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Analisi Armonica Del Brano

“QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE”


Di Claudio Baglioni

Il brano verrà spiegato nella tonalità di Mi minore che è a tutti gli effetti la tonalità usata anche
dallo stesso Baglioni nelle esecuzioni live (anche Tino Carugati nel video-tutorial ce lo ricorderà!).

Di solito le analisi armoniche che propongo hanno come principio comune quello di analizzare il
brano nella tonalità di Do maggiore/La minore... questo caso invece propongo di rimanere nella
tonalità di Mi minore(/Sol maggiore) per due motivi:

• uno didattico, ovvero quello di cercare di farvi prendere dimestichezza anche con altre
tonalità, e la “famiglia” di Sol maggiore/Mi minore si sposa bene con questo intento essendo
una tonalità vicina al Do maggiore/La minore, avendo quindi solo una nota alterata, il Fa#!

• Il secondo motivo è di natura pratica: paradossalmente, se lo scopo è quello di facilitare


l'apprendimento di alcuni concetti armonici attraverso la tonalità più facile, se noi
trasportassimo questo brano in La minore, ci ritroveremmo comunque ad un certo punto in
un' altra tonalità, e questo perchè (come vedremo) l'intro ed il ritornello sono stati sviluppati
in un'altra tonalità, differente dal Mi minore della strofa e del ponte!

E qual'è la tonalità differente da Mi minore con cui Baglioni sviluppa l'intro iniziale ed il ritornello?
Il Do maggiore!

Quindi, se lasciamo tutto così, ci facciamo due favori: imparare qualcosa in più ragionando con
un'altra tonalità differente da quella basica e ritrovarci comunque, per gran parte del brano, dentro la
tonalità di Do maggiore/La minore!

Detto questo, possiamo anche prendere atto del fatto che la struttura del testo ha uno schema
abbastanza regolare: intro, strofa, ponte e ritornello che si ripetono per due volte... con chiusura
finale dell'intro; è un brano quindi che ci potrà sia regalare delle informazioni armoniche utili, sia
dare la soddisfazione di suonarlo accompagnandoci al pianoforte senza teoricamente troppe
difficoltà di esecuzione... il video-tutorial di Tino Carugati collegato a questa analisi armonica sarà
un ulteriore motivo in più per provare a vedere in concreto come sarà sostanzialmente semplice da
parte vostra assimilare il tutto con discreti risultati di esecuzione dell'accompagnamento pianistico!

Un'ultima cosa da dire prima di iniziare:

nella spiegazione mi avvarrò di alcune immagini relative a dei pentagrammi dove appariranno le
posizioni degli accordi nella loro livello più semplice in assoluto: uno ogni tempo... ed anche il
basso sarà segnato solo come nota fissa presente fino al cambio dell'accordo successivo; così
ragionando sarà più facile spiegare i concetti armonici dietro queste successioni... nel video-tutorial
Tino Carugati eseguirà sostanzialmente lo stesso arrangiamento semplice, con accordi alla destra e
basso alla sinistra, ma un pochino più sviluppato in alcuni momenti.. questo soprattutto per far
vedere come una serie di accordi, pur suonandoli in maniera standard, possano acquisire più
dinamicità attraverso dei piccoli arpeggi o dei piccoli movimenti del basso (per esempio)!
Lo spartito dell'accompagnamento pianistico che troverete alla fine di questa analisi armonica è la
precisa riproduzione dell'arrangiamento spiegato nel video-tutorial di Tino Carugati, appunto per
poter collegare le immagini del video con le note sul pentagramma, cosicchè non abbiate dubbi!

1
Ora affrontiamo la vera e propria analisi armonica del brano iniziando col vedere cosa succede a
livello armonico nella famosissima introduzione musicale al pianoforte che Baglioni crea per
“QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE”:

Volendo sintetizzare al massimo, potremmo dire che la melodia accennata dalla mano destra possa
essere ricondotta al fraseggio musicale qui sopra rappresentato sul pentagramma; Tino Carugati
invece, nel video-tutorial, via farà vedere esattamente come lo realizza Baglioni, con l'aggiunta di
qualche notina in più, ma sostanzialmente può essere per ora concepito in questa versione
“minimale” solo perchè a noi serve capire il perchè sta bene con gli accordi messi da Baglioni!

Come possiamo osservare, gli accordi eseguiti sono solo 3: Do maggiore, Sol maggiore e Fa
maggiore; la seconda volta che si ripeterà l'intro si finirà invece su un altro accordo (Si maggiore) di
cui parleremo tra qualche riga!

Intanto, avendo già quasi tutti (spero!) un po' di esperienza con la tonalità di Do maggiore,
possiamo notare come questi accordi corrispondano al I grado (Do maggiore), al IV grado (Fa
maggiore) ed al V grado (Sol maggiore) della tonalità di Do maggiore (appunto!)... questo rende la
concatenazione vincolante alla tonalità di Do maggiore, soprattutto perchè in gioco i gradi che ne
determinano la natura della casa d'appartenenza, quelli cadenzali (la formula di cadenza IV-V-I
come anche la formula di cadenza II-V-I si usano anche per confermare una tonalità dopo una
modulazione, appunto perchè identificano i passaggi chiave a livello armonico di ogni tonalità!).

Possiamo concludere affermando senza ombra di dubbio che questo intro è stato composto
pensandolo in Do maggiore; alla fine della seconda ripetizione Baglioni però usa un bel Si
maggiore... perchè?
Il Si maggiore come accordo non si sviluppa né nella tonalità di Do maggiore (o La minore) e
neppure nella tonalità di Sol maggiore, ma è l'accordo di dominante della tonalità di Mi minore,
tonalità verso cui Baglioni decide di andare (tonalità minore relativa di Sol maggiore).

Ricordo che l'accordo di dominante (spesso con la settima) rappresenta il “lasciapassare”


armonico per entrare in una tonalità differente da quella in cui siamo, quindi Baglioni, usando un Si
maggiore, ci sta già facendo presagire un cambio di tonalità verso Mi minore che in effetti avverrà.

Ovviamente avrebbe potuto anche risolvere nella tonalità di Mi maggiore visto che ogni accordo di
dominante può risolvere sia nel modo maggiore che nel modo minore di una tonalità con lo
stesso nome; mi spiego meglio:
il famoso Sol7 che risolve verso Do (V grado che risolve verso il I nella tonalità di Do maggiore)
potrebbe risolvere anche verso Do- ( V grado che risolve verso il I nella tonalità di Do minore)... e
così per tutte le tonalità, quindi un Si maggiore (ipotizzando anche con la settima) è l'accordo di
(settima) di dominante sia di Mi minore, sia di Mi maggiore; Baglioni in questo caso va verso il Mi
minore, tonalità vicina a Do maggiore, come abbiamo detto prima, e quindi simile...(ha 6 note su 7
uguali); un passaggio verso Mi maggiore avrebbe richiesto un cambio di note alterate più “invasivo”
visto che il Mi maggiore ha 4 diesis in chiave!

2
La melodia che si viene a creare nella mano destra (semplificata nello spartito precedente) ci fa
capire come sia in armonia con quel giro di accordi appena visto perchè va a toccare, ad ogni
cambio di accordo, sempre la terza dell'accordo, e, tra un cambio e l'altro, sono presenti delle note
di passaggio che collegano le note che identificano le terze:

ACCORDI MELODIA

Do maggiore Mi-Re-Do
Sol maggiore Si
Do maggiore Mi-Re-Do
Sol maggiore Si
Fa maggiore La-Sol-Fa
Do maggiore Mi-Re-Do
Sol maggiore Si

Quando entra l'accordo di Do maggiore (I grado) , alla melodia c'è sempre il Mi (la sua terza),
quando entra l'accordo di Sol maggiore (V grado) , alla melodia c'è sempre il Si (la sua terza),
quando entra l'accordo di Fa maggiore (IV grado), alla melodia c'è sempre il La (la sua terza)!

Sono anche queste piccole informazioni teorico/visive che possono aiutare a memorizzare con più
velocità questa introduzione pianistica!

Detto ciò, ora proveremo a dare un'occhiata alla struttura del brano attraverso la struttura del testo e
poi, passo passo, andremo ad analizzare le varie sezioni:

3
Iniziamo quindi con la STROFA , che come sappiamo già inizierà con un bel Mi minore:

STROFA (prima parte)

Quella sua maglietta fina


Mi- Re Do Sol
(V - IV - I)
tanto stretta al punto che immaginavo tutto
Re Re11 Sol
(V - I)
e quell'aria da bambina
Mi- Re Do Sol
(V - IV - I)
che non gliel'ho detto mai ma io ci andavo matto
Re Re11 Sol
(V - I)

Lo schema armonico di questo passaggio è così riprodotto sul pentagramma:

Nel video-tutorial Tino Carugati suonerà questa strofa aggiungendo ai singoli accordi anche dei
“giochini creativi” che Baglioni fa mentre suona il pianoforte dell'arrangiamento originale di questo
brano, appunto perchè, una volta capiti gli accordi da suonare e in che posizioni, si potrà migliorare
ulteriormente il nostro accompagnamento rendendolo sempre di più simile all'originale.

Andiamo a capire come si relazionano questi accordi facendo un attimo un passo indietro.. per farne
due avanti (!).
Visto che dovremo capire il senso armonico del brano nella tonalità di Mi minore/Sol maggiore
andiamo a ripassare l'armonizzazione delle due scale, anzi, solo quella di Sol maggiore (e tra un po'
capiremo perchè):

ARMONIZZAZIONE (con triadi) DELLA SCALA MAGGIORE DI SOL

Sol La- Si- Do Re Mi- Fa#dim


I II III IV V VI VII

4
Perchè prendiamo in esame solo la scala di Sol maggiore, pur stando in Mi minore?

Perchè Baglioni, pur dando a tutti la sensazione “emotiva” di iniziare un fraseggio musicale in
minore (iniziando “con tristezza”) usando l'accordo di Mi minore, subito dopo invece sviluppa un
giro con gli accordi-madre della tonalità relativa maggiore, quella di Sol.

Se noi andiamo a vedere dove sono posizionati gli accordi del giro, noteremo che sono il I, il IV ed
il V del modo maggiore di Sol (come nell'intro, però lì eravamo in Do maggiore):

• Re maggiore (V grado),
• Do maggiore (IV grado),
• Sol maggiore (I grado).

Se consideriamo il primo Mi minore come VI grado della scala di Sol maggiore abbiamo tutti e 4
gli accordi portanti di ogni tonalità, ovvero il I, il IV, il V ed il VI (questi gradi presi in ordine
diverso formano uno dei tanti giri armonici classici, ovvero il giro armonico I-VI-IV-V, alla base di
tantissimi brani come per esempio STAND BY ME).

Ed il Re11?

Per chi avesse dei dubbi sulla natura e la realizzazione pianistica dell'accordo di undicesima nella
musica moderna (prevalentemente pop) ricordo che è un accordo usato soprattutto o per sostituire o
per anticipare l'accordo di settima di dominante, quindi, Re11 sta in realtà (in questo caso)
sostituendo Re7 (infatti abbiamo or ora visto che si sta verificando un giro armonico in Sol
maggiore, accordo con cui si chiude il giro).

Per facilità di esecuzione, un accordo di undicesima si esegue mettendo al basso la nota del nome
dell'accordo e nella mano destra l'accordo maggiore corrispondente all'accordo che viene a trovarsi
un tono sotto a quello a cui dà il nome:

Re11 = Re (al basso, nella mano sinistra) + accordo di Do maggiore (nella mano destra).

Come potete notare, l'accordo che rimane nella mano destra corrisponde al IV grado della tonalità in
cui siete ed il basso corrisponde al V!

Abbiamo quindi capito che, pur avendo un inizio armonico “riflessivo“ (il Mi minore), la strofa si
sta sviluppando concettualmente parlando creando movimenti armonici tipici del Sol maggiore.
Se stessimo per esempio il Do maggiore/La minore (tanto per capirci meglio!) sarebbe come avere
la successione:

La- Sol Fa Do

dove il La minore iniziale ci mette un po' di tristezza ma gli altri 3 accordi, presi da soli, ci
ricordano inevitabilmente un gioco tra il I, il IV ed il V grado del modo maggiore di Do!

5
Andiamo avanti con la seconda parte della strofa:

STROFA (seconda parte)

E chiare sere d'estate, il mare, i giochi, le fate


La-/Sol Sol
II I
e la paura e la voglia di essere soli (o “nudi”)
La/Sol Do Sol
II IV I
un bacio a labbra salate, un fuoco, quattro risate
La-/Sol Sol
II I
e far l'amore giù al faro...ti amo davvero, ti amo lo giuro... ti amo, ti amo davvero....
La/Sol Do
II IV

Schema armonico al pianoforte:

Anche qui non abbiamo dubbi che stiamo usando “il linguaggio di Sol maggiore” e non di Mi
minore, sia perchè ascoltando il brano sentiamo che il passaggio è dolce ma non triste, sia perchè ci
sono in gioco il IV ed il II grado che, in qualsiasi tonalità, danno la sensazione di sviluppo armonico
(quando sono relazionati al I grado, come in questo caso accade); il II grado serve a rendere più
dolce la sensazione di ricaduta sul I, mentre il IV rende la stessa sensazione un pochino più
“solare”, se così si può dire!

Nella pratica, la sensazione armonica generale è di un “elastico che va in avanti (La minore con al
basso il Sol, oppure Do maggiore) per ritornare indietro (Sol maggiore)”.

Nella seconda ripetizione invece Baglioni non fa rilassare il fraseggio armonico con il Sol
maggiore, ma tiene tutti in sospeso lasciando per più di due battute l'accordo di Do maggiore (IV
grado), e questo per prepararci all'arrivo del ponte, un fraseggio molto lungo (come è solito fare
Baglioni!) diverso dalla strofa, che serve ad indirizzarci verso il momento più importante del brano,
quindi verso il ritornello!

6
Ultima cosa:
il La minore con il Sol al basso (La-/Sol) è in realtà un La minore con la sua settima (la nota Sol)
messa al basso (quindi sotto forma di III rivolto).

Questo modo di suonare il La minore ha due scopi:


• creare una nota in comune tra i due accordi in successione che non avrebbero nessuna nota
in comune se presi tutte e due come triadi: La minore (La-Do-Mi) e Sol maggiore (Sol-Si-
Re); se al La minore aggiungiamo la settima, la nota Sol, quest'ultima diventerà la nota in
comune tra i due accordi.
• Se poi la settima la mettiamo al basso, sarà proprio il basso che darà a maggior ragione la
sensazione di legame tra i due accordi, facendoci apparire il La minore come una
momentaneo “spostamento” delle note di Sol maggiore che subito dopo ricadono
sull'accordo di Sol, aumentando la sensazione di “elastico” che va e viene spiegato poc'anzi!

Andiamo a vedere come si sviluppa il ponte:

PONTE

E lei, lei mi guardava con sospetto


Si7/4 Si7 Mi-
V I
poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto
Re4 Re Sol
V I
ed io, io non ho mai capito niente
Si7/4 Si7 Mi-
V I
visto che oramai non me lo levo dalla mente che lei lei era un...
Re4 Re Sol Sol7 (Do)
V I
(V - I)
in Do maggiore

Schema armonico al piano:

7
A volte si pensa che mattoncini armonici come la successione V-I servono solo alla fine di un
fraseggio o di un brano... Baglioni ci struttura tutto il ponte e ci insegna anche come usarlo a scopi
modulatori; infatti in questo ponte ci sono tecnicamente in gioco 3 tonalità... andiamo a vedere!

Lasciamo per ora stare le settime e le quarte sospese di cui parleremo tra poco... in pratica Baglioni
crea l'accordo di dominante di Mi minore come in precedenza fatto alla fine dell'intro, ovvero
l'accordo di Si maggiore (V grado della scala armonica di Mi minore) che va verso il Mi minore (I
grado); questa tecnicamente è una modulazione a tutti gli effetti, anche se si tratta di una
modulazione dentro “la stessa famiglia”, ovvero si modula dal modo maggiore di Sol al modo
minore di Mi, suo relativo.

Perchè questo passaggio è definito “modulatorio”?

Perchè insieme all'accordo di Si maggiore entrano ben due suoni caratteristici (il Fa# ed il Re#
presenti nell'accordo), ovvero quei suoni estranei alla tonalità che ci fanno capire che stiamo
entrando in una nuova tonalità che possiede alcuni suoni diversi da quella da cui siamo partiti,
qualsiasi essa sia!

In realtà poi la modulazione verso Mi minore finisce lì (finisce la sensazione di struggimento che
proviamo all'inizio del ponte, quando entra il Si maggiore) perchè Baglioni rifà la stessa cosa ma
all'inverso, ovvero creando il V-I di Sol maggiore (l'accordo di Re che va verso l'accordo di Sol
maggiore); il tutto si ripete due volte, ma alla fine della seconda volta, il Sol maggiore finale, stabile
all'udito, si trasforma in un accordo di settima, e più precisamente si trasforma in un accordo con la
sua settima minore (Sol7) facendo entrare in gioco questo nuovo suono che corrisponde al Fa
senza il diesis, e quindi per la tonalità di Sol maggiore in cui eravamo, appare un passaggio
anch'esso modulatorio!
Verso quale tonalità stiamo andando?

Se stavamo in una tonalità in cui avevamo solo il Fa# come nota alterata ed in questo passaggio
quest'ultimo ritorna bequadro (quindi non alterato), qual è la tonalità che ha tutte note senza
alterazione?
Il Do maggiore!

Il ritornello che sta per arrivare, come preannunciato all'inizio di questa analisi armonica, è
sviluppato in Do maggiore e l'accordo che ce lo presenta è appunto questo Sol7 che alla fine del
ponte appare, quindi Baglioni sta modulando verso la tonalità corrispondente al IV grado (Do) della
tonalità in cui eravamo (cosa molto usuale, sia nella musica moderna che in quella classica, dove
anche la modulazione verso la tonalità del V grado è usatissima!).

Perchè il Si7/4?

La settima (la nota La) ovviamente accentua di più l'arrivo dell'accordo di Mi minore, essendo il Si7
il suo accordo di settima di dominante, come già detto!

Il 4, ovvero la quarta sospesa, la nota Mi, serve sia ad aumentare ancor di più la tensione che crea il
Si7, sia per far “arrivare” al nostro orecchio prima un suono caratteristico (il Fa#dentro il Si7/4) e
poi l'altro (il Re# di Si7 che si unisce al Fa# di prima), rendendo il passaggio più armonioso e
piacevole!

E' molto usuale trovare l'accordo di settima di dominante con la quarta sospesa nella musica pop...
ma perchè si dice “sospesa” (in inglese infatti si sigla con un “sus4”)?

8
Appunto perchè, essendo una nota che sulla scala della tonalità si scontrerebbe con la terza
dell'accordo (in questo caso Re#) perchè distanti tra di loro di un semitono, si esegue senza
l'aggiunta della terza, per farla sentire subito dopo a completamento dell'accordo (il Mi, la quarta,
rimane “sospeso” in attesa di rilassarsi sul Re#, la terza, scomparendo dall'accordo).

Ha ovviamente lo stesso scopo il Re4 che, come vedrete nel video-tutorial di Tino Carugati e sullo
spartito, subito dopo si “riposiziona” come Re maggiore, senza note per così dire... sospese!

Vediamo il ritornello:

RITORNELLO

Un piccolo grande amore solo un piccolo grande amore


Do Sol/Si La- Mi/Sol
I V VI III
niente più di questo, niente di più!
Fa Do/Mi Sol
IV I V
Mi manca da morire quel suo piccolo grande amore
Do Sol/Si La- Mi/Sol
I V VI III
Adesso che saprei cosa dire, adesso che saprei cosa fare
Fa Do/Mi Fa Do/Mi
IV I IV I
adesso che voglio un piccolo grande amore...
Fa Do/Mi Fa Do/Sol Sol
IV I IV I V

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Ovviamente ora ragioneremo in Do maggiore, reale tonalità del ritornello!
La parte iniziale della successione, ovvero i primi 6 accordi:

Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi

corrisponde al giro armonico che io chiamo spesso nei miei testi “giro armonico per salti di
quinta e seconda”, nel senso che gli accordi cambiano in funzione di questi salti:

• tra Do maggiore e Sol maggiore c'è un salto di quinta (Do-Sol),


• tra il Sol maggiore ed il La minore c'è un salto di seconda (Sol-La),
• tra il La minore ed il successivo Mi minore c'è un salto di quinta (La-Mi),
• ecc. ecc. ecc!

Lo si può memorizzare anche pensandoli divisi tra accordi allo stato fondamentale ed accordi sotto
forma di rivolto, facendo questa osservazione: quelli inseriti sotto forma di rivolto sono gli accordi
creatisi sul V grado dell'accordo di partenza:

Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi

• Sol maggiore è il V grado di Do maggiore,


• Mi minore è il V grado di La minore,
• Do maggiore è il V grado di Fa maggiore!

Baglioni aggiunge al tutto i rivolti per gli accordi inseriti sotto forma di rivolto in modo tale che il
basso scenda di grado, cosa armonicamente più piacevole:

Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi

Passati questi 6 accordi, l'armonia prosegue andando a chiudersi con un bel Sol maggiore (V grado),
in modo da poter far risentire il ritornello una seconda volta ma, una volta eseguiti i 6 accordi
sopracitati, Baglioni fa sempre muovere il basso di grado, ma solamente tra il IV grado (Fa
maggiore) ed il I (Do maggiore), con al basso la terza, quindi la nota Mi, chiudendo invece con una
sequenza finale che andiamo ad analizzare, ovvero:

Fa Do/Sol Sol
IV I V

Qui Baglioni ci dimostra l'utilizzo dei rivolti del I grado (in questo caso Do maggiore),
aggiungendoci anche il Do/Mi che si sente poco prima:

• il I grado reso di I rivolto (ovvero con la terza al basso) risolve spesso sul IV grado,
appunto perchè al basso si forma un semitono tra le due note ed il Mi tenderà ad avanzare
verso il Fa successivo;
• il I grado reso di II rivolto (ovvero con la quinta al basso) risolve spesso sul V grado,
appunto perchè il Sol al basso ci “attira” l'accordo di Sol, appunto!

Baglioni li utilizza tutti e due nello stesso fraseggio... ovviamente l'accordo allo stato
fondamentale (il Do maggiore con il Do al basso) lo prevediamo arrivare alla fine del ritornello,
cosa che infatti avverrà con l'intro, la parte del brano che si risente alla fine del ritornello e che
inizia appunto con l'accordo di Do maggiore, come abbiamo già visto all'inizio!

BUONA SUONATA A TUTTI!

10
SCHEMA ARMONICO
(Tonalità Originale: Mi minore)

 = 60

INTRO
  1. 2.

 44           

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   

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  
Do Sol Do Sol Fa Do Sol Si
C G C G F C G B

6
STROFA (Quella sua maglietta fina...) 
              
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       
 
Mi- Re Do Sol Re Re11 Sol
Em D C G D D11 G

10

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         
     
 
Mi- Re Do Sol Re Re11 Sol
Em D C G D D11 G

14
 (E chiare sere d'estate...)
  
   
    


   42
     
       
42
La-/Sol Sol La-/Sol Do Sol La-/Sol Sol
Am/G G Am/G C G Am/G G

11
17

 42   44
       
       
  42   44    
La-/Sol Do
Am/G C

20 PONTE (E lei, lei mi guardava con sospetto...)



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       
Si7/4 Si7 Mi- Re4 Re Sol
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G

24

                  
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        
Si7/4 Si7 Mi- Re4 Re Sol Sol7
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G G7

28 RITORNELLO (Piccolo grande amore...)



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Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi Sol
C G/B Am Em/G F C/E G

32

             
         
      
Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi
C G/B Am Em/G F C/E

12
35

             
         

      
Fa Do/Mi Fa Do/Mi Fa Do/Sol Sol
F C/E F C/E F C/G G
INTRO
38
          
      
 
          
   
Do Sol Do Sol Fa Do Sol
C G C G F C G

13
SCHEMA ARMONICO
(Tonalità 2 toni sotto: Do minore)

 = 60

INTRO
1. 2.

   44              
    
   44       
      
Lab Mib Lab Mib Reb Lab Mib Sol
Ab Eb Ab Eb Db Ab Eb G

6
  STROFA (Quella sua maglietta fina...) 
              
          
       
   
Do- Sib Lab Mib Sib Sib11 Mib
Cm Bb Ab Eb Bb Bb11 Eb

10

               
      
     
   
Do- Sib Lab Mib Sib Sib11 Mib
Cm Bb Ab Eb Bb Bb11 Eb

14 (E chiare sere d'estate...)

              42
          
        42
 
Fa-/Mib Mib Fa-/Mib Lab Mib Fa-/Mib Mib
Fm/Eb Eb Fm/Eb Ab Eb Fm/Eb Eb

14
17

   42  
44
       
        
   42  44
     
Fa-/Mib Lab
Fm/Eb Ab

20
PONTE (E lei, lei mi guardava con sospetto...)

           
    
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     
   
Sol7/4 Sol7 Do- Sib4 Sib Mib
G7(sus4) G7 Cm Bb(sus4) Bb Eb

24

                   
             
     
    
Sol7/4 Sol7 Do- Sib4 Sib Mib Mib7
G7(sus4) G7 Cm Bb(sus4) Bb Eb Eb7

28
RITORNELLO (Piccolo grande amore...)

         
            
         
 
      

Lab Mib/Sol Fa- Do-/Mib Reb Lab/Do Mib
Ab Eb/G Fm Cm/Eb Db Ab/C Eb

32

              
         
 
      
Lab Mib/Sol Fa- Do-/Mib Reb Lab/Do
Ab Eb/G Fm Cm/Eb Db Ab/C

15
35

             
          
 
     
 
Reb Lab/Do Reb Lab/Do Reb Lab/Mib Mib
Db Ab/C Db Ab/C Db Ab/Eb Eb
INTRO
38

                 
 
       
       
Lab Mib Lab Mib Reb Lab Mib
Ab Eb Ab Eb Db Ab Eb

16
SCHEMA ARMONICO
(Tonalità 1 tono e 1/2 sopra: Sol minore)

 = 60

INTRO
1. 2.
 4                  
 4    
   44       
    
Mib

Sib Mib

Sib Lab Mib Sib Re
Eb Bb Eb Bb Ab Eb Bb D

6 STROFA (Quella sua maglietta fina...)



   
 


     


     
   
    
     
Sol- Fa Mib Sib Fa Fa11 Sib
Gm F Eb Bb F F11 Bb

10

   
 


     


   
   
  
     
Sol- Fa Mib Sib Fa Fa11 Sib
Gm F Eb Bb F F11 Bb

14 (E chiare sere d'estate...)



   
 

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


 


 42

        42

Do-/Sib Sib Do-/Sib Mib Sib Do-/Sib Sib
Cm/Bb Bb Cm/Bb Eb Bb Cm/Bb Bb

17
17

  42   44 
       
      
   42  44
    
Do-/Sib Mib
Cm/Bb Eb

20 PONTE (E lei, lei mi guardava con sospetto...)



      



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

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 
      
Re7/4 Re7 Sol- Fa4 Fa Sib
D7(sus4) D7 Gm F(sus4) F Bb

24

      

   
   


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   
  
 
       
Re7/4 Re7 Sol- Fa4 Fa Sib Sib7
D7(sus4) D7 Gm F(sus4) F Bb Bb7

28 RITORNELLO (Piccolo grande amore...)



           

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     
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 
   
  
Mib Sib/Re Do- Sol-/Sib Lab Mib/Sol Sib
Eb Bb/D Cm Gm/Bb Ab Eb/G Bb

32

           



 
       
 
   
 
Mib Sib/Re Do- Sol-/Sib Lab Mib/Sol
Eb Bb/D Cm Gm/Bb Ab Eb/G

18
35

    

   



 
   
    
   
    
Lab Mib/Sol Lab Mib/Sol Lab Mib/Sib Sib
Ab Eb/G Ab Eb/G Ab Eb/Bb Bb
INTRO
38
                
  
       
    
Do

Sol Do

Sol Fa Do Sol
C G C G F C G

19
Accompagnamento pianistico di:
"QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE"
Di Claudio Baglioni
Trascrizione: www.corsodimusica.jimdo.com
Arrangiamento: www.tinocarugati.it

E' CONSIGLIABILE L'USO DEL PEDALE (IL SUSTAIN) AD OGNI CAMBIO DI ACCORDO.
 = 60

INTRO

4        
 4               

 
  44        
   
Do Sol Do Sol
C G C G
3
   1. 2.
              
           
       
    
 
Fa Do Sol Si
F C G B
6
STROFA (Quella sua maglietta fina...)
 
          
               
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          
  
Mi- Re Do Sol Re Re11 Sol
Em D C G D D11 G
10
  
              
              
       
        
  
Mi- Re Do Sol Re Re11 Sol
Em D C G D D11 G

20
14
(E chiare sere d'estate...)

  
    
     


   42
     
        
42
       
La-/Sol Sol La-/Sol Do Sol La-/Sol Sol
Am/G G Am/G C G Am/G G

17
2 44
 4            
        
  42   44     
           
     
La-/Sol Do
Am/G C

20
 PONTE (E lei, lei mi guardava con sospetto...)
                 
               
        
          
            
Si7/4 Si7 Mi- Re4 Re Sol
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G

24

                  
             

             
        
 
Si7/4 Si7 Mi- Re4  Re Sol Sol7
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G G7

28
 RITORNELLO (Piccolo grande amore...)
                      
           
     
      
     
Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi Sol
C G/B Am Em/G F C/E G

21
32

             
         
           
        
   
Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi
C G/B Am Em/G F C/E

35

             
         
            
          
Fa Do/Mi Fa Do/Mi Fa Do/Sol Sol
F C/E F C/E F C/G G

38 (INTRO)
                          
                   
   
           
         
Do Sol Do Sol Fa Do Si
C G C G F C B

42 STROFA (Quella camminata strana...)


 
          
                   
           
       
      
Mi- Re Do Sol Re Re11 Sol
Em D C G D D11 G

46

               
           
       
        
Mi- Re Do
  Re Re11

Sol Sol
Em D C G D D11 G

22
50 (E lunghe corse affannate...)

   
    
      


   42
        
               
42
              
La-/Sol
 Sol La-/Sol Do Sol La-/Sol Sol
Am/G G Am/G C G Am/G G

53
2 44  
 4              
       
  42     44  
       
    
La-/Sol Do
Am/G C

56 PONTE (E lei tutto ad un tratto non parlava...)



                   
               
  
              
          
 
          
Si7/4

Si7 Mi- Re4 Re Sol
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G

60

          
        
                  
     
                    
    
     
 Si7 
Si7/4 Mi- Re4 Re Sol Sol
B7(sus4) B7 Em D(sus4) D G G
64 RITORNELLO (Piccolo grande amore...)

                        
            
              

                   
  
Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi Sol
C G/B Am Em/G F C/E G

23
68

               
         
    
          
       
 
Do Sol/Si La- Mi-/Sol Fa Do/Mi
C G/B Am Em/G F C/E
71

           
                

         
         

Fa Do/Mi Fa Do/Mi Fa Do/Sol Sol
F C/E F C/E F C/G G
(INTRO)
74
                          
                 
   
           
        
Do Sol Do Sol Fa Do Sol
C G C G F C G

24