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GUIDA PER I GENITORI

SU COME AFFRONTARE ALCUNE EMERGENZE/URGENZE

INDICE

Che cos’è il Pronto Soccorso pag. 1

Quando andare e quando non andare in caso di:

» Febbre pag. 3
» Vomito pag. 5
» Diarrea pag. 7
» Mal di pancia pag. 8
» Mal di testa pag. 9
» Dolori pag. 10
» Difficoltà respiratoria e tosse pag. 11
· CHE COS’È IL PRONTO SOCCORSO· QUANDO NON ANDARE QUANDO ANDARE

» Ogni volta che il quadro clinico È bene utilizzare il Pronto


non appare preoccupante, Soccorso per problemi acuti,
È una Struttura secondo i criteri descritti in questo urgenti e non risolvibili dal
opuscolo. Pediatra, dai suoi associati o dai
del Sistema Sanitario fondata su Medici di Continuità Assistenziale
» Se esiste una possibile alterna-
un’organizzazione altamente complessa che tiva: Pediatra di fiducia, Unità di (ex Guardia Medica).
garantisce esclusivamente il trattamento delle Cure Primarie Pediatriche (UCPP), Per essere visitato dai medici del
emergenze/urgenze ovvero quelle medici di continuità assistenziale. Pronto Soccorso si deve prima
condizioni patologiche che richiedono » Per problematiche passare per l’accettazione dove gli
socio/assistenziali. infermieri, a seconda delle condi-
una risposta rapida o immediata. zioni, assegnano un codice colorato
» Per situazioni cliniche già
(codici del Triage) che stabilisce
note che non abbiano subito
RICORDA CHE... la priorità di accesso alle cure:
improvvisi aggravamenti.
» ogni visita inutile al Pronto Soccorso è un ostacolo per chi ha • CODICE ROSSO: molto critico,
effettiva urgenza pericolo di vita, priorità massima,
Utilizza al meglio i servizi accesso immediato alle cure.
» un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi offerti dalla Pediatria del
per le strutture stesse e per gli altri utenti Territorio: il tuo Pediatra di • CODICE GIALLO: mediamente
fiducia e le UCPP. critico, presenza di rischio evolu-
» il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti
tivo, possibile pericolo di vita.
Memorizza sul tuo telefo-
• CODICE VERDE: poco critico,
nino (anche con una sem-
assenza di rischi evolutivi,
plice foto) i contatti e gli
prestazioni differibili.
orari del tuo Pediatra e
degli altri pediatri com- • CODICE BIANCO:
ponenti la UCPP: li avrai non critico, pazienti
Al Pronto Soccorso ha la Le attese sono più lunghe Più lunga sarà l’attesa e sempre con te. non urgenti.
precedenza il paziente quanto meno è grave la affollata la sala, più il tuo
più grave, non chi arriva situazione clinica. bambino rischierà di con- La UCPP offre un servizio
prima. trarre malattie contagiose e continuativo tutti i giorni
un più lungo stress emotivo. feriali dalle 10 alle 19.

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· FEBBRE· · FEBBRE·
DAL PEDIATRA AL PRONTO SOCCORSO

Quando il bambino: Quando il bambino:


» ha più di 3 mesi e ha 38° da oltre 48 ore, senza altri sintomi; » ha meno di 3 mesi e ha 38° o più;
» ha 3-6 mesi e ha 39° o più, senza altri sintomi; » ha più di 3 mesi e ha 38° da oltre 48 ore senza altri sintomi e
» ha una malattia cronica o una disabilità che può aumen- il Pediatra non è contattabile;
tare il suo rischio in caso di febbre (es. cardiopatie a rischio di » ha 3-6 mesi e ha 39° o più senza altri sintomi e il Pediatra non è
scompenso); contattabile.
» sembra peggiorare nonostante le A queste età la febbre è un evento raro e può essere anche l’unico
cure e: * FEBBRE CON segno di una infezione o di una malattia seria.
CONVULSIONI
ha mal di gola, male alle orecchie, do- Nei bambini più grandi la febbre è raramente un problema serio, ma si va al
lore mentre fa pipì o male alla pancia; La febbre si può associare a Pronto Soccorso se il bambino ha la febbre e:
non sfebbra neanche dopo l’antipi- convulsioni febbrili, condizio- non riesce a bere e ad alimentarsi Se il Pediatra non è disponibi-
retico e lamenta intenso mal di testa; ne benigna di cui soffrono meno in alcun modo; le e le condizioni del bambino
piange disperato o con un tono più del 5% dei bambini, su base non può muovere il collo; sono preoccupanti al punto
acuto e più stridulo del solito; ereditaria.
è molto sonnolento, è difficile che non sembra possibile
bagna meno pannolini del solito (in Si manifestano indipendente- svegliarlo; aspettare la mattina o il
genere 6-8 al giorno per un neonato);
mente da quanto è alta la febbre compaiono sulla pelle macchie giorno lavorativo successivi,
quando respira rientrano le costole, e soprattutto nel 1° giorno di rosso scuro che non scompaiono si va al Pronto Soccorso,
respira molto veloce, rumorosamente alla pressione;
febbre. portando tutte le medicine che il
e con difficoltà;
Non provocano danni al cervello, ha una crisi convulsiva durante la bambino assume e tutte le infor-
non riesce a bere e a mangiare febbre (soprattutto se è la prima)*.
ma è giustificato portare il mazioni che lo riguardano.
regolarmente;
è sonnolento ed è difficile svegliarlo; bambino al Pronto Soccorso Appena possibile è consiglia-
non può muovere il collo o ha il almeno al 1° episodio, soprattut- bile avvisare il Pediatra.
torcicollo; to se il bambino ha meno di 1 anno.
ha febbre persistente da oltre 5 giorni; Negli episodi successivi, solo se
ha una crisi convulsiva durante la durano oltre 5 minuti.
febbre (soprattutto se è la prima)*.

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· VOMITO· · VOMITO·

DAL PEDIATRA AL PRONTO SOCCORSO Cosa fare a casa se il bambino vomita il cibo dopo aver mangiato,
nell’attesa di contattare il Pediatra:
Quando: Quando:
» il vomito è » è presente » Somministrare per le successive » Dopo 4 ore di questa dieta
persistente; vomito ripetuto, 4 ore soluzione reidratante liquida, se il bambino non vomita
» è presente mal di incapacità di assumere specifica per bambini (su consiglio più, si può riprendere la dieta
pancia; liquidi, soprattutto per del Pediatra o del farmacista): abituale.
bambini di età inferiore a 1 offrirla lentamente, 1 cucchiaino
» è presente febbre; » Non somministrare farmaci
anno; da caffè (o una siringa con 2,5 ml)
» è associata diarrea; senza parere medico.
» vi sono altri sintomi che posso- ogni 2-3 minuti, per evitare la
» si riscontra perdita di peso. no portare alla disidratazione come ricomparsa del vomito.
la febbre e numerose scariche di
diarrea; » Evitare acqua (anche con
» c’è sangue nel vomito o il vomi- aggiunta di zucchero), bibite,
to è verde o del colore del caffè; succhi di frutta.
» il vomito è associato a crisi
dolorose addominali e sangue SEGNI DI ALLARME DI DISIDRATAZIONE:
nelle feci; » Astenia e sonnolenza eccessiva
» il vomito è persistente e il bam- » Secchezza della cute e della mucosa orale
bino ha una malattia cronica
grave; » Mancanza di lacrime
» il vomito si verifica al mattino, » Ridotta emissione di urine nelle ore successive alla comparsa della
specialmente se associato a mal di sintomatologia
testa.

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· DIARREA· · MAL DI PANCIA·
La diarrea nei bambini AL PRONTO SOCCORSO DAL PEDIATRA AL PRONTO SOCCORSO
dura in genere 2-3 giorni, poi la
frequenza delle scariche si riduce e la Quando il bambino: Quando il bambino Quando si presenta
loro consistenza gradualmente si soffre di: una delle seguenti
normalizza in 5-14 giorni. » è disidratato, cioè:
condizioni:
Spesso coesistono febbre e vomito • è sonnolento, ha un » Coliche:
nelle prime 24 ore, e poi il vomito inspiegabile cambia- » Dolore inizialmente
pianto improvviso con
scompare in 8-12 ore (se si riesce a mento di comportamento centro-ombelicale che
flessione delle cosce,
far bere sufficiente soluzione reidra- (molto apatico o irritabile) o si sposta a destra in poche ore,
arrossamento del volto, gambe
tante al bambino) e la diarrea gradual- non risponde ai tuoi richiami unito a vomito, febbre, forte tensio-
distese rigide, intervallato da
mente in 3-5 giorni. • ha i pannolini asciutti da almeno 8 ne addominale, aspetto sofferente, e
momenti di tranquillità, più frequente
ore o le urine molto scure che aumenta con il passare delle ore.
nelle ore serali (ore 18 - 22).
• ha gli occhi infossati » Dolori addominali ricorrenti: » Dolore intermittente con
DAL PEDIATRA • ha la lingua e la bocca secca e sonnolenza e ridotta reattività,
dolore che persiste da due mesi
piange senza lacrime unito alla comparsa di sangue e
almeno una volta a settimana.
Quando il bambino: • ha un tempo di riempimento muco nelle feci.
» ha avuto più di 3 capillare* superiore a 2 secondi » Stitichezza » Dolore che scende dal fianco
scariche acquose • ha perso oltre il 5% del suo peso lungo l’addome e arriva nelle grandi
nelle precedenti 24 ore; » ha meno di 2 mesi o è un lattante » Gastroenteriti
labbra della bambina o nel testicolo
» non ha risposto alla prematuro; nel maschio, con picchi più acuti
reidratazione con la soluzione » è affetto da una malattia cronica; intervallati da dolore di base.
reidratante orale specifica per bam- » vomita continuativamente da oltre » Testicolo rosso, gonfio, con dolore
bini, nella dose di almeno 50 ml per 1 giorno anche senza diarrea; forte.
ogni chilo di peso del bambino, per » non riesce ad assumere o a tratte-
bocca, per 4 ore nere alcun tipo di liquido per bocca; » Dolore acuto e senza pause
localizzato nella zona della vita.
* Per calcolare il tempo di riempimento capillare » ha più di 8 scariche acquose al giorno;
bisogna fare pressione con le dita sul palmo della
mano o sul polpastrello del bambino per pochi » c’è sangue nelle feci;
secondi: al termine della pressione la pelle apparirà più
chiara ma in breve tempo tornerà al colore originale. » il medico consultato dice che non
Il tempo di riempimento capillare è il tempo che
impiega la pelle a tornare al suo colore originale: c’è
è in grado di stabilire la terapia più
disidratazione se è maggiore di due secondi. appropriata senza visitarlo.

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· MAL DI TESTA· · DOLORI·
DAL PEDIATRA AL PRONTO SOCCORSO AL PRONTO SOCCORSO

Quando il bambino Quando si presenta Quando il bambino presenta:


soffre di: una delle seguenti
condizioni: » dolore toracico associato a febbre, astenia, respiro affan-
» mal di testa nato, tachicardia, sudorazione, irregolarità del battito del cuore,
durante le infezioni » insorgenza improvvi- (che batte troppo lentamente, troppo velocemente o comunque
(per esempio durante sa e violenta con costan- in modo irregolare);
la faringotonsillite strepto- te peggioramento in intensità
coccica oppure durante la gastro- e frequenza; » dolore alla colonna vertebrale associato a febbre, stipsi severa, rigidità
enterite); » risveglio notturno; della colonna, dolore alle vertebre (in bambini sotto i 4 anni);
» mal di testa dopo lo studio, la » mal di testa al risveglio e migliora- » dolore osteoarticolare con tumefazione ossea e dolorabilità alla pressio-
lettura o attività simili. mento con la stazione eretta; ne, soprattutto in presenza dei seguenti sintomi: calo di peso, inappetenza,
» associazione con vomito al di fuori febbricola, associati a pallore, ecchimosi/ematomi.
delle crisi o vomito a getto;
» malessere e febbre;
» mal di testa localizzato in sede In tutti gli altri casi occore rivolgersi al proprio Pediatra.
frontale o occipitale;
» recenti cambiamenti psichici o di
comportamento;
» peggioramento del rendimento
scolastico;
» cambiamento del tipo di mal di
testa;
» associazione con sintomi neurolo-
gici come disturbi dell’equilibrio,
disturbi della vista, crisi convulsive;
» aumento della circonferenza
cranica (in bambini sotto i 3 anni).

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· DIFFICOLTÀ RESPIRATORIA E TOSSE·
La difficoltà respiratoria (dispnea) è un’alterazione del respiro,
che si fa più frequente o irregolare e può rendere il bambino sofferente.
Se un bambino ha il raffreddore può avere difficoltà a respirare, soprattutto
se è un neonato: verificare sempre se respira meglio dopo aver lavato il naso.
La febbre fa aumentare la frequenza del respiro.
La tosse è un riflesso che consente l’espulsione di materiale irritante dalle vie
aeree, come microbi, inquinanti ambientali (fumo, smog...) o, più rara-
mente, un corpo estraneo. È quindi utile
e in genere passa quando si risolve la
causa che l’ha prodotta. AL PRONTO SOCCORSO
Testi a cura delle Sezioni Regionali di:
Quando il bambino: SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica

DAL PEDIATRA » ha meno di 3 mesi; FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri


ACP Associazione Culturale Pediatri
» hai il sospetto che
abbia inalato un corpo
Quando il bambino: Edizione Marzo 2016
estraneo;
» parla con difficol- Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio
» è sofferente e tosse e difficoltà respi-
tà, perché gli manca
ratoria sono comparse all’improvviso;
il fiato; www.regione.lazio.it
» è sofferente e ha tosse abbaiante,
» non riesci a capire la cau-
fischia o il respiro è rumoroso;
sa della sua difficoltà respiratoria;
» è inquieto e agitato oppure è
» ha tosse abbaiante e respiro rumo-
sonnolento e non riesce a svegliarsi
roso quando è agitato, con rientra-
menti intercostali non a tutti gli atti » ha febbre superiore a 38,8°;
respiratori, e non migliora dopo aver » non riesce a bere e ad alimentarsi
pulito il naso, ma è vivace come al in alcun modo;
solito e riesce a bere e a mangiare; » ha retrazioni intercostali durante
» ha febbre elevata da 2-3 giorni, tutti gli atti respiratori, anche in
oppure se la tosse persiste e la feb- condizioni di calma;
bre si è ripresentata dopo 2-3 giorni » è pallido o ha colorito bluastro e
in cui era diminuita o scomparsa; non reagisce, o ha un respiro molto
» ha tosse da più di 2 settimane. più lento del normale.

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