Sei sulla pagina 1di 37

DIREZIONE CULTURA E SPORT

SERVIZIO MUSEI E ATTIVITÀ CULTURALI

CARTA DEI SERVIZI


Musei civici fiorentini
Sommario
1. Presentazione .................................................................................................................................................................1
2. Cos’è la carta della qualità dei servizi .........................................................................................................................1
3. I principi.........................................................................................................................................................................2
3.1. Trasparenza ................................................................................................................................................................2
3.2. Uguaglianza e imparzialità .........................................................................................................................................2
3.3. Continuità ....................................................................................................................................................................2
3.4. Partecipazione. ............................................................................................................................................................2
3.5. Efficienza ed efficacia .................................................................................................................................................2
4. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO DI PALAZZO VECCHIO ..................................................................................3
5. CARTA DEI SERVIZI - COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA MARIA NOVELLA ..........................12
6. CARTA DEI SERVIZI - CAPPELLA BRANCACCI .............................................................................................18
7. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO STEFANO BARDINI .......................................................................................23
8. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO NOVECENTO ...................................................................................................27
9. CARTA DEI SERVIZI - FONDAZIONE SALVATORE ROMANO....................................................................32

1. Presentazione

I musei del Comune di Firenze, di cui al Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei musei
civici fiorentini (approvato con Delibera 2014/G/446 del 24/12/2014), sono organizzati in un sistema
museale coordinato denominato Musei Civici Fiorentini. Il sistema è composto dai seguenti musei: Museo di
Palazzo Vecchio, complesso di Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini,
Fondazione Salvatore Romano, Museo del Novecento.
Tali musei perseguono un progetto comune di valorizzazione culturale, anche mediante attività di studio,
conservazione e ricerca.
Il Sistema Musei Civici Fiorentini fa capo alla Direzione cultura e sport, Servizio Musei e attività culturali
del Comune di Firenze che coordina risorse umane, tecnologiche e finanziarie al fine di offrire all’ utenza:
attività culturali ed espositive, servizi di accoglienza al pubblico e di guardiania, servizi educativi e iniziative
didattiche.

2. Cos’è la carta della qualità dei servizi

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con i propri utenti e si
confronta con loro. La Carta individua i servizi che il Museo s’impegna a erogare sulla base del proprio
Regolamento, delle norme vigenti e nel rispetto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, la cui
soddisfazione costituisce un obiettivo primario per il Museo.
Ha come scopo quello di promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale e di adeguare
l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti, in armonia con le esigenze della tutela e della
ricerca.

1
Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione
che permette loro di conoscere i servizi offerti, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di
esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo
La Carta sarà aggiornata periodicamente

3. I principi

Lo svolgimento delle attività istituzionali si ispira ai seguenti “principi fondamentali”:

3.1. Trasparenza
La trasparenza è intesa come accessibilità totale alle informazioni. Le amministrazioni pubbliche devono
promuovere la massima trasparenza nella propria organizzazione e nella propria attività. Il rispetto di tale
principio è alla base del processo di miglioramento della qualità dei servizi, così come definito dal D.Lgs n.
33 del 14 marzo 2013, recante “Riordino della disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione
di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” con particolare riferimento all’art. 32, comma 1.

3.2. Uguaglianza e imparzialità


I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza che garantisce un uguale trattamento a tutti i
cittadini, senza ingiustificata discriminazione e senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione,
opinione politica.
Il sistema dei musei civici si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a
facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con diversa abilità motoria, sensoriale,
cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.
Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca,
educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

3.3. Continuità
E’ garantita la continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti Il Servizio
Musei si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre
al minimo i disagi.

3.4. Partecipazione.
I musei civici fiorentini l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle
esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.

3.5. Efficienza ed efficacia


I musei civici fiorentini perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del
servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.

2
4. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con gli utenti e si confronta
con loro.
La carta individua i servizi che il Museo si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei Musei
civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle aspettative
degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il museo.

Riferimenti Normativi
Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei (art.
150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri tecnico-
scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei;
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato dalla XV
assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale e di
interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con deliberazioni
della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e
artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1206 del 13.11.2000
e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Legge regionale della Regione Toscana 25 febbraio 2010, n. 21 - Testo unico delle disposizioni in materia di
beni, istituti e attività culturali;
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 2013/G/00069 del 19.01.2013 e modificato con deliberazione della
Giunta Comunale n. 2014/G/0446 del 24.12.2014;

Luoghi e collezioni
Il museo ha sede nel Palazzo Vecchio, detto anche dei Priori o della Signoria, in piazza della Signoria a
Firenze.
Il palazzo, risalente ai primi anni del XIV secolo e destinato fin dall’origine a funzioni pubbliche, è di proprietà
del Comune di Firenze che lo acquisì dallo Stato italiano a seguito del trasferimento della capitale a Roma, ai
sensi dell’art. 3 della Legge del 9 giugno 1871, n. 257 e lo ricevette in consegna il 9 novembre 1871, mediante
atto pubblico (rogito Notaio Alessandro Morelli di Firenze, 10 novembre 1871), “con tutti i suoi annessi infissi
ed affissi” e gli oggetti mobili lasciati nell’edificio dalla Camera dei Deputati e dal Ministero degli Affari
Esteri. Dal 1871 il medesimo palazzo ospita la sede del Comune di Firenze.
Il museo è di proprietà del Comune di Firenze che lo istituì nel 1909 con Deliberazione della Giunta Comunale
n. 78 del 5 maggio 1909, ratificata dal Consiglio Comunale il 14 maggio 1909 e lo aprì al pubblico il 1° giugno
dello stesso anno. Il museo è nato dalla volontà dell’amministrazione comunale di liberare i quartieri
monumentali di Palazzo Vecchio dagli uffici, restaurarli e renderli accessibili al pubblico, con arredi atti a
rievocarne le antiche destinazioni d’uso. La sua costituzione si protrasse fino al 1934, con la progressiva
espansione dei lavori di recupero, allestimento degli ambienti monumentali e il conseguente ampliamento del
percorso di visita.

3
Sono ambienti del museo il Salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I e il Tesoretto di Cosimo, le sale
del Quartiere di Leone X non riservate agli uffici del Sindaco, il Quartiere degli Elementi, il Quartiere di
Eleonora, le Sale dei Priori, la Sala della Guardaroba o delle Carte Geografiche, il Quartiere del Mezzanino, il
Camminamento di Ronda e la Torre.
Il museo comprende anche il sito archeologico e gli annessi locali nel piano seminterrato dell’ala nord-orientale
del palazzo, con le aree di scavo di proprietà statale ai sensi dell’art. 91 del Codice dei Beni Culturali e del
Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
Comprende inoltre gli ambienti del piano terreno del palazzo destinati dall’Amministrazione comunale ai
servizi di accoglienza, ai servizi accessori e alle funzioni educative ed espositive del museo.
Il museo persegue l’obiettivo di incrementare gli spazi di Palazzo Vecchio adibiti a funzioni museali.

Il patrimonio del museo è costituito dalle porzioni dell’immobile nelle quali ha sede, come sopra indicate, con
le antiche strutture e superfici decorate che conservano, compresi i resti delle parti del teatro di epoca romana e
dell’agglomerato urbano medievale riportati in luce nelle aree di scavo, e dall’insieme di beni mobili di
interesse storico e artistico che arredano o hanno arredato le sale dei quartieri monumentali di Palazzo Vecchio,
esposti al pubblico o custoditi nei depositi.
La collezione comprende:
• beni appartenenti agli antichi apparati ornamentali di Palazzo Vecchio, rimasti stabilmente nell’edificio
e ceduti in proprietà al Comune di Firenze, insieme all’immobile, con il sopra citato atto pubblico del 9
novembre 1871;
• beni appartenenti agli antichi apparati ornamentali di Palazzo Vecchio, trasferiti nei secoli in altre sedi
di proprietà granducale e poi statale, ricollocati nei quartieri monumentali dopo il 1871 e consegnati in
deposito al Comune dall’ente proprietario;
• opere d’arte e mobili antichi di proprietà statale o di altri soggetti e provenienti da sedi diverse,
consegnati al Comune a titolo di deposito per l’arredo dei quartieri monumentali di Palazzo Vecchio;
• opere d’arte e mobili antichi o in stile acquisiti dal Comune per l’arredo dei quartieri monumentali di
Palazzo
• Vecchio;
• opere d’arte e mobili antichi acquisiti dal Comune mediante lasciti, donazioni, demolizioni totali o
parziali di immobili comunali etc. e successivamente destinati all’arredo dei quartieri monumentali di
Palazzo Vecchio in quanto coerenti con l’identità storica dell’edificio, per stile, epoca o soggetto.
• Il patrimonio del museo comprende inoltre i reperti archeologici di proprietà statale rinvenuti nelle aree
di scavo sopra citate e le opere di proprietà comunale e in deposito da altri enti già appartenenti al
Museo storico-topografico “Firenze com’era” (chiuso al pubblico nel 2010 e dismesso nel 2012) e
destinate all’esposizione permanente e/o temporanea in ambienti di Palazzo Vecchio diversi dai
quartieri monumentali.

Indirizzo
Piazza della Signoria, Firenze

Accessibilità
Il museo si trova all’interno di Palazzo Vecchio.
Si entra nell’edificio dall’ingresso principale su piazza della Signoria (sempre aperto in orario di visita) e dagli
ingressi secondari su via de’ Gondi e via della Ninna (chiusi in alcuni giorni e orari).
I visitatori con disabilità motorie possono accedere all’edificio dall’ingresso laterale su via de’ Gondi (anche
nei giorni e orari in cui questo è chiuso, suonando il campanello).
Le sale del museo sono accessibili ai visitatori con disabilità motorie mediante ascensore (sedie a ruote larghe
max 70 cm e lunghe max 90 cm), ad eccezione di: Mezzanino, Camminamento di Ronda, Torre, alcuni
ambienti delle attività educative (Scala del Duca d’Atene, Capriate del Salone dei Cinquecento), una parte del
sito archeologico.
Rampe di quattro gradini ostacolano l’accesso diretto ai seguenti locali:

4
• Studiolo di Francesco I, accessibile tramite un percorso alternativo, con l’ausilio del personale del
museo;
• sale aperte al pubblico del Quartiere di Leone X, accessibili mediante un percorso alternativo, con
l’ausilio del personale del posto di guardia del Corpo della Polizia Municipale ubicato al piano terreno
del palazzo.

Orario e condizioni di visita

MUSEO E
PERCORSO ARCHEOLOGICO (accesso non consentito ai minori di 8 anni)

Da ottobre a marzo
Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19
giovedì: 9-14

Da aprile a settembre
Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-23
giovedì: 9-14

MEZZANINO-DONAZIONE LOESER
Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-19
giovedì: 9-14

TORRE E CAMMINAMENTO DI RONDA


(accesso non consentito ai minori di 6 anni - i minori di anni 18 devono essere accompagnati da un adulto)
L'accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia, la visita terminerà al Camminamento di ronda

Da ottobre a marzo
Tutti i giorni escluso il giovedì: 10-17
giovedì: 10-14

Da aprile a settembre
Tutti i giorni escluso il giovedì: 9-21
giovedì: 9-14
Visite estive notturne al Camminamento di ronda dalle ore 21 alle ore 23 (ultimo ingresso ore 22)

La biglietteria chiude un'ora prima del museo

25 dicembre: Chiuso Museo, Percorso archeologico e Torre

Modalità di accesso
L’accesso al Museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe:

MUSEO
intero euro 12,50
ridotto euro 10,00 18-25 anni e studenti universitari

gratuito
fino a 18 anni

5
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione dell'elenco
dei nominativi su carta intestata della scuola
MUSEO+*PERCORSO
ARCHEOLOGICO (*accesso non
consentito ai minori di 8 anni)
intero euro 16,00
ridotto euro 13,50 18-25 anni e studenti universitari

fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide e interpreti turistici con gruppi
gratuito disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione
dell'elenco dei nominativi su carta intestata della
scuola
TORRE e CAMMINAMENTO
RONDA (accesso non consentito ai
minori di 6 anni)
intero euro 12,50
ridotto euro 10,00 18-25 anni e studenti universitari

fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
gratuito
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione
dell'elenco dei nominativi su carta intestata della
scuola

MUSEO + *TORRE e
CAMMINAMENTO RONDA
(*accesso non consentito ai minori di
6 anni)

intero
euro 17,50
ridotto euro 15,00 18-25 anni e studenti universitari

fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide e interpreti turistici con gruppi
gratuito
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione
dell'elenco dei nominativi su carta intestata della

6
scuola
MUSEO+*PERCORSO
ARCHEOLOGICO+**TORRE e
CAMMINAMENTO RONDA
(*accesso non consentito ai minori di
8 anni)
(**accesso non consentito ai minori
di 6 anni)
intero euro 19,50
ridotto euro 17,50 18-25 anni e studenti universitari

fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
gratuito
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione
dell'elenco dei nominativi su carta intestata della
scuola

PERCORSO ARCHEOLOGICO
(accesso non consentito ai minori di 8
anni)
Biglietto unico euro 4,00

TRACCE gratuito

Visite estive notturne al


euro 4,00
Camminamento di ronda

Visite guidate e attività per famiglie


Non Residenti nella città
euro 5,00
metropolitana, a persona
Residenti nella città metropolitana, a
euro 2,50
persona

Guida Multimediale Museo di


Palazzo Vecchio
Intero euro 5,00
Ridotto gruppi euro 4,00

App Museo di Palazzo Vecchio euro 2,00

Abbonamento annuale musei civici fiorentini


(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Agevolazioni 2019 per giovani 18-25enni cittadini della Unione Europea


Ingresso gratuito ogni lunedì del mese.

7
Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Museo di Palazzo Vecchio.

Il Museo fa parte del circuito Firenze Card.

Il Museo è incluso nel pass nominativo di ingresso nei Musei civici Fiorentini di durata annuale, acquistabile
presso la biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio dai residenti dell’area metropolitana al costo di euro 40,00.

Ulteriori Informazioni:

• Museo (quartieri monumentali):


La visita dello Studiolo di Francesco I è consentita entro il limite di affollamento di 10 persone e per un tempo
massimo di permanenza di 20 minuti. Pertanto può rendersi necessaria una breve attesa di fronte all’ingresso
dello Studiolo, nel Salone dei Cinquecento.
Il Terrazzo di Saturno, nel Quartiere degli Elementi, è accessibile dal 1 aprile al 30 settembre, salvo eventuali
anticipazioni o proroghe che possono essere stabilite in relazione alle condizioni meteorologiche.
Poiché il medesimo palazzo ospita la sede del Comune di Firenze, è possibile che, in occasione di particolari
manifestazioni e cerimonie istituzionali, anche alcune sale dei quartieri monumentali incluse nel percorso di
visita del museo debbano essere temporaneamente chiuse al pubblico, previo avviso presso la biglietteria e con
conseguente applicazione della tariffa ridotta. Per le stesse ragioni, è possibile che misure di sicurezza
straordinarie rendano necessaria la chiusura temporanea dell’intero museo, previo avviso sul sito internet dei
Musei Civici Fiorentini e presso la biglietteria.

• Torre e camminamento di ronda:


L’accesso alla Torre è sospeso in caso di pioggia
La salita alla Torre, di complessivi 418 scalini (dal piano terreno), è vietata ai minori di 6 anni e sconsigliata ai
visitatori con difficoltà motorie, ai cardiopatici, agli asmatici, a chi soffre di vertigini e di claustrofobia. I
minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.
Il tempo di permanenza consentito, per la visita complessiva del Camminamento di Ronda e della Torre, è di
massimo 30 minuti. Poiché il limite di affollamento è di 25 persone, può rendersi necessario un tempo di attesa
al secondo piano del museo.

• Camminamento di Ronda:
Negli orari previsti per l’accesso alla Torre, come percorso alternativo in caso di pioggia, solo in abbinamento
alla visita del Museo.
Dal 1 aprile al 30 settembre, tutti i giorni escluso il giovedì: 21-23 (ultimo ingresso alle 22), massimo 25
persone per volta fino a esaurimento posti, partenze ogni 30 minuti dal meeting point all’uscita della Sala dei
Gigli, tempo di permanenza di massimo 30 minuti.

• Percorso archeologico (Scavi del Teatro Romano):


Vedi orario di visita del Museo.
Accesso non consentito ai minori di 8 anni.
Tempo di permanenza consentito: massimo 30 minuti. Limite di affollamento: 25 persone.

• Tracce di Firenze:
Vedi orario di visita del Museo.

Per le scolaresche: la prenotazione della visita è obbligatoria dal 15 febbraio al 31 maggio, tramite
l'indirizzo di posta elettronica: didattica@muse.comune.fi.it. E’ necessaria la presentazione dell'elenco dei
nominativi su carta intestata della scuola.

8
La durata media della visita è di circa 90 minuti per Museo + Torre/Camminamento di Ronda o Museo +
Percorso Archeologico; la durata media della visita è di circa 2 ore per Museo + Percorso Archeologico +
Torre/Camminamento di Ronda.
I visitatori devono valutare i propri tempi di visita, tenendo conto delle possibili attese all’ingresso degli
ambienti ad accesso contingentato, e uscire entro il termine dell’orario di chiusura indicato per i diversi
percorsi.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Nel sito internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/palazzovecchio/informazioni.html
sono reperibili le informazioni in italiano e inglese sul museo, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti,
aperture straordinarie, esposizioni temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

Servizi di informazione e accoglienza


• Biglietteria
• Biglietteria automatica senza costo di prevendita
• Biglietteria on line: il biglietto può essere acquistato online dal sito dei Musei Civici Fiorentini al costo di
prevendita ivi indicato: http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla data di
acquisito)
• Info Point per informazioni e prenotazioni di visite e attività educative per il circuito dei Musei Civici
Fiorentini nelle lingue ITA/ENG/FRA/SPACall Center per informazioni e prenotazioni di visite guidate e
attività educative per il circuito dei Musei Civici Fiorentini nelle lingue ITA/ENG/FRA/SPA: per i privati
tel. (+39)0552768558/8224 da lunedì a sabato 9.30-13.00/14.00-17.00, domenica e festivi 9.30-12.30,
info@muse.comune.fi.it; per le scuole tel. (+39)0552616788 da lunedì a venerdì 9.30-13.00/14.00-16,30
(servizio sospeso nei mesi di luglio e agosto e durante le vacanze natalizie e pasquali),
didattica@muse.comune.fi.it
• Noleggio di tablet con guide multimediali del museo
• Noleggio del Kit per la visita autonoma delle famiglie
• Vendita della Firenze Card
• Vendita del pass nominativo annuale di ingresso nei Musei Civici Fiorentini riservato ai residenti dell’Area
Metropolitana
• Assistenza al pubblico
• Servizio di guardaroba autogestito e assistito, incluso nel prezzo del biglietto (solo per il deposito,
obbligatorio, di borse di grandi dimensioni, zaini, ombrelli e altri oggetti che possano essere giudicati non
idonei dal personale di sorveglianza)
• Servizi igienici (accessibili ai disabili)
• Area Nursery
• Distributore di acqua minerale
• Caffetteria
• Bookshop
• Noleggio gratuito di sedie a ruote e passeggini
• Area Relax

9
• Sussidi alla visita: segnaletica di orientamento, depliant con mappa del percorso di visita, spiegazione
sintetica delle sale e delle opere mediante pannelli didascalici, postazioni multimediali e APP di
approfondimento di specifici argomenti, guida multimediale del museo consultabile tramite noleggio di
tablet o APP (a pagamento), guida multimediale del museo in Linguaggio Italiano dei Segni consultabile
tramite noleggio gratuito di tablet, noleggio di Kit per la visita autonoma delle famiglie (a pagamento).

Attività didattica
Le attività educative del museo (visite e laboratori), rivolte a bambini e adulti e differenziate per fasce di età,
sono a cura dell’Associazione MUS.E (a pagamento) con sede in Palazzo Vecchio e sono descritte nel sito
internet http://musefirenze.it/
Il relativo servizio gratuito di informazione e prenotazione è svolto dall’Info Point presente nel museo e tramite
Call Center (vedi Servizi di accoglienza e informazione)

Servizi scientifici
Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei Civici Fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando una
mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it.

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
− visite al di fuori dell’orario di apertura
Le condizioni e i canoni sono consultabili sul sito internet dei Musei Civici Fiorentini al link
http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm
Le richieste devono essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it

Servizio di sicurezza
Il museo assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà di
chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti incompatibili
con queste inderogabili necessità.
Il museo è dotato di Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, Documento di
valutazione dei rischi di incendio e Piano di emergenza e di evacuazione.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


Nei locali del percorso di visita non è consentito:
• fumare
• utilizzare sigarette elettroniche
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
• portare ombrelli, zaini e borse di grandi dimensioni
• consumare cibi e bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della Direzione del
museo

10
• usare bastoni per selfie (selfie sticks)
• usare telefoni cellulari
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare i cordoni e le altre barriere antintrusione poste lungo il percorso di visita
• sedersi e posare oggetti sui parapetti interni ed esterni, sporgersi e gettare o sporgere oggetti dai
medesimi parapetti
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:
Comune di Firenze, Direzione cultura e sport, Servizio Musei Comunali e Attività Culturali
Via Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze)
indirizzo mail: info.museicivici@comune.fi.it

Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

11
5. CARTA DEI SERVIZI - COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA MARIA
NOVELLA

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Complesso comunica con gli utenti e si
confronta con loro.
La carta individua i servizi che il Complesso si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei
Musei civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle
aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il Complesso.

Riferimenti Normativi
Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
(art. 150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri
tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei;
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato
dalla XV assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Legge regionale della Regione Toscana 4 dicembre 1980, n. 89 - Norme in materia di musei e di
raccolte di enti locali;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale
e di interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con
deliberazioni della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici
storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1206 del
13.11.2000 e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 69 del 19.03.2013 e modificato con deliberazione di Giunta
2014/G/446 del 24/12/2014.

Luoghi e collezioni
Il complesso monumentale di Santa Maria Novella in Firenze comprende la Basilica, di proprietà del Fondo
Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, e il contiguo Museo di Santa Maria Novella, di proprietà del
Comune di Firenze. Gli ambienti nei quali ha sede il museo, edificati fra il XIII e il XIV secolo, fanno parte
dell'antico convento domenicano annesso alla Basilica e sono stati acquisiti dal Comune ai sensi del R.D. del 7
luglio n. 3036 (soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose), mediante convenzione stipulata con
l'Amministrazione del Fondo per il Culto il 29 aprile 1868 (rogito Guerri). Il percorso di visita unitario del
Complesso Monumentale di Santa Maria Novella è stato istituito nel 2012 grazie all’accordo stipulato fra il
Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e il Comune di Firenze.

Al complesso monumentale di Santa Maria Novella di Firenze si accede dalla biglietteria ubicata sul fianco
della basilica oppure dalla biglietteria su Piazza della Stazione, 4.
Il percorso museale include sia gli ambienti gestiti dall’Opera per Santa Maria Novella (Basilica e Cimitero
degli Avelli), sia gli ambienti comunali del Museo di Santa Maria Novella (Chiostro dei Morti, Chiostro Verde,
Cappellone degli Spagnoli, Cappella degli Ubriachi, Refettorio, Chiostro Grande, Dormitorio settentrionale),
oltre alla Cappella del Papa (accessibile nell’ambito delle visite guidate ai chiostri e al convento su
prenotazione).

12
Il patrimonio del Complesso Monumentale di Santa Maria Novella è costituito dalle porzioni dell'immobile
sopra indicate nel quale il Museo ha sede, con le superfici decorate ancora in situ o ricollocate in situ, nonché
dalle opere custodite negli ambienti della chiesa e del museo a qualunque titolo, siano esse esposte o meno al
pubblico, consistenti prevalentemente in dipinti su tela e su tavola, sculture, mobilia e altri arredi, affreschi
staccati e sinopie provenienti dai chiostri e da altri ambienti del complesso domenicano, lapidi e monumenti
sepolcrali, suppellettili e paramenti liturgici della Basilica.

Indirizzo
Piazza della Stazione n. 4, Firenze (Museo)
Piazza Santa Maria Novella, Firenze (Basilica, lato Cimitero degli Avelli)

Accessibilità
Al complesso monumentale si può accedere tramite la biglietteria ubicata su Piazza della Stazione, 4 (ove è
presente un elevatore per visitatori con disabilità motorie) oppure tramite quella presente sul fianco della
Basilica, localizzata nel cimitero degli Avelli (accessibile ai visitatori con disabilità motorie); per tutti l’uscita è
su piazza Santa Maria Novella.
I possessori della Firenze Card possono accedere da entrambe le biglietterie.
Il museo si sviluppa al piano terreno del nucleo centrale del complesso di Santa Maria Novella ed è interamente
accessibile ai visitatori con disabilità motorie; la basilica è parimenti accessibile ai visitatori con disabilità
motorie ad eccezione delle cappelle del transetto, alle quali sono d'ostacolo alcuni gradini. La scalinata che
collega direttamente il museo e la basilica non è accessibile ai visitatori con disabilità motorie, che possono
tuttavia accedere dalla basilica al museo e viceversa utilizzando l'uscita del complesso ubicata in piazza Santa
Maria Novella a sinistra della facciata (eventualmente suonando il campanello).
La Cappella del Papa, ubicata al primo piano del braccio settentrionale del Chiostro Grande, non è attualmente
accessibile ai visitatori con disabilità motorie.

Orario e condizioni di visita al Complesso Monumentale

Aprile-Settembre:
Lun/mar/mer/gio : 9-19
venerdì: 11-19

Ottobre-Marzo:
Lun/mar/mer/gio: 9-17.30
venerdì: 11-17.30

Sabato e prefestivi religiosi:


tutto l'anno escluso luglio e agosto 9 - 17.30
luglio/agosto 9-18.30

Domenica e festività religiose:


tutto l'anno escluso luglio, agosto, settembre: 13 - 17.30
luglio/agosto: 12 - 18.30
settembre: 12-17.30

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

13
Modalità di accesso
L’accesso al Museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe

Biglietto intero euro 7,50


minori da 11 a 18 anni (presentare Carta di Identità)
Biglietto ridotto euro 5,00 a soggetti di specifiche convenzioni
per avvenimenti di particolare rilievo culturale e sociale
residenti nel Comune di Firenze
bambini fino a 11 anni
disabili e accompagnatori
membri di ordini o congregazioni religiose e clero
diocesano
accompagnatori di scolaresche o gruppi (1 ogni 15
membri)
Biglietto gratuito guide turistiche italiane con gruppi (esibire tesserino)
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
giornalisti
per motivi di studio e di ricerca attestati da enti o
istituzioni
a soggetti di specifiche convenzioni
per avvenimenti di particolare rilievo culturale e sociale

Visite guidate e attività per famiglie


Non Residenti nella città metropolitana, a persona euro 5,00
Residenti nella città metropolitana, a persona euro 2,50
Guida Multimediale Santa Maria Novella euro 3,00

Abbonamento annuale musei civici fiorentini


(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Complesso monumentale.

Il Complesso monumentale fa parte del circuito della Firenze Card.

Ulteriori informazioni
In occasione di particolari cerimonie liturgiche o eventi il complesso monumentale o alcuni dei suoi ambienti
potrebbero essere temporaneamente chiusi al pubblico, previo avviso nei siti internet dei Musei Civici
Fiorentini e dell'Opera per Santa Maria Novella e presso le biglietterie.

L’accesso alla Cappella del Papa è contingentato per motivi di sicurezza (possono accedere max. 10 persone
per volta).

La Cappella del Papa è visitabile nell’ambito delle visite guidate ai chiostri e al convento gestite
dall’Associazione MUS.E nei giorni e negli orari indicati alla pagina: http://musefirenze.it/attivita/visita-al-
complesso-di-santa-maria-novella-i-chiostri-il-convento-e-la-cappella-del-papa/.
Il servizio di prenotazione delle visite guidate è gratuito: tel. (+39)055 2768224 oppure (+39)0552768558,
attivo da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
Privati: info@muse.comune.fi.it
Scuole: didattica@muse.comune.fi.it

14
Per i gruppi superiori a 15 persone che intendano prenotare l’accesso dalla Basilica è consigliabile l’acquisto
dei biglietti per gruppi sul sito dell’Opera per Santa Maria Novella (https://tickets.smn.it/it/group/ticket/new).
Per i gruppi che accedono dalla biglietteria del Museo (Piazza Stazione 4) non è prevista la prenotazione.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Sui siti internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/smn/ e https://www.smn.it/it/ sono reperibili le
informazioni in italiano e inglese sul complesso, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti, aperture
straordinarie, esposizioni temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

Servizi di accoglienza e informazione

• Biglietteria
• Biglietteria on line. Il biglietto può essere acquistato online:
• dal sito dell’Opera per Santa Maria Novella: https://tickets.smn.it/ (biglietto valido per 5 gg dalla
data selezionata);
• dal sito dei Musei Civici Fiorentini al costo di prevendita ivi indicato:
http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla data di acquisito).
• Assistenza al pubblico
• Punto informazioni e accoglienza, promozione attività educative e didattiche, noleggio guida multimediale
per il circuito dei Musei Civici Fiorentini (gestito dall’Associazione MUS.E) lingue: ITA/ENG/FRA/SPA
(lato piazza stazione 4)
• Call Center per informazioni e prenotazioni visite guidate e attività educative per il circuito dei Musei
Civici Fiorentini (gestito dall’Associazione MUS.E), attivo da lunedì a sabato 9.30-13.00/14.00-17.00,
domenica e festivi 9.30-12.30: tel. (+39)0552768224/8558, Privati: info@muse.comune.fi.it, Scuole:
didattica@muse.comune.fi.it, lingue ITA/ENG/FRA/SPA
• Vendita della Firenze Card
• Ingresso per i gruppi prenotati che hanno acquistato il biglietto online sul sito dell’Opera per Santa Maria
Novella https://tickets.smn.it/it/group/ticket/new (lato Piazza Santa Maria Novella)
• Servizi igienici del Museo (accessibili ai disabili)
• Bookshop (Basilica)
• Sussidi alla visita: segnaletica di orientamento, depliant/mappa del percorso di visita, spiegazione sintetica
delle sale e delle opere mediante pannelli didascalici, noleggio di guida multimediale (a pagamento)

Attività didattica
Le attività educative all’interno del complesso monumentale (visite di valorizzazione per i privati e per le
scuole), rivolte a bambini e adulti, sono a cura dell’Associazione MUS.E (a pagamento) e sono descritte nel
sito internet www.musefirenze.it.
Il relativo servizio di informazione e di prenotazione (gratuito) è svolto tramite Call Center (vedi Servizi di
accoglienza e informazione).
L’ingresso per i partecipanti alle visite guidate condotte dall’Associazione MUS.E è presso la biglietteria del
Museo (Piazza della Stazione, 4).

15
Servizi scientifici

Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei Civici Fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando
una mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it.

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
- Per gli ambienti del Museo i servizi di concessione per le riprese fotografiche, filmate e
cinematografiche sono gestiti dai Musei Civici Fiorentini. Le condizioni e i canoni sono consultabili
all’indirizzo: http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm. Le richieste devono
essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it
- Per la Basilica i servizi di concessione per le riprese fotografiche, filmate e cinematografiche sono
gestiti dalla Prefettura di Firenze. Le condizioni, i canoni e i recapiti dei referenti delle concessioni
sono indicati all’indirizzo: http://www.prefettura.it/firenze/contenuti/9947.htm.
− visite al di fuori dell’orario di apertura:
− per gli ambienti del Museo, le visite al di fuori dell’orario di apertura, sono gestite dai Musei Civici
Fiorentini e le condizioni e i canoni sono visionabili all’indirizzo:
http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/visite_straordinarie.html
− per la Basilica le visite al di fuori dell’orario di apertura possono essere concordate prendendo
contatto con l’Opera per Santa Maria Novella tel. (+39) 055 219257).

Servizio di sicurezza
Il complesso monumentale assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di
visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà di
chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti incompatibili
con queste inderogabili necessità.
Il museo e la chiesa sono dotati di Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori,
Documento di valutazione dei rischi di incendio e Piano di emergenza e di evacuazione.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


Negli ambienti del Complesso, inclusi i Chiostri Monumentali, non è consentito:
• fumare
• utilizzare sigarette elettroniche
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
• consumare cibi o bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione degli Enti
preposti alla gestione del Complesso
• usare telefoni cellulari
• usare bastoni per selfie (selfie stick)
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare le barriere poste lungo il percorso di visita
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo
• introdurre valigie, bagagli voluminosi, trolley
• abbandonare borse o altri effetti personali

In tutti gli ambienti e in particolare nella Chiesa i visitatori sono tenuti a:

16
• comportarsi in modo rispettoso e adeguato al luogo
• rispettare il silenzio
• indossare un abbigliamento consono

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:

− Comune di Firenze, Direzione Cultura e Sport - Servizio Musei Comunali ed Attività Culturali - Via
Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze); e-mail: info.museicivici@comune.fi.it ;

− Opera per Santa Maria Novella, Piazza Santa Maria Novella n. 18, 50123 (Firenze) - e-mail:
info@operasmn.it

Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

17
6. CARTA DEI SERVIZI - CAPPELLA BRANCACCI

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con gli utenti e si
confronta con loro.
La carta individua i servizi che il Museo si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei Musei
civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle
aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il museo.

Riferimenti Normativi

Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
(art. 150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri
tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei;
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato dalla
XV assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Legge regionale della Regione Toscana 4 dicembre 1980, n. 89 - Norme in materia di musei e di raccolte
di enti locali;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale e
di interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con
deliberazioni della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici
storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2000/C/01206
del 13.11.2000 e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 2013/G/00069 del 19.01.2013 e modificato con deliberazione di
Giunta 2014/G/446 del 24/12/2014.

Luoghi e collezioni
La Cappella Brancacci è ubicata nel braccio destro del transetto della chiesa di Santa Maria del Carmine in
Firenze, con ingresso su piazza del Carmine 14. La Cappella è decorata dal celebre ciclo di affreschi con le
Storie di San Pietro, eseguite negli anni 1423-27 da Masaccio e Masolino e terminate da Filippino Lippi fra
il 1481 e il 1483 circa.

La Cappella Brancacci è di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno ed è gestita dal
Comune di Firenze. E’ stata musealizzata nel 1990, al termine della campagna di restauro degli affreschi
effettuata nel nono decennio del Novecento, quando (con Deliberazione di Giunta n. 3993/3023 del
31/05/90) essa è stata riaperta al pubblico, inserita in un percorso museale autonomo rispetto alla chiesa e
resa accessibile a pagamento, al fine di assicurarne la fruizione contemplando le esigenze liturgiche e
garantendo, al contempo, la salvaguardia delle superfici decorate.

18
Il percorso museale include il Chiostro e gli ambienti che vi si affacciano, ovvero la Sala del Cenacolo, la
Sala della Colonna (attualmente non accessibile) e la Sala Capitolare, tramite la quale si accede alla Cappella
Brancacci. Gli ambienti nei quali ha sede il percorso museale, edificati a partire dal XIII secolo, fanno parte
dell'antico complesso conventuale carmelitano annesso alla Basilica di Santa Maria del Carmine, diviso tra
diversi enti e destinazioni d'uso per effetto del R.D. del 7 luglio n. 3036 (soppressione degli Ordini e delle
Corporazioni religiose), e sono stati acquisiti dal Comune di Firenze mediante convenzione stipulata con
l'Amministrazione del Fondo per il Culto il 29 aprile 1868 (rogito Guerri).

Il patrimonio del Museo denominato Cappella Brancacci è costituito dalle porzioni dell'immobile nel quale il
Museo ha sede (Cappella Brancacci, Chiostro, Sala del Cenacolo, Sala Capitolare, Sala della Colonna) con le
sue superfici decorate ancora in situ (affreschi della Cappella Brancacci), nonché dalle opere custodite negli
ambienti del Museo a qualunque titolo, siano esse esposte o meno al pubblico, consistenti prevalentemente in
affreschi staccati e sinopie provenienti dal Chiostro, dalla Basilica e da altri locali del complesso carmelitano,
oltre alle lapidi e ai monumenti sepolcrali murati nel Chiostro.

Indirizzo
Piazza del Carmine n. 14, 50124 Firenze

Accessibilità
Alla Cappella Brancacci si accede dall'ingresso che conduce al chiostro della Chiesa di Santa Maria del
Carmine situato al n. 14 di Piazza del Carmine. Non è possibile visitare la Cappella passando dalla Chiesa.
Gli ambienti del percorso di visita sono interamente accessibili ai visitatori con disabilità locomotorie. La
Cappella Brancacci è accessibile ai visitatori con disabilità motorie tramite un elevatore ubicato nel Chiostro
accanto alla Sala Capitolare.

Orario e condizioni di visita:

Feriale (escluso il martedì, giorno di chiusura): 10-17


Domenica e festività religiose infrasettimanali: 13-17

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

Chiuso nei giorni di: Capodanno, 7 gennaio, Pasqua, 16 luglio, 15 agosto, 25 dicembre

L'accesso è consentito a gruppi di massimo 30 persone e la permanenza è di 30 minuti


La prenotazione per la visita della Cappella è fortemente raccomandata e va effettuata almeno un
giorno prima della visita. In particolare nei periodi dal 1 marzo al 31 maggio e durante ponti e festività, data
la grande affluenza di pubblico, l’ingresso può non essere assicurato in assenza di prenotazione. La
prenotazione è obbligatoria per i gruppi e le scolaresche. Le scolaresche devono esibire l'elenco dei
nominativi su carta intestata della scuola.

Info e prenotazioni:
Il servizio di prenotazione (gestito dall’Associazione MUS.E) è gratuito: tel. (+39)055 2768224 oppure
(+39)0552768558, attivo da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
Privati: info@muse.comune.fi.it
Scuole: didattica@muse.comune.fi.it
Il servizio è gratuito.

19
Modalità di accesso
L’accesso al Museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe:

Mercoledì/giovedì/venerdi
intero euro 8,00
ridotto euro 6,00
Nei giorni di sabato, domenica e lunedì viene venduto esclusivamente il biglietto cumulativo Cappella
Brancacci + Fondazione Salvatore Romano.

Sabato/Domenica/Lunedì BIGLIETTO CUMULATIVO


intero euro 10,00
ridotto euro 7,00

Biglietto Ridotto: 18-25 anni e studenti universitari

Biglietto Gratuito: fino a 18 anni, gruppi di studenti e rispettivi insegnanti ( necessario presentare l'elenco
dei partecipanti su carta intestata della scuola), guide turistiche e interpreti con gruppi, giornalisti, disabili e
rispettivi accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, per motivi di studio e di ricerca attestati da
enti o istituzioni, soggetti di specifiche convenzioni, avvenimenti di particolare rilievo culturale e sociale.

Visite guidate e attività per famiglie


Non Residenti nella città metropolitana, a persona euro 5,00
Residenti nella città metropolitana, a persona euro 2,50

Guida Multimediale Cappella Brancacci euro 3,00

Abbonamento annuale musei civici fiorentini


(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Agevolazioni 2019 per giovani 18-25enni cittadini della Unionr Europea


Ingresso gratuito ogni lunedì del mese

Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Museo.

Il Museo fa parte del circuito della Firenze Card.

Il Museo è incluso nel pass nominativo di ingresso nei Musei Civici Fiorentini di durata annuale,
acquistabile presso la biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio dai residenti dell’Area Metropolitana al
costo di euro 40,00.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Nel sito internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci/ sono reperibili le informazioni in italiano
e inglese sul museo, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti, aperture straordinarie, esposizioni
temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

20
Servizi di informazione e accoglienza
• Biglietteria
• Biglietteria on line. Il biglietto può essere acquistato online dal sito dei Musei Civici Fiorentini al
costo di prevendita ivi indicato: http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla
data di acquisito)
• Assistenza al pubblico
• Informazioni e accoglienza, noleggio guida multimediale per il circuito dei Musei Civici Fiorentini
• (gestito dall’Associazione MUS.E), lingue ITA/ENG/FRA/SPA
• Vendita della Firenze Card (presso la biglietteria)
• Servizi igienici (ubicati nel Chiostro, accessibili ai visitatori con disabilità motorie)
• Bookshop (gestito dal Convento del Carmine)
• Call Center per informazioni e prenotazioni visite guidate e attività educative per il circuito dei
Musei Civici Fiorentini (gestito dall’Associazione MUS.E), attivo da lunedì a sabato 9.30-
13.00/14.00-17.00, domenica e festivi 9.30-12.30: tel. (+39)0552768224/8558, Privati:
• info@muse.comune.fi.it, Scuole: didattica@muse.comune.fi.it, lingue ITA/ENG/FRA/SPA
• Sussidi alla visita: segnaletica di orientamento, depliant, spiegazione sintetica delle sale e delle opere
mediante pannelli didascalici, noleggio di guida multimediale (a pagamento, a cura
dell’Associazione MUS.E), video di introduzione alla visita (a cura dell'Associazione MUS.E).

Attività didattica
Le attività educative all’interno del complesso monumentale (visite di valorizzazione per i privati e per le
scuole), rivolte a bambini e adulti, sono a cura dell’Associazione MUS.E (a pagamento) e sono descritte nel
sito internet www.musefirenze.it.
Il relativo servizio di informazione e di prenotazione (gratuito) è svolto tramite Call Center (vedi Servizi di
accoglienza e informazione).

Servizi scientifici
Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei Civici Fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando
una mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it.

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
− per gli ambienti del Museo i servizi di concessione per le riprese fotografiche, filmate e
cinematografiche sono gestiti dai Musei Civici Fiorentini. Le condizioni e i canoni sono consultabili
al link: http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm. Le richieste devono
essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it
− per la Cappella Brancacci i servizi di concessione per le riprese fotografiche, filmate e
cinematografiche sono gestiti dalla Prefettura di Firenze. Le condizioni, i canoni e i recapiti dei
referenti delle concessioni sono indicati all’indirizzo:
http://www.prefettura.it/firenze/contenuti/9947.htm. Le richieste devono pervenire a:
immigrazionebis.pref_firenze@interno.it e per conoscenza a: musei.civici@comune.fi.it.

Servizio di sicurezza
Il museo assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà
di chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle

21
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti
incompatibili con queste inderogabili necessità.
Il museo è dotato di Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, Documento
di valutazione dei rischi di incendio e Piano di emergenza e di evacuazione.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


In tutti gli ambienti del museo, incluso il chiostro, non è consentito:
• fumare
• utilizzare sigarette elettroniche
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
•• consumare cibi o bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della Direzione
• del Museo e (per la sola Cappella Brancacci) della Prefettura di Firenze
• usare telefoni cellulari
• usare bastoni per selfie (selfie stick)
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare le barriere poste lungo il percorso di visita
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo
• parlare ad alta voce

In aggiunta, nella Cappella i visitatori sono tenuti a:


•• comportarsi in modo rispettoso e adeguato al luogo
• indossare un abbigliamento consono
• non introdurre ombrelli, zaini e borse di grandi dimensioni (il museo non è dotato di guardaroba, ma
i visitatori sono invitati a lasciare presso la sala che ospita la biglietteria borse voluminose, zaini,
ombrelli e altri oggetti che possano essere giudicati non idonei dal personale di custodia).

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:
Comune di Firenze, Direzione Cultura e Sport - Servizio Musei Comunali ed Attività Culturali,
Via Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze);
e-mail: info.museicivici@comune.fi.it

Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

22
7. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO STEFANO BARDINI

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con gli utenti e si
confronta con loro.
La carta individua i servizi che il Museo si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei Musei
civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle
aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il museo

Riferimenti Normativi

Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
(art. 150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri
tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato dalla
XV assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Legge regionale della Regione Toscana 4 dicembre 1980, n. 89 - Norme in materia di musei e di raccolte
di enti locali;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale
e di interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con
deliberazioni della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici
storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2000/C/01206
del 13.11.2000 e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 2013/G/00069 del 19.01.2013 e modificato con deliberazione della
Giunta Comunale n. 2014/G/0446 del 24.12.2014.

Il Museo
Il Museo Stefano Bardini nasce dall'atto di donazione fatto dall’antiquario Stefano Bardini al Comune di
Firenze nel 1922, e si caratterizza come un luogo specificatamente ideato e creato dallo stesso Bardini,
mercante d’arte, finalizzato all’esposizione e alla valorizzazione della propria collezione.

Tuttavia il giudizio critico espresso negli anni Venti nei confronti del Bardini comportò la sostanziale
cancellazione dell'originario allestimento e la trasformazione in Museo Civico. La disposizione delle opere e
del mobilio fu cambiata con intenti didascalici in senso cronologico e tipologico, gli oggetti d'arte applicata
furono trasferiti al Museo Stibbert, molti arredi furono trasferiti a Palazzo Vecchio, furono scialbati i colori
delle pareti, la decorazione a stampiglia e il famoso blu invenzione del Bardini stesso. Confluirono nel
Museo opere dai depositi comunali.
Il necessario adeguamento impiantistico alle norme di sicurezza ha costituito l'occasione per ripensare
l'intera missione del museo, che è stato chiuso per lavori per dieci anni dal 1999 al 2009. Attraverso una
rivalutazione critica dell'attività di Stefano Bardini come raffinato collezionista si è giunti alla progettazione
di un nuovo allestimento, ripristinando filologicamente la disposizione delle opere al momento della morte

23
dell’antiquario e ricreando quel museo Ottocentesco che Bardini stava definendo negli ultimi anni della sua
vita con ideali di propedeutica dell’arte.
Il Museo Stefano Bardini raccoglie oltre 2000 pezzi tra sculture, dipinti e oggetti di arti applicate dall’arte
antica al XVIII secolo, con maggiori presenze di opere del Medioevo e del Rinascimento. Tra le opere più
significative si possono ricordare la Carità di Tino da Camaino, la Madonna col Bambino e San Giovannino
di Benedetto da Maiano, il San Michele Arcangelo di Antonio del Pollaiolo, la Madonna dei Cordai di
Donatello e bottega, due Ritratti di Francesco Salviati, l’Ercole al bivio di Domenico Beccafumi, l’Atlante
del Guercino, le preziose raccolte di ceramiche, medaglie, bronzetti, tappeti orientali, strumenti musicali, i
rari cassoni quattrocenteschi, la piccola ma importantissima armeria. A queste vanno aggiunte le 6449 lastre
fotografiche realizzate dallo stesso Bardini, che documentano le opere d’arte da lui possedute e
commercializzate.
Inoltre, al terzo piano del Museo Bardini, è presente la Collezione Corsi, frutto di una donazione fatta al
Comune di Firenze nel 1936. Con le sue quasi 700 opere raccoglie dipinti dal Medioevo all’800 e arredi
rinascimentali.

Indirizzo
Museo Stefano Bardini, Via dei Renai 37, Firenze

Accessibilità
Al Museo Stefano Bardini si accede dall’ingresso in Via de’ Renai n. 37.
Il Museo è accessibile ai visitatori con disabilità motorie,con ingresso da Piazza de’ Mozzi n. 1, eccetto la
Sala d’Armi. Per quest’ultima è stato predisposto un book illustrativo delle opere esposte.

Orario e condizioni di visita:

Venerdi, sabato, domenica e lunedì dalle ore 11,00 alle ore 17,00

Il museo è chiuso nei seguenti giorni: 1° gennaio, Pasqua, 1° maggio, 15 agosto, 25 dicembre

La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo.

Modalità di accesso

L’accesso al museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe:

Biglietto intero euro 7,00

Biglietto ridotto euro 5,50 18-25 anni e studenti universitari

fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
Biglietto gratuito guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione
dell'elenco dei nominativi su carta intestata della
scuola

Il Servizio di prenotazione per scolaresche che non partecipano alle attività didattiche è attivo nell’orario di
apertura al pubblico del museo, ai seguenti numeri: tel. (+39)055.2342427 – tel/fax (+39)055.2264042

24
Visite guidate e attività per famiglie
Non Residenti nella città metropolitana, a persona euro 5,00
Residenti nella città metropolitana, a persona euro 2,50

ABBONAMENTO ANNUALE MUSEI CIVICI FIORENTINI


(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Agevolazioni 2019 per giovani 18-25enni cittadini della Unione Europea


Ingresso gratuito ogni lunedì del mese

Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Museo.

Il Museo fa parte del circuito della Firenze Card.

Il Museo è incluso nel pass nominativo di ingresso nei Musei Civici Fiorentini di durata annuale,
acquistabile presso la biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio dai residenti dell’Area Metropolitana al
costo di euro 40,00.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Nel sito internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini/ sono reperibili le informazioni in italiano e
inglese sul museo, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti, aperture straordinarie, esposizioni
temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

Servizi di accoglienza e informazione


- Biglietteria
- Biglietteria on line: il biglietto può essere acquistato online dal sito dei Musei Civici Fiorentini al costo
di prevendita ivi indicato: http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla data di
acquisito)
- Assistenza al pubblico
- Il museo non è dotato di guardaroba, ma i visitatori sono invitati a lasciare presso la biglietteria borse
voluminose, zaini, ombrelli e altri oggetti che possano essere giudicati non idonei dal personale di
custodia.
- Il museo è dotato di servizi igienici, accessibili a persone con disabilità motorie.

Attività didattica
Le attività educative all’interno del complesso monumentale (visite di valorizzazione per i privati e per le
scuole), rivolte a bambini e adulti, sono a cura dell’Associazione MUS.E (a pagamento) e sono descritte nel
sito internet www.musefirenze.it.
Il relativo servizio di informazione e di prenotazione (gratuito) è svolto tramite Call Center (vedi Servizi di
accoglienza e informazione).

25
Servizi scientifici
Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei civici fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando
una mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it .

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
Le condizioni e i canoni sono consultabili sul sito internet dei Musei Civici Fiorentini al link
http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm
Le richieste devono essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it .

Servizio di sicurezza
Il museo assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà
di chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti
incompatibili con queste inderogabili necessità.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


• Nei locali del museo non è consentito:
• fumare
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
• portare ombrelli, zaini e borse di grandi dimensioni
• consumare cibi o bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della Direzione del
museo
• usare telefoni cellulari e selfie sticks
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare le barriere poste lungo il percorso di visita
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:
Comune di Firenze, Direzione Cultura e Sport - Servizio Musei Comunali ed Attività Culturali,
Via Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze);
e-mail: info.museicivici@comune.fi.it

Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

26
8. CARTA DEI SERVIZI - MUSEO NOVECENTO
La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con gli utenti e si
confronta con loro.
La carta individua i servizi che il Museo si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei Musei
civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle
aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il museo.

Riferimenti Normativi

Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
(art. 150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri
tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei;
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato dalla
XV assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Legge regionale della Regione Toscana 25 febbraio 2010, n. 21 - Testo unico delle disposizioni in
materia di beni, istituti e attività culturali;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale
e di interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con
deliberazioni della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici
storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2000/C/1206
del 13.11.2000 e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
Deliberazione della Giunta Comunale n. 2013/G/00069 del 19.01.2013 e modificato con deliberazione
della Giunta Comunale n. 2014/G/0446 del 24.12.2014.

Luoghi e collezioni
Inaugurato e aperto al pubblico il 24 Giugno 2014, il Museo è stato realizzato dopo quasi mezzo secolo di
proposte e progetti. Il Museo è dedicato all’arte italiana del XX secolo e propone una selezione di opere
delle collezioni civiche, che illustrano con ampio respiro l’arte italiana della prima metà del Novecento.
Di grande pregio è la collezione Alberto Della Ragione, donata alla città di Firenze all’indomani
dell’alluvione del 1966, impreziosita con opere di Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini,
Giorgio Morandi, Mario Mafai, Renato Guttuso, Felice Casorati e altri.
Il percorso si completa con il lascito Ottone Rosai, pervenuto al Comune di Firenze nel 1963 per volere
della vedova Francesca Fei e del fratello Oreste.
Oltre alla collezione permanente, le mostre temporanee, la programmazione della Sala Cinema e
Conferenze e i progetti speciali nel loggiato animano l’attività del Museo con approfondimenti tematici e
multidisciplinari.

Indirizzo
Piazza Santa Maria Novella 10, 50123 Firenze.

27
Accessibilità
Il Museo Novecento è completamente accessibile, ad eccezione dello spazio laboratori (mezzanino) che
non è accessibile ai disabili motori.

Orario e condizioni di vista

Da ottobre a marzo
Tutti i giorni escluso il giovedì: 11-19
giovedì: 11-14
Festività: chiuso il 25 dicembre - 1 gennaio 14-19

Da aprile a settembre
lun/mar/mer/sab/dom: 11-20
giovedì: 11-14
venerdì: 11-23
La biglietteria chiude un'ora prima del museo

Modalità di accesso

L’accesso al Museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe

Biglietto intero euro 9,50


Biglietto ridotto euro 4,50 18-25 anni e studenti universitari
dal 2 giugno al 14 ottobre 2018 - possessori biglietto Forte di Belvedere
fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
Biglietto gratuito guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
Scolaresche: necessaria la presentazione dell'elenco dei nominativi su
carta intestata della scuola
Visite guidate e
attività per
famiglie
Non Residenti
nella città
euro 5,00
metropolitana, a
persona
Residenti nella
città metropolitana, euro 2,50
a persona
Guida
Multimediale
Intero euro 5,00
Ridotto gruppi euro 4,00

28
ABBONAMENTO ANNUALE MUSEI CIVICI FIORENTINI
(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Agevolazioni 2019 per giovani 18-25enni cittadini della Unione Europea

Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Museo.

Il Museo fa parte del circuito della Firenze Card.

Il Museo è incluso nel pass nominativo di ingresso nei Musei Civici Fiorentini di durata annuale,
acquistabile presso la biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio dai residenti dell’Area Metropolitana al
costo di euro 40,00.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Nel sito internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/novecento/ sono reperibili le informazioni in
italiano e inglese sul museo, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti, aperture straordinarie,
esposizioni temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

Servizi di informazione e accoglienza


• Biglietteria
• Biglietteria automatica senza costo di prevendita
• Biglietteria on line: il biglietto può essere acquistato online dal sito dei Musei Civici Fiorentini al costo
di prevendita ivi indicato: http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla data di
acquisito)
• Info Point per informazioni e prenotazioni di visite e attività educative per il circuito dei Musei Civici
Fiorentini nelle lingue ITA/ENG/FRA/SPA, tablet a disposizione del pubblico con la guida multimediale
del museo, (gestito dall’Associazione MUS.E)
• Call Center per informazioni e prenotazioni di visite guidate e attività educative per il circuito dei
Musei Civici Fiorentini nelle lingue ITA/ENG/FRA/SPA, Tel. 055 286132 /
comunicazione.cultura@comune.fi.it
• Vendita della Firenze Card
• Assistenza al pubblico
• Servizio di guardaroba Servizio gratuito situato nella hall d’ingresso. Prima di accedere agli spazi
espositivi e ai locali dell’Archivio e della Biblioteca i visitatori sono tenuti a depositare in guardaroba
bagagli, pacchi, ombrelli, e borse che superino le dimensioni consentite.
• Servizi igienici (accessibili ai disabili)
• Bookshop (gestito dall’Associazione MUS.E)
• Noleggio gratuito di sedie a ruote
• Sussidi alla visita: segnaletica di orientamento, depliant con mappa del percorso di visita, spiegazione
sintetica delle sale e delle opere mediante pannelli didascalici, postazioni multimediali di

29
approfondimento di specifici argomenti, guida multimediale del museo consultabile tramite tablet a
disposizione dei turisti.

Attività didattica
Le attività educative del museo (visite e laboratori), rivolte a bambini e adulti e differenziate per fasce di età,
sono a cura dell’Associazione MUS.E e sono descritte nel sito internet www.musefirenze.it.
Il relativo servizio di informazione e prenotazione è svolto dall’Info Point presente nel museo e tramite Call
Center (vedi Servizi di accoglienza e informazione).

Il Dipartimento Educazione propone al pubblico un ricco programma di visite e attività utili ad avvicinarsi
alle arti del Novecento e ai loro protagonisti. Agli adulti è quindi offerta la visita al museo, mentre alle
famiglie sono dedicate le attività e i laboratori, diversificati a seconda dell’età dei bambini. Un’attenzione
particolare viene inoltre rivolta alle scuole di ogni ordine e grado e ai pubblici con bisogni speciali dal punto
di vista fisico, sociale o cognitivo.

Per informazioni e prenotazioni:


Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Come prenotare una visita o un’attività


Per i privati: è possibile inviare una richiesta via mail o telefonare ai numeri: 055-2768224 e 055-2768558
(da lunedì a sabato h 9.30-13.00 e h14.00-17.00); domenica e festivi (h 9.30-12.30). La prenotazione è
consigliata e gratuita.

Per le scuole: è possibile prenotare inviando una richiesta via mail o telefonando al numero 055 2616788
(da lunedì a venerdì h9.30- 13.00 e h14.00 -16.30). La prenotazione è obbligatoria e gratuita. Il gruppo si
intende composto da un minimo di 10 fino ad un massimo di 25-30 persone a seconda delle attività. Gruppi
di numero superiore verranno divisi in due o più gruppi distinti. Gli insegnanti sono responsabili della classe
e devono rimanere all’interno del Museo per tutta la durata della visita. L’eventuale annullamento della
prenotazione deve pervenire via fax almeno 5 giorni lavorativi prima della data della visita.

Che cosa fare il giorno della visita


E’ necessario presentarsi almeno 10 minuti prima alla biglietteria del Museo. Il pagamento si effettua il
giorno stesso, in contanti o carta di credito (esclusa American Express). L’orario di inizio della visita o
dell’attività deve essere tassativamente rispettato. In caso di ritardo, ci riserviamo di modificare la struttura
della visita e ciò comporterà inequivocabilmente una riduzione di tempi.

Servizi scientifici
Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei civici fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando
una mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it .

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
Le condizioni e i canoni sono consultabili al link:
http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm.
Le richieste devono essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it

Servizio di sicurezza
Il museo assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.

30
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà
di chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti
incompatibili con queste inderogabili necessità.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


• Nei locali del museo non è consentito:
• fumare
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
• portare ombrelli, zaini e borse di grandi dimensioni
• consumare cibi o bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della Direzione del
museo
• usare telefoni cellulari e selfie sticks
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare le barriere poste lungo il percorso di visita
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:
Comune di Firenze, Direzione Cultura e Sport - Servizio Musei Comunali ed Attività Culturali,
Via Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze);
e-mail: info.museicivici@comune.fi.it

Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

31
9. CARTA DEI SERVIZI - FONDAZIONE SALVATORE ROMANO

La Carta dei servizi costituisce lo strumento attraverso il quale il Museo comunica con gli utenti e si
confronta con loro.
La carta individua i servizi che il Museo si impegna ad erogare sulla base del vigente Regolamento dei
Musei civici fiorentini, della normativa regionale e nazionale in materia e nel rispetto delle esigenze e delle
aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce obiettivo primario per il museo.

Riferimenti Normativi

Questa Carta si ispira ai principi enunciati nei seguenti atti normativi e di indirizzo:

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici”;
• Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei
(art. 150, comma 6, D.L. n. 112/1998);
• Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali 10 maggio 2001 – Atto di indirizzo sui criteri
tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei;
• Codice di deontologia professionale ICOM-UNESCO (International Council of Museums) adottato dalla
XV assemblea generale dell’ICOM riunita a Buenos Aires, Argentina, il 4 novembre 1986;
• Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modifiche e integrazioni;
• Legge regionale della Regione Toscana 25 febbraio 2010, n. 21 - Testo unico delle disposizioni in materia
di beni, istituti e attività culturali;
• Indicazioni operative della Regione Toscana per l’adeguamento dei musei e delle raccolte di ente locale e
di interesse locale agli standard di funzionamento di cui al D.M. 10 maggio 2001, approvate con
deliberazioni della Giunta regionale n. 1021 dell’11 ottobre 2004 e n. 1093 del 2 novembre 2004;
• DM 20 maggio 1992, n.569 “Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici
storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre”;
• Statuto del Comune di Firenze, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1206 del
13.11.2000 e successive modifiche (art. 64 - Carta dei servizi pubblici);
• Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Musei Civici Fiorentini, approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 69 del 19.01.2013 e modificato con deliberazione della Giunta
Comunale n. 446 del 24.12.2014.

Luoghi e collezioni
Il museo ha sede nell’antico Cenacolo di Santo Spirito, di proprietà del Comune di Firenze che lo acquisì ai
sensi del R.D. del 7 luglio 1866, n. 3036 (soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose), mediante
convenzione stipulata con l’Amministrazione del Fondo per il Culto il 29 aprile 1868 (rogito Guerri).
Il Cenacolo o Refettorio, risalente al XIV secolo, fa parte dell’antico complesso conventuale agostiniano
annesso alla Basilica di Santo Spirito, oggi diviso tra diversi enti e destinazioni d’uso per effetto del sopra
citato R.D. 3036/1866.
Il museo è di proprietà del Comune di Firenze che lo istituì nel 1946 mediante l’atto con il quale accettò la
donazione delle opere che ne costituiscono la collezione da parte dell’antiquario Salvatore Romano,
approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 1581 del 27 giugno 1946 e stipulato tra
l’amministrazione e il donatore il 12 luglio 1946 (registrato a Firenze il 9 agosto 1946, n. 1353, vol. 475).
Secondo il suddetto atto, la donazione è stata accettata dal Comune di Firenze alle seguenti condizioni tuttora
vigenti:
• di mantenere gli oggetti donati all’interno del Cenacolo di Santo Spirito;
• di assicurarne la tutela, conservazione, custodia e pulizia;

32
• di garantirne “l’inamovibilità assoluta”, curando che restino nella disposizione ad essi data dal donatore
e “non vengano rimossi per alcuna ragione, neanche di prestito e di esposizione temporanea, né che agli
stessi siano aggiunti altri oggetti di diversa provenienza”;
 di non rimuovere la lapide commemorativa della donazione posta all’interno del Cenacolo.

Il patrimonio del museo è costituito dall’immobile nel quale ha sede, ovvero dall’antico Cenacolo di Santo
Spirito con il grande affresco trecentesco di Andrea e Nardo di Cione raffigurante La Crocifissione e
l’Ultima Cena, e dall’insieme di opere e arredi antichi appartenuti all’antiquario e collezionista Salvatore
Romano e donati al Comune di Firenze, prevalentemente, sculture, frammenti di decorazione architettonica e
affreschi staccati, provenienti da varie regioni italiane e di epoche comprese tra l’antichità romana e il XVII
secolo. La collezione comprende gli oggetti ceduti in vita da Salvatore Romano e descritti nell’inventario
allegato al sopra citato atto di donazione e quelli appartenuti al medesimo antiquario e consegnati al Comune
dopo la sua morte. In ottemperanza ai vincoli dell’atto di donazione sopra richiamati, la Fondazione
Salvatore Romano non partecipa alla politica di incremento delle collezioni dei Musei Civici Fiorentini e si
astiene, di norma, dalla realizzazione di esposizione temporanee all’interno del Cenacolo e dal prestito delle
opere della collezione.

Indirizzo
Piazza Santo Spirito n. 29, Firenze

Accessibilità
Si accede al Cenacolo, sede del museo, direttamente dalla piazza Santo Spirito, a fianco della basilica. Il
museo si sviluppa interamente all’interno del vasto ambiente del Cenacolo. Accessibile ai visitatori con
disabilità motorie.

Orario e condizioni di vista

Lunedì e sabato ore 10-17


Domenica ore 13-17

L'ultimo ingresso è mezz'ora prima della chiusura


Chiuso nei giorni di Capodanno, 7 gennaio, Pasqua, 16 luglio, 15 agosto, 25 dicembre

Modalità di accesso

L’accesso al Museo è a pagamento secondo le seguenti tariffe:

Il Biglietto di questo museo è in vendita presso la Cappella Brancacci

BIGLIETTO CUMULATIVO La prenotazione della visita alla Cappella Brancacci


Fondazione Salvatore è fortemente raccomandata e va effettuata almeno un
Romano+ giorno prima. Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
Cappella Brancacci da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e
festivi 9.30-12.30 - info@muse.comune.fi.it
Intero euro 10,00
Ridotto euro 7,00 18-25 anni e studenti universitari
Fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
Biglietto gratuito guide e interpreti turistici con gruppi
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
33
Scolaresche: necessaria la presentazione dell'elenco dei
nominativi su carta intestata della scuola
Visite guidate e attività per famiglie
Non Residenti nella città metropolitana, a persona euro 5,00
Residenti nella città metropolitana, a persona euro 2,50

Audioguida gratuita

ABBONAMENTO ANNUALE MUSEI CIVICI FIORENTINI


(riservato esclusivamente ai residenti nell'area metropolitana di Firenze) euro 40,00

Agevolazioni 2019 per giovani 18-25enni cittadini della Comunità Europea


Ingresso gratuito ogni lunedì del mese

Ogni prima domenica del mese i residenti nella Città Metropolitana di Firenze hanno diritto alla gratuità di
accesso al Museo di Palazzo Vecchio.

La Fondazione Salvatore Romano fa parte del circuito Firenze card

Il Museo è incluso nel pass nominativo di ingresso nei Musei civici Fiorentini di durata annuale, acquistabile
presso la biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio ai residenti dell’area metropolitana al costo di euro
40,00.

La Direzione Cultura – Servizio Musei e attività culturali può concedere l’accesso gratuito o a tariffa ridotta:
• ai contraenti di specifiche convenzioni
• alle personalità ospiti dell’Amministrazione Comunale
• per motivi di studio e ricerca attestati da enti e istituzioni
• in occasione di manifestazioni e cerimonie istituzionali che rendano necessaria una temporanea
notevole riduzione del percorso di visita
• in occasione di eventi di particolare rilievo culturale e sociale

Servizi di comunicazione esterna


Nel sito internet http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/novecento/ sono reperibili le informazioni in
italiano e inglese sul museo, condizioni e orari di visita, prezzi dei biglietti, aperture straordinarie,
esposizioni temporanee ed eventi, dati costantemente aggiornati.

Servizi di informazione e accoglienza


• Biglietteria
• Biglietteria automatica senza costo di prevendita
• Biglietteria on line: il biglietto può essere acquistato online dal sito dei Musei Civici Fiorentini al costo
di prevendita ivi indicato: http://bigliettimusei.comune.fi.it/ (biglietto valido per 6 mesi dalla data di
acquisito)
• Noleggio dell’audioguida del museo
• Assistenza al pubblico
• Servizio di custodia di borse di grandi dimensioni, zaini, ombrelli e altri oggetti che possano essere
giudicati non idonei dal personale di sorveglianza
• Sussidi alla visita: spiegazione sintetica del luogo e delle opere mediante depliant e pannelli didascalici,
guida multimediale gratuita del museo (audioguida), APP di approfondimento di specifici argomenti.
• Call Center per informazioni e prenotazioni di visite guidate e attività educative per il circuito dei Musei
Civici Fiorentini nelle lingue ITA/ENG/FRA/SPA: per i privati tel. (+39)0552768558/8224 da lunedì a
sabato 9.30-13.00/14.00-17.00, domenica e festivi 9.30-12.30, info@muse.comune.fi.it; per le scuole tel.
(+39)0552616788 da lunedì a venerdì 9.30-
34
13.00/14.00-16,30 (servizio sospeso nei mesi di luglio e agosto e durante le vacanze natalizie e pasquali),
didattica@muse.comune.fi.it

Il museo non dispone di servizi igienici per il pubblico.

Attività didattica
Le attività educative del museo (visite e laboratori), rivolte a bambini e adulti e differenziate per fasce di età,
sono a cura dell’Associazione MUS.E con sede in Palazzo Vecchio (Firenze, Piazza della Signoria) e sono
descritte nel sito internet www.musefirenze.it.
Il relativo servizio di informazione e prenotazione è svolto dal Call Center (vedi Servizi di accoglienza e
informazione) e dalla biglietteria della Cappella Brancacci, aperta al pubblico nei giorni feriali, eccetto
martedì, dalle 10 alle 16,15 e nei giorni festivi dalle 13 alle 16,15 (chiusa nei giorni di Capodanno, 7
gennaio, Pasqua, 16 luglio, 15 agosto, 25 dicembre).

Servizi scientifici
Il catalogo, la fototeca e l’archivio storico dei Musei civici fiorentini sono accessibili su richiesta, inviando
una mail all’indirizzo: musei.civici@comune.fi.it .

Servizi di concessione in uso


Su autorizzazione sono previsti i seguenti servizi di concessione in uso:
− riprese fotografiche e filmate
− concessione di spazi a terzi per riprese cinematografiche
Le condizioni e i canoni sono consultabili sul sito internet dei Musei Civici Fiorentini al link
http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/permessieconcessioni.htm
Le richieste devono essere inoltrate a: musei.civici@comune.fi.it

Servizio di sicurezza
Il museo assicura la vigilanza e il controllo costante degli ambienti inclusi nel percorso di visita.
Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è
responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà
di chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per la sicurezza delle
opere e la tranquillità dei visitatori, e di fare allontanare coloro che persistono in comportamenti
incompatibili con queste inderogabili necessità.

Norme a tutela delle opere e dei visitatori


• Nei locali del museo non è consentito:
• fumare
• abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori
• introdurre animali
• portare ombrelli, zaini e borse di grandi dimensioni
• consumare cibi o bevande
• fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della Direzione del
museo
• usare telefoni cellulari e selfie sticks
• toccare le pareti decorate, le opere d’arte e la mobilia antica
• oltrepassare le barriere poste lungo il percorso di visita
• servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo

Proposte e reclami
I suggerimenti e i reclami possono essere indirizzati a:
Comune di Firenze, Direzione Cultura e Sport - Servizio Musei Comunali ed Attività Culturali,
Via Garibaldi n. 7, 50123 (Firenze); e-mail: info.museicivici@comune.fi.it

35
Validità e aggiornamento
La Carta è aggiornata periodicamente, alla luce delle evoluzioni maturate nel tempo, per migliorarne gli
standard qualitativi.

36