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n° 134 - Novembre 2020 - Quadrimestrale - Edizione telematica - Anno XXXIX - n° 3 - Consorzio POROTON® Italia - Verona

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2020
MuratureOggi

QUADRIMESTRALE D’INFORMAZIONE PER L’EDILIZIA


MuratureOggi
INDICE

PAGINA 3 PAGINA 16
EDITORIALE REALIZZAZIONI
Complesso
parrocchiale
Santa Maria Goretti
Giovanni Cavani,
Francesco Nardini

PAGINA 24
PAGINA 8
Casa/Studio
NORMATIVA
Passivhaus
Demolizione Stefano Piraccini
e ricostruzione con
i Superbonus 110%
Tutte le nuove
N. 134 - Novembre 2020
opportunità in base
Pubblicazione quadrimestrale
al “Decreto Rilancio” Edizione telematica
e al “Decreto
PAGINA 4 Semplificazioni” Editore:
A PROPOSITO DI ... Lorenzo Bari Consorzio POROTON® Italia
La cessione del credito Sede: Via Franchetti, 4
37138 Verona
di imposta
Tel. 045.572697
del SUPERBONUS: Fax 045.572430
come funziona www.muratureoggi.com
info@muratureoggi.com

PAGINA 30
FILO DIRETTO

Testata: Reg. Trib. di Verona n. 1228 del 23/8/1996


Direttore Responsabile: Lorenzo Bari
Comitato di redazione: Lorenzo Bari - Flavio Mosele - Elena Fabi - Stefano Midolini

Copertina: Complesso parrocchiale Santa Maria Goretti - Arch. Giovanni Cavani, Fiorano Modenese (MO)
Immagini: Matttilda©Fotolia, Ruggiero Scardigno©Fotolia, Simon Ebel©Fotolia, Rod Ferris©Fotolia, fotoflash©Fotolia, LUM3N©pixabay,
geralt©pixabay
EDITORIALE

MuratureOggi
Superbonus 110%: grandi aspettative ma altrettanto
grandi complessità
n. 134 • Novembre 2020
www.muratureoggi.com Con la pubblicazione, avvenuta ad inizio ottobre, dei decreti attuativi (i
cosiddetti Decreto Requisiti e Decreto Asseverazioni), il pacchetto normativo del
Concessionario esclusivo per la pubblicità: Superbonus 110% è stato finalmente completato.
Consorzio POROTON® Italia Sicuramente questo provvedimento sta suscitando notevole interesse sia
Via Franchetti, 4 • 37138 Verona da parte dei potenziali fruitori, ma anche da parte dei tecnici. Tuttavia sono anco-
Tel. 045.572697 • Fax 045.572430 ra molti gli interrogativi che restano aperti sull’utilizzo di questo strumento e sui
www.poroton.it • info@poroton.it criteri di accesso. Non a caso si stanno susseguendo in queste settimane innume-
revoli risposte ad istanze di interpello sottoposte dai contribuenti all’Agenzia
Tutti i diritti di riproduzione sono riservati. delle Entrate, volte a chiarire man mano aspetti specifici e particolari circa la pos-
sibile applicabilità delle nuove agevolazioni fiscali in diversi ambiti.
L’Editore non si assume responsabilità per le
Non sarà per nulla facile, e con ogni probabilità neppure completamente
tesi sostenute dagli Autori degli articoli pub-
gratuito (fatti salvi casi particolari di contribuenti in grado di scaricare in proprio
blicati e per le opinioni espresse dagli Autori
i crediti di imposta) soddisfare i requisiti, sia tecnici che burocratici, che regolano
dei testi redazionali o pubblicitari.
le agevolazioni in questione.
Dal punto di vista dei requisiti “tecnici”, parlando nello specifico di inter-
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, le
venti di efficientamento energetico, il primo scoglio è rappresentato dall’obbligo
finalità del trattamento dei dati relativi ai
destinatari del presente periodico consistono di ottenere un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Que-
nell’assicurare l’aggiornamento dell’informa- sto vincolo è fortemente limitante per gli interventi di riqualificazione degli edifici
zione tecnica a soggetti identificati per la loro esistenti. Non è assolutamente scontato, giusto per fare un esempio, che esso si
attività professionale mediante l’invio della possa assolvere applicando solo un rivestimento a cappotto, soprattutto se que-
presente rivista. sto avviene su edifici condominiali caratterizzati da rapporti superficie/volume
(S/V) piuttosto contenuti. Il secondo scoglio tecnico è che l’edifico deve risultare
L’Editore garantisce il rispetto dei diritti dei conforme urbanisticamente, e non sempre gli abusi sono sanabili e, quando lo
soggetti interessati di cui all’art. 7 della sud- sono, possono richiedere tempi lunghi.
detta legge. Viceversa, queste problematiche sono facilmente ed automaticamente
superabili laddove si opti per la ristrutturazione attraverso la demolizione e rico-
struzione dell’edificio. Grandi opportunità si prospettano quindi per questi inter-
Per la richiesta di numeri arretrati cartacei e venti, come evidenziamo nell’articolo dedicato all’argomento in questo numero
le relative condizioni di acquisto, informazioni della rivista. Senza dimenticare che solo con interventi di demolizione e ricostru-
e disponibilità sono riportate nel sito zione si possono realizzare contemporaneamente edifici con la massima efficien-
www.muratureoggi.com. za energetica e con la massima sicurezza sismica.
Ci sono poi i requisiti che possiamo definire “burocratici”, i quali invece
saranno un notevole ostacolo in tutti i casi, stante la complessità delle procedure
previste, in particolare laddove (e si pensa che saranno la maggior parte dei casi)
i fruitori dell’agevolazione opteranno per la cessione del credito. Questo per una
serie di motivi, quali:
- la filiera delle figure professionali necessarie sarà molto lunga: impre-
se, tecnici, commercialisti, assicurazioni, istituti finanziari che acquista-
no il credito. Deve essere una macchina perfetta, se qualcuno sgarra si
rischia di perdere tutti i diritti sul credito, non si può assolutamente
improvvisare;
- i tecnici, oltre ad asseverare le pratiche di eco e sismabonus dovranno
anche certificare la congruità degli importi, secondo prezziari o specifi-
che valutazioni analitiche;
- chiunque presta soldi (e acquistare il credito è a tutti gli effetti un finan-
ziamento) non lo fa gratis, maggiore è il rischio e la complessità mag-
giori sono gli interessi applicati; quindi banche, finanziarie ed ESCo chie-
deranno (giustamente) gli interessi;
- in tali casi è previsto il rilascio di un visto di conformità dai soggetti
incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori com-
mercialisti, ragionieri, periti commerciali o consulenti del lavoro) o dai
responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF.

In conclusione, mai come oggi ci sono opportunità incredibili per mettere


in sicurezza i nostri edifici e renderli più sostenibili energeticamente ma le cose
vanno fatte benissimo, con la massima attenzione e, a meno di casi particolari,
si dovrà mettere in conto un esborso.
E, mai come oggi, la soluzione meno complicata per farlo è la demolizione
e ricostruzione.

Lorenzo Bari
A PROPOSITO DI ...

La cessione del credito


di imposta del SUPERBONUS:
come funziona
Incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico
e colonnine di ricarica di veicoli elettrici
L’articolo 119 del DL 34/2020 (il cosiddetto Decreto Rilancio), converti- immobili ad uso abitativo posseduti a
to dalla Legge 77/2020, introduce l’agevolazione fiscale “Incentivi per titolo di proprietà o di utilizzo.
l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica Quello che più caratterizza il beneficio
di veicoli elettrici”: per gli anni 2020 e 2021 viene istituito un insieme fiscale in oggetto, oltre alla varietà degli
di agevolazioni fiscali che ha come beneficiari le persone fisiche, interventi di riqualificazione agevolabili,
fuori dalla sfera imprenditoriale o professionale, e per oggetto gli suddivisi in trainanti (isolamento termico,

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sostituzione impianto di riscaldamento, in esame potrà cedere il beneficio fiscale ad un soggetto terzo: il
adeguamento sismico) e trainati (instal- legislatore non individua limiti riguardo i soggetti che possono acquisire
lazione di pannelli solari, il beneficio fiscale: possono essere
installazione di colonnine di detrazione in 5 rate annuali istituti di credito, imprese di assicu-
ricarica dei veicoli elettrici, razione o chiunque altro. Con il tra-
sostituzione degli infissi), è del 110% dell’importo speso sferimento avviene anche una tra-
l’entità dell’agevolazione sformazione del beneficio fiscale
che consiste in una detrazione (suddivisa che, da detrazione in capo al contribuente beneficiario originario, diven-
in 5 rate annuali di pari imposto) dalle ta un credito di imposta, utilizzabile in compensazione e usufruibile con
imposte sui Redditi nella misura del la stessa ripartizione quinquennale prevista per la detrazione, in base
110% dell’importo speso dal contribuen- all’articolo 121 comma 3 del DL 34/2020 come convertito. Tale credito
te per effettuare gli interventi indicati nel potrà essere a sua volta ceduto dai soggetti che lo hanno acquisito.
comma 1 e nel comma 2 dell’articolo 119 I termini economici in base ai quali effettuare il trasferimento del bene-
del Decreto Rilancio, come convertito. ficio fiscale saranno stabiliti dalla libera contrattazione delle parti priva-
La detrazione in esame, come tutte le te interessate.
detrazioni, potrà essere goduta dal bene- A differenza del caso del cosiddetto “sconto in fattura”, non è prevista
ficiario nei limiti della propria capienza ad oggi l’ipotesi che la detrazione possa essere ceduta parzialmente,
fiscale e non sarà possibile riportare, agli nel caso per esempio in cui il contribuente voglia godere della detrazio-
anni fiscali successivi, le eccedenze non ne nei limiti della propria capienza e cedere l’eccedenza. Tuttavia sono
utilizzate. possibili delle altre ipotesi di cessione parziale: il contribuente che uti-
lizza lo sconto in fattura per una parte del corrispettivo dovuto al forni-
1) La cessione del credito d’imposta tore, potrà cedere la detrazione residua spettante, che sarà comunque
del Superbonus una parte del beneficio fiscale di cui complessivamente ha goduto; inol-
Considerato l’ammontare potenzialmen- tre, nel caso in cui il contribuente abbia usufruito in dichiarazione della
te elevato di una detrazione equivalente detrazione spettante per uno o più anni, potrà comunque cedere la
al 110% dell’importo speso per interventi detrazione residuata dalle annualità non godute.
di riqualificazione edilizia, anche se sud- Il comma 1-bis dell’articolo 121 del DL 34/2020 introduce nel quadro
divisa in cinque quote annuali, il Legisla- dell’agevolazione la possibilità di esercitare l’opzione della cessione (o
tore, possibilmente con l’intento di non dello sconto in fattura) in stato di avanzamento lavori: “gli stati di avan-
limitare il beneficio ai soli contribuenti zamento dei lavori non possono essere più di due per ciascun interven-
con una elevata capienza di imposta, to complessivo e ciascun stato di avanzamento deve riferirsi ad alme-
all’articolo 121 dello stesso DL 34/2020, no il 30% del medesimo intervento”.
come convertito, prevede una “Opzione La cessione del beneficio fiscale, con l’obbligo di rispettare dei rigidi
per la cessione o per lo sconto in luogo stadi di avanzamento dei lavori (SAL), non è comunque indolore, pre-
delle detrazioni fiscali”: ogni contribuen- vedendo in capo ai tecnici del beneficiario degli adempimenti in più,
te potrà scegliere autonomamente se rispetto a quelli, già non trascurabili, previsti per godere dell’incentivo
godere della detrazione fiscale diretta- al termine dei lavori.
mente, per uno sconto (anche parziale) L’Agenzia delle Entrate, nella Circolare 24/E del 8 agosto 2020 pone
sul corrispettivo dovuto al fornitore (il l’attenzione anche sull’indipendenza della cessione: “nel caso in cui più
cosiddetto sconto in fattura), oppure, in soggetti sostengano spese per interventi realizzati sul medesimo
base all’articolo 121 comma 1 del DL immobile di cui sono possessori, ciascuno potrà decidere se fruire diret-
34/2020, convertito dalla Legge tamente della detrazione o esercitare le opzioni previste, indipenden-
77/2020, “per la cessione di un credito di temente dalla scelta operata dagli altri. In particolare, per interventi
imposta di pari ammontare, con facoltà sulle parti comuni degli edifici, non è necessario che il condominio nel
di successiva cessione ad altri soggetti, suo insieme opti per lo sconto in fattura o per la cessione del credito
compresi gli istituti di credito egli inter- corrispondente alla detrazione spettante. Infatti, alcuni condomini
mediari finanziari”. potranno scegliere di sostenere le spese relative agli interventi e bene-
In breve il contribuente che ha matura- ficiare così della detrazione, mentre altri potranno optare per lo sconto
to il diritto a godere della detrazione in fattura o per la cessione del credito”.

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2) Le asseverazioni tecniche il visto di conformità dei dati relativi alla
Una volta terminati gli interventi di riqualificazione, in base alle dispo- documentazione che attesta la sussisten-
sizioni dell’articolo 119 del DL 34/2020 convertito dalla Legge za dei presupposti che danno diritto alla
77/2020, l’obbligatorio passo successivo per poter godere del beneficio detrazione d’imposta. Il visto di confor-
fiscale sarà la sottoscrizione delle asseverazioni da parte dei tecnici abi- mità è rilasciato […] dai soggetti incari-
litati, i quali dovranno apporre il proprio timbro fornito dall’ordine pro- cati della trasmissione telematica delle
fessionale ed attestare di dichiarazioni (dottori commercialisti,
è necessaria la sottoscrizione essere a questo iscritto. ragionieri, periti commerciali e consulen-
Il numero delle asseve- ti del lavoro) e dai responsabili dell’assi-
delle asseverazioni razioni necessarie cam- stenza fiscale dei CAF che sono tenuti a
da parte di tecnici abilitati bia a seconda della tipo- verificare la presenza delle asseverazioni
logia di lavori eseguiti. e delle attestazioni rilasciate dai profes-
Per gli interventi di efficientamento energetico è richiesta l’asseve- sionisti incaricati”.
razione di un tecnico abilitato che, sotto la sua responsabilità, dichiari
la congruità delle spese sostenute e che l’intervento realizzato sia con- 4) Modalità di esercizio dell’opzione
forme ai requisiti tecnici richiesti dalla normativa. Con il Provvedimento n.283847/2020 del
Per gli stessi interventi, la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.24/E 8 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate
del 8 agosto 2020 al punto 3 ci dice anche che “il miglioramento ener- pubblica le disposizioni di attuazione per
getico è dimostrato dall’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), di l’esercizio concreto della cessione della
cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005 n.192, ante e detrazione spettante per gli interventi del
post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichia- cosiddetto Superbonus.
razione asseverata”. L’esercizio dell’opzione dovrà essere
Per gli interventi antisismici è richiesta una dichiarazione asseverata comunicato in modalità telematica utiliz-
da parte dei tecnici incaricati della progettazione strutturale, della dire- zando il modello, approvato dal sopra
zione dei lavori e del collaudo statico dell’edificio, in base alle rispettive indicato provvedimento, denominato
competenze professionali, senza dimenticare l’attestazione della con- “Comunicazione dell’opzione relativa
gruità delle spese sostenute in relazione agli interventi effettuati. agli interventi di recupero del patrimonio
Le asseverazioni dovranno essere rilasciate al termine dei lavori edilizio, efficienza energetica, rischio
per poter usufruire dell’agevolazione fiscale o per cederla; ma, nel sismico, impianti fotovoltaici e colonnine
caso in cui si prospetti una cessione parziale del beneficio durante di ricarica”. Teoricamente potranno tra-
lo stato di avanzamento dei lavori, le asseverazioni dovranno esse- smettere la comunicazione il beneficiario
re rilasciate dai tecnici ad ogni stato dell’avanzamento in cui si della detrazione, l’amministratore condo-
cede il credito. miniale (in caso di condomini), o un
Le asseverazioni per gli interventi di efficientamento energetico intermediario abilitato, ma, limitatamen-
dovranno essere redatte secondo i modelli previsti dal Decreto del Mini- te agli interventi che danno diritto al
stero per lo Sviluppo Economico (MISE) del 6 agosto 2020, il cosiddetto Superbonus, le istruzioni ci dicono che “la
decreto Asseverazioni, il quale prevede una modulistica differenziata a comunicazione relativa agli interventi
seconda che le asseverazioni siano relative ai lavori conclusi o a quelli eseguiti sulle unità immobiliari è inviata
in stato di avanzamento. Queste attestazioni, saranno compilate on line esclusivamente dal soggetto che rilascia
direttamente sul sito internet dell’ENEA (Ente nazionale per le nuove il visto di conformità”.
tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico e sostenibile) e a questa
trasmesse telematicamente. Invece l’APE ante e post intervento che … omissis …
dimostri l’avvenuto incremento di due classi energetiche dell’edificio
non sarà oggetto di trasmissione all’ENEA. Dott. Salvo Carollo

3) Il visto di conformità [Fonte: https://www.fiscoetasse.com


Come espressamente indicato dall’Agenzia delle Entrate nel punto 8.1 /approfondimenti/13830-la-cessione-
della Circolare 24/E del 8 agosto 2020, per poter usufruire della cessio- del-credito-di-imposta-del-superbo-
ne del bonus fiscale (o dello sconto in fattura) “è necessario richiedere nus-come-funziona.html]

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Demolizione e ricostruzione
con i Superbonus 110%
Tutte le nuove opportunità
in base al “Decreto Rilancio”
e al “Decreto Semplificazioni”
Lorenzo Bari

La conversione in legge del DL 19 maggio 2020, n. 34,


cosiddetto “Decreto Rilancio” e del DL 16 luglio 2020,
n. 76, cosiddetto “Decreto Semplificazioni” hanno
introdotto incentivi per efficientamento energetico e
Sisma Bonus particolarmente rilevanti, ampliando inol-
tre in modo significativo il concetto di “Demolizione e
ricostruzione” inteso come intervento di ristrutturazio-
ne edilizia, e quindi compatibile con l’applicazione dei
bonus fiscali, sia nuovi che preesistenti.
Alla luce di questi provvedimenti gli interventi di
“Demolizione e ricostruzione” diventano quindi una
grande opportunità per rinnovare il parco edilizio
nazionale garantendo l’ottenimento dei massimi stan-
dard di efficienza energetica e sicurezza sismica degli
edifici, altrimenti non ottenibili con interventi di riqua-
lificazione e miglioramento dell’esistente.
In questo contributo si aggiorna il quadro legislativo
risultante e si esemplificano le opportunità di usufruire
in tale ambito del Superbonus 110% e delle altre
detrazioni fiscali attualmente previste.

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Demolizione di edifici, o parti di essi, eventualmen- no la modifica dell’area di sedime ai
e ricostruzione: te crollati o demoliti, attraverso la loro fini del rispetto delle distanze minime
ridefinizione ricostruzione, purché sia possibile tra gli edifici e dai confini, la ricostru-
e riferimenti legislativi

L
accertarne la preesistente consisten- zione è comunque consentita nei limi-
aggiornati za.” ti delle distanze legittimamente pree-
Inoltre, all’art. 2-bis del D.P.R. sistenti. Gli incentivi volumetrici even-
La Legge n. 120 del 11/09/2020 (G.U. 380/2001 “Deroghe in materia di tualmente riconosciuti per l’intervento
n. 228 del 14/09/2020), di conversio- limiti di distanza tra fabbricati”, possono essere realizzati anche con
ne del DL 16/07/2020 n. 76 (cosid- comma 1-ter, è stato precisato: ampliamenti fuori sagoma e con il
detto Decreto Semplificazioni) è inter- “In ogni caso di intervento che preve- superamento dell’altezza massima
venuta apportando significative modi- da la demolizione e ricostruzione di dell’edificio demolito, sempre nei
fiche al D.P.R. 380/2001 (cosiddetto edifici, anche qualora le dimensioni limiti delle distanze legittimamente
Testo Unico dell’Edilizia). del lotto di pertinenza non consenta- preesistenti.”
In particolare, al fine di semplificare e
accelerare le procedure edilizie e
Il Decreto Semplificazioni chiarisce in modo univoco che la “Demolizione e ricostruzione”
ridurre gli oneri a carico dei cittadini e
è a tutti gli effetti un intervento di “Ristrutturazione edilizia” anche quando l’edificio
delle imprese, nonché di assicurare il viene ricostruito:
recupero e la qualificazione del patri- - con diversa sagoma
monio edilizio esistente e lo sviluppo - con diversi prospetti
di processi di rigenerazione urbana, - con diversa area di sedime
decarbonizzazione, efficientamento - con diverse caratteristiche planivolumetriche e tipologiche
- con incrementi di volumetria, ove consentiti dalla legislazione e ove previsti da stru-
energetico, messa in sicurezza sismica
menti urbanistici comunali
e contenimento del consumo di suolo,
l’art. 10 della Legge n. 120/2020 Vengono così eliminati alcuni dubbi interpretativi e limitazioni che hanno finora frenato
amplia il campo degli interventi di la sostituzione edilizia.
ristrutturazione edilizia definiti all’art. Inoltre, in virtù delle deroghe sui limiti di distanza, la demolizione e ricostruzione può
3 “Definizione degli interventi edilizi”, avvenire:
- rispettando i limiti di distanza legittimamente preesistenti
introducendo al comma 1, lettera d)
- realizzando gli incentivi volumetrici eventualmente previsti anche con ampliamenti
del D.P.R. 380/2001 quanto segue: fuori sagoma e con il superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito
“Nell’ambito degli interventi di ristrut-
turazione edilizia sono ricompresi
altresì gli interventi di demolizione e Demolizione e ricostruzione: ulteriori agevolazioni
ricostruzione di edifici esistenti con nel computo della volumetria
diversi sagoma, prospetti, sedime e
caratteristiche planivolumetriche e Nel computo della volumetria di un edificio oggetto di “Demolizione e ricostruzio-
tipologiche, con le innovazioni neces- ne” inteso come intervento di ristrutturazione edilizia, anche laddove si operi senza
sarie per l’adeguamento alla normati- incremento di volumetria, è possibile avvalersi di un’ulteriore agevolazione in base
va antisismica, per l’applicazione a quanto previsto dal D.Lgs. n. 73 del 14/07/2020 (G.U. n. 175 del 14/07/2020)
della normativa sull’accessibilità, per che, all’art. 13, comma 1, lettera b), recita testualmente:
l’istallazione di impianti tecnologici e “Nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione
per l’efficientamento energetico. L’in- edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura
tervento può prevedere altresì, nei superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10 per
soli casi espressamente previsti dalla cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
legislazione vigente o dagli strumenti 192, e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo
urbanistici comunali, incrementi di decreto legislativo, non è considerato nei computi per la determinazione dei volu-
volumetria anche per promuovere mi, delle altezze, delle superfici e dei rapporti di copertura. Entro i limiti del mag-
interventi di rigenerazione urbana. gior spessore di cui sopra, è permesso derogare, nell’ambito delle pertinenti pro-
Costituiscono inoltre ristrutturazione cedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della
edilizia gli interventi volti al ripristino Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali,

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NORMATIVA

regionali o dai regolamenti edilizi di pianificazione territoriale, paesag- Demolizione


comunali, in merito alle distanze mini- gistica e urbanistica vigenti e i pareri e ricostruzione:
me tra edifici, alle distanze minime degli enti preposti alla tutela.” opportunità di usufruire
dai confini di proprietà, alle distanze L’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. del Superbonus 110%
minime di protezione del nastro stra- 380/2001, a seguito delle modifiche
dale e ferroviario, nonché alle altezze introdotte dal Decreto Semplificazioni, L’aver chiarito che la “Demolizione e
massime degli edifici. Le deroghe precisa inoltre: ricostruzione”, nella più ampia acce-
vanno esercitate nel rispetto delle “Rimane fermo che, con riferimento zione dei termini precedentemente
distanze minime riportate nel codice agli immobili sottoposti a tutela ai esposti, è a tutti gli effetti un interven-
civile.” sensi del Codice dei beni culturali e del to di “Ristrutturazione edilizia” apre
paesaggio di cui al decreto legislativo l’opportunità di accedere anche per
22 gennaio 2004, n. 42, nonché, fatte essa a tutte le agevolazioni fiscali
In altri termini, laddove si realizzino
pareti con trasmittanza inferiore di salve le previsioni legislative e degli disponibili.
almeno il 10% rispetto ai requisiti limi- strumenti urbanistici, a quelli ubicati La Legge n. 77 del 17/07/2020 (G.U.
te previsti, l’extraspessore della parete nelle zone omogenee A di cui al n. 180 del 18/07/2020), di conversio-
correlato a tale riduzione di trasmittan- decreto del Ministro per i lavori pub- ne del DL 19/05/2020 n. 34 (cosid-
za non viene considerato nella determi-
blici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone detto Decreto Rilancio), all’art. 119
nazione dei volumi.
a queste assimilabili in base alla nor- “Incentivi per l’efficienza energetica,
mativa regionale e ai piani urbanistici sisma bonus, fotovoltaico e colonnine
Demolizione comunali, nei centri e nuclei storici di ricarica di veicoli elettrici” che disci-
e ricostruzione: consolidati e negli ulteriori ambiti di plina il cosiddetto Superbonus 110%,
dove è consentita particolare pregio storico e architetto- lo esplicita precisando quanto segue:
con limitazioni nico, gli interventi di demolizione e “Nel rispetto dei suddetti requisiti
ricostruzione e gli interventi di ripristi- minimi, sono ammessi all’agevolazio-
Purtroppo il legislatore ha deciso di no di edifici crollati o demoliti costitui- ne, nei limiti stabiliti per gli interventi
introdurre una limitazione alle zone scono interventi di ristrutturazione di cui ai citati commi 1 e 2, anche gli
urbane in cui attuare in modo sempli- edilizia soltanto ove siano mantenuti interventi di demolizione e ricostruzio-
ficato gli interventi di “Demolizione sagoma, prospetti, sedime e caratteri- ne di cui all’articolo 3, comma 1, let-
ricostruzione” L’art. 2-bis del D.P.R. stiche planivolumetriche e tipologiche tera d), del testo unico delle disposi-
380/2001, comma 1-ter, a seguito dell’edificio preesistente e non siano zioni legislative e regolamentari in
delle modifiche introdotte dal Decreto previsti incrementi di volumetria.” materia edilizia, di cui al decreto del
Semplificazioni, specifica infatti dove Presidente della Repubblica 6 giugno
gli interventi di demolizione e ricostru- 2001, n. 380”.
Se da un lato può essere comprensibile
zione devono sottostare a limiti più Per quanto concerne gli interventi di
tutelare gli edifici storici sottoposti a
restrittivi: demolizione e ricostruzione è opportu-
vincoli monumentali e artistici, che
“Nelle zone omogenee A di cui al caratterizzano i centri storici di molte no precisare ulteriori aspetti concer-
decreto del Ministro per i lavori pub- città italiane, il fatto di estendere le nenti la corretta definizione dei massi-
blici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone limitazioni alle zone omogenee A o a mali di spesa e di detrazione fruibili ai
a queste assimilabili in base alla nor- quelle ad esse assimilabili in base a fini dell’applicazione del Superbonus
disposti regionali e comunali è un con-
mativa regionale e ai piani urbanistici 110%, aspetti che sono stati oggetto
trosenso che contraddice gli obiettivi
comunali, nei centri e nuclei storici di specifici chiarimenti ministeriali:
dichiarati dal legislatore di favorire la
consolidati e in ulteriori ambiti di par- rigenerazione urbana, l’efficientamento - come detto in precedenza, rientra
ticolare pregio storico e architettonico, energetico, la messa in sicurezza sismi- nel concetto di demolizione e rico-
gli interventi di demolizione e ricostru- ca, impedendo in molti casi di interve- struzione anche la ricostruzione
zione sono consentiti esclusivamente nire su edifici vetusti e privi di pregio dell’edificio che determini un
architettonico, e limitando di fatto i
nell’ambito dei piani urbanistici di aumento volumetrico rispetto a
potenziali benefici attesi anche in ter-
recupero e di riqualificazione partico- quello preesistente, sempreché le
mini di rilancio dell’economia e del set-
lareggiati, di competenza comunale, tore delle costruzioni. disposizioni normative urbanisti-
fatti salvi le previsioni degli strumenti che in vigore permettano tale

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variazione. Di conseguenza, non almeno due classi energetiche del-
rileva la circostanza che il fabbrica- l’edificio. Interventi parziali sull’esi-
to ricostruito contenga un numero stente, quali per esempio l’applicazio-
maggiore di unità immobiliari ne di un rivestimento a cappotto, non
rispetto al preesistente; consentono in molti casi di ottenere il
- per gli interventi antisismici, nel soddisfacimento di questo requisito se
caso di lavori che comportino l’ac- non abbinati ad altri interventi che
corpamento di più unità abitative o solitamente devono riguardare gli
la suddivisione in più immobili di aspetti impiantistici. Sempre a titolo
un’unica unità abitativa, per l’indi- esemplificativo, interventi di sostitu-
viduazione del limite di spesa zione di impianti di climatizzazione
ammesso alla detrazione, vanno invernale realizzati su edifici con 2 o
considerate le unità immobiliari più U.I. non indipendenti dotate di
censite in catasto all’inizio degli impianti autonomi, impongono la rea-
interventi edilizi e non quelle risul- lizzazione di impianti centralizzati, contabilizzate le spese riferite ai diver-
tanti alla fine dei lavori. realizzabili in caso di demolizione e si interventi e siano rispettati gli
ricostruzione; se la sostituzione viene adempimenti specificamente previsti
I requisiti per accedere al nuovo invece prevista come intervento par- in relazione a ciascuna detrazione (Cir-
Superbonus del 110% previsto dal ziale sull’esistente, essa risulta difficil- colare n. 24/E del 8 agosto 2020 del-
Decreto Rilancio, esplicitati nell’art. mente attuabile, richiedendo opere l’Agenzia delle Entrate; Risoluzione n.
119 sono molteplici e piuttosto artico- invasive non compatibili con la con- 60/E del 28 settembre 2020 del-
lati. Si rimanda per approfondimenti al temporanea occupazione degli l’Agenzia delle Entrate). In base a tale
suddetto articolo del disposto normati- ambienti abitativi. principio, e considerando il combinato
vo ed ai relativi provvedimenti attuati- In ogni caso, interventi parziali su edi- disposto dei diversi provvedimenti
vi (Circolare n. 24/E del 8 agosto 2020 fici esistenti che ricadono attualmente legislativi, nel caso di intervento di
dell’Agenzia delle Entrate, D.M. in classi energetiche E, F, G possono ristrutturazione edilizia realizzato tra-
06/08/2020 “Requisiti tecnici per portare al più ad elevare la classe mite “Demolizione e ricostruzione”
l’accesso alle detrazioni fiscali per la energetica rispettivamente alla C, D, E. dell’edificio, l’insieme delle agevola-
riqualificazione energetica degli edifi- La demolizione e ricostruzione consen- zioni fruibili che ne consegue è sinte-
ci - cd. Ecobonus.” (Decreto Requisiti), te di realizzare edifici NZEB in classe tizzato in tab. 1 e tab. 2.
D.M. 06/08/2020 “Requisiti delle A4, la migliore prevista dall’attuale Con riferimento al Superbonus 110%
asseverazioni per l’accesso alle detra- classificazione. introdotto dal Decreto Rilancio, nel
zioni fiscali per la riqualificazione caso di “Demolizione e ricostruzione”
energetica degli edifici - cd. Ecobo- Demolizione trovano applicazione contemporanea-
nus.” (Decreto Asseverazioni)). e ricostruzione: mente tutti gli interventi “trainanti”
Tuttavia è possibile affermare che, sintesi delle agevolazioni che danno accesso alla detrazione
almeno per quanto riguarda gli aspetti fiscali disponibili [tab. 1].
prestazionali (miglioramento di alme- Con l’applicazione di uno o più inter-
no due classi energetiche e riduzione Le fattispecie che godono di incentivi venti trainanti di tab. 1, il Decreto
della classe di rischio sismico in pri- fiscali applicabili anche agli interventi Rilancio definisce poi una serie di altri
mis), essi risulteranno sempre ampia- di ristrutturazione edilizia tramite interventi di efficientamento energeti-
mente e facilmente soddisfatti laddo- “Demolizione e ricostruzione” sono co, cosiddetti trainati, che, se eseguiti
ve si proceda alla demolizione e rico- molteplici. L’Agenzia delle Entrate ha congiuntamente a quelli principali,
struzione di un edificio esistente. inoltre precisato che, qualora si realiz- possono beneficiare a loro volta del
Si tenga presente che il prerequisito zino più interventi riconducibili a Superbonus 110%. Nel caso di “Demo-
fondamentale per accedere al Super- diverse fattispecie agevolabili, è possi- lizione e ricostruzione” quelli che sicu-
bonus per i diversi interventi di effi- bile fruire di ciascuna agevolazione, ramente possono essere eseguiti
cientamento energetico è infatti quel- nell’ambito di ciascun limite di spesa, insieme agli interventi trainanti, sono
lo di assicurare un miglioramento di a condizione che siano distintamente riportati in tab. 2.

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NORMATIVA

Tab. 1 - Demolizione e ricostruzione: interventi trainanti che danno diritto al Superbonus del 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

50.000 €
Interventi
(unifamiliari
di isolamento
o U.I. funz. - Rispettare limiti di trasmittanza termi-
termico
indipendenti) ca U (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisiti”,
degli involucri
All. E)
edilizi (strutture
40.000 € - I materiali isolanti utilizzati devono
opache verticali, 110% 5
(da 2 a 8 U.I., rispettare Criteri Ambientali Minimi
orizzontali,
per ogni U.I.) (CAM)
inclinate
- Rispettare massimali specifici di costo
che delimitano
30.000 € (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisiti”(***)
il volume
(oltre 8 U.I.,
riscaldato)(*)
per ogni U.I.)

30.000 € - Si possono realizzare impianti di riscal-


(unifamiliari o damento, raffrescamento, acqua calda
U.I. funz. sanitaria con caldaia a condensazione
indipendenti) classe A
Interventi
- Anche con pompa di calore, impianti
di sostituzione
20.000 € ibridi, geotermici, collettori solari ter-
degli impianti di 110% 5
(da 2 a 8 U.I., mici, ecc. (con caratteristiche di cui al
climatizzazione
per ogni U.I.) D.M. 06/08/2020 “Requisiti”, All. F, G, H)
invernale(*)
- Se 2 o più U.I. non indipendenti, l’im-
15.000 € pianto deve essere centralizzato
(oltre 8 U.I., - Rispettare massimali specifici di costo
per ogni U.I.) (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisiti”, All. I)

- Si applica a qualsiasi immobile a uso


abitativo (non solo l’abitazione princi-
Interventi 96.000 € pale) e immobili adibiti ad attività pro-
antisismici per ogni U.I. 110% 5 duttive.
“Sismabonus”(**) dell’edificio - L’immobile deve trovarsi in una delle
zone sismiche 1, 2 e 3 (NO Zona 4)
- Nessun massimale specifico di costo

* L’insieme di questi interventi, insieme a quelli “trainati” esposti in tab. 2, deve assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche
dell’edificio.
** Gli interventi di miglioramento sismico, c.d. Sismabonus, ricadono come riferimento legislativo ai fini del computo delle agevolazioni
fiscali, nella medesima fattispecie degli interventi di “Ristrutturazione edilizia”. Questo comporta che laddove l’intervento di ristruttura-
zione attuato tramite demolizione e ricostruzione interessi un edificio in zona sismica 1, 2, 3 sia logico scegliere di fruire del Sismabonus
110%, ottenendosi facilmente la riduzione della classe di rischio. Inoltre è riconfermato il principio secondo cui l’intervento di categoria
superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati (in tal caso al 110%), ma non è consentito fruire distintamente,
se non entro il massimale complessivo unico di spesa di Euro 96.000 per U.I., anche della normale detrazione fiscale del 50% per “Ristrut-
turazione edilizia” (cfr. Risposta n. 455 del 7 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate).
Invece, nel caso in cui l’intervento di ristrutturazione attuato tramite demolizione e ricostruzione interessi un edificio in zona sismica 4,
non sarà possibile fruire per esso del Sismabonus 110%. Le opere strutturali non riconducibili ad interventi di efficientamento energetico
andranno quindi a beneficiare in tal caso della normale detrazione fiscale del 50% con massimale di Euro 96.000 per U.I..
*** I massimali specifici di costo, nel caso di interventi di isolamento termico degli involucri edilizi, i quali prevedono l’asseverazione da parte
di tecnico abilitato e non la dichiarazione del fornitore o dell’installatore (come invece avviene, per esempio, nel caso di elementi e sistemi
impiantistici e chiusure trasparenti) devono essere determinati in base alle indicazioni di cui al D.M. 06/08/2020 “Requisiti”, All. A, punto
13, seguendo la seguente gerarchia:
a) prezziari regionali o provinciali o, in alternativa, prezzi riportati sulle guide “Prezzi informativi dell’edilizia” edite dalla casa editrice DEI
- Tipografia del Genio Civile;
b) nel caso in cui i prezzari di cui alla lettera a) non riportino le voci relative agli interventi, o parte degli interventi da eseguire, il tecnico
abilitato determina i nuovi prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le varia-
bili che intervengono nella definizione dell’importo stesso.

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Tab. 2 - Demolizione e ricostruzione: interventi trainati con l’applicazione del Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

- Rispettare limiti di trasmittanza ter-


mica U (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requi-
siti”, All. E)
- Gli infissi sono comprensivi anche
delle strutture accessorie che
Interventi di
hanno effetto sulla dispersione di
sostituzione 60.000 €
calore (per esempio, scuri o persia-
delle finestre per ogni U.I. 110% 5
ne) o che risultino strutturalmente
comprensive di dell’edificio
accorpate al manufatto (per esem-
infissi(****)
pio, cassonetti incorporati nel telaio
dell’infisso)
- Rispettare massimali specifici di
costo (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisi-
ti”, All. I)

Interventi di 48.000 € - Si possono realizzare impianti di


installazione di con limite riscaldamento, raffrescamento,
impianti solari spesa max acqua calda sanitaria con caldaia a
fotovoltaici(****) 1.600 € condensazione classe A
per ogni kW - Anche con pompa di calore,
di potenza impianti ibridi, geotermici, collettori
nominale solari termici, ecc. (con caratteristi-
110% 5
che di cui al D.M. 06/08/2020
+ Installazione di con limite di “Requisiti”, All. F, G, H)
sistemi di accu- spesa max - Se 2 o più U.I. non indipendenti,
mulo integrati 1.000 € per l’impianto deve essere centralizzato
negli impianti ogni kWh - Rispettare massimali specifici di
solari di capacità costo (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisi-
fotovoltaici(****) di accumulo ti”, All. I)

Interventi di
60.000 € - Rispettare massimali specifici di
installazione di
per ogni U.I. 110% 5 costo (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisi-
schermature
dell’edificio ti”, All. I)
solari(****)

Interventi di
installazione di
dispositivi
multimediali 15.000 € - Rispettare massimali specifici di
per controllo per ogni U.I. 110% 5 costo (cfr. D.M. 06/08/2020 “Requisi-
a distanza dell’edificio ti”, All. I)
degli impianti
(building
automation)

Installazione di
- Questo intervento è trainato solo se
infrastrutture per 3.000 €
eseguito congiuntamente ad inter-
la ricarica di vei- per ogni 110% 5
venti trainanti di efficientamento
coli elettrici negli contribuente
energetico
edifici

**** L’insieme di questi interventi, insieme a quelli “trainanti” esposti in tab. 1, deve assicurare il miglioramento di almeno due classi energe-
tiche dell’edificio.

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NORMATIVA

È opportuno ricordare che, per ogni fattispecie di intervento, vale il principio secondo cui Il Superbonus 110% influisce positiva-
l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati mente anche sul Sismabonus acquisti
(criterio generale espresso nella Circolare n. 57/E del 24/02/1998, Ministero delle Finan- [tab. 3] portando l’ammontare della
ze, anche con riferimento a spese di manutenzione ordinaria conseguenti alla realizzazio- detrazione a favore dell’acquirente ad
ne di interventi di ristrutturazione edilizia, principio riconfermato poi nella Risoluzione n. un valore pari a h 96.000 x 1,10 = h
147/E del 29 novembre 2017 dell’Agenzia delle Entrate e nella Risposta n. 455 del 7 otto- 105.600, indipendentemente dal pas-
bre 2020 dell’Agenzia delle Entrate). La detrazione prevista per gli interventi antisismici saggio a una o due classi di rischio infe-
può quindi essere applicata, per esempio, anche alle spese di manutenzione ordinaria riori.
(tinteggiatura, intonacatura, rifacimento di pavimenti, ecc.) e straordinaria, necessarie al
completamento dell’opera. Lo stesso dicasi per altre opere, per esempio rifacimento
impianti elettrici, idraulici e igienico sanitari, demolizione e ricostruzione di pareti e muri Sconto e cessione
interni, ecc., che è necessario prevedere per attuare compiutamente interventi di effi- del credito
cientamento energetico.
Ovviamente, nel caso in cui gli interventi di categoria inferiore realizzati possano essere
Pur non entrando nel merito delle pro-
contemplati sia nelle agevolazioni per la riqualificazione energetica o il miglioramento
cedure ed adempimenti previsti, è
sismico, sia in quelle per la ristrutturazione edilizia, il contribuente può fruire, per le
medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio. importante evidenziare che il Decreto
Rilancio, all’art. 121, introduce per
tutte le fattispecie di interventi qui
Estensione struzione dell’edificio anche con varia- descritti la possibilità di optare, in
del Superbonus 110% zione volumetrica rispetto al preesi- luogo dell’utilizzo diretto della detra-
al Sismabonus stente edificio e conseguendo la ridu- zione spettante in sede di dichiarazio-
per l’acquisto di unità zione di almeno una classe di rischio ne dei redditi relativa all’anno di rife-
immobiliari antisismiche sismico [tab. 3] (una disamina più det- rimento delle spese, alternativamen-
tagliata di questo incentivo è riportata te:
Il cosiddetto “Sismabonus acquisti”, in Murature Oggi n. 131 - Novembre - per un contributo, sotto forma di
introdotto nel 2017 limitatamente alla 2019). sconto sul corrispettivo dovuto, di
zona sismica 1, esteso poi dal 1 mag- Per effetto di quanto disposto dall’art. importo massimo non superiore al
gio 2019 anche alle zone sismiche 2, 119 del Decreto Rilancio, anche tale corrispettivo stesso, anticipato dal
3, consiste in una detrazione fiscale di detrazione è elevata al 110% delle fornitore di beni e servizi relativi
cui può avvalersi chi compra, entro 18 spese sostenute dal 1° luglio 2020 al agli interventi agevolati (cd. sconto
mesi dal termine dei lavori, unità 31 dicembre 2021 (Risposta ad inter- in fattura). Il fornitore recupera il
immobiliari da imprese che hanno pello n. 325 del 09/09/2020 del- contributo anticipato sotto forma
provveduto alla demolizione e rico- l’Agenzia delle Entrate). di credito d’imposta con facoltà di

Tab. 3 - Detrazione “base” per l’acquisto di un’unità immobiliare antisismica, derivante da demolizione e ricostruzione di edifici siti nei
Comuni ricadenti in zona sismica 1, 2 e 3.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

Acquisto di U.I. - L’immobile deve trovarsi in una


antisismica (con delle zone sismiche 1, 2 e 3 (NO
96.000 € Zona 4)
passaggio a una 75% 5
per ogni U.I. - L’immobile deve far parte di edifici
classe di rischio
inferiore) demoliti e ricostruiti per ridurre il
rischio sismico, anche con variazio-
ne volumetrica rispetto al vecchio
Acquisto di U.I. edificio
antisismica (con - I lavori devono essere stati effettua-
96.000 € ti da imprese di costruzione e
passaggio a due 85% 5
per ogni U.I. ristrutturazione immobiliare che
classi di rischio
inferiori) entro 18 mesi dal termine dei lavori
vendono l’immobile

14 MuratureOggi • Novembre 2020 • www.muratureoggi.com


successive cessioni di tale credito Alcune delucidazioni sulla differenza (importante)
ad altri soggetti, ivi inclusi gli isti- tra spesa massima ammissibile e detrazione
tuti di credito e gli altri intermedia- massima ammissibile
ri finanziari;
- per la cessione di un credito d’im- Spesa massima
Quando parliamo di spesa massima ci riferiamo direttamente al tetto massimo di investi-
posta corrispondente alla detrazio-
mento sostenuto dal committente, sulla base del quale calcolare la detrazione massima.
ne spettante, ad altri soggetti, ivi Esempio: vogliamo beneficiare del Superbonus 110% per interventi di isolamento termi-
inclusi istituti di credito e altri co delle strutture opache per un edificio di 6 unità immobiliari. A quanto ammonta la
intermediari finanziari, con facoltà spesa massima e quale detrazione potrà raggiungere il condominio saturando la spesa
di successive cessioni. massima? Per un edificio di 6 unità immobiliari, la spesa massima sarà pari a:
40.000 h x 6 = 240.000 h
Ammettendo di saturare l’investimento, avremo una detrazione massima all’aliquota del
Queste opportunità eliminano il pro-
110% di 240.000 h x 1,10 = 264.000 h
blema, spesso determinante nel limi-
tare l’accesso alle agevolazioni, del- Detrazione massima
l’eventuale incapienza da parte del Quando parliamo di detrazione massima, il limite si sposta sulla cifra alla quale è già
fruitore delle agevolazioni. Si rimanda applicata l’aliquota percentuale relativa al bonus fiscale spettante.
al Provvedimento Prot. n. 283847/ Esempio: vogliamo eseguire un intervento di sostituzione delle finestre comprensive di
infissi. La detrazione massima ammissibile è di 60.000 h per ogni U.I.. A quanto può
2020 del 8 agosto 2020 dell’Agenzia
ammontare la spesa sostenuta?
delle Entrate per approfondimenti Se l’intervento rientrasse nel normale Ecobonus (art. 1, comma 345 Legge 296/2006) si
sulle modalità di adesione alle opzioni avrebbe attualmente diritto ad un’aliquota di detrazione del 50%. La spesa massima
dello sconto e cessione del credito, ammissibile sarebbe quindi: 60.000 h / 0,50 = 120.000 h
che esulano dagli scopi del presente Se l’intervento rientrasse come intervento trainato nel Superbonus 110% la spesa massi-
articolo. ma ammissibile diventerebbe: 60.000 h / 1,10 = 54.545 h

Termini temporali alle informazioni ad oggi disponibili, sicurezza, la qualità del costruito, il
delle agevolazioni sono già in discussione a livello gover- comfort abitativo e riducendo il fabbi-
nativo proposte per prorogare il Super- sogno energetico. Essa è oggi vantag-
La durata delle agevolazioni descritte bonus fino al 2023 o 2024. giosa sia per motivi tecnici che econo-
è attualmente stabilita, salvo possibili mici:
future proroghe, fino al 31/12/2021, Conclusioni - permette di realizzare edifici dotati
eccetto per la detrazione del 50% sulle della massima sicurezza sismica,
spese di ristrutturazione edilizia con Il nuovo quadro legislativo configura- della massima efficienza energeti-
massimale di h 96.000 per U.I., attual- tosi a seguito dei decreti di recente ca e di livelli di comfort che è cer-
mente in essere fino al 31/12/2020 emanazione (Decreto Semplificazioni, tamente impossibile ottenere con
(poi scenderebbe al 36% con massi- Decreto Rilancio e relativi provvedi- interventi parziali di miglioramen-
male di h 48.000 per U.I.), ma che si menti attuativi) rende particolarmente to sismico o efficientamento ener-
ritiene molto probabile verrà mante- appetibile progettare e realizzare getico;
nuta tale con proroga alla medesima interventi di ristrutturazione edilizia - il pacchetto di agevolazioni fiscali
scadenza delle altre. degli edifici tramite “Demolizione e oggi disponibili rende tali interven-
Nell’ambito del Superbonus 110% e ricostruzione”, potendo contare su ti economicamente sostenibili e
limitatamente al caso in cui gli inter- agevolazioni fiscali significative convenienti anche rispetto ad
venti siano effettuati da Istituti Auto- (Superbonus 110% in primis) e poten- interventi parziali.
nomi Case Popolari (IACP) comunque zialmente fruibili da tutti grazie all’in-
denominati, nonché dagli enti aventi troduzione dello sconto o cessione del Il Consorzio POROTON® Italia, per
le medesime finalità sociali, la detra- credito. quanto di sua competenza, offre il pro-
zione del 110% può essere applicata La demolizione e ricostruzione rappre- prio supporto tecnico per individuare
alle spese sostenute fino al senta il migliore strumento per rinno- le migliori soluzioni costruttive per le
30/06/2022. vare concretamente il patrimonio edi- strutture opache verticali dell’involu-
È opportuno segnalare che, in base lizio aumentando nel contempo la cro edilizio.

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Complesso parrocchiale
Santa Maria Goretti
Giovanni Cavani(*), Francesco Nardini(**)
(*) Architetto, Studio di Architettura Giovanni Cavani, Fiorano Modenese
(**) Ingegnere, Libero Professionista, Castelnuovo Rangone

Al progetto viene attribuita la menzione per l’uso


corretto, ardito ed esemplare del sistema costrutti-
vo muratura armata POROTON® in zona sismica.
In particolare il progetto prevede una serie di solu-
zioni costruttive non standard e degne di nota,
quali a titolo indicativo pareti curve e murature
alte, che caratterizzano l’edificio per verticalità,
carattere materico, linee essenziali e incastro di
volumi.

Q Questo il giudizio con cui la Giuria del


PREMIO POROTON® 2019, composta da
Arch. Olocotino, Ing. M.Arch.AA Peralta
rano ma che si è espansa anche nei
comuni limitrofi di Formigine e Mara-
nello. La frazione conta circa 1200 abi-
e Sig. Midolini (Presidente del Consor- tanti ed è caratterizzata da un grande
zio POROTON® Italia), ha attribuito una numero di attività produttive legate al
menzione speciale al complesso par- settore ceramico e metalmeccanico.
rocchiale Santa Maria Goretti realizza- L’area del complesso parrocchiale è
to a Fiorano Modenese (MO) ed ogget- inserita in un comparto di riqualifica-
to del presente contributo [fig. 1]. zione urbanistica di un’area industriale
La parrocchia sorge all’interno della dismessa: il progetto di recupero a fini
piccola frazione di Ubersetto, formata- residenziali e servizi di vicinato, fu
si prevalentemente nel comune di Fio- approvato nei primi anni del presente

16
secolo ed è tuttora in fase di comple- una funzione specifica: (secondo le indicazioni liturgiche
tamento [fig. 2]. • quadrato, coincide con l’aula litur- postconciliari);
L’area per attività religiose è stata gica della chiesa, che si protende • triangolo, presente per sottrazione
individuata nella fascia mediana che verso l’esterno con la scelta di come elemento di raccordo e pun-
comprende le funzioni terziare e civi- posizionare l’ingresso tagliando tualizzazione di funzioni specifiche:
che, come cerniera fra l’area residen- uno spigolo. Anche il campanile gli ingressi alla chiesa, la confesse-
ziale esistente e la nuova espansione, partecipa della stessa forma. Il ria, i tagli diagonali degli spigoli
a fianco dell’area sportiva già di pro- quadrato rappresenta l’assemblea nella muratura della chiesa e del
prietà della parrocchia. riunita per celebrare insieme e campanile.
dove ciascuno è accolto;
Il progetto • rettangolo, è il volume delle opere A queste figure geometriche fonda-
parrocchiali, sede delle attività mentali, se ne aggiunge un’altra carica
Il complesso edilizio è composto dalla educative e ricreative: è composta di significato simbolico:
chiesa con i relativi ambienti accessori, dal salone, cucina comunitaria, • ottagono, è la forma interna del
dalle opere parrocchiali e dalla canoni- aule di catechesi, servizi, caritas e campanile, ove è posto il battiste-
ca. Lo schema compositivo planimetri- completata dalla canonica; ro, richiamo dei luoghi battesimali
co si caratterizza dall’interazione di • cerchio, comprende la cappella delle prime chiese paleocristiane.
forme geometriche semplici: cerchio, feriale, luogo della preghiera rac- La forma ottagonale è inoltre
quadrato, rettangolo, triangolo [fig. 3]. colta e personale e dell’adorazio- richiamata all’interno dell’aula
Ad ogni forma planimetrica è associata ne, che custodisce il Tabernacolo liturgica.

Fig. 1 - Fronte principale della chiesa.

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REALIZZAZIONI

Fig. 2 - Contesto di espansione urbana.

Fig. 3 - Pianta del piano terra e del piano primo.

18 MuratureOggi • Novembre 2020 • www.muratureoggi.com


La chiesa può contenere circa 200 per-
sone a sedere; il presbitero è legger-
mente sopraelevato. L’asse principale
della chiesa coincide con la diagonale
che congiunge l’ingresso con il presbi-
terio; sulla parte destra sono posti il
battistero e la confesseria (segnalata
dal bassorilievo ligneo del martirio di
S. Maria Goretti - da realizzare). Sulla
parte sinistra, la parete curvilinea
destinata al culto della Vergine Maria
(bassorilievo ligneo a parete rappre-
sentante l’Assunzione - da realizzare).
Al suo fianco si apre il collegamento
con la cappella feriale con la custodia
eucaristica.
Alle spalle del presbiterio si trova la
sacrestia, l’ufficio parrocchiale, nonché Fig. 4 - Aula per la catechesi.
il disimpegno verso il centro parroc-
chiale. catechesi, posti al primo piano [fig. 4]. fig. 10]. All’esterno il complesso ha
Quest’ultimo è formato da un ampio La chiesa è caratterizzata da una verti- linee essenziali e un carattere materi-
salone, affiancato da un lato dalla calità misurata e dalla luminosità co che dialoga con il gioco delle buca-
sede Caritas e dai servizi igienici e naturale, ma l’insieme trasmette un ture e dei volumi ad incastro che pre-
dall’altro dalla cucina comunitaria, da senso di accoglienza e raccoglimento, cisa le singole parti funzionali dell’edi-
un garage e dal vano scala per accede- sottolineato da cromatismi morbidi e ficio religioso [fig. 6].
re alla canonica ed alle aule per la dalla copertura lignea a vista [fig. 5 e

Fig. 5 - Aula liturgica: vista del lato sinistro dedicato al culto della Vergine Maria.

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REALIZZAZIONI

Fig. 6 - I volumi che si compenetrano sul fronte ovest del complesso.

La struttura geneità rispetto ad una struttura a durante gli eventi sismici.


telaio. Tale sistema costruttivo garan- Lo spessore di 38 cm delle murature è
Il fabbricato è stato posizionato al cen- tisce meglio anche nei confronti degli stato assegnato in base alle esigenze
tro di un lotto rettangolare di 3000 mq stati fessurativi in esercizio. strutturali della chiesa. L’aula liturgica
circa. È costituito da tre corpi principali: L’indagine geologica poneva il livello si presenta infatti come un edificio
a nord la chiesa formata da un volume minimo del piano di fondazione a monopiano di altezze notevoli e
di poco più di 3000 mc con pianta qua- -2,6 m dal piano campagna. Durante copertura leggera, casistica a cui risul-
drata di circa 300 mq, a sud il centro la sistemazione preliminare del com- tano applicabili le soluzioni tecniche
parrocchiale disposto su due livelli con parto è stato innalzato il piano di cam- emerse dagli studi e ricerche condotti
pianta rettangolare di circa 350 mq e pagna, questo ha comportato l’adozio- presso l’Università di Padova e l’Uni-
un volume di 2600 mc, a nord-ovest si ne di “particolari” sistemi di fondazio- versità di Bologna su sistemi costrutti-
trova il campanile con pianta quadrata ne; si è optato per un intervento di jet- vi in muratura armata POROTON® per
e altezza di circa 17 m. Il campanile grouting (creazione di colonne di pareti alte, denominati rmH ed rmC di
risulta distaccato dal resto della strut- materiale misto terra-cemento) che spessore 38 cm prodotti da Cis Edil.
tura e interagisce solo a livello delle costituiscono le aree di scarico delle Nella fattispecie, sono state realizzate
fondazioni. La chiesa e il centro parroc- travi di fondazione. Anche le aree pareti in muratura armata di altezza
chiale sono collegate da un volume interposte, esclusiva sede del calpe- 6,5 m, impiegando il sistema rmH,
intermedio di altezza limitata al primo stio, sono state interessate da questa caratterizzato da una distribuzione
livello. tipologia di intervento col fine di evita- uniforme di barre singole di armatura
Lo schema strutturale risulta non rego- re l’abbassamento della pavimenta- verticale [fig. 7, fig. 8 e fig. 9].
lare sia in pianta che in altezza, in con- zione a contatto con uno strato incon- Le barre di armatura verticale di dia-
seguenza delle scelte compositive del sistente di terreno. metro variabile 16÷20 mm, sono state
progetto architettonico. Per questo si è La piattaforma che si è venuta a crea- distribuite con passo variabile tra 50 e
deciso di ricorrere ad una struttura in re, funge da collegamento tra le fon- 100 cm, nel rispetto delle quantità
muratura armata, dotata di migliori dazioni diventando anche un utile dia- richieste da normativa ed in funzione
risorse di duttilità, rispetto ad una framma con la funzione di rendere tra- delle risultanze del modello di calcolo,
muratura ordinaria, e maggiore omo- scurabili gli spostamenti relativi necessariamente assecondando il

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posizionamento geometrico delle
aperture. In fase operativa si è deciso
di innestare le barre verticali della
muratura armata con l’uso di resina,
dimensionando il sistema sulla base
delle massime sollecitazioni di trazio-
ne sopportabili dalle armature, indi-
pendentemente dalle reali condizioni
di progetto.
Il modello numerico usato per valutare
la capacità della struttura a sopportare
le azioni sismiche è quello a telaio
equivalente con macroelementi. L’uso
di un calcolo non lineare che coglie il
comportamento globale della struttura
ha garantito una maggior fedeltà al
progetto architettonico.
La modellazione di calcolo è stata
costruita in modo da cogliere tutti gli Fig. 7 - La parete curva in muratura armata della cappella feriale.
aspetti ingegneristici del sistema strut-
turale, evitando inutili precisioni che azioni sismiche collaborando con le stato rivestito con contropareti, di
avrebbero avuto il solo risultato di pareti in muratura armata attraverso diversa tipologia in rapporto alle
complicarne l’analisi. un cordolo parete in calcestruzzo dimensioni coinvolte: rivestimento con
Il campanile è stato studiato con armato alleggerito, utile a regolarizza- cartongesso normale e microforato
modello separato, la peculiare confor- re il piano di posa delle strutture di nell’aula, laterizi forati adeguatamen-
mazione al piano terra, con l’apertura copertura sulla muratura sottostante te vincolati nelle altre zone, allo scopo
di spigolo verso l’aula e verso l’ester- che trova in questa adeguato ancorag- di preservare l’integrità della struttura
no, ha portato a creare il primo livello gio delle armature. o comunque rendere trascurabili i var-
interamente in c.a., utilizzando la Il perimetro interno della struttura è chi impiantistici sulla stessa. Le contro-
muratura armata per i livelli sopra-
stanti.
La disposizione della muratura armata,
si è conformata alle indicazioni del
progetto architettonico confondendosi
con esso; così gli elementi strutturali
hanno assunto anche una valenza
architettonica, creando una struttura
che garantisse la massima continuità
agli elementi verticali.
Gli orizzontamenti e gli altri elementi
strutturali, ad eccezione della chiesa,
sono stati realizzati con tecnologia e
materiali ordinari: solai in lateroce-
mento, travi REP, cordoli e cornicioni in
calcestruzzo armato. Per la chiesa
invece si è utilizzata una struttura di
copertura con travi di legno lamellare
formanti un reticolo che contribuisce
alla corretta risposta strutturale alle Fig. 8 - Le pareti alte in muratura armata della chiesa.

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REALIZZAZIONI

Fig. 9 - Fasi di cantiere.

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pareti, oltre ad ospitare una quota Fig. 10 - Aula liturgica:
parte dei condotti impiantistici, contri- il presbiterio visto dal-
l’ingresso.
buiscono in maniera importante alle
prestazioni termo-acustiche finali delle
pareti.

Ornamenti e finiture

Gli arredi liturgici: l’altare, l’ambone,


la sede, il crocefisso ed il tabernacolo,
sono stati realizzati in pietra, vetro e
legno dallo scultore altoatesino Filip
Moroder Doss.
Una attenzione speciale è stata dedi-
cata ad alcuni elementi di finitura,
come le pavimentazioni e in particola-
re il fondale del crocefisso, realizzati
utilizzando piastrelle di gres porcella-
nato per sottolineare l’appartenenza
anche formale alla tradizione produtti-
va che è alla base del territorio locale
[fig. 10].

Scheda dell’intervento

Tipo di edificio: Complesso religioso parrocchiale


Tipo di intervento: Nuova costruzione
Ubicazione: fraz. Ubersetto, Fiorano Modenese (MO)
Progettista
Arch. Giovanni Cavani, Fiorano Modenese (MO)
e Direttore dei lavori:
Prog. strutture
Ing. Francesco Nardini, Castelnuovo Rangone (MO)
e DL strutturali:
Prog. imp. elettrici
Studio Pampuri - Ing. Andrea Talami
e fotovoltaico:
Imp. termosanitori e
Studio Pampuri - P.I. Daniele Ferroni
condizionamento:
Coord. sicurezza: Geom. Simone Gianaroli
Impresa costruttrice: Bergonzoni costruzioni s.r.l., Castelnuovo Rangone (MO)
Blocchi impiegati: POROTON® P800 MA sp. 38 cm
Cis Edil S.r.l. ora Fornaci Laterizi Danesi S.p.A., Soncino (CR)
Produttore laterizi:
www.danesilaterizi.it

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Casa/Studio Passivhaus
Stefano Piraccini(*)
(*) Architetto, Piraccini + Potente Architettura, Cesena (FC)

Il progetto rappresenta un intervento di demolizio-


ne e ricostruzione di una casa a schiera, molto ele-
gante ed innovativo nell’applicazione del protocol-
lo Passivhaus su un aggregato edilizio esistente, in
cui trova impiego il sistema di muratura armata
POROTON®.
L’intervento contempla al suo interno tre temati-
che fondamentali e particolarmente attuali: rigene-
razione urbana, efficienza energetica, migliora-
mento sismico, risolte in maniera organica con
soluzioni che restituiscono un edificio ben inserito
nel contesto, ben risolto dal punto di vista compo-
sitivo e tecnologico, restituendo un’immagine con-
temporanea dell’intervento.

I In virtù di queste considerazioni la Giu-


ria del PREMIO POROTON® 2019, com-
posta da Arch. Olocotino, Ing.
Contesto territoriale
e progetto

M.Arch.AA Peralta e Sig. Midolini (Pre- Il progetto nasce dalla necessità di


sidente del Consorzio POROTON® Ita- ristrutturare un fabbricato inserito in
lia), ha conferito una speciale menzio- un aggregato a schiera, posto a ridos-
ne alla realizzazione del progetto, so del centro storico della città di Cese-
oggetto del presente contributo [fig. na (FC) [fig. 2].
1]. L’intero organismo edilizio, risultato di

24
una serie di stratificazioni e adegua- La nuova conformazione della coper- smica.
menti, di cui l’ultimo ha fatto seguito tura interrompe la ripetitività della I risultati conseguiti dimostrano come
ai bombardamenti della Seconda lunga fila di falde degli edifici attigui, sia possibile raggiungere le prestazioni
Guerra Mondiale, è composto da volu- mostrando i timpani sullo stretto fron- energetiche di una passivhaus non
mi strutturalmente connessi, che con- te ad ovest [fig. 3], rivolto su strada ed solo in nuove costruzioni isolate, tipo-
dividono i muri d’ambito in laterizio adibito agli ingressi, e su quello ad est logia che rappresenta la quasi totalità
sui quali poggiano i solai. [fig. 4], che si apre sul giardino retro- delle passivhaus costruite ad oggi, ma
L’intervento è consistito nella demoli- stante. anche in fabbricati ricadenti in aggre-
zione del fabbricato preesistente, ad L’intervento, particolarmente innovati- gati urbani dell’edilizia storica o nelle
esclusione dei muri d’ambito e del vo in quanto rappresenta una tra le prime estensioni delle nostre città, i
piano interrato, e nella successiva rico- prime applicazioni a livello mondiale quali contraddistinguono da sempre il
struzione a parità di volume del nuovo del protocollo internazionale Passiv- tessuto urbano italiano. In contesti di
edificio, che, mantenendo l’originaria haus ad un aggregato edilizio esisten- questo tipo, dove rigenerazione urba-
pianta rettangolare, si dispone su tre te, nonché la prima a livello nazionale, na, efficienza energetica e migliora-
piani, oltre all’interrato e a due piccole ha consentito di riqualificare un edifi- mento sismico sono requisiti emer-
dependance nella corte posteriore [fig. cio degradato e fortemente energivo- genti e ormai inderogabili, la progetta-
2]. Il piano terra ospita l’ufficio dei ro, azzerandone i consumi energetici e zione di qualità pare essere l’unica
progettisti mentre i due livelli superio- le emissioni in atmosfera, migliorando risorsa in grado di fornire una soluzio-
ri accolgono la loro abitazione. inoltre la struttura, rendendola antisi- ne concreta.

Fig. 1 - Casa/Studio Passivhaus, Cesena (FC).

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REALIZZAZIONI

Fig. 2 - Inquadramento generale dell’intervento ed elaborati grafici.

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Il sistema costruttivo Fig. 3 - Fronte ovest, su
strada, che si inserisce
nella schiera di edifici.
Al fine di rispondere nel modo più
opportuno ai requisiti di efficienza
energetica, ottimizzazione della super-
ficie utile tramite il contenimento
degli spessori degli elementi d’involu-
cro, sicurezza sismica e mantenimento
dei costi di realizzazione a livello di
mercato, il progetto ha previsto l’uti-
lizzo di diverse tecnologie costruttive
innovative (acciaio, muratura struttu-
rale, cemento armato, legno) che col-
laborano al meglio sfruttando le pro-
prietà intrinseche dei materiali e con-
corrono alla realizzazione di soluzioni
che si differenziano in relazione alla
morfologia dell’edificio ed al suo
orientamento.
In seguito alla demolizione del fabbri-
cato esistente, la ricostruzione è

Fig. 4 - Fronte est, che si affaccia sul giardino retrostante.

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REALIZZAZIONI

Fig. 5 - Fase di cantie- termo-igrometrico nel periodo


re, utilizzo di diverse estivo, contribuendo al conteni-
tecnologie costruttive:
mento delle eventuali problemati-
parete in muratura
che di surriscaldamento tipicamen-
armata POROTON®
sullo sfondo, telaio in te presenti in un contesto come
acciaio in posizione quello mediterraneo. La soluzione
centrale e telaio in risulta inoltre efficace anche nel-
cemento armato in l’ottica della limitazione dei fabbi-
primo piano.
sogni nella stagione invernale.
Nello specifico, per la chiusura ver-
ticale opaca del fronte ovest si è
optato anche per un rivestimento a
cappotto in XPS [fig. 6].

Per il fronte est, la necessità di realiz-


zare le ampie aperture finestrate pre-
viste in corrispondenza di ogni piano
del fabbricato ha richiesto l’adozione
di un sistema costruttivo puntuale in
cemento armato [fig. 5]. La struttura,
isolata nella limitata superficie opaca
con il medesimo rivestimento a cap-
potto posto sul fronte ovest, è ancora-
ta alle pareti strutturali degli edifici
limitrofi.
cominciata con l’installazione di un Gattelli S.p.A, minimizzando le apertu- I solai interpiano sono stati realizzati in
telaio costituito da travi e pilastri in re in modo da favorire l’introspezione legno lamellare: ciò ha consentito di
profili IPE e HE collocato al centro e contenere al contempo gli apporti alleggerire i carichi gravanti sulla
dell’edificio [fig. 5]. solari nella stagione estiva, fortemen- struttura e di semplificare la realizza-
La struttura ha fondazione a livello del te incidenti proprio a causa dell’espo- zione delle connessioni con le diverse
piano interrato e raggiunge la sommi- sizione ad ovest. tipologie di struttura verticale, acciaio,
tà del fabbricato connettendosi con la La soluzione muraria è stata risolutiva muratura armata e telaio in cemento
copertura. Durante il processo costrut- per vari aspetti: armato, effettuate tramite connettori
tivo, tale sistema ha svolto la funzione • dal punto di vista strutturale, ha metallici.
di struttura provvisionale: ha infatti contribuito al miglioramento sismi-
consentito di contenere la spinta dei co di un edificio che si colloca in un Efficienza energetica
muri d’ambito degli edifici confinanti aggregato esistente realizzato e comfort
evitandone il collasso. interamente in muratura. Al fine di
Per la realizzazione dei due fronti del ripristinare la conformazione strut- La significatività della realizzazione qui
fabbricato sono state impiegate due turale dell’aggregato, la parete di illustrata non è correlata solamente
differenti tecnologie costruttive: mura- nuova realizzazione è stata con- alla combinazione di soluzioni compo-
tura strutturale ad ovest e cemento nessa alle murature portanti delle sitive e tecnologie costruttive in grado
armato ad est [fig. 5]. abitazioni confinanti; di restituire un edificio dall’immagine
Per quanto riguarda il fronte ovest, • dal punto di vista energetico: l’im- contemporanea ed al contempo ben
affacciato su strada e riservato agli piego di una soluzione massiva in inserito nel contesto, ma anche all’im-
ingressi allo studio e all’abitazione, è laterizio, caratterizzata da elevata piego di dotazioni impiantistiche che
stata adottata una soluzione di mura- inerzia termica, risulta determi- le hanno consentito di raggiungere i
tura portante armata in blocchi PORO- nante per il controllo delle tempe- massimi livelli prestazionali ottenibili,
TON® PMA30 sp. 30 cm, prodotti da rature e per il corretto equilibrio come dimostrato dal conseguimento

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della classe energetica nazionale A4 e Fig. 6 - Stratigrafia
della certificazione Passivhaus. della chiusura verticale
opaca del fronte ovest.
Tale standard attesta il raggiungimen-
to di livelli di comfort e di performance
energetica molto elevati rispetto ad
edifici tradizionali. Il protocollo richie-
de infatti un involucro ad elevatissime
prestazioni di isolamento termico e di
tenuta all’aria e al vento, in grado di
mantenere temperature superficiali
interne pressoché costanti e umidità
relativa interna al 50% con 20°C in
Legenda
inverno e 25°C in estate, con assolvi- 1. Finitura esterna
mento della verifica del rischio di for- 2 Primer
3 Rasatura
mazione di muffe e condense effet- 4 Cappotto in XPS
5 Collante per cappotto
tuata tramite il calcolo analitico di tutti
6 Muratura armata POROTON® PMA30
i ponti termici. I fabbisogni energetici,
molto contenuti, vengono soddisfatti
da impianti di potenza limitata e con il do fonti energetiche combustibili l’edi- I risultati conseguiti evidenziano come
ricorso all’impiego di energia prove- ficio determina zero emissioni in la combinazione strategica di differen-
niente da fonti rinnovabili, assicurando atmosfera. La dotazione impiantistica ti sistemi costruttivi, evitando processi
in tal modo una riduzione delle emis- comprende inoltre l’integrazione di standardizzati, possa rivelarsi una pro-
sioni di CO2. pannelli fotovoltaici installati in coper- posta funzionale alla rigenerazione ad
La Casa/Studio Passivhaus ha un invo- tura, in grado di definire un impianto alta efficienza energetica degli edifici
lucro talmente efficiente che l’am- da 3 kWp di potenza massima e di for- in aggregato. In situazioni di questo
biente abitativo si riscalda grazie al nire complessivamente circa 38 tipo, a differenza di quanto accade nel
solo utilizzo di apporti solari e apporti kWh/(m2a) di energia. caso di costruzioni isolate, non è pos-
interni gratuiti (persone ed elettrodo- Il risultato è un edificio conforme ai sibile ricorrere a soluzioni strutturali e
mestici). L’edificio non necessita del- requisiti richiesti per edifici passivi, tecnologiche uniformi ed è più difficile
l’allacciamento alla rete di distribuzio- con fabbisogni energetici dell’ordine avvalersi di quelle comunemente
ne del gas ed è dotato di un impianto di 23,9 kWh/(m2a) e che, con un valo- applicate e sperimentate: la peculiari-
di ventilazione meccanica controllata, re della quota non rinnovabile dell’in- tà di ogni contesto determina la
in grado di trasferire il calore dall’aria dice di prestazione energetica globale necessità di calibrare su di esso le
viziata espulsa all’aria pulita e filtrata pari a 12,9 kWh/(m2a), ricade nella migliori strategie progettuali e costrut-
immessa dall’esterno. Non impiegan- classe energetica nazionale A4. tive.

Scheda dell’intervento
Tipo di edificio: Edificio monofamiliare in fabbricato a schiera
Tipo di intervento: Ristrutturazione tramite demolizione/ricostruzione
Ubicazione: Via Luigi Carlo Farini, Cesena (FC)
Piraccini + Potente Architettura
Progetto architettonico:
Arch. Stefano Piraccini, Arch. Margherita Potente
Direttore dei lavori: Arch. Stefano Piraccini
Consulente Passivhaus: Arch. Margherita Potente
Impresa esecutrice: Edil Rustica
Blocchi impiegati: POROTON® PMA30
Produttore laterizi: Gattelli S.p.A., Russi (RA)

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FILO DIRETTO

Pubblichiamo alcuni quesiti tratti direttamente dal FORUM del sito www.poroton.it ed ai quali i tecnici del Consorzio
forniscono regolarmente risposta. Gli argomenti delle domande e risposte presentate in questo numero riguardano
aspetti correlati alla corretta posa delle murature.

>>Buongiorno
Oggetto - Bagnatura blocchi
volevo sapere se non
Aggiungo che la copertura sarà con
tetto ventilato in legno, lamellare.
ecc. Inoltre, durante tutta la fase di
costruzione, la muratura è stata
bagnare il blocco ad incastro (spess. Vi ringrazio in anticipo per i consigli protetta dalla pioggia con del
38 cm) alla base prima della posa è che mi potrete dare. nylon, tranne durante un temporale
un errore grave. Se si che problemi Renato avvenuto circa un mese fa, quando
potrebbe comportare? Grazie. in alcune zone il telo di protezione
Ivan Risposta da è stato sollevato dal vento, facendo
Ing. Lorenzo BARI penetrare l’acqua all’interno dei
Risposta da Consorzio POROTON® Italia blocchi. Nonostante gran parte
Ing. Lorenzo BARI della muratura risulti quasi perfet-
Consorzio POROTON® Italia Se la muratura è stata pesantemen- tamente asciutta, queste zone
te bagnata in tutto il suo spessore è (ormai quasi tutta la prima fila di
È buona norma bagnare la superfi- assolutamente consigliabile lasciar- blocchi) presentano un colore note-
cie dei blocchi in fase di posa in la asciugare prima di applicare into- volmente più scuro, come se fosse-
opera al fine di evitare un eccessivo naci od altri rivestimenti che possa- ro bagnate. Al tatto però sono
assorbimento dell’acqua di impasto no rendere difficoltoso lo smalti- asciutte e non ci sono efflorescenze
della malta da parte del laterizio. mento dell’acqua. I tempi necessari visibili (che invece si sono manife-
Questo può comportare una minore non sono facilmente definibili per- state nelle file immediatamente
resistenza meccanica della malta e, ché dipendono anche dalle condi- sotto i getti di calcestruzzo). È il
di conseguenza, della muratura. zioni climatiche esterne. caso di preoccuparsi ed eseguire
Questo aspetto è ovviamente più qualche particolare opera di risana-
importante se la posa della muratu-
ra avviene con condizioni di caldo,
>> Oggetto - Muratura
in POROTON e pioggia
®
mento? Oppure posso far prosegui-
re tranquillamente i lavori? Ing.
alta temperatura, vento, sole, Per la realizzazione di tre villini a Alessandro Garavelli
aspetti che accentuano il problema schiera ho affidato i lavori ad
dell’assorbimento dell’acqua di un’impresa che si sta rivelando Risposta da
impasto della malta da parte del molto valida e premurosa nella cura Ing. Lorenzo BARI
laterizio, è assai meno rilevante se dei dettagli. Per la muratura por- Consorzio POROTON® Italia
la posa avviene in condizioni clima- tante abbiamo deciso di utilizzare il
tiche opposte. blocco POROTON® Plan da 35 cm Se i fori dei blocchi non contengono
senza il cappotto. La muratura è acqua si ritiene possibile proseguire
>> Oggetto - Protezione
della muratura
stata posata su una striscia di guai-
na impermeabile, i ponti termici in
con i lavori cercando per quanto
possibile di procrastinare l’applica-
Buongiorno, sto costruendo casa ed corrispondenza di cordoli, travi e zione degli intonaci sulle murature
ho realizzato la muratura portante pilastri sono stati ridotti con delle interessate dalla parziale bagnatu-
esterna in POROTON®. Purtroppo è fette di XPS da 5 cm, i getti di cal- ra, in modo da dare il tempo alle
due giorni che piove e le teste della cestruzzo sono stati “isolati” dalle parti che hanno assorbito acqua di
muratura sono rimaste scoperte. pareti per mezzo di fogli di cartone, smaltirla.
Onde evitare problemi a costruzio-
ne ultimata, è il caso di aspettare
che la muratura asciughi? E quanto?
www.poroton.it
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