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Fondamenti di Alchimia - Darwin Tinklefoil

Salute a te, caro lettore interessato all'arte dell'Alchimia! Con questo libro
voglio condividere con te le solide basi per intraprendere la pratica di questa
scienza meravigliosa. Certamente non ti racconterò tutti i miei segreti, scoperti
con fatica e abnegazione, pagando fior di platini per acquistare reagenti di ogni
tipo -perché questo dovrai fare, se vorrai avere successo, è bene che lo sappia fin
d'ora!- ma cercherò di riassumere tutte le informazioni essenziali per cominciare
nel modo giusto, quelle che io ho dovuto mettere faticosamente insieme da solo
chiedendo a diverse persone, studiando e ricercando in giro per il mondo.

}Strumenti Necessari{

Prima di tutto ci vuole un bel mortaio di buona fattura: se il mortaio è fatto


bene, viene più facile pestare e mescolare ed è meno difficoltoso ottenere una
buona mistura. Se non sai dove trovare un buon mortaio, passa a negozio da me, ne
vendo di eccellenti!

Servono poi delle bottiglie in vetro, in vendita presso gli alchimisti di ogni
città. IMPORTANTE: ricordati di tenerle sempre a portata di mano mentre prepari dei
composti, in modo da poterveli tempestivamente versare composti appena pronti,
altrimenti li sprecherai!
[GdR Off: tenere le bottiglie nello zaino principale]

}Teoria{

E' importante anche studiare un po' di teoria prima di fare esperimenti, per sapere
che tipo di proprietà hanno i vari reagenti: già sono tantissime le combinazioni
possibili, se poi provi anche a mescere insieme due con proprietà diverse (ad
esempio un reagente utile per coloranti con uno che ha solo proprietà esplosive)
perdi proprio tanto tempo!

Inoltre ci vuole un po' di preparazione per sapere come si lavorano, come funziona
la bollitura, la sublimazione, tutte queste cose qui. Non si può improvvisare!
Quindi, prima di fare esperimenti, procurati dei buoni manuali di Alchimia e studia
fino ad avere un minimo di conoscenza della materia.
[GdR Off: avere un buon punteggio in alchimia consente di vedere le proprietà dei
reagenti]

}Sperimentazione{

Gran parte del lavoro, faticosissimo, dell'Alchimista è sperimentare i possibili


composti. Le ricette sono difficili da trovare e la spesa in reagenti è alta. Per
questo nessuno ti dice le ricette! Bisogna rimboccarsi le maniche e provare. Prendi
un foglio ed inizia ad appuntare le combinazioni tra reagenti con le stesse
proprietà (così non provi più volte la stessa cosa). Ti accorgerai subito se due
reagenti non si combinano per nulla, poiché non si mesceranno in modo omogeneo. Dei
reagenti che danno luogo a una pozione, invece, mostreranno subito una tendenza a
legarsi tra loro (anche se la mistura potrebbe comunque fallire per quantità non
sufficiente di uno dei due o per vostra scarsa pratica [GdR Off: CD troppo alto].
-= Ricorda! =-

- I composti alchemici di antidoti, coloranti, esplosivi e veleni hanno SEMPRE due


soli ingredienti e non è importante l'ordine in cui li inserite nel mortaio

- In molte miscele coloranti che ho scoperto(non tutte) un componente è una sorta


di "base" che dà corpo alla miscela, l'altra conferisce la tinta

-Certi reagenti sono impiegati in più di una pozione (ad esempio con la polvere di
Piombo si ottengono due diversi veleni)

}I primi segreti!{

Di seguito riporto alcune notizie utili e ricette di base che mi sono state
suggerite quando ho iniziato a studiare l'Alchimia, da alcuni clienti disponibili e
gentili.
Ricordo quanto queste piccole nozioni mi abbiano incoraggiato nell'intraprendere
questa strada pertanto le condivido con voi! (N.B.: quanto segue l'ho trascritto da
appunti non miei, non si tratta di mie personali osservazioni ma del lavoro di
altri che è stato condiviso con me)

- Unendo 5 parti di terreni fertili con 20 di comune fango si ottiene una pozione
che fa crescere i capelli.
- Le pozioni rinvigorenti per le piante usano tutte una BACCA come base; unendola,
rispettivamente, con un 1 guscio d'uovo OPPURE 2 parti di terreno fertile OPPURE 4
parti di letame, si avranno composti di potenza crescente.
- Un semplice esplosivo si ottiene miscelando 5 parti di letame con una parte di
cenere sulfurea.
- Marrone scuro: si ottiene con 5 parti di terreni fertili miscelate alla polvere
ottenuta da una conchiglia di quelle con l'interno rivestito di madreperla.
- I funghi Cortinarius Orellanus hanno tre diversi stadi di crescita: dapprima sono
minuscoli, nella fase della maturità hanno il cappello più largo e color crema,
mentre da vecchi lo hanno coperto da cerchi concentrici. In ciascuno stadio danno
origine a colori diversi! Ad esempio a piccoli si possono miscelare con la polvere
di cobalto, mentre da vecchi si legano meglio con l'argento.
- Anche l'Amanita Muscaria ha due diversi stadi nei quali genera diversi composti:
da giovane si presenta in famigliole di più funghetti piccoli mentre crescendo si
trova da sola in esemplari con un largo cappello.
- Non sono mai riuscito a legare nessuna conchiglia: perle nere, gusci d'uovo,
germogli d'aglio, sangue di Diavolo, Amanita Muscaria (adulta).

Erbe di Faerun Vol. I - Raylene Hornraven

a Romer, che mi ha insegnato il potere della conoscenza.

*** Introduzione

Potrebbe sembrare, ad un occhio profano, che l'argomento d i questi volumi sia


noioso e privo di emozioni, ma chi ha anche solo iniziato il cammino dell'erborista
sa che non è così. La quieta serenità che offre una giornata trascorsa tra i
colori e i profumi di prati e boschi, respirando a pieni polmoni di fronte a dolci
declivi o a sconfinate pianure; la calma acquisita nello scrutare con pazienza il
suolo e la temperanza che ne deriva; la gioia e la sorpresa dell'imbattersi
improvvisamente in un'infioriscenza tanto ricercata; la sottile ansia nel tentare
di estirparla con maestria senza farle danno; e infine la sensazione di trionfo
allorché vi si riesca alla perfezione.
Nonostante l'entusiasmo che è maturato in me nei confronti di questa professione
non vi nasconderò che l'arte di riconoscere e raccogliere i prodotti spontanei
della natura non è per tutti.
Come ho scritto, la pazienza è una virtù senz'altro necessaria, poiché,
specialmente agli inizi, vi capiterà di passare ore ed ore a scandagliare il
terreno, ritrovandovi sporchi e sudati, probabilmente ricavando solo qualche
mucchio di fango, letame, o se avete fortuna, vermi. Ma con pratica e scostanza,
allenando l'occhio a riconoscere la mano a recidere con fermrezza e precisione,
riuscirete in un tempo ragionevole a riempire le vostre sacche di erbe, funghi,
fiori e tanti altri prodotti nella terra e non solo.

Già, perché è bene dire subito che il titolo di quest'opera è stato scelto per amor
di sintesi ma è impreciso e parziale: a discapito del nome, l'Erboristeria non si
occupa solo di erbe! Il suolo delle nostre terre è ricco di un'infinità di tesori,
quasi tutti con delle proprietà di diverso genere, e tutti riconoscibili da un
provetto erborista.

Vi lascio dunque lettura, onde non tediarvi contraddicendo subito la mia premessa,
non prima di aver sommariamente descritto la struttura dell'opera: di seguito a
questa introduzione trovete una breve sezione dedicata agli strumenti del mestiere;
a seguire una leggenda che illustra i criteri impiegati nella descrizione dei
prodotti; infine l'opera vera e propria, con una scheda per ciascun prodotto da me
studiato, suddivisi per categorie.

Spero che la lettura di queste pagine vi sia utile e che lo scudo di quest'arte
doni anche a voi il piacere che io ne ho tratto.

RH

*** Strumenti di lavoro

La bellezza dell'Erboristeria è anche che non richiede, come altre professioni, una
pletora di strumenti costosi e difficili da reperire, di fatto ne basta solo uno.
Certo ve ne sono di facoltativi che potrebbero il vostro lavoro più comodo. Un buon
paio di guanti, ad esempio, può esservi utile se volete proteggere le vostre mani
da piccoli tagli e ferite; certo non migliorerà il vostro raccolto, a meno che,
come me, non li incantiate in modo che potenzino le vostre abilità, ma questo
trascende lo scopo di quest'opera. Una buona quantità di sacchetti e borse
potrebbero venirvi utili per suddividere ed ordinare i vostri prodotti; ma anche
questo non è indispensabile. L'unico utensile di cui non potete assolutamente fare
a meno nella ricerca di erbe ed altri prodotti del suolo (oltre ad una vista acuta
e non facilmente preda di distrazioni), è un falcetto sradicatore. Quelli comuni si
trovano, ad un prezzo irrisorio, presso qualunque negozio di approvigionatore di
quasi ogni città o villaggio, gli stessi da cui si acquistano torce, bende, borse
ed altri accessori utili. Ma vi consiglio, non appena vi sarà possibile, di trovare
un mastro artigiano che ve ne confezioni uno di perfetta fattura, poiché la qualità
dello strumento accresce sensibilmente la bontà del vostro lavoro di revisione:
l'affilatura sapiente di una buona lama, così come il buon bilanciamento tra questa
ed un solido manico, sono qualità che costano qualche moneta d'oro in più ma
assicurano un risultato decisamente migliore. Al momento in cui scrivo queste righe
mi rifornisco felicemente presso Messer Aldonas Kelnorin, un eccellente agronomo
col quale intrattengo fruttuosi scambi commerciali e la cui bottega è sita presso i
campi, appena fuori dalle porte Nord-Est di Baldur's Gate: recentemente ha
addirittura forgiati alcuni con la lama in purissimo vetro, il che non ne migliora
ulteriormente la qualità ma li rende più leggeri e, per quanto mi riguarda, assai
belli da vedere. Mi rendo conto che questo aspetto possa essere per molti
ininfluente, ma personalmente ho imparato ad apprezzare il valore dell'estetica,
specialmente da quando passo più di una giornata con le caviglie immerse nel fango!
[Seguono illustrazioni con alcuni esempi di sradicatori di qualità ed altri
utensili, fino alla fine del volume.]

Erbe di Faerun Vol. II - Raylene Hornraven

*** Leggenda e criteri


Per ogni prodotto preso in esame indicherò alcune caratteristiche:

Descrizione: l'aspetto che ha e come riconoscerlo;


D: Difficoltà di raccolta e reperibilità, stiamata da 1 a 5 asterischi [*], da
"molto facile e comune" [*] a "molto difficile e raro" [*****];
V: Valore di mercato, stimato da 1 a 5 crocette [+], da "scarso" [+] a "eccellente"
[+++++].
N.B.: la valutazione si basa sulle mie ricerche personali ed è riferita al momento
della pubblicazione di questo volume. Non è possibile prevedere le fluttuazioni del
mercato, che si basano come è noto sulla domanda e sull'offerta di un determinato
prodotto.
Proprietà: un riassunto delle proprietà erboristiche, alchemice [A], o utilizzate
nell'incanto di oggetti [I], se presenti. Quando una proprietà è indicata con il
punto interrogativo significa che le mie ricerche ed esperimenti sono stati
sufficienti a formulare l'ipotesi ma non ad avere la certezza. Il simbolo [C]
indica invece che il prodotto è commestibile.

Capitolo 1

§ FUNGHI §

D: **** V: +++
Proprietà: [A] - Colorante

#[ILLUSTRAZIONE]#

Tra i funghi velenosi più appariscenti e riconoscibili, ha lo stelo bianco ed un


largo cappello rosso tempestato di puntini bianchi (resti del velo). Ve ne sono di
diversi tipi, alcuni sono più grossi e in genere si trovano isolati, altri più
piccoli e crescono in famigliole di due elementi, uno vicino all'altro. Per essere
impiegati in Alchimia vanno estirpati intatti, da qui la difficoltà a farlo per
l'erborista inesperto.

Clitocybe Rivulosa

D: *** V: ++
Proprietà: [C] [A] - Antidoto (con cappello); // (globos)

#[ILLUSTRAZIONE]#

Un fungo mediamente comune, ve ne sono di due sottospecie: la prima è color bianco


sporco, di forma globosa, col breve gambo nascosto dalla superficie esterna del
peridio ripiegata su sé stessa: l'altra ha gambo più lungo e sottile ed un largo
cappello di colore grigio-verdognolo.
Quest'ultima forma è impiegata in Alchimia, la precedente ha solo usi culinari. La
raccolta si esegue estirpandolo dal terreno senza tagliarlo.

Cortinarius Orellanus

D: ***** V: +++
Proprietà: [A] - Colorante/Esplosivo (cappello a cerchi e minuscolo);
Colorante(cappello più scuro)

#[ILLUSTRAZIONE]#

Fungo di sottilissimo spessore, con cappello ampio di colore marrone/crema con


lamelle nella parte inferiore. Ne esistono tre sottospecie diverse con usi e
proprietà differenti: la più comune è quella di aspetto non dissimile dal Fungo
Bianco (v.) ma appena più scuro; ve n'è poi una quasi identica ma con quei cerchi
concentrici sul cappello; infine una variante di dimensioni minuscole e colore
bruno.

"Funghi"

D: ** V: +
Proprietà [C]

#[ILLUSTRAZIONE]#

Quando in Faerun, o quantomeno sulla costa della Spada, qualcuno dice semplicemente
"funghi" senza aggiungere altri nomi o aggettivi, si sta quasi sicuramente
riferendo alla specie più comune dei nostri prati e boschi: si tratta di funghi
piccoli e puntutu, simili ai Chiodini (v.) ma dal cappello leggermente più ampio. A
differenza dei loro simili, però, non hanno proprietà alchemiche ma sono utili
esclusivamente in cucina.

Fungo Bianco

D: *** V: +++++
Proprietà: [A] - Colorante/Antidoto

#[ILLUSTRAZIONE]#

Il "Fungo Bianco" si presenta con il cappello piatto o leggermente concavo di color


crema chiaro con la parte interna spugnosa ed un gambo molto sottile.
Ricorda certe sottospecie di Cortinarius Orellanus (v.) ma è leggermente più
chiaro.
E' relativamente semplice da raccogliere e non troppo raro, ciò nonostante è
abbastanza ricercato dagli alchimisti per le sue proprietà coloranti ed anceh per
la miscelazione di antidoti.

Fungo Chiodino

D: ** V: +
Proprietà: [C] [A] - Antidoto

#[ILLUSTRAZIONE]#

Un curioso esemplare micotico in cui il cappello è poco più largo del gambo e
sembra costituirne un prolungamento. Sono coltivabili ed ottimi per l'alimentazione
umana e metaumana, impiegati in cucina ed anche in Alchimia. La loro alta
reperibilità, unita alla facilità di raccolta, tendono a mantenere il loro valore
commerciale piuttosto basso.

Erbe di Faerun Vol. III - Raylene Hornraven

Capitolo 1

§ FUNGHI §
(continua)

Fungo Porcino

D: ** V: +
Proprietà: [C]

#[ILLUSTRAZIONE]#

Celebri per profumo e gusto, sono caratterizzati da un cappello bruno e spesso con
parte inferiore spugnosa ed un gambo bianco, tozzo e non troppo lungo. Il loro
utilizzo è prevalentemente culinario, non mi risultano impieghi in incantamenti
arcani o pozioni alchemiche.
Nonostante siano assai apprezzati in cucina non hanno costi elevatissimi poiché se
ne trovano in quantità piuttosto generose.

Fungo Rosso

D: *** V: +++++
Proprietà: [I] [A] - Colorante/Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

Il cosiddetto "fungo rosso" è molto simile all'Amanita Muscaria (v) e se ne


differenzia per piccoli dettagli invisibili da lontano, come una circonferenza
lievemente maggiore dei puntini bianchi (resti del velo) e striature del gambo in
senso perpendicolare alle lamelle. Le sue proprietà alchemiche, diversamente da
quelle della cucina Amanita, non vengono alterate in caso di danneggiamento del
fungo, rendendolo di più semplice raccolta. E' anche usato per incantamenti.

Fungo Viola

D: **** V: +++++
Proprietà: [A] - Colorante/Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

Quello noto come "fungo viola" è in pratica identico all'omologo "fungo rosso"
tranne per il colore del cappello che è, come ovvio, di un viola acceso.
Diversamente dal rosso, però, è anche meno resistente alle intemperie e più
fragile, rendendone la raccolta e il reperimento decisamente meno facili: va
infatti tagliato con delicatezza e raccolto senza schiacciarne il gambo, altrimenti
questo assumerà un colore scuro e rovinerà l'intero fungo.

Capitolo 2
§ GERMOGLI, FIORI§
FRUTTI, SEMI

Bacca

D: **** V:+
Proprietà: [A] - Rinvigorente vegetale

#[ILLUSTRAZIONE]#

Quando le bacche, nome improprio che designa ogni genere di frutti carnosi e
sferisci di diverse piante, superano la maturazione, appassiscono e cadono al suolo
essiccandosi, diventano un ottimo concime per le piante e si impiegano per pozioni
atte a tale scopo. Non sono molto facili da rinvenire, però, poiché appassendo
tendono a ridursi di dimensioni e ad assumere il colore scuro del terreno.

Belladonna
D: ***** V: +++
Proprietà: [A] Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

Dopo la radice di Mandragola (v.) è sicuramente il prodotto erboristico più


conosciuto anche dai profani, trattandosi dell'erba velenosa per antonomasia.
Ha un fusto robusto e ramificato, foglie piccole e lanceolate e fiori di colore
violaceo cupo. Ha un odore assai sgradevole secreto dai peli ghiandolari che la
ricoprono. La pianta non deve essere recisa ma estirpata con un unico colpo secco
che ne estragga anche le radici, operazione praticamente impossibile per chi non è
estremamente esperto.

Foglie di Vischio

D: **** V: +++++
Proprietà: [A] - Antidoto/Colorante

#[ILLUSTRAZIONE]#

Le foglie di questa pianta sempreverde hanno ottime proprietà alchemiche, coloranti


e curative. Non sono però molto diffuse e la loro raccolta è estremamente difficile
per i neofiti, poiché vanno recise unicamente nel periodo in cui le bacche hanno
iniziato a germogliare ma non si sono ancora sviluppate, altrimenti perdono le loro
caratteristiche. Solo un occhio molto allenato è in grado di giudicare con
precisione il momento giusto per tagliare una pianta di vischio.

Germoglio d'aglio

D: *** V: +
Proprietà [A] - Colorante

#[ILLUSTRAZIONE]#

L'aglio selvatico è moderatamente diffuso ed i suoi germogli freschi, quando lo


stelo è ancora verde chiaro e umido, possono essere impiegati in Alchimia per le
loro doti coloranti. Bisogna solo fare particolare attenzione a non danneggiarli
durante la recisione.

Erbe di Faerun Vol. IV - Raylene Hornraven

Capitolo 2

§ GERMOGLI, FIORI, §
FRUTTI, SEMI
(continua)

Muschio sanguigno

D: **** V: ++
Proprietà: [A]
Colorante/Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

La classificazione di questo prodotto erboristico sotto "GERMOGLI, FIORI, FRUTTI,


SEMI" è impiegata per comodità ma impropria, in quanto si tratta a tutti gli
effettidi una specie di muschio, ancorché di colore rosso acceso (da cui il nome).
Si trova spesso abbarbicato a pietre o stecchi di legno ed è piuttosto difficile da
rimuovere senza una buona esperienza, poiché è necessario raschiarli con decisione
ma senza eccessiva forza per evitare di danneggiarlo.

Rosa

D: *** V: +++
Proprietà: [A] - Colorante

#[ILLUSTRAZIONE]#

Fiore con petali a forma di vaso, solitamente di colore fucsia o violaceo per
quanto concerne la sottospecie erboristicamente rilevante. Quest'ultima, se recisa
con precisione alla base del gambo dove terminano le spine, può essere impiegata in
Alchimia per le sue proprietà coloranti. Ovviamente è anche un fiore bello a
vedersi ed estremamente decorativo, pertanto talvolta viene acquistato anche da chi
non ha interesse alcuno per l'Alchimia!

Semi

D: **** V: +/+++
Proprietà: in base alla pianta

#[ILLUSTRAZIONE]#

A volte, al suolo o appena sotto di esso, è possibile, con un occhio ben vigile,
rinvenire dei semi di qualunque tipo di pianta coltivabile, trasportati dal vento o
restituiti dal terreno. Il loro valore è estremamente variabile e dipende dal
prodotto che andranno a generare e dalla sua rarità e difficoltà di coltura. Per
riconoscere un seme dall'altro è necessario avere buone conoscenze di agricoltura,
poiché è facile confonderli. In alternativa, come faccio io, potete ricorrere
all'aiuto di un fidato esperto per la catalogazione.

Spicchio d'aglio

D: *** V: +
Proprietà [C] [I] [A] - Antidoto

#[ILLUSTRAZIONE]#

Se i germogli d'aglio selvatico vengono lasciati crescere, maturare ed essiccare


anziché reciderli, perderanno le loro qualità coloranti ma potranno essere
impiegati nella lavorazione di antidoti, o per incantamenti. Si trovano a intere
teste o talvolta a spicchi, quando il sole, le intemperie o degli animali ne hanno
consumato una parte. L'aglio è come noto usato anche in cucina come aroma, ma in
tal caso vi consigliamo di prenderne di coltivato, sarà senz'altro più fresco e
gustoso.

Capitolo 3

§ MINERALI §

Cenere sulfurea

D: *** V: ++
Proprietà: [A] - Esplosivo

#[ILLUSTRAZIONE]#
Impropriamente definita "cenere", questa polvere gialla non è altro che
l'affioramento di depositi di zolfo. In genere tende ad agglomerarsi in grumi di
dimensioni variabili, che possono essere raccolti con delicatezza (onde evitare che
si disperdano nuovamente al suolo) e poi sbriciolati in seguito e nuovamente
ridotti in polvere.
E' facilmente infiammabile ed ha proprietà esplosive, per le quali viene impiegata
in Alchimia.

Cenere vulcanica

D: ***** V: ++
Proprietà: [A]
Colorante/Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

Durante la fase esplosiva di un'eruzione, parte della roccia solida che circonda il
cono eruttivo si trasforma in minuscole particelle minerali che vengono
scaraventate nell'aria e trasportare dal vento. Molto spesso rimangono sparse e
sono praticamente impossibili da distinguere; rare volte accade che in un certo
numero si agglomerino l'una con l'altra dando origine a dei piccoli grumi
biancastri che l'erborista esperto può riuscire a raccogliere per l'impiego
alchemico.

Fango
D: * V: +
Proprietà: [I] [A] - Colorante/Capelli

Il fango è senz'altro la croce degli erboristi esordienti, poiché è senz'altro la


sostanza più diffusa in ogni angolo del Toril, salvo i deserti! Non v'è difficoltà
alcuna nel riconoscerlo, semmai ve n'è nel liberarsene, quando si sono trascorse
ore a raschiare il terreno e ce se lo ritrova praticamente ovunque. Ha moderate
proprietà coloranti ed è sovente utilizzato per pozioni per capelli.

Erbe di Faerun Vol. V - Raylene Hornraven

Capitolo 3
§ MINERALI §
(continua)

Terreno fertile

D:*** V: ++
Proprietà: [A] -
Rinvigorente vegetale/Colorante/Capelli

Complesso di sostanze organiche presenti nel suolo che interagiscono con la sua
frazione minerale. Omogeneo, di colore scuro e consistenza umida, è alchemicamente
attivo ed asgisce come rinvigorente naturale per vegetali; inoltre è impiegato per
miscele coloranti e per capelli.

#[ILLUSTRAZIONE]#

Pietra Ossea

D: ***** V: +++++
Proprietà [A]
Esplosivo/Colorante
#[ILLUSTRAZIONE]#

Si tratta di una formazione minerale che nasce dall'addensamento di determinate


sostanze calcaree presenti nel terreno. E' estremamente dura e difficile da
rompere, ha colore arancione intenso e superficie perfettamente levigata;
solitamente ha forma ovoidale e dimensioni paragonabili ad una nocciola. L'alta
difficoltà di rinvenimento è data dalle piccole dimensioni e dalla facilità con la
quale si confonde con il suolo. Ha proprietà esplosive e coloranti.

Capitolo 4

§ SOSTANZE §
DI ORIGINE ANIMALE

Bozzoli
D: **** V: ++
Proprietà: [A] - Antidoto

#[ILLUSTRAZIONE]#

Tutti gli insetti che attuano una metamorfosi dallo stadio larvale a quello di
immagine creano un bozzolo, fatto di secrezioni sericee nelle quali si avvolgono
per proteggersi durante la quiescenza. Una volta compiuta la trasformazione i
bozzoli vengono abbandonati e restano esposti al vento che a volte li fa cadere al
suolo e mescolare al terreno. Se raccolti in buono stato possono avere proprietà
curative utili in Alchimia.

Gusci di uova

D: *** V: ++
Proprietà: [A] -
Colorante/Rinvigorente

#[ILLUSTRAZIONE]#

I gusci delle uova schiuse di uccelli ed altri ovipari cadono dai nidi e si
mescolano al terreno. Spesso si frantumano in pezzi minuscoli e si decompongono
interagendo con altri componenti dando origine all'Umo o Terreno Fertile (v.);
talvolta però ne rimangono frammenti sufficientemente grandi da poter essere
raccolti ed impiegati in Alchimia. Devono essere raccolti badando alla loro
fragilità poiché non conviene ridurli in polvelre prima dell'utilizzo.

Letame

D: * V: +
Proprietà [I] [A] - Esplosivo/Rinvigorente vegetale

Pur non essendo onnipresente come il fango ne è un agguerrito rivale nella corsa
alla sostanza più presente sui suoli di Faerun, e non v'è da stupirsene, vista la
quantità di creature selvagge e cavalcature addomesticate che solcano le nostre
terre. Oltre alle note proprietà rinvigorenti per i vegetali, che lo rendono sempre
utile ai coltivatori, pare che in certe miscele abbia qualità esplosive.

Ossa

D: ** V: ++
Proprietà: [I] [A] - Veleno
#[ILLUSTRAZIONE]#

Talvolta capita di rinvenire nel terreno frammenti di ossa animali, resti di


carcasse decomposte, parzialmente o interamente sepolte dal tempo e dagli agenti
atmosferici. Pur non avendo un grande valore di mercato, data la loro reperibilità,
hanno utilizzi alchemici e arcani.
Aggiungo per completezza che talvolta si rinvengono anche ossa umane e taluni non
si fanno scrupoli ad usarle.

Piume

D: *** V: +
Proprietà: [I]?

#[ILLUSTRAZIONE]#

Le comuni piume perse da uccelli e altri pennuti sono spesso rinvenute da erboristi
che esaminano il terreno. In genere vengono usate per la creazione di frecce e
dardi dai costruttori di archi o per usi decorativi.
Ho sentito dire da certi che abbiano anche qualche utilizzo arcano in incantamenti,
ma ad oggi non ne ho scoperto alcuno che ne abbia tratto beneficio.

Erbe di Faerun Vol. VI - Raylene Hornraven

Capitolo 4

§ SOSTANZE §
DI ORIGINE ANIMALE
(continua)

Piume di mostri

D: **** V: ++/+++
Proprietà: [I]

#[ILLUSTRAZIONE]#

Come accade con i pennuti comuni, anche le creature più rare e pericolose come
arpie, cockatrici e addirittura gli orsogufi perdono le loro piume, che vengono
trasportate nel vento e si mescolano al terreno; ovviamente e per fortuna, in giro
per il Faerun ci sono molti meno esemplari di queste creature che non di
cinciallegre o passerotti, pertanto trovarnre è decisamente meno comune! Si usano
principalmente per incantamenti ed al momento non me risultano impieghi alchemici.

Scarafaggio

D: *** V: ++
Proprietà: [A] - Antidoto/Colorante per cuoio

#[ILLUSTRAZIONE]#

Lo scarafaggio comune diffuso praticamente ovunque (purtroppo anche nelle case,


talvolta!), ha diversi usi in Alchimia: il carapace essiccato al sole e ridotto in
polvere può essere utilizzato come colorante per il cuoio, mentre le ghiandole
all'interno dell'addome sono utili per la preparazione di antidoti. Perché mantenga
le sue proprietà è importante non schiacciarlo, il che crea qualche problema ai
neofiti.
Tela di ragno

D:** V: ++
Proprietà: [I] [A] - Antidoto

#[ILLUSTRAZIONE]#

La comune ragnatela di tutti gli aracnidi, non particolarmente difficile da


raccogliere e di piuttosto ampia diffusione. Viene impiegata in Alchimia in veleni
e antidoti ed è usata in alcuni incanti.
Il metodo di raccolta consiste nell'impiegare la punta di un bastoncino come un
fuso girandolo velocemente in modo che il filato della tela vi si avvolga intorno:
un'operazione molto più semplice di quanto possa sembrare a parole.

Verme

D: ** V: +
Proprietà: [I] [A] - Colorante

Talvolta, rimestando nel fango alla ricerca di erbe e funghi, capita di rinvenire
dei lunghi e viscidi anellidi rossastri: queste creature, oltre ad essere ottime
esche per la pesca, hanno un impiego alchemico in pozioni coloranti e arcano in
incantamenti

#[ILLUSTRAZIONE]#

Capitolo 5
§ RADICI §

Ginseng

D: *** V: ++
Proprietà: [A] - Antidoto/Colorante

#[ILLUSTRAZIONE]#

La pianta del ginseng, un arbusto di media altezza dalle foglie verdi e dai frutti
piccoli e rossi, ha una radice di forma allungata e colore marrone
chiaro/giallastro. Quest'ultima, sapientemente estratta dal suolo, recisa e
ripulita accuratamente dalle impurità che vi si accumulano, può esser eimpiegata
per la mescita di pozioni coloranti e antidoti.

Radice nutriente

D:** V: +
Proprietà: [C]

#[ILLUSTRAZIONE]#

Come è naturale aspettarsi, rovistare nel terreno porta spesso alla luce anche
tuberi e radici. Di queste ultime esiste una specie molto comune, di color verde
acceso, dal corpo tozzo e cosparso di rizomi più sottili, che è gradevole al gusto,
ancorché leggermente amarognola, e soprattutto nutriente. Una volta lavata ed
asciugata al sole conserva intatte le sue qualità per lunghi periodi, il che,
insieme al peso contenuto, la rende adatta come cibo da viaggio.

Radice di Mandragola

D: ***** V: +++
Proprietà: [A] - Antidoto/Veleno

#[ILLUSTRAZIONE]#

Probabilmente il prodotto erboristico più celebre in assoluto per la grande


quantità di voci circa i suoi poteri sovrannaturali, esistono addirittura leggende
che la riterrebbero una sorta di essere senziente a metà tra animale e vegetale,
capace di uccidere con le proprie urla chi la estirpa. Di fatto ne ho raccolte
diverse e, al di là dell'estrema difficoltà nel rinvenirle e rimuoverle intatte dal
terreno a causa degli innumerevoli rizomi con cui vi si ancora, non ho riconstrato
proteste! Ha proprietà curative e, in certe dosi, velenose.

bianco e nero: acciaio, argento, brina mattutina, alluminio, notte oscura, diamante

blu: (9) zaffiro a stella, zaffiro, cobalto, cielo terso, lago montano, acqua
marina, zinco, notte estiva, blu notte

rosso e arancione: (8) opale, rosso fuoco, passione di Sune, Rosa selvatica,
fragola di bosco, rosa scarlatta, rosso regale, rubino

giallo e marrone: (10) platino, sabbia dell'anauroch, ambra, oro, ottone, spiaggia
di aglarond, bronzo, stagno, tabacco, rame.

verde:(4) tormalina, verde estate, sottobosco, prato di collina

viola:(3) seta del calimshan, ametista, aurora

polvere cromo colorante


cuoio scarafaggi pure

muschio verde
medusa

fallimenti a 2 reagenti

fungo bianco polvere cromo


fungo nero ali pipistrello

amanita e pietra ossea

amanita e muschio sanguigno

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