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Prestazioni Socio-assistenziali

Servizi per i Medici Certificatori:


trasmissione telematica dei certificati medici.

– Certificati ACT per prestazioni antitubercolari –


Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Sommario

1. Premessa .................................................................................................................................. 3
2. Descrizione del servizio ....................................................................................................... 3
3. Come il medico accede al servizio .................................................................................. 4
4. Dati identificativi del medico certificatore ................................................................... 7
5. Certificati ACT – Acquisizione certificato .................................................................... 12
5.1.I dati del paziente ............................................................................................................... 13
5.2.Certificato di prestazione antitubercolare .................................................................. 16
5.3.Relazione Mensile ................................................................................................................ 20
5.4.Assegno di cura e sostentamento ................................................................................. 25
5.5.Inserimento Codice Nosologico ...................................................................................... 28
5.6.Riepilogo Certificato ........................................................................................................... 34
6. Certificati ACT – Consultazione ...................................................................................... 36
7. Stampa avviso di trasmissione e certificato ............................................................. 39

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

1. Premessa

L’INPS gestisce, ai sensi della normativa vigente, le prestazioni previdenziali antitubercolari


riconosciute ad individuate categorie di lavoratori, pensionati e ai loro familiari.
Qualora si intenda usufruire delle indennità sostitutive o integrative della retribuzione
previste dalla tutela assicurativa è necessario presentare a cura dell'interessato domanda di
prestazione corredata da certificato medico attestante le condizioni di salute in virtù delle
quali la stessa prestazione sarebbe legittima.

A seguito della progressiva dematerializzazione delle domande e dei certificati correlati,


questi ultimi sono diventati propedeutici alla presentazione della domanda perché in
essa deve essere immesso il numero identificativo del certificato prodotto, al fine di
agganciarlo univocamente.

Nell’ambito delle prestazioni antitubercolari (ACT) sono state predisposte tre tipologie
di certificati telematici sulla scorta dei pregressi modelli cartacei in uso:

1. Certificato medico per il riconoscimento di prestazione antitubercolare (MOD.


ACT 22)

2. Relazione mensile (MOD. ACT 37)

3. Certificato medico per il riconoscimento dell’Assegno cura e


sostentamento (MOD. ACT 3).

Il presente documento spiega le modalità di acquisizione delle tre tipologie di certificati


tramite il canale informatico messo a disposizione dall’Inps per i Medici Certificatori.
Le funzionalità sono state realizzate semplificando le operazioni a carico dell’utente
tramite funzioni di verifica, validazione e compilazione automatica dei dati.

2. Descrizione del servizio

Come già accennato, il servizio consente la trasmissione dei certificati medici per ACT
nell’ambito delle prestazioni antitubercolari e la successiva consultazione dei certificati
trasmessi.
Nell’ambito del servizio si distingue tra certificati nello stato “bozza” e certificati “chiusi”:

 bozze, sono ancora modificabili dall’utente, perché non ancora trasmesse


definitivamente all’Istituto per la procedura di istruttoria;
 certificati chiusi, invece, non possono essere più modificati dall’utente perché
acquisiscono questo stato solo quando sono già stati trasmessi all’INPS per la
lavorazione: possono, però, essere annullati entro le 24 ore successive alla
trasmissione.

L’utente sceglie di trasmettere definitivamente il certificato nella schermata finale e


riepilogativa della procedura di acquisizione.
Il salvataggio della bozza, invece, avviene in maniera del tutto automatica e trasparente
all’utente nel passaggio tra le varie schermate di acquisizione o tramite la pressione di uno dei
pulsanti “Salva” presenti nella schermata di acquisizione dei dati del certificato.

L’applicazione fornisce, inoltre, un menu rapido che consente di:

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 Acquisire un nuovo certificato;


 Consultare i certificati chiusi e quelli lasciati in bozza;
 Uscire dall’applicazione.

Il servizio si compone delle seguenti pagine web:

 Pagina di benvenuto, riportante i dati identificativi del medico certificatore;


 Dati del richiedente con scelta della tipologia di certificato da inserire;
 Dati del certificato prescelto;
 Riepilogo dei dati inseriti;
 Pagina di consultazione riportante l’elenco dei certificati trasmessi e l’elenco dei
certificati lasciati in bozza;
 Pagina di dettaglio con possibilità di stampare il pdf del certificato.

Per il dettaglio di ognuna di esse si rimanda ai paragrafi successivi.

3. Come il medico accede al servizio


L’accesso al servizio di Trasmissione dei certificati medici ACT per prestazioni
antitubercolari avviene attraverso il portale Internet, nell’ambito dei Servizi per i Medici
Certificatori, con l’identificazione tramite codice fiscale e l’autenticazione tramite PIN: gli
utenti che non possiedono il PIN devono registrarsi e farne richiesta.

Figura 1 - Accesso al servizio On-Line

Per accedere al servizio è necessario seguire la seguente procedura:

 Collegarsi al portale dell’Istituto, disponibile all’indirizzo:


http://www.inps.it/portale/default.aspx

 Nella sezione “Servizi Online”, selezionare la voce “Per tipologia di utente”, come
mostrato in Figura 1.

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 Nella schermata riportante l’elenco dei servizi, suddivisi per tipologia di utente,
posizionarsi tra i servizi messi a disposizione per la categoria dei Medici Certificatori e
selezionare la voce “Certificato medico per il riconoscimento delle prestazioni
antitubercolari (ACT)”.

Una volta selezionato il link e fornite le credenziali di accesso (Codice fiscale e PIN), al medico
autenticato viene presentata la Home Page (o Pagina di accoglienza), riportante i dati
identificativi del medico, come mostrato nella figura che segue (Figura 2):

Figura 2 - Servizio On-Line Certificati ACT – Home Page

Al primo accesso alla procedura, i dati visualizzati e già precompilati in automatico sono:

 Codice fiscale;
 Nome e cognome del medico;
 Provincia di iscrizione all’albo dell’Ordine dei medici;
 Eventuali recapiti (telefono, cellulare, indirizzo email) forniti dal medico all’atto del
rilascio del PIN.

Le informazioni supplementari devono essere invece “obbligatoriamente” inserite dal medico


che intende usufruire del servizio tramite la funzionalità di modifica attivabile con l’apposito
pulsante presente nella sezione.

In primo luogo è necessario selezionare il ruolo con cui si intende operare, a scelta, tra Medico
SSN, Medico convenzionato ASL e Libero Professionista.

Nel caso in cui la scelta ricada sul ruolo del medico SSN le informazioni supplementari sono:

 Codice regionale del medico (opzionale);


 provincia e codice ASL;
 scelta dell’opzione ambulatoriale;

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 azienda ospedaliera o assimilata (struttura di ricovero pubblica o privata accreditata


secondo lo standard del Ministero della Salute solo nel caso in cui si dichiari di non
operare presso un ambulatorio ASL).

Per il medico convenzionato ASL:

 codice regionale del medico (opzionale);


 provincia e codice ASL.

Infine, per il libero professionista:

 Recapito dello studio privato presso cui si esercita la professione; in particolare:


o Indirizzo dello studio con riferimento alla provincia, comune e cap;
o recapito per eventuali contatti: il medico è obbligato a specificare almeno un
recapito tra telefono, cellulare ed indirizzo e-mail.

La scelta del ruolo può essere operata dal medico direttamente nella Home Page e premendo il
pulsante “Conferma”.

La pressione del pulsante consente, altresì, di confermare i dati identificativi del medico e
costituisce condizione necessaria e sufficiente per poter accedere alle varie funzionalità
messe a disposizione dall’applicazione.

E’ da sottolineare che sia la conferma che la modifica dei dati identificativi avviene previa
scelta del ruolo; in mancanza di tale scelta la pressione di uno dei pulsanti informa l’utente
sulla necessità di operare tale scelta prima di procedere (Figura 3).

Figura 3 - Servizio On-Line Certificati ACT – Selezione ruolo

Inoltre, se prima l’utente non procede alla conferma dei dati identificativi (Figura 1), il
sistema blocca l’accesso alle funzionalità di acquisizione e consultazione, accessibili tramite il
menu posto nella parte di sinistra dalla maschera e sempre presente all’utente collegato.
Una volta inseriti e confermati correttamente i dati il sistema segnala la corretta validazione
dei dati e la possibilità di accedere alle varie funzionalità (Figura 4).

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Figura 4 - Servizio On-Line Certificati ACT – Validazione dati identificati

Le modalità per procedere all’acquisizione o modifica delle informazioni supplementari del


medico certificatore sono dettagliate nel paragrafo seguente.

4. Dati identificativi del medico certificatore


Il medico certificatore può inserire e/o modificare parte dei dati identificativi premendo il
pulsante “Modifica” presente sulla Home Page dell’applicazione previa selezione del ruolo
(Figura 1).

La schermata risultante è diversificata in base al ruolo prescelto e permette di inserire e/o


modificare le informazioni supplementari richieste per lo specifico ruolo (Figure 5.a, 5.b, 5.c).
Di seguito viene riportato l’elenco complessivo delle informazioni presenti nelle varie
schermate e per ognuna, oltre ad una breve descrizione, viene fornito il riferimento al/ai
ruolo/i per cui deve essere specificata.

 Codice regionale: rappresenta il codice di identificazione del medico rilasciato dalla


ASL di appartenenza e necessario per svolgere la professione. E’ opzionale per i ruoli
medico SSN e convenzionato ASL.
 Provincia ASL: fornisce l’elenco di tutte le province presenti su territorio nazionale. La
selezione di una provincia nel rispettivo elenco a discesa, comporta il caricamento
dell’elenco a discesa delle ASL di quella provincia. E’ richiesta per i ruoli medico SSN e
convenzionato ASL.
 Codice ASL: fornisce l’elenco di tutte le ASL, suddivise appunto per provincia, attive sul
territorio nazionale e a partire da cui il medico può selezionare l’ASL di
appartenenza. E’ richiesto per i ruoli medico SSN e convenzionato ASL.

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 Medico ambulatoriale ASL: il medico è obbligato a dichiarare se sta agendo o meno


in veste di medico ambulatoriale ASL. Nel caso in cui venga selezionata l’opzione “No”
il medico è altresì obbligato a specificare l’azienda ospedaliera o assimilata
presso cui opera. Tale informazione è richiesta unicamente per il ruolo medico SSN.
 Azienda ospedaliera o assimilata: tale campo codifica l’azienda ospedaliera o
struttura di ricovero pubblica o privata accreditata con il SSN secondo lo standard del
Ministero della Salute e presso cui il medico opera. Il formato previsto per tale
informazione è il seguente:
codice struttura\subcodice struttura interna – denominazione struttura.
In particolare, la selezione di uno dei codici ASL nel rispettivo elenco a discesa,
comporta il caricamento di tutte le strutture di ricovero censite all’interno della ASL
prescelta. Dall’elenco risultante, il medico può selezionare la struttura di interesse tra
quelle elencate.
 Recapiti Studio: in questa sezione, presente solo per il ruolo libero professionista, il
medico è tenuto a specificare il recapito dello studio privato presso cui esercita la
professione con riferimento alle seguenti informazioni:
o Provincia,
o Comune,
o Cap,
o Indirizzo
 Recapito telefonico e\o indirizzo di posta elettronica: in questa sezione, presente
per tutti i ruoli, il medico deve fornire almeno un recapito a scelta tra:
o Telefono,
o Cellulare,
o Indirizzo e-mail
N.B.: Si fa presente che non è possibile procedere alla modifica delle informazioni anagrafiche
del medico e la provincia di iscrizione all’albo provinciale dei medici, in quanto rappresentano
informazioni strettamente connesse con l’utenza che effettua l’accesso all’applicazione tramite
il PIN rilasciato dall’Istituto.

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Figura 5.a - Servizio On-Line Certificati ACT – Dati identificativi medico SSN

Figura 5.b - Servizio On-Line Certificati ACT – Dati identificativi medico convenzionato ASL

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Figura 5.c - Servizio On-Line Certificati ACT – Dati identificativi medico libero professionista

Una volta compilato il form, il medico può procedere alla sottomissione dei dati premendo il
pulsante “Conferma”.
Qualora tutte le informazioni siano state correttamente inserite, il sistema prospetta la Home
Page con l’esito dell’inserimento e/o modifica (Figura 6). In caso contrario, il sistema propone
nuovamente la schermata di acquisizione dati segnalando all’utente che i dati identificativi del
medico non sono completi (Figura 7).
Per poter procedere l’utente è obbligato ad immettere le informazioni mancanti.

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Figura 6 - Servizio On-Line Certificati ACT – Inserimento dati identificativi medico certificatore

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Figura 7 - Servizio On-Line Certificati ACT – Dati identificativi medico certificatore mancanti

5. Certificati ACT – Acquisizione certificato


Per trasmettere un certificato ACT per prestazioni antitubercolari, il medico certificatore, dopo
aver selezionato la voce di menu “Acquisizione Certificato ACT” deve effettuare i seguenti
passi:

 Acquisire i dati anagrafici ed eventuali recapiti del paziente per cui si intende
trasmettere il certificato.
 Selezionare il tipo di certificato da trasmettere: certificato di prestazione
antitubercolare, relazione mensile o assegno di cura e sostentamento.
 Inserire i dati relativi al certificato prescelto.
 Visionare il riepilogo dei dati inseriti.
 Confermare i dati inseriti, trasmettendo il certificato.

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5.1. I dati del paziente


Selezionando la voce di menu “Acquisizione Certificati ACT”, viene visualizzata la schermata in
cui il medico inserisce il codice fiscale del paziente per il quale occorre compilare il certificato
(Figura 8).

Figura 8 - Servizio On-Line Certificati ACT – Ricerca dei dati relativi al paziente

Una volta inserito il codice fiscale e premendo il pulsante “Ricerca”, il sistema ricerca i dati
anagrafici del soggetto negli archivi anagrafici centrali a disposizione dell’Istituto. Qualora il
soggetto non dovesse essere presente, il sistema si predispone per consentire l’inserimento
manuale dei dati.

La schermata risultante è suddivisa in quattro sezioni (Figura 9):

1. Dati anagrafici: in questa sezione, sono riportati i dati anagrafici del paziente; in
particolare nome, cognome, data e luogo di nascita con riferimento allo stato, alla
provincia ed al comune di nascita. I dati anagrafici sono reperiti automaticamente e non
sono modificabili.
2. Dati Residenza: in questa sezione, anch’essa compilata in automatico dal sistema,
viene riportato l’indirizzo di residenza del paziente, con riferimento alla provincia, al
comune, al CAP e all’indirizzo di residenza. La corretta compilazione di tale sezione è
importante ai fini dell’assegnazione della Sede Inps di competenza. Il medico può
decidere di lasciare invariato l’indirizzo proposto dal sistema; oppure apportare delle
modifiche in seguito alla convalida dei dati effettuata tramite colloquio con il paziente.
Oltre i dati di residenza, è obbligatorio specificare il codice ASL di riferimento
dell’assistito.
3. Recapiti: in questa sezione vengono specificati eventuali recapiti del paziente, utili ai
fini di successive comunicazioni. Il medico è obbligato a specificare almeno un recapito
tra telefono, cellulare ed indirizzo e-mail.
4. Documento di riconoscimento: in questa sezione il medico certificatore è obbligato a
riportare gli estremi del documento di riconoscimento tramite il quale ha proceduto
all’identificazione diretta del paziente. E’ possibile selezionare il tipo di documento
tramite l’elenco a discesa presente nella sezione. I tipi di documenti disponibili sono
“Carta d’identità”, “Patente”, “Passaporto”. In mancanza di uno dei tre documenti
menzionati è possibile selezionare la voce “Altro”; in tal caso il medico è obbligato ad
inserire una descrizione del documento visionato nell’apposito campo di testo presente
all’interno della sezione.

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Figura 9 - Servizio On-Line Certificati ACT – Acquisizione dati relativi al paziente

Una volta compilato il form è possibile procedere con la scelta del certificato da compilare. La
scelta viene effettuata premendo uno dei pulsanti presenti in basso a destra nella schermata.

Attivando uno dei pulsanti, l’applicazione controlla la correttezza e la completezza dei dati
inseriti ed accede alla pagina relativa al certificato prescelto nel caso in cui tutte le informazioni
richieste siano presenti e corrette.

Nel caso di dati errati o mancanti, il sistema blocca l’utente sulla schermata di acquisizione
segnalando gli eventuali errori (Figura 10). Per poter procedere il medico deve
necessariamente fornire le informazioni mancanti e/o correggere quelle errate.

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Figura 10 - Servizio On-Line Certificati ACT – Acquisizione dati relativi al paziente – Messaggi di errore

N.B. Il sistema prevede un meccanismo di completamento automatico che snellisce per quanto
possibile le operazioni di data entry da parte del medico certificatore.
In particolare, il medico è obbligato ad inserire manualmente i dati relativi al paziente soltanto
in fase di inserimento del primo certificato per quel paziente.
Nel caso di successivi inserimenti operati dallo stesso medico per il medesimo paziente la
sezione viene automaticamente precompilata, caricando i dati dall’ultimo certificato inserito.
Sicché, il medico può confermare i dati precompilati dal sistema oppure procedere alla modifica
delle informazioni per le quali siano riferite delle variazioni rispetto all’ultimo inserimento.

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5.2. Certificato di prestazione antitubercolare

Selezionando il pulsante “Certificato di Prestazione Antitubercolare” il sistema, oltre a validare i


dati del paziente, verifica che non sia presente un altro certificato di prestazione
antitubercolare per lo stesso paziente inserito da un altro medico certificatore.
Nel caso in cui sia già stato trasmesso un tale certificato, il sistema ne segnala la presenza con
riferimento alla data di trasmissione (Figura 11). A questo punto il medico, in seguito al
colloquio con il paziente, può decidere o di procedere con l’inserimento di un nuovo certificato
oppure sospendere l’operazione per eventuali verifiche.

Figura 11 - Servizio On-Line Certificati ACT – Paziente con certificato di prestazione


antitubercolare trasmesso

Nel caso in cui il sistema non rilevi la presenza di un altro certificato per il paziente, oppure
venga premuto il pulsante “Conferma” (Figura 11), viene proposta la schermata di acquisizione
dei dati del certificato di prestazione antitubercolare (Figure 12.a-12.b).

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12.a - Servizio On-Line Certificati ACT – Certificato di richiesta prestazione antitubercolare

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12.b - Servizio On-Line Certificati ACT – Certificato di richiesta prestazione antitubercolare

La pagina è suddivisa in undici sezioni:

1. Paziente: in questa sezione viene riportato il riepilogo dei dati del paziente inseriti
nella schermata precedente; in particolare vengono visualizzati il codice fiscale, il nome
ed il cognome.
2. Dati Prestazione: in questa sezione il medico deve obbligatoriamente selezionare il
tipo di prestazione clinico-sanitaria per cui viene rilasciato il certificato. Le possibili

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scelte sono “Prestazione ambulatoriale”, nel caso in cui il paziente abbia avuto accesso
alle cure in regime ambulatoriale oppure “Ricovero” nel caso in cui il paziente sia stato
ricoverato in una delle strutture pubbliche o private accreditate. In corrispondenza
del tipo di prestazione prescelta è necessario specificare la data di inizio della
rispettiva prestazione.
3. Anamnesi: in questa sezione il medico deve riportare la storia clinica del paziente;
ovvero tutte le informazioni ed i sintomi riferiti dal paziente che hanno contribuito
assieme all’esame obiettivo ed agli esami strumentali alla determinazione della
diagnosi. In fase di inserimento del primo certificato per un paziente, la sezione viene
visualizzata vuota. Nel caso di successivi inserimenti operati dallo stesso medico per il
medesimo paziente la sezione viene automaticamente precompilata con i dati
dall’ultimo certificato inserito.
4. Esame Obiettivo: in questa sezione, oltre ad annotare le risultanze degli atti certativi
condotti per pervenire al convincimento diagnostico, è obbligatorio scegliere almeno
una sede anatomica tra “polmonare”, “extrapolmonare” e “disseminata”. Nel caso in cui
venga selezionata sede anatomica extrapolmonare è obbligatorio fornire una breve
descrizione nell’apposito campo di testo.
5. Documentazione sanitaria/Esami strumentali e laboratoristici: in questa sezione
(opzionale) il medico ha la possibilità di specificare l’esito di eventuali esami, come
l’esame batteriologico diretto o colturale effettuato sull’escreato oppure l’esame diretto
o colturale effettuato su altro materiale. E’ da sottolineare che è possibile scegliere un
solo esito per tipologia di esame. Gli esiti disponibili sono “positivo per m.
(mycobacterium) tbc complex”, “negativo”, “non effettuato” e “non noto”. Inoltre è
possibile resettare gli esiti degli esami eventualmente selezionati tramite la pressione
del pulsante “Annulla” presente immediatamente a fianco alla relativa sotto sezione.
Nella sezione è inoltre possibile specificare e documentare altri esami eseguiti sul
paziente, come RX, esami di imaging o altre tipologie di esame.
6. Terapia: in questa sezione (obbligatoria) il medico deve riportare gli interventi
terapeutici prescritti al paziente allo scopo di debellare la patologia.
7. Diagnosi: in questa sezione, anch’essa obbligatoria, la redazione della diagnosi
prevede:
a. la scelta di un codice nosologico (ICD9-CM Versione 2007) tramite le funzionalità
di ricerca messe a disposizione dall’applicazione e documentate nel paragrafo; la
rispettiva descrizione viene automaticamente importata. Il medico ha, altresì, la
possibilità di argomentare ulteriormente la diagnosi tramite il campo di testo
libero “Eventuali note di diagnosi”.
b. la selezione della classe riferita alla classificazione epidemiologica del Ministero
della Salute. Le possibili opzioni per il certificato di prestazione antitubercolare
sono: “Tubercolosi clinicamente attiva” e “Sospetta TBC (diagnosi in corso)”.
c. Infine, la selezione della classe riferita alla classificazione OMS rispetto al
trattamento antitubercolare. Le possibili opzioni sono: “Nuovo caso di Tbc”,
“Caso già trattato di Tbc (Recidiva)”, “Caso cronico, “Riacutizzazione”.
8. Giudizio motivato: in questa sezione il medico deve obbligatoriamente specificare una
o al più due classi relative alla classificazione OMS modificata rispetto all’esito della
cura. In particolare è possibile scegliere un’opzione tra “Dimesso”, “Trasferito”,
“Deceduto” e “Perso al Follow up”.
Solo nel caso in cui il paziente non sia deceduto è possibile scegliere anche un’opzione
tra “In trattamento”, “Trattamento interrotto” e “Profilassi antitubercolare”.
Per gli esiti selezionati è obbligatorio specificare la relativa data. Inoltre, per tutti gli
esiti che prevedono delle sottoselezioni (come Dimesso e trattamento interrotto) il
medico deve selezionare una tra le possibili sottoscelte (p.e. nel caso sia stato
selezionato dimesso è necessario specificare se temporaneamente, se per guarigione
oppure se stabilizzato in C.A. o senza C.A.).
9. Evento dovuto all’azione/responsabilità di: in questa sezione facoltativa il medico
può scegliere in alternativa una tra le opzioni “persona fisica” o “persona giuridica.

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10. Evento con attivazione di INAIL: in questa sezione facoltativa il medico


può specificare se è prevista o meno attivazione di INAIL.
11. Dati compilazione: in questa sezione il medico deve specificare il luogo da cui viene
trasmesso il certificato e che comparirà sul certificato cartaceo.
Scegliendo una provincia nell’elenco a discesa, il sistema carica automaticamente
l’elenco a discesa dei comuni appartenenti alla provincia selezionata: il medico può
procedere, così, con la selezione del comune di interesse.
La sezione presenta anche il campo “Data” che è preimpostato con la data corrente, non
modificabile e che costituirà la data di trasmissione da cui decorreranno i termini di
validità del certificato.
In vari punti della pagina inoltre è presente il pulsante “Salva” la cui selezione consente il
salvataggio parziale dei dati fino a quel momento inseriti. La compilazione di un certificato
salvato parzialmente può essere ripresa anche in una successiva sessione di lavoro.

5.3. Relazione Mensile


Selezionando il pulsante “Relazione mensile”, il sistema effettua i seguenti controlli:

1. Verifica che non sia presente un’altra relazione mensile per il paziente relativa alla
stessa mensilità per cui si sta procedendo all’inserimento. Nel caso in cui venga rilevata
la presenza di un certificato duplicato, il sistema segnala al medico certificatore la
presenza di tale certificato con riferimento alla data di trasmissione. Il messaggio che
viene visualizzato a video è analogo a quello già visto per la richiesta di prestazione
antitubercolare: E' già presente un certificato di Relazione mensile per il soggetto
inserito in data gg/mm/aaaa. Premere 'Conferma' se si vuole inserire un nuovo
certificato.
2. Verifica che per il paziente sia stato precedentemente trasmesso un certificato di
prestazione antitubercolare. Nel caso in cui non sia presente, il sistema segnala al
medico certificatore l’assenza di tale certificato per il paziente (Figura 13).

In entrambi i casi, il medico in seguito al colloquio con il paziente, può decidere o di procedere
con l’inserimento di un nuovo certificato premendo il pulsante “Conferma” oppure sospendere
l’operazione per eventuali verifiche.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 13- Servizio On-Line Certificati ACT – Paziente senza certificato di prestazione antitubercolare

Nel caso in cui il sistema superi le verifiche di cui sopra, oppure venga premuto il pulsante
“Conferma” (Figura 13), viene proposta la schermata in cui il medico certificatore deve
obbligatoriamente effettuare la selezione del certificato introduttivo di prestazione
antitubercolare a cui la relazione mensile in fase di inserimento deve essere associata.

A tal proposito, il sistema verifica innanzitutto che per il soggetto in esame siano già presenti
uno o più certificati introduttivi. Nel caso in cui il sistema non rilevi la presenza di alcun
certificato introduttivo trasmesso per via telematica, la schermata di selezione proposta (Figura
14.a) consente al medico di:

 associare la relazione mensile ad un certificato introduttivo cartaceo;


 procedere con l’inserimento di un certificato introduttivo telematico per il soggetto. Una
volta inserito l’introduttivo telematico, il medico può procedere nuovamente con
l’inserimento della relazione mensile associando il certificato telematico
precedentemente trasmesso.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 14.a - Servizio On-Line Certificati ACT – Selezione introduttivo

Nel caso in cui il sistema rilevi invece la presenza di uno o più certificati telematici introduttivi,
la schermata di selezione (Figura 14.b) consente al medico di:

 associare la relazione mensile all’ultimo certificato introduttivo telematico trasmesso;


 associare la relazione mensile ad un certificato telematico inserito precedentemente. La
selezione avviene attraverso l’elenco a discesa che riporta in ordine cronologico
decrescente (dal più recente al meno recente) i certificati trasmessi per via telematica;
 associare la relazione mensile ad un certificato introduttivo cartaceo.

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Figura 14.b - Servizio On-Line Certificati ACT – Selezione introduttivo

Successivamente alla selezione del certificato introduttivo associato alla relazione mensile e
premendo il pulsante “Avanti”, viene proposta la schermata di acquisizione dei dati relativi alla
relazione mensile (Figura 15). La pagina è suddivisa in otto sezioni:

1. Paziente
2. Anamnesi
3. Esame Obiettivo
4. Documentazione sanitaria/Esami strumentali e laboratoristici
5. Terapia
6. Diagnosi: in questa sezione, anch’essa obbligatoria, la redazione della diagnosi
prevede:
 la scelta di un codice nosologico (ICD9-CM Versione 2007) tramite le funzionalità
di ricerca messe a disposizione dall’applicazione e documentate nel paragrafo
5.5.; la rispettiva descrizione viene automaticamente importata. Il medico ha,
altresì, la possibilità di argomentare ulteriormente la diagnosi tramite il campo di
testo libero “Eventuali note di diagnosi”
 la selezione della classe riferita alla classificazione epidemiologica del Ministero
della Salute. Le possibili opzioni sono: “Tubercolosi clinicamente attiva”,
“Tubercolosi clinicamente non attiva” e “Sospetta TBC (diagnosi in corso)”.
7. Proposta: in questa sezione il medico deve specificare i dati relativi alla proposta; in
particolare è necessario effettuare una selezione tra le seguenti opzioni: “Continuazione
C.A.”, “Cessazione C.A. per stabilizzazione”, “Cessazione C.A. per guarigione”,
“Continuazione Profilassi Antitubercolare”, “Cessazione Profilassi Antitubercolare”,
“Ricovero”. Tranne che per le opzioni Continuazione C.A. e Ricovero è necessario
compilare anche la data della proposta.
8. Dati compilazione

Per un dettaglio delle sezioni 1-5, 8 è possibile fare riferimento al paragrafo 5.2.
Come per i certificati di prestazione antitubercolare, anche in questo caso è presente il
pulsante “Salva” in vari punti della pagina per consentire il salvataggio parziale del certificato
per poi riprenderne successivamente la compilazione.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 15.a - Servizio On-Line Certificati ACT – Certificato di Relazione Mensile

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 15.b - Servizio On-Line Certificati ACT – Certificato di Relazione Mensile

5.4. Assegno di cura e sostentamento


Selezionando il pulsante “Assegno di cura e sostentamento”, e come già visto anche per le
altre due tipologie di certificato, il sistema verifica che non sia presente un altro certificato di
assegno di cura e sostentamento per il paziente inserito da un altro medico.
Nel caso in cui venga rilevata la presenza di un certificato duplicato, il sistema segnala al
medico certificatore la presenza di tale certificato con riferimento alla data di trasmissione.
Il messaggio che viene visualizzato a video è analogo a quello già visto per gli altri certificati:
E' già presente un certificato di Assegno di Cura e sostentamento per il soggetto inserito in
data gg/mm/aaaa. Premere 'Conferma' se si vuole inserire un nuovo certificato.
Come già detto, il medico, in seguito al colloquio con il paziente e/o valutando la data di
trasmissione del precedente certificato, può decidere o di procedere con l’inserimento di un
nuovo certificato premendo il pulsante “Conferma” oppure sospendere l’operazione per
eventuali verifiche.
Nel caso in cui il sistema non rilevi la presenza di un altro certificato per il paziente, oppure
venga premuto il pulsante “Conferma”, viene proposta la schermata di acquisizione dei dati del
certificato di Assegno di cura e sostentamento (Figura 16). La pagina è suddivisa in otto
sezioni:

1. Paziente
2. Anamnesi
3. Attività lavorativa: in questa sezione il medico deve obbligatoriamente specificare
l’attività lavorativa dell’assistito. E’ possibile effettuare una o più tra le seguenti scelte:
“Pensionato”, “Attività lavorativa”, “Altro”.
Nel caso venga selezionata una tra le opzioni “Attività lavorativa” o “Altro” è necessario
fornire anche una breve descrizione nell’apposito campo di testo.
Solo per l’opzione “Attività lavorativa” è anche necessario specificare il codice attività in
base al macro-settore di appartenenza. La selezione del macro-settore può essere
effettuata tramite l’apposito elenco a discesa COD. ATECO. Le possibili opzioni sono:

 A - Agricoltura, silvicoltura e pesca


 B - Estrazione di minerali da cave e miniere
 C - Attività manifatturiere
 D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

 E - Fornitura di acqua; Reti Fognarie, attività di gestione


dei rifiuti e risanamento
 F – Costruzioni

 G - Commercio all'ingrosso e al dettaglio; Riparazione di autoveicoli e


motocicli
 H - Trasporto e magazzinaggio
 I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
 J - Servizi di informazione e comunicazione
 K - Attività finanziarie e assicurative
 L - Attività immobiliari
 M - Attività professionali, scientifiche e tecniche,
 N - Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
 O - Amministrazione pubblica e difesa; Assicurazione sociale obbligatoria
 P – Istruzione
 Q - Sanità e assistenza sociale
 R - Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
 S - Altre attività di servizi
 T - Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale
domestico; Produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da
parte di famiglie e convivenze
 U - Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

4. Esame obiettivo
5. Documentazione sanitaria/Esami strumentali e laboratoristici
6. Terapia
7. Diagnosi: per questa tipologia di certificato la redazione della diagnosi prevede la
scelta di un codice nosologico e rispettiva descrizione (ICD9-CM Versione 2007)
unicamente tramite le funzionalità di ricerca messe a disposizione dall’applicazione e
documentate nel paragrafo 5.5.
Il medico può inoltre argomentare ulteriormente la diagnosi tramite il campo di
testo libero “Eventuali note di diagnosi”.
Per questa tipologia di certificato la classe epidemiologica è di default
preimpostata “Tubercolosi clinicamente non attiva”.
8. Dati compilazione

Per un dettaglio delle sezioni 1-2, 4-6 e 8 è possibile fare riferimento al paragrafo 5.2.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 16 - Servizio On-Line Certificati ACT – Certificato di Assegno di cura e sostentamento

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

5.5. Inserimento Codice Nosologico


L’inserimento del codice nosologico può essere effettuato o tramite digitazione manuale
oppure tramite funzionalità di ricerca.
In ausilio della modalità manuale può essere utilizzato il file in formato excel contenente
l’elenco di tutti i codici nosologici disponibili per la TBC e scaricabile dalla pagina di
acquisizione del certificato tramite la selezione del pulsante presente nella sezione
relativa alla Diagnosi. Una volta digitato il codice nosologico desiderato è possibile
selezionare il pulsante per caricare e prendere visione della descrizione relativa al codice
immesso. Nel caso in cui il codice inserito non sia disponibile viene restituito il seguente
messaggio di errore bloccante: “Il Codice Nosologico inserito non è disponibile”.
La funzionalità assistita di ricerca invece è accessibile selezionando il pulsante e consente
al medico di visualizzare una nuova finestra di dialogo tramite cui effettuare la ricerca e la
selezione del codice nosologico corrispondente alla patologia diagnosticata per il lavoratore.
La finestra di dialogo consente di effettuare due tipologie di ricerca (Figura 17):

1. Ricerca Testuale
2. Ricerca Telescopica

La modalità di ricerca testuale è disponibile appena viene attivata la finestra di dialogo. Il


medico può digitare nel campo di testo presente sulla schermata o una parte della
descrizione oppure una parte o l’intero codice nosologico e selezionare il pulsante “Cerca”
per visualizzare le voci corrispondenti (Figure 18.a – 18.b).
In alternativa, viene messo a disposizione l’elenco completo dei codici nosologici disponibili
per la Tbc; l’elenco è suddiviso in pagine, a cui è possibile accedere tramite il
pannello di navigazione presente nella parte inferiore della schermata.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 17 - Servizio On-Line Certificati ACT – Finestra di dialogo per Ricerca del codice nosologico

La selezione del codice nosologico e della relativa descrizione avviene semplicemente


cliccando sul codice, come evidenziato nella figura 18.a.

Una volta selezionato il codice, la finestra di dialogo si chiude automaticamente ed il codice


nosologico scelto con la relativa descrizione appariranno sui rispettivi campi presenti sulla
schermata di acquisizione del certificato medico (Figura 19).

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 18.a - Servizio On-Line Certificati ACT – Esito ricerca Codice nosologico tramite
descrizione

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 18.b - Servizio On-Line Certificati ACT – Esito ricerca Codice nosologico tramite codice

Figura 19 - Servizio On-Line Certificati ACT – Visualizzazione codice nosologico selezionato

La modalità di Ricerca Telescopica viene attivata selezionando la rispettiva voce nel menu
orizzontale presente sulla finestra di dialogo, come evidenziato nella Figura 20.

La pagina è suddivisa in 5 aree; rispettivamente

 “Capitoli Tubercolosi”
 “Blocchi”
 “Categorie”
 “Sottocategorie”
 “Sottoclassi”.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Appena si accede alla funzionalità, l’unica area popolata è quella relativa ai capitoli, che
costituiscono le macroaree a cui afferiscono i codici nosologici. Gli unici capitoli disponibili
sono quelli relativi alle patologie della Tbc.
Cliccando una qualsiasi voce nell’area dei capitoli, viene visualizzata la lista dei blocchi di
quel capitolo.
Selezionando una delle voci presenti nell’area dei blocchi viene visualizzata la lista delle
rispettive categorie e così via.
Selezionando una delle righe presenti tra le categorie viene visualizzata la lista delle
rispettive sottocategorie.
Infine, selezionando una delle righe presenti tra le sottocategorie viene visualizzata,
se disponibile, la lista delle rispettive sottoclassi (Figura 21).
Di conseguenza, la selezione di una riga in una delle aree comporta il caricamento
di una lista nell’area sottostante, permettendo al medico di raggiungere man mano
un livello di dettaglio maggiore nell’identificazione della patologia.
Il medico può scorrere le righe di descrizione utilizzando le Barre di scorrimento verticali
poste ai lati delle liste.
La pagina prevede anche la sezione “Codice nosologico selezionato” all’interno della quale
vengono visualizzati il codice e la descrizione dell’ultimo codice nosologico selezionato in
giallo e che presenta il livello di “sprofondamento” o dettaglio maggiore.

Figura 20 - Servizio On-Line Certificati ACT – Ricerca telescopica

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Solo dalla lista delle Categorie in poi fino alla Sottoclasse, si può accettare il codice
nosologico premendo il pulsante “Accetta”; nel caso in cui si provi a selezionare il
capitolo o il blocco viene prospettato il messaggio di avviso di codice non valido (Figura 22).
Una volta selezionato un codice valido e premuto il pulsante “Accetta”, la finestra di dialogo
si chiude automaticamente ed il codice nosologico scelto con la relativa descrizione
appaiono sui rispettivi campi presenti sulla schermata di acquisizione del certificato medico,
come già visto per la ricerca testuale.

Figura 21 - Servizio On-Line Certificati ACT – Sprofondamento codice nosologico

Figura 22 - Servizio On-Line Certificati ACT – Codice nosologico non valido

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

5.6. Riepilogo Certificato


Selezionando il pulsante “Avanti” presente sulla pagina di inserimento del certificato, il
sistema controlla la completezza e la correttezza dei dati inseriti. Nel caso in cui non
siano stati compilati tutti i campi obbligatori oppure il formato di qualche campo non
rispetti le regole di compilazione; il sistema ripropone la schermata di inserimento del
certificato visualizzando l’elenco degli errori riscontrati. A questo punto, per poter
procedere con l’inserimento, il medico deve necessariamente fornire le informazioni
mancanti e/o correggere quelle errate. Una volta che il medico ha fornito tutte le
informazioni obbligatorie nel formato atteso, il sistema visualizza la pagina di riepilogo.
Il riepilogo costituisce l’ultima fase dell’acquisizione del certificato (Figura 23): la
schermata ripropone tutti i dati inseriti durante tutto il processo di acquisizione del
certificato.
A questo punto il medico ha la possibilità di controllare l’esattezza dei dati
inseriti prima di trasmettere definitivamente il certificato.
Nel caso in cui sia necessario effettuare delle modifiche ai dati
immessi precedentemente, il medico può utilizzare il tasto “Indietro” presente
su tutte le schermate dell’applicazione, e ritornare su una qualsiasi delle pagine
precedenti.
Fino a questo punto, tutti i dati inseriti sono stati salvati nel passaggio tra le varie
schermate, ossia sono stati acquisiti dal sistema ma non ancora inoltrati all’istituto
per la fase di istruttoria.

Nel caso in cui l’utente interrompa l’acquisizione, il certificato sospeso può


essere successivamente ricaricato a partire dalla bozza salvata sulla basedati.
La bozza del certificato può essere recuperata e completata in un qualunque istante:
tramite la funzionalità di consultazione, selezionando il certificato nell’elenco
dei certificati in bozza,
oppure
tramite la funzionalità di inserimento. In tal caso, basta immettere il codice
fiscale del paziente e premere il pulsante relativo al certificato a cui la bozza si
riferisce.

La trasmissione definitiva del certificato avviene tramite l’attivazione del pulsante “Invia”. A
questo punto il certificato non è più modificabile; ma può soltanto essere annullato entro le
24 ore dal momento della trasmissione. Trascorse le 24 ore dall’inserimento il certificato
diventa definitivo.

La schermata di riepilogo visualizza le seguenti sezioni, per il dettaglio delle quali si rimanda
ai relativi paragrafi:
1. Dati del paziente
2. Dati relativi al certificato inserito (prestazione antitubercolare, relazione
mensile, assegno di cura e sostentamento)
3. Dati del medico certificatore: gli stessi validati dal medico in fase di accesso
alla procedura.
4. Dati di compilazione: luogo e data presenti sulla pagina del certificato.

Premendo il pulsante “Trasmetti” viene visualizzato un pop up di conferma dell’operazione


(Figura 24). Per procedere con l’invio è necessario premere “Ok”; altrimenti “Annulla” per
sospendere l’operazione.
A seguito della trasmissione dei dati proposti nel riepilogo, il sistema, in caso di invio
eseguito correttamente, visualizza una pagina di esito a partire dalla quale è possibile
scaricare e/o stampare sia il certificato elettronico premendo il pulsante “Stampa Certificato”
(Figura 25) che l'avviso di trasmissione per i certificati di prestazione antitubercolare e di
assegno di cura e sostentamento premendo il pulsante "Stampa Avviso/N°Certificato".

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 23 - Servizio On-Line Certificati ACT – Riepilogo certificato

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 24: Servizio On-Line Certificati ACT – Pop up conferma inserimento

Figura 25: Servizio On-Line Certificati ACT – Esito inserimento

6. Certificati ACT – Consultazione

Accedendo alla funzionalità “Consultazione” tramite l’apposito link presente nel menu
dell’applicazione, il medico può ricercare i certificati precedentemente inseriti. La
consultazione prevede la visualizzazione sia dei certificati trasmessi per la fase di istruttoria
che di quelli lasciati in sospeso.
L’attivazione della funzionalità comporta la visualizzazione della schermata di ricerca dove è
possibile impostare opportunamente i criteri di ricerca (Figura 26).

Figura 26: Servizio On-Line Certificati ACT – Consultazione certificati

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Il filtro prevede i seguenti campi:

1. Il range di date dal-al di inserimento del certificato – è possibile inserire anche solo
una delle due date.
2. Il codice fiscale del paziente
3. Il numero del certificato
4. Il tipo di certificato a scelta tra le tre tipologie disponibili.

Premendo il pulsante “Ricerca” il sistema controlla innanzitutto che il filtro di estrazione sia
stato impostato correttamente; è necessario impostare almeno uno dei criteri di ricerca.
In caso di mancata selezione di almeno un criterio viene mostrato apposito messaggio di
errore (Figura 27).

Figura 27: Servizio On-Line Certificati ACT – Errore Consultazione certificati

Se i criteri di ricerca sono stati impostati correttamente il sistema mostra tutti i certificati
che rispettano i criteri selezionati (Figura 28). I certificati sono suddivisi in base allo stato in
due elenchi: l’elenco dei certificati chiusi e l’elenco dei certificati lasciati in sospeso ed
ancora in bozza.
L’elenco dei certificati chiusi riporta le seguenti informazioni:

 Dati anagrafici del paziente: codice fiscale, nome e cognome


 Tipo Certificato: a seconda della tipologia di certificato può assumere uno tra i valori
“T” per i certificati di prestazione antitubercolare, “R” per i certificati di relazione
mensile ed “A” per i certificati di assegno di cura e sostentamento
 Data Certificato: è la data di trasmissione del certificato
 Stato Cert.: è l’informazione che identifica lo stato del certificato nell’ambito della
procedura. I possibili stati in cui un certificato trasmesso sono due; Chiuso o Annullato.
 Vis. Dettaglio: icona cliccabile la cui selezione consente di accedere alla pagina di
riepilogo del certificato, a partire dalla quale è possibile procedere con l’operazione di
stampa del certificato, come specificato nel paragrafo 7.
 Annulla Cert.: per tutti i certificati trasmessi per i quali non siano trascorse 24 ore
dall’atto della trasmissione, il sistema permette la cancellazione logica.
Tale funzionalità viene attivata tramite la selezione dell’icona visualizzata all’interno
della cella. Come già anticipato, tale link sarà visibile soltanto in corrispondenza
dei certificati per i quali non sono trascorse 24 ore dalla trasmissione. Non sarà dunque
possibile cancellare certificati per i quali siano trascorse le 24 ore. Selezionando l’icona
viene proposto dal sistema un pop up di conferma dell’operazione (Figura 29).
Cliccando su Annulla la cancellazione non viene effettuata.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

Figura 28: Servizio On-Line Certificati ACT – Esito consultazione

Figura 29: Servizio On-Line Certificati ACT – Pop up conferma annullamento

L’elenco dei certificati in bozza riporta le seguenti informazioni:

 Dati anagrafici del paziente: codice fiscale, nome e cognome


 Tipo Certificato: assume gli stessi valori già visti per l’elenco dei certificati trasmessi
 Data inserimento: è la data di inserimento del certificato.
 Vis. Dettaglio: icona cliccabile la cui selezione consente di accedere alla pagina di
riepilogo del certificato. Se il certificato era già stato completato in ogni sua parte, il
sistema visualizza il pulsante “Invia” tramite il quale è possibile trasmettere
direttamente il certificato. Altrimenti è possibile accedere in modifica cliccando il
pulsante “Modifica Bozza”. A questo punto il sistema visualizza la pagina di inserimento
del paziente, già compilata in ogni sua parte e a partire della quale è possibile
procedere con il completamento e/o modifica del certificato.

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Servizi per i Medici Certificatori: Trasmissione telematica dei certificati medici

7. Stampa avviso di trasmissione e certificato

Per tutti i certificati correttamente trasmessi all’Istituto, il sistema mette a disposizione la


possibilità di effettuare il download e/o la stampa dell’avviso per l’interessato e del
certificato in formato pdf. Le rispettive funzionalità vengono attivate tramite la selezione dei
pulsanti “Stampa Avviso/N° Certificato” e “Stampa Certificato” presenti sia nella
pagina di esito dell’inserimento (Figura 25) che sulla pagina di riepilogo accessibile tramite
il pulsante di visualizzazione dettaglio presente nella schermata di consultazione (Figura 28).
In particolare, l’avviso per l’interessato riporta i dati riepilogativi relativi alla trasmissione
del certificato, tra cui i dati anagrafici del paziente (nome, cognome e data di nascita), il
numero di certificato che va fornito obbligatoriamente all’atto della presentazione
telematica della domanda di prestazione associata e la data di trasmissione dello stesso a
partire dalla quale decorrono i termini per la presentazione della domanda. A tale scopo, il
suddetto avviso deve essere necessariamente stampato e consegnato all’interessato per i
successivi adempimenti.
Attivando uno dei due pulsanti viene proposta dal sistema una finestra di dialogo (Figura
30) attraverso la quale si può scegliere o di aprire direttamente il file o di salvarlo su disco
locale.

Figura 30: Servizio On-Line Certificati ACT – Finestra di dialogo stampa certificato

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