indicatore a led).
Attenzione, trattandosi di un plug-in
per la simulazione del comportamento
valvolare, abbassando il livello di input
diminuirà correttamente anche il valore
di Gain. Procedendo troviamo una serie
di controlli dedicati al controllo del ru-
more: un Hum Reduction che possiamo
attivare o disattivare e di cui possiamo
controllarne la quantità, e un noise gate
con controlli di Threshold e Decay.
Il pannello Quick Snap consente di
navigare fra otto scene per altrettanti
settaggi di equalizzazione. L’utente può
sono corredati da una serie di controlli valvolare. A corredo di questa variazione comodamente splittare da una curva
e parametri gestibili dall’utente, fra cui abbiamo una serie di controlli dedicati all’altra, cliccando semplicemente
il settaggio del Bias, parametro da cui alla compressione (attack, release, com- sui pulsanti relativi. La room control
prende nome il plug-in! Anche in questa pression) e un vu-meter analogico per consente di settare i parametri relativi
sezione sulla sinistra troviamo il menu il monitoraggio del segnale. La ricaduta all’ambiente di ripresa, di cui potremo
dei preset. Il sesto step è denominato sul suono si percepisce relativamente ai impostarne la dimensione, profondità
Transformer ed è corredato da una breve valori di compressione, come se stessi- e colore dai parametri Size, Damping,
didascalia sulla destra che ci spiega mo manipolando il nostro timbro con un Color e Mix. Infine il livello di output per
come questo controllo sia pensato per of- compressore ed un exicter. il settaggio del livello di uscita.
frire un giusto bilanciamento fra presenza La sezione sette è dedicata alla cre-
e corpo/spazialità del suono; tre i preset atività, perché proprio il cabinet per i IL MATCHING
disponibili (American Style, British Style chitarristi è l’argomento dove poter dare La funzione Matching è certamente il
MAGGIO 2015

e Fat Style), cambiando i quali vedremo maggior sfogo alle idee più bizzarre. Non punto di forza e di interesse del plug-in
effettivamente che nel modello di finale di a caso una volta cliccato sull’icona ca- che, a parte la sua indiscussa qualità,
potenza raffigurato, viene a variare il tipo binet, e aver visto la figura di una cassa si distingue dal resto del mercato per
di trasformatore che alimenta lo stadio con davanti un microfono, se clicchiamo la possibilità di modellizzare altri timbri
22
e suoni, esperienza che finora era Figura 4 - Amp
matching
possibile solo con Kemper. La funzione
è abbastanza semplice e articolata in
tre step: per prima cosa creiamo una
traccia vuota sulla nostra DAW (abbiamo
utilizzato Steinberg Cubase 7), caricando
Bias nell’insert di canale. Colleghiamo
la chitarra alla scheda audio settando il
giusto Bus fino ad avere il suono all’in-
terno di Bias. A questo punto scegliamo
un amplificatore dal plug-in che il più
possibile si avvicini a quello che vorremo
poi virtualizzare, dalla funzione matching
step uno premiamo il pulsante Sample
e suoniamo fino al completamento della
barra verde posta nella parte inferiore
del grafico di Bias. Ora spostiamoci sul di esecuzione. Per gli esempi audio inutile girarci intorno! Alla fedeltà del
secondo step (Target) e sempre sulla abbiamo utilizzato i preset dello stesso timbro si aggiunge la bellezza della gra-
stessa traccia suoniamo la chitarra plug-in, intervenendo proprio su quei fica, accattivante, snella e intuitiva. Un
questa volta nell’amplificatore, facendo parametri innovativi relativi alla sezione prodotto ben riuscito, ben funzionante e
PIÙ
cioè pervenire alla traccia il segnale valvole. La qualità dei timbri è altissima, innovativo, rock on! Altissima qualità
del microfono, oppure se abbiamo una fedele e dinamica. Ottima la resa dei © RIPRODUZIONE RISERVATA dei preset
traccia pre-registrata, posizioniamola suoni in termini di compressione, dina- Bias delle valvole
su questo canale e clicchiamo nuo- mica, armonici e sustain, tutto ciò di cui Matching per la
www.compmusic.it
vamente su sample. A questo punto un chitarrista ha bisogno.
virtualizzazione
di amplificatori
passiamo al terzo step e azioniamo la Oltre all’altissima qualità dei preset, la
funziona Match. Il software eseguirà una funzione Matching pone BIAS su un ESEMPI AUDIO
0515BI01 Preset British
comparazione restituendoci sul grafico livello completamente diverso rispetto MENO
due forme d’onda: una verde (relativa al agli altri plug-in, aprendo il mondo del Rock 50
timbro del plug-in) e una gialla dell’am- 0515BI02 Stesso preset Lentezza del plug-in
Sound Design anche (e finalmente!)
con variazione dei parametri
(con più tracce)
plificatore. Dal pannello di controllo sulla ai chitarristi. Immaginiamo un futuro
destra possiamo eseguire il mix fra i due delle valvole (Bias e Gain
già vicino e possibile, dove i chitarristi
Knob al massimo, Tube stage
timbri, ascoltando il sorgente del plug-in, saranno sviluppatori di suoni e sound
4, incrementato il valore di
il suono dell’amplificatore e mixando i library! Unico aspetto da tenere presente compressione su Transformer SECONDO NOI
timbri ritoccandone anche l’equalizza- è l’assenza di effettistica, coerente con e modificata posizione del
Rapporto
zione. Ora è possibile salvare il preset. la scelta della software house di creare cabinet)
Qualità/Prezzo
Nel nostro caso abbiamo realizzato un un plug-in che fosse il più possibile un 0515BI03 Preset Hiway DR
modelling relativo all’amplificatore Laney amplificatore e non una piattaforma 103
IRT Studio. multifunzione o un multieffetto. Preve- 0515BI04 Stesso preset con Suono
diamo quindi di associare il plug-in ad le seguenti modifiche: valvole
IN PROVA altri dedicati ai riverberi e DSP in genere. 12AU7 e 12AT7, Tube stage
Nell’effettuare le prove e gli esempi au- Una certa pesantezza di BIAS in si fa 4, Bias al minimo, Power amp
notare nel caso di più tracce e con più tipology position solid state, Facilità d’uso
dio, BIAS si è dimostrato incredibilmente
Power gain al massimo, Power
flessibile, potente e cristallino al tempo plug-in aperti, quindi meglio economiz-
stage tube da 6 6V6GT a EL34
stesso. In alcuni casi, con valori di la- zare in termini numerici di tracce per
poter così utilizzare il plug-in con minori 0515BI05 Esempio di un
tenza molto bassi, qualche problema di
brano con ritmica, per valutare
caricamento e di drop digitali, una certa valori di latenza.
il comportamento del plug-in
MAGGIO 2015

lentezza nel caricamento, tutti elementi all’interno di un mix


superabili alzando leggermente i valori CONCLUSIONI 0515BI06 Modeling del
di latenza, sempre nei limiti possibili e Bias è indubbiamente il miglior prodotto preset Laney IRT Studio
senza dover incorrere in fastidiosi ritardi comparso sul mercato negli ultimi anni,
23
TEST di Luca Pilla

Sonokinetic Capriccio
L’ORCHESTRA
DA BRIVIDI
DOPO GROSSO, ARRIVA CAPRICCIO. UN PROGETTO
AMBIZIOSO, ANCHE IN TERMINI DI FLESSIBILITÀ, CHE
INTEGRA FRASI ORCHESTRALI E UN SISTEMA

U
DI PROGRAMMAZIONE MUSICALE COME POCHI.
n’orchestra vera, degli accordi con capacità di shift
38.000 frasi automatico dell’armonia. Tutte le frasi
campionate a 4/4 sono royalty free. Rispetto a Grosso,
con note a ottavi Capriccio ha espanso le sezioni anche
e sedicesimi, al pianoforte, ai legni e agli ottoni, ha
struttura a quattro aggiunto archi e fiati sincronizzati e
preset su tre layer percussioni multicampione. Il pacchetto
(High, Mid e Low) si scarica grazie a un software che
e disponibilità della consente di proseguire per alcuni giorni
versione a 16 e o riattivare per tre volte l’autorizzazione
24 bit. Da qui si al download.
parte per generare
una partitura orchestrale dopo aver PLAYER
esplorato per ore materiale di altissima Per produrre le frasi è sempre
qualità timbrica e musicale. Capriccio, necessario suonare a triadi minori e
che necessita Native Instruments maggiori, con note comprese tra C1 e
Kontakt Player 5.1, è suddiviso in G2. I tre layer hanno struttura identica.
cinque sezioni orchestrali: Strings, Alla loro base ci sono quattro preset,
Woodwinds, Percussion, Melodic richiamabili con keyswitch, e la parte
Percussion e Brass, a cui si aggiungono centrale è occupata dal grafico della
i Runs. Ogni registrazione ha a frase (con alcune differenze per le
disposizione quattro riprese differenti percussioni), cliccando sulla quale
(Close, Decca Tree in tre posizioni, appare una finestra per richiamare
Wide, Balcony) e uno stereo proprietario un’altra frase a piacere e ascoltarla
chiamato Tutti. Ogni sezione dispone immediatamente; da qui si conoscono
di controlli individuali di Volume (con le informazioni sulla presenza di
volume di rilascio separato), Pan, versione maggiore, minore o neutra,
Rhythmic Shift, Harmonic Shift già visto suddivisioni delle frasi in Low Mid e
SONOKINETIC su Grosso, Crossfade e Phrase Offset. I High e, infine, sulla presenza di frasi
www.sonokinetic.com creatori, che sono anche compositori, simili con identica rappresentazione
MAGGIO 2015

hanno inserito gli score e trovato un


INFO

Prezzo: 299,90 € +IVA grafica. Ciò permette, per esempio, di


sistema grafico per individuare il utilizzare per tutti e tre i layer solo frasi
comportamento delle frasi. È stato Low o Mid, ampliando a dismisura la
sviluppato un sistema di riconoscimento tessitura orchestrale. Lo score della

24
frase si raggiunge in alto a destra con
l’icona corrispondente, ed è possibile
draggare nella DAW i relativi dati MIDI,
in qualche caso anche su più canali
MIDI. Andando su ITM è possibile
cambiare il tempo di riproduzione del
layer a 2x o 1/2x, con possibilità di
mapping intelligente del tempo nel OPTIONS nella composizione immediata. La Fig. 1 - La programmazione
di Harmonic Shift
caso in cui si usino valori estremi. È Capriccio permette di modificare il qualità dei campioni è eccellente, con
presente una funzione di Mute, che volume indipendentemente per i tre un carattere molto europeo, meno
diventa Solo usando la combinazione di layer, sganciando anche il volume largo rispetto alle orchestre americane,
tasti da tastiera, e il richiamo di Purge. del rilascio del campione dalla frase e ben bilanciato per chi cerca una
Nel layer possono essere caricate delle principale. È possibile modificare il library adatta a soundtrack, videogame
frasi simili ed è presente uno swtich tuning dai 440 Hz di default, il pan dei o composizione orchestrale facilitata.
per richiamarle. La Modulation Wheel tre layer, il tempo di crossfade tra una Anche le percussioni sono ottimamente
che controlla il Volume può essere frase e l’altra, la posizione dei microfoni, rappresentate. Profonde le registrazioni
disabilitata. Un indicatore evidenzia se l’offset dei campioni così da creare frasi del pianoforte come base di impianto
esiste la versione maggiore e minore sincopate, anticipando o ritardando per tutto lo score, anche se le frasi
della frase, e un +- indica l’attivazione rispetto a un ipotetico punto centrale. potevano essere di più.
dell’Harmonic Shift. La tastiera esterna Per semplificare la composizione, Le percussioni sono adatte a effetti
controlla gli switch per Mute delle Capriccio include Harmonic Shift cinematografici e richiedono un
cinque sezioni anche attraverso la che permette di modificare l’armonia subwoofer per essere completamente PIÙ
velocity di tastiera, il richiamo dei mantenendo la stessa triade suonata narrate. Gli archi, gli ottoni e i fiati sono
L’emozione di
preset, l’Harmonic Shift e le funzioni sulla tastiera e richiamando l’armonia il punto fortissimo di Capriccio, con un’orchestra reale
di End Hits On/off, Bar Sync On/Off, da un’ottava posta verso l’alto della particolari sulla ripresa delle corde,
Harmonic Shift
Phrase Retrigger/Continue. Una master tastiera. I risultati sono splendidi e del respiro, dell’attacco che fanno la
Qualità di
a 88 tasti è più che raccomandata, velocissimi, soprattutto quando si differenza e rendono il risultato molto
campionamento
perché Sonokinetic ha suddiviso sulla attiva l’armonizzazione solo su uno o naturale. La ripresa ambientale è
magnifica, con una bella profondità che
Ripresa dell’ambiente
tastiera il richiamo dei preset per le due dei layer, in grado di creare intere
singole sezioni così da poter gestirle partizioni orchestrali corrette dal punto non necessita di aggiunta di riverbero.
tutte in un sol colpo! Ogni gruppo di vista della posizione sulla scala degli I Runs, per creare dei crescendo, sono MENO
orchestrale ha un colore differente. strumenti, con melodie secondo la frase frasi adatte per essere inserite a effetto Periodo di apprendimento
Cliccando sulla O di Capriccio, i tre scelta. nella partitura, con campionamenti di
non breve
layer sono modificati casualmente archi e fiati. È una delle pochissime
per creare nuove combinazioni IN PROVA phrase library che permette di arrivare
velocemente. Esistono le versioni La costruzione dello score diventa al risultato all’interno di Kontakt. Il SECONDO NOI
Lite delle patch di Capriccio che non veloce e facile con il drag MIDI dello manuale è ben fatto ed esaustivo. Rapporto
includono le opzioni della ripresa score, aprendo a ulteriori modifiche Durante il test non ci sono stati Qualità/Prezzo
microfonica. del compositore. Harmonic Shift è problemi di campioni mancanti o errati.
perfetto per creare velocemente una
“LA QUALITÀ composizione orchestrale d’effetto o CONCLUSIONI Suono
Sonokinetic Capriccio eleva le phrase
DEI CAMPIONI È suonarla in tempo reale. I suoi risultati
library a virtual instrument orchestrale
ECCELLENTE, CON UN sono sorprendenti musicalmente
intelligente e musicale. I risultati sono
parlando. La programmazione vola Facilità d’uso
CARATTERE MOLTO via veloce dopo aver compreso le basi di grande impatto musicale e timbrico.
EUROPEO, MENO (una lettura al manuale o i tutorial Adatto soprattutto a partiture per
LARGO RISPETTO online sono necessari), ma richiede colonne sonore potenti e ritmate, ma
MAGGIO 2015

ALLE ORCHESTRE molto tempo per ascoltare tutte le senza escludere episodi più intimistici,

AMERICANE, E BEN frasi registrate. Spesso non abbiamo Capriccio è un eccellente strumento di
lavoro per il mondo orchestrale.
BILANCIATO” proseguito nell’ascolto, perché le frasi
erano così ispiratrici da catapultarci © RIPRODUZIONE RISERVATA

25
TEST di Luca Pilla

8DIO Agitato Grandiose


Legato Series
GLI ARCHI
MELODICI
8DIO È UNA REALTÀ IMPORTANTE NEL MONDO
DELL’ORCHESTRAZIONE VIRTUALE. AGITATO GRANDIOSE
SERIES RACCOGLIE 13 INSTRUMENTS PER SEZIONI DI VIOLINI,
VIOLE E VIOLONCELLI, IN VERSIONI LEGATO E DIVISI, CON
INSTRUMENT DEDICATI ANCHE ALLE ARCATE PIÙ VELOCI.

I
l bundle, realizzato come singoli PROGRAMMAZIONE
instrument per Native Instruments 8DIO ha diviso il comportamento durante il
Kontakt 5 Full Retail, occupa quasi Legato secondo la velocity: 1-39 Portamento,
15 GB di spazio e si scarica con link 40-80 mf-f legato espressivo e 81-127 f-ff legato
manuali o con un software di download espressivo. La capacità di saper suonare una
che tiene traccia degli avanzamenti. tastiera e la qualità dei sensori di velocity fanno
L’interfaccia grafica è identica per tutti, quindi la differenza. Gli attacchi e il carattere del
divisa in una sezione per il controllo vibrato sono differenti per ogni articolazione, che
della dinamiche e dell’espressione, che per default sono richiamabili da key switch da
possono essere linkate, un controllo di C0 a G0. Tuttavia è possibile riprogrammare il
Speed e uno di volume Legato o Release richiamo delle articolazioni secondo un range di
in base all’instrument selezionato. In velocity, un controller MIDI con range di valore o
centro è presente la lista delle articolazioni. definendo un differente key switch. Il crossfade
A destra si trovano i controlli per i microfoni, in sustain è controllato dal CC 1 che gestisce
potendo bilanciare la ripresa ravvicinata da differenti layer e dal CC 12 per l’intensità di
quella distante, con la terza possibilità Mix che vibrato. Il CC 11 controlla l’espressione e può
è lo sweet spot di tutte le riprese microfoniche. essere linkato al controller 1 per muoverli
L’uscita audio può essere definita in due assieme. Moltissime articolazioni sono inoltre
modalità stereo o in surround 5.1. esse stesse dinamiche in base all’esecuzione
Il bundle nasce studiando il comportamento e sono registrazioni reali, non statiche. In
dei musicisti e identificando alcuni aspetti base all’articolazione, troviamo il controllo di
tipici dell’esecuzione in Legato o durante una Legato Speed, per adattare questa modalità
linea melodica, con registrazioni di attacchi per esecutiva al tempo, Auto-Speed per determinare
8DIO differenti tempi di Legato o di genere musicale. automaticamente la velocità fino al valore
www.8dio.com
Oltre alla versioni Ensemble (da 8 a 11 musicisti) massimo impostato da Legato Speed e Legato
MAGGIO 2015

INFO

Prezzo: 399,00 $ e Divisi (3 musicisti), sono fornite anche Vol per impostare il volume delle transizioni tra
articolazioni in forma di instrument dedicate ad le note. Tutti questi parametri sono collegabili
esecuzioni corte per archeggi veloci, un plus di a piacere a Control Change. Nelle articolazioni
grande aiuto. di Legato è possibile passare automaticamente
26
dall’esecuzione monofonica agli Fig. 1 - L’interfaccia grafica
accordi, impostando il riconoscimento di Legato Cellos

automatico dell’accordo. È possibile


anche linkare Dynamic a Vibrato (CC1
e CC12).

IN PROVA
La struttura delle articolazioni,
controllate con i tre CC e la velocità
di esecuzione, permette di scegliere
tra linee melodiche con attacco dolce
e spostarsi, anche dinamicamente,
verso attacchi più aggressivi con
un timbro più ricco di armoniche.
Ciò permette già in esecuzione di
ottenere una vivacità e una vitalità PIÙ
espressivi nella loro prima ottava, qualità dell’intero progetto. In questo
molto ricche e naturali. Più che
con qualche soffio di troppo (forse caso, però, è sufficiente lavorare Legato molto reale
imparare a memoria le differenze
la conversione o la registrazione?) più con Close che non con Far, e Linee melodiche molto
tra le articolazioni, occorre saper
sulle ultime note utili. La scelta delle applicare in mix un bel riverbero. Nel credibili
suonare i vari instrument per non
articolazioni permette di avere una nostro caso abbiamo usato ReMatrix Articolazioni
perdere tempo in fase di editing.
La definizione delle articolazioni è notevole varietà di impieghi, sia in di Overloud MoReVox con risultati Programmazione
primo piano che come riempitivo in impressionanti in termini di realtà
facilmente comprensibile e consente
di muoversi fin dall’inizio in base al arrangiamenti pop e rock. Una volta del suono e di emozione indotta. Il
MENO
compresi i controlli MIDI, un musicista bundle può essere separato, potendo
mood da dare al brano. I violoncelli
dotato di buon controllo dinamico comprare Violini, Viole e Cellos Per le riprese vocali è
sono sufficientemente profondi nelle
sulla tastiera, assieme a un master separatamente, tuttavia occorrono preferibile il modello XL II
prime armoniche avendo un carattere
indubbiamente cinematografico, keyboard in grado di essere ben tutti e tre per un’orchestrazione Gli switch per selezionare
controllata e calibrata (forse l’aspetto completa e ricca, per cui il consiglio la figura polare
ricchi di corpo senza mai ingolfare
più difficile di ogni orchestrazione è di acquistare il bundle. Sul sito di funzionano solo quando
il mix, senza particolari fastidiose
virtuale), ottiene risultati di grande 8DIO è possibile scaricare un Try Pack il microfono è alimentato
risonanze. Le viole sono armoniose e con la phantom
impatto emotivo. Il punto debole e anche un esempio di orchestrazione
ricche di dettagli, facilmente utilizzabili
di tutti gli instrument è la ripresa che ben chiarisce come usare gli
sia in sostegno dei violini sia per
ambientale che non è all’altezza della instrument. Ottimi anche i video messi
armonizzare. I violini sono molto
a disposizione per capire come si SECONDO NOI
Fig. 3 - Le impostazioni per il richiamo
usano. Rapporto
dell’articolazione
Qualità/Prezzo
CONCLUSIONI
Mancava da tempo un bundle come
questo, ricco di espressività e perfetto Suono
per creare linee melodiche, forse le
più difficile da programmare con un
buon senso di realtà. 8DIO segna, con
Facilità d’uso
questo bundle, un altro punto a suo
favore. Che siate orchestratori per film,
video o spot, o musicisti che utilizzano
gli archi nelle proprio composizioni,
MAGGIO 2015

il bundle è indispensabile e porta a


un livello più alto la virtualizzazione
Fig. 2 - I parametri di settings
per Autochord e link di dell’orchestra.
Dynamics con Vibrato © RIPRODUZIONE RISERVATA

27
TEST di Mauro Abbatiello

Synchro Arts Revoice Pro 3


VOCI SOTTO CONTROLLO
REVOICE PRO 3,
SOFTWARE DI EDITING
AUDIO DEDICATO
ALL’ALLINEAMENTO
ED EDITING DELLE
VOCI.

D
alle solide fondamenta di (Figura 1). Il processo non è quindi in real-time
VocAlign, noto e longevo sulla traccia che intendiamo allineare alla linea
plug-in, utilizzato per guida, ma sarà offline su una nuova traccia.
allineare perfettamente due Revoice Pro 3 può essere usato in stand alone,
tracce vocali, nasce Revoice caricando una base e le relative tracce da
Pro 3, uno strumento più editare oppure può essere utilizzato insieme alla
completo, il cui utilizzo è propria DAW di produzione musicale in modo
ancora più sofisticato ed che, operazioni come Play e Stop della DAW
efficace. siano seguite in sync da Revoice. Per permettere
questa interazione tra Revoice Pro e le principali
REVOICE PRO DAW, durante l’installazione del software saranno
Revoice Pro, nell’attuale installati anche i plug-in in formato VST3, AAX,
release 3, è un software con il quale è possibile AU, Audio Suite, che hanno principalmente
modificare, correggere o creare tracce audio lo scopo di gestire il timecode per il sync e il
principalmente vocali. Revoice Pro 3 utilizza il monitoring del segnale da Revoice Pro alla DAW.
principio di base di VocAlign: dobbiamo disporre
di una traccia guida o Input Track (una linea INTERFACCIA GRAFICA
vocale, una voce di un coro, una ripresa live L’interfaccia grafica di Revoice Pro 3 è scarna
SYNCHRO ARTS LIMITED del quale dobbiamo effettuare un doppiaggio) ma funzionale. Tutte le funzioni principali sono
www.synchroarts.com e la registrazione che vogliamo allineare alla a portata di mano grazie ai pulsanti, ai menù
MAGGIO 2015

INFO

traccia guida (una voce doppiata all’unisono, e alla possibilità di utilizzare il tasto destro del
Prezzo: 497,00 € + IVA
un’altra voce di un coro, il doppiaggio di una mouse come alternativa; chi arriva dalle versioni
ripresa live). La traccia risultante (Output Track) precedenti si troverà a proprio agio perché di
sarà renderizzata e visibile su una terza traccia fatto, graficamente, le differenze sono minime.
28
i file audio possono essere importati Premendo il tasto destro sulla clip e correggerne il pitch e/o variarne
con il comando “Add Audio Files” che intendiamo processare, possiamo l’eventuale modulazione, possibilità,
(tasto destro del mouse sulla traccia) accedere al comando Make Warp quest’ultima, molto utile per limitare,
e tramite il Drag and Drop da qualsiasi Region grazie al quale potremo creare ad esempio, l’escursione di un vibrato
cartella del sistema operativo usato dei warp point utili sia per gestire il o un glissato esagerato. Uno dei
(Windows o Mac). Su ogni traccia, timing, quindi rallentare o velocizzare vantaggi dell’utilizzo del warping, è
disponiamo oltre ai classici controlli l’esecuzione, che per modificare il rappresentato dal fatto che la modifica
Solo, Mute, Volume e Pan, di ulteriori pitch, ovvero l’intonazione della traccia effettuata su una traccia Guida
pulsanti come il lucchetto, con il selezionata. I warp point possono (Input Track), sarà automaticamente
quale si possono evitare modifiche essere aggiunti o rimossi a proprio trasmessa alla traccia usata come
accidentali e un tasto Zoom in grado piacimento, sempre utilizzando il destinazione (Output Track); questo
di ingrandire al massimo la traccia tasto destro del mouse e cliccando significa che, nel caso si lavori
selezionata. Infine, il pulsante Show sulla voce Add/Delete Warp Point. nella modalità APT o Doubler,
Process Info con il quale si accede Sull’intonazione possiamo intervenire ogni variazione della traccia guida
alle impostazioni della modalità APT, come in Celemony Melodyne, o sarà automaticamente processata
approfondita di seguito. In basso meglio ancora, come Variaudio di sull’output.
abbiamo il pulsante Revoice Link, utile Steinberg Cubase mediante zone
a sincronizzare Revoice Pro alla DAW, identificate da rettangoli chiamati AUDIO PERFORMANCE
un display che può essere impostato Pitch Blocks, creati automaticamente TRANSFER
in secondi, samples e frame rate, lo grazie alla voce Make Warp Region. Entriamo nella modalità APT (Audio
scroll, il volume master e il pulsante Esattamente come in altri software Performance Transfer), il vero e
che permette il rendering della traccia della stessa tipologia, questi rettangoli proprio fiore all’occhiello di Revoice
output. L’ultima icona è fondamentale si gestiscono come note MIDI e Pro 3. È un sistema di editing
per decidere se l’uscita di Revoice possono essere accorciati, allungati automatico che rende questo software
Pro debba essere reindirizzata al (warp), o spostati in alto o in basso unico e, in molti casi, indispensabile.
plugin che si occuperà di farci sentire (pitch). L’editor che si occupa del Questa funzione ci permette di
l’audio direttamente dalla nostra DAW Pitch ricorda un piano roll, è infatti modificare il timing e/o il pitch di
o meno. strutturato in modo da visualizzare una traccia vocale prendendone
righe orizzontali con il nome delle un’altra come riferimento. Per creare Figura 1 (a sinistra) -
Interfaccia grafica
LA VOCE PERFETTA note disposte cromaticamente come un processo APT, occorre cliccare di Revoice Pro 3
Revoice Pro 3 possiede un avanzato in una tastiera di un pianoforte. I sulla voce New Process Edit: si aprirà
sistema di warping col quale è Pitch Blocks identificano una o più una finestra sulla quale potremo Figura 2 (a destra) -
possibile adattare facilmente il timing note: al loro interno, possiamo vedere impostare la traccia guida, quella che Revoice Pro Link
in Pro Tools
di una voce alle nostre esigenze. la forma d’onda della registrazione intendiamo adattare (traccia Dub),

MAGGIO 2015

29
TEST SYNCHRO ARTS REVOICE PRO 3

importare la base del brano, sul quale


Add Protect Area intendiamo lavorare, direttamente in
Revoice. Abbiamo provato il software
Quando una voce doppiata
contiene una zona che non sia su progetti musicali contenenti
intendiamo modificare con diverse tracce vocali, che su dialoghi
interventi di pitch o warp, di cortometraggi. Il risultato è stato
diventa fondamentale la
sorprendentemente valido. Nel caso
funzione Add Protect Area,
con la quale possiamo dei progetti vocali, è stato utilizzato
proteggere le parti per sincronizzare diverse tracce di
eseguite correttamente
cori eseguite da un solo cantante,
da successive ulteriori
modifiche. utilizzando come guida, la voce
principale. Il risultato è stato quasi
sempre perfetto al primo colpo,
senza intervenire manualmente
sui parametri: solo nei casi in cui il
coro era palesemente diverso dalla
la traccia output, il tipo di processing da Cubase a Revoice erediteranno voce guida, o in alcuni casi di tracce
(APT, Doubler, Volume, Warp) ed i nomi delle tracce e conterranno particolarmente lunghe, ci sono
eventualmente caricare un preset. il timestamp grazie al quale si stati alcuni punti su cui abbiamo
Basterà premere la barra spaziatrice posizioneranno in modo corretto dovuto intervenire manualmente.
per avviare il rendering delle tracce lungo la timeline. Nel caso di Cubase, Sulle tracce vocali o sui doppiaggi,
e far sì che Revoice Pro crei la occorrerà utilizzare la funzione Move to possiamo intervenire in modo che la
traccia output. Cliccando sulla voce Origin contenuta nel menù Edit per far traccia output segua il timing, il pitch
APT Processing Settings, possiamo si che i file si collochino nella posizione e il volume della traccia guida. In un
modificare diversi parametri, come corretta. In Avid Pro Tools (Figura 2), brano musicale, se nella modalità APT
l’algoritmo di warping e abilitare o il plug-in Revoice Pro Link è utilizzato abilitiamo l’opzione pitch, otterremo
modificare le impostazioni di pitch e per il trasferimento in entrambe le in output un unisono, a prescindere
di livello. Sempre sullo stesso principio direzioni: basterà selezionare la clip dalle note eseguite nella traccia dub.
dell’APT si basa la modalità Doubler, audio, cliccare sul tasto Capture e il Nel caso di doppiaggi, otterremo un
con la quale possiamo creare una trasferimento sarà immediato, peccato risultato ancora più sorprendente:
nuova versione di una traccia vocale solo che i nomi delle tracce di Revoice Revoice Pro riprodurrà tutte le
o di uno strumento, in modo che debbano essere digitati manualmente. eventuali variazioni di pitch o, se
sembri realmente stata eseguita e non In Apple Logic Pro X il procedimento preferite, le inflessioni vocali emesse
SECONDO NOI semplicemente duplicata (una sorta di è un po’ più lungo: occorrerà inserire dalla traccia guida riproducendole
Rapporto Doubler di Waves ma decisamente più il plug-in Revoice Pro Link in insert impeccabilmente sulla traccia output.
Qualità/Prezzo evoluto). sulle tracce che intendiamo trasferire Non è importante se la traccia guida è
e abilitare il tasto Capture; avviando eseguita da un uomo e la traccia dub
IN PROVA la riproduzione su Logic, trasferiremo da una donna: i risultati sono sempre
Suono L’integrazione di Revoice Pro 3 con la traccia o le tracce su Revoice incredibilmente realistici. Revoice
le diverse DAW ha impostazioni e (possiamo farlo anche su più tracce Pro è stato pensato per agevolare il
modalità differenti: su Steinberg contemporaneamente). Con Logic, compito del professionista: moltissimi
Cubase 7 o versioni successive il trasferimento non è immediato e comandi rapidi, infatti, permettono
Facilità d’uso
funziona alla grande. Occorre inserire dipenderà dalla durata delle tracce di velocizzare il lavoro. Ad esempio,
il plug-in Revoice Pro Monitor in una che intendiamo processare. Come nel premendo E sulla tastiera, è possibile
traccia Instrument per gestire sia caso di Pro Tools occorrerà rinominarle mettere in solo la voce guida e la
l’audio di Revoice che la riproduzione manualmente prima o dopo il voce output. È stata inoltre prevista
in sync tramite Cubase. Per trasferire trasferimento. Passando all’uso vero la possibilità di inserire tre warp
MAGGIO 2015

le tracce da Cubase a Revoice e e proprio del software, per lavorare point contemporaneamente. Infatti,
viceversa, basta semplicemente in modo più fluido, consiglieremmo se si vuole intervenire su un punto
effettuare un drag and drop tra le di non usare il monitoring tramite il in particolare, evitando di spostare
tracce dei due software. I file trasferiti plug-in Revoice Pro Monitor, ma di il timing delle parole che si trovano
30
“REVOICE PRO 3 È UN SOFTWARE UNICO,
FONDAMENTALE NEGLI STUDI DI POST
PRODUZIONE CINEMATOGRAFICI E TELEVISIVI,
DOVE I DOPPIAGGI, O MEGLIO L’ADR
(AUTOMATED DIALOG REPLACEMENT)
i programmatori della Synchro Arts e
SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO” possiamo darvi come anticipazione, PIÙ
che questa caratteristica sarà Modalità APT precisa
prima e dopo quel punto, occorre il VariAudio di Cubase, Melodyne e altri implementata nella prossima release
Perfetta integrazione
inserirne necessariamente tre. Revoice software è la norma). Con Revoice Pro del software.
con Cubase
Pro è in grado di elaborare più tracce 3, ogni volta che spostiamo un Pitch
Documentazione
contemporaneamente, basterà Block, invece, dobbiamo, nell’ordine, CONCLUSIONI completa ed esaustiva
utilizzare l’opzione Create Multiple premere la barra spaziatrice, attendere Revoice Pro 3 è un software unico,
Processes contenuta nel pannello New il rendering, ascoltare e rifare da capo fondamentale negli studi di post
Process. Grazie a questa funzionalità questa serie di operazioni finché non produzione cinematografici e televisivi, MENO
si riesce a risparmiare una notevole troviamo l’altezza esatta della nota. dove i doppiaggi, o meglio l’ADR Nessuna possibilità
quantità di tempo. Le funzioni che si Concludiamo dicendo che la qualità (Automated Dialog Replacement) di generare armonie
occupano della correzione del pitch dell’algoritmo che si occupa del pitch sono all’ordine del giorno. Negli in modo automatico
e, quindi, dell’intonazione di una è buona (su questo non avevamo studi che si occupano di musica è Nessun preascolto
voce, non ci hanno, tuttavia, convinto dubbi), ma il solo fatto di non poter altrettanto importante, soprattutto in durante le modifiche
totalmente: se sentiamo che una nota sentire istantaneamente la modifica produzioni che contengono cori o di pitch se non dopo
di una traccia vocale è leggermente effettuata sull’intonazione di una nota, voci il cui allineamento richiederebbe il rendering
calante, per correggerla dovremo ne preclude il reale utilizzo in contesti ore di editing manuale. Utile nel pop
alzarla di pochissimo. Questo sarebbe musicali soprattutto per chi ha uno e nell’R&B ma anche, e soprattutto,
più semplice se potessimo sentire in strumento adeguato come Melodyne o nel Hip Hop (provate a pensare alle
tempo reale le modifiche effettuate il Variaudio di Cubase. doppie nel Rap).
durante lo spostamento della nota (con A tal proposito abbiamo parlato con © RIPRODUZIONE RISERVATA
SPECIALE RACKAFX di Luca Trapasso

RackAFX
DESIGN DI PLUG- IN
AUDIO IN C++
INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE AUDIO E ALLA TEORIA DEL

U
DIGITAL AUDIO SIGNAL PROCESSING
no degli ultimi blocchi introdotti e utilizzati dal rappresenta una funzione di waveshaping che ha come ingresso
digital sound processing (DSP) è l’elemento l’uscita del filtro e che ci consente di ottenere della distorsione
di ritardo o delay (z-N), dove N rappresenta armonica sul segnale risultante. La funzione che utilizzeremo
il numero dei campioni di ritardo. In questo è la seguente (Pakarinen, Jyri, e David T. Yeh. “A review of
tutorial utilizzeremo N=1, andando a digital techniques for modeling vacuum-tube guitar amplifiers.”
implementare un delay di un solo campione. Computer Music Journal Vol.33 n.2 (2009): pag. 85-100):
Una volta che avrete imparato a costruire
questo semplice delay, sarete in grado di
implementare buona parte degli algoritmi
f(x) = –
3
4 { 12 1
3 }
1 – [1 – x – 0.032847] + ( x – 0.032847) + 0.01,

per – 1 ≤ x < –0.08905


utilizzati nel DSP.
f(x) = –6.153x 2 + 3.9375x,per – 0.08905 ≤ x < 0.320018
f(x) = 0.630035, per 0.320018 ≤ x ≤ 1
DESIGN DI UN FILTRO
Iniziamo a dare uno sguardo al diagramma a blocchi del plug-in
che andremo ad implementare (Figura 1). IMPLEMENTAZIONE
Come abbiamo già spiegato nel precedente speciale, sapete
che i coefficienti a0 e b1 vanno rappresentati da due variabili
di tipo float. Anche per z-1 utilizziamo una variabile float, con lo
scopo di memorizzare il campione audio relativo al tempo n, da
richiamare nel successivo ciclo di clock e quindi al tempo n+1.
In modo da non compromettere la stereofonia del segnale
in ingresso, utilizziamo due variabili per rappresentare
distintamente il delay per il canale sinistro e il delay per il
canale destro. Possiamo invece decidere se condividere gli
stessi valori dei coefficienti (a0 e b1) per entrambi i canali, o se
Il diagramma è raggruppato in due blocchi principali, differenziare anche quelli per ogni singolo canale. Per avere il
rappresentati dai rettangoli. Il blocco 1 rappresenta un Feedback controllo sul livello di distorsione, inseriamo una variabile float
Filter del primo ordine (6 dB/ottava), dove l’uscita del filtro che chiamiamo m_fDrive.
viene reimmessa nel sommatore con il ritardo di un campione. Infine utilizziamo un controllo sul volume, esattamente analogo a
L’ingresso viene moltiplicato per una costante a0, mentre il segnale quello realizzato nel precedente tutorial.
in uscita dal blocco di ritardo viene moltiplicato per –b1.
L’equazione dell’uscita è abbastanza semplice e viene definita Control Name a0 b1 Drive Volume
come: Units - - - dB
MAGGIO 2015

Variable Type float float float float


out_filter (n) = a0 * in (n) b1 * out–filter (n–1)dove n
Variable Name m_fSlider_a0 m_fSlider_b1 m_fDrive m_fVolume
rappresenta il tempo e quindi out_filter(n-1) indica il campione Low Limit -1.0 -1.0 0.0 -96.0
d’uscita del filtro nell’istante di tempo precedente. Il blocco 2 High Limit +1.0 +1.0 0.5 0.0
Initial Value 0.0 1.0 0.0 -6.0
32
Creiamo un nuovo progetto dal nome FBFilter seguendo i passi
del primo tutorial e aggiungiamo due slider per i due coefficienti,
uno per il Drive ed un altro per il Volume, immettendo le seguenti
impostazioni:

Figura 2 - le variabili utilizzate dal plug-in e dichiarate nel file FBFilter.h

Ora che abbiamo creato i nostri controlli, possiamo dichiarare le Figura 5 - il core del plug-in audio contenuto nel metodo processAudio()
variabili che ne salveranno i valori all’interno del plugin. Passiamo
al compilatore e apriamo il file FBFilter.h e inseriamo il codice
indicato in (Figura 2).
Nella prima riga di codice dichiariamo la funzione drive che
implementeremo tra poco. Il resto sono le variabili corrispondenti
ai controlli, con l’aggiunta dei buffer sinistro e destro per i
rispettivi blocchi di ritardo.
A questo punto apriamo il file FBFilter.cpp, inizializziamo
le variabili nel metodo CFBFilter()ed azzeriamo i buffer di
ritardo prima che il plug-in inizi la sua esecuzione nel metodo
prepareForPlay() (Figura 3 e Figura 4).
Figura 3 -
inizializzazione delle
variabili nel metodo
CFBFilter()

Figura 4 - i buffer
vengono azzerati
prima dell’esecuzione
del plug-in, nel file
FBFilter.cpp

Ora siamo pronti per implementare la core function del plug-in


in base alle specifiche del filtro discusse all’inizio. Scriviamo il
codice come riportato.
Seguendo l’ordine del nostro diagramma a blocchi, la prima
MAGGIO 2015

parte di codice (Figura 5) riguarda il filtro ed esegue le seguenti


operazioni:
Figura 6 - processing del canale destro e implementazine della funzione
1. salviamo il campione in ingresso (canale sinistro) nella di waveshaping
variabile xn.
33
SPECIALE RACKAFX

Figura 8 - due
diverse risposte
del filtro al
variare dei
coefficienti a0 e b1

Figura 7 - metodo per gestire l’interfaccia grafica

Figura 9 - segnale
di test con due
diversi livelli di
distorsione

2. salviamo il valore contenuto nel buffer m_f_z1_left in yn_1, col nome drive.Come ultima fatica, non ci resta che aggiornare la
corrispondente al valore d’uscita del filtro nel ciclo di clock funzione userInterfaceChange() la quale, come abbiamo già visto
precedente. nel precedente tutorial, serve a memorizzare nelle nostre variabili
3. calcoliamo l’uscita attuale del filtro, salvando il valore in yn. i dati rilevati dagli slider contenuti nell’interfaccia utente
4. infine salviamo l’uscita yn nel buffer m_f_z1_left per il prossimo (Figura 7).Ora ritorniamo su RackAFX, clicchiamo su Build/
ciclo di clock. Rebuild per compilare il codice e una volta terminata la
A questo punto verifichiamo con un if se l’ammontare di Drive compilazione carichiamo il plug-in cliccando sul tasto Load.
indicato dallo slider è maggiore di zero. In tal caso, applichiamo Per capire bene cosa succede nel nostro filtro, RackAFX offre
la nostra funzione di waveshaping che abbiamo denominato degli strumenti integrati come un oscillatore ed un analizzatore,
drive. La funzione viene impiegata due volte in modo tale da che trovate sulla barra degli strumenti. Nella Figura 8 mostriamo
ottenere l’uscita yn normalizzata ([1/drive(m_f_drive)]*drive(m_f_ la risposta del filtro per i diversi valori di a0 e b1. In Figura
drive*xn). 9 vediamo cosa succede inserendo in ingresso al filtro una
Infine, non resta che moltiplicare il valore di yn per la quantità di sinusoide a 1000 Hz, alla quale viene applicata la nostra funzione
volume impostata nella variabile m_f_volume e salvare il risultato di waveshaping. Ricordo che per scaricare gratuitamente
MAGGIO 2015

nel buffer di uscita sinistro pOutputBuffer[0]. RackAFX basta andare sulla pagina dell’autore Will Pirkle (www.
Andiamo quindi a trattare il canale destro analogamente a quanto willpirkle.com). Di recente è stata rilasciata una nuova versione
fatto per il sinistro (Figura 6). Nella stessa figura trovate il codice che supporta Visual Studio 2013 Express/Pro.
utilizzato per la funzione di waveshaping, definita in precedenza © RIPRODUZIONE RISERVATA

34
novità tecniche nuove libri

Apple Logic Pro X è uno dei software più utilizzati negli studi di registra-
zione, sia di livello professionale sia a livello di base. Oggi è possibile
produrre musica di qualità professionale con un investimento relati-
vamente esiguo, ma non è sufficiente utilizzare computer e software
straordinari con interfacce audio eccellenti, se poi non si ha coscienza
di come utilizzare al meglio tale abbondanza di mezzi.
Un buon prodotto si basa sempre su una buona idea, è quindi obiettivo
di questo libro fornire le conoscenze necessarie a fissarla prima che
svanisca: tutelare la creatività avvalendosi della tecnologia.
Ormai non ci sono più scuse, grazie alle indicazioni di questo manuale
potremo finalmente occuparci del nostro obiettivo primario: Produrre
Musica!
Questa pubblicazione prepara all’esame di certificazione Ap-
ple Logic Pro X.

Alessandro Magri
Attivo come produttore, arrangiatore, direttore d’orchestra, composi-
tore e session man nel panorama musicale italiano e internazionale.
Numerose le collaborazioni in ambito pop, tra le quali artisti come:
Vasco Rossi, Biagio Antonacci, Stadio, Gianni Morandi, Andrea Bocelli.
Diplomato in pianoforte al Conservatorio, suona e pubblica dischi jazz.
Dal 2005 è formatore ufficiale Apple e insegna presso Audio Engine
Music di Cento (FE).

Alessandro Magri
La produzione musicale con
Logic Pro X
ISBN 978-88-481-2979-4
480 pagine - 17x24 cm
€ 49,90

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IL PERSONAGGIO
di Stefano Pinzi

Claudio
Coccoluto
PROFESSIONE:
LA STORIA,
L’ESPERIENZA
E IL PUNTO DI VISTA

DISC JOCKEY!
DI UNO DEI PIONIERI
DELL’ARTE

L’
DEL DJING

opportunità di intervistare uno dei più noti e apprezzati Dj di


casa nostra è ghiotta e da non perdere. Claudio Coccoluto è
infatti una vera e propria istituzione e un punto di riferimento
LA TUA AUTOCRITICA
per tantissimi giovani che aspirano a intraprendere una delle DEVE ESSERE PIÙ
professioni più ambite del momento. È proprio in questa SEVERA DELLA PIÙ
sua veste di guida che abbiamo cercato di approfondire FEROCE DELLE CRITICHE
il suo pensiero e di delineare il suo punto di vista. Ci ha CHE POTRESTI RICEVERE
reso davvero una preziosa testimonianza, forte della ormai DALL’ESTERNO
trentennale esperienza nel campo, nella quale abbondano
utili consigli e interessanti aneddoti, che raccontano delle
esperienze belle come di quelle negative, dei successi come degli errori. Eh già,
perché nonostante la lunga e fortunata carriera, Claudio Coccoluto è una persona
che non ha alcun timore ad ammettere gli sbagli. Anzi, sembra proprio che ci tenga a raccontarli e a
sottolinearli, quasi per cercare di impedire che anche altri ci possano cadere.

CMS: Cominciamo da quello che solitamente è il punto di arrivo: progetti per il futuro.
Claudio Coccoluto: La novità del momento è che ho deciso di imbarcarmi in una nuova avventura
discografica, rilanciando insieme a mio figlio l’etichetta The Dub (www.thedub.com). È un progetto che
non ho sbandierato molto ma che ora è finalmente giunto in dirittura d’arrivo. Non è stato per niente
facile, perchè in questi ultimi anni le cose sono cambiate moltissimo. All’inizio speravo di poter far leva
sul know-how acquisito nella mia carriera, ma ho purtroppo constatato di dover rimettere in discussione
ogni mia convinzione, anche le più ferme. La rivoluzione che c’è stata è pazzesca, soprattutto se si
MAGGIO 2015

considera il brevissimo arco temporale nel quale si è sviluppata. Sono però molto contento di aver
raggiunto questo traguardo, che mi permetterà di dar sfogo a una verve produttiva che nel tempo avevo
un po’ perso e che invece ora ho recuperato proprio grazie a mio figlio. Mi ha coinvolto nei suoi primi
progetti e tentativi, e poco alla volta sono rientrato in un meccanismo dal quale mi ero allontanato, un
36
po’ per inerzia e un po’ per saturazione. più democratica e ha dato a chiunque la possibilità e la libertà di esprimersi. Da
Ho trovato un equilibrio che mi da un altro punto di vista è stato un po’ come aprire i cancelli a tutti, eliminando
soddisfazione, perché il tempo che quasi del tutto quel filtro che nella mia prima vita produttiva era rappresentato
passo in studio è tempo che mi dal confronto con musicisti, produttori e tutto l’establishment di professionisti che
regalo, sono momenti di divertimento rappresentavano un passaggio obbligato. Eri costretto a confrontarti con delle
a prescindere da quelli che potranno persone le quali, pur con ruoli diversi dal tuo, vivevano di musica e dal loro punto
poi essere i risultati del mercato. Non di vista giudicavano i risultati del tuo lavoro. Questa condizione oggi non esiste
ho grandi ambizioni commerciali, si più, si è perso quasi del tutto il processo critico. Ricevo ogni giorno tantissimo
tratta soprattutto di raccogliere i frutti materiale promozionale, tutti lavori che mi vengono presentati come produzioni
dell’esperienza di tanti anni. e che spesso sono invece delle vere e proprie collezioni di beat, nelle quali è
facile persino individuare il suono del preset che è stato utilizzato per costruirli.
CMS: Rientrando nel mondo della Il dovere di una persona più matura e con più esperienza è di prendere da parte
produzione discografica a distanza di questi ragazzi e spiegargli che ciò che loro chiamano disco è a malapena l’inizio
tempo, quali sono i cambiamenti in del processo di produzione che i miei predecessori hanno insegnato a me e che
positivo che hai trovato, e quali invece io sento il dovere di riportare a loro. Purtroppo oggi esistono invece moltissimi
gli aspetti che ti sono piaciuti meno? meccanismi di auto-compiacimento, a partire dalla possibilità di falsare i dati di
CC: Tra la discografia degli anni ‘90 e vendita o i consensi raccolti su un social network, che hanno l’unico scopo di
oggi è come se fosse trascorsa un’era far crescere un brand, un’immagine che nella realtà non esiste. È solo un altro
MAGGIO 2015

geologica. L’accesso facilitato alle modo per ricercare una scorciatoia per il successo saltando la gavetta, d’altra
tecnologie per la realizzazione e la parte abbiamo un’intera generazione che è stata cresciuta con queste idee.
distribuzione dei prodotti discografici Bisognerebbe avere un rispetto sacrale per la musica, quello che ti costringe ad
ha, da un lato, reso la musica molto affrontare una critica e a cercare sempre di migliorare ciò che si sta facendo.
37
IL PERSONAGGIO
CLAUDIO COCCOLUTO

CMS: Dato che hai parlato di gavetta, ti


va di raccontare la tua?
CC: È stata lunghissima ed è stato
un percorso quasi inconsapevole
perché ho cominciato a metter
dischi esclusivamente per passione e
divertimento, non avevo un obiettivo
professionale. A dire il vero all’inizio
non avevo neppure ben chiaro
cosa fosse il Dj nel contesto della
discoteca, perché negli anni ‘80 in
Italia il termine Disc Jockey indicava
essenzialmente lo speaker
radiofonico. Il Dj in discoteca musicale, che andava per la maggiore in quei
era uno sfigato che stava in “NELLA MIA VITA contesti. Fu così che, indagando in un genere
un angolino buio, illuminato NON HO MAI PERSO per me poco conosciuto, mi ritrovai tra le mani
solo da una lampadina rossa. L’OCCASIONE PER una cassetta della Baia degli Angeli fatta da
Addirittura ricordo alcune FAR CAPIRE CHE Daniele Baldelli e Dj Mozart. Da lì capii che
discoteche che avevano le
I DJ SONO DEI la ballabilità di un brano non era un’esclusiva
consolle rivolte verso il muro;
il Dj dava le spalle alla pista e
PROFESSIONISTI CHE della disco music e che invece c’era moltissima
musica ballabile. Questi due interpreti per me
aveva uno specchio retrovisore HANNO UNA GRANDE sono stati i primi maestri di quest’arte, ascoltavo
sopra la testa! Ho iniziato a CONOSCENZA E UNA le loro cassette come uno studente all’università
metter dischi principalmente GRANDE PASSIONE consulta i libri di testo. Le cassette, che
perché li compravo e avendone PER LA MUSICA” giravano ovunque in maniera incontrollabile e
in gran quantità venivo sempre per certi versi inspiegabile, erano i messaggi
invitato a tutte le feste. Ero nella bottiglia che permettevano di far sentire cosa facevi. L’incontro definitivo per
quello che porta i dischi. Poi è partita la mia vita fu quello con Marco Trani, che mi notò in un locale della provincia di
un’esperienza con alcune radio pirata, Frosinone perché io, oltre a mettere i dischi, mi ero portato un campionatore che
era l’epoca delle radio libere degli avevo acquistato insieme ad altri strumenti. Non conoscendo la musica, avevo
anni ottanta, alla quale è seguito il scelto di sfruttare la tecnologia amica che stava uscendo in quegli anni, come
passaggio definitivo al mondo della i campionatori appunto o le drum machine come la Roland TR808. Cercavo
discoteca. Fino a quel momento ero di coniugare i dischi con il suono di questi strumenti e questa cosa incuriosì
sempre stato un ascoltatore di musica Marco Trani, il quale mi portò a lavorare a Roma, per sei sere alla settimana con
rock, progressive rock e tutte le varie uno stipendio di un milione e seicentomila Lire al mese. La sua offerta mi fece
sfumature del genere, sopportavo poco desistere da qualsiasi altro proposito lavorativo; spiegai a mio padre il mio punto
la black music e la disco. Nei miei di vista e da lì è stato un progresso di piccoli traguardi, passando di volta in
primissimi ingaggi mi trovai quindi volta da una città all’altra. Non avevo un progetto di carriera, però da pioniere di
a confrontarmi con questa realtà questo mestiere cercai di crearmi una dignità professionale che ancora non
esisteva. Sulla carta d’identità feci scrivere professione:
Disc Jockey e ogni a controllo dei documenti i carabinieri
mi smontavano la macchina... Nella mia vita non ho
mai perso l’occasione per far capire che i Dj sono dei
professionisti che hanno una grande conoscenza
e una grande passione per la musica. Negli anni
‘90 ci fu la rivoluzione epocale dell’House Music,
una musica da ballare, funzionale quindi alla
MAGGIO 2015

discoteca, ma con una dignità di musica a sè


stante. Quando ascoltavo i dischi House io
ascoltavo il suono degli strumenti che negli
anni precedenti avevo acquistato, era un
38
genere nuovo ma che in qualche
modo mi era già familiare. Anche il
mondo della discoteca era cambiato,
si organizzavano serate nei luoghi
più impensabili, bastava davvero un
impianto e quattro luci stroboscopiche.
Si era creato un movimento, che oggi significa mettersi in gioco con la propria creatività e le proprie idee
non esito a definire culturale, grazie musicali. Il Dj che produce musica avrà chiaramente dei suoi riferimenti che
al quale il sabato sera si trasformava derivano dalle sue esperienze d’ascolto, ma se la citazione è fatta con rispetto ed
in un rito che coinvolgeva elementi educazione diventa un omaggio a un genere, uno stile o un artista. Diversamente
musicali, sociali e di costume. Da buon da così è un furto. Questa linea di demarcazione si è sempre più assottigliata e
rockettaro avevo intravisto in quel per i ragazzi è sempre più difficile comprendere la differenza.
contesto il seme della nascita di un
movimento più importante di quello CMS: Quale è il tuo rapporto con le attuali tecnologie per la produzione musicale?
che appariva agli occhi dei critici del CC: Uso un po’ di tutto, sono un maniaco della tecnologia. Per me è
momento. La gavetta è un’avventura fondamentale che il risultato sonoro sia interessante, poco importa come ci si è
che non si riesce a spiegare. Chi se ne arrivati. Ho le mie preferenze ovviamente, sia nella scelta dell’hardware che con
priva non perde solo un percorso di i software. Lavorare con i plug-in è divertente perché ne hai tanti, tutti ricchi di
formazione, ma una serie di esperienze opzioni diverse (fin troppe direi, alle volte rimpiango i tempi in cui la scelta era
umane che creano il tuo modo di tra qualche manciata di suoni di basso, mentre oggi ci si può perdere anche
essere. Purtroppo oggi il meccanismo una giornata). In ogni caso vado sempre a elaborare e personalizzare il suono
che si vuol presentare come vincente che utilizzerò, non lavoro mai solo con i preset ed è per questa ragione che
è un altro e, quasi sempre, chi lo preferisco usare strumenti versatili, che consentono anche un uso improprio
presenta in questo modo ha un suo della macchina, se necessario. Come software di produzione utilizzo da lungo
tornaconto personale. tempo Ableton Live, fin dalla versione 3.0. Soprattutto all’inizio lo
impiegavo per creare un’impostazione generale del lavoro, dopodichè
trasferivo il tutto su software superiori come Apple Logic o Avid Pro
“LA GAVETTA
CMS: Dj, Producer, Remixer...ci sono
diversi ruoli in questo ambito che oggi Tools. Ora Live è secondo me imbattibile per lo sviluppo delle idee
È UN’AVVENTURA
tendono a mischiarsi e confondersi. E a creative ed è notevolmente migliorato anche dal punto di vista sonoro, CHE NON SI RIESCE
confondere. ma molto spesso continuo a preferire altri software per finalizzare A SPIEGARE. CHI SE
CC: Questo deriva infatti dalla il lavoro, specialmente Logic che trovo un buon compromesso tra NE PRIVA NON PERDE
mancanza di identità, di punti di qualità e facilità d’uso, per quello che faccio io. Il centro nevralgico SOLO UN PERCORSO
riferimento. Confondere il Dj con il del mio studio è una consolle SSL Matrix, che mi sta dando grandi
DI FORMAZIONE,
soddisfazioni sia per qualità che per versatilità e infine mi affido a
produttore di musica è uno degli errori
diversi riferimenti di ascolto come Genelec, KRK e Focal.
MA UNA SERIE DI
più grossolani che si possano fare. Io
mi sono sempre sentito uno che di Purtroppo il mercato attuale è tale per cui tutti questi sforzi alla ricerca ESPERIENZE UMANE
lavoro fa il Dj e come aspirazione, come di qualità sonora confluiscono in formati compressi come l’mp3 e in CHE CREANO IL TUO
traguardo che ancora adesso guardo club con impianti audio di bassissima qualità. È per questa ragione MODO DI ESSERE”
da lontano, vorrebbe arrivare a fare il che preferisco e scelgo sempre il vinile, perché pur con tutti i suoi
produttore di musica. Ho fatto molti limiti e difetti lo ritengo una soluzione più vera e coerente con il lavoro
dischi e altrettanti remix, ma sento di realizzato a monte.
avere ancora molta strada da fare. Il
remix è un’attitudine più vicina alla CMS: Un’ultima rapida domanda: cosa consigli ai tanti ragazzi che oggi
figura del Dj, che probabilmente ha sognerebbero di intraprendere una carriera come la tua?
una capacità di sintesi diversa rispetto CC: Prima di tutto di non accontentarsi; la tua autocritica deve essere più severa
a quella dell’artista che compone un della più feroce delle critiche che potresti ricevere dall’esterno. Non c’è niente di
brano. Il Dj ha un punto di vista diverso, peggio dell’essere banali, del fare musica seguendo lo schema di qualcun altro.
MAGGIO 2015

attento soprattutto alle caratteristiche L’assuefazione non produce mai arte, a meno che tu non sia Andy Warhol!
di danzabilità e di fruibilità nell’ambito © RIPRODUZIONE RISERVATA

della discoteca. Quando si parla di


produzione cambia tutto, perché (Foto da accreditare a Marco D’Onofrio)
39
TEST di Lorenzo Alberti

RECUPERANDO LA
LIVREA DELLA SERIE
RED, FAMOSA LINEA
Focusrite RedNet
L’AUDIO OVER IP
DI PREAMPLIFICATORI
MICROFONICI
E OUTBOARD,
FOCUSRITE ENTRA
NELL’ARENA
DELL’AUDIO OVER IP
A TESTA ALTA. È SERVITO

L’
uso della connessione Ethernet e di protocolli
digitali con l’IP address è una soluzione
ormai consolidata e sempre più condivisa dai
produttori di audio professionale. Facilità di
collegamento, uso di reti anche pre-esistenti,
espandibilità, gestione in remoto, utilizzo di
protocolli condivisi tra diversi produttori, facilità
di distribuzione dei segnali tramite matrici
senza perdita di qualità e ridondanza sono
alcune delle potenzialità di questa tecnologia.

UNA LUNGA TRADIZIONE


ANALOGICA
Focusrite nasce negli anni ‘80 da Rupert Neve, pioniere e
progettista di strumentazione audio d’eccellenza. Chiusa
l’esperienza con l’azienda che porta tuttora il suo nome, Neve
fonda Focusrite ed è chiamato agli Air studios, di sir George
Martin, per progettare un sidecar da 16 canali per il banco Neve
A7971 dello studio A che ne rispetti le eccezionali caratteristiche
soniche. Da qui si svilupperà il banco Forte e la serie ISA (Input
Signal Amplifier). Negli anni a seguire Focusrite continuerà a crescere
indipendentemente dal suo fondatore, staccatosi anche da questa azienda, inserendo a catalogo
altra strumentazione analogica e, da oltre una decina di anni, prodotti digitali quali outboard e DSP basati
sulla convoluzione (serie Liquid) e una linea di schede audio Firewire, USB e Thunderbolt (rispettivamente
serie Saffire, Scarlett e l’ultimissima Carlett) molto interessanti dal punto di vista qualità prezzo.
L’ingresso nell’ambito dei sistemi d’interfacciamento audio AD/DA professionale di fascia alta avviene con
l’introduzione della serie RedNet che recupera la livrea della serie Red, altra punta di diamante dell’azienda
inglese e che utilizza il protocollo ethernet Dante di Audinate.

SISTEMI DI RETE
L’audio su rete Ethernet è una tecnologia ormai consolidata e molto interessante. Le aziende che ne hanno
EKO MUSICGROUP decretato la nascita (Cobranet, Ethersound) e lo sviluppo (Audinate) hanno visto utilizzare i loro protocolli
RedNet 1 - 2.489,00 € + IVA da terzi concretizzando un terreno comune nell’ambito dell’audio digitale, con l’abbattimento dei costi di
INFO
MAGGIO 2015

RedNet 2 - 3.733,00 € + IVA cablaggio e semplificandone la distribuzione. Non a caso uno dei primi ambiti d’uso è stato il live.
RedNet 3 - 1.867,00 € + IVA
RedNet 4 - 2.862,00 € + IVA In generale la banda della rete raccomandata è quella da 1 Gbit, che è compatibile con cablaggi Cat.5e
RedNet 5 - 1.867,00 € + IVA e Cat.6 e che permette la trasmissione di svariate decine di canali audio in relazione alla frequenza di
RedNet 6 - 2.489,00 € + IVA
RedNet PCIe Card - 1.244,00 € + IVA campionamento e alla profondità della parola digitale.

40
Il sistema RedNet utilizza il protocollo anche Hi-Z. L’interfacciamento digitale
Audinate Dante che permette il comprende RedNet3 per il protocollo
trasferimento fino a 512 canali di I/O ADAT optical (32 canali di I/O su quattro
(in dipendenza dalla frequenza di porte), RedNet5 Pro Tools/Dante bridge
campionamento) da 44.1kHz - 16bit a (32 canali di I/O TDM, HD, HD native,
192kHz - 32bit. I diversi device collegati HDX) e RedNet6 MADI bridge (64 canali
sono riconosciuti dal software di gestione di I/O). Da quest’anno sono disponibili
Dante Controller e inseriti in una matrice quattro nuove interfacce da 1U: RedNet
dove l’utente può configurare la tipologia MP8R (8 ingressi Mic/Line) con una
di trasmissione unicast (point to point) o doppia uscita del preamp microfonico
multicast (splitting e distribuzione su più verso il convertitore, una diretta e una con
periferiche), il clock master, la frequenza il livello automaticamente compensato,
di campionamento, l’indirizzamento degli molto utile in sistemi di regia automatica.
streaming audio ed altre caratteristiche RedNet D16 AES per il formato AES/
sia audio che di rete (Figura 1). EBU (16 canali di I/O) con convertitore
Il computer necessario per gestire la rete in tempo reale del sample rate. RedNet
(RedNet sono compatibili con sistemi HD32R Pro Tools bridge (32 canali di I/O
operativi Windows o Apple Mac OS HD, HD native, HDX) e RedNet D64R
X) si connette a sua volta via Ethernet MADI bridge (56/64 canali di I/O).
scegliendo se installare la scheda RedNet Il numero di canali che prevede il formato
PCIe proprietaria e che garantisce un MADI varia in relazione alla frequenza di
latenza massima di 3 ms oppure tramite campionamento: 64 a 48 kHz, 32 a 96
la porta Ethernet on-board del computer. kHz e 16 a 192 kHz.
In quest’ultimo caso è necessario
installare anche l’applicazione Dante ANALISI
Virtual Soundcard (DVS) che permette L’installazione degli applicativi Dante
la gestione del computer da parte di Controller, Dante Virtual Soundcard e
Dante Controller, visualizzando inoltre, RedNet Control è semplice e veloce.
le caratteristiche di banda del network. RedNet Control è lo specifico software
Fondamentale caratteristica di DVS è la
funzione di scheda audio virtuale che Figura 1 - La
matrice di Dante
svolge garantendo la compatibilità ASIO Audinate Controller
con la DAW o l’applicativo audio utilizzato
(Figura 2). Figura 2 - Finestra
Il sistema può utilizzare anche reti da 100 di Dante Virtual
Software
Mbit anche se è opportuno sottolineare
che in questo caso il sistema è limitato a
Figura 3 - Finestra
32 canali di I/O a 48kHz. di Focusrite RedNet
Controller
TANTE INTERFACCE,
UNA SOLA RETE
Il sistema RedNet è composto da
numerose periferiche, originariamente
disponibili solo di altezza 2U, che
coprono le diverse tipologie di
collegamento audio analogico e digitale,
liberamente miscelabili.
MAGGIO 2015

Troviamo i convertitori RedNet1 (8 canali


linea I/O) ed il RedNet2 (16 canali linea
I/O), RedNet4 che offre otto ingressi
remotabili mic/line di cui i primi due
41
TEST FOCUSRITE REDNET

Figura 4 - Misura gestionale delle periferiche RedNet e (RedNet4). Dal momento che avevamo Peraltro questo problema si era già
della latenza del visualizza quelle effettivamente collegate a disposizione le unità RedNet1 (8 Line evidenziato nel test del DAD AX32 (CMS
segnale in uscita
da due diverse alla rete. La loro inclusione nel gruppo AD/DA), RedNet2 (16 Line AD/DA) e settembre 2014) altro convertitore che lo
periferiche D/A Routed o Avalaible indica l’effettiva RedNet3 (32 I/O Adat optical) abbiamo utilizza.
connesse alla rete voluto, come primo passaggio, verificare Le macchine sono silenziose, i primi
assegnazione al routing nella finestra di
Dante
Dante Controller del device o la semplice la coerenza temporale in uscita del esemplari avevano una certa rumorosità
disponibilità (Figura 3). medesimo segnale da due unità diverse. data dalle ventole, relativamente leggere
Figura 5 - Misura
della riposta di Sempre da RedNet Controller è possibile Appoggiandoci a SpectraFoo Complete e si prestano all’allestimento di regie
frequenza e fase modificare il livello di riferimento di Metric Halo abbiamo inviato un mobili in cui le unità di conversione in
del sistema RedNet
analogico delle unità AD/DA a +18 dBu segnale di test in uscita da RedNet1 e ingresso si possono posizionare vicino
o +24 dBu (RedNet1 e 2) rispetto la RedNet2 rientrando poi nella prima con la sorgente sonora, spostando quelle
scala digitale dBFS, gestire la frequenza entrambi i segnali. Il risultato è stato dedicate al monitoring in prossimità della
di campionamento, la sorgente del clock della più assoluta coerenza con un delay regia. Minore lunghezza dei cavi e quindi
(RedNet3 e 5), il master preferenziale pari a zero (Figura 4). Verifica tutt’altro di eventuali radiodisturbi e dispersioni
del clock ed il guadagno microfonico che scontata e che ci ha tranquillizzato a favore di una maggiore qualità della
sulle problematiche di fase (che sono ripresa.
Figura 6 -
Multicasting, sempre in agguato) e di coerenza nel Purtroppo non avendo la disponibilità
notare caso di un mix multicanale in cui riprese dell’unità RedNet4 non abbiamo
nell’elenco potuto verificare i preamp microfonici
ambientali, o comunque in stretta
devices oltre
le periferiche relazione, si ritrovano nostro malgrado, implementati nella serie RedNet, ma
RedNet il riprodotte da diverse unità fisiche. La conoscendo bene la qualità della
computer
verifica della risposta di frequenza e preamplificazione di casa Focusrite siamo
della regia
(CRoom) fase, misurata con sample rate a 96 sereni sulla loro bontà.
ed il laptop kHz, ha evidenziato un eccellente
(iBook)
diagramma assolutamente piatto (Figura IN PROVA
5). I punti dolenti sono iniziati con la Il riconoscimento delle periferiche
misura del ritardo dell’anello di I/O. è stato immediato e il software
Ovvero l’uso del Dante Virtual Software ha automaticamente verificato
in vece della scheda RedNet PCIe. Si l’aggiornamento dei firmware
è evidenziato un risultato ingestibile proponendone l’aggiornamento. Una
in termini di monitoring durante un volta terminati gli aggiornamenti si
MAGGIO 2015

eventuale registrazione. In questa sede è potuto procedere facilmente alla


troviamo però opportuno precisare che programmazione dell’indirizzamento dei
la questione riguarda il protocollo Dante flussi audio. La selezione del driver ASIO
della Audinate cui RedNet si appoggia. sulle diverse DAW (Apple Logic Pro, Pro
42
Tools e Harrison Mixbus) non ha avuto un sistema simile nel 2007. Ancora agli soluzioni simili da altri brand in cui si
alcun problema inserendosi con facilità inizi della rivoluzione smartphone, il trovano implementati DSP e virtual mixer PIÙ
nel set-up dello studio. progetto riguardava il confezionamento con filtri e dinamiche. Da semplice
Sistema modulare
Vista la disponibilità di interfacce si è e la distribuzione in tempo reale di sistema di conversione e trasporto su IP
Qualità della conversione
proceduto con un mix multicanale di eventi sportivi quali il Moto GP sulla rete si è passati a un livello successivo con
Ampia scelta di formati
una registrazione live, effettuata da un cellulare. l’integrazione di algoritmi di elaborazione.
Distribuzione e matrice
Digidesign SC48, sul banco residente in Oggi come allora, la possibilità di Ovviamente questo si riverbera anche
digitale
studio (D&R Dayner) avendo modo di appoggiarsi ad una rete intranet per il sui costi, da valutarsi, di volta in volta,
Prezzo
apprezzare immediatamente la qualità differimento dei vari devices (microfonici, in relazione all’installazione nella sua
della conversione D/A. La sensazione DSP, Line In/Out, AES/EBU) nei diversi complessità.
di solidità e profondità del suono è luoghi fisici che costituiscono lo studio MENO
stata immediata. Si è quindi potuto (ripresa, regia e sala macchine) con CONCLUSIONI
Assenza di DSP
agevolmente lavorare sulle timbriche un investimento minimo in termini di La serie RedNet ci è piaciuta, la qualità
Scheda PCIe necessaria
ottenendo in breve un buon mix. Questo cablaggio era ed è un punto vincente alta del circuito di conversione AD/DA, la
per sistemi a bassa
cablato fisicamente agli ingressi A/D di dell’audio Over IP. Tuttavia i tempi di modularità del sistema e la possibilità di latenza
una unità RedNet è stato indirizzato, sviluppo e lancio del progetto RedNet distribuire in diversi luoghi fisici le diverse
tramite funzione Multicast, al computer sono stati lunghi e lo hanno reso periferiche ottimizzando il percorso
della regia e ad un laptop fisicamente disponibile all’utente finale al limite del analogico, concretizzano una flessibilità
dislocato in un’altra stanza con pieno tempo massimo. Annunciato qualche di progetto estremamente interessante
successo (Figura 6). Personalmente anno fa, a memoria almeno il 2010, ha che merita di essere sviluppata nel futuro,
abbiamo avuto occasione di seguire visto il suo arrivo sul mercato abbastanza secondo le più recenti tendenze.
l’installazione e la programmazione di recentemente. Nel frattempo sono uscite © RIPRODUZIONE RISERVATA

www.frenexport.it
Distributore esclusivo per l’Italia
TEST di Luca Pilla

Apogee Ensemble Thunderbolt


UN BEL PASSO AVANTI
IL SECONDO CAPITOLO DEL CONVERTITORE ENSEMBLE PORTA IN STUDIO NUOVA
TECNOLOGIA E UN BALZO IN AVANTI NELLA QUALITÀ DI CONVERSIONE.

D
ella precedente Ensemble filtro HPF, Soft Limiter, inversione di polarità, e
è rimasto solo il nome. La impedenza di 3 kΩ. I due ingressi Hi-Z accettano un
versione 2015 è un convertitore livello massimo di 14 dBu con impedenza di 2 MΩ.
con due porte Thunderbolt 2, Le uscite analogiche, impostabili a +4 dBU/-10 dBV,
con possibilità di un massimo comprendono 8 uscite su connessione DSub25, due
di quattro unità in cascata, uscite a ¼”bilanciate per monitor out, due uscite
attualmente solo compatibile cuffie con livelli indipendenti e due uscite a ¼”
con Mac, con conversione fino dedicate al reamping per chitarra e strumenti. Il Send
a 192 kHz/24 bit, playback a è sempre attivo e come uscita dei preamp 1-2 prima
32 bit, due display OLED ad alta della conversione. Le connessioni sono Amphenol.
risoluzione, quattro pulsanti su
pannello assegnabili a diverse HARDWARE
funzione, tra cui talkback mic (presente su pannello Gli otto preamplificatori microfonici usano un
anteriore) e programmazione da computer tramite il THAT 5171 con controllo digitale del gain, in grado
software Maestro. Esemble gestisce 12 ingressi e 16 di supportare un segnale di + 21 dBu, con gain
uscite analogiche, e 18 I/O digitali. programmabile a passi di 1 dB fino a circa + 66
dB, distorsione armonica inferiore allo 0,0003% a
CONNESSIONI +21,6 dB, detector per minimizzare lo zipper noise
I 12 ingressi audio sono divisi in quattro Combi per e slew rate di 53 V/µsec con range dinamico di 127
mic/line/instrument, due Insert a ¼” con Send/ dB a 0 dB che si riduce a 95 dB con 60 dB di gain.
Return TRS o TS, quattro XLR mic/line e due Hi-Z I convertitori A/D sono due AKM AK5388AEQ, a
su pannello frontale con stadio di ingresso in Classe quattro canali, a 24 bit con sampling massimo a 216
A J-FET. Le connessioni digitali comprendono due kHz, range dinamico di 120 dB. Un convertitore
porte ottiche I/O (16 canali ADAT a 44.1/48 kHz, A/D Cirrus Logic CS5361 a 24 bit, fino a 196 kHz, è
SOUNDWAVE
www.soundwave.it SMUX a 8 canali fino a 96 kHz, 4 canali S/PDIF fino impiegato per i due ingressi anteriori Guitar.
MAGGIO 2015

I convertitori D/A sono due ESS ES9016, a 32 bit


INFO

a 96 kHz), I/O S/PDIF su RCA per due canali fino a


Prezzo: 2294,26 € +IVA 192 kHz, e Word Clock I/O su BNC con terminazione per otto canali con range dinamico di 128 dB in
attivabile via software. Gli 8 preamplificatori hanno un stereo (124 dB in modalità otto canali) in grado di
gain massimo di 75 dB, con alimentazione Phantom, supportare fino a 200 kHz di SR. Il cuore digitale è un

44
FPGA Altera Cyclone V. Il livello massimo
di ingresso e uscita è di +20 dBu con
range dinamico di 119 dB in ingresso, di
123 dB in uscita e di 120 dB per le uscite
cuffia.

DA PANNELLO
Per gli ingressi analogici è possibile
richiamare le impostazioni selezionando
l’ingresso con il pulsante dedicato,
compresi i due ingressi per chitarra,
controllando il gain. L’encoder Output
è specifico per il volume dell’uscita
monitor, con funzione di Mute. Quattro
pulsanti A-D sono assegnabili da Maestro
e le due uscite cuffia dispongono di
encoder per il livello con funzione Mute. PIÙ
Il primo display mostra il tipo di ingresso Reamping
selezionato (Instrument, Mic o Line), il
Dinamica
livello di gain, l’attivazione del Soft Limit,
Talkback
Insert e il Group (fino a cinque per il segnale alle cuffie, assegnare i pulsanti Apogee ha inserito anche un attenuatore
controllare contemporaneamente il gain programmabili a coppie di monitor e nel caso in cui la DAW non invii un Out analogici
a +4 dBu/-10 dBV
di più ingressi), inversione di polarità, trimmerare i livelli indipendenti per ogni segnale in Unity Gain rispetto al segnale
filtro HPF e overload nel metering. Il uscita (utile nel caso di surround). Tra le originale, per non cambiare in reamping il
secondo display, per le uscite, visualizza funzioni particolari, segnaliamo il metering comportamento dell’amplificatore. MENO
l’uscita selezionata, lo stato di Mute, Dim in uscita prima dello stadio D/A e Il suono dei preamplificatori è quello del
Connessione solo
o Sum to Mono, il livello, la sorgente di l’assegnazione ai pulsanti programmabili classico THAT, di grande qualità, pulizia e
con Thunderlbolt 2
clock, il sample rate, la connessione a di Mute, Dim, Mono, Engage Speaker dinamica. I convertitori in ingresso e uscita
Al momento solo per Mac
Thunderbolt o l’uso in Standalone, con Set, Clear Meters, Engage Talkback, sono superiori per qualità rispetto alla
i metering per le 10 uscite, le due per Toggle Guitar Out Thru/From Software, concorrenza in questa fascia di prezzo.
chitarra e le due cuffie. e routing del microfono interno. Un L’assenza di effetti nel mixer non è così SECONDO NOI
ingresso hardware può essere destinato pesante, essendo Ensemble il perfetto
Rapporto
MAESTRO a più canali software. Le quattro uscite anello di congiunzione tra il Mac e l’audio. Qualità/Prezzo
Il software consente la programmazione stereo dei mixer interni sono tutte a bassa La latenza di Thunderbolt è molto buona,
dei quattro mixer interni, così da poter latenza: un’uscita software può essere consentendo facilmente il monitoraggio in
essere usato in standalone per monitoring assegnata a più uscite hardware. tempo reale. Qualche funzione in più da
Costruzione
in tempo reale, con assegnazione degli pannello sarebbe risultata comoda, per
ingressi alle uscite Monitor e cuffie o, IN PROVA esempio la selezione degli ingressi digitali
attraverso la matrice, del routing tra Ensemble è un ottimo convertitore da inviare al monitor out, ma Apogee ha
preferito riferirsi a Maestro. La costruzione
Suono
ingressi e uscite. Per ogni canale è dedicato allo studio di registrazione e
possibile selezionare il livello e il pan, ai musicisti. Le possibilità di reamping è più solida rispetto al precedente modello.
comprendendo due ritorni software da sono relativamente nuove ma ormai
computer. Le due uscite Guitar, oltre indispensabili. La combinazione tra CONCLUSIONI Facilità d’uso
che essere usate come Thru per il uscita diretta della chitarra o reamping Ensemble è semplicemente la migliore
reamping, possono essere assegnate alle dalla DAW risolvono il classico problema interfaccia audio per Mac su Thunderbolt
uscite software dalla DAW o dal mixer del reamping in studio, liberandoci nella sua fascia di prezzo. Per avere
di Maestro. Si possono impostare fino a da ammenicoli vari. Registrare la qualcosa di ancora migliore occorre
MAGGIO 2015

tre coppie di uscite monitor (usando gli chitarra clean e contemporaneamente spendere cifre di molto superiori senza
Out da 1 a 6), scegliere l’ingresso per l’amplificatore, grazie all’uscita Thru, però avere la stessa flessibilità di
microfono talkback alternativo a quello permette di lavorare in tutta sicurezza Ensemble. Raramente un’interfaccia audio
su pannello, con possibilità di assegnare anche dopo la registrazione originale. è così ben pensata. © RIPRODUZIONE RISERVATA

45
TEST di Lorenzo Alberti
www.compmusic.it

Earthworks 521 ZDT


EFFICACIA ED
ESSENZIALITÀ
STORICAMENTE LA EARTHWORKS SI È IMPOSTA
ALL’ATTENZIONE CON I SUOI MICROFONI DI MISURA PER
POI ALLARGARSI AI MICROFONI PER IL LIVE E LO STUDIO.
È ORA DI ENTRARE NEL MONDO DELLA SERIE 500 CON IL

C
PREAMP 521 ZDT
ome testimonia l’acronimo ZDT a concentrarsi sullo sviluppo dell’altro estremo della
che accompagna la sigla del catena audio, cioè i microfoni e i preamplificatori
modulo e che significa Zero microfonici. Da qui la storia di Earthworks ha
Distortion Technology, Earthworks inizio caratterizzandosi da subito nella ricerca
si è posta come obbiettivo dell’eccellenza in ambito audio.
principale nello sviluppo del
proprio pre microfonico di BLACK PANEL
ottenere un’amplificazione in Il 521 ZDT è custodito dentro una valigetta di metallo
Classe A priva di colorazioni imbottita: una volta estratto è possibile ammirare
e distorsioni. Il risultato è un il pannello del modulo, di un bel nero satinato,
oggetto d’uso immediato e di apprezzandone la semplicità estrema. I controlli
assoluta trasparenza. sono limitati al controllo di guadagno rotativo a scatti
di 5 dB (con scala da +5 a +60 dB), seguono tre
AUDIO SPIN-OFF switch utilizzati, rispettivamente, per l’attivazione
Se in questo momento vi sfugge il significato di dell’alimentazione phantom 48V, l’inversione di
spin-off e in che termini calza su di un test audio polarità del segnale e l’attivazione/stand-by del
è presto detto. Lo spin-off è quando un episodio segnale in uscita. Infine si trova un’uscita aggiuntiva
o evento all’interno di una puntata di una serie tv su jack TRS, utile per lo splitting del segnale, ad
ha un clamore tale da giustificare la nascita di una esempio in monitoring per la cuffia dell’artista, con
nuova serie dedicata ai personaggi che l’hanno un controllo di volume rotativo continuo da -20 a 0
caratterizzata. L’esempio classico è la serie Mork & dB. Un led verde indica la presenza di tensione di
Mindy nata come spin-off dopo alcune apparizioni alimentazione, uno rosso l’eventuale clip del segnale
dell’extraterrestre Mork nella serie Happy Days. e l’ultimo di colore giallo per l’attivazione della 48V.
La genesi di Earthworks ha qualcosa di simile:
il fondatore David Blackmer era intenzionato a ANALISI
sviluppare altoparlanti il più possibile vicino alla Il 521 ZDT è l’essenzialità fatta pre microfonico:
MIDIWARE perfezione ma, ben presto, si rese conto che i essenziali i comandi, essenziale e curatissimo il
sistemi di misura dell’epoca erano tutt’altro che PCB. L’amplificazione del segnale microfonico è
MAGGIO 2015

INFO

proaudio@midiware.com
affidabili. Preso atto del problema sviluppò un lineare nella risposta di frequenza e fase (Figura
microfono di misura a diagramma omnidirezionale, 1), senza rumore ed estremamente efficace. Se la
Prezzo: 849,00 € +IVA l’OM1, che impressionò a tal punto i collaboratori da trasparenza assoluta per un microfono di misura è
indurli a convincere David a metterlo in produzione e la condizione necessaria, l’obbligo di accoppiarlo
46
ad una elettronica che ne mantenga
le peculiarità, come il 521, è la diretta
conseguenza.
Aperto il modulo, trova ragione la sua
estrema leggerezza e si può osservare
il PCB che risulta in controtendenza
rispetto ai numerosi concorrenti (Figura
2). Infatti si nota l’assenza di qualsivoglia
trasformatore con l’elettronica ridotta al
minimo e con alcune parti in SMD. Sono
ben visibili sei op-amp JRC 5534D, noti
da tempo nell’ambito dell’Hi-End per la
loro affidabilità, fedeltà e semplicità di
inserzione in un progetto audio e che
Figura 1 - Il grafico
riportano alla memoria le origini del relativo a risposta in
fondatore della Earthworks. Completano frequenza e fase
la dotazione di op-amp due JFET
LF353N. Ben visibili tre condensatori, Figura 2 - Vista
presumibilmente della francese Solen, in interna del PCB PIÙ
propilene metallizzato. Estrema pulizia del
Il THD dichiarato dal costruttore è segnale
veramente sorprendente, 0,0001% Versatilità
dall’uscita su XLR, 0,001% da quella a Semplicità
Prezzo
jack TRS.

IN PROVA MENO
Ci siamo avvalsi di un chitarrista che con
Guadagno a passi di 5 dB
la sua Martin acustica ha accennato delle
parti arpeggiate e altre suonate a plettro
per provare l’effettiva pulizia e linearità non oltre i -9 dBFS, i passi a 5 dB del acustici o di timbriche particolarmente
del 521 accoppiato a un Neumann guadagno sono risultati un po’ grossolani. ricche e che richiedono una descrizione SECONDO NOI
U87ai. Con il medesimo set-up abbiamo In questa sede ci siamo avvalsi del accurata del suono. L’accoppiamento Rapporto
provato anche una registrazione di uno confronto con altri pre di riferimento, sia con microfoni, quali gli stessi contenuti Qualità/Prezzo
speech. In entrambi i casi, Earthworks ritenuti molto lineari che colorati. Il 521 nel catalogo di casa madre, che abbiano
521 ZDT ha dato prova di un’ottima si è posizionato tra i migliori a nostra caratteristiche spiccate di sensibilità,
qualità nella ripresa restituendo un disposizione grazie alla pulizia estrema dinamica, risposta in frequenza estesa Costruzione
suono ben bilanciato e presente. e linearità che sono condizioni per poter e che, in generale, si possono ascrivere
Nelle parti arpeggiate la timbrica della aspirare al ruolo di strumento versatile. ad un livello almeno medio-alto, possono
chitarra è rimasta assolutamente Si ringrazia Warfari per la collaborazione realizzare un insieme ideale.
Suono
naturale e piacevole all’ascolto. Nelle nella registrazione delle tracce di chitarra © RIPRODUZIONE RISERVATA

parti d’accompagnamento ritmico le acustica.


singole plettrate sono risultate ben
intellegibili con un suono aperto e una CONCLUSIONI Facilità d’uso
www.compmusic.it
buona presenza del corpo. Anche Earthworks 521 ZDT ha dato prova di
la voce ha preso spessore e ariosità essere un modulo di preamplificazione
dall’accoppiamento Neumann ed microfonica decisamente interessante. ESEMPI AUDIO
Earthworks. Certo non è la soluzione ideale per
EARTHWORKS 521 ZDT
MAGGIO 2015

Qualche piccola difficoltà si è incontrata chi cerca una sonorità fortemente 0515EZ01 Chitarra acustica,
nella gestione del livello di amplificazione caratterizzante, ma le sue peculiarità arpeggio e strumming

dal momento che, cercando di lo rendono un prodotto da prendere in 0515EZ02 Prova di speech
ottimizzare i livelli di ripresa con i picchi considerazione per la ripresa di strumenti
47
TEST di Mattia Panzarini

Heritage Audio 73 JR
PREAMP
PER FORMATO API 500
A BREVE DISTANZA DALL’USCITA DI UNO DEI MIGLIORI CLONI
DELLO STORICO NEVE 1073, IL MODULO 1073/500 PRE ED
EQ A TRIPLO SLOT PER API 500, IL PRODUTTORE SPAGNOLO
HERITAGE AUDIO PRESENTA IL MODELLO 73 JR, PRE
MICROFONICO CON D.I. A SLOT SINGOLO PER SERIE 500

F
orse non tutti famoso Marconi style knob) dalle inconfondibili
ricordano l’euforia protuberanze, pulsanti bianchi e potenziometro
con cui venne trim grigio. Un must se si vuole essere un degno
accolto su queste clone del 1073! Nella parte superiore è situato il
pagine il fratello controllo di gain di tipo rotativo a step (con valori
maggiore di questo da -80 a + 75 dB); sotto di esso, sei tasti per
preamplificatore azionare Lo-Z, pad a -20 dB, line, phantom 48 V,
Heritage Audio 73 inversione di polarità e hi-pass filter (curva a 18
Jr, basti ricordare dB/ottava a 80 Hz). A seguire, trim del livello di
che qualcuno attenuazione in uscita e ingresso D.I. (inserendo
parlò di pura droga il jack automaticamente il modulo cambia da
sonora. E che questi ingresso mic a D.I.). I circuiti sono a componenti
giovani madrileni ci sappiano fare con la discreti in classe A, i trasformatori in ingresso e
riproduzione del leggendario suono Neve uscita sono i fenomenali Carnhill, cui si deve gran
è confermato da una sempre maggior parte della meravigliosa qualità sonora. La risposta
divulgazione e distribuzione dei loro in frequenza dichiarata è di 20 Hz/20 kHz.
prodotti, tutti incentrati sempre sulla replica
senza compromessi dei moduli pre/eq che dal IN PROVA
1970 hanno reso storiche le consolle della serie 80. Era lecito aspettarsi lo stesso grado di eccellenza
Anche il sito www.heritageaudio.net, giocando sul della sezione pre del 1073/500 e infatti la magia
continuo richiamo grafico dell’hardware Neve, è un anche nel caso del 73 Jr è rimasta intatta. Del resto
omaggio pieno di gratitudine. circuiti, trasformatori e condensatori (Styroflex e
tantalo) sono i medesimi. Il trasformatore Carnhill,
HARDWARE già utilizzato da altri produttori che vogliono
Il modulo 73 Jr si presenta nel classico formato ottenere sonorità vintage, è il grande responsabile
BACKLINE SRL API 500 single slot ed esteticamente ripropone i di questa sonorità più fedele all’originale 1073
www.backline.it colori e le forme dell’originario Neve 1073 per serie che non a quella proposta dall’attuale produzione
MAGGIO 2015

INFO

500, ormai riconoscibili anche dall’uomo comune AMS Neve Audio. Il bello del suono è che si
Prezzo: 671,00 € +IVA
e non soltanto dalla comunità audio geek cui ci presenta pieno e ricco di distorsione armonica ma
vantiamo di appartenere: metallo color canna di parimenti ineccepibile e precisissimo nel dettaglio
fucile, serigrafie in bianco, potenziometro rosso (il sui transienti. Potendo disporre in studio di un

48
PIÙ
Qualità del suono
Costruzione
Neve 1073 DPA è stato impossibile sensazione, proseguendo nell’utilizzo, è vi catapulterà davanti a una consolle Un 1073 più vero del vero
non ricorrere a un confronto diretto stata quella di riscontrare nel Neve 1073 Neve serie 80 e al suo leggendario
tra i due preamplificatori. Tra le varie DPA un dettaglio inferiore, una minor suono. Verrebbe da dire che sia il
registrazioni abbiamo testato la resa lucentezza del suono e quindi, tornando miglior rifacimento dell’originale 1073 MENO
su una chitarra acustica (una Martin all’Heritage, riscontrare che anche lì il se non fosse che la stessa Heritage La qualità ha il suo
D28) ripresa tramite Schoeps CMC5, calore c’è tutto, ma con più precisione Audio, wdimostrando un’onestà e prezzo
su un Fender Jazz bass direttamente e solidità. In modalità line su materiale trasparenza fuori dal comune, sul suo
inserito nella D.I. e su un Rhodes Mark già registrato il 73 Jr regala nuovi colori e sito afferma che il 73 Jr timbricamente
SECONDO NOI
II anch’esso inserito in D.I.. È innegabile data la distorsione armonica, finalmente suona identico ad alcuni suoi competitor
che qualunque fosse lo strumento da si avrà un gran gusto a rendere come ad esempio BAE 1073. Avendo Rapporto
riprendere, i risultati sono stati superbi. analogico ciò che prima analogico provato anche il modello Heritage Qualità/Prezzo
Ciò che affascina è la perfetta messa proprio non era (virtual instrument e Audio 1073/500 a tre slot comprensivo
a fuoco, l’attacco dei transienti e il synth digitali). Nota di merito per il dell’eccellente sezione eq, è evidente
colore vintage che rinvigorisce il suono circuito DI: bassi, chitarre elettriche la mancanza dell’equalizzatore che si Costruzione
sulle basse e medie. Riconfrontando e piani elettrici non potranno mai fa sentire molto nel modello 73 Jr, ma
direttamente le fonti sonore con quelle ringraziare a sufficienza il trattamento a la possibilità di scegliere l’uno o l’altro
riprese dal recente Neve 1073 DPA si loro riservato da Heritage Audio. a seconda delle esigenze o del budget Suono
nota che quest’ultimo probabilmente non può che essere un fattore positivo
presenta una maggior enfasi sulle medio CONCLUSIONI per l’utente. Un pre impossibile da non
basse che apparentemente sembra Stiamo parlando di rock e dintorni. consigliare e che non solo scalderà i Facilità d’uso
rendere il suono più caldo e meno Stiamo parlando di un preamplificatore vostri suoni ma anche i vostri cuori.
trasparente dell’Heritage. La nostra che a un prezzo più che ragionevole © RIPRODUZIONE RISERVATA
TEST di Andrea Benassai

Lewitt LCT 450 - LCT 550


LA NOBILE EREDITA’

C
hi non conosce ancora Lewitt per mezzo della pressione prolungata del tasto
ha di che rammaricarsi, e Pad, consentono anche di inserire il sistema
deve correre al più presto ai di riconoscimento automatico del clipping
ripari. (Clip History) che, segnalando il sovraccarico
Già sul numero di CMS della parte elettronica, suggerisce una diversa
di ottobre 2013 avevamo impostazione di attenuazione.
recensito il modello più L’estrema cura nella costruzione della parte
pregiato tra i non valvolari meccanica consente di avere disturbi ridotti al
(LCT 840) ed era stata una minimo, mentre l’imperioso shockmount, fornito
piacevole sorpresa. La famiglia di serie, isola l’intero corpo dallo stativo. La
s’ingrandisce e i più piccoli figura polare è cardioide.
dimostrano la loro illustre
discendenza, pur rivolgendosi a una clientela IN PROVA
più ampia. La limitazione sui diagrammi polari e Se avete già usato i microfoni Lewitt, non
su qualche particolare che, nella maggioranza avrete sorprese da LCT 450 e 550. Il suono
dei casi, non fa la differenza, è ampiamente è bilanciato e pastoso, senza quella patina
ricompensata dal rapporto prezzo/qualità senza frizzante così comune ai microfoni di
eguali. fabbricazione cinese. Anzi: le acute sono
morbide, affascinanti ed estremamente sensibili
COSTRUZIONE a qualsiasi tipo di intervento in registrazione o
Ogni microfono Lewitt si riconosce al tatto: in mix. Tutta la serie LCT non è particolarmente
una pregiatissima struttura metallica leggera e generosa sulle basse, ma questa apparente
robusta protegge il consueto diaframma da un mancanza di struttura diventa un pregio,
pollice, placcato in oro. L’eccezionale leggerezza potendo dosare a volontà l’effetto prossimità che
della lamina è la caratteristica comune a tutti può essere interpretato come un vero e proprio
MENTE AUSTRIACA E i microfoni del produttore e ne determina equalizzatore fisico. Per quanto riguarda il 450,
BRACCIO ORIENTALE: l’estrema riconoscibilità in termini timbrici e di
risposta in frequenza.
la resistenza alla pressione sonora è inferiore

COSÌ NASCONO Le differenze tra il modello inferiore (450) e


rispetto al top della gamma (LCT 640), ma si
attesta su valori di tutto rispetto (158 dBA) con
MICROFONI quello superiore (550) risiedono nelle differenti una gamma dinamica di 138 dB. Il 550 ha
LOW-COST DALLE membrane e nella diversa elettronica di all’incirca lo stesso margine (155 dBA) ma ha
GRANDI PRESTAZIONI. controllo. una dinamica maggiore (140 dB). Le differenze,
Il 550 ha un pad a tre posizioni (0, 6 e 12 dB) e in termini di usabilità, sono realmente
un passa alto (80 Hz 12 dB/oct e 160 Hz 6dB/ ininfluenti: in realtà ci troviamo davanti a due
Oct). Il 450 offre il solo pad a 20 dB e un passa membrane simili, che svelano diversità ben più
alto ad 80 Hz (12 dB/oct). sensibili sotto altri punti di vista.
La membrana del 450 è la stessa del modello La reale differenza tra i due modelli sta nella
FRENEXPORT 540: non si hanno notizie precise sul 550 che, completezza delle zone basse, dove l’LCT 550
www.frenexport.it viste le prestazioni, si configura come una reale concede qualche dB in più, soprattutto sotto
MAGGIO 2015

INFO

via di mezzo tra il 450 e il top della gamma, con ai 200 Hz. Si tratta di differenze minime, che
Prezzo:
LCT450 € 399,17 +IVA
caratteristiche sonore che si avvicinano al nobile devono essere rilevate con comparazioni A/B a
LCT550 € 695,00 + IVA precursore. parità di ambiente, sorgente e preamplificazione
I pulsanti sul corpo microfono (tutti noiseless), e che, dalla prospettiva dell’utilizzatore finale,
50
potrebbero essere irriconoscibili. Figura 1 - La
Rimane il fatto che gli LCT450/550 capsula di Lewitt
LCT 550
non sono microfoni adatti a grandi
pressioni sonore, come la ripresa
di un rullante o il ruggito di un
amplificatore, mentre restano
eccellenti per catturare le sfumature
delle chitarre acustiche, delle voci
e degli strumenti ad ancia come i
sassofoni.
Un’interessante caratteristica del
modello 550 è che ogni microfono
nasce accoppiato con qualsiasi altra
unità dello stesso modello. Crearsi una richiede tempo per l’analisi e potrebbe il prezzo è sorprendente. Questo vale
coppia è dunque possibile, nel tempo, essere difficile da usare in situazioni in con le relative differenze di prestazioni
senza rinunciare alla coincidenza. cui il tempo stesso scarseggia, tra il 450 e il 550: il secondo sembra
Nonostante la figura polare di ma è quasi essenziale quando il avere uno step più in alto nella resa
entrambi sia cardioide, la struttura del microfono si trova molto lontano dalla sonora, assai vicino al 640.
corpo microfonico non è immune da zona di lavoro, data la visibilità del Dato che anche il suo prezzo è circa PIÙ
una certa sensibilità posteriore, che la rosso lampeggiante del rivelatore di a metà strada, sarebbe interessante
configurano come una via di mezzo tra clip. valutare le reali differenze con il top Sonorità trasparente
supercardioide e subcardioide. Sotto L’unica caratteristica singolare, che della gamma che, in fase di test, sulle alte frequenze
questo aspetto il 550 ha un angolo peraltro è comune a tutti i modelli risultò veramente impressionante. Regolazione automatica
di ripresa leggermente più stretto, della serie LCT, è la costruzione a Sicuramente la differenza tra 450 dell’attenuazione
permettendo un fuoco più preciso. semicerchio dello shockmount, molto e 550 è sottile, sebbene in alcune Costruzione meccanica
Tuttavia, fatta questa considerazione, articolato e di grandi dimensioni circostanze sia tangibile, soprattutto
c’è da sapere che il rigore che, abbracciando il per quanto riguarda l’ampiezza di
MENO
dell’angolo di ripresa microfono in modo fuoco e la performance sulle basse.
non è mai così estremo quasi completo, Il suono dei Lewitt è perfetto per Schockmount rigido
e di questa caratteristica rende poco agevole la qualsiasi applicazione in cui sia
si deve tener conto gestione dei pulsanti. necessaria delicatezza, duttilità, SECONDO NOI
durante la collocazione Questa costruzione attenzione al particolare, dunque
Rapporto
del microfono davanti alla così importante è per la musica classica, il jazz, Qualità/Prezzo
sorgente. però garanzia di e per la registrazione di tutti gli
Il rumore prodotto dai estrema robustezza strumenti acustici, compresa la voce.
Lewitt in generale, dal e longevità: sebbene Le differenze con i modelli superiori
Costruzione
550 in particolare, da nuovo sia molto sono di poco conto (il 450 monta la
è incredibilmente rigido (e dunque stessa capsula del 540 e il 550 ne
basso: se usati con poco funzionale), impiega una assai simile al 640).
un preamplificatore dopo un breve Crediamo che non si possa chiedere Suono
silenzioso, sono perfetti periodo d’uso le molto di più e, considerando
per la ripresa di sorgenti sospensioni tendono che molti concorrenti ormai si sono
particolarmente flebili ad ammorbidirsi affidati a una produzione cinese Facilità d’uso
come una performance restituendo di scarso pregio, il tentativo di
di musica classica in all’insieme la abbassare i costi di produzione
cui i pianissimo tendono necessaria elasticità. mantenendo la massima attenzione
sempre a svelare i limiti alla qualità timbrica e costruttiva
MAGGIO 2015

delle attrezzature di CONCLUSIONI è un fatto degno di nota, che


registrazione. La meccanica è di consentirà a Lewitt di conquistare fette
Il sistema di taratura prim’ordine, i diaframmi sono di mercato sempre più ampie.
dell’attenuazione è efficace, ma costruiti in modo eccellente, © RIPRODUZIONE RISERVATA

51
TEST di Andrea Maio
www.compmusic.it

Native Instruments Kontrol S8


OCCHI PUNTATI
SULLA CONSOLE
LA NAVE AMMIRAGLIA DI NATIVE INSTRUMENTS È APPRODATA SUL MERCATO,
RIVOLUZIONANDO ANCORA UNA VOLTA L’OPERATIVITÀ DEI DJ E TRACCIANDO
UNA ROTTA ALLA SCOPERTA DI NUOVI MONDI SONORI

K
ontrol S8 è una computer e l’esecuzione del software
console all-in-one Traktor Pro Scratch 2 (TPS2), fornito in
che integra in dotazione. L’alimentazione è esterna,
un solo prodotto l’interfaccia non è compatibile con iPad
controller MIDI, ma può operare in modalità MIDI e in
scheda audio 24 questo caso non è richiesta l’apertura
bit 48 kHz e mixer di TPS2. L’S8 è un condensato delle
analogico a quattro capacità operative dei vari prodotti
canali compatibile Native Instruments. In esso ritroviamo
con Traktor il controllo effetti di S2 e S4, la gestione
MIDIMUSIC Timecode MK1 e dei Remix Deck introdotta con F1,
MK2. La definizione la Touch Strip presente nel modello
MAGGIO 2015

INFO

info@midimusic.it di all-in-one può causare dubbi riguardo X1 MK2, il mixer stand alone dello
alla modalità di funzionamento della Z2, la tecnologia software utilizzata in
Prezzo: 1.149,00 € +IVA
console, quindi chiariamo subito un Traktor DJ e i display ad alta risoluzione
aspetto: l’S8 richiede il collegamento al introdotti con Maschine Studio.
52
Figura 1 - Connessioni
anteriori e posteriori
di Kontrol S8. Rispetto
alle versioni S2 e S4
MK2, sono presenti un
selettore a tre posizioni
per l’assegnazione dei
Deck alla zona destra o
sinistra dell’X-Fader, con
la possibilità di escludere
l’azione dell’X-Fader
(Thru) e due ingressi
microfonici.

CONNESSIONI tutti sensibili al tocco, insieme ai della forma d’onda della traccia caricata
Sul pannello anteriore (Figura 1) troviamo quattro pulsanti posti sotto al display, nel Deck, il BPM, la lunghezza attiva
le due connessioni per le cuffie su sono chiamati controlli Performance del Loop, la Timelime con indicatore
jack-mini e jack da 1/4”, quattro selettori e sono dedicati alle varie funzioni dei di posizione e, nella zona inferiore, è
a tre posizioni per l’assegnazione di Remix Deck e al controllo dei banchi visibile in modalità ridotta la finestra
ciascun canale (A,B,C,e D) all’X-Fader effetto FX3 e FX4. Il pulsante Capture a scomparsa dedicata ai controlli del
e un potenziometro per la regolazione seleziona il Deck da campionare e Remix Deck: Filter, Pitch, FX Send e FX
della curva dell’X-Fader. Sul pannello Edit permette la regolazione della 3 o 4 se attivati. I quattro pulsanti con
posteriore, da destra a sinistra, troviamo: Beatgrid direttamente dal display. Gli simbolo di quadrato hanno le funzioni
interruttore On/Off, connessione otto pad RGB operano in abbinamento di zoom in e zoom out, visualizzazione
dell’alimentatore esterno, porta USB, ai quattro pulsanti Hotcue, Loop, dei BPM e della Key, questi ultimi
porte MIDI In e Out a 5 Pin, due ingressi Freeze e Remix (chiamate funzioni modificabili per mezzo dell’encoder
microfonici indipendenti (uno su XLR Performance) e l’encoder a lato è Browser. Dal pulsante a forma di
Combo e uno su jack da 1/4”), quattro dedicato principalmente alla selezione ingranaggio si accede alla regolazione dei
ingressi analogici RCA, uno per canale, e attivazione del Loop. La Touch Strip colori RGB dei display e della sensibilità
con selettore Line/Phono e connettore con indicatore a LED, sostituisce le al tocco dei vari controlli. Infine il
GND per la massa dei piatti, uscita Booth classiche Jog Wheel. Seguono i classici pulsante con due quadrati, permette
su jack da 1/4” bilanciati e uscita Master pulsanti Shift, trasporto, Flux (che la visualizzazione ridotta delle celle del
Out sia su XLR che su RCA, l’una replica attiva la relativa funzione) e Deck per Remix Deck. Toccando i vari controlli
dell’altra. la selezione del deck da controllare sensibili si espandono nel display delle
via hardware. La sezione 3 è relativa al finestre che permettono una migliore
LA CONSOLE mixer, con i classici controlli di canale e visualizzazione dei vari parametri
S8 è suddiviso in tre macro sezioni nella sezione centrale del mixer troviamo (Figura 4). In modo analogo il tocco
(Figura 2). La sezione 1 (speculare il volume del Master Out con indicatore dell’encoder Browser visualizza
per i due Deck) è dedicata al controllo a LED, i pulsanti 1 e 2 per l’attivazione e automaticamente il Browser di TPS2,
dei banchi effetti FX1 e FX2, con l’assegnazione degli ingressi microfonici, permettendo lo scorrimento e il
potenziometri sensibili al tocco e un il volume dell’uscita Booth, l’encoder caricamento della traccia o del Remix
pulsante FX Select per la selezione per la regolazione del Master Tempo e le Set nel Deck, funzione comunque
dei vari effetti e della modalità di regolazioni del preascolto in cuffia Cue/ disattivabile dal pannello impostazioni
funzionamento (Group, Single ecc..). Mix e Cue Volume. nella sezione dedicata all’ S8. In questo
La sezione 2 (anch’essa speculare) è caso l’accesso al Browser avviene
dedicata al controllo dei Deck A/C e B/D. I DISPLAY mediante la pressione dell’encoder.
Presenta un display ad alta risoluzione La maggiore novità introdotta in S8 sono
dotato di otto piccoli pulsanti funzione, i due display a colori ad alta risoluzione, EDITING
MAGGIO 2015

un encoder sensibile al tocco e un centro focale di qualsiasi operazione si La funzione di editing, attivata tramite
pulsante Back dedicati prevalentemente compia sulla console (Figura 3). Derivati la pressione del pulsante Edit, è
al Browser. Il gruppo di quattro encoder direttamente da Maschine Studio, i due direttamente derivata dall’applicazione
a corsa infinita e quattro piccoli fader, display permettono la visualizzazione Traktor DJ e permette la regolazione e

53
TEST NATIVE INSTRUMENTS KONTROL S8
Figura 2Kontrol mediante la pressione del relativo tasto
S8 è suddiviso verde posto sotto al Master Out. La
operativamente
in cinque zone di pressione prolungata di un pulsante
cui due speculati. causa la variazione dell’illuminazione
Le zone 1 e 2 sono
da arancio a verde dei pulsanti Direct
relative ai controlli
e funzioni dei Deck, Thru dei vari canali, permettendo di
la zona 3 centrale è assegnare il relativo ingresso al canale
relativa al mixer e
controllo del suono desiderato (Figura 5). Con Direct Thru
in uscita. di colore verde il segnale microfonico
è inviato al mixer analogico e quindi
processabile dall’equalizzatore, filtro
e fader del canale. Con Direct Thru di
colore arancione il segnale microfonico
è inviato in ingresso al relativo Deck
di TPS2 e processabile con effetti,
equalizzatore e filtro del software.
calibrazione della Beatgrid della traccia. (Pad di colore verde) i singoli Slice sono
Sul Display è visualizzato lo zoom di selezionabili da 4 a 1/256 di battuta. IN PROVA
una porzione della traccia e compaiono Hotcue permette la memorizzazione di 8 Il packaging e gli accessori sono
le label dei vari parametri editabili per punti di Cue sulla traccia, mentre Loop minimali, in dotazione sono forniti solo
mezzo dei pulsanti a lato del display e porta i Performance Pad in modalità quelli base: alimentatore esterno, cavo
Figura 3 - dei potenziometri Performance. Loop e Beat Jump. Di default i Loop USB, seriale per TPS2 e i consueti
Visualizzazione Pad attivano un loop di 1, 1/2, 1/4 e 1/8 adesivi Native Instruments. Vista la
del Remix Deck
sul display. Sono FUNZIONI PERFORMANCE di battuta e i quattro Beat Jump Pad fascia di prezzo dell’S8 ci saremmo
visibili le prime due I pulsanti Performance Mode sono impostati a -Loop, -1 Beat, +1Beat aspettati più optional come una borsa
Remix Celle di ogni e +Loop (valori tutti personalizzabili
permettono la differente gestione degli per il trasporto, un panno per la pulizia
colonna con relativa
forma d’onda otto pad RGB. Le funzioni Freeze e dal pannello impostazioni di Traktor). o alcuni knob o cursori dei fader di
del campione Slicer, derivate dall’app Traktor DJ, sono Il pulsante Remix infine attiva il ricambio. Anche i vinili o CD Timecode
riprodotto. Lo
attivabili per mezzo dei relativi pulsanti campionamento e la riproduzione delle sono da acquistare separatamente. Se
scorrimento
delle Remix Cell e agiscono anche sui quattro campioni celle dei Remix Deck. le dimensioni dell’S4 erano già apparse
è affidato ai due attivi nelle Remix Cell dei Remix Deck. notevoli, Kontrol S8 è di qualche
pulsanti di destra
a fianco del display La lunghezza del Beat in Freeze Mode INGRESSI MICROFONICI centimetro superiore sia in larghezza
oppure all’encoder (Pad di colore azzurro) è regolabile da S8 possiede due ingressi microfonici che in lunghezza, ma le dimensioni
Loop. 1 e 2. Ciascun ingresso è attivabile
4 a 1/4 di battuta e in modalità Slicer sono giustificate dalla presenza dei
molti controlli e dalla distanza tra loro
che permette un’operatività ottimale.
La struttura della console è costruita
con gli stessi materiali dei precedenti
controller per un peso totale di 5 Kg,
circa 1,5 Kg in più rispetto all’S4 e
pressoché identico a quello dello Z2.
Le aste dei potenziometri sensibili
al tocco sono in materiale metallico,
mentre quelle dei canali del mixer
(equalizzatore, filtro e gain) sono in
materiale plastico. I cinque fader del
mixer sono facilmente accessibili
MAGGIO 2015

smontando la piastra metallica frontale,


per una facile manutenzione. L’utilizzo
di S8 richiede l’aggiornamento alla
versione 2.7 di TPS2 e, al momento del
54
test, è stato richiesto l’aggiornamento
del firmware alla versione 66. L’aspetto
che più colpisce dell’S8 è che dopo
un po’ di tempo trascorso a provare le
varie funzionalità ci si accorge di non
avere bisogno di guardare il monitor
del computer. Tutto ciò di cui si ha
bisogno durante il mix è visibile tramite
i display. Unica eccezione riguarda la
tipologia di riproduzione dei sample
campionati nei Remix Deck, che di
default è in modalità Loop e l’unico
Figura 4 - In alto è visibile la sezione FX 1 o 2 a scomparsa che appare nel display solo toccando uno qualsiasi dei
modo per portarli in modalità One- potenziometri per la regolazione dei parametri effetto.
Shot è agire tramite software. Un
altro aspetto gradito è la Touch Strip
aumentata di dimensioni rispetto all’X1
MK2, permette una migliore gestione PIÙ
dello scorrimento della Timeline e della Display ad alta
calibrazione del Pitch Bend. Non è risoluzione
possibile però controllare gli effetti dalla Pulsanti dedicati Freeze
Figura 5 - Assegnazione dei canali microfonici ali canali del mixer. Ad esempio,
Touch Strip come avviene con l’X1 tenendo premuto il Mic 1, potremmo assegnare il relativo ingresso microfonico ad un e Remix
MK2, ma non se ne sente la necessità. qualsiasi canale, escluso quello dove è già assegnato il Mic 2.
Controllo effetti
I mini display LCD per l’indicazione
del loop sono efficacemente sostituiti Grazie ai controlli Performance l’utilizzo
da una retro illuminazione circolare del Pitch diventa semplice e creativo. CONCLUSIONI MENO
degli encoder Loop, che indica Caricando una traccia dal Browser Per poter dominare Kontrol S8 è Vinili e CD Timecode
chiaramente la lunghezza del Loop su un Deck e aprendo il Browser necessario avere già una navigata non in dotazione
attivo. Le finestre degli effetti FX 1 da un altro Deck, la ricerca partirà esperienza con Traktor e la filosofia
Nessun accessorio e
e 2 scompaiono completamente se dall’ultima traccia caricata, così da operativa dei prodotti Native ricambio in dotazione
inattive. Questo può causare un po’ gestire facilmente le tracce di un’unica Instruments, il che lo rende un prodotto
di confusione se non si ha bene a cartella. Inoltre riordinando i Browser prevalentemente dedicato a DJ
mente gli effetti presenti nei banchi. su TPS2, ad esempio in base alla Key o professionisti. Se intendete esplorare SECONDO NOI
Sarebbe stato forse più utile avere la ai BPM, si ha il riordinamento in tempo nuovi territori, sperimentando in studio e
possibilità di minimizzare la finestra, integrando nei vostri set campionamenti Rapporto
reale sul display dell’S8. La possibilità
Qualità/Prezzo
mantenendo comunque visibile lo stato di avere tutto facilmente a portata ed effetti, allora troverete in Kontrol
di FX 1 e 2, così come avviene per FX di mano sicuramente amplifica la S8 un perfetto equipaggiamento che
3 e 4. Il duplice aspetto analogico e creatività, ma creatività non è sinonimo vi permetterà di utilizzare al meglio le
digitale e la compatibilità con i Traktor potenzialità di Traktor, per esplorare Costruzione
di semplicità di utilizzo. Per chi non
Timecode MK1 e MK2, rende Kontrol conosce bene Traktor o non ha mai nuovi territori sonori in cerca del futuro
S8 una piattaforma basata su Traktor, utilizzato prodotti Native Instruments, del digital djing.
ma universalmente compatibile con S8 può apparire come una nave © RIPRODUZIONE RISERVATA
Suono
qualsiasi conformazione della console. ingovernabile, dove la moltitudine di
Dal punto di vista operativo, ogni controlli distoglie dal focus principale, www.compmusic.it
sezione del software è accessibile creare un mix musicalmente armonico Facilità d’uso
dall’S8 e non si sente la necessità ed emozionante per il pubblico. Il VIDEO
di aggiungere ulteriori componenti rischio è quello di essere soffocati NATIVE INSTRUMENTS
al setup. Alcuni controlli acquistano dalla tecnologia, perdendo la rotta e KONTROL S8
MAGGIO 2015

maggiore vitalità come ad esempio il dimenticandosi qualche loop, effetto 0215NK01 Esempio di
Pitch delle Remix Cell, che fino ad oggi o sample indesiderato attivo. Un po’di utilizzo di alcune funzioni di
era relegato al solo encoder dell’F1 (a sperimentazione ed esperienza sono Native Instruments Kontrol S8
meno di mappature personalizzate). quindi indispensabili.
55
TEST di Luca Pilla

BRULICA DA
SEMPRE IL SETTORE
DEI MONITOR
Mackie MR5 MK 3
AUDIO ENTRY
LEVEL. QUANDO
MACKIE PRESENTA PICCOLI
QUALCOSA DI
NUOVO, SONO TUTTI
SULL’ATTENTI! MONITOR
CRESCONO

L
PIÙ a nuova serie MR MK 3 ha Mackie ha dato una caratterizzazione timbrica
amplificatori in Classe A/B con sulle medio alte frequenze, che tendono a uscire
Riproduzione del campo alimentazione DMOS, woofer maggiormente rispetto alle medie, tanto che
stereo in polipropilene di dimensioni abbiamo preferito intervenire con lo shelving sulle
Medie equilibrate differenti secondo il modello alte a -2 dB, ancora non sufficiente secondo i
Ascolto corretto a basso (5,25” per MR5, 6,5” per MR6, nostri gusti, e stranamente ruvide per un tweeter
volume 8” per MR8) e un tweeter a in seta. C’è anche una chiara spinta sotto i 250
cupola da un pollice in seta Hz che tende, assieme alla peculiarità delle alte
MENO con magnete al neodimio. Gli frequenze, ad avere un effetto loudness da Hi
ingressi comprendono XLR e Fi quando si ascoltano a volumi medio bassi.
Limiter assente ¼” TRS bilanciati a +4 dBu e Il grande vantaggio di questa scelta è l’ascolto
Alte frequenze RCA a -10 dBV, con controlli di a basso volume, dove MR5 descrive un suono
un po’ ruvide equalizzazione per due livelli di boost sui bassi pieno, ricco di dettagli su tutto lo spettro, molto
Effetto loudness (shelving a 100 Hz +2/4 dB) e shelving sulle piacevole e vivido. Ovviamente è un dato di cui
alte (3 kHz +/- 2 dB, che è anche il punto di tener conto in caso di mix. La porta bass reflex
SECONDO NOI crossover) e controllo di livello d’ingresso. è ben accordata e l’ascolto non professionale ne
La porta bass reflex è posteriore e anteriormente guadagna in piacevolezza e corpo, portando ben
Rapporto
si illumina di verde il logo Mackie quando sono avanti le voci maschili. Il dettaglio dinamico è
Qualità/Prezzo
accese. I circuiti di protezione comprendono superiore a monitor di pari costo.
un filtro HPF a 12 dB/Oct che interviene sul
subwoofer se l’amplificazione è eccessiva e CONCLUSIONI
Costruzione
un circuito per la protezione termica. Non è Considerando il prezzo, Mackie MR5 MK 3
presente un limiter. Il modello in prova è MR5 può essere il primo acquisto in uno studio di
con risposta in frequenza dichiarata da 57 Hz a home recording o in una stazione DAW dove sia
Suono 20 kHz, pressione sonora di 102 dB SPL @ 1 m, importante avere una rappresentazione corretta
amplificazione di 30 W per il woofer e di 20 W per del campo stereofonico, lavorando a livelli di
il tweeter. Il peso è di 5.5 kg. ascolto bassi senza perdere troppi dettagli sulle
Facilità d’uso basse frequenze. La scelta timbrica strizza
IN PROVA l’occhio agli appassionati di audio o a chi cerca
La costruzione è perfetta, esente da difetti o monitor seri per l’audio multimediale che siano
imprecisioni. Il tempo di rodaggio non è eccessivo anni luce superiori ai giocattoli che si comprano
CASALEBAUER e conferma, anche dopo molti giorni, la peculiarità da affiancare al computer. L’utenza finale è quella
www.casalebauer.it di questi piccoli monitor: buona rappresentazione del musicista appassionato con un buon orecchio
MAGGIO 2015

INFO

Prezzo singolo monitor: 141,00 € +IVA stereofonica, descrizione sufficientemente che produce e ascolta soprattutto con il computer.
dettagliata dei transienti, corretta esposizione Si mangia la concorrenza in questa fascia di
delle medie frequenze e un discreto movimento prezzo molto facilmente!
d’aria che rende il suono più tridimensionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA

56
TEST di Stefano Airoldi

MicW i-Series
MICROFONI
DA TASCHINO
I MICROFONI I-SERIES DEL PRODUTTORE MICW SONO PROGETTATI PER
SMARTPHONE, TABLET, FOTOCAMERE, VIDEOCAMERE E SI PROPONGONO

M
DI MIGLIORARE LA RIPRESA AUDIO DI QUESTI DISPOSITIVI.
icW è un produttore di microfoni con un vasto catalogo che IBOUNDARY
spazia dai tradizionali microfoni da studio, ai lavalier, a quelli per È un microfono da tavolo, tabletop, dal peso
misurazioni fonometriche o per periferiche iOS e mobile. La serie i considerevole per rimanere ben fermo sulla
è quella dedicata ai dispositivi iOS, ma in generale a smartphone, superficie d’appoggio. Il suo diagramma polare
tablet, videocamere e fotocamere. Lo scopo è sostituire i microfoni è omnidirezionale, per registrare conversazioni,
integrati, che solitamente non sono di qualità eccelsa, con microfoni conferenze e suoni ambientali con estrema
per applicazioni specifiche. intellegibilità, grazie alla sensibilità della sua capsula
Caratteristiche comuni a tutti sono le dimensioni molto ridotte, il da 7 mm di diametro (-35 dB pari a 17,8 mV/Pa).
prezzo interessante e l’utilizzo di jack da 1/8” a quattro poli, tipici Posto al centro di un tavolo consente di registrare
degli smartphone. con estrema accuratezza la voce di tutte le persone
sedute, ma la sua natura omnidirezionale lo
I436 rende utile anche per riprendere una sessione
Microfono omnidirezionale dalle dimensioni poco superiori a quelle di un jack da 1/8”. Utilizzabile strumentale di musicisti disposti intorno ad esso.
per applicazioni generiche, è stato progettato secondo le norme IEC61672 classe 2 per lavorare
con App di misurazione acustica RTA, SPL, ecc. All’interno della confezione troviamo il certificato I825
di analisi con espressa la reale sensibilità in mV/Pa. Il dispositivo in nostro possesso ha un valore Microfono omnidirezionale modello lavalier,
misurato di -44 dB, pari a 6,3 mV/Pa. È quindi lo strumento ideale per eseguire misurazioni in minuscolo e di color carne, da applicare sul
ambito hi-fi, home theatre, ma anche per riprendere musica dal vivo. La capsula ha un diametro viso, oppure direttamente su strumenti acustici
di 7 mm. grazie agli adesivi presenti nella confezione. Può
essere fissato sul corpo di una chitarra o di un
I456 violino senza rischiare di intralciare l’esecutore.
Microfono cardioide a bassa sensibilità (-50 dB, pari a 3,2 mV/Pa), espressamente indicato per È disponibile anche in versione cardioide (i855).
alte pressioni sonore, come quelle di un live o di una sala prove. Sebbene sia stato progettato Adatto per applicazioni televisive, teatrali o per
per sorgenti ad alta intensità, in una situazione come un concerto rock la pressione sonora è riprendere la voce di uno speaker o di uno
comunque troppo alta ed è necessario utilizzare App che dispongono di regolazione del livello di strumento musicale. La sensibilità dichiarata è pari
registrazione, come Garage Band, pena la distorsione del materiale registrato. Anche la capsula a -45 dB (5,6 mV/Pa).
del modello i456 ha un diametro di 7 mm.

TE.DE.S. SRL
I266 www.tedes.it
È il compagno di i456, sempre cardioide, ma con una sensibilità superiore (-40 dB, pari a 10 mV/
INFO

MAGGIO 2015

Prezzo esclusa IVA:


Pa), dedicato quindi a sorgenti di minore intensità quali strumenti acustici, voci, ecc. È adatto i436 € 93
anche per registrare speech vocali. Come tutti i modelli finora descritti, anche i266, nella versione i456 € 75
i266 € 89,
kit, dispone di una clip di plastica per essere fissato al colletto e una protezione anti pop e anti i825 kit € 110,
vento in spugna. Il diametro della capsula è di 12 mm. iBND Boundary € 75

57
TEST MICW I-SERIES Figura 3 - il modello i266 ha la
capsula più grande rispetto
agli altri modelli, 12 mm
contro 7 mm

un adattatore. Tutti hanno dimensioni ridottissime e nella


versione kit è presente una prolunga e uno splitter per poter
monitorare in cuffia mentre si registra.
Per testare gli i-Series, abbiamo utilizzato dispositivi iOS e
alcune comuni App di registrazione. Per effettuare riprese
audio ci siamo avvalsi di Garage Band, una delle poche App
gratuite che permettono di regolare il livello di ingresso. Senza
tale accorgimento anche il microfono per alti segnali i456, in
situazioni di live music, andrebbe in distorsione.
Con i436 non solo abbiamo registrato materiale audio, ma
abbiamo anche eseguito delle analisi ambientali con App di RTA.
In combinazione con un generatore di segnali di prova, fornisce
informazioni immediate sull’acustica di un ambiente, per esempio un
locale prima di un’esibizione live o uno studio di registrazione o ancora
il salotto dove abbiamo l’impianto home theatre. L’App Analyzer di DSP
Mobile dispone, come acquisto In-App, dei profili di i436, i456 e iShotgun
Figura 1- il modello i436 è pensato anche
per effettuare misurazioni acustiche con permettendo misurazioni attendibili e accurate. Il modello i436 come sonorità
discreta precisione si avvicina molto a quella del microfono integrato su iPhone 6, lineare su tutto lo
spettro e sensibile a basse pressioni acustiche.
Figura 2 - i456 utilizzato per le riprese Al contrario, il microfono cardioide i456 è molto più adatto a sopportare alte
wdi una chitarra acustia
pressioni sonore, è l’unico col quale
PIÙ non abbiamo dovuto attenuare
Disponibili in kit con IN PROVA drasticamente il livello di
accessori o solo Chiunque abbia provato a registrare registrazione in situazioni live. Alle
microfono musica o conversazioni con il proprio nostre orecchie è risultato sottile
Definizione (iBoundary) smartphone si sarà subito reso conto e sbilanciato nel range medio-
IEC61672 compliant dei limiti dei microfoni integrati: alto, la risposta in frequenza
(i436) dichiarata è di 100-20000 Figura 4 - iBoundary è un
mancanza di dettaglio, spettro limitato
omnidirezionale di tipo
e distorsione estrema in presenza Hz, quindi non paragonabile boundary che necessita di
con una registrazione una superficie di appoggio
MENO di alti livelli di pressione sonora. I
ottenibile col microfono
microfoni che abbiamo provato sono
Cavo di iBoundary espressamente progettati per l’utilizzo integrato o con un registratore
a rischio rottura con device portatili. Il loro connettore digitale portatile. Abbiamo dovuto
Risposta debole jack a quattro poli ne è la prova e ne mettere mano alle registrazioni
nel registro grave impedisce l’utilizzo con normali ingressi per restituire corpo alle parti
(i266 e i456) microfonici, se non ricorrendo ad di basso elettrico e di cassa.

i436 i456 i266 iBoundary i825 iShotGun iGoMic


Tipologia Condensatore electret Condensatore electret
Risposta in frequenza 20Hz~20kHz 100Hz~18kHz 20Hz~20kHz
Pattern polari Omnidirezionale Cardioide Cardioide Omnidirezionale Omnidirezionale Super Cardioide Doppio Cardioide XY
Impedenza in uscita <2,2k Ohm <2,2k Ohm <2,2k Ohm <2,2k Ohm <4,5k Ohm <2,2k Ohm <2,2k Ohm
SPL Max N.D. 115dB N.D. 115dB
Livello rumore N.D.
Rapporto S/N >62dB >55dB >55dB >62dB >65dB >65dB >55dB
Connettore 3,5mm 4 poli 3,5mm 4 poli 3,5mm stereo
Alimentazione Non necessaria Non necessaria
Prolunga, sdoppiatore,
MAGGIO 2015

Sdoppiatore, Sdoppiatore,
Accessori di serie paravento, pinza
adattatore PC pinza, paravento
e custodia in alluminio
Dimensioni 50mm 55mm 55mm 40mm x 9mm 3mm x 10mm 16,6cm 51mm
Peso 8g 8g 16g 70g 5g 20g 16g

58
Figura 5 - il lavalier mod.i825 e gli
accessori di cui viene fornito all’acquisto

Riteniamo sia più adatto alla ripresa di singoli strumenti non particolarmente ricchi
di frequenze gravi. Il microfono i266 ha un chiaro focus sulle frequenze della voce.
Attenua notevolmente le frequenze sotto i 1000 Hz e ha una leggera enfasi sulle
medio-alte, confermando quindi i campi di applicazione primari dichiarati dal
produttore (ENG, Interview, Podcast), ma anche musica acustica, specialmente di
strumenti ricchi di armoniche oltre i 10 kHz.
Molto interessante iBoundary perché capace di riprendere una conversazione a
un tavolo o una jam di strumenti acustici molto meglio del microfono integrato. È
un miglioramento rispetto al microfono
bilanciato su tutto lo spettro ed è capace di riprendere sia il corpo che l’aria degli
integrato del vostro device, la i-Series SECONDO NOI
strumenti acustici come chitarra, pianoforte, ma anche percussioni. Infine i825
è da prendere in considerazione. Rapporto
può essere considerato la versione lavalier dell’i266 per ripresa del parlato. Ha uno
spiccato effetto prossimità, pertanto è importante tenerlo molto vicino alla sorgente
Convince iBoundary, senza dubbio Qualità/Prezzo
migliore del microfono di serie del nostro
sonora, sia essa una voce o una chitarra acustica. Allontanandosi dalla sorgente, il
smartphone, in tutte le situazioni, a
suono si svuota molto, quindi è importante impiegare un po’ di tempo alla ricerca
patto di non trovarsi in ambienti con Costruzione
della corretta posizione.
SPL troppo elevato. Abbiamo trovato
Questi microfoni non potranno competere con quelli standard per la ripresa audio
i436 molto valido per analisi acustiche
né con un buon registratore digitale dedicato, ma occorre ricordare che non stiamo
e come microfono lineare tuttofare. Con
parlando di DAW da studio, bensì di setup che devono offrire la massima praticità Suono
un investimento contenuto si può creare
con il minimo ingombro
un set di ripresa adeguato a svariate
situazioni e che sta comodamente nel
CONCLUSIONI Facilità d’uso
taschino, insieme al nostro smartphone.
La serie di microfoni MicW è un bel passo avanti per smartphone e tablet che
sempre di più stanno diventando postazioni musicali mobili. Se siete alla ricerca di © RIPRODUZIONE RISERVATA

LIBRI di Victor Maresh

Music 4.0, A survival Guide for Making


Music in the Internet Age
Bobby Owsinski, Hal Leonard, 278 pp, inglese

Owsinski è un nome conosciuto nella comunità dei musicisti, dei produttori e degli studi di
registrazione. Da sempre molto attento all’evoluzione del mercato musicale e con un blog
molto gettonato, mette nero su bianco l’attuale situazione che vede in Internet il mezzo di
comunicazione più efficace ma anche insidioso. Includendo diverse interviste a innovatori,
affronta argomenti necessari come la gestione delle royalty, YouTube e il suo impatto, i social
network e gli errori da evitare, la gestione dei fan, il branding, il marketing su Internet e le
opportunità economiche del momento.
È un punto della situazione chiaro, con parecchie idee nuove, che guida il lettore alla rifles-
sione su come muoversi in questi anni. Non ci sono consigli tecnici, ma piuttosto troviamo
un elenco di errori e di suggerimenti dettati dall’esperienza e dall’analisi sui social network.
Dopo un primo capitolo sulle vicende del mercato musicale, si passa ad analizzare come sia
cambiato il modo di ascoltare la musica, in particolare il broadcasting radiofonico che secon-
do Bobby è il futuro. Lo studio di alcuni artisti che hanno avuto successo con Internet porta
a introdurre le nuove strategie di marketing, includendo Facebook, Google+, Twitter, YouTube
e la gestione dei social media. Molto interessante il capitolo sulla distribuzione e sul modo
MAGGIO 2015

di fare soldi nel mondo moderno. Conclude il libro una serie di risorse online. Gli argomenti
sono concreti con conclusioni pragmatiche.
È un libro che andrebbe letto da chiunque voglia esplorare questo settore prima di gettare
soldi in investimenti o idee sbagliate.

59
SPECIALE ACUSTICA PRATICA di Lorenzo Rizzi e Gabriele Ghelfi www.suonoevita.it

Acustica Pratica
METODI DI MISURA

A
TRATTEREMO DELLA bbiamo
già parlato
Hz. Nelle frequenze inferiori si può
usare solo come riferimento ed è quindi
MISURA DEL TEMPO dell’importanza più opportuno parlare dei decadimenti
DI RIVERBERO E di controllare le dei singoli modi di risonanza piuttosto
DELLE RISPOSTE riflessioni sonore che di un singolo riverbero.
NEL TEMPO E per ottenere la
IN FREQUENZA, migliore qualità QUALCHE PRECISAZIONE
IMPORTANTI NELLE nell’ascolto e Innanzitutto ricordiamo che la qualità

PICCOLE SALE PER nell’esecuzione


della musica
di qualsiasi misura in acustica dipende
dal microfono utilizzato, dal metodo di
LA MUSICA all’interno misura, dal tipo di sorgente che usiamo,
delle stanze. dalla qualità dell’algoritmo di analisi,
Sappiamo che ogni ambiente chiuso dal numero di misure che andremo a
deve essere ottimizzato con un mediare, dalle condizioni
trattamento acustico delle sue superfici al contorno (rumore di fondo,
per ottenere il meglio che può darci - differenziali di temperatura). Infatti è
stanze spoglie, o viceversa con troppo assolutamente vero che in acustica
materiale sono deleterie per la qualità architettonica una singola misura
del suono soprattutto in spazi delicati non ha mai molto senso, ci sono
come la sala regia, sala di registrazione, talmente tante variazioni locali che si
sala speaker, sala prove, etc. La teoria deve sempre fare uno studio su una
si Sabine è certamente utile, ma media di più misurazioni. Vediamo
dobbiamo ricordarci che negli spazi in varie soluzioni, dalle più rapide (meno
cui viviamo (solitamente stanze sotto i precise ma più economiche), fino ad
50 m2, che sono definite acusticamente arrivare allo stato dell’arte delle tecniche
piccole) essa è valida solo oltre i 250 di misura.
MAGGIO 2015

Figura 1 - Interfaccia di APM Tool Full,


l’applicazione per Android e iOS per il
metodo di misura diretto

60
MISURA DIRETTA
Quando vogliamo fare una prima
stima, molto utile quando entriamo in
una stanza nuova e sopratutto se le
aspettative di precisione non sono alte,
oggi possiamo utilizzare lo smartphone
in congiunzione con un metodo di
misura diretto. Significa creare impulsi
molto energizzati nell’ambiente (un
colpo di pistola a salve, un grosso
palloncino che scoppia e un battito
di mani sono tutte sorgenti che ci
permettono di registrare direttamente
un’approssimazione della risposta
all’impulso della stanza). L’applicazione
per Android e iOS APM Tool Full che
abbiamo sviluppato con l’ing. Redaelli
e il dott. Campanini è comodissima
in tal senso perché in pochi minuti
fornisce dei primi risultati a media
e alta frequenza e inoltre dà già dei
suggerimenti sul tipo di controsoffitto
fonoassorbente da utilizzare se si vuole
agire con un primo soccorso acustico
sulla stanza (Figura 1). Le misure
professionali in acustica applicata
all’edilizia usano una catena di misura
in classe prima di precisione e spesso
usano ancora i metodi diretti (il battito
di mani non è consentito perché ha
poca energia nel range delle basse
frequenze, si usa spesso il rumore
interrotto o il colpo di pistola).

MISURA INDIRETTA
Quando vogliamo invece più controllo
sulla qualità del risultato e conoscere
tutto lo spettro, dobbiamo usare un
microfono di misura lineare e un
metodo di misura indiretto - il nostro

Figura 2 (in alto) - Grafico dei risultati


ottenuti da un’analisi con APM Tool Full

Figura 3 (al centro) - Tabella riassuntiva


del progetto di bonifica acustica di una
MAGGIO 2015

stanza con APM Tool Full

Figura 4 (sotto)- Generazione della sweep


e del filtro inverso in Aurora for Audacity

61
SPECIALE ACUSTICA PRATICA
Figura 5 -
Convoluzione della
sweep registrata
preferito è la sweep logaritmica, che ha
con il filtri inverso in
Aurora for Audacity avuto un grande sviluppo nel mondo
grazie al prof. Farina dell’Università di
Parma.
Se volete provare a utilizzare tale
metodo di misura, ne esiste una
versione freeware - Aurora for Audacity
del prof. Farina. Per utilizzarla dovete
installare l’audio editor gratuito Audacity
Figura 6 - Il grafico nella versione 2.0.0 (Aurora funziona
rappresenta solamente su questa versione),
l’analisi della FFT
scaricare il pacchetto di moduli al
e dei modi a bassa
frequenza sito http://pcfarina.eng.unipr.it/Public/
Aurora-for-Audacity/ e seguire le
indicazioni per l’installazione. A questo
punto troverete nel menu Genera, la
voce Log Sweep Generator - dopo aver
settato i parametri (consigliamo di
iniziare con quattro secondi e 50-20000
Hz) e dato conferma, verranno generate
due tracce, la traccia sweep e il suo
filtro inverso che ci servirà nella fase di
convoluzione per generare la risposta
all’impulso (Figura 4). Ora mettete
in muto la traccia del filtro inverso e
registrate con un microfono di misura
l’output della traccia sweep dal vostro
sistema di ascolto. Una volta eseguita
la registrazione, dal menu Effetti, aprite
Aurora Convolver - spostando la traccia
registrata negli Audio Data e la traccia
filtro negli Inverse Filter, dopo aver
cliccato su Continua, otterete la risposta
all’impulso della vostra stanza (Figura
5).

ANALISI DEI DATI


L’analisi dei dati in acustica non è mai
facile, noi ingegneri acustici solitamente
dedichiamo delle ore a interpretare i
dati e a progettare delle soluzioni, negli
spazi per la musica ovviamente non ci
si può fidare del solo controsoffitto e
bisogna progettare nelle tre dimensioni
e nel tempo. Nell’analisi delle grandi
sale per la musica ci si basa su molti
descrittori (T20, T30, EDT, C50, C80, D50,
MAGGIO 2015

Figura 7 - Rappresentazione grafica


di un’analisi EFT

62
G, etc.), nel caso delle piccolo stanze
non si può prescindere dall’analisi
della risposta all’impulso, della risposta
in frequenza e del grafico EFT (come
decade l’energia nelle varie frequenze
e nel tempo) (Figura 6). L’analisi
tradizionale dello spettro FFT è da
considerarsi utile al fine di fotografare
la situazione stazionaria della risposta
della stanza a regime, ossia durante
l’ascolto di note e suoni di lunga durata
quindi sull’integrazione di lunghi tratti
di musica. La risposta in frequenza
è da considerarsi come riferimento
per quello che riguarda la correttta
valutazione di picchi e valli della
risposta, ad esempio nei bassi dovuti
alle risonanze modali dell’ambiente.
Questo tipo di analisi è vicina a quella
che spopola nelle discussioni dei
forum web - il limite di questo metodo
(e di tutte le considerazioni fantasiose
che troppo spesso ne derivano) è
che descrive un solo aspetto delle
caratteristiche di un ambiente di
ascolto, cioè l’andamento stazionario a
regime. Sarebbe un’ottima analisi se la
musica fosse un insieme di lunghissime
sinusoidi tutte alla medesima ampiezza,
ma per fortuna la musica è tutt’altra
cosa (Figura 7). È molto importante
fare un’analisi che verifichi la rapidità
di decadimento del suono in modo
dettagliato perché la musica è fatta
di suoni brevi e transitori (Figura 8).
Quest’analisi è fondamentale per gli
eventi sonori brevi e/o ripetuti che
devono avere dei tempi di decadimento
controllati, pena il sovrapporsi
degli attacchi e delle code di suoni
successivi, con un conseguente
peggioramento della qualità sonora per
cui la percezione risulterebbe confusa. 32 capsule di fatto si può ottenere istante per istante e frequenza per Figura 8 (In alto)-
una vera e propria visione 3D dello frequenza, permettono la creazione di Lunghezza dei
decadimenti a
VIRTUALIZZAZIONE spazio sonoro e della sua evoluzione un panorama visuale dinamico
bassa frequenza
L’ultima parte la dedichiamo a temporale. Questa tecnica, detta (vedi video al link https://www.youtube.
introdurvi il metodo di analisi acustica virtualizzazione, consente di spaccare com/watch?v=Lpm_HaBV8EU) Figura 9 (sopra) -
MAGGIO 2015

la classica risposta omnidirezionale che rappresenta al meglio il Screenshot della


più avanzato esistente oggi, si tratta
virtualizzazione del
di un sistema di analisi sviluppato in in tante piccolo fette spaziali che comportamento acustico dell’ambiente
campo sonoro in
Italia sempre dal team del prof. Farina. ricoprono l’intero angolo solido; fette in esame (Figura 9). sala regia (cortesia
ing. Verdi e prof.
Usando un microfono Eigenmikea che, analizzate contemporaneamente © RIPRODUZIONE RISERVATAwwww
Farina)
63
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Sara Checchia NCF Notiziario Chimico Farmaceutico, Oleodinami-
sara.checchia@tecnichenuove.com ca Pneumatica, Organi di Trasmissione, Ortopedici
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Arretrati: 8,00 euro Iscritta al ROC Registro degli Operatori di Comunicazione del Filo, Tema Farmacia, TF Trattamenti e Finiture,
Digitale Annuale: 25,00 euro IVA compresa al n° 6419 (delibera 236/01/Cons del 30/6/2001 Utensili & Attrezzature, VQ - Vite, Vino & Qualità,
Poste Italiane Spa – Spedizione in Abbonamento Postale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) Watt Elettroforniture, ZeroSottoZero.

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