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26 ERRORI GRAMMATICALI PI� DIFFUSI


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Da o d�?
Da o d�? Dipende dai casi!
Si accenta quando � inteso come voce del verbo dare.
Esempio: Mi d� ragione, gli d� il benvenuto

Non si accenta invece quando � usato come proposizione semplice


Esempio: Sono appena tornato da Londra, lo dico da sempre

Vuole l'apostrofo invece nel caso in cui si utilizzi come imperativo alla seconda
persona singolare
Esempio: Da' un aiuto nel trasloco per favore

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E o ed? A o ad?
L'aggiunta della D eufonica (dal greco, significa bel suono) si aggiunge solo nel
caso in cui la parola che segue cominci con la stessa vocale.
Esempio: Vado ad Amburgo, Era felice ed entusiasta, Ed ecco
Non si dice invece: Ed ancora, od anche

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Si o s�?
In caso di particella affermativa, s� va sempre accentato, mentre in tutti gli
altri casi no.

Esempio: S�, vengo con te, Si stanno facendo belle

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Desse o dasse? Stesse o stasse?


Che problema i congiuntivi, specie quelli imperfetti!
Uno degli errori pi� frequenti si fa con i verbi dare e stare. Le forme corrette
per la terza persona singolare del congiuntivo imperfetto sono:

Che egli stesse e NON stasse


Che egli desse e NON dasse

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Fa o f�?
Verbo fare, indicativo, terza persona singolare: si usa fa o f�?
La forma corretta � senza accento, quindi fa

Esempio: Questo non fa male, un anno fa

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L'apostrofo
Quando si apostrofa una parola? La regoletta � semplicissima: si apostrofano tutte
le parole al femminile, mentre non necessitano di apostrofo quelle maschili.

Esempio: un amico e NON un'amico / un'amica e NON un amica

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Per cui o percui?
Vi sono molte parole il cui dubbio consiste nella scrittura attaccata o meno; una
di queste riguarda per cui o percui.
La forma giusta � per cui, qualsiasi altra forma non ha alcun senso dal punto di
vista grammaticale.

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Affianco o a fianco?
Un altro dubbio atroce riguarda l'utilizzo di a fianco o affianco per dire "a lato
di".
Affianco � in realt� la prima persona singolare del presente indicativo del verbo
affiancare. Esempio: Affianco quella macchina per chiedergli informazioni
Quindi per dire "a lato di" la forma corretta � a fianco. Esempio: Il negozio che
cerchi si trova a fianco della panetteria.

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Entusiasto o entusiasta?
Anche se ci si riferisce a un soggetto maschile, la forma corretta di
quest'aggettivo � entusiasta. Questo vale solo quando si parla al singolare perch�
invece quando ci si riferisce a pi� soggetti si distingue nuovamente tra maschile e
femminile.
Quindi si avr� entusiasti per il maschile e entusiaste per il femminile, mentre la
forma entusiasto � assolutamente incorretta.

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ACCELERARE

Accelerare o accellerare?
Che cruccio le doppie!
Una delle parole che suscita pi� perplessit� � accelerare. Questo verbo non vuole
assolutamente la doppia L, che pure qualcuno si ostina a mettere nella forma
accellerare.
La forma giusta � assolutamente accelerare.

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QUAL E'
Qual � o qual'�?
Questo � forse l'errore pi� diffuso, anche tra persone con un bagaglio culturale
universitario.
Fissiamolo bene in mente una volta per tutte: qual'� � sbagliato!
Il motivo? Qual � � un'apocope vocalica e non un'elisione; lo stesso fenomeno
infatti si pu� verificare anche davanti a una consonante (es. qual buon vento ti
porta?).
Allo stesso modo di qual � agiscono anche buon (es. buon uomo e non buon'uomo),
pover, tal.

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Superlativo assoluto di celebre?


Come si dice quando qualcosa o qualcuno � indiscutibilmente celebre? Celeberrimo e
non celebrissimo!

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Meteorologia o metereologia?
Poich� questa parola viene da meteora, la forma corretta � meteorologia.

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Un po, un po' o un p�?


Altro dubbio diffusissimo: si scrive un po, un p� o un po'?
Diciamo subito che la forma corretta � un po'; il motivo � molto semplice: si
tratta di un troncamento della parola poco, di conseguenza l'apostrofo va messo per
mettere in evidenza che in quel punto c'� stata una caduta di una sillaba.
Assolutamente vietato quindi mettere accenti o scriverlo senza apostrofo!

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� piovuto o ha piovuto?
In questo caso entrambe le forme sono corrette. Questo vale se per piovere si
intende proprio la caduta della pioggia dal cielo, in forma impersonale.
In tutti gli altri casi, come ad esempio nel caso di piovere critiche, si deve
utilizzare il verbo essere. Dunque si dir� sono piovute critiche e non hanno
piovuto critiche.

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Se stesso o s� stesso?
Quando il se � retto da stesso, l'accento non � necessario, quindi si scrive se
stesso.
Quando invece troviamo solo il se in posizione non ipotetica, bisogna mettere
l'accento.

Esempi: Viene da s�, Se fosse stato, Essere se stesso

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C o Q?
Ecco un elenco di parole che si scrivono con la C ma per le quali spesso ci si
confonde usando erroneamente la Q:

Evacuare e NON evaquare


Proficuo e NON profiquo
Scuotere e NON squotere
Riscuotere e NON risquotere
Promiscuo e NON promisquo
Scuola e NON squola
Innocuo e NON innoquo

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Ne o n�?
L'accento su n� si utilizza quando questo vuole essere utilizzato come negazione.
Esempio: non si pu� n� fotografare n� filmare

Nel caso in cui non sia presente la negazione, ne deve essere utilizzato senza
accento
Esempio: Te ne vai?, Che ne pensi?

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Ciliegie o ciliege? Acacie o acace?


I plurali dei nomi femminili che terminano con le sillabe -gia e -cia non
accentate, conservano la i quando la C e la G sono precedute da vocale. Per questo
la forma corretta � ciliegie e acacie, e NON ciliege e acace.

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Gocce o goccie? Spiaggie o spiagge?

Quando i sostantivi plurali femminili terminano con le sillabe -cia e -gia non
accentate e la C e la G sono precedute da consonante, la i viene eliminata. Perci�
il plurale di goccia � gocce, e il plurale di spiaggia � spiagge.

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Coscie o cosce? Fascie o fasce?

Per i sostantivi plurali femminili che terminano in -scia, vale la stessa regola:
se la C o la G sono precedute da consonante e la sillaba non � accentata, la i
viene eliminata. Il plurale di coscia � quindi cosce; quello di fascia � fasce.

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Perch� o perch�?

La soluzione � perch�: la "e" finale deve essere scritta con l'accento acuto perch�
� una "e" chiusa. Questa � una comune caratteristica dei composti di -che:

Dacch�
Poich�
Sicch�
Affinch�

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Soprattutto o sopratutto?

Qui � facile sbagliare, anche per l'influenza di forme come dopotutto e oltretutto.
"Soprattutto", questa la forma corretta, segue per� la norma del raddoppiamento
fonosintattico che si verifica quando la consonante iniziale di una parola
raddoppia nella pronuncia e nella grafia.

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Gli o le?
Questo � pi� facile di quel che pensi: Gli per il maschile, Le per il femminile,
sempre.
E per il plurale? Comunemente nel parlato si tende a usare la stessa forma che si
usa nel maschile, gli, ma la forma corretta � "loro".
Gli ho detto --> maschile
Le ho detto --> femminile
Ho detto loro --> Ho detto a pi� persone (il genere pu� essere sia maschile che
femminile).

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Insegniamo o insegnamo?
Nonostante si tenda a utilizzare molto spesso nello scritto la forma senza i,
quella corretta � Insegniamo. Lo stesso vale per disegniamo, sogniamo e tutti i
verbi che seguono la stessa coniugazione.
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Proprio o propio?
Questo � uno degli errori pi� frequenti soprattutto nei primi anni di scuola, ma
non � insolito trovarlo anche successivamente.
La forma corretta � solo ed esclusivamente proprio, con la r.