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GUIDA PRATICA

DI AUTOMEDICAZIONE
PER CHI SI RECA
IN VACANZA ALL’ESTERO
GUIDA PRATICA
DI AUTOMEDICAZIONE
PER CHI SI RECA
IN VACANZA ALL’ESTERO
Si ringrazia la Dott.ssa Sabrina Licata, medico spec. in Farmacologia medica,
per l’accurata revisione del testo
to da sera, anche la selezione di
alcuni medicinali da portare con
sé.
PREMESSA Cosa c’è di peggio di un
mal di denti senza l’antinevralgico
o il bruciore di stomaco senza
l’antiacido cui siamo abituati?
Il primo e più importante
consiglio è quello di preparare un
kit che contenga sia le medicine

L
La vacanza è il meritato alle quali abitualmente si ricorre
riposo dopo un lungo pe- per i disturbi di salute episodici o
riodo di lavoro. Lontano casuali (raffreddore, mal di testa,
dai ritmi stressanti della quotidia- cattiva digestione, mal di gola, in- 5
nità niente dovrebbe disturbarne fluenza, punture d’insetti, scotta-
la quiete, tanto meno imprevisti ture, tosse, stitichezza, ecc.) sia
dovuti a problemi di salute. le medicine utilizzate per disturbi
Ammalarsi o avvertire o patologie ricorrenti (cistite, ga-
qualche disturbo durante un viag- strite, colite, ecc.).
gio può, però, capitare. Il cambio Il suggerimento deve es-
di clima, di stagione, di orari e di sere seguito a maggior ragione se
attività possono rendere il nostro la meta della vacanza è l’estero
organismo più indifeso, perciò i dove patologie e farmaci potreb-
preparativi per la partenza devo- bero avere nomi diversi dai no-
no comprendere, oltre alla scelta stri: farsi capire da una farmaci-
del costume da bagno o del vesti- sta che non parla l’italiano non è
facile. Inoltre, una volta indivi- diosi, analizzando cosa sono, co-
duata la medicina giusta, il foglio me si manifestano, come si trat-
illustrativo, strumento essenziale tano. Tutti quanti incorriamo
da leggere sempre, potrebbe non normalmente in piccoli problemi
essere scritto nella nostra lingua. di salute che non alterano signi-
Ricorrere alla automedica- ficativamente il nostro stato di
zione, specie in vacanza, è spesso sostanziale benessere, ma che,
l’unica soluzione possibile per in alcuni casi, possono incidere
fronteggiare un piccolo disturbo. negativamente sulla qualità del-
Senza abusarne, però. Quando i la vita, a maggior ragione in va-
disturbi persistono o si aggravano canza: un po’ di tosse, una pic-
è sempre meglio rivolgersi ad un cola contusione, un arrossamen-
medico. Anche i sintomi banali, to degli occhi, una puntura d’in-
infatti, possono essere segnale di setti. Sono quelli che comune-
qualcosa di più serio. Per questo mente vengono chiamati disturbi
non bisogna mai sottovalutarli. lievi, che presentano sintomi fa-
Scopo di questa guida è cilmente riconoscibili per comu-
perciò quello di fornire una serie ne esperienza e che sono tratta-
di semplici consigli per trascor- bili autonomamente senza biso-
rere in sicurezza e tranquillità le gno di rivolgersi al medico per la
vacanze offrendo suggerimenti ricetta. Per questo genere di dis-
per affrontare piccole emergen- turbi sono disponibili appositi
ze di salute. I consigli riportati medicinali, quelli di automedica-
aiuteranno ad orientarsi nel zione, che si possono acquistare
mondo dei disturbi più comuni, liberamente in farmacia senza
ma non per questo meno fasti- bisogno di ricetta medica. Sono
medicinali con efficacia compro-
• consultare il farmacista in caso
vata da anni di sperimentazione di dubbi.
e uso, quindi ben conosciuti e si- Prima di partire e non arrivare a
curi. Sono anche facilmente ri- destinazione impreparati, però,
conoscibili in quanto recano sul- occorre sempre porsi delle do-
la confezione l’indicazione, pre- mande essenziali: sarà un viaggio
scritta dalla legge: “Farmaco lungo? Che clima incontrerò?
senza obbligo di ricetta”. Quali sono le condizioni igieniche
Affinché questi farmaci del paese di destinazione? Quali
possano essere utilizzati in piena attività ho intenzione di svolgere?
tranquillità è necessario seguire Ho preso tutto per i bambini?
alcune semplici regole:

• leggere attentamente il foglio


illustrativo; attenersi alle dosi ri-
portate; controllare la data di sca-
denza del medicinale;

• prestare attenzione a situazioni


particolari (per esempio: gravi-
danza e allattamento, bambini,
persone anziane), per le quali è
sempre meglio consultare un me-
dico; Luciano Caprino

• non protrarre il trattamento ol- Ordinario di Farmacologia

tre quanto stabilito nel foglio illu- nella Facoltà di Medicina

strativo e rivolgersi al medico se il dell’Università “La Sapienza”

disturbo persiste o si aggrava; di Roma


INDICE
DELLE
PATOLOGIE

Aerofagia e meteorismo pag. 10


Allergie pag. 11
Cefalea pag. 13
Dermatite da contatto pag. 14
Diarrea pag. 15
Dismenorrea pag. 17
Distorsioni pag. 18
Ematomi pag. 19
Emorroidi pag. 21
Faringiti pag. 22
Febbre pag. 24
Ferite e escoriazioni pag. 25
Gastralgie pag. 27
Insonnia e disturbi del sonno pag. 30
Mal di denti pag. 32
Malattie da raffreddamento pag. 33
Malattie infiammatorie dell’occhio pag. 35
Nausea e vomito pag. 37
Punture d’insetti pag. 38
Riniti pag. 40
Stipsi pag. 41
Stomatiti pag. 43
Tosse pag. 45
Vaginite pag. 47
pensare a fenomeni di aerofagia e
meteorismo, possono essere de-
scritti come un vago e generaliz-
zato fastidio addominale, senso di
AEROFAGIA pienezza e gonfiore, presenza di
E METEORISMO rumori intestinali (borborigmi).
Inoltre, il meteorismo può provo-
care alitosi (alito maleodorante).
Questi disturbi si manifestano
prevalentemente dopo i pasti e, si
sa, durante le vacanze si ha la
tentazione a lasciarsi un po’ anda-
Cosa sono re, a concedersi qualche strappo
alla regola e a farsi, magari, qual-

C
omunemente con il termine che buona mangiata.
meteorismo si indica l'accu- Comunemente il nostro organi-
mulo di aria e/o di gas intesti- smo reagisce a questo surplus di
nali in quantità eccessive nel tratto aria espellendola attraverso la boc-

10 digerente (stomaco ed intestino). Ciò


può dipendere da varie cause, come
la digestione o la cosiddetta “aerofa-
ca (eruttazione) o attraverso l’ano
(flatulenza). Ma può capitare che
ciò non sia sufficiente, specie se i
gia”. Nel primo caso si tratta di feno- comportamenti alimentari favori-
meni dovuti ad una alterazione dei scono, invece di ridurre, l’insorgen-
processi digestivi (ad es. gas prodot- za dell’aerofagia e del meteorismo.
ti da processi digestivi, fermentazio- Pane, prodotti lievitati, salse, frap-
ne di alcune sostanze da parte dei pè ed anche la frutta sono tra i più
batteri a livello intestinale) mentre comuni “veicoli d’aria”; come anche
nel secondo caso ciò è dovuto ad un le bevande gasate. Sigarette e che-
meccanismo anomalo per cui viene wing-gum, poi, aumentano la sali-
inconsapevolmente ingerita aria e vazione e l’ingestione delle bollicine
che provoca senso di gonfiore gastri- d'aria normalmente contenute nella
co e di pesantezza di stomaco. saliva.

Come si manifestano Come si curano

Alcuni dei sintomi gastrointe- La cosa migliore è mantenere


stinali più frequenti che fanno sempre comportamenti alimenta-
ri corretti. Comunque, qualora in-
sorgessero questi disturbi è bene
ricordare che esistono medicinali
contenenti sostanze valide ed ef-
ficaci per il loro trattamento, che ALLERGIE
non vengono assorbite dall'orga-
nismo, ma agiscono localmente
all’interno dell’apparato digeren-
te e vengono successivamente
eliminate dall’organismo.
Si tratta del carbone attivo,
del dimeticone e del simeticone
(che è un derivato del dimetico- Cosa sono
ne). Il carbone attivo o carbone

U
vegetale ha la proprietà di le- n’allergia è una ipersensi-
garsi fisicamente (adsorbimen- bilità ad una particolare
to) ai gas intestinali (e a nume- sostanza che, quando è
rose sostanze chimiche, com- inalata, ingerita o toccata, pro-
presi i farmaci) mentre il dimeti-
cone diminuisce la tensione su-
perficiale e, quindi, rompe le
duce alcuni caratteristici sintomi.
La sostanza a cui si è allergici è
denominata “allergene” ed i sin-
11
emulsioni e le schiume. In questo tomi provocati dagli allergeni so-
modo, le bolle che imprigionano i no definiti come “reazione allergi-
gas presenti nei liquidi dell’appa- ca”. Uno dei più importanti re-
rato digerente vengono frantu- sponsabili della reazione allergica
mate. è l’istamina, una sostanza che
viene liberata in eccesso nell’or-
ganismo in seguito all’esposizione
agli allergeni.
Gli allergeni sono molto nume-
rosi e si possono suddividere in:
Allergeni da inalazione come i
pollini, gli acari della polvere, la
forfora di animali e le muffe che
generalmente provocano sintomi
respiratori.
Allergeni da ingestione (spesso
indicate come intolleranze ali- a qualche pianta o albero o erba.
mentari) come alimenti, sostanze Se dopo aver applicato una crema
chimiche (ivi compresi anche i o un deodorante si avverte bru-
farmaci) che provocano manife- ciore o prurito o arrossamento
stazioni a livello della pelle e/o della pelle è probabile che si sia
delle mucose, ma anche disturbi a sensibili a quel determinato pro-
livello di altri apparati come quel- dotto. I sintomi possono apparire
lo gastrointestinale. all’improvviso o a intervalli diver-
Allergeni da puntura o iniezio- si a seconda dell’allergene scate-
ne: sono rappresentati soprattut- nante.
to da farmaci e punture d’insetto.
Allergeni da contatto: rappre- Come si curano
sentati da sostanze come cosme-
tici, metalli, farmaci per uso Per contrastare le reazioni al-
esterno (creme, pomate, ecc.) lergiche e, soprattutto, per alle-
viarne gli effetti sull’organismo,
Come si manifestano sono stati messi a punto diversi
tipi di farmaci. I farmaci di auto-

12 Una reazione allergica può ma-


nifestarsi con sintomi a carico del-
l’apparato respiratorio come star-
medicazione d’elezione per il sol-
lievo dei sintomi allergici sono gli
antistaminici. Gli antistaminici
nuti, tosse, gocciolamento e pru- bloccano gli effetti dell’istamina,
rito nasale; a carico degli occhi responsabile delle manifestazioni
come lacrimazione, prurito ocula- allergiche; principalmente posso-
re, occhi lucidi; a livello della pel- no prevenire le reazioni allergi-
le sotto forma di prurito, orticaria, che, ma sono capaci anche di ri-
eritema e irritazione cutanea e a solvere i sintomi principali dell’al-
livello gastrointestinale con sinto- lergia, come gocciolamento nasa-
mi come dolore addominale, vo- le, starnuti, congiuntivite, ortica-
mito e/o diarrea. I sintomi scate- ria, dermatiti e rash cutanei. Uno
nati dalle reazioni allergiche sono degli effetti collaterali indesiderati
quasi sempre facilmente ricono- legato all’uso degli antistaminici è
scibili. Quindi, se per esempio du- la sonnolenza che risulta maggio-
rante una passeggiata all’aria re per antistaminici di vecchia ge-
aperta si comincia a starnutire, o nerazione (difenidramina, prome-
tossire o ad avere lacrimazione, è tazina, clorfeniramina, ciclizina,
molto probabile che si sia allergici idroxizina). Recentemente è stata
immessa sul mercato una nuova
classe di antistaminici (deslorata-
dina, mizolastina, acrivastina e
levocetirizina) che provocano in
misura molto minore questo fasti- CEFALEA
dioso effetto.
Nel caso di allergie respirato-
rie, in particolare in caso di rinite
allergica che è spesso accompa-
gnata da sintomi di congestione
nasale (il naso chiuso), esistono
in commercio antistaminici per
via orale o in spray in combina- Cosa è
zione con vasocostrittori (per

C
esempio la pseudoefedrina) in omunemente detta mal di
grado di alleviare anche questo testa, la cefalea può avere
fastidioso e ricorrente sintomo. molte cause, estremamente
Sarà bene ricordare le particolari varie per origine e livello di gravità.
precauzioni d’uso per questa ca-
tegoria di farmaci che devono es-
sere usati per non più di 10 gior-
Qui ci limitiamo a affrontare i casi
più semplici, che possono essere ri-
conosciuti da tutti e trattati autono-
13
ni in quanto capaci di provocare mamente in modo responsabile e
una rinite iatrogena (infiamma- sicuro. In ogni caso, mai come per il
zione della mucosa del naso in- mal di testa vale il principio che de-
dotta da medicamenti), ed altre ve trattarsi di un disturbo passegge-
patologie. ro, di breve durata e che non si ri-
Gli antistaminici sono disponi- presenta di frequente: se così non
bili in diverse formulazioni: com- è, occorre rivolgersi ad un medico.
presse, creme, spray nasali, cap-
sule, sciroppi e colliri. Come si manifesta

Le cause più frequenti del co-


mune mal di testa sono abbastan-
za note: stress (anche per intensa
attività sportiva), prolungata espo-
sizione al sole, fumo, insonnia, par-
ticolari alimenti (cioccolata, mollu-
schi, formaggi) o bevande (caffè, ticolarmente sensibili, (detti atopi-
vino, superalcolici). È facile che tali ci) nei confronti di alcune sostanze
cause si manifestino durante le va- estranee all'organismo. Tali sostan-
canze rischiando di compromettere ze, definite allergeni, a contatto
qualche giorno di svago. con la pelle, provocano una reazio-
ne allergica.
Come si cura La dermatite allergica da con-
tatto può essere causata da metal-
Contro il mal di testa esistono li, quali nichel, presente negli og-
specifici farmaci che, assunti al- getti di bigiotteria (anelli, braccia-
l’insorgenza del disturbo, possono letti, orecchini e collane), cromo,
bloccarlo anche rapidamente: so- cobalto, (molto comuni in edilizia in
no i cosiddetti FANS (farmaci an- quanto sono presenti sotto forma
tiinfiammatori non steroidei) come di sali nel cemento), oppure da
l’acido acetilsalicilico l'ibuprofene, materie plastiche (es. resine epos-
il naprossene sodico, il ketoprofe- sidiche), da detersivi, saponi e pro-
ne o il paracetamolo. dotti per la pulizia dei piatti, degli
indumenti e della casa; da cosme-

14 tici e prodotti per l’igiene del corpo,


dalle piante come, ad esempio, il
geranio, da taluni farmaci e dalle fi-
bre sintetiche.

DERMATITE Come si manifesta


DA CONTATTO
La dermatite da contatto com-
pare spesso improvvisamente, an-
che se la stessa sostanza che la
provoca non aveva mai prima su-
scitato reazioni allergiche. Dopo la
prima manifestazione, il disturbo
Cosa è tende a ripresentarsi ogni volta che
si verifica il contatto a rischio. La

P
er dermatite da contatto si dermatite allergica da contatto è
intende la manifestazione cu- pruriginosa, ed è caratterizzata -
tanea di risposta del sistema nella fase acuta - da chiazze rossa-
immunitario di alcuni individui par- stre, edematose (cioè gonfie), a
bordi sfumati e mal definiti. Su que- raggi del sole)- per diminuire o to-
sto sfondo compaiono delle vesci- gliere il prurito. Gli antistaminici, ap-
cole chiare delle dimensioni di 1-2 plicati localmente 3-4 volte al gior-
millimetri. Le vescicole possono es- no, sono in grado di ridurre in modo
sere isolate o ravvicinate, talvolta consistente il sintomo.
confluire in bolle. Il sintomo più fa-
stidioso della dermatite allergica da
contatto è il forte prurito.

Come si cura

Solamente la prevenzione del DIARREA


contatto con le sostanze allergiz-
zanti permette di evitare le ricadute.
A questo scopo si sono dimostrati
utili l'impiego di guanti e creme bar-
riera, queste ultime particolarmente
adatte a preservare il mantello idro-
lipidico della pelle (cioè quello strato
superficiale della pelle che fa da bar-
Cosa è e come si manifesta
15
L
riera difensiva). Ma tutto ciò può a diarrea consiste nella fre-
non bastare e, talvolta, si deve ri- quente eliminazione (più
correre all’intervento farmacologico. volte durante il giorno) di fe-
In generale, l'intervento terapeutico ci liquide e senza consistenza, cau-
è solo sintomatico e si fonda sul ri- sata in generale da un qualche dis-
corso a farmaci topici (pomate, cre- turbo che provoca una aumentata
me, unguenti) a base di antistami- attività intestinale. In molti casi è
nici (triprolidina, difenidramina, iso- accompagnata da dolori addomi-
tipendile, prometazina, dime- nali e debolezza generalizzata. La
tindene, desclofeniramina, tonzila- diarrea deve essere controllata e
mina) –o, meglio, a corticosteroidi trattata in modo appropriato per
topici (idrocortisone, betametaso- evitare anche la disidratazione, os-
ne, desametasone, desossimetaso- sia l’eccessiva perdita di liquidi
ne, fluticasone, mometasone, corporei, e la perdita di sali mine-
triamcinolone) per evitare il rischio rali come il potassio e il magnesio
di fotosensibilizzazione (cioè au- indispensabili per il benessere del-
mentata sensibilità della pelle ai l’individuo.
Come si cura che quella adoperata per lavare
frutta e verdura o per l’igiene del-
La causa più frequente della la bocca) e le bevande siano de-
diarrea acuta (insorta cioè im- purate. In caso di soggiorni di
provvisamente e che dura meno breve durata considerare l’oppor-
di 7-14 giorni) è la ingestione di tunità di portare una piccola scor-
cibi o bevande contaminati da ta di acqua da casa per i bambini.
agenti infettivi (batteri, virus) o È possibile, inoltre, (anche per
da tossine (anche di origine bat- eliminare, o evitare la diarrea da
terica). In alcuni Paesi, a causa farmaci), assumere particolari
delle scarse condizioni igieniche, microrganismi che sono in grado
la stessa acqua può esser conta- di “rafforzare” la flora intestinale
minata. La cosiddetta diarrea del e di facilitarne la ricomparsa. Tra i
viaggiatore si verifica proprio per medicinali che contengono mi-
l’azione di tossine prodotte da crorganismi antidiarroici si consi-
batteri nei cibi o nelle bevande gliano quelli a base di lievito, in
contaminati o direttamente nel particolare il saccaromyces bou-
tubo gastrointestinale. Essa è fre- lardii che non interferisce con l’e-

16 quentemente accompagnata an-


che da altri disturbi intestinali
quali nausea, vomito, crampi ad-
ventuale terapia antibiotica e ri-
pristina in tempi rapidi la normale
popolazione batterica intestinale.
dominali e rettali, associati o me- In caso di diarrea è comunque
no a febbre. necessario rispettare alcune sem-
La diarrea può manifestarsi plici regole alimentari. Innanzi
anche in corso di terapia antibioti- tutto, ed in particolare nei bambi-
ca attuata per altri scopi, perché ni, si deve ripristinare la perdita di
questi farmaci, oltre a colpire i liquidi e sali minerali, bevendo
batteri responsabili dell’infezione molta acqua e the con limone fino
per la quale sono stati prescritti, al termine del disturbo.
distruggono anche i normali bat- L’alimentazione deve compren-
teri che vivono nel nostro intesti- dere riso bollito e mele e, solo do-
no (flora intestinale). po alcuni giorni, si può bere latte.
Per evitare la diarrea del viag- È necessario, inoltre, evitare al-
giatore è necessario osservare al- cool, caffè, cibi ricchi di grassi o
cune regole di igiene: controllare vegetali e frutta crudi almeno sino
che i cibi siano ben cotti (soprat- ad esaurimento dei sintomi.
tutto la carne), che l’acqua (an- Quando la diarrea è grave e
dura qualche giorno, possono es- si tratta di disturbi lievi e transitori,
sere utili/necessari farmaci inibi- ma è comunque bene ricordare che
tori della motilità intestinale, qua- le donne dovrebbero rivolgersi con
le la loperamide, (farmaco senza una certa regolarità allo specialista
obbligo di ricetta medica, ma con- per una visita di controllo.
troindicato nei bambini), e far-
maci antibioticici intestinali (neo- Come si manifesta
micina, paromomicina, rifaximi-
na), che hanno la caratteristica di La dismenorrea primaria si
non essere assorbiti dall’intestino manifesta con dolore “a crampi”
e quindi di esplicare la loro attivi- nelle parti inferiori dell’addome
tà direttamente nel tubo ga- che si può irradiare nella regione
strointestinale. Questi ultimi far- del coccige o delle cosce. Gene-
maci hanno però l’obbligo di ri- ralmente il dolore compare il
cetta medica. giorno prima dell’inizio del flusso
mestruale, gradualmente si ridu-
ce dopo che è cominciata la me-
struazione e, spesso, si esaurisce
entro il primo giorno della stessa.
Contemporaneamente si possono
avvertire nausea, vomito, cefa-
17
lea, mal di schiena, facile affati-
DISMENORREA camento.
Nella dismenorrea secondaria, in-
vece, il dolore è spesso descritto co-
me “sordo”, piuttosto che a spasmi o
crampi e può insorgere in qualunque
momento del ciclo mestruale tenden-
do ad accentuarsi con la comparsa
Cosa è del flusso mestruale.

L
a dismenorrea è la “mestrua- Come si cura
zione dolorosa”. Essa può ac-
compagnare i normali flussi La terapia ritenuta più idonea è
mestruali (primaria) oppure essere quella basata sulla somministra-
dovuta a disturbi ginecologici (se- zione di farmaci antiinfiammatori
condaria). Nella generalità dei casi non steroidei in grado di prevenire
o annullare gli spasmi uterini re- nella vita quotidiana sono le distor-
sponsabili del dolore. Fanno parte sioni a carico delle caviglie e delle
di questa categoria alcuni farmaci ginocchia, ma non sono rare anche
antinfiammatori non steroidei quelle a carico del polsi, del gomito
(FANS), tra cui alcuni di automedi- o della spalla.
cazione, come ibuprofene, napro- Possono avvenire per banali
xene, ketoprofene, e i derivati del- distrazioni, camminando, ad
l’acido salicilico, generalmente dis- esempio, ma anche in seguito ad
ponibili sul mercato come farmaci attività sportive, amatoriali o me-
di automedicazione. no. Dal momento che tendini e le-
Il paracetamolo, pur essendo gamenti in un soggetto che prati-
fondamentalmente un farmaco ca attività sportiva o in un seden-
antipiretico, può risultare utile nei tario hanno gradi di resistenza e
casi in cui sia controindicato l’uso possibilità di estensione diversa,
dei FANS. le distorsioni sono più frequenti
proprio tra questi ultimi quando si
dedicano ad attività sportive sen-
za adeguato allenamento.

18 Come si manifestano

Il dolore, il gonfiore, l’aumento di


DISTORSIONI temperatura locale e l’immobilità del-
l’articolazione colpita sono i segni clas-
sici che accompagnano le distorsioni.
Il tutto di intensità proporzionale al
grado di distorsione occorsa.

Come si curano
Cosa sono
In caso di distorsione è consi-

L
a distorsione è il risultato di un gliabile tenere l’articolazione il più
movimento non corretto che possibile a riposo perché solleci-
provoca un’estensione o una tare ulteriormente la parte au-
torsione non fisiologica dei lega- menta l’infiammazione in corso.
menti, dei tendini e delle capsule ar- Altrettanto consigliabile è applica-
ticolari. Particolarmente frequenti re sulla parte interessata una bor-
sa con il ghiaccio, soprattutto
quando la distorsione è stata for-
te e causa gonfiore.
Dal momento che la distorsione
provoca un’infiammazione, è utile EMATOMI
l’applicazione locale di prodotti
(pomate, creme, unguenti) a base
di antinfiammatori non steroidei, i
FANS (diclofenac, nimesulide, ke-
toprofene, naprossene, ibuprofe-
ne), i quali saranno anche in grado
di calmare il dolore. Qualora que- Cosa sono
st’ultimo sintomo fosse particolar-

L’
mente spiccato può anche essere ematoma (il classico livi-
utilizzato, per brevi periodi di tem- do) è causato da traumi
po, per via orale, lo stesso tipo di che determinano la rottu-
farmaci in automedicazione (diclo- ra di piccoli vasi sanguigni pre-
fenac, ketoprofene, naprossene, senti negli strati più profondi del-
nimesulide, ibuprofene).
Le conseguenze delle distor-
sioni durano pochi giorni ed i sin-
la pelle senza però provocare una
lesione della cute. Il sangue fuo-
riuscito dai vasi rimane al di sotto
19
tomi diminuiscono progressiva- della cute, determinando, appun-
mente. Se così non fosse e il gon- to, la formazione del livido.
fiore articolare tendesse ad au-
mentare è consigliabile consulta- Come si manifestano
re il medico. A volte, infatti, gli in-
fortuni possono essere solo appa- Il sangue rimasto intrappolato
rentemente banali. al di sotto della cute viene lenta-
mente degradato da cellule parti-
colari. Il mutamento di colore del-
l’ematoma nel corso dei giorni è
dovuto alla degradazione di un
composto colorato contenuto nei
globuli rossi che progressivamen-
te cambia colore. Questi cambia-
menti cromatici sono visibili an-
che all’esterno.
Urtare contro uno spigolo o Come si curano
contro il bordo di un mobile pro-
voca, per le forme diverse dell’og- Gli ematomi più frequenti e leg-
getto, una lesione nella pelle. Se geri tendono a risolversi sponta-
ciò non accade il trauma origina neamente nel giro di pochi giorni.
un ematoma. Si possono verifi- Ci sono comunque medicinali di
care ematomi anche molto cospi- automedicazione che possono es-
cui, come ad esempio in occasio- sere usati a questo scopo e che
ne di incidenti stradali, ma nella contengono alcuni principi attivi
maggior parte dei casi essi sono (escina, oxerutina, irudina, eparina
causati da piccoli traumi, botte, sodica, eparan solfato, sulfomuco-
contusioni cui si va incontro nel polisaccaridi) in grado di rendere
corso della vita quotidiana. Du- più rapido il processo di “riassorbi-
rante le vacanze possono au- mento” del sangue fuoriuscito dai
mentare i rischi di ematoma, per vasi sanguigni, abbreviando il tem-
il fatto che in queste occasioni po di permanenza dell’ematoma.
siamo portati ad usare maggior- L’azione di tali sostanze è ri-
mente il nostro corpo. spettivamente di facilitare la de-

20 La facilità o meno, a seguito di


piccoli traumi, di andare incontro
alla formazione di ematomi, dipen-
gradazione dei coaguli sottocuta-
nei formatisi o di migliorare la cir-
colazione venosa superficiale; in
de anche dalla maggiore o minore entrambi i modi si aiuta lo smalti-
resistenza ed elasticità delle pareti mento del sangue che è rimasto
venose; per questo motivo in mol- intrappolato localmente come ef-
ti soggetti anche lievi urti ne pro- fetto del trauma.
vocano la formazione.
A parte il dolore provocato dall’e-
vento traumatico che lo determina,
l’ematoma non dà luogo a sintomi
particolari. Una lieve dolenzia al tat-
to e una sensazione di indurimento
locale, entrambi rapidamente decre-
scenti, sono i sintomi caratteristici.
Oltre a ciò vi è l’aspetto estetico, so-
prattutto quando l’ematoma si è for-
mato in parti del corpo visibili, come
ad esempio sul viso.
genza delle emorroidi, al quale si
deve aggiungere una predisposi-
zione di base riferibile all’eredita-
rietà, alla familiarità ed alla costi-
EMORROIDI tuzione. In senso generale, anche
i fenomeni di stitichezza/diarrea
possono determinare l’insorgenza
delle emorroidi, così come l’as-
sunzione d’ormoni o della pillola
anticoncezionale possono influire
sulle crisi emorroidarie facilitan-
Cosa sono done gli episodi acuti.
Oltre a queste situazioni si può

L
e emorroidi sono dilatazioni andare incontro ad alcuni fattori
varicose delle vene (emor- scatenanti ai quali, per evidenti
roidarie) del retto e dell’a- motivi, ci si può esporre con mag-
no. Sono il disturbo più comune gior frequenza durante le vacan-
dell’ultimo tratto del canale inte- ze. Questi fattori possono essere:
stinale e si sviluppano più fre-
quentemente con l’aumentare
dell’età, l’eccessivo sforzo per
alimenti irritanti come alcool (so-
prattutto vino rosso e birra), spe-
zie, cacao, cibi piccanti, crostacei
21
evacuare le feci, la presenza di fe- oppure sport particolari come
ci molto dure, la gravidanza e fat- equitazione, motociclismo, solle-
tori ereditari. vamento pesi, ciclismo.

Come si manifestano Come si curano

A causa dell’elevata e prolun- Senza entrare nel merito dei


gata pressione, le vene emorroi- casi più gravi (emissione di san-
darie, perdono elasticità e posso- gue e fuoriuscita della massa
no dilatarsi fino a provocare dis- emorroidaria all'esterno) che ri-
turbi quali: prurito, dolore, emis- chiedono necessariamente l’inter-
sione di sangue (piccole emorra- vento del medico, è bene tenere
gie) e fuoriuscita della massa presente che le emorroidi sono il
emorroidaria all'esterno. più delle volte un fenomeno pro-
La vita sedentaria contribuisce gressivo che se affrontato per
ad aumentare il rischio di insor- tempo (superando magari un’in-
giustificata reticenza psicologica) te venosa (bioflavonoidi e deriva-
può essere risolta rapidamente, ti dall’aesculus)
scongiurando eventuali aggrava- • eparinoidi per prevenire le
menti. complicanze trombotiche
Quando le emorroidi sono in • decongestionanti per prevenire
uno stadio iniziale, sono utili alcu- l'edema (ialuronidasi)
ni accorgimenti comportamentali: La somministrazione locale di
attenta pulizia della zona periana- questi prodotti comporta un assor-
le, dieta ricca di fibre, evitare si- bimento di grado minimo del far-
tuazioni che aumentino la pres- maco nell’organismo; tuttavia, in
sione addominale, esclusione di caso di uso prolungato o in situa-
spezie, pepe, peperoncino rosso, zioni particolari (anziani, gravidan-
paprika e bevande alcoliche. A ciò za, allattamento), è opportuno
può essere associato il ricorso ad consultare il medico o il farmacista.
alcune specialità medicinali di au-
tomedicazione che, applicate lo-
calmente sotto forma di pomata o
di supposta, permettono un sol-

22 lievo sintomatico dai disturbi:


bruciore, dolore, infiammazione,
infezione, ecc..
Esistono diverse specialità me- FARINGITI
dicinali che contengono principi
attivi con specifica attività contro
i diversi disturbi quali ad esem-
pio:
• anestetici locali per il dolore (ben-
zocaina, amileina, pramocaina)
• corticosteroidi ed antinfiamma- Cosa sono
tori per l'infiammazione (idrocor-

L
tisone, desametasone, fluocorto- e faringiti sono infiamma-
lone) zioni della gola di origine
• antibiotici - antisettici per l'a- per lo più virale, spesso ac-
zione antibatterica e disinfettante compagnate dal raffreddore co-
locali mune e, talvolta, associate a ton-
• i cosiddetti capillaroprotettori silliti, cioè infezioni a carico delle
per mantenere il tono della pare- tonsille; queste ultime sono quasi
sempre causate da batteri (per caso di persistenza dei sintomi
esempio lo streptococco) e sono dopo qualche giorno di tratta-
più frequenti nei bambini dai 4 mento.
anni fino all’adolescenza. Per il trattamento delle forme
lievi di faringite è possibile ri-
Come si manifestano correre ad antisettici del cavo
orale, ossia preparati per som-
Si manifestano con il caratteri- ministrazione locale a livello del
stico mal di gola e, nelle forme cavo oro-faringeo, contenenti
più intense, anche con difficoltà sostanze ad azione antimicrobi-
alla deglutizione. La febbre è tipi- ca per la disinfezione della boc-
ca delle forme batteriche più che ca e della gola. Sono disponibili
di quelle virali ed è particolarmen- in varie formulazioni: pastiglie
te alta in presenza di tonsillite. da sciogliere in bocca, collutori
Nella faringite, l’esame della gola per sciacqui del cavo orale e
consente di evidenziare arrossa- spray per applicazione locale.
mento e gonfiore. La presenza Alcune preparazioni contengono
sulle tonsille di placche bianco- anche sostanze rinfrescanti ed
giallastre è indicativa di forme
batteriche: tali placche possono
estendersi anche alla faringe e al-
emollienti che favoriscono un
rapido sollievo del bruciore e del
mal di gola.
23
l’ugola. Questi preparati si possono uti-
Nel caso si sospetti una farin- lizzare in piena sicurezza anche più
go-tonsillite batterica (febbre al- volte al giorno, in funzione della sin-
ta, placche purulente) è senz’al- tomatologia. Esistono in commercio
tro opportuno rivolgersi al medico numerosi farmaci di automedicazio-
per una corretta diagnosi e per in- ne contenenti cetilpiridinio cloruro,
staurare l’opportuno trattamento cicliomenolo, domifene, esetidina,
antibiotico. iodopovidone, clorexidina,
Nelle forme più impegnative,
Come si curano magari accompagnate da un po’ di
febbre, è possibile ricorrere a far-
Il semplice mal di gola, indica- maci antinfiammatori. Fra quelli
tivo di faringite virale, può invece disponibili in farmacia senza ricet-
essere curato con farmaci di auto- ta medica, si segnalano l’acido
medicazione, sempre rispettando acetilsalicilico, la benzidamina, il
la regola di consultare il medico in naprossene, l’ibuprofene. Questi
farmaci sono sconsigliati nei bam- i limiti fisiologici di 37 gradi centi-
bini (fino a 12 anni) e presentano gradi, con un massimo ammesso
alcune controindicazioni, per cui è fino a 37,2 nelle giornate più cal-
opportuno leggere attentamente il de o in seguito ad esercizi fisici. In
foglietto illustrativo. realtà il rialzo della temperatura
Antinfiammatori per la faringite rappresenta soltanto un sintomo
sono però disponibili anche in pre- e, come tale, deve essere valuta-
parazioni per uso locale (collutori, to in rapporto alla patologia sotto-
nebulizzatori). Tra i principi attivi si stante che ne rappresenta la cau-
ricordano la benzidamina cloridrato sa. Fino a 38,5° viene considerata
e il flurbiprofene. debole; moderata sino a 39,5°;
Esistono anche prodotti di asso- forte fino a 40,5°; fortissima oltre
ciazione contenenti un antinfiamma- 40,5°. In questo ultimo caso, si
torio più un antisettico del cavo ora- mostrano segni di confusione
le, disponibili in pastiglie, collutorio e mentale sino al delirio.
spray per uso locale, come per E' importante sapere che la
esempio, la benzidamina cloridrato febbre non trattata non cresce in-
+ il cetilpiridinio cloruro. All’occor- definitamente, ma si attesta ad un

24 renza, è opportuno chiedere un con-


siglio al Farmacista.
livello massimo che è correlato
con la malattia in atto. Particolare
attenzione bisogna prestare ai
bambini, che possono arrivare si-
no a 39,5° o 40° all’inizio d’infe-
zioni anche lievi, ma che possono
essere anche gravemente amma-
lati con una temperatura di 37,8°.
FEBBRE Perciò, per i bambini, specialmen-
te sotto i due anni, è importantis-
simo rivolgersi al medico.

Come si cura

Cosa è e come si manifesta Se la febbre è alta, persistente


e/o accompagnata da altri sintomi

C
on il termine febbre si in- come nausea, mal di gola, dolore,
tende l'innalzamento della gonfiore o eruzioni cutanee è me-
temperatura corporea oltre glio consultare il medico.
Le cause che possono provo- sione di una grande quantità di
care la febbre sono molte: virus, calore tramite il meccanismo del-
batteri e loro tossine, parassiti, la sudorazione che permette il ri-
reazioni immunitarie, ormoni, torno della temperatura a livelli
ecc. La presenza di questi agen- normali.
ti (microbi) provoca la messa in Grande importanza riveste l'i-
atto di meccanismi di difesa da dratazione. Durante i periodi feb-
parte dell'organismo facendogli brili, infatti, sono disperse grandi
aumentare la temperatura di quantità di liquidi ed il malessere
qualche grado oltre il livello nor- che si accompagna alla febbre può
male. Tale innalzamento della ridurre l’appetito. Soprattutto nei
temperatura impedisce alla bambini è importante bere molta
maggior parte dei microbi di acqua e spremute di agrumi che,
moltiplicarsi e, quindi, il protrar- oltre ai sali, forniscono un supple-
si della malattia. mento di vitamina C, utile per
La febbre, che è un sistema combattere le infezioni.
naturale di difesa dell’organismo,
deve essere tenuta sotto control-
lo. I pazienti con una temperatu-
ra inferiore a 37,8° che non pre-
sentano altri sintomi, devono es-
25
sere tenuti tranquilli a riposo, FERITE
non troppo coperti, dando loro ED
bevande e cibi secondo il loro ap- ESCORIAZIONI
petito. Quando la temperatura
supera 38° è possibile iniziare
una terapia antipiretica (antifeb-
brile), accompagnata eventual-
mente da spugnature con acqua
tiepida allo scopo di portare un Cosa sono
po' di refrigerio. e come si manifestano
I farmaci antipiretici acquista-

L
bili senza ricetta (paracetamolo, a ferita è una lesione che in-
acido acetilsalicilico), agiscono sul terrompe l’integrità della
centro di regolazione del calore pelle o delle mucose, espo-
corporeo, abbassando il “termo- nendo l’organismo alle aggressio-
stato”. A questo segue la disper- ni dell’ambiente esterno; l’esco-
riazione è una lesione superficiale guigni della parte lesa: le mani e
della pelle con perdita limitata di le labbra, la cute del capo, ad
cute. esempio, sono molto vascolariz-
zate, mentre le braccia e le cosce
Come si curano lo sono molto meno.
Nel caso la ferita trattenga pic-
Dato che le ferite e le escoria- coli corpi estranei (polvere, terra,
zioni interrompono la barriera di- frammenti di vetro, spine) questi
fensiva della pelle, il pericolo più possono essere rimossi con un
grande è quello di infezione, sia violento getto di acqua o di disin-
perché la pelle è ricoperta di bat- fettante oppure con un ago o una
teri, sia perché gli oggetti che pinzetta sterilizzati alla fiamma
hanno lesionato la cute possono (va bene anche un accendino) o
lasciare tracce di sporco dentro la bolliti per dieci minuti circa.
ferita (polvere, schegge, ghiaia, Dopo aver pulito accuratamen-
terra, vetro) o essere essi stessi te la ferita si può applicare un dis-
contaminati. infettante. Ce ne sono molti in
Per questo motivo, un corretto commercio, non-alcolici, a base di

26 trattamento deve prevedere una


pulizia accurata della ferita e del-
la zona immediatamente circo-
clorexedina, cloro, iodio e iodopo-
vidone, acqua ossigenata, mercu-
rio). È indispensabile verificare la
stante, procedendo dalla lesione scadenza e, comunque, è bene
verso l’esterno onde evitare di evitare i prodotti aperti da lungo
sporcare ulteriormente la ferita. È tempo. Dopo aver lasciato asciu-
bene usare acqua fredda e sapo- gare il disinfettante, è utile pro-
ne, aiutandosi se necessario con teggere la ferita con garza sterile
garze sterili (non usare mai coto- e cerotti. Ci sono anche prodotti
ne idrofilo). Bisogna ricordarsi, cicatrizzanti (disponibili anche
però, di non prolungare eccessi- sotto forma di garze medicate)
vamente il lavaggio della ferita che svolgono una funzione di sti-
con l’acqua in quanto ciò impedi- molo alla cicatrizzazione e una
rebbe l’arresto dell’emorragia. A certa azione antibatterica. È im-
questo proposito è importante ri- portante ricordare che fasciature
cordare che un’abbondante fuo- con garze medicate a base di po-
ruscita di sangue da una ferita mate grasse possono ritardare la
non è segno di gravità ma dipen- cicatrizzazione, quindi vanno ap-
de dalla numerosità dei vasi san- plicate per brevi periodi di tempo,
ad esempio drante la notte.
La guarigione della ferita deve
essere seguita per qualche giorno
e può essere consigliabile ripetere
la medicazione con disinfettante. GASTRALGIE
Se, però, la ferita non guarisce,
ma tende ad arrossarsi, a gonfiar-
si eccessivamente e a far male o
se, addirittura, si osservano delle
striature rossastre che risalgono
dalla ferita, probabilmente c’è un
principio di infezione. In questi Che cosa sono
casi è opportuno disinfettare an-

S
cora la ferita e sottoporre la ferita otto il nome generico di ga-
all’esame del medico o del farma- stralgie (dolore allo sto-
cista. maco) si classificano varie
Dal momento che le vacanze affezioni, normalmente chiamate
rappresentano un momento parti- gastriti, iperacidità gastrica, bru-
colarmente favorevole per procu-
rarsi ferite ed escoriazioni è bene
essere preparati portando il ne-
ciori di stomaco (pirosi), dispep-
sie, reflusso gastro-esofageo.
In condizioni fisiologiche nor-
27
cessario per un’accurata disinfe- mali, lo stomaco e l’apparato di-
zione e medicazione (con prodotti gestivo sono protetti da uno stra-
nuovi ed integri) e, soprattutto, to di sostanze mucose che costi-
verificando di essere in regola con tuiscono la barriera mucosa ga-
le vaccinazioni, in special modo strica e che ha il compito di pro-
quella antitetanica. teggere le cellule dello stomaco
dai succhi digestivi, i quali, come
è noto, sono molto acidi.
L’integrità della barriera è man-
tenuta da meccanismi difensivi in
grado di contrastare i fattori ag-
gressivi. Quando tali fattori ag-
gressivi riescono a prevalere sui
meccanismi difensivi naturali, si
instaurano invece stati patologici
con manifestazioni da lievi a gravi.
Molti possono essere i fattori to svuotamento gastrico, che
aggressivi: eccessiva o non cor- comporta bruciori di stomaco, ri-
retta alimentazione; abuso di ali- gurgito, sensazione di pienezza
menti irritanti quali caffè, alcool, gastrica o tensione addominale,
cioccolata; alcuni tipi di farmaci; eruttazioni e aerofagia, alito catti-
stress legato a fattori emotivi; vo, nausea, sensazione di dolore
stati di affaticamento; fumo. In epigastrico (cioè all’altezza dello
parole povere - tanto per fare un stomaco) sordo, notturno;
esempio - una buona mangiata • gastrite acuta: si può avvertire
dopo un’intensa giornata di va- dolore localizzato allo stomaco e
canza o un aumento, rispetto al- alla regione superiore dell’addo-
l'uso abituale, di caffè, aperitivi, me, può esservi anche nausea;
superalcolici, sono il miglior modo più raramente vomito e manife-
per esporsi al rischio di una ga- stazioni emorragiche;
stralgia. • gastrite cronica: sono prevalen-
I danni provocati alle pareti ti sintomi analoghi a quelli della
dello stomaco sono di tipo infiam- dispepsia, con rallentamento del-
matorio, con arrossamento ed lo svuotamento gastrico;

28 edema, ai quali possono seguire


erosione della mucosa stessa, fe-
nomeni emorragici ed ulcerazioni
• iperacidità gastrica: può danneg-
giare anche la mucosa del primo
tratto intestinale (duodeno), data
vere e proprie. Pertanto, si posso- la vicinanza di duodeno e stomaco,
no verificare tutta una serie di con sintomi molto simili all’ulcera
disturbi, prevalentemente di ori- duodenale vera e propria, quali do-
gine gastro-esofagea, singoli o lore epigastrico, acuto e bruciante,
combinati tra loro ed in relazione aumento della pressione addomi-
cronologica con il pasto, che pos- nale (detta comunemente "pancia
sono essere sia occasionali che gonfia"), con senso di gonfiore av-
persistenti. vertito a distanza dai pasti, spesso
durante la notte.
Come si manifestano La sensazione di bruciore/dolo-
re viene definita anche pirosi e
I sintomi delle gastralgie sono può essere dovuta a reflusso ga-
diversi, a seconda della specifica stro-esofageo, oltre a patologie
patologia instauratasi: più importanti quali ernia iatale,
• dispepsia: causa un'alterazione pancreatite, patologie epatobilia-
dei processi digestivi con rallenta- ri. (Vedi nausea/vomito)
Come si curano Alcuni di questi composti hanno
Anche in questo caso, la pre- una azione neutralizzante rapida,
venzione è importante. Le vacan- altri sono combinati con diverse
ze sono un periodo di riposo e di sostanze per ottenere un effetto
relax, ma a volte il desiderio di di- più prolungato. Sono farmaci mol-
vertimento ed evasione porta a to efficaci nei confronti del dolore
fare più di quanto l’organismo sia e, sommandosi all’effetto neutra-
in grado di sopportare. Inoltre, il lizzante del cibo, contribuiscono
cambio repentino di abitudini e, anche ad accelerare lo svuota-
spesso, di clima costituiscono co- mento gastrico con conseguente
munque uno stress per l'organi- riduzione della sensazione di gon-
smo, che va combattuto - specie fiore e di pesantezza epigastrica. I
in presenza dei primi sintomi, an- soggetti con pressione arteriosa
che modesti, di gastralgia- con elevata a cui è stato consigliata o
una dieta varia e moderata e con prescritta una dieta priva di sale
l'adozione di ritmi meno intensi. devono evitare di prendere pro-
L'impiego di farmaci serve a dotti come il citrato di sodio, l’allu-
correggere lo squilibrio tra i sopra minio sodio carbonato, etc.
citati fattori aggressivi e difensivi
della mucosa, o riducendo il fatto-
re aggressivo più importante, co-
Gli antiacidi trovano indicazio-
ne in tutte le forme di iperacidità
gastrica, nelle gastralgie, gastriti
29
stituito dall’acidità gastrica oppu- e duodeniti. Per la loro sicurezza
re, in alternativa, aumentando le di impiego sono utilizzati a dosi
difese della mucosa. moderate per il trattamento delle
Farmaci in grado di aumentare le dispepsie non ulcerose e sono dis-
difese, come il sucralfato o il bismu- ponibili come prodotti di autome-
to, agiscono sostituendosi allo stra- dicazione.
to difensivo della barriera mucosa. Farmaci procinetici: anch’essi
L’acidità gastrica può essere farmaci di automedicazione, sono
neutralizzata con farmaci antiaci- denominati “procinetici” in quanto
di o ridotta attraverso farmaci an- aumentano la motilità della mu-
tisecretori. scolatura liscia dell’apparato dige-
Farmaci antiacidi: i più comu- rente, accelerando i tempi di
nemente usati sono bicarbonato transito e favorendo/normaliz-
di sodio, carbonato di calcio, com- zando lo svuotamento gastrico.
posti di alluminio e magnesio, ci- Pertanto sono maggiormente in-
trati di sodio/acido citrico. dicati nei disturbi digestivi carat-
terizzati da rallentato svuotamen-
to gastrico piuttosto che da iper-
acidità. Tra i principi attivi comu-
nemente consigliati vi sono meto- INSONNIA
clopramide e domperidone. En- E DISTURBI
trambi hanno anche un effetto DEL SONNO
anti-nausea.
Una ulteriore alternativa è co-
stituita da farmaci antisecretori a
basso dosaggio, denominati anti-
H2 (cimetidina, ranitidina, famoti-
dina, nizatidina), particolarmente
efficaci nei casi di ipersecrezione Cosa sono
gastrica.

L
Infine vi sono gli inibitori della a maggior parte delle perso-
pompa protonica (omeprazolo, lan- ne che, per recarsi in vacan-
soprazolo, pantoprazolo, rabepra- za, affronta lunghi voli trans-
zolo, esomeprazolo); anche questi meridiani, è afflitta da transitori

30 farmaci inibiscono la secrezione


acida, ma con meccanismo diverso
rispetto agli anti-H2.
disturbi del ritmo del sonno di cui la
sindrome del Jet-lag rappresenta il
prototipo.
In generale è opportuno ribadi- Tali disordini derivano sostan-
re che in soggetti con funzionalità zialmente da uno sfasamento fra
renale normale non vi sono con- il ritmo di sonno-veglia generato
troindicazioni all’uso occasionale dal sistema circadiano endogeno
o per brevi periodi dei farmaci so- (orologio biologico interno), che
pracitati. Se tuttavia la sintoma- non presenta alterazioni patologi-
tologia dolorosa/dispeptica persi- che, ed il ritmo di sonno-veglia ri-
ste, è indispensabile rivolgersi al chiesto da un nuovo fuso orario,
medico, al fine di effettuare una con conseguente squilibrio fra le
più precisa diagnosi. ore desiderate e quelle obbligate
per il sonno e la veglia. Fattori
contribuenti sono anche lo stress
legato ai preparativi per il viaggio
e la privazione di sonno associata
al volo, spesso stancante e sco-
modo. Inoltre la loro gravità è
proporzionale al numero di fusi gia. Fra le strategie comporta-
orari attraversati, con un massi- mentali si dimostrano utili il ri-
mo di difficoltà registrato in se- spetto di orari rigidi per il riposo
guito a viaggi attraverso otto o notturno, l’abolizione dei riposi
più fusi orari in meno di 24 ore. diurni, il non rimanere coricati
Gli effetti sono più deleteri in caso quando si è svegli, un’adeguata
di viaggi verso est (con anticipo distribuzione nel tempo e compo-
delle ore di sonno-veglia) che ver- sizione dei pasti (cene leggere),
so ovest (con posticipo delle ore l’abolizione di qualsiasi sostanza
di sonno-veglia). eccitante (caffè, the, cioccolata)
Nonostante questi disturbi non soprattutto al pomeriggio e alla
siano patologici e si risolvano gra- sera, lo svolgimento di esercizio
dualmente nel giro di pochi giorni, fisico e l’esposizione alla luce viva
possono pregiudicare il benessere in relazione all’orario locale.
personale ed interferire con le nor- Spesso un bicchiere di latte caldo
mali attività della vacanza. prima di coricarsi aiuta a conciliare il
sonno, soprattutto nei bambini.
Come si manifestano Per il trattamento farmacologi-

I sintomi tipici sono: difficoltà


nell’induzione e nel manteni-
co possono essere utilizzati dei
farmaci di automedicazione a
blando effetto sedativo (ad es.
31
mento del sonno con frequenti valeriana).
risvegli notturni, sonnolenza Sono spesso usati anche far-
diurna, stanchezza, malessere, maci antistaminici di vecchia ge-
cefalea, sensazione di testa vuo- nerazione, come la prometazina o
ta, irritabilità, compromissione la difenidramina.
della vigilanza, della memoria, Un altro rimedio che sembra
della capacità di concentrazione essere efficace e che è stato ap-
e della coordinazione e disturbi provato in diversi Paesi stranieri
gastrointestinali con riduzione come rimedio per l’insonnia è la
dell’appetito. melatonina, soprattutto per i
viaggi che comportano cambia-
Come si curano menti di fuso orario.

Il trattamento comprende soli-


tamente una componente com-
portamentale ed una farmacolo-
sostanze acide o zuccherine, suc-
cessivamente compare il dolore,
che come è a tutti noto, può esse-
re anche molto intenso nella fase
MAL DI DENTI della pulpite.
Gengiviti e parodontiti. So-
no infiammazioni rispettivamente
delle gengive e di tutto il “paro-
donto”, cioè l’apparato di soste-
gno dei denti, che si manifestano
progressivamente con rossore e
gonfiore gengivale, localizzato o
Cosa è esteso, quindi ipersensibilità dei
colletti dentari e dolore.

C
on il generico termine “mal
di denti” si è soliti riferirsi a Come si cura
quei fenomeni dolorosi -e
spesso molto dolorosi- che ri- È ovvio che carie, gengiviti e pa-

32 guardano appunto i denti. Questo


dolore, però, può dipendere da
varie cause.
rodontiti non possono essere trat-
tate autonomamente senza l’inter-
vento di uno specialista, diretto al-
Carie. La carie dentale è un la causa del problema. In ogni caso
processo progressivamente di- - e visto che durante un periodo di
struttivo a carico dei tessuti del vacanza non è sempre agevole tro-
dente. È dovuta principalmente: vare rapidamente un dentista- è
• alla placca batterica, cioè ai mi- possibile ricorrere ai farmaci di au-
crorganismi che infettano e corro- tomedicazione per curare i sintomi
dono i tessuti dei denti; di queste patologie.
• a un’alimentazione ricca di zuc- In caso di mal di denti è indica-
cheri; to l’uso di anestetici locali e/o
• alla predisposizione dell'individuo. analgesici sistemici (compresse,
Inizia con un’erosione dello cachet, supposte). Gli anestetici
smalto, che progressivamente si locali sono preparazioni in poma-
estende alla dentina e alla polpa ta o soluzione (a base per esem-
dentaria. I primi sintomi sono pio di benzocaina, di amilocaina,
rappresentati da ipersensibilità lidocaina, procaina) da applicare
del dente al freddo, al caldo, alle direttamente nella cavità del den-
te cariato o sulla gengiva, anche minori, generalmente di origine
più volte al giorno. virale, benigne ed “autolimitanti”,
Gli analgesici sistemici (acido cioè che tendono a risolversi da
acetil salicilico, diclofenac, para- sole. Le più comuni malattie da
cetamolo, ibuprofene, ketoprofe- raffreddamento sono il raffreddore
ne,) sono generalmente controin- e le sindromi influenzali.
dicati nei bambini sotto i 12 anni La diffusione delle infezioni delle
e non devono essere assunti più prime vie aeree è correlata al con-
di 2-3 volte al giorno. tatto sociale, ed esserne contagiati
Gengiviti e parodontiti, invece, è relativamente facile: basta respi-
si trattano con antibiotici per via rare uno qualsiasi dei numerosissi-
orale (amoxicillina, eritromicina o mi virus finora individuati come re-
metronidazolo), antisettici e an- sponsabili del raffreddore e delle
tinfiammatori del cavo orale in sindromi influenzali. Tosse o star-
forma di collutori, spray e gel den- nuti di una persona malata produ-
tali e pastiglie da sciogliere in boc- cono nuvole di microscopiche goc-
ca. Sono disponibili anche in asso- cioline che ne contengono a miliar-
ciazione tra loro. (vedere faringiti) di e che viaggiano in uscita da naso
e bocca tra i 140 e 160 Km all’ora;
ecco perché gli ambienti chiusi, mal
aerati o sovraffollati espongono
33
maggiormente a rischio di contagio.
“Prendere freddo” di per sé non fa-
vorisce l’insorgere delle malattie da
MALATTIE raffreddamento, tuttavia gli sbalzi
DA di temperatura, causando l’irrita-
RAFFREDDAMENTO zione delle mucose aeree, possono
creare l’ambiente ideale per l’inse-
diamento del virus. Anche l’eccessi-
vo affaticamento, lo stress, il fumo
e l’alcool possono predisporre all’in-
fezione.
Cosa sono
Come si manifestano

C
on il termine “malattie da
raffreddamento” si intendo- I sintomi del comune raffred-
no le infezioni respiratorie dore sono piuttosto evidenti: na-
so chiuso e “gocciolante”, star- terapia è dunque essenzialmente
nuti e, a volte, mal di testa come quello di porre sollievo ai sintomi.
conseguenza della congestione In particolare, nel raffreddore,
nasale e dei seni paranasali, (ca- l'ostruzione nasale è un sintomo
vità di alcune ossa della faccia che, oltre ad essere molto fasti-
che, se infiammate danno luogo dioso, se non trattato, può com-
alle cosiddette sinusiti). Niente portare spiacevoli sequele come
di veramente problematico, an- sinusiti, otiti o, addirittura, può
che perché il raffreddore non dà favorire l’estensione del processo
febbre (anche se chi ne è affetto alle vie respiratorie più profonde.
spesso lamenta la sensazione di È quindi importantissimo rimette-
“scottare”), ma rende difficile re velocemente il naso “in forma”
respirare, parlare, mangiare e perché possa riprendere al più
riposare. La fase sintomatica du- presto le sue naturali funzioni di
ra, per lo più, 5-7 giorni ma al- difesa. (vedi riniti)
cuni sintomi, per esempio la tos- Nelle forme influenzali è racco-
se, possono persistere anche mandato innanzitutto il riposo e
dopo la fase acuta del raffreddo- l’abbondante ingestione di liquidi.

34 re è passata.
L’influenza ha spesso un esor-
dio improvviso con brividi (ac-
L’impiego di analgesici/antifebbri-
li, come il paracetamolo o l’acido
acetilsalicilico, è indicato per
compagnati da sensazione di cal- combattere la febbre, le mialgie e
do o di freddo), dolori muscolari e il senso di malessere che spesso
agli arti, mal di gola, tosse e feb- contraddistingue queste forme.
bre, talvolta elevata. Questi sinto- La profilassi vaccinale è indicata
mi di solito si risolvono in 3-5 nei soggetti anziani o a rischio.
giorni e spesso, quando comincia-
no a divenire più lievi, sono segui-
ti da un periodo di debolezza ge-
neralizzata e di malessere.

Come si curano

Trattandosi di forme per lo più


virali, benigne ed “autolimitanti”,
l’impiego degli antibiotici è super-
fluo. L’obiettivo principale della
chezza oculare, l’orzaiolo.
La congiuntivite è un’infiam-
mazione localizzata o diffusa della
MALATTIE congiuntiva, la membrana di rive-
INFIAMMATORIE stimento più superficiale dell’oc-
DELL’OCCHIO chio, che si manifesta come oc-
chio arrossato con aumento delle
secrezioni oculari. Le cause pos-
sono essere batteriche, virali, al-
lergiche o irritative.
Le forme batteriche presenta-
Cosa sono no abbondanti secrezioni muco-
purulente soprattutto al mattino.

L
e malattie infiammatorie del- Il trattamento prevede l’uso di
l’occhio comprendono tutte antibiotici topici a largo spettro
quelle patologie che comporta- (cloramfenicolo, gentamicina, to-
no l’arrossamento dell’occhio con bramicina, tetraciclina, ampicilli-
una sensazione di fastidio o di dolore. na, netilmicina, ofloxacina, nor-
In questa definizione sono
comprese varie malattie; alcune
sono di stretta competenza medi-
floxacina), applicati frequente-
mente. È utile indossare un paio
di occhiali scuri.
35
ca, altre possono essere trattate Le forme virali sono solitamen-
sintomatologicamente dal pazien- te associate alle comuni malattie
te stesso, sebbene sia sempre virali febbrili. Spesso, infatti il pa-
meglio rivolgersi ad un oculista ziente lamenta una recente infe-
dato che solo lo specialista riesce zione delle vie aeree superiori. Il
a distinguere per una stessa sin- trattamento non è necessario, ma
tomatologia le cause relativamen- può essere utile l’uso di antibiotici
te benigne da quelle indicatrici di topici o colliri disinfettanti (iodo-
patologie potenzialmente perico- povidone, benzalconio cloruro,
lose per la visione. clorexidina) per evitare una so-
vrinfezione batterica o una tera-
Come si manifestano pia sintomatica con colliri decon-
e come si curano gestionanti.
Le forme allergiche sono cau-
Tra i disturbi oculari più comu- sate da ipersensibilità ai pollini o
ni ci sono la congiuntivite, la sec- alla polvere di casa. Il sintomo più
caratteristico è il prurito, associa- di una ghiandola interna della pal-
to ad arrossamento della con- pebra meno dolorosa dell’orzaio-
giuntiva e lacrimazione. Spesso è lo. La regressione spontanea è ra-
associato alla rinite e all’asma al- ra; è consigliabile usare pomate a
lergica. Il trattamento prevede base di ittiolo e zinco.
l’uso di colliri a base di antistami- La secchezza oculare è deter-
nici (azelastina, ketotifene, feni- minata dalla scarsa produzione di
ramina, clorfeniramina,) associati un sottile film lacrimale che nor-
a decongestionanti (naftazolina, malmente bagna la superficie
oximetazolina). esterna dell’occhio e che svolge
Generalmente la congiuntivite importantissime funzioni per l’oc-
dura una o due settimane ed è chio (antibatteriche, lubrificanti,
opportuno evitare per tutto il pe- detergenti, rimozione di corpi
riodo il contatto con altre persone estranei, diluizione di sostanze ir-
(nuoto in piscina, uso in comune ritanti). Si manifesta come arros-
degli asciugamani) e curare l’igie- samento dell’occhio e bruciore. Le
ne personale (lavarsi spesso le cause sono molteplici e dipendo-
mani con acqua e sapone cercan- no sostanzialmente da fenomeni

36 do di non toccarsi gli occhi). In


tutte le forme di congiuntivite, so-
prattutto quando il dolore aumen-
irritativi quali fumo, vento, polve-
re, cloro delle piscine, inquinanti
dell’aria, esposizione alla luce na-
ta, l’occhio è sempre più rosso, la turale o artificiale molto intensa,
vista si offusca, è bene consultare riverbero da neve. In questi casi è
il medico. sufficiente la somministrazione di
L’orzaiolo è un’infezione quasi colliri a base di estratti vegetali o
sempre di origine batterica di una di vere e proprie lacrime artificiali.
o più ghiandole palpebrali ed È buona norma utilizzare tali pro-
evolve come un foruncolo che dotti a intervalli regolari finché si è
tende a rompersi da solo. Per fa- esposti ai fattori irritativi oltre, ov-
vorire la fuoruscita di pus è utile viamente, ad evitare l’eccessiva
applicare sull’orzaiolo degli im- esposizione a tali fattori. Se il dis-
pacchi d’acqua tiepida 2-3 volte al turbo si protrae per troppo tempo
giorno. È necessario applicare è meglio consultare il medico.
una pomata antibiotica per evita- Il problema si manifesta anche
re una possibile congiuntivite bat- nei portatori di lenti a contatto,
terica. specie per un uso prolungato. La
Il calazio è un’infiammazione migliore terapia è un’accurata pu-
lizia delle lenti e una sospensione ne alimentare (indigestione per
temporanea nel loro uso. In ogni eccessiva assunzione di cibo, abu-
caso è importante ricordare di so di alcool), oppure dovuti ad in-
non utilizzare mai colliri conte- gestione di alimenti contaminati,
nenti benzalconio cloruro, anti- condizione che si verifica in modo
settico ma irritante, che viene fa- particolarmente frequente durante
cilmente assorbito dalle lenti viaggi, specie in paesi caldi.
morbide. Altrettanto frequenti sono nau-
sea e vomito di origine infettiva,
ad esempio gastroenteriti virali o,
in minor misura, batteriche.
Anche condizioni o malattie
esterne all’apparato gastrointesti-
nale possono determinare nausea
e vomito. Tra queste, va senz’altro
NAUSEA ricordata, per la sua notevole fre-
E VOMITO quenza, la chinetosi (“mal d’auto,
mal di mare”), che determina
un’anomala sollecitazione del labi-
rinto auricolare (centro dell’equili-
brio) e la conseguente stimolazio-
37
ne del centro del vomito.
Cosa sono Altra causa di nausea e vomito,
e come si manifestano come è noto, è la gravidanza,
(iperemesi gravidica), soprattutto

L
a nausea è un disturbo la nei primi mesi, quando viene pro-
cui caratteristica è la sgra- dotto in grandi quantità un ormo-
devole sensazione di aver ne che, oltre ad assicurare la cre-
bisogno di vomitare. Per vomito si scita del feto, provoca nausea e
intende l’espulsione forzata invo- vomito come effetto collaterale.
lontaria del contenuto gastrico.
Le cause di questi sintomi sono Come si curano
in genere banali, anche se in alcu-
ni casi possono essere il segnale Nella maggioranza dei casi
di patologie più importanti. nausea e vomito sono disturbi che
Tra le prime, vanno anzitutto si risolvono senza bisogno di trat-
ricordati nausea e vomito di origi- tamento e senza conseguenze.
Il trattamento di questi distur- clorperazina, tietilperazina, prome-
bi deve anzitutto essere mirato a tazina, droperidolo. Indicati nel vo-
scoprire e correggere le cause mito da vertigini, traumatismi cra-
sottostanti. nici, sindrome cervicale, affezioni
Per il vomito da “indigestione” dell’orecchio interno.
o da assunzione di cibi contami- • Antiacidi: idrossido di magne-
nati in genere basta attendere sio, idrossido di alluminio, carbo-
che il sintomo si risolva sponta- nato di calcio, magaldrato. Indi-
neamente. È consigliabile, non cati nella nausea e vomito asso-
appena il soggetto si sente in gra- ciati a pirosi gastrica (bruciore di
do, assumere a piccoli sorsi, liqui- stomaco) e nell’iperemesi gravi-
di caldi quali the zuccherato con dica.
limone, acqua con limone; è pos-
sibile associare leggeri antiacidi
come il bicarbonato o il citrato di
sodio.
Esistono in ogni caso in com-
mercio farmaci di automedicazio-

38 ne destinati sia a prevenire che a


controllare nausea e vomito. Essi PUNTURE
si distinguono in: D’INSETTI
• Procinetici: metoclopramide,
domperidone, levosulpiride. In-
dicati nella nausea e vomito in
genere, per favorire la normale
motilità gastrica, quando però il
vomito non è causato da una
elevata ingestione di cibo o da Cosa sono
una assunzione di alimenti con-

G
taminati. li insetti sono una delle in-
• Antistaminici e anticolinergici: sidie più fastidiose della
difenidramina, scopolamina, cin- stagione estiva. Che lo fac-
narizina, prometazina. Indicati in ciano per assumere del sangue
tutte le forme di chinetosi, sia co- umano o per difendere se stessi e
me prevenzione, sia per il tratta- il loro nido, sono molti gli insetti
mento degli episodi. che attaccano l’uomo, pungendo-
• Antagonisti dopaminergici: pro- lo. La puntura d'insetto è molto
pericolosa in soggetti allergici al dividuale. Ad esempio, i bambini
veleno; nei soggetti non allergici e i soggetti allergici hanno reazio-
può essere pericolosa solo se col- ni molto più intense.
pisce particolari zone del corpo
(occhi, labbra e in generale il viso, Come si curano
lingua e gola), oppure se ad esse-
re punto è un bambino molto pic- Dopo una puntura di vespa,
colo. ape o calabrone, il primo provve-
La puntura di un insetto deter- dimento da adottare è l’estrazio-
mina nella zona colpita il rilascio ne immediata dell’eventuale pun-
di istamina, un importante me- giglione, che deve essere effet-
diatore chimico implicato nei fe- tuata con un paio di pinzette ste-
nomeni allergici ed infiammatori, rilizzate, avendo l’avvertenza di
che provoca dilatazione dei vasi non romperlo per evitare altre
sanguigni ed arrossamento della fuoriuscite di veleno. Quindi, si
parte lesa, cui consegue accumu- procede alla disinfezione. Un im-
lo di liquido e formazione del tipi- pacco freddo con ghiaccio può
co edema (gonfiore) da puntura, aiutare a ridurre il prurito e ral-
meglio conosciuto come “pomfo
da puntura d’insetto”.
lentare l’assorbimento del veleno.
Un vecchio, ma efficace rimedio è
l’applicazione di un batuffolo di
39
Come si manifestano cotone leggermente imbevuto di
ammoniaca che calma il prurito e
L’istamina liberata provoca do- l’irritazione, trasformando chimi-
lore pungente e bruciore, in camente il veleno d’insetti in so-
quanto è in grado di stimolare le stanze innocue; il suo effetto è
terminazioni nervose sensoriali quasi immediato
(neuroni prurito-specifici) deter- L’utilizzo di creme a base di an-
minando l’insorgenza del prurito. tistaminici (prometazina, difeni-
I sintomi che si manifestano sono dramina, triprolidina desclofenira-
diversi a seconda del tipo di inset- mina) o, meglio, di corticosteroidi
to: prurito, purtroppo anche mol- topici (idrocortisone, betametaso-
to intenso, dopo punture di zan- ne, desossimetasone, fluticaso-
zare e morsi di pulci e cimici; bru- ne, mometasone, triamcinolone)
ciore e dolore nel caso di api, ve- che presentano minori rischi di fo-
spe e calabroni. Naturalmente, tosensibilizzazione, rappresenta il
dipende molto dalla reattività in- trattamento sintomatico locale di
sicura efficacia contro le irritazio- La rinite allergica è general-
ni cutanee localizzate e i pruriti mente causata da allergeni (la so-
causati da punture di insetti. Il lo- stanza a cui si è allergici) come
ro effetto è però più ritardato ri- pollini, muffe, acari e più rara-
spetto a quello dell’ammoniaca. mente da allergeni da ingestione.
Si classifica in rinite intermittente
o rinite persistente, dipendendo
dall’insorgenza dei sintomi. La ri-
nite stagionale si verifica solo in
alcuni periodi dell’anno, soprat-
tutto primavera ed autunno,
mentre la perenne può verificarsi
RINITI tutto l’anno. I sintomi provocati
dagli allergeni sono definiti come
“reazione allergica”. Uno dei più
importanti responsabili della rea-
zione allergica è l’istamina (vedi
allergie).

40 Cosa sono
La rinite infettiva (il comune
raffreddore) è di natura virale e
più frequente durante il periodo

L
e riniti sono infiammazioni invernale. E’ una delle patologie
della mucosa nasale e pos- respiratorie più diffuse e può col-
sono essere di natura aller- pire qualsiasi fascia di età.
gica o infettiva.

Raffreddore Rinite allergica


Causato da virus Causata da allergene
Insorgenza dei sintomi lenta Insorgenza dei sintomi rapida (minuti)
Durata 7-10 giorni Durata breve (minuti-ore)
Occasionale Ricorrente
Secrezione nasale densa Secrezione nasale acquosa
Mal di gola frequente Mal di gola raro
Temperatura corporea spesso aumentata Temperatura corporea normale
Sintomi oculari rari Sintomi oculari frequenti
Tosse frequente Tosse rara
Come si manifestano che da soli e sono indicati per il
sollievo immediato della ostruzio-
Alcuni sintomi come conge- ne nasale.
stione, secrezione e prurito na-
sale, starnuti sono comuni alle
due forme di rinite, ma ci sono
dei parametri per distinguere le
due forme.

Come si curano
STIPSI
I farmaci di automedicazione
d’elezione per il sollievo dei sinto-
mi della rinite sono gli antistamini-
ci (clemastina, desclorfeniramina,
clorfenamina, feniramina). Gli an-
tistaminici bloccano gli effetti del-
l’istamina, responsabile della sin- Cosa è
tomatologia, e possono risolvere i
41
L
sintomi principali della rinite, come a stipsi (stitichezza) è un
il gocciolamento nasale, gli starnu- disturbo molto comune, so-
ti, la congiuntivite. prattutto nelle donne e nelle
Quando la rinite, allergica o in- persone sopra i 65 anni di età.
fettiva, è accompagnata da sinto- Considerando che la maggior par-
mi di congestione nasale (il naso te delle persone evacua almeno
chiuso), è utile usare antistamini- tre volte la settimana, è stato sta-
ci da soli (anche per via orale) o bilito di definire stipsi una fre-
in combinazione con vasocostrit- quenza di evacuazione inferiore a
tori (in genere sotto forma di tre volte la settimana.
spray, gocce, nebulizzatore, po- La stipsi, nella stragrande
mate e gel rinologici) in grado di maggioranza dei casi è il risultato
alleviare anche questo fastidioso di un disturbo funzionale della
e ricorrente sintomo. motilità del colon. Generalmente
I vasocostrittori (efedrina, fe- il disturbo tende a diventare cro-
nilefrina, norefedrina, pseudoefe- nico. Attenzione, invece, bisogna
drina, ossimetazolina, naftazoli- porre allorquando avviene un re-
na) possono essere utilizzati an- pentino cambiamento delle mo-
dalità di defecazione (frequenza o In una corretta alimentazione
consistenza delle feci) o l'insor- fondamentale è anche l'assunzio-
genza in associazione alla stipsi di ne di liquidi, soprattutto in quelle
altri disturbi (dolore, nausea, condizioni in cui, per effetto di un
ecc.). In questi casi è opportuno aumento della sudorazione, la
rivolgersi al medico. perdita idrica è più elevata (ad
esempio durante la stagione esti-
Come si manifesta va o a seguito di un'attività fisica
intensa).
Insieme alla riduzione del nu- Un altro elemento importante
mero di evacuazioni settimanali, la nella regolazione della funzione
stipsi è caratterizzata anche da al- intestinale è sicuramente l'attività
tri fattori oggettivi e soggettivi, fisica. Il movimento stimola, in-
quali l'eccessiva consistenza delle fatti, la motilità intestinale ed è
feci, la difficoltà ad evacuare, la noto come una vita sedentaria
presenza di dolore alla defecazio- possa favorire la stipsi.
ne, la sensazione di incompleta Nei casi più ostinati è possibile
evacuazione. ricorrere all'uso di lassativi (sen-

42 Come si cura
na, cascara, semi di psillio, metil-
cellulosa). Vi sono numerosi far-
maci lassativi di automedicazione
Il tipo di alimentazione riveste un in commercio; in ogni caso è bene
ruolo importante nella genesi della ricordare che, come tutti i medici-
stipsi. Nella dieta occidentale, l'au- nali, anche i lassativi vanno usati
mento del consumo di alimenti raffi- solo in caso di effettivo bisogno
nati e zuccheri a scapito del consu- ed è particolarmente consigliabile
mo di fibra alimentare (crusca e fi- farne uso in maniera episodica.
bre vegetali), sembra essere il mag- Inoltre, è necessario ricordare
giore fattore responsabile. Per que- che l’uso di un lassativo, inducen-
sto è consigliabile consumare molta do un ampio svuotamento del
frutta, verdura e cereali, preferibil- contenuto intestinale, prolunga
mente in forma integrale, o utilizza- l’intervallo per una successiva
re integratori di fibra vegetale. Tra evacuazione e che un uso fre-
gli alimenti che sarebbe meglio evi- quente di tali farmaci porta a una
tare vi sono, oltre ai cereali raffinati, diminuzione della loro efficacia.
gli alcolici, i formaggi fermentati, i Da evitare i lassativi drastici
fritti ed i grassi animali. (sali minerali come i composti del
magnesio, olio di ricino) ed altri lore e bruciore, soprattutto al
preparati erboristici, in quanto contatto con cibi e bevande. Nelle
non è possibile stabilire a priori forme più estese e dolorose, le
una correlazione dose-effetto. stomatiti possono compromettere
seriamente la possibilità di bere e
alimentarsi.
Le stomatiti possono insorgere
più facilmente in presenza di una
cattiva igiene orale, nonché di
protesi dentarie non perfettamen-
te adeguate o non soggette ad
STOMATITI un’accurata manutenzione.
Le cause delle stomatiti sono
prevalentemente infettive: virus
(per es. virus erpetici), batteri
(per es. stafilococco), funghi (per
es. candida albicans). Più rara-
mente, le stomatiti possono esse-
Che cosa sono re dovute a malattie autoimmuni
o ad ipersensibilità a taluni far- 43
S
ono infiammazioni dell'in- maci (generalmente non di uso
terno della bocca e si mani- comune).
festano normalmente con Nel caso che durante le vacan-
un forte arrossamento della mu- ze la stomatite abbia durata pro-
cosa del cavo orale, che può esse- lungata o subisca varie ricadute,
re accompagnato anche da ulce- è opportuno consultare il medico.
razioni o afte (vedi dopo). Posso- Le stomatiti, infatti possono esse-
no interessare anche la lingua re espressione di uno stato di de-
(glossiti). ficit immunitario. Per questo mo-
Le stomatiti aftose, in partico- tivo non devono mai essere sotto-
lare, si manifestano con la com- valutate.
parsa di piccole placche bianco-
grigiastre (afte) e con ulcerazioni Come si curano
dolorose variamente distribuite
sulla mucosa della bocca, delle Un ruolo fondamentale riveste
labbra, della lingua. la prevenzione, che si fonda so-
I sintomi sono costituiti da do- prattutto su un’accurata igiene
della bocca e regolari controlli dal Antisettici del cavo orale
dentista. Anche in questo caso,
quindi, come per la prevenzione Si tratta di preparati ad uso lo-
del mal di denti o delle gengiviti cale, contenenti sostanze ad azio-
(Vedi "igiene della bocca"), il mo- ne antimicrobica. Sono disponibili
do migliore per ridurre i rischi di in varie formulazioni: collutori,
stomatiti è certamente quello di spray e pastiglie da sciogliere in
praticare sistematicamente una bocca. Si consigliano in genere
buona igiene orale. due somministrazioni giornaliere,
Pertanto, non bisogna dimenti- al mattino e alla sera. I principi
care di mettere in valigia uno attivi sono diversi, anche associa-
spazzolino da denti, possibilmente ti tra loro o con anestetici locali
nuovo, ed un buon dentifricio e di (per esempio benzocaina), tra
pulire i denti almeno mattina e se- cui: cetilpiridinio cloruro; clorexi-
ra. Inoltre, particolarmente atten- dina; bromuro; iodio e iodio povi-
zione occorre prestare nei paesi done.
molto caldi o dove il livello igienico
medio è piuttosto basso. In questo Antinfiammatori

44 caso, è bene, oltre a controllare la


pulizia di posate e bicchieri, lavare
spesso le mani ed utilizzare acqua
per uso locale

Antinfiammatori per il tratta-


sicuramente pulita anche per lava- mento delle stomatiti sono dispo-
re i denti; fare attenzione ad evita- nibili per uso locale in forma di
re il più possibile i contatti nell'uso collutori, nebulizzatori, pastiglie
di servizi comuni. da sciogliere in bocca. Tra i princi-
Per la profilassi ed il tratta- pi attivi ricordiamo: benzidamina
mento delle stomatiti sono dispo- cloridrato e flurbiprofene.
nibili sia diversi preparati antiset-
tici per la disinfezione del cavo
orale sia preparati antinfiamma-
tori, sempre per uso locale. Anche
un apporto supplementare di vi-
tamina C può essere utile per ri-
durre l’infiammazione e prevenire
le ricadute.
aeree dovuta ad uno sbalzo di
temperatura o di una infezione
capace di provocare un'infiamma-
zione della mucosa dell'albero re-
TOSSE spiratorio.
Come sempre, è utile non di-
menticare le normali cautele di
prevenzione, informandosi pre-
ventivamente sul clima medio del
luogo di vacanza e portando con
sé indumenti adatti. Anche in pae-
si caldi, è bene sempre disporre di
Cosa è un golf per le ore serali o per in-
terni con aria condizionata regola-

L
a tosse è la rapida espulsio- ta troppo fredda, e di una giacca a
ne dell’aria contenuta nei vento per i temporali estivi.
polmoni. Lo scopo della tos-
se è quello di allontanare dal trat- Come si manifesta
to respiratorio ed eliminare all’e-
sterno qualsiasi cosa possa osta-
colare il normale passaggio dell’a-
La tosse non è tutta uguale.
Quando il problema è a livello del-
45
ria. La tosse, quindi, non è altro la laringe e della trachea o nelle
che un meccanismo di difesa na- prime fasi di una infezione bron-
turale. Infatti, da tutto l’albero re- chiale la tosse è secca, senza ca-
spiratorio arrivano messaggi sulla tarro. In queste sedi l’infiamma-
situazione respiratoria ad un cen- zione delle mucose respiratorie
tro nervoso, il centro della tosse, stimola i recettori locali del centro
il quale è in grado di coordinare nervoso della tosse e la tosse di-
automaticamente tutti i movi- venta facilmente stizzosa, poiché
menti muscolari che portano al l’infiammazione non si può elimi-
colpo di tosse e quindi all’espul- nare con il colpo di tosse e lo sti-
sione all’esterno di ciò che è irri- molo a tossire continua ad essere
tante. presente.
Le cause della tosse possono Quando invece il problema ri-
essere molteplici, ma nelle eve- guarda i bronchi, la tosse, (inizial-
nienze più comuni essa è il risul- mente secca), diventa produttiva
tato o di un'irritazione delle vie (grassa). In questo caso viene
prodotto ed emesso molto catar- la tosse. I sedativi della tosse agi-
ro. A livello dei bronchi l’infiam- scono riducendo la sensibilità del
mazione determina come reazio- centro della tosse agli stimoli pro-
ne difensiva un aumento della se- venienti dalla mucosa laringeo-
crezione di muco (catarro) da tracheale infiammata; il risultato
parte di alcune ghiandole presen- è la diminuzione dei colpi di tosse.
ti nella mucosa bronchiale. Il ca- Sedativi della tosse senza obbligo
tarro riempie così i bronchi, occlu- di ricetta medica sono ad esempio
dendoli, e ciò stimola il colpo di i farmaci contenenti destrometor-
tosse per eliminare all’esterno il fano, dimemorfano, butamirato
catarro in eccesso nell’albero citrato, cloperastina.
bronchiale. Più il catarro ristagna In caso di tosse grassa, invece,
nei bronchi e più si disidrata, di- l'obiettivo del trattamento è quel-
ventando viscoso e difficile da eli- lo di rendere più fluido il catarro
minare e costituendo il terreno ristagnante nei bronchi, in modo
ideale per altre infezioni batteri- che possa venire più facilmente
che. eliminato con i colpi di tosse. I
principi attivi disponibili in auto-

46 Come si cura

È bene, innanzi tutto, riposa-


medicazione si possono raggrup-
pare, a seconda della loro azione,
in due grandi categorie: gli espet-
re per un paio di giorni e restare toranti e i mucolitici. Gli espetto-
in ambienti a temperatura co- ranti (guaifenesina) stimolano la
stante, coprendosi bene, ma secrezione della mucosa bron-
senza sudare. chiale e quindi l’espulsione del ca-
Sotto il profilo farmacologico, il tarro; i mucolitici (carbocisteina,
trattamento della tosse deve es- acetilcisteina, bromexina, ambro-
sere mirato alle sue caratteristi- xolo) agiscono invece direttamen-
che: secca o grassa. te sul muco, spezzandolo e quindi
In caso di tosse secca il tratta- riducendone la viscosità e facili-
mento è volto ad attenuare il sin- tando l’eliminazione
tomo ed il fastidio che ne deriva,
soprattutto nelle ore notturne,
mediante l'utilizzo di farmaci ad
effetto sedativo della tosse. Tossi-
re, infatti, non fa altro che acuire
l'infiammazione e di conseguenza
abbondanti, grigiastre e maleo-
doranti. In altri casi il germe
responsabile è il Trichomonas
Vaginalis: esso provoca perdite
VAGINITE giallastre, cremose, molto ma-
leodoranti e dolorose.
La prevenzione è molto im-
portante: indossare indumenti
puliti e non troppo stretti, evi-
tare il contatto diretto delle
parti intime con stoffe troppo
ruvide, tipo jeans; effettuare
Cosa è una frequente igiene persona-
le; evitare l'uso promiscuo di

L
a vaginite è un'infiamma- asciugamani ed ogni contatto
zione della mucosa della diretto nell'uso di servizi comu-
vagina. Può essere causa- ni. Si consiglia di sedersi sem-
ta da una infezione (batteri, pre sul proprio telo da bagno,
funghi, virus), da un trauma
(inserimento di corpi estranei,
biancheria o pantaloni troppo
appoggiandolo sulla sdraio, ol-
tre che sulla sabbia o sul prato. 47
stretti), da sostanze chimiche Come si manifesta
(eccesso di applicazione di la-
vande) o da allergie (tessuti, I principali disturbi causati
saponi, deodoranti, farmaci). da una vaginite sono: perdite
L’infezione in circa il 50 per vaginali liquide più o meno ab-
cento dei casi è causata da mi- bondanti, chiare o di vario colo-
crorganismi e, fra essi, circa il re, liquide o filanti, inodori o
20-30 per cento è dovuta ad in- maleodoranti. Inoltre si può av-
fezione da Candida Albicans vertire bruciore e/o prurito. In
(soprattutto nelle donne meno molti casi i rapporti sessuali so-
giovani). L’infezione da Candida no dolorosi od addirittura im-
provoca perdite bianche, visco- possibili.
se, prive di odore, accompa-
gnate da prurito ed arrossa- Come si cura
mento. Le infezioni batteriche,
in generale, causano perdite Non appena possibile si deve
consultare un ginecologo, in neutre, per ridurre il bruciore ed
quanto è importante arrivare ad il prurito. Se si sospetta che ci
una diagnosi precisa della causa sia un'infezione, si possono ap-
che ha determinato i disturbi in plicare lavande contenenti far-
atto. Per esempio, è necessario maci disinfettanti a base di ben-
stabilire se è presente una conco- zalconio cloruro, clorexidina,
mitante infezione delle vie urina- soluzioni diluite di iodio (sodio
rie, che ovviamente richiede spe- tetracloroiodito).
cifiche cure per evitare il rischio di È possibile che si debba ricor-
complicazioni, anche gravi. rere anche ad una terapia antibi-
In attesa di poter consultare il crobica, sotto forma di ovuli, cap-
medico si possono applicare la- sule vaginali, creme. È comunque
vande (a base di urea perossido, importante ricordare che tale te-
sodio tetracloruro,) che possono rapia deve essere prescritta dal
contenere anche farmaci antin- medico, in quanto si deve identifi-
fiammatori (ibuprofene, napros- care quale microrganismo è re-
sene, benzidamina) o soluzioni sponsabile dell'infezione in atto.

48
considerare sono quelle richieste
dai Paesi dove si è diretti, quelle
VACCINAZIONI di routine in Italia e quelle specifi-
E DOCUMENTI
SANITARI che per il viaggio.
PER CHI VIAGGIA Le variabili da considerare, nel
programmare un piano di vacci-
nazioni prima di affrontare un
viaggio all’estero, sono:

D
ata la persistenza e la re-
crudescenza di malattie • destinazione
infettive in aree estese
del nostro pianeta, prima di affron- • durata del viaggio
tare un viaggio, conviene rivolgersi
ad un medico, meglio se infettivo- • tipo di viaggio 49
logo, e farsi consigliare per tempo
sull’opportunità di vaccinarsi: tal- • stato immunitario e di salute
volta ci vogliono alcuni giorni o ad- del viaggiatore
dirittura settimane prima che scat-
tino le difese immunitarie. • età del viaggiatore
E’ una buona occasione, oltretut-
to, per verificare se le vaccinazio- • eventuali presenze di allergie
ni di base come, ad esempio, l’an-
titetanica, necessitano di dosi di • eventuale stato di gravidanza
richiamo oppure di un nuovo ci-
clo.Prima di affrontare un viaggio • possibili effetti collaterali
internazionale, le vaccinazioni da dei vaccini
• possibili interferenze tra cittadini del Paese visitato.

antigeni in caso di necessità Esistono anche accordi bilaterali

di più vaccinazioni e convenzioni tra Italia ed altri

• tempo a disposizione Stati europei e non europei. In

prima della partenza ogni caso il viaggiatore può tute-

• eventuale presenza di larsi stipulando una assicurazione

epidemie nei luoghi da visitare privata che preveda, in caso di


necessità, la possibilità di rimpa-

P
rima di partire per un pae- trio con un aereo-ambulanza. E’

se dell’Unione Europea è molto utile portare in viaggio il

consigliabile ritirare e com- passaporto sanitario contenente

pilare il modello E111 presso la ASL informazioni relative a malattie

di appartenenza. Tale documento passate e presenti, vaccinazioni

50 permette di usufruire delle stesse


prestazioni sanitarie previste per i
eseguite, eventuali allergie, tera-
pie in corso.

Siti utili:
www.sanita.it
www.cdc.gov
www.who.ch
www.travelclinic.it
www.dica33.it
www.viaggiaresicuri.mae.aci.it
www.consumatori.it
(dove trovi anche il “Traduttore Farmaceutico”)
L’Unione Nazionale Consumatori è un’asso-
ciazione senza scopo di lucro, che vive del sostegno dei propri soci.

La quota di iscrizione è di 26 euro (valida un anno dalla data di


pagamento) e può essere pagata:

• sul conto corrente postale n. 40268005 intestato all’Unione


Nazionale Consumatori;

• tramite bonifico bancario sul conto intestato all’Unione Nazionale


Consumatori, Banca Popolare di Ancona, Agenzia n. 4, Via Cipro 4,
Roma, conto n. 000000001035, CAB 03204, ABI 05308, CIN K;

• mediante assegno circolare o bancario;

• direttamente presso le sedi dell’Unione.

Non ricordarti di noi solo


quando hai bisogno, perché
noi ci ricordiamo di te sempre.
Distribuito con la collaborazione di

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