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“Romanza Appassionata”

per Trombone e pianoforte

DETTAGLI SULL’AUTORE:
Weber, Carl Maria von. - Musicista tedesco (Eutin, Oldemburgo, 1786 - Londra
1826).Tra i più rappresentativi operisti tedeschi prima di R. Wagner, virtuoso di
pianoforte e direttore d'orchestra,
fu autore anche di musiche di scena, orchestrali, da camera, per pianoforte.
Riscosse i primi successi come compositore con l'opera Silvana (1810). Era stato
intanto direttore d'orchestra a Breslavia (1804), intendente musicale del principe
Eugenio del Württemberg (1806),segretario e maestro di musica dell'altro principe
Ludovico. Fu in varie città come direttore,
concertista, compositore (1813-21). Oltre numerose musiche di scena (si ricordano
soprattutto quelle per Turandot di Schiller, 1809), W. compose anche tre Messe per
soli coro e orchestra, otto cantate, circa 104 pezzi fra Lieder, ballate, canoni per due o
più voci sole o con accompagnamento di pianoforte o di chitarra. Notevoli anche le
sue musiche orchestrali (due sinfonie, tre ouvertures,ballabili e marce varie, tre
concerti per pianoforte, ecc.). Tra le musiche da camera, si segnalano un
quintetto, sei sonate per violino e pianoforte e pagine varie per pianoforte.

Il Lied:
Lied (plurale Lieder) è una parola tedesca, che significa letteralmente "canzone" (o
romanza).Tipicamente, i Lieder sono composizioni per voce solista e pianoforte.
Talvolta, più Lieder sono uniti in Liederkreise, o "cicli", ossia una serie di canzoni
(generalmente tre o più) legate da un singolo tema narrativo. I compositori Franz
Schubert e Robert Schumann sono spesso strettamente associati a questo genere
musicale. I Lieder più antichi risalgono all'età carolingia seguono il modello del canto
gregoriano. Nel tardo Medioevo si affermò il Lied con accompagnamento strumentale
e, in seguito, il Lied polifonico, a tre o quattro voci.Nel Seicento si impose la forma
monodica, accompagnata dal basso continuo, in stile sillabico e a frasi simmetriche.
La fortuna del Lied si appannò a causa dell'affermarsi, nei paesi di lingua tedesca,
dell'opera italiana, nella prima parte del XVIII secolo. Alcuni Lieder furono tuttavia
inseriti nelle partiture operistiche, con funzione di arie.
Dopo il 1750, l'interesse per il Lied rinacque progressivamente. L'accompagnamento
passò man mano dal basso continuo al pianoforte. La forma del Lied fu accolta anche
nel genere operistico tedesco del Singspiel.
Nel periodo Romantico si affermò una tipologia popolaresca (il volkstümliches Lied),
che sarà coltivata anche dai massimi autori di Lieder dell'Ottocento, a partire da Franz
Schubert; essi tuttavia approfondiranno anche il lato espressivo. Nella seconda metà
del secolo, l'accompagnamento sarà talvolta affidato all'orchestra.

Macrostruttura del brano:


Sezioni Battute Aree tonali
Introduzione piano 1-10 Do Minore
Solo introduzione 11-29 DO min a Mib magg
Transizione 29-31 Mib magg a Re min
A 32-38 Sol min a Fa magg
Transizione 38-41 Fa magg a SIb magg
B 42-51 SIb magg
Transizione 51-53 SIb magg a SOLb minor
C 54-68 SOLb min a SIb magg
Transizione 68-72 SIb magg
A’ 73-79 Do min
Transizione 79-82 SOL magg a DO magg
B’ 83-92 DO magg
Transizione 92-94 DO magg a LAB min
C’ 95-110 LAb magg a DO min
Coda 111-116 DO min

Tempo 4/4

Analisi del Brano:


Tonalità d’impianto:DO minore
Tempo 4/4
Andante Moderato

La Romanza Appassionata inizia con un’introduzione del pianoforte in tonalità di DO


minore per la durata di 10 battute.Dentro queste 10 battute si ritroveranno vari
accordi che porteranno ad altre tonalità fin quando non si assesta nella sua tonalità
d’impianto a battuta 11, sull’entrata del trombone.L’entrata del trombone è
caratterizzata da una frase formata da formata da 4 battute,queste 4 battute sono
molto simili in termini di valori ritmici con una particolare ritardo che si effettua nel
trombone nella seconda battuta che poi va a risolvere nel secondo movimento della
stessa battuta dal pianoforte.Questa particolare ritardo viene amplificato grazie
all’utilizzo del crescendo e poi diminuendo di quella stessa misura sulle note di MIb
che poi va sul RE.Tutto questo poi viene raddoppiato dall’accompagnamento del
pianoforte.Nelle battute 13-14 abbiamo una stessa continuità delle battute
precedenti,con una leggera differenza nel battere della battuta 14,si può notare
comunque la somiglianza per quanto riguarda il crescendo e poi subito diminuendo
simile a prima.Nella battuta 15 invece si nota un forte contrasto rispetto alla frase
precedente infatti il trombone produce un’arpeggio di DO minore con una intensità
di mezzoforte,inoltre un breve trillo da come punto d’arrivo un LAB posto a battuta
16.Una particolarità di questo trillo è il fatto che sia posto sul DO e che quindi per
limitazioni tecniche dello strumento essa verrà suonata con le note DO e MIB e non
con la nota RE.Nella battuta 17 si delinea un V che poi risolve verso la fine,inoltre si
rammenta la difficoltà tecnica grazie alla quale il rallentando facilita l’esecuzione.La
battuta 18 segna il punto d’approdo della battuta precedente con un sonoro
DO,raddoppiato pesantemente anche dal pianoforte.La romanza continua nella
battuta 19 con un’altro periodo di otto battute.La prima semifrase notiamo come la
tonalità si sposti in MIb maggiore.Inoltre possiamo vedere come ci sia una discesa
scalare fino alla fine del periodo di note MIB-RE-DO-SIB.
Come posto nella parte iniziale del brano anche in questa prima frase si hanno le
varie somiglianze musicale, infatti l’unica differenza tra le 4 battute e principalmente
l’intervento di un gruppetto che spezza rispetto a prima,oltre all’intervento di una
sorta di appoggiatura da parte del MIB che va sul RE di battuta 21.La misura 23 inizia
la seconda metà del periodo ed è composto da due semifrasi parallele.Una
particolarità di queste battute è la scelta di ottave da eseguire e specialmente il “ad
lib”posto nei vari intervalli di terze.In battuta 23 possiamo ben notare in livello
tecnico dell’esecutore, infatti avremo vari salti di gran spessore e spesso inusuali per
uno strumento come il trombone,oltre a un grande intervento sonoro ed espressivo.
Il tutto si dissipa in battuta 27 quando subentra la nuova frase.Il trombone suona la
semifrase con leggeri marcati dando un senso di pesantezza nelle semicrome e con
un ritardo finale,lasciando poi il posto al pianoforte che ne conclude il tutto.
Da battuta 32 subentra la sezione A,una parte molto espressiva,essa come prima
abbiamo 2 semifrasi analoghe a prima,il trombone inizia con un levare che porta su
un RE per poi proseguire in maniera molto scorrevole verso la fine del periodo
attraverso anche l’utilizzo di terzine.Mentre per quando riguarda
l’accompagnamento,il pianoforte produce vari accordi,infatti da battuta 32 il piano
utilizza accordi di RE in primo rivolto per poi passare su una accordo di Dominante
sempre di RE.Stesso concetto anche per le battute con solo battuta 33 che produce
accordi di SOL minore,mentre in battuta 34-35 inizia vari accordi sulla dominante di
FA per poi risolvere sul SIB maggiore.Tuttavia da battuta 36 si ritorna in SOL minore
tramite la sua dominante.Da battuta 37 si intravede un altro cambiamento
armonico.Infatti metà battuta di essa è in DO minore per poi passare in una settima
dominante di DO in preparazione per il FA maggiore.Da battuta 38-41 abbiamo il
primo materiale transitivo dalla sezione A alla B.Il pianoforte rimane solista
producendo l’armonia di FA e proseguendo con vari andamenti cromatici.Da battuta
41 si impone il SIB maggiore.Il trombone inizia la sua parte solistica a battuta 43 e
finisce a battuta 51,sempre in maniera molto scorrevole e fluida,venendo suonato in
maniera molto dolce ed espressiva.Il pianoforte invece produce vari tremoli che si
prolungano per 4 battute per ritornare sui suoi passi.Da battuta 48 e 49 abbiamo una
somiglianza con le battute con la differenza che in battuta 49 essa procede in
maniera scalare.Questo procedimento porta a un SIb che non sarà un punto di
riposo,infatti in battuta 50 degli accordi di V 6/4 e poi una settima di dominante di FA
porteranno a battuta 51 con l’arrivo dell’accordo di SIb maggiore.Qui inizia la
transizione dalla sezione B alla C.La transizione porterà a un nuovo centro tonale da
SIb maggiore a SOLb maggiore,infatti si noterà in battuta 52 con vari accordi in
particolare il V 5/6 a che va su I.Qui inizia un breve introduzione del pianoforte con
l’utilizzo di vari tremolii che proseguiranno per molte battute.Il trombone inizia in
levare andando in battere della 54,segnando l’inizio della nuova sezione.Questa
sezione è diversa dalle altre sopratutto per la durata delle frasi ma anche per quanto
riguarda la sezione ritmica(pur riprendendo alcuni spunti della sezione B) ed il
carattere espressivo.La prima frase è rappresentata da 6 battute molto ripetitive,con
il solista che produce varie sospensione verso l’acuto fino alla risoluzione in battuta
59.In questa sezione C avremo varie progressioni che ci porteranno a toccare varie
armonia tra cui un accordo di 7a dominante di FA# che risolve in SI minore in battuta
60 e 61,oltre a un altro accordo di 7a di dominante di MI che risolve LA maggiore in
battuta 62 e 63.Da battuta 63,il pianoforte,attua un cambio improvviso ritmicamente
che dinamicamente, tralasciando i tremolii effettuati prima.In battuta 64 troviamo
qualcosa di nuovo e inaspettato,un punto coronato da parte del solista porta a una
sospensione molto tensiva nel registro acuto, con un susseguirsi di un rilassamento
nelle battute successive per poi finire l’ultima battuta della frase in battuta 67.
Da battuta 68 in pianoforte riprende il ruolo di protagonista per qualche
battuta,riprendendo alcuni motivi delle battute precedenti variandole in diversi
modi.Alla fine del pianoforte ritroveremo di nuovo le varie sezioni A-B-C.Infatti da
battuta 73 ci ritroveremo lo stesso materiale melodico della sezione A trasportato
però di una quinta.In battuta 77 il materiale è diverso il solista porterà una tensione
attraverso vari salti che porteranno a un DO di estrema difficoltà,punto culmine del
pezzo è anche il FA# e SOL successivi che creando uno stupendo punto musicale.Da
battuta 79 fino a 83 c’è una transizione che porta nuovamente alla sezione B con un
vero cambio di tonalità che porta in DO maggiore.Come nella sezione B ci sono pochi
cambiamenti rimanendo praticamente invariato,solo la chiave che va in DO
maggiore.Da battuta 94 subentra la sezione C’ con la differenzia che è posta in LAb
maggiore.
Ritmicamente rimane invariato.
Da 111 subentra la coda che porterà alla conclusione del brano.Il solista produrrà
varie note che porteranno a una dilatazione della musica verso il basso, anche l’aiuto
del pianoforte darà la sua mano con vari accordi pieni e anch’essi dilatati.Il trombone
finirà con una risoluzione finale su una nota molto bassa concludendo il tutto.