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Scenari di esposizione:

casi studio

Laura Iorizzo
Luana Macchini

23 ottobre 2020

AUSL della Romagna


Dipartimento di Sanità Pubblica
Ispettori REACH CLP
Rassegna del Caso
Training Nazionale - 2017
Ispettori regionali REACH e CLP
“ES – eSDS Sostanze”

“VARSOL” usato nella


formulazione di
vernici
DESCRIZIONE
La società, denominata NOUMA, acquista la sostanza «VARSOL» …….

Scheda di
Sicurezza

Prodotto chimico
Qual’ è il ruolo di chi ha portato il prodotto
chimico sul luogo di lavoro?
Fabbricante ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità che fabbrica una
sostanza all'interno della Comunità
Importatore ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità responsabile
dell'importazione

Distributore ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità, compreso il


rivenditore al dettaglio, che si limita ad immagazzinare e a immettere sul
mercato una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una
miscela, ai fini della sua vendita a terzi;
Dichiarante colui che presenta una registrazione per una sostanza

Fornitore ogni fabbricante, importatore, utilizzatore a valle o distributore che immette


sul mercato una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una
miscela, o una miscela
Riconfezionatore chi trasferisce sostanze o preparati da un imballaggio ad un altro,
(Re-filler) generalmente nel corso di riconfezionamento o rebranding .
Rappresentante Una persona fisica o legale con sede al di fuori della Comunità che fabbrica
Esclusivo – OR una sostanza individuale, in preparati o in articoli, formula un preparato o
(Only produce un articolo che è importato nella Comunità, può, dietro mutuo
Representative) accordo, nominare una persona fisica o legale con sede nella Comunità per
adempiere, in qualità di suo rappresentante esclusivo, agli obblighi degli
importatori
Utilizzatore a valle utilizza una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una
(D.U.:downsteam miscela, nell'esercizio delle sue attività industriali o professionali (compreso
users) un reimportatore)

(da guida per D.U.)


REACH
Registra ≥ 1 t/anno

USO

DU-Finali
Qual’ è il ruolo di chi ha portato il prodotto
chimico sul luogo di lavoro? Decreto 133/2009 (in vigore dal 10
ottobre 2009)
Importatore
Produttore
Utilizzatore a valle

REACH
I principali obblighi sono in capo ai produttori e importatori,
obblighi “minori” in capo ai distributori e DU (Titolo V e All. XII
Reach)
sostanze e di sostanze
contenute nelle miscele

articoli
DESCRIZIONE
La società, denominata NOUMA, acquista la sostanza «VARSOL». Il fornitore
ha trasmesso le eSDS (Scheda di Dati di Sicurezza estesa) a NOUMA, nella lingua
del Paese di appartenenza di NOUMA.
Fornitore ogni fabbricante, importatore, utilizzatore a valle o
distributore che immette sul mercato una sostanza, in
quanto tale o in quanto componente di una miscela, o
una miscela
Coerenza tra le sezioni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Identificazione della sostanza o della


miscela e della società/impresa 1 X

Identificazione dei pericoli 2 X X X X X


Composizione - informazione sugli 3 X
ingredienti
Misure di primo soccorso
4 X X
Misure di lotta antincendio 5 X X X
Misure in caso di rilascio accidentale
6 X X X X X
Manipolazione e immagazzinamento 7 X X X X X
Controllo dell’esposizione/protezione 8 X X
individuale
Proprietà fisiche e chimiche 9 X XX X X X X X X
Stabilità e reattività 10 X XX X X X
Informazioni tossicologiche 11 X X X X X X X X X X
Informazioni ecologiche 12 X X X X X X X X
Considerazioni sullo smaltimento 13 X X X X X
Informazioni sul trasporto
14 X X X X
Informazioni sulla regolamentazione 15 X X X

Altre informazioni 16 X
Regolamento n. 830/2015
(si applica a decorrere dal 1 giugno 2015)

Regolamento n. 878/2020
(da 01/01/2021 – obbligatorio dal
01/01/2023)
Chemical Inventario
Abstarct Service Europeo
Strumento di ricerca in 40 atti della legislazione
dell'UE sulle sostanze chimiche

EU chemicals legislation finder

Marzo 2020
BP
Brief Profile
Nome commerciale
il numero di registrazione che termina con “-0000” è quello del
dichiarante capofila.

Se le ultime quattro cifre sono –


XXXX, l’identità del dichiarante è
riservata; questo avviene di solito
quando un fornitore fornisce
sostanze da più dichiaranti

mancano le ultime 4 cifre finali


Il fornitore deve comunicare il numero
di registrazione ai livelli inferiori della
catena di approvvigionamento.
DESCRIZIONE
La società, denominata NOUMA, acquista la sostanza
sostanza «VARSOL». Il fornitore
ha trasmesso le eSDS a NOUMA, nella lingua del Paese di appartenenza di
NOUMA.
NOUMA utilizza VARSOL
• per formulare vernici (esse
miscele
contengono VARSOL10%); tali
vernici sono poi utilizzate
nell’officina oppure vendute ad
utilizzatori professionali (non a
consumatori);
• nel suo laboratorio di controllo
qualità (VARSOL è testato sia
tal quale che nelle vernici);
articoli
• per rivestire articoli con le
vernici formulate (VARSOL al
impianto di
10%). Gli articoli sono trattamento
domestico
consegnati dai loro proprietari
all’officina (workshop) in cui
viene effettuata la lavorazione
in cabina di verniciatura.
<0.1% impurità che contribuiscono alla
Regolamento REACH classificazione devono
Definizioni : essere indicate

sostanza: un elemento chimico e i suoi composti, allo stato naturale od


ottenuti per mezzo di un procedimento di fabbricazione, compresi gli additivi
necessari a mantenerne la stabilità e le impurità derivanti dal procedimento
utilizzato, ma esclusi i solventi che possono essere separati senza
compromettere la stabilità della sostanza o modificarne la composizione;
intenzionalmente aggiunta per stabilizzare la sostanza.

contribuiscono alla composizione ma non alla denominazione

miscela: una miscela o una soluzione composta di due o più sostanze


(es:lega);

articolo: un oggetto a cui durante la produzione sono dati una forma, una
superficie o un disegno particolari che ne determinano la funzione in
misura maggiore della sua composizione chimica
Articoli contenenti
sostanze rilasciate
intenzionalmente

Articoli contenenti
sostanze come parti
integranti non rilasciate
intenzionalmente

Articoli contenenti
sostanze non
rilasciate
intenzionalmente
Articoli contenenti
sostanze non
rilasciate
intenzionalmente
SCIP è il database per le informazioni sulle sostanze problematiche negli
articoli in quanto tali o in oggetti complessi (prodotti) stabilito ai sensi della
direttiva quadro sui rifiuti (WFD). Le aziende che forniscono articoli contenenti
sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) nell'elenco di sostanze
candidate in una concentrazione superiore allo 0,1% peso in peso (p / p) sul
mercato dell'UE devono presentare informazioni su questi articoli all'ECHA, a
partire dal 5 gennaio 2021. Il database SCIP garantisce che le informazioni
sugli articoli contenenti sostanze incluse nell'elenco di sostanze candidate
siano disponibili durante l'intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali, anche
nella fase dei rifiuti. Le informazioni nella banca dati vengono quindi messe a
disposizione degli operatori dei rifiuti e dei consumatori.
• DOMANDE:
1) individuazione dello Scenario di Esposizione
(ES) Determinare: il settore d’uso (SU) / lo stadio del ciclo di vita
(LCS), (PROC), (ERC), (PC) e (AC)

CATEGORIA SECONDO LE e- COMMENTO se necessario


SDS
Settore d’Uso (SU)

Stadio del Ciclo di Vita


(LCS)

Categoria di Processo
(PROC)

Categoria di Rilascio
Ambientale (ERC)

Categoria di Prodotto
(PC)

Categoria di Articolo
(AC)
• DOMANDE:
1) individuazione dello Scenario di Esposizione
(ES) Determinare: il settore d’uso (SU) / lo stadio del ciclo di vita
(LCS), (PROC), (ERC), (PC) e (AC)

2) Controllo della implementazione delle


condizioni di uso sicuro per l’ambiente
raccomandate nella eSDS (Scheda di Dati di
Sicurezza estesa)
Sono rispettati gli obblighi di uso sicuro

per ogni unità secondo quanto riportato nelle eSDS


• DOMANDE:
1) individuazione dello Scenario di Esposizione
(ES) Determinare: il settore d’usodi(SU)
Cos’è lo scenario / lo stadio del ciclo di vita
esposizione?
(LCS), (PROC), (ERC), (PC) e (AC)

2) Controllo della implementazione delle


Lo scenario
condizioni di uso di esposizione
sicuro è sempre
per l’ambiente
raccomandate nellaobbligatorio?
eSDS (Scheda di Dati di
Sicurezza estesa)
Sono rispettati gli obblighi di uso sicuro

per ogni unità secondo quanto riportato nelle eSDS


“scenario d'esposizione”:
………………………………
la sostanza
……………………………………..

≥ 10 t/a
………………………

o
rappresentante esclusivo

Valutazione della sicurezza chimica (chemical


safety assessment - CSA)
riportata

Relazione sulla sicurezza chimica (chemical safety report - CSR)

allegata al fascicolo di registrazione


valutare i pericoli di
una sostanza

CLASSIFICAZIONE
(classi di pericolo)

sostanze candidate a essere classificate come estremamente


preoccupanti (SVHC-CL)

Art. 14, paragrafo


4, REACH (pericoli
esentati) rilevanti ai fini degli effetti
sull’ambiente
proprietà per le quali non c’è l’obbligo di effettuare
valutazione della sicurezza chimica
“scenario d'esposizione”:
l'insieme delle condizioni, comprese
le condizioni operative (OC) e
le misure di gestione dei rischi (RMM),
che descrivono il modo in cui
la sostanza ≥ 10 t/a
è fabbricata o utilizzata durante il suo ciclo di vita e
il modo in cui il fabbricante o l'importatore controlla o raccomanda
agli utilizzatori a valle di controllare l'esposizione delle persone e
dell'ambiente. Questi scenari d'esposizione possono coprire un
processo o un uso specifico o più processi o usi specifici, se del caso;

“Gli scenari di esposizione costituiscono il fulcro del processo di


realizzazione di una valutazione della sicurezza chimica” (Allegato I
5.1.1 Regolamento REACH)
Ciclo di vita Uso identificato:
l'uso di una sostanza, in
vita operativa quanto tale o in quanto
componente di una
miscela, o l'uso di una
•Fabbricazione miscela, previsto da un
•Formulazione attore della catena
•Usi industriali d'approvvigionamento,
•Usi professionali compreso l'uso proprio, o
•Usi al consumo che gli è notificato per
•Usi negli articoli iscritto da un utilizzatore
•….. immediatamente a valle

“sistema dei
descrittori d’uso”
condizioni operative (OC)
che prevalgono durante l’uso (o la fabbricazione)
di una sostanza
e possono avere, come effetto collaterale
un impatto sull’esposizione dell’uomo e/o dell’ambiente

le misure di gestione dei rischi (RMM)


comprendono ogni azione, uso di strumenti o parametro che
viene introdotto
nel corso della fabbricazione o durante l’uso di una sostanza allo
scopo di prevenire, controllare o ridurre
l’esposizione dell’uomo e/o dell’ambiente.
Anche quando la SDS non è richiesta,
REACH richiede comunque al fornitore di fornire al proprio cliente
informazioni sulle misure
di gestione del rischio (art. 32 REACH)
…. controllare l'esposizione delle persone
e dell'ambiente…..
livelli al di sotto dei quali
non si hanno effetti nocivi
Proprietà con una soglia:
Proprietà senza una
soglia •PNEC (Predicted no effect concentrations )
•DNEL (Derived no effect level)

Valutazione Stima quantitativa dell’esposizione


qualitativa (effetti
evitati con OC e • da previsioni in base a un modello
RMM) • da un insieme di misurazioni

Il rischio è sufficientemente controllato


Calcolo del rapporto di caratterizzazione del
rischio (RCR - Risk Characterization Ratio)
L'unico requisito legale è
garantire la coerenza tra le
informazioni contenute nel corpo
centrale della SDS, gli scenari
d'esposizione allegati e il CSR
(Rapporto sulla sicurezza
chimica ).

scaling
Lo scenario di esposizione è sempre obbligatorio?

E’ richiesto quando: Quando può non essere presente:


la sostanza soddisfa •sostanze registrate come intermedi isolati
contemporaneamente le seguenti in sito o intermedi isolati e trasportati (non
condizioni: prescritto la CSR – art. 17 e 18 REACH)
-è stata registrata in base al REACH •sostanza esentata dalla registrazione (es.:
e; polimero, sostanza attiva di un prodotto
-supera le 10 ton/anno; fitosanitario o un biocida)
-è pericolosa o PBT o vPvB. •sostanza non e’ pericolosa o non è PBT o
vPvB
•la SDS è richiesta, ma il dichiarante non
era obbligato a effettuare una valutazione
dell'esposizione ai sensi dell'articolo 14,
paragrafo 4, REACH (pericoli esentati)
•e’ stata registrata in quantità inferiore a 10
ton/anno
questa sintesi con non
sostituisce la descrizione
negli ES allegati
cinque elenchi distinti che, in combinazione tra di loro, formano una breve
descrizione dell'uso o un titolo di uno scenario d'esposizione

“sistema dei
descrittori d’uso”
non c’è obbligo di aggiornamento
Descrittori Vecchia R12 Descrittori Nuova R12
LCS fase del ciclo di vita
SU settori d’uso SU settori d’uso
PROC categoria di processi PROC categoria di processi

ERC Categoria di rilascio ambientale ERC Categoria di rilascio


ambientale
SpERC
SpERC
PC Categoria di prodotto PC Categoria di prodotto
AC Categoria di articoli AC Categoria di articoli
TF Funzione tecnica
Nuova R12
Banca dati
preparati
pericolosi -ISS

In Italia la
notifica va
effettuata entro
30 giorni
dall'immissione
sul mercato

Art. 45 reach
La Nuova notifica
centralizzata

rischi per la salute e / o fisici


allegato VIII
questa sintesi con non
sostituisce la descrizione
negli ES allegati
PROC: PROCESSI
SU:SETTORE
D’USO
Sistema
di
descrittori
d’uso
PC: PRODOTTI
Forniti solo 6 scenari
Occorre avere lo scenario n. 6
perché Nouma produce e vende agli
utilizzatori professionali
CATEGORIA SECONDO LE COMMENTO se
e-SDS necessario
Settore d’Uso (SU)

Stadio del Ciclo di Vita (LCS)


Categoria di Processo
(PROC)
Categoria di Rilascio
Ambientale (ERC)

Categoria di Prodotto (PC)


Categoria di Articolo (AC)

Formulazione Usi industriali


Formulazione Usi industriali
Consulto la linea guida
Guida alle prescrizioni in materia Orientamenti sugli obblighi di informazione e sulla
d’informazione e valutazione della valutazione della sicurezza chimica – versione 3.0 –
sicurezza chimica – anno 2010 dicembre 2015
Categoria Capitolo R.12: Sistema dei descrittori degli usi
processo

PROC1 Uso in un processo chiuso, esposizione Produzione o raffinazione di sostanze chimiche in


improbabile processi chiusi, senza possibilità di esposizione o in
processi con condizioni di contenimento equivalenti
PROC14 Produzione di preparati o articoli per Pastigliatura, compressione, estrusione,
compressione in pastiglie, compressione, pellettizzazione, granulazione
estrusione, pellettizzazione
PROC15 Uso come reagenti per laboratorio Uso come reagenti per laboratorio

PROC2 Uso in un processo chiuso e continuo, Produzione o raffinazione di sostanze chimiche in


con occasionale esposizione controllata un processo chiuso e continuo, con occasionale
esposizione controllata o processi con condizioni di
contenimento equivalenti
PROC3 Uso in un processo a lotti chiuso (sintesi o Fabbricazione o formulazione di sostanze chimiche
formulazione) in processi a lotti chiusi, con occasionale
esposizione controllata o processi con condizioni di
contenimento equivalenti
PROC4 Uso in processi a lotti e di altro genere Produzione di sostanze chimiche con possibilità di
(sintesi), dove si verificano occasioni di esposizione
esposizione
Guida alle prescrizioni in materia Orientamenti sugli obblighi di informazione e sulla
d’informazione e valutazione della valutazione della sicurezza chimica – versione 3.0 –
sicurezza chimica – anno 2010 dicembre 2015

Categoria Capitolo R.12: Sistema dei descrittori degli usi


processo

PROC5 Miscelazione o mescola in processi in lotti Miscelazione o mescola in processi in lotti per la
per la formulazione di preparati e articoli formulazione di preparati e articoli (contatto in fasi
(contatto in fasi diverse e/o contatto diverse e/o contatto importante)
importante)
PROC8a Trasferimento di una sostanza o di un Trasferimento di una sostanza o di un preparato
preparato (riempimento/svuotamento) (riempimento/svuotamento) da/a recipienti/grandi
da/a recipienti/grandi contenitori, in contenitori, in strutture non dedicate
strutture non dedicate
PROC8b Trasferimento di una sostanza o di un Trasferimento di una sostanza o di un preparato
preparato (riempimento/svuotamento) (riempimento/svuotamento) da/a recipienti/grandi
da/a recipienti/grandi contenitori, in contenitori, in strutture dedicate
strutture dedicate
PROC9 Trasferimento di una sostanza o di un Trasferimento di una sostanza o di un preparato in
preparato in piccoli contenitori (linea di piccoli contenitori (linea di riempimento dedicata,
riempimento dedicata, compresa la compresa la pesatura)
pesatura)

“Dedicated” LG R12 (vers 2015) “struttura dedicata” indica che l’impianto e i relativi sistemi di
contenimento e controllo tecnico sono progettati appositamente per un determinato processo (non
per una sostanza o un prodotto nello specifico)
Orientamenti sugli obblighi di informazione e sulla valutazione della sicurezza
chimica – versione 3.0 – dicembre 2015
Guida alle prescrizioni in materia d’informazione e valutazione della sicurezza
chimica – anno 2010

Con la LG nuova è più appropriato il PROC 8a, mentre con la


precedente Linea Guida sembra più opportuno PROC8b.
Formulazione Usi industriali
Consulto la linea guida
ERC è indipendente da proprietà della
sostanza e da RMM

Consulto la linea guida


Fattori di rilascio fissi cautelativi
Fattori di rilascio nel caso peggiore
predefiniti
Fattori di rilascio risultanti dalle condizioni d'uso
nel caso
descritte negli ERCs
peggiore predefiniti risultanti
dalle condizioni d'uso
descritte negli ERCs
Trattamento biologico comunale
Specfic Environmental Release Category
SpERC
(categoria di rilascio ambientale specifica)

•forniscono: descrizione uso, campo di applicabilità, quantità utilizzata, OC e


sulle RMM che determinano rilascio (origine/giustificazione) corrispondenti
relativamente ad acqua, aria, suolo e rifiuti con stima di emissioni
•sono un “raffinamento” dei fattori di rilascio di default
•metodo standardizzato per descrivere in modo realistico usi e condizioni
d’uso comuni ai membri di un settore sviluppato da associazioni di
categoria
Formulazione e (re) imballaggio di sostanze e miscele (industriali): a
base solvente

Formulazione, confezionamento e reimballaggio della sostanza e delle sue


miscele in operazioni discontinue o continue, inclusi stoccaggio, trasferimenti di
materiali, miscelazione, compressione, compressione, pellettizzazione,
estrusione, imballaggio su larga e piccola scala, campionamento, manutenzione
e attività di laboratorio associate.

applicabile alle sostanze petrolifere (ad es. Idrocarburi alifatici e aromatici) e ai


prodotti petrolchimici (ad es. Chetoni, alcoli, acetati, glicoli, eteri glicolici e acetati
glicolici).
Dimensioni dell’installazione: si presume che il tasso di utilizzo sia 100000 kg / d

Condizioni di lavorazione: Processo a secco

I PARAMETRI SONO IMPLICITAMENTE INDICATI


TRAMITE IL RIFERIMENTO ALLO SPERC

https://echa.europa.eu/csr-es-roadmap/use-maps/concept
pacchetto delle mappe degli usi. SWED 2 - Worker/SWED:
Specific Worker Exposure
trasmissione di informazioni Modelli
Description (descrizione (template)

1 - uno per la descrizione Workers


dell’esposizione specifica per
generale degli usi settore

SCED

3 - Consumer/SCED:
Specific Consumer Exposure
Sector Use Maps Determinan (determinante
specifico per l’esposizione
Consumers del consumatore )

INFORMATION
FOR
REGISTRANTS
SpERC

4 - Environment ERC/SpERC:
Specfic Environmental Release
Category (categoria di rilascio
Environment
ambientale specifica)
Developed as part of
Sector Use Maps
CATEGORIA SECONDO LE e-SDS COMMENTO se necessario

Settore d’Uso (SU) SU10 (formulazione) Anche SU3, è più generale, solo nella
Linea Guida (LG) vecchia

Stadio del Ciclo di Vita LCS non fornito LCS non disponibile- sarebbe
(LCS) F(formulazione) in accordo con Tab.R.12-8
“Elenco dei descrittori per le fasi del ciclo di
vita”
Categoria di Processo PROC5 Miscelazione o mescola in processi in lotti
(PROC) PROC8A Trasferimento di una sostanza o di un
preparato in strutture non dedicate
(LG vecchia PROC8b)
Categoria di Rilascio ERC2 ERC2 Formulazione miscele
Ambientale (ERC)

Categoria di Prodotto (PC)

Categoria di Articolo (AC)


CATEGORIA SECONDO LE e-SDS COMMENTO se necessario

Settore d’Uso (SU) SU10 (formulazione) Anche SU3, è più generale, solo nella
Linea Guida (LG) vecchia

Stadio del Ciclo di Vita LCS non fornito LCS non disponibile- sarebbe F(formulazione)
(LCS) in accordo con Tab.R.12-8 “Elenco dei
descrittori per le fasi del ciclo di vita”
Categoria di Processo PROC5 Miscelazione o mescola in processi in lotti
(PROC) PROC8A Trasferimento di una sostanza o di un
preparato in strutture non dedicate
(LG vecchia PROC8b)
Categoria di Rilascio ERC2 ERC2 Formulazione miscele
Ambientale (ERC)

Categoria di Prodotto (PC) PC non fornito PC potrebbe non esserci nella SDS
della sostanza (rientrare nella
formulazione di vernici è solo uno dei
possibili usi di “Varsol”
Nella SDS miscela prodotta da
Nouma dovrà esserci PC9a
Categoria di Articolo (AC) AC non fornito È rilevante solo se si descrive l’uso di
articoli (corrispondente all’utilizzo
riportato negli LCS “servizio di vita”) –
non rilevante –non si applica per l’uso
fornito
• DOMANDE:
2) Controllo della implementazione delle
condizioni di uso sicuro raccomandate
nella eSDS

L’azienda rispetta gli obblighi di


uso sicuro per l'ambiente

Confrontare le informazioni fornite nelle e-


SDS con le informazioni relative al caso per
ogni unità
Gli effetti della sostanza, in caso di
rilascio, sull’ambiente

Bioaccumulo (BA), assorbimento da tutte le fonti


ambientali, compresi acqua, cibo e sedimenti

Il destino della sostanza


nell’ambiente
Chronic aquatic toxicant: Category 2.

acuta: singola somministrazione

Trota iridea

piccolo crostaceo cronica (stima degli effetti avversi che si manifestano per esposizione per
un periodo > 50% della vita)
EL50 (carico effettivo): Effetto diverso dalla morte (ad es. immobilizzazione, ritardo di crescita,
ecc.)
LL50 (Lethal Loading carico letale): Carico Letale mediano. Concettualmente analogo alla LC50
ma riferito ad una quantità scaricata nel sistema ambientale esposto.

NOEC (No-Observed Effect Concentration): Concentrazione di nessun effetto osservato.


LOEC (Lowest-Observed Effect Concentration): Concentrazione più bassa alla quale è possibile
evidenziare un effetto.
NOELR (No Observed Effect Loading Rate): Velocità di caricamento quota di carico privo di effetti
osservati che non presentava differenze significative rispetto al controllo.

Trota iridea

piccolo crostaceo
Anche nel Brief Profile
Esposizione umana attraverso
l'ambiente: copre due possibili
endpoint, entrambi derivati
per inalazione o catena alimentare
12.6. Proprietà di interferenza con il sistema endocrino

Devono essere fornite informazioni sugli effetti avversi sull’ambiente causati


dalle proprietà di interferenza con il sistema endocrino, ove disponibili, per le
sostanze identificate come aventi proprietà di interferenza con il sistema
endocrino nella sottosezione 2.3. Tali informazioni devono consistere in brevi
sintesi delle informazioni che derivano dall’applicazione dei criteri di
valutazione stabiliti nei corrispondenti regolamenti [(CE) n. 1907/2006, (UE)
2017/2100, (UE) 2018/605], pertinenti ai fini della valutazione delle proprietà
di interferenza con il sistema endocrino per l’ambiente.
I requisiti minimi ES per l'ambiente sono molto
limitati, in quanto lo strumento di stima della
versione corrispondente (un calcolo basato
sulla SpERC del rilascio in EUSES) è in una
fase iniziale di sviluppo e non esiste ancora un
insieme fondamentale di determinanti che
riflettono un consenso scientifico. In
particolare, il collegamento mancante tra le
condizioni d'uso definite nei documenti BREF e
l'approccio REACH CSA costituisce un
ostacolo
bozza

documenti BREF (BAT – Best


Available Techniques Referent
Document :documenti di riferimento
delle migliori tecniche disponibili
Frequenza e durata dell’uso

Condizioni Quantità utilizzata (kg/d)


operative Durata d’uso (Giorni d’emissione/anno)
OC
Condizioni Operative di utilizzo che influenzano
l'esposizione ambientale

Condizioni e misure relative al depuratore


Misure di municipale
gestione Condizioni tecniche in sito e misure per ridurre o
del rischio limitare scarichi, emissioni nell'aria e rilascio nel
RMM suolo )
Frequenza e durata dell’uso
Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore
Caratteristiche del prodotto
Prevalentemente idrofobo.
La sostanza è UVCB complesso.
Durata, frequenza e quantità
Stazza annuale del sito (tonnellate / anno): 2400 tonnellate / anno
Liberazione continua.
Giorni di emissione (giorni / anno): 300 giorni / anno
Frazione di tonnellaggio UE utilizzata nella regione: 0.1
Frazione del tonnellaggio regionale utilizzato localmente: 1
Massima quantità giornaliera per sito (kg / d): 7800 kg / giorno
Tonnellate di utilizzazione regionale (tonnellate / anno): 2400 tonnellate / anno

Solo informazioni essenziali sono riportate


No spiegazioni
Frequenza e durata dell’uso
Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore
Caratteristiche del prodotto
Prevalentemente idrofobo.
La sostanza è UVCB complesso.
Durata, frequenza e quantità
Stazza annuale del sito (tonnellate / anno): 2400 tonnellate / anno
Liberazione continua. Il rilascio è continuo, con esposizione continua
Giorni di emissione (giorni / anno): 300 giorni / anno
Frazione di tonnellaggio UE utilizzata nella regione: 0.1
Frazione del tonnellaggio regionale utilizzato localmente: 1 MSsafe ES
Massima quantità giornaliera per sito (kg / d): 7800 kg / giorno
Tonnellate di utilizzazione regionale (tonnellate / anno): 2400 tonnellate / anno
la quantità massima che può essere
utilizzata giornalmente, assumendo
in essere i parametri OC/RMM dello
scenario
Condizioni Operative

Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore


Caratteristiche del prodotto
…………………………………. Va ricordato che il fattore di diluizione non deve
essere impostato su un valore superiore a 1 000
Durata, frequenza e quantità in ogni caso
…………………………………………
Si assumono questi fattori di diluizione di default
Fattori ambientali non influenzati dalla gestione dei rischi
Fattore di diluizione locale dell'acqua dolce [EF1] 10
Fattore di diluizione locale dell'acqua marina: [EF2] 100
corrispondente a una
velocità di effluente di 2 000
m3 / giorno rilasciata in un
fiume con una portata di
18 000 m3 / giorno

fate processes in surface water. Fonte:


ECHA -Guidanceon information
requirementsand
chemicalsafetyassessment
Condizioni Operative

Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore


Caratteristiche del prodotto
………………………………….

Durata, frequenza e quantità


…………………………………………

Fattori ambientali non influenzati dalla gestione dei rischi


Fattore di diluizione locale dell'acqua dolce [EF1] 10
Fattore di diluizione locale dell'acqua marina: [EF2] 100
Altre condizioni operative che influenzano l'esposizione ambientale
Rilascio della frazione in aria dal processo (dopo RMM tipici in loco in linea con i
requisiti della direttiva sulle emissioni di solventi UE): [OOC11] 0,01
Frazione rilasciata nel terreno dal processo (rilascio iniziale prima del RMM):
0.0001
Frazione rilasciata nelle acque reflue dal processo (rilascio iniziale prima di
RMM): 2e-005
2e-005=0.00002
Condizioni tecniche in loco e misure per ridurre Misureodilimitare
Gestionegli
del scarichi,
Rischio le
emissioni di aria e le emissioni sul terreno
In caso di scarico nell'impianto di trattamento delle acque reflue domestiche, assicurare
l'efficienza di rimozione delle acque reflue in loco = => 0%
Non è richiesto alcun trattamento secondario.
Il rischio di esposizione ambientale è determinato da: sedimenti di acqua dolce.
Trattare le emissioni di aria per fornire una tipica pulizia (o
abbattimento?)Efficienza di: 0%
Trattare le acque di scarico in loco (prima dello scarico dell'acqua) per garantire la
necessaria efficienza di purificazione (o abbattimento) di =:> = 0%
Misure di organizzazione per prevenire / limitare il rilascio dal sito
Non applicare i fanghi industriali su terreni naturali.
Evitare il rilascio di sostanze non disciolte o recuperare dalle acque reflue.
Il fango deve essere incenerito, contenuto o recuperato.
Condizioni e misure relative all’ impianto comunale di trattamento delle acque
reflue
La presunta capacità di un impianto di depurazione delle acque reflue è: [STP5] 2000
m3/ giorno
La rimozione stimata della sostanza da acque reflue attraverso il trattamento delle
acque reflue domestiche è: 93,7%
Non applicabile in quanto non viene rilasciata nelle acque reflue.
l quantitativo massimo consentito del sito (MSafe) basato sul rilascio di efflusso delle
acque reflue domestiche è: 950000/ giorno
L'efficienza totale della rimozione dall'acqua di scarico dopo l'intervento in loco e fuori
sede (impianto di trattamento domestico) RMMs è: 93,7%
Descrittori: SU 10, PROC 5 PROC 8a, ERC2
ES NOUMA CONCLUSIONE

Frequenza e Nessuna 8 hours /d La Frequenza e durata


durata dell’uso informazione è data d'uso non sono necessari.
per l’ambiente. Solo il tonn/d e tonn/y:
sono i dati necessari OK

Quantità Massima quantità 200 kg/d OK Msafe (200/7800) =


Condizioni operative

utilizzata (kg/d) giornaliera = 7800 0,026


kg/d
Tonnellate usate 300 (d/y) x
all’anno = 2400 t/y 0,2 (t/d) = OK Msafe = 0.025
60 t/y Mday: tonnellaggio massimo del
sito al giorno
Msafe: la quantità massima che
può essere utilizzata
giornalmente, assumendo in
essere i parametri OC/RMM dello
scenario
Durata d’uso Rilascio continuo 300 d/y OK
(Giorni Emission days =
emissione/anno) 300 d/y
ES NOUMA CONCLUSIONE
Frazione rilasciata Le Impossibile verificare la presenza
in aria, ma probabilmente tale OC
nell'aria dal processo informazioni non è coperta. La sostanza è
(dopo RMM tipici in date sono altamente volatile, sono molto
loco coerenti con la insufficienti per probabili emissioni diffuse.
direttiva sulla controllare Quindi tale OC non è
soddisfatta.
emissione di solventi): quale frazione i requisiti della direttiva sulle
0,01 (1%) di VARSOL è emissioni di solventi (COV) si
rilasciata applicano agli utilizzatori finali e
Condizioni
Condizioni operative

nell’aria. non ai formulatori di miscele.


Operative Quindi anche se si applicassero le
di utilizzo RMM della direttiva solventi la
che frazione rilasciata in aria sarebbe
influenzano maggiore dello 0,01
esposizion
e
Frazione rilasciata nel Nessuna OK per terreno
ambientale
terreno dal processo frazione è
(rilascio iniziale prima rilasciata nel
delle RMM): 0,0001 terreno
(0,01%)
Frazione rilasciata Nessuna
nelle acque di scarico frazione è OK per acqua
dal processo (rilascio rilasciata
iniziale prima delle RMM): nell’acqua.
2x10-5
ES NOUMA CONCLUSIONE

il Rischio da esposizione OK (la Nouma


ambientale è guidato dal rispetta la RMM, però
sedimento di acqua dolce non rispetta la OC.
- trattamento emissioni riflettere sul fatto che
in atmosfera per non debba essere
garantire una tipica -Nessun trattamento fatto nessun
pulizia: 0% - trattamento alle
Condizioni
Misure di gestione del rischio

emissioni,
tecniche in andrebbero chieste
In caso di scarico di -scarico di
sito e misure delucidazioni al
impianti di depurazione, depuratore
per ridurre o municipale (Nouma fornitore)
garantire l'efficacia di
limitare rispetta lo 0% OK
rimozione delle acque
scarichi, reflue in loco: ≥0% indicato dal fornitore)
emissioni
nell'aria e
-Non applicare fanghi
rilascio nel industriali su terreno - Fanghi si
suolo ) naturale. I fanghi devono sviluppano, ma OK
essere inceneriti, questo è fango
contenuti o recuperato. urbano e non fanghi
industriali.
- Impedire lo scarico di
sostanza non disciolta o
recuperare dalle acque di
scarico
ES NOUMA CONCLUSIONE

Portata ipotizzata Il depuratore


impianto di comunale ha -OK.(chiedere alla ditta
trattamento acque una capacità di come sono svolte le
reflue domestica è: 1000 m3 / fasi di lavaggio dei
Misure di gestione del rischio

2000 m3 / giorno giorno ed una bidoni)


-Rimozione della efficienza
sostanza stimata rimozione degli
Condizioni e dalle acque reflue idrocarburi del
misure relative mediante 80% ciò è meno
al depuratore trattamento delle di quanto
municipale acque reflue richiesto in ES.
municipale è: 93,7% Ma nessun
- La max. quantità rilascio di Varsol
ammissibile per sito in acqua è
nell’effluente al prevista nel
impianto municipale funzionamento
di depurazione: normale
950.000 kg / d
impianto di trattamento municipale: 1000 m3/day
efficienza rimozione idrocarburi = 80%
fanghi sparsi sui campi.
L’impianto risulta essere un sito industriale con
laboratorio in loco
• CONTROLLO DELLA QUALITA’- LABORATORIO
Ci sono 3 ES consistenti con l’uso in Laboratorio:
• "Uso nei laboratori - Industriale" = "Uso della sostanza in
ambienti di laboratorio, compresi i trasferimenti di materiali e
la pulizia degli impianti ."
• " Uso nei laboratori - Professionale" = “Uso di piccole
quantità in ambienti di laboratorio, compresi i trasferimenti di
materiali e la pulizia di apparecchiature”
• "Formulazione e (ri) imballaggio di sostanze e miscele "
= Formulazione, imballaggio e ri-imballaggio della sostanza
e delle sue miscele in operazioni batch o continuative,
inclusi (…..) campionamento, manutenzione e attività
associate al laboratorio ."

Quale consideriamo?
Guida alle prescrizioni in materia Orientamenti sugli obblighi di informazione e sulla
d’informazione e valutazione della valutazione della sicurezza chimica – versione 3.0 –
dicembre 2015
sicurezza chimica – anno 2010
Categoria Capitolo R.12: Sistema dei descrittori degli usi
processo
PROC10 Applicazione a rullo o a pennello Applicazione con rullo o pennello

PROC15 Uso come reagenti per laboratorio Uso come reagenti per laboratorio
Quale ERC assegnare?
Quale ERC assegnare?
Figura R12-4
Figura R12-5
CATEGORIA SECONDO LE SDS COMMENTO se necessario

Settore d’Uso (SU) SU3 Anche SU3, è più generale, solo nella
Linea Guida (LG) vecchia

Stadio del Ciclo di Vita LCS non fornito LCS non disponibile- sarebbe IS (sito
(LCS) industriale) in accordo con Tab.R.12-8 “Elenco
dei descrittori per le fasi del ciclo di vita”
Categoria di Processo PROC15 Uso come reagenti per laboratorio
(PROC) SU PICCOLA SCALA (1l o 1 Kg)

Categoria di Rilascio ERC4 Sia ERC2 (Formulazione miscele) che


Ambientale (ERC) ERC4 (Uso industriale coadiuvanti
tecnologici non reattivi (senza inclusione
all’interno e sulla superficie dell’articolo)
sono proposti nel ES.
ERC2 non è rilevante in questo caso
Categoria di Prodotto (PC) PC non rilevante

Categoria di Articolo (AC) AC non rilevante


OC dell’ ES
Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore
Caratteristiche del prodotto
Prevalentemente idrofobo.
La sostanza è UVCB complesso.
Durata, frequenza e quantità
Stazza annuale del sito (tonnellate / anno): 0,01 tonnellate / anno
Liberazione continua.
Giorni di emissione (giorni / anno): 20 giorni / anno
Frazione di tonnellaggio UE utilizzata nella regione: 0.1
Frazione del tonnellaggio regionale utilizzato localmente: 1
Massima quantità giornaliera di sito (kg / d): 0.5 Kg/ giorno
Tonnellate di utilizzazione regionale (tonnellate / anno): 0.01 tonnellate / anno
Fattori ambientali non influenzati dalla gestione dei rischi
Fattore di diluizione locale dell'acqua dolce [EF1] 10
Fattore di diluizione locale dell'acqua marina: [EF2] 100
Altre condizioni operative che influenzano l'esposizione ambientale
Rilascio della frazione in aria dal processo (rilascio iniziale prima del RMM): [OOC11]
0.025
Rilascio della frazione del terreno dal processo (rilascio iniziale prima del RMM):
0,0001
Rilascio della frazione delle acque reflue dal processo (rilascio iniziale prima di RMM):
0,02
ES NOUMA CONCLUSIONE

Frequenza e durata Nessuna 5 giorni a OK


dell’uso informazione è settimana
data per
l’ambiente.

Quantità utilizzata 0,01 t/y = 10 250


(kg/d) kg/anno kg/anno l’uso in Laboratorio
Condizioni operative

Massimo non è coperto per


quantitativo questa quantità
giornaliero : 0,5
kg/d
Durata d’uso (Giorni 20 d/y Non fornito impossibile da
d’emissione/anno) Rilascio dati concludere.
continuo Si dovrebbe
considerare quante
volte esce un lotto, per
calcolare i giorni di
attività con “Varsol” in
laboratorio e quindi
calcolare i “giorni di
emissione”
ES NOUMA CONCLUSIONE

Condizioni Prima delle RMM : difficile da concludere


Operative di (qui però abbiamo la
utilizzo che -frazione di rilascio cappa, bisogna capire
influenzano nell’aria dal processo: l’efficienza della cappa,
l'esposizione Nessun dato chiedere alla ditta)
0,025 (2,5 %)
ambientale
Condizioni operative

-frazione di rilascio nel nessun rilascio nel OK


suolo dal processo: suolo
0,0001 (0,01%)

- frazione di rilascio
nelle acque di scarico calcolo della
dal processo: 0,02 frazione rilasciata
nelle acque : 50 OK
(2%)
l/d x 5 mg/l x 5
d/w x 43 w/y = 54
g/y
0,054 kg / 250 kg
= 0,000215
ES NOUMA CONCLUSIONE

Condizioni Prima delle RMM : difficile da concludere


Operative di (qui però abbiamo la
utilizzo che -frazione di rilascio cappa, bisogna capire
influenzano nell’aria dal processo: l’efficienza della cappa,
l'esposizione Nessun dato chiedere alla ditta)
0,025 (2,5 %)
ambientale
Condizioni operative

-frazione di rilascio nel nessun rilascio nel OK


suolo dal processo: suolo
0,0001 (0,01%)

- frazione di rilascio
nelle acque di scarico calcolo della
dal processo: 0,02 frazione rilasciata
nelle acque : 50 OK
(2%)
l/d x 5 mg/l x 5
d/w x 43 w/y = 54
g/y
0,054 kg / 250 kg
= 0,000215
RMM dell’ ES
Condizioni tecniche e misure di processo (sorgente) per prevenire il rilascio
Le pratiche comuni variano nei diversi siti, quindi vengono utilizzate stime conservative di rilascio dei processi.
Condizioni tecniche in loco e misure per ridurre o limitare gli scarichi, le emissioni di aria e le emissioni
sul terreno
In caso di scarico nell'impianto di depurazione, assicurare l'efficienza di rimozione delle acque reflue in
loco = => 0%
Non è richiesto alcun trattamento secondario.
Il rischio di esposizione ambientale è determinato da : sedimenti di acqua dolce.
Trattare le emissioni di aria per fornire una tipica rimozione (o abbattimento?) Efficienza di: 0%
Trattare l'acqua di scarico in loco (prima di ricevere l'acqua) per fornire l'efficienza di rimozione (o riduzione)
richiesta = => 0%
Misure di organizzazione per prevenire / limitare il rilascio dal sito
Non applicare i fanghi industriali su terreni naturali.
Evitare il rilascio di sostanze non disciolte o recuperare dalle acque reflue.
Il fango deve essere incenerito, contenuto o recuperato.
Condizioni e misure relative all’ impianto comunale di trattamento delle acque reflue
Il presunto impianto di depurazione delle acque reflue è: [STP5] 2000 m3/ giorno
La rimozione stimata della sostanza da acque reflue attraverso l’impianto di depurazione è: 93,7%
Non applicabile in quanto non viene rilasciata nelle acque reflue.
Il quantitativo massimo consentito del sito (MSafe) basato sul rilascio di efflusso delle acque dell’impianto
di depurazione è: 340 Kg / giorno
L'efficienza totale della rimozione dall'acqua di scarico dopo l'intervento in loco e fuori sede (impianto di
depurazione) RMMs è: 93,7%
Condizioni e misure relative al trattamento esterno dei rifiuti da smaltimento
Il trattamento esterno e lo smaltimento dei rifiuti devono essere conformi alle normative locali e / o nazionali vigenti
[ETW3]
Condizioni e misure relative al recupero esterno dei rifiuti
Recupero esterno Il riciclaggio dei rifiuti deve essere conforme alle normative locali e / o nazionali applicabili
[ERW1]
Descrittori: SU 10, PROC 5 PROC 8a, ERC2
ES NOUMA CONCLUSIONE

il Rischio da esposizione
ambientale è guidato dall’acqua
dolce

Condizioni - trattamento emissioni in


Misure di gestione del rischio

-Nessun OK
tecniche in atmosfera, garantire una tipica trattamento
sito e efficienza di rimozione: 0% -
misure per In caso di scarico in impianti di
ridurre o depurazione, garantire -scarico in
limitare l'efficacia di rimozione delle impianto OK
scarichi, acque reflue in loco: ≥0% municipale di
emissioni depurazione
- Non applicare fanghi
nell'aria e industriali su terreno naturale. I
rilascio nel fanghi devono essere inceneriti, -Fanghi si
suolo ) contenuti o recuperato. sviluppano, ma
- Impedire lo scarico di questo è fango OK
sostanza non disciolta o urbano e non
recuperare dalle acque di fanghi industria
scarico
ES NOUMA CONCLUSIONE

Portata ipotizzata Il depuratore Le RMM non sono


impianto di comunale ha sufficienti, l’uso non
trattamento acque una capacità di è coperto
reflue domestica è: 1000 m3 /
2000 m3 / giorno giorno
Misure di gestione del rischio

-Rimozione della Efficienza Comunque dal calcolo


sostanza stimata rimozione degli della frazione rilasciata
Condizioni e dalle acque reflue idrocarburi del 5mg/Lx50lx5ggx43sett
misure relative mediante 80%  54g/y ,
al depuratore trattamento delle
municipale acque reflue prima dell’applicazione
municipale è: 93,7% RMM la situazione era
Ok. Però la
conclusione ora è che
- La max. quantità RMM non sono
ammissibile per sito sufficienti
nell’effluente al
impianto municipale
di depurazione: 340
kg / d
Figura R12-4
quanto Varsol è usato come
solvente nella vernice e si
può assumere che, una volta
che la vernice riveste l’articolo,
il solvente evapori.

Figura R12-4
CATEGORIA SECONDO LE SDS COMMENTO se necessario

Settore d’Uso (SU) SU3 Anche SU3, è più generale, solo nella
Linea Guida (LG) vecchia

Stadio del Ciclo di Vita LCS non fornito LCS non disponibile- sarebbe IS (sito
(LCS) industriale) in accordo con Tab.R.12-8 “Elenco
dei descrittori per le fasi del ciclo di vita”
Categoria di Processo PROC7 Applicazioni a spruzzo industriali
(PROC)

Categoria di Rilascio ERC4 ERC4 è rilevante. L’uso è industriale


Ambientale (ERC) senza inclusione all’interno o sulla
superficie dell’articolo in quanto Varsol è
usato come solvente nella vernice e si
può assumere che, una volta che la
vernice riveste l’articolo, il solvente
evapori. Sulla superficie del manufatto
rimangono solo i pigmenti, non il solvente.
Categoria di Prodotto (PC) PC non rilevante

Categoria di Articolo (AC) AC non rilevante Varsol evapora – non si ritrova sugli
articoli
Sezione 2.2 Controllo dell'esposizione del lavoratore
Caratteristiche del prodotto
Prevalentemente idrofobo.
La sostanza è UVCB complesso.
Durata, frequenza e quantità
Stazza annuale del sito (tonnellate / anno): 4300 tonnellate / anno
Liberazione continua.
Giorni di emissione (giorni / anno): 100 giorni / anno
Frazione di tonnellaggio UE utilizzata nella regione: 0.1
Frazione del tonnellaggio regionale utilizzato localmente: 1
Massima quantità giornaliera di sito (kg / d):43000 kg / giorno
Tonnellate di utilizzazione regionale (tonnellate / anno): 4300 tonnellate / anno
Fattori ambientali non influenzati dalla gestione dei rischi
Fattore di diluizione locale dell'acqua dolce [EF1] 10
Fattore di diluizione locale dell'acqua marina: [EF2] 100
Altre condizioni operative che influenzano l'esposizione ambientale
Rilascio della frazione in aria dal processo (dopo RMM tipici in loco in linea con i
requisiti della direttiva sulle emissioni di solventi UE): [OOC11] 0.98
Rilascio della frazione del terreno dal processo (rilascio iniziale prima del RMM): 0
Rilascio della frazione delle acque reflue dal processo (rilascio iniziale prima di RMM):
0.00007 (7x10 -5 )
ES NOUMA CONCLUSIONE

Frequenza e durata
dell’uso

Quantità utilizzata Tonnellaggio 450 OK


Condizioni operative

(kg/d) Annuale usato tons/year di


in sito = 4300 vernice
t/y
Massima 450 t x 0,10 OK
quantità = 45 t/y di
giornaliera per Varsol
sito= 43000
kg/d (43 t/d)
45 t/y / 250
d/y  180
kg/d
Durata d’uso (Giorni 100 d/y 250 d/y Uso non coperto
d’emissione/anno)
ES NOUMA CONCLUSIONE

Frazione rilasciata Emissione in aria: impossibile concludere


nell'aria dal processo 30 mg of C/m3- per l'aria (che sembra
(dopo RMM tipiche in Efficienza max. di essere OK, ma
loco, in linea con le kraft = 98 % attenzione: se il filtro
disposizioni della (dipende dalla non è cambiato
Condizioni operative

direttiva UE sulle vernice usata ) regolarmente, la sua


Condizioni emissioni di solvente): efficienza può essere
Operative di 0,98 (98%) molto basso)
utilizzo che
influenzano frazione rilasciata nel
l'esposizione nessun rilascio al
terreno dal processo: suolo (osservare OK
ambientale 0 la griglia sul
pavimento)
OK
frazione rilasciata nelle Nessun rilascio in
acque reflue dal acqua
processo: 0.00007
Condizioni tecniche in loco e misure per ridurre o limitare gli scarichi, le
emissioni di aria e le emissioni sul terreno
In caso di scarico nell'impianto di depurazione, assicurare l'efficienza di rimozione
delle acque reflue in loco = => 0%
Il rischio di esposizione ambientale è determinato da sedimenti di acqua dolce
Trattare le emissioni di aria per fornire una tipica rimozione (o abbattimento?)
Efficienza di: 0%
Trattare le acque di scarico in loco (prima di scaricare l'acqua) per fornire l'efficienza
di rimozione (o abbattimento) richiesta:> = 59,8%
Misure di organizzazione per prevenire / limitare il rilascio dal sito
Non applicare i fanghi industriali su terreni naturali.
Evitare il rilascio di sostanze non disciolte o recuperare dalle acque reflue.
Il fango deve essere incenerito, contenuto o recuperato.
Condizioni e misure relative all’ impianto comunale di trattamento delle acque
reflue
Il presunto impianto di depurazione delle acque reflue è: [STP5] 2000 m3/ giorno
La rimozione stimata della sostanza da acque reflue attraverso l’impianto di
depurazione è: 93,7%
Non applicabile in quanto non viene rilasciata nelle acque reflue.
Il quantitativo massimo consentito del sito (MSafe) basato sul rilascio di efflusso
delle acque dell’impianto di depurazione è: 270000 kg/ giorno
L'efficienza totale della rimozione dall'acqua di scarico dopo l'intervento in loco e
fuori sede (impianto di depurazione) RMMs è: 93,7%
ES NOUMA CONCLUSIONE

Condizioni il Rischio da
tecniche in sito e esposizione ambientale
misure per ridurre è guidato dal sedimento
o limitare scarichi, in acqua dolce
emissioni nell'aria -Trattamento emissioni
e rilascio nel suolo in atmosfera per Nessun
) garantire una tipica trattamento
Misure di gestione del rischio

efficienza di rimozione:
0% -
-Trattare le acque di nessun Per l'acqua: OK
scarico in loco, trattamento (secondo la buona
garantire l'efficacia di dell’acqua , ma pratica, le acque reflue
rimozione richiesta di: non c’è rilascio non dovrebbero essere
59,8% ambientale trasferite nell’ ambiente
- Non applicare fanghi dalle vernici. naturale dalla rete di
industriali su terreno -Non ci sono acqua piovana né
naturale. I fanghi fanghi infiltrate attraverso il
devono essere industriali suolo)
inceneriti, contenuti o
recuperato.
- Impedire lo scarico di
sostanza insolubile o
recuperare dalle acque
di scarico
ES NOUMA CONCLUSIONE

Condizioni il Rischio da
tecniche in sito e esposizione ambientale
misure per ridurre è guidato dal sedimento
o limitare scarichi, in acqua dolce
emissioni nell'aria vasca di 1° pioggia
-Trattamento emissioni
Dieche acqua parla?
rilascio nel suolo in atmosfera per Nessun di raccolta (?)
Cabine
) di verniciatura a velouna
garantire d’acqua?
tipica trattamento
Misure di gestione del rischio

Non è il nostro casoefficienza di rimozione:


0% -
-Trattare le acque di nessun Per l'acqua: OK
scarico in loco, trattamento (secondo la buona
garantire l'efficacia di dell’acqua , ma pratica, le acque reflue
rimozione richiesta di: non c’è rilascio non dovrebbero essere
59,8% ambientale trasferite nell’ ambiente
- Non applicare fanghi dalle vernici. naturale dalla rete di
industriali su terreno -Non ci sono acqua piovana né
naturale. I fanghi fanghi infiltrate attraverso il
devono essere industriali suolo)
inceneriti, contenuti o
recuperato.
- Impedire lo scarico di
sostanza insolubile o
recuperare dalle acque
di scarico
ES NOUMA CONCLUSIONE
Misure di gestione del rischio
Portata ipotizzata Nessun OK (non è atteso
dell’impianto di impianto di nessun rilascio nelle
trattamento trattamento acque)
municipale delle
acque reflue è:
2000 m3 / giorno

rimozione di
Condizioni e materiale stimato
misure relative mediante
al depuratore trattamento delle
municipale acque reflue è:
93,7%

Quindi???
La max. quantità
ammissibile per sito
nell’effluente all’
impianto municipale
di depurazione
è:270.000 kg / d
Art. 37
REACH
Art. 37
REACH
Art. 37
REACH

12 mesi
Art. 37
REACH
Art. 37
REACH
Art. 37

12 mesi per
CSR
6 mesi
comunica
ad ECHA