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Aut.ne Tribunale Livorno n° 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: postatarget creative - CENTRO 1/02524/11.2014 - Posteitaliane
Anno XX - n° 214 Ottobre 2020

L’Editoriale
di Enrico Dello Sbarba
enricodellosbarba@virgilio.it
La proporzionale
È passata
a nuttata...
e il rischio francese
di Nicola Graziani
Si ancora una volta, sia pure
aggiornata, utilizziamo il tito-
lo della nota commedia napo- Fatela finita e fate la legge elettora- fata al primo turno delle presiden-
letana di Edoardo De Filippo le. Si può ancora accettare di vede- ziali francesi che hanno visto poi la
per commentare il risultato del- re i partiti politici tergiversare, andar vittoria di Macron. Questi, secondo
le ultime elezioni regionali, de- giù di giri di valzer, aspettare gli uni la conta proporzionale, ebbe il 25,
cisamente confortante, spe- che gli altri facciano la prima mos- la Le Pen il 22 e la sinistra di Me-
cialmente per noi toscani: è sa, neanche fossero cavalli al Palio lenchon il 18. Poi un sistema elet-
stato eluso il pericolo di una di Siena? Le regionali hanno dato un torale che forza la mano all’equa
sciagurata soluzione ove aves- responso interessante è chiaro, lo rappresentanza nelle istituzioni tra-
se prevalso la destra sovrani- si segua. sformò il debole vincitore del primo
sta. Restano, però, in tutta la Basta trovarsi d’accordo prima sul turno nel trionfatore del secondo.
loro vastità i complessi proble- responso che è stato dato. A guar- Questi, di conseguenza ritenne di
mi di una prospettiva politica dar bene infatti i perdenti sono ben avere un mandato pieno dall’opinio-
piena di dubbi ed insidie. identificati, ma di vincenti non c’è una ne pubblica nazionale, e partì con
La sconfitta sul referendum di gran fila. un pacchetto di riforme invise alla
proporzioni ampie ma comun- Anzi se poi si considerano anche i suddetta opinione pubblica. Risul-
que non plebiscitarie (il 30% sondaggi a livello nazionale salta al- tato: niente riforme, e Macron a pic-
degli italiani prevalentemente
l’occhio un dato, cioè che la Lega è co nei sondaggi. Soprattutto: siste-
condensato nel centro-nord si
il primo partito intorno al 26 percen- ma politico bloccato e sviluppo na-
è espresso per il no) assume un
to, ma in caduta libera. Aspetta qual- zionale rimandato.
significato di rilievo: esiste nel
che altro drink al Papeete e vedrai Vogliamo trovarci nella stessa si-
paese una forte minoranza
contraria ad esercitazioni me- che succede. tuazione? Sarebbe meglio evitare.
ramente populiste che hanno Ma gli altri – M5S, Pd e adesso an- Si dia allora al cittadino di scegliere
convinto o costretto, per esem- che Fratelli d’Italia – sono un grup- secondo la propria volontà, facen-
pio il PD, a schierarsi, contro- pone di inseguitori rinchiusi in un faz- do sì che si identifichi il più possibi-
voglia, a supportare il “Si” per zoletto di pochi secondi. Tutti intor- le nell’istituzione parlamentare.
garantire, in qualche modo, la no al 18, con possibile ascendenza Questo renderà più facile, adesso
sopravvivenza del governo fino al 20. che arriva – speriamo presto – il
giallo-rosso dopo esserne sta- Ma per scendere e salire da una po- Recovery Fund e poi magari anche
to un duro oppositore: noi de sizione all’altra basta non diciamo il Mes, di fare davvero le riforme:
Il Centro abbiamo compatta- una settimana, però un paio di mesi serie, profonde e condivise. Un’oc-
segue a pag. 2 sì. casione da non sprecare. Altrimenti
La situazione ricorda quella fotogra- finiremo preda della Le Pen.
2 Politica

dalla prima pagina no di un’alleanza


con l’ultra destra,
È passata è messa a grave ri-
schio.
a nuttata... Abbiamo veramen-
te temuto che an-
mente sostenuto e votato il “No”. che la nostra To-
Vogliamo vedere ora come si confi- scana finisse sotto
gurerà la legge elettorale che ci por- “l’usbergo sovra-
terà alle politiche del 2023, ammes- nista” della Cec-
so e concesso che le crescenti inquie- cardi e company
tudini all’interno del M5Stelle dopo con l’intenzione,
la seconda debacle elettorale, non ci mai nascosta, di
portino alle elezioni anticipate. assurgere al ruo-
Ribadite le preoccupazioni per un lo di “incontami-
futuro politico ad oggi imperscru- nata eroina” libe-
tabile ci sembra opportuno esami- ratrice dalla ditta-
nare i risultati delle elezioni regio- tura “komunista”.
nali che hanno stravolto i negativi In effetti, il clima
sondaggi che prevedevano una che si annusava in
sconfitta del PD ed un clamoroso giro, non era cer-
successo dei partiti sovranisti a cui, tamente dei mi-
colpevolmente, si è unita Forza Ita- gliori. La grande
lia, la cui sopravvivenza all’inter- mobilitazione del
popolo toscano ha
invece cancellato
ogni dubbio anche
quello sulla scarsa
fiducia che circo- Eugenio Giani, nuovo Governatore della Toscana.
Mensile del Circolo Culturale “Il Centro” lava sulle capaci-
Aut.ne Tribunale Livorno n° 683 del 2/3/2005 tà di Eugenio Giani di sconfiggere tiche di questa tornata elettorale che
Redazione ed Amministrazione: la pulzella di Cascina. Ed invece il si è conclusa con un probabile 4 a
Via Trieste 7 - 57124 Livorno grande impegno del candidato pre- 3 se, come sembra, anche la Val
e.mail: ilcentro.livorno@gmail.com d’Aosta dovesse finire nel campo
sidente e la sua incrollabile fidu-
www.circoloilcentro-livorno.it
cia hanno convinto, specialmente del centrosinistra, le prospettive si
DIRETTORE RESPONSABILE: negli ultimi giorni di campagna farebbero più rosee. Resta il proble-
Enrico Dello Sbarba ma irrisolto e confuso del futuro dei
elettorale, la maggioranza dei to-
scani, non solamente quelli vicini pentastellati in caduta verticale dopo
COMITATO DI REDAZIONE:
Massimo Cappelli, al PD: sono state le carte vincenti questo ulteriore batosta a conferma
Sergio Cini, di una battaglia difficile. di un movimento nato nella protesta
Valeria Grillo,
Luca Lischi, Adesso, anche noi livornesi di cit- e permeato di progetti assurdi nel
Mario Lorenzini, tà e provincia, ci attendiamo la so- loro risibile contenuto ideologico.
Mauro Paoletti,
Giovanni Schiano, luzione di alcuni problemi priori- Sentiamo sempre più urgente la nasci-
Angela Simini, tari: la realizzazione della Darse- ta di una partito di centro: concordia-
Franco Spugnesi.
na Toscana con i relativi collega- mo, come sempre, con l’auspicio del
Hanno collaborato a questo numero: nostro amico Bruno Manfellotto che
menti viari, quella del famoso lotto
Cristina Battaglini, Franco Biancani, sull’editoriale di sabato 26 settembre,
Enrico Bianchi, Massimo Cappelli, Giu-
“zero” dal Maroccone a Chioma e
seppe Franceschi, Gianni Giovangia- della variante Aurelia. A questo scrive come sia maturato il tempo che
como, Nicola Graziani, Livio Lazzeri, proposito sarebbe augurabile che i vari Renzi, Calenda, Bonino si uni-
Luca Lischi, Mario Lorenzini, Renzo
Rossi, Angela Simini, Franco Spugne- a Livorno e alla sua provincia ve- scono per dare vita ad una forza di
si, Lorenzo Taccini. nisse assegnato un assessorato. centro in grado di dialogare e gover-
Grafica e impaginazione: Editrice “Il Quadrifoglio” Ecco abbiamo espresso delle valu- nare insieme al PD. A questa nuova
sas di Palandri Giulia & c., Livorno - Tel. 05861732178. tazioni ed indicato alcuni temi prio- formazione politica potrebbero unirsi
Stampa: Tipografia Sagittario - Bibione (Venezia). ritari su cui i ritardi non saranno anche quei cattolici costretti a sorbir-
Giornale chiuso: 5/10/2020 più sopportati. si le giaculatorie e la ridicola esposi-
Sul piano delle conseguenze poli- zione dei rosari di Matteo Salvini.
Politica 3

EFFETTO EUROPA
di Giuseppe Franceschi

Scrivevo sull’articolo dello scorso mese: che hanno ritenuto necessario sbloccare
“il voto in sette Regioni ha una valenza il processo di riforma delle istituzioni per
politica maggiore, si svolgerà anche sui adeguarle ai nuovi tempi. Zingaretti si è
rapporti con l’Europa e potrebbe avere impegnato a rivedere il bicameralismo per-
conseguenze sulla stabilità del governo fetto, altri erano già su queste posizioni
nazionale.” fin dal referendum del 2016; non è suffi-
Credo che il risultato largamente inatteso ciente la revisione dei regolamenti parla-
sia stato questo: vince il PD, perno di un mentari per ottenere una maggiore effi-
governo che ha contrastato abbastanza cienza.
efficacemente il covid - è diventato que- Necessaria è anche la riforma del titolo V,
sto il problema prioritario - ed è garante non nell’ottica di una riduzione delle au-
dell’erogazione e utilizzazione dei fondi eu- tonomie regionali, ma in vista di una chia-
ropei per la rinascita economica. rificazione sull’esercizio dei poteri, per-
Perdono il sovranismo in versione salvi- ché non si intralcino vicendevolmente
niana e gli altri populismi di vario tipo; la come à accaduto con effetti anche tragici
vittoria di Toti ed anche di Zaia non con- partito della coalizione di un governo de- durante la pandemia. Dentro una confe-
trasta con questo giudizio, un’eccezione stinato a durare, se diventerà più coeso derazione o federazione europea di Stati,
è il successo della Meloni che capitalizza in relazione proprio all’utilizzo dei fondi sono favorevole alle autonomie regiona-
i voti continuamente tolti da un anno a europei nelle grandi infrastrutture, nella li: è naturale per chi ha militato in un par-
Salvini e a Forza Italia e vince nelle Mar- scuola e nella sanità; perciò è necessario tito legato alla visione sturziana dello Sta-
che – unica regione delle tre sperate tolta fare quanto prima con chiarezza la scelta to. Mi ha fatto piacere ascoltare il gover-
al centrosinistra - dove probabilmente del M.E.S. A questo proposito se il PD natore Zaia nel momento della grande vit-
hanno influito i problemi post-sisma non indugerà in vista di una alleanza organi- toria riferirsi espressamente a Sturzo : “Io
risolti, ma perde con Fitto in Puglia, seb- ca con il movimento Cinque Stelle, per- sono unitario ma federalista impeniten-
bene là sia ancora forte la tradizione di derà l’occasione storica di creare l’asse te…” e ha aggiunto “era siciliano”. Pro-
A.N.. portante di uno schieramento riformista prio in omaggio al meridionalismo di Don
Salvini sostiene di aver vinto facendo il moderno. Sturzo, bisogna organizzare un sistema re-
confronto con le regionali del 2015, ma Il risultato del referendum confermativo gionale che valorizzi le singole peculiari-
credo che sia più corretto confrontare i non è una vittoria esclusiva dei Penta- tà per il rilancio economico ed eviti di
dati con le Europee dello scorso anno; stellati, che accreditandosela, fanno fin- marginalizzare le Regioni più povere.
inoltre contano anche le previsioni e non ta, come ormai accade spesso, di aver vin- Chiudo richiamando ancora la necessità
è finita 7 a 0 ma 3 a 3. to. Se confrontassero i voti delle regiona- che il popolo elegga direttamente il capo
Mentre scrivo non è certo che Salvini rie- li con le politiche, si renderebbero conto dell’esecutivo, se non altro per evitare che
sca ad ottenere il Presidente in Val d’Ao- che, anche per un movimento non orga- un Governatore o anche il sindaco di una
sta, dove pure ha guadagnato voti. In nizzato sui territori, si intravedono tutti i grande città conti psicologicamente più
generale il divario fra lo schieramento di segnali di un declino; probabilmente alle di lui quando si rivolge al popolo, ma so-
destra e quello di centro-sinistra si assot- prime elezioni per eleggere le nuove Ca- prattutto per una maggiore stabilità dei
tiglia; anzi considerando anche i cinque mere con numero di seggi ridotto saran- governi e per giungere con una nuova
stelle le forze di governo, sono pure di no i più danneggiati. La valanga di Sì (in- strutturazione di due poli ad una vera
poco, avanti. torno al 70%), non prevista almeno in democrazia dell’alternanza.
Il PD si sta accreditando come il maggiore queste dimensioni è merito anche di tanti
4 Attualità

IL PROGETTO DI SVILUPPO DELL’AZIENDA TOSCANA NORD OVEST

Futuro di ATNO
L’esperienza COVID ed i mutamenti che questa determina
di Enrico Bianchi

La perdurante emergenza sanitaria le-


gata alla pandemia COVID-19, sep-
pure in fase di attenuazione, ha inve-
stito tutte le strutture sanitarie metten-
done a nudo indubbi pregi e alcune
criticità. Questa emergenza, che è sta-
ta affrontata con gli strumenti classici
dell’assistenza ospedaliera e territoria-
le, ci consente oggi di gettare le basi
per quelli che dovranno essere gli ele-
menti portanti nel nostro modello sani-
tario, ovvero l’integrazione tra attività
clinica e ricerca, lo sviluppo di progetti
condivisi e una articolazione funziona- si tratti solo di immaginare una strut- interi segmenti di attività assistenziale
le a reti e percorsi assistenziali. tura di edilizia ospedaliera flessibile ed verso strutture territoriali e il parallelo
L’emergenza COVID ha mostrato elastica, in ragione delle specifiche potenziamento di attività esistenti o
inoltre che le proposte sulle quale si contingenze cliniche. Crediamo bensì ancora, la comparsa di attività ad oggi
era concentrato il progetto di sviluppo che dovrà essere il contenitore delle ancora embrionali o assenti (ad esem-
dell’Azienda Toscana Nord Ovest esperienze lavorative maturate, dell’ pio la chirurgia robotica, la medicina
(d’ora in poi ATNO), si sono rivelate articolazione per processi clinici, e del- rigenerativa, le terapia con cellule in-
non solo utili e positive, ma essenziali la gestione dei casi clinici in ragione gegnerizzate, la diagnostica digitale in
e necessarie. COVID ha “obbligato” delle reti professionali ad essi funzio- alta definizione, le terapie con radionu-
i nostri professionisti a cambiare le loro nali. clidi immunoconiugati, etc.).
consuetudini lavorative adottando quel- Vorremmo che fosse il primo ospeda- L’ospedale del futuro dovrà avere
le nuove regole di integrazione clinica, le intrinsecamente progettato per met- come elementi portanti il rispetto am-
multisciplinarietà e trasferimento di tere in pratica quanto proviene dalla bientale, il confort abitativo e l’idoneità
processi innovativi legati alla ricerca ricerca clinica, farmacologica e stru- strutturale in relazione a mutevoli con-
che, probabilmente, hanno consentito mentale, senza interposizioni (tecnica- dizioni cliniche, l’elevata capacità di
alla nostra Regione e alla nostra Area mente definita “medicina trasla- zio- gestire tecnologie complesse e una
Vasta, di pagare un prezzo sanitario nale”). estrema elasticità nella gestione delle
minore di altre realtà. Questo modello vedrà coinvolti i no- fasi acute, dall’accesso al Pronto Soc-
Non solo è stato un “obbligo”, ma è stri professionisti in una fase proget- corso ai singoli reparti all’interno di mo-
stata una utile scoperta e una modali- tuale che vorremmo breve, ma inten- delli assistenziali che via via si andran-
tà di lavoro cui oggi nessuno fra i me- sa. E per la quale riteniamo che il sup- no spostando da modelli per intensità di
dici vuole più rinunciare. ATNO ha porto culturale e il conforto operativo cura a modelli per reti di patologia.
cercato di assecondare questo cam- della Regione siano essenziali. Questi modelli vedono la confluenza
biamento e di renderlo un metodo co- plurispecialistica all’interno di un sin-
stante e quotidiano. golo tema assistenziale e la condiviso-
Infine a Livorno si sono gettate le basi
ATNO ne di diverse (talora distanti) filiere pro-
per la realizzazione del nuovo ospeda- e l’Ospedale di Livorno fessionali, secondo una logica in cui non
le. Sarà il primo ospedale toscano (e L’ospedale di oggi è molto differente è più il singolo paziente a condividere
probabilmente italiano) post-COVID, da quello di alcuni decenni or sono e più specialisti, ma sono i professionisti
e questo ne fa un banco di prova se- tanto più lo sarà negli anni a venire, in che condividono il medesimo paziente
vero, ma stimolante. Non crediamo che cui si assisterà alla probabile uscita di segue a pag. 5
Attualità 5

da pag. 2
fessionale per la definizione di linee- d’iniziativa;
e/o la sua patologia, valutandone le guida, e una ricaduta organizzativa in 2): a nuovi modelli di presa in carico di
molteplicità di aspetti e di ricadute cli- un sistema in cui tutti i professionisti pazienti con patologie croniche, alla
niche. coinvolti, anche se provenienti da spe- presenza di team di professionisti
Per ottenere questo risultato è neces- cialistiche differenti, conoscano e ge- (cardiologo, internista, pneumologo,
sario che il sistema sia organizzato in stiscano il proprio specifico ruolo as- geriatra, ortopedico) che lavorino in
rete e che i nodi di tale rete abbiano un sistenziale. sinergia con i MMG;
elevato grado di competenza e una or- 3): alla realizzazione di progetti di con-
ganizzazione volta alla qualità costante. tinuità ospedale-territorio con parzia-
In sintesi, la Medicina (di oggi e ancor ATNO le riconversione di alcune strutture
di più in futuro) è troppo costosa per e le sfide del futuro ospedaliere in servizi low care o di
essere banale nella sua organizzazione. Si sottolinea inoltre che attualmente le cure intermedie;
Il dibattito che è stato al centro dell’at- malattie croniche nei Paesi occiden- 4): all’espansione delle procedure low
tenzione di Livorno negli ultimi anni si tali rappresentano l’80-85% dei costi cost (ad es chirurgia mini-invasiva),
è focalizzato sul nuovo ospedale (inte- sanitari e provocano circa l’86% del- con conseguente riduzione dei tem-
so come aggregato edilizio, cubature, la mortalità. S riducono gli anni di vita pi di ricovero;
volumetrie e geolocalizzazione) men- in buona salute e determinano oltre 4,1 5): alla diffusione ed estensione di si-
tre non ha sviluppato il tema di cosa milioni di disabili. stemi informativi interconnessi sul
c’è di nuovo in un ospedale oggi e, an- Tra il 2000 e il 2014 l’aspettativa me- modello e-health (cartella clinica
cor più, cosa metteremo di nuovo nel dia di vita degli italiani è passata da elettronica, telemedicina, ambulato-
nostro ospedale di domani. Questo tema 79,8 a 83,2 anni, con un aumento di ri virtuali, imaging condiviso, valuta-
deve essere valutato e definito paral- 3,4 anni. Contemporaneamente, l’età zione esiti, flussi sanitari).
lelamente, ma con priorità eguale a tutto media di manifestazione delle malat- L’ATNO ha recepito queste richieste
il resto, visto che nella struttura attuale tie croniche è scesa da 56,5 a 53,5 anni: che vengono dalla base e si è già mos-
dovrà essere erogata l’assistenza per di fatto si è aperta una forbice di 6,4 sa in tal senso, con la creazione di un
ancora diversi anni. anni, vissuti male. programma di sviluppo innovativo dei
Il modello proposto (che è presente già Compito della politica è quello di anti- modelli organizzativi.
in altre regioni ed è consolidato nel cipare le richieste che provengono Per quanto riguarda Livorno, abbiamo
nord-Europa) è quello di reti di patolo- dalla popolazione e provvedere per accolto con soddisfazione la nomina di
gia, la cui estensione deve avere di- tempo (cosa che finora non si è veri- alcuni primari, abbastanza giovani e con
mensioni ampie, meglio se regionali, ma ficata spesso). Per cui, già da ora do- ottimi curricola, che garantiranno con-
comunque d’area vasta. Le reti di pa- vremo pensare: tinuità nel servizio e crescita di quei gio-
tologia hanno un coordinamento pro- 1): al potenziamento della medicina vani medici che collaboreranno con loro.

Un rendering del nuovo Ospedale di Livorno tra via della Meridiana e viale Carducci.
6 Attualità

UNO STUDIO SUGLI ADOLESCENTI

I fattori di crescita individuale


re e misurare
di Marcello Battini
le attitudini
personali, per
Descrizione il tramite dei
Sono i seguenti: scuola, famiglia, coe- fattori di vici-
tanei, sport, volontariato, informazio- nanza (*
ne, cultura. La loro importanza cam- 75>25), piutto-
bia nel tempo. Muta anche la direzio- sto che per
ne della valorizzazione delle attitudini mezzo di quel-
personali: talvolta il passaggio avvie- li fisicamente
ne, correttamente, dalla generazione distanti. Nel
passata, verso quella futura. Talvolta XXI ° secolo,
avviene il contrario. Talvolta è preva- la differenza
lente la valorizzazione attraverso la tra le due ca-
comunicazione tra persone ed istitu- tegorie di fat-
zioni vicine anche fisicamente: scuola, tori utilizzabili
famiglia, coetanei, cosa che consente si riduce dra-
d’evitare scelte meditate da parte dei sticamente
soggetti coinvolti (la scelta personale (*55>45).
si riduce ad un evento inerziale). Questo dipen-
Altre volte, invece, l’approccio al pro- de dal minore
cesso formativo, obbliga a stabilire rilievo asse-
contatti prevalenti tra strutture lonta- gnato storica-
ne dal proprio ambiente naturale. Que- mente ai fatto-
sto è possibile solo attraverso specifi- ri scuola e fa-
che iniziative del soggetto interessato. miglia. che hanno determinato questi cambia-
Il peso attribuibile a ciascun fattore è Essendo venuto meno il prestigio so- menti peggiorativi dello stato delle gio-
in funzione della sua attivazione. Se ciale di cui godevano, i giovani, inevi- vani generazioni sono fortemente vo-
non è attivato, vale zero. Se è attivato tabilmente, malgrado la loro fragilità lute da coloro che ritengono di trarne
male, assume un valore negativo. Il psicologica, sono stati costretti a pren- dei vantaggi economici e politici. Il ri-
peso assegnato a ciascun fattore, nel- dere in mano il processo decisionale sultato complessivo è, però, desolante
la tabella sottostante, è un’ipotesi di personale, con tutte le inevitabili inef- sul piano sociale: il 75% della popola-
lavoro e deve essere inteso come in- ficienze dovute, oltre alla naturale in- zione italiana è analfabeta strutturale.
dicativo e non come una verità asso- sicurezza, anche alla inesperienza ed Resta da valutare il fattore culturale
luta. alla insufficiente preparazione cultu- che, nel tempo, a causa della perdita di
rale (occorre tempo per acquisirle valore di altri fattori significativi, ac-
Analisi compiutamente). quista maggiore importanza (ad esem-
Nel XX secolo, specialmente nella se- Questi fenomeni sociali non sono mai pio il rapporto cultura/scuola, che nel
conda metà, era prevalente valorizza- frutto del caso. Al contrario, le cause XX ° secolo era: 15/55= 0,27; nel XXI
secolo sale a: 15/30=0,50). Sulla cultu-
ra, in Italia, la Chiesa cattolica ha, qua-
è CAF, via Cecconi 40 - Tel. 0586/811809 - Livorno si sempre, svolto un ruolo egemone.
è Patronato, via degli Apostoli 5 - Tel. 800740044 - Livorno Attualmente, pare che essa sia rima-
e sta, quasi isolata, a presidio di questo
bastione di civiltà. Anche la Chiesa,
sport, tempo libero, volontariato deve meglio adeguarsi a queste nuove
assistenza, consulenza, sostegno esigenze. Data la sua vocazione mon-
diale, non mancano correnti di pensie-
Acli Service Srl
Via Cecconi 40
ai lavoratori, ai giovani, ro alternative tra loro che, in qualche
Livorno ai migranti, alle famigliesegue a pag. 19
modo, comunque, animano l’indispen-
sabile dialettica.
Attualità 7

S C U O LA

Anno 20/21 all’insegna della mascherina


di Mario Lorenzini Ci auguriamo che l'intervento della Regio- vita di un alunno o di un operatore all'in-
ne arrivi anche nei piccoli centri dove è terno della scuola sarà seguita come con-
presente la scuola primaria. diviso nella Conferenza Stato-Regioni.
Nella lunga storia della Scuola Italiana l'an- Che cosa succederà in caso di contagiò? Tocchiamo ferro e buon anno scolastico e
no scolastico 2020-21 sarà sicuramente ri- Risponde l'Assessore: In caso di positi- buon lavoro ai docenti e a tutto il personale.
cordato come l'anno della “mascherina” o
più scientificamente di corona virus.
I quotidiani ci informano delle modifiche
dell'aula e degli orari.
Il Ministero dell'Istruzione ha emesso unaa
GARIBALDI NON SI TOCCA!
circolare di 15 pagine per garantire l'avvia Mi ha sorpreso negativamente quel GARY BALD scritto a grossetto dal quotidiano
dell'anno scolastico nel rispetto delle re- locale in occasione di uno spettacolo musicale estivo.
gole di sicurezza per il contenimento della Ma sono rimasto ugualmente sorpreso che la Società dei Reduci di Livorno che ha come
diffusione di Covid19, TOSCANA OGGI presidente onorario Giuseppe Garibaldi non avesse protestato.
ha intervistato l'Assessore Regionale Cri- Garibaldi non si tocca, quel monumento nella piazza fa parte della storia di Livorno.
stina Grieco che conosciamo come Presi- Ricordiamo la bella mostra del materiale esistente organizzata tempo fa nel Palazzo di
de dell'Istituto Tecnico Commercale Piazza Mazzini e alla guida chiesi se fossero state invitate le scuola a visitare la mostra,
Vespucci,un Istituto dove si insegna an- “spero di sì” mi rispose.
che la lingua cinese. Leggo da Garibaldi Livorno, l'indipendenza la famiglia Sgarallino” proprio a Livorno
TRASPORTI, AULE, NUOVI BANCHI LA forse più che in altre città italiane, si vennero a creare le condizioni ideali per lo sviluppo
TOSCAANA SI FARÀ TROVARE PRON- di ideolie precise e di movimenti patriottici guidati da grandi personaggi come Andrea e
TA, così titola il giornale fiorentino e non Iacopo Sgarallino che hanno seguito e in molti casi aiutato Garibaldi nelle sue grandi
dubitavamo della presenza della Regione. imprese in Italia e all'Estero.
8 Cinguettare

Il coronavirus corre. Aumentano i casi hanno preferito distinguersi, presentando-


anche con l'incremento dei test e la sco- si da soli. Con un risultato. Estromessi
perta di molti asintomatici (coloro che non dalla rappresentanza in Consiglio!
presentano alcun sintomo, ma che comun-
que infettano). ***
Occorre considerare che in molti casi si Alta formazione a Livorno nel settore della
sono allentate le regole di comportamen- logistica. Sotto la spinta del protocollo
to e se ne pagano le conseguenze. La ma- Formare siglato circa un anno fa tra Regio-
scherina e il distanziamento unità all'igie- ne Toscana, Autorità di Sistema Portuale
ne personale, sono fondamentali per fre- del Mar Tirreno Settentrionale, CCIAA
nare il virus. Durante il periodo del della Maremma e Tirreno e la Direzione
lockdown si sono messe in atto misure di Marittima di Livorno è stato raggiunto un
controllo ferree e in alcuni casi anche con
eccessive sanzioni. Adesso assistiamo a
Cinguettare di Luca Lischi
grande obiettivo: un Master di primo livel-
lo "Smart and Sustainable Operations in
scarsissimi controlli specialmente nei luo- Maritime and Port Logistics". Il Master sarà
ghi esterni e al di fuori delle scuole. Senza svolto a Livorno presso la CCIAA, a parti-
serie azioni di prevenzione (individuali, re da febbraio 2021 ed è promosso dall'Uni-
familiari e sociali) rischiamo di far correre il versità di Pisa - Polo Logistica di Livorno,
coronavirus a una velocità che sarà diffi- Autorità di Sistema, CCIAA e Federmana-
come verdetto la vittoria di Eugenio Giani
cile arginare. ger.
(centro sinistra, con ben sei liste) con il
Un percorso di formazione post laurea che
48,6%, seguito da Sussana Ceccardi (cen-
*** è finalizzato a fornire competenze pratiche
tro destra con quattro liste) con il 40,4% e
Il coronavirus sta portando effetti deva- necessarie per affrontare i processi di digi-
da Irene Galletti (5 Stelle) con il 7%. Il PD
stanti in alcuni ambiti economici. Ci sono talizzazione e automazione nel settore ma-
domina su tutti (con 22 consiglieri) e Italia
settori che sono al collasso e che non san- rittimo portuale in modo sostenibile. Co-
Viva non sfonda. Raggiunge il 4,5 %, che
no come rigenerarsi. Molti locali della ri- gliendo in particolare le opportunità delle
comunque le consente due seggi nel Con-
storazione e attività commerciali di ogni tecnologie 4.0. Il costo è di 4000 euro. Con
siglio. Gli altri non arrivano neppure alla
tipologia hanno dovuto chiudere forzata- possibilità di usufruire di voucher della
soglia del 3% e si vedono esclusi da ave-
mente, specialmente nelle città d'arte. La Regione Toscana. Iscrizioni già aperte con
re una rappresentanza.
mancanza di turisti da oltreoceano non scadenza l'11 gennaio 2021.
Nel centro destra domina la Lega (9 seg-
compensa quella italiana e europea, sep-
gi) seguita da Fratelli d'Italia (4 seggi) e da
pur aumentata in modo esponenziale.
Forza Italia (con un solo rappresentante).
D'altra parte ci sono settori che stanno
Si confermano territori orientati più a sini-
guadagnando (e molto) dal Coronavirus.
stra (Firenze, Siena, Livorno, Prato e Pisa)
Si pensi, ad esempio, a chi produce e ven-
ma anche territori in cui la destra vince
de dispositivi di igiene e protezione e a
(Lucca - con percentuale a doppia cifra e
coloro che operano nei servizi di sanifica-
con la Ceccardi che vince perfino a Staz-
zione (con un aumento vertiginoso di oc-
zema!-, ma anche Grosseto, Arezzo, Mas-
cupati).
sa Carrara e Pistoia). Un 5 a 5 che deve
***
portare ad una riflessione accurata di que-
sta situazione territoriale.
In Toscana le elezioni regionali hanno dato
Occorre inoltre riflettere su questo bipo-
larismo che non consente una terza via.
Lo hanno compreso bene i partiti di sini-
stra che non hanno voluto fare alleanze e

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Spigolature 9

ure
t
Presidente INPS: Pulzella di Cascina.

la
un monumentale stipendio Poteva evitarlo anche perchè, in bar-

o
ba a coloro che l'hanno votata, sem-

ig
bra che abbia tutta intenzione di dimet-

p
Un momentino, qui finiamo con il ca-

S
tersi e restare parlamentare europea!!
pirci più nulla. Premesso che la nomi-
na dell'attuale Presidente dell'INPS fu
imposta con forza dal laeder grillino
Luigi Di Maio in sostituzione del prof.
Boeri, personalità di grande cultura e
di grande competenza .Era pertanto
ovvio che, proprio per la caratura ele-
La seconda
degradazione
Le rime
vatissima del precedessore, non potes-
se venire accolta la sua riconferma da Come lo ‘spigolatore’ aveva anticipa- di Franco Biancani
parte imberbi ragazzotti del M5Stelle). to, per serietà e correttezza profes-
Quello che ci sorprende e che non riu- sionale, si procede ad una ulteriore
sciamo proprio a capire sono gli im- degradazione di Matteo Salvini, già
retrocesso a tenente, dopo l'exploit, di
Il musulmano
properi e le denunce del sottotenente
Matteo Salvini. cui fu protagonista, nell'estate ‘pape- Ferma un taxi un musulmano,
Ma chi era all'epoca della nomina del tiana’ 2019. Ed infatti, a seguito della con maleducato gergo
Presidente dell'INPS vicepresidente dèbacle subita nelle recenti elezioni al tassista da la mèta:
regionali (un 7 a 0 previsto e sperato) “Presto, portami in albergo!”
del consiglio e ministro di "ferro e fuo-
co" degli Interni?:.era Matteo Salvini che nella realtà, rischia di trasformar-
Il tassista sta ascoltando
ed allora? Con quale faccia di bronzo si in (4 a 3) se, come sembra, in Val
la canzone di un complesso
scatena tuoni e fulmini contro quella d'Aosta si sta profilando una giunta di un pochino rumoroso
nomina supinamente accettata dalla centrosinistra, non possiamo che pro- che riscuote gran successo.
Lega così come, del resto, "il reddito di cedere in un ulteriore declassamento
cittadinanza? a sottotenente. “Spengi subito la radio!”
Per cortesia gli italiani, almeno nella gli comanda il musulmano
grande maggioranza, non portano gli con lo sguardo incattivito
anelli al naso e nemmeno, ci sia anco- E quelle delle due giallo come di caimano.
ra una volta consentito, il rosario lega- pasionarie livornesi “Sai che al tempo del Profeta
to al collo!!
rimaste entrambe questa musica infernale
non l’avevano inventata,
... a terra o infedele occidentale?”
Le due pasionarie livornesi, entrambe
candidate nei partiti di destra, alle re- Il tassista ferma il taxi,
centi elezioni regionali, sono rimaste poi la musica zittisce,
"a terra". La comprensione da parte apre lo sportello all’uomo,
dello spigolature ci sembra "cosa buo- con un cenno l’ammonisce.
na e giusta" Potranno sempre rifarsi a
quelle prossime del 2025... Con la mano dice “scendi”
Verifiche apparecchi di sollevamento e lo sguardo è più severo.
GRU, PLE, CARRI PONTE, GRU a “Ma che cosa stai facendo?”
TORRE, CARRELLI ELEVATORI, SCA- fa allarmato il passeggero.
LE AEREE, verifiche apparecchi a Trionfa all'Elba
pressione GENERATORI, AUTOCLA- “Sai, al tempo di Maometto,
VI, PED, TPED, verifica ascensori, ve-
del candidato della Lega:
quando lui ha profetato,
rifica impianti di terra. Già esponente della D.C elbana e poi
il motore come il taxi
dell'UDC, Marco Landi è stato eletto non l’avevano inventato.
ECO Cer tif icazioni Spa
tificazioni consigliere regionale nelle lista della
Sede operativa regionale Toscana: Lega: l'unico a rappresentare, nella Quindi, allora, vaffanculo,
Via Le Spianate 45 - Rosignano M.mo minoranza, la nostra provincia. non toccare lo sportello,
Tel./fax 0586.759023 - Cell. 334.5265673 Un unico rilievo ci permettiamo di fare: resta su quel marciapiede
E-mail: toscana.li@eco-cert.it l'esagitato e sproporzionato elogio sulle ed aspetta lì il cammello!”
capacità politiche e intellettuali della
10 Livorno

Dopo l’ok della Corte dei Conti ai 200 milioni per la Darsena Europa

PORTO: buone novità


di Cristina Battaglini

La Corte dei Conti ha recentemente


varato l’ok a quanto necessario, 200
milioni, per la realizzazione della Dar-
sena, necessaria per l’espansione a mare
del porto di Livorno. Con l’ufficializza-
zione, il presidente dell’AdSP Stefano
Corsini auspica la realizzazione del ban-
do nel 2021 e l’inizio dei lavori nel 2022.
Tra le altre iniziative, l’AdSP ha realiz-
zato un video che illustra le opere at- Stefano Corsini, Presidente AdSP. Luca Salvetti, Sindaco di Livorno.
tualmente in realizzazione, per gli ope-
ratori che devono investire in questa infrastrutture arrivano all’1,8% rispet- tolineato in apertura di Convegno il Sin-
area - spiega Corsini - e per i cittadini, to al 3% del PIL negli anni ’90, lo sce- daco Luca Salvetti: Livorno non ha più
che possono essere orgogliosi di questi nario attuale indica un certo fermento la possibilità di gestire i propri problemi
luoghi fonte di occupazione per il pros- anche sul lato infrastrutturale: il Reco- con troppa calma. Abbiamo fretta di fare
simo futuro. Gli interventi sono tutti in- very Fund, lo strumento individuato a tutto il necessario perché il porto non
terconnessi in un progetto complessi- livello comunitario per sostenere la ri- diventi uno scalo regionale ma rimanga
vo. Un seminario organizzato dall’Ad- presa dopo la pandemia di Coronavi- un hub strategico nel Mediterraneo.
SP si è svolto nella Sala Ferretti della rus, promette di offrire nuove oppor-
Fortezza Vecchia sul tema “Infrastrut- tunità di sviluppo e risollevare il settore
ture, tra rischi e nuove sfide”. E’ prio- della portualità.
ritario mettere dei punti fermi per mini- Ne è consapevole anche il presidente
mizzare l’impatto di eventi quali il Co- dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrio-
ronavirus e sviluppare una vera capa- nale Stefano Corsini, che nel suo inter-
cità di resilienza alle contingenze nega- vento al Seminario ha posto l’accento
tive: è questo il messaggio lanciato dai sul ruolo strategico della pianificazione
relatori del Convegno. ai fini di una corretta selezione dei pro-
Giuseppe Surdi, del Gruppo Ricerche getti. Un ruolo che risulta ancora più
Industriali e Finanziarie “Fabia Gobbo” rilevante a causa di una progressiva ri-
LUISS Guido Carli, ha sottolineato duzione degli investimenti pubblici nel
come il nostro Paese si muova oggi in tempo. Nel campo delle infrastrutture
un contesto economico complesso, - aggiunge Corsini - non esistono al-
con un lungo periodo di crisi che parte ternative reali alla crescita delle capa-
dal 2008 ed ha visto un progressivo cam- cità delle amministrazioni pubbliche. Il
biamento nel nostro sistema economi- convegno ha dunque evidenziato per
co-industriale: la grande crisi finanziaria, l’Italia la possibilità di recuperare il ter-
il rimbalzo verso il basso del 2011 e il reno perduto in questi anni, guadagnan-
Coronavirus hanno fortemente impattato do in competitività e occupazione.
sul sistema produttivo del nostro Paese. Anche il porto di Livorno ha le sue sfi-
Nonostante gli investimenti pubblici per de da affrontare e vincere, come ha sot-

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Livorno 11

DOPO ELEZIONI REGIONALI A LIVORNO

Capire il nuovo per


guidare il cambiamento
confermata.
di Franco Spugnesi A questi amici,
tutti, senza di-
Lo svolgimento delle elezioni, specie stinzione di ban-
quelle che ci riguardano da vicino come diera, chiediamo
le amministrative o le regionali, è sem- con forza di es-
pre un momento emozionante che si sere interpreti e
segue con una certa trepidazione. mallevadori degli
Dopo, torna la vita reale con i problemi interessi dei li-
di tutti i giorni, della propria famiglia, vornesi, interes-
della propria città o regione, i quali na- si comuni che
turalmente non mancano mai, ma men- riguardano tutta
tre in fase elettorale si risolvono con la città e la pro-
promesse più o meno fantasiose, poi, vincia: la Darse-
almeno per chi va a governare, vanno na Europa, la
affrontati con realismo. bonifica dei siti Francesco Gazzetti Giani Anselmi
L’amministrazione della regione assume inquinati, l’ade-
particolare rilevanza in questo momen- guamento e il completamento dell’asse ze, sollecitando tra l’altro lo spirito im-
to. Infatti, le regioni si troveranno ad viario tirrenico, compreso il “famige- prenditoriale dei livornesi (molto labile)
amministrare un notevole pacchetto di rato” “lotto zero”, il nuovo ospedale, la con una chiara programmazione degli
risorse derivante dagli interventi euro- trasformazione indolore, per l’occupa- obiettivi.
pei che, con varie denominazioni, af- zione, della raffineria ENI. Diamo allora un compito ai nostri eletti:
fluiranno nel nostro paese. Un vecchio motto del sindacato era a Gazzetti, Anselmi e Landi chiediamo
Per la Toscana si stimano circo 2,5 mi- “capire il nuovo, guidare il cambiamen- di far di tutto per indirizzare verso la
liardi, oltre ad una quota del MES (il to” necessario allora, attuale ancora costa imprese, iniziative, innovazioni
fondo da destinare alla sanità ostinata- oggi. che riducano il gap della nostra area con
mente rifiutato dai 5stelle) che si som- I nostri rappresentati ma anche tutti li- il resto della Toscana. Se la città, senza
mano alle risorse ordinarie della regio- vornesi devono smettere di guardare gelosie e ripicche, avrà la capacità di
ne. E’ un’occasione straordinaria per ogni cambiamento come una iattura, inserire “ il nuovo” in una situazione di
completare e/o incrementare le infra- legati a una cultura di protezione e con- sviluppo più ampia e proiettata oltre le
strutture indispensabili per consentire a servazione (che deriva dal periodo del- tradizionali visioni immediate potrà tra-
LIVORNO e a tutto il territorio di usci- le industrie a partecipazione statale) e sformare un cambiamento in opportu-
re dall’attuale situazione di deindustria- da anni di amministrazioni PCI. nità per chi c’è ora e per le prossime
lizzazione e di crisi. Alcuni cambiamenti, in ogni caso, sa- generazioni.
Anche per questo allora assume grande ranno inevitabili come l’annunciato Serve allora principalmente agli ammi-
importanza la presenza di livornesi in prossimo abbandono della lavorazione nistratori locali, ai nostri sindaci di Li-
Consiglio regionale e in Giunta. Adesso dei carburanti, all’interno della raffine- vorno, Collesalvetti, Rosignano, Ceci-
possiamo contare su due eletti nelle li- ria ENI. Ora, se dal punto di vista am- na ecc. avere intelligenza e competen-
ste PD: Francesco Gazzetti e Gianni bientale questo porterà un miglioramen- ze per capire questi processi globali e
Anselmi e da Marco Landi, elbano, eletto to, visto l’attuale impatto di una gran- valutarne l’impatto nel locale e corag-
per la Lega, anch’egli conosciuto da de raffineria di vecchia concezione, gio politico per costruire percorsi at-
molti per la sua militanza nell’UDC pri- nelle condizioni di vita su gli abitanti tuativi sostenibili evitando pericolosi
ma della conversione al credo salvinia- dei quartieri Nord di Livorno, ma biso- ideologismi.
no. In giunta avremmo un’altra eccel- gnerà difendere l’occupazione. Questo Questo, non quello invocato dalla de-
lenza livornese: la prof.ssa Cristina Gre- cambiamento va guidato, favorendo la stra, sarebbe il vero cambiamento ne-
co assessore alla scuola e al lavoro, ma conversione della filiera dell’indotto, cessario per il nostro territorio e per
il momento non si può sapere se sarà con la formazione di nuove competen- tutta la Toscana.
12 Livorno

EMANUELE GAMBA E MARIO MENICAGLI

I nuovi direttori del Goldoni


di Angela Simini

Dopo tante curiosità, commenti, polemi-


che, contrasti politici intorno alla nomina
del successore di Marco Leone al timone
del Teatro Goldoni, i nodi sono stati
finalmente sciolti. La scelta, avvenuta
questa volta a seguito di un bando, è ca-
duta sui livornesi Emanuele Gamba, come
direttore artistico e su Mario Menicagli
come amministratore. Due personaggi
dunque con mansioni distinte, ma com-
plementari, che hanno assicurato una im-
prescindibile collaborazione. I neoeletti
sono stati presentati dal sindaco Luca
Salvetti e dall’assessore Simone Lenzi,
direttamente sul palco del Goldoni, dove
si è svolta la conferenza stampa, davanti I nuovi direttori Emanuele Gamba e Mario Menicagli tra l’assessore Simone Lenzi e il
ad un nutrito stuolo di direttori e titolari sindaco di Livorno Luca Salvetti.
di compagnie teatrali, scuole musicali,
artisti e cantanti, tra i quali si segnala la Danilo Rea, Vecchioni, ha lavorato con Gamba ha al suo attivo una grande espe-
presenza del direttore uscente Marco Stefano Bollani, Antonella Ruggiero. Si è rienza di teatro e di rapporto con le scuole,
Leone e di Giovanni Lippi, presidente diplomato al CET sotto la guida di Mogol dove ha insegnato attività teatrali per anni.
dell’Agis Toscana. Il sindaco ha annun- come autore di testi. Per aver unito all’at- Si è laureato a Pisa in Storia del Teatro,
ciato in questa occcasione una riorganiz- tività artistica anche quella di amministra- con una tesi intitolata “ Il giullare dal
zazione statutaria delle numerose realtà tore, dà buone garanzie e, da bravo Medioevo a Dario Fo”, ha collaborato con
culturali cittadine, alle quali intende dare gestore, che avrà in mano i lacci della Dario Fo e Franca Rame, Micha Von Ho-
spazio e chiedere collaborazione ed ha ri- borsa, ha assicurato e premesso che “ ecke, Franco Ripa di Meana, Jonatan Mil-
volto un plauso alla risposta che Livorno Prima faccio i conti ! Se i soldi ci sono, ler, Bob Wilson. E’ stato Direttore Artisti-
ha dato alle recenti manifestazioni della “l’iniziativa” si farà, se non ci sono, non co di Fuoriscena , docente presso i Con-
Mostra di Modigliani, Effetto Venezia ( si farà ! Sono una persona pratica “. servatori di Venezia e Cosenza. Ha firmato
salpata in formato ridotto, ma decoroso) Di tutt’altro genere il discorso di Ema- la regia di importanti spettacoli teatrali in
e Festival Mascagni, quest’ultimo molto nuele Gamba, visibilmente emozionato, tutta Italia.
ben gestito da Marco Voleri. L’assessore che ha confessato di aver studiato gior- Per la prossimo 2020 / 21, quali certezze si
Lenzi ha parlato dell’importanza di “fare no e notte, un modo per mettere a punto possono avere ? Solo che la lirica partirà il
sistema” e di legare sempre di più il teatro un’idea di programma da poter attuare 7 dicembre, data della nascita di Masca-
al territorio, ma ha dovuto informare che, anche in tempi di Covid. Ad esempio ha gni e data dell’apertura ufficiale della Sca-
non essendo arrivato nessun decreto go- pensato di mettere in scena allestimenti la di Milano.
vernativo sull’apertura e funzionamento che richiedano pochi artisti sulla scena, Ed ora veniamo alle note dolenti: con qua-
dei teatri, ancora non è possibile sapere facendo a meno del coro nella lirica. In- li fondi il teatro dìsi prepara a partire ? Per
niente. A premettere che non si può met- vece si è allargato sull’ intenzione di col- ora sappiamo che l’amministrazione comu-
tere carne al fuoco ! laborare con altri teatri per contenere i nale stanzierà un milione e trecentomila
La parola ai nuovi direttori che hanno te- costi, ma soprattutto per ampliare gli oriz- euro e sappiamo che il compenso dei due
nuto a sottolineare di aver preso in mano zonti artistici, le idee e i programmi. Ma direttori sarà così destinato : 50.000 euro
la situazione da “quattro giorni soltanto”. quali sono le sue direttive personali nel- lordi a Manicagli e 40.000 a Gamba. Com-
Mario Menicagli ha svolto una lunga at- l’impostazione del lavoro ? Era proprio plessivamente dunque la spesa corrispon-
tività di violinista, di violino solista e di questa la curiosità dei presenti. Ed Ema- de a quella delle precedenti gestioni.
spalla a Pisa, Livorno e Lucca, direttore nuele Gamba dimostrato duttilità ed am- Si aggiungano a queste cifre i ventimila
artistico e amministrativo della Scuola Cla- piezza di vedute nel suo intento di coniu- euro per Marco Voleri e i ventimila per l’ex
ra Schumann di Collesalvetti, dell’Effetto gare il passato col presente, di avvicinar- direttore Marco Leone, che ora si occupe-
Venezia 2010, di direttore di numerose si al nuovo salvaguardando comunque rà degli spettacoli di quartiere.
orchestre e rappresentazioni teatrali, ani- la tradizione, tenendo conto dei gusti del Con l’augurio di buon lavoro, e speriamo
matore di eventi artistici, esperto del re- pubblico, ma anche delle esperienze di al- che si possa lavorare virus permettendolo,
pertorio mascagnano. Inoltre ha diretto tri registi e di nuove tendenze culturali. aspettiamo che il Goldoni apra i battenti.
Livorno 13

TRA INCURIA, INCIVILTÙ E MANCATE MANUTENZIONI

Per una Livorno ancora più bella


di Massimo Cappelli detto, per il successo anche di imma-
gine delle iniziative culturali.
A mio modesto avviso, tuttavia, per ren-
Abbiamo già avuto modo di parlare del dere meta turistica la città non solo nei
cambio di passo, positivo, della attuale mesi estivi, quando il mare e il clima ci
Amministrazione cittadina. favoriscono, ma tutto l’anno, occorre
Il successo nazionale e internazionale un cambio di passo anche nella gestio-
della mostra su Modigliani, le celebra- ne ordinaria della città.
zioni di Mascagni con un festival dedi- Quello che una buona Amministrazio-
cato, nello splendido scenario della ne dovrebbe normalmente fare.
omonima terrazza sul mare, la nuova Mi riferisco alla manutenzione delle
formula (anche per necessità Covid) piazze, delle vie, dei marciapiedi, al ta-
di Effetto Venezia, meno “sagra paesa- glio dell’erba, alla potatura degli alberi,
na”, più ricercata e “colta”, hanno in- alla cura dei monumenti cittadini, alla
dubbiamente certificato un salto di qua- cura degli arredi urbani, alla pulizia della
lità. città etc..
Tra le iniziative positive, anche se mi- Una città, per essere meta turistica, a
nori, la organizzazione del “Cacciucco meno che non abbia opere d’arte di
Pride”, con iniziative enogastronomiche grande rilievo, deve essere pulita, ordi-
distribuite per la città, mentre una im- nata, accogliente. Su questo c’è da la-
portanza istituzionale deve ormai esse- vorare ancora molto.
re riconosciuta al Museo della città ai La Terrazza Mascagni richiede manu-
Bottini dell’olio, valorizzato anche dalla tenzione continua nell’ambito di una pe-
ottima sistemazione della antistante Piaz- culiare programmazione, la Piazza At-
za del Luogo Pio. tias rifatta non tanti anni fa, richiede
Non renderemmo però un buon servi- nuovamente manutenzione, il lungoma-
zio al nostro Sindaco se ci limitassimo re S.Jacopo richiede manutenzione.
ad elencare solo i successi e gli aspetti Non voglio stilare un impietoso elen-
positivi, giustamente rallegrandocene. co, perché sarebbe lungo. Spesso il
Spesso si parla di Livorno come città problema viene risolto con una tran-
con grandi potenzialità turistiche e con- senna o con un intervento posticcio,
seguentemente dei benefici economici magari per tutelare la sicurezza ma non
che ciò potrebbe avere. Si ricordano i la bellezza.
tempi che furono, alla fine dell’ottocen- Penso che il Sindaco dovrebbe avere
to, primi novecento, quando la nostra maggiore aiuto dalla macchina ammi-
città era una meta turistica e termale nistrativa. Gli uffici tecnici preposti e
conosciuta in Italia e all’estero (Monte- le loro strutture direzionali dovrebbero
catini al mare). dare risposte con maggiore celerità e
Poi lo sviluppo del porto, i cambiamenti qualità. Penso ad esempio ai materiali
politici, le guerre hanno portato a pre- scelti per le opere che hanno spesso
valere aspetti portuali, commerciali, in- un rapido deperimento, alla apparente
dustriali che hanno caratterizzato ed mancanza di controllo sui lavori che poi
ancor oggi caratterizzano l’economia mostrano magagne etc.
cittadina. Sappiamo che il nostro Sindaco non è
Livorno anche meta turistica ma solo chiuso nel suo ufficio, è abituato a gi-
per attenti e curiosi viaggiatori. rare e a vedere quindi pensiamo di dire
Oggi molto si discute su un rilancio della cose che sa.
città in tal senso, anche sulla scorta delle Per questo motivo, se vogliamo che Li-
migliaia di turisti che approdano nel por- vorno sia ancora più bella e divenga Alcune brutture della nostra città (cau-
to, divenuto terminale di grandi navi da meta turistica tutto l’anno, ne dovreb- sate da incuria, da incivili e dal maltem-
crociera (ora interrotto per il Covid), cu- be parlare con la sua squadra per giun- po) che necessitano di ripristino e manu-
riosi di conoscere la Toscana e, come gere ad un positivo cambiamento. tenzione.
14 Rosignano-Val di Cecina

IL DISTRETTO RURALE ED IL FUTURO DELLA VAL DI CECINA

L’italianità abita nei piccoli borghi Ciò mi ha portato ad alcune riflessio- hanno saputo recuperare economie lo-
di Renzo Rossi
ni a proposito di quanto scritto dal cali, valorizzare gli aspetti ambientali
Petrini e, valutando la realtà della no- ed aprirli ai visitatori, promuovendone
Essendo stato invitato, nello scorso stra zona, ho ritenuto di prendervi la loro riscoperta, mettendo in rete la
febbraio a Guardistallo, alla cerimo- spunto per evidenziare il forte declino ristorazione, riscoprendo cibi tradizio-
nia per la firma dell’atto costitutivo del degli abitanti in molti dei nostri borghi nali, anche se potevano apparire un
“Distretto Rurale della Val di Cecina”, e la necessità che questo problema prodotto marginale.
sorto su iniziativa della Confederazio- venga tenuto in considerazione, in A distanza di tempo, questa idea è di-
ne Italiana Agricoltori (C.I.A.) di Pisa quanto lo ritengo abbastanza indicati- venuta realtà e sta contribuendo con-
ed al quale hanno aderito, oltre ad al- vo per i programmi che il Distretto cretamente a ricostruire una microeco-
tre Associazioni degli agricoltori, an- Rurale dovrà darsi per il futuro della nomia in aree interne a carattere mon-
che Comuni, Regione Toscana ed al- sua area operativa ed a cui hanno tano a forte rischio di abbandono e spo-
tri Enti; in questa occasione mi sono aderito 12 Comuni delle Province di polamento. A proposito dello spopola-
ricordato di un articolo pubblicato su Pisa e Livorno. mento, prendo ad esempio il mio Co-
“la Repubblica” nell’estate dello scor- In alcuni paesi, sia toscani e non, ho mune: Montecatini Val di Cecina, che
so anno a cura di Carlo Petrini, fonda- avuto modo di verificare iniziative che, dai 5376 abitanti degli anni Sessanta
tore dell’Associazione Slow Food. pur sembrando esercizi di “amarcord”, dello scorso secolo, oggi ne sono ri-
masti solo 1670, pari al 69% in meno
della sua popolazione e, quindi, nei 155
LE PIÙ COLPITE LE ZONE TRA LILLATRO E CANOTTIERI kmq. del suo vasto territorio, vi vivono
solo 9 abitanti per kmq.
Tromba marina, che danni! La stessa Alta Val di Cecina (compo-
sta dai Comuni di Volterra, Pomaran-
ce, Castelnuovo V.C., Monteverdi
Marittimo e Montecatini V.C.) rappre-
senta 1/3 del territorio della Provincia
di Pisa, ma i suoi abitanti dai 36.964
del 1961 sono oggi 20.467, con una
perdita del 45%, e attualmente rappre-
sentano solo il 4,8% di quelli dell’inte-
ra Provincia.
Quando si è cercato di fare qualcosa,
quando sono partiti alcuni tentativi a
sostegno delle attività commerciali di
prossimità nelle aree interne, per molti
è sembrato un indebito tentativo di con-
trastare un naturale processo di con-
centrazione del commercio nei Comu-
ni più grandi e popolati. Eppure in molti
luoghi questo tipo di misure stanno ini-
La tensostruttura dei Canottieri abbattuta dalla tromba marina.
ziando a dare risultati interessanti, con
La terrificante tromba marina che nei giorni scorsi ha colpito duramente Rosignano Sol- piccole attività che rinascono e giovani
vay tra Lillatro e Canottieri e zone limitrofe, ha provocato notevoli danni ad abitazioni, che restano o addirittura tornano.
strutture e attività commerciali. Ferite seriamente anche due persone all'interno del ten- Perché le botteghe sono l’anima dei
done dei campi da tennis dei Canottieri mentre numerose famiglie sono state costrette ad
borghi, come del resto lo erano una
abbandonare le loro case, in attesa di poter rientrare in sicurezza.
volta nei vari quartieri delle città, in cui
L'intervento dei Vigili del Fuoco, delle strutture comunali e di molti volontari ha consen-
tito di attenuare le conseguenze del terrificante evento, già verificatosi alcuni anni fa. si ricostruisce comunità e appartenen-
La redazione de Il Centro, che conta nella località numerosi lettori e sponsor, esprime la za e dove rinascono servizi fondamen-
più viva solidarietà a tutti i residenti ed auspica un intervento urgente per risanare l'intera tali per gli abitanti: dagli alimentari al-
zona oltre a compiacersi con il Sindaco e tutte le autorità per la tempestività e la organicità l’edicola ed al bar che, magari, in certi
degli interventi. segue a pag. 15
Rosignano-Val di Cecina 15

da pag. 14 parlato all’inizio per quanto riguarda te che senza i servizi essenziali una
il mio Comune e l’Alta Val di Ceci- comunità non ha futuro. Nel disegno
luoghi più piccoli, possono essere riu- na); oggi un qualche segnale positivo e nella implementazione delle politiche
niti nello stesso luogo fisico. rispetto ad una possibile inversione di pubbliche varrebbe la pena di ragio-
La bottega moderna è infatti tutto que- tendenza lo possiamo intravedere, ma nare non solo sul numero degli abitan-
sto, e le nuove tecnologie consentono è necessario un cambio di mentalità e ti. Infatti se diminuiscono i servizi, a
di integrare ulteriori servizi come ad di una nuova cultura su queste pro- ruota diminuiscono gli abitanti avvian-
esempio il ricevimento e l’invio di pac- blematiche e interventi adeguati, ini- do un circolo vizioso difficile da inver-
chi o i pagamenti delle utenze. Di pari ziando dalla viabilità, fino alle bonifi- tire.
passo si potrebbe parlare di forni co- che idro-geologiche per la peculiarità La potenzialità delle aree marginali al
munitari che interessano sempre più proprie di questi territori. contrario sono enormi: le nuove tec-
territori. Segno che, se pur lentamen- E’ necessario però intervenire per ga- nologie consentono anche alle zone più
te, risorge un bisogno di comunità e di rantire i servizi necessari e consenti- remote di fare rete. Dobbiamo pensa-
partecipazione, di cooperazione e di col- re alle persone di non abbandonare i re un’Italia il cui benessere sia diffuso
laborazione. piccoli borghi. I piani di riordino am- e in cui sia possibile costruire opzioni di
Il tema della rivitalizzazione delle aree ministrativo che interessano le scuo- vita promettenti a tutte le latitudini, per-
marginali è centrale: i Piccoli Comuni le, così come gli uffici postali, i tra- ché il vero simbolo dell’italianità e del
occupano il 70% del territorio italiano sporti pubblici, l’assistenza sanitaria e saper vivere nel “Bel Paese”, è quello
e rappresentano un inestimabile patri- la viabilità dovrebbero tenere a men- che abita nei piccoli borghi.
monio di biodiversità culturale, agrico-
lo, gastronomico, naturalistico, storico
e architettonico, ma purtroppo hanno
solo il 16% dell’intera popolazione na-
zionale. Tutto questo è e può diventa-
re fonte di ricchezza se collocato in un
bisogno di economia circolare, ri-loca-
lizzazione, promozione di un turismo
ecologico vero. L’agricoltura può e
deve ovviamente essere il cuore di questo
processo, perché è il comparto che mag-
giormente può mettere a valore, attraver-
so pratiche virtuose, queste risorse.
Occorre però che i necessari finan-
ziamenti non siano distribuiti a pioggia,
ma, ad esempio, indirizzati a chi in que-
ste zone fa veramente allevamenti e
produzioni a ci vive, perché è una del-
le attività qualificanti come: tutela del-
l’ambiente, contribuisce a mantenere
fertili i terreni, fornisce prodotti gastro-
nomici buoni, oltre a rappresentare una
presenza umana e, quindi, a salvaguar-
dare il territorio in tutti i suoi vari aspetti.
Da tempo quella che era la civiltà ru-
rale con i suoi riti è stata soppiantata
in maniera rapidissima dal modello del
capitalismo globalizzato, è invece una
delle eredità più grandi dell’analisi so-
ciologica del dopo guerra fino agli anni
Settanta.
E tuttavia a fronte di un continuo spo-
polamento dei Piccoli Comuni, in pre-
valenza montani, che hanno perso più
del 40% della popolazione negli ultimi
40 anni, e con molte centinaia che han-
no una percentuale di spopolamento
che va dal 40 all’80% (cosa di cui ho
16 Cultura

L’angolo di Don Ordesio Bellini

L’adolescenza al potere
I tempi della storia sono i tempi del suo razioni fino a oggi. giovani dentro i limiti di una società ret-
Signore. Lunghi o brevi, belli o brutti In questo periodo l’adolescenza non è ta dagli adulti e dai vecchi. Quei limiti
non siamo mai in grado di poterli pre- stata più solo un’età della vita, ma una sono stati ormai travalicati al grido più o
vedere con certezza, ma Lui a volte ci mentalità che si è prolungata nel tem- meno esplicito tipico degli adolescenti
concede di intravedere qualcosa, anche po, diventando “cultura di massa”. “distruggiamo tutto e diamo inizio final-
nel grigio dei nostri tempi. Da lì deriva Tanti di questi giovani di molteplici ge- mente alla “Storia”.
il rischio sia dei progressisti che dei co- nerazioni, anche se cresciuti di anni, non Il tutto con la protezione e l’orgoglio dei
siddetti tradizionalisti di lasciarsi travol- hanno smesso la loro fase adolescen- loro padri, a loro volta eternamente ado-
gere dall’ottimismo e dal pessimismo, ziale, restando adulti adolescenti, quin- lescenti.
confondendo “intravedere” con “vede- di adulti immaturi o semplicemente in- La società tecnologica, il benessere ge-
re”. completi. Da lì è scaturito una specie neralizzato, i soldi di papà e le pensioni
Anch’io intravedo all’orizzonte l’avven- di “lungo periodo storico adolescenzia- dei nonni hanno certamente aiutato mol-
to di una lenta riscoperta dei valori cri- le”, una specie di lunga catena di gente to. Gli antichi figli della borghesia tradi-
stiani e della fede. Ho detto “intravedo”: mai maturata del tutto. Qualcosa di as- zionalmente “rivoluzionari” sono ora di-
per l’età e per il misterioso procedere di solutamente inedito a livello di massa ventati in gran parte “i liberi figli di papà
Dio non mi azzardo a dire che la “vedo nel lungo processo storico del mondo a tempo indeterminato”. E “i figli di papà”
qui e ora”. Ma è già qualcosa. occidentale. è più di una categoria socio economica,
La cosa buffa è che ne intravedo la ri- Questi “adulti adolescenti” hanno poi è una categoria culturale e politica, non
scoperta nonostante fatti e previsioni raggiunto posti anche di responsabilità di portafoglio ma di cervello quindi as-
sempre più catastrofiche circa il futuro nella politica, nell’economia, nell’inse- sai amplia.
della fede e della religione in genere. (1) gnamento e nella stessa vita della Chie- A questo abbiamo contribuito un po’ tutti,
Oltre a una certa conclusione personale sa, mescolando spesso “incompetenza volenti o nolenti, facendo così trionfare
derivante da una attenta analisi storica e immaturità”. Lentamente ma inesora- il principio adolescenziale del “ proibito
di questi ultimi cinquanta anni mi con- bilmente, con le buone e con le cattive proibire”.
fortano anche due frasi pronunciate da l’adolescenza è giunta al “potere”: adulti
due personaggi “di un certo rilievo sto- – adolescenti che poi hanno protetto e Da decenni la nostra società è af-
rico”: coccolato i loro figli e i figli dei loro flitta da ciò che potremmo definire
* Gesù di Nazaret, per me anche il Si- figli. In buona o cattiva fede si sono «giovanilismo senile». Più l’età me-
gnore della Storia: “ Senza di me non dedicati al tentativo di distruggere la dia si innalza, più invecchiamo come
potete far nulla” e un certo Agostino Storia fatta da chi li ha preceduti nei popolo, più dedichiamo ai giovani
d’Ippona “Il nostro cuore è inquieto secoli. Lo hanno fatto e continuano a una sorta di culto idolatrico. …..
Signore finché non riposa in Te.” farlo anche materialmente fino ai nostri Bisogna, infatti, fare attenzione a
giorni, abbattendo monumenti, distrug- un punto cruciale. Il «giovanilismo
ADOLESCENTI gendo crocifissi, incendiando chiese, senile» non significa affatto atten-
SOGGETTI DELLA STORIA bruciando o rinchiudendo in magazzini zione sociale e dedizione educativa
Dagli anni 60 in poi uno dei soggetti sto- nascosti le opere di Shakespeare e di alla giovinezza…. Pensateci: men-
rici più attivi sono stati i “giovani adole- chiunque nei secoli fosse stato “un tre un’intera società insegue affan-
scenti” che hanno poi passato il testi- grande”. nosamente una grottesca eterna gio-
mone ai loro figli attraverso varie gene- In epoche passate i giovani facevano i vinezza, lascia decadere proprio
Cultura 17

quelle istituzioni che la dovrebbero può avvenire per semplici dinamiche in- of Religion By Ronald F. Inglehart ***
istruire ed educare. Perché? Perché terne. September/October 2020
istruire ed educare la giovinezza si- Ci aspettavamo, anche se non cinica- Il mondo sta diventando ateo
gnifica avviarla a tramontare, ac- mente desiderato, un “grande spaven- Il titolo dell’indagine, pubblicata l’11
compagnarla verso il suo trapasso to” che desse una spinta al crollo di tutto agosto di quest’anno, è eloquente e ris-
nella maturità, nell’età adulta, que- questo. Forse il famigerato “covid”? pecchia fedelmente il contenuto e i ri-
sta sconosciuta. (2) No, non era ancora il “grande spaven- sultati finali emersi dalla raccolta dei dati:
to”. Certamente ha sconquassato tante “Giving Up on God. The Global Decli-
VERSO UN SUPERAMENTO sicurezze, tanti schemi e tante struttu- ne of Religion” (ndr. Abbandonando Dio:
DEL PERIODO STORICO re che però sono solo l’inizio di un pro- il declino globale della religione).
“ADOLESCENZIALE”? cesso che, violento o meno, potrebbe Contrariamente al quadro comune che
Come tutte le età della vita sono destina- essere una delle cause di una riscoper- viene dipinto non è soltanto l’Occiden-
te a essere superate da quella successi- ta vera di un nuovo umanesimo inte- te che sta diventando “senza Dio”: è il
va, anche il lungo periodo storico “ado- grale, quindi anche cristiano.
mondo intero. Escluso il mondo islami-
lescenziale” vissuto in questi decenni pro- In una cultura adolescenziale non signi-
co e l’India.
babilmente ha già iniziato la sua lenta ficano nulla le parole di Cristo “senza
corsa verso la sua fine. di me non potete far nulla”. L’adole-
(2) Antonio Scurati, Corriere della Sera
O si matura o si rimane patologicamente scente, giovane o adulto, per definizio-
20 agosto 2020.
a rischio “implosione”. ne fa da sé. Ma quando tutta una socie-
Ho sempre detto e scritto che questo non tà è permeata da una cultura adolescen- “Covid, bambini e diffusione del virus:
ziale con infinite manifestazioni patolo- la grande illusione (e l’idea sbagliata di
giche è lecito immaginare che non può gioventù)”
durare.
Forse quel Dio nascosto, silente, assen-
te, per molti inesistente potrebbe avere
ancora qualcosa da dire.
L’attuale situazione storica nazionale e
internazionale porta a mio avviso in sé
segnali forti di novità, anche duri e do-
lorosi, e la cosa apparentemente con-
traddittoria è che questa novità ci farà
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Cultura 19

LA MOSTRA DELL’ARTISTA TENUTASI NEI LOCALI DEI BOTTINI ALL’OLIO

DARIO BALLANTINI
un pittore “proteiforme”
di Gianni Giovangiacomo

E’ terminata lo scorso 20 settembre la


mostra pittorica che Dario Ballantini, li-
vornese doc, ha tenuto ai Bottini dell’Olio
in Viale Caprera. Nella stessa sede, vener-
dì 18, l’autore è stato protagonista di un
incontro, aperto alla cittadinanza e in os-
sequio alla normativa anti-covid, che ha
visto la presenza di un pubblico curioso,
attento e competente. Presenti anche al-
cuni noti pittori livornesi, tra cui il De
Rosa.
Aprendo l’incontro, l’assessore comuna-
le alla Cultura, Simone Lenzi, ha espresso
il proprio piacere per aver potuto realizza-
re la mostra di Ballantini in quel comples-
so museale ricco di storia. L’assessore Simone Lenzi, Ballantini e i due curatori Massimo Licinio e Annalisa Gemmi.
Come ho potuto scrivere nell’introduzio-
ne al catalogo delle sue opere - ha ag- na, multiforme, che ben si addice al livor- La mostra non è solo un successo per
giunto - la pittura di Ballantini è “protei- nese Ballantini, in cui la tavolozza dei co- Dario ma anche per la collettività da cui è
forme”, in grado cioè di assumere diverse lori, il blu, il rosso e il nero, rappresenta- uscito e che lui ben rappresenta, e vuole
forme come ha fatto nei suoi spettacoli no una scelta onirica che interpreta i suoi essere anche un nuovo trampolino di lan-
televisivi interpretando personaggi famo- diversi stati d’animo. Il suo essere pro- cio verso il futuro.
si. Questa versatilità la riversa anche nel- teiforme si svolge nell’arco di 40 anni Il curatore della mostra, Massimo Licinio
le sue opere pittoriche. Una attitudine (1980-2020) che vede l’attore trasformi- (coadiuvato da Annalisa Gemmi), ha evi-
personale dunque che si è declinata in sta realizzarsi nella sua opera pittorica, denziato che la presenza di quasi 5 mila
varie forme e dove la pittura è quella in così come non si prende gioco delle de- visitatori ha rappresentato un successo
cui più si riconosce. bolezze dei suoi personaggi (come non enorme, quattro saloni espositivi in rap-
Ha preso quindi la parola la dottoressa ricordare lo stilista Valentino) si realizza presentanza di quattro momenti storici,,
Sara Taglialagamba, critico d’arte, che si nella tenerezza del confronto e del tratto. dal primo periodo livornese al Covid, il
è detta lietissima di aver accettato l’invito La sua è l’opera di un uomo calato nella tutto in un movimento continuo, dove
per la presentazione delle opere dopo aver realtà urbana con lo spirito di un naufra- ogni quadro ha una sua storia che rappre-
visto il catalogo dell’esposizione. go che esplora nuove terre, ricercando senta un mondo a sé, perciò ogni opera ha
Proteo, ha chiarito, era una divinità mari- l’ancora di una speranza in un mondo una sua identità.
mutante. La sua Dario Ballantini ha terminato l’incontro di-
pittura si invera cendo di trovare i propri quadri molto si-
come poesia, mili tra loro, dove l’insicurezza di fondo, la
l’amore e la di- sua, lo spinge a dare il meglio di se. La
scordia si coniuga- risposta all’insicurezza si trova nel quadro
no e si fondono in stesso dal quale proviene un sincerità di
una unicità di ele- intenti. Il quadro che faccio - ha detto - mi
menti diversi. deve soprattutto emozionare. Cocchia e
Questa antologia Rontini, per diversi aspetti, sono stati i
di quadri è una miei maestri, l’uno per il tratto, l’altro per il
sorta di viaggio consiglio. I miei quadri vogliono imperso-
che parte da Li- nare lo smarrimento del genere umano e
vorno e che vi fa con essi mi propongo di arrivare ad una
ritorno, insomma soluzione.
una sorta di “ri- Ballantini ha poi concluso l’incontro ri-
Ballantini con il sindaco Luca Salvetti. torno a casa”. spondendo alle domande dei presenti.
20 Cultura

Galleria degli Uffizi

L’importanza
del Laocoonte
di Livio Lazzeri

Nella Galleria degli Uffizi, che sono tor-


nato a visitare di recente, proprio in
fondo al corridoio, fa bella mostra di
sé il gruppo scultoreo del Laocoonte.
Questa statua ha sempre esercitato su
di me un grande fascino. Ma a rima-
nerne colpiti sono stati soprattutto molti
grandi del passato, principalmente arti-
sti e uomini di stato.
Quella degli Uffizi in realtà è una copia.
L’originale si trova nei Musei Vaticani,
nel Cortile del Belvedere. Fu ritrovata
nel 1506, per puro caso, scavando in
una vigna sul colle Oppio. Gli archeo- gno: “Timeo danaos et dona ferentes” gonale del Giardino del Belvedere, che
logi ritengono che questa statua sia pro- è la celebre frase che Virgilio gli fa dire. il papa aveva fatto realizzare dal Bra-
prio quella descritta da Plinio, che l’ave- Poco dopo, mentre Laocoonte sulla mante proprio per la sua collezione di
va vista nella casa dell’imperatore Tito, riva del mare stava sacrificando un toro statue antiche. Tale allestimento è con-
situata appunto sul colle Oppio. Grazie a Nettuno, due grossi serpenti marini siderato l’atto fondativo dei Musei Vati-
a Plinio sappiamo anche che gli autori uscirono dall’acqua e uccisero lui ed i cani.
della statua sono tre, tutti di Rodi: Age- suoi due figli, che erano corsi in suo Il re di Francia insistette molto per aver-
sandro, Atanadoro e Polidoro. Altri ar- aiuto. ne una copia e, per accontentarlo, nel
cheologi ritengono che la statua sia una Appena ebbe notizia del ritrovamento, 1520, il cardinale Giulio de’ Medici, fu-
copia romana mormorea di un origina- papa Giulio II mandò Michelangelo e turo papa Clemente VII, gliene fece fare
le greco in bronzo. Giuliano da Sangallo a visionare la sta- una dallo scultore fiorentino Baccio Ban-
La statua raffigura un famoso episodio tua ed a valutarne bellezza e valore. Ne dinelli; e questa è la copia oggi conser-
mitologico narrato anche da Virgilio nel- furono entusiasti. Michelangelo in par- vata agli Uffizi. La statua fu portata a
l’Eneide. Laocoonte è un indovino troia- ticolare seguì e curò gli scavi. Parigi da Napoleone nel 1798 e fu siste-
no che diffida i suoi concittadini dal- La statua fu acquistata subito da papa mata nel Museo del Louvre. Con la ca-
l’introdurre nella città il cavallo di le- Giulio II e fu sistemata nel cortile otta- segue a pag. 21

foto 1 foto 2 foto 3 foto 4


Cultura 21

da pag. 20

duta di Napoleone e l’avvento


della Restaurazione, fu ripor-
tata in Vaticano nel 1815.
Fu la più clamorosa scoperta
archeologica del Rinascimen-
to, o almeno venne ritenuta
come tale dagli artisti dell’epo-
ca. Il Laocoonte influenzò non
solo gli artisti rinascimentali,
ma anche, nei secoli successi-
vi, quelli barocchi e quelli neo-
classici. La novità per la quale
questa statua veniva così am-
mirata era il grande dinamismo
dei corpi, in lotta con i serpen-
ti. La scena all’acme dell’azio-
foto 5 foto 6 foto 7
ne, la torsione dei busti e degli
arti, la tensione dei muscoli: tut-
to conferisce alla statua movimento. una gamba nell’atto di alzarsi. ta di Roma antica, con le vie ed i palaz-
Prima del Laocoonte si conoscevano Anche Raffaello fu influenzato dal La- zi. Fu insomma il primo archeologo della
statue greche (o loro copie romane) del ocoonte. Arrivò a Roma nel 1509, chia- storia.
periodo classico (400-300 ac) nelle quali mato da Giulio II per affrescare le stan- Il Laocoonte ispirò, nel secolo succes-
i corpi avevano una posizione statica e ze vaticane. Era un giovane prometten- sivo, anche la cultura Barocca ed in par-
rilassata. Tra di esse, sicuramente Mi- te ma non ancora affermato. Aveva fre- ticolare il Bernini, che enfatizzò al mas-
chelangelo conosceva un Apollo (Foto quentato il Pinturicchio a Siena e il Pe- simo il dinamismo dei corpi. Quanta
1 – Apollo del Belvedere), copia roma- rugino a Perugia, e da loro aveva rice- differenza tra il suo David (Foto 7) e
na di un originale greco attribuito a Le- vuto l’impostazione stilistica. I suoi di- quello rilassato di Michelangelo! Per
ocare, che era stato ritrovato circa quin- pinti erano caratterizzati dall’immobili- non parlare del Ratto di Proserpina o di
dici anni prima e che, nel tempo, ha tà delle figure e dal loro atteggiamento Apollo e Dafne, con la scena raffigura-
subito le stesse vicissitudini del Laoco- distaccato, tipico della pittura dei suoi ta sempre all’acme dell’azione. Nessu-
onte (acquistato da Giulio II, posto nel maestri. Ma quando vide il Laocoonte, no più del Bernini ha dato dinamismo e
cortile del Belvedere, portato da Napo- del quale si faceva un gran parlare, il movimento alle sue sculture, e questo
leone al Louvre e ritornato in Vaticano). suo stile cambiò. Dal Laocoonte prese è stato possibile grazie ad una raffina-
Probabilmente Michelangelo conosce- non solo il dinamismo dei corpi, ma tissima padronanza della tecnica.
va anche qualche copia o qualche fram- anche la drammatizzazione delle espres- L’ammirazione per il Laocoonte prose-
mento o qualche disegno di qualche sta- sioni. guì anche nel ‘700 con la cultura neo-
tua di Prassitele o di Policleto (Foto 2 – Tutte le sue opere romane ne sono per- classica.
Doriforo di Policleto). Quando Miche- vase. Un esempio significativo è il Uno dei suoi più appassionati ammira-
langelo scolpì il David (Foto 3 - 1502 Trionfo di Galatea della Farnesina tori fu Goethe, che soggiornò a Roma
circa), sicuramente si ispirò ad una di (1512, Foto 6). per svariati mesi nel 1787. Aveva una
queste statue greche del periodo classi- A Roma Raffaello rimase sconvolto casa in via del Corso (oggi piccolo
co, in posizione statica e rilassata. Lo dallo scempio che veniva fatto di sta- museo) ed aveva ottenuto il libero ac-
stesso dicasi per il Bacco (1497 circa) tue e marmi antichi, che venivano pol- cesso ai Musei Vaticani e alla Cappella
del Museo del Bargello. verizzati per ricavarne calce per la co- Sistina. Passava le giornate a contem-
Ma negli anni successivi alla scoperta, struzione di nuovi palazzi. La Roma plare e a disegnare a matita sia agli af-
è evidente l’influenza del Laocoonte in imperiale era piena di statue, usate per freschi di Michelangelo e di Raffaello,
quasi tutti i lavori di Michelangelo, a adornare le case dei patrizi e gli edifici sia le statue del Belvedere, l’Apollo e il
cominciare dal Tondo Doni (1506 - una pubblici (terme, basiliche, etc.). Ce ne Laocoonte. A sera poi si ritrovava con
Sacra Famiglia dove la Madonna porge erano a migliaia. In tutti i lunghi secoli gli amici letterati ed artisti con i quali
il Bambino a Giuseppe con una potente del medioevo, le statue vennero consi- dava vita ad interminabili discussioni su
torsione del busto, Foto 4). Lo stesso derate roba vecchia, fuori moda, pa- quale delle due statue fosse la più bella,
dicasi per i Prigioni per la tomba di Giu- gana, e quindi riutilizzabile. Raffaello l’Apollo o il Laocoonte.
lio II (Foto 5 – Prigione barbuto) pieni convinse il papa a vietare l’uso e la di- Molti altri sono stati gli artisti che sono
di tensione e di torsioni, e per le statue struzione delle statue antiche, e conse- stati influenzati da questa statua: Ti-
delle Cappelle Medicee. Persino il Mosè, guentemente fu nominato Prefetto di ziano, El Greco, Andrea del Sarto, etc.
che Michelangelo aveva inizialmente tutti i marmi e lapidi, una sorta di Mi- Per non parlare di sovrani e di capi di
scolpito seduto compostamente e con nistro dei Beni Culturali odierno. Stu- stato. Si può quindi ben dire che essa
il viso rivolto in avanti, fu modificato diò gli edifici antichi, in particolare il sia, per importanza, tra le prime al
girando il viso di lato e tirando indietro Panteon, eseguì scavi e ricostruì la pian- mondo.
22 Sanità

È NATO L’HUB SALUTE E BENESSERE, IN VIA SCALI CERERE N° 7

Una nuova realtà a Livorno,


tra medicina ed arti terapeutiche
di Lorenzo Taccini possono seguire vari tuto-
rial degli argomenti più di-
sparati ma utilissimi per la
vita di tutti i giorni. Quindi
Da Sabato 3 Ottobre 2020 il territorio la presentazione del P.S.P.
livornese si arricchirà di una nuova in- Progetto Salute Parkinson
teressante realtà, seguente ad un appun- che ha visto la presenza di
tamento inaugurale di grande impatto Marco Barbieri, Presidente
per il territorio livornese e non solo e dell’Associazione Parkinso-
che coinvolge associazioni e profes- niani Livornesi e la presen-
sionisti dell’ambito sanitario. Si tratta, tazione dell’associazione
per la mattina presso l’Hub Salute e Be- Afasia Livorno con il Pre-
nessere, in via Scali Cerere n° 7 a Li- sidente Davide Crovetti e le
vorno, di un evento-conferenza su un iniziative attualmente vive
ventaglio di proposte ed iniziative rivol- sul territorio. A seguire l’as-
te ad Associazioni del Volontariato / sociazione Neurocare che
Terzo Settore Sanitario specializzate nel sui Trattamenti Non Farma-
trattamento di Parkinson, Afasia e Au- cologici.
tismo di grande importanza per il terri- Ad arricchire il gruppo di
torio livornese e non solo. Le associa- lavoro, da citare anche la
zioni che hanno aderito al progetto sono: Quat Props Italia, associa-
Associazione Parkinsoniani Livornesi, zione che organizza attività
Associazione Afasici Toscana A.A.T / di Giocoleria Inclusiva e
Afasia Livorno, Associazione NeuroCa- Funzionale rivolte a perso-
re Livorno, Associazione Corpo e Men- ne con disabilità e non solo.
te ASD e Quat Props Italia. La circostanza inaugura
Oltre alla presentazione dell’associazio- una nuovissima realtà nel- Francesco Boni, amministratore delegato di Clinica Plus a Livorno
ne HUB Salute & Benessere, progetti l’ambito medico-sanitario,
realizzati e possibili sviluppi per il terri- proprio nei locali dell’adiacente Via del di coniugare l’anima prettamente me-
torio, dà il suo contributo Giulio Mal- Gazometro, 14, si tratta di Cliniche dicale con quella olistica, fisioterapi-
dacea, Presidente CIAP che presenta Plus. Il punto di forza di questa nuo- ca e ambulatoriale, restituendo ai pa-
WikiParkyTV, il primo canale online de- va attività, ma anche la sua scommes- zienti un concetto di benessere più am-
dicato ai parkinsoniani in cui da casa sa più interessante, resta la volontà segue a pag. 23

segue a pag. 31
Sanità 23

da pag. 22
tà per il nostro territorio, ricca di
pio che sia incentrato sulla persona, spunti di riflessione dedicati com-
intesa come individuo che porta un va- pletamente al benessere, alla salute
lore aggiunto al contesto in cui vive e alle associazioni del volontariato
ed opera. e terzo settore che restano alcuni
In clinica sono presenti quindi pro- dei punti di aggregazione più impor-
fessionisti di varie discipline come tanti per la città, sia per l’impatto Per. Ind. Claudio Cavallini
gastroenterologo, podologa, chine- socio culturale, sia per la proget- ✦ Sicurezza
siologo, fisioterapista, odontoiatri, tualità che ne consegue. ✦ Tecnologie - Ambiente
che opereranno al fianco di inse- Il sostegno dato da Hub Salute e Be- ✦ Energia - Lavoro
gnanti di Yoga, Pilates, Musicotera- nessere e Cliniche Plus restano due ✦ Perizie Giurate
pia, Danza Movimento Terapia e Gio- fiori all’occhiello per iniziative di que- ✦ Corsi Formazione ✦ HACCP
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via C. Puini 97 - Antignano
CASTIGLIONCELLO:

GIUNTI CARLO ALBERTO S.R.L.


Edicola Rossi, P.zza della Vittoria
L’Edicola, Via Aurelia 512
ROSIGNANO MARITTIMO:
Edicola Il Punto, via Gramsci 42

Lavori Edili, Stradali ROSIGNANO SOLVAY:


Edicola Giovannoni, via Allende
Edicola Vallini, via O. Chiesa
Edicola Bellucci & Vitiello
Via delle Travi, 1 - Tel.: 0586 886146 Via della Repubblica 27/B
VADA:
LIVORNO Cartoleria 'Cartoland, via Magellano 3
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