Sei sulla pagina 1di 12

Corso di laurea in

Ingegneria elettronica

“Le AIL SA si impegnano da sempre per garantire un'alta qualità delle proprie prestazioni,
offrendo alla clientela infrastrutture e servizi all'avanguardia. Tengono particolarmente al
grado di formazione del proprio personale.
Grazie alla collaborazione con SUPSI, che mette a disposizione il sapere degli studenti
nell’ambito di tesi di Bachelor su temi d'interesse delle aziende, è stato possibile esplorare
nuove tecnologie per l’automatizzazione della lettura a distanza dei contatori.
Questo studio ha posto le basi per ulteriori progetti mirati alla modernizzazione degli attuali
sistemi di rilevamento dei consumi energetici e dell’acqua.
Il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI ci coadiuva nella valutazione e nello
sviluppo di sistemi innovativi per migliorare e semplificare i nostri servizi, permettendoci
di soddisfare al meglio i nostri clienti.”

Marco Bigatto
Direttore AIL SA
Corso di laurea in

Ingegneria elettronica
Visita il sito Con le tesi presentate in questa prossime pagine hanno impegnato
www.supsi.ch/dti/bachelor/ pubblicazione gli studenti del corso i nostri Iaureati per una durata
ingegneria-elettronica.ch di laurea in Ingegneria elettronica complessiva di otto settimane,
del Dipartimento tecnologie innova- durante le quali essi hanno lavorato
tive terminano i loro studi triennali intensamente.
e ottengono il Bachelor of Science La presentazione dei risultati di
SUPSI in Ingegneria elettronica. fronte all’assemblea dei docenti,
Le tesi svolte alla SUPSI derivano da oltre a essere il momento conclusivo
un fruttuoso miscuglio di compiti degli anni trascorsi presso il Dipar-
proposti da aziende del territorio da timento tecnologie innovative, ha
un lato e da progetti interni dall’altro. permesso agli studenti di dimostrare
Ciò permette agli studenti sia di il livello di competenza raggiunto.
confrontarsi con la realtà industriale Ai neodiplomati vanno i migliori
e con possibili futuri datori di lavoro, auguri di successo e soddisfazione
sia di occuparsi di lavori esplorativi per il loro futuro professionale.
che contribuiscono allo sviluppo di “Ora è il vostro turno: rigore scien-
nuove tecnologie anche nell’ambito tifico, potere dell’ingegno e piacere
di progetti di ricerca applicata. della scoperta – avanti!”
I laureati SUPSI in Ingegneria elettro-
nica hanno seguito un percorso Responsabile del corso di laurea
formativo che, accostando lo studio Paolo Ceppi
teorico all’attività applicata, per-
mette anche di continuare gli studi
con lauree magistrali (Master
of Science) relative al mondo dell’in-
gegneria, lauree che possono essere
ottenute sia presso le SUP svizzere,
sia presso istituti accademici quali
Università e Politecnici svizze-
ri o esteri. I progetti raccolti nelle

15
Laureati 2017
Andrea Agostini
Manuel Alò
Mattia Canovi
Luigi Chintemo
Matteo Cocchi
Michel De Vittori
Andryo Fontes
Orlando Garofalo
Fatlind Hajdaj
Claudio Kündig
Sebastiano Marinelli
Jonathan Massara
Andrea Pedretti
Riccardo Pisciotta
Davide Scala
Pascal Vendrame

16 17
Master M-Bus (Meter-Bus) per PC Air-Hockey 2.0

Andrea Agostini Relatore Mattia Canovi Relatore


Alessandro Robertini Gianluca Montù

Abstract un nodo master e tre-quattro nodi Abstract per il controllo dei motori.
In questo lavoro di diploma si vuo- slave. M-Bus è un bus di comuni- L’Air Hockey 2.0 è una versione an- Si vuole completare la stesura del
le realizzare un master M-Bus per cazione sviluppato per la lettura tropomorfica e meccanizzata (uten- codice per poter leggere il sensore
PC, composto da un software adi- automatizzata di contatori (energia te umano contro macchina) del fa- ottico e attraverso i dati ricevuti, svi-
bito alla trasmissione e ricezione di elettrica, acqua, calore, gas, ecc.) moso gioco da tavolo. luppare un algoritmo di difesa e uno
trame M-Bus a scopo di test, e un principalmente nelle economie do- Lo scopo del progetto è quello di ri- di attacco.
circuito convertitore di livelli in gra- mestiche. Si tratta di una rete di tipo uscire a creare un sistema perfetta- Alcuni spunti per la realizzazione del
do di supportare la comunicazione master-slave: la comunicazione è mente funzionante, partendo dalla sistema sono stati ripresi dal pro-
con più slave collegati. Questo verrà gestita da un unico master che co- base del progetto di semestre ove si getto precedente Air Hockey 1.0.
integrato in una rete M-Bus (Me- munica con i dispositivi slave. era implementata una comunica-
ter-Bus) dimostrativa, formata da zione CAN PDO e un set di funzioni

Obiettivi Conclusione Obiettivi Conclusione


– Studiare la specifica del protocollo M-Bus. Il circuito convertitore di livelli del master è stato otti- – Integrazione del sensore ottico nel sistema (lettura e La lettura del sensore ottico è stata realizzata utilizzan-
– Redigere la specifica del master (protocollo e GUI). mizzato e consente ora la comunicazione con più slave calibrazione). do in combinazione funzioni di interrupt e input compa-
– Elaborare un concetto SW e HW del master. collegati alla rete (testato con 3 dispositivi connessi). – Creazione di un algoritmo di difesa in grado di poter re, conseguentemente è stata necessaria un’approssi-
– Mettere a punto il convertitore di livelli del master. È stato realizzato un software in VisualBasic con un’in- parare il disco. mazione pseudo-inversa per la sua calibrazione.
– Sviluppare il software su PC. terfaccia grafica (GUI) in grado di inviare e ricevere le – Creazione di un algoritmo di attacco in grado di poter È stato revisionato il generatore di traiettoria che tiene
– Integrare il master in una rete e testare il funziona- principali trame previste dal protocollo di comunica- giocare contro un utente umano. conto della posizione e della velocità dei motori.
mento secondo specifica. zione M-Bus a scopo di test. È stato verificato l’effettivo L’algoritmo di difesa è stato implementato principal-
funzionamento del master (software e hardware) tra- mente utilizzando una regressione lineare che calcola la
mite uno slave di test commerciale della ditta Relay e un traiettoria del disco.
secondo slave di test realizzato in un progetto di semestre. L’algoritmo di attacco non è stato completato in manie-
I risultati ottenuti sono soddisfacenti e permetteranno la ra soddisfacente. Il braccio meccanico riesce a restituire
creazione di una piccola rete M-Bus dimostrativa. il disco all’utente umano, ma senza rendersi pericoloso.
Sono necessarie anche modifiche hardware al sensore
che ha un raggio limitato non comprendendo l’interezza
del campo da gioco, e al braccio meccanico per problemi
inerziali.

18 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 19


Piattaforma ad architettura a sistema distribuito Micro azionamento per motori a passo
per avionica nanosatelliti

Luigi Chintemo Relatore Matteo Cocchi Relatore Partner


Bruno Storni Giorgio Rigamonti ABB

Abstract Abstract utilizzabili solo per motori di dimen-


Il metodo più utilizzato per la comu- I driver per motori che si trovano in sioni più grandi.
nicazione dei NanoSatelliti è l’I2C, commercio sono spesso ingom- Lo scopo del progetto consiste
quest’ultimo però presenta proble- branti, bisogna quindi prevedere nell’implementazione di un siste-
mi di affidabilità e lo si vuole sosti- delle zone atte alla loro disposizione. ma di controllo molto compatto ed
tuire con il BUS di comunicazione Tuttavia sul mercato si trovano an- integrabile in un motore trifase che
seriale CAN. che delle schede di pilotaggio di permetta l’interfacciamento tramite
Per fare ciò sono stati realizzati due motori più piccole ma che non di- EtherCAT.
prototipi di schede: la prima simu- spongono della comunicazione
lerà una parte del modulo ADCS EtherCAT o se la supportano sono
presente sui nanosatelliti; la secon-
da scheda invece simulerà il modulo
CDMS, ovvero iWl modulo che si oc-
cupa della gestione dei dati.

Obiettivi Conclusione
– Studiare il processore PIC32MZEF della Microchip. È stata sviluppata una scheda d’espansione per il circui-
– Studiare l’interfaccia EtherCAT LAN9252. to di controllo già esistente che dispone di un EtherCAT
– Valutare i componenti di potenza ed i sensori di misura. slave controller il quale permette la comunicazione tra il
Obiettivi Conclusione – Realizzare una scheda di interfaccia per il Bus EtherCAT. microcontrollore e il software TwinCAT.
– Realizzare un prototipo ADCS. Si è realizzato un prototipo di comunicazione CAN tra – Integrare un sensore magnetico per la misura della Sul PCB è stato anche inserito un sensore per la misura
– Realizzare un prototipo CDMS. due schede ADCS e CDMS usando un software realiz- posizione del motore. della posizione del motore.
– Comunicazione CAN a 1Mbit/s. zato in c# che simula la comunicazione Terra-Satellite. – Sviluppare un generatore di traiettoria. La scheda implementata riesce a comunicare con il
– Richiesta dati a 1Hz. Inoltre, il software mostrerà i dati dei sensori sul modulo – Sviluppare un controllo in tensione di velocità e posizio- software TwinCAT utilizzando lo standard EtherCAT.
– Sviluppare software in c#. ADCS. Questo progetto può essere continuato in futuri ne. È stato inoltre sviluppato e messo in servizio il software
lavori di diploma, in quanto si possono aggiungere nuo- per il controllo della velocità e della posizione.
vi moduli fino a realizzare una piattaforma che simula il
comportamento di un vero nanosatellite.

20 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 21


Sistema di lettura consumi basato su LoRa™ Test board for Junction Box – fase 2

Michel De Vittori Relatore Partner Andryo Fontes Relatore Partner


Andrea Salvadè AIL sa Ivan Defilippis Dac System SA

Abstract anni richiedono una connessione tati a batteria. Abstract complesso reale composto da 16
I sistemi di comunicazione wireless senza fili a lunga distanza e basso La nuova tecnologia LoRa™ per- Il lavoro proposto dall’azienda Dac sensori, oltre ad avere anche un’in-
sono sempre più utilizzati nei luoghi consumo. Le tecnologie attualmen- mette di ottenere lunghe distanze System SA verte sulla valutazione terfaccia ottica per la comunica-
dove c’è la necessità di una rete di te utilizzate sono molto dispendiose di trasmissione con consumi ridotti della migliore soluzione per testa- zione JB-JBTB. La scheda di test
sensori, ma non vi si possono collo- e richiedono un apporto elevato di grazie ad una particolare modula- re la Junction Box in visione di una comprenderà inoltre un micropro-
care i cavi. Anche i dispositivi dell’In- energia a dispositivi che per la mag- zione Chirp Spread Spectrum. futura espansione e quindi da un cessore e un’interfaccia seriale per il
ternet of Things (IoT) negli ultimi gior parte dei casi vengono alimen- numero oneroso di produzione di suo controllo tramite un PC prepo-
quest’ultime. La scheda di test do- sto allo scopo.
vrà emulare il funzionamento di un

Obiettivi Conclusione
– Analisi delle tecnologie LoRa™ e LoRaWAN™ Il progetto ha permesso di svolgere diverse attività quali
◆ Analisi delle caratteristiche ricerca e analisi, sviluppo di schede elettroniche e pro- Obiettivi Conclusione
◆ Determinazione delle potenzialità grammazione del microcontrollore. Tutto ciò ha per- – Sviluppare un prototipo completo e funzionante. Il prototipo sviluppato è completamente funzionante
– Analisi scenari di installazione e contatori AIL SA messo di verificare sul campo le nozioni pratiche e teo- – Sviluppare e integrare il protocollo Modbus nel firm- e soddisfa i requisiti imposti dal progetto. L’utente può
◆ Analisi delle attenuazioni riche acquisite. La scheda sviluppata è molto versatile e ware di base della JBTB in modo da rendere possibile la interfacciarsi alla JBTB tramite una GUI, sviluppata ap-
◆ Link budget prevede futuri sviluppi grazie al connettore d’espansione comunicazione tra JBTB-JB. positamente per facilitare la gestione della board. L’in-
◆ Contatore Kamstrup OMNIPOWER sulla scheda madre. La lettura del contatore è stata ve- – Sviluppare una GUI per la visualizzazione dei dati rac- terfaccia permette all’utente di selezionare molteplici
◆ Interfaccia IR rificata con successo tramite canale IR e UART. È stata colti e la gestione della modalità di configurazione dei modalità di funzionamento dei sensori con un relativo
– Progettazione di un dispositivo di lettura verificata anche la trasmissione dei dati mediante pro- sensori. monitoraggio della JB nelle fasi di test, oppure è pos-
◆ Scheda madre: LoRa™, BLE e connettore d’espansione tocollo LoRaWAN™ al LPN di Swisscom SA oltre all’invio sibile solamente il monitoraggio di singoli parametri
◆ Scheda d’espansione Ethernet in loco mediante Bluetooth Low Energy. In aggiunta ai senza l’obbligo di iniziare una fase di test completa. I
◆ Scheda d’espansione IR test di base è stata verificata la comunicazione a Inter- dati raccolti nelle fasi di test, permetteranno all’utente,
◆ Sviluppo dei firmware net tramite Ethernet per la realizzazione di una futura di valutare il funzionamento della JB presa in questione
– Test delle schede rete mesh. Gli altri test eseguiti hanno confermato le per il test e capire se il sistema stia funzionando come
◆ Kamstrup OMNIPOWER promettenti caratteristiche della tecnologia; è chiaro da aspettativa. I dati raccolti potranno essere salvati in
◆ LoRaWAN™ che nei prossimi anni LoRa™ diventerà un punto di riferi- un file di testo in modo da tenere tutti i referti di misura
◆ Rete Mesh mento o addirittura uno standard. effettuati sui soggetti presi in considerazione.

22 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 23


Robot cartesiano per misure di uniformità Piattaforma di logging HW e SW: NI – LabVIEW
di un simulatore fotovoltaico

Orlando Garofalo Relatore Partner Fatlind Hajdaj Relatore Partner


Vasco Medici Bühler AG Igor Stefanini Dac System SA

Abstract calibrata e parte della calibrazione Abstract gramma scritto con Labview si pos- sensori tra cui il BME280, l’HygroClip
Il team Qualità dei Sistemi Fotovol- del simulatore solare consiste nel La necessità di monitorare conti- sono controllare e gestire informa- e il ME501 e pilotare due attuatori
taici dell’istituto ISAAC della SUPSI verificare che il fascio di luce emes- nuamente le condizioni ambienta- zioni fornite da sensori. Lo scopo del impiegando una scheda prototipale
si occupa della caratterizzazione so sia uniforme. L’attuale procedu- li - come temperatura, pressione e progetto è quello di creare un data- d’interfacciamento. Un’applicazione
elettrica di moduli fotovoltaici in la- ra di calibrazione dell’uniformità è umidità - e di intervenire in modo logger per il banco test del proget- sviluppata ad hoc per l’utilizzo su
boratorio. Uno dei test principali è la tediosa. Il progetto sviluppato ha lo automatico in caso di cambiamenti, to AirQuMoS. Si tratta di uno stru- differenti supporti hardware deve
misura della caratteristica corren- scopo di semplificare questa proce- risulta essere molto marcata. Com- mento in fase di sviluppo presso la permettere la lettura e il salvataggio
te-tensione a condizioni standard di dura, mediante l’utilizzo di un robot binando l’utilizzo di uno strumento SUPSI, pensato per la misurazione di dei dati su file Excel.
test (STC), effettuata utilizzando un cartesiano che permetta di automa- per l’acquisizione dati della National NO2 presente nell’aria. Il datalogger
simulatore solare. Per garantire la tizzare la verifica dell’uniformità del Instrument (DAQmx 6341) e un pro- deve essere in grado di gestire alcuni
qualità delle misure, la strumenta- simulatore solare.
zione utilizzata viene regolarmente

Obiettivi Conclusione
– Studio del materiale Il progetto assegnato è stato molto interessante in
Obiettivi Conclusione ◆ Analisi dei sensori quanto mi ha permesso di conoscere e approfondire
– Studio dei motori stepper ed encoder, e del metodo di La scheda di controllo sviluppata permette una gestio- ◆ Analisi dell’elettrovalvole l’ambiente di sviluppo grafico LabVIEW. Inoltre mi ha
controllo. ne precisa e performante di due motori stepper, inoltre ◆ Analisi e studio del DAQ NI permesso di svolgere diverse attività, tra le quali pos-
– Progettazione e realizzazione della scheda di controllo. è altamente configurabile tramite registri. Il software, – Lettura analogica e digitale di sensori so citare: la ricerca e l’analisi di soluzioni, lo sviluppo di
– Sviluppo software per la gestione dei motori. realizzato in Python e interfacciato con il programma – Pilotaggio di due elettrovalvole schede elettroniche e la programmazione software per
– Sviluppo interfaccia di comunicazione con il simulato- HighLight, permette di gestire numerose funzioni da re- – Progettazione di una scheda per l’interfacciamento le fasi di test. L’hardware sviluppato è stato testato ed è
re solare. moto, attraverso la scelta dell’utente, tra cui l’inizializza- dei sensori funzionante. L’interfaccia utente “LabVIEW”, è molto in-
– Controllo remoto e automazione della sequenza di zione del sistema, comandi di movimento e configura- ◆ Analisi dei componenti da utilizzare tuitiva ed è semplice da utilizzare. Ad oggi il datalogger,
misurazioni. zione dei motori, e la sequenza di misure e acquisizione ◆ Sviluppo e realizzazione della scheda che sarà in futuro applicato al banco test del AirQuMoS,
dati in modo automatico. Grazie alle numerose opzioni ◆ Sviluppo di un programma per test è in grado di gestire i sensori HygroClip, BME280 e due
di configurazione, si prevede un alto potenziale di riuti- – Logging dati su file Excel attuatori. In futuro si potrà aggiungere il sensore ad
lizzo per applicazioni future. – Generazione di un eseguibile alta pressione ME501 per il quale è prevista l’interfaccia
– Messa a punto di un banco test hardware nella scheda sviluppata. La caratterizzazione
◆ Caratterizzazione del sistema del sistema è stata fatta solo in parte, poiché il materiale
necessario non era disponibile in data utile.

24 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 25


Driver versatili per motori elettrici Sistema di acquisizione audio tramite MEMS
e riconoscimento vocale

Claudio Kündig Relatore Sebastiano Marinelli Relatore Partner


Alessandro Robertini Gian Carlo Dozio AccedY

Abstract ogni motore elettrico. La scheda dà Abstract Per questo motivo l’azienda Acce- zione utilizzando il riconoscimento
Per questo progetto di diploma è la possibilità di osservare tutti i pro- La tecnologia MEMS oggigiorno dY ha commissionato lo studio e vocale.
stata sviluppata una scheda per la cessi intermedi dal microcontrollore viene utilizzata sempre di più grazie l’implementazione hardware di due
gestione di motori elettrici mono- fino al motore. al vantaggio di unire in un chip unico microfoni MEMS per verificarne le
fase, trifase, a corrente continua e e miniaturizzato: performance a confronto di 3 micro-
passo-passo con controllo Wave – Sensore/i foni electret, utilizzati attualmente
Drive e Microstepping, allo scopo di – A/D dall’azienda. Sono stati richiesti inol-
poter fornire una piattaforma edu- – Filtro/i tre la realizzazione di una board e
cativa per il laboratorio di macchine – Sistema di comunicazione. l’implementazione di una dimostra-
elettriche. La scheda è in grado di
elaborare varie modalità di utilizzo
e di misurarne le caratteristiche per

Obiettivi Conclusione
– Allestimento del protocollo I2S per il trasferimento dei È stata realizzata una scheda contente i due microfoni
dati audio. MEMS con una circuiteria atta a evitare disturbi e quindi
Obiettivi Conclusione – Verifica del funzionamento contemporaneo della co- a mantenere un rapporto segnale/rumore adeguato.
– Per il laboratorio di macchine elettriche è stato svilup- Con questo progetto, si è riusciti ad ottenere un driver municazione Z-Wave e del riconoscimento vocale. È stata creata una dimostrazione utilizzando il ricono-
pato un driver configurabile per la gestione di motori compatibile con tutte le tipologie di motori elettrici per – Realizzazione di una scheda di espansione per Rasp- scitore vocale PocketSphinx. La dimostrazione consiste
elettrici di vario tipo (DC, monofase, trifase e pas- avere la possibilità, durante le lezioni di laboratorio, di di- berry contente due microfoni MEMS. nella simulazione di una piccola rete domotica.
so-passo). mostrare agli studenti le varie caratteristiche dei motori – Scelta del migliore programma di riconoscimento vo- Il progetto ha dimostrato che i due microfoni MEMS
– Il sistema dà la possibilità di impostare i parametri di e i rispettivi segnali di controllo. Avendo a disposizione cale che rispetti le specifiche date dal committente. portano ad un rapporto qualità/ingombro migliore di
frequenza e di ampiezza per tutti i tipi di motore di alta e un microcontrollore con poca potenza di calcolo, duran- – Verifica delle performance dei microfoni MEMS. quello dei 3 microfoni electret.
bassa tensione, tramite la comunicazione seriale da PC. te la generazione di segnali a frequenze elevate, si ha un – Allestimento di un software per il controllo vocale.
– La scheda è stata pensata per essere alimentata mo- segnale non perfettamente pulito. Per la continuazione – Implementazione di un dimostratore.
nofase: questo permette l’utilizzo anche al di fuori del del progetto, è quindi consigliabile utilizzare un micro-
laboratorio, ad esempio in aule di teoria o dove la tri- controllore con maggior potenza di calcolo. Non avendo
fase non è presente. mai costruito un circuito alta tensione, per questioni di
– Si avrà la possibilità di misurare i segnali in uscita dai sicurezza e di affidabilità, si è deciso di limitare la tensio-
ponti ma anche di misurare i segnali PWM.  ne del DC link a 80V, pur essendo predisposto per ten-
– Il sistema ha una protezione per il circuito alta tensio- sioni maggiori. Questo ha comunque permesso di mo-
ne che racchiude tre sicurezze: interruttore termico, strare la funzionalità del sistema.
presenza alimentazione bassa tensione e interruttore
di inserimento.

26 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 27


Tavola rotante a cinematica parallela Energy Meter

Jonathan Massara Relatore Andrea Pedretti Relatore


Roberto Bucher Gian Carlo Dozio

Abstract ta su perni ad un telaio di supporto. Abstract possibile, successivamente, prose- bution System Operators), ai propri
Il progetto in questione nasce dalla Per il controllo dei due motori verrà Lo scopo del progetto è quello di re- guire con lo sviluppo (hardware e clienti. La misura permette, inoltre,
necessità di verificare la fattibilità e le utilizzata l’elettronica di comando alizzare un contatore di energia per firmware) ed infine con alcuni test di controllare lo stato della rete.
prestazioni di un sistema in grado di commerciale e per la generazione del microgrid. L’apparecchio verrà in- di funzionamento. Il contatore di
indurre un moto rotatorio continuo codice in tempo reale verranno utiliz- stallato nei paesi in via di sviluppo e energia elettrica (Energy Meter) è
ad una piattaforma attraverso il prin- zate delle soluzioni differenti rispetto quindi dovrà avere un basso consu- un dispositivo che permette di mi-
cipio di cinematica parallela. a Matlab e Simulink. Matlab sarà in- mo oltre che un basso costo. surare i consumi di energia. Questo
Il moto rotatorio del piatto è genera- fatti rimpiazzato da Python e Simu- Per fare ciò bisogna innanzitutto strumento è utilizzato per la fattu-
to da due barre filettate trascinate da link da un applicativo grafico simile a fare un’analisi delle tecnologie. È razione, da parte del DSO (Distri-
due motori lineari paralleli che con quest’ultimo di nome pyEdit conte-
un cinematismo del tipo “biella-ma- nente dei blocchi in grado di generare
novella” fanno ruotare la tavola fissa- il codice di controllo in tempo reale.

Obiettivi Conclusione
– Studiare le tecnologie di misura dell’energia elettrica. Questo progetto è stato condotto in modo da sviluppa-
– Analizzare architetture a basso consumo e costo per re un contatore di energia, con caratteristiche diverse ri-
Obiettivi Conclusione la lettura del consumo di energia. spetto a quelli presenti sul nostro territorio, per i paesi in
– Realizzazione di un prototipo completo e funzionante Il progetto in questione è stato molto interessante dal – Analizzare sistemi di comunicazione e anti-tampering. via di sviluppo. Dopo un’analisi sullo stato dell’arte degli
che consenta di muovere correttamente la piattafor- punto di vista didattico e mi ha consentito di applicare – Sviluppare e realizzare il contatore di energia. Energy Meter si è ottenuto il design hardware. È stato
ma rotante. ad un problema reale molti concetti ingegneristici visti – Integrare e testare il sistema. quindi possibile vedere i segnali in uscita dal convertito-
– Risolvere i problemi inerenti alla geometria del siste- in questi anni di studio, infatti per raggiungere l’obietti- – Analizzare i consumi ed i costi di realizzazione. re A/D via UART. È stato confermato il corretto campio-
ma meccanico e di sincronizzazione tra i motori. vo è stato necessario integrare varie conoscenze come namento dei dati, e il contatore è in grado di calcolare
– Realizzare un’interfaccia grafica per la gestione del l’analisi matematica e fisica dei sistemi reali ed infine la l’energia consumata dal carico. Per quanto riguarda il
sistema. programmazione ed il controllo di quest’ultimi. calcolo dell’energia e il resto del firmware, vanno otti-
Gli obiettivi prefissati sono stati tutti raggiunti, si è giunti mizzati e sviluppati ulteriormente. Nonostante ciò, si
infatti al risultato finale con un prototipo funzionante di può constatare che sono state poste delle ottime basi
tavola rotante a cinematica parallela. per la realizzazione di un contatore di energia elettrica.

28 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 29


Trasmissione RF su fibra ottica Stazione di carica per auto elettriche autarchica

Riccardo Pisciotta Relatore Davide Scala Relatore


Andrea Salvadè Davide Rivola

Abstract tici è diminuito facendo aumentare Abstract za sulla rete elettrica dovuti alla ri-
Con l’evoluzione sempre più rapi- a sua volta l’utilizzo di questa tecno- Nel campus di Trevano è stata in- carica dei veicoli e alla generazione
da delle tecnologie e con la ricerca logia in applicazioni sempre più co- stallata una struttura dotata di un fotovoltaica variabile. L’obiettivo del
di una qualità sempre più elevata, muni. Questo perché l’utilizzo della impianto di produzione fotovoltaica, progetto è lo sviluppo di un sistema
ad esempio dei file multimediali, il fibra ottica offre diversi vantaggi batterie stazionarie Li-ion e una sta- di gestione energetica intelligente
campo della telecomunicazione ha rispetto al classico cavo coassiale, zione di carica per auto elettriche. Il che permetta di massimizzare l’au-
dovuto evolversi aumentando la essa infatti ha un’attenuazione me- numero di veicoli elettrici in circo- toconsumo, caricando l’auto elettri-
banda e la velocità di trasmissione, dia di 0.5[dB] per chilometro il che lazione e degli impianti fotovoltaici ca tramite energia elettrica genera-
per questo l’utilizzo sempre più fre- rende un collegamento per mezzo è in forte crescita. In futuro si po- ta localmente.
quente della fibra ottica. Inoltre, nel della fibra ottica praticamente tra- trebbero creare dei picchi di poten-
corso degli anni il costo della fibra sparente.
ottica e dei convertitori elettro-ot-

Obiettivi Conclusione
– Sviluppare l’interfaccia Ethernet per comunicare con La scheda sviluppata contiene tutte le interfacce ne-
Obiettivi Conclusione l’esterno. cessarie per comunicare con i vari dispositivi presenti
– Utilizzare un sistema per la trasmissione di segnali RF I dispositivi della ViaLite Comunications si sono dimo- – Sviluppare le interfacce RS232 per comunicare con la nell’impianto e l’algoritmo esterno. L’implementazione
nella banda UHF e VHF per mezzo della fibra ottica, strati un’ottima soluzione per creare una rete di teleco- stazione di carica e gli inverter. della RESTful API permette all’algoritmo di modulare la
in inglese chiamato RF over Optical Fiber e abbrevia- municazione per mezzo della fibra ottica, poiché dalle – Sviluppare l’interfaccia CAN bus per comunicare con potenza delle batterie e di controllare la corrente di ca-
to con la sigla ROF, caratterizzarne il funzionamento misure l’intero sistema ha dimostrato di essere lineare le batterie. rica dell’auto elettrica. L’algoritmo di massimizzazione
e verificarne i vantaggi e svantaggi. Per questo sono su tutta la banda di frequenza, e inoltre si può garantire – Sviluppare una RESTful API per controllare le batterie dell’autoconsumo permette di utilizzare il più possibile
stati usati dei moduli della ViaLite Comunications, che che con una potenza del segnale d’ingresso di -100[dBm] e la stazione di carica. l’energia prodotta localmente. Questo permette di mi-
consiste in due dispositivi, un trasmettitore che con- i dispositivi sono in grado di convertire il segnale RF in – Sviluppare e testare un algoritmo di massimizzazione nimizzare lo scambio energetico con la rete diminuendo
verte il segnale RF in segnale luminoso e il ricevitore segnale luminoso e viceversa senza perdere l’informa- dell’autoconsumo. così i picchi di potenza.
che converte nuovamente il segnale luminoso in se- zione. Inoltre, si è potuto verificare che i dispositivi per
gnale RF. una potenza d’ingresso di -15[dBm] sono in grado di tra-
– Applicare i dispositivi per progettare un ipotetico si- smettere per una distanza di 52[km] senza l’utilizzo di
stema di comunicazione per la trasmissione o la rice- ripetitori. Con l’utilizzo degli amplificatori realizzati si è
zione di segnali RF. Date quindi le specifiche delle due in grado di percorrere lunghe distanze senza subire di-
modalità di comunicazione è stato necessario realiz- storsioni del segnale essendo immune dai disturbi elet-
zare degli amplificatori RF per ottenere la potenza del tromagnetici; un altro pregio sono le piccole dimensioni
segnale richiesta per l’utente. che permettono una buona facilità d’integrazione.

30 Ingegneria elettronica Ingegneria elettronica 31


Energy meter
Identificazione non intrusiva del carico

Pascal Vendrame Relatore


Vasco Medici

Abstract moduli FV standard utilizzati negli posta da molteplici interruttori di


L’evoluzione dell’elettronica appli- impianti collegati alla rete grazie potenza. Tutto questo viene gestito
cata al fotovoltaico ha portato alla a dei dei micro inverter. In questo per mezzo di un Firmware apposi-
commercializzazione e all’impiego progetto è chiesto  di sviluppare un tamente sviluppato per ottimizzare
di convertitori non solo di tipo strin- Solar Module Simulator che per- le funzionalità e le tempistiche desi-
ga, multi stringa o centralizzati, mette di mantenere attivo il micro derate.
ma anche di singoli piccoli inver- inverter durante il tempo di misura
ter collegati direttamente su ogni del modulo, mantenendo dei valo-
modulo. In gergo tecnico vengono ri di tensione e corrente sufficienti.
denominati micro inverter.L’isti- L’apparecchiatura permette inoltre
tuto ISAAC della SUPSI ha deciso di gestire una rete in più per mezzo
di allestire degli stands di misura di di un sistema di multiplexing com-

Obiettivi Conclusione
– Design elettronico completato (PCB). Sono stati provati due tipi di circuito. Nel primo cir-
– Design circuiteria elettromeccanica per bypass di cuito si è utilizzato un Solar Array Simulator (SAS) con
eventuale ottimizzatore o micro inverter. due moduli comandabili separatamente, uno simula-
– Sviluppo, produzione e montaggio di un prototipo su va il modulo FV di test, l’altro il Solar Module Simulator
PCB. (SMS). Nel secondo circuito si è utilizzato il medesimo
– Emulazione di curva caratteristica I-V di un modulo SAS che simulava un solo modulo, abbinato ad un ge-
cristallino standard. neratore di tensione con in serie una resistenza di po-
– Funzionamento in parallelo con modulo cristallino tenza. In entrambi i casi le prove hanno dimostrato che
standard (entrambi connessi ad un micro inverter). è possibile mantenere in funzione il micro inverter du-
– Collegamento e scollegamento del modulo FV, verifi- rante la sconnessione e la riconnessione del modulo FV
cando che il micro inverter sia mantenuto a MPP. principale nonché durante la sola presenza del circuito
simulatore di modulo. Si sono inoltre verificati alcuni pa-
rametri di funzionamento, conosciuti o meno, del micro
inverter, per esempio si è potuto verificare che, a con-
dizione di mantenere la tensione al di sopra del minimo
richiesto, lo stesso rimane attivo fino a che vi è una po-
tenza di almeno 1W circa.

32 Ingegneria elettronica
Vincitore del premio TalenThesis 2017 Paolo Ceppi, responsabile del corso di laurea
Lo studente che interagisce direttamente con un committente estraneo all’ambiente universitario, oltre a

Manuel Alò dimostrare le proprie capacità progettuali e realizzative in ambito tecnologico e scientifico, si mette alla prova in
una dinamica professionale e interpersonale con nuovi attori. Sa ascoltare, proporre, negoziare e sostenere
le proprie tesi: in breve sa lavorare in team e sa assumersi responsabilità individuali. Il sig. Manuel Alò si è mosso al
Sistema dispositivo meglio in questo contesto, portando a termine con successo il progetto “Sistema dimostrativo per micromotori
DC” svolto per conto del committente Faulhaber-Minimotor SA di Croglio. La cura del dettaglio tecnico,

per i micromotori DC la competenza dimostrata nell’applicare correttamente e con creatività le conoscenze acquisite durante il curricolo
e le migliorie proposte ed attuate sono gli ingredienti della riuscita a piena soddisfazione di tutte le aspettative.
Bachelor of Science Mi congratulo con il neodiplomato e gli auguro il meglio per la carriera professionale e per la vita.
in Ingegneria elettronica

Relatori
Roberto Bucher
Gianluca Montù

Abstract oppure di andare a modificare quelle


Il modo migliore per dimostrare le presenti. La dinamicità del sistema,
ottime proprietà di un motore è inoltre, permette di poter simulare
quello di metterlo alla prova davanti anticipatamente in 3D l’effetto di una
a tutti. In questo progetto si è traiettoria creata e di poter sostituire
voluto realizzare un oggetto pratico uno qualsiasi dei motori.
e compatto che la ditta Faulhaber,
produttrice di motori e centraline, Motivazioni
potesse portare con sé alle fiere Oggigiorno sono infiniti i campi in
di settore per mostrare le performance cui troviamo sistemi elettrici e
dei propri motori. Questa dimo- meccanici che interagiscono per PCB 3D della scheda realizzata Richiesta del cliente
strazione consiste nel mettere in mo- svolgere dei compiti. La cosa che
Manuel Alò vimento 16 sfere collegate ad mi appassiona di più è studiare come
Appassionato all’elettronica fin altrettanti motori, affinché il loro progettare controllori per questi
dai 14 anni, ho deciso di frequentare insieme crei una forma, fissa o in sistemi, nella maniera più intelligente
il corso di laurea in Ingegneria movimento, nello spazio tridimen- e sicura possibile. Questo progetto
elettronica per poter acquisire le sionale. All’interno di queste sfere mi ha dato molte possibilità di
conoscenze necessarie che mi sono presenti dei pesi considerevoli. scelta e creatività nella sua forma,
permettessero di sviluppare e Il tutto deve risultare di forte permettendomi di mettermi alla
realizzare sistemi elettronici sempre impatto estetico e i movimenti di prova con la realizzazione di un
più completi e complessi ma massima fluidità per mostrare, sistema di controllo completo.
che soprattutto rispondessero a alla persona che osserva, come Il software all’interno risulta attento, PCB della scheda realizzata Prototipo realizzato

esigenze reali. Prendere un pro- grossi sforzi siano eseguiti con prestante e pieno di sicurezze che
blema, analizzarlo, progettare una estrema semplicità. permettono di fornire al dispositivo
soluzione e realizzarla rappresenta dinamicità, mantenendo però la
ciò che voglio fare nella vita. Obiettivo capacità di intervenire in caso di un
L’obbiettivo principale è la realizza- imprevisto.
zione di un sistema dimostrativo che
permette di mostrare come diversi Conclusioni
tipi di micromotori DC riescano a Il sistema una volta collegato alla
muovere delle considerevoli masse rete si accende e comincia a creare
nonostante la loro dimensione un grande numero di forme 3D Scheda prototipo montata
ridotta. Il tutto viene sviluppato con nello spazio. Il risultato finale è un
un ottimo controllo che si interfaccia prodotto di forte impatto, che Render degli alloggiamenti dei motori

con le centraline della stessa ditta, grazie al movimento delle sfere e


mostrandone quindi anche le pro- all’effetto che esse creano, incurio-
prietà e la grande dinamicità che siscono l’osservatore che rimane
queste centraline offrono. incantato davanti al sistema, e solo
L’utente utilizzatore dispone anche successivamente scoprirà che quei
di un tool che gli permette di creare, piccoli motori danno movimento
con estrema facilità, le traiettorie a quelle grandi masse,
delle sfere, di caricarle sul sistema il tutto risultando fluido e naturale. Finestra per la creazione di traiettorie dal tool Render del prodotto finale

34 35